Archive 20/11/2014

Coppa Italia Promozione, ecco il quadro dei quarti di finale

Coppa Italia Promozione, ecco il quadro dei quarti di finale (27 novembre e 11 dicembre, ore 14.30):

CARAPELLE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE Campo Comunale di Ordona-erb.art.
CITTA’ DI FASANO – FOOTBALL CLUB GRAVINA Campo Comunale “Vito Curlo” di Fasano
FRAGAGNANO – MESAGNE CALCIO 2011 Campo Comunale “S.Sofia”-er.art.-di Fragagnano
LEVERANO CALCIO – OTRANTO Campo Comunale di Leverano

Risultati recuperi odierni.

Si sono giocate oggi le tre gare di recupero di Promozione. Finisce 0-1 tra Apricena e Rinascita Rutiglianese con rete di Losacco. Vittorie interne per Virtus Putignano ( 3-0 al Monte Sant’Angelo, in rete Giovannelli Recchia e D’Onghia) e per la Fortis Altamura, che batte batte 5-1 la Nuova Molfetta (doppietta di Savoia e reti di Angelastri, Giaconelli e Calderoni per i padroni di casa e gol della bandiera nel finale per gli ospiti)

In seconda categoria finisce 2-0 tra Bella Vita Puglia ed Atletico Carapelle.

CAMPIONATO DI PROMOZIONE
Apricena – Rinascita Rutiglianese 0-1
Fortis Altamura – Nuova Molfetta 5-1
Virtus Putignano- Monte Sant’Angelo 3-0

CAMPIONATO DI II CATEGORIA
Bella Vita Puglia es Atletico Carapelle 2-0.

L’appello del Monte Sant’Angelo. ..

L’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio intende fare chiarezza sul delicato momento, non imputabile a nessuno, che l’Associazione sta vivendo in questa stagione calcistica.
Per situazioni che nessuno avrebbe potuto prevedere ad inizio campionato, situazioni che aggiunte ad impegni lavorativi e familiari, hanno indotto il  presidente Tommaso La Torre a rassegnare le proprie dimissioni. Nonostante ciò si è impegnato nei confronti dei ragazzi che giocano per la nostra Associazione a far fronte a quanto loro promesso fino alla data delle sue dimissioni. Alla luce di tutto questo, i vari collaboratori stanno valutando il da farsi. Per onorare fino in fondo il campionato, senza proclami nè manierismi, terremo conto della realtà in cui viviamo e cercheremo, nei limiti del possibile, di assicurare il calcio nella nostra città per gli anni futuri, evitando, tuttavia, di incorrere negli errori del recente passato.
Con questo spirito ci appelliamo a tutte le forze imprenditoriali, politiche e associative della nostra città, ed anche a tutti quei cittadini che ancora non lo fanno, affinché non facciano mancare il proprio sostegno alla squadra. Nei prossimi giorni, sarà reso noto il nuovo assetto societario che con impegno, volontà e passione cercherà di far rimanere vivo il calcio a Monte Sant’Angelo. Ci preme, infine, ringraziare il presidente La Torre, per quanto fatto in questi anni. Senza il suo apporto il calcio sarebbe “morto” circa sei anni fa. Nel contempo auguriamo a coloro che continueranno in questo percorso di praticare doti come prudenza e realismo. In tal senso auspichiamo una programmazione basata su quello che la nostra città realmente può offrire, oltre che in termini economici anche di risorse umane, senza dimenticare che il calcio è uno sport, un divertimento, uno svago o una fuga dall’alienazione del lavoro. Da questi principi occorre ripartire.

Mesagne – Carovigno 2-0
La compagine di casa si aggiudica un derby dai due volti.

Allo stadio “Guarini” di Mesagne va in scena il derby tra il Mesagne e il Carovigno, valido per la decima giornata della Promozione Girone B. I locali, che devono fare a meno della “stella” Gennari, vengono dalla convincente vittoria di San Giorgio, mentre i loro avversari devono riscattare il tremendo 0-4 dell´ultima giornata. Il mister Giovanni Monna conferma così l´undici vittorioso a San Vito, fatta eccezione per lo squalificato Valente, sostituito dal classe 1996 Antonello Camposeo. Il primo tempo è tutto di marca rossoblù,tranne per la prima conclusione della partita ad opera di Di Santantonio, che non impensierisce più di tanto Natale. Il Carovigno è determinato: Carlucci e Russo mettono in grandissima confusione Del Prete sull´out sinistro, con continue sovrapposizioni e giocate di classe; ne scaturiscono tre azioni degne di nota: prima (17´) Carlucci di testa si vede murare un colpo di testa a botta sicura da Dell´Anna; poi (20´) dopo un uno-due fulmineo tra lo stesso numero 11 e Russo manda in porta Tony Lanzilotti, che però spedisce clamorosamente a lato; ancora (36´) Russo salta con un dribbling secco due avversari e crossa al centro, dove Scarongella deve trattenere la gioia in corpo a causa del miracoloso salvataggio sulla linea di Serio. Tutto sembra presagire ad una vittoria degli ospiti. Tutto tranne il sig. Schirinizi di Casarano, davvero in confusione, non aiutato certo dai suoi due assistenti. Il direttore di gara, infatti, prima non espelle Allegrini per doppia ammonizione dopo un brutto fallo da dietro, e poi non condece un rigore al Carovigno per mani in area di Lorenzo. Si va così negli spogliatoi, con il Carovigno che sembra avere tutte le carte in regola per strappare i tre punti ad un troppo rinunciatario Mesagne.
Al rientro, però, sale nuovamente in cattedra il sig. Schirinzi, che espelle prima il massaggiatore ospite Pino Ligorio e poi Andrea De Simone per doppia ammonizione. Come se non bastassero alcuni evidenti torti arbitrali, la squadra rossoblù riesce anche a farsi male da sola: un disimpegno errato di Urso, infatti, concede il goal facile a Rini, per il vantaggio mesagnese (56´), raddoppiato poi dalla cavalcata solitaria di Iunco al 78´ minuto. In mezzo ai due goal bisogna segnalare la traversa colpita da Di Santantonio. All´86´ minuto c´è ancora tempo per un´altra espulsione: questa volta, a subirla è Camposeo, sempre per doppia ammonizione. Gli ultimi minuti sono così semplice accademia per il Mesagne, che riesce a portarsi a casa l´intera posta in palio dopo un bruttissimo primo tempo. Il Carovigno, dal canto suo, deve ancora una volta rimboccarsi le maniche, pensando già da martedì alla prossima fondamentale partita casalinga contro il Tricase.
Reti: 56´ Rini – 78´ Iunco

MESAGNE: Dell´Anna, Del Prete, Serio, Lorenzo (Greco), Marini, Angelè, Luciano (Carteni), Allegrini, Iunco, Di Santantonio, Rini (Grande).
A disposizione di mr. Ribezzi: Pendinelli, Musio, Margheriti, Perrucci.
CAROVIGNO: Natale, Diagne, Camposeo, Urso, Schena, Cisternino, De Simone, Scarongella (Prodi), Lanzillotti T. (Vendetta), Russo, Carlucci (Maldarelli).
A disposizione di mr. Monna: Di Giuseppe, Di Giuseppe M. , Francioso, Lanzillotti P.

Arbitro: Sig. Schirinzi di Casarano. Assistenti: Sig. Spano di Lecce, Sig. Rampino di Lecce.

Ammoniti: Angelè (M), Camposeo (C), Urso (C), Allegrini (M), De Simone (C), Rini (M).
Espulsi: De Simone (C), Camposeo (C) per doppia ammonizione

Antonello Gioia

Giudice Sportivo
Decisioni del 18/11/2014

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano: [wpfilebase tag=file id=309 /]

Ultras Manduria: “Spadavecchia, vattene”

tifosi Manduria

Sarà questo lo striscione che comparirà nelle prossime trasferte, monito che sancisce una frattura insanabile tra la frangia ultras ed il presidente della compagine messapica. Il gruppo organizzato biancoverde ha annunciato che diserterà tutte le gare casalinghe che si disputeranno al Dimitri, con enorme dispiacere, non si presenteranno sugli spalti. Saranno presenti invece in trasferta, dove sosterranno solo i ragazzi, contestando attivamente il presidente.

Animi roventi, rottura totale tra le parti dopo la rissa di domenica: quattro denunce, tre ai danni dei supporter biancoverdi, la quarta addebitata ad uno spettatore non abituale, presente all’evento per commemorare l’anniversario della morte di Roberto Erario, intervenuto poi, per sedare il focolaio. Dieci altri nominativi al vaglio degli inquirenti, che hanno acquisito i fotogrammi della zuffa, in sostanza un fascicolo di problemi.

A parlare è uno degli esponenti del gruppo organizzato che ha ricostruito la dinamica dei fatti, facendo chiarezza su alcuni punti, ripudiando totalmente Spadavecchia.Era il 30’ del secondo tempo, parziale di 1-1, ed un nostro ragazzo ha acceso un fumogeno, lo ha posato un gradino sotto di noi, senza arrecare danni a persone o cose. Quando stava per spegnersi, il dirigente si è avvicinato al nostro lanciacori, aggredendolo verbalmente e fisicamente, più volte. Il ragazzo non ha reagito, così è intervenuto un altro supporter con un signore (non ultras), il quale ha cercato di placare l’ira del numero uno, facendo da scudo. In realtà il benintenzionato ha avuto la peggio, perche è stato trascinato a terra subendo diversi colpi. Noi siamo intervenuti in quel momento, per proteggere lo spettatore steso al suolo, e che voleva solo placare il parapiglia iniziale.  Siamo stati vittime di un attacco frontale, un presidente che aggredisce i suoi tifosi non si è mai visto da nessuna parte, ed ora siamo costretti a pagare noi ingiustamente.

Il gruppo organizzato pertanto, chiede le immediate dimissioni dell’attuale  numero uno del Manduria, “disposti addirittura – continua il portavoce del gruppo – ad affrontare la radiazione della squadra per il bene del paese, pur di non proseguire con lui al timone. Abbiamo appoggiato – prosegue – le sue idee fin dall’inizio, ma ha letteralmente rovinato alcuni giovani ragazzi con la sua vile condotta, ed ora non ci rappresenta più. Se non accoglierà il nostro invito, sarà contestato in ogni trasferta, sostenendo sempre i ragazzi ed i nostri colori, lasciando pero vuoto il settore nelle partite di casa”.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Promozione Gir. B- Il punto

Show Fragagnano, cresce il Leverano, stop per Maglie, Tricase e Otranto

La decima giornata del campionato di Promozione conferma lo straordinario momento di forma del Fragagnano. La squadra allenata da mister De Falco si impone, con un netto 3-0, nel derby col Lizzano e approfitta del pareggio della Salento Football Leverano per godersi il primato solitario in classifica. Tra i biancoverdi ancora a segno Baba Kunde, autore di una doppietta, che gli vale la quinta rete in campionato. Per il Lizzano la situazione si complica sempre di più. In casa Salento Football Leverano di sicuro si sapeva che a Fasano non sarebbe stata una passeggiata, contro un avversario arrabbiato e deluso da un cammino fino ad ora deficitario. E infatti gli uomini di mister Calasso non riescono ad andare oltre il 2-2, che costa loro la vetta della classifica. Perde quota l’Otranto, sconfitto dal Manduria per due reti a una. Gli idruntini erano passati in vantaggio col capocannoniere del torneo Alessandro Villani (in coabitazione con Luciano Quarta), ma Gennari ha dato il via alla rimonta poi completata da Dario Quarta.
All’Avetrana basta una rete segnata da Candita intorno alla mezzora per avere ragione di un brutto Maglie, che lo stesso direttore sportivo dei giallorossi, Lorenzo Adamuccio, non esita a definire imbarazzante. Per la Toma si interrompe, quindi, un mini ciclo fatto di tre risultati positivi consecutivi, mentre i tarantini, saldamente agganciati alla zona playoff, sono in serie utile da ben sei turni. Dieci gol nelle ultime tre giornate e dieci punti in quattro partite sono il biglietto da visita di un Leverano in crescita, vittorioso, per 3-1, sul Fly Team Brindisi, grazie alle reti dei bomber Cazzella, autore di una doppietta, e Rizzello.
Seconda vittoria consecutiva per il Mesagne di Alessio Iunco, in rete nel derby brindisino vinto per 2-0 contro il Carovigno. Inaspettata battuta d’arresto per il Tricase sul campo dell’Alberobello, che vince in rimonta per 3-2, trascinato dalla doppietta di Daddato. Tra alti e bassi continua la rincorsa ai playoff del Galatone, che espugna per 3-2 il campo del San Vito e sigla la prima vittoria esterna in campionato. Infine, il Laterza conquista tre punti pesanti contro il San Giorgio, cenerentola del girone, e si allontana dalla zona pericolante della classifica.

Maria LANZO – SalentoSport

Manduria – Otranto 2-1
Gennari-Quarta, poi rissa in gradinata

Nella giornata del quarto anniversario dalla morte di Roberto Erario, biancoverdi in rimonta stoppano la marcia dell’Otranto, secondo in graduatoria, salentini che erano imbattuti in trasferta. Gennari-Quarta, doppio autografo da tre punti, termina un mini ciclo da paura, con Leverano, Tricase e appunto Otranto. Nella seconda metà della ripresa parapiglia in tribuna, un fumogeno scatena l’ira di un dirigente, si accende una rissa prolungata con una frangia ultras, a sedare il focolaio le forze dell’ordine.

Cosma costretto ancora agli straordinari, out per squalifica i due centrali difensivi, abbassa Lanzo nelle retrovie e gli affianca De Valerio. Avanti Gennari a sostegno di Scarciglia in un abbottonato 4-4-2. Al 13’ il primo squillo ospite, Palma di testa su traversone di Mele, D’Adamo ripiega in corner. Al minuto 25 topica del giovane De Valerio, scivola rovinosamente, campo aperto per Di Benedetto che serve il tap-in facile a Villani. Avanti Otranto su regalo colossale dei messapici. La risposta biancoverde arriva al 34’, De Nitto apparecchia per la festa e serve Gennari, il quale elude l’intervento di Citto e lascia partire una sassata, Abbracciavento gelato, il parziale torna in equilibrio. Al 39’ Minerba si invola sull’out destro, il suo servizio è preciso ma Lanzo mura la conclusione di De Vito.

Nella ripresa il Manduria spaventa i salentini, ancora Gennari dai 20 metri prova un lob da quadretto, ma lo spiovente non si abbassa a sufficienza. Poi Gatto dall’out destro, la sua conclusione si spegne oltre il montante. Al minuto 36, Dario Quarta si mette in proprio, si incunea in area e fulmina Abbracciavento, sfera che bacia la traversa interna e gonfia la rete. Nell’ultimo quarto d’ora i messapici abbassano il baricentro, Otranto alla disperata ricerca del pari. Palma in acrobazia fa saltare le coronarie a D’Adamo, poi De Vito nell’area piccola conclude debolmente, l’estremo difensore biancoverde allunga la traiettoria della sfera. Sei minuti di extra-time non bastano all’Otranto per evitare il primo ko esterno.

Il Manduria respira a pieni polmoni e sale a quota 13 in classifica, festa poi guastata dagli atti poco ortodossi in gradinata. Rissa tra una frangia ultras e un dirigente biancoverde, l’accensione di un fumogeno durante la gara, ha scatenato la reazione abbastanza colorita di un rappresentante della società. A spegnere la prolungata diatriba le forze dell’ordine, che hanno ristabilito la quiete. Condotta dei tifosi, (uso di fumogeni) idonea ad addebitare ulteriori sanzioni disciplinari alla società, atto che ha provocato una reazione maldestra, violenta e ingiustificabile di un dirigente della compagine messapica.

Manduria: D’Adamo, Massari, P. Mero, (17’st Distratis) Erario, Lanzo, De Valerio, Gatto, (39’st Fiorenti) Quaranta, Scarciglia, Gennari, (16’st Quarta) De Nitto.
A disp: De Marco, Tripaldi, Bianco, Lionetti. All. Cosma.

Otranto: Abbracciavento, Minerba, Mele, Serra, (8’st Setreanu) Nestola, Citto, Palma, Mariano, De Vito, Villani, De Benedetto, (8’st Solombirno).
A disp: Potenza, Schito, Montefusco, Saracino, Pati. All. Salvadore

Note disciplinari
Ammoniti: D’Adamo, De Nitto (M); Minerba, Citto, De Vito (O)
Espulso Nestola al 48’ della ripresa
Arbitro: Natilla di Molfetta

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Fermi tutti avanti nella classifica marcatori di Prima Categoria

Triplo Specchio, che sale a 5, in questa giornata del campionato di Prima Categoria. È lui il marcatore principe di giornata anche per via del’inesistenza di altre marcature multiple. Resta in testa Morra, anche se lo 0-0 tra Reali Siti e Audace Cerignola ferma anche i migliori cannonieri del campionato, per cui sale Messinese a quota 7, Coco a 5 e Vastano a 3. Tutte le altre segnature nelle retrovie, con Tesse, Umbriano e Mancino che salgono a 2 e i vari Dinardo, Costantino, Perna, Villani, Iannacone, Scognamiglio, Fresa, Regalino, Gemma, Coppola, Lorusso e Quacquarelli che segnano la prima rete stagionale.

Si ringrazia Alessandro Polichetti per il reperimento delle reti segnate.

CLASSIFICA MARCATORI PRIMA CATEGORIA – 8° GIORNATA

10. Morra (AUD. CERIGNOLA),

7. Messinese (TRE TORRI),

6. Di Pasquale, Amoruso (AUD. CERIGNOLA), Magaldi (REALI SITI STORNARELLA),

5. Specchio (ATL. STORNARA), Gravinese, Coco (SAN MARCO),

4. Iungo, (REALI SITI STORNARELLA),

3. Crudo (AUD. BARLETTA), Lasalandra (AUD. CERIGNOLA), Lobascio (MINERVINO MURGE), Vastano (OMNIA BITONTO), Ramunno, La Torre (POL. SAMMARCO),  Esposito (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Basile (ULTRATTIVI),

2. Binetti (AUD. BARLETTA), Abzianidze (BITETTO), Tesse, Loconte (NUOVA ANDRIA), Giangaspero (OMNIA BITONTO), Gaggiano, (POL. SAMMARCO), Binetti, Martino, Damiani, Mancino (REAL SIBILLANO), P. Compierchio (REALI SITI STORNARELLA), Netti (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Umbriano, Melino (SPORTING DAUNIA), Calia, Zocco  (ULTRATTIVI), Altomare, De Gennaro (VIRTUS MOLFETTA)

1. D’Addato, Di Fonso, Fiermonte (ATL. STORNARA), Lionetti, Filaninno, Lanotte, Porcelluzzi, Ricco (AUD. BARLETTA), Capocefalo, Conte, Colangione (AUD. CERIGNOLA), Encica, Giuliani, Costanzao, Proscia, Iasparro, Rafaschieri, Vischio (BITETTO), Scognamiglio, Manasterliu, Marrocchelli, D’Elisa (MARGHERITA), Schiavo, Simone (MINERVINO MURGE), Coppola, Lorusso, Quacquarelli, Caporale, Ziri, Colasuonno, Pisicchio (NUOVA ANDRIA), Papeo, Verriello, Di Bari (OMNIA BITONTO), Gemma, Santoro, Bruno, Cursio (POL. SAMMARCO),  Fresa, Regalino, Ladisa, Caruso, Belcore, (REAL SIBILLANO),  Pignatielli, G. Compierchio, A. Montemorra (REALI SITI STORNARELLA), Raffaele, Melchionna, Ranieri, Cristiano, Valentino (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Iannacone, Perna, Villani, Gualano, Granatiero (SAN MARCO), Scopece, Colotti (SPORTING DAUNIA), Costantino, Cordone (TRE TORRI), Dinardo (ULTRATTIVI), Porcelli, De Candia, Amato, Pisani, Sallustio (VIRTUS MOLFETTA)

Fabio Lattuchella

Angerame e Guglielmi ancora insieme in vetta ai marcatori di Seconda Categoria

Sempre a braccetto, un gol a testa, Angerame e Guglielmi in vetta alla classifica dei cannonieri di Seconda Categoria con 10 reti. Dietro salgono anche Gervasio a 6, La Torre (Matinum – doppietta) a 5,  Sciarra, Palumbo e Sciascia a 4.

Terzo sigillo per Arborea, Quattromini, Scilimato, Castro, Matera e Martella, mentre a 2 arrivano Casieri e Sacchitelli, Pirro e Zorretti, così come Azzarone e Fiorella, autori di una doppietta e alle prime reti stagionali.

Prima rete dell’anno per  Tarallo, Cautillo, Nardella e De Sario.

Si ringrazia Alessandro Polichetti per il reperimento delle reti segnate.

CLASSIFICA MARCATORI SECONDA CATEGORIA – 8° GIORNATA

10. Angerame (SAURI), Guglielmi (SPORTMANIA CERIGNOLA),

7. La Torre  (SQUADRA DEL CUORE RODI),

6. Gervasio (ORTA NOVA),

5. Silvestre (BICCARI), La Torre (MATINUM),

4. Sciascia (BELLAVITA), Mantuano, Sciarra, (MATINUM), Carulli (NUOVA SPINAZZOLA), Palumbo (SAN GIOVANNI ROTONDO)

3. Matera (HERDONIA), Arborea, Quattromini, Scilimato, Bove (NUOVA SPINAZZOLA), Stramaglia (SAURI), Castro, Tarantino (SPORTMANIA CERIGNOLA), Martella (SQUADRA DEL CUORE RODI), Laganara (TROIA)

2. Somenzari (ATL. CARAPELLE), Fiorella (BICCARI), Dell’Olio (BELLAVITA), Curiello (HERDONIA), Cartanese, Vergura, Robustella, Giaccone (MAROSO CANDELA), Azzarone, Ciociola (MATINUM), Muschitiello (ORTA NOVA), Pirro, Zorretti (SAN GIOVANNI ROTONDO), Sacchitelli (SAURI), Di Sipio (S. NICANDRUM), Casieri (SPORTMANIA CERIGNOLA), Tavaglione (SQUADRA DEL CUORE RODI), Fucci, Colasuonno (VIRTUS ANDRIA)

1. P. Fiore, Bada Yada (ATL. CARAPELLE), Ciampi, Checchia (BICCARI), Albanese, Altomare, Martinelli (BELLAVITA), Macajone, Pitta, Tralisci, Zanfirof (CARAPELLESE), Laddaga, Matera, Palermino, Valente (HERDONIA), Trotta, Pacillo (MAROSO CANDELA), La Rosa (MATINUM), De Sario, Minervino, Ungaro, Castrignano (NUOVA SPINAZZOLA), Klosi, Guglielmo, Cautillo (ORTA NOVA), Gemma, Di Bari, Di Monte, Di Vito (SAN GIOVANNI ROTONDO), Nardella, Biscotti, D’Antuono, De Pilla (S. NICANDRUM), Tarallo, Zingarelli (SAURI), De Fazio, Iovino, Misino, Cascella, Tucci, Orteca (SPORTMANIA CERIGNOLA), Iacullo, Del Conte, Iacovone, Attanasio (SQUADRA DEL CUORE RODI), Marino, Salandra, Pircalabescu, Cupo, Tozzi (TROIA), Attimonelli, Velez, Petruzzelli (VIRTUS ANDRIA)

Fabio Lattuchella

 

 

Matinum-Sanctum Nicandrum 5-1

Il Matinum supera 5-1 il Sannicandro e porta a casa 3 punti importanti per la classifica.

Due squadre organizzate e ben messe in campo che nei primi minuti di gioco si sono studiate, fino al 10′ del primo tempo, quando il Sannicandro, su errore difensivo dei padroni di casa, è passato in vantaggio. Il Matinum, colpito a freddo, reagisce e inizia a macinare gioco creando qualche occasione da gol; due lanci in profondità, prima La Torre e poi Sciarra, scattati sul filo del fuorigioco, a tu per tu con il portiere avversario insaccano il gol del pareggio e del vantaggio mattina tese. Il primo tempo si concludeva sul risultato di 2-1.

Nel secondo tempo, è il Sannicandro a rendersi inizialmente pericoloso, con un paio di conclusioni da fuori, ma successivamente è nuovamente il Matinum a prendere in mano il pallino del gioco e a passare nuovamente  con Azzarone, che insacca una respinta corta del portiere. Ancora rossoneri in attacco, con tre traverse consecutive colpite (2 con Sciarra ed una con Di Carlo dai 30 metri), poi le due reti del definitivo 5-1. Azzarone, che segna di controbalzo con un pallonetto da 25 metri, e LaTorre, che ricevuta palla sulla fascia sinistra, salta un paio di avversari e insacca a tu per tu con il portiere.
Nonostante il risultato il SannIcandro è apparsa una buona squadra, con i padroni di casa molto cinici. Da rimarcare anche la correttezza disciplinare, con sole 2 ammonizioni in tutta la partita.

prima categoria: che domenica per le sammarchesi!

Pokerissimo dei Celeste-granata al Bitetto, blitz da infarto dei Granata a Barletta

Che domenica bestiale verrebbe da cantare dopo gli importanti successi di ieri delle due squadre garganiche impegnate nel difficile campionato di Prima Categoria, ma vediamo perché: significativo per i ragazzi di mister Marcello Iannacone perché con questi tre punti e il contemporaneo pareggio del Reali Siti con l’Audace Cerignola, non solo sono secondi in classica (da soli) ma addirittura si trovano ad un solo tiro di schioppo (3 punti) dalla stessa capolista Cerignola. E’ stato un po’ come prendere due piccioni con una fava, ma purtroppo non è tutto oro quel che luccica, nel senso che, se è vero che adesso la società del presidente Martino si trova lì, è altrettanto vero che il valore di chi insegue (lo Stornarella) è aumentato esponenzialmente dopo il pareggio col Cerignola, che sulla carta doveva fare 90 punti. Tradotto in parole povere, sarà davvero difficile per l’A.S.D. lottare per il secondo posto, conoscendo la caratura di una squadra che ha fermato il Cerignola, ma il calcio è strano, dice sempre un noto commentatore Sky, e siamo solo all’ottava giornata.

Chi invece si gode appieno, e ne ha tutto il diritto, l’emozionante (è proprio il caso di dire) successo esterno di ieri, è la Polisportiva Sammarco, che dopo un periodo in chiaroscuro, mette a segno la seconda vittoria di fila in sette giorni e riaccende un ambiente che si era sopito dopo una serie di risultati non proprio esaltanti, al contrario di quello che è accaduto ieri a Barletta, dove in estrema sintesi è successo tutto nell’ultimo minuto di partita, allorquando il direttore di gara assegnava un generoso penalty ai padroni di casa che Spiderman Maurizio Longo neutralizzava facendo partire un immediato contropiede, grazie al quale quale, sugli sviluppi del conseguente calcio d’angolo, i Granata passavano in vantaggio con Vincenzo Gemma mandando letteralmente in visibilio gli oltre 50 Fedelissimi giunti a Barletta. Se la vittoria di sette giorni prima col Sibillano BA aveva difatti riacceso l’ambiente Granata, quella di ieri lo ha fatto veramente esplodere, facendo aumentare ulteriormente la consapevolezza del proprio valore e dei propri mezzi. Adesso bisogna approfittare dell’onda lunga di entusiasmo innescata da questi due successi e cercare di allungarla domenica prossima col Rocchetta prima del riposo programmato dal calendario.

Una domenica bestiale quindi, non solo per Fabio Concato, ma per tuttala San Marcocalcistica.

Felice LA RICCIA @Sanmarcoinlamis.EU – Il Mattino di Foggia

 

San Marco – Bitetto 5-0
Pesante sconfitta esterna

Domenica 16 novembre dura sconfitta in trasferta contro il San Marco per l’ASD Bitetto per 5-0, contro la seconda in classifica del Campionato Prima Categoria 2014/15, Girone A, dopo l’inutile vittoria per 2-1 in Coppa Puglia contro l’Omnia Bitonto, dopo il 3-0 dell’andata in trasferta…

Domenica 16 novembre dura sconfitta in trasferta contro il San Marco per l’ASD Bitetto per 5-0, contro la seconda in classifica del Campionato Prima Categoria 2014/15, Girone A, dopo l’inutile vittoria per 2-1 in Coppa Puglia contro l’Omnia Bitonto, dopo il 3-0 dell’andata in trasferta.

Dura lezione in Campionato dunque per la squadra bitettese a San Marco in Lamis (FG), team che dovrà necessariamente iniziare a rialzarsi  se vorrà puntare alla salvezza ed evitare la retrocessione. La classifica infatti adesso diventa impietosa: soli 4 punti dopo 7 gare giocate e penultimo posto in classifica.

La salvezza evitando i PlayOut si allontana a 4 lunghezze, anche se l’ASD Bitetto ha già riposato e dunque ha una gara in meno rispetto agli avversari.

Si torna in campo domenica 23 novembre alle ore 14:30 a Bitetto al Campo Antonucci nello scontro diretto contro Tre Torri, squadra con 8 punti in classifica e che viene dalla vittoria per 2-0 contro l’Atletico Stornara.

bitettonline.it

Carapellese – S. Giovanni Rotondo 0-3
San Giovanni vince ancora

Gialloblù corsari sul campo della Carapellese

Il San Giovanni ci prende gusto. Nell’8° giornata del campionato di 2nda categoria i gialloblù allenati da Franco La Torre si impongono con un netto 3 a 0 sul campo della Carapellese.

Gara dominata dall’inizio alla fine da Pasqua e company: al 26mo del primo tempo arrivava il vantaggio con Palumbo. Nella ripresa la formazione sangiovannese archiviava la pratica con i gol di Zorretti al 76mo e di Pirro su rigore sul finale di match.

San Giovanni che sale così a 13 punti in classifica e inizia a respirare aria di vertice. Domenica al ‘Massa’ arriva il Candela dell’ex tecnico gialloblù Michele Vergura.

Ultrattivi – Omnia Bitonto 1-1
Pari casalingo

Termina 1-1 la sfida casalinga (giocata al Comunale di Gravina in Puglia) tra gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna e l’Omnia Bitonto allenata dal tecnico Pietro Tullo.

Quella vista a Gravina è stata una gara dai toni agonistici elevati ma sempre corretta, ed alla fine il pareggio è parso essere il più giusto risultato rispetto a quanto le due compagini hanno espresso in campo. Sicuramente positiva è stata la prestazione degli altamurani che, nonostante i sei calciatori fermi ai box per infortuni di vario genere, si sono dimostrati assolutamente all’altezza dell’avversario, sulla carta ben più quotato visti i nomi dell’undici in campo.

Nei primi quindici minuti di gara, nonostante un equilibrio nella gestione del possesso palla, è il Bitonto ad affacciarsi pericolosamente nell’area altamurana, con i tentativi di Rizzi e Caiati sventati dall’estremo difensore biancorosso Cutecchia. Questi due scossoni danno linfa agli Ultrattivi che cominciano a macinare gioco rendendosi pericolosi in tre occasioni con Centonze, Cannito e Calia: i primi due troveranno la pronta risposta del portiere bitontino Vitucci mentre il terzo risulterà essere impreciso.

Nel secondo tempo lo spartito sembra essere lo stesso, molto equilibrio con le due squadre alla ricerca del giusto spiraglio. La gara si sblocca al 65′. Rizzi buca dalla sinistra la difesa altamurana per poi essere stesso da in area di rigore: l’arbitro decreta il penalty che viene trasformato da Vastano. Gli altamurani, però, non ci stanno ed iniziano subito a premere sull’acceleratore alla ricerca del pareggio che arriverà al 78′ grazie ad una bella rete siglata dal centrocampista Andrea Dinardo, abile a raccogliere un bell’assist di Basile al limite dell’area indovinando la giusta traiettoria che batte l’incolpevole Vitucci. La rete galvanizza i padroni di casa che, ad una manciata di minuti dal triplice fischio, sfiorano anche la vittoria con un colpo di testa di Calia, fuori di un soffio.

Dopo il pareggio di Bitetto, negativo sia dal punto di vista della prestazione che per quanto attiene i pesanti infortuni rimediati (su tutti la frattura nasale per il centrocampista Manicone, operato a Matera ad inizio settimana), arriva un’altro punticino che però matura con una buona prestazione sia dal punto di vista tecnico che per intensità. Domenica prossima gli Ultrattivi osserveranno un turno di riposo così da consentire al mister Colonna di svuotare, almeno in parte, l’affollata infermeria. Si tornerà in campo domenica 30 novembre con la lunga trasferta di San Marco in Lamis.

Per quanto attiene la grana-Cagnazzi, mancano pochi giorni allo scadere dei tempi previsti dal bando di gara per la ristrutturazione della struttura. Lunedì 24 novembre, infatti, il campo dovrebbe essere riconsegnato alla città, salvo ritardi. Nella scorsa settimana il presidente Giacinto Fiore ed una delegazione Ultrattivi hanno fatto visita al cantiere assieme al Sindaco Mario Stacca: i lavori procedono anche se, per la chiusura delle opere, pare manchino tutta una serie di dettagli che ci auguriamo non allunghino i tempi rispetto a quanto previsto dal cronoprogramma di Palazzo di Città. La prossima gara casalinga per gli Ultrattivi si giocherà il 7 dicembre ed, in quella data, il comunale di Gravina non sarà più disponibile vista la concomitanza col campionato di Promozione.

 

Marcatori Promozione gir. B: in testa Quarta e Villani

28 le reti messe a segno nella decima giornata del campionato di Promozione girone B. Resta a secco il leader della classifica cannonieri, Luciano Quarta, ora appaiato da Villani, autore del gol della bandiera dell’Otranto nella partita col Manduria. Si avvicina alla vetta l’attaccante dei biancoverdi, Piero Gennari, che insieme al compagno Dario Quarta firma la vittoria contro gli idruntini. A segno anche Iunco del Mesagne.Doppiette per Kunde (Fragagnano),Cazzella (Leverano) e Daddato (Real Alberobello).

7 RETI: Quarta (SF Leverano), Villani (Otranto)

6 RETI: De Vito (Otranto), Gennari (Manduria)

5 RETI: De Benedictis (SF Leverano), Migali (Galatone), Iunco (Mesagne), Kunde (Fragagnano), Cazzella (Leverano)

4 RETI: Turi (PS Laterza), Mastrodomenico (PS Laterza), Patera (Leverano), Botrugno (Tricase), Rizzello (Leverano), Quarta (Manduria), Lentini (Fasano), Daddato (Real Alberobello)

3 RETI: Nestola (Otranto), Denisi (San Vito), Rito (Fragagnano), Cimino (Avetrana), Cellamare (Fragagnano), Palma (Otranto), Di Stani (Fragagnano), Candita (Avetrana), Morelli (Fly Team Brindisi)

2 RETI: Gallo A. (Lizzano), Crupi (S. Vito), Scarciglia (Manduria), Solombrino (Otranto), Vasco (Avetrana), De Pascalis (SF Leverano), Cuocci (Fragagnano), Margagliotti (Leverano), Laneve (Fasano), Russo (Carovigno), De Vito (PS Laterza), Verri (Fragagnano), Renis (Maglie), Gabrieli (Galatone), Cappellini (Avetrana), D’Amico (Tricase), Di Santantonio (Mesagne), Pizzolla (Lizzano), Arcadio (Fragagnano), Adeshokan (Galatone), Camposeo (S. Vito), Amodio (Fasano), Rini (Mesagne), Greco (Galatone)

SalentoSport.net

Atletico Tricase: Andrea De Benedictis

Il Real Alberobello si è imposto sul Tricase per 3-2. Il commento di capitan Andrea De Benedictis è una critica nei confronti dell’atteggiamento dei rossoblu: “Abbiamo dimenticato che siamo forti solo se rimaniamo una squadra operaia. Siamo scesi in campo con sufficienza. Abbiamo pensato che avremmo fatto un sol boccone degli avversari. Cospargiamoci la testa di cenere e ritorniamo ad essere umili. Siamo andati ad Alberobello con l’idea che tutto sarebbe stato facile. E, quindi, siamo andati giù mentalmente. Abbiamo anche creato molto, ma abbiamo dimenticato che per colpire l’avversario ci vuole cinismo”.

Nel prossimo turno gli uomini di Giuseppe Branà renderanno visita al Carovigno.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Marcatori Promozione: Segna sempre Terrone

Continua il volo in testa di Terrone con 12 reti, autore di una ulteriore rete in questo turno di Promozione Pugliese, mentre restano fermi alle sue spalle alcuni degli inseguitori. Salgono a 8 Di Pinto e Gilfone, a 7 Albano e a 6 Colella della Rutiglianese. Tre doppiette in questo turno, che permettono a Recchia di salire a 5, al pari di Tenzone (marcatura singola) e Romito e Colella (Virtus Bitritto) di arrivare a 4, insieme a Giovannielli. Terza rete dell’anno per D’Onghia, Lomuscio, Sylla e Lupoli, mentre Lizza, Giuliani e Cubaj arrivano a 2.

Albano, Di Pinto (doppietta) e Ciccone salgono a 7, Colella (doppietta) sale a 5, Falcone arriva a 4, Bozzi,  Lops e Recchia salgono a 3

Seconda gioia dell’anno per Tamma e Veneziano.

Prima rete della stagione per Desimini, Pastore, Armillotta, Melchionda, Roselli, Di Pierro e Mangini.

Si ringrazia Alessandro Polichetti per il reperimento delle reti segnate.

CLASSIFICA MARCATORI PROMOZIONE – 10° GIORNATA

12. Terrone (ATL. CORATO),

9. Scaringella (GRAVINA)

8. Di Francesco (ATL. CORATO), Gilfone (GRAVINA), Di Pinto (UNIONE BISCEGLIE),

7. Ciccone (CARAPELLE), Albano (GRAVINA),

6. Colella (RUTIGLIANESE),

5.  Tenzone (BARIUM), De Lorenzo (CANOSA), Recchia (VIRTUS PUTIGNANO)

4. Falcone (CELLE DI SAN VITO), Colella, Romito (VIRTUS BITRITTO), Giovannielli, (VIRTUS PUTIGNANO)

3. Landini, Sylla, Lomuscio (ATL. CORATO), Porcelli (CELLE DI SAN VITO), Bozzi, Petaroscia (GIOVINAZZO), Cardano, Grittani (GRAVINA), Quitadamo, Gemma, Lupoli (MONTE S. ANGELO), Rubino (QUART. UNITI BARI), Lops (REAL BAT), D’Onghia, (VIRTUS PUTIGNANO)

2. Giuliani (BARIUM), Palmitessa (CANOSA), Veneziano, Monaco, Ferrandina, Lizza (CARAPELLE), Ardino, Cappiello, Angelastri (FORTIS ALTAMURA), Cubaj, Patruno (GIOVINAZZO), Tamma, Panzarino (LIB. PALO), Consolazio (M.P. APRICENA), Maurelli (NUOVA MOLFETTA), Vulpis, Balenzano (QUART. UNITI BARI), Dinoia (REAL BAT), Monopoli, De Santis, Amoroso (UNIONE BISCEGLIE), Pignataro (VIRTUS BITRITTO), Sciatta (VIRTUS PUTIGNANO)

1. Rutigliani (ATL. CORATO), Desimini, Pastore, Abbinante, Pica, Calicchio, Pizzuto (BARIUM), Cormio, Diviccaro, Rizzi (CANOSA), Mascia, Iacobone (CARAPELLE), Bruno, Perdonò (CELLE DI SAN VITO), Savoia, Caputo, Ruggiero, Gambino, Panzarea, Giaconelli (FORTIS ALTAMURA), Roselli, Papapicco, Marolla, Messina (GIOVINAZZO), Lafortezza, Sisalli (GRAVINA), Gesuito , Zaccaro (LIB. PALO), Lange, Borgia, Troisi, Montingelli (M.P. APRICENA), Armillotta, Melchionda, Lauriola, Simone (MONTE S. ANGELO), Carlucci, Uva, Di Tullio, Lopez, Andreula, Lucarelli, Foggetti (NUOVA MOLFETTA), Campanelli, De Cristofaro, Mineccia, Bozzi (QUART. UNITI BARI), Curci, Francavilla, Lomonte (REAL BAT), Pinto, Lisi, Carrassi, Altamura, Gentile (RUTIGLIANESE), Di Pierro, D’Angelo, Costa, Lannunziata, Malerba (UNIONE BISCEGLIE), Clementini, Busco, De Santis (VIRTUS BITRITTO), Mongelli,  Laera, Mangini (VIRTUS PUTIGNANO)

Fabio Lattuchella

Continua a stupire il Leverano

Continua a stupire il Leverano che, tra le mura amiche, piega il Fly Team Brindisi e si guadagna il quinto posto in classifica. Il tecnico bianconero Antonio Schito“Stiamo crescendo costantemente. Ieri ho ammirato un Leverano capace di orchestrare una buona manovra e di pungere al momento propizio con cinismo, due volte con il cannoniere Giampiero Cazzella ed una con il centravanti Pantaleo Rizzello, entrato a gara in corso. A questo si aggiunga che sono convinto che abbiamo ancora buoni margini di miglioramento. I ragazzi, inoltre, stanno dimostrando grande voglia di fare bene e di progredire. In sede di pianificazione della stagione il proposito era quello di comportarci bene, ma devo ammettere che mi piacerebbe rimanere stabilmente e sino in fondo tra le prime cinque della classifica. L’organico che ho a disposizione, del resto, è di buonissimo livello ed ha i mezzi per farsi apprezzare ogni domenica”.

Sul Galatone, prossimo avversario, Schito ammette: “Ce la vedremo con un team in netta ripresa rispetto a qualche tempo fa. Ci sarà da battagliare”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Marcatori Eccellenza: Continua a segnare Manzari

In Eccellenza Pugliese continua la leadership di Manzari che sale a 8. Si muovono anche Cesareo, Terrone e Scarcella che arrivano a 6, Cecere a 5 e Beltrame a 4. Terza rete stagionale per Caporale, Dentamaro, Colucci e Colella (autore di una doppietta), mentre Fumai, Balletta (doppietta) e Dibenedetto arrivano a 2.

Prima rete della stagione per Castrì, Castoro e Montaldi.

CLASSIFICA MARCATORI ECCELLENZA – 10° GIORNATA

8. Manzari (V.TRANI),

6. R. Augelli (ATL. VIESTE), Terrone (BITONTO), Cesareo (L. MOLFETTA), Scarcella (NOVOLI),

5. Cecere (CASTELLANETA), Rana (NARDO’),  Albrizio (V.TRANI)

4. Stefanini (SP. ALTAMURA), Beltrame (SUDEST),

3. Salvadore (ATL. MOLA), Colella, Di Claudio, Quaresimale (ATL. VIESTE), Marino (CASARANO), Colucci (CASTELLANETA), De Tommaso (HELLAS TARANTO), Dentamaro, Lanave (L. MOLFETTA), Caporale (NARDO’), Loseto (OSTUNI), Radicchio (SP. ALTAMURA),

2. Balletta (ASCOLI SATRIANO), Fumai, Guglielmi, Lorusso (ATL. MOLA), P. Augelli (ATL. VIESTE), Roselli (BITONTO), Abrescia (CASTELLANETA), Sallustio (L. MOLFETTA), Di Silvestro, Bozzi (NARDO’), Caravaglio (NOVOLI), Montemurro, Dibenedetto (SP. ALTAMURA), Colluto, Quarta, Villa (V. FRANCAVILLA), Martinelli (V. TRANI)

1. Gallo, Recchia, Petruzzella, Dell’Oglio, Rizzi (ASCOLI SATRIANO), Salerno (ATL. VIESTE), Ventura, (ATL. MOLA), Montrone, Modesto,  Martellotta (BITONTO), Castrì, Regner, Rosciglione,  Pedone (CASARANO), Buttiglione, Antonicelli, Martimucci (CASTELLANETA), Bonamonte, Galeandro, Lucas, De Stradis, Guerrero, Zaccaria (HELLAS TARANTO), De Icco, Palmisano, De Razza, (NARDO’), Alessandrì (NOVOLI), Balzano, Caruso (OSTUNI), Piumetto, Dell’Anna (PRO ITALIA GALATINA), Castoro, Chisena, Selvaggi, (SP. ALTAMURA), De Sario (SUDEST), Garat, M. Bartoli, Vetrugno, Colluto, Montaldi (V. FRANCAVILLA), Di Gennaro (V. TRANI)

 

Fabio Lattuchella

Secondo successo di fila per il Galatone: Marco Greco in gran spolvero

Adeshokan Saidi

Secondo successo di fila per il Galatone che, dopo aver dato un calcio alla crisi del turno precedente, battendo il Laterza, ieri ha espugnato per 3-2 il terreno del San Vito dei Normanni, con il difensore Marco Greco in gran spolvero, autore di una doppietta. La terza rete per i giallorossi, allenati da Oscar Greco, l’ha messa a segno Said Adeshokan.

Di gol ne segno pochissimi e questa è la prima volta che ne realizzo duenella stessa partita – dice il centrale difensivo, che è di Gallipoli -. Per noiera fondamentale dare un seguito al successo ottenuto contro il Laterza e ci siamo riusciti, per di più sfoderando una buona prestazione. In simili casi conta vincere, non chi fa centro, ma mi fa piacere avere contribuito all’affermazione della mia formazione con due reti. Domenica ospiteremo ilLeverano Calcio e sarebbe importante centrare un altro risultato positivo“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bitonto – Vigor Trani 1-1
E ancora tanti tanti tanti rimpianti.

Us Bitonto, al “Città degli ulivi” è ancora 1-1 e sempre con tanti rimpianti

Pareggio anche con il Vigor Trani ancora una volta il primo successo casalingo della stagione rimandato

Il “Città degli Ulivi” si conferma un fortino inespugnabile per l’Us Bitonto, che impatta anche con il Vigor Trani, rimandando ancora una volta il primo successo casalingo della stagione.

Mai come questa volta, però, i ragazzi di Muzio Di Venere devono recriminare per le tante, troppe occasioni fallite, per alcuni interventi strepitosi di Orizzonte (il migliore dei suoi), per una buona dose di sfortuna.

Già, perché il derby di ieri è stato a chiare tinte neroverdi, che hanno dominato per quasi tutti i 90′, dimostrando una manovra fluida, un centrocampo di grande quantità con Sangirardi, il “ragioniere” Mastrolonardo e l’ottimo Caringella, un gioco largo sulle fasce (Bonasia imprendibile), attaccanti sempre in movimento e pronti alle triangolazioni.

Una prestazione che certifica come l’Us Bitonto non è più quello buio di un mese fa, ma una squadra che può mettere tutti in difficoltà. E che deve, però, iniziare a fare punti pesanti anche a domicilio.

La partita. Per affrontare la vice capolista, Di Venere si affida agli stessi uomini di Vieste, fatta eccezione per Mastrolonardo al posto di Piperis: De Blasio; Triozzi, Naglieri, Montrone, Bonasia; Sangirardi, Mastrolonardo, Caringella; Roselli; Terrone, Palazzo.

Fin dalle prime battute, è il Bitonto a fare l’andatura, dominando a centrocampo e mostrando giocate da champagne. Palazzo parte sempre da sinistra, è imprendibile per Losappio, e crea sempre panico nella retroguardia tranese; Sangirardi è tanta roba in mezzo al campo;

Caringella è uno stantuffo tutto spinta e corsa. Il Trani, per ben tre volte in 20′, si salva su Terrone e Roselli. E al 21′ passa in vantaggio, con un colpo di testa beffardo di Manzari su assistenza di Martinelli. I padroni di casa non si scompongono e si riportano in equilibrio al 25′. L’azione è da insegnare nelle scuole calcio: Mastrolonardo serve centralmente Terrone, che di prima serve Caringella sulla destra, ancora di prima in mezzo verso Terrone che non sbaglia. Quinto gol in campionato per il bomber neroverde (tranese doc ed ex di turno) che non esulta.

Il Bitonto continua a dominare, a ben impressionare e a mettere alle corde la vice capolista, costretta spesso alla difensiva nonostante l’offensivissimo 4 – 2 – 4. L’ultimo sussulto del primo tempo è di Mastrolonardo, che con una punizione a giro dai 20 metri mette i brividi a Orizzonte.

Nella ripresa, non c’è più Roselli (infortunio alla coscia) e Di Venere getta nella mischia Vittorio, spostando Bonasia ala sinistra per un susseguente 4 – 4 – 2. Il copione non cambia, perchè sono sempre i padroni di casa a fare l’andatura, e al 11′ è Terrone a sfiorare la doppietta con una semirovesciata nell’area piccola, mentre al 19′ la difesa tranese si salva con un po’ di affanno ancora su Terrone e Caringella.

A metà ripresa, la pressione neroverde diventa sempre più asfissiante e il Trani costruisce una linea Maginot davanti a Orizzonti. Ecco, Orizzonti, uno dei due nomi protagonisti del di partita. L’altro è Bonasia, che percorre chilometri su chilometri come un satanasso. E va vicino al bersaglio grosso al 28′, quando dopo un’azione da applausi con Terrone e Palazzo, si vede il tiro respinto dall’estremo difensore tranese. E nulla tange il fatto che l’azione è fermata per fuorigioco dello stesso numero 3 di casa. Il numero 1 biancoceleste, invece, è strepitoso quando riesce a mandare in calcio d’angolo un colpo di testa angolatissimo di Terrone (29′) e a disinnescare la conclusione di Palazzo (31′).

Il Bitonto finisce qui praticamente, mentre il Trani si fa vivo al 44′ con Albrizio che solo davanti a De Blasio ma a porta spalancata sparacchia alto ben servito da Manzari. Sarebbe stato troppo per un Bitonto che esce tra gli applausi di un “Città degli Ulivi” che per l’occasione ha indossato l’abito di gala. Terzo 1 – 1 consecutivo casalingo per i neroverdi (quarto stagionale) che restano al 9° posto in classifica salendo a 13 punti.

Nello spogliatoio. Di Venere non può far altro che elogiare i suoi: «La prestazione è stata eccellente – sottolinea – purtroppo in casa troviamo sempre un portiere che si esalta. Dobbiamo continuare su questa strada e lavorare allenamento dopo allenamento per migliorare. La prima vittoria in casa? Arriverà molto presto. Prendiamo troppi gol? (Il Bitonto incassa rete da ben 8 partite consecutive, ndr) Aggiusteremo anche questo aspetto, perché spesso basta un tiro dell’avversario e non va bene».

«Sono contento della mia prestazione – afferma invece Loris Palazzo – e la mia condizione fisica sta migliorando sempre di più. Oggi ci è mancata soltanto fortuna».

Anche Terrone (che non ha esultato dopo il gol) è d’accordo: «Siamo stati sfortunati – sottolinea – ma in più ci abbiamo messo anche del nostro. L’intesa con Palazzo? Partita dopo partita migliorerà senz’altro, ma c’è anche Capriati che ci darà una grossa mano».

Le pagelle: De Blasio 5,5; Triozzi 6,5; Naglieri 7; Montrone 7; Bonasia 8; Mastrolonardo 6,5; Sangirardi 7; Caringella 7; Roselli 6 (Vittorio 6); Terrone 7 (Capriati 6); Palazzo 6,5.

Domenica prossima trasferta insidiosa ad Altamura, in casa dello Sporting, quarta forza del campionato.

Michele Cotugno Depalma

A. Toma Maglie: Su tutte le furie Lorenzo Adamuccio

Lorenzo Adamuccio

Su tutte le furie Lorenzo Adamuccio, direttore sportivo della Toma Maglie, dopo la sconfitta incassata adAvetrana. Il dirigente giallorosso minaccia seri provvedimenti nei confronti di qualche calciatore: “Sino ad oggi a pagare quando le cose sono andate male sono stati gli allenatori, ora potremmo decidere diallontanare qualche atleta. La prestazione sciorinata ieri è stataimbarazzante, il che è ancora più grave se si tiene conto del fatto che i nostri avversari non sono stati certamente irresistibili. Ad Avetrana non abbiamo effettuato un tiro in porta degno di tale nome, tutto ciò è inconcepibile anche perché, una volta incassata la rete dello 0-1, non abbiamo reagito come sarebbe stato lecito attendersi da una compagine decisa a recuperare lo svantaggio. Insomma, siamo molto arrabbiati”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Unione Calcio – Atletico Corato 2-3
tre gol e allungo sul Bisceglie

Un’immagine della gara

Non è la stessa pirotecnica partita contro il Barium ma è perfetta, a modo suo. In dieci per un’ora il Corato espugna il Di Liddo (illibato per undici mesi ndr), batte l’Unione Calcio terza in classifica e si conferma unica squadra capace di seguire il ritmo incessante del Gravina che ieri ha messo in fila la decima. Per superare i biscegliesi la squadra di Leonino ha dovuto tirar fuori ogni stilla di sudore, colpendo al momento giusto e in modo letale.

Leonino cambia solo in difesa. In porta torna Divincenzo, a destra Saragaglia mentre Daluiso si sposta a sinistra per sostituire Landini ancora assente. Michele Pensa prende in consegna Nico De Santis, fulcro del centrocampo azzurro. Mimmo Di Corato adatta Bufi centrale per tamponare l’assenza di Ciardi e gli affianca il giovane Cafagna. Malerba e Papagno esterni. Centrocampo a tre, Di Pinto, Di Pierro e il classe ‘97 Amoroso davanti.

I primi venti minuti sono ad appannaggio dei padroni di casa. Amoroso, giovane ma col fisico già da granatiere, gira in porta di testa. Divincenzo c’è. Protesta Di Pinto per una trattenuta in area ma Rampino di Lecce lascia correre. Alla mezz’ora Difrancesco riceve in area, col petto aggiusta il pallone per Terrone che fulmina Delfino. Azione da manuale e grande sincronia tra i due che sembrano ormai compagni di squadra da una vita. Terrone, dodicesimo centro in campionato, si arrampica sul cancello per salutare i tifosi. Per Rampino è una perdita di tempo inaccettabile, applica alla lettera il regolamento e estrae il secondo giallo verso il calciatore tranese. Corato in dieci, come ad Altamura. Leonino corre subito ai ripari chiedendo semplicemente a Sylla di correre il doppio e ricoprire due ruoli. Il senegalese si da subito da fare. Al 35’ brucia l’out di destra saltando quattro avversari di prepotenza. Palla al centro, Difrancesco calcia fuori.

Poco prima del fischio intermedio dell’arbitro, Di Corato prova a giocarsi la carta Lannunziata. L’ariete ex Monte, partito col botto con due reti in Coppa proprio ai neroverdi, in campionato non ha reso ancora al meglio. Dentro anche Cardinale. Proprio quando, ad avvio ripresa, il Bisceglie progettava la rimonta, arriva il bis neroverde. Spiovente in area, tocco aereo di un difensore dell’Unione e Sylla, solo, corregge al volo in rete. Gioia irrefrenabile per il centrocampista di Kaolack. Il Bisceglie prova a cambiare passo, il Corato difende in modo ordinato. Lannunziata prova a mettere in difficoltà Divincenzo e compagni ma è poco preciso. Al 27’ tocca di testa in area e serve Di Pinto che da quella posizione non sbaglia praticamente mai. L’Unione si rimette in carreggiata ma i sogni di remuntada vengono spezzati da Lomuscio che riceve palla da un mai domo Difrancesco, avanza, guarda la porta e infila sotto l’incrocio senza che nessun difensore biscegliese vada a disturbarlo. Il 3 a 1 spegne la verve degli uomini di Di Corato che riescono a trovare il 3 a 2 in pieno recupero grazie ad un pallonetto di Di Pierro. Proprio mentre Rampino porta il fischietto alla bocca per chiudere l’incontro, Lannunziata spara fuori da ottima posizione facendo sussultare le coronarie dei tifosi. Leonino, sciarpa neroverde al collo e i suoi ragazzi vanno a raccogliere il tributo dei tifosi, sempre vicini alla squadra per novantaquattro minuti.

UC BISCEGLIE: Delfino, Bufi (36’ st Ang. Monopoli), Papagno, Cafagna, Costa (41’ pt Lannunziata), Malerba, D’Angelo, De Santis, Amoroso (40’ pt Cardinale), Di Pierro, Di Pinto. Allenatore Mimmo Di Corato.

CORATO: Divincenzo, Saragaglia, Daluiso, Sylla, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Pensa (44’ st Zaza), Difrancesco (40’ st Martinelli), Terrone, Lomuscio (37’ st Zagaria). Allenatore Mimmo Leonino.

ARBITRO: Rampino di Lecce
RETI: 29’ pt Terrone, 2’ st Sylla, 27’ st Di Pinto , 35’ st Lomuscio, 48’ st Di Pierro
NOTE: Espulso Terrone al 31’pt

Francesco De Marinis – lostradone

amarezza mista a rabbia in casa Salento Football

Il pari col Fasano ha lasciato amarezza mista a rabbia in casa Salento Football Leverano. Lo sfogo del presidente bianconero, Andrea Paladini, dopo il triplice fischio: “Siamo stati scippati. Il pareggio dei nostri avversari è stato propiziato da un penalty che è stato un gentile regalo dell’arbitro al Fasano. Come se non bastasse, nell’occasione è stato espulso il centrocampista Facundo Ganci. Dopo essere rimasti in dieci, siamo stati costretti ad adottare un atteggiamento tattico più abbottonato, difendendoci ed affidandoci alle ripartenze. Se avessimo perso, infatti, la beffa sarebbe stata atroce”.

“Ci siamo fatti sorprendere – prosegue il primo tifoso bianconero – in avvio di primo tempo ma poi abbiamo reagito con convinzione, da grande squadra. Abbiamo pareggiato sul finire del primo tempo con Ganci e ad inizio ripresa abbiamo ribaltato del tutto la situazione con il centrocampista Daniele Lillo. Poco dopo si è verificato il fattaccio del penalty inventato dall’arbitro che ci ha penalizzati enormemente”.

Archiviato il Fasano, testa al San Vito: “Non facciamo drammi anche se speriamo di non subire più simili torti. Bisogna tornare al lavoro con la consueta determinazione e con il solito scrupolo, per rifarci prontamente domenica prossima, quando riceveremo il San Vito. Anche se l’obiettivo era e resta la permanenza anticipata e tranquilla, stazionare nelle alte sfere della graduatoria fa piacere e proveremo a tornarci quanto prima”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Madre Pietra Apricena – Gravina 0-2
Rammarico in casa Apricena

Una grande prestazione e il ram­marico di non aver por­tato a casa un punto con­tro un avver­sario che fino ad ora ha ammaz­zato il cam­pi­onato, vin­cendo tutte le par­tite. Al Garibaldi passa, con fat­ica, il Grav­ina. Ma l’Apricena offre una grande prestazione ed esce tra gli applausi del pub­blico amico, per la prima volta quest’anno. La vit­to­ria ospite per 2 – 0 è mat­u­rata solo negli ultimi cinque minuti. Al ter­mine di una gara in cui l’attuale dif­ferenza in clas­si­fica tra le due com­pagini non è sem­brata evi­dente. I primi a farsi vedere sono gli ospiti, con una punizione di Chessa dal lim­ite destro, che Colanero accom­pa­gna fuori con lo sguardo. Al quarto d’ora Valente chi­ude in maniera per­fetta una diag­o­nale difen­siva antic­i­pando Sisalli pronto a rib­adire in rete. La Madre Pietra, pur non cre­ando molto in avanti, tiene bene in mezzo al campo . Fun­ziona lo schermo in medi­ana con De Sta­sio nel ruolo di ruba pal­loni. Al 27’ fer­mata sul nascere una poten­ziale occa­sione da gol del Grav­ina. L’arbitro fis­chia un fuo­ri­gioco a Sisalli, pescato in piena area da Gil­fone. Sul finire del primo tempo Cer­cone, in proiezione offen­siva, rac­coglie un ottimo assist di Valente, ma gira troppo debole verso la porta di Simone. Si va al riposo con i due portieri mai real­mente chia­marti in causa. Nella ripresa il Grav­ina prova a spin­gere con più con­vinzione, ma l’Apricena è sem­pre attenta. Un cross di Chessa dalla destra, dopo due minuti, attra­versa tutta l’area e non trova nes­suno alla devi­azione deci­siva. Al 55’ Sisalli rac­coglie un dis­im­pegno sbagliato di Con­so­lazio e cal­cia da oltre ven­ticinque metri, ma Colanero blocca tran­quillo. Il Grav­ina, pres­sato alto, rischia su De Nicola al 65’. Il cen­tro­camp­ista, lan­ci­ato da Con­so­lazio, per poco non arriva su un retropas­sag­gio sbagliato della difesa ospite. Un min­uto dopo Gil­fone prova la pen­e­trazione cen­trale in area aprice­nese; il suo destro, schi­ac­ciato, si spegne sul fondo. L’Apricena risponde con l’ennesima ripartenza di Con­so­lazio. Al 72’ una sua con­clu­sone, rib­at­tuta, arriva ad Amoroso al lim­ite dell’area. Il cen­tro­camp­ista con­clude debole e cen­trale. Nel Grav­ina entra intanto l’ex Bari La Fortezza. Pro­prio lui, su punizione, si rende peri­coloso a un quarto d’ora dalla fine. Il Grav­ina vuole la vit­to­ria, ma è peri­coloso solo su palla inat­tiva. Pro­prio da una sua punizione, ingen­u­a­mente causata dall’Apricena, arriva a tre minuti dal 90’ il gol di Albano. La Fortezza pen­nella in area per il cen­tra­vanti ospite che da due passi appog­gia di testa in rete. L’Apricena prova a ripar­tire e si sco­pre. E allo scadere Gil­fone, in con­tropiede, mette i titoli di coda alla gara. Un finale bef­fardo per un’ottima Apri­cena. E giovedì si torna in campo per il recu­pero con­tro la Rutiglianese. Ma c’è sod­dis­fazione sia nelle parole di mis­ter Rufini che in quelle del pres­i­dente Romagnoli.

MADRE PIETRA APRI­CENA: Colanero, Valente, Prenicpe, De Sta­sio, Cer­cone (k), Troisi (Santarelli al 78′), Amoroso, Con­so­lazio (Lange all’85), De Nicola (Mas­tro­mat­teo al 90′), Pet­tolino. A dis­po­sizione: Pro­filo, Rufini, Gras­sano, Galullo. All: Rufini

FC GRAV­INA: Simone, Rizzi, Car­dano, Bal­das­sarre, Grit­tani, Chessa, Sisalli (La Fortezza al 60’),Silvestre, Albano, Gil­fone (K) (Al 91′ Ger­none), Scaringella. A dis­po­sizione di mis­ter LOS­ETO: Cilum­briello, Casareale, Cil­ifrese, Rifino, Varrisse

Giuseppe Del Fuoco

Fermi in testa nella classifica marcatori di Serie D

Fermi in testa i capofila della classifica marcatori di Serie D, sale Tedesco ad 8, mattatore del turno con una doppietta, al pari di Guarro che raggiunge quota 3 e D’Avanzo che sigla le prime due reti della stagione. Dietro avanzano di una rete Palumbo a 6, Logrieco  a 5, Patierno e Gala a 4 e Facecchia, Murano e La Porta a 3. Seconda rete della stagione per Matera, Figliolia e Castaldo, mentre arriva la prima gioia dell’anno per De Luca, Cianni, Lacarra, Casalino e Mustone.

CLASSIFICA MARCATORI SERIE D – 11° GIORNATA

9. Molinari (BRINDISI), De Rosa (CAVESE),

8. Picci (FRANCAVILLA IN SINNI), Tedesco (GALLIPOLI),

7. Olcese (FIDELIS ANDRIA),

6. Zotti (BISCEGLIE), Marzullo (CAVESE), Palumbo (ROSS. POTENZA), Evacuo (SCAFATESE),

5. Logrieco (BISCEGLIE), Varriale (GELBISON), Manzo (MONOPOLI), Maggio (SARNESE), Genchi (TARANTO)

4. Patierno (BISCEGLIE), Lattanzio (FIDELIS ANDRIA), Gala (GELBISON), Bongermino (GROTTAGLIE), Panico (POMIGLIANO),

3. Croce, Ancora (BRINDISI), Ausiello (CAVESE), Moscelli (FIDELIS ANDRIA), Facecchia, Faccini (GROTTAGLIE), La Porta (MANFREDONIA), Murano (MONOPOLI), Manfrelotti (PUTEOLANA), Viola (ROSS. POTENZA), Carminati (SAN SEVERO), Ianniello, Guarro (SARNESE), Gabrielloni  (TARANTO)

2. Figliola (ARZANESE), Danucci (BRINDISI), D’Avanzo (CAVESE), Sperandeo  (FRANCAVILLA IN SINNI), Matera, Strambelli (FIDELIS ANDRIA), Del Prete, Coccia, De Vita (MANFREDONIA), Castaldo, Esposito P. (MONOPOLI),  Marasco (POMIGLIANO), Simeri, Sorriso (PUTEOLANA), Lombardi, Cammarota, Mallardo (SAN SEVERO), Esposito (SARNESE), Mignogna (TARANTO)

1. Savarise, Di Matteo, Murano, Gatta, Esposito, Longobardi, Barone (ARZANESE), Lacarra, Gallaccio, Riccio (BISCEGLIE), Terracciano, Varsi, Pollidori, Raho (BRINDISI), Picascia, Statella, Varchetta, Palumbo, De Stefano (CAVESE), D’Agostino, Pollidori, Piccinni, Allegrini, (FIDELIS ANDRIA), Aleksic, Sindjc, Roselli (FRANCAVILLA IN SINNI), Casalino, Presicce, Mariano, Volpicelli, Sportillo, Stranieri (GALLIPOLI), Maiese, Iorio, Sorrentino (GELBISON), Salvi, Zito, Perlangeli, Mitrotti,            De Luca (GROTTAGLIE), Gentile, Ricucci, (MANFREDONIA), Grimaudo, Cortese, Branicki, Tarascio, (MONOPOLI), Minicone (POMIGLIANO), Basso, Bartolini, Barillari, Catanese, De Senso, Cianni (ROSS. POTENZA), Catalano, Fontanarosa, Iovene, Ottobre, Tufano, Di Capua, (SARNESE), Polverino, Natino, Pisani, Cirillo, Farricello (SCAFATESE), Mustone, D’Arienzo, Ferrante (SAN SEVERO), Oretti, Pambianchi, Gaeta (TARANTO)

Fabio Lattuchella

Otranto: Il commento di Andrea Salvatore

Mister Salvatore

Sconfitta per 2-1 rimediata dall’Otranto in quel di Manduria. Il commento dell’allenatore idruntino Andrea Salvadore: “Siamo stati confusionari ed abbiamo commesso i soliti errori, che da qualche tempo paghiamo a caro prezzo. I due gol realizzati dai nostri avversari sono figli di altrettanti svarioni difensivi, due autentici omaggi che abbiamo fatto ai tarantini. Sul piano del gioco e dell’impegno, invece, ai ragazzi non posso rimproverare nulla. Ma siamo stati fumosi, per nulla lineari, ed alla lunga ci siamo affidati ai palloni mandati a centro area nella speranza che sortissero qualche effetto”.

“Abbiamo subito – prosegue nella sua analisi mister Salvadore – l’espulsione del centrale difensivo Gianni Nestola e ci è stato negato un rigore abbastanza evidente che solo il direttore di gara non ha ravvisato, ma noi dobbiamo migliorare ciò che non va nella nostra manovra e nel nostro atteggiamento. Pertanto, dobbiamo rimboccarci le maniche e tornare a lavorare con la giusta mentalità, in quanto le potenzialità per fare bene le abbiamo, ma per restare in alto non ci possiamo permettere di sbagliare tanto spesso come ci capita nelle ultime settimane. Altrimenti usciremo dalle posizioni che contano”.

La Gazzetta del Mezzogiorno