Archive 23/11/2014

Atletico Carapelle – Troia 1-1
Gialloverdi spreconi

Gialloverdi spreconi non chiudono la gara e rischiano di perderla termina 1 a 1 e festa evita il peggio

Altra domenica primaverile, dal clima piacevole. Al ‘don Uva’ di Foggia, i gialloverdi di mister Borrelli sono ospiti dell’Atletico Carapelle. G.S. Troia orfano degli squalificati Cericola e Casoli, schiera una difesa  4 con Salandra ed Aquilino centrali, a sinistra Cupo e a destra Martino; centrocampo arretrato a 2 con Tozzi e De Lorenzis che supportano Pircalabescu, Ciccarelli e Laganara, con l’unica punta individuata in capitan Marino.  L’Atletico Carapelle risponde con un 4-4-2 ed è ben messo in campo.

Primo tempo che vede molto equilibrio ed occasioni da una parte e dall’altra. Il terreno di gioco non è dei migliori e le sue dimensioni ridotte fanno si che i calci piazzati siano i veri pericoli da segnalare. Ci provano su punizione Salandra e Tozzi con pochi risultati.

La prima frazione termina sullo 0 a 0, non accadeva dalla prima di campionato contro il Biccari. Nel secondo tempo, come abitudine, il Troia viene fuori, ed al secondo è Aquilino a trovare la rete sugli sviluppi di un corner ben battuto da Ciccarelli.

Davanti ad un pubblico quasi tutto troiano, circa 30, i supporter giunti dalla Città del Rosone, i gialloverdi provano più volte a chiudere la partita, ma prima Marino poi Pircalabescu e Tozzi trovano una porta stregata. La dura legge del gol vuole il pareggio del Carapelle che si concretizza al 28 st dopo un’indecisione della difesa, a farne le spese è l’estremo Festa che si vede la palla infilarsi incredibilmente in rete.

I gialloverdi a questo punto vanno in crisi mentre l’Atletico Carapelle prende coraggio e si fa sempre più presente nell’area del Troia. E’ proprio in una di queste azioni che Aquilino commette fallo da rigore e prende la sua seconda ammonizione dal direttore di gara. Ci pensa Festa ad intercettare il tiro dell’attaccante carapellese e a far esplodere la tribunetta del ‘don Uva’. Risultato che resta invariato fino al termine dei 90 minuti. L’ultimo brivido è a cura della squadra carapellese che colpisce la traversa sullo scadere. Al termine della gara c’è molta delusione ma la consapevolezza di aver guadagnato comunque un punto fuori casa. Domenica arriva il Sannicandro e la Società chiama a raccolta i tifosi.

Gli undici scesi in campo

Novoli – Sudest Locorotondo 1-1

Un’azione di gioco

Pari e patta tra il Novoli di mister Schipa ed la Sud Est Locorotondo di mister D’Ermilio ma punto comunque utile quantomeno a muovere la classifica. Un gol a testa per un pari che forse, alla fine, non scontenta nessuno, per quanto i rossoblù di casa, sopratutto nella prima frazione, possono recriminare per la grande mole di gioco prodotto e sopratutto per almeno quattro palle gol sventate da un Cofano paratutto, dalla traversa e dalla solita sfortuna che nell’ultimo perido sta tartassando i ragazzi del presidente Giovanni Sebaste, privi ad onoro di cronaca di ben sei pedine per gravi infortuni.
Pronti via e dopo una prima fase di studio sono gli ospiti a passare in vantaggio, nella prima azione offensiva. Ad involarsi sulla destra è il tenace e bravo Beltrame che, all’ottavo sguscia via elude il fuorigioco e se ne va solo in area infilando con un angolato rasoterra l’incolpevole Antonica. La risposta del Novoli è da squdra vra è veemente. Piovono occasioni per i rossoblù che finalmente sciorinano gico veloce e a due tocchi. Al minuto 18 su calcio d’angolo di Sasa Scarcella, il centroavanti Samuele Romano irrompe di testa e colpisce la traversa con una bella incornata. Sasa Scarcella sale di tono e si erge protagonista sfiorando il gol a ripetizione prima con un rasoterra, dopo una bella torsione, con la palla che sfiora il palo. Il Novoli schiaccia l’avversario ma l’estremo difensore barese Cofano si erge a protagonista sciorinando tre interventi decisivi su Marasco lo stesso Scarcella e Caravaglio. Al 36esimo il meritato pari Novolese giunge grazie ad un gran tiro da fuori di Marasco, oggi migliore in campo con una prestazione tutta cuore, grinta tecnica e tattica sopra le righe. Il suo fendente è di alta scuola, con la tribuna che applaude a scena aperta. Al riposo si va in parità.
La ripresa sembra iniziare bene per i salentini, ma Cofano è in giornata decisiva ed in un paio di occasioni del solito Scarcella salva il risultato . Poi il Novoli risente del gran ritmo e cala un po, con gli ospiti che sembrano prendere coraggio, diventando più intraprendentei per quanto quasi mai pericolosi dalle parti di Antonica. Allo scadere la palla della possibile vittoria per i locali capita sul destro di Mento, che manda al lato da ottima posizione.

Novoli: Antonica, Mento, Tondo, Caravaglio, Lopetuso, Potì, Quarta, Marasco (35′ st Elia), Romano (10′ st Alessandrì), Scarcella, De Luca (23′ st Pariti). A disp. De Donatis, Martina Corallo, Vigliotti. All. Schipa.

Sudest Locorotondo: Cofano, Fiume, Mignone, Fumarola, Sgaramella, Chimenti, Rotolo, Faliero, Galetti (1′ st Longo), Cascione (30′ st De Giosa), Beltrame (43′ st Damiani). A disp. Micoli, de Sario, Soleti, Caputo. All. D’Ermilio.

Arbitro: Giangregorio di Molfetta.
Reti: 8’ Beltrame (L), 36’ Marasco (N).
Note: Espulso Fiume all’86’.

Calcio Gravina – U.C. Bisceglie 2-2
Una giornata di festa saluta il primo pari delGravina

Tifosi del Gravina

2-2 il punteggio finale dopo tante emozioni con ospiti d’onore sugli spalti

Un pareggio maturato al ’95 e un punto per ognuno a ben rispecchiare l’andamento di gara. Al Bisceglie i meriti di esser i primi ad interrompere la clamorosa galoppata gialloblu dopo dieci vittorie consecutive, al Gravina quello di rimediare un pari all’ultima azione di gioco.

Davanti a ospiti d’eccezione (il Presidente della LND Puglia Tisci, il Presidente dell’associazione Giraffa Onlus Vigilante, il Vescovo della Diocesi Altamura-Gravina-Acquaviva mons. Ricchiuti, il Presidente della Provincia Schittulli e il Sindaco di Gravina Valente, oltre ad una rappresentativa delle calciatrici della Pink Bari, capitanate dalla mister Cardone e dal Presidente Signorile) e ad un pubblico delle grandi occasioni (ben 4.000 spettatori), è andata in scena una gara piacevole e combattuta tra due delle principali pretendenti alla vittoria del campionato. Prima del match i 22 giocatori hanno donato ad altrettante donne una rosa simbolica per celebrare con il giusto rispetto la giornata contro il femminicidio. Inoltre gli ultras gravinesi hanno messo a punto una coreografia mozzafiato con tanti cartelli gialli e blu e un enorme striscione con lo stemma locale srotolato dal centro della tribuna.

Parte bene il Gravina che controlla il match nelle fasi iniziali e con Albano al 4’ impensierisce Delfino, abile a respingere in angolo. Ma al ’13 sono gli ospiti a portarsi in vantaggio con Di Pinto, bomber biscegliese che approfitta di uno svarione della retroguardia gravinese. Gli uomini di Di Corato tengono bene il campo e impediscono di creare palle gol ai locali. Solo al termine della prima frazione di gioco il sussulto che permette alla FBC Gravina di pervenire al pari: Gilfone calcia al ’44 da tiro piazzato e Scaringella è lesto a ribadire in rete una palla vagante in area ospite, siglando l’1-1.

Seconda frazione con analogo punteggio ma con più emozioni. Già al ’48 i locali potrebbero passare in vantaggio con Gilfone, abile ad incunearsi in area e scartare pure Delfino, salvo poi essere fermato dalla retroguardia biscegliese. Ma a passare sono nuovamente gli ospiti: Monopoli si fa trovare pronto e libero di calciare in area, battendo Simone. Il Gravina prova scuotersi collezionando preziose palle gol: al 73’ ci prova Albano con un bel tiro da fuori, al 79’ l’incredibile doppia palla-gol mancata prima da Scaringella e poi da Grittani (respinte sulla linea di porta), mentre all’85’ Gilfone è atterrato in area ma l’arbitro decide di sorvolare. Quando le squadre sembravano avviate agli spogliatoi, il guizzo che fa letteralmente venir giù l’intero comunale: al 95’ Sisalli si incunea ottimamente nell’area biscegliese e il capitano gialloblu Gilfone mette la zampata per il pari finale. Sul seguente triplice fischio finale del sig. Andreano gli spettatori esultano quasi come fosse l’undicesima vittoria.

Classifica che proietta i gravinesi a quota 31, seguiti sempre dal Corato ma a -4 per effetto dell’ottava vittoria in campionato. Prima della trasferta di Carapelle di domenica prossima, i gialloblu saranno impegnati giovedì 27 novembre nell’andata dei quarti di coppa Italia di Promozione a Fasano. Gara che dovrebbe disputarsi alle ore 19.00.

FBC GRAVINA: Simone, Rizzi (Chiaradia), Cardano, Baldassarre, Lafortezza (Sisalli), Chessa, Grittani, Silvestri, Albano, Gilfone, Scaringella. All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Casareale, Rifino, Varrese, Franco

UNIONE BISCEGLIE: Delfino, Bufi, Costa, Monopoli, Ciardi, Abruzzese, D’Angelo, Malerba, Amoruso, Di Pierro, Di Pinto (Lannunziata). All. Di Corato. A disp: Napoletano, De Chirico, Papagno, Monopoli, De Santis, Zoglieri

ARBITRO: Andreano di Foggia
ASSISTENTI: Nardi e Donatelli di Taranto
MARCATORI: Di Pinto (13’), Scaringella (44’), Monopoli (63’), Gilfone (95’)
AMMONITI: Lafortezza, Gilfone (Gravina); Ciardi, Abruzzese, Malerba (Bisceglie)
ESPULSI: Di Pierro (Bisceglie)

Domingo Mastromatteo

Casarano – Virtus Francavilla 1-3
finisce 3 a 1 al Capozza

CASARANO. Vittoria di grinta e cuore per la Virtus Francavilla Calcio al Capozza di Casarano, alla quale sono bastati i 7 minuti finali per ribaltare una partita che sembrava ormai compromessa e che avrebbe potuto alimentare polemiche e chissà, anche qualche timido accenno di crisi. Gli uomini di Calabro invece, pur non disputando una partita eccelsa, sebbene sempre costantemente nella metà campo avversaria, hanno compiuto un’autentica impresa.

Pronti via ed al 2’ il Casarano è già in vantaggio. Manisi penetra in area da sinistra e viene atterrato da Liberio. Per il signor Emilio Zanotti di Pavia non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Marino (ex della partita) che insacca alle spalle di Iurlo. La Virtus accusa il colpo nelle battute iniziali ed il Casarano prova ad approfittarne. Al 11’, Ciurlia dal vertice destro dell’area francavillese converge verso il centro e lascia partire un sinistro a giro che si spegne di poco fuori. Al 21’ la Virtus si affaccia dalle parti di Pellegrino, con un tiro da fuori area di Biason che non impensierisce l’estremo difensore rossoblù. Al 27’ ancora Virtus, con Montaldi che penetra dal limite sinistro dell’area avversaria, salta due uomini e lascia partire un destro ribattuto da un difensore in calcio d’angolo. La Virtus non riesce ad attaccare con convinzione e Calabro corre ai ripari: al 29’ esce De Toma ed entra Richella passando al 4-2-4 con Villa, Montaldi, Richella e Quarta. Al 32’, ci prova ancora Montaldi, ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Si chiude quindi un primo tempo caratterizzato da molti falli, gioco spezzettato e poche conclusioni.

La ripresa vede una Virtus più intraprendente ed un Casarano impegnato più a difendere il pareggio, che a cercare il colpo del Ko, sebbene l’occasione ghiottissima si presenti sui piedi di Ciurlia che al 51’ conclude da fuori area con un bolide di destro che viene ribattuto da un ottimo Iurlo in tuffo. La Virtus attacca, ma non punge come dovrebbe e le conclusioni di Biason al 61’ e di Villa al 64’ sono facili prede di Pellegrino. Al 68’ la prima sostituzione per il Casarano: esce Regner ed entra Pedone, mentre per la Virtus al 69’ escono Quarta e Montirosso ed entrano Gallù e Suti. Al 71’ l’arbitro giudica irregolare un intervento di Manisi su Richella, doppio cartellino giallo ed espulsione per il terzino che lascia il Casarano in 10 uomini. Toma corre ai ripari ed al 76’ sostituisce un ottimo Marino per Akuku. All’82’ l’episodio che ha deciso il match. Richella entra in area da sinistra e viene atterrato da Ciurlia. Per l’arbitro è calcio di rigore. Montaldi si presenta dagli undici metri e non sbaglia. All’84’ Gallù crossa dalla metà campo casaranese sulla testa di Villa che con una precisa torsione spiazza Pellegrino ed insacca per il 2 a 1. Il Casarano accusa il colpo e non riesce a reagire. La Virtus ne approfitta e mette la parola fine al match con Biason che all’89’ penetra in area centralmente con una splendida azione personale ed insacca con un magistrale tiro a giro alle spalle di Pellegrino. Dopo 5’ minuti di recupero il triplice fischio dell’arbitro che pone fine alle ostilità.

La Virtus ha avuto il merito di non mollare fino alla fine, con una presenza costante nella metà campo avversaria, sebbene il gioco in fase di impostazione stenti ancora a decollare. Il Casarano ha fatto quello che ha potuto, chiudendosi a riccio cercando il contropiede, ma l’espulsione di Manisi ha scombinato i piani di Rosciglione e co.

La prossima giornata vedrà la Virtus impegnata in casa contro la temibilissima Sporting Altamura, mentre il Casarano cercherà il riscatto sul difficile campo dell’Atletico Mola.

Fabiano Iaia

RETI: 2’pt Marino rig. (C), 82′ Montaldi rig., 84’st Villa, 89’ Biason (VF)

CASARANO: Pellegrino, Pape, Manisi, Ciurlia, Amato, Liberacki, Luperto, Rosciglione, Castrì, Marino (31’st Akuku), Regner (23’st Pedone). A disposizione: Cavalera, De Pascalis, G. Pellegrino, Maffucci, Savino. Allenatore: Antonio Toma.

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma (29’pt Richella), Vetrugno, Biason, Montirosso (24’st Suti), R. Bartoli, Liberio, Galdean, Villa, Quarta (24’st Gallù), Montaldi. A disposizione: D’Urso, Taurino, Coso, Schirinzi.  Allenatore: Antonio Calabro.

ARBITRO: Emilio Zanotti, di Pavia.
NOTE: Prima del calcio d’inizio, un minuto di silenzio in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”. Ammoniti: Manisi, Amato, Regner (C), Quarta, Biason, Liberio (VF). Espulsi: Al 25’st Manisi per doppia ammonizione. Recupero: 4’pt e 5’st.

 

 

Nuova Andria – Minervino Murge 2-2
pari in extremis contro il Minervino

Riccardo Tesse

Dopo 4 vittorie e 3 sconfitte, arriva il primo pareggio in campionato per la Nuova Andria. Per la nona giornata del campionato di prima categoria girone A, al “Monsignor Addazi” di Trani, c’è il derby murgiano tra la Nuova Andria e il Minervino. Gli andriesi che per l’occasione sfoggiano un nuovo ed inedito completo gialloblu, devono rinunciare a parecchi uomini indisponibili. Nonostante ciò, mister Sinisi, cambia soltanto una pedina rispetto alla trasferta vittoriosa di domenica scorsa a Margherita. Come esterno destro rientra Salvatore Sgarra al posto dell’indisponibile Quacquarelli. Mister Luca Di Vietro per il Minervino, deve rinunciare agli squalificati Fabio Di Vietro e Claudio Tricarico. Dentro dal primo minuto Raimo e Riccardo Forenza. Pronti via e la Nuova Andria è subito in vantaggio. Minuto 4, calcio di punizione di Donato Loconte, il tiro del centrocampista andriese è forte e il portiere ospite rondini riesce a deviare la palla quando la stessa aveva già varcato la linea(la palla verrà poi scaraventata in rete in mischia da Ziri) ma la rete è da attribuire a Loconte che arriva a quota 3 reti in campionato.
Dopo il vantaggio, la Nuova Andria potrebbe segnare ancora al 15’, ma Tesse a tu per tu con Frondini, tarda la conclusione a rete. Una conclusione che arriva comunque, ma tardiva e Frondini riesce a smanacciare. Scosso dalla rete subita, il Minervino cerca la reazione, ma la gara non decolla e diventa a tratti noiosa. Noia interrotta al 40’. Infatti arriva quasi a sorpresa, il pari degli ospiti. Calcio d’angolo da sinistra e sotto porta è lesto Roselli a bucare Crisantemo. 1 a 1 e con questo risultato si va al riposo. La ripresa conferma a grandi linee ciò che si è visto nella prima frazione. Gara scorbutica e Nuova Andria che appare a tratti timida, al contrario del Minervino che prende coraggio. Al 73’ il Minervino passa in vantaggio. Contropiede veloce orchestrato dai centrocampisti ospiti, e in velocità è Lobascio ad approfittarne, mettendo dentro col destro il suo quarto centro stagionale. A questo punto la Nuova Andria si scuote. Al minuto 80 ci prova il neo entrato D’Errico (ex di turno) ma il suo destro finisce alto. Si surriscaldano gli animi, la Nuova Andria non ci sta a perdere, il Minervino si difende, ma in pieno recupero, ecco il momento clou del match. La Nuova Andria si riversa in attacco e con la forza della disperazione, riesce a trovare un concitato pareggio. Azione veloce che vede il difensore centrale Nicola Pomarico libero al centro, il destro del n. 5 locale è vincente! 2 a 2 ed esplosione di gioia e liberazione per gli andriesi. I restanti minuti sono agitati. Le due squadre vogliono vincere, ma a vincere è il nervosismo. Scaramucce finali che vedono coinvolti i giocatori in campo e a farne le spese sono Crisantemo e Loconte che vengono espulsi.
Di li a poco l’arbitro fischia la fine e la gara finisce in parità. Un punto che vale molto per la squadra di mister Sinisi, visto come si erano messe le cose. E il fatto che sia arrivato nei minuti di recupero, la dice lunga. Si mangia le mani il Minervino. La squadra di Di Vietro stava portando a casa 3 punti insperati alla vigilia, ma ha dovuto fare i conti con la rabbia della Nuova Andria. Per gli andriesi, giovedì ci sarà la gara d’andata del terzo turno di Coppa Puglia, al “Monsignor Addazi” contro l’Audace Cerignola. Domenica prossima, poi, difficile trasferta in quel di Stornarella.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Ziri(76’ Pisicchio), Caporale, Pomarico, Pasculli, Sgarra(58’ D’Errico), Loconte, Tesse, Coppola(87’ Molino), Erminio. A disp. Zingaro, Albo, D’Avanzo, Sardano. All. C. Sinisi

MINERVINO: Frondini, Roselli(60’ F. Forenza), Rotunno, D’Ambrosio, D. Tricarico, Giorgio, Raimo, D’Angella(57’ Loberto), Lobascio, Schiavo(79’ Maino), R. Forenza. A disp. Pantone, Subrizio, Terzulli, Superbo. All. L. Di Vietro

ARBITRO: Nasca di Bari
RETI: al 4’ Loconte(A), al 40’ Roselli(M), al 73’ Lobascio(M), al 92’ Pomarico(A)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Minervino a centrocampo

Sant’Agata – Sporting Sannicandro 2-2
Il Sant’Agata ferma la capolista

Il Gsd Sant’Agata ferma la corsa della capolista Sporting Sannicandro, ottenendo il primo punto stagionale. I santagatesi interpretano bene al gara sopratutto nella prima frazione. Nella seconda ci provano più volte, ma la retroguardia garganica è sempre attenta. Sono i ragazzi del presidente Carrillo a farsi vedere dopo sette minuti in avanti con Granato che dal limite calcia alto. Sette minuti più tardi, proprio il numero dieci serve Roca, che dal limite calcia bene, Gaeta gli chiude la porta con un ottimo intervento, deviando in angolo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Di Mola dalla sinistra, Ferraconio tocca di testa, alto sulla traversa. Al sedicesimo, conclusione dal limite di Acquaviva, bloccato da Gaeta. Due minuti dopo, bel tiro di Rezelino N. che colpisce la parte alta della traversa. Ospiti di nuovo in avanti poco dopo, con Tenace che conclude alto. Al ventiduesimo, cross di Di Mola che mette al centro per Acquaviva, il quale calcia alto.
Un minuto dopo, vantaggio ospite, angolo dalla destra di Perna che serve a centro area rasoterra Coco, il quale anticipa tutti e calcia sul palo più lontano, dove Soldo non arriva. I padroni di casa, ci provano subito con Granato, la sua conclusione finisce alta. Alla mezz’ora, arriva il pareggio, punizione dalla sinistra di Benvenuto, che mette al centro proprio per Granato, il quale di testa tocca bene e sorprende Gaeta, per l’uno a uno. Due minuti dopo, Tenace ci prova, palla di poco a lato. Al trentaquattresimo, arriva il due a uno, punizione di Benevento dal limite dalla destra, che non viene toccata da nessuno e finisce in rete. Ci prova ancora Granato, poco dopo, palla bloccata dal numero uno ospite. Al quarantesimo, Di Mola salta il suo diretto avversario e calcia di poco a lato. Due minuti dopo, angolo di Perna, che crossa sul secondo palo, per Tenace che tocca di testa per Rezelino N. che tocca anche lui di testa, la palla esce fuori. Al quarantatreesimo, Ferraconio serve Roca che calcia, Gaeta blocca.
Passa un minuto e Benvenuto calcia alto. Al quarantacinquesimo, punizione dalla destra di Perna che sorprende Soldo, con un tiro sotto la traversa, per il due a due. Si va negli spogliatoi con il pareggio. La ripresa inizia con un tiro di Di Mola bloccato. Al terzo, punizione di Zuccaro bloccata da Soldo. Decimo, Acquaviva serve Ferraconio che calcia a lato. Al ventesimo, palo di Benevento, che fa tremare gli ospiti. Un minuto dopo, Acquaviva calcia fuori su calcio piazzato. Al ventiquattresimo, punizione di Benevento che serve Palazzo al centro, colpo di testa del numero quattro, di poco alto sulla traversa. Al trentacinquesimo, Granato serve il neo-entrato Messaggiero che calcia dal limite, Gaeta blocca. C’è tempo per un altra occasione per gli ospiti con Tenace che da buona posizione calcia alto. Il Gsd Sant’Agata ottiene un buon punto e domenica prossima farà visita all’Elce Deliceto. Lo Sporting Sannicandro resta al vertice della classifica e la settimana prossima ospiterà l’Ischitella per il quarto turno.

GSD Sant’Agata: 1 Soldo V., 2 Cuoco, 3 Citro(1’st Iatarola), 4 Sansaro(30’st Messaggiero), 5 Palazzo, 6 Benvenuto, 7 Di Mola, 8 Acquaviva(c), 9 Ferraconio(42’st Malandra), 10 Granato, 11 Roca(11’st Lepore)
A disposizione: 12 Cupo, 13 Piomelli, 14 Iatarola, 15 Lapiccinella, 16 Malandra, 17 Lepore, 18 Messaggiero Allenatore: Soldo Leonardo Antonio

Sporting Sannicandro: 1 Gaeta, 2 Palma, 3 Gianniorio V., 4 Zuccaro(c), 15 Coco, 6 Gianniorio M., 7 Perna, 8 Gianniorio A., 9 Tenace, 10 Penta(38’st Caruso), 11 Rezelino N.,(32’st Gianniorio G.)
A disposizione: 12 Vigilante, 13 Rezelino M., 14 Caruso, 5 Sanisi, 16 Accadia, 17 Cotin, 18 Gianniorio G. Allenatore: Luciano Vincenzo

Marcatori: 23’pt Coco, 45’pt Perna(S), 30’pt Granato, 34’pt Benevento(GSD)
Note: campo in buone condizioni. Giornata soleggiata, con temperature nella norma. Spettatori presenti, circa sessanta.

Giovanni Vivolo

Puglia Sport Laterza – Conosciamo il Toma Maglie

La Puglia Sport Laterza, reduce dalla vittoria di misura sul Real San Giorgio, farà visita all’Atletico Toma Maglie per cercare di mettere in cascina i primi punti lontano dal “Madonna delle Grazie”. Per gli uomini di Porzia non sarà semplice uscire imbattuti dallo Stadio “Frisari” di Maglie, ma l’impresa è tutt’altro che impossibile.

I salentini sono reduci da una brutta sconfitta ad Avetrana (0 a 1) che ha infastidito non poco la dirigenza. Il direttore sportivo Lorenzo Adamuccio, nel post gara, aveva dichiarato: “Sino ad oggi a pagare quando le cose sono andate male sono stati gli allenatori, ora potremmo decidere diallontanare qualche atleta. La prestazione sciorinata ieri è stataimbarazzante, il che è ancora più grave se si tiene conto del fatto che i nostri avversari non sono stati certamente irresistibili. Ad Avetrana non abbiamo effettuato un tiro in porta degno di tale nome, tutto ciò è inconcepibile anche perché, una volta incassata la rete dello 0-1, non abbiamo reagito come sarebbe stato lecito attendersi da una compagine decisa a recuperare lo svantaggio. Insomma, siamo molto arrabbiati”

L’Atletico Toma Maglie (penalizzato di due punti) occupa la tredicesima posizione in classifica con 11 punti, frutto di: tre vittorie con il minimo scarto contro Real San Giorgio (0 a 1), Fasano (1 a 0) e Otranto (0 a 1); quattro pareggi contro Carovigno (1 a 1), Lizzano (0 a 0), Galatone e Fragagnano (1 a 1); e tre sconfitte contro Salento Football (1 a 3), Manduria (2 a 0) e Avetrana (0 a 1).

La squadra di mister Bruno, con l’esperto Bassi (39 anni) tra i pali, ha una delle migliori difese del campionato con soli 8 gol al passivo, ma ha anche uno dei peggiori attacchi: solo sei gol segnati in 10 partite. I salentini hanno raccolto più punti in trasferta (7 punti) che in casa (6 punti). Per i laertini sembra la sfida giusta per interrompere il digiuno in trasferta.

L’anno scorso i salentini hanno chiuso il campionato al nono posto con 48 punti, 46 gol fatti e 32 gol subiti. L’ultimo precedente tra le due squadre ha visto i giallorossi imporsi con un netto 5 a 0:

IL PRECEDENTE:
Stagione 2013/14 – 23 marzo 2014
ATLETICO TOMA MAGLIE 5 – PUGLIA SPORT LATERZA 0 
Reti: 14’pt, 14’st rig. e 22’st  Renis, 20’st Grassani aut., 33’st Migali

Real San Giorgio: Con l’Alberobello calma e sangue freddo

Real San Giorgio

Nessuno l’avrebbe mai immaginato che il Real si sarebbe trovato all’undicesima di campionato senza mai aver vinto una gara e ultimo in classifica. Una condizione veramente scomoda che non trova spiegazioni certe ma solo ipotesi. Forse la situazione più difficile da affrontare perché non si sa come intervenire per poter fermare la caduta. Problemi strutturali, preparazione estiva non idonea, mercato non all’altezza, under con poca esperienza o non pronti, solo ipotesi di una crisi che deve essere al più presto stoppata perché non diventi inarrestabile e comprometta tutto. La gara contro l’Alberobello deve segnare il punto della riscossa, deve essere la scintilla che dovrà riaccendere il motore del Real San Giorgio perché inizi la salita per riposizionarsi in classifica li dove gli compete per tradizione e importanza. Gara da prendere con le molle e non sottovalutare, i baresi vengono dal successo casalingo, in rimonta (3-2), contro un Tricase lanciato e in serie positiva da ben sei gare. Il morale degli ospiti è alto e gli darà forza. Al contrario i gialloblu arrivano da due sconfitte consecutive, con una condizione morale poco frizzante ma con la consapevolezza che domenica scorsa, contro il Laterza, la sconfitta probabilmente non ci sarebbe dovuta essere. La squadra si è espressa bene, soprattutto nel primo tempo, sfiorando il goal in diverse occasioni. Domenica ci si aspetta una prova d’orgoglio, una prova ricca di grinta e tanta voglia di fare bene anzi benissimo. Bisogna mantenere i nervi saldi e la mente lucida per sfoderare una prestazione da tre punti. L’Alberobello in trasferta ha sempre perso, ha subito quindici reti e ne ha segnate cinque. Il Real San Giorgio in casa ha pareggiato tre partite, ne ha perse due e nessuna vinta, ha segnato quattro goal e subito sette. Sono numeri di una partita tra due squadre sicuramente in difficoltà, alla ricerca disperata di punti per risollevarsi e salvarsi.

Mr Marinelli ha dichiarato:“Una vittoria certamente risolleverebbe il morale dei miei ragazzi, aumenterebbe in loro l’autostima ma in generale tutto l’ambiente ne gioverebbe. È evidente che siamo due squadre in difficoltà e abbiamo la stessa voglia di fare bene, ma noi giochiamo sul nostro campo e cercheremo di far valere questo piccolo vantaggio. È uno scontro diretto e il nostro obiettivo sono i tre punti. Vincere significherebbe ricevere un’iniezione di fiducia notevole, ci darebbe una maggiore tranquillità nell’affrontare le prossime gare, insomma vincere serve per ripartire sotto tutti i punti di vista. La squadra anche questa settimana si è allenata con serietà e dedizione, i ragazzi si applicano con attenzione nonostante un clima non facile da sostenere. È una situazione non ancora d’emergenza ma sicuramente complicata, ci siamo entrati tutti insieme e ne usciremo tutti insieme, vogliamo i tre punti per dare un forte segnale di vita, dobbiamo crederci. La gara si dovrà vincere con tanto cuore, senza trascurare la logica del gioco e l’applicazione tattica.” Anche il DG Galeone sostiene l’importanza dell’incontro: “Gara delicatissima e fondamentale dove è necessario fare bottino pieno. Il Real non può trovarsi così sotto in classifica, dobbiamo vincere. I ragazzi durante la settimana lavorano sodo e domenica devono prendersi quello che gli spetta, anche per dimostrare al pubblico, pur non essendo un assiduo frequentatore dello stadio, che alla maglia ci tengono. In questo campionato non siamo riusciti ancora a vincere e speriamo che domenica sia la giornata adatta. Forza ragazzi.”

Fasano: contro l’Avetrana per dare il massimo!

Giuseppe Amodio © M. Pistoia

Amodio: «Contro l’Avetrana daremo il meglio per la società e i nostri tifosi»

La partita si giocherà per la seconda volta alle 15:30, vista la notevole affluenza di pubblico domenica scorsa contro il Salento Football. Tra gli indisponibili il capitano Massimo Ancona, Mario Chiatante e Paolo Speciale
Sabato di vigilia per l’Us Città di Fasano, che domenica (anche per questa giornata alle ore 15:30) affronterà l’Avetrana allenata dall’ex Claudio Pellegrino, squadra ostica, che con il successo interno contro il Maglie della scorsa settimana ha ottenuto il quarto posto solitario in classifica con 19 punti. Il Fasano vuole fortemente i tre punti per avvicinarsi alla zona play off, distante ora cinque punti dopo il pareggio ottenuto domenica scorsa contro l’ex capolista Salento Football Leverano. Il mister Giuseppe Laterza dovrà ancora fare a meno del centrocampista Paolo Speciale. A fare compagnia a quest’ultimo in infermeria si sono aggiunti in settimana il difensore Massimo Ancona e l’esterno Mario Chiatante. Ad arbitrare l’incontro sarà Claudio Lacavalla di Barletta,  mentre i collaboratori saranno Francesco Acquafredda e Nicola Morea di Molfetta.

«È indubbio che non stiamo attraversando un periodo positivo per via dei risultati – afferma l’attaccante Giuseppe Amodio, ma sono sicuro che prima o poi questo periodo sfortunato finirà, perché siamo una squadra forte e in grado di giocare un calcio di ottimo livello. L’abbiamo dimostrato giocando alla pari con squadre che viaggiano nei piani alti della classifica. Ora dobbiamo solo stare tranquilli e pensare a lavorare in vista della partita contro l’Avetrana. Solo con il lavoro, il sudore e il sacrificio si possono raggiungere traguardi importanti. Io credo in questa squadra e sono sicuro che domenica faremo una grande partita, sperando di ottenere i tre punti. Lo dobbiamo soprattutto alla gente e ai tifosi, che ci incitano ogni domenica, e alla società che non ci fa mancare niente».

Ciccio Cofano – fasanolive

 

Sport Lucera alla ricerca della prima vittoria

L’Asd Sport Lucera ha ripreso gli allenamenti dopo la sconfitta patita sul campo dello Sporting Sannicandro. La squadra si allenerà due volte a settimana, il mercoledì e il venerdì, intorno alle 19. Da quanto abbiamo appreso, la gara di domenica scorsa è stata analizzata in un faccia a faccia, prima di riprendere il lavoro sul campo. C’è voglia di migliorarsi per commettere meno errori, quasi inevitabili, però, per una compagine giovane, nata da poco e alla ricerca del suo equilibrio.

L’impegno e lo stare insieme faranno molto, soprattutto se si guarda alle capacità dello staff tecnico, ben assortito e di sicuro affidamento. Manca, ovviamente, l’esperienza alla magior parte dei ragazzi della compagine celeste, che nel corso della stagione dovranno fare i conti con molti avversari di lungo corso, giocatori di età anche avanzata, smaliziati e particolarmente a proprio agio in Terza categoria.

Il risultato negativo conseguito contro lo Sporting, comunque, secondo il club lucerino, sarebbe bugiardo, considerato quanto si è visto sul terreno di gioco; e l’arbitraggio criticabile in diversi frangenti, ma determinante per l’esito finale dell’incontro. Ora si aspetta la terza giornata, con la visita al Comunale, domenica prossima, dell’Elce Deliceto che vanta tre punti in classifica. Non sarà della partita Folliero, espulso per somma di ammonizioni nello scorso turno, mentre Facoltoso e Paolozzi lamentano problemi fisici che, si spera, possano essere superati. Tuttavia, si cercherà in tutti i modi la prima vittoria.

Il fischio di inizio, è giunta la conferma, è alle 15.

SundayRadio

Atletico Corato, occhio a Caricola. Col Bitritto manca Terrone

Terrone

La vittoria a Bisceglie è già alle spalle ma ha lasciato uno strascico pesante. L’espulsione di Sabino Terrone vale l’assenza della mezzapunta tranese, tra gli uomini più in forma di Leonino, contro la mina vagante Bitritto. Sostituire un giocatore capace di segnare più di un gol a partita non sarà facile perchè Martinelli è reduce da un infortunio, Zaza è arrivato da poco e sta ancora imparando i movimenti e i meccanismi del gioco neroverde. In settimana è suonato anche l’allarme Cifaratti che ha un piccolo problema alla coscia. Potrebbe sostituirlo il jolly Daluiso anche se nel reparto è dolce la notizia del ritorno alla corsa di Ivan Cannillo.

Se il Corato ha fatto parlare di se per il colpo gobbo al Di Liddo sicuramente non è passata sottotraccia la prima sconfitta della Rutiglianese, perdipiù in casa, contro la Virtus Bitritto. Un 1-4 pesantissimo nonostante i tre rigori assegnati ai bitrittesi. L’esperienza di Mimmo Caricola, subentrato a Lanera, ha risollevato le sorti delle iene che non facevano tre punti dalla seconda giornata di campionato. In attesa di probabili rinforzi dicembrini il tecnico ex Mola, Capurso e Terlizzi sta cercando di trarre il meglio dagli uomini a disposizione. Tra giovanissimi e meno giovani spiccano i nomi di Ritorno, affrontato l’anno scorso col Cellamare, Claudio Clementini (ex Sudest) centrale che mastica da anni questi campionati, il capitano Pignataro, l’ex San Paolo Palasciano, la punta Chicco Romito e Gianni Colella, autentica mina vagante.

Domenica al Comunale, appuntamento alle 14.30, fischierà il signor Allegretta di Molfetta. Il Corato ospiterà i ragazzi della scuola calcio Sacra Famiglia. Ticket 5 euro con prevendita a 4 euro presso il club di Via Salvini.

Francesco De Marinis – lostradone

San Severo: 5 derby a cominciare dal Grottaglie

Tripudio di gioia, ma anche sobrietà nei festeggiamenti. E’ scivolato così il post gara di Scafatese-U.S.D. San Severo, match che i dauni hanno fatto proprio grazie ad un goal di Mustone al 95’. Per i sanseveresi si è trattato della prima vittoria in trasferta in campionato, e, soprattutto, di un primo argine almeno parziale alla sfortuna che li perseguita da inizio 2014/15. Sì, poiché Florio e soci hanno finalmente beneficiato di una vittoria beffarda maturata all’ultimo secondo, dopo aver subìto tante delusioni a tempo scaduto o quasi in queste prime 11 giornate. Dopo Monopoli (1-1 incassato su rigore al 98’), Bisceglie (1-0 inflitto da Zotti all’85’), Sarnese (il pirotecnico 4-4 realizzato dal giocatore campano Ottobre al 92’) e Andria (0-1 di Olcese al 92’), sono stati i dauni a castigare gli avversari quando ormai non vi era più tempo per rimediare.

La vittoria sul campo della Scafatese ha dunque un sapore particolare, ma anche una valenza tripla in classifica, poiché ottenuta in trasferta contro una diretta concorrente alla salvezza nel girone H della serie D. Il San Severo ha così recuperato i tre punti in meno in classifica sortiti dalla decisione del Giudice Sportivo, che ha sovvertito l’esito sul campo della gara con il Gallipoli (2-0 per i dauni), stabilendo lo 0-3 al tavolino a favore dei leccesi.

La speranza è che questa vittoria rechi con sé anche una nuova ventata di ottimismo negli ambienti giallogranata; un ingrediente irrinunciabile alla vigilia di un pokerissimo di derby appulo-lucani che contraddistingueranno il cammino sanseverese in campionato fino alla pausa natalizia. Si comincerà domenica con la gara casalinga contro la sorpresa Grottaglie, partita con un -1 in classifica e un secco 5-1 incassato alla prima contro il Francavilla, e ora ai margini della zona play off; quindi la difficile trasferta sul campo della delusione di questo inizio di stagione, il Brindisi degli ex De Vivo Pizzolato. Seguiranno la gara al ‘Ricciardelli’ contro il Potenza e la doppia trasferta allo ‘Iacovone’ di Taranto e al ‘Miramare’ dei cugini del Manfredonia.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

FBC Gravina – Unione Bisceglie all’insegna delle più deboli…

I tifosi del Gravina

Domenica al Comunale giornata contro la violenza sulle donne. Tante le novità e gli ospiti previsti

Su tutti i campi della nostra regione sabato 22 e domenica 23 Novembre la Lega Nazionale Dilettanti – Comitato Regionale Puglia, in collaborazione con l’Associazione Giraffa Onlus, ha organizzato una giornata contro la violenza sulle donne battezzata “Dai un calcio alla violenza sulle donne”. L’associazione citata, presieduta dall’avv. Maria Pia Vigilante, si occupa di donne vittime di violenza dal 1997, gestendo tra l’altro un centro antiviolenza e un numero di pubblica utilità (1522) istituito dal Dipartimento per le Pari Opportunità.

Inorgoglisce il fatto che proprio l’avv. Vigilante e il presidente della LND Puglia Vito Tisci abbiano scelto tra tutti gli stadi pugliesi quello di Gravina per partecipare a tale manifestazione e al match seguente. Accanto a loro, la presenza del Vescovo della nostra Diocesi, mons. Giovanni Ricchiuti, tra l’altro biscegliese di nascita. Grande e graditissima sorpresa anche la presenza di una delegazione di calciatrici della Pink Bari, compagine di massima serie di calcio femminile, guidate dalla mister Isabella Cardone.

La nostra società, fiera di così grande attenzione da parte dei massimi organi sportivi regionali, allestirà un’adeguata presentazione all’evento pre-partita. Prima del calcio d’inizio e dopo un breve intervento degli ospiti citati, i 22 giocatori in campo (per l’occasione con un nastro rosso sul braccio) doneranno una rosa ad altrettante donne schierate a centrocampo con indosso un T-shirt apposita legata all’importante evento. Un obolo all’ingresso raccoglierà le preziose donazioni che ogni spettatore vorrà elargire.

Per l’occasione tutte le donne avranno accesso gratuito allo stadio.

Domingo Mastromatteo

Derby da vertice tra San Marco la Catola e Celentia in Seconda Molisana

La società dauna della Polisportiva Calcio Dauna impegnata in Eccellenza Molisana, domenica faranno visita a Comprensorio Vairano, per cercare l’allungo sull’Isernia, che sarà ospite dei “cugini” del Casalnuovo Monterotaro. Gara interna per il Roseto, che ospita il Sesto Campano, dauni che vogliono abbandonare l’ultimo posto in classifica. In Promozione, gare esterne per Frentania e Pietramontecorvino, che giocheranno sui campi del Campodipietra e del Real Prata. Partite importanti per Carlantino e Volturino impegnate nel girone “B” di Prima Categoria, la prima giocherà in casa contro il Macchia Valfortore, l’altra sul campo del Murgantia per ottenere la prima vittoria stagionale. Nel girone “C”, Quattro Torri Chieuti ospita la Petacciatese aspettando un passo falso della capolista Campomarino. Nel girone “C” di Seconda Categoria, “derby pugliese” da vertice, tra la capolista San Marco la Catola e il Celentia. Altro “derby”, di metà classifica, tra Alberona e Real Roseto. Nel girone “D”, dopo l’esonero del mister in settimana, il Lesina sarà ospite del Matrice. In Prima Campana, lo Sporting Accadia capolista ospita il Comprensorio Miscano, mentre l’Artemisium S.Agata, seconda, fa visita al Calcio Ariano Manna. In Seconda Categoria, l’Anzano gioca ad Aquilonia. La Terza Categoria Campana inizierà a fine mese.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

L’under Andriani presenta Canosa-Rutiglianese.

Andriani

Si gioca allo Stadio S.Sabino.

L’undicesima  giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – vedrà scendere in campo allo Stadio S. Sabino, due squadre entrambe reduci da sconfitte: la  Rinascita Rutiglianese  guidata da Michele Valentini che ha perso in casa con il Bitritto di mister Caricola ma già ripresasi giovedì scorso vincendo il recupero in trasferta ad Apricena ed il Canosa battuto dal  Carapelle di Ricucci. Per la partita che si disputerà domenica 23 novembre alle ore 14,30, il Canosa si presenta al proprio pubblico con il “nuovo” allenatore Giuseppe Scaringella, subentrato in settimana a Beppe Iannone, per dare filo da torcere agli avversari e conquistare i punti tranquillità per raddrizzare  una stagione sinora deludente. Per l’occasione è stato contattato il difensore Giuseppe Andriani (classe 1996), tra gli under promettenti del Canosa alla seconda stagione con la maglia rossoblu, dopo aver disputato i campionati con le giovanili del Trinitapoli del compianto mister Pinuccio  Scisciolo e del presidente Orfeo. Al termine della partitella infrasettimanale  il giocatore Giuseppe Andriani, neo maggiorenne che mercoledì ha festeggiato il 18° compleanno, ha risposto alle seguenti domande.

Il commento sulla partita di domenica scorsa… “”” È stata una bella partita, molto combattuta dove si sono affrontate due squadre dello stesso livello, purtroppo noi siamo stati molto sfortunati in diverse occasioni, meritavamo il pareggio.”””

Canosa-Rutiglianese, che partita sarà?  “““Di sicuro sarà una gara difficile e dura,  poi noi veniamo da una serie di risultati negativi e dobbiamo assolutamente riscattarci, quindi ci impegneremo al massimo, come ogni domenica, per portare i tre punti a casa e riacquistare la fiducia dei tifosi che ci sostengono ovunque ogni domenica.“””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?  “””Sono quelle di vincere le prossime partite e far vedere che il Canosa in questo campionato è presente e ora non meritiamo di occupare questa posizione in  classifica. Quelle personali sono di  far parte della formazione titolare e di dare il massimo in campo onorando la maglia rossoblu.”””

Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?   “““Il Corato che schiera diversi giocatori che conoscono bene questo campionato, alcuni miei compagni di squadra nella passata stagione come il capitano Losito e Daluiso, poi il Giovinazzo, l’U.C. Bisceglie e la Virtus Putignano di Noci.“””

Mister Scaringella è ritornato a guidare il Canosa “““Mister Scaringella  è un allenatore preparato e competente, molto stimato dalla tifoseria, che ho conosciuto nell’arco dello scorso campionato.  Ha davvero ottime  qualità umane e tecniche,  come quelle di mister Iannone, anche lui molto bravo e valido, purtroppo come sappiamo bene nel mondo del calcio quando non arrivano i risultati,  gli allenatori sono i primi a pagare. Colgo l’occasione per ringraziare sia mister Iannone che Corcella  per aver creduto in me,  dandomi l’opportunità di giocare. ”””

Un ricordo del compianto mister Pinuccio  Scisciolo… “““ Nella mia mente ci sono tantissimi ricordi davvero indelebili. Mister Pinuccio Scisciolo è stato sempre presente nella mia vita calcistica, un allenatore-educatore che mi ha insegnato il rispetto verso tutti, dai compagni di squadra, agli avversari e all’ arbitro,  in campo e fuori, oltre alla tecnica e alla tattica. Grazie a lui se ora sono arrivato a questi  livelli,  a giocare in promozione. Sarà sempre nel mio cuore e non lo dimenticherò mai”””.

Non solo calcio ma anche valori sani ed educativi dello sport.

Bartolo Carbone 

Chiacchiere da bar

Chiacchiere da bar al primo incontro con telecamere nascoste. Con Stefano Favale, Sipontina Prencipe, Matteo Mancini, Francesco Ciuffreda, Franco Cinque, Vincenzo Salvetti e Lino Troiano al Bar Impero.

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Il Carapelle a Palo per proseguire il Novembre d’oro.

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Tre vittorie consecutive per la formazione di Mr. Ricucci.

Tre vittorie consecutive hanno proiettato il Carapelle verso la zona play off distante ora solamente due  lunghezze, la formazione rossoblu alla vigilia della trasferta di Palo del Colle, affronta questo impegno con  l’entusiasmo e la consapevolezza di dover dare un seguito a quanto di buono fatto in quest’ultimo mese.  Il successo con il Canosa ha chiarito una volta in più come la strada tracciata da Mr. Ricucci dopo la  sconfitta di Corato, sia quella giusta per recuperare il terreno perso in un torneo duro come quello di  promozione.
Nella trasferta in terra barese però i rossoblu dovranno anche cercare di mantenere  l’equilibrio in campo, fattore che spesso nei finali di gara è venuto a mancare, frutto forse della paura di  vincere che a volte rischia di rovinare quanto di buono riesce a sviluppare la formazione del presidente  Tarantino. A Palo però mancherà capitan Mascia, squalificato per un turno dal giudice sportivo, mentre  tornerà in campo Iacovone assente per squalifica nella gara con il Canosa. Nel frattempo sono stati resi  noti gli accoppiamenti per i quarti di Coppa Italia, i rossoblu saranno impegnati nel doppio confronto con  l’Unione Calcio Bisceglie con andata ad Ordona il prossimo 27 Novembre e ritorno l’undici Dicembre a  Bisceglie, in un confronto che vedrà di fronte due contendenti nella lotta per i play off.

Luca Caporale

Promozione B: L’analisi di Enzo Russo

In attesa di una chiamata per tuffarsi in una nuova avventura da allenatore, mister Enzo Russo, ex San Cesario e Scorrano, si è prestato ad analizzare l’andamento del girone B del campionato di Promozione, focalizzando il prossimo turno. “Il big match è quello tra l’Otranto ed il Fragagnano – afferma –, la terza e la prima forza del girone B. La squadra tarantina gioca un buon calcio ed è attrezzatissima, mentre quella idruntina, dopo una partenza a razzo, nelle ultime giornate ha perso qualche colpo in quanto incassa troppi gol. Il collega Andrea Salvadore dovrà riuscire a dare maggiore equilibrio al gioco del proprio complesso. Vedo un match equilibrato e su una ipotetica schedina giocherei il segno 1 ed il segno X”.

La Salento Football riceverà, invece, la visita di un San Vito non particolarmente in forma nelle ultime settimane. “Il club presieduto da Andrea Paladini – dichiara il trainer campano – ha allestito un organico fortissimo, da primato. Dispone di uomini navigati e di categoria superiore. Nella sfida di domenica prossima è nettamente favorito e non steccherà”. Sicuramente ricco di interesse il derby tra Galatone e Leverano: “Si tratta di due buone formazioni, ho visto all’opera diverse volte i giallorossi di Oscar Greco, che hanno vissuto un periodo critico ma ne sono venuti fuori. Cimentandosi tra le mura amiche credo abbiano più frecce al proprio arco”. Il Tricase è reduce dal ko di Alberobello: “La mia ex squadra da due anni è parzialmente incompiuta. In questa stagione la manca un attaccante che faccia gol con continuità. Avrà l’imperativo di imporsi”.

Anche per il Maglie l’obbligo di ripartite, sfruttando il fattore campo contro il Laterza.“Sarà obbligato a vincere. La Toma ha cambiato tre allenatori, il che ha creato degli scompensi. Gigi Bruno è bravo e sta portando i giallorossi sulla via maestra ma ancora Toni Renis e compagni incappano in incidenti di percorso come quello di domenica scorsa ad Avetrana”“Tricase e Maglie sono due piazze dal nobile blasone, con un notevole seguito di pubblico e meriterebbero di tornare a calcare quanto meno i terreni del campionato di Eccellenza. Negli ultimi anni, però – conclude Enzo Russo –, il torneo di Promozione è diventato altamente competitivo ed è sempre più difficile primeggiare”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Nuova Molfetta : è ora di ripartire

Nuova Molfetta: Luigi Amendolagine

Nuova Molfetta: Luigi Amendolagine

 

Grande delusione per la Nuova Molfetta nel match di ieri ad Altamura.

I biancorossi di mister Nicola Catalano infatti hanno subito un pesante ko in casa della Fortis Altamura per 5 a 1 in una gara che ha visto i padroni di casa sempre padroni del campo e in grado di comandare a piacimento il gioco.

Cosi già nella prima frazione di gioco i marinai si sono ritrovati sotto di tre reti siglate da Savoia (doppietta) e Angelastri. Nella ripresa i padroni di casa dilagano portandosi sul 5 a 0 grazie alle reti di Giaconelli e Calderoni. Nei minuti finali la rete della bandiera dei molfettesi su calcio di punizione di Elio Foggetti.

Una sconfitta che brucia tantissimo per il modo in cui è arrivata nonostante le numerose defezioni (tra infortuni e squalifiche) che rendevano la gara ostica; con questa gara i marinai sono stati sorpassati in classifica proprio dall’Altamura.

Ora c’è poco tempo per recriminare e si dovrà dimostrare da subito di voler rialzare la testa; a partire da domenica prossima nella sfida casalinga (si gioca ad Enziteto con fischio d’inizio alle ore 14.30) per indisponibilità del Paolo Poli) contro il Barium.

I baresi arrivato alla gara di domenica prossima con il morale a mille dopo il poker di reti rifilato nel derby cittadino al Quartiere Uniti e precedono la Nuova Molfetta in classifica di una sola lunghezza.

I baresi fanno affidamento soprattutto ad una difesa abbastanza solida e hanno sin qui puntato sulle reti di Francesco Tenzone, centrocampista dal gol facile con cinque reti all’attivo.

I marinai dei presidenti Di Benedetto e Bufi vorranno ripartire e aspettano ancora il primo sigillo stagionale di Corrado Uva che potrà contare sull’estro dei vari Andreula, Lopez e del ritrovato Campanale.

Una gara impegnativa che darà delle risposte certe sullo stato di salute dei marinai.

Adriano Nappi

Real Alberobello guarda alla prossima gara con il Real San Giorgio

Digiuno di vittorie finito per il Real Alberobello che, smaltita l’euforia del successo casalingo di domenica, guarda alla prossima gara con il Real San Giorgio, con l’intenzione di centrare il secondo risultato utile consecutivo. Uno scontro diretto tra due squadre che lottano per risalire in classifica e allontanarsi dai bassifondi in cui sono relegate. “Quella di domenica con il Real San Giorgio sarà una partita difficile, ma ho fiducia in questo gruppo – spiega Antonio Caroli -. I ragazzi, nella partita con il Tricase, hanno dimostrato di avere carattere. È stata una vittoria molto importante per il gruppo e per come la squadra ha risposto. Non ha mai perso la concentrazione e, per la prima volta in questo campionato, ci ha creduto fino al fischio finale. Sicuramente a dar man forte, l’arrivo del centrocampista Danilo Barbaro che, con la sua esperienza, ha dato maggiore stabilità e dettato i tempi di gioco. Tre punti che risollevano il morale e ridanno fiducia a questo gruppo che vuole scrollarsi di dosso l’appellativo di ultimo della classe. Godiamoci l’ebbrezza di questo successo, ma senza esaltarci troppo per questo risultato. Ciò che conta adesso è dare continuità per risalire in classifica”.
Un sospiro di sollievo per il Real Alberobello reduce da una serie di prestazioni negative. Una vittoria che fa segnare un nuovo inizio e ha un effetto positivo sul morale della squadra che pare aver ingranato la marcia giusta per rimettersi in carreggiata. “Fare gol è bello, segnare gol decisivi per il bene della squadra è fantastico”. Commenta così Gianluca Diddio che, alla chiamata di Caroli, ha risposto con un gol che ha sbloccato la partita con il Tricase dopo pochi secondi, ipotecando la vittoria. “Sapevo che sarebbe arrivata la mia occasione. Quando il mister ha comunicato la formazione, mi sono detto che era arrivato il mio momento. Non potevo permettermi errori, ma soprattutto dovevo dimostrare all’allenatore e ai miei compagni che posso dare il mio contributo a questo gruppo. Questa vittoria ci voleva. Per noi il campionato è ancora tutto da giocare”. Dello stesso avviso anche Francesco Daddato, autore della doppietta che ha dato il via alla rimonta. “Questa vittoria rappresenta un nuovo inizio. Avevamo bisogno di uno scossone ed è arrivato vincendo con una squadra che lotta per le prime posizioni. Con il Tricase ha vinto il gruppo. Un gruppo giovane ma, da ora in poi, consapevole della propria forza. La prestazione di domenica ha cambiato qualcosa. Ora siamo sicuri di poter dire la nostra in questa stagione”.
Si respira un’aria nuova e positiva in casa del Real Alberobello. La squadra sembra aver rialzato la testa e ritrovato la giusta serenità e la fiducia nelle proprie possibilità che sembrava aver perso. Nella trasferta con il Real San Giorgio bisognerà dimostrare di avere gioco e non soltanto carattere.

Emanuela Miraglia

Sudest: imperativo smuovere la classifica

La locandina dell’evento

E’ vero, la situazione non è delle più semplici ma basterebbe davvero
inanellare un paio di risultati utili di fila per aggrapparsi a posizioni di classifica più comode. Un altro dato che fa ben sperare è che la squadra, pur essendo penultima, è capace di creare una notevole mole di gioco, di sapersi difendere con ordine e duttilità ma a volte soffre di black out che purtroppo in Eccellenza possono costare caro.
Migliorare la concentrazione e l’agonismo sino al triplice fischio, mantenere sempre i nervi saldi, entrare in campo con la convinzione di potercela fare, essere consapevoli delle proprie qualità, osare e lottare per raggiungere l’obiettivo. Mister D’Ermilio e tutto lo staff stanno lavorando intensamente per uscire a testa alta da questa situazione. Sull’ostico campo del Novoli, non sarà affatto facile. Ma bisognerà in qualche modo provarci.

STATISTICHE – La compagine rossoblu, neopromossa, è reduce da due k.o. consecutivi, di cui l’ultimo proprio al Cezzi per mano del Castellaneta. Sono state due le sconfitte casalinghe, due i successi e un solo pari rimediato col Trani alla quarta di Campionato. In trasferta, i salentini hanno totalizzato 6 punti frutto di 2 vittorie e tre sconfitte. Nel complesso 12 reti realizzate (la metà da bomber Scarcella) e 14 subite.La Sudest Locorotondo, dopo due risultati utili di fila, è scivolata nuovamente al Viale Olimpia, conseguendo la sesta sconfitta stagionale (terza casalinga). Beltrame, autore delle 4 reti delle 5 totali realizzate, ha segnato per la terza volta tra le proprie mura. In trasferta, solo 2 gol siglati rispetto alle 8 reti subite (15 totali). Alla quinta giornata, le api impattarono a Nardò per poi perdere a Casarano. Contro i neretini e a Castellaneta, sono arrivati gli unici punti a domicilio.

CAPITAN BLONDA SQUALIFICATO – Mister D’Ermilio deve nuovamente ridisegnare l’assetto difensivo, complice l’assenza di Blonda. Insieme a De Sario dovrebbero agire Fumarola e Chimenti. Fiume, Rotolo e Faliero dovrebbero fare quantità a centrocampo con Mignone e Beltrame sulle corsie e Cascione a supporto di Galetti.

OUT INDIRLI, LOPETUSO DAL PRIMO MINUTO – Mister Simone Schipa dovrà rinunciare ad Indirli, infortunato. Non dovrebbero esserci ulteriori defezioni di rilievo. Tra i pali ci sarà l’esperto Antonica con Mento e Tondo sulle corsie laterali. Lopetuso sostituirà Indirli e affiancherà Potì al centro della difesa. A centrocampo agiranno Cocciolo e Marasco con l’under De Luca o Corallo e Caravaglio sugli esterni. In avanti spazio ad Alessandrì e Scarcella.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

TV&WEB – A partire dalle ore 14:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

Roberto Pirolo

Madre Pietra Apricena – R.Rutiglianese 0 -1.

Il giovanissimo Andrea Losacco l’autore del gol vittoria.

A distanza di quattro giorni, nel recupero della quarta giornata, la Rutiglianese riscatta la sconfitta interna di domenica scorsa ad opera del Bitritto e passa sul campo dell’Apricena per uno a zero. Quarta vittoria stagionale, seconda lontano dal “ Comunale”, per la Rutiglianese, 17 punti in classifica a pari punti con il Monte S. Angelo, sconfitto a Noci, nell’altro recupero, per tre a zero. Madre Pietra Apricena, invece, ancora a zero vittorie dopo l’arrivo del tecnico Rufini e ultimo posto in classifica in condominio con il Real Bat, L’unico successo risale alla sesta giornata : 2 – 1 sui Quartieri Uniti Bari. Squadra di casa compatta e vogliosa di tornare al successo. Ospiti, invece, un po’ sonnolenti nei primi quindici minuti. Pochi i pericoli per la porta difesa da Nuzzo.
La partita sale di tono nell’ultima parte del primo tempo: al 39’ ci prova la Rutiglianese; al 40’, Nuzzo devia in angolo una conclusione di Consolazio; al 43’, punizione di Di Bari fermata in area di rigore da un difensore, forse con un braccio. Più intraprendente la seconda parte della gara.
L’Apricena accusa un vuoto a centrocampo, la Rutiglianese ne approfitta con una veloce azione che parte dalle mani del portiere Nuzzo, proseguita da Colella e conclusa con una precisa volè da parte di Losacco. L’Apricena accusa il colpo, reagisce alla distanza ma, nonostante un forcing finale non riesce a pareggiare I ragazzi di Rufini protestono per la mancata concessione di un calcio di rigore, ma a pochi minuti dal termine, Carrassi e Guerra mancano il raddoppio. Nei minuti di recupero con un enorme sforzo di energie, la Rutiglianese tiene bene e porta in porto un meritato successo.

Madre Pietra Apricena : Profilo, Valente ( 30’ st. Prencipe), Silmetta, De Stasio, Cercone, Conte, Amoroso,Grossino (27’ st.DeNisi), Consolazio, Lange ( 30’ st. DeNicoli9, Troisi.A disposizione : Colanero, Pettolino, Santarelli, Rufini, All. R ufini.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Gentile, Rubino, Liso, Sibillano, Losacco ( 21’ st. Altamura), Di Bari, Pinto ( 38’ Carrassi), Colella, Guerra ( 46’ st. Romanazzi). A disposizione : Carulli, Zaccaro, Pellegrino, Difino. All. Valentini.

Arbitro : Sig.Antonio Conte di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Alessandro Scrima e Mattia De Simone di Taranto.
Mimmo De Gregorio

Continua la favola della ASD San Marco

Mr Iannaccone

Alla sua prima apparizione in Prima Categoria è già protagonista.

Società stabile, dirigenza compatta e ottimo organico.

Sono queste le qualità che rendono la matricola del presidente Tommaso Martino, vera e propria debuttante, una delle protagoniste assolute di questa Prima Categoria. “I due campionati precedenti sono stati al pari dei tornei cittadini – ci svela l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone – di quelli, a 10-12 squadre, che prima riscuotevano tanto successo nelle nostre cittadine e che siamo comunque riusciti a vincere, anche se la Seconda la abbiamo guadagnata attraverso i play off. Questo – secondo il parere del mister Celeste-granata – è il primo vero campionato della nostra storia calcistica e pian piano ne stiamo scoprendo la difficoltà e il valore, noi viviamo domenica dopo domenica, preparando ogni partita meticolosamente durante la settimana con tutto lo staff”. Parole vere e sincere quelle di mister Iannacone che domenica si è tolto anche la soddisfazione di vedere il suo nome sul taccuino dei marcatori per il primo centro in stagione. Parole impregnate di consapevolezza soprattutto quando si affronta il discorso relativo all’attuale posizione della sua squadra, seconda sola all’aliena Audace Cerignola che comunque deve dire addio ai 90 punti, tondi tondi, che sulle sponde dell’Ofanto si erano prefissi di raggiungere ad inizio campionato. En plein che non arriverà più per il pareggio di domenica scorsa a Stornarella, che secondo gli addetti ai lavori, è la squadra più forte dopo il Cerignola e con la quale i garganici, guidati dal direttore generale Augello, si giocheranno la seconda piazza, a meno di inserimenti da parte di squadre dall’indubbia caratura tecnica, una su tutte, la Polisportiva Sammarco, che dopo un periodo di alti e bassi sta risalendo la china a forza di risultati utili e pesanti anche dal punto di vista psicologico. A tutto ciò, al netto di infortuni e squalifiche, ci sono da aggiungere almeno un paio di varianti, ovvero: il mercato autunno-invernale, che a volte stravolge il valore di alcune squadre rendendole delle volte ancora più forti (a volte meno) e la durata di questo campionato che finirà il 31 maggio, play off/out esclusi. Varianti che l’A.S.D. ha già messo in preventivo ma, come lo stesso Iannacone ci ha rivelato, la società non ha nessuna intenzione di andare sul mercato. Durante una trasmissione televisiva infatti, l’allenatore-giocatore, ha detto di non aver chiesto nulla per dicembre al suo presidente e di voler andare avanti, in Coppa e campionato, con gli uomini che ha a disposizione, gli stessi che hanno risposto sempre presente e con i quali si arriverà fino a fine campionato. E a proposito di campionato, domenica ci sarà l’ostica trasferta a Bitonto, campo dove la stessa capolista ha faticato. Una vera prova del nove anche e soprattutto dal punto di vista caratteriale, lo stesso che serve come il pane in questi campi e che la compagine garganica con acquisti mirati sembra aver trovato, per proseguire perché no, con questa favola chiamata A.S.D. San Marco e per un sogno chiamato Promozione.

Felice LA RICCIA

Fasano – Giuseppe Laterza: «Con il Salento due punti persi»

Giuseppe Laterza

L’allenatore dell’Us Città di Fasano manifesta le proprie impressioni al termine della partita contro i salentini, e rivela un singolare aneddoto sul portiere avversario

È profondamente rammaricato il mister Giuseppe Laterza: un’amarezza dovuta alla consapevolezza che, ancora una volta, il Fasano ha giocato alla pari del quotato avversario, così come nella precedente trasferta di Otranto. Ma, ancora una volta, il risultato, al termine della partita, è magro e poco gratificante rispetto alla qualità messa in campo dai suoi uomini contro il Salento Football. Quello contro i salentini è stato un match dai più volti: nella prima mezz’ora il Fasano è stato straripante, andando in vantaggio e meritando probabilmente anche il raddoppio; poi è venuta fuori tutta l’esperienza della squadra prima in classifica, che con un estremo cinismo prima pareggia i conti e, ad inizio ripresa, passa addirittura in vantaggio; infine, la superiorità numerica e il rigore del pareggio per il Fasano, tutto in un giro di lancetta, con ancora quaranta minuti da vivere e giocare. Un turbinio di gioia, abbattimento ed esaltazione, che solo il calcio è in grado di regalare. Al termine di queste continue montagne russe, proprio nel momento in cui la partita sembrava essersi messa in discesa per i biancoazzurri, ecco che la lucidità dei padroni di casa viene meno, le azioni si fanno più confusionarie. Ci si mette anche ladea bendata del pallone, che, per l’ennesima volta in stagione, strozza in gola l’urlo di gioia dei tifosi fasanesi, spentisi su due legni colpiti dal Fasano. Il mister però, come il suo ruolo impone, vede il bicchiere mezzo pieno.
Mister, qual è il suo rammarico più grande in questa partita?
«Se si considera che l’avversario era il Salento Football Leverano, per la maniera in cui si è sviluppata la partita, il mio rammarico maggiore è sicuramente rappresentato dai due punti persi. Per il resto non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi, che si sono espressi al meglio contro un avversario difficile».
Paradossalmente il Fasano ha giocato meglio in parità numerica. Concorda?
«Si, quando il Salento Football è rimasto in dieci, si è schierato con tutti i suoi effettivi dietro la linea della palla, lasciando solamente la punta De Benedictis là davanti. In questo modo loro hanno mostrato tutta la loro organizzazione difensiva, e non era facile trovare il varco giusto. Per giunta il portiere avversario ha compiuto due veri prodigi su Telesca e Laneve. Quando, al termine della partita, sono andato a complimentarmi con lui per le due belle parate, mi ha detto di essere il preparatore dei portieri, tesserato in settimana in quanto i due portieri della rosa erano infortunati. Questo a dimostrazione di quanto ci giri storto in questo periodo».
Non trova che ci sia stato un calo fisico nel secondo tempo, visti i ritmi elevati della prima mezz’ora?
«Non credo, perché secondo me la squadra ha spinto per tutti i novanta minuti. Bisogna anche tenere presente che il campo oggi era pesante, quindi il dispendio di energie è stato maggiore del solito. È mancata solo la palla giusta da mettere dentro. I ragazzi si sono comunque espressi bene: li vedo in settimana, mi confronto con loro e so che tutti vogliono tirarsi fuori da questa situazione. Mi dispiace perché Fasano e i suoi tifosi meriterebbero di gioire come compete alla tradizione della piazza».
L’obiettivo play-off è già sfumato?
«Se il Salento Football è la prima in classifica, c’è tempo per risalire. Ora non è il momento di guardare la classifica. L’importante è che la squadra si esprima sempre sui livelli di oggi e della trasferta di Otranto, con il piglio e la sana sfrontatezza della squadra forte, che sa quello che vuole. Questa è una squadra che ha in sé ancora del potenziale inespresso».

Ciccio Cofano – FasanoLive

 

G.S. Troia: E’ fatta per Hamdani Salah Eddine (detto Samuel)

 

Hamdani Salah Eddine

Samuel è un giocatore del G.S. TROIA

Di nazionalità marocchina il giovane Samuel, classe ’94, rientra a Troia, città che lo ha visto crescere per diversi anni e maturare nelle fila delle giovanili della F.C. Stella Azzurra. Non a caso, Samuel, è stato accompagnato in sala stampa dal suo amico e ‘fratello’ di sempre Gianluigi De Santis, preparatore atletico dei gialloverdi. Il Presidente La Salandra si è detto soddisfatto della decisione di Samuel di voler indossare la divisa gialloverde. “Andiamo così a rinforzare la squadra nel reparto offensivo, anche se lo stesso Samuel è predisposto per giocare in qualsiasi zona del campo.” Dopo 4 bellissime stagioni passate in Eccellenza abruzzese, nell’U.S. San Salvo, che ringraziamo per quanto dato in questi anni nella preparazione del ragazzo, Samuel è convinto di fare bene e di far divertire i tifosi gialloverdi. La Società nelle ultime ore, in collaborazione con lo staff tecnico, sta cercando di definire la rosa, già ampia, per creare la giusta sinergia e la benefica concorrenza.

Coppa Puglia: Ecco gli accoppiamenti del terzo turno

Coppa Puglia, ecco il quadro delterzo turno (27 novembre e 11 dicembre, ore 14.30):

SQUADRA DEL CUORE – SAN MARCO Campo Comunale “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico
SAURI – BICCARI Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri
NUOVA ANDRIA – AUDACE CERIGNOLA Campo Privato “Monsignor Addazi” di Trani
OMNIA BITONTO – VIRTUS MOLFETTA Campo Comunale “Città degli ulivi” di Bitonto
R.SIBILLANO 1950 BARI – PEZZE Campo Comunale di Bitetto – erba artificiale
UNITED MOTTOLA – GIOVENTU PALAGIANELLO Campo Comunale “A.Chiappara” erba artificiale di Mottola
DELFINI ROSSO BLU – LEPORANO Campo Comunale “Stadio Italia” di Massafra
TREPUZZI – ATLETICO AZZURRI S.RITA Campo Comunale “Vittorio” di Trepuzzi
RUFFANO – VEGLIE Campo Comunale di Copertino
DON BOSCO A.S.D. – PRO PATRIA Campo Comunale di Corigliano d’Otranto
MATINO – ATLETICO ARADEO Campo Comunale di Matino
UGENTO – CASTIGLIONE D OTRANTO Campo Comunale di Ugento