Archive 22/09/2014

Gravina – Canosa 5-0
Incredibile nuova cinquina per la FBC Gravina

Tre partite in una settimana per Albano & Co. terminate tutte per 5-0

Ancora una giornata di festa con pioggia di gol al Comunale. Questa volta a cadere sotto i colpi della pesante artiglieria gravinese è stato il Canosa, abile a reggere solo per mezz’ora prima che la premiata ditta Albano-Scaringella (ancora doppietta per entrambi) iniziasse a deliziare i quasi 4.000 spettatori.

Seconda di campionato e seconda cinquina gialloblu. Loseto non altera di una virgola la formazione che aveva affondato la Nuova Molfetta prima, e la Fortis Altamura in Coppa Italia poi, salvo perdere Franco dopo soli ’10 per un brutto scontro di gioco con De Lorenzo. La FBC cerca il varco giusto per passare a fronte di un Canosa che inizialmente è parso ben tenere il terreno di gioco e contrastare gli attacchi dei locali.

I giochi iniziano a cambiare intorno alla mezz’ora. Albano si rende pericolosissimo in due occasioni, dapprima al ’27 facendosi respingere in angolo un tiro in completa solitudine, poi al ’33 grazie ad una bella girata di testa da corner pennellato da Cardano, respinto da Amoruso in angolo. Al ’35 cambia il punteggio: Cardano da angolo becca Scaringella sul secondo palo che insacca. È 1-0 ed è la rete che scatena la valanga gialloblu. Nell’arco di tre minuti, infatti, la FBC Gravina realizza altre due reti, prima con Cardano con un bel destro su assist di Albano, poi con lo stesso centravanti materano, ritrovatosi libero di battere in area canosina.

La ripresa è un monologo gialloblu. Se da un lato il reparto difensivo non sbaglia un colpo, impedendo a Cilumbriello di correre pericoli, il centrocampo (Silvestri-Gernone-Grittani) è un mix di velocità e ottime idee che permette ai locali di dilagare. E così il 4-0 è firmato in apertura di seconda frazione da Scaringella con un bel colpo di testa. Degni di nota gli innesti di La Fortezza (a lui il merito di un palo colpito su punizione dal limite) e di Sisalli, che si procura proprio allo scadere un ineccepibile calcio di rigore. Che Albano magistralmente trasforma (portiere da un lato, palla dall’altra) fissando il punteggio finale sul 5-0 per la gioia del pubblico festante e di Michelangelo, la neo mascotte gialloblu presentata proprio prima del match.

2 gare, 6 punti, 10 gol all’attivo e nessuno incassato. Numeri rilevanti che necessitano non già conferme (domenica prossima si giocherà ancora al Comunale contro il Liberty Palo), quanto consapevolezza che il sentiero è lunghissimo. Ma quello imboccato sembra davvero quello giusto…

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco (Lasalandra), Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Grittani, Silvestri (Sisalli), Albano, Cardano (La Fortezza), Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Rifino, Varrese.

CANOSA: Amoruso, Dimito, Forina (Volpe), Rizzi, Cuocci, Cellamaro, Cormio (Palmitessa), Seccia, Diniccaro (Quacquarelli), De Lorenzo, Michielli. All. Iannone. A disp: Conte, Lamanna, Di Nonno, Andriani.

ARBITRO: Di Reda
ASSISTENTI: Dentico, Fallacara
MARCATORI: Scaringella (35′, 50′), Cardano (’38), Albano (’40, ’89).
AMMONITI: Scaringella, Diniccaro, De Lorenzo

Domingo Mastromatteo

Il Cagnano torna in campo dopo 5 anni

Confermata la partecipazio­ne al campionato di Terza ca­tegoria dell’Us Cagnano Va­rano Calcio del presidente Leonardo Pelusi.  L’intenzio­ne della società, che riporte­rebbe in riva al Lago di Va­rano una “categoria” dopo un quinquennio, è quella di dare spazio ai tanti calciatori del territorio che, dopo la scom­parsa del Gargano calcio, non – troverebbero posto nelle squadre del circondario.

Derbyssimo all’Ascoli

Battuto di misura l’Atletico Vieste. I gialloblu ottengono 3 punti importanti nell’unico derby foggiano della categoria

Alla seconda giornata di Eccellenza Pugliese spiccava il doppio derby tra l’Ascoli Satriano e l’Atletico Vieste e il Casarano e il Nardò. La sfida tutta salentina si è risolta con un nulla di fatto (0-0) che non accontenta nessuno, visto il blasone delle due squadre che lotteranno per la promozione in D, mentre ad Ascoli Satriano i padroni di casa hanno sfoggiato una bella prestazione andandosi a prendere 3 punti importanti, per cominciare a mettere tasselli in vista della salvezza. Il 2-1 maturato al comunale della cittadina dei grifoni si è rivelato un buon match, con i garganici poco fluidi in fase offensiva e disattenti in quella difensiva. Comunque una buona reazione al doppio vantaggio ascolano, causato anche da un’autorete, con Rocco Augelli bloccato sul più bello da un ottimo Moschetto e Colella che metteva i brividi ai padroni di casa su calcio piazzato.

Bene anche il Novoli (1-0), che ha superatola corazzata Virtus Francavilla, altra squadra che alla lunga si giocherà il campionato con le migliori, mentre l’Atletico Mola ha espugnato la casa del Sudest (0-2). Pari a Molfetta (0-0 tra Libertas e Galatina) e Taranto (1-1 tra Hellas e Sporting Altamura).

Fabio Lattuchella

Real BAT – Virtus Bitritto 0-3
Il Real Bat non si sblocca

Il Real Bat non riesce a sbloccarsi e incappa nella quarta sconfitta consecutiva stagionale, la seconda in campionato in un match privo di sussulti degni di nota dei padroni di casa, lontani parenti dalla bella squadra ammirata a Bari sette giorni fa.
Al 5′ è Barile a farsi notare con una soluzione balistica pregevole dai 25 metri, il suo sinistro al volo trova in due tempi Doronzo alla risposta. All’8′ si sblocca il match ed è ancora una palla inattiva a condannare gli uomini di Damato: punizione e stacco di Romiti T. che spizza tanto basta per trovare l’angolo della porta di Cilli. Al 13′ la colossale opportunità per agguantare immediatamente il match ed invertire la brutta piega presa dall’incontro ma Curci, su sponda di Francavilla da fermo, centra clamorosamente la traversa da un metro. Sei minuti dopo il goal che stronca il Real Bat ancora con Romiti T., bravo a tagliare in due i centrali di difesa e a piazzare la personale doppietta.
Alla ripresa minuto 50 ennesimo episodio che mette in salita la strada dei padroni di casa: Francavilla atterra un avversario biancoverde in regime di ultimo uomo, rosso diretto ineccepibile e squadra in 10.
Al 64′ la chiude definitivamente Busco mentre nel finale ci riprova Barile senza fortuna.

In occasione del match odierno ha esordito nella ripresa Carlo Impera, ex condottiero della prima gestione Real Bat, prossima sfida in programma nuovamente a Canosa domenica 28: c’è da vendicare l’eliminazione dalla Coppa maturata pochi giorni fa.

REAL BAT: Cilli, Filannino P., Dinoia (68′ Patimo), Diterlizzi F., Francavilla, Civita, Lomonte, Lops, Cafagna (57′ Inchingolo), Curci (57′ Impera), Barile. A disp: Achille, Diterlizzi A., Caputelli, Campana. All: Damato

VIRTUS BITRITTO: Doronzo, Masotti, De Cosmis (57′ Spina), Palasciano, Clementini, Giampietro, Valerio, Busco, Romito T. (46′ Forleo), Colella, Cassandra (81′ Romito A.) A disp: Ciliberti, Giovanniello, Tarallo, Rutigliano.All: Lanera

Note: reti di Romito T. (V) all’ 8′ e 19′, Busco (V) al 64′. Ammoniti: Diterlizzi F., Francavilla, Civita, Lomonte (R), Palasciano (V). Espulso al 50′ Francavilla (R) per rosso diretto ultimo uomo

Ruggiero Rutigliano

Ascoli Satriano – Atletico Vieste 2-1
Sconfitti ad Ascoli Satriano anche in campionato

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste torna sconfitto dalla trasferta di Ascoli Satriano confermando il tabù che la vede perdente su quel campo in questa stagione. Ad appena 3 settimane dalla gara di andata del primo turno di Coppa Italia che ha visto i padroni di casa vincere per 2-0 (risultato poi ribaltato nel match di ritorno grazie al 3-0 per i garganici), la squadra di mister De Martino ottiene il successo per 2 a 1, il primo in questo campionato.

Le lancette non avevano ancora completato il loro primo giro e l’Atletico Vieste aveva l’occasione per passare in vantaggio con Cesar che riceveva un cross rasoterra da sinistra di Rocco Augelli ma il suo tocco in diagonale da ottima posizione vedeva il portiere Moschetto rispondere con un gran riflesso per sventare il pericolo.

Ma era un fuoco di paglia per gli ospiti che di lì a poco subivano l’uno-due decisivo. Al quarto un innocuo corner battuto da Delloglio veniva involontariamente spedito nella propria rete da Paolo Augelli, sfortunato nel tentativo di spazzare un pallone apparso davanti a lui dopo aver attraversato l’area affollata. All’ottavo, invece, Petruzzella serviva in verticale Gallo che, dal limite dell’area, superava Liocco in uscita. L’Ascoli era riuscito nell’impresa di segnare due gol calciando in porta solo una volta!

La doppia segnatura consentiva ai padroni di casa di alzare le barricate anche ricorrendo in qualche occasione al gioco duro (sfruttando la direzione all’inglese dell’arbitro Balestrucci di Barletta), facendo saltare schemi e testa agli avversari che riuscivano ad accorciare le distanze al 25mo con un gran gol di Alessandro Di Carlo, bravo a chiudere uno schema su punizione calciando da posizione impossibile una gran botta sotto l’incrocio dei pali lontano.

Sulle ali dell’entusiasmo, il Vieste andava vicino al raddoppio poco dopo la mezz’ora con un cross morbido di Rubino da destra che Salerno riusciva appena a toccare e a mandare alto; peccato non si sia accorto che alle sue spalle c’era indisturbato Di Claudio pronto a far male. Una rete di testa di Rubino da calcio d’angolo non veniva convalidata per un fallo nella mischia. Allo scadere del tempo i padroni di casa potevano ripristinare il doppio vantaggio ma la girata di Gallo su cross di Recchia veniva ben parata da Liocco.

Nella ripresa i padroni di casa si chiudevano, se possibile, ancor più a riccio per difendere la propria area, rinunciando totalmente ad attaccare, ed impedendo agli avversari di tentare la via della porta. La stanchezza degli ultimi minuti rendeva frizzante la parte finale di tempo: al 41mo Di Gregorio sfiorava la terza segnatura per la sua squadra mandando la palla ad infrangersi contro il palo lontano; al 42mo Colella su calcio di punizione spediva la sfera ad accarezzare la parte esterna del montante alla sinistra dell’immobile Moschetto che era, invece, decisivo al 90mo quando chiudeva la porta a Rocco Augelli, al termine di una bella triangolazione con Salerno. L’impennata di emozioni alzava i livelli del nervosismo in casa ascolana che subivano l’espulsione di Compierchio (dalla panchina) reo di aver allontanato il pallone per ritardare la ripresa del gioco, e di Pazienza per una manata sul volto di Rocco Augelli a palla lontana.

In settimana Massimo Olivieri ha da lavorare per velocizzare la manovra offensiva, cercando l’inversione di rotta già nella gara interna di domenica prossima contro la neopromossa Novoli. I tre punti danno entusiasmo all’ambiente ascolano in vista della delicata trasferta sul campo del Casarano.

Ascoli Satriano: Moschetto, Marino (37pt Gramazio), Lonigro, Bruno, Crescente, Recchia, Gallo (29st Di Gregorio), Ragno, Petruzzella, Montemorra (10st Pazienza), Delloglio. A disposizione Paoletta, Ceglia, Micca, Compierchio. Allenatore Giuseppe De Martino

Atletico Vieste: Liocco, Augelli P., De Carlo (36st Tedesco), Cesar, Silvestri, Camasta (39st Sollitto), Augelli R., Di Claudio, Salerno, Colella, Rubino (17st Sicignano). A disposizione Innangi, Pafundi, Ricci, De Luca. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Vincenzo Balestrucci della sezione di Barletta, assistenti Giuseppe Squicciarini e Pietro Gasparre di Bari

Reti: 4pt aut. Augelli P. (AS), 8pt Gallo (AS), 25pr Di Claudio (AV)
Ammoniti: Ragno, Delloglio, Crescente, Petruzzella (AS), Augelli P., Salerno, Sicignano, Augelli R. (AV)
Espulsi: Compierchio (dalla panchina) (AS) e Pazienza (AS)

Sandro Siena

Madre Pietra Apricena – Unione Calcio 0-4
poker ad apricena

Unione Calcio, poker all’Apricena e seconda vittoria in campionato

La compagine biscegliese porta a casa l’intero bottino imponendosi per

4-0 contro l’Apricena. Doppietta per Di Pinto, completano l’opera Lannunziata e Angelo Monopoli.

Seconda affermazione consecutiva per l’Unione Calcio che sbanca il “Ricciardelli” di San Severo, superando per 4-0 la compagine del Madre Pietra Apricena.

L’undici iniziale schierato da mister Di Corato è composto dall’estremo difensore Delfino, reparto arretrato con Papagno e Malerba sulle fasce, Ciardi e Cafagna centrali. Perno del centrocampo è De Santis, coadiuvato da Costa e Cardinale. La coppia d’attacco è composta da Di Pinto e Lannunziata, supportati da D’Angelo.

Gli azzurri sbloccano il punteggio al quarto d’ora grazie alla marcatura di capitan Di Pinto, lesto ad indirizzare nel sacco un cross dalla destra di Malerba. Dopo 7′ l’Unione Calcio ha la possibilità di raddoppiare. Il direttore di gara, signor Palumbo di Bari, ravvede un fallo in area di Occhicone su Lannunziata, concedendo il penalty. Sul dischetto va Di Pinto, ma l’estremo di casa, Colanero, neutralizza il suo terzo calcio di rigore stagionale.

Gli azzurri centrano il raddoppio al 3′ della ripresa grazie all’incornata vincente di Di Pinto, che finalizza al meglio il corner di De Santis.

I padroni di casa provano a reagire con Consolazio, ma Delfino mura i tentativi del numero nove foggiano.

Al 38′ l’Apricena è costretta all’inferiorità numerica a causa il doppio giallo rimediato da Occhicone. Dopo due giri di lancette Lannunziata si trova a tu per tu con l’estremo Colanero che atterra l’attaccante azzurro in area piccola, fallo che gli costa l’ espulsione e il secondo penalty di giornata. Questa volta sul dischetto va Lannunziata, abile a spiazzare il subentrato Profilo.

I ragazzi di mister Di Corato arrotondano ulteriormente il punteggio al termine dei 5′ di recupero andando a segno con Angelo Monopoli, autore del definitivo 4-0.

Grazie alla vittoria odierna, l’Unione Calcio guida la classifica assieme al Gravina, entrambe a punteggio pieno.

Madre Pietra Apricena: Colanero, Amoroso L., Valente, Ferrara (10′ st Giammetta), Occhicone, Grassano (10′ st De Nicola), Troisi, De Stasio, Consolazio (25′ st Faiella) , Borgia,Montingelli.
All. Pompilio.

Unione Calcio: Delfino, Malerba (30′ st Bufi), Papagno, Costa, Ciardi, Cafagna, D’Angelo, Cardinale (25′ st Amoroso), Lannunziata, De Santis (35′ st Ang. Monopoli), Di Pinto. All. Di Corato.

Arbitro: Palumbo (Bari)
Marcatori: 15’pt, 3′ st Di Pinto; 43′ st Lannunziata; 50′ st Ang. Monopoli.
Ammoniti: Malerba, Costa, Occhicone, Consolazio.
Espulsi: Occhicone (38′ st), Colanero (41′ st).

Valentina Sinigaglia

Terlizzi – Omnia Bitonto 2-0
esordio amaro in Coppa Puglia

Brutta sorpresa contro il Città dei Fiori. Per la qualificazione serve l’impresa: una rimonta con tre gol di scarto.

Sul sintetico terlizzese si consuma l’harakiri dell’Omnia Bitonto che costruisce tanto ma nella ripresa cede clamorosamente al cospetto di un avversario apparso decisamente inferiore. Ora per raggiungere la qualificazione è necessaria l’impresa nella gara di ritorno, in programma giovedì 2 ottobre: per ribaltare il passivo, servirà una vittoria con almeno tre gol di scarto.

La partita. Alla prima stagionale in gare ufficiali, mister Nicola Quarto si affida ad uno schieramento piuttosto offensivo: il 4-2-1-3vede Vitucci tra i pali; linea di difesa con capitan Rubini e Caiati esterni, Amoruso e De Giosacentrali; a centrocampo Ranieri Rizzi con Santoruvo a supporto delle tre punte, UrloArsale Vastano.

L’avvio del match presenta ritmi piuttosto blandi ma ben presto l’Omnia Bitonto inizia a prendere lentamente le redini del match in mano. Una punizione dal limite dell’area di Vastano al 7’ è di poco alta sulla traversa, mentre tra 20’ e 22’ gli omniani vanno vicini al vantaggio: prima Santoruvo da fuori impegna severamente il portiere di casa Oresti, che smanaccia lateralmente dove Vastano si avventa per rimettere nell’area piccola ma lo stesso numero 1 esce e in due tempi, non senza qualche brivido, riesce a far sua la sfera. Appena due giri di lancette, cross di Santoruvo dalla destra, girata di Urlo in area che trova sul palo opposto il tentativo a lato di tap-in di Arsale.

Al 28’ mister Quarto è costretto però ad operare la prima sostituzione, inserendo Modugno, difensore, per Santoruvo, uscito malconcio e con un problema muscolare. De Giosa passa a centrocampo e Rizzi avanza sulla trequarti. Il finale di primo tempo non regala altre grosse emozioni, ad eccezione di un salvataggio di Vitucci su Desimine. 0-0 al riposo.

Nella ripresa l’Omnia Bitonto parte subito forte e spinge sull’acceleratore, nonostante sia costretta al secondo cambio per infortunio, con Lamura che prende il posto di Amoruso. Urlo, De Giosa e Ranieri ci provano senza fortuna dal limite. E mentre il gol omniano sembra ormai nell’aria, ecco la beffa al 54’: il Città dei Fiori passa in vantaggio grazie a Tempesta che, indisturbato, tutto solo in area di testa raccoglie un cross dalla destra e batte Vitucci.

L’Omnia Bitonto accusa mentalmente la rete subita e inizia a fare tremendamente fatica nel provare a rendersi pericolosa. E al 65’ ecco la frittata: incredibile ingenuità di Rubini, che tocca in area la palla con la mano, e calcio di rigore ineccepibile fischiato dall’arbitro Rizzi di Barletta. De Chiricodal dischetto non sbaglia. È 2-0.

Clamoroso a Terlizzi, dunque. L’Omnia Bitonto prova una reazione ma è molto provata dal risultato. Rizzi viene atterrato in area, dopo un sombrero ad un avversario, ma l’arbitro ha lasciato proseguire, nonostante paresse piuttosto solare il fallo da rigore.

Entra anche Patierno per Ranieri, e al 43’, prima dei 5’ di recupero, ecco arrivare l’ultimo sussulto del match, con un tiro cross di Caiati da fondo di sinistra, che attraversa tutta l’area di porta senza incontrare un tapin vincente.

Finisce così. Il Città dei Fiori Terlizzi batte 2-0 l’Omnia Bitonto.

Insomma, a una settimana dall’inizio del campionato, in casa Omnia Bitonto suona il campanello d’allarme: servirà ben altro ritmo e soprattutto ben altre mentalità e attenzione per poter affrontare subito con il giusto impatto il campionato ormai alle porte. Quella di Terlizzi è una serata che deve far riflettere tutti e deve rappresentare già una sorta di spartiacque della stagione: si può e si deve fare meglio, con maggior umiltà, perché i mezzi tecnici lo permettono e perché la sensazione è quella di una squadra che non ha fatto il massimo soprattutto a livello di concentrazione. Per fortuna siamo solo agli inizi e di tempo per lavorare ce n’è, ma urge subito un cambio di rotta per un avvio di campionato entusiasmante. Perché domenica prossima a Foggia contro lo Sporting Daunia sono già in palio tre punti pesantissimi per poter mettere fieno in cascina e riportare in casa omniana tanti sorrisi.

L’intervista. Visibile contrariato e deluso a fine partita mister Quarto.

«Fisicamente stavamo bene, ma non mentalmente. È entrata in campo una squadra non con la voglia di fare la partita ma solo con la voglia di specchiarsi. Nella ripresa, quando il gol per noi era ormai nell’aria, regaliamo un errore clamoroso, e poi un rigore che purtroppo capita nel calcio».

Cosa fare allora per andare oltre questa sconfitta? «L’Omnia Bitonto deve crescere sulla testa, oggi ho visto alcuni giocatori che dopo lo svantaggio hanno spento la batteria – ha concluso l’allenatore biancoblu –.A livello fisico, siamo andati bene perché abbiamo corso fino alla fine. A livello tattico, ha pesato l’uscita anticipata di Santoruvo. Ci serve un uomo in grado di costruire davanti alla difesa».

Nicolangelo Biscardi

Minervino Murge – Nuova Spinazzola 1-1
Esordio con pareggio in Coppa Puglia

Esordio con pareggio in Coppa Puglia del Minervino contro i cugini dello Spinazzola in una giornata afosa e soleggiata che ha tagliato le gambe ai 22 in campo.Il Minervino di mister Curci si presenta con 12 giocatori fuori quota di cui 3 del 1997, 1 del 1995, 4 del 1994 e 4 del 1993, squadra giovanissima con il più anziano Angelo Lobascio già beniamino della tifoseria minervinese che con i suoi 31 anni è il più vecchio della compagnia. E’ Lobascio il migliore in campo che con il suo gol al 36’ del secondo tempo fa esultare la tribuna e la panchina con un gol da goleador di razza. Ci aveva provato nel primo tempo ma, al 44’ la palla sorvolava di poco la traversa. Al 5’ del secondo tempo su una punizione di Dario Tricarico era pronto a deviare in rete ma l’arbitro Zingarelli annullava per fuori gioco. Al 46’ del secondo tempo ha avuto una ghiotta occasione per far vincere i suoi ma, per la stanchezza non ha dato forza alla palla che il portiere Di Lascio ha fatto sua senza difficoltà. Buona la presenza di pubblico che ha mantenuto l’abbronzatura in una giornata afosa. I Blue Boy hanno accompagnato la squadra per tutta la partita con cori ,canti ed incitamenti alla vittoria. I ragazzi hanno dato tutto e il pari è il risultato più giusto anche se il Minervino meritava di più. La prima azione importante è del Minervino che al 4’ si presenta con Lobascio ma il portiere para facilmente. Il gioco ristagna a centrocampo e lo Spinazzola si avvicina all’area minervinese con una punizione di Scilimato al 19’ e al 20’ senza impensierire il portiere Frondini.
Ma al 25’ su una punizione chirurgica di De Sario lo Spinazzola passa inopinatamente in vantaggio. Il Minervino accusa il colpo ma non si deprime e al 39’ batte un calcio di punizione con Subrizio e, al 43’ su angolo battuto da D’Angella si accende una mischia furibonda in area spinazzolese la cui difesa con difficoltà riesce ad allontanare la palla. Al 44’ è Lobascio su angolo di Loberto a mandare di poco alto sulla traversa. Nel secondo tempo mister Curci rischia il tutto per tutto e manda nella mischia Di Maggio al posto di D’Angella e si schiera con un 4-4-2 e infatti al 5’ viene annullato un gol a Lobascio per fuorigioco.
Al 20’ esce Giorgio ed entra Quinto la difesa si schiera a tre per aumentare un uomo a centrocampo e cercare di pareggiare la partita. Al 27’ entra Carretta per Subrizio e dare maggiore vivacità sulle fasce. Al 36’ il Minervino raccoglie i frutti della sua spregiudicatezza con il suo uomo più pericoloso, Lobascio. 1 a 1 e il Minervino che preme sull’acceleratore per fare sua l’intera posta e, al 46 uno stremato Lobascio che non riesce ad imprimere la forza necessaria al pallone che finisce tra le braccia sicure del portiere Di Lascio. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro Zingarelli fischia la fine delle ostilità e con i giocatori minervinesi che vanno a ringraziare i tifosi per il tifo incessante. Clima disteso fra le tifoserie, i giocatori e i dirigenti delle due squadre, va bene così.Da oggi il Minervino ha un nuovo capitano, è Michele Roselli classe 1994 che ha raccolto il testimone lasciato da Giuseppe Quacquarelli attuale direttore sportivo. Domenica 28 incomincia il campionato e per il Minervino si inizia con una trasferta abbastanza tosta contro il Real Siti di Stornarella, ce la giocheremo senza fare la vittima sacrificale.

Asd Minervino: Frondini, Laghezza, Roselli, Rotunno, Giorgio(Quinto 20’ s.t.), Tricarico Dario, Loberto, Subrizio (Carretta 27’s.t.), Lobascio, D’angella (Di Maggio 1’ s.t.), Terlizzi.
A disposizione: Castrovilli, Forenza, Tricarico Claudio, Macirella. Allenatore: Curci.

Usd Nuova Spinazzola: Di Lascio, Solimando, Minervino, De Sario, Di Noia, Castrignano, Carbone, Antonicelli (De Dominicis), Scilimato (Blasi), Bove, Carulli (Bombacigno).
A disposizione: Carbone, Palumbo, Foggetta, Pierro. Allenatore: Di Trani.

Arbitro: Zingarelli Ruggiero Davide della sezione di Barletta.
Marcatori: De Sario(NS) 25′ p.t., Lobascio(M) 36′ s.t.

 

Lizzano – Real San Giorgio 2-1
il Lizzano si prende il derby

Il derby è del Lizzano che batte 2 a 1, in rimonta, un poco attento Real. Gara non bellissima giocata tra due squadre alla ricerca dei primi punti stagionali ed entrambe reduci dal turno infrasettimanale di Coppa di cui forse ha patito più il Real San Giorgio che il Lizzano. Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato con qualche sussulto in più da parte degli jonici; nel secondo tempo, invece, il pallino del gioco è sempre stato tra i piedi dei gialloblu. Nonostante una maggiore qualità e una maggiore supremazia territoriale, il Real, non è mai sembrato davvero incisivo e quando è arrivato al tiro ha trovato, nel portiere avversario, un ostacolo invalicabile. Il Lizzano si è difeso con ordine e ha fatto il minimo indispensabile per mettere i tre punti nel paniere approfittando, al meglio, di due svarioni gialloblu. Di contro il Real è apparso lento e poco grintoso.

1° Tempo:
7° Cross al centro di Lo Bianco, palla per Pulpito che, dall’interno dell’area, tira di sinistro impegnando il portiere a terra;
37° Ripartenza fulminea degli ospiti, lancio di Lo Bianco per Catapano che, in velocità dalla destra,  entra in area e batte Pastore con un preciso diagonale: 0 a 1;
39° Punizione di Galzarano, colpo di testa di Franchini e pareggio dei padroni di casa: 1 a 1.

2° Tempo:
50° Lancio dalla propria metà campo di Galzarano, difesa ospite statica e Gallo A., solo davanti a Ventimiglia, lo batte facilmente: 2 a 1;
61° Diagonale di Pulpito dall’interno dell’area e parata di Pastore;
62° Punizione violenta di Catapano e deviazione in angolo di Pastore;
73° Sventola dal limite dell’area di Pignatale e deviazione in angolo del portiere;
86° Tiro da fuori area di Catapano, ancora deviazione in angolo di Pastore;
93° Rinvio lungo della difesa rossoblu per Monopoli che viene atterrato in area da Appeso. Rigore ed espulsione per il difensore jonico. Sul dischetto si porta lo stesso Monopoli che calcia al lato.

Lizzano: Pastore, Gallo B., Gallo A., Galzarano, Lenti A., Franchini, De Gaetano (Monopoli), Notaro, Simili, Lenti M., Antonicelli. A disp. Cimino, Basile, Boccuni, Saracino, Lacaita, Maiorano. All. Frascella.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Mari, Izzo, Friuli, Iaia, Catapano, Collocolo, Pizzolla, Lo Bianco (Pignatale), Pulpito (Semeraro).
A disp. Pastorelli, Carrieri, Bellini, Blandamura, Ciafardino.

Marcatori: 37° 1°T. Catapano (RS) , 39° 1°T. Franchini (L), 50° 2°T. Gallo A.
Ammoniti: Gallo A. (L), Simili (L), Monopoli (L), Appeso (RS), Mari (RS), Pignatale (RS).
Espulsi: Appeso (RS).
Arbitro: Angelo Tomasi (Le), Assistenti: Maurizio Gramegna (Ba) e Francesco Cazzato (Ba);

Fabrizio Izzo

Fragagnano – Mesagne Calcio 0-0
Un pareggio dal sapore amaro per il Fragagnano

In una domenica afosa, per il Fragagnano di Mister De Falco arriva un altro pareggio a reti bianche. Sull’erba del Santa Sofia un Mesagne condizionato dalle diverse squalifiche, sfiora il colpaccio a scapito di un Fragagnano irriconoscibile.

Le uniche occasioni biancoverde nei primi 45′ sono state timbrate da Notaristefano al 1′ (tiro sopra la traversa) e da Cimino allo scadere. Per il resto un primo tempo senza altri episodi, ma con il Mesagne più volenteroso e grintoso. Nella ripresa, il Fragagnano si affaccia più volte dalle parti di Pendinelli: prima con Rito che spedisce alto e successivamente con Cimino su calcio piazzato. Poi tocca al Mesagne al 56′ sempre su tiro piazzato e prima Maggi, poi il palo e nuovamente Maggi negano il gol ai gialloblu. Al 60′ entra Kunde Baba per le file biancoverdi al posto di Notaristefano, proprio Baba unica nota positiva che smuove un po’ l’attacco biancoverde sfiorando per due volte il gol nel giro di un minuto, ma il risultato resta inchiodato sullo zero a zero. Nei minuti finali viene espulso Allegrini per doppia ammonizione e proprio allo scadere gli ospiti reclamano un fallo di mani in aria da parte del terzino biancoverde Mascia, ma l’arbitro fa cenno di proseguire. Finisce così il match con un pareggio che ha per il Fragagnano il sapore di una sconfitta.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Mascia, Cimino, Arcadio (Chiffi), Di Stani, Calò, Buzzacchino (Pisano), Greco, Rito, Cellamare, Notaristefano (Kunde). A disp: Sergi, Micelli, Cavallera, Galeano. All. Scialpi Mariano

ASD MESAGNE CALCIO: Pendinelli, Del Prete, Luciano, Marini, Serio, Carteni A., Lorenzo, Allegrini, Rini, Iunco, Magrì (Grande). A disp: Dell’Anna, Franco, Carteni M., Perrucci, Musio, De Carlo. All. Giansante Salvatore

Ammoniti: Cimino (F), Di Stani (F), Buzzacchino (F), Rito (F), Serio (M), Carteni A. (M), Rini (M)

Espulsi: Allegrini (M) per doppia ammonizione

Fragagnano – Mesagne

Nuova Andria – Virtus Andria 1-0
Il derby di Coppa Puglia va alla Nuova Andria

Stemma Nuova andriaPrima gara ufficiale e prima vittoria per la Nuova Andria. I biancoazzurri allenati da mister Sinisi, vincono per 1 a 0 il derby di andata del primo turno di Coppa Puglia contro la Virtus Andria. Si gioca sul neutro del “Monsignor Addazi” di Trani e sotto un caldo estivo e umido. Un derby andriese mancava da ben 5 anni da queste parti ed entrambe le squadre vogliono vincere. Sinisi per la Nuova Andria ha quasi tutti gli uomini a disposizione, fuori Cognetti(indisponibile) e Pasculli infortunato, Erminio è arretrato a terzino sinistro con Michele Di Palma a destra. Panchina per il neo acquisto Angelo Quacquarelli (l’anno scorso 4 reti nel Canosa in promozione). Mister Coppola per la Virtus deve fare a meno di alcuni giocatori indisponibili. Entrambe le squadre in campo sono molto giovani. Prima occasione al minuto 10. Ci prova Loconte, ma la palla finisce fuori. Al 24’calcio di punizione per la Nuova Andria e ancora Donato Loconte va vicino al gol, scheggiata la traversa. Preludio al gol dei biancoazzurri, che arriva 2 minuti dopo. Al minuto 26 è Alessandro Coppola, su suggerimento di Lorusso, a trafiggere il portiere Gagliardi. Vantaggio meritato per la Nuova Andria e beffardo per il mister della Virtus, Saverio Coppola.
Infatti Alessandro(attaccante della Nuova Andria) è suo figlio. Ma al di là di questo, la Virtus ci prova. Tanta buona volontà, ma Crisantemo non corre rischi. Caporale(neo capitano) della Nuova Andria, responsabilizzato, si da da fare a centrocampo ed erige una diga al centro in coppia col più esperto Loconte. Allo scadere, secondo legno di giornata dei Sinisi boys, è Giuseppe Lorusso a colpire il palo. Termina il primo tempo con la Nuova Andria in vantaggio di misura sui cugini della Virtus. Nella ripresa, subito un brivido per la retroguardia biancoazzurra. Dopo un errato disimpegno difensivo, per poco la Virtus non trova un beffardo pari. Barile(ex di turno), non riesce a capitalizzare al meglio il regalo difensivo della Nuova Andria. I minuti passano e non succede quasi nulla, la Nuova Andria controlla il match, senza disdegnare azioni per il raddoppio.
Entrano nell’ordine: Quacquarelli, Sgarra e Tesse ma il raddoppio non arriva per poco. Infine nel recupero, la traversa nega la gioia del gol ad Angelo Quacquarelli. Termina 1 a 0, dunque, questo derby con la Nuova Andria che avrebbe potuto arrotondare il punteggio, ma i legni hanno detto di no. Volenterosa la Virtus Andria, ma la vittoria della Nuova Andria è legittima. Tuttavia questo risultato di misura, lascia aperto ogni discorso di qualificazione e rinvia il tutto alla gara di ritorno in programma giovedì 2 ottobre.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Erminio, Caporale, Pomarico, Colasuonno, Coppola, Falcetta(46’ Quacquarelli), Di Venosa(60’ Sgarra), Loconte, Lorusso(70’ Tesse). A disp. Zingaro, Sardano, D’Errico. All. Sinisi

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, F. Paradiso, Troia, Lampo, Vurchio(63’ Di Gioia), Tondolo, Barile, M. De Fato(81’ L. Paradiso), Fucci, Petruzzelli, Velez(66’G. De Fato). A disp. Muciaccia, Sinisi, Zagaria, Montereale. All. Coppola

ARBITRO: Mezzina di Molfetta
Rete: al 26’ Coppola

Alessandro Polichetti

Gli undici scesi in campo

Novoli Calcio – Virtus Francavilla 1-0
Battuta la corazzata

Copertino. Al Vantaggiato della città di San Giuseppe, per la prolungata indisponibilità dello storico Toto Cezzi di Novoli, dove continuano i lavori per l’adeguamento dello stadio alla categoria, succede quello che in pochi alla vigilia si erano azzardati a pronosticare. Eppure in settimana mister Calabro lo aveva raccontato nelle sue interviste: il Novoli di Simone Schipa è squadra ostica, difficile da affrontare e con un grande gruppo di calciatori. E’ così è stato.

Succede così che i rossoblù si aggiudicano sui titoli di coda, ma senza aver rubato nulla, il match contro la corazzata Virtus Francavilla, accreditata dagli addetti ai lavori come la squadra favorita, insieme al Nardò di Beppe Mosca, per la vittoria finale del torneo. L’euro gol porta la firma di un centrocampista dai piedi buoni, Davide Caravaglio, faccia nuova del Novoli edizione 2014/2015 giunge sul gong. C’è da dire subito che è stata partita vera, maschia, tosta, combattuta su ogni palla. I biancazzurri della città degli Imperiali, partono a spron battuto per dare un segnale al match ma la retroguardia Novolese con i tre centrali Elia Lopetuso e Indirli tengono bene le sfuriate di Villa Montaldi e Cristian Quarta ex super ispirato. Sul taccuino da annotare tre giocate degne di nota: al quarta la punizione velenosa di Villa con super Antonica che smanaccia in angolo; al 9′ Colluto che sfiora il palo ed al 23esimo con la più clamorosa palla goal capitata sui piedi di Corso, che ben servito da Galdean sbaglia un rigore in movimento. I rossoblù però non fanno da spettatori e iniziano ad uscire dal guscio senza alcun timore reverenziale. Come al solito è Sasà Scarcella, uomo simbolo dei rossoblù nord-salentini, a stravolgere il match. Il timer segna il minuto 25: il difensore ospite Taurino superato dalla punta colpisce in volto Scarcella. Per il signor Balbi di Avellino è rosso, un po’ come era successo domenica scorsa al centravanti novolese Alessandrì a Bitonto. Mister Calabro decide di cambiare: fuori Villa dentro Renato Bartoli. I rossoblù ci credono ed iniziano ad attaccare: al 39esimo l’under Pariti serve in area di rigore Scarcella che spreca. Si va al risposo con il risultato ad occhiali. Nella seconda frazione, mister Schipa fa lo specchio al Francavilla e la manovra biancazzurra ne risente anche se sono spesso gli ospiti a fare la gara. Il Novoli sornione e per nulla intimorito non disdegna di ripartire per tentare colpire in contropiede. Al 17esimo Marco Bartoli spreca con Antonica sempre vigile. Dalla mezzora i rossoblù provano ad accelerare. Al 40esimo è il neoentrato Romano ad avere l’occasione ghiotta, l’under Vantaggiato migliore in campo serve un assist al bacio alla punta che si ritrova la palla a porta vuota ed a due passi dalla linea, colpo di suola in allungo e palo clamoroso. Il Novoli non demorde ed ecco il clamoroso vantaggio: a realizzarlo come detto è Caravaglio con un’azione da manuale. Imbeccata di Cocciolo per Romano stop protezione della palla e sponda per il numero quattro che con una botta da manuale regala un eurogol e manda i tanti Novolesi al seguito in delirio. I rossoblù stringono i denti fino alla fine ed al triplice fischio si regalano una gran bella soddisfazione che ripaga lavoro sacrifici della più piccola società dell’eccellenza Pugliese.

A fine match la felicità ha il volto del capitano, Novolese doc, Matteo Elia. “Abbiamo fatto una grande partita tutta cuore e volontà anche perché di fronte avevamo una grande squadra -dice Elia- la vittoria la dedichiamo ai nostri compagni oggi assenti Potì, Alessandrì, Marasco, Carlà e Corallo, al mister Schipa ed a tutto lo staff tecnico, ai nostri encomiabili tifosi che non ci lasciano mai soli, alle nostre famiglie che ci supportano ed alla nostra società che ci sostiene sempre. Umiltà, gruppo lavoro e sacrificio le nostre armi per raggiungere la salvezza al più presto, lo merita il paese

Novoli: Antonica, Vantaggiato, Elia, Caravaglio, Indirli, Lopetuso, Quarta (34’st Romano), Cocciolo, Pariti (41′ Mento), Scarcella, Mascello (26’st Chirizzi) A disp. Bruno, Tondo, Vigliotti, De Luca All. Simone Schipa

Virtus Francavilla: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Corso, Taurino, Bartoli Marco, Colluto (18’st Biason), Villa (31’pt Renato Bartoli) (38’st Garat), Quarta, Montaldi A disp. D’Urso, Liberio, Suti, Schirinzi. All. Antonio Calabro (espulso al 27′ pt)

Arbitro: Balbi di Avellino

Reti: 44’st Caravaglio

Espulsi: 25′ pt Taurino ( V.F)

Coppa Puglia: I risultati del primo turno

Gare di Domenica 21 Settembre 2014 (andata) inizio ore 11.00
BELLA VITA PUGLIA – VIRTUS MOLFETTA

Gare di Domenica 21 Settembre 2014 (andata) inizio ore 15.30
SQUADRA DEL CUORE – SANCTUM NICANDRUM 2-3
SAN GIOVANNI ROTONDO – MATINUM 1-1
SAMMARCO – SAN MARCO 0-0
BICCARI – TRE TORRI CALCIO 0-0
SPORTING DAUNIA – TROIA A.S.D. 5-0
ATLETICO CARAPELLE – CARAPELLESE 3-1
SAURI – HERDONIA CALCIO 2-1
MAROSO CANDELA -ROCCHETTA S.ANTONIO 1-0
AUDACE CERIGNOLA – SPORTMANIA 4-0
MARGHERITA TERME – AUDACE BARLETTA 1-1
NUOVA ANDRIA – VIRTUS ANDRIA 1-0
MINERVINO MURGE – NUOVA SPINAZZOLA 1-1
CITTA DEI FIORI TERLIZZI – OMNIA BITONTO 2-0
FOOTBALL CARBONARA – R.SIBILLANO
ATLETICO ACQUAVIVA – ULTRATTIVI 0-0
POLIMNIA CALCIO – NORBA CONVERSANO
UNITED MOTTOLA – PARTIZAN GIOIA
PARMA CLUB GINOSA – GINOSA
CALCIO PALAGIANO – GIOVENTU PALAGIANELLO
ATLETICO PEZZE – PEZZE
VIRTUS MONTALBANO – CISTERNINO
RAGAZZI SPRINT CRISPIANO – ATLETICO MARTINA 0-2
DELFINI ROSSO BLU – REAL STATTE
TALSANO – LEPORANO
VIRTUS TORRICELLA – VIRTUS MARUGGIO
SAN MARZANO – DON BOSCO MANDURIA
ATLETICO AZZURRI S.RITA – LATIAS
REAL PARADISO BRINDISI – TUTURANO
SAN PIETRO VERNOTICO – TREPUZZI
FOOTBALL GUAGNANO – GIOVENTU CAMPI
VEGLIE – PORTO CESAREO
CALCIO INSIEME CARMIANO – FUTURA MONTERONI
PRO PATRIA – ATLETICO CAVALLINO
RUFFANO – VERNOLE
CALCIO SOLETO – ZOLLINO A.S.D.
LA TORRE – DON BOSCO A.S.D.
ATLETICO ARADEO – SPORTINSIEME
GIOVENTU CALCIO CUTROFIANO – STELLA DEL COLLE
LORENZO MARIANO – SANARICA
MINERVINO – UGGIANO CALCIO
ALEZIO – GIOVENTU PARABITA
MATINO – SIRIO
ATLETICO RACALE – AQUILE ALLISTE E FELLINE
VIRTUS TAURISANO – CASTIGLIONE D OTRANTO 1-3
UGENTO – CAPO DI LEUCA

PROGRAMMA GARE TRIANGOLARI ELIMINATORI
Gare di Domenica 21 Settembre 2014 (andata) inizio ore 15.30
ORTA NOVA CALCIO – REAL SITI 0-4
riposa: ATLETICO STORNARA

FOOTBALL CLUB CAPURSO – A.S.C. VALENZANO 3-2
riposa: BITETTO

Coppa Puglia: Oggi in programma il primo turno

Ai nastri di partenza anche la Coppa Puglia 2014/15 che vede coinvolte le 51 società di Prima e le 47 di Seconda Categoria.
Si parte oggi, domenica 21 settembre, con le gare di andata del primo turno eliminatorio. Il 2 ottobre si giocherà il ritorno. Sono previsti anche due triangolari (partite il 21 settembre, 2 e 16 ottobre). Il secondo turno è in calendario per il 30 ottobre e il 13 novembre. Queste le gare in programma:

Gare di Domenica 21 Settembre 2014 (andata) inizio ore 11.00
BELLA VITA PUGLIA – VIRTUS MOLFETTA Campo Comunale “F. di Liddo” di Bisceglie

Gare di Domenica 21 Settembre 2014 (andata) inizio ore 15.30
SQUADRA DEL CUORE – SANCTUM NICANDRUM Campo Com.”T. Moretti” di Rodi Garganico
SAN GIOVANNI ROTONDO – MATINUM Campo Com. “A.Massa” (A) di S.Giovanni R.
SAMMARCO – SAN MARCO Campo Com. “T.Parisi”er.ar di S.Marco in Lamis
BICCARI – TRE TORRI CALCIO Cam.Com. “Tre Pini” erba artif. di Biccari
SPORTING DAUNIA – TROIA A.S.D. Campo Comu.”Degli Ulivi Scirea” di Foggia
ATLETICO CARAPELLE – CARAPELLESE A.S.D. Campo “Opera Don Uva” di Foggia
SAURI – HERDONIA CALCIO Campo Com.Castelluccio dei Sauri
ROCCHETTA S.ANTONIO – MAROSO CANDELA Campo Comu.”G.Magnotta”e.a. di Rocchetta S.A.
AUDACE CERIGNOLA – SPORTMANIA Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola
MARGHERITA TERME – AUDACE BARLETTA Cam. Comu.”Guerino Piazzolla” di Margherita di S.
NUOVA ANDRIA – VIRTUS ANDRIA Comp.Sportivo” Fidelis Andria” di Andria
MINERVINO MURGE – NUOVA SPINAZZOLA Campo Comunale di Minervino Murge
CITTA DEI FIORI TERLIZZI – OMNIA BITONTO Campo Comunale “er.ar. di Terlizzi
FOOTBALL CARBONARA – R.SIBILLANO 1950 BARI Campo Comunale di Valenzano
ATLETICO ACQUAVIVA – ULTRATTIVI Campo Com. “Giammaria” di Acquaviva delle F.
POLIMNIA CALCIO – NORBA CONVERSANO Cam.Com.”Mad.D’ Altomare”-erb.ar. di Polignano a M.
UNITED MOTTOLA – PARTIZAN GIOIA Campo Comunale”A.Chiappara”e.a di Mottola
PARMA CLUB GINOSA – GINOSA Campo Comu.”Teresa Miani”er.ar di Ginosa
CALCIO PALAGIANO – GIOVENTU PALAGIANELLO Campo Comunale “Marco Stea” di Palagiano
ATLETICO PEZZE 2011 – PEZZE Campo Com. “Sergio Ancona” di Pezze di Greco
VIRTUS MONTALBANO – CISTERNINO Campo Com. di Montalbano di Fasano
RAGAZZI SPRINT CRISPIANO – ATLETICO MARTINA Campo Comunale”Via Quasimodo” di Crispiano
DELFINI ROSSO BLU – REAL STATTE Campo Comunale “A.Danucci” di Monteiasi
TALSANO – LEPORANO Campo Comunale di Talsano
VIRTUS TORRICELLA – VIRTUS MARUGGIO Campo Comunale di Torricella
SAN MARZANO – DON BOSCO MANDURIA Campo Com. “A.Casalini” di San Marzano di S.G.
ATLETICO AZZURRI S.RITA – LATIAS Campo Comunale “E.M. Citiolo” di S.Vito dei N.
REAL PARADISO BRINDISI – TUTURANO Campo Torretta “Paradiso” di Brindisi
SAN PIETRO VERNOTICO – TREPUZZI Campo Comun. di S.Pietro Vernotico
FOOTBALL GUAGNANO – GIOVENTU CAMPI Campo Comunale “Carmen Longo” di Guagnano
VEGLIE – PORTO CESAREO Campo Comunale “Minetola” di Veglie
CALCIO INSIEME CARMIANO – FUTURA MONTERONI Campo Comunale di Carmiano
PRO PATRIA – ATLETICO CAVALLINO Campo Comunale di Cavallino
RUFFANO – VERNOLE Campo Comunale di Copertino
CALCIO SOLETO – ZOLLINO A.S.D. Campo Comunale “Carlo Miceli” di Soleto
LA TORRE – DON BOSCO A.S.D. Campo Comunale di Castrignano dei Greci
ATLETICO ARADEO – SPORTINSIEME Campo Comunale di Aradeo
GIOVENTU CALCIO CUTROFIANO – STELLA DEL COLLE Campo Comunale di Cutrofiano
LORENZO MARIANO – SANARICA Campo Com.”Duca C.Guarini” di Scorrano
MINERVINO – UGGIANO CALCIO Campo Comunale di Minervino di Lecce
ALEZIO – GIOVENTU PARABITA Campo Comun.”Giampiero Combi” di Alezio
MATINO – SIRIO Campo Comunale di Matino
ATLETICO RACALE – AQUILE ALLISTE E FELLINE CAMPO INDISPONIBILE
VIRTUS TAURISANO – CASTIGLIONE D OTRANTO Campo Comunale di Taurisano
UGENTO – CAPO DI LEUCA Campo Comunale di Ugento

PROGRAMMA GARE TRIANGOLARI ELIMINATORI
Gare di Domenica 21 Settembre 2014 (andata) inizio ore 15.30
ORTA NOVA CALCIO – REAL SITI Campo Comunale “A.Fanelli” di Orta Nova
riposa: ATLETICO STORNARA

FOOTBALL CLUB CAPURSO – A.S.C. VALENZANO Campo Comunale di Capurso
riposa: BITETTO

A Palo in “differita”, Atletico Corato al completo

Non alle 15.30, orario comune a quasi tutte le altre gare del campionato, ma alle 16.00 sul polveroso Comunale di Palo del Colle. Riparte da qui la missione di Leonino, quella di portare a casa il primo sorriso dopo due pareggi e una sconfitta, conditi da errori che il tecnico barlettano ha cercato di limare in settimana.

La Liberty Palo, neopromossa dopo aver vinto il Girone A di Prima Categoria, è partita subito nel segno dell’incertezza con la staffetta in panca tra Ezio Forziati (che ha svolto la preparazione ndr) e Ciccio Mongelli. L’ex tecnico dei miracoli bitrittesi rievoca amari ricordi per i colori neroverdi. C’era lui sulla panca del Conversano nel 2006, quando i neroverdi allenati da Lotito persero incredibilmente la semifinale playoff per il salto in Eccellenza. Oggi prende un Palo ancora in costruzione ma che ha del buon materiale su cui lavorare come l’esterno Amendolagine, in orbita Monopoli qualche anno fa o i due Gesuito, l’esperto Michele e il duttile Alessandro. In attacco Gianfranco Salvatore il Corato l’ha già affrontato l’anno scorso col Cellamare mentre bisognerà fare attenzione a Michele Bux, uno che segna in ogni categoria. I due, con Botta, hanno regolato il Quartieri Uniti in Coppa con passaggio del turno gialloblu. Male l’esordio in campionato contro il Canosa quadrato di Iannone.

Una diretta concorrente quindi, da prendere con le pinze. Fortunatamente Leonino ha la squadra al completo con i rientri di Losito e Rutigliani (già in Coppa ndr) e il giovanissimo plotone delle ultime firme. Scegliere significa fare qualche ballottaggio e sciogliere qualche nodo prima del via. Confermata la coppia centrale LositoCannillo, Camerino tra i pali e Difrancesco in avanti, Leonino deve scegliere il modulo più adatto. Si fa strada l’idea di tre centrocampisti centrali con Saragaglia terzino e Terrone-Landini a supporto di Difrancesco oppure la riconferma dello schema di domenica scorsa.

La terna della gara tra Liberty Palo e Corato sarà composta da Alessandro Recchia di Brindisi, coadiuvato da Costantino Chiapperino di Molfetta e Nicola Ciocia di Molfetta.

Francesco De Marinis – lostradone.it

SERIE D: Trappole campane per le prime

Andria a Pomigliano, Gallipoli ad Arzano. Derby Bisceglie-Manfredonia

Trappole campane per la strana coppia pugliese al comando del girone H di serie D, Fidelis AndriaGallipoli. La prima è attesa a Pomigliano dove arriva a punteggio pieno, con il morale a mille e con un’altra buona notizia: Strambellipotrà giocare (squalifica ridotta in appello da tre ad una giornata). Sarà Arzano invece il palcoscenico dei salentini: neanche nella perla dello Jonio si aspettavano un inizio così. Il Brindisi, “vittima” proprio del Gallipoli sei giorni fa, ha subito l’occasione per rifarsi: al “Fanuzzi” arriva il Grottaglie, apparsa, dopo i primi 180 minuti, la squadra più debole del campionato. Uno dei tanti incroci Puglia-Campania propone la sfida fra Monopoli e Sarnese: l’undici adriatico, dopo due pari, vorrebbe brindare al primo successo. Un solo derby fra le nostre. Si annuncia spettacolo nel sunday nigth del “Ventura” fra Bisceglie e Manfredonia(fischio d’inizio alle 20). Il San Severo (ancora arrabbiato per il pari al 99′ del Monopoli e stangato dal giudice: tre turni in campo neutro e a porte chiuse) è atteso ad una di quelle trasferte definite “toste”: a Cava dei Tirreni contro la squadra che, al netto dei 5 punti di handicap, è considerata insieme al Brindisi la più forte del girone.

PROGRAMMA E ARBITRI DELLA TERZA GIORNATA (ore 15)

Arzanese – Gallipoli
(Simone Acquapendente di Genova)

Bisceglie – Manfredonia (ore 20)
(Mario Vigile di Cosenza)

Cavese – San Severo
(Andrea Tursi di Valdarno)

Brindisi – Ars Et Labor Grottaglie
(Alex Cavallina di Parma)

Francavilla – Taranto
(Francesco Cenami di Rieti)

Gelbison – Puteolana Internapoli
(Enrico Leo di Roma 2)

Monopoli – Sarnese (ore 17)
(Valerio Amadio di Ascoli Piceno)

Pomigliano – Fidelis Andria
(Francesco Raciti di Acireale)

Virtus Scafatese – Rossoblu Potenza
(Cosimo Cataldo di Bergamo)

Eccellenza: ”Capozza” campo principale

Il clou è Casarano-Nardò. Mola a caccia del riscatto, Molfetta di conferme


Molfetta
Virtus FrancavillaNardò e Vieste a caccia di (prime) conferme, Mola e Casarano in cerca di (primo) riscatto. Siamo alla seconda giornata diEccellenza e guai a lasciarsi ad andare a sentenze e giudizi definitivi. Ma le gare di domani possono dare indicazioni importanti.

Il clou è il derby del Salento: si gioca al “Capozza” di Casarano dove arriva quella che, a detta di molti, si giocherà la vittoria del massimo torneo regionale con la Virtus, il Nardò. La squadra di Geretto (rinforzatasi con il talento di Dino Marino, figlio d’arte) deve dimostrare di non essere l’undici timido e impacciato messo sotto ad Altamura; quella di Mosca testarsi su un campo e in un ambiente caldi dopo l’esordio soft e vincente con l’Ascoli Satriano. La matricola Novolitiene a battesimo il primo Francavilla da trasferta, ovviamente avendo tutti i pronostici contro. Il Mola visto con la Libertas Molfetta non può essere così brutto (e nervoso): e allora è lecito attendersi tutta un’altra prova dai ragazzi di mister Fumai, reduce da un esordio da incubo nella categoria. Ma il giovane tecnico di Capurso ha capacità tecniche e morali per correggere gli errori e dare una scossa alla squadra, anche se di fronte, al Comunale di viale Olimpia a Locorotondo, avrà di fronte un avversario tutt’alro che morbido, la Sudest di D’Ermilio, il Ferguson di Puglia, all’ottava stagione sulla panchina del club che giocava a Casamassima. Due assenze pesanti in difesa, guaio non da poco: Nico Fumai e Lorusso, squalificati, dopo le sciocchezze di domenica scorsa.

C’è curiosità anche a Molfetta, dove la Libertas è andata oltre le più rosee aspettative nella gara d’esordio a Mola. Non tanto per il valore della squadra, quanto perché in panchina non c’è un allenatore ma il vulcanico presidente “faccio tutto io” Lanza. La prima al “Poli” (a proposito, una parte della tribuna cade a pezzi ed è chiusa, da mesi si attendono i lavori, ma quando iniziano?) è con ilGalatina, una delle formazioni che puntano ad una salvezza tranquilla. Un ritorno nella rosa: quello dell’esterno sinistro di difesa Davide Muciaccia (foto), under tra i migliori under della scorsa stagione, che ha rotto con il Francavilla. Assenza di rilievo in mezzo al campo: la Libertas dovrà fare a meno delle geometrie e della sostanza di Dentamaro, infortunato. In non perfette condizioni anche l’attaccante Cesareo che però dovrebbe esserci. Nel lotto ci sono anche Ostuni eBitonto, che si incrociano. Interessanti si annunciano il derby garganico fra Ascoli e Vieste e la sfida fra Hellas Taranto e Sporting Altamura, che puntano ad essere le outsider della stagione. Completa il quadro la Vigor Trani che dopo il buon avvio (per il risultato) con l’Ostuni, ha una trasferta non impossibile aCastellaneta.

 

PROGRAMMA E ARBITRI DEL 2° TURNO (ore 15,30)

ASCOLI SATRIANO – A VIESTE
Vincenzo Balestrucci di Barletta

CASARANO – NARDO’
Federico Votta di Moliterno

CASTELLANETA – VIGOR TRANI
Matteo Antonio Lillo di Brindisi

LIBERTAS MOLFETTA – GALATINA
Carlo Palmisano di Taranto

NOVOLI – VIRTUS FRANCAVILLA 
Raffaele Balbi di Avellino (campo neutro Copertino)

OSTUNI – BITONTO
Andrea Rizzello di Casarano

HELLAS TARANTO – SPORTING ALTAMURA
Vincenzo Andreano di Foggia

SUDEST LOCOROTONDO – ATLETICO MOLA 
Andrea Maria Masciale di Molfetta

Real San Giorgio, è subito derby

Real San Giorgio

Mister Ludovico: “Con il Lizzano determinati e cattivi”

Il campo comunale di Lizzano, domenica pomeriggio, sarà il palcoscenico del primo derby stagionale per i gialloblu di Mr Ludovico. I derby nascondono sempre insidie e la gara di domenica non farà eccezione. Entrambe le compagini vengono da due sconfitte nelle rispettive partite di esordio e sicuramente non vorranno prolungare il trend negativo.
Il Lizzano è squadra ostica che cercherà di far valere il fattore campo pur di mettere in cascina i tre punti, di contro un Real San Giorgio sicuramente galvanizzato dal passaggio del turno in Coppa. Ci si aspetta una partita tirata, grintosa tra due squadre che non si faranno sconti.“Scenderemo in campo determinati e con la giusta cattiveria agonistica” dice “siamo una squadra che non si arrende mai e cercheremo di fare risultato pieno. Il Lizzano è una buona squadra, quadrata e ben organizzata non sarà assolutamente facile affrontarla, ma ho visto i miei ragazzi piuttosto carichi e con tanta voglia di giocare. Sono segnali che mi rendono fiducioso.” Quasi certamente sarà una partita equilibrata dove solo errori o episodi potranno far pendere l’ago della bilancia dall’una o dall’altra parte.

locasport.it

Unione Calcio a caccia del primo blitz in campionato contro l’Apricena

La squadra di mister Di Corato è attesa dalla trasferta in terra foggiana al cospetto della Madre Pietra. Modificata la sede dell’incontro: si giocherà al “Ricciardelli” di San Severo.

Vigilia di campionato per l’Unione Calcio Bisceglie che domani scenderà in campo per sfidarela Madre PietraApricena nel match valevole per la seconda giornata (fischio d’inizio ore 15.30).
La novità dell’ultima ora riguarda la sede dell’incontro. Per via dell’indisponibilità del “Garibaldi” di Apricena, infatti, le due formazioni si sfideranno al “Ricciardelli” di San Severo. I ragazzi di mister Di Corato giungono all’impegno dopo aver centrato la qualificazione al turno successivo di Coppa Italia ai danni del Corato nel match di giovedì in campo avverso deciso dalla marcatura di Amedeo Di Pinto.
Risultato sfavorevole, invece, per l’Apricena, il cui cammino nella competizione si è interrotto per via del ko rimediato a Monte Sant’Angelo.
La formazione foggiana guidata dal tecnico Pompilio è una new entry nel torneo di Promozione. Nella stagione passata, infatti, i gialloblu hanno disputato il campionato di Prima Categoria con la denominazione di Vicarius, aggiudicandosi i playoff. In estate il ripescaggio nella serie regionale cadetta e la decisione di affrontare la nuova avventura con la denominazione di Madre Pietra Apricena.
Gli  avversari dell’Unione Calcio hanno esordito in campionato a Terlizzi, dove hanno affrontato il Barium (ex Real Modugno) rimediando un buon pari per 1-1.
Nessuno squalificato per entrambe le compagini. Dirigerà l’incontro il signor Palumbo di Bari, coadiuvati dagli assistenti Colecchia e Colavito, appartenenti alla medesima sezione.

Valentina Sinigaglia 

Il Carapelle ad Altamura per fare bene dopo la vittoria in Coppa Puglia

Dopo l’esordio in campionato e la qualificazione in Coppa Puglia, con il roboante successo sul Celle San Vito per 5 a 1, il Carapelle affronta domenica la prima trasferta stagionale nel campionato di promozione. La formazione rossoblu di Mr. Celestino Ricucci, sarà di scena ad Altamura contro la Fortis, formazione che nella prima giornata è stata sconfitta 2 a 1 in casa dell’Unione Calcio Bisceglie. I rossoblu dovranno fare a meno del capitano Roberto Lasalandra, squalificato per un turno dal giudice sportivo, per la doppia ammonizione di domenica scorsa nell’esordio contro il Putignano. Il risultato di coppa ha sicuramente galvanizzato l’ambiente, far bene ad Altamura potrebbe di sicuro far crescere l’entusiasmo, uno degli aspetti fondamentali per Mr. Ricucci e per il presidente Mariano Tarantino, che vogliono far leva oltre che sull’aspetto tecnico anche sullo spogliatoio, che potrebbe rivelarsi la chiave fondamentale per la stagione dei rossoblu.

Luca Caporale

Manfredonia: l’addio di Ivan Romito

Ivan Romito

La lettera di addio/arrivederci di Ivan Romito, nuovo calciatore del Brindisi Calcio


“Credevo non sarebbe mai arrivato questo momento, quello in cui bisogna prendere una penna e scrivere, di proprio pugno, tutte le emozioni vissute con questa maglia. Ed invece eccolo qui.

Un vortice di momenti forti, indelebili nella mia mente ed in quella di tutti gli appassionati sipontini che come me, hanno gioito e pianto per questa maglia, nati con la casacca biancoceleste cucita addosso.

Ebbene si, 15 anni di Manfredonia Calcio. Interrotti, si, da alcune parentesi sportive, ma sono sempre 15 anni. Sembrano un’eternità ma in realtà sono passati in fretta con questa maglia che, come dice la mia curva, non passa mai.
Adesso, però, è giunta l’ora di far si che la stessa casacca biancoceleste venga riposta nel cassetto dei miei ricordi, così come la fascia da capitano.

Sia chiaro a tutti: la mia unica volontà è sempre stata quella di continuare a giocare nel Manfredonia Calcio, la squadra per cui ho sempre tifato e che continuerò a seguire, come un tifoso “speciale”. Ma ci sono momenti nella vita in cui le cose vengono viste con un occhio diverso e, probabilmente, è giusto farsi da parte evitando polemiche inutili, che farebbero soltanto il male della mia squadra del cuore. Vado via in silenzio, senza proclami o fuochi d’artificio, com’è nel mio stile. A buon intenditor, poche parole.

Ringrazio tutti coloro i quali, a breve o lungo termine, hanno fatto parte di questa società: presidenti, dirigenti e compagni di squadra. La lista di nomi sarebbe lunga, perciò preferisco non citare nessuno in particolare e salutarli tutti, con tanto affetto. Ringrazio inoltre la mia famiglia, che mi ha incoraggiato e sostenuto anche nei momenti difficili, dandomi la forza di andare avanti e non mollare mai.

Infine, ma non perché meno importanti, ringrazio i tifosi del Donia: la Curva Sud “Pasquale Cotugno”, la Gradinata e la Tribuna. Tutti, senza alcuna distinzione. Perché è anche grazie a loro se quella maglia l’ho indossata con fierezza in giro per l’Italia consapevole, con quella fascia al braccio, di rappresentare loro e l’intera città di Manfredonia.
E credo, senza falsa modestia, di averlo fatto degnamente.

Ciao Manfredonia. Anzi, arrivederci!”

Ivan Romito

San Severo: Ripartiamo!

E’ l’imperativo dopo il pareggio beffa con il Monopoli

I giallogranata affronteranno la seconda trasferta stagionale, ancora in Campania. Ancora una avversaria di tutto rispetto. Domenica capitan Florio e compagni andranno a rendere visita alla Cavese.
Il primo viaggio ha visto il San Severo pareggiare (2 – 2) a Pozzuoli. Domenica scorsa la replica da parità al Ricciardelli con il forte Monopoli (1 – 1).
La Cavese è squadra altrettanto forte come i biancoverdi. Piazza prestigiosa. Pubblico caloroso. Stadio da categorie superiori.
Gli uomini di Mister De Felice avranno tutti gli stimoli giusti per fare bene.
Innanzitutto la voglia di riscatto del pareggio di domenica scorsa. Restare in vantaggio fino al 101′ minuto (il 54′ del secondo tempo, dopo i 47 del primo), legittimato da un palo colpito nella prima frazione, aveva illuso tutta la tifoseria che il ritorno al Ricciardelli sarebbe stato bagnato da una vittoria di prestigio.
Invece il rigore concesso per un fallo di mano inesistente e almeno tre giocatori in fuori gioco (le immagini sono chiarissime) ha trasformato la festa in una cocente delusione.
E allora, ripartiamo. Possiamo giocarcela con tutte. Proviamoci ancora.

Il Carapelle ad Altamura per fare bene dopo la vittoria in Coppa Puglia

Dopo l’esordio in campionato e la qualificazione in Coppa Puglia, con il roboante successo sul Celle San Vito per5 a1, il Carapelle affronta domenica la prima trasferta stagionale nel campionato di promozione.
La formazione rossoblu di Mr. Celestino Ricucci, sarà di scena ad Altamura controla Fortis, formazione che nella prima giornata è stata sconfitta2 a1 incasa dell’Unione Calcio Bisceglie. I rossoblu dovranno fare a meno del capitano Roberto Lasalandra, squalificato per un turno dal giudice sportivo, per la doppia ammonizione di domenica scorsa nell’esordio contro il Putignano. Il risultato di coppa ha sicuramente galvanizzato l’ambiente, far bene ad Altamura potrebbe di sicuro far crescere l’entusiasmo, uno degli aspetti fondamentali per Mr. Ricucci e per il presidente Mariano Tarantino, che vogliono far leva oltre che sull’aspetto tecnico anche sullo spogliatoio, che potrebbe rivelarsi la chiave fondamentale per la stagione dei rossoblu.

Luca Caporale

La Polisportiva Carapelle 2014-15 (ph. Luca Caporale)

Sudest: Al viale olimpia, debutto di fuoco col Mola

locandina evento

Dopo il k.o. rimediato al debutto contro la corazzata Francavilla, senza però disdegnare una buona tenuta di gioco (traversa di Fumarola e pressing asfissiante soprattutto nel primo tempo),la Sudest Locorotondoè chiamata all’immediato riscatto nel nuovo debutto al Viale Olimpia. In Coppa Italia, i blaugrana scivolarono contro l’Hellas Taranto per 2-0. Ragion per cui la posta in palio di domenica 21 settembre assume contorni fondamentali per imprimere il giusto passo nelle gare casalinghe. L’avversario di turno, l’Atletico Mola di mister Fumai, è organico esperto che ha lavorato sotto traccia creando ambizioni di vertice (Anglani, Anaclerio, Salvadore gli ultimi tasselli di qualità). La compagine di mister Roberto D’Ermilio acquisisce, gara dopo gara, personalità, carattere e grinta: elementi che lasciano preannunciare la nascita di un gruppo che potrà dar filo da torcere a tutti.

MIGNONE E ROTOLO DISPONIBILI – Roberto D’Ermilio potrà contare sui rientri in difesa di Mignone e Rotolo. L’ex Monopoli, però, potrà agire nel rombo di centrocampo insieme a Fumarola, Lenti e Faliero. In dubbio Donatelli alle prese con fastidi muscolari. Nel reparto difensivo agirà la coppia collaudata Blonda-Tamborrino.

FUMAI E LORUSSO APPIEDATI DAL GIUDICE SPORTIVO- Muzio Fumai dovrà ridisegnare l’assetto difensivo davanti a Petruzzelli. Con le assenze di Lorusso e Fumai, spetterà ad Anglani guidare l’intero reparto. A centrocampo agirà capitan Schirone insieme a Salvadore, Tenzone e De Santis. In dubbio Serri, in avanti spazio a Ventura e Anaclerio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e De Palma di Molfetta.

TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

 

BIGLIETTI – TRIBUNA € 10,00 || DISTINTI & CURVA € 7,50* || UNDER 14 & DONNE GRATIS || (*PREVENDITA LOCALI € 5,00 C/O GRAN CAFFÈ MAGGI – LOCOROTONDO) || INGRESSO OSPITI (VIA GIULIO PASTORE): 7,50 €

SUDEST F.C. LOCOROTONDO lancia una campagna di sostenimento aperta a tutti. Un’interessante occasione da cogliere per continuare a crescere! Abbonati e potrai risparmiare notevolmente sul prezzo del singolo biglietto. Aderisci subito chiamando al 348 2710120!

San Severo: Ora l’impegno durissimo con la Cavese

La festa dell’U.S.D. San Severo per il ritorno al ‘Ricciardelli’ dopo più di un anno di assenza si è trasformata in una debacle. Domenica scorsa, nell’infausta gara valida per la 2° giornata del campionato di serie D, girone H, contro il Monopoli, i giallogranata hanno finalmente inaugurato la loro casa di gioco, rimessa a lucido dopo i necessari lavori di adeguamento, recriminando per l’1-1 subìto al 98’ a causa di un calcio di rigore dubbio concesso dal signor Paterna di Teramo. Un esito che ha mandato su tutte le furie i tifosi di casa che nel dopopartita hanno, almeno stando al referto arbitrale, operato una vera e propria aggressione contro l’arbitro. Il risultato: 3 turni di squalifica del campo amico e obbligo di giocare a porte chiuse le prossime tre gare casalinghe; 5.000 € di multa e lo stop di un turno inflitto al tecnico De Felice. E come se non bastasse, nella giornata di mercoledì sono maturate anche le dimissioni del Direttore Generale Francesco Simone.

Nel frattempo in casa San Severo si lavora ancora per il mercato. Contro il Monopoli il tecnico De Felice ha potuto contare sugli innesti del giovane terzino Carusillo, 17 anni, proveniente dal Pietramontecorvino, e del centrocampista Cammarota.

Domenica prossima, i dauni saranno chiamati al primo vero banco di prova della stagione. Carminati e soci saranno infatti impegnati allo stadio ‘Simonetta Lamberti’ di Cava dei Tirreni contro la blasonata Cavese. La formazione di mister Agovino ha finora raccolto 4 punti in campionato, ma in virtù della penalizzazione di 5 punti comminatale ad inizio stagione, si ritrova all’ultimo posto in classifica insieme al Grottaglie.

 

Antonio Pio Cristrino

La FBC Gravina ci prende gusto con le goleade

Nuovo 5-0, questa volta in Coppa Italia, davanti a ben 3.000 persone in notturna

Prendete una cornice di pubblico delle grandi occasioni (circa 3.000 spettatori), un terreno di gioco allestito per ospitare una gara serale e una squadra che regala ben cinque marcature davanti ai propri supporters.

La serata perfetta è andata in scena ieri al Comunale per il ritorno del primo turno di Coppa Italia contro la Fortis Altamura coi ragazzi di Loseto abili a imporsi in lungo e in largo contro i ‘cugini’, davvero mai pericolosi dalle parti di Cilumbriello.

La FBC è scesa in campo con gli stessi undici della brillante trasferta di Molfetta pronta a regalare emozioni alla ‘prima’ al Comunale. Pronti via e al quinto secondo di gioco (!) un ottimo stop in corsa e pregevole assist di Cardano per Scaringella regalano ai tifosi il primo brivido con la traversa colpita da quest’ultimo. È solo il preludio al vantaggio firmato al 5’ dall’ariete coratino che con la complicità della difesa avversaria è abile ad incunearsi in area e a muovere lo score. Dici Scaringella e non puoi dimenticare Albano. E lui a siglare il 2-0 al 23’, dapprima sfortunato nel colpire il palo ancora su assist di Cardano, quindi a ribadire in rete la palla respinta dal legno. La FBC può dilagare già nel primo tempo sotto l’approvazione del pubblico festante. Ancora Albano, infatti, si rende pericoloso sia al ’28 con un’ottima girata di testa terminata a lato sugli sviluppi di un corner, poi con un bel tiro da fuori smanacciato da Giannuzzi. La Fortis non è quella grintosa dell’andata a cui manca la pericolosità di Ardino e la creazione di gioco a centrocampo.

La ripresa mostra un analogo copione. Già al ’50 un magistrale contropiede viene concluso in rete (3-0) dal sempre più granitico Gernone (primo gol ufficiale per lui). La partita è praticamente finita qui. A dover di cronaca si registra 55’ il 4-0 di Scaringella (nuova doppietta per lui), abile nel ribattere in solitudine un colpo di testa su angolo, e il finale 5-0 fissato al ’78 dal neo entrato Sisalli (anch’egli alla prima marcatura stagionale), autore anche di un bel tiro al volo in precedenza terminato alto sulla traversa.

Gara senza storia e minimi patemi per la difesa gialloblu, già con la testa alla seconda di campionato contro il temibile Canosa, gara che andrà di scena al ‘Comunale’ domenica 21 settembre alle 15.30.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Grittani, Silvestri, Albano (Rizzi), Cardano (Lasalandra), Scaringella (Sisalli). All. Loseto. A disp: Simone, Casareale, Varrese, Gilfone.

FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Ruggiero, Loiudice, Saccente, Mele, Genco, Trovatello, Gambino, Ardino, Savoia, Cappiello. All. Denora. A disp: Dimola, Panzarea, Livrieri, Caputo, Valerio, Cannito, Giacomelli.

ARBITRO: Patruno
ASSISTENTI: Natilla, Natilla
MARCATORI: Scaringella (5′, 50′), Albano (’23), Gernone (’50), Sisalli (’78)
AMMONITI: Savoia, Silvestri

Esultanza in notturna per il Gravina