Archive 24/01/2015

Tegola in casa Maroso Candela: per Saracino 1 mese di stop!

Nando Cola Antonini

Brutte notizie per l’ ASD Maroso Candela di mister Nando Cola Antonini, che dopo l’esaltante vittoria contro l’Orta Nova per 5-1 deve fare i conti con l’infermeria. A fermarsi è uno dei pilastri della squadra, il capitano Michele Saracino che sul finale di gara ha riportato una distorsione alla caviglia che lo terrà lontano dal campo per almeno 3-4 settimane. Sembrano escluse lesioni ossee o legamentose.
Il centrocampista classe ’90 è già a lavoro per rientrare a dare una mano ai suoi compagni che ora sembrano aver trovato la quadratura giusta e dopo le vittorie con Virtus Andria e Orta Nova viaggia che è un piacere a suon di gol e bel gioco. Il tecnico Cola Antonini intanto prepara la delicata trasferta di Mattinata orfano oltre che di Saracino a centrocampo anche di un altro elemento fondamentale della squadra, il portiere Giovanni Russo squalificato per un turno per somma di ammonizioni.
Un po’ di problematiche dunque per i granata che proveranno comunque, grazie alla rosa ampia, a fare risultato e continuare la striscia positiva per avvicinarsi alla zona play off.

Galatone in attesa di trovare la medicina giusta

De Leo

Se non è mal di vittoria poco ci manca. Il Galatone non riesce nell’impresa di tornare a casa con il bottino pieno dall’ormai lontano 14 novembre scorso, giorno in cui i giallorossi si imposero per 3-2 a San Vito. E in attesa di trovare la medicina giusta, l’avversario non sarà dei più comodi dal momento che la formazione di Cimarelli dovrà vedersela con il Manduria di Cosma. “Speriamo di sbloccarci e di ritrovare il sorriso – ammette il presidente De Leo – . Nelle ultime due domeniche abbiamo ottenuto altrettanti pareggi che vanno considerati positivamente perché contro il Carovigno abbiamo giocato per oltre un’ora in dieci, mentre a Lizzano le condizioni meteo erano proibitive. Gli innesti che sono stati fatti di recente si stanno integrando, ma non si può pretendere che tutto giri a meraviglia. Occorre una fase di rodaggio”.

Il problema principale del Galatone sembra essere quello di trovare il gol: “Ci procuriamo diverse buone opportunità – spiega il presidente – , ma non le trasformiamo, il che ci penalizza. Battere il Manduria sarebbe importantissimo sia per la classifica che per il morale, ma siamo anche consapevoli del fatto che dovremo duellare con un complesso che, a differenza del nostro, sta vivendo un buon periodo. I tarantini, tra l’altra, hanno in Gennari un attaccante che sa come fare centro con buona continuità. In casa, siamo anche penalizzati dalle pessime condizioni del terreno di gioco”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie: Intervista a Gigi Bruno

Gigi Bruno

Nel calcio succede spesso di passare dalle stalle alle stelle. Quello che sta vivendo la Toma Maglie è proprio questo. Un avvio di stagione altalenante e la piazza pronta a gettare benzina sul fuoco. Poi un 2015 ricco di soddisfazioni. La vittoria contro il Brindisi, ultimo in classifica, era stata una casualità. Poi la sorpresa nel derby contro il Tricase. Domenica scorsa, infine, il tris ai danni del Real San Giorgio. Tre indizi, quindi, fanno una prova. La Toma Maglie di Gigi Bruno sembra completamente rinata e merito di questo cambio di rotta è proprio del tecnico salentino che non ha mai smesso di credere nelle potenzialità della sua compagine.

Mister, finalmente un buon periodo?
“Abbiamo cercato di fare le cose per bene e pian piano stiamo trovando la direzione giusta. Devo essere grato alla società perché ha avallato le mie richieste. Un cambiamento che è iniziato con la riduzione del monte ingaggi ed è continuato con la ricerca di giovani che potessero dare un valore aggiunto alla nostra rosa. Domenica scorsa, infatti, siamo scesi in campo con un ’97, due ’96 e un ’95. E in panchina avevamo due ’91”.

La nuova Toma Maglie, quindi, è il giusto mix di esperienza e giovani realtà?
“Esattamente. Senza dubbi lo zoccolo duro dalla squadra è rimasto e devo essere grato a Renis, Longo, Cezza, Coccioli, Conte, Nestola e Biasco per quello che fanno. Poi un grazie anche ai giovani. La soddisfazione per i miglioramenti di Di Mitri e Gaetani. Per non dimenticare Leanza, che nonostante una pubalgia, dimostra ogni domenica le sue qualità, Dongiovanni e Rizzo. Nella partita contro il Real San Giorgio ho visto con grande piacere una grande prestazione di Cezza che ha risposto a tutti quelli che lo credevano un giocatore arrivato con una gara di altissima qualità”.

Dove può arrivare la Toma Maglie?
“In primis restiamo con i piedi per terra e continuiamo a lavorare. Abbiamo finalmente allontanato la zona calda della classifica e siamo a sette punti dai play off. Sono certo di una cosa. Sarà difficile per tutte le squadre fare risultato contro di noi. Siamo una formazione che concede veramente poco e non subisce il gioco degli avversari. Proprio su questo voglio fare un appunto a mister Marinelli che ha detto di averci messo sotto domenica scorsa. Non so come possa dire queste cose se il Real San Giorgio non ha fatto un tiro in porta. Guardiamo avanti. Ho bisogno, adesso, di avere conferme dalle prossime trasferte. Andare a vincere anche fuori casa, questo sarà importante per capire se abbiamo veramente acquisito la giusta mentalità”.

La prossima gara contro il Carovigno?
“Non dobbiamo sottovalutare il prossimo avversario. Sono una buona formazione che domenica scorsa ha messo in difficoltà una compagine molto quotata del nostro torneo. Serve la mentalità vincente che ci ha fatto conquistare queste tre vittorie”.

Un grazie a chi?
“Alla società che ha condiviso le mie scelte. Ai ragazzi che dopo lo sventurato pareggio di Alberobello hanno avuto un atteggiamento diverso allenandosi duramente durante la pausa natalizia. Ai nuovi innesti Pedone e Ciurlia. Non per ultimo al preparatore dei portieri, Massimo Negro, e al preparatore atletico Galiotta Gabriele. Serve la compattezza del gruppo per fare grandi cose e noi pian piano stiamo raggiungendo questo obiettivo. Infine un grazie a tutti i tifosi, il motore di ogni nostro successo”.

Francesco Paglialonga  – Nuovo Quotidiano di Puglia

Matinum, si torna a giocare in casa dopo l’esodo forzato

Domenica 25 gennaio arriva il Candela

Buone nuove per i tifosi della gloriosa società calcistica rossonera del Matinurn, domenica 25 gennaio i ragazzi del presidente Michele Gentile (l’unico a Mattinata a vantare trascorsi nel calcio professionistico avendo indossato le casacche di Trarli, Rimini e Manfredonia negli anni ’80 e ’90) torneranno alla “casa madre”.

Quest’ultima sta per il vecchio e glorioso campo Agnuli, teatro di tante battaglie calcistiche del Mattinata, che sul quel rettangolo di gioco di terra battuta, grazie a tante generazioni di talenti locali, ha potuto conquistare allori sportivi di un certo prestigio. Domenica prossima, seconda giornata di ritorno del campionato di calcio di seconda categoria, il Mattinata (reduce dalla incoraggiante vittoria in trasferta domenica scorsa ad Andria 0-1) all’Agnuli si contenderà i tre punti con il Candela.

Un ritorno atteso da tempo, soprattutto dai tifosi di casa, costretti, a causa dell’indisponibilità della vecchia struttura, ad “emigrare” presso il vicino campo sportivo in erba sintetica del Miramare di Manfredonia, per assistere alle partite della squadra del cuore.

Ringrazio prima la società del Manfredonia calcio ed il sindaco Riccardi per l’ospitalità e successivamente l’amministrazione comunale di Mattinata per l’aiuto fornitoci a rimuovere gli ostacoli che impedivano all’Agnuli di ospitarci” ha dichiarato il presidente Gentile. I lavori hanno riguardato più la logistica delle strutture annesse – vedi spogliatoi, docce ect  – che la regolarità del campo, quella mai venuta meno. Poi Gentile torna sul tasto che più gli sta a cuore: vale a dire la disciplina del gruppo. “Il mio obbiettivo è riuscire a creare una società di calcio sana. Per questo ho deciso di imbarcarmi in questa avventura. Sennò me ne stavo a casa. Ecco perché batto sempre su questo tasto con i miei ragazzi ed i loro allenatori“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toto-panchina Giovinazzo: ecco i nomi

Raffaele, Sgobba e Del Rosso fra i possibili successori dell’esonerato Germinario

Tre allenatori per una panchina. Ufficializzato l’esonero di Angelo Germinario subito dopo la sconfitta interna con la Rinascita Rutiglianese, il Giovinazzo è alla ricerca della prossima guida tecnica per il prosieguo del campionato di Promozione. E impazza, come è normale in questi casi, il toto-allenatore.

I nomi per il sostituto del tecnico molfettese si sprecano, candidature forti con la società che dopo aver escluso l’arrivo di Pasquale de Candia (fido collaboratore di Nicola Ragno a Nardò, in Eccellenza pugliese) ha individuato un trittico di nomi. «Ci stiamo guardando attorno, ma non vogliamo fare le cose di fretta»: questo è il diktat del presidente Corrado Azzollini che continua: «Abbiamo individuato tre possibili candidati alla successione di Germinario: sono tutti di categoria superiore e con loro vorremmo fare un discorso di continuità anche per l’anno prossimo, perché gli obiettivi sono altri e tuttora raggiungibili, cioè fare il salto di categoria. Che poi è in linea con le aspirazioni dei papabili allenatori». Poi il proprietario della società di produzione cinematografica Draka Production vuol precisare: «Posso dire che domenica contro la Barium la panchina sarà ancora affidata al preparatore atletico Carmine Trentadue. Il nuovo tecnico sarà in sella da lunedì e avrà una settimana per conoscere la squadra». Chiarita la linea che ha deciso di tenere il club, lo stesso Azzollini, il diesse Milano e il diggì Misurelli hanno ristretto la rosa ad alcuni nomi precisi.

E tra questi c’è sicuramente quello di Giuseppe Raffaele. Il tecnico, uno dei bomber più prolifici della storia del Matera, ha ottenuto il miglior risultato sportivo a Castellammare di Stabia dove nel 2003/04 ha raggiunto una storica promozione in serie C2. Tra le altre stagioni da ricordare ci sono sicuramente il campionato a Trani nel 1990/91 in cui contese al Potenza la promozione in C2, sfumata all’ultima giornata, e quello a Benevento nel 1997/98, in cui fu il Crotone a negargli, in uno spareggio promozione, la gioia finale del salto di categoria. L’allenatore barese sarebbe intenzionato a portare con sè come collaboratore tecnico il genero senegalese Diaw Doudou, lo scorso anno a Mola di Bari (Eccellenza pugliese) e vecchia conoscenza del Bari, con il quale ha disputato 4 stagioni, tra il 2001 e il 2005, collezionando 84 presenze ed una rete. Un’idea decisamente suggestiva e di certo molto gradita alla piazza.

L’ipotesi alternativa è quella di affidarsi al castellanese Vito Sgobba ed al suo curriculum di tutto rispetto: Cerignola in due periodi distinti, due promozioni con il Putignano, altre due col Rutigliano, una finale di Coppa Italia con l’Altamura, il campionato vinto a Fasano e le ultime due esperienze (entrambe poco fortunate) a Nardò e Mola di Bari. Fra i papabili alla panchina biancoverde c’è anche Vincenzo Del Rosso che ha allenato varie squadre pugliesi, ottenendo tantissime soddisfazioni durante la sua vita da allenatore tra le piazze di Bisceglie, Bitonto, San Paolo Bari, Grottaglie e Noicattaro, squadra quest’ultima allenata in ben tre circostanze. E proprio in una di queste è conservato il più bel risultato calcistico raggiunto dall’allenatore molfettese: la conquista nel 2007/08 di una storica promozione in serie C2.

Certamente tre ottimi allenatori che farebbero le fortune di tante squadre, ma solo uno sarà quello giusto. In ogni caso, il nome del nuovo allenatore del Giovinazzo non sarà ufficializzato prima di domenica sera.

Nicola Miccione – GiovinazzoViva

Real San Giorgio Il derby alle porte

Giorgio Marinelli

Incrocio pericoloso, il derby Real San Giorgio-Lizzano è di quelli al cardiopalma. Considerando che qualsiasi Derby è già di suo ricco di storia, con le gare che si accendono di rivalità perse nella notte dei tempi e nel caso di domenica prossima, al Rizzo, la partita vale addirittura doppio, è scontro salvezza, entrambe le squadre hanno bisogno di punti e nessuno farà sconti all’altra. Il Lizzano sta attraversando un buon periodo, è in serie positiva da quattro giornate e ha sei punti in più del Real. Una condizione che pone i rossoblu in una posizione di vantaggio rispetto al Real potendo, teoricamente, avere due risultati su tre a favore. Gli ospiti giungono al derby con il morale alto e vogliosi di fare risultato: in trasferta su otto partite hanno ottenuto una vittoria (Carovigno), un pareggio (Laterza) e sei sconfitte, hanno segnato quattro goal e subito diciotto.
Numeri poco esaltanti ma è necessario evidenziare che gli unici due risultati positivi in trasferta sono stati ottenuti proprio in scontri diretti. Il Real è reduce da due sconfitte consecutive nelle trasferte di Manduria e Maglie dove ha comunque disputato delle gare sopra le righe, uscendo tra i complimenti degli avversari ma purtroppo senza punti. La gara di domenica, paradossalmente, tutti la vorrebbero non bella ma con i tre punti in tasca. I gialloblu in casa, su nove gare, ne hanno vinte tre (Alberobello, Fly Brindisi e Galatone), pareggiate quattro (Otranto, Avetrana, San Vito e Carovigno) e perse due (Maglie e Mesagne), hanno siglato tredici goal subendone dieci.
Dalle cifre prese in considerazione il Real sembrerebbe avere i favori del pronostico data la gara casalinga ma stiamo parlando di un derby e in quanto tale i numeri non contano nulla. Mr Marinelli sul match ha detto: “Ci stiamo preparando con tranquillità, dalla gara amichevole di ieri ho avuto delle buone indicazioni. È una partita importante e sarà difficile da affrontare, del resto stiamo parlando di un derby. Sono fiducioso, così come lo ero nelle settimane precedenti. I miei ragazzi sono in un buon momento psico-fisico e purtroppo l’unica cosa che ci manca sono i punti. Il Lizzano sta attraversando un periodo niente male a livello risultati, sono in serie positiva da alcune giornate. Sono una squadra ben organizzata composta da elementi di spessore e con Pizzolla (ex professionista) allenatore in campo. Mi auguro che sia un derby giocato bene e al massimo da entrambe le squadre, all’insegna della correttezza e della sportività perchè è necessario dare al calcio la giusta importanza.”

La Sudest Locorotondo di scena a Bitonto

la locandina dell’evento

Il buon pari interno contro la quarta forza del Campionato ha riacceso la luce in casa Sudest Locorotondo. Il tecnico D’Ermilio ha sottolineato maggiormente la concentrazione e l’attenzione avuta dai blaugrana nel corso del match. Si riparte da questa convinzione con la consapevolezza che bisognerà raddoppiare gli sforzi soprattutto in trasferta. A Bitonto, servirà una prestazione tutto cuore per cercare l’intera posta in palio. I neroverdi, reduci da due vittorie consecutive, hanno dato un segnale fondamentale in chiave salvezza, accorciando anche il divario dalla zona play off (occupata dal Molfetta) a soli 7 punti. In questa fase cruciale del Campionato, ogni scenario possibile potrà prendere forma in vista del rush finale di marzo.

STATISTICHE – Il Bitonto, punti alla mano, è formazione formato trasferta. Ben 13 i punti lontano dal Città degli Ulivi. 9 quelli casalinghi frutto di 2 vittorie (Castellaneta e Ostuni nel penultimo turno) e 3 pareggi. 8 i gol realizzati, 12 quelli subiti. Un cammino a corrente alternata quello dei neroverdi, capaci però di riscattarsi dopo la sconfitta all’andata a Locorotondo, inanellando ben 6 risultati utili di fila. Una matricola ambiziosa che in trasferta ha collezionato 4 vittorie (di cui 2 rilevanti a Francavilla e Molfetta nell’ultima giornata), 1 pari e 5 sconfitte con 10 gol all’attivo e 12 al passivo. La Sudest Locorotondo, invece, è tornata a far punti al Viale Olimpia col secondo pareggio stagionale senza reti. In trasferta, le api proveranno a riscattarsi dopo l’incredibile k.o. di Mola (il quarto stagionale). L’unica vittoria è giunta a Galatina, poi 3 pareggi (1-1) a Nardò, Castellaneta e Novoli. 7 i gol realizzati (2 in più rispetto a quelli realizzati in casa). 13 i gol incassati, 11 invece quelli subiti al Viale Olimpia.

SQUALIFICATO FALIERO – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Faliero squalificato. Potrebbe partire titolare Rosario Pinto. In avanti, Longo scalpita per una maglia da titolare. Sulle corsie ballottaggio Chimenti-Mignone mentre Rotolo dovrebbe agire sulla sinistra. In difesa, spazio a Blonda-Camassa-De Palma. In mezzo, Marini e Fumarola supporteranno Salvati e Beltrame in attacco.

IN DUBBIO CHISENA, TERRONE-ROSELLI IN ATTACCO – Di Venere non dovrebbe presentare defezioni di rilievo. Moschetta difenderà i pali con Triozzi, Daddario, Campanella e Bonasia in difesa. A centrocampo agiranno Sangirardi e Caringella con Modesto e Giallonardo sulle corsie laterali. In avanti la coppia Terrone- Roselli. In dubbio l’ex Altamura, Chisena.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Leverano – Antonio Schito “è stata una settimana soddisfacente”

Il Leverano è tornato dalla trasferta diFragagnano con un punto, frutto del pareggio per 0-0 contro i biancoverdi di De Falco. Un risultato ritenuto positivo da tutto l’ambiente bianconero: “Per noi la settimana è stata soddisfacente – sottolinea Antonio Schito – , non era semplice affrontare a distanza ravvicinata due impegni tanto importanti ma noi li abbiamo superati nel migliore dei modi. Contro il Fragagnano è un po’ pesato il dispendio di energie fisiche e nervose che abbiamo avuto in coppa a Mesagne”.

Sulla gara contro i tarantini, Schito analizza: “C’è stato grande equilibrio. Entrambe le contendenti hanno creato qualche occasione interessante per sbloccare il risultato, ma il pari è equo”. Leverano atteso dadiversi impegni anche nell’immediato futuro: “Domenica prossima ce la vedremo con l’Avetrana, team assai arcigno, ed il giovedì seguente riceveremo il Mesagne per il ritorno della semifinale di Coppa Italia. Si tratta di un doppio appuntamento chiave, in quanto siamo decisi a restare in alto in graduatoria del campionato ma anche ad approdare alla finalissima di coppa”, conclude il tecnico.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto – Stefano Minerva:”Contava solo vincere”

Vittoria di misura per l’Otranto di Andrea Salvadore, contro la Fly Team Brindisi, ultima forza del girone B di Promozione. “Abbiamo sofferto, ma vanno tenute in debita considerazione le condizioni atmosferiche nelle quali abbiamo disputato la gara – commenta il direttore sportivo idruntino, Stefano Minerva – . Imperversava un forte vento di scirocco e pioveva a dirotto. Sarebbe stato impensabile chiedere ai ragazzi di riuscire a sciorinare la manovra ariosa e brillante che ci caratterizza”.

Anche con il minimo scarto, è unavittoria preziosa per continuare a difendere i playoff. “Per noi era fondamentale mettere in cassaforte il bottino pieno e lo abbiamo fatto pur senza brillare. Questa è l’unica cosa che contava veramente. In altre circostanze abbiamo brillato raccogliendo molto meno”.Domenica prossima, per l’Otranto, derby insidioso con il Tricase: “Si tratta di una trasferta delicata – conclude Minerva – , che metterà in palio punti pesanti nell’ottica della conquista di un po’sto nei playoff. Dovremo fare i conto con una diretta rivale”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football – De Icco: “bisogna sfruttare il momento propizio”

Vittoria in rimonta con il Carovigno ed allungo sul Fragagnano, fermato in parità dai cugini del Leverano.
Una domenica perfetta o quasi per la Salento Football, che ha faticato non poco per sbrigare la pratica contro i rossoblu brindisini. “È  stata dura – ammette Davide De Icco – , abbiamo dovuto rinunciare ad alcuni uomini infortunati ed inoltre molti di noi sono stati bloccati a letto con l’influenza nel corso della settimana. Come se non bastasse, dopo quindici minuti siamo andati sotto di un gol ed il Carovigno ha potuto chiudersi a riccio e ridurre al minimo gli spazi a nostra disposizione. Così, pur creando qualche opportunità interessante e colpendo una traversa con Quarta, abbiamo terminato il primo tempo in svantaggio per uno a zero”.

Nella ripresa, però, la formazione di Calasso è riuscita a mettere in piedi la rimonta:“Abbiamo pareggiato con Quarta – racconta il difensore – e poi l’attaccante Lucà, gettato nella mischia in avvio di secondo tempo, è salito in cielo per deviare di testa una punizione di Ganci. In seguito abbiamo amministrato il risultato, evitando che il Carovigno, il quale vale molto di più della sua attuale posizione di classifica, potesse crearci qualche grattacapo”. Alla fine, dunque, pericolo scampato e scatto in classifica: “Il turno sulla carta ci era propizio e lo abbiamo sfruttato in pieno per rendere più pingue il nostro vantaggio ma adesso non dobbiamo assolutamente mollare. Bisogna sfruttare il momento propizio – conclude De Icco – , in quanto anche noi, in seguito, dovremo cimentarci negli scontri diretti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie – Renis: “Finalmente abbiamo imboccato la retta via”

Il mattatore del match con il Real San Giorgio è stato, come spesso accade, Antonio Renis. Il gol dell’attaccante copertinese ha consentito al Maglie di superare un avversario dimostratosi ostico, ottenendo il terzo successo consecutivo che rilancia la Toma in classifica. “Finalmente abbiamo imboccato la retta via – dichiara Renis – , centrare il tris di successi è stato importantissimo. Possiamo guardare al futuro con un crescente ottimismo, in quanto la zona playout è a debita distanza”.

Sempre decisivo Renis, che ha però lasciato con il fiato sospeso i tifosi giallorossi per via di un infortunio, la cui entità è da verificare. “Sono salito a quota sei – precisa l’attaccante – , la mia media abituale è distante ma non sempre le cose vanno per il meglio. Mi auguro che gli accertamenti, che farò nelle prossime ore, dimostrino che mi sono procurato solo una contrattuta”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Atletico Vieste: Dal San Severo arriva una punta under

stemma Atletico ViesteL’arrivo di un nuovo attaccante rinforza il reparto offensivo dell’Atletico Vieste: da oggi mister Massimo Olivieri può contare anche sull’apporto di Antonio Lombardi, esterno di attacco classe ’95.

Lombardi tira i primi calci al pallone nella Juventus San Michele di Foggia dove viene notato dagli osservatori del Lecce che lo portano nella propria formazione juniores. Il salto di qualità giunge nella scorsa stagione quando viene ingaggiato dalla Vibonese in serie D; con quella maglia totalizza solo 2 presenze senza realizzare gol. A dicembre si trasferisce a San Severo, sempre in serie D, dove mette a segno 4 gol negli 11 match disputati. Resta a San Severo anche all’inizio di questa stagione, realizzando altre due segnature (sui campi della Puteolana e della Cavese) nelle 7 gare disputate, prima di svincolarsi.

L’arrivo di Antonio Lombardi va a colmare l’assenza di Rocco Augelli, il capitano biancoazzurro infortunatosi qualche domenica fa e che sarà costretto a rimanere lontano dai campi circa due mesi. Il nuovo attaccante è a disposizione del tecnico già da domenica prossima, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena l’Ostuni.

Marcatori Prima categoria: Amoruso insegue Morra

Penultima giornata del girone di andata nel girone A di Prima categoria. Un turno prolifico che regala ben 29 reti. A farla da padrone sono i giocatori della capolista Audace Cerignola. Il capo cannoniere Morra segna la sua sedicesima rete in campionato, doppietta per il suo compagno di squadra, Flavio Amoruso he lo insegue a quota 15. Arriva a quota 12 Messinese del Tre Torri Torremaggiore, mentre Dipasquale con una tripletta, torna a segnare e raggiunge quota 9 reti. Sale Alessandro Melino dello Sporting Daunia Foggia, per lui è l’ottavo gol stagionale. Mentre Iungo del Reali Siti Stornarella, arriva a 7. Petruzzella dell’Omnia Bitonto arriva a 6. Quinta marcatura stagionale per Esposito del Rocchetta Sant’Antonio e Paolo Vischio del Bitetto. Una doppietta per Perna del San Marco, lo catapulta a quota 4. Terza rete per Iasparro del Bitetto e doppietta per Tenzone dell’Omnia Bitonto(anche lui sale a quota 3 reti segnate). Seconda rete in campionato per: Di Bitonto, Dario Tricarico e William Valentino del Minervino Murge, Manasterliu del Margherita, Quinto dell’Audace Barletta, Seccia dell’Omnia Bitonto e Vito Turitto della Sibillano Bari. Prima rete stagionale per i vari: Iannuzziello, Pazienza, Petrillo e Tarantino. 

 

Classifica marcatori dopo la giornata 16(prime posizioni)

 

16 reti: Morra(Audace Cerignola)

15 reti: Flavio Amoruso(Audace Cerignola)

12 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

9 reti: Dipasquale e Lasalandra(Audace Cerignola) e Magaldi(Reali Siti Stornarella)

8 reti: Melino(Sporting Daunia Foggia)

7 reti: Gravinese(ASD San Marco), Iungo(Reali Siti Stornarella) e Ramunno(Polisportiva Sammarco)

6 reti: Coco(ASD San Marco), Giuseppe La Torre(Polisportiva Sammarco), Loconte(Nuova Andria), Petruzzella e Vastano(Omnia Bitonto) e Specchio(Atletico Stornara)

 

Alessandro Polichetti

Atletico Tricase – Per Branà a Fasano un pareggio positivo

Mister Branà

D’Amico ha evitato al Tricase di tornare con una sconfitta dal “Vito Curlo” di Fasano. Una gara già difficile per le condizioni climatiche certamente non ottimali e complicatasi ulteriormente per i rossoblu dopo l’espulsione di Rizzo. “Aver pareggiato contro un Fasano in grande forma e sul suo campo è per noi un risultato di grande soddisfazione – dichiara fiero Giuseppe Branà – . Va considerato che avevamo subito al quinto minuto del secondo tempo un gol del centravanti fasanese Mastronardi, poi l’espulsione per doppia ammonizione di Jonas Rizzo. Si stavano verificando tutte le condizioni per un’ulteriore domenica nera per la nostra squadra. Invece, non ci siamo disuniti, anzi, abbiamo trovato quel surplus di energie che hanno fatto venir fuori una carica inattesa di grinta e cuore e per il Fasano tutto è diventato più difficile”.

Sul gol del pari: “D’Amico, con un inserimento centrale, è stato bravissimo a rubare il tempo alla difesa fasanese ed a pareggiare all’ottantanovesimo minuto. Un gran gol”, chiosa Branà.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Migali: Risultato utile a Lizzano

Il Galatone di Cimarelli torna dalla trasferta di Lizzano con un punto tutto sommato buono per muovere la classifica, frutto dello 0-0 finale.
“Abbiamo centrato un risultato senz’altro utile – sottolinea l’attaccante Gianluca Migali – . Su un campo al limite della praticabilità, sotto la pioggia scrosciante, abbiamo tentato di spingere nel primo tempo, quando abbiamo avuto il vento a favore. Nella ripresa, invece, abbiamo un po’ tirato i remi in barca”. Proteste giallorosse per un presunto calcio di rigore non assegnato dall’arbitro: “Non siamo molto fortunati con la decisioni arbitrali – ammette la punta ex Gallipoli – . Il nostro attaccante Gabrieli è stato messo a terra in piena area di rigore, ma il direttore di gara non è intervenuto, lasciando correre. Speriamo che alla lunga questi episodi non pesino sulla nostra classifica”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Omnia Bitonto – Sammarco si giocherà domenica alle 11,30 al campo di San Pio

Causa concomitanza con la partita dell’U.S. Bitonto, gli omniani si trasferiscono per la seconda volta nel quartiere barese

L’A.S.D. Omnia Bitonto, preso atto della nuova concomitanza di calendario con la gara interna dell’U.S. Bitonto, e considerando l’importanza delle partite al fine del perseguimento dei rispettivi obiettivi, comunica che la propria gara interna, in programma domenica 25 gennaio, contro la Polisportiva Sammarco, valida per la 17^ giornata, ultima del girone d’andata, del Campionato di Prima Categoria – girone A, sarà disputata presso il campo comunale del Quartiere San Pio di Bari, con inizio alle ore 11,30.

Questa soluzione è stata adottata nonostante il problema non sia stato creato in alcun modo dalla società scrivente, ma per il bene di tutti gli sportivi bitontini e per la tenuta del manto erboso dello stadio comunale “Città degli Ulivi”. Per questi motivi, per evitare ulteriori ed inutili polemiche, come già accaduto in passato, è stato deciso il temporaneo trasferimento del match in altra sede.

Invitiamo, dunque, tutta la cittadinanza ad accorrere numerosa domenica mattina alle 11,30 presso la struttura del Quartiere San Pio per sostenere la nostra squadra in una gara fondamentale, contro la quinta in classifica, nella rincorsa ad un posto nei playoff per il salto in Promozione.

Nicolangelo Biscardi

Giovanissimi: Continua la favola dell’A.S.D. Sannicandro Garganico

Continua la favola dell’A.S.D. Sannicandro Garganico che partecipa al Campionato Provinciale Giovanissimi nel Girone A.

E’ appena terminato il girone di andata e nel posticipo di ieri l’ A.S.D. Sannicandro Garganico ha vinto in trasferta a San Marco in Lamis 1-3 “in gol il Capitano Mascolo, Grana e Fallucchi R.” confermandosi capolista solitaria del Girone A.

La compagine Garganica con questa vittoria conferma la sua imbattibilità che dura da inizio stagione, davvero una bella sorpresa per questa nuova realtà nata meno di un anno fa.

COSI’ IL MISTER DE PILLA FRANCO A FINE PARTITA:

– Un valore importante che ho trasmesso ai ragazzi è l’ umiltà, non ci sentiamo primi in classifica, anzi, affrontiamo questo campionato come se fossimo gli ultimi della classe, dobbiamo mantenere alta la concentrazione, guai a distrarsi. Ci sono tante squadre forti in questo girone, sarà difficile continuare a mantenere questo ritmo “nei risultati” perchè ogni partita fa storia a se, non c’ è un favorito.

Giudice Sportivo
Decisioni del 20/01/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Liberty Palo – A. S. D. Canosa 1-0
Sconfitta di misura, a segno Loseto

Continua il momento negativo per il Canosa, che nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese subisce la terza sconfitta consecutiva, la seconda di fila in trasferta giocata sul  campo neutro di Corato (BA) e a porte chiuse contro  la Liberty Palo, a causa delle  intemperanze dei propri tifosi nel corso dell’ultima partita disputata. In campo, reso viscido dalla pioggia, sono scese due squadre decimate dalle squalifiche, tre per parte, Dammacco; Diagnè e Papapicco per la Liberty Palo e Cellamaro, Quacquarelli e Michielli per il Canosa di  mister Scaringella che ha schierato: De Blasio tra i pali, Abruzzese con la fascia di capitano e l’under Dimmito al centro della difesa, Russo e Cuocci sulle fasce,  Zitoli, Guacci, D’Ambrosio  e l’under Bruno  a centrocampo, Lobascio e  Palmitessa  terminali offensivi . I rossoblu cominciano in attacco con una conclusione di Lobascio ma in poco tempo subiscono la reazione dei “padroni di casa” che vanno vicino al goal con De Cristoforo trovatosi solo davanti a De Blasio, bravo a respingere di piedi. E’ il preludio  alla rete di Loseto che approfitta di uno svarione difensivo del Canosa e porta in vantaggio la Liberty Palo. Gli uomini di mister Scaringella si riorganizzano e vanno vicino al pareggio con un tiro di Lobascio respinto alla meglio dal portiere Ranieri. Segue un’altra azione offensiva dei rossoblu ad opera di Palmitessa che calcia dal limite dell’area ma la palla sorvola di poco l’incrocio dei pali. Allo scadere del primo tempo è ancora l’attaccante barlettano, solo in area di rigore a sciupare una favorevole occasione da rete.
Nella ripresa il Canosa che tenta di riequilibrare il risultato recrimina un calcio di rigore per un atterramento in area del centravanti Lobascio lanciato  a rete. Le sostituzioni apportate dal tecnico Scaringella non sortiscono gli effetti sperati anzi sono i biancocelesti a rendersi pericolosi ancora una volta con Loseto che trova un attento De Blasio nella risposta riparatoria deviando in corner. Il Canosa chiude in avanti con un colpo di testa di Abruzzese parato dal portiere sugli sviluppi di una punizione prima del triplice fischio dell’arbitro al termine di una gara senza  pubblico e i cori dei tifosi. Con la vittoria odierna la Liberty Palo ottiene il quarto risultato utile consecutivo che permetterà di lavorare serenamente in settimana per preparare la trasferta di Corato contro la seconda forza del campionato mentre il Canosa,  in piena crisi,  dovrà rimboccarsi le maniche per affrontare i prossimi insidiosi impegni a partire da domenica, nella gara interna contro la capolista Gravina prima di sfidare le squadre impelagate nella zona calda per non retrocedere.

Liberty Palo: Ranieri, Palermo Antonio, Sisto, De Michele, Zaccheo, Salierno, Palermo Donato, Lafronza, Bozzi(dal 65’Ciampa), Loseto(dall’ 89’ Mangiulà), De Cristoforo(dal 78’Costantino). A disposizione:Vitucci, Raso.Allenatore: Gaetano Cipolla

A.S.D.Canosa:De Blasio, Cuocci, Somma(dal 79’Di Gennaro), Dimmito, Abruzzese, D’Ambrosio, Bruno(dal 65’ Volpe), Guacci, Lobascio, Palmitessa, Zitoli(dal 76’ Caputo)A disposizione:Di Rienzo, Andriani, Notario, Diviccaro. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Angelo Tomasi coadiuvato dagli assistenti Giacomo Tramis e Gianmarco Spedicato  della Sezione di Lecce   
Rete:19’ Loseto
Ammoniti: Palermo A., Palermo D., Bozzi, Abruzzese, Di Gennaro, Caputo

Bartolo Carbone

Audace barletta – Ultrattivi 1-1
buon punto in quel di Barletta

Dopo la vittoria interna con la Sibillano Bari, gli Ultrattivi allenati dal mister Gianluigi Colonna conquistano un buon punto sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” di Barletta anche se, va detto, sino a cinque minuti dal triplice fischio gli altamurani conducevano il risultato forti della rete messa a segno dall’ultimo acquisto Antonio Iannuzziello.

Nel primo tempo gli Ultrattivi non sono brillanti ed anzi costruiscono pochissimo rispetto alle gare precedenti. Il Barletta prova a approfittare della sterilità biancorossa ed in un paio di occasioni non concretizza quanto di buono riusciva a produrre in chiave offensiva. La prima frazione, molto spezzettata anche se sempre corretta, termina a reti inviolate.

Nella ripresa dopo una prima fase di studio gli Ultrattivi vanno in rete. La sgroppata sulla fascia di Vincenzo Zocco trova pronto in area di rigore il centravanti Iannuzziello che, raccogliendo l’assist del compagno, gonfia la rete con una botta di prima intenzione dal centro dell’area di rigore. Da lì in avanti i barlettani cercano con veemenza la via del pareggio trovando, però, la buona risposta della difesa altamurana. Ad una manciata di minuti dal triplice fischio, però, arriva la doccia fredda: su di un batti e ribatti in area di rigore, dopo una respinta del portiere Quaratino, l’attaccante di casa Quinto si ritrova fra i piedi il pallone che regala il pareggio al Barletta.

Risultato tutto sommato giusto che consente agli altamurani di rimanere fuori dalla zona play-out. Domenica prossima, nell’ultimo turno del girone di andata, gli Ultrattivi ospiteranno il Rocchetta S. Antonio al “Cagnazzi”. Inizio della gara alle 14,30.

Giovinazzo, risultati sottotono. Esonerato Germinario

Angelo Germinario

Il tecnico molfettese perde il posto dopo la rocambolesca sconfitta con la Rutiglianese

Si separano le strade dell’allenatore Angelo Germinario e il Giovinazzo.

La decisione della società presieduta da Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo è arrivata non prima di un’attenta riflessione, ma anche con estrema lucidità e razionalità. L’ultima rocambolesca sconfitta, domenica al San Pio di Bari con la Rinascita Rutiglianese (2-3), deve essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha portato all’amara scelta di esonerare il tecnico di Molfetta dall’incarico affidando temporaneamente la squadra a Carmine Trentadue, preparatore atletico e profondo conoscitore dello spogliatoio biancoverde.
«Il Giovinazzo – si legge in una nota del club apparsa su Facebook – comunica di interrompere il rapporto di collaborazione con il mister Angelo Germinario. Il Giovinazzo ringrazia l’allenatore per il lavoro svolto e la grande abnegazione mostrata verso la squadra e la società». La motivazione dell’esonero poggerebbe sulla paura da parte della società di non centrare uno dei quattro posti disponibili (dal secondo al quinto, distante appena tre lunghezze) che varrebbero l’accesso ai play-off per il salto in Eccellenza. Una vittoria, due pareggi e ben tre sconfitte nelle ultime sei giornate sono un bottino infelice per una squadra che nelle intenzioni dichiarate a inizio stagione avrebbe dovuto veleggiare costantemente nelle prime posizioni in classifica. E a pagare il prezzo degli scarsi risultati, come spesso accade nel mondo del calcio, è stato l’allenatore.
Intanto la nuova guida potrebbe essere la pesante scossa di cui i biancoverdi hanno bisogno: contro la Rinascita Rutiglianese serviva una prova di attenzione ed orgoglio. Invece sono stati proprio questi due degli aspetti mancanti nell’ultima sfida con cui il Giovinazzo avrebbe dovuto bissare il successo sul Carapelle e ripartire di slancio. Il nome del nuovo tecnico dovrebbe giungere già nelle prossime ore. Ma chi potrebbe arrivare in riva all’Adriatico? «Non ci sono novità per il successore di Germinario – affermano dalla società -. Stiamo valutando alcune possibilità ma nomi non ne facciamo. A breve, comunque, il Giovinazzo avrà una nuova guida tecnica».

Insomma a stretto giro di posta si saprà chi sarà il nuovo allenatore che guiderà la squadra già a partire da domenica prossima sul campo della Barium.

Nicola Miccione – GiovinazzViva

Marcatori Seconda categoria: Guglielmi si conferma leader

La prima giornata di ritorno nel girone A di Seconda categoria, fa registrare ben 25 reti. Il capo cannoniere del torneo, Adriano Guglielmi si conferma leader. L’attaccante dello Sportmania Cerignola, va a segno per la sedicesima volta, anche se la sua squadra non va oltre il pareggio(2 a 2) sul campo della Carapellese. Sale in seconda posizione Davide La Torre della Squadra del cuore di Rodi Garganico, 14 reti per lui. Una bella doppietta consente a Silvestre del Biccari, di salire a quota 11 reti. Settimo centro per Cartanese del Candela. Salgono a 6: Zafirov(doppietta) della Carapellese e Adriano Dell’olio del Bellavitainpuglia Bisceglie. Quinto centro stagionale per Valentino Matera dell’Herdonia, Muschitiello dell’Orta Nova e Trotta(doppietta) del Candela. Giungono a quota 4 De Sario della Nuova Spinazzola e Roberto Matera dell’Herdonia. Arriva il terzo gol per Carmellino dell’Herdonia, Gregorio Checchia del Biccari, Fabrizio Fiore dell’Atletico Carapelle e Orteca dello Sportmania Cerignola. Antonicelli della Nuova Spinazzola e Calì della Squadra del Cuore segnano il loro secondo gol in campionato, mentre arriva la prima gioia personale stagionale per i vari: Borgia, Guerra, Lomaestro, Moccia e Zerulo.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 16(prime posizioni)

 

16 reti: Guglielmi(Sportmania Cerignola)

14 reti: Davide La Torre(Squadra del cuore Rodi G.)

13 reti: Angerame(Sauri)

11 reti: Silvestre(Biccari)

8 reti: Gianpiero La Torre(Matinum)

7 reti: Cartanese(Candela), Palumbo(San Giovanni Rotondo), Sciascia(Bellavitainpuglia Bisceglie) e Stramaglia(Herdonia)

6 reti: Arborea, Quattromini e Scilimato(Nuova Spinazzola), Adriano Dell’Olio(Bellavitainpuglia Bisceglie), Gervasio(Orta Nova), Martella(Squadra del cuore Rodi G.), Simone Valente(Atletico Carapelle), Zafirov(Carapellese) e Zorretti(San Giovanni Rotondo)

 

Alessandro Polichetti

Bozzi gol e il Manfredonia sbanca Pozzuoli

Un calcio di rigore al 13’ della ripresa dell’attaccante barese regala i tre punti ai sipontini. Giornata favorevole, in coda le rivali perdono o pareggiano, bianco-celeste a più quattro sulla zona play out. Per la punta è il secondo gol con la maglia del Manfredonia: “Al di là della rete personale, abbiamo conquistato un successo importantissimo ma adesso serve la continuità dei risultati”

Il diciannovesimo turno è una giornata pro Manfredonia, è il caso di dirlo. I sipontini vincono in trasferta a Pozzuoli, il Grottaglie cade a Bisceglie, Pomigliano ed Arzanese pareggiano, San Severo e Grottaglie perdono, per i bianco-celeste ora il distacco dalla zona play out aumenta a quattro punti. Nonostante i diversi cambi in formazione a causa dei tanti infortuni, i ragazzi di mister Vadacca sul terreno della Puteolana sfornano una prestazione gagliarda e sbancano il Domenico Conte con un rigore di Bozzi al 13’ della ripresa. A fine gara per mister Vadacca è impossibile nascondere la soddisfazione per la piccola impresa compiuta. “La squadra ha risposto alla grande – racconta il tecnico dei sipontini -. A prescindere da chi scenda in campo, è il gruppo ad aver dimostrato di essere compatto e disposto a qualsiasi tipo di sacrificio. Non a caso, su di un campo doppiamente difficile, per le condizioni proibitive del terreno sul quale era quasi impossibile giocare a calcio, e la voglia di vincere degli avversari, i ragazzi si sono impegnati e sacrificati con abnegazione. Ripeto, la squadra ha mostrato una grandissima voglia di vincere ed alla fine è riuscita nell’intento”. Dopo il mister è la volta del match winner. “Nell’azione del gol – dice Giuseppe Bozzi – avevo già superato Iaccarino, poi mi ha mandato a gambe all’aria e quindi la decisione del direttore di gara è stata ineccepibile: rigore ed espulsione. Al di là della rete personale, abbiamo conquistato un successo importantissimo ma adesso serve la continuità dei risultati. Sono certo che la otterremo anche perché il mister ci infonde tantissima fiducia e tranquillità”. E domenica derby al Miramare con il Bisceglie.

Antonio Guerra per il Mattino di Foggia e Provincia

Pietra prima in Promozione molisana

In Prima Campana, sempre primo lo Sporting Accadia, dopo il turno di stop, i pugliesi mantengono, grazie al 2-0 dell’Atletico Taurasi in casa dell’Artemisium, i 5 punti di vantaggio, sui “cugini”. Gara sospesa a causa della forte pioggia ad Anzano, tra l’Anzano 1971 e lo Scandone Montella, impegnate entrambi in Seconda Categoria, pugliesi sempre terzultimi a 4 punti. Nel girone di Terza Categoria, lo Sporting Team Appenninica, ha battuto 2-0 l’Antonio Spirito ed è prima in classifica con il Frequentum. Vittoria anche per il Panni 3-0 al San Sossio, pugliesi sesti in classifica. Perde ancora il Monteleone, che resta nella zona bassa della classifica. In Eccellenza Molisana la Polisportiva Calcio Dauna, ha battuto di misura il Tre Pini Matese, ed è seconda a -2 dall’Isernia. Il Casalnuovo Monterotaro, ha vinto sul campo del Santeliana ed è dodicesimo. Il Roseto non ha giocato in casa contro il Venafro, ed è sempre ultimo. Vittoria per 4-0 per il Pietramontecorvino contro il Ripalimosani, nel campionato di Promozione la società dauna è prima. Non ha giocato a causa del mal tempo la Frentania contro il  Nuovo Vinchiaturo. Nel girone “B” di Prima Categoria, Carlantino a riposo e il Volturino non ha giocato a causa del mal tempo sul campo del Civitanova. Nel girone “C”, il Quattro Torri Chieuti vittoria sul campo del Fiamma Larino. I pugliesi sono terzi a – 2 dalla capolista Campomarino. Nel girone “C” di Seconda Categoria, non si è giocato a causa del mal tempo, il “derby” tra Alberona e San Marco la Catola. Sconfitta sul campo del Morgia Pietracatella per il Real Roseto, che resta quinta, a riposo il Celentia, sempre quarta. Nel girone “D”, perde il Lesina, sul campo del Gualdalfieri, dauni  che scivolano al secondo posto, in virtù della vittoria dell’Atletico Limosano.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori Promozione B: domina sempre Quarta

Minimo storico di reti in Promozione. La diciottesima giornata, prima di ritorno, regala solo 13 gol. Ancora una volta a segno il leader della classifica cannonieri, Luciano Quarta, la cui rete da il via alla rimonta della SF Leverano contro il Carovigno. Muovono la graduatoria Gennari Scarciglia del Manduria, autori di un gol a testa nel 2-0 al LaterzaD’Amico che regala, nel finale, il pari al Tricase sul difficile campo del Fasano, e Renis del Magliematch winner nell’incontro col San Giorgio.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 18(prime posizioni)

 

17 RETI: Quarta (SF Leverano)

11 RETI: De Vito (Otranto)

10 RETI: Villani (Otranto)

9 RETI: Rizzello (Leverano), Kunde (Fragagnano), Cazzella (Leverano), Gennari (Manduria)

8 RETI: Botrugno (Tricase), Iunco (Mesagne), De Benedictis (SF Leverano)

7 RETI: Turi (PS Laterza), Migali (Galatone)

6 RETI: Daddato (Real Alberobello), Rito (Fragagnano), Laneve (Fasano), Patera (Leverano), D’Amico (Tricase), Renis (Maglie), Scarciglia (Manduria)

 

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