Archive 12/01/2015

Us Città di Fasano – Mesagne 0-0
Fasano deve accontentarsi di un pareggio

Il Fasano pareggia e non approfitta del passo falso delle dirette concorrenti.
I biancazzurri di Giuseppe Laterza, fra tantissimi infortuni, pareggiano 0-0 contro il Mesagne: oggi hanno perso Fragagnano, Tricase e Otranto

L’Us Città di Fasano deve accontentarsi di un pareggio contro il Mesagne nell’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. Una partita brutta da una parte e dall’altra, con pochissime occasioni da gol. Vincere oggi sarebbe stato doppiamente importante perché sarebbero state accorciate le distanze dalla zona playoff e dal Mesagne e si sarebbe approfittato dei passi falsi di squadre come Fragagnano, Tricase e Otranto, oggi tutte perdenti. Mister Giuseppe Laterza, oggi in gradinata perchè squalificato, oltre agli infortunati Chiatante, Patronelli, Laneve e Piepoli e allo squalificato Galiano, durante la partita ha dovuto rinunciare a Leggiero e Nicola Ancona, usciti per infortunio. Non è certamente un periodo fortunato per il team biancazzurro. La notizia positiva è stato il ritorno in campo di Paolo Speciale.

Bisogna attendere il 22′ per la prima azione pericolosa: è Iunco del Mesagne ad impensierire Lacirignola su calcio di punizione. La prima azione pericolosa per il Fasano è di Lentini, al 40′, con un tiro a giro che si spegne sul fondo. Si va al riposo sullo 0-0. La ripresa comincia col Fasano che, dopo appena 20 secondi, con Mario Mastronardi, impegna Pendinelli. Il Mesagne al 47′, con Margheriti, sfiora il vantaggio dopo un errore della difesa fasanese. Clamorosa occasione per il Fasano al 66′ con Quaranta che però si fa rimpallare il tiro a botta sicura da Serio. Ma all’85’ è il Mesagne ad avere una grande occasione: Disantantonio pesca Caravaglio in area con il tiro del mesagnese che fa la barba al palo. Ci prova ancora il Fasano con Pugliese che, dalla grande distanza, prova un tiro di poco al lato. Finisce 0-0 e domenica ancora in casa contro il Tricase.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Lentini, Quaranta, Leggiero (36′ Laguardia), M. Mastronardi, Amodio, N. Ancona (59′ Speciale). A disp.: Abbinante, D. Mastronardi, Fanizza, Laguardia, Speciale, Ricco, Olive. All. Giuseppe Laterza (squalificato).

Mesagne: Pendinelli, Del Prete, Serio, Caravaglio, Marini, Angelè, Lorenzo, Allegrini, Gennari (79′ Morleo), Iunco (67′ Disantantonio), Margheriti. A disp.: De Carlo, Greco, Leobilla, Leo, Rini. All. Franco Ribezzi.
Arbitro: Michele Palumbo di Bari.
Note: spettatori 400 circa. Ammoniti M. Ancona, Laguardia (F), Angelè, Allegrini, Serio e Gennari (M).

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Fragagnano – San Vito 1-2
Il San Vito esplugna il campo della capolista

Fragagnano e conquista 3 punti fondamentali, soprattutto dopo la sconfitta interna di domenica scorsa. 

I ragazzi di mister Licci vanno in vantaggio al 22′ pt con D’Erriquez che sfrutta al meglio una disattenzione difensiva dei padroni di casa. Nella ripresa arriva subito il raddoppio firmato da Morelli, esattamente al 5′ del st. Il Fragagnano è abile ad accorciare le distanze con il centrocampista Kunde.
Dopo un finale di partita abbastanza intenso (esplulsi entrambi i tecnici), l’arbitro fischia la fine della partita ed i biancoverdi conquistano 3 punti preziosi su un campo difficilissimo.

Domenica prossima l’Us San Vito sarà impegnato in casa contro il Mesagne. Inizio ore 17.00

Fragagnano: Sergi, Pisano (Iaia), Cavallera, Arcadio (Carta), Calò, Di Stani, Kunde, Bocconi, Rito, Cellamare, Verri (Notaristefano). A disp. Maggi, Mascia, Greco, Pappone. All. Scialpi

Us San Vito: Termite, Roma, D’Angelo (Merico), Stabile, Loparco, Scozia, Morelli, Frascaro, Crupi (Marinosci), Candita (Camposeo), D’Erriquez. A disp. D’Agnano, D’ Ignazio, Malagnino, Zizzi. All. Licci

Il costo del biglietto (Us San Vito vs Mesagne, domenica 18 gennaio 2015 ore 17.00) in prevendita è di € 5,00 e potrà essere acquistato presso le seguenti rivendite:

Virtus Francavilla – Novoli 2 – 0 Decidono Quarta e Montaldi

Squadre a centrocampo

FRANCAVILLA FONTANA. Sesta vittoria consecutiva per la Virtus Francavilla Calcio che non perde la scia del Vieste vittorioso ad Ascoli e del Nardò che batte, con un sonoro 3 a 1, il Casarano di Mino Tedesco. Partita non semplice per la compagine brindisina, che in settimana ha perso Renato Bartoli per infortunio. Mister Calabro a sorpresa lascia Montaldi e Biason in panchina, preferendo Bricca e Quarta. Mister Schipa, che deve fare a meno dello squalificato Giorgetti, schiera Potì al posto di Schiavone e Carlà in attacco.

L’avvio di gara vede un Novoli ben messo in campo ed un Francavilla che inizia con il classico possesso palla, vero marchio di fabbrica della squadra biancazzurra,non sostenuto però da un ritmo importante.

Il primo squillo è di Di Rito che al 6’ impatta di testa ma Antonica para facilmente. Al 10′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Gallù incrocia di sinistro ma la palla sbatte su Di Rito e finisce sul fondo. Al 18’ ghiotta occasione per Galdean che defilato sulla destra, a tu per tu col portiere, gli tira addosso nonostante Di Rito fosse solo in area.  Al 21’ ci prova Scarcella dai 30 metri ma il suo tiro si spegne sul fondo. Un minuto dopo, cross dalla sinistra di Quarta per l’accorrente Villa che al volo di destro manda a lato, sfiorando di pochissimo l’eurogol. Al 35’ ancora Di Rito al volo, ma Antonica è in giornata di grazia e para in acrobazia mandando a lato. Poco dopo ci prova ancora l’ottimo Di Rito ma il portiere piemontese chiude la saracinesca.Termina così il primo tempo.

Nella ripresa, primi due cambi per mister Calabro che toglie Bricca e Villa ed inserisce Biason e Montaldi. Virtus con un altro piglio ma che non riesce a scardinare la difesa novolese, ben governata da Lopetuso e Cocciolo. Al 61’ primo cambio anche per mister Schipa che inserisce Denisi al posto di Carlà. Al 66’ Di rito penetra in area, calcia ma Antonica è attento e blocca. Al 70’ esce Iaia, ammonito in precedenza ed entra Carlucci. Ci prova il Novoli con Cocciolo al 71’da fuori area, ma manda a lato. In due minuti sia Montaldi che Biason concludono verso la porta, ma sbattono contro il portiere novolese che dice di no ad entrambi. Calabro tenta allora il tutto per tutto, inserendo Richella al posto di Galdean, schierando così quattro attaccanti. Al 81’ si sblocca il match. Calcio d’angolo per la Virtus, Quarta appostato al limite destro dell’area avversaria, stoppa magistralmente, si gira e con un sinistro potente e preciso insacca alla destra dell’incolpevole Antonica, mandando in visibilio il Giovanni Paolo II.  All’88’ Schipa inserisce Quarta al posto dell’infortunato Cocciolo che abbandona il campo in barella. Al 92’, cross di Marco Bartoli dalla destra sulla testa di Montaldi che insacca alle spalle di Antonica per il 2 a 0 finale.

Gara più difficile del solito per la Virtus che ha dovuto faticare non poco per trovare la via gol, complice anche l’ottima difesa novolese ed un Antonica in giornata super. La prossima gara vedrà la Virtus impegnata a Galatina contro la Pro Italia, mentre il Novoli affronterà al Totò Cezzi la capolista Vieste.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA – NOVOLI  2-0
81’ Quarta, 92’ Montaldi

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Bricca (55’ Biason), Taurino, Gallù, Liberio, Galdean (77’ Richella), Di Rito, Villa (55’ Montaldi), Quarta. A disp.: D’Urso, De Toma, Marolla, Corso. All. Calabro
NOVOLI: Antonica, Fasiello, Elia, Cocciolo (88’ Quarta), Lopetuso, Potì, Iaia (70’ Carlucci), Marasco, Rizzo, Scarcella, Carlà (61’ Denisi). A disp.: Falcone, Schiavone, Mento, Chirizzi. All. Schipa
Arbitro: Andrea Maria Masciale di Molfetta (Di Maio-Di Masi)
Note:  Ammoniti: Bricca, Gallù, Biason (VF) Lopetuso, Iaia, Rizzo (NO)

Recupero: 1′; 4′

Fabiano Iaia

Galatone – Carovigno 1-1
Partita maschia a Galatone

Partita maschia al Comunale di via del Mare a Galatone. Un pareggio ottenuto dai rossoblù della Nzegna che lascia l´amaro in bocca per le occasioni sciupate. Dopo soli 5 minuti Russo su calcio di punizione batte l´estremo Negro. Gli ospiti mantengono il vantaggio con giocate di ottimo livello. Galatone in 10 per l´espulsione di Greco. La ripresa cambia il ritmo dei locali e al 15´ l´arbitro Conte di Taranto concede il penalty per fallo di mano in area di Vignola che viene ammonito. Realizza Migali.
Il Carovigno si risveglia negli ultimi 15 minuti, Carlucci ha la palla del gol vittoria ma, a portiere battuto manda clamorosamento alto.
Finisce con un punto a testa che serve ben poco alle due formazioni, Arbitraggio buono. Migliore in campo Arcangelo RUSSO.

Atletico Vieste – Ascoli Satriano 4-0
Quattro perle fanno tornare i 3 punti

stemma Atletico ViesteCon due perle di Angelo Colella e le prime reti in biancoazzurro di Triggiani e Balzano, l’Atletico Vieste torna al successo ai danni dell’Ascoli Satriano, vendicando la sconfitta della gara di andata, unica finora in questo campionato. Con questa vittoria, l’Atletico Vieste incamera nuovamente i tre punti azzerando la striscia di 5 pareggi consecutivi. Ma i sorrisi in casa viestana sono smorzati dalla preoccupazione per le condizioni di salute di Rocco Augelli che ha dovuto abbandonare il campo per un problema al ginocchio sinistro.

Il 4 a 0 finale racconta di un divario netto tra le due squadre in campo, trasformando l’unico derby foggiano del girone di ritorno in una gara a senso unico, con la capolista alla ricerca del gol e gli ospiti a cercare di limitare i danni, sperando di punzecchiare la difesa avversaria sfruttando la rapidità di Doumbia (annullato dalla prestazione impeccabile di Samuele De Carlo).

Partivano bene i padroni di casa che nei primi minuti costruivano due buone occasioni, entrambe sventate a pochi passi dalla linea di porta: prima Rocco Augelli dal fondo metteva al centro per Salerno, anticipato da un difensore avversario un attimo prima della girata in porta, poi Ricucci in percussione solitaria saltava tre avversari e calciava con forza verso il palo lontano, ma sulla traiettoria si trovavano Rocco Augelli e il suo marcatore diretto con il pallone che schizzava oltre la traversa.

Allo scoccare delle mezz’ora Angelo Colella sbloccava il risultato tirando fuori dal cilindro un numero di rara bellezza: sul fallo laterale battuto da Paolo Augelli, si alzava il pallone per poi calciarlo con un preciso e violento tiro di collo esterno sinistro che prendeva l’effetto ad uscire andando ad insaccarsi sotto l’incrocio dei pali lontano, dove nessun portiere sarebbe mai potuto arrivare. La botta da trenta metri, dopo aver disegnato una precisa traiettoria da destra verso sinistra, non dava scampo a Liocco, l’estremo difensore ascolano che ha lasciato Vieste nel recente mercato dicembrino.

Passavano appena cinque minuti e giungeva il gol del raddoppio, ancora realizzato dal regista locale, questa volta bravo a beffare il numero 1 avversario calciando sul primo palo una punizione da posizione defilata; risultava inutile il tentativo di Liocco di smanacciare il pallone, ormai destinato a raggiungere l’interno della rete. Ma la gioia del gol era smorzata dalla preoccupazione per il ginocchio di Rocco Augelli, dolorante a seguito di un intervento falloso (ma non cattivo) del difensore avversario Bruno. Si teme una distorsione con interessamento (tutto da valutare) del tendine collaterale.

Al posto del capitano, mister Olivieri mandava in campo Matteo Triggiani che ricambiava la fiducia al 17mo della ripresa mettendo a segno il terzo gol: rilancio del portiere Tucci, stop e protezione della palla dell’attaccante cresciuto nel settore giovanile del Torino, che appena dentro l’area, trafiggeva Liocco in uscita con un preciso tiro in diagonale. Era il momento della liberazione per l’attaccante garganico, il cui primo gol in Eccellenza segna un punto di svolta della sua esperienza viestana finora caratterizzata da infortuni muscolari e preoccupazioni per eventuali ricadute. Sulle ali dell’entusiasmo, nei minuti immediatamente successivi al gol, Triggiani serviva due palle d’oro ai compagni di reparto, ma a Salerno rispondeva Liocco, mentre Quaresimale accarezzava la base del palo.

La quarta ed ultima segnatura di giornata giungeva al 25mo con Filippo Balzano, il centrocampista giunto a dicembre da Ostuni, per la prima volta partito titolare vista l’indisponibilità di Di Claudio: partito sul filo del fuorigioco, riceveva palla dal limite da Salerno e superava Liocco con un preciso diagonale indirizzato verso l’incrocio lontano. I cambi dei due allenatori non modificavano la storia della partita che arrivava al triplice fischio senza ulteriori emozioni.

Dopo oltre un mese e mezzo, l’Atletico Vieste torna a conquistare i tre punti utili per resistere agli assalti delle inseguitrici e a mantenere la leadership della classifica, al momento in solitaria in attesa che vengano recuperati gli incontri non disputati da Nardò e Virtus Francavilla domenica scorsa per impraticabilità dei campi in cui sarebbero dovuti scendere. Nell’impegnativa trasferta a Novoli, Colella e compagni cercheranno di dare continuità a questo successo per proseguire la corsa al vertice della classifica. L’Ascoli Satriano, invece, dovrà cercare di aumentare il peso offensivo per conquistare punti preziosi per la permanenza nella categoria; domenica prossima dovrà cercare di conquistarne più che può contro il Casarano, formazione salentina impegnata ad annullare il divario che la separa dalla zona play-off, al momento lontana 11 punti.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo, Ricucci (32st Rubino), Sollitto, Camasta, Augelli R. (38pt Triggiani), Balzano, Salerno, Colella, Quaresimale (27st Silvestri). A disposizione Innangi, Cesar, Tedesco, Sciangalepore. Allenatore Massimo Olivieri

Ascoli Satriano: Liocco, Marino, Dell’Oglio, De Stasi (32st Mazzilli), Bruno, Lonigro, Doumbia (38st Galano), Marracino (20st Ceglia), Rizzi, Montemorra, Palletta. A disposizione Di Biase, Cicolella, Di Gregorio, Capone. Allenatore Matteo Zito

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Paolo Antonio Laghetti e Fabio Donatelli entrambi di Taranto
Reti: 30pt e 35pt Colella, 17st Triggiani, 25st Balzano
Ammoniti: Augelli P., Triggiani (V), Bruno (AS)

Sandro Siena

Manduria – San Giorgio 1-0
La ruota non gira

Manduria batte Real San Giorgio 1 a 0. Ancora una volta bisogna accettare il verdetto del campo pur essendo un risultato, per quanto si è visto sul terreno di gioco, non veritiero. Si è giocato al cospetto di un numeroso pubblico in una giornata soleggiata e su un campo in buone condizioni.

Cronaca
1° Tempo: iniziativa tra i piedi dei gialloblu con i padroni di casa attenti e pronti a ripartire.
12° Punizione di Bevilacqua dai venticinque metri e deviazione in angolo di De Marco;
25° Ottimo spunto di Mummolo sulla destra e lancio millimetrico per Scarmiglia che tocca debolmente sull’uscita di Turco con palla che finisce al lato;
27° Bello scambio Masi-De Comite-Masi, cross in mezzo e Galeano in scivolata non imprime la forza sufficiente al pallone che finisce tra le braccia del portiere.

2° Tempo: immediato vantaggio dei biancoverdi e partita condotta, ancora più che nel primo tempo, dal Real che pur con un uomo in meno ha sempre mantenuto il controllo del gioco.
1° Mero P. sfugge alla marcatura di Pignatale sulla destra, arriva sul fondo e mette in mezzo dove Scarciglia ben appostato devia in rete: Manduria 1 Real 0;
5° Cross in area di Pignatale, raccoglie Galeano che si libera di un avversario  ma tira debolmente tra le braccia di De Marco;
8° Azione personale di Appeso da sinistra a convergere verso il centro, tiro a giro sul secondo palo di poco alto sulla traversa;
18° Gran tiro rasoterra di Bevilacqua dai diciotto metri e deviazione in tuffo in angolo di De Marco;
36° Mischia in area biancoverde, Di Comite pronto al tiro si vede anticipare all’ultimo istante da un difensore;
44° Contropiede del Manduria, lancio per Mummolo che dal limite dell’area sbaglia il pallonetto con Turco fuori dai pali;
49° Lancio lungo per De Comite, sponda di testa per Friuli che appena dentro l’area si coordina benissimo e in mezza girata manda il pallone a fare la barba al palo alla destra di De Marco, immobile al centro della porta.

Altra partita giocata bene dai ragazzi di Mr Marinelli che hanno mantenuto l’iniziativa per tutta la gara esprimendo un calcio pulito fatto di scambi stretti e aperture sulle fasce. Anche la condizione atletica sembra essere a livelli ottimali, la squadra ha retto il campo tranquillamente senza cedimenti. Probabilmente il risultato giusto oggi sarebbe stato il pareggio e invece stiamo commentando un’altra sconfitta giunta contro un Manduria attento, ben organizzato ma per niente incisivo e pericoloso. Nel secondo tempo, dopo il goal, i padroni di casa hanno addormentato la partita con ostruzionismo e tanto mestiere. Da sottolineare che le assenze nelle fila del Real sono risultate più pesanti del solito. La nota positiva viene dai risultati degli altri campi, la classifica nelle ultime posizioni non ha subito scossoni, è rimasto tutto invariato. Domenica prossima trasferta in Salento contro il Maglie.

Manduria: De Marco, Mero S., De Valerio, Erario, Lanzo, Dimitri, Mero P. (Gennari), Massari (Tripaldi), Scarciglia (Quaranta), De Nitto, Mummolo. A disp. Pasculli, Distratis, Olivieri, Mariggiò. All. Cosma.

Real San Giorgio: Turco, Pignatale (Scardiccio), Appeso, Troccoli, Friuli, Nazaro, Masi (Frascella), Basile, De Comite, Bevilacqua, Galeano (Bellini). A disp. Campilongo, Alfeo,Collocolo, D’amicis. All. Marinelli.

Marcatori: 1°2°T. Scarciglia (M).
Ammoniti: Erario (M),Dimitri (M), De Nitto (M), Quaranta(M), Appeso (RS), Nazaro (RS), Scardicchio (RS).
Espulsi: Basile (RS).
Arbitro Ruggiero (Br) assistenti Scrima (Ta) e Capoccia (Le).

San Severo – Puteolana 0-0
Ancora una brutta prestazione

Ancora una brutta prestazione del San Severo che questa volta non placa la contestazione dei suoi tifosi, dopo 90′ a dir poco soporiferi al cospetto della diretta concorrente Puteolana. Al ‘Ricciardelli’ si affrontavano due formazioni a dir poco in crisi più di gioco che di risultati, con i pugliesi sempre più un cantiere aperto nella speranza di gettare presto nuove fondamenta societarie e tecniche, e campani alle prese con un anno difficile sigillato dall’attuale ultima posizione in classifica.

Nel grigiore complessivo di quest’oggi, lo 0-0 ha fatto più piacere agli ospiti, ma è stato il bel calcio ad uscirne mortificato. Un plauso va solo ai tifosi del San Severo, che hanno ricordato due grandi interpreti della recente storia sanseverese con altrettanti striscioni. Prima Cosimo Altomare, ex presidente e segretario generale del club, scomparso 9 giorni fa e omaggiato con un emblematico ‘Cosimo presente’, quindi l’ex presidente della grande cavalcata dauna dalla 1°Categoria alla serie D, Dino Marino, colpito da un ictus e tutt’ora ricoverato presso gli Ospedali Riuniti di Foggia.

Mister De Felice conferma ancora una volta il 3-5-2, un modulo che, facendo di necessità virtù, male si adatta agli uomini a disposizione del tecnico. Risolto l’equivoco tattico dei due mancini nel ruolo di esterni con l’inserimento del centrocampista Mastrangelo nella posizione di ala destra – nel secondo tempo il giovane mediano sarà sostituito dal giovane Rolli, finalmente a disposizione e futuro titolare della fascia -, resta l’evidente sacrificio in mediana di Cammarota Florio. L’attacco poi è risultato ancora una volta inadatto alla categoria con i giovanissimi Favetta e, soprattutto, l’ex Sorriso mai pericolosi.

Il primo tempo al ‘Ricciardelli’ va in archivio con un paio di conclusioni velleitarie di Sorriso e nulla più. Va anche peggio nella ripresa, dove l’unico evento da segnalare è l’espulsione dalla panchina del sanseverese Dell’Aquila per proteste.

Due punti nelle ultime due uscite casalinghe contro altrettante dirette concorrenti alla salvezza nel girone H della serie D: il bilancio 2015 del San Severo è iniziato dunque in forte ribasso. L’obiettivo è invertire al più presto la tendenza, anche se, senza rinforzi dal mercato, l’impresa appare più che ardua.

SAN SEVERO, Carotenuto; Mustone, Galullo, D’Arienzo; Mastrangelo (71′ Rolli), Colucci, Fonzino, Cammarota, Florio; Sorriso, Favetta. A disposizione: Coccia; Lufino, Dell’Aquila, Favilla, Mininno, Saracino, Favilla. Allenatore: De Felice.

PUTEOLANA. Iaccarino; Carezza, Valle, Vacca, Follera, Fiore, Liberti (54′ Milone), Pesce, Mazzeo, Manna (64′ Fiorillo), Esperimento. A disposizione: La Licata; De Girolamo, Matino, Corrado, La Torre, Avino, Izzo. Allenatore: Muro.

ARBITRO: Camplone di Pescara.
NOTE – Ammoniti D’Arienzo e Colucci del San Severo; Esperimento e Valle della Puteolana. Espulso Dell’Aquila del San Severo dalla panchina, per proteste al 75′.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Celle di San Vito – Unione Calcio 0-1
Rizzi decide il match

Un’immagine della gara

Gli azzurri superano per 1-0 la compagine foggiana, inanellando il settimo risultato utile consecutivo. Decisiva la marcatura nella ripresa di Rizzi.

Undicesima vittoria stagionale per l’Unione Calcio che, nell’ultimo match del girone d’andata, s’impone di misura presso il domicilio del Celle di San Vito.
Gara contraddistinta da forti raffiche di vento che rendono, a tratti, molto difficoltose le manovre di gioco delle due sfidanti.
Dopo un’inziale fase di studio, i biscegliesi prendono le misure ai padroni di casa, sfiorando il vantaggio al quarto d’ora con Di Pinto, il cui tentativo viene respinto da un ottimo Ferrazzano.
Gli azzurri crescono con il passare dei minuti, rendendosi pericolosi alla mezz’ora con De Lorenzo, servito sul movimento da D’Angelo. Negli ultimi istanti della prima frazione ci prova Moreo con una punizione che attraversa tutta l’area di rigore, senza però trovare la deviazione di giocatori azzurri.
Nei secondi 45′ l’Unione Calcio prova a fare la gara, mentre i padroni di casa cercano di insidiare la porta difesa da Delfino con ripartenze velenose.
Al 19′ la gara si sblocca: calcio d’angolo di Moreo su cui si avventa Rizzi, bravo a concludere a rete dalla corta distanza, mettendo a segno la sua prima marcatura con la casacca azzurra.
Il vantaggio biscegliese scuote il Celle di San Vito che prova con continuità a rendersi pericoloso, trovando la pronta risposta della retroguardia biscegliese.
Alla mezz’ora Di Viesti approfitta del vento a favore lasciando partire un ingannevole sinistro dalla trequarti, diretto all’angolino, Delfino ci arriva e sventa in corner.
Negli ultimi minuti l’Unione Calcio difende con ordine, portando a casa la quarta vittoria consecutiva (nonché il settimo risultato utile consecutivo).
Con l’affermazione in questione gli azzurri salgono a quota 37 punti in graduatoria, conquistando la terza piazza solitaria visto lo stop del Carapelle, sconfitto dal Giovinazzo (2-1).
I ragazzi di mister Di Corato scenderanno nuovamente in campo giovedì pomeriggio al “Di Liddo”:  in programma il match d’andata delle semifinali di Coppa Italia contro il Gravina.

Celle di San Vito: Ferrazzano, Ginese Federico, Acquaviva, Mazzone, La Rossa, Irmici, Tirelli (30′ st Di Viesti), Capocasale (41′ st Ginese Fabrizio), De Vita, Stango, Perdono (30′ st Recchia). All. Rutigliano. A disp: Bruno, Podio, Rizzi.

Unione Calcio: Delfino, Bufi (39′ pt Di Pierro), De Francesco, Abruzzese, Moreo, Rizzi, D’Angelo, Grammatica (30′ st De Chirico), De Lorenzo, Monopoli Ang., Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Troilo, Favarò, Monopoli Ant., Pasculli, Ciardi.

Arbitro: Capriuolo (Bari); assistenti: Masino (Bari), Parisi (Bari).
Marcatori: 19′ st Rizzi
Ammoniti: Di Pierro, Di Pinto, Bufi, Rizzi, Capocasale, Ginese Federico.

Valentina Sinigaglia

Monte Sant’Angelo – R. Rutiglianese 2-2
direzione arbitrale alquanto insufficiente

L’ingresso in campo

Un pari marcato da una direzione arbitrale alquanto insufficiente.

Un pari maturato al termine di una partita giocata a grandi ritmi dalle due squadre. Un pari che lascia l’amaro in bocca soprattutto in casa rutiglianese per le tante stranezze comportamentali del direttore di gara. In campo, una Rutiglianese convincente e desiderosa di riscattare la sconfitta interna subita domenica scorsa. Da parte opposta, la giovanissima squadra garganica, in gran spolvero e sempre pronta ad attaccare gli avversari in tutte le zone del campo. La velocità di manovra dei padroni di casa non ha colto di sorpresa gli avversari anche se in alcune circostanze, specialmente nel primo tempo, ci ha pensato al portiere rutiglianese ad opporsi con bravura alle conclusioni pericolose e ravvicinate dei vari Scarano e Quitadamo. Al primo attacco, sesto minuto, dei ragazzi di Mister Mimmo, conclusione proprio di Scarano.
La Rutiglianese ha risposto con Carrassi, respinta del portiere su assist di Carducci. All’undicesimo in vantaggio il Monte con Quitadamo. La reazione della Rutiglianese con la conclusione di Colella parata.
Al 14’, ancora in evidenza Carulli, su botta di Scarano. Al 24’, il pareggio della Rutiglianese con Colella su calcio di rigore, massima punizione concessa dall’arbitro per atterramento dello stesso Colella. Finale di tempo ricco di emozioni : al 42’ occasione per il Monte, un minuto dopo la risposta della squadra di Mister Valentini a seguito di due calci d’angolo. Nella ripresa, partita sempre più movimentata, All’undicesimo, il Monte si riporta in vantaggio su rigore con Scarano. Al 34’, dopo una conclusione di Difonzo, la Rutiglianese pareggia con Guerra, lesto a ribattere in rete su respinta del portiere a seguito di una conclusione di Colella. Dopo vari attacchi da ambo le parti, la ciliegina sulla” torta” viene confezionata dall’arbitro Daddato che, al 93’, non concede una punizione dal limite dell’area di rigore in favore della Rutiglianese, invertendo il fallo e ammonendo Colella per simulazione.

Monte Sant’Angelo : Saracino, Mangiacotti, Lauriola, Manzella, Guerra, Fiorentino, Nanni ( Falcone), Scarano, Lupoli ( Urbano), Quitadamo, Coccia (Frattaruolo). A disposizione : Rinaldi M. , Frattaruolo M., Sansone, Rinaldi A.. Allenatore : Mimmo.

R. Rutiglianese : Carulli, Zaccaro, Carducci ( Liso), D’Addiego, Gentile, Sibillano, Losacco, Guerra, Rubino, Pinto, Colella, Carrassi ( Difonzo).
A disposizione : Iacobellis, Romanazzi, Lorusso, Pellegrino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Vittorio Emanuele Daddato di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Savino Seccia e Franceso Carpentieri di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Atletico Mola – Sudest Locorotondo 3-2
Suicidio blaugrana in dieci minuti

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Difficile da crederci, dura da digerire. La Sudest Locorotondo disputa il match perfetto a Mola, sotto il profilo dell’intensità, della caparbietà, siglando addirittura 2 reti a dieci minuti dal termine. Poi un vero e proprio suicidio ha permesso ai padroni di casa, sino ad allora ficcanti ma senza risultati, addirittura, di ribaltare e strappare tre punti insperati. I blaugrana avrebbero meritato ad occhi chiusi di espugnare il Superga di Mola ma nel calcio ogni calo di concentrazione è punito severamente ed oggi è costato carissimo. Merito ai biancazzurri di averci creduto oramai con le speranze ridotte ad una manciata di minuti. Aldilà del rammarico per l’immeritata sconfitta, la compagine locorotondese ha mostrato gli artigli e una crescita corale dal punto di vista del gioco. Bisognerà curare questi aspetti per tirarsi fuori dalla quartultima posizione. D’Ermilio ha l’organico al completo con Mignone che si accomoda in panchina. Salvati parte dal primo minuto insieme a Beltrame. Fumarola, Faliero e Marini fanno legna a centrocampo. Nel Mola, Fumai ritrova Massimo Fumai e Grimaldi. Guglielmi e Frappampina agiscono sulle corsie, Pongo è il terminale offensivo.

BOLIDE MARINI SBLOCCA IL PARZIALE – Nella prima frazione, è Marini a rompere gli indugi con una punizione calibrata da posizione defilata che s’infila sotto l’incrocio. Il Mola non resta a guardare e va alla conclusione, puntualmente disinnescata dall’attento Cofano. I blaugrana, ordinati, sfiorano il raddoppio con uno schema su punizione; i biancazzurri, invece, ci provano con tiri dalla distanza che non creano grossi grattacapi al numero uno ospite.

LONGO ILLUDE, POI IL SUICIDIO – Nella ripresa, Fumai schiera il neo acquisto ex Bitonto, Capriati al posto di Grimaldi per dar manforte all’azione offensiva. D’Ermilio, invece, perde Marini e Faliero per infortuni muscolari. Il neo entrato Longo, però, al 35′, sembra mettere la firma al successo finale, capitalizzando un tiro sporco di Rotolo e insaccando alle spalle di Verrelli. Per l’attaccante alberobellese secondo realizzazione con la maglia blaugrana. La Sudest Locorotondo annusa il colpaccio, legittimo e difeso senza particolari affanni per gran parte del secondo tempo. Poi però accade l’impensabile. Una bella trama del Mola è capitalizzata da Schirone che riapre i giochi con un tocco sotto porta. All’ 87′, i biancazzurri beneficiano di un calcio d’angolo che scaturisce una mischia in piena area di rigore, risolta dal guizzo vincente di Lorusso. Sulle ali dell’entusiasmo, i blaugrana si lasciano sopraffare e al 90′, Fieroni inventa un gol capolavoro al volo che batte l’incolpevole Cofano.

AL VIALE OLIMPIA ARRIVA LA VIGOR TRANI – Da gennaio non ci sarà più tempo di riflettere su quanto perso. Ogni gara è una finale con la sua percentuale di quota salvezza. Bisogna andare avanti, al Viale Olimpia arriva il Trani. Giocarsela fino alla fine.

ATLETICO MOLA (4-4-2): Verrelli, Grimaldi (1′ st Capriati), Vittorio, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Frappampina (30′ st D’Ambruoso), Schirone, Pongo, Fumai M., Guglielmi (19′ st Fieroni). A disp.: Petruzzelli P., Renna, Pansini, Petruzzelli D.. All.: Muzio Fumai SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Rotolo, Blonda, Camassa, De Palma, Fumarola, Marini (19′ st Mignone), Salvati, Faliero (32′ st Pinto), Beltrame (23′ st Longo). A disp.: Donatelli, Fiume, Catalano, Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio ARBITRO: Vogliacco di Bari coadiuvato da Belsanti di Bari e Giangregorio di Molfetta MARCATORI: 21′ pt Marini (SL), 35′ st Longo (SL), 38′ st Schirone (AM), 43′ st Lorusso (AM), 45′ st Fieroni (AM) NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba artificiale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Salvadore (AM), Schirone (AM), Fumai M. (AM), D’Ambruoso (AM); Faliero (SL), Rotolo (SL), Fumarola (SL). Recupero: 2′ pt, 5′ st. UFFICIO STAMPA Roberto Pirolo

Manduria – San Giorgio 1-0
Scarciglia mette le ali ai messapici

Scarciglia

Scarciglia al volo, decide così, in apertura di ripresa il derby con gli ionici. Seconda vittoria di fila, la porta resta ancora inviolata, la griffe è sempre la stessa, quinto centro stagionale. 26 punti sul groppone, i biancoverdi mettono sotto dieci squadre, custodendo l’ottavo posto in graduatoria. 12 lunghezze dalla quintultima, un abisso, solo 4 dai play off, numeri anche questi.

Prima frazione non entusiasmante, almeno sul piano delle occasioni. Al minuto 12 ci prova Bevilacqua su calcio piazzato, ma De Marco ripiega abilmente in corner. La risposta di marca messapica arriva al 25’ ad opera di Scarciglia, il quale trae beneficio da un cross di Mummolo, ma spedisce di poco a lato.

Nella ripresa cambia il canovaccio della gara, al minuto 2, traversone di Mero,  Scarciglia al volo, sfera che bacia la parte inferiore della traversa e finisce in fondo al sacco. La risposta ospite arriva dai piedi di Galeano, in rovesciata, ma De Marco senza patemi blocca la sfera. Il San Giorgio pigia sull’acceleratore, al 19’ Bevilacqua da distanza ravvicinata si fa ipnotizzare dall’estremo difensore biancoverde. Allo scadere, Manduria vicino al gol dell’ipoteca: lob di Mummolo da fuori area, sfera che termina di poco sopra il montante. Nell’extra-time, al 50’, altro brivido, Friuli di testa, traiettoria che fa il solletico al palo e si spegne sul fondo.

Il Manduria continua a stupire e chiude il girone d’andata a quota 26, assolutamente lontano da ogni previsione ai ranghi di partenza. Giro di boa: domenica comincia il girone di ritorno, al Dimitri arriva il Laterza. Un’altra chance, per mettere con debito anticipo una seria ipoteca sulla salvezza, e poi, chissà.

Manduria: De Marco, Mero S, De Valerio, Erario, Lanzo, Dimitri, Mero P, (2’ s.t. Gennari), Massari (13’ s.t. Tripaldi), Scarciglia (35’ s.t. Quaranta), De Nitto, Mummolo.
A disp.: Pasculli, Distratis, OLivieri, Mariggiò. All. Cosma

S. Giorgio: Turco, Pignatale (18’ s.t. Bellini), Appeso, Troccoli, Friuli, Nazaro, Masi (39’ s.t. Frascella), Basile, De Comite, Bevilacqua, Galeano (19’ s.t. Scardicchio).
A disp: Camalongo, Alfeo, Collocolo, D’Amicis. All. Marinelli

Arbitro: Ruggiero di Brindisi
Note disciplinari
Ammoniti: Erario, Dimitri, Quaranta, (M), Appeso, Nazaro, Galeano, Scardicchio, (SG). Espulso: Basile.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Nuova Andria – Sporting Daunia 1-0
Col cuore si vince!

Nuova Andria e Sporting Daunia a centrocampo

Dopo l’immeritata sconfitta di San Marco in Lamis, torna in campo la Nuova Andria. Al “Monsignor Addazi” arriva lo Sporting Daunia Foggia. Mister Sinisi per gli andriesi deve fare a meno dello squalificato Di Palma e del lungodegente Falcetta. Cognetti agisce da terzino destro, mentre Colasuonno fa coppia con Pasculli al centro della difesa. Gli ospiti allenati da mister Ciminiello, si presentano in terra nord barese, senza gli squalificati D’Ambrosio e Lomele. L’inizio del match lascia presagire ad una gara senza soste ed infatti nei primi 10 minuti non arriva smentita. Al 5’ ci provano i locali con una bella azione di Coppola sulla destra che serve in area Loconte, il quale col destro impegna il portiere ospite Pompa che si salva grazie ad un intervento super. Al 9’ si fanno vedere i foggiani. Consales calcia fuori con un destro in diagonale. Dopo queste 2 occasioni la gara si spegne, non per colpa dei 22 in campo, ma per una forza della natura. Sua maestà “vento”! Infatti il forte vento impedisce agli atleti un controllo palla accettabile, la terra battuta del “Monsignor Addazi” fa il resto, rasentando negli spettatori un’atmosfera da “Far West”. La Nuova Andria gioca il primo tempo a sfavore di vento ma nonostante ciò, mostra voglia e vitalità e così in pieno recupero arriva il match point. Siamo al 47’ quando Loconte batte un corner che finisce nella mischia, il più lesto di tutti, sotto porta è Alessandro Coppola devia di testa e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 e si va al riposo così. Nella ripresa i biancoazzurri locali giocano a favore di vento e riescono a contenere le sterili sfuriate della scorbutica compagine foggiana. Al minuto 69 esce Di Vietri ed entra(dopo un lungo periodo di infortunio) Di Venosa. Dopo un’occasione al 70’ del neo entrato Cianfano per lo Sporting Daunia, la Nuova Andria va vicino alla rete al 75’ proprio con Di Venosa che calcia col destro e la palla finisce di poco a lato. La gara vive di fiammate prontamente spente dal vento e pur con i denti, ma soprattutto col cuore, la Nuova Andria riesce a portare a casa 3 punti davvero pesanti e fondamentali. I ragazzi allenati da Sinisi hanno dimostrato la loro vivacità e continuando con questo passo potranno davvero dire la loro in questo torneo di Prima categoria. Lo Sporting Daunia si è dimostrata una squadra scorbutica, non facile da battere, ma abbastanza evanescente in attacco. Nella prossima gara, per la Nuova Andria ci sarà la difficile trasferta di Cerignola contro la capolista Audace Cerignola.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Pasculli, Colasuonno, Erminio, Loconte, Tesse(87’ Pomarico), Di Vietri(69’ Di Venosa), Coppola(76’ Lorusso). A disp. Zingaro, Amorese, D’Avanzo, Zinni. All. C. Sinisi

SPORTING DAUNIA: Pompa, Izzo(85’ Rossi), Villani, Capotosto, De Ninno, Umbriano, De Palma, Ritoli, Consales, El Kasmi(60’ Cianfano), Melino. A disp. D’Elia, Pipoli, Ruggiero, Scarpiello, Farisco. All. C. Ciminiello

ARBITRO: Maffione di Molfetta
RETE: al 47’ del primo tempo Coppola

Alessandro Polichetti

Fragagnano – San Vito 1-2
Il Fragagnano chiude il girone d’andata con una sconfitta

Il Fragagnano chiude il girone d’andata con una sconfitta a scapito di un ottimo San Vito che quest’oggi ha condotto una partita quasi perfetta. Sconfitta che coincide anche con la perdita del primato in classifica grazie al sorpasso del SF Leverano.

Il Fragagnano parte forte e colpisce subito nel giro di 10′. Prima al 6′ ma Termite si fa trovare pronto; poi Verri, all’ 8′, ma il suo tiro va alto. Al 14′ il San Vito si affaccia dalle parti di Sergi grazie ad una palla inattiva di Candita, il suo tiro lambisce il palo. Subito dopo ancora Arcadio vicino al gol. Al 27′ il San Vito passa in vantaggio con D’Erriquez e alla complicità di Calò (grossolano il suo errore). Il Fragagnano prova subito a pareggiare, al 37′ Frascaro rischia l’autogol su una palla messa in area di rigore, al 39′ invece ci pensa l’arbitro a non convalidare il gol a Kunde, presunto fuorigioco. Nel finale ci provano anche Rito su punizione al 42′ e Di Stani al 45′.

Nel secondo tempo è ancora un errore difensivo ad infiammare la gara, ancora una volta l’errore è da parte degli uomini di mister De Falco ed ancora una volta il San Vito ne approfitta siglando il due a zero con Morelli dopo appena 5′. Al 15’st il Fragagnano prova ad accorciare le misure, ma non ha fatto i conti con un bravissimo Termite, eroe di giornata quest’oggi; un minuto più tardi è ancora il Fragagnano ad attaccare, ma Kunde manda alto a tu per tu con l’estremo difensore del San Vito. Nei restanti minuti della ripresa, il Fragagnano spinge sul piede dell’acceleratore, ma senza trovare glorie. Solo al 35′ Kunde riesce a siglare il gol del 2-1 grazie ad un cross proveniente da palla inattiva. Nel finale succede di tutto, espulsi i due tecnici dalla panchina (nel Fragagnano quindi espulso Scialpi, tecnico in seconda, in quanto De Falco era già squalificato), nel mentre un malore colpisce il portiere Termite che rimane a terra per circa 12′; ma per l’arbitro i minuti da recuperare sono solo 7. Il Fragagnano ci prova, ma non riesce a concretizzare, finisce così la gara con due minuti d’anticipo.

USD FRAGAGNANO: Sergi, Pisano (Iaia), Cavallera, Arcadio (Carta), Calò, Di Stani, Kunde, Bocconi, Rito, Cellamare, Verri (Notaristefano). A disp. Maggi, Mascia, Greco, Pappone. All. Scialpi

SAN VITO: Termite, Roma, D’Angelo (Merico), Stabile, Loparco, Scozia, Morelli, Frascaro, Crupi (Marinosci), Candita (Camposeo), D’Erriquez. A disp. D’Agnano, D’ Ignazio, Malagnino, Zizzi. All. Licci

Reti: 30’pt D’Erriquez, 5’st Morelli
Ammoniti: Cavallera (F), Arcadio (F), Carta (F), Roma (SV), Morelli (SV), Scozia (SV), Frascaro (SV)
Espulsi: Mr Scialpi (F), Mr Licci (SV)

Giuseppe Lonoce

Omnia Bitonto – Audace Barletta 4-0
Omnia Bitonto a forza 4

Gli undici scesi in campo con l’Audace Barletta

Gli omniani continuano la loro cavalcata verso i playoff a suon di gol

Rotondo successo dell’Omnia Bitonto, che sul sintetico di San Pio ha battuto per 4-0 l’Audace Barletta nell’anticipo della 15^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Seconda vittoria consecutiva in questo 2015 per gli omniani che, dopo la cinquina alla Sibillano Bari, rifilano un poker di reti alla formazione barlettana, nonostante un inizio contratto e sottotono. Ma alla fine è arrivata ugualmente la vittoria, importante per la classifica visti i numerosi incroci tra squadre impegnate, con l’Omnia Bitonto, nella corsa playoff.

Tutti disponibili per mister Pietro Tullo che schiera nel suo 4-3-1-2 iniziale Vitucci in porta; Semerano – Faccitondo – De Giosa – Pazienza in difesa; De Santis, Seccia e Rubini a centrocampo; Tenzone dietro le due punte, Rizzi e Petruzzella.

Poche emozioni nella prima fase del match. Il primo squillo arriva al22’quando Rizzi, appostato sulla destra in area, riceve una palla vagante al limite e conclude verso lo specchio, trovando la risposta di piede dell’estremo portiere ospite Torre.

Al29’recriminazioni omniane: l’arbitro foggiano Dattoli, infatti, annulla per fuorigioco il vantaggio di Petruzzella, servito ottimamente in area dalla sinistra da Tenzone, in azione di contropiede. La decisione arbitrale sembra però ingiusta in quanto la posizione di partenza dell’attaccante molfettese appare regolare, partendo alle spalle dell’ultimo difensore.

L’episodio desta l’Omnia Bitontodal torpore iniziale. Al 38’Pazienza di testa non trova lo specchio della porta, raccogliendo una bella punizione dalla trequarti destra di De Santis. Un solo giro di lancette ed ecco il vantaggio omniano: Rubini, sulla trequarti destra, di testa libera l’inserimento di Semerano, bravo a crossare in area, dove Seccia spizza la palla, liberando sul secondo palo Petruzzella, abile a controllare la sfera e rapace nel trafiggere Torre. È la rete che vale l’1-0 dell’Omnia Bitonto, risultato con il quale si va al riposo.

Nella ripresa gli omniani entrano in campo col chiaro intento di chiudere la pratica, con un approccio decisamente diverso da quello dei primi 45 minuti di gioco. E subito l’atteggiamento sortisce i suoi effetti: al 49’ grave errore in disimpegno della retroguardia barlettana, Petruzzella protegge la palla col corpo e beffa Torre, fuori dai pali, con un pallonetto delizioso e preciso. È il gol del raddoppio ed è la doppietta per un inarrestabile Petruzzella, al suo quinto gol consecutivo in tre partite.

L’Omnia Bitontocontinua a premere sull’acceleratore: cross dal fondo di destra di Rubini, sugli sviluppi di una punizione, e Faccitondo di testa solissimo in area non trova la giusta coordinazione; azione personale di Petruzzella, che si incunea di prepotenza tra le maglie della difesa ospite, entra in area ma dal limite spara addosso a Torre. La pressione paga. Al 67’ arriva, infatti, il tris: Tenzone serve in profondità nello spazio Rizzi, scattato sul filo del fuorigioco, e per il giovane attaccante bitontino è fin troppo semplice battere Torre. 3-0 e partita ormai in ghiaccio, anche perché l’Audace Barletta non crea grossi grattacapi alla retroguardia omniana, ben guidata dal duo Faccitondo – De Giosa. L’unico, tra le file ospiti, a rendersi davvero pericoloso è Binetti, dapprima con un colpo di testa centrale, bloccato bene da Vitucci, e poi con una conclusione da fuori alta di poco.

L’Audace Barletta, inoltre, resta persino in dieci uomini, per l’ingenuità clamorosa di Giannella, entrato da pochissimi secondi, e che scalcia da dietro Semerano, costringendo così l’arbitro a mandarlo anzitempo sotto la doccia.

Girandola di cambi anche per l’Omnia Bitonto, con Milella ed Enrico Verriello al posto di Rubini e Rizzi.

La partita ha ben poco ancora da raccontare: l’Omnia Bitontospreca numerose azioni in ripartenza, l’Audace Barletta prova a limitare come può i danni. Ci prova De Santis, ben assistito da Tenzone (poi sostituito da Catucci), ma è Enrico Verriello all’88’ a trovare il poker: filtrante, l’ennesimo, geniale, illuminante, questa volta di De Santis, e per il neo entrato è un gioco da ragazzi battere Torre. 4-0 e terzo gol stagionale per il giovane esterno omniano.

Finisce così, con la seconda vittoria e il sesto risultato utile consecutivo per l’Omnia Bitonto, che continua inesorabile la sua corsa ai playoff. In attesa dei risultati domenicali, gli omniani salgono momentaneamente al quarto posto, a quota 25 punti. In attesa di conoscere come cambierà la classifica, ora testa alla Coppa Puglia e alla sfida di giovedì contro l’Audace Cerignola nell’andata, in trasferta, dei quarti di finale. Mai l’Omnia Bitonto è giunta così avanti nella competizione: ci si gioca un pezzo di storia, contro però la squadra probabilmente più forte dell’intera categoria.

Domenica, invece, sarà nuovamente tempo di Campionato con la trasferta a Rocchetta Sant’Antonio.

Nicolangelo Biscardi

Il Carapelle alla prova Giovinazzo

Il Carapelle alla prova Giovinazzo, la prima di due trasferte consecutive per continuare al corsa play off.

Nell’ultimo turno di andata del campionato di promozione, il Carapelle si appresta ad affrontare la difficilissima trasferta di Giovinazzo, un vero e proprio scontro diretto per la formazione di Mr. Ricucci, che con la formazione barese è in lotta per i play off. I rossoblu sono reduci dalla roboante vittoria di domenica scorsa contro la Madre Pietra Apricena, mentre il Giovinazzo è stato sconfitto nello scontro diretto contro l’Unione Calcio Bisceglie. La trasferta barese rappresenta la prima di due insidie consecutive per il Carapelle, prima il Giovinazzo, poi il Putignano, saranno gli ostacoli da superare nella rincorsa al Corato, da sette giorni ormai ad una sola lunghezza dalla formazione del presidente Mariano Tarantino, che insegue l’obiettivo play off.
Da questa trasferta torneranno tutti a disposizione per Mr. Celestino Ricucci, che ha quindi l’imbarazzo della scelta, sarà quindi fondamentale dosare le forze per affrontare un campionato difficile dove le concorrenti non mollano il passo, ogni gara per questo rappresenta un esame da superare e il Carapelle lo sa bene.

Luca Caporale

Il Puglia Sport Laterza farà visita all’Avetrana

La Puglia Sport Laterza, nonostante nelle ultime tre giornate sia riuscita a tener testa a squadre di altissima classifica, non è riuscita a metter punti in cascina e si è fatta risucchiare in zona playout. Sicuramente gli uomini di Porzia, malgrado le sconfitte, avranno acquisito una maggior consapevolezza nei propri mezzi che gli permetterà di affrontare con maggior determinazione gare contro squadre meno quotate. La sconfitta interna con la capolista Fragagnano, ha messo in evidenza una maggiore solidità difensiva rispetto alle prime gare della stagione e il rientro di un uomo fondamentale come Nicola Turi, gli consentirà anche di aver maggior peso in fase offensiva.

Domenica 11 gennaio il Laterza farà visita all’Avetrana, una squadra da temere visto che nella prima parte della stagione era partita fortissimo ma, nonostante una buona campagna acquisti di rafforzamento per il salto di qualità (arrivati Galeandro, Arcadio e Macaluso), è incappata in ben quattro sconfitte consecutive che l’hanno allontanata dalla zona playoff che ora dista ben 5 lunghezze.

L’Avetrana di mister Pellegrino, subentrato al dimissionario De Nitto, attualmente occupa la nona posizione in classifica con 22 punti frutto di: sei vittorie contro Real Alberobello (1 a 2), Fly Team Brindisi (0 a 2), Carovigno (5 a 0), Galatone (1 a 0), Toma Maglie (1 a 0) e Otranto (3 a 2); quattro pareggi contro Leverano (1 a 1), Real San Giorgio (0 a 0), Lizzano (1 a 1) e Salento Football (1 a 1); e di sei sconfitte contro Tricase (0 a 2), Fasano (2 a 0), Fragagnano (1 a 2), Manduria (2 a 1), San Vito (0 a 2) e Mesagne (3 a 0).

Di certo i biancorossi vorranno tornare al più presto a far punti per non perdere il treno playoff; il Laterza, invece, proverà ad approfittare del momento negativo dell’Avetrana per provare ad ottenere i primi punti in trasferta, fondamentali per risalire al più presto la classifica.

IL PRECEDENTE:
Stagione 2013/14 – 9 febbraio 2014
USD AVETRANA 3 – PUGLIA SPORT LATERZA 2
Reti: 12′ Castoro (L), 18 Angelè (A), 27′ e 36′ Cappellini (A), 47′ Cirrottola (L)

G.S. Troia ospite del Bellavita in Puglia di Bisceglie

stemma G.S. TroiaNell’ultima giornata del Campionato Regionale di Seconda Categoria, il G.S. Troia sarà ospite del Bellavita in Puglia di Bisceglie, terza squadra della provincia B.A.T. inserita nel girone A. 

Per ritrovare un precedente con una squadra di Bisceglie bisogna tornare indietro di 56 anni, quando nel 1959/60 l’U.S. Michele D’Achille Troia, appena promossa in quella che era stata appena denominata “Prima Categoria” (che equivale all’odierna Eccellenza), affrontò  l’U.S. Ventura Bisceglie. Finì 0 – 0 all’andata a Bisceglie e 2 – 0 per il Troia in casa. La sfida si ripeté l’anno successivo, 1960/61 sempre in Prima Categoria, ma di quelle due partite non ci sono giunti i risultati.

C’è un salto di trentaquattro anni prima di ritrovare una sfida fra le due città e precisamente nel 1993/94, sempre in Prima Categoria, nel primo anno di presidenza dell’imprenditore di origini troiane Franco De Pascale. In panchina sedeva Dino Caserta e in quella squadra giocavano mister Borrelli e Gian Luigi De Santis, attuale preparatore atletico. Furono due pareggi a caratterizzare quelle due sfide: alla quinta giornata Fidens Bisceglie – G.S. Troia 2 –  2  con reti di Gianni De Santis e Franco D’Agrippino. Poi Ventesima giornata a Troia 1 – 1 con rete troiana di Gianni De Santis.

Oggi la situazione è decisamente diversa: la squadra è il “Bellavita in Puglia” squadra di recente formazione che ha 24 punti ed è quarta in classifica, avendo superato proprio domenica scorsa il San Giovanni Rotondo uscito sconfitto dal Comunale di Troia. Inutile sottolineare che se hanno totalizzato dieci punti in più, sicuramente saranno una squadra coriacea e battagliera, ma neanche dobbiamo dimenticare, che quando il G.S. Troia decide di giocare concentrato, senza concedere nulla all’avversario, non teme nessuno; prova ne sia il fatto che tre delle quattro vittorie, le abbiamo    ottenute contro compagini che militavano e militano molto più in alto di noi, vedi il San Giovanni, il Matinum e il Candela. Ecco perché confidiamo in un approccio alla gara umile e intenso, senza timori riverenziali, consapevoli di non poter più sbagliare, se si vuole risalire in posizioni di classifica più tranquille. Per il resto speriamo di ritornare, come da tradizione, imbattuti dalla trasferta più lunga dell’anno, ma soprattutto di vedere onorato il calcio e tutto quello che di buono ruota intorno a questa sana passione.

Il Fasano ospita il Mesagne per l’ultima di andata

Lorenzo Lacirignola

Lorenzo Lacirignola: «Obbligatorio vincere». Laterza non potrà contare su Vanny Galiano e sugli infortunati Mario Chiatante, Alex Patronelli, Giuseppe Piepoli, Maurizio Laguardia e Alessandro Laneve

L’Us Città di Fasano torna a giocare sull’erbetta del “Vito Curlo” per la prima gara interna del 2015 e l’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. Avversario di turno, con gara che avrà inizio alle ore 15.30, sarà il Mesagne, squadra in piena zona playoff e che è davanti al Fasano di quattro punti. Una squadra molto ostica, nelle cui fila milita l’ex biancazzurro Fabio Disantantonio. Il Mesagne, domenica scorsa, ha battuto con un perentorio 3-0 l’Avetrana, mentre nell’ultima trasferta ha perso 4-0 ad Otranto.

L’Us Città di Fasano, dopo aver sfiorato il colpaccio domenica scorsa a Leverano (è finita 2-2), cercherà di portare avanti la striscia di vittorie in casa che va avanti da tre partite (successi contro Avetrana, San Vito e Laterza). L’allenatore Giuseppe Laterza (squalificato per questa gara) non potrà contare su Vanny Galiano, appiedato dal giudice sportivo, e sugli infortunati Mario Chiatante, Alex Patronelli, Giuseppe Piepoli, Maurizio Laguardia e Alessandro Laneve.

«Penso che la nostra squadra, nonostante le tante defezioni – afferma il portiere Lorenzo Lacirignolastia esprimendo un buon calcio. Sicuramente abbiamo raccolto meno di quanto seminato, ma sono sicuro che ben presto arriveremo nella zona dove la nostra squadra merita di stare. Per noi, ogni partita è una finale. Domani incontriamo un avversario ostico – afferma –, soprattutto dopo il cambio dell’allenatore, ma a noi tutto questo non deve interessare: sono nel nostro mirino, pertanto è obbligatorio vincere».

Ad arbitrare l’incontro sarà il sig. Michele Palumbo di Bari, coadiuvato dai sigg.ri Mauro Antonio De Palma e Costantino Chiapperino di Molfetta.

Vincenzo Lagalante – fasanolive.com

Us Bitonto, domani gara dentro o fuori con l’Ostuni.

Il vicepresidente Cariello

Di Venere: “Ci siamo preparati bene”. Scontro salvezza fondamentale per i neroverdi che vogliono riscattare le ultime deludenti uscite. Cariello: “Dobbiamo soltanto vincere”

Us Bitonto – Ostuni è una gara che pesa come un macigno, perché non è un semplice scontro salvezza tra due squadre che hanno bisogno di punti.Non lo è senz’altro per i neroverdi, che dopo un finale di anno da incubo e un principio di 2015 nerissimo, hanno bisogno di ritornare sulla retta via.

La chiede la classifica – il Bitonto è in piena zona play out a quota 16 punti, un punto sotto i brindisini –l’aspettano i tifosi, che a più riprese hanno invitato Modesto e compagni a mostrare impegno e rispetto per la maglia, la invoca l’ambiente neroverde tutto, che ha bisogno di ritrovare serenità e tranquillità.

E soprattutto di ritrovare gioco, un po’ di brillantezza e i gol, soprattutto degli attaccanti. Già, perché uno dei problemi del Bitonto di questa stagione è la stitichezza delle punte: Terrone è fermo da ottobre a quota 5, Palazzo ha soltanto fatto due gol così come Roselli, Capriati è partito senza mai centrare il bersaglio, Modesto è ancora a quota 1 ma bloccato da tanti guai fisici. E non sempre possono segnare i difensori o i centrocampisti.

«Anche l’anno scorso ha avuto un periodo di flessione – racconta Terrone, il capocannoniere della squadra – durato sempre 4 partite ma poi mi sono sbloccato. Speriamo che anche questa volta sia così».

Domani il bomber tranese, vista l’assenza per squalifica di Ventura, dovrebbe essere affiancato da Antonio Chisena, che dopo gli spezzoni di Satriano e Novoli potrebbe partire dall’inizio.

Oltre a Ventura, non sarà della partita neanche Roselli, squalificato, mentre Modesto è a rischio per un attacco influenzale.

Mister Di Venere (out anche lui, in panchina per le prossime due partite siederà Angelo Coscia), però, non pensa a chi ci sarà e chi no, ma solo a fare risultato. «E’ una partita importante – dice – e dobbiamo fare bene perché è uno scontro salvezza, e ci siamo preparati con dedizione durante la settimana. Squadra in crisi? Non direi, piuttosto è vero che abbiamo sfortuna perché al primo errore ci fanno rete e noi non sfruttiamo quello che costruiamo. A Satriano è stata una giornataccia, mentre a Novoli abbiamo fatto bene ma siamo stati puniti da un calcio d’angolo».

E ancora: «Il calcio non si fa nei bar e nelle piazze – spiega riferendosi alle critiche ricevute negli ultimi tempi su alcune scelte di formazione – ma sul campo, e quando schiero una squadra non lo faccio in modo capotico ma idee ben precise e perché voglio unire qualità e quantità. Ma spesso si dimentica che ci sono anche gli avversari».

E il prossimo, l’Ostuni, è diverso da quello affrontato e battuto all’andata (0 – 1 gol all’ultimo respiro di Martellotta) è stato rigenerato dal mercato autunnale, ed è reduce dalla vittoria sul Mola e dal pareggio contro il Trani.

«Se mi sento a rischio? Io non mi sono mai sentito in bilico – prosegue Di Venere – perché sono sempre stato abituato a guardare avanti e non dietro».

In vista di domani, è anche il vicepresidente Vincenzo Cariello a suonare la carica: «Non possiamo pensare a un risultato diverso dalla vittoria. È una gara davvero molto importante».

La gara sarà diretta dal signor Vincenzo Andreano di Foggia.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

Unione Calcio, De Lorenzo: “Spirito di squadra la nostra peculiarità”

Paolo De Francesco, Ruggiero De Lorenzo e Luca Moreo

Il neoattaccante azzurro introduce il prossimo impegno dei biscegliesi contro il Celle San Vito. “Sarà necessaria la miglior Unione Calcio – dice-. Contento di far parte di questa famiglia”.

Il campionato di Promozione si appresta ad effettuare il giro di boa. Domenica, infatti, l’Unione Calcio disputerà l’ultimo turno del girone d’andata presso il “Comunale” di Celle di San Vito (fischio d’inizio ore 14,30).
Una trasferta insidiosa per gli azzurri, alla ricerca del settimo risultato utile consecutivo, dopo la bella affermazione casalinga al cospetto del Giovinazzo (2-1).
Protagonista decisivo nel primo match del nuovo anno è stato l’attaccante Ruggiero De Lorenzo che, con la sua rete in pieno recupero, ha regalato tre punti fondamentali alla sua squadra. “Quella contro il Giovinazzo è stata la vittoria del collettivo – esordisce il 27enne barlettano – . Siamo scesi in campo determinati riuscendo ad incamerare tre punti preziosi nonostante l’inferiorità numerica. Questo spirito di squadra dovrà essere la nostra costante per tutto il proseguo della stagione, con il giusto atteggiamento potremo toglierci importanti soddisfazioni. Il gruppo è compatto e sente la fiducia dell’ambiente, per questo dedico il mio gol alla famiglia dell’Unione Calcio”.
La permanenza della compagine biscegliese nei quartieri alti della graduatoria passa anche per il match a Celle di San Vito. Nel turno precedente i foggiani (rinforzatisi nel mercato dicembrino) hanno conquistato la seconda vittoria esterna in stagione superando per 1-2 il Barium. Tale colpaccio ha consentito loro di portarsi a quota 12 punti ed avvicinare, così, la zona della salvezza diretta (distante 2 punti).
Contro il Celle sarà necessaria la miglior Unione Calcio – avverte De Lorenzo . In questo campionato non esistono gare dall’esito scontato, quindi dovremo affrontare l’impegno con la giusta grinta e convinzione”.
Il centravanti ex Canosa traccia infine un bilancio delle prime settimane in forza alla squadra biscegliese, con cui ha già realizzato 4 gol in altrettante presenze. “Mi sento in dovere di ringraziare tutti con il cuore perché, sin dal primo giorno, ho sentito di essere a casa. Sto avendo il privilegio di far parte di un gruppo fantastico, composto da uomini prima che calciatori, una vera e propria famiglia”.
Per la gara in terra foggiana mister Di Corato dovrà fare a meno di Malerba, Papagno e Napoletano, squalificati, mentre tornano a disposizione Nicola Di Pierro e Gabriele Monopoli.
L’incontro sarà diretto da Luca Capriuolo di Bari, coadiuvato da Andrea Masino e Alessandro Parisi della medesima sezione.

Valentina Sinigaglia

La Sudest Locorotondo ricomincia da Mola

La locandina dell’evento

Dopo una lunga pausa, complice anche il rinvio della prima di ritorno con la Virtus Francavilla, la Sudest Locorotondo torna in campo, esattamente al Caduti di Superga contro l’undici di Fumai. I biancazzurri, come ormai da anni, lottano nelle zone d’alta classifica e dopo un’ottima prima parte di stagione, l’undici molese ha accusato una leggera flessione e un conseguente distacco di 5 punti dalla zona play off. La Sudest Locorotondo ha potuto lavorare intensamente per plasmare il nuovo organico e ricaricare forze ed energie per centrare la salvezza. Un’impresa complicata su cui lavorare e sudare sino all’ultima giornata.

STATISTICHE – Il Mola non vince al Caduti di Superga dal 30 novembre: solo 2 i successi casalinghi contro Hellas Taranto e Casarano, 4 pareggi e una sola sconfitta contro la Libertas Molfetta al debutto. 10 i gol totalizzati, 8 quelli subiti. Gli adriatici però hanno racimolato 13 dei 23 punti totali in trasferta grazie ai 4 successi e 1 pari a Bitonto. 4 i k.o. di cui gli ultimi 3 consecutivi a Castellaneta, Ostuni e Molfetta. Il Mola è reduce da 3 sconfitte e un pari casalingo contro il Novoli in rimonta. Perfetta parità tra gol segnati e gol subiti (7) in trasferta. La Sudest Locorotondo ha invertito rotta. A Galatina è giunta la prima vittoria esterna, terza stagionale dopo Bitonto e Taranto. L’imbattibilità esterna dura dal 26 ottobre (k.o. a Casarano). Da allora 2 pareggi a Castellaneta e Novoli e il successo nell’ultimo turno al Pippi Specchia di Galatina. Al Viale Olimpia, le api hanno racimolato due successi, un pari e 4 sconfitte, siglando 4 reti e subendone 9 (a domicilio invece 5 messe a segno e 10 subite). Contro la compagine di Levanto, i blaugrana hanno subito il secondo rigore stagionale (realizzato poi da Giacco); 2 quelli a proprio favore entrambi sbagliati a Casarano e in casa contro l’Ascoli Satriano.

ORGANICO AL COMPLETO – Mister D’Ermilio avrà finalmente l’intero gruppo a disposizione. Rientra Mignone in difesa, Salvati potrebbe partire titolare. In difesa blocco confermato con Blonda, Camassa e De Palma. Ballottaggio tra i pali Cofano-Donatelli. A centrocampo spazio a Faliero, Marini e Fumarola con Mignone e Chimenti sulle corsie. Pastano, Pinto, Catalano potrebbero rappresentare le varianti dell’ultimo minuto

RIENTRANO MASSIMO FUMAI E GRIMALDI – Muzio Fumai recupera Massimo Fumai e Grimaldi. Tra i pali agirà Petruzzelli con Frappampina, Vittorio, Nico Fumai e Renna in difesa. A centrocampo la diga composta da Schirone e Salvadore con Massimo Fumai e Guglielmi sulle corsie e la coppia Pongo-Fieroni in attacco. In dubbio Tenzone e Lorusso che però potrebbero partire titolari.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Vogliacco di Bari coadiuvato da Belsanti di Bari e Giangregorio di Molfetta.

Roberto Pirolo

La capolista Sportmania prova a riprendere il cammino, il Sauri tenta l’aggancio

I ragazzi di Borrelli provano a mantenere il fiato sul collo alla capolista Sportmania che non può sbagliare.

Doppia trasferta per le due squadre che si giocano il campionato di Seconda Categoria. Lo Sportmania Cerignola, dopo la pausa forzata della settimana scorsa, riprende a Biccari, mentre il Sauri di Borrelli a domicilio della Carapellese. Anche se i gialloblu hanno una gara da recuperare, il distacco ora è di soli due punti. La Squadra del Cuore di Rodi prova ad estromettere definitivamente il Matinum dai giochi playoff, così come prova ad insidiare la quinta piazza il San Giovanni Rotondo, in casa contro l’Orta Nova, con il Bellavitainpuglia impegnato contro il Troia. Herdonia-Sanctum Nicandrum, Candela-Virtus Andria e Spinazzola-Atletico Carapelle le altre gare in programma.

Fabio Lattuchella 

I Categoria: Secondo posto in palio a San Marco

Sfida di cartello a San Marco con le due outsider che si giocano la seconda piazza. L’Audace torna in campo a Molfetta.

Si giocherà a San Marco in Lamis la sfida di cartello di questa 15esima giornbata del campionato di Prima Categoria, con i padroni di casa dell’ASD in campo contro il Reali Siti di Stornarella di mister Ciurlia. In caso di vittoria dei padroni di casa, la strada della rimonta, per Gentile e compagni, si complicherebbe ulteriormente, in quanto il San Marco ha già 2 punti di vantaggio ed una gara da recuperare. L’Audace Cerignola torna in campo, dopo il turno i riposo, a domicilio della Virtus Molfetta, mentre la Polisportiva Sammarco andrà a giocare a Stornara. Per la salvezza, il Tre Torri giocherà in casa contro il Minervino Murge, mentre il Rocchetta andrà a Bitetto. Chiudono il quadro delle gare in programma Omnia Bitonto-Audace Barletta, Ultrattivi-Real Sibillano e Nuova Andria-Sporting Daunia.

Fabio Lattuchella

In Promozione Carapelle in corsa per il secondo posto

Il Carapelle e il Corato guidano l’inseguimento alla lepre Gravina.

Ultima giornata del girone di andata in Promozione con le squadre che affronteranno il giro di boa. Il Gravina capolista è già campione d’inverno ed affronterà in casa il Quartieri Uniti Bari per riprendere la marcia vittoriosa al vertice dopo il pareggio della settimana scorsa, mentre le inseguitrici proveranno a limitare i danni.
A partire dal Corato, impegnato sul difficile campo della Nuova Molfetta. Il Carapelle di mister Celestino Ricucci, in grandissima forma, andrà sul campo del Giovinazzo in quello che sarà il big-match di giornata e l’Unione Bisceglie andrà a far visita all’altra foggiana, quel Celle di San Vito alla ricerca di punti salvezza. Cercano punti per la salvezza anche Monte Sant’Angelo (Rutiglianese) e Madre Pietra Apricena (Fortis Altamura) entrambe in casa. Chiudono il quadro del turno le sfide Liberty Palo-Virtus Bitritto, Real Bat-Barium e Virtus Putignano-Canosa.

Fabio Lattuchella

Derby di Capitanata in Eccellenza

Atletico Vieste e Ascoli Satriano si sfidano, mentre le inseguitrici dei viestani giocano tutte in casa.

Si ricomincia con un derby in Eccellenza Pugliese con le due foggiane impegnate in questo campionato che si affronteranno ognuna con il proprio obiettivo. Quello di ritornare alla vittoria, decisamente, per l’Atletico Vieste di mister Olivieri, mentre i gialloblu di Zito potrebbero accontentarsi di strappare anche un punto ai bianco blu. Dopo 5 pareggi consecutivi, però, Colella e compagni hanno sostanzialmente bisogno di riprendere a macinare vittorie per mantenere in testa alla classifica la formazione viestana. Altro stimolo, semmai ce ne fosse bisogno, sarebbe il dato statistico che vede la squadra di Olivieri con una sola sconfitta fino ad ora in campionato, maturata proprio nella gara di andata ad Ascoli.
Indietro di 3 punti, ma con una gara da recuperare, quindi potenzialmente capoliste insieme al Vieste, ci sono il Nardò (che ospiterà un rinato Casarano nel derby salentino) e la Virtus Francavilla (contro il Novoli), mentre la Vigor Trani avrà di fronte il Castellaneta sul proprio campo di casa. Sul campo di casa anche Atletico Mola (contro Sudest) e Sporting Altamura contro il fanalino di coda Hellas Taranto, mentre il Galatina prova a tentare la via della salvezza, in casa contro la Libertas Molfetta. Bitonto-Ostuni chiude il quadro della 17esima giornata del massimo campionato regionale pugliese.

Fabio Lattuchella

Il Nucleo Compatto Bitonto non ci sta

Il Nucleo Compatto Bitonto non ci sta: «Perché sempre noi i colpevoli?»

La parte calda del tifo neroverde, sotto accusa per gli scontri durante la partita col Novoli, fa sentire le proprie ragioni

Mea culpa, accuse alle istituzioni e alla stampa locale, rifiuto di etichette scomode e ingiuriose cucitegli addosso. Il Nucleo Compatto Bitonto 2013 ne ha davvero per tutti, e in un comunicato stampa esprime rammarico, delusione e rabbia per la serie di vicende spiacevoli che vedono coinvolto il loro gruppo ultras. Ultima e più grave, l’arresto di un tifoso bitontino dopo i fatti di cronaca del post gara Novoli-Bitonto di domenica scorsa.
Di seguito pubblichiamo il comunicato del 7 gennaio scorso del NCB
.

«È da circa un paio di mesi che siamo nell’occhio del ciclone e balziamo agli onori di cronache locali per cose che ci vengono attribuite gratuitamente. Siamo stati etichettati come vandali, ladri, zingari, devastatori, vichinghi, albanesi, ubriachi e quello che più ci ha fatto rabbia è che, dopo la partita di campionato di Eccellenza pugliese tra Ascoli Satriano e Bitonto, un fantomatico giornalista locale ha scritto testuali parole: “… La cosa che fa rabbia è la poca sportività dei tifosi del Bitonto che, completamente ubriachi e sopraffatti dalla rabbia, hanno aggredito un pubblico inerme, formato per lo più da donne e bambini…”. Il vero criminale è quello che scrive queste cose, che abusa del diritto di stampa e di parola per avere un posto in paradiso. Proprio in quella occasione, alla fine del primo tempo, siamo stati costretti a buttar giù il cancello della “gabbia” dove ci rinchiusero per permettere alle nostre donne e a i nostri concittadini di andare in bagno».«Domenica scorsa invece, al termine della partita contro il Novoli, disputata in terra leccese – prosegue il comunicato – ce ne siamo tornati con un arresto e con la nostra tifoseria sotto inchiesta. Ora, non ci stiamo giustificando, questo è chiaro, vogliamo solo toglierci qualche sassolino dalla scarpa. Noi siamo Ultras, conosciamo il codice morale e tutto quello che abbiamo fatto è frutto di coerenza e mentalità. Non siamo santi, agiamo di conseguenza a tutto quello che accade e se ci vengono a prendere a sassate dobbiamo difenderci. Non abbiamo mai picchiato né donne, né bambini, non usiamo mai pietre, non abbiamo rotto nessun bagno e non siamo dei pezzi di merda. Andiamo in trasferta a sostenere la nostra squadra e i nostri colori e di quello che succede in campo non ce ne frega nulla. Se vogliono farci diventare capro espiatorio con l’intenzione di fermarci hanno sbagliato indirizzo. Se vogliono farci nemici di tutte le tifoserie hanno sbagliato indirizzo. Se vogliono tatuarci addosso la parola “vandalo” per reprimere la nostra fede hanno sbagliato indirizzo. Noi non cadremo mai».

Intanto piove sul bagnato per l’US Bitonto. A seguito della gara col Novoli, sono stati inflitti cinque turni di squalifica a Mr. Muzio Di Venere e due turni all’attaccante Davide Ventura, mentre alla società è stata inflitta una multa di 600 euro.

Danilo Cappiello – bitontolive

– Gli ultras del NCB 2103 © BitontoLive.it (Francesco Cuoccio)

L’amichevole tra Fasano e Pezze finisce in parità

Buone prestazioni per entrambe le squadre. Si è giocato su un campo al limite della praticabilità: in gol nel primo tempo Gabriele Quaranta e Marco Schiavone

Buon test amichevole per Us Città di Fasano e Usd Pezze quello disputato ieri pomeriggio sotto i riflettori del “Vito Curlo”. In vista delle rispettive gare di campionato (in Promozione il Fasano ospiterà alle 15:30 il Mesagne, in Prima Categoria il Pezze alle 14:30 giocherà a Talsano), i due allenatori hanno tratto ottime indicazioni. In vantaggio i biancazzurri di Giuseppe Laterza con una bell’azione coronata da Gabriele Quaranta. Il pari allo scadere del primo tempo con l’ex Marco Schiavone ben servito da Domenico Semeraro. Nella ripresa le due squadre hanno badato soprattutto a non farsi male, vista la situazione degli infortunati. A proposito, nel Fasano si è rivisto Paolo Speciale, mentre fermi ai box Massimo Ancona e Alessandro Laneve (oltre agli infortunati Chiatante, Piepoli, Laguardia e Patronelli).

Mister Laterza, per la gara di domenica contro il Mesagne, non potrà avere a disposizione lo squalificato Vanny Galiano. Anche lo stesso Laterza è stato squalificato fino al prossimo 15 gennaio. La società del Fasano, inoltre, è stata multata di 500 euro perché “Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’arbitro. (1º recidiva). Inoltre alcuni sostenitori entravano nel campo per destinazione al fine di posizionare alcuni striscioni, provocando una interruzione della gara per circa due minuti”. Infine, l’allenatore Vittorio Insanguine del Pezze non potrà contare sullo squalificato Andrea Messina.

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Real San Giorgio: continuità

Real San Giorgio

Affascinante incontro domenica pomeriggio al “Dimitri” di Manduria tra i padroni di casa e il Real San Giorgio. I biancoverdi, partiti con l’obiettivo salvezza, si trovano oggi a metà classifica con nove lunghezze di vantaggio sulla zona Play-Out il cui gruppo è capeggiato appunto dagli jonici. Ottimo lavoro fin qui svolto da Mr Cosma che è riuscito a rendere la squadra concreta ed efficace ottenendo risultati alla vigilia non pronosticati. Anche l’ultima vittoria a San Vito dimostra quanto i messapici siano cinici e pratici, portare via i tre punti dal campo brindisino non è da tutti, viste anche le assenze.
Il nuovo anno è iniziato bene per entrambe le compagini che vorranno dare sicuramente continuità ai risultati appena acquisiti, il Manduria per salire ancora in classifica e raggiungere al più presto la quota salvezza, il Real per allungare il passo e uscire dalle sabbie mobili. I biancoverdi tra le mura amiche hanno ottenuto, su sette gare, quattro vittorie (Lizzano, Maglie, Otranto ed Avetrana), due sconfitte (Salento Football e Fasano) e un pareggio (Galatone), hanno segnato e subito undici goal. Trend positivo che evidenzia quanto la squadra sia affidabile sul proprio manto erboso.
Il Real nelle ultime trasferte, seppur finite senza punti, è uscito tra gli applausi e con i complimenti degli avversari a dimostrazione della validità del lavoro che Mr Marinelli, subentrato alla quinta giornata, sta svolgendo. I gialloblu in trasferta, su sette partite, hanno ottenuto sei sconfitte e un pareggio, hanno subito tredici goal siglandone appena tre. Dal punto di vista dei numeri tutto sembra scontato, ma il calcio è bello proprio perchè lo scontato non è sempre la logica deduzione.

Mr Marinelli sulla gara di domenica ha detto: “Dobbiamo dare continuità alle prestazioni e ai risultati, solo così potremo dare un senso al lavoro che stiamo svolgendo. I ragazzi lavorano con voglia e attenzione, anche atleticamente siamo cresciuti parecchio. La classifica è piuttosto corta e vincendo un paio di gare consecutivamente ci si può tirare fuori dalla zona Play-Out, ecco perchè la continuità dei risultati. Ci giocheremo la partita senza eccessivi tatticismi e senza calcoli, come è nella nostra indole, non considerando neppure i risultati altrui, siamo solo e soltanto noi i padroni del nostro destino. Nell’amichevole sostenuta in settimana ho ricevuto buone indicazioni, certo le assenze per squalifica di alcuni uomini mi condizionerà nella scelta della formazione, ma sono sicuro che chiunque scenderà in campo darà il massimo e il meglio di se, in rosa ho dei giocatori capaci di ricoprire più ruoli e in questo caso specifico saranno utili.”

Occasione sprecata per l’USD Matinum

Occasione sprecata per l’USD Matinum, nella prima gara del nuovo anno; in vantaggio di 2 goal (sul risultato parziale di 3-1) i nostri ragazzi si fanno raggiungere nei minuti finali, sul risultato di 3-3, e devono accontentarsi di dividere la posta in palio con una diretta concorrente per la salvezza!

Veniamo alla partita: gara subito in discesa per i ragazzi di Mister Renis che dopo un quarto d’ora di perfetto equilibrio, passano in vantaggio con Sciarra, imbeccato da un lancio di Mantuano a scavalcare la difesa avversaria; l’attaccante in velocità salta il difensore, prima, ed il portiere, dopo, depositando in rete a porta libera! Al 15’pt è 1-0 per i padroni di casa! A questo punto gli ospiti alzano il ritmo creando qualche occasione con tiri da fuori area, senza particolare apprensione per Rignanese! Allo stesso modo risponde il Matinum che verso lo scadere della prima metà di gioco, reclama un rigore per fallo netto su Latorre, atterrato in area dal difensore avversario; l’arbitro redearguisce il giocatore rossonero, assegnando la rimessa da fondo campo!

L’arbitro dimostra di non avere polso, contribuendo ad innervosire la gara, preludio a ciò che accade nel secondo tempo.
All’intervallo il parziale è di 1-0!

Nella ripresa parte più forte il Biccari che, a sprazzi, gioca bene! Ma dopo una decina di minuti, sul filo del fuorigioco (la squadra ospite reclamava il fuorigioco netto), Sciarra lancia Mantuano che velocissimo entra in area ma prima che possa concludere a rete, viene atterrato malamente dal difensore avversario, guadagnandosi un calcio di rigore! Sul dischetto si presenta Latorre che trasforma portando il risultato sul 2-0 al minuto 11 della ripresa!

Mantuano in seguito al fallo subito, precauzionalmente, abbandona il campo.
La partita si innervosisce ulteriormente quando su un’altra azione d’attacco dell’USD Matinum, Latorre punta il difensore e viene atterrato con una botta al viso, reclama il rigore ma, in cambio, riceve un giallo per simulazione!
L’arbitro perde il controllo della gara e fioccano i cartellini gialli!

Qualche minuto dopo, su azione d’attacco del Biccari, Di Mauro commette fallo da rigore: dal dischetto il centravanti accorcia le distanze. È 2-1 al minuto 34 st.

I nostri ragazzi vogliono vincere ed allo stesso tempo il Biccari non vuole perdere; il Matinum continua a giocarsela e su un’altra azione di contropiede, Latorre, bersaglio degli avversari, dopo un paio di dribbling insacca la sfera al minuto 38 st, siglando il 3-1, la doppietta personale e l’ottavo centro in campionato!

La partita è piena di continue interruzioni e si svolge, ormai, a ritmi elevati; le squadre attaccano e si difendono ed il Biccari, per vie centrali, accorcia ulteriormente un minuto più tardi: 3-2 al 39 st. Gli avversari continuano a picchiare duro, caricati anche dalla propria panchina ( l’allenatore ospite, più volte si rivolge in maniera irriguardosa, all’arbitro ed alla nostra panchina); i nostri ragazzi, poco astuti, ne sono coinvolti e subiscono il pareggio al minuto 39 St!
I ragazzi di Mister Renis non ci stanno, vogliono la vittoria ma qualche minuto dopo il pareggio avversario, succede l’irreparabile, la partita degenera completamente: Latorre viene atterrato ancora, all’altezza della panchina avversaria e l’allenatore gli si scaglia contro! Gli animi si accendono e la partita viene sospesa per qualche minuto, con l’arbitro che espelle sia l’attacante rossonero sia l’allenatore avversario!

La gara riprende ed al novantesimo, nonostante le numerose interruzioni, l’arbitro decreta la fine senza assegnare il recupero!

Peccato per i 2 punti persi dopo una discreta gara; ciò che va condannato pesantemente è l’atteggiamento messo in campo dalla squadra avversaria, con l’allenatore in primis! Il calcio, lo sport, sono, innanzitutto, unione e divertimento, due grandi valori che durante questa partita non sono mai emersi!

Nonostante tutto, un grazie va a tutti i tifosi, sempre presenti e pronti a sostenerci!


Us Bitonto, stangata del giudice sportivo dopo Novoli: 600 euro di multa

Francesco Paolo Noviello

Decretati anche 5 turni di squalifica a mister Di Venere, due turni a Ventura e uno a Roselli. Noviello: “Ora basta, sono stanco e amareggiato”

Seicento euro di multa. Mister Di Venere squalificato per cinque giornate fino all’8 febbraio. Due turni di stop a Davide Ventura, più uno a Nicola Roselli.

Mano pesantissima del giudice sportivo che, dopo i fattacci di domenica scorsa al termine di Novoli – Bitonto, ha inflitto una vera e propria stangata ai danni dei neroverdi.

Che non è andata giù alla società, che attraverso una nota ufficiale sulla sua pagina Facebook, fa notare come questa decisione «è la prova, ancora una volta lampante, che qualcosa all’interno di un qualche sistema, non funziona correttamente».

Il presidente Francesco Paolo Noviello però va anche oltre e lancia parole durissime: «Questa è l’ennesima multa che dobbiamo pagare, e adesso sono veramente stanco, deluso e amareggiato. È chiaro che qualcuno cerca in tutti i modi di crearci difficoltà, e ci sta riuscendo».

Questo qualcuno ha un identikit ben preciso: i tifosi («a chi causa le multe»,sottolinea il patron), «dai quali mi aspetto che autonomamente ammettano e contribuiscano a pagare, e che se vogliono danneggiarci è meglio che lo dicano chiaramente».

Non è la prima volta in questa stagione che Noviello chiama all’ordine i tifosi.Già un paio di settimane fa, infatti, aveva chiesto ai fedelissimi di “controllarsi” per evitare continui salassi alla società e la chiusura della tribuna scoperta.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto