Archive 08/01/2015

Si susseguono i colpi di scena in casa Galatone

Cristian Cimarelli

Si susseguono i colpi di scena in casa Galatone. Dopo il ko con il Real San Giorgio, le dimissioni del tecnico Oscar Greco e l’ufficializzazione, da parte del club di De Leo, diGianfranco Castrignanò come suo successore, ecco che il neo allenatore giallorosso ha comunicato alla società il suo dietrofront: “Sono mortificato per quanto accaduto – ha ammesso l’ex Leverano e Copertino –. Avevo aderito con entusiasmo alla proposta del Galatone, in quanto ho capito di avere a che fare con un sodalizio solido ed organizzato e con dirigenti dalle idee chiare e dai programmi interessanti. Purtroppo, mi sono poi reso conto di non essere in grado di conciliare gli allenamenti con i miei impegni scolastici. Ringrazio il presidente De Leo per l’opportunità che mi ha offerto e mi scuso per i problemi che ho determinato”.

Ed ora quale soluzione per la panchina giallorossa? La squadra è stata affidata alla guida del “professore” del gruppo, Cristian Cimarelli, in veste di calciatore-allenatore, ma non è detto che il centrocampista possa ricoprire il doppio ruolo fino al termine della stagione. “Sino alla serata di lunedì – spiega il presidente Massimiliano De Leo –Castrignanò ha pianificato con i suoi collaboratori il lavoro da effettuare. Nulla lasciava presagire la svolta in senso negativo che si è registrata ieri, della quale abbiamo potuto solo prendere atto, optando per la decisione di affidare a Cimarelli, uno dei calciatori più esperti del nostro organico, il compito di guidare il Galatone nel doppio ruolo di allenatore e giocatore. Nelle prossime ora valuteremo se questa sarà la soluzione definitiva”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Marcatori Seconda categoria: doppiette per G. La Torre e Silvestre

Penultimo turno del girone di andata nel campionato di Seconda categoria girone A. La giornata ha fatto registrare ben 25 reti, con la capolista Sportmania Cerignola che non ha giocato la sua gara interna contro il Candela(gara rinviata per maltempo). In testa resta Guglielmi dello Sportmania Cerignola, mentre dietro avanzano entrambi con una doppietta, Silvestre del Biccari che arriva a quota 9 e Gianpietro La Torre del Matinum a 8. Stramaglia dell’Herdonia segna il suo settimo gol in campionato. Tocca quota 6 Scilimato della Nuova Spinazzola. A 5 giunge Sciarra del Matinum. Quarta gioia personale stagionale per Biscotti e Di Sipio del Sanctum Nicandrum, Falcone del Sauri(autore di una doppietta), Savino Valente dell’Atletico Carapelle e Zafirov della Carapellese. Arrivano a quota 2: Checchia del Biccari, Nardella del Sanctum Nicandrum, Marino del Troia, Petruzzelli della Virtus Andria e Somenzari dell’Atletico Carapelle. Prima rete stagionale per i vari: D’Arcangelo, De Lorenzis, Di Schiena, La Gatta, Latronica, Giuseppe Prencipe e Triunfo.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 14(prime posizioni)

 

13 reti: Guglielmi(Sportmania Cerignola)

12 reti: Angerame(Sauri) e Davide La Torre(Squadra del cuore Rodi)

9 reti: Silvestre(Biccari)

8 reti: Gianpietro La Torre(Matinum)

7 reti: Stramaglia(Herdonia) e Tarantino(Sportmania Cerignola)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Prima categoria: avanza Messinese

Prima giornata dell’anno 2015 che fa registrare 22 reti. 2 le gare rinviate per maltempo. Turno di riposo per la capolista Audace Cerignola e di conseguenza resta in testa alla classifica marcatori, il suo bomber Morra. Dietro, sale Messinese del Tre Torri Torremaggiore che segna ed arriva a quota 11 in compagnia di Flavio Amoruso dell’Audace Cerignola. Doppiette per Melino dello Sporting Daunia Foggia e Ramunno della Polisportiva Sammarco. Entrambi salgono a quota 7 reti. Salgono a 6: Iungo del Reali Siti Stornarella, La Torre della Polisportiva Sammarco e Vastano dell’Omnia Bitonto. Doppietta per Petruzzella dell’Omnia Bitonto che sale a quota 3 insieme a Mastrodonato del Margerita, Proscia del Bitetto e Tesse della Nuova Andria. Tutti a segno domenica. Seconda marcatura stagionale per Gennaro Bruno della Polisportiva Sammarco e Fresa della Sibillano Bari. Prima gioia personale stagionale per i vari: Salvatore Bruno, Germinario, Quinto, Rizzi, Seccia, Squicciarini e Terlizzi.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 14(prime posizioni)

 

15 reti: Morra(Audace Cerignola)

11 reti: F. Amoruso(Audace Cerignola) e Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

9 reti: Lasalandra(Audace Cerignola) e Magaldi(Reali Siti Stornarella)

 

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione B: in vetta tutto fermo

La sedicesima giornata di campionato porta in dote 18 reti complessive. Ma il nuovo anno non porta fortuna ai bomber d’alta classifica, rimasti tutti a bocca asciutta. Muovono la graduatoria Iunco (Mesagne) e Laneve (Fasano),doppiette per Renis (Maglie) e Gennari (Mesagne). Da registrare la prima marcatura per il giovanissimo classe 1998 Pasquale Monopoli, che ha regalato al Lizzano tre punti pesantissimi sul campo del Carovigno.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 16(prime posizioni)

 

14 RETI: Quarta (SF Leverano)

11 RETI: De Vito (Otranto)

10 RETI: Villani (Otranto)

9 RETI: Rizzello (Leverano)

8 RETI: Kunde (Fragagnano), Botrugno (Tricase), Gennari (Manduria), Cazzella (Leverano), Iunco (Mesagne)

7 RETI: De Benedictis (SF Leverano), Turi (PS Laterza)

 

SalentoSport.net

Marcatori Promozione: Terrone sempre al comando

19 le reti realizzate nel penultimo turno di andata del girone A di Promozione pugliese. 2 gare non si sono disputate, rinviate per maltempo. A secco il capo cannoniere del torneo Sabino Terrone, dietro avanzano gli altri. Di Pinto dell’Unione calcio Bisceglie, segna la sua quattordicesima rete, mentre arriva a 13 Scaringella del Gravina. Giunge a quota 11 Ciccone del Carapelle, mentre De Lorenzo dell’Unione calcio Bisceglie sale a 7. Sesto centro stagionale per Petaroscia del Giovinazzo, mentre a 5 sale Veneziano del Carapelle. Il suo compagno di squadra Ferrantino con una doppietta sale a quota 4, come Bozzi della Liberty Palo. Terza marcatura stagionale per Vulpis del Quartieri uniti Bari. Costa, Longo, Martinelli e Perdonò salgono a 2. Mentre arriva la prima marcatura stagionale per i vari:  Costantino, De Vita, Loseto, Patimo e Spina.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 16(prime posizioni)

 

16 reti: Terrone(Atletico Corato)

14 reti: Di Pinto(Uc Bisceglie)

13 reti: Scaringella(Fbc Gravina)

11 reti: Ciccone(Carapelle)

9 reti: Albano e Gilfone(Fbc Gravina), Difrancesco(Atletico Corato), Recchia(Virtus Putignano/Noci)

 

Alessandro Polichetti

Sannicandro G.co: Continua a stupire la compagine garganica

Continua a stupire la compagine garganica che sta disputando il Campionato Provinciale Giovanissimi con ben due squadre, ricordiamo che per le normative vigenti della L.N.D. una delle due squadre non può fare classifica.

I Giovanissimi A dell’A.S.D. Sannicandro insieme alla Football Club Apricena sono le uniche due squadre ancora imbattute nel Girone A della Provincia di Foggia e che si contenderanno probabilmente fino alla fine il primo posto.

Vincere il Girone significa poter partecipare nella prossima stagione al CAMPIONATO REGIONALE, torneo che manca da qualche anno a San Nicandro Garganico.

Così il Presidente Carlo Gaeta:

i calciatori seguono meticolosamente i consigli degli allenatori Franco De Pilla e Matteo Rosa, il nostro è un percorso di crescita, vogliamo valorizzare i ragazzi del posto, i calciatori del futuro sannicandrese; per il momento siamo soddisfatti del risultato dei “nostri giovanissimi”, sarebbe bello poter disputare il Campionato Regionale, ma, il torneo è ancora lungo, il nostro è un girone difficile e soprattutto non siamo abituati a guardare la classifica.

Chiude il Mister Franco De Pilla:

i ragazzi sanno bene che per me il primo vero valore è il rispetto e l’ educazione nei confronti dei nostri “avversari”.
Vincere le partite o addirittura il campionato non è quindi una priorità né per me, né per la società-continua il Mister De Pilla, siamo sicuramente contenti del primato in classifica, ma restiamo umili.

 

 

 

Inizio col botto per la Polisportiva Sammarco, ferma per neve L’A.S.D. San Marco

Stemma San Marco in lamisAncora un poker di reti per i ragazzi del duo Cursio-Radatti

E’ ripresa decisamente alla grande la stagione della Polisportiva Sammarco dopo lo stop natalizio e quello interno (immeritato) contro la capolista Audace Cerignola. Ieri infatti, i ragazzi del duo in panchina Cursio-Radatti hanno rifilato l’ennesimo poker di reti, questa volta ai danni della Nuova Andria che però ha venduto cara la pelle ed ha subito un passivo eccessivo sul manto del nuovo “Tonino Parisi” sferzato dal forte vento e colpito da numerosi scrosci d’acqua che hanno inevitabilmente condizionato il match.

Le reti portano la firma di Matteo Ramunno (doppietta per lui) di Giuseppe La Torre, magistrale la sua punizione del 3 a 1, mentre il sigillo finale è stato messo da Gennaro Bruno che ha finalizzato al meglio un contropiede al termine del match. I gol sono stati intervallati dal pareggio andriese di Tesse che chiudeva sull’ 1 a 1 la prima frazione di gioco. Gli stessi andriesi andavano poi più volte vicino al vantaggio, ma i montanti della porta di Maurizio Longo davano una mano alla Polisportiva che poi metteva a segno un uno-due terrificante che metteva in ginocchio gli sfortunati ospiti, toccava poi a Bruno finalizzare al meglio un contropiede qualche istante prima del triplice fischio del sig. Scaraggi della sezione di Molfetta.

Ferma invece l’A.S.D. San Marco per l’impraticabilità del campo di Minervino Murge, ghiacciato. Ne approfitta così per accorciare la principale antagonista per il secondo posto, il Reali Siti Stornarella che ha battuto 2 a 0 l’Ultrattivi Altamura. E domenica prossima a San Marco è in programma proprio lo scontro diretto, tra gli uomini dell’allenatore-giocatore Iannacone e quelli di mister Ciurlia. La Polisportiva invece cercherà continuità di risultati e prestazioni sul difficile campo dello Stornara.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

Galatone: la nuova guida tecnica sarà Gianfranco Castrignanò

Dopo il ko di San Giorgio, che ha indotto Oscar Greco a rassegnare le dimissioni da allenatore del Galatone, il club giallorosso ha scelto il suo sostituto: la nuova guida tecnica del club di De Leo sarà Gianfranco Castrignanò“Abbiamo contattato il tecnico copertinese nella tarda serata di domenica ed abbiamo concluso l’operaione – spiega proprio il presidente –. Toccherà a lui farci risalire verso posizioni di classifica migliori di quella attuale. Ad Oscar Greco ed al suo secondo Gianluca Serra, che hanno collaborato con il Galatone per una stagione e mezza da quando ho assunto le redini del sodalizio giallorosso, va il mio grazie per la professionalità che hanno sempre dimostrato e per l’abnegazione con la quale hanno lavorato. Castrignanò valuterà – conclude De Leo – se e come muoverci sul mercato, mentre è probabile che si procederà a svincolare quegli atleti che sino ad oggi hanno reso al di sotto delle aspettative”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie: Il commento del centrocampista Filippo Ciurlia

Filippo Ciurlia

Dopo quattro turni senza successi, la Toma Maglie si impone a domicilio contro il Fly Team Brindisi e torna a brindare. Il commento di uno degli ultimi arrivi in casa giallorossa, il centrocampista Filippo Ciurlia“Ci serviva assolutamente la vittoria e l’abbiamo conquistata con merito, su un campo ostico, contro una squadra che ha impostato la gara fondata tutta sull’agonismo. Siamo stati bravi a gestire la contesa e ad assestare icolpi vincenti al momento propizio”.

“La società -prosegue l’ex Casarano-ha dato una quadratura alla rosa. In questo momento il primo obiettivo è quello di staccarci dalla zona calda della graduatoria. Peccato che prima della sosta siamo stati raggiunti sull’1-1 dall’Alberobello. Se avessimo condotto in porto quel successo oggi saremmo molto più tranquilli”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase: Branà prova a spiegare i motivi della sconfitta

Mister Branà

Il Tricase perde, per 2-1, con la Salento Football ed il tecnico rossoblu Giuseppe Branà prova a spiegare i motivi della sconfitta: “Abbiamo pagato dazio in maniera pesante all’inizio disastrosoche ha segnato definitivamente la nostra gara, nonostante poi fossimo riusciti a riprendere in mano il pallino del gioco e nonostante le nostre carenze soprattutto in attacco. Ma siamo questi e tutti dobbiamo farci carico delle difficoltà”.

Branà tuttavia rivendica qualchetorto arbitrale: “C’era un rigore per noi per l’atterramento di Garrapa ad opera di Previdero al 33′; poi la rete annullata a Pirelli all’85’, regolarissima. Una direzione arbitrale non proprio lineare. E mi fermo qui”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano: Il tecnico Antonio Schito è soddisfatto a metà

Il Leverano impatta per 2-2 col Fasano. Il tecnico Antonio Schito è soddisfatto a metà: “Nel primo tempo è stato come se fossimo con la testa altrove, arrivavamo in ritardo su ogni pallone, perdevamo tutti i contrasti ed abbiamo incassato due reti scaturite da errori individuali. Nella ripresa, invece, si è ammirato il migliore Leverano: deciso, motivato, cattivo. Abbiamo pareggiato ed abbiamo creato diverse occasioni da gol senza purtroppo sfruttarle”.

“Il Fasano -prosegue l’allenatore bianconero- ha confermato di essere una compagine di buon livello, ma per noi quello di ieri era un incontro da vincere a tutti i costi e purtroppo non abbiamo centrato l’obiettivo. Nel prossimo futuro saremo impegnati sul doppio fronte delcampionato e della Coppa Italia. Vogliamo provare a fare bene in entrambe le manifestazioni”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto: parla il tecnico Andrea Salvadore

Mister Salvatore

Si chiude a reti bianche il confronto tra Alberobello e Otranto. Il tecnico idruntino Andrea Salvadore“Non siamo stati brillanti come prima della sosta natalizia e di fine anno. La verve non è stata la solita, ma nonostante ciò abbiamo dettato noi i ritmi della contesa dal 1′ al 90′. Nel primo tempo avremmo potuto sbloccare il risultato con Alessandro Villani, Alessio Mastria e GiovanniCitto, ma le opportunità migliori le abbiamo avute nella ripresa, con Lorenzo De Vito, un vero e proprio rigore in movimento dal limite dell’area piccola, e con Catalin Daniel Setreanu. Poi, al 90′, abbiamo centrato la traversa con De Vito e la sfera è caduta sulla linea di porta. Insomma, avremmo potuto imporci pur senza esserci espressi al top”.

“Quando non si sblocca il risultato -prosegue l’allenatore idruntino- capita di capitolare. A salvarci proprio all’ultimo minuto è stato il giovane portiere Giancarlo Abbracciavento, che ha compiuto un grande intervento su un tiro dal limite, evitandoci la debacle. L’Alberobello si è comportato bene difendendosi con ordine, ma se vogliamo conquistare un posto nei playoff non dobbiamo più lasciare punti pesanti per strada nelle gare contro le formazioni meno quotate. Bisogna tornare subito al successo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: Emanuele Conte sulla gara di domenica

Il Salento Football Leverano si impone per 1-2 a Tricase. L’esterno alto Emanuele Conte è riuscito a scrivere il suo nome nel tabellino dei marcatori: “Eravamo privi di due pilastri del calibro dell’attaccante Angelo De Benedictis e del centrocampista Facundo Ganci ed inoltre abbiamo perso durante la sfida, per un acciacco, il difensore Giulio Perrone. Ma abbiamo sfoderato comunque una grandeprestazione, annichilendo i nostri avversari con un micidiale uno-due messo a segno in avvio di partita. Alla lunga abbiamo abbassato un po’ la guardia paghi del risultato ed il Tricase, che è una formaione di tutto rispetto, ne ha approfittato per metterci sotto pressione, ma ha ridotto le distanze solo in extremis”.

Sul gol: “Il primo rigorista è De Benedictis, il secondo Ganci. Così avevamo accordato che, in caso di penalty, sarebbe toccato a me oppure a Luciano Quarta, che mi ha lasciato l’incombenza ed io ho fatto centro”. Il Fragagnano conserva una lunghezza di vantaggio sui bianconeri: “I tarantini sono riusciti a battere il Laterza nei minuti finali della contesa, cosa che è già accaduta altre volte contro altri team, ma sono convinto che prima o poi -conclude Conte- balzeremo al comando”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Oscar Greco rassegna le proprie dimissioni

Oscar Greco

Il Galatone capitola con il San Giorgio Jonico e il tecnico giallorosso Oscar Greco rassegna le proprie dimissioni. Con lui anche il vice Giancluca Serra. “Nonostante il lavoro che svolgiamo conabnegazione -commenta l’ormai ex allenatore galatonese- i risultati non stanno arrivando. Pertanto con Serra abbiamo deciso di dare una scossaall’ambiente, dimettendoci. L’auspicio è che questa nostra scelta possa imprimere una svolta significativaalla stagione del Galatone. Ringraziamo la dirigenza per l’opportunità che ci ha dato nell’affidarci l’incarico di guidare il team giallorosso”.

Il presidente Massimiliano De Leo commenta così: “Nelle prossime ore ci riuniremo, analizzeremo la situazione e decideremo come comportarci”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bilancio tutto sommato positivo, per la classe arbitrale

Gianni Di Savino

“ Bilancio tutto sommato positivo per la categoria arbitrale, in questa prima parte del campionato”.
Lo afferma, al microfono di Mimmo De Gregorio, in esclusiva per Calciowebdilettanti, il Presidente del Comitato Regionale Arbitri, Gianni Di Savino.
Presidente, è iniziato domenica scorsa il girone di ritorno del campionato di Eccellenza, domenica prossima finiscono anche i gironi di andata degli altri campionati, si può stilare un primo bilancio sulle conduzioni arbitrali ?
Sicuramente un bilancio positivo, tenuto conto che lavoriamo con una fascia d’età molto giovane. Gestiamo dei ragazzi in continua crescita. Noi del comitato regionale arbitri, ma credo di interpretare anche il pensiero del Presidente Tisci, con il quale lavoriamo in perfetta sinergia da anni, possiamo ritenerci soddisfatti sull’andamento sin qui realizzato
A questo punto, ci sono già promossi e bocciati tra gli arbitri ?
E’ prematuro parlarne adesso perché questo è il periodo in cui si incominciano a formare le varie graduatorie. Quelle definitive saranno stilate il 30 giugno, quando al termine della stagione, si andranno a valutare quelle che sono state le risultanze tecniche per ciascun arbitro
Questa prima domenica del 2015, ha portato qualche scontento tra i dirigenti con qualche polemica di troppo. Lei che ne pensa ?
Io dico che gli episodi, gli scontenti che incominciano a serpeggiare sono figli del momento , visto che siamo al giro di boa. Alcune squadre vedono svanire gli obbiettivi che si erano preposti, altre, invece, non riescono a raggiungere quello che avevano desiderato . Tutto sommato, se le cose restano nella critica, nella dialettica normale, io penso che ci possa stare. Ho sempre detto che noi siamo disposti ad andare nelle società per discutere di regolamento e non di rigori dati e non dati. Noi , come sempre abbiamo detto, rivendichiamo il diritto di essere persone umane e quindi di poter sbagliare al pari dei giocatori”.
Presidente, per concludere, se la sente di fare un appello ?
Si, voglio fare un appello alla tranquillità, al dialogo e al confronto perché l’ esercizio arbitrario delle proprie ragioni, là dove fosse leggittimo , è sempre sbagliato. Ci sono i canali giusti per parlarsi, per confrontarsi e, io credo che, in questa maniera. si avrà una crescita, che è già stata esponenziale nel calcio pugliese, e significativamente per quello che riguarda il settore arbitrale. Infatti, i nostri arbitri sono i migliori in Italia e noi vantiamo il numero di arbitri più alto a livello nazionale. Penso quindi, che possiamo continuare a crescere tutti insieme, in modo fa rendere la Puglia sempre più forte sia dal punto di vista dirigenziale che arbitrale.”

Mimmo De Gregorio

Marcatori Eccellenza: Cesareo insegue Manzari

Prima giornata di ritorno nel girone unico di Eccellenza pugliese. 2 gare rinviate e 6 giocate con molto equilibrio e poche reti, soltanto 8. Da segnalare la tripletta di Tedesco del Casarano. L’attaccante ex Gallipoli, con le 3 reti rifilate allo Sporting Altamura, raggiunge quota 4 reti in campionato. Sale Cesareo della Libertas Molfetta che mette a segno il suo ottavo gol stagionale. Arriva a quota 6 invece Radicchio dello Sporting Altamura. Seconda marcatura per Giacco del Galatina e Negro del Casarano. Mentre Elia del Novoli assapora il gusto del primo gol stagionale.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 16(prime posizioni)

 

9 reti: Manzari(Vigor Trani)

8 reti: Cesareo(Libertas Molfetta), Scarcella(Novoli)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Lanave(Libertas Molfetta), Radicchio(Sporting Altamura), Terrone(Bitonto)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Serie D: in testa sempre Molinari

Ultima giornata del girone d’andata e prima dell’anno 2015 nel girone H di Serie D. 22 le reti realizzate. A secco il capo cannoniere Molinari, avanza Zotti del Bisceglie che con una doppietta raggiunge quota 11 reti in campionato. Settimo centro stagionale per Maggio della Sarnese e Panico del Pomigliano, mentre giunge a quota 6 Marzullo della Cavese. Arrivano a quota 5: De Vita del Manfredonia, Di Senso del Potenza, Esposito della Sarnese e Marasco del Pomigliano. Centra il quarto gol in questo torneo Matera della Fidelis Andria. Secondo centro invece per i vari: Allegrini, Cianni, Florio, Giglio e Sorrentino.

Classifica marcatori dopo la giornata 17(prime posizioni)

 

13 reti: Molinari(Brindisi)

12 reti: De Rosa(Cavese) e Genchi(Taranto)

11 reti: Zotti(Bisceglie)

10 reti: Picci(Francavilla in Sinni)

9 reti: Lattanzio(Fidelis Andria), Tedesco(Gallipoli), Varriale(Gelbison)

8 reti: Moscelli e Olcese(Fidelis Andria) e Palumbo(Potenza)

 

Alessandro Polichetti

Puglia Sport – Fragagnano 0-1
Il Laterza resiste fino all’84esimo

Il Laterza resiste fino all’84 contro il Fragagnano: decide una rete di Carta

La capolista Fragagnano ha battuto 1 a 0 la Puglia Sport Laterza, in trasferta, grazie alla rete messa a segno all’84’ dal neo entrato Carta, bravo a capitalizzare l’unica occasione da gol della gara. I biancoverdi non hanno brillato al cospetto di un arcigno Laterza che è riuscito ad imbrigliare il gioco degli avversari non concedendogli nemmeno una palla gol. Quando la partita sembrava incanalata sullo 0 a 0, è arrivato il gol del Fragagnano che ha gelato il Comunale di Laterza ed ha deciso una gara scialba e priva di emozioni. Con questo risultato gli uomini di De Falco continuano la corsa in testa alla classifica, mentre il Laterza, con i suoi 13 punti, si fa scavalcare da Lizzano e San Giorgio e scivola al quartultimo posto in classifica, in piena zona playout.

1° Tempo
Molte le assenze importanti in casa Laterza. Porzia deve rinunciare a Turi, De Vito e Lovergine squalificati e agli infortunati Somma, Piccirilli, Rigido e Scarati (che va comunque in panchina) e schiera dal primo minuto Nuccio Busto non ancora ristabilitosi dall’infortunio. Nel Fragagnano, a sorpresa, il giovanissimo bomber Baba Kunde si accomoda in panchina.

La prima frazione di gara scivola via senza emozioni. Il Laterza tiene bene il campo e il Fragagnano non riesce a trovare spazi per provare ad impensierire Lovecchio. Da evidenziare l’ottima prova dell’intero reparto arretrato della squadra di casa, che riesce sempre ad anticipare gli attaccanti biancoverdi. Al 40′ Sfarzetta ruba palla e, in contropiede, si invola verso la metà campo ospite: Bocconi commette fallo e si becca il giallo. Al 42′ è ancora il Laterza a rendersi pericoloso con una bella azione personale di Russo che dal limite dell’area lascia partire un tiro, facile la parata di Maggi. Il primo tempo si chiude a reti bianche.

2° Tempo
Ad inizio ripresa è ancora il Laterza a rendersi pericoloso in area fragagnanese: la difesa libera con qualche affanno. Al 57′ si vede per la prima volta il Fragagnano con il nuovo entrato Baba Kunde che, con una bella giocata, serve un bel pallone ad Arcadio che lascia partire un bel tiro, la palla sfiora il palo alla sinistra di Lovecchio. Pian piano il Fragagnano comincia a tenere in mano il pallino del gioco, senza riuscire però ad imbastire un’azione degna di nota. All’82’ è il Laterza in contropiede ad avere una buona occasione ma il nuovo acquisto Summaria tiene troppo palla e l’azione sfuma. All’84’, a sorpresa, passa il Fragagnano: cross dalla sinistra e colpo di testa di Carta, da poco entrato sul terreno di gioco, che si insacca alle spalle del portiere. Il finale di gara non regala altre emozioni, il Fragagnano controlla la gara e porta a casa la terza vittoria consecutiva con il risultato di 1 a 0. La Puglia Sport Laterza, invece, nonostante sia riuscita sempre a tenere testa anche a squadre di alta classifica, incappa nell’ennesima sconfitta immeritata che la spinge in piena zona playout. Con i rientri di giocatori importanti e con un pizzico di fortuna in più questa squadra potrà uscire tranquillamente dalla zona calda della classifica.

PUGLIA SPORT LATERZA: Lovecchio, Iusco (85′ De Biasi), Pietracito, Presicci, Labia, Marino, Gorghini (63′ Mastrodomenico), Busto, Sfarzetta, Summaria, Russo (85′ Montelli).A disp. Pugliese, Scarati, Paradiso. All. Porzia

USD FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cavallera, Arcadio (80′ Carta), Calò, Di Stani, Verri (63′ Cellamare), Greco, Rito, Bocconi (53′ Kunde), Notaristefano. A disp. Sergi, Iaia, Moscato, Mascia. All. De Falco

Reti: 84′ Carta (F)
Ammoniti: Pietracito, Gorghini, Marino (L), Verri, Bocconi, Kunde (F)
Arbitro: Antonio Di Reda di Molfetta Assistenti: Acqufredda/Giangregorio

Casarano – Sporting Altamura 4-1
Sintesi della gara

Inizia con una sconfitta il 2015 per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che ritornano dalla trasferta salentina di Casarano con una roboante sconfitta. Le defezioni alla vigilia erano molteplici con due elementi cardine della rosa come Bucci e Cannito out per squalifica, oltre agli appiedati dal giudice sportivo si sono aggiunte le forti nevicate che si sono abbattute sull’entroterra murgiano che non hanno consentito ai biancorossi di fare neanche un allenamento sul rettangolo di gioco, oltre ad aver annullato due sedute di allenamento per l’incolumità di alcuni tesserati provenienti da fuori paese.

[cvg-video videoId=’879′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Us San Vito – Manduria 0-1
Il Manduria espugna il Citiolo

Il Manduria espugna il Citiolo con una rete di Scarciglia all’11 su calcio di rigore inventato dall’arbitro. Gli ospiti hanno saputo difendere il vantaggio anche in 10 uomini per l’espulsione di Pizzolla all’inizio del secondo tempo.

All’ 83’ D’Adamo (premio AVIS miglio giocatore ospite) intuisce e para un penalty calciato da Candita. La terna arbitrale protagonista al 90’ annullata una rete a Crupi per fuori gioco, decisione ridicola perché questi era in posizione regolarissima. Un San Vito poco fortunato e maltrattato da episodi che sistematicamente si ripetono. Giuseppe De Leonardis

U.S. SAN VITO
Termite, D’Angelo, Malagnino, Stabile, Loparco, Marinosci, Merico, Frascaro, Crupi, Scozia, Candita. A disposizione: D’Agnano, D’Ignazio, Roma, Morelli, Petrarolo, Zizzi, Lanzillotti
Allenatore: Licci

MANDURIA SPORT
D’Adamo, Mero, De Valerio, Lanzo, Mancuso, Dimitri, Di Stratis, Tripaldi, Sciarciglia, Pizzolla, Mummolo. A disposizione: Di Magli, Olivieri, De Gaetani, Quaranta, Gatto, Gennari, Marigiò
Allenatore: Cosma

Rete di Scarciglia all’11’ del primo tempo su rigore.
Espulso al 13′ pt Pizzolla (M).

Casarano – Sporting Altamura 4-1
inizia con una sconfitta a Casarano il nuovo anno

Azione di gioco

Inizia con una sconfitta il 2015 per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che ritornano dalla trasferta salentina di Casarano con una roboante sconfitta. Le defezioni alla vigilia erano molteplici con due elementi cardine della rosa come Bucci e Cannito out per squalifica, oltre agli appiedati dal giudice sportivo si sono aggiunte le forti nevicate che si sono abbattute sull’entroterra murgiano che non hanno consentito ai biancorossi di fare neanche un allenamento sul rettangolo di gioco, oltre ad aver annullato due sedute di allenamento per l’incolumità di alcuni tesserati provenienti da fuori paese. Il Casarano di mister Toma dal canto suo, dopo il mercato di riparazione ha completamente stravolto l’organico inserendo in rosa importanti giocatori di categoria, di cui la maggior parte provenienti dalla vicina Gallipoli che fino a pochi mesi fa occupava le prime posizioni in serie D, giusto per far capire lo spessore dei tesserati casaranesi, ma nonostante ciò nei primi 45 minuti lo Sporting Altamura ha messo in serio repentaglio la retroguardia leccese dando vita a piacevoli e frizzanti manovre. Passiamo alla cronaca del match.

Passano poco meno di 5′ e il Casarano va in vantaggio con Negro che realizza con un colpo di testa su assist di Carminati. Al 10’ i murgiani si fanno vedere con Dibenedetto (ex di turno) che batte una punizione che finisce alta di poco successivamente i salentini vanno vicini al raddoppio con Tedesco che conclude a lato di poco dall’interno dell’area. Al 23’ il pareggio altamurano con Radicchio che su un bel cross di Quacquarelli stoppa e insacca in porta. Al 29’ nuovo vantaggio rosso-blu con Tedesco, che concretizza l’assist del solito Carminati dopo una strepitosa combinazione fra Negro e Marino. Poco dopo è il brasilianoCarminati, fra i migliori in campo e instancabile “martello” sulla fascia, che sfiora l’eurogol con una spettacolare acrobazia che si stampa sul palo. Lo Sporting Altamura nell’ultimo quarto d’ora ha ben tre nette occasioni per ristabilire il pareggio prima con Radicchio che spreca sotto porta uno splendido assist di Tragni, poi è il turno di Stefanini che con un bolide dalla lunga distanza fa la barba al palo sfiorando l’eurogol infine è il giovane classe ’97 altamurano doc Tragni, sicuramente positiva la sua prestazione quest’oggi, che conclude con una rovesciata una palla a spiovente che viene facilmente raccolta dal portiere Pellegrino.

Al rientro il campo nuovamente arriva subito il gol del Casarano con Tedesco che realizza con un morbido pallonetto. Al 13’ il portiere Jeszensky si supera sulla conclusione ravvicinata del solito Mino Tedesco. Poco dopo Pellegrino è incerto nell’uscita alta, Tragni calcia a botta sicura ma Amato salva il pallone sulla linea con un provvidenziale intervento.  Il Casarano ha diverse occasioni per aumentare lo score del vantaggio con Carminati e Marino ma il portiere altamurano è strepitoso negli interventi. Nei minuti finali i baresi restano in inferiorità numerica per l’espulsione per doppia ammonizione di Montemurro eTedesco firma il il 4-1 con un bolide che si insacca sotto la traversa realizzando la sua personale tripletta.

Prossimo impegno per lo Sporting Altamura contro i tarantini dell’Hellas fra le mura amiche del D’Angelo.

CASARANO: Pellegrino, Manisi, Tarsilla, Amato, Puglia, Zaminga, Carminati, Luperto, Negro (34’st Savino), Marino, Tedesco. A disposizione: Serrano, Casalino, Sportillo, Shehu, Castrì, Regner. Allenatore: Toma.

SPORTING ALTAMURA: Jeszensky, Quacquarelli (19’st Aloisio), Cavaliere, Castoro, Armento, Dibenedetto, Tragni, Frascolla, Radicchio (28’st Selvaggi), Montemurro, Stefanini. A disposizione: Fiore, Amodio, Rifino, Colonna, D’Introno. Allenatore: Romano.

RETI: 5’pt Negro (C), 23’pt Radicchio (SA), 29’pt, 9’st e 48’st Tedesco (C)
ARBITRO: Contini di Matera
NOTE: Pomeriggio soleggiato, temperatura 15 gradi circa. Terreno in buone condizioni di gioco.
Ammoniti: Zaminga, Puglia (C), Montemurro (SA).
Espulso: Al 46’st Montemurro per doppia ammonizione.
Recupero: 1’pt e 3’st.

Le squadre a centrocampo

Real Alberobello – Otranto 0-0
pari a reti inviolate

Finisce con un pareggio a reti inviolate tra Real Alberobello e F.C. Otranto.

Nella partita giocata in campo neutro al “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontanna, la compagine dei Trulli ferma la serie di vittorie dei salentini con una buona prestazione. Passano 25′ dal fischio d’inizio e sono gli avversari a rendersi pericolosi: Villani calcia di potenza sul secondo palo, ma la sua conclusione finisce a lato di poco. Dopo pochi minuti è ancora il numero dieci dell’Otranto a insidiare la porta difesa da Orlandino che blocca senza troppi affanni.

Nel primo tempo il Real Alberobello si chiude bene in difesa e costruisce poco in attacco. Nella ripresa, Marco scuote la difesa avversaria, al 2′, con una conclusione dalla distanza che finisce a lato di un soffio. Passano 5′ e Musli prova a mettere dentro una punizione dal limite, ma il suo rasoterra finisce tra le mani di Abbracciavento. Al 15′ risponde l’Otranto con De Vito che impegna severamente il portiere gialloverde, bravo a neutralizzare con il piede il tiro insidioso del numero nove. Al 35′ ci riprova la formazione ospite con Setreanu che, dal limite, non inquadra la porta. Nell’ultimo quarto di gara, protagonisti i due portieri. Al 36′ Daddato entra al posto di Musli. Dopo pochi minuti capita sui suoi piedi la conclusione più ghiotta della partita. Al 39′ Daddato calcia di potenza dalla distanza, ma Abbracciavento con un incredibile colpo di reni salva miracolosamente il risultato, deviando in angolo. La partita si chiude con una gran parata di Orlandino che, a pochi secondi dal triplice fischio, salva il risultato compiendo una parata quasi impossibile sulla conclusione di testa di De Vito.

Pareggio giusto con il Real Alberobello che è riuscito a tenere a bada le pretese dell’Otranto, chiudendosi bene in difesa. La squadra gialloverde ha dimostrato di avere personalità e armonia di gioco.

Domenica prossima la squadra allenata da Paolo Sgobba sarà impegnata a Leverano. Una partita difficile tra due squadre che lottano, con obiettivi diversi, per portare a casa il risultato. Il Real Alberobello vuole riscattarsi in questa stagione e allontanarsi dalla zona retrocessione. S.F. Leverano, invece, vuole conquistare il primato in classifica.

Il neo allenatore Paolo Sgobba, a fine partita, commenta così la prestazione dei suoi ragazzi: “La squadra ha risposto bene, considerando che ci siamo allenati poco e tenendo presente che è la prima volta che questo gruppo gioca insieme. Sono rientrati alcuni giocatori, ne sono arrivati altri e non avevo a disposizione i tre esterni, Terrafino, Cosenza e Recchia, che dovremmo recuperare per la trasferta a Leverano. Abbiamo concesso qualcosa all’Otranto, ma ci siamo chiusi bene. Una buona prova, ma ora non serve guardare la classifica. Dobbiamo solo impegnarci e lavorare per raggiungere quello che è il nostro obiettivo: la salvezza“.

A.S.D. REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Pagnelli, Pascullo, Barbaro, Rotondi, Agostino, Marco (44’st. Svezia), Pace, Stanisci (34’st. Leoci), Musli (36’st. Daddato), Diddio Gianl.
A disposizione: Ventrella, Diddio Giann., Galizia, De Giorgio. Allenatore: Sgobba (squalificato)

F.C. OTRANTO: Abbracciavento, Mangia (34’st. De Benedetto), Montefusco, Cazzato, Malerba, Citto, Dell’Anna (11’st. Setreanu), Mariano, De Vito, Villani (40’st. Andriani), Mastria.
A disposizione: Bracciale, Schito, Serra, Solombrino. Allenatore:Salvadore

ARBITRO: Antonio Ciniero (Brindisi) Assistenti: Pio Carlo Cataneo (Foggia) e Massimo Maggi (Barletta)
NOTE: Ammoniti: Pascullo, Barbaro, Marco, Agostino (RA) – Malerba (O).
Recupero: 2’pt – 5’st

Emanuela Miraglia

Le squadre a centrocampo

Audace Barletta – Bitetto 2-2

Dopo aver chiuso il 2014 con una vittoria, l’ASD Bitetto parte nel 2015 con il piede giusto, con un pareggio esterno sul campo dell’Audace Barletta…

Dopo aver chiuso il 2014 con una vittoria, l’ASD Bitetto parte nel 2015 con il piede giusto, con un pareggio esterno sul campo dell’Audace Barletta.

Domenica 4 gennaio 2015 la gara è terminata 2-2, per un prezioso punto in trasferta. La squadra bitettese sale così a 12 punti in classifica nel Girone A di Prima Categoria 2014/15 ed esce dalla delicata Zona PlayOut, a pari punti con Ultrattivi, SibillanoB e Minervino Murge.

Prossimo turno domenica 11 gennaio 2015 alle ore 14:30 al Campo “Antonucci” di Bitetto contro Rocchetta Sant’Antonio, squadra che milita nelle zone basse di classifica, in una gara in cui bisognerà necessariamente fare punti.

Unione Calcio – Giovinazzo 2-1
Giovinazzo beffato. Spreca un rigore ed è punito al 92’

Petaroscia sbaglia il penalty del sorpasso. In pieno recupero il Bisceglie fa 2-1

Un rigore scialato e la beffa al minuto 92. Il Giovinazzo di Angelo Germinario gioca a sprazzi, pareggia con Petaroscia l’iniziale vantaggio dell’Unione Calcio Bisceglie, dilapida un patrimonio per circa mezz’ora di gioco e poi, addirittura in superiorità numerica, viene castigato allo scadere. All’ultimo respiro.
Ma procediamo per sommi capi: nella penultima giornata d’andata del campionato di Promozione, al pronti via Di Pinto ammolla una sventola sulla quale Colagrande si oppone, mentre dall’altra parte Cubaj saggia i riflessi di Delfino. Al 28′ i padroni di casa passano in vantaggio con Di Pinto che supera Colagrande con un diagonale rasoterra che bacia il palo più lontano prima di finire nel sacco. Ancora Bisceglie, ma Colagrande è attento sui tentativi di Grammatica e De Lorenzo. Al riposo è 1-0.
Ripresa: pochi secondi e Petaroscia trova l’1-1 per l’entusiasmo dei tifosi biancoverdi al seguito. Galvanizzati, gli ospiti provano a sorpassare con Cubaj (ma il suo pallonetto si spegne sul fondo) e Uva (colpo di testa bloccato da Delfino). Il Bisceglie si fa vedere col sempreverde Di Pinto (conclusione precisa deviata da Colagrande), poi resta in dieci uomini per l’espulsione di Malerba: cartellino rosso diretto per un brutto fallo su Spadavecchia.
Partita finita? Neanche per sogno. Il Giovinazzo vuole la vittoria e trova un calcio di rigore per un fallo in piena area di Grammatica su Cubaj: sul dischetto va Petaroscia che cerca il settimo gol in campionato, ma trova i guantoni di un super Delfino. Passato lo spavento, i padroni di casa, incuranti dell’inferiorità numerica, spingono alla ricerca della vittoria.
E al 92′ De Lorenzo, servito da Di Pinto, evita l’intervento di Colagrande e realizza il 2-1 che manda in visibilio l’Unione Calcio Bisceglie. Nel finale gli animi si scaldano e a farne le spese sono Colagrande ed il secondo portiere di casa, Napoletano, entrambi espulsi. A parlare, a fine gara, è il presidente Corrado Azzollini: «Siamo stati sfortunati, ma ho visto anche poca maturità. Se vogliamo salire servono altri valori mentali».
Il numero uno del club giovinazzese, infatti, nonostante il momento negativo dei suoi e la sesta posizione in classifica (a tre punti dalla Virtus Putignano che però ha una partita in meno), non vuol proprio mollare: «Abbiamo creato un gruppo con l’obiettivo di vincere! Forse non siamo stati capaci ancora di trasmettere questa mentalità! Sicuramente in settimana ci fermeremo per verificare chi vuole condividere con noi questo pensiero».

Nicola Miccione – GiovinazzoViva

Atletico Corato – Gravina 1-1
E’ show, Scaringella firma il pari più amaro

Corato e Gravina hanno rispettato il copione trascinando chi è giunto a Trani dalle due città in un tourbillon di emozioni. Non è mancato nulla: i colori delle due tifoserie, una gara maschia, due portieri in stato di grazia e il gol che non t’aspetti, o magari t’aspetti ma non al novantesimo, quello di un coratino doc come Michele Scaringella, nato, cresciuto ed esploso in neroverde. In mezzo le polemiche pregara e post gara tra gialloblu e neroverdi che hanno pepato una bellissima festa di sport.

A Trani ci sono seicento coratini e quattrocento gravinesi. La febbre del big match ha attecchito nonostante lo spostamento, complice anche un pomeriggio mite. Spettacolo sugli spalti con la bella coreografia neroverde sotto gli occhi del sindaco Massimo Mazzilli. Il cemento dello stadio tranese inizia a tremare già quando i ragazzi di Leonino escono dal sottopassaggio per il riscaldamento. Losito squalificato, Difrancesco infortunato. In campo Asselti centrale (con la fascia da capitano) e Martinelli in avanti, come a Canosa. Dall’altra parte Loseto rinuncia al solo Panarelli, anch’egli fermato dal giudice, gioca la coppia Chessa-Baldassarre. Quest’ultimo con Silvestri, Albano, Gernone e Scaringella compone la folta pattuglia di ex.

Il primo tempo è a folate. Martinelli schiaccia di testa ma non becca la porta, Pensa pesca Sylla in area ma il senegalese tira alto. Dall’altra parte Silvestri calcia una punizione insidiosa con Di Vincenzo che smanaccia, Gernone spara oltre la traversa dopo un batti e ribatti. Il Gravina si vede di più, i neroverdi soffrono la fisicità degli avversari. Il campo, allentato dalla neve dei giorni scorsi e dalla pioggia battente, fa il resto. Al 35′ spettacolare girata di Gilfone dal limite dell’area e degna risposta di Damiano Divincenzo, tra i migliori, che devia utilizzando la mano di richiamo. Nel finale proteste neroverdi per un tocco di mani di Cilumbriello fuori dall’area ma il portiere interviene coi piedi.

Ripresa. Trentasei secondi. Rutigliani tira in porta, pallone deviato che cade in area piccola. Uscita di Cilumbriello, Martinelli ci arriva prima, tocca e scavalca l’estremo difensore gialloblu. Palla che ballonzola sulla linea ed entra nonostante l’intervento vano di Chiaradia. Il Comunale si trasforma in una bolgia. Dopo cinque minuti di smarrimento il Gravina inizia a buttare carbone nella caldaia. Al 10′  Divincenzo ipnotizza Gernone. Altro caso da moviola al 15′. Gilfone, defilato, cade dopo il contatto con Landini. L’arbitro Masciale assegna il rigore ma dopo aver ascoltato il guardalinee (De Palma), meglio piazzato, concede la rimessa dal fondo. Dalle immagini rallentate si nota come Gilfone accentui la caduta appena viene toccato da Landini. Il capitano del Gravina si fa male, ha corso tanto e lascia il campo a Sisalli che ha subito l’occasione di pareggiare ma calcia addosso a Divincenzo dopo una ripartenza in superiorità numerica.

Il Corato prova a mordere in contropiede sfruttando un maggior sbilanciamento davanti della squadra di Loseto (entrano Cardano e Ieva ndr). Dascoli crossa al centro, Martinelli schiaccia debolmente di testa. Terrone potrebbe chiudere il match ma prova a sfondare da solo ignorando i compagni vicini. A dieci dal termine Scaringella divora l’ennesima occasione gravinese face to face con Divincenzo. Anche questa volta il portiere barlettano è superlativo murando la conclusione con le manone alte e fa il bis qualche minuto più tardi sul colpo di testa di Sisalli. Nulla può sul colpo ravvicinato di Scaringella che al 41′ spazza via i sogni del Corato, trafiggendo la sua ex squadra, la squadra della sua città dall’area piccola. Tredicesimo centro, sommerso dai compagni non esulta ma china il capo, nonostante possa essere un gol che vale una stagione intera. Ma non è finita mica così. Daluiso s’inventa uno slalom incredibile ed una conclusione ancor più bella ma Cilumbriello va a prendere il pallone sotto la traversa con un tuffo da campione.

Finisce con i calciatori del Corato sulle ginocchia, stesi al triplice fischio dell’arbitro. Come quando perdi una finale di coppa del mondo, eppure siamo ancora a metà campionato. Corato-Gravina verrà ricordata come una gara che con la Promozione centra ben poco, uno spettacolo per gli occhi e per il cuore che ci auguriamo di rivedere ancora, ancora e ancora.

CORATO: Divincenzo, Saragaglia, Landini (Daluiso), Sylla, Asselti, Cifaratti, Rutigliani, Pensa, Martinelli, Terrone, Lomuscio (Dascoli). Allenatore Mimmo Leonino

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia (Ieva), Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (Cardano), Gernone, Albano, Gilfone (Sisalli), Scaringella. Allenatore Valeriano Loseto.

ARBITRO: Masciale di Molfetta
RETI: 1’st Martinelli, 41’st Scaringella

Francesco De Marinis – lostradone.it

La coreografia e davanti l’undici titolare di Corato-Gravina

Taranto – Manfredonia 1-1
De Vita gela il Taranto

Il Manfredonia esce dallo Iacovone di Taranto con un punto preziosissimo in chiave salvezza. Al vantaggio jonico di Giglio al 5′ del secondo tempo, replica De Vita al 37′ della ripresa.
Manfredonia che sale a 19 punti in classifica. Prossimo turno per i sipontini in casa contro la Cavese.

TARANTO: Mirarco, Colantoni (42′ st Gabrielloni), Prosperi, Marsili (36′ st Oretti) Porcino, Marino, Tarallo, Vaccaro, Genchi, D’Avanzo (18′ st Mignogna) Giglio. In panchina: Maraglino, Pambianchi, Cicerelli, Mazza, Russo, Gaeta. Allenatore: Favo

MANFREDONIA: De Gennaro, Romeo, Colombaretti, Gentile C., Vergari, Coccia, Romito (46′ st Fiore), Gentile A. (33′ st De Rita), Bozzi, De Vita, Molenda (23′ st La Forgia). In panchina: Barcellona, Forte, Coluccio, Stajano, Prencipe, La Porta. Allenatore: Vadacca.

Marcatori: 4′ st Giglio, 37′ De Vita.
Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara – Assistenti: Santo Burgi di Matera e Antonio Dan Campanella di Venosa.
Ammoniti: Gentile, Marino, Bozzi, Giglio.
Espulsi:
Corner: 6-0
Recupero: nessun recupero nel primo tempo; 4′ st
Note: Spettatori circa 2500

Puglia Sport – Fragagnano 0-1
Trasferta con vittoria

Il Fragagnano riesce ad uscire vittorioso dal “Madonna delle Grazie” di Laterza, dopo una prestazione non brillante ma efficace che porta la firma di Walter Carta (primo gol per lui in biancoverde). Una vittoria molto sentita quella di oggi, con una dedica speciale al nostro consigliere Nobile colpito in mattinata da un malore e quindi ricoverato in ospedale.

Scialbo primo tempo giocato grossolanamente a centrocampo, senza particolari occasioni da una parte e dall’altra. Il gioco si infiamma solo grazie a qualche contrasto in mezzo al campo, il resto non è degno di nota.

Nella ripresa fuori Verri e Notaristefano per Kunde e Cellamare, i due fan subito la differenza, ma il Fragagnano non riesce a finalizzare. Un Fragagnano anche sfortunato con Arcadio, la sua conclusione lambisce il palo. Negli ultimi 15′ Mister De Falco (espulso poco prima) si gioca il Jolly Walter Carta, jolly vincente, è proprio lui a portare in vantaggio il Fragagnano al 43’st. Finisce così la gara, con il Fragagnano capolista anche nel 2015.

PUGLIA SPORT LATERZA: Lovecchio, Iusco (85′ De Biasi), Pietracito, Presicci, Labia, Marino, Gorghini (63′ Mastrodomenico), Busto, Sfarzetta, Summaria, Russo (85′ Montelli). A disp. Pugliese, Scarati, Paradiso. All. Porzia

USD FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cavallera, Arcadio (80′ Carta), Calò, Di Stani, Verri (63′ Cellamare), Greco, Rito, Bocconi (53′ Kunde), Notaristefano. A disp. Sergi, Iaia, Moscato, Mascia. All. De Falco

Reti: 43’st Carta
Espulsi: De Falco (F)

Giuseppe Lonoce