Archive 18/02/2015

L’Audace centra l’undicesima vittoria consecutiva

Gli uomini di Gallo espugnano 0-1 l’insidioso campo di Altamura. Ma il San Marco vince e tiene il passo

 

Poche emozioni, una prima frazione abbastanza noiosa con il freno a mano tirato e un campo in terra battuta, il “Cagnazzi” di Altamura, ostile allo spettacolo e alle giocate di Lasalandra e compagni. Eppure, nonostante i tanti problemi, l’Audace vince seppur con il minimo sforzo (1-0 firmato Morra) allungando a undici la striscia di vittorie consecutive. Mr Gallo cambia modulo rispetto al classico 4-4-2 delle ultime settimane, a vantaggio di un 3-4-3 con il tridente pesante Morra, Di Pasquale, Lasalandra. E i suoi non steccano l’appuntamento, battono l’Ultrattivi Altamura e continuano a tracciare un cammino netto in vetta. Dietro però c’è chi ancora non molla. Quel San Marco, sconfitto in settimana 2-0 dagli ofantini nella prima gara del girone valido per le semifinali di Coppa Puglia, che batte 3-1 lo Sporting Daunia restando a meno sei con una gara in meno. Il campo ha dimostrato che l’Audace ha una velocità doppia ed è tecnicamente due spanne avanti rispetto agli avversari. La squadra è certamente di un’altra categoria, non a caso è stata designata da tutti la corazzata sin dalle prime battute estive, ma vincere 18 partite su 19 (esclusa la coppa) non è un impresa da tutti i giorni. Perfetti i meccanismi di gestione e ripartenza. Il segreto è in una parola: qualità. La squadra di Mr Gallo ne ha tanta. Le geometrie di Schiavone e Grieco Giuseppe con le giocate e i gol dei tenori davanti fanno la differenza. Senza dimenticare il reparto difensivo: Cirulli (titolare nell’ultima uscita) e Vurchio non subiscono gol dalla trasferta di Molfetta (1-2). Cinque gare e 450 minuti fa con Borrelli, reinventato centrale, bravo a non far rimpiangere l’infortunato Matera.

Il campionato è ancora lungo, passi falsi non sono ammessi in casa gialloblu, con l’ombra del San Marco che continua ad inseguire. Per quanto riuscirà a farlo? La risposta è affidata al campo. Quello del Monterisi, palcoscenico dello scontro diretto in programma domenica 22. Di sicuro ci sarà il pubblico delle grande emozioni con un aria del tutto particolare. Alla banda di Mr Gallo basterebbe una vittoria per confermare i pronostici, allontanare definitivamente l’ombra celeste-granata e chiudere con due mesi d’anticipo un campionato, forse, già segnato in partenza.

Fabio Trallo

 

L’ Udinese Calcio a caccia di talenti ad Ordona

Oggi, mercoledì 18 Febbraio, a partire dalle ore 15 ad Ordona l’ Udinese Calcio svolgerà un raduno di selezione per la categoria Giovanissimi 2000-2001. Il raduno sarà svolto in collaborazione con la società di casa dell’ Herdonia Calcio, società con scuola calcio affiliata al progetto Udinese Academy.
Grande risonanza ha avuto la notizia dopo la pubblicazione sul comunicato ufficiale del comitato regionale Puglia e annunciata qualche giorno prima sul profilo Facebook dei biancazzurri. I dirigenti dell’ Herdonia sono stati tempestati da telefonate per ricevere informazioni sulle modalità di partecipazione dei ragazzi a tale prestigioso appuntamento.
Tuttavia i raduni non sono aperti a tutti ma solo ai ragazzi delle società affiliate ad Udinese Academy, preselezionati durante gli allenamenti dai tecnici della società friulana. Il progetto Academy, nato dalla collaborazione tra Udinese Calcio e Hs football mira a scovare talenti in Italia attraverso un’ innovativa e massiccia attività di scouting. Le società affiliate al progetto sono raggruppate in macro aree affidate ad un coordinatore ed uno staff tecnico che svolgono visite mensili durante gli allenamenti delle affiliate, in modo da trasmettere il bagaglio di know-how elaborato con successo dalla società friulana. In tale ottica i ragazzi piú promettenti vengo monitorati durante l’intero percorso di addestramento tecnico sportivo. Il raduno è concepito quindi come il momento in cui contestualizzare il giovane promettete con ragazzi di altrettanto livello per poi proseguire le selezioni attraverso il graduale passaggio allo step successivo su base nazionale.
Ad Ordona saranno presenti gli ex calciatori bianconeri Stefano Fiore e Paolo Poggi rispettivamente responsabile scouting e coordinatore di Udinese Academy con  Gianfranco Mancini coordinatore tecnico della macro area Puglia-Basilicata-Molise-Abruzzo.
La rete di osservatori dell’ Udinese è tra i top club in Europa: Cuadrado, Sanchez, Handanovic, Benatia, Asamoah, Inler, Muriel, solo per citare alcuni talenti scoperti. Con Udinese Academy di vuole applicare in Italia il modello di scouting che all’ estero ha dato risultati straordinari. Si spera che Scuffet e Meret siano i primi di una lunga serie di talenti italiani scoperti e valorizzati da Udinese Calcio.

Marcatori Prima categoria: continua il duello tra Morra e Messinese

La ventesima giornata del campionato di Prima categoria girone A, ha fatto registrare ben 27 reti. A segno il capo cannoniere del torneo, Vito Morra che sigla il suo diciottesimo gol e resta primo, ma continua il suo duello con Messinese del Tre Torri Torremaggiore, anch’esso a segno domenica e che si apposta a quota 17. Una sola rete divide quindi i 2 che stanno dominando questa graduatoria. Fa un passo avanti col suo undicesimo centro in campionato, Magaldi del Reali Sito Stornarella, mentre sale a 9 con una doppietta, il suo compagno di squadra Paolo Iungo. Ottavo sigillo per Petruzzella dell’Omnia Bitonto, mentre segnano ed arrivano a quota 7: Donato Loconte della Nuova Andria e Paolo Vischio del Bitetto. Doppietta e salita a quota 5 per Guerriero dell’ASD San Marco e per Tenzone dell’Omnia Bitonto. Giungono a quota 4: Consales dello Sporting Daunia, Rizzi dell’Omnia Bitonto e Tesse della Nuova Andria. Terza marcatura per Coppola della Nuova Andria, Michele Nardella dell’ASD San Marco, Quinto dell’Audace Barletta, Seccia dell’Omnia Bitonto e Dario Tricarico del Minervino Murge. Seconda marcatura stagionale per i vari:Amato, Costanzo, Di Iorio, Li Quadri, Mascia, Montemorra e Totaro. Mentre arriva il primo gol per Iacobellis del Bitetto.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 20(prime posizioni)

 

18 reti: Morra(Audace Cerignola)

17 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

15 reti: Flavio Amoruso(Audace Cerignola)

12 reti: Dipasquale(Audace Cerignola)

11 reti: Magaldi(Reali Siti Stornarella)

10 reti: Lasalandra(Audace Cerignola)

9 reti: P. Compierchio(Atletico Stornara), Iungo(Reali Siti Stornarella) e Melino(Sporting Daunia Foggia)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Seconda categoria: Davide La Torre si prende la vetta

22 le reti realizzate nel ventesimo turno del campionato di Seconda categoria girone A. Grande protagonista di giornata è stato Davide La Torre della Squadra del cuore di Rodi Garganico. L’attaccante ha messo a segno un poker contro l’Herdonia. 4 reti che lo proiettano in vetta da solo con 21 reti all’attivo. A segno anche Guglielmi dello Sportmania Cerignola. L’attaccante cerignolano si assesta a quota 19, mentre sale a 17 Angerame del Sauri. Dodicesimo centro stagionale per Silvestre del Biccari. Salgono a 8: Sciascia del Bellavitainpuglia Bisceglie, Tarantino dello Sportmania Cerignola, Simone Valente dell’Atletico Carapelle e Zafirov della Carapellese. Fanno un passo in avanti, giungendo a quota 6: Del Conte della Squadra del cuore e Mantuano del Matinum. Quinta rete per Fabrizio Fiore e Somenzari dell’Atletico Carapelle. Orteca dello Sportmania sigla il suo quarto gol in questo torneo. Da segnalare il secondo gol stagionale per Iovino e Misino dello Sportmania e Coratella della Virtus Andria. Prima rete per: Gentile, Lamanna e Micca.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 20(prime posizioni)

 

21 reti: Davide La Torre(Squadra del cuore Rodi G.)

19 reti: Guglielmi(Sportmania Cerignola)

17 reti: Angerame(Sauri)

12 reti: Cartanese(Candela) e Silvestre(Biccari)

9 reti: Gianpiero La Torre(Matinum), Palumbo(San Giovanni Rotondo) e Stramaglia(Herdonia)

8 reti: Di Sipio(San Nicandro Garganico), Sciascia(Belllavitainpuglia Bisceglie), Tarantino(Sportmania Cerignola), Simone Valente(Atletico Carapelle) e Zafirov(Carapellese)

 

Alessandro Polichetti

 

Sei risultati utili consecutivi per il Galatone

Sei risultati utili consecutivi per il Galatone, dopo il pareggio rimediato col Fasano. C’è soddisfazione nelle parole di Alessandro Nico, difensore giallorosso: “Quando i risultati sono positivi cresce l’autostima e con la convinzione nei propri mezzi migliora anche il rendimento. Vogliamo continuare a farci apprezzare come stiamo facendo da alcune settimane. Lo 0-0 rispecchia l’andamento della partita. Il confronto è stato vivace, ma le due difese hanno sempre avuto il sopravvento sugli attaccanti e di occasioni vere e proprie ce ne sono state poche. Per quel che ci riguarda, abbiamo ribadito di avere trovato una nostra fisionomia ben precisa e di volere insistere su questa strada”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ancora un pari per l’Atletico Tricase

Mister Branà

Ancora un pari per il Tricase, fermato sull’1-1 a Laterza. “Abbiamo giocato una grande partita – afferma Branà – pur rimaneggiati per le già note assenze dei nostri squalificati e appiedati per infortuni. Ma, ancora una volta, ci siamo fatti imbucare dal solo tiro in porta degli avversari e dopo una ripartenza. E così proprio non va. Non ci sta che giochiamo ad altissima tensione una partita intera e poi rimediamo delle distrazioni cosìclamorose che finiscono per punirci oltre ogni ragionevole aspettativa. Non possiamo essere descritti e vissuti, giustamente, dai nostri tifosi per una squadra non in grado più di fare risultato pieno, di vincere, a causa delle piccole distrazioni che poi pregiudicano proprio quella ripresa di risultati pieni che hanno caratterizzato gran parte del nostro girone d’andata. Ora sembra proprio che ci siamo smarriti”.

“D’Amico è un grande attaccante – prosegue il tecnico tricasino – che è padrone assoluto dell’area piccola avversaria. Ha una qualità che pochi attaccanti hanno: insegue l’uomo, sembra quasi nascondersi nelle ragnatele avversarie, per poi apparire in area, raccogliere un pallone vagante e indirizzarlo con maestria e potenza in rete. Così è accaduto con il Laterza: sponda di Pirelli e zampata vincente del nostro D’Amico”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie: Il pensiero del presidente giallorosso Daniele Gatto

Il pensiero del presidente giallorosso Daniele Gatto, dopo il pari della Toma in quel di Leverano: “I ragazzi hanno sfoderato una prestazione maiuscola, ci hanno sorpresi alla grande, dimostrato attaccamento ai colori sociali e voglia di fare bene. Tutto ciò al culmine di sette giorni per loro pesantissimi, iniziati con la contestazione subita martedì scorso durante l’allenamento, e proseguita nei giorni seguenti, nei quali hanno dovuto lavorare da soli, dopo la scelta di lasciare libero Gigi Bruno a causa del clima infuocato che si era venuto a creare intorno alla squadra. La scelta poi è ricaduta du MarcoCannalire. Ieri ha assistito alla prestazioni sfoderata dai calciatori con la Salento Football e da domani sarà allo stadio alla guida del nostro complesso, sino alla conclusione della stagione. A Leverano si è ammirato il miglior Maglie della stagione. Abbiamo subito la rete dello 0-1 su un tiro dalla distanza, ma poi abbiamo reagito con veemenza, mettendo alle corde gli avversari. E’ questa la determinazione e la dedizione che vogliamo dai nostri calciatori”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Marcatori Promozione: Di Pinto nuovo leader

La ventiduesima giornata del girone A di Promozione pugliese è stata prolifica con ben 31 reti realizzate. Novità in testa alla classifica marcatori. Di Pinto dell’Unione Calcio Bisceglie sigla una doppietta e balza in testa con 18 reti all’attivo. Sorpassati Scaringella e Terrone che restano a quota 17. In evidenza anche Giovannielli del Noci, che sigla il suo decimo gol in questo torneo. Doppiette anche per Quitadamo(che sale a quota 9) del Monte Sant’Angelo e per Loseto della Liberty Palo, che sale a 8. Seconda doppietta consecutiva per Angelastri della Fortis Altmaura. Ora l’attaccante degli altamurani è a quota 7. La giornata delle doppiette è confermata anche da Palmitessa del Canosa che con queste 2 reti sale a quota 6. Sale a 6 anche Ferrantino del Carapelle. Quinta rete per Lannunziata del Carapelle, mentre salgono a 4: Balenzano del Quartieri Uniti Bari, Desimini del Barium, Piergiovanni della Virtus Bitritto e Scarano del Monte Sant’Angelo. Da segnalare la doppietta di Ferrante della Fortis Altamura.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 22(prime posizioni)

 

18 reti: Di Pinto(UC Bisceglie)

17 reti: Scaringella(FBC Gravina) e Terrone(Atletico Corato)

13 reti: Albano(FBC Gravina)

12 reti: Ciccone(Carapelle)

10 reti: De Lorenzo(UC Bisceglie), Difrancesco(Atletico Corato), Giovannielli e Recchia(Noci)

9 reti: Gilfone(FBC Gravina) e Quitadamo(Monte Sant’Angelo)

8 reti: Loseto(Liberty Palo)

 

Alessandro Polichetti

 

Otranto: Intervista ad Andrea Salvadore

Mister Salvatore

Il 4-1 sul Lizzano consolida l’Otranto al quarto posto. Il tecnico Andrea Salvadore: “Nel primo tempo siamo stati un po’ contratti e per circa mezz’ora abbiamo sofferto il fatto che i nostri avversari fossero chiusi a riccio e ripartissero molto bene. Poi abbiamo sbloccato il risultato con Marco Malerba su palla inattiva ed abbiamo concluso la prima frazione in attacco, procurandoci altre due o tre buone opportunità. Nei secondi 45′ la squadra si è sciolta, abbiamo effettuato dei correttivi tattici e tutto è diventato più facile. In questa fase ho ammirato un gioco a tratti spumeggiante. Insomma, una prestazione convincente che fa il paio con quella della domenica precedente, ma che non deve indurci a sederci sugli allori. Purtroppo si è fatto male il difensore MattiaMontefusco, che è stato sostituito per un problema muscolare. Spero che non sia nulla di grava in quanto filamente l’infermeria si era svuotata. Galatone? Ci aspetta un match delicato, i nostri prossimi avversari – conclude il tecnico idruntino – sono in serie utile da sei giornate”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Leverano: Rammarico per Walter Patera

Sperava nei tre punti, il Leverano, e invece il Manduria ha stoppato la corsa dei bianconeri imponendo il pareggio per 1-1. Il centrocampista Walter Patera, autore del gol che aveva portato in vantaggio i suoi, è rammaricato per l’esito finale: “I nostri avversari hanno sfruttato un nostroerrore difensivo per riequilibrare le sorti della partita. Dobbiamo essere più attenti ed evitare il ripetersi di simili svarioni perché questa è l’unica strada utile per continuare a lottare tra le migliori ed evitare di essere risucchiati da chi insegue”.

Giovedì prossimo, a Francavilla Fontana, la finalissima di Coppa Italia col Gravina: “Per il nostro sodalizio – afferma Patera – si tratta di un evento storico. Ci teniamo a sfoderare una prova maiuscola. Sarebbe bello regalarsi la soddisfazione di sollevare al cielo il trofeo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: il commento amareggiato di Mario Calasso

Mario Calasso

Il commento amareggiato dell’allenatore della Salento Football, Mario Calasso, dopo il pari per 1-1 col Maglie: “Purtroppo stiamo vivendo un monentaccio. Abbiamo recuperato qualcuno degliinfortunati, ma abbiamo ancora assenze pesanti. Come se non bastasse, siamo sfortunati. Ieri, contro la Toma, nel primo tempo, oltre a segnare con Luciano Quarta, abbiamo creato altre buone opportunità, senza però sfruttarle e quando si manca il colpo del ko, si finisce con l’essere puniti com’è accaduto nel derby. Il cammino è lungo e non molleremo, bisogna restare tranquilli e dare il meglio pur di voltare pagina. Quando avevamo cinque punti di vantaggio ammonivo circa il fatto che i giochi fossero ancora aperti. Ma a maggior ragione è così ora che siamo a -2 dal Fragagnano”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Avetrana – Real San Giorgio 2-0
tre punti fortemente voluti e meritati

Avetrana batte San Giorgio in extremis. I padroni di casa partono forte e ci provano subito con Montanaro che calcia di prima intenzione sullo splendido cross di Cimino ma la palla si stampa sulla traversa. Giornata difficile per l’esterno biancorosso, l’assistente dell’arbitro gli nega per ben due volte la gioia del gol nella prima frazione di gioco. La seconda marcatura annullata appare un madornale errore arbitrale.

Nella ripresa Avetrana sempre piùpropositiva con Cimino e Montanaro vere spine nel fianco degli ospiti. Arcadio ci prova con due punizioni dal limite al 7’ ed al minuto 14 senza trovare lo specchio ma è il preludio ad un finale più palpitante dei migliori film horror. È il 17’ quando Di Comite si vede sventolare il secondo giallo e viene allontanato dal campo, Pignatale lo accompagna negli spogliatoi per proteste. Paradossalmente l’Avetrana non riesce a portare a termine azioni pericolose e perde la pazienza lanciando in area nella speranza di trovare la rete. Il forcing sembra non portare a nulla contro il 4-3-1 imbastito da mister Marinelli. Al 36’ Montanaro lascia il campo per infortunio. La gara sembra scivolare verso un blando pareggio a reti bianche ma al 44’ è capitan Gioia che in mischia risolve il match siglando l’1-0. Pochi minuti dopo è lo stesso Gioia a raddoppiare sfruttando un filtrante millimetrico e infilando per la seconda volta Turco. 2-0 e partita chiusa. L’Avetrana può gioire per tre punti fortemente voluti e meritati.

AVETRANA: Petranca, Macrì, Montanaro (36’st Cennamo), Eleni, Macaluso (23’st Vasco), Amaddio, Cazzolla, Gioia, Galeandro (47’st Scarciglia), Arcadio, Cimino. A disp: Gabrieli, Trisciuzzi, Donadei, Commendatore. All: Pellegrino Claudio

SAN GIORGIO: Turco, Ceci, Appeso, Troccoli, Nazaro, Rabindo, Masi (17’st Basile), Pignatale, Di Comite, Izzo, Galeano (44’st Frascella) A disp: Campilongo, Bellini, Alfeo, Scardicchio, D’Amicis. All: Marinelli Massimo

Arbitro: Jacopo Pascariello di Lecce Assistenti: Di Maio di Molfetta e Manfredo Torneo di Bari
Reti: 44’st e 46’st Gioia
Note: 17’st espulsi Di Comite e Pignatale (SG)

Marcatori Eccellenza: show di Scarcella sempre più leader

La giornata 22 del campionato di Eccellenza pugliese, regala 17 reti. Sempre più leader il capo cannoniere del torneo Salvatore Scarcella. L’attaccante del Novoli mette a segno una tripletta che lo porta a quota 16 e di conseguenza ad allungare sugli inseguitori. A secco Manzari, sale a quota 10 Vicentin del Nardò. Montaldi della Virtus Francavilla raggiunge quota 9. Settimo centro stagionale per Radicchio dello Sporting Altamura, mentre con una doppietta sale a quota 7 anche Danilo Schirone dell’Atletico Mola. Loseto dell’Ostuni segna il suo quinto gol in campionato. Da segnalare anche la quarta marcatura in questo torneo per Guglielmi dell’Atletico Mola e Triggiani dell’Atletico Vieste.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 22(prime posizioni)

 

16 reti: Scarcella(Novoli)

12 reti: Manzari(Vigor Trani)

10 reti: Vicentin(Nardò)

9 reti: Cesareo(Libertas Molfetta) e Montaldi(Virtus Francavilla)

8 reti: Marino(Casarano), Rana(Nardò) e Terrone(Bitonto)

7 reti: Rocco Augelli(Atletico Vieste), Radicchio(Sporting Altamura) e Schirone(Atletico Mola)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Serie D: balza in testa Genchi

La ventiduesima giornata del campionato di Serie D girone H, fa registrare 25 reti. Ribaltone in testa alla classifica marcatori. Con una doppietta, balza in testa alla classifica con 15 reti all’attivo Genchi del Taranto. Sorpassati De Rosa e Molinari. Sale a 11 Lattanzio della Fidelis Andria, e a 8 Maggio della Sarnese, mentre giungono a quota 7: Ausiello della Cavese e Guarro della Sarnese. Sesta marcatura stagionale per De Vita del Manfredonia e Esposito della Sarnese. Doppietta per Facecchia del Grottaglie che sale a 5 così come Varsi del Brindisi. Da segnalare anche la quarta rete in campionato per Marcucci della Scafatese.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 22(prime posizioni)

 

15 reti: Genchi(Taranto)

14 reti: De Rosa(Cavese) e Molinari(Brindisi)

12 reti: Palumbo(Potenza) e Picci(Francavilla in Sinni)

11 reti: Lattanzio(Fidelis Andria) e Zotti(Bisceglie)

9 reti: Tedesco(Gallipoli) e Varriale(Gelbison)

8 reti: Maggio(Sarnese), Moscelli e Olcese(Fidelis Andria)

 

Alessandro Polichetti

Hellas ed Ostuni, vittorie fondamentali in Eccellenza

Tarantini di misura sul Bitonto, Ostuni trionfa in dieci grazie a Loseto e Caruso .

Vittoria di fondamentale importanza per Hellas Taranto ed Ostuni, rispettivamente contro Bitonto e Castellaneta. Gli “spartani” trionfano grazie ad un gol di Simonetti e quattro punti dal Castellaneta sest’ultimo. Biancorossi che perdono malamente contro l’Ostuni, che ora tallona ad un punto. I testa vittorie per Virtus Francavilla (1 a 0 sul Trani) e Nardò (0 – 2 a Galatina), lasciando invariata la distanza di due lunghezze, mentre tracolla forse definitivamente il Vieste che perde a Mola per 3 a 1, abbandonando ogni velleità da primato. Vince tennisticamente anche il Novoli contro la matricola Ascoli, piazzandosi a soli due punti dalla zona playoff, attualmente occupata dal Molfetta che perde in casa contro la Sporting Altamura. Pareggio indolore tra Sudest Locorotondo e Casarano (0 a 0)

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Fragagnano – Carovigno 2-1
Partita piacevole al Santa Sofia di Fragagnano

Partita piacevole al Santa Sofia di Fragagnano. I rossoblù perdono un match combattuto e ricco di emozioni. Il primo gol dei locali all´ 10´ del p.t. di Notaristefano. Il Carovigno reagisce con Russo che si inserisce in area biancoverde e sbaglia di un soffio. Lanzillotti Tony segna il pareggio ma l´assistente fa annullare per fuorigioco. Francioso ha la palla del gol, ma viene anticipato al momento del tiro. Poi lo stesso sciupa un´occasione con un tiro diretto che il bravo estremo locale neutralizza.
La ripresa con i rossoblù più motivati alla ricerca del pari, ma l´esperienza dei centrocampisti di mister De Falco filtra le incursioni di Lanzillotti Tony, di Carlucci e di Francioso. Al 15´ del s.t. è Calò che realizza il 2-0 con un tiro in mischia che Laghezza non può bloccare. Gol della bandiera a Russo che dalla distanza infila il portiere Maggi.
Il Carovigno ha dato l´anima per il pareggio che ci poteva stare. Buono l´esordio tra i pali del nuovo portiere Laghezza. Mediocre l´arbitraggio del sig. Totaro di Lecce.
Giuseppe VALENTE migliore in campo.

Bitetto – Nuova Andria 3-3
Rocambolesco pari interno

Dopo la sonora vittoria esterna a Molfetta, l’ASD Bitetto pareggia in casa contro la Nuova Andria con un rocambolesco 3-3 nel campionato di Prima Categoria…

Dopo la sonora vittoria esterna a Molfetta, l’ASD Bitetto pareggia in casa contro la Nuova Andria con un rocambolesco 3-3 nel campionato di Prima Categoria.

La squadra bitettese si è portata avanti 2-0 nel primo tempo con i gol di Costanzo al 6’ e P.Vischio al 43’, ma nel recupero la squadra andriese accorcia con Coppola: 2-1.

Nella ripresa l’ASD Bitetto capitola altre due volte e si passa così da 2-0 a 2-3 con il rigore di Loconte e il gol di Tesse. Gli amaranto non demordono e al 4° minuto di recupero arriva la rete di Iacobellis per il definitivo 3-3.

Prossimo turno in casa dell’Atletico Stornara domenica 22 febbraio alle ore 15:00.

ASD BITETTO: Pace, R. Vischio, Giuliani, Rafaschieri, Servedio, Romano, Costanzo(58’ Scarola), Iasparro, P. Vischio, De Palma(50’ Iacobellis), Bellomo(85’ Gernone). A disp. D’Acchille, Squicciarini, Loiacono. All. R. Cramarossa

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris(46’ Zinni), Caporale, Colasuonno, Pasculli, Coppola, Loconte, Tesse(88’ Di Vietri), Quacquarelli(80’ Pisicchio), Erminio. A disp. Zingaro, Di Venosa, Amorese, D’Avanzo. All. C. Sinisi(squalificato) in panchina M. Fasciano

Ostuni, vittoria importante in chiave salvezza.

Enzo Carbonella

Carbonella e soci superano il Castellaneta per due a zero, ravvivando la lotta salvezza.

Gettare il cuore oltre l’ostacolo era l’imperativo categorico per l’Ostuni che, alla vigilia della delicata sfida contro il Castellaneta, poteva contare su un solo risultato per alimentare le speranze di salvezza. La banda gialloblù ha risposto a pieno alle esigenze di classifica, riuscendo a trionfare per 2 a 0 contro i biancorossi, dovendo disputare gran parte della gara in 10 uomini per l’espulsione di Andrisano al 40’ del primo tempo. Le vibranti proteste seguite a questa decisione, sono costate anche l’allontanamento del mister e del direttore generale. Nonostante ciò, la formazione brindisina non si è persa d’animo ed ha risolto la contesa con un gol di Caruso, il quale ha sfruttato egregiamente un assist di Cristofaro dalla sinistra,  e con un rigore di Loseto. Solo un punto divide ora l’Ostuni dal Castellaneta sest’ultimo a quota 23 punti. Domenica prossima altra gara fondamentale in quel di Ascoli, che sembra destinato mestamente alla retrocessione in promozione.

FABIANO IAIA  per CalcioWEBdilettanti.it

San Giovanni – Bella Vita Puglia 0-1
ancora una sconfitta interna

I gialloblù battuti dalla formazione del Bella Vita Puglia

Crisi nera per il San Giovanni che ieri ha rimediato l’ennesima sconfitta interna. Nella 20ma giornata del campionato di 2nda categoria i gialloblù sono stati battuti 1 a 0 dalla formazione del Bella Vita Puglia, squadra di Bisceglie.

Gli uomini di La Torre non sono riusciti ad avere la meglio sull’ostica formazione barese che fanno bottino pieno grazie alla rete di G. Sciascia al 40′ del primo tempo. Gialloblù sempre inchiodati a quota 26 punti, con la classifica che ora si accorcia notevolmente: la zona play out è lì a sole 4 lunghezze.

Maroso Candela – Sauri 0-2
Il Candela non sa più vincere, il Sauri ringrazia.

Nando Cola Antonini

Altra domenica amara per la Maroso Candela di mister Cola Antonini che sembra aver smarrito la via della vittoria dopo due mesi tra novembre e gennaio dove i granata erano vicinissimi alla zona play off avendo collezionato parecchi risultati utili consecutivi. Velleità un po’ sfumate viste le ultime 4 uscite in cui la squadra del DS Morrongiello ha collezionato solo 2 punti. 

Colpa probabilmente di assenze troppo importanti, due su tutte il centravanti Melchionna ed il capitano Saracino che avevano dato una marcia in più alla compagine granata con esperienza, personalità e prestazioni nel nuovo corso Cola Antonini contribuendo a far risalire in classifica la squadra.
I 2 calciatori infatti mancano dall’ ultima esaltante vittoria contro l’ Orta Nova, e la loro assenza comincia ad essere pesante.
Le due sconfitte consecutive infatti con Troia e in ultimo con il Sauri hanno riportato i granata in una zona insidiosa della classifica, anche se nulla è compromesso.
La squadra del tecnico Cola Antonini è una mina vagante, esprime un calcio molto dinamico e bello da vedere, con il quale riesce a metter in difficoltà chiunque e quindi è sempre molto temibile. Spesso però i risultati non coincidono con le prestazioni sfoggiate, ne è un esempio proprio la partita contro il Sauri dove compagine di mister Borrelli ha vinto, ma ha tremendamente sofferto, però è riuscita a sfruttare al meglio le uniche 2 palle gol concessele dai granata, punendoli con Micca ed Angerame. Il Candela ha però dominato per lunghi tratti la gara, sbagliando molto in fase realizzativa.
Ora la Maroso Candela è attesa da un filotto di partite importanti per capire la sua reale dimensione, contro avversarie dirette come Atletico Carapelle, Herdonia, Nuova Spinazzola e San Giovanni Rotondo, dove i granata sperano di collezionare il maggior numero di punti possibile per ottenere la salvezza tranquilla e magari guardare anche più in alto.

Libertas Molfetta – Sporting Altamura 0-1
Importante vittoria per i ragazzi di Di Maio

Castoro

Importante vittoria quella dei ragazzi di Mister Di Maio maturata ieri sul difficile e insidioso campo della Libertas Molfetta, del patron tutto fare Mauro Lanza. Partita che si presentava come un autentico scontro diretto per i play off entrambe le formazioni avevano defezioni di organico per infortuni e squalifiche ma ciononostante si è assistiti a un interessante match che dà conferma dei valori delle due compagini baresi che lottano per un posto nei play off. E’ di Davide Radicchio il gol che consente ai murgiani di portare a casa i tre punti, punti che consentono agli altamurani di agganciare proprio il Molfetta e di portarsi a meno un punto dalla Vigor Trani.
Nel post gara come di consueto i microfoni dell’Ufficio stampa dell’Altamura hanno registrato le dichiarazioni di Nicola Castoro, centrocampista altamurano doc che ieri indossava la fascia di capitano, che nella seconda frazione di gioco è stato espulso causa doppio giallo ma nonostante l’inferiorità numerica lo Sporting ha sfoderato una prestazione coriacea. “Oggi abbiamo fatto un gran partita – esordisce così Castoro – preparata ottimamente sotto tutti i punti di vista in settimana, il merito della nostra vittoria è la caparbietà e la determinazione che abbiamo sfoderato durante la gara”. Il centrocampista biancorosso si sofferma anche sulle defezioni di organico causa indisponibilità dei due organici, che comunque non hanno compromesso la qualità dell’incontro. “Nelle file del Molfetta mancava Cesareo che è sicuramente il loro principale terminale offensivo, infatti occupa posizioni di rilievo nella classifica marcatori del campionato, nonostante la sua assenza in avanti oggi disponevano di individualità importanti che ci hanno messo in difficoltà, ma noi siamo stati bravi ad arginarli e a sfoderare la giusta grinta per portare il risultato a casa – ben cinque invece le assenze fra le fila altamurane – Mentre per quanto riguarda noi fra squalificati e infortunati ci manca buona parte della rosa, ma questo aspetto ci ha dato ancora più carica e determinazione, la vittoria è dedicata a loro, che anche da fuori ci sono stati vicino e ci hanno incoraggiati”.Castoro nel post partita si sofferma anche sull’apporto cospicuo dei tifosi. “Quest’anno sono stati encomiabili ci hanno sempre dato la giusta spinta e carica sostenendoci tutti i novanta minuti dalla prima di campionato sino ad oggi, contestandoci anche giustamente, un grande plauso va a loro”.

Giovinazzo – Canosa 3-2
Il Giovinazzo si avvicina ai play-off

Le squadre schierate a centrocampo

Redjehimi apre, ma gli ospiti pareggiano. Poi Tunzi e Cubaj indirizzano la gara. Finisce 3-2

Dodici gare ancora da giocare e due soli punti da recuperare per coronare il sogno della qualificazione ai play-off per il salto in Eccellenza.

Questa, in due parole, la situazione del Giovinazzo del tecnico Amedeo Savoni che col Canosa, battuto 3-2, colleziona la sua seconda vittoria consecutiva (l’undicesima stagionale) e consolida il sesto posto, a sole due lunghezze dalla coppia composta da Virtus Putignano e Carapelle. Pronti via e al 2′ minuto il Giovinazzo (privo di Uva e Petaroscia) passa in vantaggio: su un errore della retroguardia ospite l’algerino Redjehimi è il più lesto di tutti a ribadire in rete.

Il Canosa ha la possibilità di riequilibrare la sfida, ma Abruzzese, su calcio da fermo, trova i guanti di Tenerelli costretto ad arrendersi, al 19′, alla prodezza balistica, direttamente su punizione dal limite dell’area, di Palmitessa. Prima dell’intervallo i padroni di casa restano in inferiorità numerica per l’espulsione del portiere Tenerelli, reo di aver toccato il pallone con le mani fuori dall’area, e Savoni corre ai ripari: esce il terzino Longo, dentro il dodicesimo Marolla (portiere della Juniores). Allo scadere è Volpe ad avere la palla gol, ma non sfrutta a dovere su un preciso assist di Palmitessa. Al riposo è 1-1.

La ripresa si apre per il Giovinazzo come meglio non poteva, con l’espulsione (doppio giallo) di Lamanna per un fallo in area su Di Tullio e il nuovo sorpasso biancoverde firmato Tunzi dagli undici metri al 4′. Il Canosa pasticcia e spreca parecchio sotto porta (Palmitessa solo davanti a Marolla non aggancia il pallone servito da Zitoli, mentre Volpe non insacca il cuoio giunto da Palmitessa) e il Giovinazzo lo punisce al 39′ con un pallonetto di Cubaj che sfrutta un altro errore della difesa canosina e infila De Blasio. Nell’arrembaggio finale il Canosa resta addirittura in nove uomini per l’altra espulsione, la seconda, di Somma, ma accorcia le distanze con Palmitessa, autore di una doppietta, nel terzo minuto di recupero. Il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo torna a scalare la classifica e fa un passo in più verso i play-off.

E domenica 22 febbraio alle ore 15.00 sfida a verità a Corato contro una squadra reduce dall’1-1 di Apricena e scivolata dal secondo al terzo posto.

GiovinazzoViva

Sauri e Sportmania ancora a braccetto in Seconda

Doppia vittoria delle capoliste. Ora Squadra del Cuore terza in solitario.
Due goleade, due cinquine. Una serve allo Sportmania Cerignola (conto il Sanctum Nicandrum) per mantenere la testa insieme al Sauri (0-2 a Candela), l’altra alla Squadra del Cuore di Rodi Garganico (contro l’Herdonia), per prendere la terza posizione in solitario staccando la Nuova Spinazzola, che intanto perde a Biccari (1-0). Questo lo scenario della Seconda Categoria dopo la 20esima giornata, con i cerignolani che, è giusto ricordarlo, hanno una gara in meno dei castelluccesi. La Carapellese impatta (1-1) con l’Orta Nova e lascia l’ultimo posto alla Virtus Andria (1-3 con l’Atletico Carapelle). Vittoria del Matinum (2-1), sul Troia che torna a perdere dopo due vittorie consecutive e tre gare senza sconfitte. Vittoria esterna per il Bellavitainpuglia di Bisceglie (0-1), in casa di un San Giovanni Rotondo che ora deve guardarsi le spalle.
Fabio Lattuchella

Valanga Reali Siti, Cerignola di misura

Solo 0-1 per la capolista, mentre la Reali Siti vince netto in casa. Bene anche San Marco e Rocchetta
Notizie importanti dal campionato di Prima Categoria. Non si fermano le prime della classe, che continuano a vincere così come accade da tanto tempo ormai, con l’Audace Cerignola che regola di misura (0-1) l’Ultrattivi Altamura. Segue ancora il San Marco, che batte 3-1 i foggiani dello Sporting Daunia, mentre la Reali Siti di Stornarella regala 6 gioie ai propri tifosi, chiudendo la gara contro il Sibillano con un tennistico 6-0. Vince anche l’Omnia Bitonto (4-1) contro la Virtus Molfetta, così come il Rocchetta Sant’Antonio (0-1) a Margherita, con punti pesantissimi per la salvezza, visto che i ragazzi di mister Colella escono dalla zona playout. Pareggio tra Tre Torri e Polisportiva Sammarco (1-1), così come tra Minervino Murge e Audace Barletta (1-1) e tra Bitetto e Nuova Andria (3-3). Ha riposato l’Atletico Stornara.
Fabio Lattuchella

Vince solo il Monte in Promozione

Nella seconda serie regionale si impongono solo i bianconeri garganici. Pari per Carapelle e Apricena. Out il Celle.
Ancora una giornata poco prolifica per le foggiane nel campionato di Promozione pugliese. Vince soltanto il Monte Sant’Angelo, 3-2 in casa contro il Liberty Palo, mentre pareggiano il Carapelle (2-2) contro la Virtus Bitritto e l’Apricena (1-1) contro il forte Atletico Corato. Due pareggi di portata diversa, non solo per le diverse ambizioni delle daune, ma anche per gli avversari affrontati. Ora il Carapelle resta a 12 punti dal Corato, ma perde ulteriormente terreno nei confronti dell’Unione Bisceglie, che ne ha rifilate 3 alla Rutiglianese. Perde il Celle di San Vito (0-2 con la Nuova Molfetta), ma resta con 1 punto di vantaggio sull’ultima della classifica, il Real Bat, sconfitto a domicilio dalla capolista Gravina (0-2) e resta a 4 lunghezze dalle altre squadre immerse nella zona playout. Vittoria pirotecnica (4-2) della Fortis Altamura sul Quartieri Uniti Bari, così come il 3-2 rifilato dal Giovinazzo al Canosa. Pareggiano (1-1) Virtus Putignano e Barium.
Fabio Lattuchella

Crisi dauna in Eccellenza

Perdono Vieste e Ascoli. Ora si fa dura per i rispettivi obiettivi. 
Doppia sconfitta foggiana in Eccellenza pugliese, con l’Ascoli Satriano che ne prende 6 dal Novoli e resta ultimo in classifica e l’Atletico Vieste che perde a Mola (3-1) e vede scappare le due capofila Virtus Francavilla (1-0 con il Trani) e Nardò (0-2 a Galatina). La nota positiva della giornata è proprio la sconfitta del Trani che mantiene a distanza di sicurezza (5 punti) i biancoblu dall’Atletico. Vittoria esterna dello Sporting Altamura a Molfetta (0-1), mentre mantengono il favore del campo casalingo l’Hellas Taranto (1-0 al Bitonto) e l’Ostuni (2-0 al Castellaneta). Pari a reti inviolate tra Sudest e Casarano.
Fabio Lattuchella

Hellas Taranto – Bitonto 1-0
inopinato ko a San Giorgio Jonico

I neroverdi dominano la partita ma non riescono a sfondare, e devono cedere con un gol al 90′. Domenica arriva la capolista Francavilla

Hellas Taranto – Bitonto (giocata sul campo in terra battuta di San Giorgio Jonico) è il grimaldello per capire come lo sport più bello del mondo, il pallone, sia anche quello più crudele e spietato.Perché quando una squadra, in questo caso gli ospiti neroverdi, dominano tutta la partita, prendono d’assedio la retroguardia padrona di casa, creano 3-4 nitide occasioni da rete non buttando mai la palla nel bersaglio grosso, e poi esce sconfitta con un gol subito al 90′ con un solo tiro in porta subito, deve gridare alla rabbia e all’amarezza. Ma anche imprecare contro se stessa, perché nel calcio quando non si concretizza, c’è il rischio concreto di essere fottuti.

La partita. Privo di Triozzi (in dubbio anche per il Francavilla) e Mastrolonardo, ma con i rientranti Giallonardo e Chisena, mister Di Venere resta al fedele al 4-3-3 delle ultime uscite con Moschetto tra i pali; Capriati, Campanella, Bonasia e Daddario in difesa; Sangirardi, Caringella e Giallonardo a centrocampo; Modesto e Roselli a supporto di Terrone.
Fin dal fischio iniziale, è un monologo neroverde, che conferma l’ottimo momento di forma e sfrutta la maggiore qualità rispetto ai tarantini, costretti a più riprese all’angolo e ad alzare le barricate davanti al giovane Valentino.
L’occasione più propizia capita sui piedi di Caringella al 33′ che, servito da Terrone, calcia di poco al lato a tu per tu col portiere.
Nella ripresa il Bitonto non molla la presa e continua l’assedio al fortino tarantino. Al 57’, sugli sviluppi di una punizione,Campanella viene vistosamente trattenuto da un difensore, ma per l’arbitro è tutto regolare e non concede il rigore. Due giri di orologio più tardi, Danieli Vaz (il bomber dell’Hellas) ci prova dalla distanza, ma Moschetto dice di no. Altri due minuti ed è ancora Caringella, servito da Roselli sulla sinistra, a stoppare di destro, a calciare al volo di sinistro a botta sicura, ma trova sulla sua strada un miracoloso Valentino a negargli la seconda marcatura stagionale. Al 75’, invece, è Giallonardo a provarci dal limite dell’area, ma trova sulla sua strada la spalla di un difensore a negargli il gol.
La porta ionica sembra stregata, ma il Bitonto si accorge che anche la gara è maledetta perché al 90’ arriva il gol locale. A timbrarlo è la capocciata del neo entrato Simonetti, che batte l’estremo difensore neroverde sfruttando al meglio un cross proveniente dalla sinistra.
È il gol da tre punti per l’Hellas, che centra il secondo successo consecutivo e sale a quota 19. Il Bitonto, invece, perde dopo cinque risultati utili consecutivi, resta inchiodato a quota 27, e vede a scendere a 5 i punti di vantaggio sulla zona playout. E recrimina perché, tra andata e ritorno, ha perso 4 punti contro una esordiente assoluta in Eccellenza.

Per la serie: il campionato dei rimpianti non ha mai fine.

Sfide d’alta quota.Modesto e compagni devono mandare giù, e alla svelta, questo calice amarissimo perché da domenica c’è un tour de force difficilissimo.I brividi: Virtus Francavilla (capolista), Vieste (terza forza del campionato), Trani (quarto in classifica), Altamura (sesto), Nardò (seconda e una grande corazzata), Casarano (tutt’altro rispetto al girone di andata).

Serviranno prestazioni all’altezza e il supporto dei tifosi.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

Molfetta – Sporting Altamura 0-1
Sintesi ed interviste

In rete Radicchio, importante vittoria degli altamurani nello scontro diretto di giornata, punti fondamentali in chiave play off. Vittoria meritata e sofferta anche in virtù della formazione rimaneggiata causa le defezioni della vigilia ciò a testimonianza del grande gruppo biancorosso.

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Punti salvezza per il San Severo. Perde il Donia.

Sipontini sconfitti in casa. Bene il San Severo. Andria e Potenza stop inaspettati. 
La 22esima giornata del campionato di serie D, girone H ha visto numerose sorprese, sopratutto nelle zone alte della classifica. Non vince la Fidelis Andria, infatti, nell’anticipo del sabato (1-1), contro l’Arzanese che, intanto, smuove la propria classifica anche se la stessa resta alquanto deficitaria. Con lo stop della capolista, nell’anticipo peraltro, ci si aspettava la risposta del Potenza, unica squadra a poter sperare di ridurre il gap con i fortissimi rivali. Invece i rossoblu si fanno raggiungere  nel finale (3-3), dopo essere stati sotto di una rete fino all’ultimo quarto d’ora. Resta invariata, dunque, la situazione in testa alla graduatoria del campionato, con gli andriesi che mantengono il vantaggio di 5 punti (con 1 gara in meno). Stupiscono anche le daune, con il Manfredonia che cede il campo (1-2) alla Scafatese, anch’essa in anticipo saturino per via del carnevale, e con il San Severo che nella ripresa regola (2-1) il Gelbison, mettendosi momentaneamente fuori dai playout. Vince anche la Puteolana (1-0 con il Francavilla in Sinni), ma resta ultima con 15 punti. Il derby tra capoluoghi pugliesi tra Taranto e Brindisi va ai padroni di casa (2-1), mentre il Bisceglie (in lotta playoff con le due) perde 1-0 a Cava de Tirreni, permettendo alla Cavese di raggiungerla e di rientrare in corsa. Vincono in casa anche il Grottaglie (2-0 al Monopoli) e la Sarnese (3-1 al Gallipoli).
Fabio Lattuchella