Archive 23/02/2015

Real San Giorgio – Città di Fasano 0-4
Gara incolore per il Real

Real San Giorgio

Passo indietro dei gialloblu che perdono 4 a 0 contro il Fasano in casa. La compagine di Mr Marinelli non è stata quella delle ultime uscite, è sembrata molle e poco reattiva, di contro un Fasano quadrato che ha giocato una delle migliori gare stagionali. Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato con maggiore preferenza per gli ospiti ma fondamentalmente senza grossi sussulti. Il vero sussulto al 45°, allo scadere, disattenzione difensiva dei padroni di casa, ne approfitta Amodio che batte Turco con un pallonetto. Il secondo tempo sancisce la buona vena dei fasanesi che riescono a raddoppiare con Leggiero al 5°, tiro all’angolino dall’interno dell’area di rigore, a triplicare, al 19°, con Laneve che difende bene il pallone in piena area, da Ceci, e batte Campilongo con un preciso diagonale e infine al 29° quarto goal segnato da Amodio (doppietta) che in contropiede mette la sfera sul secondo palo per il definitivo 4 a 0. La gara si è giocata su un terreno al limite della praticabilità, per le abbondanti piogge, e condizionata da un forte vento. Situazione che certo, senza giustificazioni, non ha giovato alla squadra di casa che si presentava con una formazione rimaneggiata per infortuni e squalifiche. I ragazzi di Mr Marinelli hanno perso un incontro senza aver utilizzato tutte le armi in proprio possesso, giocando un calcio che non si riconosce in loro.
Bisogna guardare avanti e pensare alla prossima gara contro il San Vito dei Normanni.

Real San Giorgio: Turco (46°Campilongo), Ceci, Appeso, Troccoli, Nazaro, Rabindo, Catapano, Basile (85° D’Amicis), Scardicchio, Izzo, Masi (46° Bevilacqua). A disp. Collocolo, Sammarco,De Vita, Argentieri. All. Marinelli.

Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, Telesca, Laguardia, Lentini, Leggiero ( 75° Quaranta), Galiano, Mastronardi M. (80° Lorusso), Amodio, Chiatante (60° Laneve). A dsip. Abbinante, Maastronardi D., Ricco, Ancona N. All. Laterza.

Marcatori: 45°1°T. Amodio (F), 5°2°T. Leggiero (F), 19°2°T. Laneve (F), 29°2°T. Amodio (F).

Ammoniti: Laguardia (F), Chiatante (F), Quaranta (F), Troccoli (RS), Izzo (RS), Bevilacqua (RS).

Arbitro Caricati (Barl.) assistenti Natilla e Orlando (Molf.)

Sport Lucera – Ordona 1-0
L’ascesa continua

Lorenzo Ottaviano

L’Asd Sport Lucera inanella il sesto risultato positivo consecutivo (5 vittorie), battendo al Comunale l’Ordona, 1 a 0, grazie a un calcio di rigore trasformato da Ottaviano al 19′ della ripresa. La massima punizione è stata assegnata per un evidente fallo in area sullo stesso Ottaviano da parte di un difensore avversario. La partita non è stata bella; i padroni di casa sono stati per lunghi tratti imbrigliati dall’Ordona – squadra completamente diversa da quella largamente battuta all’andata, grazie ai numerosi rinforzi – . Ben disposti in campo, gli ospiti sono partiti meglio e per almeno un quarto d’ora hanno mantenuto l’iniziativa; poi, lo Sport Lucera ha cominciato a ragionare, affondando un paio di volte con Ottaviano ma senza pungere; mentre con qualche cross dalla corsia di destra, l’Ordona ha provato ad aggirare la retroguardia di casa, che con un pizzico di fortuna è riuscita a cavarsela senza danni.

Il secondo tempo ha portato in campo uno Sport Lucera più determinato, ma non brillante come avrebbe dovuto;Pellegrino Paolo si è incuneato tra le maglie della difesa avversaria con poca fortuna nelle conclusioni o nell’ultimo passaggio sotto porta ai compagni. Straordinario è stato, invece, al 18′, Polisena che, con felina rapidità, è riuscito in un secondo a respingere tre palloni ravvicinati. Applausi a scena aperta per lui. E applausi di gioia un minuto dopo, quando dal dischetto, Ottaviano non ha fallito.

Subito il goal, l’Ordona ha provato ad organizzare una reazione per giungere al pareggio, spendendo le ultime energie; tuttavia, lo Sport Lucera ha impegnato ancora l’estremo ospite con una punizione dalla lunghissima distanza, al 34′, di Di Maggio, girata oltre la traversa; e conPellegrino Paolo, al 40′, che ha trovato ancora la strada sbarrata.

Il risultato di oggi, accorcia ulteriormente il distacco daCagnano Varano e Sporting Apricena, rispettivamente secondo e primo in classifica, che, contrapposti nell’anticipo di sabato, hanno pareggiato. L‘Asd Sport Lucera promette un finale di stagione a pieni giri anche se, come ci ha riferito il dirigente celeste, Pasquale Cannizzo, “è un’impresa ardua, visto il valore degli avversari, agganciare le prime due. Ma non ci tireremo indietro per dare nuove soddisfazioni ai tifosi”.

Intanto, domenica 1 marzo, trasferta contro la Virtus Castelluccio.

SPORT LUCERA Polisena, Conforte, Vecchiarino, Russo, Pappano, De Troia (17’st Ieluzzi), Lione (17’st Ricci), Di Giovine, Ottaviano, Di Maggio (42’st Abate), Pellegrino P.. All. Ardore. A disp. Ialeggio, Angelilli, Patella, D’Aloia.

SundayRadio

Nuova Molfetta – Real BAT 1-0
Con la Nuova Molfetta è ancora k.o.di misura

Una rete a inizio ripresa fissa il punteggio sull’1-0

Continua imperterrito il momento no sottoporta e di conseguenza realizzativo in casa Real Bat che, anche nella trasferta di Molfetta, è costretta a capitolare di misura per 1-0; la squadra ha raggiunto una certa stabilità in campo da alcuni mesi ma nei momenti topici non riesce a concretizzare le (poche) palle goal create, facendo in modo che l’unica rete incassata risulti decisiva per l’andamento del risultato finale.
Inizio a spron battuto dei padroni di casa al 3′ che colgono due traverse con Campanale e Salvatore sullo sviluppo della stessa azione di gioco.
All 11′, complice il forte vento che ha in gran parte condizionato il match, un rinvio di Solofrizzo diventa invitante per Salvatore che dinanzi al giovane portiere sfiora il vantaggio.
Nella successiva mezz’ora l’incontro si assesta regalando poche emozioni quindi nella ripresa al 55′ arriva la rete che decide il match: cross di Belviso per De Fato che calcia cogliendo Filannino e sulla ribattuta Salvatore deposita comodamente la palla in rete.
Al 60′ negato un rigore piuttosto evidente su De Fato che viene atterrato da Cassatella a tu per tu con Solofrizzo suscitando le proteste legittime dei padroni di casa.
Gli ultimi dieci minuti si segnalano solamente per i rossi sventolati a Cormio per doppio giallo e Foggetti per fallo di reazione.

NUOVA MOLFETTA: Desantis, Del Zotti, Barile, Lucarelli, Zaccaro, Bigli, Belviso (82’Ciciriello), Foggetti, De Fato, Campanale, Salvatore (88’Gesuito). A disp: Caiati, Amendolagine, Martino, Lomonte, De Gennaro. All: De Gennaro

REAL BAT: Solofrizzo, Diterlizzi A. (60′ Spadaro), Filannino, Cormio, Francavilla, Curci S. (71′ Cafagna), Diterlizzi F., Piccolo, Bollino, Patimo (71′ Porcelluzzi), Cassatella. A disp: Dibenedetto, Maffeo, Garbetta. All: Damato

Note: rete di Salvatore al 55′. Ammoniti: Del Zotti, Zaccaro, Belviso (N), Filannino (R). Espulsi: Foggetti (N) e Cormio (R)

Nuova Andria – Omnia Bitonto 1-1
Un’ottima Andria frena l’Omnia Bitonto

Nuova Andria ed Omnia Bitonto a centrocampo

Per la quarta giornata di ritorno del campionato di Prima categoria girone A, al “Fidelis” di Andria, si sfidano i padroni di casa della Nuova Andria e l’Omnia Bitonto quarta in classifica. Mister Sinisi(ancora squalificato) per gli andriesi deve rinunciare all’infortunato Crisantemo e agli squalificati Di Venosa e Pasculli. A difendere i pali c’è Stefano Zingaro, mentre al centro della difesa rientra Cognetti. Mister Tullo(anch’esso squalificato) per gli ospiti è senza gli squalificati Faccitondo e Pazienza. Giocano De Giosa e Semerano. L’inizio del match è equilibrato con le due squadre intente a studiarsi e perciò non succede nulla di eclatante. Al 25’ però c’è un’ingenuità difensiva della Nuova Andria. Colasuonno cincischia troppo in area di rigore e perdendo la palla, commette fallo su Vastano. Calcio di rigore che lo specialista Tenzone trasforma. 0 a 1 e Omnia Bitonto in vantaggio.
La Nuova Andria non ci sta e si riversa in attacco. La giovane squadra andriese vede premiata la sua vitalità al minuto 35. Bella azione sulla destra, avviata da Quacquarelli che cede la palla a Tesse, il n. 9 andriese vede al centro dell’area l’accorrente Caporale che con un bel piattone destro trafigge Vitucci. 1 a 1 e pareggio meritato per la Nuova Andria, col capitano che segna il suo secondo gol in campionato. Dopo il pari, la Nuova Andria ci crede, ma al 45’ è sublime ed importante la parata di Zingaro sulla conclusione dell’attaccante ospite Petruzzella. Finsce il primo tempo col risultato di 1 a 1. Nel secondo tempo entra in campo una Nuova Andria grintosa e che si fa preferire alla quotata squadra bitontina. Gli andriesi giocano bene e si vedono negare almeno per 2 volte il calcio di rigore dall’arbitro Tarallo di Foggia. Nonostante l’ottima prova, la Nuova Andria non riesce a cogliere la vittoria. I ragazzi del presidente Carbutti quest’oggi hanno disputato una grande gara, forse la migliore di tutta la stagione al cospetto di una squadra esperta e con ambizioni playoff, ma è arrivato il quarto pareggio consecutivo. Pur sempre in striscia positiva, i biancoazzurri non vincono, ma convincono sempre più. L’Omnia Bitonto forse aveva sottovalutato gli andriesi, e specie nel secondo tempo è stata deludente. Per la Nuova Andria, domenica prossima ci sarà la trasferta di Altamura contro gli Ultrattivi. Uno scontro diretto da affrontare per evitare di essere impelagati nella zona playout. Il quintultimo posto ora dista 3 lunghezze ma ci sono tante squadre in gioco(ben 10 squadre in 8 punti) per cui ci sarà da lottare!

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Cognetti, Lorusso(68’ Coppola), Loconte, Tesse, Quacquarelli, Erminio(78’ Albano). A disp. Leonetti, Zinni, Amorese, D’Avanzo, Pisicchio. All. C. Sinisi(squalificato) in panchina M. Fasciano

OMNIA BITONTO: V. Vitucci, Lamura(75’ Modugno), E. Verriello, Semerano, De Giosa, Seccia, Vastano(59’ Catucci), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Rizzi(85’ Mena). A disp. Bisceglie, Caiati, C. Vitucci, Barone. All.  Tullo(squalificato) in panchina Elia

ARBITRO: Tarallo di Foggia
RETI: al 25’ Tenzone su rig.(OB), al 35’ Caporale(A)

Alessandro Polichetti

Bitonto–Virtus Francavilla 0–1, Villa regala tre punti d’oro ai biancazzurri.

Bitonto – Virtus Francavilla

Una punizione dell’ex Gallipoli permette alla Virtus di superare l’insidia Bitonto. Sfortunato Montaldi che esce in barella.

BITONTO.  Tredicesima vittoria consecutiva per la Virtus Francavilla, che supera di misura un ottimo Bitonto mai domo.  I biancazzurri non hanno disputato la loro miglior partita, ma hanno saputo soffrire senza mai prestare il fianco all’avversario. Mister Di Venere, rispetto alla gara con l’Hellas Taranto, deve rinunciare ancora una volta a Triozzi, sostituito da Naglieri. Mister Calabro lancia Rescio titolare affianco a Bricca, con Biason e Galdean in panchina.

Ritmo basso in partenza, con poche occasioni da entrambe le parti. Al 13’, protesta il Bitonto per un contatto in area di rigore tra Liberio e Modesto, ma l’arbitro non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore e ammonisce il giocatore bitontino per simulazione.  Al 25’ Bonasia commette fallo con gomito alto su Montaldi al limite dell’area. Il giocatore argentino resta a terra privo di sensi, e viene soccorso dai sanitari della Virtus. L’infortunio però non gli permette di continuare la gara e deve uscire in barella; frattura della mandibola per lui ed un mese di stop. Grave tegola questa per Calabro, che a sette giorni dal big match con il Nardò, deve rinunciare, oltre a Quarta, anche al suo più prolifico attaccante. Al 33’ ci prova Bricca da fuori, ma Moschetto si stende e manda in angolo.  Al 40’ ci prova Roselli su punizione, ma la sua parabola termina alta. Al 44’ il gol della Virtus: sugli estremi di un calcio di punizione battuto da Villa, Vetrugno non arriva sulla sfera ma inganna Moschetto che resta immobile e permette alla sfera di insaccarsi alla sua sinistra.  Il bomber di Soresina sale così a quota 7 reti in campionato. Termina così un primo tempo avaro di occasioni da rete, con un gioco limitato fortemente dalle condizioni meteo non favorevoli.

Nella ripresa cambia sostanzialmente poco, con un Bitonto che tenta il tutto per tutto e con la Virtus che prova a gestire più che affondare il colpo. Al 60’ bella discesa di Gallù sulla sinistra, che crossa magistralmente sulla testa di Villa, il quale tutto solo stacca di testa, ma non riesce ad inquadrare lo specchio.  Al 63’, ancora Villa, non arriva in estirada sul tiro cross di Liberio dalla destra. Al 90’, bolide dai trenta metri di Mastrolonardo sul quale Iurlo compie un autentico miracolo, deviando in angolo e salvando la sua imbattibilità.

Si chiude così una gara difficile per la Virtus, che non è riuscita ad esprimere il suo solito gioco armonioso, anche per la grinta e la tenacia messa in campo dal Bitonto. Qualità che sono state estremizzate alla fine della gara quando per eccesso di foga, i giocatori bitontini non hanno permesso alla Virtus di raccogliere il saluto dei propri tifosi, intimando loro di andare negli spogliatoi e di lasciare anzitempo lo stadio. Scena poco edificante e soprattutto poco sportiva. Davvero un peccato, poiché l’undici di Muzio Di Venere, ha ampiamente dimostrato contro la capolista,  di poter raggiungere tranquillamente la salvezza senza particolari patemi d’animo.

TABELLINO

BITONTO – V. FRANCAVILLA C. 0-1 (44′ Villa)

BITONTO: Moschetto, Naglieri, Daddario (64’ Chisena), Giallonardo, Campanella, Bonasia, Modesto (75’ Ventura), Sangirardi, Terrone, Roselli (81’ Mastrolonardo), Caringella. A disp.: Nuzzo, Cantatore, Capriati, Piperis. All. Di Venere

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli, Vetrugno, Bricca, Taurino, Gallù, Liberio, Rescio (74’ Biason), Di Rito (70’ Richella), Marolla, Montaldi (29′ Villa). A disp.: D’Urso, Corso, Colluto, Galdean. All. Calabro

Arbitro: Loffredo, di Torino (Laghetti-Giudetti)

Note: Ammoniti: Naglieri, Giallonardo, Campanella, Bonasia, Modesto, Sangirardi (BI), Gallù, Rescio (VF) Recupero: 3’pt; 3’st

 FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Real San Giorgio: il blasonato Fasano ospite al Rizzo

Giorgio Marinelli

Altro appuntamento da vertigini domenica pomeriggio per il Real San Giorgio, al comunale “Alberto Rizzo” arriva il Fasano. La Squadra brindisina è sicuramente la regina del girone B del Campionato di Promozione per i suoi trascorsi nel campionato di C2 e tanti altri tra i Dilettanti, palmares che poche squadre possono vantare. Lo scorso anno, nel Campionato di Prima Categoria, Real e Fasano furono le protagoniste di fatti entrambe salirono in Promozione, il Fasano perchè vincitore del girone mentre il Real attraverso i ripescaggi dopo aver vinto la finale Play-Off.
Il Fasano, partito con forti ambizioni di promozione, ha avuto un rendimento piuttosto altalenante caratterizzato da numerosi pareggi che lo vede attualmente a quota 34 punti in classifica fuori dalla griglia Play-Off. Nelle ultime 10 gare i fasanesi hanno collezionato 6 pareggi anche contro compagini apparentemente di livello più basso. In trasferta i biancazzurri hanno ottenuto, su 10 gare disputate, 3 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte, hanno segnato 10 reti subendone 8. In contrapposizione ci sarà un Real uscito con qualche ammaccatura dalla sconfitta di domenica scorsa ad Avetrana ma allo stesso tempo con tanta voglia di rifarsi. Tanto rispetto per il Blasone che si porta dietro il Fasano ma non sarà certo questo ad impedire alla squadra gialloblu di giocarsi la sua partita al massimo delle potenzialità. Il Real San Giorgio, in casa, su 11 partite giocate ne ha vinte 3, pareggiate 6 e perse 2, ha segnato 14 reti e ne ha subite 11. Due squadre dal pareggio facile, ma per entrambe non è più tempo di pareggi.

Mr Marinelli sulla gara ha detto: “Domenica abbiamo il Fasano squadra ben impostata, qualitativamente valida che conosciamo bene perchè ha mantenuto la stessa ossatura della scorsa stagione. Dobbiamo prestare attenzione e contrastarli adeguatamente limitando i loro punti di forza. Noi ci troviamo in un momento psico-fisico piuttosto buono e dobbiamo mettercela tutta per guadagnare punti. Ho potuto felicemente constatare che la sconfitta di Avetrana non ha intaccato il morale dei miei, anzi mi sono sembrati carichi e ancora più consapevoli delle loro potenzialità, del resto domenica scorsa in nove non abbiamo concesso niente all’avversario per quasi trenta minuti. Questa settimana non è stata semplice, i tanti infortuni limitano le scelte e il lavoro specifico ma il mio compito è anche quello di sopperire alle difficoltà e mettere sempre e comunque in campo una squadra competitiva. Domenica pomeriggio saremo pronti.”

Giovinazzo: Col Corato gara impegnativa, Savoni ha portato entusiasmo

Quando non arrivano i risultati il cambio di allenatore diventa quasi una scelta obbligata. L’avvicendamento sulla panchina del Giovinazzo, nel torneo di Promozione, ha sicuramente dato una svolta, come accade sempre quando si cambia tecnico, una scossa non indifferente.

«L’arrivo di Amedeo Savoni – analizza il centrocampista biancoverde Antonio Tunzi – ha portato grande entusiasmo. Inoltre la vittoria interna col Canosa, la seconda di fila, ha dato una scossa a tutto l’ambiente». Bisogna però che questa scossa duri, e che porti ad una continuità di risultati, a cominciare dalla sfida in programma domenica pomeriggio alle ore 15.00 sul campo dell’Atletico Corato, valida per la ventitreesima giornata di campionato. L’undici neroverde degli ex Angelico, Uva e il ds Milano, dal canto suo, sta facendo benissimo, è terzo in classifica e andare a giocare al Comunale di via Gravina sarà sicuramente difficile, ma in questi momenti non conta tanto l’avversario.

Certo, fare risultato con una diretta concorrente può valere doppio, e se la formazione di Savoni (priva dello squalificato Vernice e degli infortunati Petaroscia, Porfido e Uva) vuol risalire in classifica e centrare i play-off, sono queste le partite fondamentali. «Ci aspetta una partita impegnativa e fondamentale – prosegue Tunzi – contro un’ottima compagine composta da validi giocatori. Un risultato positivo potrebbe dare ulteriore entusiasmo a tutta la squadra, sperando sempre nei passi falsi della Virtus Putignano e del Carapelle».

Ancora nessuna novità, infine, sul fronte dei lavori di ripristino del campo sportivo intitolato a Raffaele De Pergola: il terreno di gioco sembra pronto (le porte, le panchine e le bandierine dei calci d’angolo saranno installate – o almeno così si spera – la prossima settimana), mentre per quanto riguarda gli spogliatoi la situazione è ancora in alto mare.

GiovinazzoViva

Maglie – Manduria: numeri e precedenti

Sesta di ritorno, trasferta ostica per la banda Cosma, alle prese con un impegno non privo di insidie. Tornano arruolabili Mero e Mancuso, out Devalerio per squalifica, Gatto e D’Adamo da monitorare. A presidio dei pali potrebbe esserci nuovamente De Marco.

Manduria reduce dal pari interno con il Leverano, Scarciglia nella seconda frazione ha riequilibrato le sorti del match. Periodo di fisiologica flessione: nell’ultimo mese due sconfitte e due pareggi, ma ad ogni modo, oltre le aspettative stagionali. 31 punti a febbraio, un bottino rassicurante che ha permesso di allungare la forbice dalle sabbie mobili della zona rossa. Frutto del grande lavoro del tecnico, che consentirà di gestire la seconda parte della stagione senza eccessivi patemi.

Il Maglie è staccato di quattro lunghezze, 27 punti in graduatoria. Nell’ultimo week è arrivato un prezioso pari sul campo della super quotata Salento Football. Andamento estremamente altalenante, cinque pareggi interni su undici gare, la x è il risultato più ricorrente, quattro le vittorie davanti al pubblico amico. Un girone fa il Manduria si impose per due a zero. Doppio Quarta, un gol per tempo, certificò una prestazione sopra le righe di tutto il collettivo. Ora, con un Quarta in meno, biancoverdi a caccia dei tre punti, dopo quattro gare senza vittoria.

Dirigerà l’incontro il signor Antonio Ciniero della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Sicolo e Vincenzo Abbinante. Calcio d’inizio ore 15.00 al comunale di Maglie.

Mario Lorenzo Passiatore

Il San Severo a Gallipoli per stupire. Dell’Aquila resta presidente.

Il San Severo Calcio ha cambiato pelle con un massiccio intervento sul mercato degli svincolati. Le rassicurazioni economiche fornite dall’entrata in società dell’imprenditore di Apricena, Paolo Dell’Erba, hanno consentito al direttore generale Del Giudice e al direttore sportivo Marino di assicurarsi rinforzi per tutte le zone del campo.

In difesa, la coppia di dirigenti ha fornito all’allenatore De Felice ben 4 nuovi giocatori: gli esterni difensivi Fulco Gallio, e i centrali Rossi eGregorio; a centrocampo il pezzo pregiato regalato ai tifosi è stato il regista Campagna, mentre per la fase offensiva il San Severo può ora godere delle prestazioni del giovane Molino e soprattutto dell’esperto e talentuoso Cinque. Proprio Cinque, reduce da due anni disputati in Svizzera nelle fila del Servette, con annessa esperienza in Europa League, ha esordito nel migliore dei modi nella sfida di domenica scorsa contro il Gelbison. Davanti ai suoi nuovi tifosi, la punta ha siglato il goal del definitivo 2-1 con il quale i giallogranata hanno battuto in rimonta i campani.

La vittoria ottenuta nella 22° giornata del campionato di serie D, girone H, ha galvanizzato l’ambiente sanseverese in vista di un’ultima parte di stagione dove la posta in palio sarà la salvezza diretta. Al momento la corsa per delineare le posizioni nella parte bassa della graduatoria sembra essere ristretta a 7 squadre: Francavilla in Sinni, Ars et Labor Grottaglie, San Severo, Pomigliano, Arzanese, Scafatese e Puteolana, in rigoroso ordine di classifica attuale. Due di queste retrocederanno a fine stagione, altre quattro si giocheranno la permanenza con i play out ed una sola si salverà direttamente. Il San Severo proverà a rinforzare la sua candidatura a partire dalla prossima trasferta sul campo del Gallipoli. I giallorossi sono in crisi di risultati, avendo ottenuto appena un punto nelle ultime 4 gare disputate.

Si chiude nel frattempo anche la piccola crisi societaria nata dalle dimissioni del presidente Dell’Aquila, prontamente rigettate dal consiglio della Società. Dell’Aquila continuerà a rivestire il ruolo di massimo dirigente del sodalizio sanseverese.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Domani Francavilla-Manfredonia: i convocati di Vadacca.

Questa mattina, a partire dalle ore 09.30, allenamento di rifinitura al Miramare per la 1^ squadra allenata da Mister Massimiliano Vadacca, in preparazione al match di domani contro il Francavilla, gara valevole per 23^ giornata del campionato di serie D girone H.
La lista dei convocati per la gara di domani è la seguente:

1) Barcellona Francesco
2) De Gennaro Antonio

3) Bozzi Giuseppe
4) Coccia Giuseppe
5) Colombaretti Tommaso
6) Coluccio Vincenzo
7) De Rita Mauro
8) De Vita Diego
9) Forte Emanuele
10) Gentile Antonio
11) Gentile Claudio
12) La Porta Antonio
13) Molenda Giuseppe
14) Morsillo Giovanni
15) Palumbo Ludovico
16) Rizzi Antonio
17) Romito Ivan
18) Scippo Nunzio
19) Stajano Eros
20) Totaro Matteo
21) Vergori Manuel

Assente per squalifica Romeo e per infortunio Basta, La Forgia e Prencipe.

Giulia Rita D’ Onofrio

L’Us Bitonto pronta a sfidare la capolista Francavilla.

Roselli e Terrone: “Siamo fiduciosi”

Domani arriva la squadra più forte del campionato, ma Modesto e compagni sognano lo sgambetto come all’andata. La società chiama a raccolta i tifosi con la giornata neroverde

L’affascinante sfida che domani alle 15 andrà in scena al “Città degli Ulivi” ha il chiaro sapore biblico.

Da una parte c’è il “piccolo” Us Bitonto, il Davide della situazione, che naviga in una zona ibrida (è 10° in classifica, a +5 sulla zona playout e -8 da quella playoff), e non può permettersi troppi passi falsi.

Dall’altra c’è la “grande” Virtus Francavilla, il Golia di turno, capolista con due lunghezze di vantaggio sul Nardò, già vincitore della Coppa Italia di categoria, reduce da 12 vittorie consecutive di cui 10 senza subire reti, Iurlo imbattuto da oltre 900′, una condizione di forma davvero invidiabile.

Fermandoci a questi dettagli o soltanto alla differenza di punti (i ragazzi di mister Calabro ne possono vantare 51, i neroverdi 27), sulla carta non ci dovrebbe essere partita perché i brindisini dovrebbero far polpette degli avversari.

Il calcio, però, non è una scienza esatta. Sfide impossibili non esistono. Squadre imbattibili non sono mai state create.

Il Bitonto, allora, può tranquillamente sgambettare la lanciatissima capoclassifica.

Sia perché lo ha già fatto all’andata (incredibile 1-2 il 3 novembre scorso, con il blitz firmato Roselli-Palazzo, ed era diverso da quella attuale), sia perché i ragazzi di mister Di Venere con le grandi non hanno (quasi) mai fallito. Battendo Molfetta e Francavilla, pareggiando con Vieste e Trani.

Sia perché Modesto e compagni hanno dato segnali di vitalità nell’ultimo periodo, trovando lo schema tattico ideale (4-3-3), mostrando anche un buon calcio e una discreta condizione di forma.

Un risultato positivo sarebbe una grande inizione di fiducia per il ciclo terribile che attende i neroverdi: Francavilla, Vieste, Trani, Altamura, Nardo e Casarano. Sei partite di alta quota che decideranno il destino stagionale della più vecchia società calcistica della città.

Per la sfida alla capolista, la società ha deciso di istituire la“giornata neroverde”, e tutta la cittadinanza è invitata a rispondere in massa, in maniera partecipe ed entusiasta. Domani, infatti, non saranno disponibili accrediti e non saranno validi gli abbonamenti. Tutti sono invitati al “Città degli Ulivi” per assistere alla gara, contribuendo al pagamento del biglietto che consiste in 5 euro per tribuna laterale e gradinata, 10 per la tribuna numerata, 3 per donne, e 7 per il settore ospiti.

A poche ore dal big match, Nicola Roselli e Nando Terrone danno la carica.

«Ho sensazioni positive – spiega l’ex centrocampista di Monopoli, Terlizzi e Noicattaro – anche se giochiamo contro la squadra più forte del campionato. Dovremmo fare la partita perfetta e sfruttare quelle occasioni che ci capiteranno».

«Nel calcio non esistono sfide impossibili – afferma invece l’ex attaccante del Trani – lo sappiano tutti, può succede sempre di tutto. Mi sento abbastanza fiducioso. Abbiamo preparato bene questa gara allenandoci al massimo perchéci teniamo tanto a fare bene».

Arbitro della contesa sarà Pierpaolo Loffredo della sezione di Torino.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

Unione Calcio, massima concentrazione per la trasferta con il Barium

La squadra biscegliese renderà visita ai biancorossi sul sintetico del campo “Antonucci” di Bitetto, in occasione del 23esimo turno di campionato. Nessuno squalificato tra gli azzurri, rientra Ciardi.

Ostacolo Barium per l’Unione Calcio, attesa dalla trasferta sul sintetico dell’impianto “Antonio Antonucci” di Bitetto nel match valevole per la 23esima giornata (fischio d’inizio ore 15).

Dopo aver conquistato la piazza d’onore della graduatoria grazie alla vittoria casalinga al cospetto della Rutiglianese, gli azzurri hanno inserito nel mirino il decimo successo di fila, ma la gara al cospetto della compagine barese non sarà delle più semplici.

Il Barium, infatti, lotta per evitare i playout e nell’ultimo turno ha incamerato un punto d’oro sul campo del Noci riuscendo ad agguantare il pari nonostante l’inferiorità numerica (1-1). I biancorossi occupano la terzultima piazza a quota 17 punti (3 vittorie, 8 pareggi, 11 sconfitte) in coabitazione con il Liberty Palo.

Nel match d’andata disputato al “Di Liddo”, gli azzurri riuscirono a strappare un pari insperato ai ragazzi del tecnico Carella, in vantaggio con l’ex Bisceglie Calcio Pica, a cui rispose solo nei minuti di recupero Malerba, autore del definitivo 1-1.

Vietato abbassare la guardia, quindi, l’imperativo è quello di continuare l’inseguimento al Gravina, fresco trionfatore nella Coppa Italia di Promozione, tenendo d’occhio il Corato che segue con un solo punto di distacco.

Nessuno squalificato tra le fila azzurre, mentre tra gli ospiti sarà assente De Giosa, fermato per un turno dal giudice sportivo.

Dirigerà l’incontro Vincenzo Andreano di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Pio Carlo Cataneo e Giovanni Pio Di Benedetto, provenienti dalla medesima sezione.

Valentina Sinigaglia

Canosa – Celle di San Vito, la partita tra le deluse.

Cresce l’attesa per la prossima domenica  calcistica in programma alle ore 15,00 presso lo Stadio Comunale “San Sabino” di Canosa di Puglia(BT) che vedrà in campo le squadre del  Canosa e Celle San Vito . La partita, valida per la 23a giornata del girone A del campionato di promozione pugliese,  assume particolare importanza vista la precaria situazione che stanno vivendo le due squadre, posizionate in una zona pericolante della classifica. Entrambe le formazioni sono reduci da sconfitte e vanno alla ricerca disperata di punti salvezza per evitare gli imprevedibili play out. Il Celle S.Vito ha nominato il nuovo tecnico Attilio Presutto mentre la dirigenza del Canosa auspica di portare più persone possibili allo stadio per sostenere la squadra che in questo frangente della stagione deve essere maggiormente supportata dai tifosi e  sportivi per superare il momento critico e raggiungere una posizione consona alle proprie potenzialità.

Per l’occasione è stato deciso l’ingresso gratuito in concomitanza della comunicazione degli esiti relativi al concorso intitolato “Lo striscione più bello – Canosa, il cuore rossoblu” promosso dall’Assessorato allo Sport congiuntamente all’Assessorato alla Cultura del Comune di Canosa di Puglia (BT) in sinergia con il CONI e la redazione della testata giornalistica La Terr@ del Sole. Al termine della gara saranno resi noti i nomi dei vincitori attraverso la visione e la pubblicazione dei lavori eseguiti in questi giorni dalle scolaresche, dalle associazioni, parrocchie locali e privati cittadini. Un’opportunità in più per stare insieme e fare comunità in una domenica dedicata al calcio, alla creatività e alla socializzazione attraverso lo sport e le attività culturali di gruppo, veicoli di valori e passioni collettive.

Bartolo Carbone

 

Vieste, obiettivo rialzare la testa.

Gara da vincere per i dauni contro il Galatina. Virtus Francavilla a Bitonto, Nardò ospita il Molfetta.

La vittoria come imperativo categorico, per risollevare il morale e rigenerare un ambiente che da tre giornate non riesce a gioire per una vittoria. E’ questo l’obiettivo di mister Olivieri, tecnico viestano, che contro il Galatina non può permettersi passi falsi. I salentini invece, alla disperata ricerca di punti salvezza, venderanno cara la pelle. In testa, sfida ostica per la Virtus Francavilla a Bitonto, mentre il Nardò ospiterà il Molfetta.  Il Novoli di bomber Scarcella, crede ai playoff, ma deve passare sul corpo di un Casarano reduce dallo scialbo pareggio di Locorotondo. Sudest ,bramosa di punti, sarà di scena ad Altamura ma non sarà semplice, poiché i “leoni”intravedono anch’essi l’obiettivo playoff.  L’Ostuni, che ha l’occasione ghiottissima di portarsi fuori dalla zona playout, sarà ospite dell’Ascoli Satriano, ormai con un piede in Promozione. Chiudono la giornata Castellaneta-Hellas Taranto e Vigor Trani-Atletico Mola.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Qui A.S.D. San Marco: tutto pronto per il match dell’anno

Prima e seconda a confronto, si decide qua il campionato? Una storica vittoria in terra ofantina difatti riaprirebbe clamorosamente il discorso Promozione.

Forse nemmeno nelle più rosee previsioni quelli dell’A.S.D. San Marco avrebbero pensato che, domenica 22 febbraio, sarebbero andati a giocarsi niente meno che la Promozione al “Monterisi” di Cerignola.

I garganici infatti, dopo sedici vittorie consecutive (l’ultima debacle risale proprio all’andata, 1-4 per gli ofantini) sono a soli 6 punti dall’attuale capolista ma con una gara da recuperare (a Minervino). Ecco perché il match di domenica al “Monterisi” assume tutti i connotati della “gara-scudetto” o meglio della “gara-Promozione”, in quanto, se i “terribili” garganici dell’allenatore-giocatore Iannacone riuscissero nella storica impresa di espugnare Cerignola, si parlerebbe di “virtuale” aggancio della vetta. Viceversa, se i locali dovessero fare bottino pieno o quanto meno dividersi la posta, si certificherebbe la chiusura quasi matematica di questo campionato di Prima Categoria che la blasonata società gialloblù avrebbe voluto archiviare senza tanti patemi come quelli previsti per domenica dove si troveranno di fronte una squadra che il suo campionato, in teoria, lo ha già vinto.

L’A.S.D. San Marco del presidente Martino e del dg Augello infatti, è unamatricola, avendo per la prima volta, quest’anno, calpestato i campi di Prima Categoria dopo due promozioni consecutive che hanno portato questa neonata società dilettantistica ai vertici del calcio pugliese.

Gli ofantini, dal proprio canto, per blasone, tifoseria ed organico, non hanno nulla a che vedere con questa categoria, ma dopo la mancata iscrizione di qualche anno fa sono dovuti ripartire da questi campi polverosi dai quali hanno intenzione di fuggire il prima possibile, ma per farlo dovranno superare l’ultimo ostacolo, dal nome ben preciso e dalla caratura da non sottovalutare. A tutto ciò va aggiunto che i garganici, in questa gara, non hanno nulla da perdere, a differenza degli avversari, obbligati a vincere per i motivi di cui sopra.

Un antipasto di questo match si è avuto la settimana scorsa nel triangolare di Coppa Puglia che ha visto imporsi l’Audace Cerignola sui celeste-granata, la quale vincendo per 2 a 0 ha ormai un piede e mezzo nella finale della Coppa regionale.

Ma domenica sarà tutta un’altra storia, gli ospiti, seppur con qualche defezione, schiereranno un 11 diverso da quello visto in Coppa, così come farà il mister gialloblùGallo deciso a mostrare i muscoli e a blindare la leadership del campionato. Non mancherà nemmeno il pubblico delle grandi occasioni con anche un centinaio di supporters pronti a partire  da San Marco in Lamis.

Felice LA RICCIA per il Mattino di Foggia

La FBC porta a casa la coppa Italia Puglia

Battuto 3-1 il Leverano.

Primo obiettivo di stagione raggiunto per la FBC Gravina che con tre reti porta casa la coppia Italia Puglia 2015.

Ad aprire il match al “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana è il gol di Scaringella al 15′. Non tarda ad arrivare al 35′ il pareggio del Leverano con la rete di Cazzella. Nel secondo tempo è Albano a riportare in vantaggio i gravinesi su rigore al 65′ e dopo pochi minuti Tony Gernone chiude la partita sul 3-1.

Grande gioia per i calciatori, per l’intera dirigenza e per i numerosissimi tifosi che non hanno lasciato sola la squadra in questa decisiva trasferta. Una vittoria che sicuramente darà, casomai ce ne fosse ancora bisogno, nuovo entusiasmo ai giallo-blu nell’ultima cavalcata di campionato. Ancora più viva è ora la speranza che la FBC Gravina possa portare a casa il grande trionfo di stagione.

GravinaLife

Sudest Locorotondo: blaugrana impegnati al d’angelo di Altamura

Locandina dell’evento

Con Vieste e Casarano, la Sudest Locorotondoha dato segnali importanti in chiave salvezza. Contro squadre quotate, i blaugrana hanno conquistato punti preziosi per smuovere la classifica in vista del rush finale che vedrà gli uomini di D’Ermilio impegnati in scontri salvezza ravvicinati. L’Altamura, neo promossa, viaggia a ritmi elevati a ridosso della zona play off. Le api però dovranno cercare l’intera posta in palio per affrontare il 1 marzo al Viale Olimpia, il Castellaneta nella miglior posizione possibile per dare una svolta definitiva alla stagione. E’ il momento cruciale in cui si potranno delineare gli scenari finali. Al D’Angelo, la Sudest Locorotondodovrà scendere in campo con la stessa mentalità mostrata a Vieste e col Casarano ma osando di più in fase offensiva.

STATISTICHE – Lo Sporting Altamura ha riaperto la lotta per la zona play off espugnando Molfetta con l’acuto di Radicchio. I biancorossi, dopo una prima parte di stagione da protagonisti, hanno inanellato qualche sconfitta di troppo nel girone di ritorno soprattutto in trasferta. 5 i k.o. a domicilio, 4 le vittorie e 2 i pareggi ottenuti a Taranto e a Locorotondo. 10 le reti messe a segno, 15 quelle subite. Trend decisamente migliore quello costruito al D’Angelo con 6 successi, 3 pareggi e solo 2 sconfitte con Molfetta e Mola. 16 i gol siglati, 8 quelli subiti. Nelle ultime apparizioni casalinghe, dopo la sconfitta col Mola, i biancorossi hanno ottenuto 4 vittorie e 2 pareggi con Vieste e Ostuni. La Sudest Locorotondo è reduce da 2 pari consecutivi, il terzo casalingo (secondo 0-0 dopo Altamura all’andata). 2 le vittorie al Viale Olimpia contro Bitonto ed Hellas, 7 i k.o. 5 le reti realizzate, 15 quelle subite. I blaugrana però sono maggiormente prolifici in trasferta con 8 gol messi a segno (14 quelli incassati). Lontani dallo stadio di casa, le api hanno racimolato 8 punti grazie alla vittoria di Galatina e i 5 pareggi di cui gli ultimi 2 di fila a Bitonto e Vieste (unico 0-0 in trasferta).

BLONDA SQUALIFICATO, FALIERO RECUPERATO – Mister D’Ermilio dovrà rinunciare a Blonda squalificato. Rientra Cofano, Faliero con molta probabilità partirà titolare. Tra i pali potrebbe essere riconfermato Donatelli con Fumarola, nuovamente arretrato sulla linea difensiva insieme a Camassa e Sgaramella. Chimenti e Mignone agiranno sulle corsie mentre nella zona mediana agiranno Fiume (Catalano), Marini e Faliero. In avantiil tandem d’attacco Salvati-Beltrame. Il tecnico però potrebbe rispolverare Pastano e Longo, per dar maggior propulsione offensiva.

BUCCI E CASTORO OUT, IN DUBBIO CANNITO – Nello Sporting Altamura, Di Maio dovrà far a meno di capitan Dibenedetto (sconterà la seconda giornata di squalifica), Bucci e Castoro, tutti appiedati dal giudice sportivo. Dovrebbero rientrare Cannito e Aloisio in difesa. Tra i pali agirà Jeszenszky con Selvaggi, Cavaliere, Armento e Montemurro in difesa. Stefanini e D’Introno agiranno sulle corsie con Tragni e Rifino a centrocampo e Frascolla a supporto di Radicchio in attacco.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Virtus Francavilla, chiesto controllo alla Lega su Volla – Rionero

Virtus Volla – Vultur Rionero

FRANCAVILLA FONTANA. Non è sceso giù alla Virtus Francavilla, il risultato maturato ieri per la 2° giornata della Coppa Italia Dilettanti,  tra Virtus Volla e Vultur Rionero. La gara ha visto i lucani prevalere per 4 a 0 sui campani . La società brindisina, dopo  opportune verifiche, ha chiesto alla LND un controllo in merito poichè, a loro dire,  la Virtus Volla ha schierato una formazione imbottita di ragazzi della juniores, contravvenendo alle disposizioni federali in materia. Questo il comunicato ufficiale della società sul proprio sito internet : “La Virtus Francavilla Calcio comunica di aver inviato una procedura di accertamento agli organi competenti per verificare che la gara Virtus Volla – Vultur Rionero giocata ieri e terminata col punteggio di 0-4 in favore della società lucana si sia svolta senza alcun illecito sportivo.

Abbiamo fondamento di ritenere che questo risultato sportivo raggiunto schierando una formazione “non titolare” ma abbondante di calciatori appartenenti alla categoria juniores e comunque, raramente utilizzati in competizioni ufficiali della prima squadra, sia “macchiato” da circostanze poco chiare, così come preannunciato ad alcuni nostri dirigenti al termine della gara giocata l’11 febbraio a Francavilla.

Infatti al rientro negli spogliatoi alcuni dirigenti della Virtus Volla proferivano a voce alta e intimidatoria di “presentarsi con la formazione juniores alla prossima gara e di dover favorire la formazione ospite con un punteggio minimo di 0-4”  col fine di contrastare il nostro passaggio del turno  svantaggiandoci ai fini di classifica avulsa in favore della società Vultur Rionero.

 Tanto promesso è accaduto. Dai media che hanno assistito all’evento e che ne hanno pubblicato i tabellini si apprende che la Virtus Volla è scesa in campo, pur priva degli squalificati Biancolino e Aliperta, con una formazione al quanto priva di elementi costituenti la formazione titolare per lo più partecipanti a campionati regionali di attività mista (juniores?), per nove/undicesimi della rosa.

Ricordiamo che le norme organizzative interne federali dispongono che: “In tutte le gare dell’attività ufficiale è fatto obbligo alle società di schierare in campo le proprie squadre nella migliore formazione consentita dalla loro situazione tecnica

e pertanto si è ritenuto opportuno verificare che nessun evento abbia condizionato il corretto andamento della gara.”

Per dovere di cronaca, ecco di seguito le due formazioni campane scese in campo rispettivamente contro Virtus Francavilla e Vultur Rionero:

 – 11 febbraio 2015 (contro Virtus Francavilla):

V. VOLLA: Navarra, Biancolino, Silvestro (46’ Fontanarosa), Vitagliano, Prisco, Aliperta, Loreto, Avolio, Liccardi (63’ Carnicelli), Solano, D’Abronzo (64’ Gioielli). A disp.: Pardo, Fiengo, Florio, Polverino. All. De Michele

 – 18 febbraio 2015 (contro Vultur Rionero):

V.VOLLA: Pica, Cioffi, Damiano (1’ st Matarozzi), Ronzullo, Pardo (29’ st Indaco), Silvestro A., Nasti, Ammaturo (19’ st Sorrentino), Silvestro G., Raia, Piscopo. A disp.: Del Prete, Picardi, Perrotta, Tesoro. All.: Ferone (De Michele squal.).

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

L’Universo nel Pallone – 13a Puntata

Tredicesimo appuntamento con l'”Universo nel Pallone”, ospite in studio Michele Rossetti del Reali Siti Stornarella. In coda qualche anticipazione della prossima puntata dell’Angolo Rosa, protagoniste le ragazze del Rugby femminile e della Orta Nova Rugby Girls.

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ASD Sport Lucera – contro l’Ordona vietato distrarsi

Il Campionato provinciale di Terza Categoria sta, probabilmente, esprimendo il vero valore delle squadre in campo, le protagoniste dell’ultima fase della stagione. Tra queste compagini vi è anche l’Asd Sport Lucera che, risultati alla mano, dimostra ormai una certa continuità e un rendimento in campo, in termini di qualità del gioco, costante. E’ il frutto di un impegno che il sodalizio celeste, con tutte le sue componenti, svolge con notevole dedizione, seguendo un percorso organizzativo riscontrabile in realtà di categoria superiore.
Anche la capacità di riuscire a ridisegnare con efficacia la rosa dei giocatori a dicembre, costruendo tra i ragazzi quella che – fino a prova contraria – possiamo definire una motivazione di ferro, crediamo sia giusto inquadrarla da questo punto di vista. Si lavora per il futuro e, quindi, per risalire verso una collocazione più aderente alla storia del nostro calcio e alle speranze dei tifosi. Nessuno però può, al momento, dire cosa succederà e, soprattutto, se in un breve arco di tempo emergeranno forze economiche in grado di aggiungere ulteriore slancio al progetto. Così si resta in attesa, constatando che la base sia stata realizzata e individuato un buon metodo di lavoro. Intanto, il sintetico del Comunale ci ricorda che domenica 22 febbraio non bisogna cedere niente all’Ordona, avversari di tutto rispetto, affrontando la gara al massimo della concentrazione in modo da evitare sbavature che possono portare a spiacevoli conseguenze.

SundayRadio

Allievi Unione Calcio, Luca Rumma: “Successo frutto del duro lavoro”

Allievi Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurrini primeggiano nel girone A del campionato provinciale chiudendo senza sconfitte. “La crescita dei ragazzi è costante – rimarca mister Rumma – . Lavoro e sacrifici stanno pagando”. La stagione terminerà con la finale per l’assegnazione del titolo provinciale: in programma la stracittadina col Don Uva.

Cambia la categoria, non il risultato. Potrebbe sintetizzarsi così la stagione 2014/15 degli Allievi provinciali dell’Unione Calcio allenati da Luca Rumma che, dopo aver vinto il proprio girone nella categoria Giovanissimi provinciali per due stagioni consecutive, si sono confermati campioni nel girone A del torneo provinciale riservato agli Allievi.

Una cavalcata straordinaria per gli azzurrini, suffragata dai numeri: 10 vittorie e 2 pareggi, con 48 reti all’attivo e appena 11 subite, descrivono in modo eloquente la supremazia nel torneo.

Eppure la stagione non era partita nel migliore dei modi, come conferma lo stesso allenatore Luca Rumma. “I ragazzi hanno accusato il colpo del mancato ripescaggio nella categoria regionale – afferma il 24enne tecnico – . Dopo aver vinto per due stagioni di fila il proprio girone, non è stato gratificante per loro dover affrontare nuovamente un torneo provinciale, ma abbiamo fatto di necessità virtù. Sono emersi i valori umani del gruppo che ho la fortuna di allenare, i ragazzi si sono posti l’obiettivo di vincere e, con tanto lavoro, hanno raggiunto il traguardo”.

Uno sviluppo costante ed una crescita quasi simbiotica per il gruppo ed il giovane staff, la cui ossatura è rimasta pressoché invariata nel corso delle tre stagioni fin qui disputate. “Abbiamo vinto giocando sempre con tanti ragazzi classe ’99 , il mio gruppo “storico” che anche quest’anno ha dato grandi soddisfazioni – spiega Rumma – . I giovani nati nel 1998 si stanno invece mettendo in mostra con la Juniores di mister Piccarreta e uno di loro, Mauro De Mango, è stato convocato in prima squadra in occasione della gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia contro il Gravina. Questi risultati sono frutto della costanza dei ragazzi, sempre pronti a fornire il massimo impegno nei quattro allenamenti settimanali e nelle gare domenicali. La loro crescita è sotto gli occhi di tutti. Ringrazio loro e chi lavora al mio fianco, vale a dire i collaboratori Antonio Rumma e Francesco Puntillo, il preparatore atletico Matteo Maenza, il preparatore dei portieri Domenico Ingravalle, il massaggiatore Gianni Ferrucci e naturalmente la società che non ci ha fatto mai mancare nulla”.

Gli azzurrini chiuderanno la stagione con la finale per l’assegnazione del titolo provinciale (data e  luogo ancora da definirsi, nda): in programma la stracittadina con il Don Uva che ha conquistato la prima piazza nel girone B. “Colgo l’occasione per fare i complimenti al tecnico del Don Uva Francesco Preziosa e ai suoi ragazzi – aggiunge Luca Rumma -. Mi auguro che sia una gran finale e soprattutto una bella giornata di sport per tutti i biscegliesi”.

Valentina Sinigaglia

 

Puglia Sport – Atletico Tricase 1-1
Busto non basta

La Puglia Sport Laterza non riesce ad approfittare delle sconfitte di tutte le dirette concorrenti per la salvezza e si fermare sul pari dal Tricase. I biancoazzurri, passati in vantaggio al 9′ con un gran gol da fuori area di Nuccio Busto, si son fatti riacciuffare al 76′ grazie ad un gol fortunoso di D’Amico. Da segnalare la buona prestazione, all’esordio stagionale, del giovanissimo portiere Paradiso. Con questo pareggio la striscia di partite senza vittorie sale a 12, ma questo punto è importante sia per la classifica, sia per il morale in vista dei prossimi tre scontri diretti contro Real Alberobello, Carovigno e Fly Team Brindisi.

1°Tempo
Nel Laterza sono assenti per squalifiche e malanni stagionali Turi, Somma, Russo, Gorghini e Sfarzetta. Mister Bongermino fa esordire dal primo minuto il portiere under, classe ’96, Martino Paradiso, schiera Presicci terzino sinistro e avanza Pietracito sulla linea del centrocampo. Anche il Tricase deve rinunciare a De Braco, Striano, Di Seclì e Trotta fermati dal giudice sportivo, ma recupera il capitano De Benedictis e  il centrocampista Garrapa. Il mister rossoblu Branà, squalificato, segue la partita dalla tribuna.
L’avvio di gara è subito scoppiettante e il Tricase nel giro di 4 minuti colpisce per due volte il legno. Al 9′, alla prima sortita offensiva, il Laterza passa in vantaggio: progressione di Busto e gran tiro dal limite dell’area che piega le mani a Baglivo e permette ai suoi di portarsi subito sull’1 a 0. Un minuto più tardi il Tricase potrebbe subito pareggiare: Labia perde un brutto pallone al limite dell’area e permette a Botrugno di presentarsi di fronte al giovanissimo Paradiso, che è bravissimo a restare in piedi fino alla fine e a respingere la conclusione del n°10 rossoblu. Resta questa l’unica occasione dei leccesi nel primo tempo. Il Laterza prova a controllare a pungere in contropiede, ma la difesa tricasina regge. Il primo tempo si conclude con il Laterza meritatamente in vantaggio.

2°Tempo
La ripresa si apre subito con un doppio cambio per il Tricase. Mister Branà sostituisce, per esigenza di under, il portiere Baglivo e il terzino Mele, al loro posto entrano in campo Petrarca e Rizzo.  Il Laterza controlla la partita senza concedere nulla al Tricase, ma con il passare dei minuti, visibilmente stanca, arretra il proprio baricentro e permette agli ospiti di guadagnare campo, senza però concedere azioni da gol. I rossoblu non riescono ad entrare in area laertina e ci provano da fuori al 69′ con Botrugno, ma la palla finisce fuori. Al 76′, sempre con un tiro da fuori area, il Tricase trova l’inaspettato pari: passaggio di Pirelli per D’amico e il tiro di quest’ultimo, deviato dalle gambe di un giocatore, che spiazza Paradiso sul secondo palo e termina in rete. Il pareggio scuote la compagine di casa che si rigetta in avanti, ma viene fermata più volte dal fischio dell’arbitro, decisamente in giornata no.

Finisce 1 a 1. Con questo pareggio il Laterza supera il Carovigno in classifica, abbandona la penultima posizione e si porta ad una sola lunghezza dal Real Alberobello che sfiderà domenica prossima in un match importantissimo. Vietato sbagliare!

PUGLIA SPORT LATERZA: Paradiso, Marino, Presicci (65′ Rigido), Lovergine, Labia, Calicchio, Mastrodomenico, Busto, Montelli, De Vito, Pietracito. A disp. Lovecchio, De Biasi, Iusco, Scarati, Somma. All. Bongermino

ATLETICO TRICASE: Baglivo (46′ Petrarca), Mele (46′ Rizzo), Greco, Garrapa, De Benedictis, Romano, Piccinonno, Pellegrino, Chiffi (73′ Pirelli), Botrugno, D’amico. A disp.Guido, De Francesco, Nuccio, Marra. All. Branà

RETI: 9′ Busto (L), 76′ D’Amico (T)
AMMONITI: Lovergine, Calicchio, Rigido, De Vito (L), De Benedictis, Greco, Garrapa (T)
ARBITRO: Carlo Palumbo di Bari ASSISTENTI: Galia/Cannone

Settori giovanili – Pasquale Martinelli: “Bisogna rifondare tutto”

Pasquale Martinelli

Per chi segue e conosce il calcio professionistico e dilettantistico alla pronuncia del nome Pasquale Martinelli, sicuramente non gli si sta dicendo un nome nuovo. Infatti Martinelli è stato un calciatore di primissimo piano nel calcio professionistico in cui ha militato per ben 15 anni dalla serie B con il Vicenza e la Salernitana alle ormai defunte serie C1 e C2 con il Matera, Andria, Reggiana, Martina Franca, Frosinone e tantissime altre ancora, fino ai campionati dilettantistici con Bisceglie e Altamura. Dopo la stagione vincente proprio con la maglia dell’Altamura, decide di attaccare gli scarpini al chiodo e di sedersi in panchina iniziando ad allenare i Giovanissimi dell’Invicta Matera una società di settore giovanile della città dei sassi, ma la notizia che giunge in questi giorni è la seguente: i giovanissimi cambiano l’allenatore, esonerato Martinelli squadra affidata a mister Fontana.

La società, augurando le migliori fortune al tecnico e ringraziandolo per il lavoro svolto sin dall’estate con questo giovane gruppo di ragazzi, ha deciso di sollevare dall’incarico mister Pasquale Martinelli. Il tutto per dare una scossa ai ragazzi in vista di questa seconda parte di stagione”.

E’ questa la nota che si legge nel sito ufficiale del club materano, certo esonerare un allenatore è nei pieni diritti di qualsiasi società, cosi come lo è mettere in discussione il lavoro del tecnico, ma come è facilmente intuibile nel comunicato dell’Invicta la motivazione non è questa ma è “quella di dare una scossa alla squadra”, attenzione, parliamo di ragazzi di tredici anni, quale scossa secondo voi devono avere, un settore giovanile non dovrebbe dare delle solide basi ai propri ragazzi sotto il profilo calcistico e magari anche educativo, piuttosto che fargli conquistare qualche punticino in più in classifica assolutamente fine a se stesso ? Sono addirittura gli stessi ragazzi allenati da Martinelli che si sono mobilitati e hanno ringraziato il loro allenatore per i suoi insegnamenti e hanno manifestato il loro dispiacere con lettere, messaggi e commenti sui social network. Ed è proprio da qui che Martinelli decide di rilasciare delle dichiarazioni a mezzo stampa.

“Per me non esiste risultato migliore di tutti questi messaggi e addirittura lettere che mi sono giunti dai miei ragazzi. In questi sei mesi ho visto di tutto: il mio appello va ai genitori. Fate in modo che il vostro sogno e la vostra ambizione non diventi la più grossa delusione per i vostri figli. Se percepiscono le vostre aspettative più che divertirsi penseranno a non deludervi. Nel corso Uefa B di Coverciano mi consegnarono un opuscolo dove c’erano i 10 diritti dei bambini, mi colpì il decimo che diceva: “I bambini hanno il diritto a non diventare campioni…” Il sogno è il loro. Affidatelo a chi ritenete meglio di voi e non parlo delle competenze o delle conoscenze della disciplina. Nella mia carriera ho conosciuto grandi allenatori, quelli con qualche limite tecnico ma grandi uomini erano professionisti, al contrario grandi allenatori e piccoli uomini dilettanti. Perciò è sempre l’uomo che fa la differenza. Bisogna rifondare tutto nei settori giovanili e c’è bisogno che la federazione vigili. Chiudo ringraziando chi mi ha sostenuto, chi mi ha aiutato, chi mi ha dimostrato la sua fiducia e soprattutto i miei ragazzi, ho imparato più da loro in 6 mesi che in 20 anni da calciatore. Vorrei anche ringraziare chi ha insultato, deriso e umiliato (mai direttamente), perché è anche grazie a lui che comincio la mia battaglia contro personaggi che si ritrovano nelle scuole calcio e nei settori giovanili solo per fare i propri interessi”.

Fasano: Il duro sfogo del dg Francesco Palmisano

«Chi non se la sente può andare via»
Il direttore generale biancazzurro si dichiara deluso per la prestazione di alcuni giocatori contro il Galatone che non hanno mostrato attaccamento alla maglia

Il pareggio per 0-0 maturato domenica scorsa in casa contro il Galatone ha lasciato l’amaro in bocca nell’ambiente biancazzurro e al direttore generale Francesco Palmisano. «Ho notato, nella gara di domenica scorsa – afferma – poco attaccamento alla maglia da parte di qualche giocatore. Chi non crede nel nostro obiettivo può anche andare via, la porta è aperta. Sono amareggiato perché io sono ambizioso e la mia stessa ambizione voglio che ce l’abbia anche la squadra. Al di là di come andrà questo campionato – tuona Palmisanovoglio che la mia squadra viva una stagione da protagonista. Le posizioni che contano sono ancora lì, a pochi passi». Alla fine del campionato mancano 12 partite e i punti in palio sono 36.

E prosegue: «Con molta umiltà – riprende il direttore generale dell’Us Città di Fasano – dobbiamo toglierci di dosso il timore di pensare in grande e di giocare le partite domenica dopo domenica. Mi aspetto che la squadra capisca la non perfetta gara giocata due giorni fa e che si metta a lavorare fin da subito perché da San Giorgio Ionico voglio che si torni a giocare bene e possibilmente a vincere. Voglio dai miei ragazzi una risposta immediata e soprattutto continuità. Chi non se la sente, alzi la mano e dica “Vado via”. I giocatori devono essere attaccati alla maglia biancazzurra con grinta e rabbia agonistica e devono rispettare il lavoro di chi non fa mancare loro nulla. Il nostro è lo stile Fasano, dalla Seconda Categoria alla Promozione, uno stile da squadra professionistica. La storia per noi – conclude Palmisano – è tatuata sulla pelle e non si dimentica».

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Giudice Sportivo
Decisioni del 17/02/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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