Archive 30/01/2015

Sudest Locorotondo – Virtus Francavilla 0-1
la salvezza è una brutta gatta da pelare!

Bisogna contare fino a mille prima di scrivere di quanto accaduto al Viale Olimpia. Aggrapparsi agli errori arbitrali nella maggior parte dei casi risulta stucchevole, una debolezza per non riconoscere i propri limiti ed errori. Lungi da noi pensar male (chissà a quale piano diabolico) o screditare il valore assoluto della Virtus Francavilla, nuova capolista insieme al Nardò. Ma disputare una gara con enorme spirito di sacrificio, con agonismo, con la voglia matta di strappare anche un solo punto dal sapore di vittoria, lottare su ogni pallone con grinta e col coltello tra i denti per poi vedersi sgretolare tutto al 92′, è una punizione ingiusta. Per questo ci sentiamo di tutelare i nostri ragazzi da una scelta arbitrale azzardata, che di fatto ha inciso sul risultato finale. Al 92′, Salvati e De Toma entrano in contatto nel classico scontro difensore-attaccante; Minchienzi è pronto a fischiare a favore dei blaugrana (ben visibile nel video sulla pagina Facebook della Sudest F.C. Locorotondo) ma inspiegabilmente inverte la decisione permettendo al Francavilla di andare in rete in contropiede. Una doccia gelata che non rende assolutamente onore ai ragazzi di mister D’Ermilio. Una squadra rimodellata in corso d’opera che pian piano si compatta sempre più per puntare all’obiettivo salvezza. Bisogna assolutamente voltar pagina e pensare al Nardò (tanto per cambiare un’altra capolista!). Consapevoli dei valori in campo, quando ci metti quel pizzico di agonismo in più rispetto all’avversario, il calcio spesso regala anche gioie. E non solo dolori. D’Ermilio deve far a meno di Faliero, fermo ai box. Con Rotolo squalificato, Pastano indisponibile e Salvati in non perfette condizioni fisiche, parte titolare Rosario Pinto a centrocampo e Soleti in attacco (ancora una prova convincente dell’under classe 1995!). La Virtus Francavilla si presenta con Iurlo tra i pali, De Toma, Vetrugno e Marco Bartoli in difesa, Bricca-Biason a centrocampo con Gallù e Liberio sulle corsie. In avanti spazio a Quarta, Montaldi e Di Rito.

PALO MONTALDI, DI RITO SFIORA L’AUTORETE – Su un campo a tratti gibboso, la Sudest Locorotondo mette subito le cose in chiaro, mordendo le caviglie degli avversari, più attrezzati tecnicamente. Il match è maschio, non bello da vedersi ma molto combattuto. La prima conclusione è firmata dall’ex Arezzo, Bricca ma la difesa blaugrana devia in angolo. La Virtus Francavilla esercita un maggior predominio territoriale, la SudestLocorotondo, però, soffoca sul nascere ogni azione. Alla mezz’ora, Quarta anticipa Montaldi di testa spedendo a lato. Al 38′, la prima occasione degna di nota. Biason trova un varco a centrocampo e serve Montaldi, la cui conclusione da posizione defilata si stampa sul palo. Sul proseguo, Di Rito, dopo un’azione convulsa, spedisce di poco a lato. Sul finire della prima frazione, la Sudest Locorotondo s’affaccia dalle parti di Iurlo. Prima Mignone ci prova su punizione deviata dalla barriera, poi Marini dalla parte opposta scodella bene e Di Rito nel tentativo di spazzare rischia l’autorete.

RICHELLA GELA IL VIALE OLIMPIA TRA ENORMI PROTESTE – Nella ripresa, al 4′, Di Rito calcia sull’esterno della rete su invito di Quarta. I blaugrana sfiorano il vantaggio su punizione telecomandata di Marini, ma Iurlo si esalta e devia. Sul proseguo, Pinto ci prova in rovesciata ma senza fortuna. Il match sembra incanalato verso il pari: le due squadre lottano con grinta senza mollare un centimetro. Calabro prova a rivitalizzare i suoi con gli innesti di Richella, Villa e Galdean, D’Ermilio sostituisce invece un esausto Beltrame (solita prova di sacrificio e corsa!) con un Salvati non al meglio. La Sudest Locorotondo annusa il sapore del prezioso punto conquistato ma al 92′, arriva la doccia gelata firmata Richella, dopo la respinta di Cofano su tiro di Di Rito. E ciò è stato già ben raccontato. Nel finale concitato ne fanno le spese Gallù, per doppia ammonizione e capitan Blonda per proteste. Addirittura, verrà allontanato anche il masso fisioterapista, Pasquale Piacenza, emblema di correttezza ed integrità morale ben riconosciuta nell’ambito del calcio dilettantistico.

TESTA AL NARDO’ – La Sudest Locorotondo deve subito rialzare la testa e affrontare il Nardò, domenica 1 febbraio alle ore 15:00, con la stessa intensità e cattiveria agonistica. E’ un’impresa ardua ma nel calcio non esistono scogli insuperabili.

LA SUDEST LOCOROTONDO PRETENDE RISPETTO – La società, però, pretende equità di trattamento dalle componenti arbitrali. Che sia primo od ultimo posto, la prima o l’ultima giornata, tutte le squadre vanno rispettate, poiché tutte supportano pesanti costi di gestione dell’intero movimento nel corso dell’anno. Non sempre vince la squadra più forte sulla carta, non sempre perde la squadra più debole sulla carta. Anzi, la carta usiamola per altre finalità!

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Mignone, Blonda, Camassa, De Palma, Pinto, Fumarola, Soleti, Marini, Beltrame (20′ st Salvati). A disp.: Donatelli, Longo, Fiume, Catalano, Sgaramella, Ruggieri. All.: Roberto D’Ermilio

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Bricca (17′ st Richella), De Toma, Gallù, Liberio, Biason (32′ st Galdean), Di Rito, Quarta (21′ st Villa), Montaldi. A disp.: D’Urso, Bartoli R., Marolla, Serafino. All.: Antonio Calabro

ARBITRO: Michienzi di Lamezia Terme coadiuvato da Laghetti e Donatelli di Taranto
MARCATORI: 47′ st Richella (VF)
NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 250 circa di cui 150 ospiti. Ammoniti: De Palma (SL), Pinto (SL); De Toma (VF), Liberio (VF), Villa (VF). Espulsi: al 48′ st Gallù (VF) per doppia ammonizione, a fine gara Blonda (SL) per proteste, a fine gara veniva allontanato il masso fisioterapista Piacenza (SL) per proteste. Al 38′ pt Montaldi (VF) coglie il palo. Recupero: 4′ pt, 5′ st.

 

Roberto Pirolo

Canosa – Nuova Molfetta 0-0
Sintesi della gara

Un pareggio per il Canosa che lascia l’amaro in bocca al termine di una partita votata all’attacco ma non ha portato alla vittoria dopo la splendida prova contro la capolista F.C.Gravina, qualificatasi in finale della Coppa Puglia eliminando l’Unione Calcio Bisceglie. Le immagini della gara a cura dei padroni di casa.

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Marcatori Prima categoria: avanzano Dipasquale e Magaldi

11 le reti realizzate nell’ultimo turno del girone di andata del girone A di Prima categoria. In realtà sono state 16, ma la gara tra Tre Torri Torremaggiore e Sibillano Bari finita 3 a 2, in realtà è diventata 3 a 0 a tavolino per i dauni e quindi le reti dei marcatori vengono annullate. Pochi movimenti nella classifica marcatori. In doppia cifra a quota 10, arrivano Dipasquale dell’Audace Cerignola e Magaldi del Reali Siti Stornarella.In evidenza anche Melino dello Sporting Daunia Foggia che incrementa il proprio bottino personale col nono gol in campionato e Pietro Compierchio dell’Atletico Stornara, andato a segno ben 3 volte nella gara di recupero vinta dai suoi a Rocchetta Sant’Antonio.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 17(prime posizioni)

 

16 reti: Morra(Audace Cerignola)

15 reti: Flavio Amoruso(Audace Cerignola)

12 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

10 reti: Dipasquale(Audace Cerignola) e Magaldi(Reali Siti Stornarella)

9 reti: Melino(Sporting Dauni Foggia)

8 reti: P. Compierchio(Atletico Stornara)

 

Alessandro Polichetti

Il punto sui fuori regione

Vittoria per lo Sporting Accadia in casa del Bonito, che ora sono a +5 dal Real Ariano, che ha battuto in casa l’Artemisium S.Agata, attualmente quarta in Prima Campana. In Seconda, altra sconfitta per l’Anzano, che ha perso in casa dello Sporting Venticano, pugliesi sempre terzultimi. Nel girone di Terza Categoria, pareggia la capolista Sporting Team Appenninica, sul campo dell’altra capolista Frequentum. Torna alla vittoria il Monteleone al “Fogliano” contro il Vallesaccarda, i ragazzi del paese più alto della puglia sono decimi in classifica, a riposo il Panni settimo. Perde la vetta della classifica la Polisportiva Calcio Dauna, impegnata in Eccellenza Molisana, che ha perso sul campo della Polisportiva Gambatesa, ora i dauni sono a -4 dall’Isernia. Nel “derby” vince il Casalnuovo 2-1 sul Roseto. Casalnuovo sempre in zona play-out e rosetani sempre più ultimi. In Promozione, Pietramontecorvino corsaro sul campo del Nuovo Vinchiaturo ed è prima in classifica, perde la Frentania in casa del Montenero, pugliesi in zona play-out. Nel girone “B” di Prima Categoria, perdono in casa Carlantino e Volturino contro Baranello e Fossaltese, le due compagini daune sono in zona play-out ed ultima in classifica. Nel girone “C”, va meglio al Quattro Torri Chieuti che ha pareggiato in casa contro i Lupetti Guglionesi, chieutini terzi al -1 proprio dai molisani e dal Campomarino. Nel girone “C” di Seconda Categoria, fermato il Celentia a causa del maltempo, vittoria dilagante per il Real Roseto sull’Audax Toro, vince anche l’Alberona sul campo dei Reds. Comanda il raggruppamento sempre il San Marco la Catola, che era a riposo. Alberona terzo, Celentia quarto e Real Roseto quinto. Nel girone “D”, il Lesina ha battuto all’inglese il Roccavivara ed è sempre secondo alle spalle dell’Atletico Limosano.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Canosa – Nuova Molfetta   0-0
A Canosa un pareggio a reti inviolate

Un’immagine della gara

Un pareggio per il Canosa che lascia l’amaro in bocca al termine di una partita votata all’attacco ma non ha portato alla vittoria dopo la splendida prova contro la capolista F.C.Gravina, qualificatasi in finale della Coppa Puglia eliminando l’Unione Calcio Bisceglie. Nel recupero della partita rinviata per neve, valida per la 16a giornata del campionato di promozione pugliese,  il Canosa ha affrontato la Nuova Molfetta degli ex Pantaleo De Gennaro alla guida tecnica, Ciciriello in panchina  e Lomonte  in campo, salutato e applaudito dalla tifoseria canosina.  Allo Stadio S.Sabino mister Scaringella, privo del capitano Abruzzese,appiedato dal giudice sportivo,  ha schierato: De Blasio tra i pali e con la fascia di capitano, Cuocci  e l’under Dimmito al centro della  difesa, Andriani e Zitoli esterni, D’Ambrosio, Cellamaro, Guacci e l’under Michielli a centrocampo, Lobascio e Palmitessa terminali offensivi .
I padroni di casa partono all’attacco con Guacci che serve Lobascio per la conclusione, fuori di poco, poi è Michielli che non approfitta di un’uscita difettosa del portiere ospite.  Sulla fascia sinistra sono i rossoblu a dominare con Zitoli, Guacci e Palmitessa che sanno imbastire buone trame offensive. E’ proprio quest’ultimo ad impensierire il portiere De Santis intorno al 30′.  Dopo mezz’ora di gioco è la Nuova Molfetta a rendersi pericolosa con un colpo di testa di Lucarelli su assist di Lomonte. Al 38′ gli ospiti restano in dieci per il secondo giallo di Amendolagine  che ha commesso un fallo su Michielli. Allo scadere del primo tempo da registrare un po’ di nervosismo in campo in particolare di Foggetti abbastanza falloso e scorretto. Nel secondo tempo è ancora il Canosa a tenere  le redini del gioco approfittando della superiorità numerica sul terreno di gioco con Lobascio alla ricerca del gol in più occasioni. Verso la fine della partita le azioni più pericolose con un colpo di testa di Guacci servito da Palmitessa. Ancora di testa è Lobascio su un cross di Zitoli  ad insidiare la porta avversaria. L’ultimo tiro degno di nota è effettuato da Palmitessa ma non sorprende il portiere Caiati, tempestivo nell’intervento che salva il risultato. Un altro punto che muove la classifica per entrambe le squadre, in netta ripresa dopo un periodo negativo in attesa dei prossimi impegni di domenica con la Nuova Molfetta in trasferta a Monte S..Angelo ed il Canosa che andrà a far visita al Real BAT, nel derby degli ex, per continuare la striscia positiva di risultati.

A.S.D.Canosa:De Blasio, Andriani(dal 54’Farid), Zitoli, Cuocci, Dimmito, D’Ambrosio(dal 66’Quacquarelli), Michielli(dal 66′ Somma) Cellamaro, Lobascio, Guacci, Palmitessa. A disposizione:Di Rienzo, Caputo, Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Nuova Molfetta: De Santis(dal 46′ Caiati), Del Zotti, Cafagna, Amendolagine, Gesuito, Gigli, Lomonte(dal 79′ Cardinale), Foggetti(dal 46′ Barile), Lucarelli,Campanale,Belviso. A disposizione:Ciciriello,Natilla,De Gennaro L., Salvatore. Allenatore: Pantaleo De Gennaro

Arbitro: Leonardo Miceli della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Giovanni Pio Di Benedetto e Danilo Galia della Sezione di Foggia
Espulso:  Amendolagine
Ammoniti: Amendolagine, Foggetti, Michielli.

Bartolo Carbone 

Gravina-Unione Calcio 1-2
Vittoria e quasi impresa

Un’istantanea della gara

Nel match di ritorno delle semifinali di Coppa Italia, gli azzurri violano il Comunale gravinese, superando per 2-1 i gialloblu. Biscegliesi in finale fino al 70′ grazie alle marcature di Angelo Monopoli e di Gabriele Monopoli, ma Cardano mette a segno il gol che regala al Gravina la finale del torneo.

Vittoria amara per l’Unione Calcio che, al Comunale di Gravina, riesce ad imporsi per 2-1 al cospetto della compagine gialloblu, punteggio che non basta agli azzurri per staccare il pass per la finale della Coppa Italia di Promozione, visto il kappaò per 3-2 rimediato nella gara d’andata.
Tra gli azzurri out lo squalificato Di Pinto, durante il riscaldamento Papagno cede il passo ad un fastidio muscolare.
Mister Di Corato schiera Delfino tra i pali, Bufi, Ciardi, Gabriele Monopoli e De Francesco compongono la linea difensiva. A centrocampo figurano D’Angelo, Angelo Monopoli e Moreo, mentre in avanti agiscono Amoroso, De Lorenzo e Di Pierro.
Ottimo il primo tempo degli azzurri che prendono le misure ai padroni di casa e affondano il colpo all’ 11′ con Angelo Monopoli il quale, servito dalla sinistra da Di Pierro, controlla e insacca Cilumbriello per il vantaggio ospite.
I gialloblu del tecnico Loseto rispondono dopo una manciata di minuti con Chiaradia, ma Delfino si fa trovare pronto. Al 18′ i biscegliesi ci provano con De Lorenzo, il cui tentativo da buona posizione termina sul fondo. L’Unione Calcio, ordinata e lucida, riesce a raddoppiare allo scadere con Gabriele Monopoli, abile ad insaccare con un preciso colpo di testa sugli sviluppi di un calcio franco battuto da Moreo, gelando il pubblico presente sugli spalti del Comunale.
Negli ultimi istanti della prima frazione di gara gli azzurri perdono per infortunio l’estremo Delfino, a cui subentra il 23enne Napoletano. I primi 45′ si chiudono sul 2-0 per i biscegliesi, risultato che garantirebbe agli uomini di mister Di Corato l’approdo alla finale del torneo.
Nel secondo tempo Loseto mischia le carte aggiungendo peso al reparto offensivo con l’innesto di Ieva, prima, e Cardano poi.
Il Gravina spinge alla disperata ricerca del gol qualificazione ma l’occasione più ghiotta capita tra i piedi degli azzurri al 15′, con Amoroso che manca per un soffio la rete del 3-0.
La beffa per i biscegliesi arriva al 25′, quando Cardano risolve in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mettendo a segno la marcatura decisiva ai fini della qualificazione.
Nei minuti successivi Napoletano si supera su Ieva, mentre a tempo scaduto Amoroso si rende ancora pericoloso, mettendo i brividi ai tifosi gravinesi con un colpo di testa su cui Cilumbriello fa buona guardia.
Al triplice fischio il Comunale festeggia la qualificazione (finale contro il Leverano), agli azzurri va il merito di aver sfiorato l’impresa, a dispetto dei molti pronostici avversi della vigilia, e di aver inflitto la prima sconfitta interna stagionale alla capolista del girone A.

Gravina: Cilumbriello, Panarelli (16′ st Cardano), Lasalandra (1′ st Ieva), Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani, Gernone, Albano, Chiaradia, Scaringella (42′ st Rizzi S.). All. Loseto. A disp: Simone, Brucoli, Sisalli, Agostinacchio.

Unione Calcio: Delfino (48′ pt Napoletano), Bufi, De Francesco (32′ st Pasculli), Ang. Monopoli, Ciardi, G. Monopoli (4′ st Grammatica), D’Angelo, Moreo, De Lorenzo, Di Pierro, Amoroso. All. Di Corato. A disp: Ant. Monopoli, Rizzi R., De Chirico, Papagno.

Arbitro: Vogliacco (Bari); Assistenti: Squicciarini (Bari), Di Masi (Bari).
Marcatori: 11′ pt Ang. Monopoli, 43′ pt G. Monopoli, 25′ st Cardano
Ammoniti: De Francesco, G. Monopoli, Moreo, De Lorenzo, Cilumbriello
Espulsi: Simone

Valentina Sinigaglia

Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto si ferma ai Quarti di finale

Omnia Bitonto – Audace Cerignola

Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto si ferma ai Quarti di finale. Passa l’Audace Cerignola.
Partita gagliarda dei bitontini, che escono dalla competizione a testa alta: svanisce il sogno delle semifinali. Ora testa al Campionato

Termina ai Quarti di finale l’avventura in Coppa Puglia dell’Omnia Bitonto: nella gara di ritorno, al “Città degli Ulivi”, vince l’Audace Cerignola per 1-0 e, in virtù anche del successo per 2-1 dell’andata, si qualifica alle semifinali. L’Omnia Bitonto, dunque, saluta e dice addio alla competizione ma lo fa a testa altissima, dopo una partita giocata alla pari, con intensità, agonismo, orgoglio e carattere. I bitontini escono dalla Coppa ottenendo però risposte importanti: la strada intrapresa è quella giusta e continuare a percorrerla potrebbe portare questo gruppo a traguardi importanti a fine stagione.

Mister Pietro Tullo va a caccia della “remuntada”: bisogna vincere per forza contro un avversario finora imbattuto in stagione. L’allenatore omniamo deve fare a meno degli squalificati Pazienza e Lamura, dell’infortunato Faccitondo e dell’indisponibile Vastano. Nel 4-3-1-2 di partenza ecco Vitucci in porta; Rubini – Semerano – De Giosa – Caiati in difesa; Milella – De Santis – Seccia a centrocampo; Tenzone trequartista dietro le due punte, Rizzi e Petruzzella.

L’Omnia Bitontoinizia con buon piglio, provando a sorprendere l’Audace Cerignola con l’intensità, col fraseggio rapido e con rapide verticalizzazioni. Tenzone da fuori spara alto, mentre al14’arriva una bella occasione: punizione dalla trequarti sinistra di De Santis, sul secondo palo sbuca De Giosa che indisturbato non trova però di testa la sfera.

Cambio di fronte e primo episodio chiave: Flavio Amoruso viene atterrato in area bitontina proprio da De Giosa. Calcio di rigore assegnato dall’arbitro barlettano Rizzi: sul dischetto si presenta Di Pasquale ma Vitucci è strepitoso nel tuffarsi sulla sua sinistra ed intercettare quanto basta la palla, deviandola sul palo e sventando il pericolo. Prodezza di Vitucci e risultato fermo ancora sullo 0-0.

L’Omnia Bitontotrova linfa dall’episodio ed attacca: sponda di Petruzzella al limite per Seccia, al23’, e tiro sbilenco al lato del mediano di origine barlettana.

Nell’attaccare, inevitabilmente, l’Omnia Bitontoconcede il fianco alle ripartenze degli ospiti: e chi ne approfitta è soprattutto Lasalandra, che al 27’va due volte vicino alla rete. Dapprima coglie il palo dal limite, dopo una percussione solitaria; poi sugli sviluppi dell’azione, riceve un cross dalla sinistra di Matera e di testa conclude di un soffio al lato. E sempre in contropiede, Lasalandra conquista il secondo calcio di rigore per gli ofantini: in area Rubini lo tocca, anche se l’esterno ospite accentua, dopo aver completamente perso il controllo del pallone. Penalty decisamente generoso ma ci pensa ancora una volta un immenso Vitucci a mettere tutti d’accordo: Di Pasquale, dal dischetto, cambia angolo, ma il portierone bitontino intercetta ancora una volta e sbarra la strada al bomber ospite. Per Di Pasquale diventa un vero e proprio tabù Vito Vitucci: su quattro rigori calciati tra Campionato e Coppa Puglia, il numero uno bitontino ne ha intercettati ben tre.

Il match sale sempre più di ritmo, e di certo non aiuta a placare gli animi l’arbitro Rizzi, che lascia un po’ troppo a desiderare su alcune discutibili scelte in mezzo al campo. Il primo tempo scorre via con le due squadre che vanno al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa rientra un’Audace Cerignola più aggressiva, che prova a chiudere la pratica qualificazione. De Giosa e Vitucci chiudono su Lasalandra, Vitucci salva sulla conclusione da fuori di Flavio Amoruso, mentre Rubini stoppa la conclusione di Di Pasquale. L’Omnia Bitontobarcolla e l’Audace Cerignola passa al 56’: Colucci, di testa, insacca in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Rete pesante e meritata per gli ospiti, che mettono così una serie ipoteca sul passaggio del turno.

I bitontini accusano il colpo ma dopo qualche minuto ricominciano la loro partita di sacrificio e carattere, alla ricerca del pari, utile a riaprire il discorso qualificazione. Milella ci prova da fuori con una bella conclusione angolata che chiama Vurchio alla respinta con la mano di richiamo. Sempre il numero uno ospite è poi protagonista di due uscite spericolate e poco ortodosse ai danni prima di Petruzzella e poi di Semerano. L’arbitro lascia continuare nonostante le vibranti e giustificate polemiche dei giocatori di casa.

Nell’Omnia Bitontoentrano anche Catucci, Verriello e Lucera per Rizzi, Caiati e Milella, così da aumentare la propensione offensiva per gli ultimi disperati tentativi, mentre l’Audace Cerignola respinge gli assalti e continua ad essere pericolosa in ripartenza, con Lasalandra che coglie la traversa.

Finisce così: l’Audace Cerignola batte a domicilio 1-0 l’Omnia Bitonto. In semifinale di Coppa Puglia ci vanno gli ofantini, ma esce tra gli applausi e a testa alta una coriacea ed orgogliosa Omnia Bitonto, capace di giocarsela alla pari tra andata e ritorno. Non è bastato per andare avanti in Coppa Puglia, ma con questo tipo di prestazioni e con questo atteggiamento si potrà fare ancora tantissima strada in Campionato. Ci sono sedici finali da disputare, c’è un intero girone di ritorno a disposizione per rosicchiare punti al podio. Domenica, alle 11, al “Città degli Ulivi”, la prima tappa: arriva lo Sporting Daunia.

«Ce la siamo giocati alla pari con la squadra più forte del Campionato, va dato merito ai ragazzi di aver combattuto – commenta a fine partita mister Pietro Tullo –. Abbiamo perso, usciamo di scena ma restiamo orgogliosi per essere arrivati fino ai Quarti di finale. Questa gara ci ha detto che possiamo continuare ad aspirare all’obiettivo dei playoff, lottando fino all’ultima partita per agguantare qualche altra posizione».

Nicolangelo Biscardi – Addetto stampa A.S.D. Omnia Bitonto

 

                                                                        

FBC Gravina – Unione Calcio Bisceglie 1-2
sconfitta agrodolce: è finale di Coppa

Le squadre a centrocampo

FBC Gravina, sconfitta agrodolce: è finale di Coppa Puglia

Vince il Bisceglie per 2-1 ma i gravinesi fanno valere il miglior punteggio dell’andata

GRAVINA IN PUGLIA – Chi si attendeva una passeggiata per i colori della FBC Gravina, forte del 2-3 maturato nella semifinale di andata a Bisceglie, si è dovuto ricredere. Lo spauracchio di non tagliare il traguardo ambito della finalissima del 19 febbraio è corso lungo la schiena dei 500 tifosi gialloblu accorsi alle 14.30 al Comunale almeno fino al 70’ quando l’uomo della provvidenza, alias sconfitta agrodolce: è finale di Coppa Puglia, entrato nella ripresa, non ha siglato il prezioso gol-qualificazione. Merito di un Bisceglie accorto e ben schierato in campo, protagonista di un ottimo primo tempo in cui è riuscito a salire sino al doppio vantaggio. Buona prova di carattere nella seconda frazione, invece, per i locali, spenti nei primi 45’ ma poi saliti in cattedra. Due assenze pesanti da una parte e dall’altra: Gilfone per i falchi gravinesi, Di Pinto per gli adriatici.

Al 12’ gli ospiti si portano in vantaggio con il capitano A. Monopoli abile a farsi trovare libero in area dopo una bella percussione di Di Pierro, complice una dormita della retroguardia gialloblu. Nella seconda metà del primo tempo crescono i murgiani ma gli attacchi sono opachi e poco incisivi, merito dell’organizzata difesa biscegliese. Ci prova due volte Grittani (più mobile rispetto alla prova incolore di Canosa) al 22’ (tiro al volo su velo di Albano) e al 38’ ancora su assist della punta materana, ma in entrambe le occasioni senza fortuna. Il Bisceglie indietreggia e agisce maggiormente in ripartenza. Sul finale di tempo il secondo gol ospite che gela il Comunale: al 43’ Moreo serve in area il liberissimo G. Monopoli che batte l’incolpevole Cilumbriello depositando di testa la palla nell’angolo destro. E’ il gol che proietta i ragazzi di Di Corato in finale.

Nella seconda frazione è un altro Gravina. Loseto aumenta il potenziale offensivo schierando subito Ieva e in seguito Cardano. La prima occasione è proprio per la punta andriese che al 55’ perde il timing giusto per battere Napoletano da posizione comoda. Il Bisceglie potrebbe ammazzare la gara al 60’ con una pregevole azione di Amoroso a cui si oppone questa volta magistralmente il numero uno gialloblu. Dopo un bel tiro di Gernone al 67’ terminato alto, giunge il gol della FBC: sugli sviluppi di uno dei tanti corner battuti dai locali Cardano prende il tempo a tutti, si libera dalla marcatura ospite e batte Napoletano. È il tripudio gialloblu. Il resto del tempo scorre coi locali ad amministrare il punteggio, adesso favorevole. Ultima occasione di rilievo quella capitata sui piedi di Ieva, ben servito da Albano, a cui si oppone ottimamente l’estremo difensore biscegliese.

LaFBC Gravina conquista così il pass per la finale di Coppa Puglia di Promozione, disputando l’ultimo atto della manifestazione contro il Leverano (0-0 interno dopo la vittoria per 2-1 aMesagne) il 19 febbraio prossimo (sede da decidere). Un primo traguardo già dietro l’angolo…

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Panarelli (Cardano), Lasalandra (Ieva), Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani,  Gernone, Albano, Chiaradia, Scaringella (Rizzi). All. Loseto. A disp: Simone, Brucoli, Sisalli, Agostinacchio.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Delfino (Napoletano), Bufi, De Francesco (Pasculli), A. Monopoli (Grammatica), Ciardi, G. Monopoli, D’Angelo, Moreo, De Lorenzo, Di Pierro, Amoroso. All. Di Corato.

ARBITRO: Vogliacco di Bari
ASSISTENTI: Squicciarini e Di Masi
AMMONITI: G. Monopoli, Cilumbriello, De Lorenzo
ESPULSI: Simone (dalla panchina)
MARCATORI: A. Monopoli (12’), G. Monopoli (43’), Cardano (’70)
NOTE: 500 spettatori circa 

Domingo Mastromatteo

Sudest Locorotondo – Virtus Francavilla 0-1
biancazzurri corsari al Viale Olimpia

Le squadre a centrocampo

LOCOROTONDO. Mister Calabro, in settimana, aveva dichiarato di non fidarsi della Sudest, poiché squadra ostica e con un buon impianto difensivo: non poteva essere maggiormente profetico. La Virtus fatica come non mai in quel di Locorotondo, rischiando di veder sfumare il primo posto in classifica ed invece in zona cesarini arriva il gol, che consegna alla compagine brindisina il primo posto in coabitazione col Nardò, anch’esso vittorioso ad Ascoli Satriano.

Calabro deve rinunciare ancora una volta a Taurino ed ai lungodegenti Colluto e Rescio, e si affida a Bricca e Biason, lasciando a riposo Galdean.  Mister D’Ermilio, rispetto alla trasferta di Bitonto, schiera Mignone, Pinto e Soleti, al posto di Salvati, Ruggieri e Rotolo squalificato.

Gara non impeccabile in avvio, condita da molti falli e gioco spesso spezzettato. La Virtus è padrona del campo, la Sudest si chiude a riccio, operando di rimessa. Al 2’ contatto dubbio in area tra Blonda e Montaldi, ma l’arbitro lascia correre. Il primo spunto degno di nota è addirittura al 39’, quando Biason lancia benissimo con l’esterno Montaldi, il quale all’interno dell’area conclude a rete, ma il suo tiro si stampa sul palo a Cofano battuto; sul prosieguo dell’azione Di Rito calcia a lato. Allo scadere pericolo in area brindisina, con un batti e ribatti sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Marini, ma I’arbitro ravvisa un fallo di Beltrame in attacco.  Si chiude così un primo tempo non eccelso e con poche occasioni da rete.

Nella ripresa il copione non cambia, la Sudest resta sempre arroccata sulla difensiva, mentre la Virtus attacca ma con poca lucidità. Al 50’ Quarta serve benissimo Di Rito che da posizione defilata conclude a lato. Calabro tenta allora il tutto per tutto, togliendo Bricca ed inserendo Richella, schierandosi così con quattro punte. Al 56’però, si rende pericolosa la Sudest con il calcio di punizione battuto da Marini che impegna Iurlo in tuffo alla sua sinistra. Al 72’ punizione per la Virtus, Quarta serve Richella che di testa manda a lato. La gara sembra indirizzata verso il pareggio a reti bianche, ma al 92’ Di Rito si libera dell’ottimo Camassa, conclude a rete ma Cofano si distende e respinge, sulla ribattuta si avventa come un falco Richella che di destro insacca a porta vuota per il vantaggio biancazzurro, mandando in visibilio i tifosi francavillesi accorsi al Viale Olimpia. Nella concitazione dei festeggiamenti, viene espulso Gallù per doppia ammonizione. Si chiude un match difficile per la Virtus, che non ha disputato la solita gara importante e lucida, anche a causa di un avversario ben chiuso in difesa, con Camassa e Mignone tra i migliori in campo, e di un terreno non in perfette condizioni.

Questa vittoria, la nona consecutiva, regala alla squadra di patron Magrì il primato assieme al Nardò, staccando il Vieste di due lunghezze. Domenica prossima difficile trasferta a Faggiano contro l’Hellas Taranto, in un campo in terra battuta. La Sudest invece, riceverà al Viale Olimpia l’altra capolista Nardò.

 

TABELLINO

SUDEST – VIRTUS FRANCAVILLA C. 0-1
RETI: 92’ Richella

SUDEST: Cofano, Chimenti, Mignone, Blonda, Camassa, De Palma, Pinto, Fumarola, Soleti, Marini, Beltrame (77’ Salvati). A disposizione: Donatelli, Longo, Fiume, Catalano, Sgaramella, Ruggieri. Allenatore: D’Ermilio

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Bricca (52’ Richella), De Toma, Gallù, Liberio, Biason (79’ Galdean), Di Rito, Quarta (66’ Villa), Montaldi. A disposizone: D’Urso, Bartoli R., Marolla, Serafino. Allenatore: Calabro

ARBITRO:  Rosario Michienzi, di Lamezia Terme. ASSISTENTI: Paolo Giovanni Laghetti e Fabio Donatelli, di Taranto

NOTE: Giornata soleggiata, temperatura intorno ai 10°.Ammoniti: Villa, De Toma, Liberio, Gallù (VF); Pinto (SL). Espulso: Gallù (VF), per doppia ammonizione; Blonda (SL), a fine gara. Recupero: 4′ pt; 5′ st

FABIANO IAIA

 

Juniores: è vigilia del big match M.Salvemini-A.Cerignola

ASD Michele Salvemini

Nell’imminenza della sfida di cartello nel campionato regionale Juniores tra la Michele Salvemini e l’Audace Cerignola, in programma sabato prossimo al “Miramare” di Manfredonia alle ore 14,30, prende la parola il Patron Gaetano Salvemini: “Premetto che sono davvero molto soddisfatto dei risultati sino ad oggi conseguiti dai ragazzi della Juniores, al loro primo campionato, la cui denominazione è dedicata alla memoria di mio padre Michele Salvemini. E’ naturale che la sfida sia molto sentita, in campo scenderanno le prime due della classe e noi abbiamo voglia di fare bene. Accoglieremo con grande cordialità gli amici di Cerignola, come da nostra consuetudine, nel massimo rispetto dei valori sportivi.”

Quindi ci spiega perché nasce la Juniores M.Salvemini: “Il progetto Juniores è nato dall’esigenza di assicurare una continuità al percorso di crescita pedagogica e tecnica dei nostri ragazzi, con piena disponibilità da parte dei genitori – ribadisce – la nostra è un’unica famiglia, appunto la Salvemini con il solo distinguo della gestione economica separata tra la Polisportiva e la M.Salvemini. Ne è dimostrazione ad esempio la presenza di Matteo Capriati nel Consiglio di Amministrazione della M.Salvemini, lui che è il Presidente della Polisportiva, e di mio figlio Salvatore nel ruolo di Presidente della M.Salvemini”.

Alla nostra precisa domanda sull’eventuale ritorno della prima squadra, assente da circa un ventennio, il Patron Salvemini risponde con franchezza: “Non nascondo la volontà di fondare una prima squadra che possa disputare un campionato dilettantistico nel prossimo futuro, in questo modo offriremmo la possibilità ai ragazzi della Juniores di approdare in prima squadra, di comune accordo con i genitori. Ricordo a tutti che alla fondazione della Gaetano Salvemini, nel lontano ’79, l’amico Donato Di Bari reclutò alcuni ragazzi provenienti dalla Beretti del Manfredonia Calcio e, con l’innesto di qualche elemento esperto, prese forma la prima squadra. Contestualmente iniziò la scuola calcio e nel giro di pochi anni iniziammo ad attingere dal nostro settore giovanile. Un esempio su tutti è stato Giuseppe Di Bari, cresciuto da noi prima di approdare al Bisceglie e soprattutto al Foggia di Zeman.”

Infine scambiamo quattro chiacchiere con Franco Grasso e Pasquale Troiano, rispettivamente mister e dirigente accompagnatore: “I ragazzi stanno bene, atleticamente e mentalmente sono pronti a sfidare la prima della classe. Siamo soddisfatti del nostro score, 9 vittorie e 2 sole sconfitte ad inizio stagione proprio contro Cerignola e Vieste in due gare sfortunate e decise da alcuni episodi a noi sfavorevoli. Siamo temuti ora, i nostri avversari di turno predispongono marcature molto attente sui nostri attaccanti. Sabato gara da dentro o fuori? Niente affatto, sarà decisiva solo in caso di una nostra sconfitta. Qualsiasi altro risultato lascerebbe invariate le nostre possibilità di provare a vincere il torneo. Noi ci crediamo ma con grande umiltà, il Cerignola ha vinto gli ultimi due campionati e noi lo rispettiamo. Sarà una festa dello sport, invitiamo tutti gli appassionati di calcio ad assistere al match.”

La loro dedica speciale: “a tutte le persone bisognose e che attraversano un momento difficile – Franco – a mio fratello Giuseppe scomparso – Pasquale”.

Stefano Favale

Tutti i risultati di oggi, coppa e recuperi

Di seguito i risultati delle gare giocate oggi:

Campionato di Eccellenza:
Ascoli Satriano – Nardo 2-6
Sudest – Virtus Francavilla 0-1

Campionato di Promozione Gir.A
Canosa – Nuova Molfetta 0-0
Fortis Altamura – Virtus Putignano 0-0

Campionato di I Categoria Gir.A
Rocchetta Sant’Antonio – Atletico Stornara 2-4

Campionato di II Categoria Gir.A
Sportmania – Maroso Candela  2-1
Herdonia Calcio – Sanctum Nicandrum non disputata

Coppa Italia Promozione
Football Club Gravina – Unione Calcio 1-2 (and 3-2)
Leverano Calcio – Mesagne Calcio 0-0 (and 2-1)

Coppa Puglia
Sauri – San Marco 2-3  (and 1-3)
Omnia Bitonto – Audace Cerignola 0-1 (and 1-2)
Atletico Azzurri S.Rita – Pezze 1-2 (and 0-4)
Delfini Rosso Blu – United Mottola 1-0  (and 1-0)
Don Bosco – Veglie 1-1 (5-3dcr) (and 1-1)
Ugento – Atletico Aradeo 1-0 (and 1-0)

Coppa Italia dilettanti. Le gare di oggi

Sì decide oggi il passaggio del turno. In programma le semifinali di coppa promozione e il IV turno di Coppa Puglia.

COPPA ITALIA PROMOZIONE
FOOTBALL CLUB GRAVINA – UNIONE CALCIO (And 3-2)
LEVERANO CALCIO – MESAGNE CALCIO (And 2-1)

COPPA PUGLIA
SAURI SAN MARCO –  (And 1-3)
OMNIA BITONTO – AUDACE CERIGNOLA – (And 1-2)
ATLETICO AZZURRI S.RITA – PEZZE – (And 0-4)
DELFINI ROSSO BLU – UNITED MOTTOLA –  (And 1-0)
DON BOSCO – VEGLIE – (And 1-1)
UGENTO – ATLETICO ARADEO – (And 1-0)

Importante sentenza della Corte Sportiva di Appello Territoriale.

Una sentenza che chiarisce in modo inequivocabile la posizione dei ” fuori quota” .
CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES

GARA: A.S.D. RINASCITA RUTIGLIANESE – F.C.D. REAL ADELFIA del 26/11/2014 (Reclamo della A.S.D. RINASCITA RUTIGLIANESE in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico della società per il risultato della gara di cui alla delibera riportata sul Comunicato Ufficiale n. 45 in data 24/12/2014 del Comitato Regionale Puglia).
Esaminati gli atti ufficiali ;
letto il reclamo a margine citato;
effettuati i necessari accertamenti
la Corte rileva quanto segue.

Con C.U. n.45 del 24/12/2014, il Giudice Sportivo in accoglimento del reclamo proposto dalla soc. Real Adelfia, dichiarava che la partecipazione del calciatore Laraspata Vito (tesserato per la soc. Rinascita Rutiglianese), alla gara in epigrafe citata del 26/11/2014 fosse irregolare e quindi comminava a carico della soc. Rinascita Rutiglianese la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0-3 in favore della soc. Real Adelfia.
Sosteneva il Giudice sportivo che la posizione irregolare del calciatore succitato derivava dalla violazione dell’art.17 n.5 lett.b) CGS per aver il Laraspata preso parte alla gara più volte innanzi citata (nella qualità di assistente dell’arbitro) sebbene non avesse scontato la squalifica di una giornata comminatagli nel corso del campionato Juniores (SS-2013/2014) di cui al C.U. del Comitato Regionale Puglia n.69 del 3/4/2014.

Avverso il provvedimento succitato , ha proposto ricorso l’ASD Rinascita Rutiglianese, con racc.a.r. del 29/12/2014, sostenendo che la partecipazione del calciatore Laraspata alla gara su menzionata era regolare ed ha esibito a supporto di tale tesi (oltre alla ricevuta della racc.a.r. inviata alla soc. Real Adelfia), documenti vari fra cui la distinta della gara R.Rutiglianese – Giovinazzo del 14/9/2014 del campionato di Promozione, a riprova della mancata partecipazione del calciatore Laraspata, finalizzata allo scomputo della squalifica innanzi menzionata.

Il reclamo proposto dalla ASD Rinascita Rutiglianese è meritevole di accoglimento, per le motivazioni che seguono.

Va innanzi tutto premesso che ai sensi dell’art.58 delle NOIF possono partecipare al campionato Juniores Regionale, “…..i calciatori che abbiano anagraficamente compiuto il 15° anno di età e che anteriormente al 1° gennaio dell’anno in cui ha inizio la stagione sportiva, non hanno compiuto il 18° anno….” (testualmente).

Ne deriva che il calciatore Laraspata Vito (nato il 26/7/1995) all’inizio della stagione sportiva 2014/2015 aveva superato il 18° anno di età, aveva pertanto perso la qualità di calciatore “juniores” ed aveva quindi cambiato categoria; per cui non rientrava più nei limiti di età utili per partecipare nella stagione sportiva succitata 2014/2015 ai campionati regionali Juniores, se non come “fuori quota”.
Va però subito detto che la categoria dei “fuori quota” costituisce, sulla base delle norme in vigore, una “eccezione”, che non muta il passaggio dell’interessato alla categoria diversa dalla “juniores”; tant’è che quand’anche il Laraspata si fosse astenuto dal prendere parte ad una delle gare del campionato juniores 2014/2015, non avrebbe comunque scontato la squalifica inflittagli dal Giudice Sportivo di cui al C.U. n.69 del 3/4/2014 del Comitato Regionale Puglia dal momento che non poteva più qualificarsi calciatore “juniores” ai sensi e per gli effetti di cui all’art.58 delle NOIF.

La squalifica andava pertanto scontata (così come avvenuto) non partecipando ad una gara ufficiale della prima squadra della società di appartenenza del Laraspata (cioè l’ASD Rinascita Rutiglianese) ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 22 comma 6° CGS che testualmente recita: “…..qualora il calciatore colpito dalla sanzione abbia cambiato società, anche nel corso della stagione o categoria di appartenenza, in caso di attività del settore per l’attività giovanile e scolastico, la squalifica è scontata, in deroga al comma 3, per le residue giornate in cui disputa gare ufficiali la prima squadra della nuova società o della nuova categoria di appartenenza…..”.

Dalla documentazione allegata al ricorso dalla ricorrente, risulta infatti che il calciatore Laraspata Vito, non ha partecipato alla gara del campionato di promozione del 14/9/2014 Rinascita Rutiglianese c/Giovinazzo Calcio così scontando il residuo di squalifica dell’anno precedente di cui al più volte citato C.U. n.69 del 3/4/2014 del Comitato Regionale Puglia.

Tutto ciò premesso e ritenuto poiché la partecipazione del calciatore Laraspata Vito (nella qualità “fuori quota” e di assistente dell’arbitro) alla gara Rinascita Rutiglianese c/Real Adelfia del 26/11/2014 del campionato Juniores Regionale, disputata a Rutigliano, deve ritenersi regolare, in accoglimento del reclamo proposto dall’ASD Rinascita Rutiglianese il 29/12/2014 ed in riforma dell’impugnato provvedimento del G.S. di cui al C.U. n.26 del 24/12/2014 del Comitato Regionale Puglia, va ripristinato il risultato conseguito sul campo di 2-1 in favore dell’ASD Rinascita Rutiglianese relativo alla gara del 26/11/2014 contro il Real Adelfia
P.T.M.
La Corte Sportiva di Appello Territoriale Puglia, così provvede:
– accoglie il reclamo proposto dall’ASD Rinascita Rutiglianese e per l’effetto ripristina il risultato conseguito sul campo di 2 -1 in favore dell’ASD Rinascita Rutiglianese nella gara del 26/11/2014 contro la F.C.D. Real Adelfia;
– non addebitare la tassa, atteso l’accoglimento del reclamo

Mimmo De Gregorio

Gare di recupero in programma oggi

Tutte le gara di recupero in programma oggi. Calcio d’inizio alle 14,30.

Campionato di Eccellenza:
Ascoli Satriano – Nardo campo comunale Ascoli Satriano
Sudest – Virtus Francavillacomunale “Viale Olimpia” Locorotondo

Campionato di Promozione Gir.A
Canosa – Nuova Molfetta campo comunale “S. Sabino” Canosa di Puglia
Fortis Altamura – Virtus Calcio Putignano Tonino D’Angelo Altamura

Campionato di I Categoria Gir.A
Rocchetta Sant’Antonio – Atletico Stornara “G. Magnotta” Rocchetta Sant’Antonio

Campionato di II Categoria Gir.A
Sportmania – Maroso Candela  zona Torricelli Cerignola
Herdonia Calcio – Sanctum Nicandrum  campo comunale Ordona

Si gioca Canosa-Nuova Molfetta. Fischio d’inizio alle ore 14,30

Dopo la vittoria sulla capolista F.C.Gravina il Canosa, è atteso da un altro impegno casalingo contro la Nuova Molfetta, in programma giovedì 29 gennaio 2015. Si tratta del recupero della partita rinviata per neve lo scorso 4 gennaio, valida per la 16a giornata del girone A del campionato di promozione pugliese. Designato l’arbitro, sarà il signor Leonardo Miceli della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Giovanni Pio Di Benedetto e Danilo Galia della Sezione di Foggia a dirigere la partita allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT), fischio d’inizio alle ore 14,30. In campo due squadre divise da due punti, il Canosa di mister Scaringella è a quota 20 seguito dalla Nuova Molfetta a 18 che domenica scorsa è tornata alla vittoria battendo i quotati avversari della V.C. Putignano, entrambe intenzionate a non sbagliare per continuare in tranquillità il prosieguo della stagione.

Bartolo Carbone

Un solo match separa il Gravina dalla finale di Coppa Puglia

I gravinesi giovedì in campo per regalarsi l’accesso all’ultimo atto della competizione

Ritrovare il sorriso dopo la debacle di domenica scorsa in campionato a Canosa e regalarsi un sogno. Quello di accedere alla finalissima di Coppa Puglia di Promozione (gara unica in campo neutro il 19 febbraio prossimo contro la vincente di Leverano-Mesagne) e aggiudicarsi così un trofeo prestigioso e di assoluto fascino. Sono queste le premesse che condiscono la vigilia della semifinale di ritorno traFBC Gravinae Unione Bisceglie in programma giovedì 29 gennaio al Comunale, con orario di inizio previsto per le ore 14.30.
Si riparte dal punteggio di 2-3 per i gialloblu maturato quindici giorni fa al “Di Liddo” al termine di una prestazione convincente e ricca di spettacolo. Mister Loseto potrà ritrovare molti dei suoi atleti assenti durante la gara di tre giorni fa al “San Sabino” di Canosa (tra squalifiche einfortunati mancavano ben otto giocatori murgiani). L’infermeria va via via svuotandosi e c’è fiducia per poter schierare dal primo minuto alcuni jolly preziosi per il collettivo gravinese.
Dirigerà l’incontro del Comunale il sig. Valerio Vogliacco di Bari, coadiuvato da Giuseppe Squicciarini e Luca Di Masi della medesima sezione. Per ragioni organizzative la cerimonia di premiazione ed esecuzione dell’inno ufficiale dellaFBC Gravinasarà posticipata a domenica 8 febbraio (ore 14.30) in concomitanza con la quarta giornata di campionato contro il Noci.

Domingo Mastromatteo

Audace: una sforbiciata di Dipasquale basta per battere lo Stornara

Quattordicesima vittoria su quindici per la squadra di Mr Gallo. Ma non è ancora fuga!

 

Il bomber è tornato. Dopo la tripletta casalinga contro la Nuova Andria, il capitano gialloblu Luigi Di Pasquale si riprende la scena, regalando una perla in sforbiciata in quel di Stornara che vuol dire tre punti.  Già, perché la rete del numero 9 ofantino basta alla banda di Mr Gallo per sbancare un campo difficile ed insidioso come quello dell’Atletico di Mr Borrelli e centrare la quattordicesima vittoria su quindici giornate.

Nessuno squadra, dopo quattro mesi di campionato, è riuscita nell’impresa di battere l’Audace. Morra, Di Pasquale, Lasalandra, Amoruso senza dimenticare altri veterani come Vurchio, Colangione e Grieco: in prima categoria concedersi il lusso di avere una rosa simile non è da tatti, o meglio non è da nessuno (rende maggiormente l’idea!) ed anche per questo l’Audace è signora e padrona del suo destino. Eppure c’è ancora una squadra che insegue. Quel San Marco che continua la rincorsa, centra l’undicesima vittoria consecutiva contro il Barletta, e resta incollata a meno sei (con una partita da recuperare contro il Minervino) alla corazzata gialloblu. Anche e soprattutto per merito dei celeste-granata il campionato resta ancora aperto. Ergo, l’Audace non può permettersi ancora di rilassarsi nonostante il bottino di  punti al giro di boa è un record: sono 46 con 66 gol fatti e appena 6 subiti. Numeri da capogiro. Se fossero una cartina di tornasole, il San Marco non avrebbe speranze, con il campionato chiuso già da un pezzo: Audace troppo forte.

Per fortuna degli avversari, degli amanti del calcio e di quanti sperano che il campionato resti vivo fino all’ultimo, c’è tutto un girone di ritorno da giocare. Ma non ditelo agli ofantini!

Fabio Trallo

San Marco – Audace Barletta 2-0
l’Audace Barletta cade ancora

Biancorossi sconfitti per 2-0 dalla seconda forza del campionato

Una sconfitta preventivabile visto il valore dell’avversario, ma che forse si sarebbe potuta evitare con un un approccio migliore al match. Finisce 2-0 per la vicecapolista San Marco il match che ha visto l’Audace Barletta scendere in campo in terra dauna per la 17^ giornata del girone A del campionato di Prima Categoria. Continua dunque il digiuno di vittorie per i biancorossi che non colgono l’intera posta in palio dall’ormai lontano 14 dicembre (1-0 nel derby contro la Nuova Andria).

La gara
La partenza dell’11 di mister Filomeno è di quelle da dimenticare. Sono passati appena 8 secondi dal fischio d’inizio decretato dall’arbitro Campeggio e i padroni di casa riescono già a passare con Guerriero che trafigge Torre imprimendo all’incontro una direzione già chiara. La rete subita a freddo scuote i biancorossi che provano a reagire con Ricco che spreca da buona posizione e con Riondino la cui conclusione è respinta bene dall’estremo di casa Sportelli. Assorbita la risposta dei biancorossi il San Marco riprende in mano le redini del gioco ed alla mezz’ora trova il raddoppio con Tanaro che scatta sul filo del fuorigioco e trafigge inesorabilmente il numero 1 biancorosso Torre. Sotto di 2-0 dopo appena 30′, l’Audace non riesce a rialzarsi. Anche nella ripresa infatti, Quinto e compagni non riescono a cambiare le sorti del match ed anzi, rischiano a più riprese il tracollo. Altra sconfitta dunque per i biancorossi (la seconda in tre partite) che saranno chiamati al riscatto sin da domenica pomeriggio ancora in trasferta, sul terreno del Tre Torri.

San Marco: Sportelli, Daniele, Ianzano, Iannacone, Gualano, De Cesare, Villani (Nardella), Tancredi, Perna (Merla), Guerriero, Tantaro (Coco). All. Parisi

Audace Barletta: Torre, Minafra, Musti A., Riondino Cl. (Filannino Ric.), Spinazzola, Quinto, Terlizzi, Adesso (Filannino Rug.), Ricco, Vaccariello, Musti N. All. Filomeno

Arbitro: Campeggio di Bari
Marcatori: 1′ Guerriero (S), 30′ Tantaro (S)

Adriano Antonucci – barlettaviva.it

Unione Calcio, nella tana del Gravina a caccia dell’impresa di Coppa

Giovedì gli azzurri saranno di scena presso il “Comunale” della città murgiana, attesi dal match di ritorno delle semifinali di Coppa Italia. Per centrare il pass per la finale la compagine biscegliese dovrà imporsi con almeno due gol di scarto. Assente per squalifica Di Pinto.

Dopo la sesta vittoria consecutiva in campionato ottenuta contro l’Apricena, l’Unione Calcio è tornata al lavoro per ultimare la preparazione in vista del match di giovedì valido per il ritorno delle semifinali di Coppa Italia presso il “Comunale” di Gravina (fischio d’inizio ore 14,30).

Contro la capolista del girone A di Promozione, gli azzurri tenteranno di sovvertire il risultato dell’andata maturato al “Di Liddo”, quando i gravinesi riuscirono a spuntarla per 3-2 sugli azzurri al termine di una gara appassionante. La sconfitta obbliga gli azzurri a centrare l’impresa in quel di Gravina: per portare a casa la qualificazione alla finale, infatti, i biscegliesi dovranno imporsi sui gialloblu con almeno 2 gol di scarto.

Un compito certamente non facile per l’Unione Calcio, considerando il cammino pressoché immacolato dei gravinesi dinanzi al pubblico amico: su 10 match disputati in campionato, gli uomini di Valeriano Loseto hanno incamerato 9 vittorie ed un pari. L’unico “x” casalingo dei gialloblu è giunto proprio al cospetto dell’Unione Calcio, avanti per 2-1 sino al94’, beffata dalla marcatura in extremis del capitano Gilfone.

Nell’ultimo turno di campionato il Gravina ha rimediato un kappaò a sorpresa in quel di Canosa (1-0). C’è da scommettere, quindi, che Sisalli e soci vorranno riscattarsi a partire già dall’importante match di Coppa Italia.

Pesante assenza tra gli azzurri: sarà indisponibile, causa squalifica, Amedeo Di Pinto, capocannoniere degli azzurri, a segno in entrambi i precedenti contro la compagine gravinese. Tutti disponibili, invece, per il tecnico gialloblu Loseto.

Dirigerà l’incontro Valerio Vogliacco di Bari, coadiuvato da Giuseppe Squicciarini e Luca Di Masi della medesima sezione.

Il match tra Gravina e Unione Calcio sarà visibile in diretta streaming sul portale Apulia Stream (www.apuliastream.tv).

Valentina Sinigaglia   

Sudest: sfida vibrante con la Virtus Francavilla

Da un lato la forza indiscussa di una corazzata come la Virtus Francavilla che punta alla vetta, dall’altra la rabbia agonistica di una squadra, quella blaugrana, alla ricerca disperata di punti salvezza per difendere la categoria a denti stretti senza mai mollare. Il classico Davide contro Golia. Ma per scrivere un liete finale occorrono 90′ di puro agonismo, di corsa e di tanto sacrificio. Serve, senza troppi giri di parola, la gara perfetta in ogni reparto, cercando di ridurre quasi al nulla ogni imperfezione e imprecisione. La compagine di mister Calabro annusa la vetta e il sorpasso al Vieste; la Sudest Locorotondo, invece, vede assottigliarsi il distacco dall’Ostuni. Mete e obiettivi diversi ma spesso il calcio si nutre di stimoli e chi avrà più forza di volontà di raggiungere l’obiettivo riuscirà a farlo.

STATISTICHE – La formazione di mister Calabro naviga a tutta forza. Dopo l’ultima sconfitta datata 16 novembre (in casa col Vieste), i biancazzurri hanno inanellato ben 8 vittorie di fila. Al Giovanni Paolo II, De Toma e soci hanno totalizzato ben 7 vittorie, 0 pareggi e solo 2 sconfitte (Bitonto e Vieste). Ben 16 le reti totalizzate, 6 quelle subite. In trasferta, l’unica sconfitta risale addirittura al 21 settembre a Novoli, dopodiché la Virtus ha collezionato 3 pareggi e 5 vittorie. Pressoché identiche le reti realizzate (15), addirittura solo 3 i gol incassati (Novoli, Trani e Casarano) che la rendono la seconda miglior difesa dell’Eccellenza pugliese. Nelle ultime quattro apparizioni esterne, i francavillesi hanno totalizzato ben 13 reti all’attivo; l’imbattibilità di Iurlo invece dura da 540′. La Sudest Locorotondo, dopo il k.o. di Mola, ha ripreso a macinare punti a piccoli passi sia in casa che in trasferta. Col Trani è arrivato il secondo pareggio stagionale casalingo (sempre 0-0), in trasferta, invece, è giunto il quarto pari sempre per 1-1 dopo Nardò, Castellaneta e Novoli. La vittoria al Viale Olimpia manca dal 7 dicembre, a domicilio, invece, dal 14 dicembre.

OUT ROTOLO, RIENTRA FALIERO A CENTROCAMPO – Roberto D’Ermilio dovrà far a meno di Rotolo. Rientra Faliero che con molta probabilità agirà a centrocampo insieme a Fumarola e Marini. Potrebbe partire dal primo minuto Pinto mentre in avanti Salvati, Beltrame e Longo si contendono due posti da titolari. In difesa, davanti a Cofano o Donatelli, agiranno De Palma, Camassa e Blonda.

NODI DA SCIOGLIERE BIASON E VILLA – Mister Calabro non dovrebbe avere defezioni di rilievo. Iurlo difenderà i pali con Marco Bartoli, De Toma e Vetrugno a comporre la linea difensiva a 3. A centrocampo spazio all’ex Arezzo, Bricca e Galdean (o Biason) in cabina di regia con Liberio e Gallù sulle corsie laterali. In avanti Quarta supporterà Di Rito e Montaldi (o Alberto Villa).

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Michienzi di Lamezia Terme coadiuvato da Laghetti e Donatelli di Taranto.

Roberto Pirolo 

Giudice Sportivo
Decisioni del 27/01/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Marcatori Promozione: Di Pinto insegue Terrone

17 le reti realizzate nel secondo turno di ritorno del campionato di Promozione pugliese girone A. Infortunato il capo cannoniere del torneo, Sabino Terrone del Corato, ne approfitta Di Pinto dell’Unione Calcio Bisceglie che segna il suo gol n. 15 e incalza a -1 dalla vetta(Terrone è a 16). Dietro non si muove nessuno o quasi. De Lorenzo dell’Unione Calcio Bisceglie sale a quota 9. Salgono a 7: Onofrio Colella della Rutiglianese e Lazzaro Lomuscio del Corato. Loseto della Liberty Palo, arriva a 5 così come Domenico Zaza del Corato, dopo la tripletta inflitta proprio alla Liberty Palo. Corrado Uva del Giovinazzo sale a 4. Terza marcatura stagionale per Davide Desimini del Barium e Lisi(doppietta) della Rutiglianese. Prima rete in campionato per i vari: Cafagna, De Giosa, De Tommaso e Ferri.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 19(prime posizioni)

 

16 reti: Terrone(Atletico Corato)

15 reti: Di Pinto(UC Bisceglie)

14 reti: Scaringella(FBC Gravina)

12 reti: Ciccone(Carapelle)

10 reti: Albano(FBC Gravina) e D. Recchia(Noci)

9 reti: Difrancesco(Atletico Corato), De Lorenzo(UC Bisceglie) e Gilfone(FBC Gravina)

8 reti: Giovannielli(Noci)

7 reti: Colella(Rutiglianese) e Lomuscio(Atletico Corato)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Eccellenza: Manzari domina

22 le reti realizzate nella diciannovesima giornata del girone unico di Eccellenza pugliese. Resta saldamente in testa alla classifica marcatori, Gennaro Manzari della Vigor Trani. L’attaccante andato a segno nella gara interna vinta dai suoi contro il Novoli, raggiunge quota 12 reti. A secco Scarcella del Novoli, che resta a 9 reti, sale a quota 8 Terrone del Bitonto. Salgono a quota 7 Marino del Casarano e Rana del Nardò. Quarto centro stagionale per Di Rito della Virtus Francavilla, Paolo Lorusso dell’Atletico Mola, Salerno dell’Atletico Vieste e Vicentin(doppietta) del Nardò. Giungono a quota 3: Palazzo(doppietta) del Nardò e Matteo Triggiani dell’Atletico Vieste. Seconda marcatura in questo torneo per Camassa della Sudest Locorotondo, Fumai dell’Atletico Mola, Lombardi(doppietta) dell’Atletico Vieste e Rizzo del Novoli. Prima rete per i vari: Armento, Cannone, Capone, D’Introno e Papi.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 19(prime posizioni)

 

12 reti: Manzari(Vigor Trani)

9 reti: Scarcella(Novoli)

8 reti: Cesareo(Libertas Molfetta) e Terrone(Bitonto)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste), Marino(Casarano), Montaldi(Virtus Francavilla) e Rana(Nardò)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Lanave(Libertas Molfetta), Radicchio(Sporting Altamura) e Villa(Virtus Francavilla)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Serie D: De Rosa e Molinari in testa ma Genchi non molla

La ventesima giornata del campionato di Serie D girone H, fa registrare 15 reti. Non tantissime reti, ma di sicuro pesanti. In testa alla classifica marcatori, resta la coppia composta da De Rosa e Molinari con 14 reti. Entrambi restano a secco in questo turno, mentre segna e si avvicina Genchi del Taranto, che arriva a quota 13 gol. Sale a 7, Cristiano Ancora del Brindisi. Pierpaolo Di Senso del Potenza, arriva a quota 6. Quinto centro in campionato per Matera della Fidelis Andria. Giungono a quota 4: Bozzi del Manfredonia e Varsi del Brindisi. A quota 3 salgono Florio del San Severo e Murano del Monopoli. Seconda rete stagionale per Cosimo Palumbo della Cavese, Pietro Pastore del Pomigliano e Piccinni della Fidelis Andria. Prima gioia personale stagionale per i vari: Campagna, Galullo, Savarese e Stajano.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 20(prime posizioni)

 

14 reti: De Rosa(Cavese) e Molinari(Brindisi)

13 reti: Genchi(Taranto)

11 reti: Picci(Francavilla in Sinni) e Zotti(Bisceglie)

10 reti: Lattanzio(Fidelis Andria) e Palumbo(Potenza)

9 reti: Tedesco(Gallipoli) e Varriale(Gelbison)

8 reti: Moscelli e Olcese(Fidelis Andria)

7 reti: Ancora(Brindisi), Maggio(Sarnese) e Panico(Pomigliano)

 

Alessandro Polichetti

Settimana eccellente per i colori dell’ A.S.D. Sannicandro Garganico

Quella appena trascorsa è stata una settimana eccellente per i colori bianco/celesti dell’ A.S.D. Sannicandro Garganico che ottiene il suo primo storico tre su tre “vittorie in tutte le categorie” .

-Sabato i Giovanissimi hanno trionfato andando a vincere 0-3 sul difficile campo di Vico del Gargano confermandosi autentica rivelazione del Campionato, primo posto e imbattibilità che dura da inizio stagione.

-Gli Allievi allenati da Lello Pienabarca trovano un largo successo in casa contro il San Pietro Vico 7-2, in gol per il Sannicandro: Vocale, Papa, doppietta per Tenace e Pienabarca con gol finale di Di Nauta.

Con questa vittoria gli Allievi garganici ritrovano il sorriso e risalgono nelle prime posizioni della classifica.

-La Seconda Categoria allenata da Carlo Gaeta vince in casa 5-2 contro l’ A.C.D. San Giovanni Rotondo “tre punti pesantissimi in chiave salvezza”.

In gol per il Sannicandro: Pino Nardella “due”, Di Sipio “due” e Biscotti.

Dopo il derby categoria giovanissimi, altro storico record per la giovane a.s.d. Sannicandro garganico che riesce a vincere in tutte le categorie, davvero complimenti alla compagine garganica e soprattutto una data da ricordare 25/01/2015.

Galatone torna al successo dopo otto turni di astinenza

Il successo per 1-0 centrato nel match interno giocato contro il Manduria ha permesso al Galatone di tornare al successo dopo otto turni di astinenza. Per uno strano scherzo del destino, a firmare il gol che ha deciso la gara è stato il difensore Marco Greco, che aveva decretato, con due sue reti, la precedene vittoria del team giallorosso, conquistata a San Vito dei Normanni. “Abbiamo fortemente voluto questa affermazione – dice Greco -. Era fondamentale per compiere un passo in avanti in graduatoria, ma anche per garantirci un’iniezione d fiduciadopo un periodo tribolato. Il fatto che sia arrivata grazie ad un mio centro mi dà una grande gioia“. Greco racconta il suo gol: “Gianluca Migali ha calciato un corner sul finire della ripresa – sostiene il difensore – la sfera ha ballonzolato in piena area ed io sono intervenuto e l’ho calciata in porta con una precisa conclusione di piatto rivelatasi efficacissima“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Matinum- Candela 2-2

Un pareggio fondamentale che non intacca il morale, un 2015 iniziato in maniera positiva con 3 partite e 7 punti realizzati.  Il che a dimostrazione che il gruppo e’ saldo e capace in qualsiasi momento, anche in difficoltà, a riprendere in mano la situazione di una partita. Proprio quello che è successo domenica su un campo ostico. La Maroso Candela ha saputo dimostrare il calcio e la validità di tutti i giocatori, con assenze importanti come Melchionna, Saracino, Caputo, Russo che hanno comunque influito sul modulo di gioco. In vantaggio il Mattinata e reazione del Candela a distanza di pochi minuti. Un secondo tempo tutto candelese che con diverse occasioni poteva portarsi a casa i 3 punti. Graziato il Mattinata da una traversa di Borgia, ma non dal bellissimo goal di testa di Michele Iaccarino il quale non solo si auto regala questo goal per i suoi 40 anni ma lo dedica a tutti i tifosi e la società. La società, naturalmente, ricambia gli auguri sia per gli anni che compierà in settimana sia per il suo grande stile. Ora sotto con lo Sportmania, giovedì si recupererà la partita di andata non disputata.

Maroso Candela

Otranto – Slancio ed entusiasmo dopo la vittoria di domenica

Mr Salvatore

Il successo nel derby con il Tricase ha ridato all’Otranto slancio ed entusiasmo. La formazione di Andrea Salvadore, complice anche il rinvio di Leverano-Avetrana, si è sistemata al terzo posto, accorciando il distacco da Salento Football e Fragagnano, entrambe frenate. “La cosa che conta, per noi, non è quella di avere avvicinato la squadra seconda in graduatoria – puntualizza il tecnico idruntino – ma l’esserci portati a più sette dai complessi che occupano la sesta piazza, che sono Fasano e Manduria, a quota ventinove. L’obiettivo prefissato è quello di meritare di disputare i playoff, ai quali approdano le prime cinque. Noi siamo terzi, ma il Leverano deve recuperare una gara. Per il momento, quindi, preferiamo non guardare a chi ci prevede ma a chi ci segue”.

Naturalmente, numeri alla mano, è lecito ambire ad un obiettivo più importante.“Mancano quindici turni alla fine della stagione – analizza Salvadore – , ci sono in palio quarantacinque punti e tutti i giochi sono ancora aperti. Non ci precludiamo alcun traguardo, sempre nella consapevolezza che nella fase discendente dell’annata tutto sarà ancora più complicato, com’è dimostrato dal pareggio imposto dal fanalino di coda Fly Team Brindisi alla leader Salento Football”.

La Gazzetta del Mezzogiorno