Archive 22/01/2015

Toma Maglie – Renis: “Finalmente abbiamo imboccato la retta via”

Il mattatore del match con il Real San Giorgio è stato, come spesso accade, Antonio Renis. Il gol dell’attaccante copertinese ha consentito al Maglie di superare un avversario dimostratosi ostico, ottenendo il terzo successo consecutivo che rilancia la Toma in classifica. “Finalmente abbiamo imboccato la retta via – dichiara Renis – , centrare il tris di successi è stato importantissimo. Possiamo guardare al futuro con un crescente ottimismo, in quanto la zona playout è a debita distanza”.

Sempre decisivo Renis, che ha però lasciato con il fiato sospeso i tifosi giallorossi per via di un infortunio, la cui entità è da verificare. “Sono salito a quota sei – precisa l’attaccante – , la mia media abituale è distante ma non sempre le cose vanno per il meglio. Mi auguro che gli accertamenti, che farò nelle prossime ore, dimostrino che mi sono procurato solo una contrattuta”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Atletico Vieste: Dal San Severo arriva una punta under

stemma Atletico ViesteL’arrivo di un nuovo attaccante rinforza il reparto offensivo dell’Atletico Vieste: da oggi mister Massimo Olivieri può contare anche sull’apporto di Antonio Lombardi, esterno di attacco classe ’95.

Lombardi tira i primi calci al pallone nella Juventus San Michele di Foggia dove viene notato dagli osservatori del Lecce che lo portano nella propria formazione juniores. Il salto di qualità giunge nella scorsa stagione quando viene ingaggiato dalla Vibonese in serie D; con quella maglia totalizza solo 2 presenze senza realizzare gol. A dicembre si trasferisce a San Severo, sempre in serie D, dove mette a segno 4 gol negli 11 match disputati. Resta a San Severo anche all’inizio di questa stagione, realizzando altre due segnature (sui campi della Puteolana e della Cavese) nelle 7 gare disputate, prima di svincolarsi.

L’arrivo di Antonio Lombardi va a colmare l’assenza di Rocco Augelli, il capitano biancoazzurro infortunatosi qualche domenica fa e che sarà costretto a rimanere lontano dai campi circa due mesi. Il nuovo attaccante è a disposizione del tecnico già da domenica prossima, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena l’Ostuni.

Marcatori Prima categoria: Amoruso insegue Morra

Penultima giornata del girone di andata nel girone A di Prima categoria. Un turno prolifico che regala ben 29 reti. A farla da padrone sono i giocatori della capolista Audace Cerignola. Il capo cannoniere Morra segna la sua sedicesima rete in campionato, doppietta per il suo compagno di squadra, Flavio Amoruso he lo insegue a quota 15. Arriva a quota 12 Messinese del Tre Torri Torremaggiore, mentre Dipasquale con una tripletta, torna a segnare e raggiunge quota 9 reti. Sale Alessandro Melino dello Sporting Daunia Foggia, per lui è l’ottavo gol stagionale. Mentre Iungo del Reali Siti Stornarella, arriva a 7. Petruzzella dell’Omnia Bitonto arriva a 6. Quinta marcatura stagionale per Esposito del Rocchetta Sant’Antonio e Paolo Vischio del Bitetto. Una doppietta per Perna del San Marco, lo catapulta a quota 4. Terza rete per Iasparro del Bitetto e doppietta per Tenzone dell’Omnia Bitonto(anche lui sale a quota 3 reti segnate). Seconda rete in campionato per: Di Bitonto, Dario Tricarico e William Valentino del Minervino Murge, Manasterliu del Margherita, Quinto dell’Audace Barletta, Seccia dell’Omnia Bitonto e Vito Turitto della Sibillano Bari. Prima rete stagionale per i vari: Iannuzziello, Pazienza, Petrillo e Tarantino. 

 

Classifica marcatori dopo la giornata 16(prime posizioni)

 

16 reti: Morra(Audace Cerignola)

15 reti: Flavio Amoruso(Audace Cerignola)

12 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

9 reti: Dipasquale e Lasalandra(Audace Cerignola) e Magaldi(Reali Siti Stornarella)

8 reti: Melino(Sporting Daunia Foggia)

7 reti: Gravinese(ASD San Marco), Iungo(Reali Siti Stornarella) e Ramunno(Polisportiva Sammarco)

6 reti: Coco(ASD San Marco), Giuseppe La Torre(Polisportiva Sammarco), Loconte(Nuova Andria), Petruzzella e Vastano(Omnia Bitonto) e Specchio(Atletico Stornara)

 

Alessandro Polichetti

Atletico Tricase – Per Branà a Fasano un pareggio positivo

Mister Branà

D’Amico ha evitato al Tricase di tornare con una sconfitta dal “Vito Curlo” di Fasano. Una gara già difficile per le condizioni climatiche certamente non ottimali e complicatasi ulteriormente per i rossoblu dopo l’espulsione di Rizzo. “Aver pareggiato contro un Fasano in grande forma e sul suo campo è per noi un risultato di grande soddisfazione – dichiara fiero Giuseppe Branà – . Va considerato che avevamo subito al quinto minuto del secondo tempo un gol del centravanti fasanese Mastronardi, poi l’espulsione per doppia ammonizione di Jonas Rizzo. Si stavano verificando tutte le condizioni per un’ulteriore domenica nera per la nostra squadra. Invece, non ci siamo disuniti, anzi, abbiamo trovato quel surplus di energie che hanno fatto venir fuori una carica inattesa di grinta e cuore e per il Fasano tutto è diventato più difficile”.

Sul gol del pari: “D’Amico, con un inserimento centrale, è stato bravissimo a rubare il tempo alla difesa fasanese ed a pareggiare all’ottantanovesimo minuto. Un gran gol”, chiosa Branà.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Migali: Risultato utile a Lizzano

Il Galatone di Cimarelli torna dalla trasferta di Lizzano con un punto tutto sommato buono per muovere la classifica, frutto dello 0-0 finale.
“Abbiamo centrato un risultato senz’altro utile – sottolinea l’attaccante Gianluca Migali – . Su un campo al limite della praticabilità, sotto la pioggia scrosciante, abbiamo tentato di spingere nel primo tempo, quando abbiamo avuto il vento a favore. Nella ripresa, invece, abbiamo un po’ tirato i remi in barca”. Proteste giallorosse per un presunto calcio di rigore non assegnato dall’arbitro: “Non siamo molto fortunati con la decisioni arbitrali – ammette la punta ex Gallipoli – . Il nostro attaccante Gabrieli è stato messo a terra in piena area di rigore, ma il direttore di gara non è intervenuto, lasciando correre. Speriamo che alla lunga questi episodi non pesino sulla nostra classifica”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Omnia Bitonto – Sammarco si giocherà domenica alle 11,30 al campo di San Pio

Causa concomitanza con la partita dell’U.S. Bitonto, gli omniani si trasferiscono per la seconda volta nel quartiere barese

L’A.S.D. Omnia Bitonto, preso atto della nuova concomitanza di calendario con la gara interna dell’U.S. Bitonto, e considerando l’importanza delle partite al fine del perseguimento dei rispettivi obiettivi, comunica che la propria gara interna, in programma domenica 25 gennaio, contro la Polisportiva Sammarco, valida per la 17^ giornata, ultima del girone d’andata, del Campionato di Prima Categoria – girone A, sarà disputata presso il campo comunale del Quartiere San Pio di Bari, con inizio alle ore 11,30.

Questa soluzione è stata adottata nonostante il problema non sia stato creato in alcun modo dalla società scrivente, ma per il bene di tutti gli sportivi bitontini e per la tenuta del manto erboso dello stadio comunale “Città degli Ulivi”. Per questi motivi, per evitare ulteriori ed inutili polemiche, come già accaduto in passato, è stato deciso il temporaneo trasferimento del match in altra sede.

Invitiamo, dunque, tutta la cittadinanza ad accorrere numerosa domenica mattina alle 11,30 presso la struttura del Quartiere San Pio per sostenere la nostra squadra in una gara fondamentale, contro la quinta in classifica, nella rincorsa ad un posto nei playoff per il salto in Promozione.

Nicolangelo Biscardi

Giovanissimi: Continua la favola dell’A.S.D. Sannicandro Garganico

Continua la favola dell’A.S.D. Sannicandro Garganico che partecipa al Campionato Provinciale Giovanissimi nel Girone A.

E’ appena terminato il girone di andata e nel posticipo di ieri l’ A.S.D. Sannicandro Garganico ha vinto in trasferta a San Marco in Lamis 1-3 “in gol il Capitano Mascolo, Grana e Fallucchi R.” confermandosi capolista solitaria del Girone A.

La compagine Garganica con questa vittoria conferma la sua imbattibilità che dura da inizio stagione, davvero una bella sorpresa per questa nuova realtà nata meno di un anno fa.

COSI’ IL MISTER DE PILLA FRANCO A FINE PARTITA:

– Un valore importante che ho trasmesso ai ragazzi è l’ umiltà, non ci sentiamo primi in classifica, anzi, affrontiamo questo campionato come se fossimo gli ultimi della classe, dobbiamo mantenere alta la concentrazione, guai a distrarsi. Ci sono tante squadre forti in questo girone, sarà difficile continuare a mantenere questo ritmo “nei risultati” perchè ogni partita fa storia a se, non c’ è un favorito.

Giudice Sportivo
Decisioni del 20/01/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Liberty Palo – A. S. D. Canosa 1-0
Sconfitta di misura, a segno Loseto

Continua il momento negativo per il Canosa, che nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese subisce la terza sconfitta consecutiva, la seconda di fila in trasferta giocata sul  campo neutro di Corato (BA) e a porte chiuse contro  la Liberty Palo, a causa delle  intemperanze dei propri tifosi nel corso dell’ultima partita disputata. In campo, reso viscido dalla pioggia, sono scese due squadre decimate dalle squalifiche, tre per parte, Dammacco; Diagnè e Papapicco per la Liberty Palo e Cellamaro, Quacquarelli e Michielli per il Canosa di  mister Scaringella che ha schierato: De Blasio tra i pali, Abruzzese con la fascia di capitano e l’under Dimmito al centro della difesa, Russo e Cuocci sulle fasce,  Zitoli, Guacci, D’Ambrosio  e l’under Bruno  a centrocampo, Lobascio e  Palmitessa  terminali offensivi . I rossoblu cominciano in attacco con una conclusione di Lobascio ma in poco tempo subiscono la reazione dei “padroni di casa” che vanno vicino al goal con De Cristoforo trovatosi solo davanti a De Blasio, bravo a respingere di piedi. E’ il preludio  alla rete di Loseto che approfitta di uno svarione difensivo del Canosa e porta in vantaggio la Liberty Palo. Gli uomini di mister Scaringella si riorganizzano e vanno vicino al pareggio con un tiro di Lobascio respinto alla meglio dal portiere Ranieri. Segue un’altra azione offensiva dei rossoblu ad opera di Palmitessa che calcia dal limite dell’area ma la palla sorvola di poco l’incrocio dei pali. Allo scadere del primo tempo è ancora l’attaccante barlettano, solo in area di rigore a sciupare una favorevole occasione da rete.
Nella ripresa il Canosa che tenta di riequilibrare il risultato recrimina un calcio di rigore per un atterramento in area del centravanti Lobascio lanciato  a rete. Le sostituzioni apportate dal tecnico Scaringella non sortiscono gli effetti sperati anzi sono i biancocelesti a rendersi pericolosi ancora una volta con Loseto che trova un attento De Blasio nella risposta riparatoria deviando in corner. Il Canosa chiude in avanti con un colpo di testa di Abruzzese parato dal portiere sugli sviluppi di una punizione prima del triplice fischio dell’arbitro al termine di una gara senza  pubblico e i cori dei tifosi. Con la vittoria odierna la Liberty Palo ottiene il quarto risultato utile consecutivo che permetterà di lavorare serenamente in settimana per preparare la trasferta di Corato contro la seconda forza del campionato mentre il Canosa,  in piena crisi,  dovrà rimboccarsi le maniche per affrontare i prossimi insidiosi impegni a partire da domenica, nella gara interna contro la capolista Gravina prima di sfidare le squadre impelagate nella zona calda per non retrocedere.

Liberty Palo: Ranieri, Palermo Antonio, Sisto, De Michele, Zaccheo, Salierno, Palermo Donato, Lafronza, Bozzi(dal 65’Ciampa), Loseto(dall’ 89’ Mangiulà), De Cristoforo(dal 78’Costantino). A disposizione:Vitucci, Raso.Allenatore: Gaetano Cipolla

A.S.D.Canosa:De Blasio, Cuocci, Somma(dal 79’Di Gennaro), Dimmito, Abruzzese, D’Ambrosio, Bruno(dal 65’ Volpe), Guacci, Lobascio, Palmitessa, Zitoli(dal 76’ Caputo)A disposizione:Di Rienzo, Andriani, Notario, Diviccaro. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Angelo Tomasi coadiuvato dagli assistenti Giacomo Tramis e Gianmarco Spedicato  della Sezione di Lecce   
Rete:19’ Loseto
Ammoniti: Palermo A., Palermo D., Bozzi, Abruzzese, Di Gennaro, Caputo

Bartolo Carbone

Audace barletta – Ultrattivi 1-1
buon punto in quel di Barletta

Dopo la vittoria interna con la Sibillano Bari, gli Ultrattivi allenati dal mister Gianluigi Colonna conquistano un buon punto sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” di Barletta anche se, va detto, sino a cinque minuti dal triplice fischio gli altamurani conducevano il risultato forti della rete messa a segno dall’ultimo acquisto Antonio Iannuzziello.

Nel primo tempo gli Ultrattivi non sono brillanti ed anzi costruiscono pochissimo rispetto alle gare precedenti. Il Barletta prova a approfittare della sterilità biancorossa ed in un paio di occasioni non concretizza quanto di buono riusciva a produrre in chiave offensiva. La prima frazione, molto spezzettata anche se sempre corretta, termina a reti inviolate.

Nella ripresa dopo una prima fase di studio gli Ultrattivi vanno in rete. La sgroppata sulla fascia di Vincenzo Zocco trova pronto in area di rigore il centravanti Iannuzziello che, raccogliendo l’assist del compagno, gonfia la rete con una botta di prima intenzione dal centro dell’area di rigore. Da lì in avanti i barlettani cercano con veemenza la via del pareggio trovando, però, la buona risposta della difesa altamurana. Ad una manciata di minuti dal triplice fischio, però, arriva la doccia fredda: su di un batti e ribatti in area di rigore, dopo una respinta del portiere Quaratino, l’attaccante di casa Quinto si ritrova fra i piedi il pallone che regala il pareggio al Barletta.

Risultato tutto sommato giusto che consente agli altamurani di rimanere fuori dalla zona play-out. Domenica prossima, nell’ultimo turno del girone di andata, gli Ultrattivi ospiteranno il Rocchetta S. Antonio al “Cagnazzi”. Inizio della gara alle 14,30.

Giovinazzo, risultati sottotono. Esonerato Germinario

Angelo Germinario

Il tecnico molfettese perde il posto dopo la rocambolesca sconfitta con la Rutiglianese

Si separano le strade dell’allenatore Angelo Germinario e il Giovinazzo.

La decisione della società presieduta da Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo è arrivata non prima di un’attenta riflessione, ma anche con estrema lucidità e razionalità. L’ultima rocambolesca sconfitta, domenica al San Pio di Bari con la Rinascita Rutiglianese (2-3), deve essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha portato all’amara scelta di esonerare il tecnico di Molfetta dall’incarico affidando temporaneamente la squadra a Carmine Trentadue, preparatore atletico e profondo conoscitore dello spogliatoio biancoverde.
«Il Giovinazzo – si legge in una nota del club apparsa su Facebook – comunica di interrompere il rapporto di collaborazione con il mister Angelo Germinario. Il Giovinazzo ringrazia l’allenatore per il lavoro svolto e la grande abnegazione mostrata verso la squadra e la società». La motivazione dell’esonero poggerebbe sulla paura da parte della società di non centrare uno dei quattro posti disponibili (dal secondo al quinto, distante appena tre lunghezze) che varrebbero l’accesso ai play-off per il salto in Eccellenza. Una vittoria, due pareggi e ben tre sconfitte nelle ultime sei giornate sono un bottino infelice per una squadra che nelle intenzioni dichiarate a inizio stagione avrebbe dovuto veleggiare costantemente nelle prime posizioni in classifica. E a pagare il prezzo degli scarsi risultati, come spesso accade nel mondo del calcio, è stato l’allenatore.
Intanto la nuova guida potrebbe essere la pesante scossa di cui i biancoverdi hanno bisogno: contro la Rinascita Rutiglianese serviva una prova di attenzione ed orgoglio. Invece sono stati proprio questi due degli aspetti mancanti nell’ultima sfida con cui il Giovinazzo avrebbe dovuto bissare il successo sul Carapelle e ripartire di slancio. Il nome del nuovo tecnico dovrebbe giungere già nelle prossime ore. Ma chi potrebbe arrivare in riva all’Adriatico? «Non ci sono novità per il successore di Germinario – affermano dalla società -. Stiamo valutando alcune possibilità ma nomi non ne facciamo. A breve, comunque, il Giovinazzo avrà una nuova guida tecnica».

Insomma a stretto giro di posta si saprà chi sarà il nuovo allenatore che guiderà la squadra già a partire da domenica prossima sul campo della Barium.

Nicola Miccione – GiovinazzViva

Marcatori Seconda categoria: Guglielmi si conferma leader

La prima giornata di ritorno nel girone A di Seconda categoria, fa registrare ben 25 reti. Il capo cannoniere del torneo, Adriano Guglielmi si conferma leader. L’attaccante dello Sportmania Cerignola, va a segno per la sedicesima volta, anche se la sua squadra non va oltre il pareggio(2 a 2) sul campo della Carapellese. Sale in seconda posizione Davide La Torre della Squadra del cuore di Rodi Garganico, 14 reti per lui. Una bella doppietta consente a Silvestre del Biccari, di salire a quota 11 reti. Settimo centro per Cartanese del Candela. Salgono a 6: Zafirov(doppietta) della Carapellese e Adriano Dell’olio del Bellavitainpuglia Bisceglie. Quinto centro stagionale per Valentino Matera dell’Herdonia, Muschitiello dell’Orta Nova e Trotta(doppietta) del Candela. Giungono a quota 4 De Sario della Nuova Spinazzola e Roberto Matera dell’Herdonia. Arriva il terzo gol per Carmellino dell’Herdonia, Gregorio Checchia del Biccari, Fabrizio Fiore dell’Atletico Carapelle e Orteca dello Sportmania Cerignola. Antonicelli della Nuova Spinazzola e Calì della Squadra del Cuore segnano il loro secondo gol in campionato, mentre arriva la prima gioia personale stagionale per i vari: Borgia, Guerra, Lomaestro, Moccia e Zerulo.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 16(prime posizioni)

 

16 reti: Guglielmi(Sportmania Cerignola)

14 reti: Davide La Torre(Squadra del cuore Rodi G.)

13 reti: Angerame(Sauri)

11 reti: Silvestre(Biccari)

8 reti: Gianpiero La Torre(Matinum)

7 reti: Cartanese(Candela), Palumbo(San Giovanni Rotondo), Sciascia(Bellavitainpuglia Bisceglie) e Stramaglia(Herdonia)

6 reti: Arborea, Quattromini e Scilimato(Nuova Spinazzola), Adriano Dell’Olio(Bellavitainpuglia Bisceglie), Gervasio(Orta Nova), Martella(Squadra del cuore Rodi G.), Simone Valente(Atletico Carapelle), Zafirov(Carapellese) e Zorretti(San Giovanni Rotondo)

 

Alessandro Polichetti

Bozzi gol e il Manfredonia sbanca Pozzuoli

Un calcio di rigore al 13’ della ripresa dell’attaccante barese regala i tre punti ai sipontini. Giornata favorevole, in coda le rivali perdono o pareggiano, bianco-celeste a più quattro sulla zona play out. Per la punta è il secondo gol con la maglia del Manfredonia: “Al di là della rete personale, abbiamo conquistato un successo importantissimo ma adesso serve la continuità dei risultati”

Il diciannovesimo turno è una giornata pro Manfredonia, è il caso di dirlo. I sipontini vincono in trasferta a Pozzuoli, il Grottaglie cade a Bisceglie, Pomigliano ed Arzanese pareggiano, San Severo e Grottaglie perdono, per i bianco-celeste ora il distacco dalla zona play out aumenta a quattro punti. Nonostante i diversi cambi in formazione a causa dei tanti infortuni, i ragazzi di mister Vadacca sul terreno della Puteolana sfornano una prestazione gagliarda e sbancano il Domenico Conte con un rigore di Bozzi al 13’ della ripresa. A fine gara per mister Vadacca è impossibile nascondere la soddisfazione per la piccola impresa compiuta. “La squadra ha risposto alla grande – racconta il tecnico dei sipontini -. A prescindere da chi scenda in campo, è il gruppo ad aver dimostrato di essere compatto e disposto a qualsiasi tipo di sacrificio. Non a caso, su di un campo doppiamente difficile, per le condizioni proibitive del terreno sul quale era quasi impossibile giocare a calcio, e la voglia di vincere degli avversari, i ragazzi si sono impegnati e sacrificati con abnegazione. Ripeto, la squadra ha mostrato una grandissima voglia di vincere ed alla fine è riuscita nell’intento”. Dopo il mister è la volta del match winner. “Nell’azione del gol – dice Giuseppe Bozzi – avevo già superato Iaccarino, poi mi ha mandato a gambe all’aria e quindi la decisione del direttore di gara è stata ineccepibile: rigore ed espulsione. Al di là della rete personale, abbiamo conquistato un successo importantissimo ma adesso serve la continuità dei risultati. Sono certo che la otterremo anche perché il mister ci infonde tantissima fiducia e tranquillità”. E domenica derby al Miramare con il Bisceglie.

Antonio Guerra per il Mattino di Foggia e Provincia

Pietra prima in Promozione molisana

In Prima Campana, sempre primo lo Sporting Accadia, dopo il turno di stop, i pugliesi mantengono, grazie al 2-0 dell’Atletico Taurasi in casa dell’Artemisium, i 5 punti di vantaggio, sui “cugini”. Gara sospesa a causa della forte pioggia ad Anzano, tra l’Anzano 1971 e lo Scandone Montella, impegnate entrambi in Seconda Categoria, pugliesi sempre terzultimi a 4 punti. Nel girone di Terza Categoria, lo Sporting Team Appenninica, ha battuto 2-0 l’Antonio Spirito ed è prima in classifica con il Frequentum. Vittoria anche per il Panni 3-0 al San Sossio, pugliesi sesti in classifica. Perde ancora il Monteleone, che resta nella zona bassa della classifica. In Eccellenza Molisana la Polisportiva Calcio Dauna, ha battuto di misura il Tre Pini Matese, ed è seconda a -2 dall’Isernia. Il Casalnuovo Monterotaro, ha vinto sul campo del Santeliana ed è dodicesimo. Il Roseto non ha giocato in casa contro il Venafro, ed è sempre ultimo. Vittoria per 4-0 per il Pietramontecorvino contro il Ripalimosani, nel campionato di Promozione la società dauna è prima. Non ha giocato a causa del mal tempo la Frentania contro il  Nuovo Vinchiaturo. Nel girone “B” di Prima Categoria, Carlantino a riposo e il Volturino non ha giocato a causa del mal tempo sul campo del Civitanova. Nel girone “C”, il Quattro Torri Chieuti vittoria sul campo del Fiamma Larino. I pugliesi sono terzi a – 2 dalla capolista Campomarino. Nel girone “C” di Seconda Categoria, non si è giocato a causa del mal tempo, il “derby” tra Alberona e San Marco la Catola. Sconfitta sul campo del Morgia Pietracatella per il Real Roseto, che resta quinta, a riposo il Celentia, sempre quarta. Nel girone “D”, perde il Lesina, sul campo del Gualdalfieri, dauni  che scivolano al secondo posto, in virtù della vittoria dell’Atletico Limosano.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori Promozione B: domina sempre Quarta

Minimo storico di reti in Promozione. La diciottesima giornata, prima di ritorno, regala solo 13 gol. Ancora una volta a segno il leader della classifica cannonieri, Luciano Quarta, la cui rete da il via alla rimonta della SF Leverano contro il Carovigno. Muovono la graduatoria Gennari Scarciglia del Manduria, autori di un gol a testa nel 2-0 al LaterzaD’Amico che regala, nel finale, il pari al Tricase sul difficile campo del Fasano, e Renis del Magliematch winner nell’incontro col San Giorgio.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 18(prime posizioni)

 

17 RETI: Quarta (SF Leverano)

11 RETI: De Vito (Otranto)

10 RETI: Villani (Otranto)

9 RETI: Rizzello (Leverano), Kunde (Fragagnano), Cazzella (Leverano), Gennari (Manduria)

8 RETI: Botrugno (Tricase), Iunco (Mesagne), De Benedictis (SF Leverano)

7 RETI: Turi (PS Laterza), Migali (Galatone)

6 RETI: Daddato (Real Alberobello), Rito (Fragagnano), Laneve (Fasano), Patera (Leverano), D’Amico (Tricase), Renis (Maglie), Scarciglia (Manduria)

 

SalentoSport.net

Le parole del tecnico della SF Leverano

Mario Calasso

Mario Calasso “Il segreto della nostra squadra? Il gruppo”

Le dichiarazioni del tecnico della Salento Football LeveranoMario Calasso, dopo la vittoria contro il Carovigno: “E’ stata una partita molto difficile e combattuta. Dopo essere passati in svantaggio, siamo stati bravi a non demoralizzarci ed a ribaltare il risultato contro una formazione ostica e ben messa in campo. I quattro punti di vantaggio sulla seconda sono molti? No, sono pochi. Il campionato è ancora lungo e dobbiamo continuare a giocare come abbiamo sempre fatto fino a questo momento. Il segreto della nostra squadra? Il gruppo. I ragazzi hanno sempre fame di vittoria. Questo atteggiamento se lo trasmettono tra di loro di domenica in domenica. Lo spogliatoio per una squadra come la nostra è un fattore fondamentale“.

Marcatori Promozione: tutto fermo in testa

La prima giornata di ritorno del girone A di Promozione, fa registrare 17 reti. Tutto fermo in testa alla classifica marcatori. Non segna nessuno dei “big” e così resta tutto immutato, con Terrone sempre in testa con 16 reti all’attivo. Passi in avanti per De Lorenzo dell’Uc Bisceglie e Giovannielli del Noci, che mettono a segno il loro ottavo gol in questo torneo. Toccano quota 6: Onofrio Colella della Rutiglianese, Lizza del Carapelle e Lomuscio del Corato. Arrivano a quota 3: Loseto della Liberty Palo, Salatino del Noci, Sisalli del Gravina e Uva del Giovinazzo. Calaprice del Quartieri uniti Bari,Gentile della Rutiglianese e Zaza del Corato, segnano il loro secondo gol, mentre arriva la prima marcatura stagionale per i vari: Difonzo, Di Tullio, Losito e Silvestri.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 18(prime posizioni)

 

16 reti: Terrone(Atletico Corato)

14 reti: Di Pinto(Uc Bisceglie) e Scaringella(FBC Gravina)

12 reti: Ciccone(Carapelle)

10 reti: Albano(FBC Gravina) e Recchia(Noci)

9 reti: Difrancesco(Atletico Corato) e Gilfone(FBC Gravina)

8 reti: De Lorenzo(Uc Bisceglie) e Giovannielli(Noci)

 

Alessandro Polichetti

Leverano -Carovigno 2-1
Ennesima beffa

Ennesima beffa ai rossoblù di mister Monna che, anche sul difficile terreno di Leverano, disputano un match esaltante mettendo in difficoltà i più quotati locali. Come al solito in vantaggio il Carovigno con un incursione in area di Lanzilotti Tony che batte l´estremo locale. Primo tempo che si conclude con il dominio rossoblù.
La ripresa continua con i rossoblù ancora determinati ma l´arbitro concede una prima punizione discutibile al SF Leverano che Quarta non sbaglia. Identica la seconda scena arbitrale che concede un´altro calcio di punizione dal limite che Lucà mette nella rete dell´incolpevole under Natale. I rossoblù perdono, ma escono a testa alta dal rettangolo di gioco della capolista. Arbitraggio mediocre. Migliore in campo Michele SCARONGELLA.

Monte Sant’Angelo – Atletico Corato 0-3
Il Corato scende dal Monte con tre gol e tre punti

In tre mosse il Corato mette in scacco matto il giovane Monte di Michele Mimmo dopo novanta minuti ben giocati da entrambe le squadre. Preoccupavano le assenze, per di più su un campo ostico come quello montanaro ma ancora una volta chi ha sostituito gli indisponibili ha interpretato benissimo la gara. Vedi Zaza e Martinelli, sempre più inseriti e a loro agio nel gioco di Leonino.

Davanti Terrone (riprenderà a correre in settimana ndr) e Difrancesco non timbrano il cartellino, così come Pensa squalificato. Lamine Sylla, alle prese con alcuni fastidi muscolari, stringe i denti e scende in campo come play alto. Michele Mimmo non vince da Novembre, la sua è una squadra giovanissima con ben sei under in campo e, fatta eccezione per Lauriola e Scarano, nessuno supera i ventidue anni. Out Melchionda, altro elemento d’esperienza.

Subito gara frizzante. Monte pericoloso con Quitadamo e Lupoli, ipnotizzati da Divincenzo. Il Corato risponde con un uno due Sylla-Martinelli, qui manca la precisione e la forza. Il senegalese, seppur meno dinamico del solito, colleziona palloni recuperati e qualche azione pericolosa. Al 37’ vantaggio Corato. Dormita di Fiorentino e Paolo Frattaruolo, alle spalle Lomuscio s’infila come lama nel burro e batte Saracino. Continua a vedere la porta l’andriese, sesto gol e lieta conferma. Il Monte si fa notare con Lupoli ma Divincenzo, col piede, manda in corner. Colpo su colpo. Martinelli si libera al tiro ma il palo destro e quello sinistro annullano la gioia del gol all’attaccante tranese. Dall’altra parte Lupoli vola verso l’area, mette dentro per Nanni che spara incredibilmente alto.

Ripresa a ritmi meno elevati. Il gol del raddoppio arriva nel finale. Saragaglia strappa il pallone a Scarano e lancia Zaza che, face to face con Saracino, prima gli spara addosso, poi lo supera sfruttando un rimpallo. Meglio di Molfetta il coratino. E’ caparbio, lotta su tutti i palloni, legge meglio i movimenti della squadra e va ancora in gol. In pieno recupero show Martinelli che, su una ripartenza, brucia Fiorentino, lascia sul posto Guerra prima di venir falciato da due difensori. Fiorentino tocca prima il pallone e lo spedisce fuori, rigore un po’ generoso. Calcia Losito, il capitano, ed è tre a zero. Primo sigillo di Losito con la maglia neroverde.

I neroverdi possono andare a festeggiare nel settore dei passionali tifosi neroverdi che hanno raggiunto Monte organizzando un pullman. Domenica si torna a casa, dopo cinque partite lontane dal comunale e 13 punti conquistati dei quali 12 (en plein) nelle vere trasferte da calendario. Se non ci fosse il Gravina lassù…

MONTE SANT’ANGELO: Saracino, Mangiacotti (15’st M. Frattaruolo), Lauriola, Manzella, Guerra, Fiorentino, Frattaruolo P., Scarano, Lupoli, Quitadamo, Nanni (34’st Urbano). Allenatore Michele Mimmo.

ATLETICO CORATO: Divincenzo, Daluiso, Landini, Sylla (21’st Asselti), Losito, Cifaratti, Rutigliani, Saragaglia (40’st Zagaria), Zaza (45’st Cannillo), Martinelli, Lomuscio. Allenatore Mimmo Leonino.

ARBITRO: Recchia di Brindisi
RETI: 37’pt Lomuscio; 39’st Zaza; 47’st Losito rig.

Francesco De Marinis – LoStradone

Marcatori Eccellenza: Manzari sempre leader

Diciottesima giornata nel campionato di Eccellenza pugliese. 21 le reti messe a segno. Pur restando a secco, resta in testa alla classifica marcatori con 11 gol, Manzari della Vigor Trani. Torna al gol, Scarcella del Novoli, che segna il suo nono gol in campionato e tallona il capo cannoniere. Sale a quota 7, Montaldi della Virtus Francavilla. Arrivano a 6, sia Marino del Casarano che Villa della Virtus Francavilla. Doppietta per Colucci del Castellaneta, che raggiunge quota 5 reti all’attivo. Quarto centro stagionale per Carminati del Casarano e Schirone dell’Atletico Mola. Giungono a 3: Bonasia e Modesto del Bitonto e Di Rito della Virtus Francavilla. Seconda marcatura per Biason della Virtus Francavilla, Triggiani dell’Atletico Vieste e Vicentin del Nardò. Segnano la loro prima rete in questo campionato, i vari: Danieli Vaz, Galdean, Mazzella, Procida e Sanna.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 18(prime posizioni)

 

11 reti: Manzari(Vigor Trani)

9 reti: Scarcella(Novoli)

8 reti: Cesareo(Libertas Molfetta)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste), Montaldi(Virtus Francavilla) e Terrone(Bitonto)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Lanave(Libertas Molfetta), Marino(Casarano), Radicchio(Sporting Altamura), Rana(Nardò) e Villa(Virtus Francavilla)

 

Alessandro Polichetti

Giovinazzo – R. Rutiglianese 2-3
Una partita tirata e drammatica

I capitani a centrocampo

Sul sintetico di “ San Pio”, casa del Giovinazzo ancora per qualche domenica, la Rutiglianese coglie un successo dal valore doppio perché ottenuto contro una forte squadra, sino alla vigilia imbattuta sul proprio campo, e per aver giocato in inferiorità numerica per buona parte dell’ incontro ( 15’ nel primo tempo e 30’ nel secondo tempo) per l’espulsione del difensore centrale Liso. Una gara giocata a grandi ritmi dalle due squadre, ben messe in campo dai rispettivi allenatori : Germinario per il Giovinazzo e Valentini per la Rutiglianese. Una gara costernata anche da momenti drammatici. Al 15’ del secondo tempo, infatti, in uno un scontro aereo del tutto involontario, due difensori del Giovinazzo, Angelico e Longo, si infortunavano seriamente alla fronte.
Entrambi, prontamente soccorsi dal medico sociale della Rutiglianese, Dr. Vito Ungaro, venivano, subito dopo, trasportati con l’ambulanza del 118 al Pronto Soccorso dell’Ospedale “ San Paolo”. Partita viva sin dai primi minuti. Al secondo, va in vantaggio il Giovinazzo con De Tullio al termine di una velocissima azione condotta sulla sinistra di Cubaj. Immediata la reazione della Rutiglianese con Colella protagonista. L’estroso giocatore rutiglianese dopo due tentativi sventati dal portiere Tenerelli, portava i suoi al pareggio con una delle sue solite velenose punizioni. I rapidi capovolgimenti di fronte tenevano sotto pressione le opposte difese con il portiere rutiglianese Carulli protagonista in più di una circostanza. Al 38’, infatti l’estremo difensore evitava la capitolazione, parando un calcio di rigore battuto da Petaroscia, massima punizione decretata dall’ottimo arbitro, Alessandro Carrer della sezione di Barletta, per atterramento di De Tullio da parte di Liso, poi espulso. In inferiorità numerica, la Rutiglianese non si scomponeva più di tanto. Il tecnico Valentini risistemava l’assetto tattico con l’innesto di Romanazzi al posto di Losacco . Al 41’, ospiti in vantaggio con Paolo Difonso su taglio di D’Addiego.
Nei minuti finali ancora pericoli per la porta del Giovinazzo con le conclusioni di Colella e dello stesso Difonso. Nei primi dieci minuti della ripresa, attacchi veementi del Giovinazzo ben rintuzzati dalla difesa rutiglianese. Dopo l’episodio dell’infortunio ai due giocatori del Giovinazzo, subito sostituiti da Roselli e Costantino, la Rutiglianese triplicava con Gentile (seconda rete stagionale) a seguito di calcio d’angolo. A quel punto, il tecnico della Rutiglianese risistemava il centro campo con il debuttante Costanza che veniva mandato in campo al posto dell’attaccante Guerra. Al 30’, dopo la ripristinata parità numerica con l’espulsione di Costantino, la Rutiglianese continuava ad attaccare sfiorando la quarta rete prima con Difonso ( successivamente sostituito da Pinto) e subito dopo con Costanza. Al quinto dei sei minuti di recupero, il Giovinazzo riusciva ad accorciare le distanze con Uva. Al triplice fischio di chiusura, giocatori e tecnici salutati con grandi applausi dagli ultras della “ Nuova Guardia” .

Giovinazzo : Tenerelli, Longo ( 18’ st. Depalma), Roncone, Porfido, Facchini, Angelico ( 18’ st. Costantino), Uva, Vernice, Di Tullio, Petaroscia ( 42’ Roselli), Cubay. A disposizione : Terlizzi, Spadavecchia, Depalma, Losito. All. Germinario.

R. Rutiglianese . Carulli, Gentile, Carducci, D’Addiego, Liso, Sibillano, Losacco ( 42’ pt. Romanazzi), Rubino, Guerra ( 20’ st. Costanza), Difonzo ( 38’ st. Pinto), Colella. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Di Bari, Pellegrino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Alessandro Carrer di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Mattia De Simone ( Taranto) e Giacomo Caldarola ( Barletta).

Mimmo De Gregorio

Audace Cerignola – Nuova Andria 6-0
Audace campione d’inverno

Audace Cerignola

Attacco boom, Audace Cerignola campione d’inverno con una giornata d’anticipo

L’Audace Cerignola si laurea campione d’inverno, con una giornata d’anticipo, nel girone A di Prima categoria: il verdetto arriva dopo il 6-0 alla Nuova Andria, tornando ad esibire i suoi gioielli in attacco e consolidando i suoi numeri da primato. Mister Gallo recupera in extremis Colangione dall’influenza, sistemandolo indifesa con Colucci e Borrelli; a centrocampo, vista la squalifica di Giuseppe Grieco, vengono impiegati il fratello Gabriele e Conte, con Auciello e Lombardi sulle corsie esterne. In prima linea, il trio Morra-Dipasquale-Flavio Amoruso, per l’indisponibilità di Lasalandra, anch’egli appiedato dal giudice sportivo. Ancora una volta, i gialloblu sbloccano istantaneamente il risultato: al2’Morra fa partire un cross che Dipasquale indirizza nell’angolino, nonostante le proteste andriesi relative alla presunta uscita a fondo campo della sfera, al momento del traversone. Gli ospiti, ben messi in campo da Sinisi, non demeritano, ma vengono puniti alla minima distrazione, pagando una età media tra le più basse del girone: al21’una ripartenza viene felicemente conclusa da Morra, che realizza il sedicesimo centro nel torneo. Nel recupero del primo tempo, e dopo aver mancato un paio di opportunità, l’Audace mette al sicuro i tre punti con la rete di Flavio Amoruso, presentatosi tutto solo davanti al portiere Crisantemo. Gli ofantini non si preoccupano della pioggia battente che cade sul “Monterisi”, incrementando il divario nelle prime battute della ripresa, a stretto giro di posta: Amoruso finalizza una perfetta azione tutta impostata sulla fascia destra con una girata al volo, toccando quota 15 ed avvicinandosi al capocannoniere Morra; Dipasquale sfrutta un appoggio di Gabriele Grieco con la porta spalancata. Il capitano cerignolano proprio allo scadere fa tris, dimenticando un periodo negativo per alcuni problemi fisici, che gli son costati un paio di mesi lontani dal campo. Ancora imbattuto, un solo pareggio in sedici turni, miglior attacco e difesa: l’Audace comanda ma prosegue la lotta col San Marco, ormai l’unica avversaria a tenere costantemente il passo. Domenica prossima impegno in casa dell’Atletico Stornara, a conclusione di un girone d’andata assolutamente ricco di soddisfazioni.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Lombardi, Borrelli (61′ Colonna), Colangione, Grieco Gabriele, Morra (61′ Capocefalo), Conte (52′ Amoruso D.), Dipasquale, Amoruso F., Auciello. A disposizione: Cirulli, Matera G., Schiavone, Quarticelli. Allenatore: Massimo Gallo.

Nuova Andria: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Pasculli, Pomarico (28′ Lorusso), Loconte, Tesse, Erminio (66′ Coppola), Di Venosa (60′ Amorese). A disposizione: Zingaro, Albo, Di Palma, Di Vietri. Allenatore: Cosimo Sinisi.

Reti: 2′ Dipasquale, 21′ Morra, 47′ pt e 47′ Amoruso F., 49′ e 93′ Dipasquale.

Ammoniti: Lombardi, Colangione, Grieco Gabriele (AC); Cognetti, Colasuonno (NA).

Angoli: 3-2. Recuperi: 3′ pt, 4′ st.

Arbitro: Massari (Molfetta).

Marcatori Serie D: Molinari riagguanta De Rosa

La seconda giornata di ritorno nel girone H di Serie D fa registrare 18 reti. Molinari del Brindisi va a segno e raggiunge De Rosa in testa alla classifica marcatori con 14 reti all’attivo. Sale a 11 Picci del Francavilla in Sinni. Sesto centro stagionale per Ausiello della Cavese. Salgono a 5 Patierno e Presicce del Bisceglie. Quarto centro in campionato per Gala della Gelbison e Guarro della Sarnese. Giunge a quota 3 Bozzi del Manfredonia. Per Bova e Volpicelli della Fidelis Andria, Bovi e Tumilieri della Gelbison e Gambuzza del Bisceglie, arriva il secondo gol stagionale. Prima marcatura in questo torneo per i vari: Baratto, Caraccio, De Vivo, Difino e Pastore.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 19(prime posizioni)

 

14 reti: De Rosa(Cavese) e Molinari(Brindisi)

12 reti: Genchi(Taranto)

11 reti: Picci(Francavilla in Sinni)

10 reti: Lattanzio(Fidelis Andria) e Palumbo(Potenza)

9 reti: Tedesco(Gallipoli) e Varriale(Gelbison)

8 reti: Moscelli e Olcese(Fidelis Andria)

7 reti: Maggio(Sarnese) e Panico(Pomigliano)

 

Alessandro Polichetti 

Sammarco – Bitetto 0-2
Clamorosa ed inaspettata vittoria esterna

Continua il grande periodo di forma per l’ASD Bitetto di mister Rocco Cramarossa nel Campionato di Prima Categoria:  domenica 18 gennaio è arrivata un’importantissima e quasi insperata vittoria in casa del Sammarco, squadra posizionata nella alte zone di classifica.

Si tratta della prima vittoria esterna stagionale per la squadra bitettese, con un netto 0-2 che rilancia le aspettative e i sogni di salvezza: la squadra sale infatti a 16 punti in classifica all’11° posto.

Prossimo turno al Campo “Antonucci” di Bitetto domenica 25 gennaio alle ore 14:30 contro lo Sporting Daunia nell’ultima gara d’andata: lo Sporting viene dal pareggio casalingo contro l’Atletico Stornara e si trova solo 2 punti avanti in classifica.

L’ASD Bitetto proverà a continuare il ‘periodo d’oro’, per tentare un importante sorpasso in classifica alla squadra dauna con un’eventuale vittoria. Un periodo d’oro con due vittorie e due pareggi, per un totale di 11 punti nelle ultime 6 gare di Campionato.

S. Giovanni Rotondo – Atletico Carapelle 0-1
Ancora una sconfitta tra le mura amiche

Francesco Pasqua

Tonfo casalingo del San Giovanni

Il campo del ‘Massa’ sembra essere tabù in questo inizio 2015 per il San Giovanni di Franco La Torre. I gialloblù infatti, nella prima giornata del girone di ritorno, rimediano l’ennesima sconfitta interna questa volta per mano dell’Atletico Carapelle che si impone 1-0.

Partita condotta per larghi tratti dai padroni di casa che si divorano gol clamorosi. All’85mo arriva la beffa del gol ospite. In pieno recupero i gialloblù hanno l’occasione per riportarsi in parità grazie ad un calcio di rigore ma il bomber Matteo Palumbo si fa ipnotizzare dal portiere avversario sul tiro dagli 11 metri.

Domenica ostica trasferta sul campo del San Nicandro.

P.S. Stadio ancora desolatamente chiuso. A quando la riapertura promessa in più occasioni?