Archive 11/01/2015

Omnia Bitonto – Audace Barletta 4-0
Omnia Bitonto a forza 4

Gli undici scesi in campo con l’Audace Barletta

Gli omniani continuano la loro cavalcata verso i playoff a suon di gol

Rotondo successo dell’Omnia Bitonto, che sul sintetico di San Pio ha battuto per 4-0 l’Audace Barletta nell’anticipo della 15^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Seconda vittoria consecutiva in questo 2015 per gli omniani che, dopo la cinquina alla Sibillano Bari, rifilano un poker di reti alla formazione barlettana, nonostante un inizio contratto e sottotono. Ma alla fine è arrivata ugualmente la vittoria, importante per la classifica visti i numerosi incroci tra squadre impegnate, con l’Omnia Bitonto, nella corsa playoff.

Tutti disponibili per mister Pietro Tullo che schiera nel suo 4-3-1-2 iniziale Vitucci in porta; Semerano – Faccitondo – De Giosa – Pazienza in difesa; De Santis, Seccia e Rubini a centrocampo; Tenzone dietro le due punte, Rizzi e Petruzzella.

Poche emozioni nella prima fase del match. Il primo squillo arriva al22’quando Rizzi, appostato sulla destra in area, riceve una palla vagante al limite e conclude verso lo specchio, trovando la risposta di piede dell’estremo portiere ospite Torre.

Al29’recriminazioni omniane: l’arbitro foggiano Dattoli, infatti, annulla per fuorigioco il vantaggio di Petruzzella, servito ottimamente in area dalla sinistra da Tenzone, in azione di contropiede. La decisione arbitrale sembra però ingiusta in quanto la posizione di partenza dell’attaccante molfettese appare regolare, partendo alle spalle dell’ultimo difensore.

L’episodio desta l’Omnia Bitontodal torpore iniziale. Al 38’Pazienza di testa non trova lo specchio della porta, raccogliendo una bella punizione dalla trequarti destra di De Santis. Un solo giro di lancette ed ecco il vantaggio omniano: Rubini, sulla trequarti destra, di testa libera l’inserimento di Semerano, bravo a crossare in area, dove Seccia spizza la palla, liberando sul secondo palo Petruzzella, abile a controllare la sfera e rapace nel trafiggere Torre. È la rete che vale l’1-0 dell’Omnia Bitonto, risultato con il quale si va al riposo.

Nella ripresa gli omniani entrano in campo col chiaro intento di chiudere la pratica, con un approccio decisamente diverso da quello dei primi 45 minuti di gioco. E subito l’atteggiamento sortisce i suoi effetti: al 49’ grave errore in disimpegno della retroguardia barlettana, Petruzzella protegge la palla col corpo e beffa Torre, fuori dai pali, con un pallonetto delizioso e preciso. È il gol del raddoppio ed è la doppietta per un inarrestabile Petruzzella, al suo quinto gol consecutivo in tre partite.

L’Omnia Bitontocontinua a premere sull’acceleratore: cross dal fondo di destra di Rubini, sugli sviluppi di una punizione, e Faccitondo di testa solissimo in area non trova la giusta coordinazione; azione personale di Petruzzella, che si incunea di prepotenza tra le maglie della difesa ospite, entra in area ma dal limite spara addosso a Torre. La pressione paga. Al 67’ arriva, infatti, il tris: Tenzone serve in profondità nello spazio Rizzi, scattato sul filo del fuorigioco, e per il giovane attaccante bitontino è fin troppo semplice battere Torre. 3-0 e partita ormai in ghiaccio, anche perché l’Audace Barletta non crea grossi grattacapi alla retroguardia omniana, ben guidata dal duo Faccitondo – De Giosa. L’unico, tra le file ospiti, a rendersi davvero pericoloso è Binetti, dapprima con un colpo di testa centrale, bloccato bene da Vitucci, e poi con una conclusione da fuori alta di poco.

L’Audace Barletta, inoltre, resta persino in dieci uomini, per l’ingenuità clamorosa di Giannella, entrato da pochissimi secondi, e che scalcia da dietro Semerano, costringendo così l’arbitro a mandarlo anzitempo sotto la doccia.

Girandola di cambi anche per l’Omnia Bitonto, con Milella ed Enrico Verriello al posto di Rubini e Rizzi.

La partita ha ben poco ancora da raccontare: l’Omnia Bitontospreca numerose azioni in ripartenza, l’Audace Barletta prova a limitare come può i danni. Ci prova De Santis, ben assistito da Tenzone (poi sostituito da Catucci), ma è Enrico Verriello all’88’ a trovare il poker: filtrante, l’ennesimo, geniale, illuminante, questa volta di De Santis, e per il neo entrato è un gioco da ragazzi battere Torre. 4-0 e terzo gol stagionale per il giovane esterno omniano.

Finisce così, con la seconda vittoria e il sesto risultato utile consecutivo per l’Omnia Bitonto, che continua inesorabile la sua corsa ai playoff. In attesa dei risultati domenicali, gli omniani salgono momentaneamente al quarto posto, a quota 25 punti. In attesa di conoscere come cambierà la classifica, ora testa alla Coppa Puglia e alla sfida di giovedì contro l’Audace Cerignola nell’andata, in trasferta, dei quarti di finale. Mai l’Omnia Bitonto è giunta così avanti nella competizione: ci si gioca un pezzo di storia, contro però la squadra probabilmente più forte dell’intera categoria.

Domenica, invece, sarà nuovamente tempo di Campionato con la trasferta a Rocchetta Sant’Antonio.

Nicolangelo Biscardi

Il Carapelle alla prova Giovinazzo

Il Carapelle alla prova Giovinazzo, la prima di due trasferte consecutive per continuare al corsa play off.

Nell’ultimo turno di andata del campionato di promozione, il Carapelle si appresta ad affrontare la difficilissima trasferta di Giovinazzo, un vero e proprio scontro diretto per la formazione di Mr. Ricucci, che con la formazione barese è in lotta per i play off. I rossoblu sono reduci dalla roboante vittoria di domenica scorsa contro la Madre Pietra Apricena, mentre il Giovinazzo è stato sconfitto nello scontro diretto contro l’Unione Calcio Bisceglie. La trasferta barese rappresenta la prima di due insidie consecutive per il Carapelle, prima il Giovinazzo, poi il Putignano, saranno gli ostacoli da superare nella rincorsa al Corato, da sette giorni ormai ad una sola lunghezza dalla formazione del presidente Mariano Tarantino, che insegue l’obiettivo play off.
Da questa trasferta torneranno tutti a disposizione per Mr. Celestino Ricucci, che ha quindi l’imbarazzo della scelta, sarà quindi fondamentale dosare le forze per affrontare un campionato difficile dove le concorrenti non mollano il passo, ogni gara per questo rappresenta un esame da superare e il Carapelle lo sa bene.

Luca Caporale

Il Puglia Sport Laterza farà visita all’Avetrana

La Puglia Sport Laterza, nonostante nelle ultime tre giornate sia riuscita a tener testa a squadre di altissima classifica, non è riuscita a metter punti in cascina e si è fatta risucchiare in zona playout. Sicuramente gli uomini di Porzia, malgrado le sconfitte, avranno acquisito una maggior consapevolezza nei propri mezzi che gli permetterà di affrontare con maggior determinazione gare contro squadre meno quotate. La sconfitta interna con la capolista Fragagnano, ha messo in evidenza una maggiore solidità difensiva rispetto alle prime gare della stagione e il rientro di un uomo fondamentale come Nicola Turi, gli consentirà anche di aver maggior peso in fase offensiva.

Domenica 11 gennaio il Laterza farà visita all’Avetrana, una squadra da temere visto che nella prima parte della stagione era partita fortissimo ma, nonostante una buona campagna acquisti di rafforzamento per il salto di qualità (arrivati Galeandro, Arcadio e Macaluso), è incappata in ben quattro sconfitte consecutive che l’hanno allontanata dalla zona playoff che ora dista ben 5 lunghezze.

L’Avetrana di mister Pellegrino, subentrato al dimissionario De Nitto, attualmente occupa la nona posizione in classifica con 22 punti frutto di: sei vittorie contro Real Alberobello (1 a 2), Fly Team Brindisi (0 a 2), Carovigno (5 a 0), Galatone (1 a 0), Toma Maglie (1 a 0) e Otranto (3 a 2); quattro pareggi contro Leverano (1 a 1), Real San Giorgio (0 a 0), Lizzano (1 a 1) e Salento Football (1 a 1); e di sei sconfitte contro Tricase (0 a 2), Fasano (2 a 0), Fragagnano (1 a 2), Manduria (2 a 1), San Vito (0 a 2) e Mesagne (3 a 0).

Di certo i biancorossi vorranno tornare al più presto a far punti per non perdere il treno playoff; il Laterza, invece, proverà ad approfittare del momento negativo dell’Avetrana per provare ad ottenere i primi punti in trasferta, fondamentali per risalire al più presto la classifica.

IL PRECEDENTE:
Stagione 2013/14 – 9 febbraio 2014
USD AVETRANA 3 – PUGLIA SPORT LATERZA 2
Reti: 12′ Castoro (L), 18 Angelè (A), 27′ e 36′ Cappellini (A), 47′ Cirrottola (L)

G.S. Troia ospite del Bellavita in Puglia di Bisceglie

stemma G.S. TroiaNell’ultima giornata del Campionato Regionale di Seconda Categoria, il G.S. Troia sarà ospite del Bellavita in Puglia di Bisceglie, terza squadra della provincia B.A.T. inserita nel girone A. 

Per ritrovare un precedente con una squadra di Bisceglie bisogna tornare indietro di 56 anni, quando nel 1959/60 l’U.S. Michele D’Achille Troia, appena promossa in quella che era stata appena denominata “Prima Categoria” (che equivale all’odierna Eccellenza), affrontò  l’U.S. Ventura Bisceglie. Finì 0 – 0 all’andata a Bisceglie e 2 – 0 per il Troia in casa. La sfida si ripeté l’anno successivo, 1960/61 sempre in Prima Categoria, ma di quelle due partite non ci sono giunti i risultati.

C’è un salto di trentaquattro anni prima di ritrovare una sfida fra le due città e precisamente nel 1993/94, sempre in Prima Categoria, nel primo anno di presidenza dell’imprenditore di origini troiane Franco De Pascale. In panchina sedeva Dino Caserta e in quella squadra giocavano mister Borrelli e Gian Luigi De Santis, attuale preparatore atletico. Furono due pareggi a caratterizzare quelle due sfide: alla quinta giornata Fidens Bisceglie – G.S. Troia 2 –  2  con reti di Gianni De Santis e Franco D’Agrippino. Poi Ventesima giornata a Troia 1 – 1 con rete troiana di Gianni De Santis.

Oggi la situazione è decisamente diversa: la squadra è il “Bellavita in Puglia” squadra di recente formazione che ha 24 punti ed è quarta in classifica, avendo superato proprio domenica scorsa il San Giovanni Rotondo uscito sconfitto dal Comunale di Troia. Inutile sottolineare che se hanno totalizzato dieci punti in più, sicuramente saranno una squadra coriacea e battagliera, ma neanche dobbiamo dimenticare, che quando il G.S. Troia decide di giocare concentrato, senza concedere nulla all’avversario, non teme nessuno; prova ne sia il fatto che tre delle quattro vittorie, le abbiamo    ottenute contro compagini che militavano e militano molto più in alto di noi, vedi il San Giovanni, il Matinum e il Candela. Ecco perché confidiamo in un approccio alla gara umile e intenso, senza timori riverenziali, consapevoli di non poter più sbagliare, se si vuole risalire in posizioni di classifica più tranquille. Per il resto speriamo di ritornare, come da tradizione, imbattuti dalla trasferta più lunga dell’anno, ma soprattutto di vedere onorato il calcio e tutto quello che di buono ruota intorno a questa sana passione.

Il Fasano ospita il Mesagne per l’ultima di andata

Lorenzo Lacirignola

Lorenzo Lacirignola: «Obbligatorio vincere». Laterza non potrà contare su Vanny Galiano e sugli infortunati Mario Chiatante, Alex Patronelli, Giuseppe Piepoli, Maurizio Laguardia e Alessandro Laneve

L’Us Città di Fasano torna a giocare sull’erbetta del “Vito Curlo” per la prima gara interna del 2015 e l’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. Avversario di turno, con gara che avrà inizio alle ore 15.30, sarà il Mesagne, squadra in piena zona playoff e che è davanti al Fasano di quattro punti. Una squadra molto ostica, nelle cui fila milita l’ex biancazzurro Fabio Disantantonio. Il Mesagne, domenica scorsa, ha battuto con un perentorio 3-0 l’Avetrana, mentre nell’ultima trasferta ha perso 4-0 ad Otranto.

L’Us Città di Fasano, dopo aver sfiorato il colpaccio domenica scorsa a Leverano (è finita 2-2), cercherà di portare avanti la striscia di vittorie in casa che va avanti da tre partite (successi contro Avetrana, San Vito e Laterza). L’allenatore Giuseppe Laterza (squalificato per questa gara) non potrà contare su Vanny Galiano, appiedato dal giudice sportivo, e sugli infortunati Mario Chiatante, Alex Patronelli, Giuseppe Piepoli, Maurizio Laguardia e Alessandro Laneve.

«Penso che la nostra squadra, nonostante le tante defezioni – afferma il portiere Lorenzo Lacirignolastia esprimendo un buon calcio. Sicuramente abbiamo raccolto meno di quanto seminato, ma sono sicuro che ben presto arriveremo nella zona dove la nostra squadra merita di stare. Per noi, ogni partita è una finale. Domani incontriamo un avversario ostico – afferma –, soprattutto dopo il cambio dell’allenatore, ma a noi tutto questo non deve interessare: sono nel nostro mirino, pertanto è obbligatorio vincere».

Ad arbitrare l’incontro sarà il sig. Michele Palumbo di Bari, coadiuvato dai sigg.ri Mauro Antonio De Palma e Costantino Chiapperino di Molfetta.

Vincenzo Lagalante – fasanolive.com

Us Bitonto, domani gara dentro o fuori con l’Ostuni.

Il vicepresidente Cariello

Di Venere: “Ci siamo preparati bene”. Scontro salvezza fondamentale per i neroverdi che vogliono riscattare le ultime deludenti uscite. Cariello: “Dobbiamo soltanto vincere”

Us Bitonto – Ostuni è una gara che pesa come un macigno, perché non è un semplice scontro salvezza tra due squadre che hanno bisogno di punti.Non lo è senz’altro per i neroverdi, che dopo un finale di anno da incubo e un principio di 2015 nerissimo, hanno bisogno di ritornare sulla retta via.

La chiede la classifica – il Bitonto è in piena zona play out a quota 16 punti, un punto sotto i brindisini –l’aspettano i tifosi, che a più riprese hanno invitato Modesto e compagni a mostrare impegno e rispetto per la maglia, la invoca l’ambiente neroverde tutto, che ha bisogno di ritrovare serenità e tranquillità.

E soprattutto di ritrovare gioco, un po’ di brillantezza e i gol, soprattutto degli attaccanti. Già, perché uno dei problemi del Bitonto di questa stagione è la stitichezza delle punte: Terrone è fermo da ottobre a quota 5, Palazzo ha soltanto fatto due gol così come Roselli, Capriati è partito senza mai centrare il bersaglio, Modesto è ancora a quota 1 ma bloccato da tanti guai fisici. E non sempre possono segnare i difensori o i centrocampisti.

«Anche l’anno scorso ha avuto un periodo di flessione – racconta Terrone, il capocannoniere della squadra – durato sempre 4 partite ma poi mi sono sbloccato. Speriamo che anche questa volta sia così».

Domani il bomber tranese, vista l’assenza per squalifica di Ventura, dovrebbe essere affiancato da Antonio Chisena, che dopo gli spezzoni di Satriano e Novoli potrebbe partire dall’inizio.

Oltre a Ventura, non sarà della partita neanche Roselli, squalificato, mentre Modesto è a rischio per un attacco influenzale.

Mister Di Venere (out anche lui, in panchina per le prossime due partite siederà Angelo Coscia), però, non pensa a chi ci sarà e chi no, ma solo a fare risultato. «E’ una partita importante – dice – e dobbiamo fare bene perché è uno scontro salvezza, e ci siamo preparati con dedizione durante la settimana. Squadra in crisi? Non direi, piuttosto è vero che abbiamo sfortuna perché al primo errore ci fanno rete e noi non sfruttiamo quello che costruiamo. A Satriano è stata una giornataccia, mentre a Novoli abbiamo fatto bene ma siamo stati puniti da un calcio d’angolo».

E ancora: «Il calcio non si fa nei bar e nelle piazze – spiega riferendosi alle critiche ricevute negli ultimi tempi su alcune scelte di formazione – ma sul campo, e quando schiero una squadra non lo faccio in modo capotico ma idee ben precise e perché voglio unire qualità e quantità. Ma spesso si dimentica che ci sono anche gli avversari».

E il prossimo, l’Ostuni, è diverso da quello affrontato e battuto all’andata (0 – 1 gol all’ultimo respiro di Martellotta) è stato rigenerato dal mercato autunnale, ed è reduce dalla vittoria sul Mola e dal pareggio contro il Trani.

«Se mi sento a rischio? Io non mi sono mai sentito in bilico – prosegue Di Venere – perché sono sempre stato abituato a guardare avanti e non dietro».

In vista di domani, è anche il vicepresidente Vincenzo Cariello a suonare la carica: «Non possiamo pensare a un risultato diverso dalla vittoria. È una gara davvero molto importante».

La gara sarà diretta dal signor Vincenzo Andreano di Foggia.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

Unione Calcio, De Lorenzo: “Spirito di squadra la nostra peculiarità”

Paolo De Francesco, Ruggiero De Lorenzo e Luca Moreo

Il neoattaccante azzurro introduce il prossimo impegno dei biscegliesi contro il Celle San Vito. “Sarà necessaria la miglior Unione Calcio – dice-. Contento di far parte di questa famiglia”.

Il campionato di Promozione si appresta ad effettuare il giro di boa. Domenica, infatti, l’Unione Calcio disputerà l’ultimo turno del girone d’andata presso il “Comunale” di Celle di San Vito (fischio d’inizio ore 14,30).
Una trasferta insidiosa per gli azzurri, alla ricerca del settimo risultato utile consecutivo, dopo la bella affermazione casalinga al cospetto del Giovinazzo (2-1).
Protagonista decisivo nel primo match del nuovo anno è stato l’attaccante Ruggiero De Lorenzo che, con la sua rete in pieno recupero, ha regalato tre punti fondamentali alla sua squadra. “Quella contro il Giovinazzo è stata la vittoria del collettivo – esordisce il 27enne barlettano – . Siamo scesi in campo determinati riuscendo ad incamerare tre punti preziosi nonostante l’inferiorità numerica. Questo spirito di squadra dovrà essere la nostra costante per tutto il proseguo della stagione, con il giusto atteggiamento potremo toglierci importanti soddisfazioni. Il gruppo è compatto e sente la fiducia dell’ambiente, per questo dedico il mio gol alla famiglia dell’Unione Calcio”.
La permanenza della compagine biscegliese nei quartieri alti della graduatoria passa anche per il match a Celle di San Vito. Nel turno precedente i foggiani (rinforzatisi nel mercato dicembrino) hanno conquistato la seconda vittoria esterna in stagione superando per 1-2 il Barium. Tale colpaccio ha consentito loro di portarsi a quota 12 punti ed avvicinare, così, la zona della salvezza diretta (distante 2 punti).
Contro il Celle sarà necessaria la miglior Unione Calcio – avverte De Lorenzo . In questo campionato non esistono gare dall’esito scontato, quindi dovremo affrontare l’impegno con la giusta grinta e convinzione”.
Il centravanti ex Canosa traccia infine un bilancio delle prime settimane in forza alla squadra biscegliese, con cui ha già realizzato 4 gol in altrettante presenze. “Mi sento in dovere di ringraziare tutti con il cuore perché, sin dal primo giorno, ho sentito di essere a casa. Sto avendo il privilegio di far parte di un gruppo fantastico, composto da uomini prima che calciatori, una vera e propria famiglia”.
Per la gara in terra foggiana mister Di Corato dovrà fare a meno di Malerba, Papagno e Napoletano, squalificati, mentre tornano a disposizione Nicola Di Pierro e Gabriele Monopoli.
L’incontro sarà diretto da Luca Capriuolo di Bari, coadiuvato da Andrea Masino e Alessandro Parisi della medesima sezione.

Valentina Sinigaglia

La Sudest Locorotondo ricomincia da Mola

La locandina dell’evento

Dopo una lunga pausa, complice anche il rinvio della prima di ritorno con la Virtus Francavilla, la Sudest Locorotondo torna in campo, esattamente al Caduti di Superga contro l’undici di Fumai. I biancazzurri, come ormai da anni, lottano nelle zone d’alta classifica e dopo un’ottima prima parte di stagione, l’undici molese ha accusato una leggera flessione e un conseguente distacco di 5 punti dalla zona play off. La Sudest Locorotondo ha potuto lavorare intensamente per plasmare il nuovo organico e ricaricare forze ed energie per centrare la salvezza. Un’impresa complicata su cui lavorare e sudare sino all’ultima giornata.

STATISTICHE – Il Mola non vince al Caduti di Superga dal 30 novembre: solo 2 i successi casalinghi contro Hellas Taranto e Casarano, 4 pareggi e una sola sconfitta contro la Libertas Molfetta al debutto. 10 i gol totalizzati, 8 quelli subiti. Gli adriatici però hanno racimolato 13 dei 23 punti totali in trasferta grazie ai 4 successi e 1 pari a Bitonto. 4 i k.o. di cui gli ultimi 3 consecutivi a Castellaneta, Ostuni e Molfetta. Il Mola è reduce da 3 sconfitte e un pari casalingo contro il Novoli in rimonta. Perfetta parità tra gol segnati e gol subiti (7) in trasferta. La Sudest Locorotondo ha invertito rotta. A Galatina è giunta la prima vittoria esterna, terza stagionale dopo Bitonto e Taranto. L’imbattibilità esterna dura dal 26 ottobre (k.o. a Casarano). Da allora 2 pareggi a Castellaneta e Novoli e il successo nell’ultimo turno al Pippi Specchia di Galatina. Al Viale Olimpia, le api hanno racimolato due successi, un pari e 4 sconfitte, siglando 4 reti e subendone 9 (a domicilio invece 5 messe a segno e 10 subite). Contro la compagine di Levanto, i blaugrana hanno subito il secondo rigore stagionale (realizzato poi da Giacco); 2 quelli a proprio favore entrambi sbagliati a Casarano e in casa contro l’Ascoli Satriano.

ORGANICO AL COMPLETO – Mister D’Ermilio avrà finalmente l’intero gruppo a disposizione. Rientra Mignone in difesa, Salvati potrebbe partire titolare. In difesa blocco confermato con Blonda, Camassa e De Palma. Ballottaggio tra i pali Cofano-Donatelli. A centrocampo spazio a Faliero, Marini e Fumarola con Mignone e Chimenti sulle corsie. Pastano, Pinto, Catalano potrebbero rappresentare le varianti dell’ultimo minuto

RIENTRANO MASSIMO FUMAI E GRIMALDI – Muzio Fumai recupera Massimo Fumai e Grimaldi. Tra i pali agirà Petruzzelli con Frappampina, Vittorio, Nico Fumai e Renna in difesa. A centrocampo la diga composta da Schirone e Salvadore con Massimo Fumai e Guglielmi sulle corsie e la coppia Pongo-Fieroni in attacco. In dubbio Tenzone e Lorusso che però potrebbero partire titolari.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Vogliacco di Bari coadiuvato da Belsanti di Bari e Giangregorio di Molfetta.

Roberto Pirolo

La capolista Sportmania prova a riprendere il cammino, il Sauri tenta l’aggancio

I ragazzi di Borrelli provano a mantenere il fiato sul collo alla capolista Sportmania che non può sbagliare.

Doppia trasferta per le due squadre che si giocano il campionato di Seconda Categoria. Lo Sportmania Cerignola, dopo la pausa forzata della settimana scorsa, riprende a Biccari, mentre il Sauri di Borrelli a domicilio della Carapellese. Anche se i gialloblu hanno una gara da recuperare, il distacco ora è di soli due punti. La Squadra del Cuore di Rodi prova ad estromettere definitivamente il Matinum dai giochi playoff, così come prova ad insidiare la quinta piazza il San Giovanni Rotondo, in casa contro l’Orta Nova, con il Bellavitainpuglia impegnato contro il Troia. Herdonia-Sanctum Nicandrum, Candela-Virtus Andria e Spinazzola-Atletico Carapelle le altre gare in programma.

Fabio Lattuchella 

I Categoria: Secondo posto in palio a San Marco

Sfida di cartello a San Marco con le due outsider che si giocano la seconda piazza. L’Audace torna in campo a Molfetta.

Si giocherà a San Marco in Lamis la sfida di cartello di questa 15esima giornbata del campionato di Prima Categoria, con i padroni di casa dell’ASD in campo contro il Reali Siti di Stornarella di mister Ciurlia. In caso di vittoria dei padroni di casa, la strada della rimonta, per Gentile e compagni, si complicherebbe ulteriormente, in quanto il San Marco ha già 2 punti di vantaggio ed una gara da recuperare. L’Audace Cerignola torna in campo, dopo il turno i riposo, a domicilio della Virtus Molfetta, mentre la Polisportiva Sammarco andrà a giocare a Stornara. Per la salvezza, il Tre Torri giocherà in casa contro il Minervino Murge, mentre il Rocchetta andrà a Bitetto. Chiudono il quadro delle gare in programma Omnia Bitonto-Audace Barletta, Ultrattivi-Real Sibillano e Nuova Andria-Sporting Daunia.

Fabio Lattuchella

In Promozione Carapelle in corsa per il secondo posto

Il Carapelle e il Corato guidano l’inseguimento alla lepre Gravina.

Ultima giornata del girone di andata in Promozione con le squadre che affronteranno il giro di boa. Il Gravina capolista è già campione d’inverno ed affronterà in casa il Quartieri Uniti Bari per riprendere la marcia vittoriosa al vertice dopo il pareggio della settimana scorsa, mentre le inseguitrici proveranno a limitare i danni.
A partire dal Corato, impegnato sul difficile campo della Nuova Molfetta. Il Carapelle di mister Celestino Ricucci, in grandissima forma, andrà sul campo del Giovinazzo in quello che sarà il big-match di giornata e l’Unione Bisceglie andrà a far visita all’altra foggiana, quel Celle di San Vito alla ricerca di punti salvezza. Cercano punti per la salvezza anche Monte Sant’Angelo (Rutiglianese) e Madre Pietra Apricena (Fortis Altamura) entrambe in casa. Chiudono il quadro del turno le sfide Liberty Palo-Virtus Bitritto, Real Bat-Barium e Virtus Putignano-Canosa.

Fabio Lattuchella

Derby di Capitanata in Eccellenza

Atletico Vieste e Ascoli Satriano si sfidano, mentre le inseguitrici dei viestani giocano tutte in casa.

Si ricomincia con un derby in Eccellenza Pugliese con le due foggiane impegnate in questo campionato che si affronteranno ognuna con il proprio obiettivo. Quello di ritornare alla vittoria, decisamente, per l’Atletico Vieste di mister Olivieri, mentre i gialloblu di Zito potrebbero accontentarsi di strappare anche un punto ai bianco blu. Dopo 5 pareggi consecutivi, però, Colella e compagni hanno sostanzialmente bisogno di riprendere a macinare vittorie per mantenere in testa alla classifica la formazione viestana. Altro stimolo, semmai ce ne fosse bisogno, sarebbe il dato statistico che vede la squadra di Olivieri con una sola sconfitta fino ad ora in campionato, maturata proprio nella gara di andata ad Ascoli.
Indietro di 3 punti, ma con una gara da recuperare, quindi potenzialmente capoliste insieme al Vieste, ci sono il Nardò (che ospiterà un rinato Casarano nel derby salentino) e la Virtus Francavilla (contro il Novoli), mentre la Vigor Trani avrà di fronte il Castellaneta sul proprio campo di casa. Sul campo di casa anche Atletico Mola (contro Sudest) e Sporting Altamura contro il fanalino di coda Hellas Taranto, mentre il Galatina prova a tentare la via della salvezza, in casa contro la Libertas Molfetta. Bitonto-Ostuni chiude il quadro della 17esima giornata del massimo campionato regionale pugliese.

Fabio Lattuchella

Il Nucleo Compatto Bitonto non ci sta

Il Nucleo Compatto Bitonto non ci sta: «Perché sempre noi i colpevoli?»

La parte calda del tifo neroverde, sotto accusa per gli scontri durante la partita col Novoli, fa sentire le proprie ragioni

Mea culpa, accuse alle istituzioni e alla stampa locale, rifiuto di etichette scomode e ingiuriose cucitegli addosso. Il Nucleo Compatto Bitonto 2013 ne ha davvero per tutti, e in un comunicato stampa esprime rammarico, delusione e rabbia per la serie di vicende spiacevoli che vedono coinvolto il loro gruppo ultras. Ultima e più grave, l’arresto di un tifoso bitontino dopo i fatti di cronaca del post gara Novoli-Bitonto di domenica scorsa.
Di seguito pubblichiamo il comunicato del 7 gennaio scorso del NCB
.

«È da circa un paio di mesi che siamo nell’occhio del ciclone e balziamo agli onori di cronache locali per cose che ci vengono attribuite gratuitamente. Siamo stati etichettati come vandali, ladri, zingari, devastatori, vichinghi, albanesi, ubriachi e quello che più ci ha fatto rabbia è che, dopo la partita di campionato di Eccellenza pugliese tra Ascoli Satriano e Bitonto, un fantomatico giornalista locale ha scritto testuali parole: “… La cosa che fa rabbia è la poca sportività dei tifosi del Bitonto che, completamente ubriachi e sopraffatti dalla rabbia, hanno aggredito un pubblico inerme, formato per lo più da donne e bambini…”. Il vero criminale è quello che scrive queste cose, che abusa del diritto di stampa e di parola per avere un posto in paradiso. Proprio in quella occasione, alla fine del primo tempo, siamo stati costretti a buttar giù il cancello della “gabbia” dove ci rinchiusero per permettere alle nostre donne e a i nostri concittadini di andare in bagno».«Domenica scorsa invece, al termine della partita contro il Novoli, disputata in terra leccese – prosegue il comunicato – ce ne siamo tornati con un arresto e con la nostra tifoseria sotto inchiesta. Ora, non ci stiamo giustificando, questo è chiaro, vogliamo solo toglierci qualche sassolino dalla scarpa. Noi siamo Ultras, conosciamo il codice morale e tutto quello che abbiamo fatto è frutto di coerenza e mentalità. Non siamo santi, agiamo di conseguenza a tutto quello che accade e se ci vengono a prendere a sassate dobbiamo difenderci. Non abbiamo mai picchiato né donne, né bambini, non usiamo mai pietre, non abbiamo rotto nessun bagno e non siamo dei pezzi di merda. Andiamo in trasferta a sostenere la nostra squadra e i nostri colori e di quello che succede in campo non ce ne frega nulla. Se vogliono farci diventare capro espiatorio con l’intenzione di fermarci hanno sbagliato indirizzo. Se vogliono farci nemici di tutte le tifoserie hanno sbagliato indirizzo. Se vogliono tatuarci addosso la parola “vandalo” per reprimere la nostra fede hanno sbagliato indirizzo. Noi non cadremo mai».

Intanto piove sul bagnato per l’US Bitonto. A seguito della gara col Novoli, sono stati inflitti cinque turni di squalifica a Mr. Muzio Di Venere e due turni all’attaccante Davide Ventura, mentre alla società è stata inflitta una multa di 600 euro.

Danilo Cappiello – bitontolive

– Gli ultras del NCB 2103 © BitontoLive.it (Francesco Cuoccio)

L’amichevole tra Fasano e Pezze finisce in parità

Buone prestazioni per entrambe le squadre. Si è giocato su un campo al limite della praticabilità: in gol nel primo tempo Gabriele Quaranta e Marco Schiavone

Buon test amichevole per Us Città di Fasano e Usd Pezze quello disputato ieri pomeriggio sotto i riflettori del “Vito Curlo”. In vista delle rispettive gare di campionato (in Promozione il Fasano ospiterà alle 15:30 il Mesagne, in Prima Categoria il Pezze alle 14:30 giocherà a Talsano), i due allenatori hanno tratto ottime indicazioni. In vantaggio i biancazzurri di Giuseppe Laterza con una bell’azione coronata da Gabriele Quaranta. Il pari allo scadere del primo tempo con l’ex Marco Schiavone ben servito da Domenico Semeraro. Nella ripresa le due squadre hanno badato soprattutto a non farsi male, vista la situazione degli infortunati. A proposito, nel Fasano si è rivisto Paolo Speciale, mentre fermi ai box Massimo Ancona e Alessandro Laneve (oltre agli infortunati Chiatante, Piepoli, Laguardia e Patronelli).

Mister Laterza, per la gara di domenica contro il Mesagne, non potrà avere a disposizione lo squalificato Vanny Galiano. Anche lo stesso Laterza è stato squalificato fino al prossimo 15 gennaio. La società del Fasano, inoltre, è stata multata di 500 euro perché “Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’arbitro. (1º recidiva). Inoltre alcuni sostenitori entravano nel campo per destinazione al fine di posizionare alcuni striscioni, provocando una interruzione della gara per circa due minuti”. Infine, l’allenatore Vittorio Insanguine del Pezze non potrà contare sullo squalificato Andrea Messina.

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Real San Giorgio: continuità

Real San Giorgio

Affascinante incontro domenica pomeriggio al “Dimitri” di Manduria tra i padroni di casa e il Real San Giorgio. I biancoverdi, partiti con l’obiettivo salvezza, si trovano oggi a metà classifica con nove lunghezze di vantaggio sulla zona Play-Out il cui gruppo è capeggiato appunto dagli jonici. Ottimo lavoro fin qui svolto da Mr Cosma che è riuscito a rendere la squadra concreta ed efficace ottenendo risultati alla vigilia non pronosticati. Anche l’ultima vittoria a San Vito dimostra quanto i messapici siano cinici e pratici, portare via i tre punti dal campo brindisino non è da tutti, viste anche le assenze.
Il nuovo anno è iniziato bene per entrambe le compagini che vorranno dare sicuramente continuità ai risultati appena acquisiti, il Manduria per salire ancora in classifica e raggiungere al più presto la quota salvezza, il Real per allungare il passo e uscire dalle sabbie mobili. I biancoverdi tra le mura amiche hanno ottenuto, su sette gare, quattro vittorie (Lizzano, Maglie, Otranto ed Avetrana), due sconfitte (Salento Football e Fasano) e un pareggio (Galatone), hanno segnato e subito undici goal. Trend positivo che evidenzia quanto la squadra sia affidabile sul proprio manto erboso.
Il Real nelle ultime trasferte, seppur finite senza punti, è uscito tra gli applausi e con i complimenti degli avversari a dimostrazione della validità del lavoro che Mr Marinelli, subentrato alla quinta giornata, sta svolgendo. I gialloblu in trasferta, su sette partite, hanno ottenuto sei sconfitte e un pareggio, hanno subito tredici goal siglandone appena tre. Dal punto di vista dei numeri tutto sembra scontato, ma il calcio è bello proprio perchè lo scontato non è sempre la logica deduzione.

Mr Marinelli sulla gara di domenica ha detto: “Dobbiamo dare continuità alle prestazioni e ai risultati, solo così potremo dare un senso al lavoro che stiamo svolgendo. I ragazzi lavorano con voglia e attenzione, anche atleticamente siamo cresciuti parecchio. La classifica è piuttosto corta e vincendo un paio di gare consecutivamente ci si può tirare fuori dalla zona Play-Out, ecco perchè la continuità dei risultati. Ci giocheremo la partita senza eccessivi tatticismi e senza calcoli, come è nella nostra indole, non considerando neppure i risultati altrui, siamo solo e soltanto noi i padroni del nostro destino. Nell’amichevole sostenuta in settimana ho ricevuto buone indicazioni, certo le assenze per squalifica di alcuni uomini mi condizionerà nella scelta della formazione, ma sono sicuro che chiunque scenderà in campo darà il massimo e il meglio di se, in rosa ho dei giocatori capaci di ricoprire più ruoli e in questo caso specifico saranno utili.”

Occasione sprecata per l’USD Matinum

Occasione sprecata per l’USD Matinum, nella prima gara del nuovo anno; in vantaggio di 2 goal (sul risultato parziale di 3-1) i nostri ragazzi si fanno raggiungere nei minuti finali, sul risultato di 3-3, e devono accontentarsi di dividere la posta in palio con una diretta concorrente per la salvezza!

Veniamo alla partita: gara subito in discesa per i ragazzi di Mister Renis che dopo un quarto d’ora di perfetto equilibrio, passano in vantaggio con Sciarra, imbeccato da un lancio di Mantuano a scavalcare la difesa avversaria; l’attaccante in velocità salta il difensore, prima, ed il portiere, dopo, depositando in rete a porta libera! Al 15’pt è 1-0 per i padroni di casa! A questo punto gli ospiti alzano il ritmo creando qualche occasione con tiri da fuori area, senza particolare apprensione per Rignanese! Allo stesso modo risponde il Matinum che verso lo scadere della prima metà di gioco, reclama un rigore per fallo netto su Latorre, atterrato in area dal difensore avversario; l’arbitro redearguisce il giocatore rossonero, assegnando la rimessa da fondo campo!

L’arbitro dimostra di non avere polso, contribuendo ad innervosire la gara, preludio a ciò che accade nel secondo tempo.
All’intervallo il parziale è di 1-0!

Nella ripresa parte più forte il Biccari che, a sprazzi, gioca bene! Ma dopo una decina di minuti, sul filo del fuorigioco (la squadra ospite reclamava il fuorigioco netto), Sciarra lancia Mantuano che velocissimo entra in area ma prima che possa concludere a rete, viene atterrato malamente dal difensore avversario, guadagnandosi un calcio di rigore! Sul dischetto si presenta Latorre che trasforma portando il risultato sul 2-0 al minuto 11 della ripresa!

Mantuano in seguito al fallo subito, precauzionalmente, abbandona il campo.
La partita si innervosisce ulteriormente quando su un’altra azione d’attacco dell’USD Matinum, Latorre punta il difensore e viene atterrato con una botta al viso, reclama il rigore ma, in cambio, riceve un giallo per simulazione!
L’arbitro perde il controllo della gara e fioccano i cartellini gialli!

Qualche minuto dopo, su azione d’attacco del Biccari, Di Mauro commette fallo da rigore: dal dischetto il centravanti accorcia le distanze. È 2-1 al minuto 34 st.

I nostri ragazzi vogliono vincere ed allo stesso tempo il Biccari non vuole perdere; il Matinum continua a giocarsela e su un’altra azione di contropiede, Latorre, bersaglio degli avversari, dopo un paio di dribbling insacca la sfera al minuto 38 st, siglando il 3-1, la doppietta personale e l’ottavo centro in campionato!

La partita è piena di continue interruzioni e si svolge, ormai, a ritmi elevati; le squadre attaccano e si difendono ed il Biccari, per vie centrali, accorcia ulteriormente un minuto più tardi: 3-2 al 39 st. Gli avversari continuano a picchiare duro, caricati anche dalla propria panchina ( l’allenatore ospite, più volte si rivolge in maniera irriguardosa, all’arbitro ed alla nostra panchina); i nostri ragazzi, poco astuti, ne sono coinvolti e subiscono il pareggio al minuto 39 St!
I ragazzi di Mister Renis non ci stanno, vogliono la vittoria ma qualche minuto dopo il pareggio avversario, succede l’irreparabile, la partita degenera completamente: Latorre viene atterrato ancora, all’altezza della panchina avversaria e l’allenatore gli si scaglia contro! Gli animi si accendono e la partita viene sospesa per qualche minuto, con l’arbitro che espelle sia l’attacante rossonero sia l’allenatore avversario!

La gara riprende ed al novantesimo, nonostante le numerose interruzioni, l’arbitro decreta la fine senza assegnare il recupero!

Peccato per i 2 punti persi dopo una discreta gara; ciò che va condannato pesantemente è l’atteggiamento messo in campo dalla squadra avversaria, con l’allenatore in primis! Il calcio, lo sport, sono, innanzitutto, unione e divertimento, due grandi valori che durante questa partita non sono mai emersi!

Nonostante tutto, un grazie va a tutti i tifosi, sempre presenti e pronti a sostenerci!


Us Bitonto, stangata del giudice sportivo dopo Novoli: 600 euro di multa

Francesco Paolo Noviello

Decretati anche 5 turni di squalifica a mister Di Venere, due turni a Ventura e uno a Roselli. Noviello: “Ora basta, sono stanco e amareggiato”

Seicento euro di multa. Mister Di Venere squalificato per cinque giornate fino all’8 febbraio. Due turni di stop a Davide Ventura, più uno a Nicola Roselli.

Mano pesantissima del giudice sportivo che, dopo i fattacci di domenica scorsa al termine di Novoli – Bitonto, ha inflitto una vera e propria stangata ai danni dei neroverdi.

Che non è andata giù alla società, che attraverso una nota ufficiale sulla sua pagina Facebook, fa notare come questa decisione «è la prova, ancora una volta lampante, che qualcosa all’interno di un qualche sistema, non funziona correttamente».

Il presidente Francesco Paolo Noviello però va anche oltre e lancia parole durissime: «Questa è l’ennesima multa che dobbiamo pagare, e adesso sono veramente stanco, deluso e amareggiato. È chiaro che qualcuno cerca in tutti i modi di crearci difficoltà, e ci sta riuscendo».

Questo qualcuno ha un identikit ben preciso: i tifosi («a chi causa le multe»,sottolinea il patron), «dai quali mi aspetto che autonomamente ammettano e contribuiscano a pagare, e che se vogliono danneggiarci è meglio che lo dicano chiaramente».

Non è la prima volta in questa stagione che Noviello chiama all’ordine i tifosi.Già un paio di settimane fa, infatti, aveva chiesto ai fedelissimi di “controllarsi” per evitare continui salassi alla società e la chiusura della tribuna scoperta.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto

Si susseguono i colpi di scena in casa Galatone

Cristian Cimarelli

Si susseguono i colpi di scena in casa Galatone. Dopo il ko con il Real San Giorgio, le dimissioni del tecnico Oscar Greco e l’ufficializzazione, da parte del club di De Leo, diGianfranco Castrignanò come suo successore, ecco che il neo allenatore giallorosso ha comunicato alla società il suo dietrofront: “Sono mortificato per quanto accaduto – ha ammesso l’ex Leverano e Copertino –. Avevo aderito con entusiasmo alla proposta del Galatone, in quanto ho capito di avere a che fare con un sodalizio solido ed organizzato e con dirigenti dalle idee chiare e dai programmi interessanti. Purtroppo, mi sono poi reso conto di non essere in grado di conciliare gli allenamenti con i miei impegni scolastici. Ringrazio il presidente De Leo per l’opportunità che mi ha offerto e mi scuso per i problemi che ho determinato”.

Ed ora quale soluzione per la panchina giallorossa? La squadra è stata affidata alla guida del “professore” del gruppo, Cristian Cimarelli, in veste di calciatore-allenatore, ma non è detto che il centrocampista possa ricoprire il doppio ruolo fino al termine della stagione. “Sino alla serata di lunedì – spiega il presidente Massimiliano De Leo –Castrignanò ha pianificato con i suoi collaboratori il lavoro da effettuare. Nulla lasciava presagire la svolta in senso negativo che si è registrata ieri, della quale abbiamo potuto solo prendere atto, optando per la decisione di affidare a Cimarelli, uno dei calciatori più esperti del nostro organico, il compito di guidare il Galatone nel doppio ruolo di allenatore e giocatore. Nelle prossime ora valuteremo se questa sarà la soluzione definitiva”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Marcatori Seconda categoria: doppiette per G. La Torre e Silvestre

Penultimo turno del girone di andata nel campionato di Seconda categoria girone A. La giornata ha fatto registrare ben 25 reti, con la capolista Sportmania Cerignola che non ha giocato la sua gara interna contro il Candela(gara rinviata per maltempo). In testa resta Guglielmi dello Sportmania Cerignola, mentre dietro avanzano entrambi con una doppietta, Silvestre del Biccari che arriva a quota 9 e Gianpietro La Torre del Matinum a 8. Stramaglia dell’Herdonia segna il suo settimo gol in campionato. Tocca quota 6 Scilimato della Nuova Spinazzola. A 5 giunge Sciarra del Matinum. Quarta gioia personale stagionale per Biscotti e Di Sipio del Sanctum Nicandrum, Falcone del Sauri(autore di una doppietta), Savino Valente dell’Atletico Carapelle e Zafirov della Carapellese. Arrivano a quota 2: Checchia del Biccari, Nardella del Sanctum Nicandrum, Marino del Troia, Petruzzelli della Virtus Andria e Somenzari dell’Atletico Carapelle. Prima rete stagionale per i vari: D’Arcangelo, De Lorenzis, Di Schiena, La Gatta, Latronica, Giuseppe Prencipe e Triunfo.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 14(prime posizioni)

 

13 reti: Guglielmi(Sportmania Cerignola)

12 reti: Angerame(Sauri) e Davide La Torre(Squadra del cuore Rodi)

9 reti: Silvestre(Biccari)

8 reti: Gianpietro La Torre(Matinum)

7 reti: Stramaglia(Herdonia) e Tarantino(Sportmania Cerignola)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Prima categoria: avanza Messinese

Prima giornata dell’anno 2015 che fa registrare 22 reti. 2 le gare rinviate per maltempo. Turno di riposo per la capolista Audace Cerignola e di conseguenza resta in testa alla classifica marcatori, il suo bomber Morra. Dietro, sale Messinese del Tre Torri Torremaggiore che segna ed arriva a quota 11 in compagnia di Flavio Amoruso dell’Audace Cerignola. Doppiette per Melino dello Sporting Daunia Foggia e Ramunno della Polisportiva Sammarco. Entrambi salgono a quota 7 reti. Salgono a 6: Iungo del Reali Siti Stornarella, La Torre della Polisportiva Sammarco e Vastano dell’Omnia Bitonto. Doppietta per Petruzzella dell’Omnia Bitonto che sale a quota 3 insieme a Mastrodonato del Margerita, Proscia del Bitetto e Tesse della Nuova Andria. Tutti a segno domenica. Seconda marcatura stagionale per Gennaro Bruno della Polisportiva Sammarco e Fresa della Sibillano Bari. Prima gioia personale stagionale per i vari: Salvatore Bruno, Germinario, Quinto, Rizzi, Seccia, Squicciarini e Terlizzi.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 14(prime posizioni)

 

15 reti: Morra(Audace Cerignola)

11 reti: F. Amoruso(Audace Cerignola) e Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

9 reti: Lasalandra(Audace Cerignola) e Magaldi(Reali Siti Stornarella)

 

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione B: in vetta tutto fermo

La sedicesima giornata di campionato porta in dote 18 reti complessive. Ma il nuovo anno non porta fortuna ai bomber d’alta classifica, rimasti tutti a bocca asciutta. Muovono la graduatoria Iunco (Mesagne) e Laneve (Fasano),doppiette per Renis (Maglie) e Gennari (Mesagne). Da registrare la prima marcatura per il giovanissimo classe 1998 Pasquale Monopoli, che ha regalato al Lizzano tre punti pesantissimi sul campo del Carovigno.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 16(prime posizioni)

 

14 RETI: Quarta (SF Leverano)

11 RETI: De Vito (Otranto)

10 RETI: Villani (Otranto)

9 RETI: Rizzello (Leverano)

8 RETI: Kunde (Fragagnano), Botrugno (Tricase), Gennari (Manduria), Cazzella (Leverano), Iunco (Mesagne)

7 RETI: De Benedictis (SF Leverano), Turi (PS Laterza)

 

SalentoSport.net

Marcatori Promozione: Terrone sempre al comando

19 le reti realizzate nel penultimo turno di andata del girone A di Promozione pugliese. 2 gare non si sono disputate, rinviate per maltempo. A secco il capo cannoniere del torneo Sabino Terrone, dietro avanzano gli altri. Di Pinto dell’Unione calcio Bisceglie, segna la sua quattordicesima rete, mentre arriva a 13 Scaringella del Gravina. Giunge a quota 11 Ciccone del Carapelle, mentre De Lorenzo dell’Unione calcio Bisceglie sale a 7. Sesto centro stagionale per Petaroscia del Giovinazzo, mentre a 5 sale Veneziano del Carapelle. Il suo compagno di squadra Ferrantino con una doppietta sale a quota 4, come Bozzi della Liberty Palo. Terza marcatura stagionale per Vulpis del Quartieri uniti Bari. Costa, Longo, Martinelli e Perdonò salgono a 2. Mentre arriva la prima marcatura stagionale per i vari:  Costantino, De Vita, Loseto, Patimo e Spina.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 16(prime posizioni)

 

16 reti: Terrone(Atletico Corato)

14 reti: Di Pinto(Uc Bisceglie)

13 reti: Scaringella(Fbc Gravina)

11 reti: Ciccone(Carapelle)

9 reti: Albano e Gilfone(Fbc Gravina), Difrancesco(Atletico Corato), Recchia(Virtus Putignano/Noci)

 

Alessandro Polichetti

Sannicandro G.co: Continua a stupire la compagine garganica

Continua a stupire la compagine garganica che sta disputando il Campionato Provinciale Giovanissimi con ben due squadre, ricordiamo che per le normative vigenti della L.N.D. una delle due squadre non può fare classifica.

I Giovanissimi A dell’A.S.D. Sannicandro insieme alla Football Club Apricena sono le uniche due squadre ancora imbattute nel Girone A della Provincia di Foggia e che si contenderanno probabilmente fino alla fine il primo posto.

Vincere il Girone significa poter partecipare nella prossima stagione al CAMPIONATO REGIONALE, torneo che manca da qualche anno a San Nicandro Garganico.

Così il Presidente Carlo Gaeta:

i calciatori seguono meticolosamente i consigli degli allenatori Franco De Pilla e Matteo Rosa, il nostro è un percorso di crescita, vogliamo valorizzare i ragazzi del posto, i calciatori del futuro sannicandrese; per il momento siamo soddisfatti del risultato dei “nostri giovanissimi”, sarebbe bello poter disputare il Campionato Regionale, ma, il torneo è ancora lungo, il nostro è un girone difficile e soprattutto non siamo abituati a guardare la classifica.

Chiude il Mister Franco De Pilla:

i ragazzi sanno bene che per me il primo vero valore è il rispetto e l’ educazione nei confronti dei nostri “avversari”.
Vincere le partite o addirittura il campionato non è quindi una priorità né per me, né per la società-continua il Mister De Pilla, siamo sicuramente contenti del primato in classifica, ma restiamo umili.

 

 

 

Inizio col botto per la Polisportiva Sammarco, ferma per neve L’A.S.D. San Marco

Stemma San Marco in lamisAncora un poker di reti per i ragazzi del duo Cursio-Radatti

E’ ripresa decisamente alla grande la stagione della Polisportiva Sammarco dopo lo stop natalizio e quello interno (immeritato) contro la capolista Audace Cerignola. Ieri infatti, i ragazzi del duo in panchina Cursio-Radatti hanno rifilato l’ennesimo poker di reti, questa volta ai danni della Nuova Andria che però ha venduto cara la pelle ed ha subito un passivo eccessivo sul manto del nuovo “Tonino Parisi” sferzato dal forte vento e colpito da numerosi scrosci d’acqua che hanno inevitabilmente condizionato il match.

Le reti portano la firma di Matteo Ramunno (doppietta per lui) di Giuseppe La Torre, magistrale la sua punizione del 3 a 1, mentre il sigillo finale è stato messo da Gennaro Bruno che ha finalizzato al meglio un contropiede al termine del match. I gol sono stati intervallati dal pareggio andriese di Tesse che chiudeva sull’ 1 a 1 la prima frazione di gioco. Gli stessi andriesi andavano poi più volte vicino al vantaggio, ma i montanti della porta di Maurizio Longo davano una mano alla Polisportiva che poi metteva a segno un uno-due terrificante che metteva in ginocchio gli sfortunati ospiti, toccava poi a Bruno finalizzare al meglio un contropiede qualche istante prima del triplice fischio del sig. Scaraggi della sezione di Molfetta.

Ferma invece l’A.S.D. San Marco per l’impraticabilità del campo di Minervino Murge, ghiacciato. Ne approfitta così per accorciare la principale antagonista per il secondo posto, il Reali Siti Stornarella che ha battuto 2 a 0 l’Ultrattivi Altamura. E domenica prossima a San Marco è in programma proprio lo scontro diretto, tra gli uomini dell’allenatore-giocatore Iannacone e quelli di mister Ciurlia. La Polisportiva invece cercherà continuità di risultati e prestazioni sul difficile campo dello Stornara.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

Galatone: la nuova guida tecnica sarà Gianfranco Castrignanò

Dopo il ko di San Giorgio, che ha indotto Oscar Greco a rassegnare le dimissioni da allenatore del Galatone, il club giallorosso ha scelto il suo sostituto: la nuova guida tecnica del club di De Leo sarà Gianfranco Castrignanò“Abbiamo contattato il tecnico copertinese nella tarda serata di domenica ed abbiamo concluso l’operaione – spiega proprio il presidente –. Toccherà a lui farci risalire verso posizioni di classifica migliori di quella attuale. Ad Oscar Greco ed al suo secondo Gianluca Serra, che hanno collaborato con il Galatone per una stagione e mezza da quando ho assunto le redini del sodalizio giallorosso, va il mio grazie per la professionalità che hanno sempre dimostrato e per l’abnegazione con la quale hanno lavorato. Castrignanò valuterà – conclude De Leo – se e come muoverci sul mercato, mentre è probabile che si procederà a svincolare quegli atleti che sino ad oggi hanno reso al di sotto delle aspettative”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie: Il commento del centrocampista Filippo Ciurlia

Filippo Ciurlia

Dopo quattro turni senza successi, la Toma Maglie si impone a domicilio contro il Fly Team Brindisi e torna a brindare. Il commento di uno degli ultimi arrivi in casa giallorossa, il centrocampista Filippo Ciurlia“Ci serviva assolutamente la vittoria e l’abbiamo conquistata con merito, su un campo ostico, contro una squadra che ha impostato la gara fondata tutta sull’agonismo. Siamo stati bravi a gestire la contesa e ad assestare icolpi vincenti al momento propizio”.

“La società -prosegue l’ex Casarano-ha dato una quadratura alla rosa. In questo momento il primo obiettivo è quello di staccarci dalla zona calda della graduatoria. Peccato che prima della sosta siamo stati raggiunti sull’1-1 dall’Alberobello. Se avessimo condotto in porto quel successo oggi saremmo molto più tranquilli”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase: Branà prova a spiegare i motivi della sconfitta

Mister Branà

Il Tricase perde, per 2-1, con la Salento Football ed il tecnico rossoblu Giuseppe Branà prova a spiegare i motivi della sconfitta: “Abbiamo pagato dazio in maniera pesante all’inizio disastrosoche ha segnato definitivamente la nostra gara, nonostante poi fossimo riusciti a riprendere in mano il pallino del gioco e nonostante le nostre carenze soprattutto in attacco. Ma siamo questi e tutti dobbiamo farci carico delle difficoltà”.

Branà tuttavia rivendica qualchetorto arbitrale: “C’era un rigore per noi per l’atterramento di Garrapa ad opera di Previdero al 33′; poi la rete annullata a Pirelli all’85’, regolarissima. Una direzione arbitrale non proprio lineare. E mi fermo qui”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano: Il tecnico Antonio Schito è soddisfatto a metà

Il Leverano impatta per 2-2 col Fasano. Il tecnico Antonio Schito è soddisfatto a metà: “Nel primo tempo è stato come se fossimo con la testa altrove, arrivavamo in ritardo su ogni pallone, perdevamo tutti i contrasti ed abbiamo incassato due reti scaturite da errori individuali. Nella ripresa, invece, si è ammirato il migliore Leverano: deciso, motivato, cattivo. Abbiamo pareggiato ed abbiamo creato diverse occasioni da gol senza purtroppo sfruttarle”.

“Il Fasano -prosegue l’allenatore bianconero- ha confermato di essere una compagine di buon livello, ma per noi quello di ieri era un incontro da vincere a tutti i costi e purtroppo non abbiamo centrato l’obiettivo. Nel prossimo futuro saremo impegnati sul doppio fronte delcampionato e della Coppa Italia. Vogliamo provare a fare bene in entrambe le manifestazioni”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto: parla il tecnico Andrea Salvadore

Mister Salvatore

Si chiude a reti bianche il confronto tra Alberobello e Otranto. Il tecnico idruntino Andrea Salvadore“Non siamo stati brillanti come prima della sosta natalizia e di fine anno. La verve non è stata la solita, ma nonostante ciò abbiamo dettato noi i ritmi della contesa dal 1′ al 90′. Nel primo tempo avremmo potuto sbloccare il risultato con Alessandro Villani, Alessio Mastria e GiovanniCitto, ma le opportunità migliori le abbiamo avute nella ripresa, con Lorenzo De Vito, un vero e proprio rigore in movimento dal limite dell’area piccola, e con Catalin Daniel Setreanu. Poi, al 90′, abbiamo centrato la traversa con De Vito e la sfera è caduta sulla linea di porta. Insomma, avremmo potuto imporci pur senza esserci espressi al top”.

“Quando non si sblocca il risultato -prosegue l’allenatore idruntino- capita di capitolare. A salvarci proprio all’ultimo minuto è stato il giovane portiere Giancarlo Abbracciavento, che ha compiuto un grande intervento su un tiro dal limite, evitandoci la debacle. L’Alberobello si è comportato bene difendendosi con ordine, ma se vogliamo conquistare un posto nei playoff non dobbiamo più lasciare punti pesanti per strada nelle gare contro le formazioni meno quotate. Bisogna tornare subito al successo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno