Archive 03/03/2016

C.Italia, Dibenedetto-Ladogana e il Gravina stende il Nocera. Il prossimo avversario sarà…

Missione compiuta per il Gravina di Gennaro Di Maio che al “Vicino” archivia per 2-1 l’insidiosa pratica Città di Nocera. Dopo la bella vittoria ottenuta a Rionero, i gialloblù hanno steso i molossi con una prestazione convincente contro un avversario che sta dominando il girone campano dell’Eccellenza.

In una gara che decideva il passaggio del turno, i gialloblù hanno trovato il gol del vantaggio con Nicola Dibenedetto al sedicesimo minuto. Settimana d’oro per il giocatore del Gravina che dopo aver deciso la gara con l’Altamura di domenica ha messo lo zampino anche nella vittoria odierna. Il Città di Nocera, allenato dall’ex Taranto Vincenzo Maiuri, una decina di minuti più tardi è pervenuto al pareggio grazie ad un gol di Carotenuto. Nella ripresa, il Gravina spinge sull’accelleratore e segna il gol partita con Vincenzo Ladogana (in foto), vero e proprio “Re di Coppe” dopo aver siglato un gol anche a Rionero contro la Vultur.

La vittoria consente ai murgiani di avanzare al turno successivo dove la compagine di Di Maio affronterà i siciliani del Mazara del Vallo. 

ANTONIO GENCHI 

 

Serie D Girone H: il giudice sportivo del 02.03.2016

Serie D Girone H:
Calciatori:
2 gare Aleksic (Francavilla) De Toma (Virtus Francavilla Calcio) Turi (Virtus Francavilla Calcio)
1 gara Galizia (Calcio Pomigliano) Franzese (Gallipoli Football 1909) Manetta (Isola Liri) Follera (Progreditur Marcianise) Natino (San Severo) Ranieri (San Severo) Suleman (Serpentara Bellegrao) Lordi (Turris Calcio) Galdean (Virtus Francavilla Calcio) Picci (Virtus Francavilla Calcio)

San Severo-Serpentara, posticipo e scontri diretti

Si inizia alla 15 al “Ricciardelli”

 

È posticipato di mezz’ora l’inizio di San Severo-Serpentara. L’incontro si giocherà domenica 6 marzo alle 15 allo stadio “Ricciardelli” di San Severo.

In attesa del calcio giocato, le statistiche dicono che questo è il secondo confronto in assoluto tra le due formazioni. All’andata s’impose il San Severo (1/11/2015 Serpentara-San Severo: 1-2). Il San Severo è tredicesimo con 33 punti (44 gol fatti, 42 subiti, media inglese: -17), il Serpentara quindicesimo con 27 (33 gol fatti, 42 subiti, media inglese: – 25).

Marcatori: Davide Evacuo (San Severo, 17 gol), Andrea De Iulis (Serpentara, 11).

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

 

Real Siti – Ordona sospesa per forte vento

Sembrava tutto perfetto, le due squadre erano entrate in campo con la giusta determinazione con il Real Siti che stava convincendo, mettendo in seria difficoltà lo Sporting Ordona; ma a vincere è stato il vento e infatti al 19′ minuto l’arbitro, il Signor. Antonio Grasso della sezione di Bari insieme ai suoi assistenti è costretto a sospendere la partita.

Dopo qualche minuto arriva l’annuncio definitivo con l’arbitro che porta i capitani di entrambe le squadre a centro-campo ed emana il triplice fischio.

Il numeroso pubblico presente è costretto ad abbandonare gli spalti in attesa di sapere la data di recupero della partita.

Domenico Piccirillo

La Fortis supera il Polimnia e il vento

Per i falchi altamurani una vittoria fondamentale in chiave salvezza

La Fortis Altamura trova la vittoria contro il Polimnia in una giornata impossibile, condizionata da un fortissimo vento. Primo tempo con la squadra altamurana, in favore di vento, che ha mantenuto il pallino del gioco ed ha sbloccato il risultato con Cappiello che, su assist di Ardino, dal limite dell’area, ha trafitto il portiere avversario. Nei minuti successivi ospiti vicini al pareggio ma provvidenziale una chiusura in diagonale di Tancredi che manda la palla in calcio d’angolo, mentre nei minuti finali del primo tempo Marsico, in contropiede, a tu per tu con il portiere, ha calciato a fil di palo.
Il copione del secondo tempo ha visto il Polimnia costantemente nella metà campo avversaria grazie alla spinta del vento a favore ed ha raggiunto il pareggio con Caruso che ha respinto in rete una corta respinta del portiere Gofferedo, mentre la Fortis non è riuscita a concretizzare un paio di contropiede ed è riuscita a tornare in vantaggio grazie a Pastore che ha poggiato di testa in rete un assist di Marsico. Sino alla fine non ci sono state più occasioni da entrambe le parti.
Ottima la prova di carattere dei ragazzi della Fortis Altamura per una vittoria importantissima ai fini della classifica e del morale.

FORTIS ALTAMURA – POLIMNIA 2-1

FORTIS ALTAMURA: Goffredo, Tancredi, Lasalandra, Castoro, Loiudice, Cirrottola, Cappiello (34′ st Lorusso A.), Cannito, Pastore, Marsico (30′ st Calderoni), Ardino (20′ st Lorusso M.). A disposizione: Coretti, Lanzolla, Tarullo, Selvaggi. Allenatore: Valente.

POLMNIA: Serrano, Romanazzi, Laporta, Di Bari, Azzariti, Zaccaro, Pellegrini G., Barbati Minischetti, Caruso, Antonicelli, Desario (43′ st Modugno). A disposizione: Pellegrini M., Carusi, Logreco, Abbatepaolo, Giannuzzi, Shimonisvhili. Allenatore: Di Spirito.

ARBITRO: Palumbo di Bari.
RETI: 22′ pt Cappiello (FA); 15′ st Caruso (P), 30′ st Pastore (FA)

Altamurasport – Domenico Olivieri

I tre punti col Tricase hanno portato al primo sorriso di Beppe Mosca

I tre punti col Tricase hanno portato al primo sorriso di Beppe Mosca, successore di Simone Greco, sulla panchina del Galatina. “Era fondamentale conquistare l’intera posta in palio – esordisce il tecnico di Taormina – e voltare pagina dopo un periodo estremamente delicato. Non era certo facile, sia perché di fronte avevamo una delle formazioni più in forma del momento, sia perché abbiamo avuto appena quattro giorni per lavorare, sia dal punto di vista tecnico-tattico che in chiave psicologica. I ragazzi hanno fatto in pieno il proprio dovere, con abnegazione e spirito di sacrificio. Non abbiamo corso rischi e, di contro, abbiamo creato tre o quattro palle gol, sfruttandone una”.

La capolista dista ancora cinque lunghezze. “Dobbiamo guardare in casa nostra – prosegue Mosca – ed evitare di pensare ai risultati dell’Avetrana. Se i tarantini proseguiranno a questo ritmo fileranno dritti in Eccellenza e meriteranno gli applausi di tutti. Noi dobbiamo essere bravi a fare la nostra parte e farci trovare pronti nel caso in cui la prima della classe dovesse rallentare”.

Alle spalle del Galatina le altre pretendenti in lotta playoff: “La classifica è corta – aggiunge Mosca – alle nostre spalle le avversarie non molleranno. Prima, subito dietro, avevamo il Tricase. Ora la Salento Football Leverano. Guai a mollare”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ottimo balzo in avanti in classifica della Salento Football Leverano

Ottimo balzo in avanti in classifica della Salento Football Leverano che supera, a domicilio, una diretta concorrente alla corsa playoff come l’Uggiano. “Sapevamo che ad Uggiano – esordisce il tecnico bianconero, Luigi Colagiorgioci sarebbe stato da soffrire, in quanto affrontavamo un complesso che, come il nostro, lotta per conquistare un posto nei playoff. Il campo ha confermato che il team diretto da Portaluri è bene organizzato e dispone di individualità importanti. La Salento Football, però, ha sfoderato una grande prestazione, meritando di imporsi”.

“Abbiamo sbloccato il risultato – racconta Colagiorgionelle battute conclusive del primo tempo, con Manolo Morelli, sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa, non ci siamo accontentati ed abbiamo insistito, pervenendo al raddoppio con Luciano Quarta. L’Uggiano ha ridotto le distanze solo a pochi minuti dal 90′”.

“I calciatori – aggiunge l’allenatore della Salento Football – stanno lavorando con una dedizione totale e proprio questo atteggiamento è alla base degli ottimi risultati degli ultimi tempi. La società, poi, fa il resto, dimostrandosi sempre attenta alle nostre esigenze. Ora siamo attesi da un’altra partitissima molto difficile contro la capolista Avetrana, che sta volando. Noi, però – conclude Colagiorgio – vogliamo raggiungere i playoff”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

ESCLUSIVA – Gravina, Dibenedetto: “Altamura? Esultanza fraintesa. Gravina cornice di pubblico spettacolare e sul Nocera…”

Una sua zampata ha deciso l’attesa sfida tra Gravina ed Altamura. Nicola Dibenedetto, professione centrocampista, ha siglato il 2-1 decisivo dopo le reti di Triozzi per i biancorossi e il pareggio di Gigi Rana per i gravinesi.

Un gol importante, per non dire fondamentale, nel cammino della capolista Gravina che è stato accolto, com’è giusto che sia con gioia da parte del giocatore al momento della segnatura. Peccato però che Dibenedetto sia nativo proprio di Altamura e la sua esultanza, dopo il gol, ha portato ad una serie di polemiche. Sui social network sono fioccati insulti verso il centrocampista, classe 1980, accusato di poco rispetto da parte dei suoi ex tifosi (Dibenedetto sino alla stagione scorsa è stato una colonna dell’Altamura di Gennaro Di Maio che fece il salto dalla Promozione all’Eccellenza).

All’indomani della vittoria, e di quello che ne è scaturito, abbiamo voluto sentire – in esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti – proprio le parole del centrocampista gravinese che ha commentato anche la gara del “Vicino” con un pensiero alla sfida decisiva contro il Città di Nocera in Coppa: ” Il pubblico di Gravina? A Gravina – risponde Dibenedetto – ormai siamo abituati a giocare davanti a una cornice di pubblico spettacolare e non ti nascondo che è sensazionale. Quest’anno mi sto togliendo qualche sassolino dalle scarpe e ieri era una partita importante per noi e sopratutto per me l’importante era vincere a prescindere dall’avversario. Penso che sul gol non abbia esultato per provocare i tifosi altamurani poiché la maggior parte sono miei amici. Peccato abbiano frainteso, devo tanto a loro e viceversa. La Coppa? Col Nocera – conclude – era e sarà un altra battaglia e giocheremo per vincere nonostante abbiamo due risultati a disposizione.

ANTONIO GENCHI 

 

Il Tricase esce a testa alta dallo “Specchia”

Sconfitto per 1-0 a Galatina, il Tricase esce comunque a testa alta dallo “Specchia”. Il rammarico dei rossoblu è legato ad alcuni episodi fatali, come il gol fallito da Ruberto e l’involontario assist di Citto che ha scaturito il gol biancostellato, che hanno condizionato l’incontro. “Rimangono episodi che hanno indubbiamente segnato l’esito della gara – afferma il presidente Mario Minonnema che non hanno assolutamente tolto il merito al gran campionato dei nostri ragazzi. Sicuramente avremmo voluto bissare il risultato dell’andata, quando sconfiggemmo noi il Galatina per 1-0. Così non è stato, anche perché le due squadre hanno dovuto pagare dazio ad un’autentica bufera di vento che ha soffiato ininterrottamente”.

“Il vento ha fatto la sua parte – rimarca Minonnenel primo tempo è stato a nostro vantaggio ed abbiamo anche costruito almeno tre palle gol, non riuscendo a concretizzarne nessuna, la più clamorosa con Ruberto; nel secondo tempo, il vento a favore dei padroni di casa. Il risultato finale ha dato ragione al Galatina e bisogna essere sportivi“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Non c’è pace in casa Maglie

Non c’è pace in casa Maglie. Poche ore prima della gara col San Giorgio Jonico si era dimesso il tecnico Pietro Sportllo e, dopo l’incontro, perso per 1-0 in terra tarantina, ha rassegnato le dimissioni anche il suo sostituto, Marco Cannalire.

Il presidente Daniele Gatto: “Siamo in caduta verticale. Nelle prossime ore decideremo il da farsi dopo la decisione di Cannalire di rassegnare, a sua volta, le dimissioni. A San Giorgio Jonico, il match è iniziato nel peggiore dei modi, in quanto si è fatto male subito il centrocampista Davide Caravaglio. In avvio, abbiamo colpito i legni della porta avversaria con Fabio Disantantonio e successivamente si è spenta del tutto la luce e siamo naufragati. L’impressione – conclude il primo tifoso giallorosso – è che la squadra non creda più in se stessa e nelle proprie possibilità”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

L’Uggiano cede il passo alla Salento Football

Cede il passo alla Salento Football Leverano l’Uggiano, uscito sconfitto tra le mura amiche per 1-2. “Abbiamo cercato di gettare il cuore oltre l’ostacolo – afferma il centrale difensivo Francesco Magnoloal cospetto di un avversario di assoluto livello. I valori della formazione di mister Colagiorgio sono noti, mentre noi siamo arrivati alla gara con alcuni calciatori non al meglio della condizione e altre assenti  dalla formazione di partenze. Eppure, prima del vantaggio ospite, due ottime occasioni sono capitate aSetreanu. Avessimo trovato il gol, forse commenteremmo un altro risultato”.

“Abbiamo difettato – prosegue Magnolo – in precisione e lucidità, ma siamo riusciti a dimezzare lo svantaggio con Ciriolo. Il forcing finale poi non ha prodotto il miracolo. Classifica? Solo il Leverano ha fatto un importante passo in avanti, le altre dirette concorrenti hanno segnato il passo. Dobbiamo ripartire dalla difficile trasferta sul campo del Lizzano – conclude il difensore dell’Uggiano – compagine alla ricerca di punti salvezza”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Muove la classifica con un punto il Galatone

Muove la classifica con un punto il Galatone, reduce dal pari interno col Lizzano. Un pareggio che lascia amarezza nei giallorossi di Cimarelli, raggiunti dalla compagine tarantina nei minuti finali.

L’autore del gol che ha portato in vantaggio i padroni di casa, Gianluca Migali: “E’ stata una beffa. Abbiamo tenuto la sfida sempre in pugno, sbloccando il risultato e sfiorando il raddoppio in un paio di circostanze. Gli avversari non hanno mai impensierito la nostra retroguardia sino al 94′, quando hanno pareggiato in occasione dell’unico tiro pericoloso effettuato nello specchio della nostra porta. Così è sfumata una vittoria che per noi avrebbe avuto grandissimo valore lungo la strada che porta alla permanenza in Promozione“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Capurso : nasce in Puglia il primo centro federale della F.I.G.C.

Ha preso il via a Capurso, in provincia di Bari, il secondo step dei “Centri  Federali Territoriali” della Federazione Italiana Gioco Calcio.  L’inaugurazione con conferenza stampa di presentazione presso la Biblioteca Comunale alla presenza delle massime autorità sportive e politiche. Uno dei primi quattro inaugurati ieri in Italia insieme ai centri di Catanzaro, Oristano e San Giorgio di Nogaro in provincia di Udine. Saranno poli territoriali di Eccellenza per la formazione tecnico – sportiva di giovani calciatori e calciatrici di età compresa tra i 12 e 14 anni . Centri, che si aggiungono l Ctf di Firenze inaugurato lo scorso 26 ottobre. In una sala gremitissima, erano presenti il Presidente Nazionale del Settore Giovanile Scolastico nonché presidente del Comitato Regionale Puglia della F.I.G.C., Vito Tisci, il  coordinatore regionale del Settore giovanile, Antonello Quarto, il presidente del Coni regionale, Elio Sannicandro, il Sindaco di Capurso, Francesco Crudele, il segretario generale del Settore giovanile scolastico della F.I.G.C., Vito Di Gioia e il consigliere regionale, Sen. Giovanni Procacci.  Il progetto, il primo dei dodici centri che saranno aperti in Puglia nei prossimi mesi, prevede anche la lotta all’abbandono precoce dell’attività sportiva, il monitoraggio dei giovani nel medio – lungo termine, lo sviluppo di un percorso di formazione non solo tecnico – sportivo ma anche   medico – preventivo e psicopedagogico e, infine, la definizione di un indirizzo formativo ed educativo centrale sulla base degli standard europei. La sede operativa sarà lo stadio comunale sito sulla Via per Cellamare dove, dopo la conferenza stampa di presentazione, i responsabili, Antonio Di Gennaro, Vincenzo Tavarilli e Lorenzo Catalano  hanno  diretto le prime fasi tecniche con i nati del 2013, 2014 e 2015. Prima della fase tecnica, il Presidente, Vito Tisci ha consegnato nelle mani del Sindaco Crudele un defibrillatore di ultima generazione, lo strumento salva vita, indispensabile per ogni centro sportivo.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

Calcio violento, campionato juniores: schiaffeggiato calciatore del Reali Siti nel post-partita con l’A.S.D. San Marco

Lo si apprende in una nota diramata dall’A.C. Reali Siti. Pronte la replica e le scuse della società sammarchese.

“Oggi (sabato ndr) nel campionato Juniores durante la gara tra A.S.D. San Marco e Reali Siti un fatto increscioso è avvenuto al termine della gara. Dopo la doccia un genitore nonché dirigente del San Marco ha colpito con uno schiaffo il giovane Ciccone (17 anni), dell’uomo sono stati forniti i nominativi alla famiglia del giovane che intende proseguire per vie legali. Il tutto alla fine di una partita che non aveva valore per la classifica accesa da uno staff tecnico (in particolare dal tecnico) del San Marco che ha inveito e apostrofato i nostri giovani calciatori dal primo al novantesimo minuto”.

Di seguito la replica e le scuse dell’A.S.D. San Marco:

La Società si scusa per l’episodio accaduto al ragazzo della Juniores del Real Siti, precisando allo stesso modo, che il papà del nostro calciatore – che con noi si è scusato e ha chiesto di chiedervi scusa – non è un nostro dirigente e non lo è mai stato. Per quanto riguarda il comportamento del nostro tecnico, siamo d’accordo sul fatto che ha vissuto la gara con molto trasporto pronunciando qualche parola di troppo, ma va detto anche che si è immediatamente scusato col vostro presidente e con il mister della Juniores. L’allenatore ha vent’anni e come la nostra giovane società, sta facendo un percorso di crescita. Augurandovi grandi soddisfazioni, Vi rinnoviamo le nostre scuse”.

Debacle del Real Noci col Giovinazzo. Play Out più vicini

Al San Pio di Bari, il Giovinazzo Calcio liquida 4-1 il Real Noci e riapre il campionato ritornando in corsa per i playout. Partita condizionata dal vento con i biancoverdi di mister Michele Perillo che, nella prima mezz’ora, tengono il pallino del gioco e sbloccano il risultato. È Salvati, dopo 8’, a raccogliere il suggerimento centrale di Calicchio e ad eludere la difesa, insaccando sul secondo palo il gol del vantaggio. Al 20’, Salatino entra in area e serve Laera che si sposta la palla sul destro e, a pochi metri dalla porta, viene chiuso dalla difesa di casa. Sono ancora i biancoverdi in avanti con due velenose conclusioni di Salvati che finiscono di poco fuori. Alla mezz’ora arriva la reazione del Giovinazzo con Fiorentino che raccoglie l’imbeccata di Giovannielli e fa tremare il palo esterno. L’ultima azione del primo tempo è di Cissè che impegna severamente Matarrese.

Il secondo tempo è un monologo dei padroni di casa con il Real Noci che costruisce poco e subisce il gioco avversario. All’8’ Lucia rimedia il cartellino rosso e lascia in dieci i suoi. Pochi minuti dopo, anche mister Perillo è costretto a lasciare la panchina. Al quarto d’ora inizia la rimonta dei padroni di casa: Cissè si gira sul destro, anticipa la difesa e mette dentro il gol che riapre la partita. Al Giovinazzo il pareggio non basta e, al 20’st, De Bellis raddoppia. Mister Perillo prova a ridisegnare la squadra mandando in campo Recchia D., ma la situazione non cambia. La timida reazione del Real Noci arriva su punizione con Laera che non inquadra la porta. Nell’ultimo quarto della ripresa c’è solo il Giovinazzo in campo. Al 41’ Giovannielli mette un perfetto assist per Amoruso che, di punta, calcia sotto la traversa un pallone imprendibile da Matarrese. Nei minuti di recupero, Giovannielli scarta Genco e Lippolis e firma il poker del Giovinazzo.

Partita da dimenticare per il Real Noci che dovrà rimettersi in carreggiata se non vuole ritrovarsi con le ultime delle classe a disputare i playout.

Bari, campo comunale “San Pio” – Domenica 28/02/2016, ore 17.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 24ª giornata

GIOVINAZZO CALCIO – REAL NOCI: 4-1

Reti: 8’pt. Salvati (RN) – 14’st. Cissè, 20’st. De Bellis, 41’st. Amoruso, 46’st. Giovannielli (G)

Giovinazzo Calcio: Moschetto, Roselli, Capriati G., Mongelli (45’st. De Gennaro), Facchini, Vernice (18’st. De Cristoforo), De Bellis, (25’st. Amoruso), Fiorentino, Cissè, Marolla, Giovannielli. A disposizione: Capriati F., Messina, Sisto, Tanzi. All. De Bellis

Real Noci: Matarrese M., Intini (35’st. Recchia D.), Lucia, Calicchio, Pascullo, Genco, Lippolis T. (27’st. Recchia A.), Lippolis F., Salatino, Laera, Salvati. A disposizione: Parchitelli, Matarrese V., D’Onghia, Tisci, Sciatta. All. Perillo

Arbitro: Salvatore Montanaro (Taranto)
Assistenti: Tommaso Spano – Riccardo Matteo (Lecce)

Ammoniti: Facchini, Vernice, De Bellis (G) – Intini, Lucia, Laera (RN)
Espulsi: Intini, Lucia, Matarrese V. (RN)

nocigazzettino.it

Bisceglie-Dell’Erba: “Vogliamo il sostegno di tutta la città e di ogni tifoso giallogranata, aiutateci a raggiungere la salvezza”

La società vara un super-ticket per il prossimo incontro casalingo: 5 euro prezzo unico per tutti i settori; biglietti disponibili presso il punto Snai  (Via San Bernardino, 19/23, San Severo, zona Stadio “Ricciardelli”)

 

“Ora abbiamo bisogno di tutto il sostegno dei nostri tifosi. La città, e ogni appassionato di calcio della Capitanata, può dare il suo contributo sostenendo la squadra in vista degli scontri decisivi per la salvezza”. A lanciare l’accorato appello, Antonello Bisceglie, vicepresidente dell’Usd San Severo Calcio, e Paolo Dell’Erba, patron giallogranata.

“L’obiettivo è chiaro: salvezza. Così come sono chiare le difficoltà che la squadra sta attraversando. Possiamo farcela, ma vi chiediamo di starci vicini. Vi chiediamo di trasformarvi nel dodicesimo uomo in campo. Affolliamo il “Ricciardelli”, facciamo sentire il nostro affetto a questi ragazzi”.

Per raggiungere l’obiettivo, la società giallogranata ha messo a punto un  mini-ticket a prezzi particolarmente convenienti per la prossima partita interna. “Per la prossima partita casalinga (domenica prossima contro il Serpentara), 5 euro prezzo unico per tutti i settori”, aggiungono Bisceglie e Dell’Erba.

Sarà possibile acquistarli presso il punto Snai di San Severo, (Via San Bernardino, 19/23, San Severo, zona Stadio “Ricciardelli”)

“Vogliamo un “Ricciardelli” pieno di suoni e di colori; pieno di tifosi giallogranata. Il San Severo calcio è un’ eccellenza del nostro territorio. Perciò, siamo tutti chiamati a difenderlo e a sostenerlo in vista della volata decisiva. Vi aspettiamo, non fateci mancare il vostro affetto”, concludono vicepresidente e patron giallogranata.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it