Eccellenza – Festa Altamura, incubo Bitonto. I murgiani battono 1-0 i neroverdi nella finale regionale dei playoff

Non c’è due senza tre. Il Team Altamura batte per la terza volta in questa stagione il Bitonto grazie all’ 1-0 firmato da capitan Dibenedetto e vola alla fase nazionale dei playoff.

Bitonto che si presenta al match più importante dell’anno senza Campanella in difesa ma recupera, almeno per la panchina, De Santis. In attacco spazio alla premiata ditta Manzari-Zotti con Terrone a comporre il trio offensivo. Il Team Altamura, dopo il pari col Casarano in semifinale, non può contare su Di Senso, Logrieco e Fiorentino e si affida in attacco alla coppia Del Core-Fernandez con Gigi Rana in panchina. La gara è combattuta e il Bitonto viene “tradito” da uno dei punti di forza della squadra ossia il portiere Longo che viene beffato da un tiro dalla lunga distanza, scoccato dal capitano biancorosso Dibenedetto. Nella ripresa, il Bitonto spinge ma in maniera alquanto sterile con tanti palloni buttati nel mezzo che sono preda facile per il portiere ospite Petruzzelli (preferito al giovane Keità). La girandola di cambi e i cinque minuti di recupero fanno da antipasto al triplice fischio che vede la vittoria dei murgiani.

Il pronostico era a favore del Bitonto che però è stato ben imbrigliato dalla difesa altamurana ed è stato punito in una delle poche occasioni del match. L’avventura per i ragazzi di De Candia finisce qui (complimenti alla formazione neroverde per il gioco espresso e per il campionato condotto) mentre per il Team Altamura proseguirà con la fase nazionale sperando che, stavolta, le cose vadano meglio rispetto alla Coppa Italia.

BITONTO: Longo, Elia, Camasta, Capriati, Cantatore, Bonasia, Terrone, Lorusso, Manzari, Zotti, Turitto.

T.ALTAMURA: Petruzzelli, Natale, Colaianni, Dibenedetto, Montrone, Montemurro, Morea, Lede, Del Core, Fernandez, Sisalli.

ARBITRO: Calvi della sezione di Bergamo

RETI: 47° Dibenedetto

ANTONIO GENCHI

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Noicattaro, arriva un altra sconfitta interna (la terza consecutiva) per 0-1. Al Team Altamura basta Dibenedetto per sbancare il Comunale e inseguire il Cerignola

La ventunesima giornata di Eccellenza offriva, nel suo menù domenicale, il derby barese tra Noicattaro ed Altamura. Le formazioni di Castelletti e Di Maio arrivano al match del “Comunale” con obiettivi diametralmente opposti e un turno infrasettimanale che ha sorriso ai biancorossi (vittoriosi ad Avetrana per 1-0 grazie a Rana) e deluso i rossoneri (che hanno perso sempre al “Comunale” contro il Vieste).

Pesanti le assenze su entrambi i fronti con i padroni di casa che devono rinunciare a Schirone mentre i murgiani non possono contare su Del Core e Sisalli ma recuperano Fiorentino che giocherà con una maschera protettiva (dopo il brutto infortunio patito nella finale di Coppa). Il tecnico dei biancorossi, Di Maio, opta per Rana unica punta ed è proprio il barese a costruire la prima palla gol: corre il minuto 15 quando in un azione di contropiede, un difensore noiano liscia la palla lasciando Rana a tu per tu con Sansonna ma è bravo il portiere noiano in uscita a smanacciare. Al 27esimo prima azione di marca noiana: lancio dalle retrovie per Tenzone che, di testa, libera Guglielmi che entra in area ma a tu per tu con Petruzzelli colpisce l’esterno della rete. Scampato il pericolo, il Team Altamura prende il controllo delle operazioni e si rende pericoloso prima con Ostuni (debole il tiro per Sansonna) e poi con Fiorentino che viene liberato benissimo ma il tiro del 8 biancorosso viene murato da una spaccata di Pazienza che salva i suoi. La ripresa si apre con azione pericolosa dei murgiani: cross dalla sinistra di Natale che pesca la testa di Montemurro ma il centrocampista mette di poco alto. I biancorossi spingono e al 56esimo passano: angolo di Lede dalla sinistra per la testa di Nicola Dibenedetto che di testa batte Sansonna per lo 0-1. Il ceffone preso desta dal torpore il Noicattaro che inizia a spingere. Al 60° minuto è Guglielmi a mettere in difficoltà la difesa murgiana ma il traversone dell’ 11 di casa attraversa tutta l’area di rigore senza trovare maglie noiane. Sale il nervosismo sulla panchina ospite con il tecnico Di Maio che viene allontanato dall’arbitro Palmisano. Dopo la sfuriata dei padroni di casa, gli ospiti tornano a controllare il match con un pallonetto di Fiorentino dai 60 metri che si spegne di poco alto. I quattro minuti di recupero anticipano il triplice fischio che chiude il match.

Vittoria sofferta ma importantissima per il Team Altamura che rosicchia due punti alla capolista Cerignola. Il Noicattaro, invece, subisce il terzo 0-1 consecutivo in casa (Cerignola, Vieste e Altamura) e non segna dal 3-0 rifilato al Trani.

NOICATTARO: Sansonna, Barone, Daddario, Faliero, Difino, Pazienza, Cassano, Salvi, Fieroni, Tenzone, Guglielmi.

T.ALTAMURA: Petruzzelli, Natale, Colaianni, Lede, Cannito, Dibenedetto, Ostuni, Fiorentino, Montemurro, Rana, Tragni.

ARBITRO: Palmisano di Taranto

RETI: 56° Dibenedetto

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Eccellenza, 5^Giornata – Il Gallipoli stoppa la corsa del Team Altamura. Risalgono Barletta, Casarano e Bitonto. Ecco risultati e classifica

Dopo l’impegno di Coppa Italia, il torneo di Eccellenza torna in campo per disputare la sua quinta giornata. Nelle otto gare giocate quest’oggi si registrano ben cinque vittorie casalinghe con due pareggi e una sola affermazione esterna, il tutto condito da diciassette reti.

Nell’articolo di presentazione, lo avevamo detto che per il Team Altamura c’era l’insidiosa trasferta di Gallipoli e cosi è stato. I biancorossi di Di Maio tornano dal Salento con un 1-1 in rimonta: vantaggio giallorosso con Degiorgi ma nella ripresa il difensore murgiano Dibenedetto ristabilisce la parità. Alle spalle della squadra biancorossa, volano le temibili Barletta, Casarano e Bitonto: i biancorossi di Bitetto asfaltano 3-0 l’Audace Cerignola grazie alle reti di Zingrillo, Dirito e Mignogna. Vince anche il Casarano che ribalta 2-1 il Novoli: vantaggio ospite con Giorgetti, pari di Tedesco e gol di Casalino. Prova di forza del Bitonto che al “Città degli Ulivi” batte 2-0 l’Unione Calcio Bisceglie: per i neroverdi a segno Manzari ed Albrizio. Prima sconfitta stagionale per l’Otranto di Andrea Salvadore: la formazione idruntina paga dazio al Noicattaro che vince 1-0 grazie ad un gol messo a segno dal centrocampista Schirone. Vince, in pieno recupero, il Vieste: la formazione di Franco Cinque prima va sotto col Galatina con la rete di Petrachi, nella ripresa arriva il pareggio di Laforgia ma è al 91esimo che la formazione garganica trova il gol vittoria grazie all’ex Monte Sant’Angelo, Cesar Kouame che regala ai suoi il gol vittoria. Vince facilmente (come da copione), l’Avetrana che rifila un 3-0 al Trani mentre finisce a reti bianche il match tra Hellas Taranto e Molfetta. 

CLASSIFICA: Team Altamura 13 punti, Casarano 11, Cerignola, Barletta e Bitonto 10, Otranto e Vieste 8, Uc Bisceglie, Gallipoli e Noicattaro 6, Avetrana 5, Novoli, Galatina, H.Taranto 4, Molfetta 2, Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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Altamura, Dibenedetto: “Chiarito con gli Ultras. Spero di riconquistare la fiducia sul campo”

Il nuovo corso del Team Altamura ripartirà con una grossa colonia proveniente dalla vicina Gravina. Dai gialloblù sono arrivati il tecnico Gennaro Di Maio, il bomber Gigi Rana, i centrocampisti Montemurro e Fiorentino e soprattutto il difensore Nicola Dibenedetto.

L’ingaggio del centrale difensivo, nativo proprio di Altamura, ha destato molto stupore e qualche critica da parte dei tifosi biancorossi che non hanno dimenticato quanto successo in campionato. Nella gara tra Gravina ed Altamura dello scorso marzo, il giocatore aveva siglato il gol vittoria contro la sua ex squadra e i tifosi lo avevano pesantemente insultato sui social.

All’indomani del suo ritorno in biancorosso, Dibenedetto ha voluto chiarire la sua posizione attraverso un post comunicato sul proprio profilo Facebook: “Oggi sono felice, aver chiarito con alcuni ultras altamurani mi ha tolto un peso dallo stomaco, non era più possibile incontrarsi per strada e ogni volta far finta di niente. La cosa che mi premeva più di tutte era far capire che in quel momento tanto contestato ho peccato di lucidità, avrei sicuramente potuto reagire diversamente ammettendo di aver sbagliato ma non era assolutamente mia intenzione offendere nessun tifoso altamurano né la società Team Altamura, ma chi all inizio della scorsa stagione non aveva avuto fiducia e considerazione del sottoscritto. Spero di riconquistare la fiducia di tutta la tifoseria al più presto sul campo, dimostrando con i fatti quanto io possa tenere a questa maglia e insieme ai miei compagni regalarvi un altra stagione esaltante per portare questa squadra e questa tifoseria il più in alto possibile”.

ANTONIO GENCHI 

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Team Altamura, Montrone:”Con Dibenedetto e Cannito una difesa affamata”

E’ un cavallo di ritorno, parliamo di Gianni Montrone, granitico e grintoso difensore centrale che già si è fatto conoscere in maglia biancorossa nella prima parte di stagione dello scorso anno, il nostro ufficio stampa ha raccolto le sue prime dichiarazioni.

Gianni, dopo l’esperienza dello scorso anno, torni ad Altamura, puoi spiegarci le ragioni di questo ritorno.

“Appunto il fatto di esserci stato solo metà stagione, le cose a metà non piacciono a nessuno, quindi è una sfida che ho accettato ben volentieri”.

La società ha dichiarato di fare domanda di ripescaggio in serie D, se ci sarà il salto di categoria secondo te la rosa è pronto alla massima categoria dilettantistica?

“E’ una rosa anche competitiva per la D, però non neghiamo che qualche altro rinforzo ci vorrà, anche perché se non erro in D c’è un under in più, quindi vanno viste alcune cose, ma sicuramente siamo competitivi per entrambe le categorie”.

Il tecnico Gennaro Di Maio nella scorsa stagione a Gravina ha utilizzato una difesa a tre, se ciò dovesse ripetersi, come vedresti una difesa composta da te, Dibenedetto e Cannito?

“Sicuramente una difesa che ha fame, con Sasà ho avuto la fortuna di averci giocato insieme ed è un ottimo giocatore, con Nicola non ho mai giocato insieme ma sempre da avversario e mi ha impressionato molto, siamo tutti e tre simili sotto l’aspetto agonistico e credo che questo fa molto, se ci sarà sintonia sarà una gran bella difesa”.

Conosci diversi degli elementi che stanno componendo l’attuale rosa, dove pensi può arrivare questa squadra?

“Ci riallacciamo al discorso di prima, bisogna capire la categoria, in Eccellenza è inutile nasconderci che puntiamo a vincere, in D possiamo fare un buon campionato con questa rosa, poi è normale che se la società farà nuovi acquisti si potrà puntare a qualcosa di più importante”.

Infine, i tuoi obiettivi per questa stagione?

“Migliorarsi rispetto all’anno scorso e dare soddisfazione alla piazza di Altamura, che soprattutto nell’ultima parte di stagione aveva tanto entusiasmo, i risultati portano sempre a maggior entusiasmo ovviamente, personalmente invece spero di far subire meno gol possibili, ma credo che questo sia l’obiettivo di ogni difensore”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

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C.Italia, Dibenedetto-Ladogana e il Gravina stende il Nocera. Il prossimo avversario sarà…

Missione compiuta per il Gravina di Gennaro Di Maio che al “Vicino” archivia per 2-1 l’insidiosa pratica Città di Nocera. Dopo la bella vittoria ottenuta a Rionero, i gialloblù hanno steso i molossi con una prestazione convincente contro un avversario che sta dominando il girone campano dell’Eccellenza.

In una gara che decideva il passaggio del turno, i gialloblù hanno trovato il gol del vantaggio con Nicola Dibenedetto al sedicesimo minuto. Settimana d’oro per il giocatore del Gravina che dopo aver deciso la gara con l’Altamura di domenica ha messo lo zampino anche nella vittoria odierna. Il Città di Nocera, allenato dall’ex Taranto Vincenzo Maiuri, una decina di minuti più tardi è pervenuto al pareggio grazie ad un gol di Carotenuto. Nella ripresa, il Gravina spinge sull’accelleratore e segna il gol partita con Vincenzo Ladogana (in foto), vero e proprio “Re di Coppe” dopo aver siglato un gol anche a Rionero contro la Vultur.

La vittoria consente ai murgiani di avanzare al turno successivo dove la compagine di Di Maio affronterà i siciliani del Mazara del Vallo. 

ANTONIO GENCHI 

 

ESCLUSIVA – Gravina, Dibenedetto: “Altamura? Esultanza fraintesa. Gravina cornice di pubblico spettacolare e sul Nocera…”

Una sua zampata ha deciso l’attesa sfida tra Gravina ed Altamura. Nicola Dibenedetto, professione centrocampista, ha siglato il 2-1 decisivo dopo le reti di Triozzi per i biancorossi e il pareggio di Gigi Rana per i gravinesi.

Un gol importante, per non dire fondamentale, nel cammino della capolista Gravina che è stato accolto, com’è giusto che sia con gioia da parte del giocatore al momento della segnatura. Peccato però che Dibenedetto sia nativo proprio di Altamura e la sua esultanza, dopo il gol, ha portato ad una serie di polemiche. Sui social network sono fioccati insulti verso il centrocampista, classe 1980, accusato di poco rispetto da parte dei suoi ex tifosi (Dibenedetto sino alla stagione scorsa è stato una colonna dell’Altamura di Gennaro Di Maio che fece il salto dalla Promozione all’Eccellenza).

All’indomani della vittoria, e di quello che ne è scaturito, abbiamo voluto sentire – in esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti – proprio le parole del centrocampista gravinese che ha commentato anche la gara del “Vicino” con un pensiero alla sfida decisiva contro il Città di Nocera in Coppa: ” Il pubblico di Gravina? A Gravina – risponde Dibenedetto – ormai siamo abituati a giocare davanti a una cornice di pubblico spettacolare e non ti nascondo che è sensazionale. Quest’anno mi sto togliendo qualche sassolino dalle scarpe e ieri era una partita importante per noi e sopratutto per me l’importante era vincere a prescindere dall’avversario. Penso che sul gol non abbia esultato per provocare i tifosi altamurani poiché la maggior parte sono miei amici. Peccato abbiano frainteso, devo tanto a loro e viceversa. La Coppa? Col Nocera – conclude – era e sarà un altra battaglia e giocheremo per vincere nonostante abbiamo due risultati a disposizione.

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, un derby per il potere. Gravina ed Altamura si incrociano sul campo e non solo

Dopo anni di buio calcistico il territorio della Murgia barese ha trovato finalmente due degne rappresentanti.

Stiamo parlando ovviamente di Gravina ed Altamura che, domenica, incroceranno le armi in una partita fondamentale per il cammino in Eccellenza.

Fino a qualche anno fa, il territorio murgiano era completamente sparito dalla cartina del calcio pugliese con la vicina (ma lucana) Matera a dare un pò di lustro e vivacità con l’approdo anche in Lega Pro. Appena due anni fa, l’Altamura era impegnato nel torneo di Promozione mentre il Gravina era in campionati ancora più bassi.

La lungimiranza e la competenza delle due società, affiancato da due piazze che hanno un bacino d’utenza importante, hanno fatto si che l’Altamura prima, e il Gravina dopo, raggiungessero la Premier League del calcio pugliese ossia il torneo di Eccellenza. Il cammino dei biancorossi verso l’Eccellenza è stato decisamente più tortuoso con la finale vinta in casa contro il Monte S.Angelo mentre per i gialloblù, allenati allora da Valeriano Loseto, è arrivata una comoda e fantastica promozione anticipata dopo un campionato letteralmente ammazzato.

Le due squadre, oltre che dal punto di vista tecnico, possono contare su dei numeri fantastici. Sia Altamura che Gravina portano allo stadio migliaia di tifosi ogni domenica attirando su di se l’attenzione di media locali ma anche nazionali che hanno dato un importante cassa di risonanza ai due movimenti calcistici.

Domenica al “Vicino” si sfideranno per riaprire o chiudere definitivamente il campionato. Un derby infuocato (le due città sono separate da una quindicina di chilometri) che metterà di fronte la prima in classifica contro la seconda. Un occasione ghiotta per i ragazzi di Di Maio per dare una botta definitiva alle inseguitrici mentre Del Core e soci sperano nello sgambetto che riaprirebbe i giochi.

Una curiosità dell’incontro è la nutrita pattuglia di calciatori, e non solo, che vestono ora i colori gravinesi ma fino all’anno scorso erano sulla sponda biancorossa. E’ il caso del tecnico gialloblù Gennaro Di Maio che, ora sulla panchina del Gravina, ritroverà i suoi vecchi tifosi. Infatti, il tecnico ha guidato l’Altamura nella storica promozione in Eccellenza ed anche lo scorso anno conducendo i suoi ad una salvezza tranquilla prima di approdare alla corte dei gialloblù.

Partita speciale anche per quattro calciatori del Gravina che affronteranno la gara di domenica da ex. E’ il caso del giovanissimo portiere ungherese Adam Jeszenzsky e dei centrocampisti Montemurro, Fiorentino e Dibenedetto che sino al campionato scorso facevano parte del collettivo dell’Altamura.

Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per una sfida incredibile. Si giocherà, sicuramente, davanti a non meno di 4-5000 persone (500 i biglietti messi in vendita per i tifosi altamurani) e i 22 in campo daranno tutto per i rispettivi tifosi. All’andata (la foto si riferisce proprio alla gara giocata al “D’Angelo”) finì 2-2 grazie alle doppiette del biancorosso Logrieco e del bomber gialloblù Gigi Rana.

ANTONIO GENCHI