Archive 07/03/2016

ASD Bitetto: ancora una netta e convincente vittoria

Ancora una netta e convincente vittoria per i ragazzi di mister Rocco Cramarossa: termina infatti 3-0 la sfida contro il Sammarco…

Ancora una netta e convincente vittoria per i ragazzi di mister Rocco Cramarossa: termina infatti 3-0 la sfida contro il Sammarco.

Prima rete siglata al 32’pt da Paolo Vischio, al 20’st raddoppio di Proscia e a una decina di minuti dallo scadere arriva il tris siglato da Barucchelli.

ASD Bitetto che dunque sale a 35 punti in classifica, rafforzando la quarta posizione (ma con una partita in più), a 8 gare dal termine del Campionato di Prima Categoria e in pienissima lotta PlayOff.

Prossimo turno domenica 13 marzo alle ore 16:00 in casa del Barium, per continuare a sognare…

bitettonline

Marcatori Prima categoria A: sugli scudi Petruzzella e Alfredo Tenzone

Sedici sono le reti realizzate nel ventiduesimo turbno del campionato di Prima categoria pugliese girone A.
Sugli scudi l’Omnia Bitonto che realizza ben sei reti sul campo del Real Bat.
Il capo cannoniere Petruzzella sigla una doppietta che lo porta a quota 16 reti sempre al primo posto della classifica marcatori.
Il suo compagno di squadra, Alfredo Tenzone risponde con una tripletta che lo lancia a quota 14 al secondo posto e superando anche Uva del Corato.
Nelle retrovie, ottava rete in campionato per Pietro Compierchio del Celle San Vito.
Sale a 5 Specchio del Minervino Murge.
Terza rete per Paolo Vischio, Proscia e Barucchelli del Bitetto e Luigi Dilerma della Ultrattivi Altamura.
Seconda rete per Bove della Nuova Spinazzola.
A segno per la prima volta in stagione: Cioffi dell’Omnia Bitonto, Calia, Francia e Rizzi della Ultrattivi Altamura.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

16. Petruzzella (Omnia Bitonto)
14. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto)
13. Uva (Corato)
10. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto) e Falcone (Celle San Vito)
8. Pietro Compierchio (Celle San Vito), Curci (Audace Barletta), Diviccaro (Nuova Spinazzola) e Loseto (Omnia Bitonto)
7. Anaclerio (Omnia Bitonto) e Ruscino (Real Bat/Corato)

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione A: Salvati aggancia Salerno

Ben ventinove le reti segnate nel venticinquesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.
Quindicesima rete segnata in campionato da Salvati del Real Noci che aggancia Salerno in testa alla classifica marcatori.
Sala a quota 13 Bozzi della Virtus Bitritto.
Undicesima rete per Morra dell’Audace Cerignola, undici reti come il suo compagno di squadra Monopoli ieri a segno con una doppietta.
Raggiungono quota 11 anche Caruso del Polimnia autore di una tripletta e Coco del San Marco.
Tocca quota 10 Ardito del Canosa.
Doppietta e quota 9 raggiunta da Piscopo dello Sporting Ordona e nona rete anche per Lizza dell’Ascoli Satriano.
Scarano del Madre Pietra Apricena raggiunge quota 5.
Quarta rete stagionale per Pastore della Fortis Altamura.
Salgono a quota 3: Balletta dello Sporting Ordona e Russo dell’Audace Cerignola.
Seconda rete per Zaccaro e Zaccheo del Modugno, Cercone del Madre Pietra Apricena e Mascia dello Sporting Ordona.
Prima rete per i vari: Barone, Irmici, Vittorio e Kamano.
Da registrare anche un’autorete: quella del Modugno contro il Giovinazzo.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

15. Salvati (Real Noci) e Salerno (Madre Pietra Apricena)
14. D’Introno (Sporting Ordona)
13. Bozzi (Virtus Bitritto) e Lasalandra (Audace Cerignola)
11. Dipasquale, Monopoli e Morra (Audace Cerignola), Caruso (Polimnia), Coco (San Marco) e Marolla (Giovinazzo)
10. Flavio Amoruso (Audace Cerignola), Ardito (Canosa), Lops (Modugno) e Lupoli (Monte Sant’Angelo)
9. Ardino (Fortis Altamura), Lizza (Ascoli Satriano) e Piscopo (Sporting Ordona)

Alessandro Polichetti

U.S. Città di Fasano cala il tris contro l’Ostuni

Ottima prova dell’U.S. Città di Fasano nel silenzio di Castellana. Termina 3-0 la sfida contro l’Ostuni. Dura solo per un tempo la resistenza degli ospiti che, nonostante la larga sconfitta, hanno dimostrato che la salvezza è un traguardo raggiungibile.

Partita non semplice dal punto di vista mentale per i biancazzurri, reduci dalla sonora di sconfitta di Avetrana. Se mister Laterza cercava delle risposte quest’oggi è stata la giornata giusta.

Fasano subito con il piede sull’acceleratore e già al primo minuto crea pericoli e scompigli in difesa gialloblù: discesa di Laguardia sulla fascia e palla al centro per la punta biancazzurra Mastronardi che giunge alla conclusione poco coordinato con la palla che finisce alta sopra la porta difesa quest’oggi da Magazzino.

È l’undicesimo quando gli ospiti provano la conclusione con una punizione di Masi che termina alta. Numero dieci ancora una volta protagonista al 20’ con una conclusione su cui Lorenzo Lacirignola deve impegnarsi per vanificarla.

Passano meno di dieci minuti quando Mastronardi non coglie l’ottimo pallone servitogli da Amodio sulla destra. Dopo qualche minuto di noia è Amodio che inventa con una forte conclusione dal limite e sigla l’1-0. Nell’occasione del goal è anche complice l’estremo difensore dell’Ostuni poco reattivo sul tiro.

Prima dell’intervallo forte scontro di gioco tra Pace e Greco: è il fasanese ad avere la peggio e a dover abbandonare il campo anticipatamente. Si fa al riposo con il Fasano in vantaggio di una rete.

L’intervallo è manna dal cielo per i giocatori di mister Ciraci che rientrano dagli spogliatoi con la giusta dose di cattiveria.

Dura poco la reazione degli ospiti che al minuto 55’ permettono ad Amodio di entrare in area e di concludere verso la porta senza centrarla. 61’ quando Magazzino blocca in due tempi la gran botta di Amodio; fantasista biancazzurro quest’oggi uno dei migliori in campo.

Svolta della partita al minuto 64: entrata pericolosa di Cristofaro e rosso diretto per lui. Ultima mezz’ora con l’Ostuni sotto di un goal e di un giocatore.

L’inferiorità numerica non sembra spaventare gli ospiti che reagiscono due minuti più tardi con Zizzi che si divora, però, il goal del possibile pareggio a pochi metri dalla porta. Passano pochi minuti è sugli sviluppi di un azione fotocopia è Quaranta che imita il suo avversario sparando alto la sua conclusione da buona posizione. Fasano galvanizzato dalla superiorità numera che cerca in tutti i modi il goal della sicurezza. 71’ è Laguardia che si fa ipnotizzare il suo tiro da Magazzino.

Mister Laterza prova a cambiare le carte in tavola inserendo forze fresche. È proprio il neo entrato Patronelli il più lesto a sparare in rete un rimpallo fortunoso di Amodio. 2-0 e partita ipoteticamente chiusa.

L’Ostuni ha l’occasione di riaprirla all’86’: Masi, tenuto in gioco da Galizia, scarta Lacirignola e porta scoperta non realizza il goal che avrebbe accorciato le distanze grazie ad un recupero tempestivo dello stesso Galizia che respinge sulla linea.

Fasano che ha ancora il tempo di non sfruttare le ottime occasioni create.

In pieno recupero arriva il secondo goal di giornata di Amodio su calcio di rigore. Numero dieci fasanese che sale a quota 14 in campionato e che fissa il definitivo 3-0.

Classifica sempre più corta in zona play off. Accesso agli spareggi promozione che il Fasano dovrà giocarsi nelle prossime 3 partite quando sfiderà, a partire da domenica prossima in trasferta: Uggiano, Manduria e Leverano.

Tabellino Us Città di Fasano – Ostuni 1945 3-0

Reti: 42′ e 92′ Amodio (F), 79′ Patronelli (F)

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Galizia, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Pace (46′ Pugliese), Laguardia, Quaranta, Mastronardi (62′ Ciatta), Amodio, N. Ancona (76′ Patronelli). A disp.: A. Lacirignola, Venere, Musa, Leggiero. All. Giuseppe Laterza

Ostuni 1945: Magazzino, Cito, Parisi, Zizzi, Carruezzo, Burdo (81′ D’Alessio), Greco (62′ Vinci), Cristofaro, Schiavone, Masi, Brescia (65′ Tricarico). A disp.: Angelini, Kreshpa, Miccoli, Galetti. All. Antonio Ciraci

Arbitro: Salvo di Taranto

Note: al 64′ espulso Cristofaro (O) per gioco falloso; ammoniti Cito (O), Laguardia (F), Zizzi (O), Masi (O), Amodio (F), Pugliese (F), Telesca (F)

Donato Miccoli

Marcatori Eccellenza: Di Rito si prende la vetta solitaria

Ben venticinque le reti realizzate nel ventottesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Il bomber del Casarano mette a segno una doppietta che lo porta solitario in vetta alla classifica marcatori a quota 17 reti segnate.
Doppietta e salita a quota 11 per Ventura della Sudest Locorotondo.
Salgono a 10, Del Core del Team Altamura e Scarcella del Novoli.
Nona rete stagionale per Manzari del Bitonto.
Salgono a quota 8: Moscelli del Barletta, Pignataro del Novoli e Visconti del Team Altamura.
Settima rete per Sguera del Barletta.
Salgono a quota 6: Colella dell’Atletico Vieste, Greco dell’Atletico Mola, Terrone del Bitonto e Vicentin del Barletta.
Quinta rete per Corvino del Casarano.
Doppietta e salita a quota 4 per Palazzo del Leverano.
Salgono a 3 Fieroni e Senè della Molfetta Sportiva e Radicchio del Grottaglie.
Doppietta e prime due reti stagionali per Rizzo del Barletta.
Seconda rete per Cannito del Team Altamura mentre Pirotto dell’Otranto segna per la prima volta in questo torneo.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

17. Di Rito (Casarano/Team Altamura)
15. Rana (Gravina) e Tedesco (Bitonto/Casarano)
13. Gennari (Leverano) e Giorgetti (Novoli)
12. Albano (Gravina)
11. Ventura (Sudest Locorotondo)
10. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Del Core (Team Altamura), Palma (Otranto) e Scarcella (Novoli)
9. Jordi Pascual Quiroga (Mesagne) e Manzari (Bitonto/Sudest Locorotondo)

Alessandro Polichetti

Atletico Tricase la vittoria del cuore, sconfitto il Carovigno 2 – 1

Il Tricase getta il cuore oltre l’ostacolo ospite, riagguanta una partita che stava perdendo con un secondo tempo giocato con grinta, con un gran bel gioco e con il cuore appunto.

Eppure i padroni di casa già al 2’ avevano avuto una nettissima palla gol con Pedone, che presentatosi solo davanti a Petranca, mandava a lato. Sembrava ancora una domenica segnata dagli errori. E l’incubo della sconfitta si materializzava al 42’ quando Tony Lanzillotti batteva una punizione dal limite sulla quale nulla opponeva il pur bravo Esposito.

Nel secondo tempo, la reazione dei padroni di casa, pur rimasti in dieci per l’espulsione di Di Seclì. Ecco il pareggio al 70’ con capitan Ruberto, e la definitiva vittoria con la rete di Pedone al 74’. Nota di merito assoluta per Causio, che ha corso, difeso, fatto avanzare la propria squadra, sempre pericoloso per la difesa ospite.

Commento:

Partita epica del Tricase contro il Carovigno. Quando, al 2’ si è visto Gianni Pedone sciupare malamente una nettissima palla gol, un po’ tutti, sugli spalti, hanno pensato potersi ripetere quanto accaduto otto giorni prima a Galatina: una rete mandata alle ortiche, poi la sconfitta. E ancor di più tutto lasciava presagire il rimaterializzarsi della beffa della sconfitta, allorquando al 42’ il Carovigno passava in vantaggio. E, invece…

Invece è accaduto che negli spogliatoi, tra il primo e il secondo tempo, ho richiamato tutti i miei ragazzi all’assunzione di responsabilità: non potevamo ripetere la partita beffa di Galatina. La partita dovevamo riprenderla e vincerla. Forse, sono stato anche un po’ duro, ma ho sentito il bisogno-dovere di richiamarci tutti, io per primo, al dovere di non deludere i nostri tifosi ed anche quanto di buono avevamo fatto fino a quel momento in tutto il campionato”: mister Giuseppe Branà non si sottrae all’analisi anche impietosa del primo tempo del Tricase.

E in effetti, nel secondo tempo, in campo un altro Tricase. “Sì, nel secondo tempo ho rivisto il miglior Tricase, la squadra che ci ha fatto sognare e ci ha portati all’attuale posizione in classifica. Ecco, ho visto un gruppo di ragazzi che ha capito che se non gettavano nella mischia il loro gran cuore, difficilmente avremmo potuto raddrizzare una partita che ci stava sfuggendo di mano. Direi proprio che la vittoria sul Carovigno è stata una vittoria del cuore. E va bene così”, sottolinea ancora Branà. Il Tricase batte il Carovigno, il Galatina perde a Manduria; tre punti di distacco, ma soprattutto si consolida la possibilità di disputare i play-off. “Intanto bravi a noi che abbiamo battuto il Carovigno, non dimenticando mai che non esistono partite facili a questo punto del campionato. Il Galatina? Ancora di più il rammarico per la partitya persa a Galatina dieci giorni fa. Di sicuro noi i play-off vogliamo giocarli, e la società è con noi in questo traguardo di stagione. Se poi possiamo centrare il secondo posto, vortrà dire che alla lunga saremmo stati più bravi del Galatina, anche se questo non può essere un obiettivo angustiante. Noi continueremo a mettercela tutta, come abbiamo sempre fatto, anche quando, magari, il risultato sul campo ci ha dato torto”.

TRICASE – Esposito, Cazzato, Di Seclì, Zaminga (61’ Caputo), Citto, Romano, Pedone, Petrachi, Causio, Tenesaca (46’ Martella), Ruberto (76’ Rizzo). A disposizione: Panico, Amadu, Remigi, Cosi. Allenatore: Branà

CAROVIGNO – Petranca, Tamborrino, Valentini, Diagnè, Durante, Liuzzi, Lanzillotti Thomas, Lanzillotti Pasquale, Ciracì, Lanzillotti Tony, Carlucci (88’ Renna). A disposizione: Basile, Cardone, Mannavecchia, Marrazzo, Pagliara, Scalongella. Allenatore: De Nitto

Arbitro: De Vincentis di Taranto

Reti: 42’ Lanzillotti Tony, 70’ Ruberto, 74’ Pedone.

Note. Espulsi: 65’ Di Seclì, 74’ Durante, 82’ Valentini

tricasenews.it

Marcatori Serie D girone H: torna al gol Evacuo

Sono venti le reti segnate nel ventisettesimo turno del campionato di Serie D girone H.
Restano a secco Meloni e Genchi, torna al gol Evacuo del San Severo che sale a 18 riagganciando Genchi in seconda posizione.
Exploit con doppietta per De Iulis del Serpentara che sale a quota 13 reti segnate.
Decima rete stagionale per Emanuele Esposito dell’Az Picerno.
Sale a quota 9 Raffaele Poziello dell’Isola Liri.
Ottava marcatura per Delgado del Serpentara.
Doppietta e quota 6 raggiunta da Fanelli del Francavilla in Sinni.
Raggiunge quota 6 anche il suo compagno di squadra D’Auria così come Alleruzzo del Fondi.
Quarta rete per Ciano e Sorrentino del Marcianise, Pisani dell’Az Picerno e Partipilo del Bisceglie.
Terza rete per Liberti del Pomigliano.
Quota 2 toccata da Alfano del Pomigliano.
Prima rete in stagione per i vari: Villani, Miocchi, Terracciano e Conti.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

23. Meloni (Fondi)
18. Evacuo (San Severo) e Genchi (Taranto)
14. Pastore (Torrecuso)
13. De Iulis (Serpentara), Felici (Torrecuso) e Galizia (Pomigliano)
11. Aleksic (Francavilla in Sinni)
10. Emanuele Esposito (Az Picerno), Giglio (Isola Liri), Lattanzio (Venezia/Nardò), Montaldi (Virtus Francavilla), Prisco (Pomigliano) e Tarallo (Turris)
9. D’Agostino (Fondi), Giovanni Esposito (Aprilia), Raffaele Poziello (Isola Liri), Simeri (Potenza) e Zerillo (Torrecuso)

Alessandro Polichetti

San Severo – Serpentara 1-3, Cronaca e tabellino

Nuova sconfitta casalinga per il San Severo. Al “Ricciardelli”, i giallogranata cedono per 1-3 al Serpentara Bellegra Olevano, rimediando il quinto stop nelle ultime sei gare tra le mura amiche.

Partita sbloccata da un uno-due micidiale degli ospiti: al 30′ è infatti Delgado ad insaccare direttamente su punizione, 1′ più tardi arriva la replica, stavolta firmata da De Julis; lo stesso bomber ospite trova la terza marcatura poco prima dell’intervallo, chiudendo di fatto i giochi. Nella ripresa, assalto giallogranata che frutta il gol della bandiera, siglato da Evacuo al 70′.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Cipolletta, D’Arienzo, Mustone (dal 50’ F. Favilla); Milani, De Luca (dal 52’ Florio), Tricarico, Rossi, D. Favilla; Di Senso (dal 52’ Favetta), Evacuo. A disp.: Di Michele, Annese, Salcone, De Rosa, Mastrangelo, Morsillo. All.: De Felice.

SERPENTARA BELLEGRAOLEVANO: (3-5-2) Saccucci; Bellucci, Del Duca, Strumbo; Anastasio, Spaziani (dall’81’ Matarazzo), Ciaramelletti, Lustrissimi, Cestrone; Delgado (dal 90’ Sanchez), De Julis (dal 92’ Quatrana). A disp.: Palombo, Ventura, Ilari, Maione, Muriel. All.: Foglia Manzillo.

Arbitro: sig. Rossetti di Ancona.
Assistenti: Traini di Ascoli Piceno e Ricciardi di Ancona.
MARCATORI: 30’ Delgado (SE), 31’ e 46’ p.t. De Julis (SE), 70’ Evacuo (SS).
AMMONITI: Evacuo (SS); Anastasio (SE). – ANGOLI: 9-3 per il San Severo. – RECUPERI: 2’ p.t.; 5’ s.t..

Salvatore Fratello

ASD Sport Lucera – solo un pareggio con il Troia. Aumenta il distacco

Asd Sport Lucera e Gs Troia chiudono in parità e con lo stesso risultato, 1-1, anche la partita di ritorno, al Comunale, nella XIX giornata del Campionato di Seconda Categoria. Al cospetto del presidente, Antonio Dell’Aquila, i ragazzi allenati da Michele Perna non sono riusciti ad inaugurare con una vittoria, il nuovo corso societario. Il bottino pieno, sul terreno di casa manca dal 6 dicembre 2015, quando fu sconfitto l’Atletico Foggia. Poi, solo un punto con laCarapellese.

Il confronto di oggi è stato sostanzialmente equilibrato, anche per quanto riguarda il gioco. Perna ha schierato i suoi con un 4-3-3 che nel primo tempo non ha prodotto molto sul piano offensivo; in porta, l’esordio di Rubino. L’unica vera occasione si è registrata al 12′, quando il portiere ospite,Festa, non ha trattenuto un pallone che Russolillo ha calciato su punizione dal settore sinistro; Pellegrino è stato abile a ribattere da un passo in rovesciata, ma la sfera ha sfiorato il palo. Gli ospiti si sono fatti vedere pericolosamente al 26′ con un colpo di testa, in mischia, di Capuano cheBenito Ardore ha respinto sulla linea.

Ripresa con un numero maggiore di conclusioni, ma anche con un gioco più spezzettato e, a tratti nervoso. Al 10′,Rubino si è disteso per mettere in angolo una bella girata diTucci da centro area. Il preludio al vantaggio della squadra giallo verde, che ha sbloccato il risultato al 16′ con Landolfi, pronto ad insaccare, da posizione favorevole e quasi solo, dopo un cross di un compagno dalla corsia di sinistra. Tuttavia, l’azione era viziata da un fallo su Russolillo che l’arbitro non ha ravvisato. Lo Sport Lucera, pur con un centrocampo poco redditizio e tanta buona volontà, ha subito cercato di riequilibrare l’incontro. Al 23′, infatti, a seguito di un atterramento in area di Pellegrino, l’arbitro ha comandato un calcio di rigore che Michele Ardore ha trasformato di potenza. Padroni di casa ancora in evidenza al 30′, quando una calibrata punizione di Russolillo ha costretto Festa a mettere oltre la traversa con difficoltà. L’arbitro, stranamente, non ha concesso il calcio d’angolo. Col passare dei minuti, le squadre hanno manifestato stanchezza e scarsa lucidità, abbondando in falli; però, sono riuscite a costruire ancora un paio di azioni pericolose. Al 46′, su cross dalla corsia di destra, a Valente non è riuscita la girata all’altezza del dischetto; e Landolfi, al 49′, da pochi metri ha mandato alto. L’Asd Sport Lucera ha chiuso in dieci per l’espulsione di Russolillo (doppia ammonizione), al 47′.

Con la vittoria del Cagnano Varano sull’Atletico Foggia, l’Asd Sport Lucera rimane all’ultimo posto e con un distacco di tre punti dalla Carapellese e dallo stesso Cagnano. Restano da giocare tre partite, nell’ordine contro Atletico FoggiaSanctum NicandrumHerdonia.

ASD SPORT LUCERA Rubino, Giordano F., Ardore B., Russo A., Pappano, Monte (35’st Russo V.), Ardore M. (48’st Conforte), Simonetti, Cannizzo, Russolillo, Pellegrino N. (28’st, Valente). All. Perna. A disp. Moffa, Troiano, Di Giovine.

Reti: 16’pt, Landolfi, 23’pt, Ardore M. (r).

Per l’Asd Sport Lucera, ammoniti Pellegrino, Pappano.

Espulso Russolillo per doppia ammonizione.

SundayRadio

Omnia Bitonto senza rivali, 6-0 alla Real Bat e Promozione ormai ad un passo

I bitontini dilagano a Barletta e si portano a +14 sul secondo posto. Grande festa con la presenza degli Allievi provinciali sugli spalti

Ora è davvero questione di poco tempo.

L’Omnia Bitonto regola agevolmente la pratica Real Bat e compie un altro passo verso la Promozione: al “Manzi – Chiapulin” di Barletta i bitontini battono 6-0 la formazione ultima classifica e volano a +14 sul Corato, battuto anche a Celle San Vito (1-0). Ormai l’Omnia Bitonto domina incontrastata e viaggia a vele spiegate verso la conquista del campionato: con tre successi nei prossimi tre impegni sarà matematica certezza di approdare in Promozione. Insomma, il club omniano, che ormai ha seminato qualsiasi avversario con il suo ritmo forsennato, può iniziare il conto alla rovescia verso il trionfo. Che, visti i risultati, potrebbe davvero risultare un autentico capolavoro da record.

E alla festa e alla scorpacciata bitontina in terra barlettana, hanno assistito anche gli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, che hanno trascorso l’intera giornata al fianco della prima squadra, sostenuta calorosamente dagli spalti.

La partita. Mister Benny Costantino deve rinunciare solamente all’infortunato Minenna e allo squalificato Naglieri. Nell’undici titolare ecco Legrottaglie tra i pali; linea di difesa a quattro con Corcelli e Schirone esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a metà campo, capitan De Santis supportato ai suoi lati da Frappampina e Gernone; Francesco Tenzone dietro le due punte, suo fratello Alfredo e Petruzzella.

È un’Omnia Bitonto al piccolo trotto quella che si vede nella prima frazione di gioco, e che rischia grosso al 10’, su una traversa di Ruscino, direttamente da calcio di punizione, battuta dalla trequarti destra, con la palla che vaga pericolosamente nell’area di rigore. Ma tempo pochi secondi, ribaltamento di fronte, e i bitontini passano: Alfredo Tenzone imbecca splendidamente Petruzzella, sul filo del fuorigioco, sulla destra, in area di rigore, e conclusione tra palo e portiere di casa Princi. 0-1.

I bitontini amministrano senza grossi affanni. Rischiano poco o nulla ma fanno fatica a creare azioni da rete anche per l’atteggiamento difensivo dei barlettani, che giocano con una linea di difesa particolarmente alta, che manda spesso in fuorigioco Petruzzella e Alfredo Tenzone. Pertanto, ci prova da fuori Francesco Tenzone dal limite dell’area, ben servito da Corcelli, ma la conclusione sorvola la traversa. Petruzzella elude il fuorigioco al 37’ ma il tentativo di pallonetto si spegne tra le mani di Princi. La Real Bat si fa vedere sul calar di primo tempo con un tiro velleitario dalla distanza di Filannino, sul quale Legrottaglie fa buona guardia. Al riposo Omnia avanti 1-0.

La ripresa vede subito i bitontini che presentano Rizzi al posto di Frappampina ed un atteggiamento più vivo e deciso. E al 49’ è subito raddoppio: Alfredo Tenzone lancia nuovamente Petruzzella in profondità, beffando centralmente l’altissima retroguardia di casa, l’ariete molfettese non deve fare altro che saltare Princi e depositare in rete. 0-2.

Ormai l’Omnia Bitonto prende benissimo le contromisure all’atteggiamento difensivo della Real Bat e ben presto dilaga: 64’, Alfredo Tenzone lancia sul versante destro Gernone, bravo a partire alle spalle della linea di difesa, ad inserirsi e a servire Tenzone senior, che va a chiudere il triangolo per depositare in rete lo 0-3.

Mister Costantino cambia: entra Anaclerio per Petruzzella, sempre più capocannoniere: la doppietta lo porta a quota 16 gol in classifica marcatori.  Al 68’ c’è il poker, su azione d’angolo: Ciardi, sul secondo palo, di testa, impegna Princi, che dapprima sventa ma poi cincischia clamorosamente sulla linea, arriva Cioffi che, di testa, non deve fare altro che appoggiare in fondo al sacco quella che è la sua prima rete stagionale. 0-4 e Cioffi che lascia il posto a Lamura.

L’Omnia Bitonto allenta la presa e la Real Bat sfiora due volte il gol della bandiera: in entrambi i casi il protagonista è Maffeo, che dapprima impegna severamente Legrottaglie con una conclusione velenosa da oltre 30 metri, che costringe l’estremo portiere omniano alla deviazione in angolo, con la palla diretta sotto l’incrocio; poi sul susseguente corner, sempre il difensore di casa, svetta di testa ma coglie la traversa.

Sul final di partita, però, gli omniani arrotondano il punteggio sullo 0-6 finale, con due azioni praticamente analoghe: Rizzi viene imbeccato in posizione regolare sulla sinistra, palla al centro per Alfredo Tenzone, che salta in entrambi i casi Princi e realizza la tripletta che lo fa volare a quota 14 in campionato, al secondo posto in classifica marcatori, alle spalle proprio di bomber Petruzzella.

Dominio omniano, dunque, a Barletta, in campionato e nella classifica marcatori. E pure nella Coppa Disciplina, la graduatoria che tiene conto delle sanzioni disciplinari, ove l’Omnia si sta dimostrando finora la squadra più corretta dell’intera Prima Categoria.

Con un vantaggio così ampio e rassicurante sulle inseguitrici, i bitontini possono guardare ora serenamente all’immediato futuro: la Promozione è ormai in cassaforte, e le prossime due partite, entrambe casalinghe, possono davvero dare una mano ad avvicinarla ulteriormente. Domenica arriva l’Ultrattivi Altamura, poi nella giornata delle Palme giunge il Sammarco. Per la matematica certezza c’è ancora da attendere, ma ormai si tratta davvero di poco, pochissimo tempo. Il traguardo è lì ad un passo, e una volta tagliato, sarà finalmente storia. Più bella, se continuata a scrivere facendo record su record. Anche perché ora c’è un altro obiettivo da voler perseguire: l’Omnia è la seconda squadra, come media punti, in tutta Italia, per quanto concerne i campionati dilettantistici. Davanti a lei la toscana Torrelaghese, compagine di Terza Categoria della provincia di Lucca, protagonista finora di sole vittorie. Per essere la regina d’Italia, dunque, c’è un’altra sfida da vincere, lontana qualche centinaia di chilometri.

 

Nicolangelo Biscardi

Marcatori Lega Pro: sale ancora Baclet

In attesa del posticipo di questa sera tra Matera e Cosenza, sono diciassette le reti realizzate nel venticinquesimo turno del girone C di Lega Pro.
Sale ancora Baclet del Martina Franca, andato a segno per la undicesima volta in questo torneo.
Ottava marcatura per Di Piazza dell’Akragas, Gambino del Monopoli e Nicastro della Juve Stabia.
Tocca quota 6 Masini del Melfi.
Quinta rete per Alfageme della Casertana.
Melara del Benevento sale a quota 4.
Terza marcatura per Agnello del Catanzaro e Del Sante e Lisi della Juve Stabia.
Seconda rete per Caturano del Lecce, Cianci della Fidelis Andria e Matute della Casertana.
Prima gioia personale stagionale per i vari: Bollino, Bisoli, Ionut e Vella.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

13. Caccavallo (Psganese)
12. Iemmello (Foggia)
11. Baclet (Martina Franca) e De Angelis (Casertana)
10, Calil (Catania) e Sarno (Foggia)
9. Croce (Monopoli)
8. Di Piazza (Akragas), Gambino (Monopoli) e Nicastro (Juve Stabia)

Alessandro Polichetti

Il Tricase getta il cuore oltre l’ostacolo

Il Tricase getta il cuore oltre l’ostacolo ospite, riagguanta una partita che stava perdendo con un secondo tempo giocato con grinta, con un gran bel gioco. Eppure i padroni di casa al 2’ avevano avuto una palla gol con Pedone, che da solo davanti a Petranca, mandava a lato. Sembrava ancora una domenica segnata dagli errori. E l’incubo della sconfitta si materializzava quando al 42’ Tony Lanzillotti batteva magistralmente una punizione dal limite sulla quale nulla poteva il bravo Esposito. La prima parte della gara finisce con il vantaggio del Carovigno. Nella ripresa c´è la reazione dei padroni di casa, in dieci per l’espulsione di Di Seclì. Il paregio arriva al 70’ con Ruberto, l´assistente segnala un fallo di mano di un giocatore locale, ma l´arbitro applica la regola del vantaggio e e convalida il gol, mentre la difesa rossoblù resta a guardare. Inutile le proteste di Durante che gli costa l´espulsione. la definitiva vittoria viene sancita con la rete di Pedone al 74’. All´82´ viene espulso anche l´altro difensore Valentini per un brutto fallo.
ATLETICO TRICASE – CAROVIGNO 2-1
ATLETICO TRICASE – Esposito, Cazzato, Di Seclì, Zaminga (61’ Caputo), Citto, Romano, Pedone, Petrachi, Causio, Tenesaca (46’ Martella), Ruberto (76’ Rizzo). A disposizione: Panico, Amadu, Remigi, Cosi. Allenatore: Branà

CAROVIGNO – Petranca, Tamborrino,Valentini, Diagnè, Durante, Liuzzi, Lanzillotti Thomas, Lanzillotti Pasquale, Ciracì, Lanzillotti Tony, Carlucci (88’ Renna). A disposizione: Basile, Cardone, Nannavecchia, Marrazzo, Pagliara, Scarongella. Allenatore: De Nitto

Arbitro: De Vincentis di Taranto
Reti: 42’ Lanzillotti Tony, 70’ Ruberto, 74’ Pedone.
Note. Espulsi: 65’ Di Seclì, 74’ Durante, 82’ Valentini

 

Giovinazzo, non basta la superiorità numerica

Va in svantaggio, pareggia, ma si fa rimontare col Modugno in 10. Finisce 2-1

Una partita incredibile quella persa dal Giovinazzo a Modugno, un 2-1 assurdo con i padroni di casa in inferiorità numerica dal 58′. Una sconfitta che allontana l’obiettivo salvezza e, a sole cinque giornate dalla fine della Promozione, rende concreto lo spettro della retrocessione diretta a causa del distacco di ben 8 punti dalla Polimnia, quintultima.

L’allenatore Gianni De Bellis, senza lo squalificato Vernice, s’affida in avanti a Marolla e Giovannielli alle spalle dell’ivoriano Cissè. Il primo tiro in porta dei padroni di casa dell’ex trainer biancoverde Ciccio Mongelli (che dopo un quarto d’ora getta nella mischia l’ex Lops, ndr), vale il gol del vantaggio al 19′, su un corner: la firma è di Zaccheo. All’intervallo è 0-1. Nella ripresa Piergiovanni, nel tentativo di anticipare Cissè, devia sfortunatamente nella propria porta un cross proveniente da destra: 1-1 al 50′.

Si ricomincia da capo, ma otto minuti più tardi il Modugno resta in dieci: Lucarelli, già ammonito, si becca il secondo giallo e finisce anzitempo negli spogliatoi. A questo punto il Giovinazzo, con De Cristofaro al posto di Messina, sembra avere la gara in pugno, ma all’85’ arriva la doccia fredda. Il sigillo di Zaccheo (doppietta personale per lui, ndr) nasce dagli sviluppi di un calcio d’angolo. È gol del definitivo 2-1.

Purtroppo per l’undici ospite, con De Gennaro e Tanzi in campo al posto di Marolla e Cifaratti, i locali, nonostante l’uomo in meno, mantengono il possesso palla, centrano la dodicesima vittoria stagionale e salgono al terzo posto. Per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo è il dodicesimo stop in venticinque gare: un peccato, un vero peccato perché il Giovinazzo avrebbe meritato almeno un punto.

Alla fine il Modugno offusca o quasi le glorie di risalita del Giovinazzo che fallisce ancora una volta la prova del nove. Per i biancoverdi non saranno giorni allegri i prossimi prima della sfida con la Fortis Altamura. Una gara decisiva, uno scontro diretto tra due squadre che lottano per la salvezza.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva.it

Lo Sporting Ordona batte 4-1 il Monte e consolida la seconda posizione.

 Doppietta di Piscopo e reti di Mascia e Balletta.

Torna alla vittoria nel venticinquesimo turno del campionato di Promozione lo Sporting Ordona, che sul sintetico del Comunale di Ordona ha battuto 4-1 nel derby il Monte Sant’Angelo. Un successo che regala ai rossoblu del tecnico Matteo Zito, il secondo posto solitario della classifica. Una gara partita con una traversa di Fabio D’Introno e un Monte aggressivo, ma con i padroni di casa in vantaggio grazie alla rete del capitano Fabrizio Mascia, abile di testa a trasformare in gol un calcio d’angolo battuto da Balletta, poi il pari dei montanari con Kamano, che si fa 40 metri di campo e con la sponda di Ciullo beffa la retroguardia rossoblu.
Negli spogliatoi si fa sentire il tecnico Zito e lo Sporting entra in campo con maggiore determinazione, e con Luigi Balletta si riporta in vantaggio con un tiro da fuori che Palma non riesce a salvare, poi nel finale una doppietta di Maurizio Piscopo chiude i giochi e regala la vittoria alla formazione del presidente Mariano Tarantino. Ora si tornerà subito in campo giovedì al San Rocco di Stornara, dove si recupera il derby con la Real Siti, una settimana molto importante per lo Sporting Ordona, che vuole continuare ad inseguire quell’importante obiettivo prefissato ad inizio stagione.

Luca Caporale

Real BAT: La capolista rifila una sestina

Partita specchio del match d’andata

Sulla carta era un match più che proibitivo, e a giudicare dal passivo finale cosi si è rivelato, ma contro la prima della classe il Real Bat, nonostante sette-otto elementi out tra infortuni e squalifiche, sfodera una positiva prima frazione affacciandosi spesso in zona Legrottaglie e cogliendo sullo 0-0 una traversa su punizione con Ruscino. La rete del vantaggio (in sospetto fuorigioco) di Petruzzella che apre le marcature non scoraggia la squadra di Tanzi che, anzi, continua a giocare un primo tempo propositivo, probabilmente tra i migliori stagionali arrivando a mantenere lo svantaggio di una rete sino agli spogliatoi. Nella ripresa però ecco arrivare il blackout con la squadra che arranca fisicamente e si lascia travolgere dallo strapotere bitontino: gli ospiti dilagano rifilando una cinquina nei successivi quarantacinque minuti con Tenzone sugli scudi che approfitta dei varchi lasciati liberi dalla difesa di casa. Risultato finale 0-6 al pari del match di andata: stesso copione, stesso passivo.

REAL BAT – OMNIA BITONTO 0-6

REAL BAT: Princi, Piccolo, Piazzolla, Maffeo, Diterlizzi F., Storelli (65′ Filannino A.), Patimo, Spadaro, Scassano, Ruscino (75′ Filannino G.), Filannino B. A disp: Rizzi, Dibitonto, Capuano. All: Tanzi

O.BITONTO: Legrottaglie, Corcelli, Schirone, Ciardi, Cioffi (75′ Lamura), Gernone, Frappampina (46′ Rizzi), De Santis, Petruzzella (65′ Anaclerio), Tenzone A., Tenzone F. A disp: Cervelli, Canniello, De Giosa, Tarantino. All: Costantino.

Note: reti di Petruzzella all’11’ e 46′, Tenzone A. al 63′, 85′ e 89′, Cioffi al 68′. Ammoniti: Diterlizzi F, Storelli (R), Frappampina, Rizzi (B).

Ruggiero Rutigliano

Presentazione del libro “La testa nel pallone”

Libro di Enzo Pizzolo che ricostruisce i successi del San Severo calcio, targati Dino Marino, attraverso i resoconti dei protagonisti del quinquennio 2009-2014

 

Si terrà giovedì 17 marzo alle 19, al “Caffè tra le Righe” (Via De Cesare, 13, San Severo), la presentazione del libro “La Testa nel pallone”, di Enzo Pizzolo.

Il libro ricostruisce i momenti chiave della presidenza di Dino Marino alla guida dell’Usd San Severo calcio. Un quinquennio (2009-2014) ricco di successi che ha visto i giallogranata scalare le vette e tornare in serie D dopo oltre 15 anni, raccontato attraverso i ricordi di calciatori, tifosi, dirigenti e allenatori.

Moderato da Giovanna Greco, direttore responsabile di “Teleblù”, l’evento vedrà la partecipazione, oltre che dell’autore, di Franco Selvaggi, campione del mondo Italia 1982, e di Dino Marino.

L’emittente televisiva “99tv” garantirà la ripresa integrale degli eventi.

La serata sarà arricchita dalla presentazione di foto inedite e video.  Edito da “Cdp service”, il libro è già in venduta al prezzo di copertina di 11,5 euro.

Bisceglie battuto a Picerno ma nulla è ancora perduto

Successo importantissimo per il Picerno di mister Arleo su un Bisceglie che comunque a fine partita ha ricevuto applausi per l’impegno e la dedizione che i ragazzi hanno assunto in campo.

Il Bisceglie in campo con sette under parte subito forte con il tentativo di Lorusso ma soffre i rapidi contraccolpi dei lucani intenti a raccogliere punti per fuggire dal limbo della retrocessione diretta in Eccellenza.

Al quarto d’ora la punizione di Pizzutelli dai venti metri viene deviata in corner e tre minuti più tardi Lorusso colpisce di destro ancora deviato da Ioime.

Tuttavia al minuto 25 è il Picerno, fin troppo suonato dal pressing avversario, a trovare la forza di segnare il gol del vantaggio con Emanuele Esposito che di esterno destro da pochi passi beffa Paolo Vicino.

I nerazzurri accusano il contraccolpo psicologico e mister De Luca cerca di rimettere in ordine la squadra. I risultati sono positivi prima con il calcio piazzato di Fanelli sulla quale Pascuccio spazza, e successivamente con il gol del pareggio di Anthony Partipilo con un sinistro da fuori area che si insacca sul primo palo del portiere Ioime. Micidiale la progressione dell’ex Savoia e Cluj prima del suo shoot.

Al termine del primo tempo il sussulto del Picerno con un tiro insidioso su cui Vicino respinge a terra come può.

Nella ripresa il Picerno sale in cattedra e dopo un gol di Bacio annullato per fuorigioco arriva il raddoppio del Picerno con Conti che su tap in da pochi passi approfitta di una mischia sugli sviluppi di un corner.

I nerazzurri sono costretti ad inseguire e fino a venti minuti dal termine sbagliano l’approccio ad ogni minima azione risultando sopraffatti dal punto di vista psicologico e fisico. Khalil rileva uno spento De Vivo ed il Bisceglie rimette il naso fuori dalla propria metà campo tentando sortite sui calci piazzati che non producono l’effetto sperato: l’inzuccata di Ola spedisce fuori. Marra e Lubrano rilevano Saias e Ngom, quest’ultimo fresco di convocazione al Torneo di Viareggio prima del 70° ma la girandola dei cambi non porta a nulla: al 74° da una azione di rimessa Pisani fa partire un sinistro che si infila alle spalle del portiere allargando il gap fra le due formazioni.

Il forcing disperato del Bisceglie nel finale è solo per l’orgoglio e per uscire a testa alta da un incontro che, con i tre punti in cascina, avrebbe potuto certificare la salvezza per i ragazzi cari al DS Enzo De Santis. Dopo la settimana di pausa si tornerà in campo domenica 20 marzo quando sarà il fanalino di coda Gallipoli a scendere in campo al “Gustavo Ventura“.

AZ PICERNO-BISCEGLIE 3-1

Picerno: Ioime, Miglionico, Lugliese, Agresta, Pascuccio, Conti, Minicone (dal 59° Pisani), Li Muli, Esposito, Catalano (dal 75° Tarascio), Bacio (dal 63° Perna). Allenatore: Pasquale Arleo. A disposizione: Ciurli, Montuori, Varriale, Colarussi, De Santis, Chierchia.
Bisceglie: Vicino, Ivone, Saias (dal 68° Lubrano), Fanelli, Ola, Aprile, De Vivo (dal 60° Khalil), Ngom (dal 68° Marra), Lorusso, Partipilo, Pizzutelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Lamorte, Rubino, Lancellotti, Loconte, Guglielmi.
Terna arbitrale: Andulajevic di Messina (Chiappetta, Terenzio di Cosenza).
Reti: 26° Esposito, 33° Partipilo, 53° Conti, 74° Pisani.
Note: spettatori 400 fra cui una cinquantina di biscegliesi. Ammoniti: Pascuccio, Li Muli, Partipilo, Fanelli, Pizzutelli. Calci d’angolo: 4-4.

Bartolomeo Pasquale

Seconda: Cambia poco, tutti pareggi

Tre pareggi, vince solo il Cagnano. A Mattinata non si è giocato
La corsa playoff del campionato di Seconda Categoria resta sempre molto equilibrata, anche dopo la quartultima giornata. Pareggiano quasi tutti, infatti, ad eccezione del Cagnano Varano (2-1) che batte l’Atletico Foggia. Ma i garganici non sono in lotta per gli spareggi post season. Non si è giocato a Mattinata per impraticabilità di campo, con il Matinum che avrebbe dovuto ospitare la Squadra del Cuore di Rodi Garganico. I tre pareggi, il 2-2 di Sporting Apricena-Carapellese e gli 1-1 di Lucera-Troia e San Giovanni Rotondo-Sannicandro, lasciano tutto invariato nelle zone alte della classifica. Così con l’Herdonia già campione a 41 punti, seguono a ruota Sannicandro e Squadra del Cuore a 26, con 17 gare giocate e altre 3 da disputare, Matinum (16 gare giocate) e Sporting Apricena a 24, San Giovanni Rotondo a 23 (però con 18 gare giocate), Atletico Foggia a 22 e Troia a 21. Sette squadre nell’arco di 5 punti. Tutte squadre che potrebbero lottare per i playoff. Dietro lo Sport Lucera chiude con 15 punti, anticipato da Carapellese e Cagnano a 18.

Fabio Lattuchella

R.Rutiglianese – Real Siti 1 – 0

“ Tanto tuonò che piovve”, non è la solita frase di circostanza, ma è quanto è successo realmente prima, durante e al termine di una grande partita giocata  dalle due contendenti  senza risparmio di energia. Ha  piovuto  e tuonato prima della partita, mettendo in dubbio lo svolgimento della stessa, ma il “ tuono “ vero è arrivato al 27’ del primo tempo quando, su precisa punizione battuta da Colella, si è inserito, con ottima scelta di tempo il centrale difensivo della Rutiglianese, Donato Vittorio (in foto), che, con un preciso colpo di testa, ha messo alle spalle dell’incolpevole Delli Carri, il pallone del successo. Un successo cercato, voluto e ottenuto contro una forte squadra al termine di una prestazione altamente qualitativa dal punto di vista tattico, tecnico ed agonistico. Il Real Siti non è stato da meno e, senza tanti fronzoli, ha ribattuto colpo su colpo, sfiorando anche il pari. I due allenatori, Ciurlia per il Real Siti e Di Venere per la Rutiglianese si sono affrontati soprattutto sul piano tattico.
Per lunghi tratti è sembrata una partita a scacchi durante la quale la parte del leone l’hanno fatta soprattutto i rispettivi centrocampisti, mai domi e sempre pronti a contrastare e, nello stesso tempo, ad impostare. Il tutto su un terreno reso pesante e scivoloso che, come dicevamo, a causa dell’abbondante pioggia caduta prima della gara sul Comunale. Una partita nobilitata anche dalla buona prestazione del direttore di gara e dei  suoi assistenti. Nel primo tempo gioco gioioso e squadre pronte a cercare la via del gol. Al 14’, conclusione di poco a lato di Pinto ben imbeccato dal rientrante Colella, Al 27’, il gol della Rutiglianese con Vittorio a seguito di una precisa punizione di Colella. Al 32’, Real Siti vicino al pareggio con Bruno il cui fendente andavaa scheggiare la traversa. Nella ripresa, squadre ancora vive ma pochi i pericoli per i due portieri. Con il passare dei minuti, a causa del terreno pesante, la gara calava di tono dal punto di vista tecnico anche se le due squadre non si risparmiavano.
Le sostituzioni effettuate dai due allenatori portavano più giovamento alla Rutiglianese e meno al Real Siti. Al triplice fischio finale, festa in campo e sugli spalti e con reciproci applausi tra i giocatori e i ragazzi della Nuova Guardia anche oggi ammirevoli per il continuo e incessante sostegno dato alla squadra. L’ottavo risultato utile consecutivo, quattro vittorie e quattro successi, è ormai in archivio.

Le formazioni

Rutiglianese: Lattaruli, Gentile, Ferro G. ( 45’ st. Ferro V. ), Pellegrino, Piarulli, Vittorio, Miccoli ( 20’ st. Lovergine), D’Addiego,Pinto, Colella ( 30’ st. Rubino). A disposizione : Girolamo, Litutti, Lovreglio, Siangalepore. All. Di Venere.

Real Siti: Delli Carri, Di Battista, Mastropieri( 43’ st. Ciccone),Andreano, Mascia, Umbriano, Zanni, Pompetti ( 7’ st. Iungo), Porcelli, Bruno, Kwofie ( 36’ st. De Gennaro). A disposizione : Cassieri, Lacerenza, Caggiano, Racaniello. All. Ciurlia.

Arbitro : Sig. Ferdinando Insaguine Mingarro di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Capoccia e Francesco De Pace di Lecce.

Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.

Sconfitta immeritata per la Nuova Andria contro lo Spinazzola

Dopo due vittorie consecutive, la Nuova Andria esce sconfitta tra le mura amiche dal confronto contro la Nuova Spinazzola.
Sconfitta immeritata quella degli uomini di mister Sinisi opposti alla terza forza del campionato.
Al “Fidelis” di Andria si gioca la giornata n. 22 del campionato di Prima categoria pugliese girone A.
Da un lato c’è la Nuova Andria che reduce dalla importantissima vittoria di San Marco in Lamis e dall’altro la Nuova Spinazzola lanciata nella corsa playoff.
Mister Sinisi per gli andriesi opera tre cambiamenti nell’undici iniziale da opporre allo Spinazzola.
Fuori per squalifica due pedine importanti dello scacchiere come Cassetta e Donato Loconte, non c’è Albano indisponibile, dentro dal primo minuto D’Avanzo a sostituire Cassetta al centro della difesa in coppia con Pasculli, rientra Caporale a centrocampo e spazio dal primo minuto sulla fascia sinistra per Nicola Zagaria.
Ben otto gli under dal primo minuto per la Nuova Andria che in distinta presenta 14 under su 18 atleti.
La Nuova Spinazzola di mister Schiavone è senza lo squalificato Arborea, conferma dal primo minuto sulla fascia sinistra per Capocefalo.
Il match parte subito con il tentativo degli ospiti con Diviccaro da fuori dopo nemmeno un minuto ma la palla termina a lato.
Al 2’ ci prova Caporale per la Nuova Andria, bel destro ma nulla di fatto.
Al 5’ a provarci è De Fato per gli andriesi ma il suo destro è impreciso.
La Nuova Andria gioca bene e contrasta con vigore l’esperta squadra avversaria.
Al minuto 21 bel calcio di punizione a giro calciato col destro da Domenico Amorese per i locali, il portiere ospite Lagreca respinge.
Al 22’ si fa male Roselli per gli ospiti e al suo posto entra Bove.
Al 24’ ancora Nuova Andria: calcio di punizione calciata col sinistro da De Nigris e di testa a centro area Pasculli sfiora la rete con la sfera che termina di pochissimo sopra la traversa.
Lo Spinazzola manovra bene palla ma non impensierisce Crisantemo con il primo tempo che termina sullo 0 a 0 anche se la Nuova Andria avrebbe meritato di più.
Il secondo tempo si apre con l’episodio che decide il match.
Minuto 53, leggerezza difensiva andriese, la palla dopo un paio di rimpalli termina tra i piedi di Diviccaro che mette in mezzo per Bove che col destro fa secco Crisantemo.
0 a 1.
Mister Sinisi al 64’ corre ai ripari e inserisce un attaccante (Tesse) per il centrocampista Acquaviva, dando peso al reparto avanzato.
La Nuova Andria tenta la reazione e al 71’ reclama per un fallo di mani in area dello Spinazzola, l’arbitro Gambarrota di Barletta lascia proseguire.
Gli andriesi ci mettono voglia, grinta e dinamismo ma la rete del pari non arriva, nemmeno al minuto 89 quando Zinni dalla destra va via in velocità e mette in mezzo per Amorese che col destro manda la palla sopra la traversa.
Finisce con la vittoria dello Spinazzola che complice la sconfitta del Corato si porta a -2 dal secondo posto occupato proprio dai neroverdi coratini.
Una sconfitta immeritata per la Nuova Andria in una gara che certamente sarebbe potuta finire in parità e il pari sarebbe stato il risultato più giusto.
Una sconfitta che però non cambia la situazione della Nuova Andria che resta terzultima a quota 17 a +7 da Real Bat e Sammarco ultime e sconfitte anche in questa giornata.
Domenica prossima turno di riposo per entrambe le compagini.
Domenica 20 invece altra gara interna per la Nuova Andria.
Al “Fidelis” ci sarà il derby col Corato.

NUOVA ANDRIA-NUOVA SPINAZZOLA 0-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris (82’ Piciocco), Caporale, D’Avanzo, Pasculli, Zinni, Acquaviva (64’ Tesse), De Fato, Amorese D., Zagaria. A disp. Zingaro, Loconte S., Palumbo S., Amorese F., Fiore. All. Cosimo Sinisi

NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Roselli (22’ Bove), Palumbo F., Ziri, Rotunno, Antonicelli, Dascoli, Dinoia, Diviccaro (90’ Blasi), Quattromini, Capocefalo (70’ Minervino). A disp. Forlastro, Ungaro, Messina, Buccomino. All. Giuseppe Schiavone

ARBITRO: Giuseppe Bruno Gambarrota di Barletta

MARCATORI: al 53’ Bove

NOTE: ammoniti Palumbo F., Ziri, Dinoia, Diviccaro, Quattromini, Minervino e Bove (NS)

Alessandro Polichetti

Prima, impresa Celle, male Sammarco

Ottima vittoria dei ragazzi di Presutto in Prima Categoria contro la seconda forza del campionato. Omnia Bitonto ad un passo dalla promozione

Il Celle di San Vito da un dispiacere al Corato, secondo in classifica, battendolo di misura (1-0), concedendosi la “quasi certezza” di evitare i playout e una posizione nei primi otto posti della classifica. Decisivo Compierchio. La capolista Omnia Bitonto ne fa sei (0-6) all’ultima della classe Real Bat e si avvicina sempre più alla vittoria finale del campionato. L’altro fanalino di coda, la Polisportiva Sammarco, ne prende tre (3-0) dal Bitetto e resta in una situazione disperata. Rispettati i pronostici nelle altre tre gare della giornata, cone le vittorie di Ultrattivi (4-0 al Barium), Minervino Murge (1-0 all’Audace Barletta) e Nuova Spinazzola (0-1 a casa della Nuova Andria).

Fabio Lattuchella

Promozione: Doppio derby, doppio 4-1

Vincono Audace Cerignola e Sporting Ordona al cospetto di Ascoli Satriano e Monte Sant’Angelo. Bianconeri garganici nei guai. Vince San Marco, out Real Siti. Pari insipido dell’Apricena

Appena terminata la 25esima giornata del campionato di Promozione Pugliese. Continua a vincere, per la voglia di segnare record su record, l’Audace Cerignola già campione. Poker (4-1) al malcapitato Ascoli Satriano e ventunesima vittoria della stagione. Sugli scudi Monopoli, autore di una doppietta. Stesso risultato (4-1) nell’altro derby della giornata a favore dello Sporting Ordona sul Monte Sant’Angelo, complice un doppio Piscopo negli ultimi quindici minuti di gara. Fino a quel punto bianconeri garganici in lotta contro il più quotato avversario. Ora, però, la situazione dei ragazzi del Monte, in classifica, si complica ulteriormente, visto il pareggio della Virtus Bitritto (2-2) contro il Madre Pietra Apricena. Pareggio poco consono alle aspettative degli apricenesi che perdono la seconda posizione, mentre i biancoverdi di Bitritto staccano di una lunghezza il Monte lasciandolo solo al terzultimo posto. Ottima vittoria del San Marco (2-1) nello scontro diretto playoff con il Canosa, mentre il Real Siti è superato (1-0) sul campo e raggiunto in classifica dalla Rutiglianese. Triplo Caruso per il Polimnia (3-0) che supera il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari e cerca di uscire dalla zona playout, complice anche il pareggio (1-1) tra Real Noci e Fortis Altamura. Vince il Modugno (2-1 al Giovinazzo) e raggiunge l’Apricena al terzo posto.
Fabio Lattuchella