Archive 04/04/2016

Brutta sconfitta contro il Fasano, ma il Manduria si è visto poco in campo

Un Manduria irriconoscibile sul neutro a porte chiuse di Mesagne, permette al Fasano di aggiudicarsi la posta piena con solo due tiri in porta. Infatti, i padroni di casa hanno mostrato cinismo e determinazione nel saper concretizzare le occasioni da rete, mentre i biancoverdi, con le idee annebbiate e con un timore reverenziale nei confronti dell’avversario che francamente non si riesce a comprendere, sono stati quasi sempre bloccati a centro campo e raramente hanno superato la trequarti senza però imbastire un’azione degna di tale nome. Poche le azioni di rilievo da segnalare. Al 5’ il Manduria tenta una sortita in avanti, Scarciglia riceve un pallone dalla sinistra e fa sponda per Riezzo che va al tiro con la sfera che termina alta sulla traversa. Al 10’ il Fasano va in vantaggio ad opera di Quaranta che si libera di due avversari e riesce a tirare da fuori area mandando il pallone ad infilarsi alla destra di Raimondo.
Al 30’ i biancoverdi affidano a Gennari un’azione offensiva, il quale prova col destro costringendo Lacirignola a rifugiarsi in angolo. Nella ripresa i padroni di casa raddoppiano e mettono al sicuro il risultato dopo appena 2 minuti. Dalla destra Laguardia supera Oliveri e di controballzo serve Leggiero che di destro insacca. Dopo questa sconfitta, francamente meritata dal Manduria che praticamente non si è visto in campo, l’allenatore farebbe forse bene a rivedere qualcosa, tra cui l’approccio alla partita tirando fuori gli attributi e scrollandosi di dosso il timore reverenziale anche quando si tratta di avversari di rango, così come è accaduto con il Galatina e l’Avetrana.




Fasano: Lacirignola, Venere, Pistoia, Ancona, Patronelli, Pace, Pugliese, Leggiero (19’ s.t. Speciale ), Chiatante ( 19’ s.t. Ancona), Quaranta, Laguardia (24’ s..t. Zizzi). A disp.: Mizzi, Galizia, Gaveglia, Musa. All. Laterza

Manduria: Raimondo, Massari, Olivieri, Erario (19’ s.t. De Pascalis) , Calò, Mero, Riezzo, Arcadio (19’ s.t. De Nitto), Scarciglia, Gennari, Quaranta. A disp.: Dadamo, Piccione, Dautaj, De Valerio, Mariggiò. All. Cosma

Arbitro: Tomasi di Lecce
Marcatori: 10’ p.t. Quaranta, 2’ s.t. Leggiero.
Note: Ammoniti: Ancona, Pugliese, Chiatante, Riezzo, Scarciglia. Angoli: 5 a 3 per il Fasano. Recuperi: 4’ s.t.

lavocedimanduria.it

Avetrana: Un gol di Buccolieri per conservare il primato.

Avetrana, Campo Comunale: A 270 minuti dalla fine del Campionato di Promozione ancora tutto aperto nei piani alti della classifica. Il Galatina impegnato nel derby contro il Maglie insegue sotto di una sola lunghezza la capolista Avetrana che deve fare i conti con il San Vito di Tasco che lotta per uscire dalla zona playout. Due scontri differenti per le prime due della classe che sanno entrambe di non poter sbagliare. Occhi puntati dunque sul Valentino Mazzola di Avetrana e orecchie tese verso Galatina. Padroni di casa che devono fare a meno degli squalificati Macaluso e Scardino persi nel derby contro il Manduria. Dopo un minuto di silenzio per la morte del ct Maldini si apre l’incontro diretto dal Signor. Daddato di Barletta. Pronti via e i padroni di casa impegnano i brindisini. Azione show di Marullo con Buccolieri e la conclusione di Cimino esce di poco a lato. All’11’ lo stesso Cimino F. illude i suoi su punizione, il tiro potente sfiora l’incrocio dei pali. Il San Vito si sveglia e prova a rispondere ai biancorossi. Si riversa nella metà campo avetranese ma si infrange sul muro difensivo dei padroni di casa fino all’occasionissima di D’Erriquez che si divora praticamente un gol già fatto. La palla termina a fil di palo. Come si sa nel calcio al gol sbagliato segue il gol fatto e l’Avetrana non tradisce le aspettative. E’ il 20′, stupenda palla filtrante di gioia, marullo stoppa e la pogia dietro per l’accorrente buccolieri che tira e la piazza sul secondo palo. 1-0 Avetrana. I biancorossi possono giocare come prediligono, campo aperto e grandi ripartenze. Ci provano più volte a chiudere la gara con Gioia e ancora con Buccolieri che dopo uno stretto scambio con Marullo spara in porta ma Petrarolo respinge. Dopo poco è Leo a beccare in pieno il palo. Il San Vito è ormai alle corde ma Petrarolo chiude lo specchio sul potente tiro di F.Cimino. Nella ripresa il copione non cambia, Avetrana che attacca a testa bassa e San Vito che tenta di chiudere le scorribande biancorosse. Ci prova anche il neo entrato Vasco ma manca di poco il tapin su invito di Gioia. Continua intanto il confronto personale tra Cimino F. e Petrarolo che sembra insuperabile. Il San Vito appare stanco, non riesce a reagire e si fa schiacciare nella propria metà campo. Ormai è un continuo provarci di Cimino ma la sua conclusione quasi allo scadere del match termina di poco a lato. Dopo 3′ di extra time è game over al Valentino Mazzola, Avetrana ancora prima con un solo punto di vantaggio sull’inseguitrice Galatina a 180′ dalla fine di uno splendido campionato di Promozione.




U.S.D. AVETRANA – SAN VITO: 1 – 0 (20′ pt Buccolieri)

Arbitro: E. Daddato di Barletta
Assistenti:T. Spano e S.Rampino di Lecce

Avetrana: Lamarina, Trisciuzzi, Cimino F.(45’st Eleni)Arcadio, Indirli, Amaddio, Leo (29’st Cazzolla), Gioia, Marullo (23’st Vasco), Cimino V, Buccolieri
Panchina: Iazzi, Iaia, Gatto, Rito
Allenatore: Pellegrino

San Vito: Petrarolo M., Vantaggiato (27’pt Mastrogiacomo)(22’st Petrarolo L.), Scaiena, Marinosci (34’st Cavallo), Lopetuso, Zippo, D’Alnano, Raffaello, Pizzolla, D’Erriquez
Panchina: Daggiano, Taurisano, Iaia, Gaeta
Allenatore: Tasco

Promozione, potrebbe essere direttamente finale playoff per l’Ordona

Venticinquesima vittoria per l’Audace. Sporting Ordona di misura. Real Siti, San Marco, Ascoli e Monte in parità

Sporting Ordona sicura dei playoff, quasi certa addirittura, con una doppia vittoria nelle due gare finali, della finale diretta. Otto punti di vantaggio sul Canosa quinto e il passaggio diretto alla finale dipende solo da lei. La vittoria di misura sul Bitritto (1-0) è servita, complice anche i pareggi tra Real Siti e San Marco (0-0), quello dello stesso Canosa (0-0 con la Fortis Altamura) e quello dell’Ascoli Satriano (2-2 con il Polimnia). Vince il MadrePietra Apricena (2-1) sul Real Noci e si riprende il terzo posto ai danni del Modugno (0-0 a Monte Sant’Angelo). I playoff si giocano tutti qui. L’Audace Cerignola vince ancora (1-2 a Rutigliano) siglando la venticinquesima affermazione su 28 gare disputate. Inutile vittoria del Giovinazzo a casa del Quartieri Uniti Bari (0-2). Playout sicuri per i biancoverdi.

Fabio Lattuchella

Il Carovigno domina il Lizzano

Il Carovigno domina il Lizzano guidato da un super Prodi, ma il risultato non si sblocca: due legni e poca freddezza rallentano la rincorsa salvezza.

A 270 minuti dal termine del campionato regolamentare, Carovigno e Lizzano si giocano un match molto sentito, per via dell´alta posta in palio: i padroni di casa vogliono, infatti, dare seguito alle vittorie contro Maglie e Leporano, mentre gli ospiti combattono per agguantare la matematica salvezza. Mister De Nitto (squalificato) deve fare a meno del capitano Mimmo Urso (la cui fascia finisce sul braccio del classe 1996 Thomas Lanzilotti), di Pasquale Lanzilotti e di Angelo Tamborrino, appiedati dal giudice sportivo; nessuna defezione, invece, per il collega lizzanese Palmieri.
Dopo il doveroso minuto di silenzio in onore dello scomparso Cesare Maldini, il sig. Turco di Lecce dà il via alle ostilità.
Alla prima azione il Lizzano si fa pericoloso con l´ex De Comite, anticipato al momento del tiro da Diagnè; sul contropiede che ne nasce, il carovignese Prodi salta due uomini concludendo poi a lato. Al 2´ minuto ancora Prodi scalda i guanti a Monopoli, con una conclusione dal vertice sinistro dell´area. Gli ospiti rispondono al minuto 8, con il destro dal limite di Pappone oltre la traversa. Al 12´ l´ispiratissimo Pierfedele Prodi salta in dribbling Basile e Simili, non riuscendo però a piazzare la palla sul palo lontano. Cinque minuti più tardi, Tony Lanzilotti apre sulla destra per Prodi; il numero 9 punta nuovamente il suo diretto avversario, scodellando poi in mezzo per l´accorrente Ciraci, il quale manca di un soffio il pallone; l´azione prosegue con Nannavecchia che appoggia ancora a Lanzilotti, ma la conclusione del 10 rossoblu è debole, e Monopoli non ha problemi. Al 27´ Prodi riceve palla da Liuzzi, salta tanto per cambiare in dribbling Basile e Simili, facendo poi partire un insidiosissimo destro che sfiora il palo alla destra del portiere lizzanese. Poco dopo la mezz´ora, una mischia in seguito ad un corner, mette Ciraci in buona posizione, ma il tiro del mediano rossoblu finisce al di là del montante. Al 41´ altra occasionissima per il Carovigno: Ciraci verticalizza per Tony Lanzilotti, il quale crossa per Prodi; il colpo di testa del funambolo carovignese è bloccato sulla linea di porta dall´ottimo intervento di Monopoli. Dopo un minuto di recupero, l´arbitro decreta la fine di un frizzantissimo primo tempo.





La seconda frazione ricalca la prima, con il Carovigno che cerca costantemente il vantaggio, e il Lizzano che si difende ad oltranza. Dopo pochissimi secondi, Ciraci apre per Nannavecchia, il cui tiro viene neutralizzato in due tempi da Monopoli. Al 59´ Tony Lanzilotti penetra in area dalla destra, scaricando poi al limite per l´accorrente Nannavecchia: il destro ad effetto del 7 rossoblu si stampa, però, clamorosamente sul palo. Due minuti più tardi, al minuto 61, Prodi riceve palla sulla sinistra; invece di puntare Basile, l´attaccante carovignese decide questa volta di far partire un tiro a giro diretto all´incrocio dei pali, ma Monopoli è strepitoso nel togliere il pallone dal sette con un balzo felino. Al 68´ ci prova dal limite Marrazzo, blocca facile Monopoli. Cinque minuti dopo, Prodi impegna nuovamente l´estremo difensore ospite da oltre 35 metri. Intorno al 75´, il capitano rossoblu Thomas Lanzilotti recupera palla a centrocampo, saltando Pappone con un sombrero e scaricando palla a Prodi, il quale serve di prima Tony Lanzilotti: il 10 carovignese mette palla in mezzo, ma anche stavolta nè Renna nè Ciraci sono lesti nel spingere il pallone nella porta sguarnita. Al 79´ Prodi ci prova dal vertice sinistro dell´area, impegnando Monopoli in due tempi. A quattro minuti dal termine, si fa vivo dalle parti di Petranca anche il Lizzano, con De Comite e Pappone che mettono i brividi ai tifosi di casa con due conclusioni a fin di palo. Nel secondo dei cinque minuti di recupero ultima chance per il Carovigno: Carlucci serve Pierfedele Prodi sulla sinistra, l´attaccante fa partire un tiro a giro che viene ancora una volta smanacciato sulla traversa da un altro decisivo intervento di Monopoli.
Termina così una partita spettacolare, giocata benissimo dal Carovigno, al quale, sia per sfortuna, visti il palo e la traversa colpiti dal fenomeno Prodi, sia per poca freddezza sotto porta, è mancato, purtroppo, solo il goal.

CAROVIGNO 0-0 LIZZANO

CAROVIGNO: Petranca, Marrazzo, Liuzzi, Ciraci (Renna), Lanzilotti Th., Diagnè, Nannavecchia, Carlucci, Prodi, Lanzilotti To., Valentini.
A disp. di mister De Nitto: Di Giuseppe, Durante, Pagliara, Lotti, Gavin.

LIZZANO: Monopoli, Basile, Antonicelli, Pizzolla, Nazaro, De Florio, Catapano (De Gaetano), Pappone, De Comite, Simili, Picci.
A disp. di mister Palmieri: Pepe, Gallo, D´Ettorre, Hernandez, Tripaldi.

ARBITRO: Turco di Lecce
ASS 1: Palazzo di Lecce; ASS 2: De Gennaro di Molfetta

Antonello Gioia

L’ASD Sport Lucera perde con l’Herdonia ma e’ in zona play-out

L’Asd Sport Lucera, pur perdendo con l’Herdonia, 3-1, riesce a chiudere la stagione regolare al penultimo posto, quindi zona play-out, grazie al San Giovanni Rotondo che ha travolto il Cagnano Varano, seppellendolo di goal.

La squadra allenata da Michele Perna ha sbloccato il risultato, nel corso del primo tempo, giocato molto bene, con una punizione di Ardore; poi, c’è stata la prevedibile reazione dell’Herdonia che, ovviamente, non voleva e non poteva perdere proprio nell’ultima giornata di un campionato trionfale, stravinto con largo anticipo e senza subire sconfitte.

Nella ripresa, Russo e compagni, con in porta De Mare al posto dell’indisponibile Rubino, sono stati meno lucidi, favorendo il compito dei padroni di casa che hanno giustamente meritato gli applausi dei propri sostenitori.





Dai risultati odierni e dalla classifica finale, si evince che loSport Lucera, nei play-out, dovrà vedersela, in trasferta, con L’Atletico Foggia, primo nella griglia che definisce gli spareggi della lotta per non retrocedere.

SundayRadio

San Severo – Pomigliano 1-1, cronaca e tabellino

Il San Severo torna a far punti al “Ricciardelli”. La compagine giallogranata, impegnata nel match valido per la 29^giornata del girone H di Serie D contro il Pomigliano, impatta per 1-1, dividendo con i campani la posta in palio.
Dopo un primo tempo in cui le uniche emozioni sono firmate da Evacuo (tiro ravvicinato parato da Despucches) ed Alfano (miracolo di Mennella), a sbloccare la gara è Di Senso dopo 49′, insaccando con un bel colpo di testa su cross di Tricarico. Nel finale arriva il pari ospite, precisamente all’83′: traversone di Blandi, Panico devia di testa al centro, arriva Tedesco che segna e firma il definitivo 1-1.




TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Cipolletta, Pollidori, F. Favilla; Natino, De Luca, Tricarico, Florio (dal 76’ Mastrangelo), Rossi; Di Senso (dal 68’ Milani), Evacuo (dall’86’ Favetta). A disp.: Di Michele, D. Favilla, Ranieri, Annese, De Rosa, Morsillo. All.: De Felice.

POMIGLIANO: (4-3-3) Despucches; Ferrara (dal 20’ La Mura), Nocerino, Visciano, Blandi; Pontillo, Liberti, Alfano (dal 74’ Tedesco); Panico, Labriola (dal 59’ Somma), Prisco. A disp.: Falcone, Di Finizio, F. Esposito, S. Esposito, De Feo, Napolitano. All.: Seno.
Arbitro: sig. Pelagatti di Livorno.
Assistenti: Carnevale di Frosinone e Fontemurato di Roma 2.

MARCATORI: 49’ Di Senso (S), 83’ Tedesco (P).
AMMONITI: Mennella (S); Visciano (P). – ANGOLI: 4-4. – RECUPERI: 1’ p.t.; 5’ s.t..
Salvatore Fratello, Ufficio Stampa U.s.d. San Severo Calcio

Seconda, chiusura senza troppe differenze. L’Herdonia vince anche l’ultima

Campioni ancora a segno, Carapellese, Troia, Atletico Foggia e Lucera ai playout. Retrocede Cagnano. Matinum direttamente in finale playoff

Non ci saranno entrambe le semifinali playoff. Dopo la vittoria del campionato di Seconda Categoria dell’Herdonia (vincente anche all’ultima gara stagionale 3-1 sul Lucera), l’altro verdetto emerso all’ultima giornata di campionato è che il Matinum (0-4 a Sannicandro) vola direttamente in finale playoff. L’unica semifinale, infatti, si giocherà tra Sannicandro Garganico e Sporting Apricena. Troppo importanti le vittorie in chiave salvezza, per cui il San Giovanni ne rifila 7 (7-1) al Cagnano Varano (che retrocede direttamente) e si salva senza playout. Chi invece va agli spareggi sono l’Atletico Foggia, nonostante il 2-0 allo Sporting Apricena, la Carapellese e il Troia (che impattano 2-2 a Troia e si riaffronteranno per non retrocedere) e il Lucera.

Fabio Lattuchella

La Nuova Andria sbanca Terlizzi

Con una condotta di gara acuta ed intelligente, la Nuova Andria sbanca il “Comunale” di Terlizzi e mette a segno un colpaccio in ambito salvezza, a maggior ragione in uno scontro diretto.
Si gioca la venticinquesima giornata del campionato di Prima categoria girone A e sul “Comunale” di Terlizzi splende un sole primaverile.
Mister Sinisi per la Nuova Andria conferma la formazione tipo delle ultime giornate con De Fato unica punta e Zinni e Zagaria sulle fasce.
Il Terlizzi di mister Di Profio, affida le chiavi dell’attacco a Campanale e Martinelli supportati dall’esperienza di Malerba.
Il match inizia con la Nuova Andria che ci prova.
Tentativo di De Fato al 7’, il suo destro da fuori impegna il portiere di casa, De Chirico che para in due tempi.
Al 10’ ancora Nuova Andria: calcio di punizione di Loconte che mette in mezzo per l’accorrente Caporale che di testa manda la palla a lato.
Il Terlizzi non si rende particolarmente pericoloso e così gli andriesi sfiorano ancora il vantaggio con De Fato, ma il suo tentativo risulta vano.
Al 25’ il match si sblocca.
Calcio di punizione e destro vincente con la parabola magica di Donato Loconte che porta avanti i suoi. 0 a 1.
Non paga del vantaggio, la Nuova Andria insiste con lo sgusciante Zinni vera e propria spina nel fianco della difesa di casa: il n. 7 ospite dopo un’azione ubriacante sulla fascia, calcia e impegna De Chirico, sulla respinta è lesto Amorese che mette la palla in rete.
0 a 2 al 32’ e così il centrocampista andriese bissa la rete segnata nella gara d’andata.
Il Terlizzi cerca la reazione e al 40’ sfiora la rete dopo un’azione insistita, ma Crisantemo è attento e sventa il pericolo.
Il primo tempo finisce con gli ospiti avanti di due reti.
La ripresa vede subito un Terlizzi aggressivo e una Nuova Andria che difende il doppio vantaggio.
I padroni di casa vanno più volte vicini alla rete ma Crisantemo è in giornata e nega la gioia della rete al Terlizzi al minuto 60.
Nonostante la pressione dei rossoblù, la Nuova Andria regge bene e al 69’ l’occasione di chiudere il match capita tra i piedi di Zinni che arriva tutto solo davanti a De Chirico ma col destro spara la palla addosso al portiere terlizzese.
Errore che di fatto rimette in gioco la squadra di Di Profio che riesce a segnare il gol della speranza al 77’ con Martinelli, freddo sotto porta dopo un angolo battuto da sinistra.
A questo punto il Terlizzi ci crede ma la Nuova Andria è cinica e spietata e al minuto 88 segna il gol che chiude i giochi.
Da un fallo laterale battuto da sinistra, la palla arriva al neo entrato Andrea Fiore che con una splendida torsione mette in rete di testa la palla dell’1 a 3.
A nulla servono gli ultimi minuti per un Terlizzi che paga a caro prezzo l’aver sciupato delle occasioni nel secondo tempo con una Nuova Andria che ha difeso bene e anche se ha rischiato, è sempre stata lucida.
La Nuova Andria come detto, ha meritato in pieno questa vittoria e riscattato la brutta sconfitta subita in casa col Corato.
Per la squadra di mister Sinisi, tre punti d’oro in chiave salvezza e la consapevolezza che se gioca come sa, può dar fastidio a chiunque.
Domenica prossima ci sarà l’ultimo turno di riposo per i biancoazzurri andriesi in questo disastrato torneo orfano di due squadre che si sono ritirate.
Domenica 17 si torna in campo nella trasferta di Foggia contro il Celle San Vito.




CITTà DEI FIORI TERLIZZI-NUOVA ANDRIA 1-3

CDF TERLIZZI: De Chirico E., Amendolagine L. (55’ Colasanto), Amendolagine G., Baldassarre, Petrone, Angelico, Tesoro, Barile, Campanale, Malerba G., Martinelli. A disp. De Gennaro, Malerba A., Grudian, De Chirico G., Dello Russo. All. Massimo Di Profio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale (65’ Acquaviva), Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese (83’ Fiore), De Fato, Loconte D., Zagaria. A disp. Zingaro, Loconte S., Terlizzi, Miracapillo, Tesse. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Giuseppe Fantini di Taranto

MARCATORI: al 25’ Loconte D. (NA), al 32’ Amorese (NA), al 77’ Martinelli (T) e al 88’ Fiore (NA)

NOTE: ammoniti: Amendolagine G, Baldassarre e Barile (T) e Loconte D. e Fiore (NA)

Alessandro Polichetti

Tonfo Lecce, Lega Pro più vicina al Benevento

Nel fine settimana senza Foggia (in campo domani con il Catania) il Matera di Padalino si concede un altro passo da grande battendo il Lecce e indirizzando il campionato verso Benevento. Sanniti a +4.

Domani si chiuderà la 29esima giornata del campionato di Lega Pro, Girone C, con la gara tra Foggia e Catania. Rossoneri senza Angelo, insieme a Iemmello uno dei migliori uomini di De Zerbi in questo periodo, etnei senza il bomber Calil e Bombagi, anche loro fermi per squalifica. Gara che torna a giocarsi dopo 28 anni e nei 17 precedenti rossoneri vincenti ben 10 volte. Solo 1, invece, la vittoria del Catania allo Zaccheria, datata 1981/82. Sei i pareggi.

Intanto il campionato riceve una nuova “informazione” che, a questo punto, potrebbe risultare decisiva. Il Matera di Padalino, vera e propria corazzata contro le grandi in lotta per la vittoria finale, compie l’impresa di battere il Lecce a domicilio (1-2) e di regalare al Benevento, vittorioso sabato con l’Ischia (3-2) tra mille difficoltà, un vero e proprio match point. Cinque lunghezze sui salentini a cinque giornate dalla fine, uno scontro diretto in casa alla penultima giornata e la sfida a Cosenza la settimana prossima. Tutti dettagli che, con cinque punti di vantaggio, assumono contorni differenti. Sconfitta del Lecce che agevola il lavoro anche di chi insegue e diventa motivo in più di vittoria per il Foggia, costretto al risultato pieno nel posticipo, soprattutto dopo le vittorie di Casertana (1-2 alla Lupa Castelli) e Cosenza (2-3 al Monopoli). Dietro non cambia nulla, visti i tanti pareggi (ben quattro) con la Lupa Castelli vicinissima alla retrocessione matematica. Terminano in parità Akragas-Martina Franca e Messina-Catanzaro 1-1, così come Paganese-Melfi e Fidelis Andria-Juve Stabia 0-0.

Fabio Lattuchella

Eccellenza, Gravina nella storia. E’ Serie D!!!!!! Barletta cade a Faggiano. Altamura, Casarano e Vieste ne approfittano. Ecco i risultati della trentaduesima giornata

Primo match point per la vittoria finale ed il Gravina non si fa pregare. I gialloblù conquistano meritatamente la vittoria del campionato di Eccellenza con due giornate di anticipo. La vittoria, arrivata oggi, è il frutto di un lavoro ottimo fatto dalla dirigenza gialloblù sin dall’estate. La giornata che sancisce il salto di categoria del Gravina ha visto tre vittorie casalinghe, quattro pareggi, due vittorie esterne con venti reti siglate sui vari campi.

Complimenti alla compagine murgiana, dicevamo, che conquista la matematica promozione in Serie D. Una promozione arrivata ma non come molti si aspettavano. Il Gravina era impegnato a Bisceglie contro l’Unione Calcio di Francesco Bitetto. Sotto un sole, più che primaverile, i gialloblù non vanno oltre lo 0-0 contro gli adriatici che si avvicinano notevolmente alla salvezza. Dopo il risultato ad occhiali, maturato al “Ventura” tutti i tifosi gialloblù hanno focalizzato la loro attenzione alla radioline e agli smartphone in attesa di ricevere notizie confortanti da Faggiano, dov’era impegnato il Barletta. Notizie che sono arrivate con la vittoria, a sorpresa, dell’Hellas Taranto per 2-1 contro i biancorossi di Pizzulli. Gli adriatici erano chiamati a vincere per cercare di mantenere vivo questo campionato e sembrano anche riuscirci grazie al gol di Loiodice nel finale di primo tempo. Nella ripresa però i tarantini prima pareggiano con Collocola e poi raddoppiano con Cellamare. Tre punti preziosisssimi in chiave salvezza per gli uomini di Renna mentre una brutta battuta d’arresto per i ragazzi di Pizzulli che dicono addio ad ogni sogno di vittoria finale. Vittoria finale che sfuma ma occhio anche ai playoff perchè sia Altamura che Casarano vincono le proprie sfide: i murgiani di Panarelli travolgono il già retrocesso Castellaneta 5-0 grazie ad un super Berardi (doppietta per lui) e le altre reti messe a segno da Visconti, Disenso e Lenoci. Vince, dicevamo, anche il Casarano di Oliva che espugna 1-0 Toritto contro il Bitonto: squillo decisivo di Carminati nel primo tempo. Alle spalle di Altamura e Casarano vince anche il Vieste che archivia facilmente la gara col Grottaglie: 3-1 per i ragazzi di Cinque firmato da Gallo, Triggiani e Silvestri mentre per i tarantini gol della bandiera di Marinelli. Blitz esterno per il Trani di Zinfollino che asfalta un Mola ormai tranquillo: gli adriatici vincono al “Caduti di Superga” per 3-0 firmato da Bianchino. Prechiazzi e Abbrescia. In coda da segnalare i pareggi tra Otranto e Leverano (0-0) e tra Novoli e Mesagne (1-1 con i gol di Pignataro e Denisi). Pareggio nella gara senza grosse preoccupazioni tra Molfetta e Sudest: la gara del “Poli” finisce 1-1 con il vantaggio biancorosso di Sanè e il pareggio ospite di Ventura.

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CLASSIFICAGRAVINA 70, Altamura 62, Barletta e Casarano 61, Vieste 58, Trani 51, Mola e Molfetta 42, Sudest e Novoli 41, Bitonto e Leverano 39, Uc Bisceglie 38, H.Taranto 37, Otranto 36, Mesagne 34, Grottaglie e Castellaneta 19.

ANTONIO GENCHI 

Taranto, perentorio poker al Gallipoli

Nella sua stagione, fatta di alti e bassi, il Taranto ha spesso incontrato varie difficoltà e tabù da sfatare: dopo aver vinto in trasferta a San Severo, a fine febbraio, in seguito a cinque mesi di astinenza, l’altro veto si è riproposto oggi, al “Bianco” di Gallipoli, mai violato dalla compagine ionica. C’è sempre una prima volta e nella “stagione dei tabù”, il Taranto conquista la prima vittoria in terra salentina surclassando con un 4-0 i giallorossi, al termine di una partita dominata, come il largo risultato testimonia.

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I minuti iniziali della prima frazione di gioco sono caratterizzati da ritmi bassi e dalla noia. Infatti, la prima azione davvero pericolosa arriva al 21′: a sfruttare l’occasione è il Taranto, che sfiora la rete del vantaggio con Marsili, il quale dal limite dell’area scaglia un destro imperioso che fa tremare il palo. I rossoblu, però, riescono a trovare la rete al 30′, grazie a Siclari che, in area di rigore, protegge il pallone dall’attacco di due difensori, si gira e, senza guardare la porta, colpisce con il destro la palla che termina in rete. E non è ancora finita, perché tre minuti dopo, il Taranto raddoppia, realizza Gaetano tramite un sinistro dal limite dell’area, piazzato in buca d’angolo.

Dodici minuti dopo l’inizio della ripresa, il Gallipoli va vicino al dimezzare lo svantaggio con Iurato, che con un destro dai venti metri manda il pallone di poco alto sopra la trasversale. Senza pietà il Taranto, che al 68′ mette il sigillo sul match con Genchi, il quale batte Russo in un uno contro uno, realizzando il 3-0. Al 79′ arriva il poker ionico: a siglarlo è Alvino, pronto a ribattere a rete un pallone respinto dall’estremo difensore dopo il tiro di Ancora. Termina così il derby pugliese, con il Gallipoli che continua a cadere nel baratro e il Taranto che non riesce a raggiungere Virtus Francavilla e Nardò (entrambe vittoriose), ma manda un chiaro segnale al Potenza, atteso domenica allo “Iacovone”, e non solo.

Alessandro Mazzarino

Dell’Erba: “occasione sprecata per portare a casa i tre punti”

Dell’Erba: “Occasione sprecata per portare a casa i tre punti”

Il Patron giallogranata dopo la gara col Pomigliano

“Peccato per il pareggio subito agli ultimi minuti. Oggi occorreva solo tornare alla vittoria che manca da molto tempo. Pareggio utile solo in virtù dei risultati pervenuti dagli altri campi”. Così Paolo Dell’Erba, patron dell’Usd San Severo calcio, al termine della gara che la compagine giallogranata ha pareggiato in casa con il Pomigliano per 1-1 (Di Senso per i giallogranata; Tedesco per il Pomigliano). “Consci di dover lottare per la salvezza fino all’ultima giornata, speriamo di recuperare quanto prima gli altri infortunati allo scopo di raggiungere una vittoria che porterebbe morale e fiducia nei propri mezzi alla squadra. Siamo ancora lontani dalla salvezza aritmetica ma la mentalità e il piglio mostrati in questi due ultimi turni ci fanno ben sperare. Rimaniamo concentrati e diamo il massimo fino alla fine”, conclude Dell’Erba.

Gallipoli-Taranto, le formazioni ufficiali

Si apre il sipario allo stadio “Bianco”, pronto ad ospitare il match tra Gallipoli e Taranto, valevole per la 29^ giornata del girone H di Serie D. La sfida tra una squadra in crisi, il Gallipoli, e una compagine, il Taranto, che insegue Virtus Francavilla e Nardò per conquistare la promozione in Lega Pro, sta per iniziare.




Ecco le formazioni ufficiali:

GALLIPOLI – Russo, Mauro, Prete, Fonsino, Rosato, Rizzo, Negro, Portaccio, Luca, Franzese, Pirretti.

TARANTO – De Lucia, Ibojo, Mbida, Ciarcià, Pambianchi, Marseglia, Nosa, Marsili, Genchi, Gaetano, Siclari.

Alessandro Mazzarino

L’ASD Sport Lucera chiude con l’Herdonia in trasferta

Il Campionato di Seconda Categoria si accinge a celebrare l’ultima giornata, la ventiduesima, domenica 3 aprile. LoSport Lucera farà visita all’Herdonia su campo neutro, aCerignola. Un incontro che, tenendo conto del grande divario di ventotto punti in classifica, in linea di principio, non dovrebbe lasciare speranze alla squadra allenata da MisterPerna.

L’Herdonia ha, da tempo, raggiunto la promozione in Prima Categoria, ma, da quello che si sa, vuole ancora vincere. Insomma, per evitare di chiudere all’ultimo posto della graduatoria, lo Sport Lucera (19 punti, penultimo) dovrà sperare che il Cagnano Varano (ultimo con 18 punti) non faccia risultato a San Giovanni Rotondo.

Al di là di tutto, si guarda con fiducia alle decisioni della federazione che potrebbero comportare l’assenza di retrocessioni per rimpolpare la Seconda Categoria, risvolti sui quali il club lucerino non ha fatto mistero di confidare da diverse settimane.

Comunque, Russo e compagni hanno fatto sapere che, dopodomani, scenderanno in campo per fare la loro partita senza timori reverenziali nei confronti di avversari che hanno dimostrato di essere di ben altro livello.

Il bilancio del girone di ritorno, per la squadra del neo presidente Dell’Aquila, non è di quelli da mostrare con orgoglio, con sette punti in nove partite disputate, frutto di una vittoria (esterna) e quattro pareggi.

SundayRadio

Giovinazzo – Giovannielli alla squadra: «A Bari la prima di tre finali»

Il Giovinazzo si prepara ad affrontare la già condannata Quartieri Uniti

«La partita di oggi contro la Quartieri Uniti Bari è la prima di tre finali che giocheremo sino al termine del torneo di Promozione. Abbiamo la possibilità di raggiungere i play-out ma, per farlo, dovremo concentrarci e pensare gara dopo gara».

Alessandro Giovannielli, punta del Giovinazzo, anticipa così i temi legati alla sfida che domani alle ore 16.00, al Sante Diomede, vedrà la Quartieri Uniti Bari ospitare l’undici del tecnico Gianni De Bellis. Gara ostica, ricca di insidie, contro un’avversaria, ultima in classifica, e spacciata da tempo. «Siamo tutti consapevoli dell’importanza di questa gara – ha detto ancora – e ogni appuntamento, d’ora in poi, deve essere considerato un’occasione da sfruttare al meglio».

L’attaccante barese, cresciuto nel Capurso e con trascorsi nel Bitetto prima di raggiungere l’apice della propria carriera in Eccellenza con il Francavilla Fontana, è concentrato per affrontare la sfida di domani al massimo delle sue potenzialità. «Bisogna pensare al campo, – ha proseguito – di parole ne abbiamo dette tante. Ora basta con le chiacchiere, basta con i calcoli, basta con le frasi di circostanza: dobbiamo pensare solo a vincere».

Settimana di lavoro tranquilla, in casa Giovinazzo, in vista della trasferta di Bari dove mancheranno gli squalificati Facchini, Mongelli (Antonio), Mongelli (Michele) e Roselli, gli infortunati Perfetto e Regina oltre all’indisponibile Marolla, sempre più vicino all’addio, ed ennesima tegola sui biancoverdi, protagonisti di una stagione disastrosa, partita con ben altri intendimenti: «Sì, è vero – ammette Giovannielli – quest’anno è stato tribolato da molte situazioni difficili, ma abbiamo ancora l’ultima possibilità».

Il calendario prevede, dopo la sfida con la Quartieri Uniti Bari, il match al San Pio di Bari con l’Ascoli Satriano, poi la chiusura della stagione regolare a Canosa. Con i 23 punti conquistati sinora, ipoteticamente, la squadra biancoverde potrebbe salire a 32. Al sestultimo posto, in questo momento in salvo, c’è la Polimnia che di punti ne ha 34.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Obiettivo play off per lo Sporting Ordona, se batte la Virtus Bitritto qualificazione aritmetica

A 270 minuti dal termine della regoular season lo Sporting Ordona ha l’opportunità di staccare il biglietto per la conquista aritmetica dei play off, per farlo i rossoblu dovranno battere la Virtus Bitritto, avversaria della formazione di Mr. Matteo Zito nella 28^giornata del campionato di Promozione. Una gara non semplice per lo Sporting Ordona, la formazione barese è alla disperata ricerca di punti salvezza, per questo Mr. Zito non si fida degli avversari: “Sarà una partita complicata, loro sono una buona squadra, la classifica per loro è bugiarda e domani faranno di tutto per tirarsi fuori dalla zona play out”. Concentrazione al massimo per Mascia & Co., che durante la sosta hanno lavorato alacremente per preparare questo finale di stagione, che potrebbe regalare enormi soddisfazioni alla compagine del presidente Mariano Tarantino, che oltre alla conquista dei play off vuole tenersi ben salda la seconda posizione, un vantaggio importante in ottica play off. La gara avrà inzio alle 16:00 e sarà diretta dal Sig. Salvatore Rizzi di Barletta, che sarà assistito dal Sig. Gabriele Caracciolo e dal Sig. Francesco De Pace. La sintesi della gara sarà trasmessa su Blog TV dei 5 Reali Siti.

Luca Caporale

Lo Stornarella Calcio torna allo Scirea contro lo Sporting Sannicandro.

In mattinata derby Giovanissimi contro il G&T Orta Nova

Nell’ultimo turno prima della sosta pasquale lo Stornarella Calcio, vincendo a Troia contro la Stella Azzurra, e con la contemporanea sconfitta della Salvemini Manfredonia in quel di Zapponeta, è tornato a meno uno dai sipontini che occupano la prima posizione della graduatoria. Per la diciannovesima giornata del campionato di Terza Categoria, la formazione del tecnico Pino De Martino, ospita allo Scirea lo Sporting Sannicandro, cercando di continuare la striscia positiva tra le mura amiche, contro una formazione in piena lotta per l’accesso ai play off. Una gara non priva di insidie, con diversi dubbi per il tecnico stornarellese, che dovrà fare a meno di qualche pedina importante, ma l’entusiasmo delle ultime settimane potrebbe permettere di sopperire alle assenze. La gara avrà inizio alle 16:00 e la sintesi sarà trasmessa su Blog TV dei 5 Reali Siti, intanto in mattinata alle 10:00 andrà in scena il big match tra i giovanissimi guidati da Mr. Pasquale Ciccone, ed i cugini del G&T Orta Nova, una gara importante per una classifica che vede le due formazioni sul podio divise da un solo punto.

Luca Caporale

Real Siti e San Marco si affronteranno al San Rocco di Stornara.

Dopo la pausa dovuta alla Pasqua, il torneo di Promozione riscalda i motori e torna in pista. Le squadre impegnate nella serie b pugliese affrontano la ventottesima giornata, la terzultima della stagione regolare.

Real Siti e San Marco alle 16.00 di domenica 3 aprile si affronteranno al San Rocco di Stornara.

Il Real Siti è reduce da una pesante sconfitta per 3 – 0 rimediata nella domenica prima di Pasqua a Bitritto che ha quasi totalmente escluso la squadra foggiana dalla corsa ai play-off.

Il San Marco dal canto suo è reduce da un’esaltante vittoria contro l’Apricena e si è rilanciato verso i play-off.

Le probabili formazioni:

REAL SITI: Delli Carri, Monopoli, Mastropieri, Cognetti, Mascia, Umbriano, Kwofie, Zanni, Porcelli, Bruno, Iungo.

SAN MARCO: Marchitto, Cagnetta, Ianzano, Iannacone, Gualano, De Cesare, Nanni, Barbone, Ricci, Coco, Villani.

METEO: Nubi sparse e cielo sereno. Queste sono le condizioni meteo che faranno da scenario alla gara del San Rocco. La temperatura si aggirerà attorno ai 22°C.

A dirigere la gara sarà il Signor. Francesco Nasca della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Flavio Carella e Antonio Alessandrino entrambi della sezione di Bari.

Unione Calcio, ritorna il campionato: avversario il Gravina

Gli azzurrini ospiteranno al “Ventura” la capolista del torneo nel terz’ultimo turno di campionato.

Assente lo squalificato Amedeo Di Pinto. Indetta la giornata Pro-Unione.

Dopo la pausa dedicata alle festività pasquali, il campionato di Eccellenza pugliese si appresta a riservare le ultime sfide. L’Unione Calcio, in particolare, farà ritorno al “Ventura” per ospitare il Gravina, nel match valevole per la terz’ultima giornata (fischio d’inizio ore 16).

Un altro importante banco di prova per gli azzurri, reduci dal prezioso pari a reti inviolate incamerato sul campo del Casarano.

Questa volta i biscegliesi dovranno affrontare al meglio la capolista del torneo, leader della graduatoria con 69 punti, a +8 dalla vicecapolista Barletta.

Gli ospiti gialloblu tenteranno di chiudere il discorso promozione proprio sul manto dell’impianto biscegliese. In caso di vittoria, infatti, i murgiani festeggerebbero il matematico salto in serie D, eventualità che potrebbe materializzarsi anche in caso di pareggio o sconfitta, concomitante con la non vittoria dei barlettani sul campo dell’Hellas Taranto.




L’Unione Calcio, d’altro canto, ha nel mirino il raggiungimento della quota salvezza, decisa a tenere a debita distanza la zona rossa della graduatoria.

Nei giorni precedenti gli azzurri hanno continuato a pieno regime gli allenamenti agli ordini del tecnico Bitetto, che dovrà fare i conti con le assenza di calciatori ancora fermi ai box, a cui si aggiunge lo squalificato Amedeo Di Pinto, appiedato per un turno dal giudice sportivo.

Tutti disponibili, invece, tra le fila ospiti, eccezion fatta per il lungodegente Gilfone.

L’incontro sarà diretto da Daniele Labianca di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Chiello e Pio Carlo Cataneo, provenienti dalla medesima sezione.

Per la gara in questione la società azzurra ha indetto la giornata Pro-Unione, con costo del biglietto unico per uomini e donne fissato a 5 euro. Resta gratuito l’accesso per under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Tra Fidelis Andria e Juve Stabia vince la noia

Finisce in parità il match della ventinovesima giornata del campionato di Lega Pro girone C tra la Fidelis Andria e la Juve Stabia.
La gara del “Degli ulivi” per la verità è stata di una noia mortale.
Nel primo tempo le occasioni per sbloccare il risultato si possono contare sulle dita di una mano.
Due tentativi (si fa per dire) molto velleitari, uno per parte.
Al 10’ lancio lungo di Standardo e colpo di testa di De Vena finito fuori.
Risponde la Juve Stabia al 34’ con un sinistro di Nicastro terminato a lato.
La prima frazione è soporifera e lo 0 a 0 scontato.
Non che la ripresa sia stata diversa eh.
Infatti bisogna aspettare il 61’, allor che è il n. 7 ospite Cancellotti a provarci con un destro da fuori ma la sua conclusione è imprecisa.
La svolta che potrebbe fare accendere il match avviene al 70’.
Obodo commette un brutto fallo ai danni del neo entrato Bollino e lascia i suoi in dieci uomini.
Rosso diretto per il nigeriano e Juve Stabia in inferiorità numerica.
I biancoazzurri di casa provano a vincerla la gara con Strambelli che al 73’ cerca l’eurogol con un bel sinistro a giro ma la sua conclusione finisce di poco a lato.
Ancora Fidelis al minuto 77: Bisoli suggerisce per Cortellini che avanza e una volta arrivato in area calcia col sinistro, il portiere ospite Russo respinge e smanaccia il pericolo.
Al minuto 86 è il neo entrato Bangoura (buona la sua prova) a provarci col sinistro a giro ma la palla termina a lato.
Questa è l’ultima (o presunta tale) emozione di una gara davvero noiosa e con ritmi da fine stagione.
Senza dubbio il pari accontenta entrambe le compagini che fanno un altro decisivo passo verso la salvezza.
Certo è che per la Fidelis ormai la salvezza è cosa fatta, mentre la Juve Stabia di mister Zavettieri dovrà ancora lottare ma è sulla buona strada.
Mancano cinque giornate alla fine del torneo e la prossima gara per la squadra di mister D’Angelo sarà nel derby in trasferta in quel di Martina Franca.
La Juve Stabia invece sarà impegnata nel match interno contro il Messina.




FIDELIS ANDRIA-JUVE STABIA 0-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya, Bisoli, Stendardo, Onescu, Paterni (61’ Bangoura), De Vena (83’ Cianci), Strambelli, Grandolfo (54’ Bollino). A disp. Cilli, Vittiglio, Dellino, Capellini, Alhassan, Fissore, Matera, Garcia. All. Luca D’Angelo

JUVE STABIA: Russo, Romeo, Contessa, Obodo, Polak, Liotti, Cancellotti, Izzillo (67’ Lisi), Del Sante (74’ Maiorano), Favasuli (85’ Diop), Nicastro. A disp. Polito, Navratil, Atanasov, Carillo, Carrotta, Grifoni, Gatto, Mascolo, Gomez. All. Annunziato Zavettieri

ARBITRO: Matteo Proietti di Terni
NOTE: espulso Obodo (JS) al 70’ per rosso diretto
Ammoniti: De Vena e Bollino (FA) e Polak e Liotti (JS)

Alessandro Polichetti

 

Taranto, i convocati per Gallipoli: assenza pesante per i rossoblu

Solo un risultato disponibile sulla tabella di marcia del Taranto che domani, allo stadio “Antonio Bianco” di Gallipoli, dovrà obbligatoriamente sconfiggere la squadra giallorossa per continuare l’inseguimento a Virtus Francavilla e Nardò sperando in un passo falso proprio delle contendenti alla promozione in Lega Pro. Intanto, questa mattina, al termine dell’allenamento di rifinitura, il tecnico del Taranto, Michele Cazzarò ha diramato l’elenco dei convocati per la trasferta. Pesante l’assenza del difensore Francesco De Giorgi, fermato giovedì da una lieve frattura composta della clavicola sinistra.




Ecco i convocati:

Pizzaleo, De Lucia, Ibojo, Pambianchi, Mbida, Ammirati, Marseglia, Guardiglio, Yeboah, Ciarcià, Marsili, Voltasio, Chiavazzo, Siclari, Alvino, Ancora, Scalzone, Gaetano, Genchi, Lombardi, Russo, Nosa. 

(foto Blunote.it)

Alessandro Mazzarino 

Fasano pronto a riscattarsi contro il Manduria

Dopo la sosta di Pasqua riprende la corsa dell’U.S. Città di Fasano nella scalata verso i play off.

Le ultime tre tappe saranno vere e proprie montagne da affrontare per potersi giocare l’accesso al turno successivo di qualificazione per gli uomini di mister Laterza.
Il calendario pone in questa lunga corsa la sfida diretta contro il Manduria domenica prossima (3 aprile).
Dopo il passo falso contro il Salento Football Leverano da parte del Fasano prima della sosta, e in virtù della vittoria contro l’Avetrana, sono proprio i messapici allenati da mister Cosma ad avere sorpassato i biancazzurri in classifica.
Partita, dunque, dal grande valore di classifica. Una vittoria permetterebbe il contro sorpasso ai biancazzurri e, con un occhio anche agli altri campi del girone B di Promozione Pugliese, renderebbe sempre più incerta la classifica fino all’ultima giornata.
Mister Laterza ha voluto mantenere costantemente alta la concentrazione in queste due settimane di lavoro senza tralasciare nulla e senza concedere troppi giorni di riposo ai suoi ragazzi.
Il gruppo ha risposto sempre presente con la giusta determinazione prima dello sprint finale.
A conferma di questo ci sono le parole del mister prima alla vigilia del match. «La squadra si è allenata bene e ha tanto voglia di riscattarsi dopo la brutta sconfitta contro il Leverano. Affronteremo una squadra che è in un ottimo periodo. Sarà una partita molto impegnativa ma ci faremo trovare pronti».
Un’assenza certa per parte nel big match di domenica: se mister Cosma dovrà fare a meno di Greco, fermato per un turno dal giudice sportivo, mister Laterza non potrà contare sul supporto del cannoniere biancazzurro Amodio, anche quest’ultimo appiedato dal giudice sportivo per un turno.
Dubbi, invece, per quanto riguarda il difensore Telesca e l’attaccante Nicola Ancona. Le loro condizioni saranno da valutare.
Quarta sfida in stagione tra le due compagini tra campionato e Coppa Italia: pareggio nei minuti finali nel match di andata con Mastronardi (2-2) e una vittoria biancazzura e un altro pareggio nella doppia sfida di Coppa.
Biancazzurri che dovranno, ancora una volta, fare a meno del sostegno del proprio pubblico. Si giocherà a porte chiuse sul terreno di gioco dell’ “Alberto Guarini” di Mesagne (Br).
Calcio d’inizio alle ore 16:00. Dirigerà il match il signor Angelo Tomasi della sezione di Lecce. Direttore di gara che sarà assistito dai signor Gianmarco Spedicato e Marco Colecchia.

Donato Miccoli

Gallipoli-Taranto, ecco la decisione riguardante la trasferta

Tramite il suo sito ufficiale, il Taranto ha reso nota la decisione del Prefetto di Lecce per quanto riguarda la trasferta dei tifosi rossoblu in quel di Gallipoli. Ecco il comunicato:




Si comunica quanto notificato alla Società Taranto FC 1927 dagli Organi di Polizia competenti nella mattinata odierna:

In relazione alla determinazione dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive adottata nella riunione come da determina N. 12/2016 del 23 marzo, il Prefetto di Lecce ha disposto l’adozione della seguente prescrizione:

divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Taranto in occasione dell’incontro di calcio Gallipoli – Taranto FC 1927 valevole per il Campionato Nazionale di calcio Serie D girone H stagione sportiva 2015/2016 in programma domenica 3 aprile 2016, alle ore 16.00 allo stadio “Antonio Bianco” di Gallipoli (LE).

Alessandro Mazzarino

Eccellenza, Gravina se vinci è fatta. Barletta a Faggiano per provare a rinviare la festa gialloblù. Tutto facile per l’Altamura. Ecco il programma della trentaduesima giornata

Dopo la pausa dovuta alla Pasqua, il torneo di Eccellenza riscalda i motori e torna in pista. Le squadre impegnate nel massimo campionato regionale affrontano la trentaduesima giornata, la terzultima della stagione regolare.

Dopo la vittoria nel recupero contro il Bitonto per 2-0, il Gravina di Gennaro Di Maio ha il primo match-point del campionato. I gialloblù murgiani, infatti, hanno un confortante +8 sul Barletta secondo e con una vittoria in casa dell’Unione Calcio Bisceglie possono chiudere il discorso vittoria finale. Sicuramente ci sarà un invasione di tifosi gialloblù che seguiranno la squadra al “Ventura” per quella che, senza dubbio, sarebbe una promozione storica per la città gravinese. Di contro, l’Unione Calcio di Bitetto proverà a rovinare la festa a Rana e soci ben consci, però, che in caso di sconfitta la classifica non avrebbe un grosso danno. Dipinto e compagnia, infatti, nelle ultime due giornate sono impegnati contro Grottaglie e Castellaneta che potrebbero regalare sei punti, essendo già retrocesse.

Parlavamo del Barletta, secondo in classifica. I biancorossi di Pizzulli sono di scena a Faggiano contro l’Hellas Taranto. Impegno ostico per gli adriatici che in terra tarantina non troveranno sicuramente un avversario già in vacanza. Gli ionici di Renna sono in piena lotta playout e cercheranno di conquistare la posta in palio per allontanarsi dalla zona paludosa di classifica. Moscelli e compagni, invece, hanno bisogno dei tre punti per due motivi: il primo per continuare una rincorsa (che appare difficile) sul Gravina e secondo per mantenere la seconda posizione in vista dei playoff.

Seconda posizione che cercheranno di insidiare Altamura e Casarano: i biancorossi di Panarelli (terzi a quota 59 punti) hanno un turno agevole ospitano la “cenerentola” del torneo, Castellaneta. La gara del “D’Angelo” vedrà sicuramente il ricordo di Domenico Martimucci, il giocatore altamurano del Castellaneta ucciso lo scorso anno. I salentini, ritornati sotto la guida tecnica di Oliva, cercano una vittoria per cambiare rotta. Dirito e soci sono ospiti sul difficile manto erboso di Bitonto contro la banda di Pettinicchio. I neroverdi sono abbastanza lontani dalla zona playout ma in casa hanno venduto cara la pelle a chiunque.

Obiettivo tenere in vita i playoff per il Vieste di Cinque. I garganici devono mantenere una distanza non siderale dal Barletta, secondo, e il Grottaglie è il cliente ideale. I tarantini sono retrocessi in promozione e affronteranno la trasferta di Vieste molto delusi dall’andamento del torneo. Occhio però che questa delusione potrebbe trasformarsi in una formazione sbarazzina che si giocherà la partita come chi non ha nulla da perdere.

Turno casalingo per cercare di avvicinare la salvezza per l’Otranto. Impegno interno per i ragazzi di Salvadore che affrontano il derby con il Leverano. In casa gli adriatici hanno costruito gran parte dei loro punti e la sfida contro i bianconeri non deve far eccezione. I ragazzi di Schito, invece, sono al momento fuori dal discorso playout ma una sconfitta potrebbe complicare i piani di Gennari e soci.

Rischia, e anche tanto, un altra pericolante come il Mesagne. I gialloblù di Ribezzi sono ospiti del Novoli al “Cezzi” che, si, non ha molto da chiedere a questo torneo ma ha fatto della terra battuta un vero e proprio fortino.

Chiudono il programma le sfide tra Mola e Trani e tra Molfetta e Sudest. Queste due sfide si possono classificare come i “derby della tranquillità” tra quattro formazioni che hanno raggiunto l’obiettivo salvezza. Ritroveremo, quindi, quattro compagini con la testa sgombra da ogni preoccupazione e potremmo assistere a due sfide ricche di gol.

ANTONIO GENCHI