Archive 03/09/2018

Corato, buona la prima. Goleada a Molfetta

Finisce 7 a 2 la gara d’andata degli ottavi di Coppa Italia d’Eccellenza tra la Molfetta Sportiva e il Corato. Molfettesi in ritardo di condizione, con una squadra giovane ancora tutta da costruire. Unici nomi noti gli ex “coratini” Lamatrice, Zambetta e Cesareo. Bel Corato, ottime geometrie e buon affiatamento. Un buon segnale prima del big match di domenica col Brindisi.
Dopo neanche 40 secondi Sguera s’inventa un tiro da trenta metri che sorprende Terlizzi. Al 15’ primo squillo del Molfetta con Cesareo che esalta i riflessi di D’Angelo. È l’unica azione degna di nota dei padroni di casa prima dello show neroverde. Al 21’ Santoro consegna a Sguera un pallone da spingere soltanto in rete. Il barlettano è dappertutto. Al 26’ buca ancora Terlizzi con un colpo di testa su cross di Sisalli. Al 32’ è il turno di Morra. Respinta corta del portiere e tap-in vincente. Dopo sei minuti Loseto delizia il pubblico del Poli con un pallonetto morbidissimo a tu per tu con l’estremo difensore avversario. Il sigillo su un primo tempo superlativo lo mette Sisalli su calcio di punizione.
Il copione cambia nella ripresa. I neroverdi rallentano ma trovano comunque il gol del 7 a 0 con Santoro, bravo a sbrogliare un’azione confusa in area con una palla ben piazzata a porta semi-sguarnita. I biancorossi non mollano e trovano due reti, una al 32’ con Lepore e una al 39’ con Zambetta (un bolide da trenta metri, tra le più belle della partita). Passaggio del turno in discesa per i ragazzi di Castelletti. Giovedì 13 settembre il ritorno al Comunale.

IL TABELLINO
Molfetta Sportiva-Corato 2-7

MOLFETTA SPORTIVA: Terlizzi (32’ Di Benedetto), Napolitano, Poliseno, Lamatrice (40’st De Palma), La Tegola (43’pt Dell’Aquila), Leone (17’st De Finis), Zambetta, Cormio (30’pt Amorese), Lepore, Cesareo, Gioia. A disposizione: Di Benedetto, De Finis, Procacci, Amorese, Fracchiolla, Dell’Aquila, Desimine, De Palma, Conversano. Allenatore Camerino.

CORATO: D’Angelo, Cannito (20’st Monteduro), Santoro (28’st Andrulli), Cardinale (24’st Bonabitacola), Colangione, Anaclerio, Sisalli (32’st Marcellino), Lorusso, Sguera, Loseto (14’st Diagnè), Morra. A disposizione: Leuci, Monteduro, Andrulli, Diagne, Di Franco, Marcellino, Bonabitacola, Sifanno. Allenatore Castelletti.
Reti: 1’pt, 21’pt e 26’pt Sguera; 32’pt Morra; 38’pt Loseto; 45’pt Sisalli; 21’st Santoro; 32’st Lepore (M); 39’st Zambetta (M)
Arbitro: Ancona di Taranto. Assistenti: Tomasi e Conte di Taranto

Foggia, buio a Crotone

Il Foggia cade a Crotone e fa registrare la prima sconfitta stagionale. Al cospetto dell’ex Stroppa i rossoneri incappano in una giornata storta e dopo un primo tempo equilibrato cedono nella ripresa.

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Grassadonia – in tribuna per la squalifica, in panchina va il vice Russo – ritrova Agnelli, Mazzeo e Gerbo, che tornano a disposizione dopo aver scontato le squalifiche, ma perde Busellato. Mancano all’appello anche Deli, Zambelli, Rizzo e Iemmello (infortunati) oltre a Galano che sconta la seconda delle giornate di squalifica. Il Mister rossonero va sul sicuro in difesa, confermando Tonucci, Camporese e Martinelli, e sugli esterni, Loiacono e Kragl. A centrocampo Capitan Agnelli rileva Busellato e va al fianco di Carraro e Cicerelli, in attacco Gori lascia il posto a Mazzeo con Chiaretti ad agire in appoggio. Nel primo tempo i rossoneri hanno per 2 volte la possibilità di passare in vantaggio, con Cicerelli e Mazzeo, su errori della difesa calabrese ma non ne approfittano. Al 31’  arriva il primo gol crotonese con Faraoni. Nella ripresa in 5’ il Foggia concede 2 gol al Crotone che prima con Firenze (49’) e poi con Nalini(54’) si porta sul 3-0. 6’ di blackout, si spegne una torre faro, tolgono ritmo alla gara e alla ripresa del gioco il Foggia capitola ancora: è Rodhen a segnare il gol del 4-0- Il rigore nel finale, procurato da Chiaretto e realizzato da Mazzeo, non allevia la sconfitta. Finisce 4-1, troppo brutto per essere vero.

 

Fonte: Area Comunicazione Foggia

Lecce-Salernitana, ancora un pareggio per i ragazzi di Liverani

Termina in parità la sfida valevole per la seconda giornata del campionato di Serie B tra Lecce e Salernitana, che sanciva soprattutto il ritorno dei salentini a disputare una gara in casa nel campionato cadetto.

Il Lecce di mister Liverani alla vigilia era alla ricerca di conferme dopo la buona prova offerta all’ esordio contro il Benevento. Conferme che in un certo senso sono arrivate, anche dal punto di vista del risultato che, ancora una volta, è stato beffardo in “zona Cesarini” per i giallorossi che si sono visti riprendere da Castiglia a tempo scaduto con un gol forse propriziato da un fallo sul quale l’ arbitro non se l’è sentita di intervenire.

Eppure la gara si era messa subito in discesa per il Lecce che al 4′ minuto era passato in vantaggio ancora con Marco Mancosu autore di un gol da cineteca su suggerimento di Falco da calcio d’ angolo. Nel secondo tempo il Lecce si rende ancora pericoloso con Falco, ma da un possibile 2-0 arriva invece il gol del pareggio al 72′ minuto grazie al nuovo entrato Bocalon che di testa svetta più in alto di tutti e mette alle spalle di Vigorito, apparso indeciso nell’ occasione accennando un’ uscita a metà. Ma a dieci minuti dal termine è proprio il fantasista giallorosso Filippo Falco a siglare il gol del 2-1 per i padroni di casa facendo assaporare il gusto della vittoria ai tifosi salentini presenti sugli spalti, che però vedranno svanire i sogni di gloria al 91′ quando Castiglia firma il definitivo 2-2. A tempo abbondantemente scaduto è ancora Mancosu a provare la via del gol trovando sulla sua strada un attento Micai.

Con questo pareggio il Lecce sale a quota 2 punti in classifica in attesa del turno di riposo che osserverà la Serie B la prossima settimana che servirà a mister Liverani per lavorare sulle amnesie difensive avute dalla squadra giallorossa in queste due prime uscite stagionali e che hanno come denominatore comune il fatto che siano arrivate in entrambi i casi verso lo scadere delle gare in questione. Che sia un caso o meno questo non possiamo dirlo, ma prima che possa diventare un’ abitudine è bene focalizzarsi al meglio su determinati aspetti per trovare il modo migliore per intervenire ed eventualmente migliorarli, considerando che il tempo a disposizione c’è e che la pausa forse arriva proprio nel momento giusto per proseguire quel buon lavoro svolto fin ora e dimostrato sul campo.

Atletico Vieste, buona la prima: 1-0 al San Severo nella prima trasferta stagionale

Vince e convince alla prima uscita stagionale l’Atletico Vieste che espugna il “Ricciardelli” di San Severo battendo per 1-0 i padroni di casa dell’Alto Tavoliere. Ottima prova dei ragazzi di mister Bonetti che hanno messo in mostra ottime giocate e buone trame di gioco sprecando per lo più anche un sacco di occasioni. Difficile da giudicare invece l’operato del San Severo composto da una squadra di molti giovani e che comunque hanno dato buone impressioni.

La cronaca. Partono forte i garganici che dopo neanche un giro di lancette sfiorano il vantaggio con Sciacca che lanciato a rete viene anticipato da un super intervento di Simone. Tre minuti più tardi grande progressione di Raiola che si accentra e dal limite lascia partire un tiro a giro che si spegne di poco a lato. Prima occasione di marca sanseverese al 6′ con un tiro strozzato di Ruggieri che Tucci neutralizza. Più ghiotta l’occasione che capita ancora sui piedi di Raiola all’8′ con l’esterno di Torre del Greco che colpisce il palo, ancora con un suo tiro a giro, prima del tap-in di Mosca che manda alto di poco. Ci prova Basta dalla distanza per il San Severo spedendo però a lato, mentre intorno alle mezz’ora al termine di un batti e ribatti Mosca si vede negare la gioia del gol ancora da un super intervento di Simone. Gli ultimi quindici minuti procedono lentamente senza ulteriori emozioni, si va negli spogliatoi per l’intervallo sul parziale di 0-0.

In avvio di ripresa, prima della girandola di cambi, ancora un occasione per Raiola che questa volta viene anticipato provvidenzialmente da un difensore di casa. Al 27′ biancocelesti vicini al vantaggio con De Vita che appena entrato spreca venendo chiuso da Simone che respinge. Appena un minuto più tardi gran conclusione di Battista per i giallogranata che chiama Tucci al miracolo. Al 35′ il gol che deciderà il match: preciso cross di Colella su punizione per la testa di Gogovski che insacca. Di fatto è anche l’episodio che chiude la contesa, dopo tre minuti di extratime Doronzo fischia per tre volte: Atletico Vieste batte a domicilio Alto Tavoliere San Severo per 1-0.

Risultato certamente positivo per la compagine di mister Bonetti in vista del ritorno che si disputerà giovedì 13 al “Riccardo Spina” di Vieste. Nel frattempo domenica si inizia a fare sul serio con l’inizio del campionato con entrambe le due squadre impegnate nella Bat: San Severo di scena a Barletta, Atletico Vieste a Trani.

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO-ATLETICO VIESTE 0-1

RETI: 35′ s.t. Gogovski.

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Simone, Glave, Forcella, D’Angelo, Basta, Visani, Valenti (13′ s.t. Volpe), Graziano (39′ s.t. Giancola), Ruggieri (32′ s.t. Faleo), Gallo D. (46′ s.t. Cortopasso), D’Amaro (10′ s.t. Battista). A disposizione: Di Michele, Ventura, Antonelli, Ambrosino. Allenatore: Costanzo Palmieri.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Di Nardo, Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola, Russo (19′ s.t. Vescia), Sciacca (24′ s.t. De Vita), Colella, Mosca (30′ s.t. Sebastio). A disposizione: Innangi, Vulcano, Prencipe, Gallo G. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta.

ASSISTENTI: Daniele De Chirico della sezione di Molfetta-Leonardo Grimaldi della sezione di Bari.

AMMONITI: Forcella, D’Angelo, Basta (SS); Gogovski, Sollitto.

ESPULSI: /.

RECUPERO: 1′ p.t.; 3′ s.t.

che botti per lo Sporting Donia! Ciano, Musacco, Caggianelli, Iacobone e Dell’Oglio per provare a stupire

Ad una settimana dall’inizio della stagione, lo Sporting Donia, nato dalla fusione tra Sporting Ordona ed Atletico Orta Nova, ufficializza i colpi di mercato messi a segno dal presidente Devis Grieco e dal direttore generale Mariano Tarantino. Dallo Sporting arrivano le conferme del centravanti Fabio D’Introno, del play Leo Ragno, dell’esterno Alessandro Montemorra e dei giovanissimi Jacopo Santolupo ed Antonio Martinelli. Del gruppo dell’Atletico Orta Nova confermati invece il centrale Mario Pompetti, il centrocampista Martino Curci, l’esterno Gianmarco Pilone, il portiere Antonio Laccetti, passato a dicembre all’Ascoli Satriano, ed il giovanissimo Michele Vigorito. Tra i nuovi acquisti spiccano i nomi del portiere Francesco Musacco, classe 1986 ex Trani, Copertino, Matera, Noicattaro, Molfetta, Altamura ed Unione Calcio Bisceglie, con molte presenze tra Serie C, D, Eccellenza ed una esperienza in Serie A rumena con il Petrolul Ploiesti. Altro nome importante quello del centrocampista Alessandro Dell’Oglio, che ha conquistato con il Terlizzi l’Eccellenza nella scorsa stagione, in attacco sarà invece l’ex Ascoli Satriano, Audace Cerignola, Barletta, Brindisi e Mugnano Gianfranco Caggianelli, a cercare di segnare gol importanti per la compagine bianco azzurra. Torna invece in maglia Sporting il centrocampista Felice Iacobone, che per due stagioni ha indossato l’allora casacca rossoblu, intervallate da una stagione al Canosa, e dalla scorsa sfortunata in Eccellenza al Corato. Ma il colpo più prezioso è arrivato negli ultimi giorni con l’arrivo del difensore centrale Ivano Ciano, che in carriera ha vestito le maglie di Catanzaro, Potenza, Pro Vasto, Cosenza, Matera, Brindisi, per poi vestire la maglia dell’Audace Cerignola, trascinandolo dalla Promozione alla Serie D. Acquisti di assoluto spessore che potrebbero regalare alla formazione di Mr. Celestino Ricucci esperienza e qualità in una stagione difficile, che vedrà l’esordio domenica prossima al Cianci di Cerignola contro lo Sporting Apricena. Nel frattempo si è conclusa la preparazione con l’amichevole giocata ieri a Venosa contro il Lavello, squadra che disputerà il campionato di Eccellenza lucana, la gara è terminata 1-1 con il vantaggio dello Sporting siglato su calcio di punizione da Martino Curci, raggiunto poi da Di Francesco per i lucani. Un buon test che ha permesso a Mr. Ricucci di valutare al meglio la condizione dei suoi, in vista del primo ed importantissimo impegno stagionale.

Uragano Audace al debutto, spazzato via il Campobasso 5 a 0

Esordio in Coppa Italia per il Cerignola di mister Bitetto davanti ad una degna cornice di pubblico pronto ad applaudire i propri beniamini. Bitetto schiera i suoi con uno spavaldo 4 3 3 affidandosi all’esperienza in difesa di Abruzzese e Allegrini coppia centrale, in avanti a supportare Lattanzio ci sono Sante Russo ed Esposito. Parte subito bene  il Cerignola che al 5’ tenta di sorprendere il portiere avversario con una sventola da fuori di Lattanzio, ma l’estremo difensore ospite Sposito non si fa sorprendere smanacciando il pallone in area. La pressione  dei padroni di casa continua e sugli sviluppi di un calcio d’angolo il Cerignola va in rete  al 21’, Esposito dalla bandierina pennella un cross che attraversa tutta l’area di rigore e finisce sulla testa di Abruzzese che non deve far altro che poggiare la palla alle spalle dell’incolpevole Sposito. Gli ofantini non sono paghi e continuano ad attaccare a testa bassa, al 30’ Lattanzio sfiora il raddoppio: la punta gialloblu riceve palla al centro dell’area, spalle alla porta si gira su se stessa, e calcia sfiorando l’incrocio dei pali. Il funabolico Esposito delizia il palato fine del pubblico del “Monterisi” tentando più volte la giocata e di esterno al 34’ sfiora la traversa. Finisce così la prima frazione di tempo con la squadra del patron Grieco che va negli spogliatoi meritatamente in vantaggio, raccogliendo meno di quanto seminato. Nella prima parte della seconda frazione l’Audace si limita ad amministrare il vantaggio e il Campobasso timidamente si affaccia nell’area ofantina, con conclusioni dalla distanza, ma alla mezz’ora  della ripresa il Cerignola raddoppia: fendente angolato da oltre 25 metri di Alessio Esposito che sorprende il portiere molisano per la gioia dei tanti tifosi presenti. Il Cerignola dilaga due minuti più tardi del secondo tempo quando il neoentrato Loiodice raccoglie un traversone che taglia tutta l’area, battendo imparabilmente l’incolpevole Sposito. Girandola di cambi nelle file dei gialloblu, con le riserve che danno nuova linfa alla squadra di mister Bitetto. Proprio dalla panchina arriva il  poker delle cicogne che ad una manciata di minuti dallo scadere del secondo tempo: Foggia abile e testardo riesce a vincere diversi contrasti, facendosi spazio nella difesa ospite tira di potenza e infilza l’estremo difensore ospite. Quando già gli spalti cominciano a svuotarsi con i tanti tifosi soddisfatti dell’egregia prestazione dei gialloblù Loiodice porta a cinque le marcature, partendo in contropiede e battendo per l’ennesima volta il portiere molisano. Soddisfatto mister Bitetto a fine partita con la squadra che passa il turno di Coppa in scioltezza e si prepara all’esordio in campionato del 16 settembre.

Matteo Bancone

TABELLINO AUDACE CERIGNOLA VS CAMPOBASSO: 5-0

5’Abruzzese 28’st. Esposito A.,30s.t. Loiodice  43’s.t. Foggia, 45’s.t. Loiodice

AUDACE CERIGNOLA:Abagnale, Cascione, Russo, Carannante(39’s.t. Tedone), Abbruzzese, Allegrini, Longo, Esposito(37’s.t. Pollidori),Lattanzio(29’s.t. Foggia), Esposito (18’s.t.Loiodice), Russo S.(24’s.t. DiCecco). A disp: Vassallo, Tedone, Pollidori, Ujka, Nardella, Parise. All. Bitetto

Campobasso: Sposito,Antonelli, Delprete,Diop, D’orsi,Allocca, DaDalt, Danucci, Branicki (11’s.t. Progna), Improta, Minchillo(19’s.t.Fagnani) A disp: Pezzella, D’Angelo,Martinelli, Palmieri, Morra,Giacobbe, Tommasini, All.Mandragora

ARBITRO: sig Gregoris (Pescara) Assistenti: Dell’arciprete(Vasto), Miccoli(Lanciano)

AMMONITI :

ESPULSI:

NOTE:

Unione Calcio, debutto vincente contro il Molfetta Calcio

Gli azzurri superano per 2-1 i molfettesi nella gara d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia grazie all’autorete di Panunzio ed al gol di Triggiani

Debutto stagionale più che positivo per l’Unione Calcio che supera per 2-1 il Molfetta Calcio nella gara d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Puglia disputatasi al “Di Liddo”. Buona la prestazione del collettivo azzurro che ha mostrato un ottimo gioco e fraseggio in tutto l’arco della gara.
Mister Piero De Francesco si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Palumbo, Altares, De Giosa e Losacco, quest’ultimo al debutto assoluto in prima squadra. A centrocampo figurano Binetti, Mastropasqua e Caprioli, tandem d’attacco composto da Albrizio e Triggiani.
Il primo sussulto della gara arriva al 7’, quando, l’Unione si rende pericolosa con Triggiani, artefice di un calcio di punizione dall’out destro che costringe Petruzzelli a rifugiarsi in corner. Quattro giri di lancette dopo, ci prova Albrizio ma la sua conclusione non sortisce gli effetti sperati. Al 18’ i padroni di casa vanno vicinissimi al vantaggio con de Giosa il quale, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Caprioli, tocca la sfera di testa ma termina di pochissimo a lato. Al 36’ arriva la prima azione molfettese con De Vita la cui conclusione dalla distanza termina a lato.
Nella ripresa, al 5’, i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Binetti, ben imbeccato da Triggiani , mentre al 10’ tentativo velleitario di Mastropasqua dal limite che non centra i tre legni.
L’Unione Calcio continua a pigiare sull’acceleratore ed al 12’ Albrizio si rende protagonista di una volèè dal limite che termina a lato. Gli sforzi azzurri vengono premiati al 17’ quando, su calcio d’angolo battuto da Caprioli, Panunzio nel tentativo di anticipare un giocatore azzurro colloca la sfera alle spalle del proprio portiere. Al 29’ il Molfetta sfiora il pareggio con Senè che approfitta di un errore in disimpegno di capitan Altares ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera termina di pochissimo al lato. Gol sbagliato, gol subito perché al 30’ l’Unione perviene al raddoppio; slalom di Bufi che viene atterrato in area, palla sui piedi di Mastropasqua che centra l’incrocio dei pali si avventa Triggiani che insacca la sfera all’incrocio. Al 43’ grande azione personale di De Mango che supera due giocatori biancorossi e tenta la conclusione a rete che termina di poco a lato alla sinistra dell’estremo Petruzzelli. Al secondo minuto di recupero il Molfetta Calcio accorcia le distanze con De Vita autore di una palombella beffarda che ha ingannato Lullo. Non accade più nulla sino al triplice fischio finale con l’Unione Calcio che si aggiudica la gara d’andata. La Coppa Italia andrà temporaneamente in archivio per far spazio al campionato. Gli azzurri debutteranno domenica 9 settembre contro il Terlizzi. Il match si giocherà al “Di Liddo” alle ore 15.30. Per quanto concerne la coppa, la gara di ritorno si giocherà giovedì 12 settembre alle ore 15.30 al “Paolo Poli” di Molfetta.

UNIONE CALCIO – MOLFETTA CALCIO 2-1 (0-0 p.t.)

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Losacco, Altares, Palumbo, De Giosa, Binetti (23’s.t. Colella), Mastropasqua (36’ s.t. Quacquarelli), Albrizio (42’s.t. Gabbino), Caprioli, Triggiani (39’s.t. De Mango). A disp: Di Bari, Quercia, Quacquarelli, Colella, Fata, Papagni, Gabbino, De Mango, De Pinto. All: De Francesco

MOLFETTA CALCIO: Petruzzelli, Panunzio (45’s.t. Dammacco), Roselli (19’ s.t. Senè), Andriano, Elia, Bartoli, Cfarku, Partipilo, Ventura, Vitale, De Rita. A disp: Raimondi, Petruzzella, Dammacco, La Grasta, Senè, Paparella, Cirillo, Caiati. All: Giusto

MARCATORI: 17’ s.t. aut. Panunzio (U),30’ s.t. Triggiani (U), 47’s.t. De Vita (M)

AMMONITI: Binetti (U), Losacco (U), De Rita (M), Panunzio (M), Andriano (M), Albrizio (U), Elia (M), Caprioli (U)

ESPULSI:

ARBITRI: Montanaro (Barletta). ASSISTENTI: Fiore (Barletta), Peloso (Barletta)

San Severo, derby col Vieste per il primo impegno ufficiale, in attesa del ripescaggio in D

In attesa di sapere l’esito del ricorso circa la domanda di ripescaggio in Serie D, l’Alto Tavoliere Calcio deve oggi confrontarsi con il primo impegno ufficiale, nel derby di Coppa Italia con l’Atletico Vieste.

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Il fischio di inizio sarà alle ore 16 presso il campo di casa, quel “Ricciardelli” che lo scorso anno è stato per larghi tratti della stagione non fruibile dalla società giallogranata.

La gara si disputerà a porte chiuse, a causa del provvedimento disciplinare comminato dalla giustizia sportiva a seguito dei disordini del play out perso con la Frattese. L’incontro sarà arbitrato dal sig. Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta; gli assistenti De Chirico e Grimaldi.

E’ di fatto il primo test probante per il nuovo corso San Severese, a guida del mr. Palmieri, ma anche l’ultimo: domenica prossima sarà già campionato, con la sfida al Barletta. A meno che dalla giustizia sportiva non arrivi un regalo alla società del patron Dell’Erba.

Clamoroso: anche Enzo Del Rosso lascia la panchina della Vigor Trani

 

Trani – Clamoroso in casa Vigor anche Enzo Del Rosso lascia il ruolo di allenatore dei biancazzurri. La nota ufficiale pubblicata tramite il sito della società poche ora fa suona come una presagio che qualcosa nell’aria stesse per accadere.

La percezione non molto positiva si è avvertita sin dalla presentazione di ieri sera (venerdì 31 agosto)  presso la “Villa Comunale” di Trani, durante la quale dopo esser stata presentata la squadra nessun componente dello staff tecnico e dirigenziale era assente.

Il contenuto dello spaccio emanato dalla stessa dirigenza della Vigor parla di sopraggiunte complicanze strettamente personali legate allo stesso mister Del Rosso  impossibilitato a poter proseguire nel suo incarico. Una tegola pesante si abbatte alla vigilia del primo match che apre ufficialmente la stagione calcistica.

Nel primo match di Coppa Italia regionale la squadra tranese detentrice della coppa  chiamata nell’arduo compito di poterla difendere, ripartendo sin da domani dal “Manzi Chiapulin” dove avversaria troverà il Barletta calcio. Sarà bravura dei ragazzi   dovrà trovare le giuste motivazioni  per poter conquistare un risultato utile , consapevoli di partire con un fattore mentale meno sereno rispetto agli avversari.

La cosa certa è che a stagione ancora da iniziare dopo il forfait di Benny Costantino, il mancato arrivo di Zinfollino poco gradito alla piazza e l’ennesina rinuncia di Enzo Del Rosso il futuro della Vigor comincia a farsi denso di nubi.

Ma forse vien da chiedere: sarà davvero che nel presidentissimo Lanza ci sia la chiave dell’unico allenatore in grado di portare a termine la stagione?

ENZO CHICCO

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Lecce-Salernitana, un solo imperativo: confermarsi!

Per la prima stagionale davanti al pubblico di casa il Lecce, di mister Fabio Liverani, se la vedrà con la Salernitana di Colantuono che ben ha figurato nella prima giornata di campionato fermando il Palermo all’ Arechi sullo 0-0.

Il Lecce dal canto suo cerca aria di conferma dopo quanto di buono dimostrato contro il Benevento nella partita d’ esordio, nonostante sia stato rimontato dopo essersi portato addirittura sul 3-0. In attesa della firma di Bovo, il tecnico giallorosso si affiderà ancora a Lucioni per dirigere la difesa, mentre in attacco La Mantia dovrebbe sostituire Pettinari.

Nelle file granata spicca la presenza dell’ ex Schiavi, che a Lecce ha lasciato ottimi ricordi vincendo l’ ultimo campionato di Serie B disputato dai salentini, con in panchina De Canio.

Un Lecce che cercherà senza dubbio di dar seguito al lavoro svolto nel precampionato e a confermare quanto di buono dimostrato fin ora nonostante le voci di disturbo circolate negli ultimi giorni riguardante la possibile penalizzazione per il caso fideiussioni, smentita prontamente dalla società che, in un comunicato diramato nella giornata di giovedì, dichiara di aver già dato mandato ad un altro istituto di assoluta affidabilità di provvedere alla fideiussione sostitutiva. Segno evidente che probabilmente la squadra di Liverani da probabile sorpresa secondo gli addetti ai lavori, dopo la prima giornata potrebbe aver scalato le considerazioni iniziali fino ad arrivare ad essere vista a tutti gli effetti come un’ autentica mina vagante del campionato, in grado di dare più di un grattacapo a qualcuno.

Certe notizie pertanto potrebbero destabilizzare l’ ambiente e a volte sono create ad hoc per farlo, ma la forza del gruppo e di tutto il collettivo giallorosso, tifosi, città e Salento intero, sta nel rimanere uniti consapevoli degli sforzi fatti per arrivare fin dove ci si trova.

Quindi gli allarmismi creati nei giorni scorsi dagli organi di stampa non dovrebbero intaccare la serenità della squadra di mister e soprattutto il risultato più giusto lo fornirà come sempre il campo, unico organo di giudizio competente per stabilire quanto di buono o meno sia stato fatto e anche se il responso non dovesse essere a favore, si continuerà comunque per la strada intrapresa fatta di lavoro, sudore, passione, serietà e realismo, tutte costanti che un pubblico esigente come quello leccese conosce bene e che sa apprezzare.

 

Molfetta Calcio, esordio ufficiale con l’U.C. Bisceglie in Coppa

Gara di andata prevista domenica 2 settembre presso il Campo Di Liddo di Bisceglie alle ore 16:00

Dopo un ottimo precampionato caratterizzato dai successi con Noicattaro, Bitritto e A. Barletta e dalla sconfitta di misura con il blasonato Monopoli, per la Molfetta Calcio è già tempo di esordio ufficiale.
Domenica 2 settembre, con fischio d’inizio previsto per le ore 16:00 al campo biscegliese “Di Liddo”, andrà in scena l’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia di Eccellenza pugliese. Una competizione parallela al campionato che consente alla vincitrice di partecipare agli spareggi nazionali e di ambire ad un posto in Serie D; traguardo sfiorato lo scorso anno dalla V. Trani, caduta solo in finale.
“Sono contento della risposta dei ragazzi durante questa preparazione precampionato”- dichiara un soddisfatto mister Giusto- “Hanno lavorato tutti sodo con grande spirito di sacrificio e sapete bene quant’è dura in questo periodo di preparazione dare il massimo. Dal match di domenica mi aspetto una buona risposta soprattutto sotto l’aspetto caratteriale. Ovviamente avremo tempo per migliorare gli automatismi tattici ma noi faremo come sempre la nostra partita per far bene”.

Unione Calcio, si fa sul serio: arriva la Coppa Puglia

Primo impegno ufficiale per l’Unione Calcio Bisceglie che sul terreno amico del “Francesco Di Liddo” ospiterà il Molfetta Calcio allenato da Pino Giusto per la gara d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Eccellenza (fischio d’inizio alle ore 16 di domenica 02 settembre, ndr).

È pertanto giunto il momento per il neo tecnico Paolo De Francesco di tirare le somme di questo precampionato, dopo aver costantemente lavorato sul piano tecnico e su quello psicologico, permettendo ai propri atleti di poter assimilare i nuovi schemi.

Il DG Leonardo Pedone, fratello del presidente Enzo, presenta così la nuova annata dando il più positivo augurio ad un club che in sei anni ha compiuto passi da gigante:«Speriamo di aver puntellato meglio la squadra rispetto alla passata stagione. Prima di concentrarci sulla nuova annata ci tenevo a ringraziare lo staff tecnico ed i giocatori dello scorso anno per il lavoro svolto. Sottolineo che sul campo siamo retrocessi per una regola profondamente ingiusta, non a caso la partita di Barletta ha dimostrato che il verdetto amaro non era quello che meritavamo. Ci aspettiamo un’Unione combattiva, che sicuramente metterà a frutto il lavoro svolto sinora; incontreremo una compagine di alto livello, come lo saranno tutte in questo torneo di Eccellenza».

La sfida, secondo quanto disposto dalla Prefettura territorialmente competente andrà in scena a porte chiuse e sarà diretta dal signor Salvatore Montanaro della sezione di Taranto, supportato dagli assistenti barlettani Gaetano Fiore e Federico Peloso.

Bartolomeo Pasquale

Antenna Sud: Foggia, Floriano va al Bari in Serie D?

Avrebbe del sorprendente la notizia riportata da Antenna Sud: Roberto Floriano, fantastista classe 1986 del Foggia, tra i più amati dalla tifoseria dei Satanelli, potrebbe lasciare i Satanelli ed accasarsi al Bari di De Laurentiis.

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La notizia riportata ed ancora da verificare parla di indiscrezioni confermate direttamente dall’entourage del giocatore.  Sarebbe un colpo clamoroso, visto che l’attaccante è sceso in campo 20 volte nello scorso campionato di Serie B.

Se l’indiscrezione venisse confermata, il Foggia saluterebbe uno degli artefici della scorsa salvezza. Il Bari formerebbe una coppia gol di categoria superiore, affiancando a Floriano l’attaccante Pozzebon, il cui arrivo sembra imminente alla corte del mr. Cornacchini.