Archive 02/09/2019

Marcatori Serie D girone H, mattatore Rizzo con una tripletta

24 le reti realizzate nella prima giornata del campionato di Serie D girone H stagione 2019-2020.

Rinviata la gara tra Audace Cerignola e Casarano.

Mattatore di giornata con una tripletta è Luigi Rizzo della Gelbison.

Doppietta e prime due reti in maglia gialloblù per Giuseppe Bozzi del Gravina.

Vanno a segno per la prima volta in stagione Agatè e Tinè dell’Agropoli, Cacace del Sorrento, Corvino del Città di Fasano, Ziello e Del Sorbo del Gladiator, Tedesco della Team Altamura, Chiaradia del Gravina, Calemme e Camara del Nardò, Fioredelmundo del Francavilla in Sinni, Terrevoli, Biason e Patierno del Bitonto, Sorgente, Carrotta e Lava della Nocerina, Potenza della Grumentum Val d’Agri e Granado del Brindisi.

 

 

 

Alessandro Polichetti

Finisce con un pareggio l’esordio della Deghi Calcio in Coppa Italia.

Al cospetto di un Otranto volitivo e ben messo in campo da mister Bruno, la compagine di casa è brava a recuperare il doppio svantaggio iniziale. Partenza sprint per gli ospiti, che già al 3’si guadagnano un calcio di rigore: sul dischetto, al solito, il portiere Caroppo che prima si fa respingere la massima punizione da Laghezza e poi ribadisce in porta. Sotto di una rete, la Deghi Calcio fa fatica a reagire. Ne approfittano i biancazzurri in trasferta con Villani che si incunea in area di rigore e batte per la seconda volta il portiere di casa. I locali cercano una reazione e si affidano ad alcune conclusioni dalla distanza, l’Otranto fallisce la terza marcatura.
La musica cambia nella ripresa. La Deghi Calcio di mister Lima rientra in campo con un altro piglio.
Sugli scudi è Difino, il colpo di testa del quale va di poco a lato nei primi minuti di gioco. Lo stesso centrocampista colpisce il palo con una bella girata a Caroppo battuto.
La Deghi spinge forte e accorcia le distanze con Eugenio Palma. Libertini calcia dal limite, la palla incoccia un difensore e si alza, il numero la controlla di petto e con una pregevole sforbiciata insacca.
La reazione orange si completa pochi minuti più tardi con il tocco sottomisura di Malerba.
Ancora Difino impegna in maniera severa Caroppo.
A decidere la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia sarà il match di ritorno in programma a Otranto il 12 settembre prossimo.

DEGHI CALCIO – OTRANTO 2-2

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto (1’st Spedicato), Paganelli, Paolillo, Malerba, Deffo, Difino, Romano (Stefanizzi), Palma E., Malagnino, Libertini All. Lima. A disposizione: Isceri, Rollo, Greco, Muci, Palma R., De Pascalis, Sciolti.

OTRANTO: Caroppo, Nacci, Mariano, Mancarella, Trovè M., Bolognese, Diarra, Vergari, Marzo (13’st Gennari), Trovè F., Villani (13’st Calò). All. Bruno. A disposizione: 12 Fasiello, Schirinzi, Pellegrino, Plevi, Cisternino, Calogiuri, Sacchi.

ARBITRO: Epicoco di Brindisi.
RETI: 3’pt Caroppo, 15’Villani; 33’st Palma E., 39’Malerba.
NOTE: ammoniti Pinto, Paolillo, Malerba, Spedicato, Libertini per la Deghi Calcio; Calò, Nacci per l’Otranto

Taranto, parla Mister Ragno: “Siamo stati un po’ sfortunati e disattenti sull’unica vera occasione del Brindisi”

Molto deluso l’allenatore rossoblù in conferenza stampa dopo la sconfitta al 90esimo. Queste le sue dichiarazioni

Non sono preoccupato, io i conti li faccio il 3 di maggio. E’ un campionato difficilissimo, qua nessuno ti concede nulla: le sconfitte di Andria e Foggia non sono un caso. Siamo stati un po’ sfortunati e disattenti sull’unica vera occasione del Brindisi. Non ci sono squadre materasso in questo campionato, nessuno ti concederà 3 punti”.

La squadra sta migliorando di domenica in domenica, e speriamo di riuscire a ottenere i 3 punti a Casarano. Sono fiducioso della mia squadra. I fischi fanno parte del calcio: sono deluso ma non mi abbatto. Chiudiamo sto capitolo e da domani pensiamo alla prossima. I ragazzi sono convinti di aver fatto una buona gara: vincere 1-0 a Taranto è un grandissimo risultato… è chiaro che la fortuna non ti può assistere sempre“.

Il palo di Matute, le occasioni di Genchi, dobbiamo essere più decisi. Il comunicato stampa? Mi viene da ridere su quello che è stato scritto da altre testate, ho la fiducia della società… che utilizzassero altri escamotage per farmi smuovere. Io e i ragazzi cercheremo di ripagare la fiducia della società, noi siamo il Taranto Calcio. Il gol? Voglio rivederlo, ma credo che siamo stati ingenui concedendo a Granado di fare gol“.

Black out Lecce: il Verona espugna il “Via del Mare”

Sconfitta amara per il Lecce di mister Fabio Liverani che perde per 1-0 in casa contro l’ Hellas Verona diretta concorrente nella lotta per la salvezza. I salentini nonostante il sostegno dei circa 25000 spettatori presenti sugli spalti del Via del Mare non riescono a regalare una gioia a se stessi e ai propri tifosi.
Il Lecce dopo la sconfitta patita all’ esordio a Milano contro l’ Inter aveva davanti a sè un’ occasione d’ oro per il riscatto e ripartire nel migliore dei modi lasciandosi alle spalle il passivo di 4-0 subito contro i nerazzurri. Invece gli uomini di Liverani, non solo non sono riusciti ad imporre il loro gioco, che nella scorsa stagione era stato la vera forza del gruppo, ma hanno subito le ripartenze avversarie che alla fine hanno permesso al nuovo entrato, l’ ex Matteo Pessina, di siglare all’ 81′ minuto il gol che ha definitivamente condannato i giallorossi alla seconda sconfitta consecutiva.
L’ impressione avuta è che questa squadra ancora non abbia ammortizzato l’ impatto con la nuova categoria e le sue caratteristiche. Al di là delle scelte tecniche, sicuramente si tratta di un problema psicologico perchè una squadra come il Lecce, che nello scorso campionato ha ottenuto vittorie importanti e “rotonde”, così come anche nel precampionato e in Coppa Italia, rispettivamente contro Frosinone e Salernitana, in Serie A ci può stare senza dubbio. Il punto è farlo capire concretamente ai giocatori riuscendo ad allineare la prospettiva che singolarmente e tutti insieme possono avere sulla nuova categoria.
Sarà compito di Liverani riuscire in questo compito avendo a disposizione due settimane di pausa prima della prossima partita in trasferta contro il Torino.
Considerando che siamo solo alla seconda di campionato questa sconfitta, seppur pesante, non compromette nulla perchè l’ obiettivo resta la salvezza che può essere tranquillamente a portata di questa squadra, a patto che si capisca che in Serie A non bisogna essere solo “belli”, ma anche scaltri e grintosi.
TABELLINO
LECCE (4-3-1-2)Gabriel, Benzar (59′ Rispoli), Lucioni, Rossettini, Dell’orco (83′ Calderoni), Shakhov (65′ La Mantia), Tachtsidis, Majer, Mancosu, Lapadula, Falco
ALL.: Liverani
VERONA (3-4-2-1)Silvestri, Rrahmani, Kumbulla (78′ Bocchetti), Gunter, Faraoni, Henderson L (74′ Pessina), Miguel Veloso, Lazovic, Amrabat, Zaccagni, Tutino (59′ Verre)
ALL.: Juric
Marcatori: 81′ Pessina
Danilo Sandalo

Serie A: vincono Juventus e Inter, pari tra Lazio e Roma. Disastro Sampdoria. Il punto sulla seconda giornata di campionato

La seconda giornata di Serie A si chiude con un bottino di tutto rispetto con ben 32 reti realizzate frutto di risultati a tratti pazzeschi, come ad esempio il 4-3 di Juventus-Napoli. Se a queste marcature dovessimo aggiungere almeno la metà dei pali colpiti il dato statistico della giornata si alzerebbe di gran lunga. Segno evidente che la cultura “catenacciara“, di cui noi italiani siamo stati maestri, sta lentamente venendo lasciando spazio allo spettacolo e al bel gioco.
La Juve, seppur con qualche difficoltà, si dimostra sempre la squadra da battere uscendo vittoriosa dalla supersfida contro il Napoli, ritrovando un Higuain dei tempi migliori andato a segno contro la sua ex squadra. Il calo fisico avuto nel finale ha permesso ai partenopei di rimontare il 3-0 iniziale, ma ci ha pensato la sorte a ristabilire le distanze grazie a una goffa autorete di Koulibaly, che rimane uno dei migliori difensori in circolazione. Continua a mantenere il ritmo dei bianconeri l’ Inter di Conte che grazie a Lautaro Martinez e Lukaku si impone a Cagliari per 2-1. Ai sardi non è bastato il gol di Joao Pedro per portare a casa almeno un punto che potesse muovere la classifica.
La grande attesa per il derby romano non è stata delusa dal risultato che alla fine è stato di 1-1. Le romane hanno offerto uno spettacolo di rara bellezza che oltre ai gol e alla cornice di pubblico ha fatto registrare ben sei legni colpiti! Vittoria di misura invece per il Milan di Giampaolo che si impone per 1-0 sul Brescia grazie al gol di Cahlanoglu. Importanti successi anche per Bologna, vittorioso sulla Spal per 1-0, Sassuolo, Parma e Genoa. I neroverdi liquidano la pratica Sampdoria per 4-1 grazie soprattutto a Domenico Berardi autore di una tripletta; mentre i ducali, guidati da un grande Gervinho, superano l’ Udinese per 3-1 in trasferta. Ennesima sconfitta per i viola di Montella che a “Marassi” cedono per 2-1. Perde anche l’ Atalanta per 3-2 in casa contro il Torino voglioso di riscatto dopo aver fallito la fase a gironi di Europa League. Brutta sconfitta anche per il Lecce di mister Liverani che sembra ancora non aver ammortizzato l’ impatto con la nuova categoria. I Salentini si arrendono per 1-0 contro un Verona ben messo in campo, ma senza punte e che ha trovato il gol grazie a un guizzo di Pessina. Una partita di vitale importanza che pesa il doppio perchè persa contro una diretta concorrente per la salvezza.
La Serie A tornerà il 15 settembre per via degli impegni della nazionale. Una pausa che arriva al momento giusto per diversi allenatori, i quali avranno a disposizione il tempo necessario per poter lavorare e correggere gli errori di queste prime uscite. Considerando che siamo appena alla seconda giornata il tempo per recuperare c’è tutto, ma viste certe prestazioni qualche panchina inizia già ad essere bollente.

Danilo Sandalo

Incredibile Brindisi, espugnata Taranto

Storica impresa per il Brindisi all’esordio nel campionato di Serie D, che al 90esimo espugna lo Iacovone di Taranto con una rete di Granado. Gara senza sussulti nel primo tempo, ma con un secondo tempo ricco di emozioni. Prima una doppia occasione per capitan Genchi poi il palo colpito da Matute. Allo scadere il gol di Granado che ha trasformato in tragedia l’esordio di mister Ragno.

TARANTO – BRINDISI 0-1
Marcatori: 45′ st Granado

TARANTO (4-4-2): 1 Giappone; 2 De Caro, 5 Manzo L., 6 Allegrini, 3 Ferrara (dal 36′ st Masi); 7 Guaita, 8 Matute, 4 Marino (dal 18′ st 14 Cuccurullo), 10 Oggiano (dal 5′ st 19 D’Agostino); 9 Genchi, 11 Favetta (dal 18′ st 20 Croce). A disp.: 12 Sposito, 13 Mambella, 15 Masi, 16 Manzo S., 17 Benvenga, 18 Galdean. All.: Ragno

BRINDISI (4-3-3): 1 Lacirignola; 2 Corbier, 5 Ianniciello, 6 Fruci, 3 Escu; 8 Zappacosta (dal 21′ st 20 Sorrentino), 10 Marino, 4 D’Ancora; 11 Ancora (dal 21′ st 19 Granado), 9 Montaldi (dal 42′ st 17 Masocco), 7 Mosca. A disp.: 12 Pizzolato, 13 Boccadamo, 15 Capone, 16 Pizzolla,18 Turé. All.: Olivieri

Note: recuperi, 4′ pt e 5′ st

Una super partenza e il Bitonto parte bene: 3-1 a Francavilla

Ottimo inizio di campionato per il Bitonto, che espugna il “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni, superando per 3-1 i rossoblu lucani di mister Lazic. In Basilicata è bastato un primo quarto d’ora di cinismo e concretezza per il Bitonto, che si è portato sul triplo vantaggio con un impatto al match davvero notevole e di pregevole fattura: una squadra affamata, concreta e cazzuta, che costruisce così sin da subito la vittoria.

Mister Taurino conferma nove undicesimi della sfida di Andria di una settimana prima: out Montrone per infortunio, Lomasto subentra a Colella mentre Turitto prende il posto del partente Loiodice. Dunque, 3-5-2 con Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Amelio; a centrocampo, nel mezzo Biason – Marsili – Turitto, sugli esterni Terrevoli e Gagliardi; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

La partenza del Bitonto è letale. Minuto 2, punizione sulla trequarti per il Francavilla, Turitto intercetta palla e rilancia l’azione di contropiede, spaccando la metà campo avversaria per vie centrali, allarga sulla destra per Terrevoli, che entra in area, primo tentativo di conclusione stoppato da un difensore, la palla ritorna all’esterno barese classe 2000, riprova il tiro, questa volta vincente: la sfera sorprende il portiere lucano Caruso e palla in fondo al sacco. 0-1.

Due giri di lancette ed è raddoppio. L’indemoniato Turitto recupera, in pressing, sulla corsia sinistra, sfonda, serve all’indietro per Patierno, sponda per Marsili che addomestica per l’accorrente Biason, che ha il tempo di controllare e prendere la mira: palla nell’angolino alla destra di Caruso ed è 2-0.

Uno-due tremendo del Bitonto, Francavilla frastornato che prova una reazione: quarto d’ora, azione d’angolo dalla destra, sul versante opposto la palla giunge a Flordelmundo che prova la conclusione che si stampa sul palo. Brivido per il Bitonto, che al 17’ è ancora una volta letale ed estremamente cinico: traversone di Biason dalla destra, al limite dell’area di rigore piccola di testa Patierno incrocia e trova l’angolino basso alla sinistra di Caruso. 0-3 Bitonto.

I neroverdi provano ad amministrare il triplo vantaggio mentre il Francavilla tenta una disperata reazione, gettandosi all’assalto della difesa bitontina: arrivano due occasione importanti, che portano entrambe la firma di Maggio. Nel primo caso, il centravanti lucano tocca su servizio di Flordelmundo dalla sinistra e non trova la porta; nel secondo invece riceve un traversone dalla destra di Benivenga e di testa impegna Figliola, costretto al colpo di reni per deviare in angolo. Sono le ultime emozioni di un primo tempo che il Bitonto chiude avanti di tre reti.

Ripresa. Patierno prova subito a pescare Lattanzio in area di rigore, da sinistra, dietro la linea della difesa, ma l’attaccante andriese non ci arriva per poco sulla sfera. E sull’azione successiva, il Francavilla accorcia le distanze: De Marco crossa dalla destra, al limite dell’area di rigore Lomasto scivola sul campo reso viscido e pesante dalla pioggia, alle sue spalle sbuca Flordelmundo, che ha il tempo di controllare e far partire un rasoterra che scheggia il palo interno alla sinistra di Figliola e termina in rete. Accorcia le distanze così il Francavilla, si rianima il “Fittipaldi”. 1-3. Ma è subito il Bitonto ad avere una ottima occasione per allungare: Turitto riceve al limite dell’area, conclusione angolata che sfiora il palo alla sinistra di Caruso per questione davvero di centimetri.

Al 53’ Figliola tiene in cassaforte il punteggio: cross del neo entrato Fanelli dalla destra, colpo di testa di Maggio e prodezza del numero uno bitontino, che con un eccezionale colpo di reni toglie la palla dal sette e, con l’aiuto della traversa, evita guai peggiori. È il pericolo più importante che corre il Bitonto, che riprende le redini del match in mano e attraverso il fraseggio prova a contenere la voglia di rimonta dei rossoblu lucani.

Mister Taurino cambia e inserisce Piarulli per Gagliardi. Al 55’ tentativo di rovesciata sul fondo di Lattanzio, su sponda aerea di Turitto. Poco dopo l’ora di gioco, ci prova Amelio direttamente su calcio di punizione, centrando la traversa; Piarulli approfitta di uno svarione difensivo ma conclude sbilenco sul fondo. Superata la mezzora, traversone di Terrevoli dalla destra, colpo di testa di Patierno debole che non inquadra lo specchio. Cambia ancora mister Taurino, che fa entrare in campo Colella per Lomasto al centro della difesa (problema fisico per il difensore campano) e Merkaj per Lattanzio in avanti.

Il Bitonto continua a premere nonostante la pioggia e il campo sempre più pesante: 81’, angolo di Marsili da destra, di testa Patierno in piena area impegna Caruso con una respinta non facile. Il Francavilla si fa rivedere dalle parti di Figliola all’86’: punizione dalla trequarti sinistra, di testa sul secondo palo ci prova Maggio ma ancora l’estremo difensore neroverde è attento e con un intervento a terra devia in angolo. Ultima emozione allo scoccar del 90’: punizione di Marsili, di poco sul fondo.

Non accade più nulla negli ultimi cinque minuti di recupero: il Bitonto espugna Francavilla per 3-1 e parte col piede giusto. Primi tre punti in classifica, con una prestazione cinica, letale ma anche di sofferenza e carattere. Ora, con entusiasmo e fiducia, testa al Gladiator: domenica prossima esordio casalingo, davanti al pubblico di casa. Serve un “Città degli Ulivi” ribollente di amore e passione neroverde che spinga compatto alla vittoria.

1^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FRANCAVILLA – BITONTO 1 – 3
Reti: 2’ pt Terrevoli, 4’ pt Biason, 17’ pt Patierno, 2’ st Flordelmundo

FRANCAVILLA: Caruso, Benivenga, Farinola, Grandis M., D’Orsi (c), Cabrera, De Marco (16’ st Tedesco), Petruccetti (1’st De Lorenzo), Maggio, Grandis T., (5’ st Fanelli), Flordelmundo (29’ st Maione).
A disp. Centonze, Nicolao, Raiola, Credentino, Avella. All. Lazic

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Marsili, Lomasto (31’ st Colella), Gianfreda, Gagliardi (12’ st Piarulli), Biason, Patierno (c), Lattanzio (35’ st Merkaj), Turitto.
A disp. Zinfollino, Gargiulo, Bolognese, Zaccaria, Mazzone, Palmisano. All. Taurino

Arbitro: Romaniello (Napoli). Assistenti: Castiglione (Frattamaggiore) e Castaldo (Frattamaggiore)
Ammoniti: Caruso, D’Orsi, Grandis T. (F), Figliola, Gagliardi, Piarulli (B).

Che emozione il debutto della FBC Gravina

Una ‘prima’ al cardiopalma per la FBC che al debutto in campionato si libera del Nardo’ (due vittorie e un pari nelle ultime uscite al Vicino) vincendo con una gara a tratti dominata, a tratti di sofferenza.
La gara si mette subito bene con la doppietta del toro Bozzi in venti minuti, dapprima con un bolide dalla distanza, quindi dall’assist propiziato dall’ottimo Correnti. Quest’ultimo alla mezz’ora avrebbe la palla per il KO ma è bravo Mirarco a parare con una sola mano. Nardo’ presente solo con la conclusione dal limite al 28’ con Mengoli (parato).

La ripresa si apre con la perla balistica di Chiaradia per il tris all’8’, ma la FBC pecca nel non addormentare la gara e subisce il ritorno dei neretini dapprima con la rete di Camara al 19’ (Caponero aveva salvato un attimo prima sulla linea di porta), poi Calemme realizza il 3-2 finale dagli undici metri. Nel forcing finale i gialloblù non rischiano nulla e portano a casa i primi 3 punti di stagione al termine di una prima partita che ha già riservato sorprese clamorose.

FBC GRAVINA – NARDO’ 3-2

FBC GRAVINA: Loliva, Di Modugno, Caponero, Romeo, Mbida, D’Angelo, Correnti, Gogovski (dal 40’ st Koulibaly), Bozzi (dal 20’ st Santoro), Ficara, Chiaradia (dal 43’ st Silletti). All. Loseto. A disp: Signorile, Dentamaro, Barbato, Tagliamonte, Palermo, Dininno

NARDO’: Mirarco, Frisenda, Stranieri (dal 14’ st Bruno), Danucci (da 25’ st Trinchera), Centonze, Acquaro, Avantaggiato (dal 19’ st Vecchio), Mengoli, Camara, Calemme, Cancelli. All. Foglia Manzillo. A disp: Montagnolo, Spagnolo, De Giorgi, Valzano, De Luca, Botrugno

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata

ASSISTENTI: Rinaldi di Policoro e Iacovino di Matera
MARCATORI: Bozzi (13’, 20’ st), Chiaradia (8’ st), Camara (19’ st), Calemme (32’ st)
AMMONITI: Mbida (40’ st), Stranieri (30’ st), Santoro (42’ st)
NOTE: Presenti circa 2.000 spettatori di cui circa 200 da Nardo’. Al 42’ pt gol annullato a Stranieri per fuorigioco. Recupero: 1’ pt, 3’ st

Tuoni e fulmini al Vito Curlo: Corvino stende il Foggia e il Faso vola

È stato un debutto che i tifosi biancazzurri difficilmente dimenticheranno soprattutto per i tuoni e fulmini caduti sia dal cielo (per il temporale abbattutosi su Fasano durante la partita) che in campo. Mister Laterza lo aveva detto alla vigilia: “Siamo il Fasano e rientriamo meritatamente tra le big di questo girone” e oggi i suoi ragazzi lo hanno ampiamente dimostrato. Partita calda e maschia, quella andata in scena oggi al Curlo, con grande intensità, ritmo e spregiudicatezza, con un Foggia molto “zemaniano” e con difesa altissima che è riuscita tante volte a far scattare la trappola del fuorigioco agli attaccanti fasanesi. Grande agonismo e voglia di vincere da parte di entrambe le compagini e lo dimostra il numero di cartellini ricevuti dai biancazzurri e dai rossoneri durante i 90 minuti (7 per la precisione).

Il primo squillo della partita è a nome di Ganci che al 15’ impegna Fumagalli con un tiro dalla distanza ma la prima vera occasione per i padroni di casa arriva al 34’: mischia confusa in area foggiana ma né Corvino, né Bernardini né Dìaz riescono a spingere la palla in rete. Match abbastanza equilibrato nei primi 45 minuti ma con i biancazzurri certamente più propositivi dei foggiani che si fanno vedere dalle parti di Suma soltanto al 41’ con un tiro da fuori area di Loschiavo.

Nella ripresa il Fasano scende in campo con le idee chiarissime: al 9’ grande ripartenza del Fasano con Corvino che entra in area di rigore e serve El Kabbou che insacca ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. Grande rammarico per i ragazzi di mister Laterza che però non mollano e prima sfiorano il vantaggio al 19’st (contropiede di Dìaz per Gonzalez che spedisce sopra la traversa) e poi lo trovano al 31’ st: assist delizioso, morbido e pennellato di un ottimo Bernardini per l’inserimento di Corvino che davanti a Fumagalli non sbaglia e fa letteralmente esplodere un Vito Curlo in delirio. Il Foggia accusa il colpo e al 39’ st il Fasano sfiora il raddoppio: punizione del solito Corvino per la testa di Gonzalez che si infrange sulla traversa. Quando sembrava fatta il Foggia ha l’occasione del pareggio con Viscomi che si ritrova a tu per tu con Suma ma clamorosamente non riesce a trovare lo specchio della porta sparando alto. Poco o niente dopo questa occasione anche se l’ultima emozione della partita è stata regalata dall’arbitro che, con il triplice fischio, ha mandato letteralmente in visibilio i numerosi tifosi presenti sugli spalti del Vito Curlo.

In conferenza stampa mister Laterza non ha potuto non rilasciare parole al miele per suoi ragazzi per l’eccellente prestazione: “Ci tengo a fare i complimenti a tutti i ragazzi per il piglio, l’interpretazione e l’esecuzione della partita. Non era facile ma il risultato è arrivato tramite il bel gioco e le idee chiare e questo non può che rendermi contento. Non mi piace parlare dei singoli ma vorrei spendere due parole per Giorgio Bernardini che, dopo le difficoltà dello scorso anno, è completamente ristabilito fisicamente e mentalmente ed è stato autorità di una prestazione di grandissimo spessore. Adesso è il momento di goderci la vittoria, perché le vittorie vanno gustate, e poi sarà il tempo di pensare alla difficile trasferta di domenica prossima contro il Nardò.” Seduto al tavolo di conferenza anche il man of the match, Vincenzo Corvino che emozionato ha detto la sua sulla gara: “Sono state emozioni forti, l’abbiamo preparata bene e abbiamo fatto una grande prestazione. Questo pubblico non smetterà mai di stupirmi: al mio gol e al successivo boato che urlava all’unisono il mio nome ho avvertito la pelle d’oca… non mi era mai successo in carriera!”. Dopo il canonico lunedì di riposo, la squadra riprenderà gli allenamenti martedì e inizierà a preparare la delicata trasferta in Salento contro il Nardò.

Us Città di Fasano-Calcio Foggia: 1-0 (0-0)
Rete: 31’ s.t. Corvino (F).

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, El Kabbou Elazz (28’ s.t. Lanzone), Bernardini, Diaz, Corvino (43’ s.t. Serri), Gomes Forbes (47’ s.t. Pittelli). All. Laterza.
A disposizione Guarnieri, Panebianco, Scardicchio, Pedicone, Mangione, Cochis Millicay.

Calcio Foggia: Fumagalli, Loschiavo (13’ s.t. Cannas), Gemmi (1’ s.t. Cittadino), Gentile, Iadaresta, Russo (19’ s.t. Maccarone), Salvi (27’ s.t. Kadi), Campagna, Salines, Di Jenno, Cadili (1’ s.t. Viscomi). All. Mancini.
A disposizione Di Stasio, Salatino, Di Salvo, Di Masi.

Arbitro: sign Giuseppe Vingo di Pisa.
Note: Spettatori 1.800
Ammoniti Gonzalez (F), Gentile (Fo), Salvi (Fo), Loschiavo (Fo), Corvino (F), Diaz (F), Salinis (Fo). Rec. p.t. 1’; s.t. 4’.

Gli highlights e le interviste degli Ottavi di finale di Coppa Italia Eccellenza

Con gli ottavi di finale di Coppa in programma è iniziata la nuova stagione di Eccellenza Pugliese.
32 reti segnate negli otto incontri in programma. Le gare di ritorno si giocheranno, a campi invertiti, giovedì 12 settembre.
Di seguito i contributi video delle varie emittenti locali.

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Unione Calcio, vittoria di misura contro la Vigor Trani

Buona la prima per l’Unione Calcio Bisceglie che supera in trasferta per 2-1 la Vigor Trani nel match d’andata degli ottavi di Coppa Italia.
Mister Di Simone si affida a Cilli tra i pali, linea difensiva composta dal 2002 Preziosa, all’esordio assoluto in prima squadra, Di Giorgio e Dispoto, a centrocampo Lavopa, Guerra, Zinetti, Cordisco e Cicerello, coppia d’attacco composta da Ingredda e Compierchio.
La gara risulta equilibrata e la prima occasione arriva al 10’ con la conclusione dalla distanza di uno degli ex di turno Stella che sorvola la traversa della porta difesa da Cilli.
Sette minuti dopo, occasionissima per l’Unione Calcio Bisceglie; Preziosa sfugge alla marcatura del suo avversario e lascia partire un cross al bacio per Zinetti, la cui volèè termina fuori mentre, al 25’ la conclusione di Guerra, dal limite dell’area piccola, non crea problemi ad Orizzonte.
Un minuto dopo Cilli è reattivo nello sventare l’assist di Stancarone indirizzato a centro area. La risposta azzurra arriva al 27’, con Ingredda che sblocca il risultato depositando in rete il cross dall’out destro di Lavopa.
Gli azzurri sfiorano il raddoppio al 40’ con Zinetti la cui conclusione dalla distanza termina di poco sopra la traversa. Sessanta secondi dopo, ancora Zinetti mette al centro per Ingredda che non centra il bersaglio grosso.
Nella ripresa, dopo 2’, i biscegliesi si rendono ancora pericolosi con Ingredda il cui tentativo a rete termina di poco fuori. Passano sei minuti e mister Di Simone cambia il reparto offensivo, sostituendo Ingredda e Compierchio rispettivamente con Bruno e Lorusso.
Al 10’ la Vigor Trani perviene al pareggio con Picci abile a finalizzare di testa l’assist di Stancarone. Successivamente il match si abbassa di ritmo ma al 26’ Lorusso si incunea in area di rigore, venendo atterrato da Muciaccia. Il direttore di gara concede il calcio di rigore che lo stesso giocatore azzurro realizza con una botta centrale.
Un quarto d’ora dopo, Zinetti, da ottima posizione, manda sull’esterno della rete. Nei minuti finali i ragazzi di Di Simone si limitano a gestire il risultato che rimarrà tale sino al triplice fischio finale.
La competizione regionale andrà temporaneamente in archivio per far spazio al campionato, con gli azzurri che debutteranno domenica 8 settembre al “Di Liddo” contro il Martina.

VIGOR TRANI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-2 (0-1 p.t)

VIGOR TRANI : Orizzonte, Muciaccia, Di Lernia (31’s.t. Serino), Stella, Bartoli, Antonacci, Diarra, Dentamaro (26’s.t. Zambetta), Picci, Ranieri (1’s.t. Schirinzi), Stancarone. A disp: Pellegrino, Vulpio, Ciciriello, Lamesta, Ricchiuti. All: Sisto

UNIONE CALCIO: Cilli, Lavopa, Preziosa (15’s.t. Losacco), Guerra, Dispoto, Di Giorgio, Zinetti, Cordisco, Ingredda (8’s.t.Bruno), Compierchio (8’s.t. Lorusso), Cicerello (28’s.t. Bufi). A disp: Di Bari, Palumbo, Sannicandro, Musa, Binetti. All: Di Simone

MARCATORI: 27’p.t. Ingredda (U), 10’s.t. Picci (T),26’s.t. Lorusso su rig. (U)
AMMONITI: Cicerello (U) , Guerra (U) , Stella (T), Cordisco (U)
ARBITRO: Spina (Barletta) ASSISTENTI: Caricati (Barletta), Rizzi (Barletta)
Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Coppa Italia Eccellenza, i risultati degli ottavi di finale

Con gli ottavi di finale di Coppa in programma è iniziata la nuova stagione di Eccellenza Pugliese.
32 reti segnate negli otto incontri in programma. Vittorie esterne per Orta Nova, Barletta UC Bisceglie e Corato, mentre riescono a strappare il pari in campo esterno l’Atletico Vieste a San Marco e l’Otranto contro il Deghi, entrambe le gare terminate per 2-2.
Le gare di ritorno si giocheranno, a campi invertiti, giovedì 12 settembre.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 2a giornata

Seconda giornata per la Serie C. Domenica da dimenticare per le pugliesi, che nelle quattro gare in programma oggi raccolgono un solo pari, quello del Bisceglie in casa contro il Catanzaro. Sconfitte per Bari, Virtus Francavilla e Monopoli. Di seguito i contributi video delle varie emittenti locali.
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Catania, Lodi e Sarno ribaltano la Virtus Francavilla

Finisce coi giocatori di casa raccogliere gli applausi della carica dei 10 mila venuti per la prima di campionato nel fortino dello stadio Angelo Massimino. Gran caldo, ma ritmo alto in un primo tempo dove è il Catania a condurre il gioco, dinanzi a una Virtus che punta a giocarsela in contropiede.
L’equilibrio iniziale viene spezzato al quarto d’ora quando Virtus Francavilla si porta in vantaggio con Perez al 26’ sugli sviluppi di un corner. Il Catania acciuffa subito il pareggio grazie a Lodi, il quale trasforma un rigore spiazzando Costa. Si chiude il primo tempo con il risultato di parità.
Nella ripresa la squadra ospite abbassa il baricentro concentrandosi a gestire il pareggio, ma non basta. Il Catania si riversa in attacco e trova il vantaggio con l’estroso Sarno che sorprende il portiere Costa. La Virtus accusa il colpo e reagisce nel finale di match, sfiorando il pareggio in pieno recupero. Finisce nel tripudio della curva etnea.
Domenica prossima la Virtus ospiterà in casa la Casertana, oggi vittoriosa in casa contro il Reande (2-0 il finale).

Catania-Virtus Francavilla Calcio 2-1
Reti: 39’pt rig. Lodi, 18’st Sarno (CA) 26’pt Perez (VF)

Catania: Furlan, Silvestri, Welbeck, Sarno (38’st Catania), Di Molfetta (19’st Mazzarani), Di Piazza (39’st Curiale), Lodi, Saporetti, Pinto (28’st Marchese), Dall’Oglio (28’st Llama), Calapai. A disp: Martinez, Noce, Mbende, Bucolo, Biondi, Biagianti, Rossetti. All. Camplone

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Perez, Sparandeo (18’st Nunzella), Tchetchoua (24’st Mastropietro), Caporale, Delvino (36’st Pino), Gigliotti (35’st Puntoriere), Zenuni, Tiritiello, Albertini, Vazquez (35’st Baclet). A disp: Sottoriva, De Luca, Calcagno, Marino, Marozzi. All. Trocini

Arbitro: Alessandro Di Graci di Como (Pietro Lattanzi di Milano-Alessandro Maninetti di Lovere)
Note: Ammoniti: Saporetti (CA) Tchetchoua, Tiritiello, Delvino, Gigliotti, Puntoriere (VF)
Recupero: 0’pt, 6’st

Bari-Viterbese 1-3. Esordio amaro in casa per la squadra di Cornacchini

Ospiti a segno con Tounkara (2) e Bezziccheri, Antenucci per il pari provvisorio
Esordio casalingo in campionato per il Bari di mister Cornacchini che ospita sul terreno del ‘San Nicola’ la Viterbese Castrense guidata da mister Lopez. Il tecnico biancorosso si affida al 4-3-1-2 schierando come terzino a destra Kupisz in luogo di Berra che non ha svolto l’intera settimana di lavoro con i compagni; davanti a Frattali dunque, insieme al polacco, agiranno capitan Di Cesare, Sabbione e Costa. Mediana a tre con Schiavone, Hamlili e Scavone, tridente offensivo composto da Terrani che agirà alle spalle di Antenucci e Neglia.

Squdre in campo, Bari in completo bianco con inserti rossi, Viterbese in maglia gialla a strisce verticali blù, calzoncini blù, calzettoni gialli.

CRONACA

48′ triplice fischio al ‘San Nicola’

47′ AMMONIZIONE: Simeri per fallo su De Falco

45′ GOL VITERBESE: arriva in contropiede, ancora con Tounkara, la terza rete ospite

45′ si giocheranno 3 minuti di recupero

40′ SOSTITUZIONE: dentro anche Ferrari nel Bari, prende il posto di Kupisz

39′ colpo di testa di Antezza da caclio d’angolo, para Frattali

37′ conclusione da fuori di Floriano, pallone sul fondo

34′ SOSTITUZIONE: dentro Molinaro per gli ospiti, prende il posto di Vandeputte

30′ RADDOPPIO VITERBESE: nuovo vantaggio ospite con Bezziccheri che colpisce da destra

29′ SOSTITUZIONE: dentro Simeri al posto di Schiavone, Bari che passa al 4-4-2

28′ dalla distanza ci prova De Giorgi, pallone in angolo

27′ Viterbese che non riesce ad uscire, si gioca in una sola metà campo

26′ Floriano prova al volo su un cross di Kupisz da destra, conclusione alta

21′ PAREGGIO BARI: Antenucci dal dischetto è glaciale e fredda Vitale

21′ RIGORE BARI: Scavone cerca il servizio in area per Antenucci, tocco di mano a fermare il passaggio

18′ OCCASIONE VITERBESE: Vandeputte vince un contrasto a centrocampo e serve in area Tounkara, Frattali si supera mettendo in angolo

13′ AMMONIZIONE: giallo per gioco falloso per Tounkara

12′ SOSTITUZIONE: dentro D’Ursi al posto di Neglia nel Bari

12′ prova ancora Tounkara in azione di contropiede, il suo destro e debole e fuori misura

9′ SOSTITUZIONE: fuori Volpe, dentro De Falco nella Viterbese

7′ Neglia da fuori non crea problemi a Vitali

6′ OCCASIONE BARI: Floriano si ritrova il pallone buono in area, ma viene contrastato in angolo sui cui sviluppi, Perrotta incorna spedendo di un soffio fuori

5′ si riprende sullo stesso spartito del primo tempo: Bari che fa la partita, Viterbese arroccata e pronta alle ripartenze

2′ subito Floriano mette apprensione alla difesa ospite penetrando in area dalla sinistra, messo giù, ma con fallo cominciato fuori area per il Direttore di gara

1′ SOSTITUZIONE: doppio cambio in casa Bari: fuori Sabbione e Terrani, dentro Perrotta e Floriano; biancorossi che passano al 4-3-3

Secondo tempo

45′ si chiude senza recupero la prima frazione di gioco

42′ OCCASIONE BARI: Antenucci smarca Hamlili davanti alla porta di Vitali, il diagonale del centrocampista viene deviato in angolo con un autentico miracolo

40′ ancora un brutto fallo di Errico, stavolta ai danni di Hamlili

38′ AMMONIZIONE: giallo ai danni di Errico per gioco falloso

37′ OCCASIONE VITERBESE: contropiede di Vandeputte a destra, pallone in mezzo per Volpe la cui conclusione è deviata da Sabbione tra le braccia di Frattli

34′ prova il clpo da centrocampo Antenucci, Vitali recupera la posizione e blocca

30′ VANTAGGIO VITERBESE: a sorpresa arriva il vantaggio ospite con Tounkara che, servito da Vandeputte, batte Frattali sulla sua sinistra

28′ sale la temperatura sugli spalti, tre corner in 60″ per i ‘galletti’

27′ Vitali attento su Scavone in area

25′ al ‘San Nicola’ è un monologo biancorosso: Antenucci salta due uomini e serve in area Terrani fermato al momento della battuta a rete

23′ prima discesa ospite con il veloce Vanderputte, Di Cesare con il giusto tempo chiude in angolo

21′ punizione scodellata in area per Di Cesare che va giù sulla pressione di Tounkara, tutto regolare per il Sig Marcerano

20′ AMMONIZIONE: primo giallo del match ai danni di Antezza per gioco falloso

19′ gran piglio dei biancorossi che sfiorano ancora il vantaggio, stavolta con una botta da fuori di Terrani, di poco alta

15′ conclusione di Neglia dal limite, pallone alto sulla traversa

12′ Schiavone verticalizza per Antenucci, spaccata in corsa che trova la pronta risposta di Vitali

10′ Costa da sinistra per Antenucci, tiro da posizione defilata, deviato fuorio

7′ la punizione di Antenucci termina sulla barriera, timide proteste per un presunto tocco di mani

5′ Bari padrone del campo in queste prime fasi di gioco, ospiti molto fallosi

1′ fischio d’iniio, primo pallone giocato dalla formazione ospite

2a giornata Girone C:
Bari-Viterbese C. 1-3
Marcatori: 30’pt e 45’st Tounkara (V), 21’st rig. Antenucci (B), 30′ st Bezziccheri (V)

Bari (4-3-1-2): Frattali, Kupisz (40’st Ferrari), Di Cesare (c), Sabbione (1’st Perrotta), Costa, Schiavone (29’st Simeri), Hamlili, Scavone, Terrani (1’st Floriano), Antenucci, Neglia (12’st D’Ursi)
A disp.: Marfella, Esposito, Bolzoni, Corsinelli, Cascione, Berra
All. G. Cornacchini

Viterbese Castrense (3-5-2): Vitali, De Giorgi, Atanasov (c), Antezza, Markic, Baschirotto, Bezzicheri, Tounkara, Vandeputte (34′ Molinaro), Errico, Volpe (9’st De Falco)
A disp.: Pini, Biggeri, Scalera, Milillo, Corinti, Svidercovschi, Pacilli, Messina, Ricci, Bianchi
All. G. Lopez

Arbitro: Matteo Marcenaro (Genova). Assistenti: Antonio Severino (Campobasso) – Francesco Ciancaglini (Vasto)
Ammoniti: Antezza, Errico, Tounkara (V), Simeri (B)
Recupero: 0’pt, 3’st
Spettatori: 7603 abbonati, 4463 paganti (58 ospiti)
Note: terreno in perfette condizioni, temperatura intorno ai 30°C, pioggia a tratti

Foggia, l’ira del d.s. Corda: prestazione inaccettabile. Allenamento punitivo alle 6 di mattina

L’ira del d.s. foggiano Ninni Corda si consuma nell’immediato dopo-gara della sfida Fasano-Foggia, vinta dai Brindisi per 1 a 0.

Per Corda l’atteggiamento della squadra è stato inaccettabile, tanto da ritener necessario un allenamento punitivo all’alba di domani, alle 6.00.
Questo il duro sfogo di Corda, attraverso il profilo social del Foggia:

https://www.facebook.com/110874830242096/posts/125052908824288/

Foggia, che brutta prestazione a Fasano. I brindisini si impongono 1-0

Non era l’inizio che i tifosi rossoneri sognavano. A Fasano il Foggia di Felleca impatta sull’1 a 0 per la squadra di casa.

Al termine di una gara che si è fatta notare più per i contenuti agonistici che tecnici, i brindisini centrano i primi tre punti stagionali grazie alla rete di Corvino, che al 77esimo buca la porta dei satanelli difesa da Fumagalli.

Per il Foggia una prestazione anonima, senza squilli. Simbolica l’unica occasione dell’incontro, capitata sui piedi del difensore Viscomi, il quale, a pochi attimi dalla fine, ha sparato alto a pochi metri dal portiere.

Una prestazione sottotono per il  Foggia, che ha fatto arrabbiare la società ed in particolare il d.s.  Ninni Corda, il quale ha annunciato un allenamento punitivo per domani mattina, ore 6.30, in quel di Fasano.

Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino per il Foggia c’è tanto da lavorare.

Di seguito il tabellino dell’incontro.

FASANO: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, El Kabbou (70′ Lanzone), Bernardini, Diaz, Corvino (86′ Serri), Forbes (92’Pittelli). A disposizione: Guarnieri, Panebianco, Scardicchio, Pedicone, Mangione, Pittelli, Lanzone, Serri, Cochis. Allenatore: Giuseppe Laterza.

FOGGIA: Fumagalli, Loschiavo (56′ Cannas), Gemmi (45′ Viscomi), Gentile, Iadaresta, Russo (64′ Maccarrone), Salvi (72 Kadi’), Campagna, Salines, Di Jenno, Cadili (45′ Cittadino). A disposizione: Di Stasio, Maccarone, Cittadino, Viscomi, Kadi, Salatino, Di Salvo, Di Masi, Cannas.Allenatore: Amantino Mancini.

Arbitro: Sig. Giuseppe Vingo di Pisa

Reti: 77′ Corvino (Fa)

Ammoniti: 6′ Gonzales (Fa), 25′ Gentile (Fg), 42′ Salvi (Fg), 53′ Loschiavo (Fg), 58′ Corvino (Fa), 62′ Diaz (Fa), 82′ Salines (Fg)

Lecce-Hellas Verona, le probabili formazioni. Mercato: arriva Imbula dallo Stoke City

Esordio stagionale davanti ai propri tifosi per il Lecce di mister Fabio Liverani. Dopo la pesante sconfitta dell’ esordio di lunedì scorso a San Siro contro l’ Inter, i giallorossi sono chiamati al riscatto in una partita molto importante e delicata, ma nello stesso alla loro portata, visto che si tratta di una diretta concorrente per la salvezza. Possibile esordio per Shakov.
Sul fronte mercato da registrare l’ arrivo del franco-congolesse Giannelli Imbula, proveniente dallo Stoke City. Il calciatore, che si è detto “molto felice della scelta per il suo rilancio”, giunge nel Salento con la formula del prestito con diritto di riscatto, che diventa obbligatorio nel caso di raggiungimento della salvezza o di obiettivi personali fissati dal calciatore.

PROBABILI FORMAZIONI

Lecce: Gabriel, Benzar, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Petriccione, Tachtsidis, Shakov(Majer), Mancosu, Lapadula, Falco. A disposizione: Vigorito, Bleve, Rispoli, Vera, Riccardi, Haye, Majer, Gallo, Tabanelli, Pierno, La Mantia, Dubickas. All.: Fabio Liverani

Hellas Verona: Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Bocchetti; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Zaccagni, Pessina; Tutino. A disposizione: Berardi, Radunovic, Gunter, Vitale, Empereur, Danzi, Verre, Henderson, Adjapong, Pazzini, Tupta. All.: Ivan Juric.

Danilo Sandalo

Foggia, come è lontana Verona

Come è lontana Verona. E con essa quell’Hellas-Foggia, con i suoi 15 mila spettatori.

Sono passati poco meno di quattro mesi, 115 giorni a voler essere precisi, dall’ultima gara in serie B del vecchio Foggia Calcio.

Eppure sembra passata una vita da quel 7 Maggio 2019 e dalla doppietta con cui Di Carmine decretò la retrocessione in Serie C del Foggia.

Di lì a poco un frullato di emozioni e delusioni: le battaglie legali per disputare i play out, le difficoltà economiche della proprietà Sannella, la colletta degli imprenditori, l’onta della mancata iscrizione in Serie C, lo spettro dei dilettanti ed una domanda: quante vite ha vissuto il calcio a Foggia nel giro di pochi mesi? Tante, troppe.

Ma una volta raschiato il fondo non vi erano troppe alternative: o di quei rossoneri restava solo un ricordo, con il rosso che sfumava in un nero simboleggiante il dolore di chi non si è rialzato; oppure quei colori sarebbero ritornati a brillare, dopo un luccicante lavaggio a base di umiltà, e spirito di rivalsa.

Fortunatamente è proprio questo che è successo: con Felleca, Corda e Mancini, i rossoneri ripartono dalla Serie D.

Il teatro in cui andrà in scena la nuova recita dei rossoneri è lo stadio “Vito Curlo” di Fasano, 4.900 posti a sedere, occupati soltanto dai tifosi locali. Già, perché non bastasse l’essere catapultati nei dilettanti, ma i rossoneri dovranno iniziare la propria avventura senza il dodicesimo uomo.

Per il Foggia inizia un’avventura dal sapore dolce-amaro, tra la gioia di essere ripartiti e la rabbia di dover dare battaglia nella periferia del calcio, lì dove può accadere che il pallone non rimbalzi per il cattivo stato del terreno. Dove si respira il dilettantismo, insomma.

Allora sì, come è lontana Verona. Ma poco importa: sta per arrivare il fischio d’inizio, che nasconderà per un po’ le ansie di questi mesi. Lo spettacolo può ripartire.