Dopo l’arrivo del difensore Nicola Culcasi proveniente dal Trapani, il Casarano Calcio comunica il tesseramento di altri due giocatori under: Mattia Guarnieri e Raffaele Santagata.
Guarnieri, portiere, nato a Noci (Ba) l’8/03/2000 proviene dal Fasano dove, nella scorsa stagione, ha giocato in serie D.
Santagata, difensore, nato a Napoli il 13/03/2001, arriva dalla Sangiustese con cui ha disputato gli ultimi due campionati di serie D.
Si comunica inoltre che il difensore under Mirko Gallo, classe 2000, è stato ceduto al Marsala Calcio.
A Guarnieri e Santagata, il benvenuto della società nella famiglia rossazzurra.
Bari, Scala: «Mercato chiuso; piena fiducia nel mister e nel gruppo»
Dopo due mesi intensi di trattative, acquisti e cessioni, Matteo Scala fa il punto sul mercato biancorosso.
Lui, l’uomo che ha costruito tassello dopo tassello la rosa del Bari non ha dubbi: «Siamo soddisfatti di quanto abbiamo fatto e possiamo ritenere il mercato chiuso; sarà solo il campo a dirci se le nostre scelte sono state giuste. Di certo la Proprietà in questi due mesi non si è mai tirata indietro. Dispiace per l’infortunio di Folorunsho che speriamo torni presto a disposizione del mister; credo che la rosa sia completa».
Nelle ultime ore di calciomercato il club manager biancorosso ha messo a segno gli ultimi due colpi, portando Bianco e Awua alla corte di Cornacchini: «Awua era un nostro obiettivo da luglio; avevamo la parola di Angelozzi nel caso in cui si fosse mosso. È un giocatore che ha fame e lo scorso anno ha fatto vedere grande qualità. Bianco non era previsto, ma quando ho capito che avrebbe potuto liberarsi, ho testato le sue motivazioni. Può essere un giocatore in grado di darci un grande contributo».
Inevitabile un passaggio sulla battuta d’arresto casalinga contro la Viterbese, che però non desta preoccupazioni secondo Scala: «Non è una questione di modulo, quanto di capacità di calarsi in questa categoria. Avere un gruppo nuovo ci ha creato qualche difficoltà, è normale; si deve trovare il giusto equilibrio. Per questo invito tutti ad avere grande pazienza. Lo scorso anno per esempio, abbiamo fatto poca preparazione estiva e siamo partiti subito forti, ma siamo arrivati cotti alla fine del campionato. Quest’anno invece abbiamo fatto tutta la preparazione estiva con carichi molto pesanti e un leggero calo fisico è fisiologico, ma il lavoro pre campionato ci tornerà utile più avanti quando conterà chi corre di più. È chiaro che dobbiamo farci tutti un esame di coscienza, e dovremo farlo ogni volta in cui affronteremo delle difficoltà. Ma non solo: sono convinto che ci si debba sempre chiedere il perché delle cose, che si vinca o che si perda».
E fa quadrato attorno a mister Cornacchini e alla squadra: «Quando si perde è riduttivo e troppo facile dare le responsabilità all’allenatore; è un giochino molto facile nel calcio italiano. C’è massima fiducia nel mister, nello staff e nella rosa. Senza se e senza ma, perché si procede uniti verso l’obiettivo. Si sta lavorando bene, al di là degli episodi sfavoreli; le aspettative sono molto alte. Nulla è lasciato al caso. A nessuno piace perdere, neanche a noi e non siamo contenti di come è andata contro la Viterbese, non lo eravamo neanche dopo Lentini. I fischi sono giusti e li portiamo a casa. Come dice sempre il mister, se non si vogliono pressioni non si viene a Bari. Ora però l’importante è stare compatti e uniti. Per questo ai tifosi dico di avere pazienza e fiducia: sarà un campionato lungo e difficile, contro il Bari giocheranno tutti la partita della vita. Questo non vuol dire cercare alibi, ma essere consapevoli della categoria in cui si gioca per essere pronti ad affrontare questo tipo di partite. Questa categoria non ci compete, ma per vincere il campionato serve comunque un’impresa. Dobbiamo lavorare il doppio, i tifosi ci staranno vicini come gli scorsi 90 minuti. Sarà battaglia fino alla fine, contro avversari validi e più pronti perché abituati alla categoria, ma sono certo che questo gruppo abbia la giusta forza per arrivare all’obiettivo».
Gladiator, arriva la risposta dei nerazzurri al reclamo dell’Altamura
Dopo il comunicato odierno del giudice sportivo in cui si rendeva noto il ricorso del Team Altamura, il Gladiator ha risposto alle accuse tramite una nota ufficiale sul proprio sito. Secondo il segretario dei murgiani Luciano Bitetti, che ha reperito informazioni al riguardo, il difensore classe 84′ Maurizio Maraucci non sarebbe mai stato tesserato dal Gladiator. Di conseguenza i biancorossi hanno chiesto la vittoria della partita per 0-3 a tavolino, che ribalterebbe il 2-1 ottenuto sul campo. Di seguito la nota dei nerazzurri.
“L’A.S.D. Gladiator 1924 comunica che società, staff e calciatori sono concentrati nella preparazione della gara di domenica contro il Bitonto. Il club è sereno in merito a quanto ipotizzato dal Team Altamura, consapevole che nel calcio esiste anche questo, e resta in attesa dei tempi burocratici che confermeranno la regolare posizione del calciatore in esame.”
Saldo attivo, spettacolo, giovani: la Serie BKT riparte alla grande
La nuova stagione è iniziata da sole due giornate ma il bilancio di questo avvio per la Serie BKT è già molto positivo. ‘I numeri infatti che escono dai campi e dalla sessione di calciomercato – dice il presidente della Lega B Mauro Balata – certificano un torneo virtuoso sia dal punto di vista economico, attraverso il saldo attivo nella compravendita dei calciatori, oltre che sportivo nella capacità di proporre giovani talenti all’attenzione del calcio italiano‘.
Il 76% dei calciatori scesi in campo è composto da italiani, ovvero 3 calciatori su 4, e già questo basta per ribadire ancora una volta quello che è da anni molto più che lo slogan di questa categoria: “il campionato degli italiani”. E dei giovani. Perché questo è l’altro aspetto importante del torneo che si configura, per usare le parole del presidente Balata, come “l’università” per i ragazzi che vogliono spiccare il volo verso i grandi palcoscenici della Serie A e della Nazionale.
Anche qui i dati parlano chiaro: 12 su 25, praticamente la metà, dei convocati dal neo Ct dell’Under 21 italiana Paolo Nicolato giocano nella Serie BKT. 8 invece sono gli under 20 chiamati da mister Franceschini.
Ma oltre agli aspetti prettamente sportivi, ci sono quelli che riguardano le società e il valore, anche economico, di questa Serie BKT: ‘I numeri certificano un netto miglioramento con un saldo attivo, relativo alla campagna di calciomercato estivo, di quasi 61 milioni di euro‘ riporta Balata. ‘Il confronto con l’anno precedente è in netto miglioramento con un +149.6%‘.
A tutto questo si affianca l’attenzione verso i tifosi e verso i territori, da sempre elementi centrali per un campionato vissuto perlopiù in provincia e sostenuto dall’amore e dalla passione di supporter e dirigenti, con una distanza tra i vari soggetti sempre più ridotta grazie a questo sport capace di coinvolgere tutti i protagonisti.
Oltre 126.000 spettatori sugli spalti degli stadi hanno seguito le gare delle prime due giornate della Serie BKT, segno che ancora una volta il pubblico risponde numeroso allo spettacolo del campionato degli italiani.
‘E proprio con questo valore “sociale” che ricopre il campionato, la Lega B vuole fare i conti – continua Balata -. Il territorio, la gente, la passione, sono valori che vengono promossi e condivisi e allora occorre provare a spingersi oltre per provare a risolvere i problemi che coinvolgono questo sport. Gli ultimi episodi di razzismo, che hanno contraddistinto anche il nostro Paese, sono delle piaghe che il mondo cadetto vogliono combattere e vincere. Servono regole certe e severe per chi inquina la bellezza di questo sport e la sacralità degli stadi, e per questo la Lega B darà, come sempre, il suo contributo alla Federazione partendo dalla valorizzazione di esempi virtuosi‘.
Quando si parla di esempi non può mancare il ricordo di un grande campione, celebrato ieri da tutto il mondo sportivo, che il tempo non potrà mai cancellare dalla memoria: Gaetano Scirea. ‘Un uomo semplice, un marito e un padre, una persona perbene che ha lasciato un vuoto non solo nei tifosi bianconeri ma in tutti gli appassionati di calcio. In questo giorno allora vale la pena di ricordare un campione che disputò anche un torneo cadetto ma che soprattutto è l’immagine pulita di uno sport, il calcio, che è sempre di più un riferimento per tutto il Paese‘ conclude Balata.
Foggia, ancora mercato. Definiti i prestiti di Staiano e Kourfalidis
Dopo Delli Carri per la difesa ecco due centrocampisti in prestito. Presi Kourfalidis e Staiano
Nuovi arrivi in casa Foggia, dopo quello di Delli Carri (annunciato ieri sera). Si tratta del greco Christos Kourfalidis, centrocampista classe 2002, in prestito dal Cagliari e di Giuseppe Staiano, classe 2001, anch’egli centrocampista (esterno), di proprietà del Bari. Staiano, lo scorso anno, ha vestito con buoni risultati la maglia della Triestina, indossata 34 (3 gol) in Serie D.
Fabio Lattuchella
ECCELLENZA, Fortis Altamura: al via la nuova stagione
La Fortis Altamura si appresta ad essere tra le favorite del torneo di Eccellenza. Oggi presentazione ufficiale ai tifosi
Una della favorite per il prossimo torneo di Eccellenza pugliese, la Fortis Altamura, alla seconda stagione consecutiva in Eccellenza, si presenta ai nastri di partenza come una delle candidate ad essere tra le posizioni di testa. Nella scorsa stagione, i falchetti biancorossi, da matricola hanno chiuso in terza posizione ad un solo punto dai play-off; terzo posto conquistato dietro le due corazzate Casarano e Brindisi, team che erano costruiti per il salto di categoria.
In questo nuovo anno, la Fortis riparte con la voglia di confermare, se non migliorare, il risultato passato. Gli acquisti di Ortiz, Di Senso e Di Benedetto sono la prova inequivocabile che gli altamurani vogliono avere un ruolo di assoluta protagonista in un campionato che, di anno in anno, riserva sempre grandi sorprese.
La sconfitta negli ottavi di coppa Italia contro il Martina non ha di certo scalfito le certezze del team altamurano, anzi è servita a prepararsi al meglio per la prima di campionato.
Non resta che aspettare ancora qualche giorno per vedere all’opera i ragazzi di mister Prosperi che domenica saranno impegnati sul difficile campo della Vigor Trani.
Intanto oggi la squadra viene presentata ufficialmente alla stampa e ai tifosi, alle ore 19:00 presso l’ex Monastero del Soccorso ad Altamura.
Martino Francavilla
PROMOZIONE, Virtus Matino: presi gli attaccanti Kavin e Garcia. Il comunicato della società
La Polisportiva Virtus Matino annuncia di aver raggiunto gli ingaggi degli attaccanti Giorgio Kavin e di Lucas Garcia.
Kavin è una giovane promessa dal calcio salernitano, nato a Eboli (Salerno) il 09.07.1998, ha militato nel settore giovanile della Casertana fino al 2016 ( nella Beretti), per poi passare a Taranto Serie D come Under (10 presenze) , nella passata stagione ha giocato nella Nocerina Serie D. Si tratta di una prima punta molto tecnica e dalle qualità fisiche prestanti. Il direttore Bruno lo ha fortamente voluto e crede molto nel ragazzo.
Mentre è stato sottoscritto il rinnovo per un’altra stagione tra il club bianco-azzurro e l’attaccante argentino Miranda Lucas Ezequiel Garcia. Nella scorsa stagione ha iniziato nel Policoro (Eccellenza) e nel mercato dello scorso dicembre si è trasferito al Matino, dove ha firmato sino ad aprile 16 gol.
Ecco le dichiarazioni della Presidentessa della Polisportiva Virtus Matino Cristina Costantino : “Con queste ultime ufficializzazioni riteniamo di aver completato la rosa a disposizione del tecnico Branà. Siamo pronti a “tuffarci” nel mare di mille emozioni, che ci riserverà il campo nel nuovo campionato di Promozione. Ossia nel quarto diverso torneo disputato dal Matino in questi quattro anni di vita del club”.
Danilo Sandalo
Monopoli, Scienza: “Sono molto motivato, emozionante tornare qui”
Giuseppe Scienza, tornato sulla panchina del Monopoli, alla conferenza stampa di presentazione ha dichiarato: “E’ la seconda volta, la prima da allenatore, che rimango tanto in una città. Sono molto motivato, sono stati fatti dei passi avanti, la società si sta sempre più potenziando. Questa estate ho avuto diverse proposte che non si sono concretizzate. Alcune le ho rifiutate io, anche da società blasonate. Se non ci sono i presupposti giusti, se non si può lavorare con una certa armonia, è giusto passare oltre. Non sono qui a fare proclami, i risultati sono quelli che devono parlare. Sono comunque qui per fare qualcosa di importante. Nelle scorse due stagioni abbiamo conquistato due volte i playoff, lì i risultati non ci hanno dato ragione ma non ci ha mai messo sotto nessuno. Dispiace per Roselli, è capitato anche a me di essere allontanato prematuramente. Nel nostro mestiere succede. Emotivamente tornare a Monopoli è particolare per me. Mi è sembrato di non essere andato via. La squadra la conosco, le partite le ho viste, però evidentemente se sono qui oggi c’è qualche problema. Dovremo essere bravi tutti quanti, staff e giocatori, senza perdersi in chiacchiere, riprendere a marciare forte, a metterci l’agonismo e il vigore che necessitano in questo torneo. Forse c’è qualche esubero in attacco” continua “ma dopo due anni in cui ho fatto fatica va bene così. La squadra deve togliersi alcuni alibi, tutti i giocatori arrivati sono importanti così come chi c’era prima. La squadra secondo me è completa. Averne tanti può essere un problema, otto attaccanti sono molti, la gestione non sarà facile ma dobbiamo tenere duro, mettere da parte il discorso “io” e pensare invece al “noi”. In questo momento penso solo al Catanzaro, le altre verranno dopo. Domenica se fosse arrivata una squadra meno blasonata non sarebbe cambiato nulla. Dovremo fare una partita che renderà i nostri tifosi contenti”.
Serie C Girone C, designazioni arbitrali 3a giornata
Sono state pubblicate le designazioni arbitrali della 3^ giornata di Serie C. Ecco nel dettaglio le scelte per le gare del Girone C che si disputeranno tra sabato 7 e domenica 8 settembre:
AVELLINO vs TERAMO:
Paolo Bitonti di Bologna (Massara-Terenzio)
CAVESE vs VIBONESE:
Mario Saia di Palermo (Centrone-Di Maio)
MONOPOLI vs CATANZARO:
Marco D’Ascanio di Ancona (Zampese-Moro)
POTENZA vs CATANIA:
Daniele Paterna di Teramo (Massimino-Gualtieri)
RENDE vs TERNANA:
Fabio Natilla di Molfetta (Pintaudi-Caso)
RIETI vs BARI:
Daniele Perenzoni di Rovereto (Di Monte-Lenza)
SICULA LEONZIO vs PAGANESE:
Valerio Maranesi di Ciampino (Vettorel-Allocco)
REGGINA vs BISCEGLIE:
Marco Monaldi di Macerata (Fraggetta-Grasso)
VIRTUS FRANCAVILLA vs CASERTANA:
Nicolo’ Marini di Trieste (Stringini-Micaroni)
VITERBESE vs PICERNO:
Emanuele Frascaro di Firenze (Del Santo Spataru-Toce)
Iemmello cecchino infallibile, nona doppietta per Galano
Archiviata la seconda giornata di campionato, guardando la classifica, troviamo tre squadre con punteggio pieno: Perugia, Salernitana e Virtus Entella. L’ultimo turno ha visto protagonista il poker, per la quarta volta, del Benevento al Vigorito. Ci sono poi la prima doppietta al Pescara, la nona in carriera, per l’attaccante Cristian Galano e le reti decisive di Pietro Iemmello al Perugia che è l’unico giocatore di Serie BKT ad aver portato 6 punti alla sua squadra con le sue reti decisive.
Ecco tutte le curiosità di questa seconda giornata segnalate da Football Data:
3 Le squadre rimaste a punteggio pieno dopo 2 giornate: il Perugia lo era anche due stagioni fa, l’Entella lo fa per la prima volta nella sua storia in B (quest’anno quinta stagione cadetta per i biancocelesti di patron Gozzi), la Salernitana in serie B ci era riuscita solo nel 1951/52, quando chiuse la stagione ottava nella classifica finale, mentre non ci era mai riuscita negli anni delle due ascese in A (1946/47 e 1997/98).
4 Per la quarta volta in Serie B poker al Vigorito del Benevento: in precedenza si erano registrati due 4-0 ed un 4-2 davanti al pubblico amico, per i sanniti.
6 Pietro Iemmello è l’unico giocatore della Serie BKT 2019/20 ad aver portato 6 punti alla propria squadra – il Perugia – grazie ai suoi gol determinanti.
9 Prime reti con la maglia del Pescara per Cristian Galano: l’attaccante di origini foggiane è alla nona doppietta nel professionismo, ottava in Serie B. L’ultima era datata 16 dicembre 2017, Perugia-Bari 1-3.
4 Quarta rete in Serie B con la maglia del Venezia per Riccardo Bocalon: i suoi gol sono sempre stati finora decisivi, 3 per altrettanti pareggi l’anno scorso, a Trapani per la vittoria di sabato scorso.
27 Da 27 trasferte di Serie B il Pisa non vinceva senza subire gol: l’ultima volta era stato a Treviso, sempre per 2-0 come al Menti, il 14 marzo 2009.
Serie A TIM, le statistiche della 2ª giornata
Netco Sports, partner della Lega Serie A per i dati ufficiali del campionato, ha reso note le statistiche relative alla 2ª Giornata di Andata della Serie A TIM 2019/2020.
Udinese-Parma è stata la partita in cui si è corso di più (224.823km). Alla Dacia Arena i bianconeri hanno percorso 110.843km, i crociati 113.980km. A livello individuale è il centrocampista del Parma Dejan Kulusevski ad aver percorso più chilometri (13.616), seguito da Marcelo Brozovic (12.682) e da Zan Majer (12.277). Il top sprinter di giornata è il difensore del Napoli Kostas Manolas, che ha compiuto l’accelerazione più forte raggiungendo la soglia dei 35.41 km/h, secondo Cristiano Ronaldo (34.62), terzo Gianluca Mancini (34.46).
Ciro Immobile ha cercato più di tutti la via del gol con 7 conclusioni in totale, mentre Rodrigo De Paul, Ivan Radovanovic e Domenico Berardi hanno trovato in ben 4 occasioni lo specchio della porta. Le altre statistiche sui singoli evidenziano le prestazioni di Luigi Sepe, con il maggior numero di parate (10), di Jhon Chancellor per numero di palloni recuperati (29), mentre Filippo Falco, Nicola Sansone, Josip Ilicic e Andrea Pinamonti hanno subito più falli di tutti (5).
Il Sassuolo ha totalizzato più passaggi di tutti, ben 629, precedendo Napoli (497) e Milan (495). Marlon ha effettuato più tocchi positivi di tutti (119), poi Pedro Obiang (89), terzo Davide Calabria (76).
Nella seconda giornata di campionato sono sati messi a segno ben 32 gol che si aggiungono alle 33 reti del primo turno, per un totale di 65 gol realizzati in sole due giornate.
Ufficiale: Samuel Delli Carri è un giocatore del Calcio Foggia 1920
Il Calcio Foggia 1920 rende noto di aver provveduto al tesseramento del calciatore Samuel Delli Carri.
Il 22enne difensore italo-svizzero, cresciuto nel settore giovanile del Genoa CFC (col quale ha disputato il campionato Primavera) ed ex nazionale U20 della Svizzera, ha vestito le maglie del Carpi F.C. 1909, del F.C. Chiasso e dell’FC Schaffhausen, club dal quale si è svincolato.
“Sono onorato di vestire la maglia del Foggia e darò il massimo, come sempre, per aiutare la società ed i miei nuovi compagni a raggiungere gli obiettivi stabiliti. Questa è una società gloriosa, ho anche dei parenti qui in città. Ho molta fiducia nel progetto illustratomi, il club mi ha messo nelle migliori condizioni per poter lavorare e darò l’anima in campo per ripagare i loro sacrifici”.
Lecce, arriva Babacar in prestito dal Sassuolo
Dopo l’ arrivo di Giannelli Imbula dallo Stoke City, il DS Mauro Meluso piazza il colpo Khouma El Babacar proprio nell’ ultima giornata di mercato. L’ attaccante senegalese, ex Fiorentina, arriva dal Sassuolo con la formula del prestito con diritto di opzione.
Babacar arriva alla corte di Liverani dopo un lungo corteggiamento da parte della dirigenza giallorossa. Il giocatore rappresenta quel profilo a lungo cercato avendo anche una discreta esperienza internazionale dove con la Fiorentina, in Europa League, ha totalizzato 18 presenze e 8 reti.
Sul fronte partenze da registrare la rescissione consensuale con l’ olandese Thom Haye e le cessioni dell’ ex capitano Ciccio Cosenza, accasatosi all’ Alessandria, e del giovane Joakim Milli, a titolo temporaneo, al Monopoli.
Danilo Sandalo
Monopoli, esonerato Roselli. Scienza torna in panchina
E’ avvenuto tutto nella serata di ieri: il Monopoli, tramite una nota, ha annunciato “di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il tecnico Giorgio Roselli“. Poco dopo, l’annuncio del nuovo allenatore: “La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver affidato l’incarico della guida tecnica della prima squadra al mister Giuseppe Scienza“. Il nuovo allenatore ha già guidato i biancoverdi dal 2017 al 2019. La presentazione ufficiale è in programma nel pomeriggio di oggi alle ore 16.
Il Bisceglie porta a casa Zibert. Con lui arrivano altri due acquisti
Il Bisceglie nella serata del due settembre ha battuto gli ultimi colpi di mercato, necessari per puntellare la rosa in un logorante campionato come quello di serie C 2019/2020, già ben avviato positivamente.
A sensazione l’affare che ha portato lo sloveno Urban Zibert in nerazzurro, strappato alla Reggina. 27 anni, ha giocato nel Capodistria, nell’Akragas, nella Juve Stabia, nella Virtus Bassano, nel Monopoli, quindi ancora ad Agrigento fino a giocare, nell’ultima annata, con la maglia della squadra di Reggio Calabria. Sempre nel giro delle nazionali giovanili slovene, è un calciatore di sostanza che andrà a rafforzare un reparto sensibile quale il centrocampo, forse il più in emergenza in questo avvio di campionato.
Con Zibert approdano all’ombra dei Dolmen anche il portiere Nicola Borghetto, che affiancherà Casadei fra i pali, e l’attaccante centrale Carlo Manicone. Il primo ha vent’anni, veneziano, giunto dal Verona in prestito. Nell’ultima stagione ha contribuito con solo 19 reti subite in ventotto partite al ritorno del Mantova in serie C sotto la guida di Massimo Morgia.
Carlo Manicone, figlio dell’ex centrocampista dell’Inter e del Foggia Zemaniano Antonio, ha vestito le maglie dei vivai di Empoli e Juventus giocando poi l’ultima stagione nel Lugano, in Super League svizzera (la massima serie) con bottino di 11 presenze e una rete. Le presenze sono state limitate da un grave infortunio ai legamenti del crociato del ginocchio destro che lo ha tenuto al palo per diversi mesi.
Sul fronte cessioni saluta Anthony Messina che si allontana dalla casa base per quasi novecento chilometri. Imminente il suo approdo al Milano City in serie D.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Montana Lampo per Agrigento Notizie per la foto di Urban Zibert)
Foggia, Mancini spiega l’addio: non potevo fare il mio calcio. Lascio piazza straordinaria
Impossibilità di mettere in pratica il suo calcio: insomma, un rapporto usurato molto presto, quello tra il Foggia e Mancini. L’allenatore brasiliano ha affidato ai social il suo messaggio d’addio.
[sc name=”garofalo”]
“È con immenso rammarico che mi vedo costretto a rassegnare le dimissioni dal ruolo di allenatore del Foggia . Ruolo che ho fortemente voluto per la passione di questa piazza e la storia di questa città. La situazione attuale non mi permette di mettere in pratica la mia idea di calcio e mi porta a prendere questa scelta, molto sofferta, dovuta a punti di vista differenti con la dirigenza. Ringrazio la gente di Foggia, sono onorato , seppur per breve tempo ,di aver vissuto il calore , la passione e la dedizione di un popolo verso i propri colori , e sono certo che la storia sia ciclica e che presto torneranno a vivere le emozioni che meritano ; per il rispetto profondo che nutro per loro prima di tutto e poi per i sacrifici che la mia vita di professionista mi ha imposto ho preso questa decisione irrevocabile, figlia di un ragionamento sofferto e assolutamente slegato alla sconfitta di Fasano”.
Amantino Mancini si è dimesso
Il Calcio Foggia 1920 comunica che, nella giornata di oggi, l’allenatore Alessandro Faioli Amantino Mancini ha rassegnato le sue dimissioni nelle mani del Direttore Generale, Ninni Corda e del Presidente Roberto Felleca.
Le motivazioni principali sono legate ad una differente visione sulle modalità operative e di esecuzione del progetto sulla cui base l’allenatore Amantino era stato coinvolto, dando la sua disponibilità.
Nonostante il progetto nelle sue linee generali e nella sua modalità esecutive fosse stato dettagliatamente spiegato, la micro-operatività quotidiana ha evidenziato delle differenze interpretative che hanno indotto mister Amantino, con grande senso di responsabilità e a tutela degli interessi dei tifosi, della squadra e della società, a desistere dal proseguire il suo impegno lavorativo in sintonia con il Calcio Foggia 1920, evitando che altro tempo ed energie venissero vanificate.
La società tutta, non senza rammarico, ringrazia Alessandro Amantino per il grande senso di responsabilità, per la professionalità e il senso di dedizione al lavoro espresso in questo mese augurando al tecnico brasiliano ogni bene per il prosieguo della sua carriera, che siamo certi sarà ricca di soddisfazioni.
Colpo last minute del Bisceglie, ecco Santiago Carrera
C’è anche il Bisceglie fra le protagoniste degli ultimi istanti di calciomercato. Ed è ancora dall’Uruguay che il sodalizio stellato è andato a pescare atleti di sicuro affidamento così come avvenuto con l’innesto di Mauro Estol della scorsa settimana. Giungono così a conferma le voci indiscrete che davano l’apporodo del centrale difensivo Santiago Carrera in nerazzurro.
Il venticinquenne Santiago Nicolas Carrera Sanguinetti, questo il nome completo dell’atleta, arriva alla corte di mister Rodolfo Vanoli a titolo definitivo sottoscrivendo un biennale. Cresciuto nel River Plate di Montevideo ha esordito nel 2011 a sedici anni in occasione della sconfitta per 2-0 con il Central Español. Dopo venti presenze e tre gol coi capitolini Carrera è passato nel 2014 al IASA Sud America prima di indossare le successive maglie di Atletico Huracan e Defensor Sporting Club per un ruolino di centonove presenze, di cui cinque in Copa Libertadores, con nove gol in gare ufficiali.
Nel suo palmarés una medaglia di bronzo ai campionati sudamericani Under 17 disputati in Ecuador nel 2011 ed il titolo di vicecampione del mondo di categoria nella rassegna iridata avvenuta in Messico sempre otto anni orsono.
Per lui un arrivo in Italia posticipato di ben cinque anni, allorché nel 2014 entrò nel mirino della Lazio senza raggiungere poi ad un reale accordo.
Completate le rituali procedure il difensore uruguaiano potrà essere già a disposizione della truppa nerazzurra in vista del proibitivo impegno di campionato con la Reggina.
Bartolomeo Pasquale
Serie C, i risultati della seconda giornata. Daspo e gol, la storia dell’ex Lazio Tounkara
Dal Daspo alla rinascita. La storia di Mamadou Tounkara riparte dal San Nicola di Bari: due gol, una sorprendente vittoria della sua Viterbese e un’avventura da raccontare. Lui è un attaccante classe 1996, metà senegalese e metà spagnolo, la patria dove inizia a giocare a calcio da ragazzino in un vivaio niente male, quello del Barcellona. In Italia il suo nome non è nuovo, perché la Lazio lo compra dalle giovanili dei catalani e lui, nella capitale, segna tantissimo: 23 gol in 61 presenze con la Primavera. Un paio di gite (ma con un solo gol) in B tra Crotone e Salernitana e quella rissa nel gennaio del 2017. La squadra di Simone Inzaghi quel giorno di gennaio subì un pari in extremis dal Chievo, e al fischio finale un tifoso scese fino alla tribuna vicino al tunnel insultando pesantemente i giocatori, su tutti Lucas Biglia. L’argentino rientrò negli spogliatoi, mentre Tounkara – in tribuna – reagì non solo verbalmente con una manata. Lì il daspo di dodici mesi, cioè il divieto di presentarsi fisicamente nei luoghi in cui sono in corso manifestazioni sportive. Scenario surreale per un calciatore, che lì svolge il proprio lavoro (permesso concessogli dalla giustizia). A quel punto la strada in salita: tra viaggi (senza successo e con pochissimi gol) in Albania, Svizzera e Slovacchia. Poi il ritorno in Italia, meta Viterbo, ottanta chilometri a nord di Roma. Un gol al debutto e una doppietta pesantissima alla seconda. Quella di una nuova vita.
Nel gruppo C sono tre le squadre in testa a punteggio pieno. Vittoria pesante della Viterbese sul campo del Bari. Tre punti anche per la Ternana che batte 1-0 il Potenza. A quota 6 anche il Catania, che supera 2-1 la Virtus Villafranca, in gol Ciccio Lodi. Cinquina della Reggina che trova la sua prima vittoria in campionato sulla Cavese, in rete anche Reginaldo.
I match report e gli highlights della seconda giornata
I numeri e le immagini delle gare del turno appena concluso.
Archiviata la seconda giornata di campionato con il successo del Frosinone sull’Ascoli, ecco i match report e gli highlights delle gare di questo turno:
Nella foto Getty un duello tra Legittimo e Cicerelli in Cosenza-Salernitana.
La voglia di esserCi dei tifosi di Lega Pro non si ferma: più di 92.000 abbonamenti!
EsserCi! E’ lo slogan silenzioso dei tifosi, il tam tam che percorre tutta l’Italia dei Comuni e che regala la straordinaria cifra di oltre 92.000 abbonamenti in Lega Pro! Sono numeri da sogno quelli che arrivano dalle società di Serie C e che aumentano di settimana in settimana: si è giocata una giornata di campionato e la voglia di esserci dei tifosi non si ferma. Più di 92.000 tesserati sono una cifra favolosa, frutto anche di politiche efficaci e pragmatiche da parte di molti club.
Ci sono prezzi popolari e sconti per famiglie, iniziative legate alle società per convincere la gente ad abbonarsi: un modo per attirare sempre più tifosi, per far conoscere la propria realtà calcistica a chi magari la ignorava o non la seguiva da vicino. Un prezzo accessibile è un modo per attirare prima e farci prendere gusto poi, se la squadra sul campo regala risultati: si conquista anche così il tifoso del domani. Molte società continueranno nei prossimi giorni la campagna abbonamenti e il numero sarà destinato a crescere. Alcune inseguono i record della propria storia. Dall’Albinoleffe a Fermo, da Alessandria a Gubbio, da Terni a Bisceglie, da Pontedera a Olbia: in una Serie C entusiasmante e ricca di piazze e storia, i tifosi si sentono sempre più coinvolti e protagonisti con la loro passione. Sono molti anche i giocatori importanti e nomi celebri che fanno parte di questa nuova Lega Pro, tante le ambizioni dichiarate e i sogni cullati in silenzio da parte dei principali attori in scena.
La soddisfazione del Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli è incontenibile: “Ci ho sempre creduto e questo risultato è meraviglioso. E’ la fantastica risposta dei territori e dell’identità della nostra Lega. Non fermiamoci, andiamo avanti, sempre di più, tutti insieme”.
Bisceglie, punto d’oro con il Catanzaro
Prezioso pareggio con una delle potenziali protagoniste di questo proibitivo campionato di serie C. Il Bisceglie calcio, accompagnato dal pubblico numeroso e rassicurante del “Gustavo Ventura” blocca alla prima casalinga l’ambizioso Catanzaro di mister Gaetano Auteri mantendosi dopo due giornate nelle zone alte della classifica.
Rodolfo Vanoli, tecnico dei nerazzurri, ha ritrovato Wilmots nel 4-3-1-2 confermando l’ossatura del team che si è sbarazzato del Picerno nell’infrasettimanale di Coppa Italia.
Bisceglie più attivo e vivace nei primi minuti di gara ma che dal gol del vantaggio ha lasciato l’iniziativa alla più quotata formazione calabrese. Al quarto sinistro di Gatto su calcio piazzato con parata senza particolari problemi di Di Gennaro. Al sesto grande risposta di Casadei sul colpo di testa di Nicastro, pronto ad incornare sul suggerimento di Casoli dalla sinistra.
Il primo gol della sfida è giunto al ventitreesimo con la punizione a mezza altezza di Gatto deviata di nuca ed in mischia da De Risio. Il Bisceglie, seppur dominato dal punto di vista del possesso palla non ha comunque corso rischi nella prima frazione diversamente da quanto le aquile giallorosse hanno mostrato nella ripresa con un piglio decisamente più grintoso in virtù dell’inserimento di Fischnaller al posto di Mangni Doudou. Cresciuto il Catanzaro con Statella che al cinquantesimo si è involato in area stellata concludendo col sinistro: pronto Casadei nel respingere coi pugni la conclusione centrale.
Dieci minuti più tardi Fischnaller ha riequilibrato le sorti del match ribadendo in rete a porta vuoto dopo la discesa Nicastro pronto a mettere il pallone al centro; la svirgolata di Mastroippolito in anticipo su Casadei in uscita ha reso facile il tap in per l’uno a uno.
Il Bisceglie con la girandola di cambi ha deciso di cautelarsi bloccando nel miglior modo possibile le folate offensive dei calabresi. Al sessantreesimo incursione di Statella da sinistra, cross verso Fischnaller che ha impattato di prima intenzione e in corsa: palla alta. Ci ha riprovato Statella al minuto settanta sugli sviluppi di una punizione battuta da Di Livio con la palla finita fuori per pochissimo. Nel recupero l’ultima occasione d’oro della partita con l’acrobazia di Nicastro; l’ex Foggia e Pescara si è visto neutralizzare il tiro con un clamoroso colpo di reni griffato Casadei mettendo al sicuro un pareggio importante.
BISCEGLIE-CATANZARO 1-1
Bisceglie (4-3-1-2): 1 Casadei, 3 Tarantino (dal 63° 21 Turi), 4 Wilmots, 5 Zigrossi, 6 Mastrippolito, 9 Montero (dal 57° 24 Ungaro), 10 Gatto, 11 Rafetraniaina, 16 Abonckelet (dal 74° 2 Diallo), 23 Piccinni, 27 Ferrante (dal 57° 17 Longo). Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 12 Ndiaye, 8 Cavaliere, 15 Cardamone, 20 Spedaliere, 26 Murolo, 28 Estol.
Catanzaro (3-4-3): 1 Di Gennaro, 4 Maita (dal 72° 10 Giannone), 5 Celiento, 7 Kanoute (dal 78° 9 Calì), 11 Statella (dal 78° 16 Elizalde), 14 Riggio, 19 De Risio, 25 Martinelli, 27 Casoli (dal 57° Di Livio), 28 Nicastro, 29 Mangni (dal 46° 21 Fischnaller). Allenatore: Gaetano Auteri. A disposizione: 12 Mittica, 3 Favalli, 15 Signorini, 17 Novello, 22 Adamonis, 23 Figliomeni, 26 Risolo.
Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.
Assistenti: Francesco Santi di Prato e Mirco Carpi Melchiorre di Orvieto.
Reti: 23° Gatto, 59° Fischnaller.
Note: spettatori paganti 739, abbonati 782 per un incasso (comprensivo della quota abbonati) di 17346 euro. Ammoniti: De Risio (35°) per gioco scorretto, Montero (37°) per gioco scorretto, Piccinni (68°) per gioco scorretto, Turi (75°) per gioco scorretto. Calci d’angolo 1-10. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 5 minuti.
Bartolomeo Pasquale
Il Taranto Calcio esclude CalcioWebPuglia dagli accrediti
CalcioWebPuglia, testata regolarmente registrata al Tribunale di Foggia, intende esporre quanto successo nelle ore precedenti alla gara Taranto-Brindisi. Nella serata antecedente alla stessa apprendiamo di essere stati esclusi dalla concessione degli accrediti per la gara, senza preavviso precedente e solo su nostro sollecito, per la mancanza di un documento di identità. Non intendiamo polemizzare sulla reale necessità della presenza di tale documento, ma nella richiesta era stato inserito il tesserino di iscrizione all’Ordine dei Giornalisti della Puglia del sottoscritto, direttore della testata, a garanzia dell’inviato. Inoltre è chiaro che la soluzione migliore dovrebbe essere una giusta collaborazione tra organi di informazione e uffici stampa, ma quello che ci rende perplessi di fronte a tale avvenimento è la mancanza di tempestivo avviso del rifiuto (visto che le conferme agli stessi non le da quasi nessuno), per poter provvedere a eventuali mancanze, come nel nostro caso.
Inoltre, a richiesta di spiegazioni, dopo aver saputo il fatto soltanto per nostro sollecito, inizialmente ci veniva detto quanto sopra, mentre successivamente si alludeva alla decisione di mancata concessione dell’accredito, da parte della società Taranto Calcio, in virtù dell’esaurimento dei posti in tribuna stampa. Quindi allo stadio Iacovone, ieri, c’erano tanti giornalisti, tutti maggiormente meritevoli di presenza rispetto ad una testata di carattere regionale che annovera corrispondenti in A, C, D e nei variegati campionati regionali e provinciali (dove c’è grandissima collaborazione tra la nostra redazione e gli uffici stampa).
Non vogliamo pensare che il fatto sia dovuto all’origine demografica del nostro inviato, nato a Brindisi, neanche vogliamo pensare a qualcosa di personale della società Taranto Calcio nei confronti della nostra testata, ma è chiaro che abbiamo subito un torto e cercheremo di far valere i nostri diritti in tutte le sedi competenti.
La cosa più importante, però, è che fatti del genere non succedano più.
Fabio Lattuchella, Direttore di CalcioWebPuglia
Buon pareggio esterno per L’Atletico Vieste a San Marco
Buon pareggio nell’andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di Eccellenza per l’Atletico Vieste che, sotto di 2-0, rimonta e blocca il San Marco.
Per l’inedito derby garganico, primo scontro assoluto per le due compagini in Eccellenza, mister Bonetti deve rinunciare allo squalificato Ranieri oltre che agli acciaccati Ricucci e De Vita che inizialmente si accomodano in panchina. Esordio dal 1′ per il nuovo centravanti Luis Andrada coadiuvato sugli esterni dai riconfermati Albano e Raiola. Dalla parte opposta nell’undici locale ci sono gli ex Paolo Augelli, Quaresimale e Salerno.
Avvio shock per l’Atletico costretto già ad inseguire dopo appena 5′: punizione al bacio di Quaresimale e conclusione vincente di Salerno per il vantaggio dei padroni di casa. Gara molto equilibrata e ben giocata dalle due formazioni nonostante la pesantezza dei carichi di lavoro. Al 20′ ancora pericolosa la ditta del gol Quaresimale-Salerno con il colpo di testa di quest’ultimo che si stampa contro la traversa. Il Vieste non ci sta e reagisce intorno alla mezz’ora quando Andrada da buona posizione spreca malamente. I biancazzurri escono alla scoperta nell’ultimo frangente, ma la difesa locale regge: si va dunque negli spogliatoi per l’intervallo con il San Marco avanti 1-0.
Il San Marco parte con più determinazione anche nel secondo tempo ed al 54′ arriva il raddoppio: percussione dello scatenato Salerno che viene successivamente atterrato in area di rigore, il direttore di gara non esita e concede il penalty. Dagli undici metri lo stesso Salerno non fallisce. Sul 2-0 inevitabilmente cala il ritmo dei padroni di casa e sale quello dei viestani che riaprono la gara al 70′: traversone di Albano e colpo di testa vincente di Andrada che accorcia le distanze. Due minuti più tardi Paolo Augelli sfiora il tris sugli sviluppi di un corner battuto da Coca, mentre al 91′ meritatamente l’Atletico trova il gol del pari grazie ad un gran gol di Albano, abile ad inserirsi tra le linee. È anche l’ultima emozione della gara: termina così 2-2 l’attesissimo derby del “Tonino Parisi”.
Pari che testimonia quanto le due squadre siano già in condizioni ottimali in vista dell’inizio del campionato che prenderà ufficialmente il via domenica 8 settembre con entrambe le formazioni di scena in trasferta: San Marco sul campo dell’Audace Barletta, Atletico Vieste su quello del Molfetta Calcio. Gara di ritorno prevista invece per giovedì 12 a campi invertiti.
IL TABELLINO
Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale) – Andata ottavi di finale; Data e ora 01.09.2019, ore 16:00 – Stadio “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis
SAN MARCO-ATLETICO VIESTE 2-2
Marcatori: 5′ p.t. e 9′ s.t. Salerno (SM), 25′ s.t. Andrada, 46′ s.t. Albano (AV).
SAN MARCO: Ruznic, Augelli, Montemitro, Menicozzo, Ciano, De Cesare, D’Amaro, Viola O., Salerno (23′ s.t. Molenda), Quaresimale (23′ s.t. Coco), Quitadamo. A disposizione: Vitulano, Di Iorio, Nardella, Iannacone, Grasso, Viola F., Cristofaro. Allenatore: Marcello Iannacone.
ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro (33′ s.t. Gallo), Pipoli, Sangare, Sollitto, Lucatelli, Prencipe (22′ s.t. Gramazio), Andrada, Raiola, Colella, Albano. A disposizione: Guerra, Pupillo, Scirpoli, Ricucci, De Vita. Allenatore: Francesco Bonetti.
Arbitro: Sig. Michele Pio Pinto – sezione di Foggia; 1° assistente: Sig. Andrea Rizzi – sezione di Foggia; 2° assistente: Sig. Roberto Nero – sezione di Barletta.
Ammoniti: Menicozzo (SM); Sangare, Sollitto, Sicuro (AV).
Espulsi: /.
Recupero: 2′ p.t.; 3′ s.t.
Ars et Labor Grottaglie, si chiude il ciclo “amichevoli”
Con la vittoria contro il Locorotondo, 3-0 con reti di Gigantiello, Lecce e Pisano,i chiude con un altro risultato positivo il ciclo di amichevoli disputate dall’ Ars et Labor nella fase di precampionato.
Con la stagione sportiva oramai alle porte, ottime sono state le indicazioni fornite dalla squadra sia dal punto di vista della manovra, sempre rapida ed imprevedibile, che dal punto di vista della condizione fisica, con i bianco azzurri sempre molto vivaci.
Dopo quattro settimane di preparazione si iniziano a raccogliere i primi frutti. Sono cresciuti gioco, tenuta fisica ed intesa come da tabella di marcia ampiamente rispettata.
Ora per l’Ars et Labor un giorno di meritato riposo e si riprenderà martedì con la settimana tipo in vista dell’esordio casalingo con il Noicattaro di domenica otto settembre.
Inizia con un pareggio l’avventura dell’ASD San Marco
Prima gara in assoluto in una competizione ufficiale per una compagine sammarchese in Eccellenza.
Ottavi di finale di Coppa Italia d’Eccellenza tra Asd San Marco e Atletico Vieste terminata per 2 a 2.
In vantaggio di 2 reti i ragazzi del presidente Aniello Calabrese si fanno rimontare nel finale.
Partita maschia e tanti cartellini soprattutto tra le file dei viestani, scesi in campo col chiaro intento di superare il turno e far valere la maggiore esperienza in queste competizioni.
Primo tempo perfetto per i celeste granata di mister Iannacone bravi a trovare il vantaggio dopo cinque minuti con un gran gol del solito bomber Salerno su punizione perfetta di Quaresimale.
Partita molto equilibrata e ben giocata dalle due squadre nonostante la pesantezza dei carichi di lavoro. Al ventesimo ancora Salerno su corner di Quaresimale di testa manda alto sulla traversa.
Al trentesimo la prima occasione degli ospiti con l’attaccante che solo, davanti al numero uno Damir, spara alto. Negli ultimi dieci minuti del primo tempo il Vieste prende il pallino del gioco senza tuttavia creare grattacapi agli Augelli, De Cesare, Ciano e Montemitro.
Si va negli spogliatoi sul risultato di uno a zero per i campioni celeste granata.
Nel secondo tempo i ragazzi di mister Rocco Augelli si presentano con il neo acquisto Grasso come punta centrale e Salerno defilato a sinistra. Dopo pochi minuti un’incredibile percussione di bomber Salerno partito dalla sua metà campo culmina con un sacrosanto rigore che lo stesso realizzerà per il raddoppio locale.
Non tarda ad arrivare la reazione degli ospiti che provano ad impensierire la retroguardia celeste granata con alcune conclusioni dalla distanza. A dieci minuti dal termine da una punizione molto discussa e battuta velocemente con palla in movimento il Vieste trova il pari con il suo centravanti Andrada.
Dopo due minuti Paolo Augelli di testa sfiora il gol su corner di Coco.
Al novantunesimo l’Atletico Vieste trova il gol con Albano bravo ad inserirsi tra le linee e trafiggere l’incolpevole Damir.
Termina così 2 a 2 la prima gara ufficiale di una competizione di Eccellenza per i campioni celeste granata.
Da registrare la straordinaria prestazione di un quasi 2003 Onofrio Viola del vivaio dell’Academy San Giovanni Rotondo e la conferma di Montemitro tra i migliori in campo.
Le parole di mister Iannacone: “Sono molto soddisfatto. Per settanta minuti siamo stati molto equilibrati e sul pezzo, poi abbiamo avuto un leggero calo prevedibile. Abbiamo cambiato molto, ma c’è già la giusta compattezza di squadra che mi fa ben sperare per il futuro.
Questa gara rappresentava per noi un test per valutare la condizione generale e le impressioni sono state molto positive. Comunque va bene così, è stata un’ottima prima uscita“.
