Archive 11/05/2020

Bari, De Laurentiis: Final8 per la quarta promossa

Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, non si rassegna all’idea di non scendere in campo, o comunque di perdere la Serie B in favore del Carpi. Il presidente dei galletti, ai microfoni di epolisbari.com, lancia la proposta di playoff a otto squadre per individuare la quarta promossa in Serie B.

Queste le dichiarazioni di De Laurentiis. “Noi abbiamo le idee chiare e la piena consapevolezza che dobbiamo essere responsabili di fronte al Paese. mmaginiamo una ripresa degli allenamenti più avanti rispetto alla Serie A e questo ci permetterebbe di raccogliere la loro esperienza e di ripartire in piena sicurezza, e con date certe, col preciso intento di seguire protocolli ancora più sicuri in ambito sanitario. Final Eight? Può essere un’ipotesi su cui lavorare anche se non vanno scartati i play off che originariamente erano previsti a 28 squadre. Attualmente sono 16 le società che hanno votato a favore della conclusione sul campo della stagione e questo vuol dire che sono disponibili a una soluzione che non offenda la giustizia sportiva come quella di una promozione a tavolino. Si potrebbe pensare allo svolgimento delle gare nel Centro-Sud, non per avere vantaggi, ma semplicemente per stare più tranquilli tutti, viste le aeree e i numeri della pandemia. Si potrebbe inoltre, come ho già proposto, pensare ad una eventuale copertura televisiva per dare alla gente la possibilità di seguire l’evento da casa. Deve essere anche una festa, un simbolo di ripresa”.

Taranto: "in atto un rinnovamento della nostra struttura"

Il Taranto getta le basi per il futuro.  Con una nota stampa, il club rossoblu ha annunciato un potenziamento e rinnovamento della struttura organizzativa interna ed, in particolare, dell’area comunicazione e marketing.

“La F.C. Taranto 1927 Srl , con riferimento alla stagione sportiva 2020/21, sta attuando un programma che prevede, tra le altre, il potenziamento ed il rinnovamento della propria struttura. Per quanto attiene il settore della comunicazione e dell’immagine mediatica, comunichiamo che dal prossimo mese di giugno entrerà in funzione un nuova pagina internet ufficiale, con una grafica totalmente rinnovata. Informiamo al proposito che è stata oscurata quella in funzione sino ad alcuni giorni orsono. Ci scusiamo delle eventuali carenze che in questo lasso di tempo fossero riscontrate dai nostri tifosi, dagli appassionati tutti e dai media che seguono il nostro club. In quella che sarà la nuova pagina ufficiale della F.C. Taranto 1927 Srl sarà creato un corner per poter acquistare, on line, l’abbigliamento, sportivo e non, riconducibile al brand della nostra società. Il progetto prevede altresì la realizzazione e registrazione di un nuovo marchio di proprietà che andrà a sostituire quello attuale”.

Domani il centenario del Foggia: dagli altoparlanti dello Zaccheria l'inno "Cuore rossonero"

Domani, 12 maggio 2020, il Calcio Foggia 1920 compirà 100 anni.

L’attuale situazione emergenziale ha impedito alla società di viale Ofanto di organizzare eventi di pubblico per festeggiare lo storico compleanno.

Così, per la giornata di domani, il Foggia ha fatto di necessità virtù, lanciando un’iniziativa direttamente dai social: i tifosi dovranno colorare  case e balconi della città di  rossonero; alle 18:30, ci sarà un flash mob dedicato ai tifosi, invitati a filmarsi (ed a condividere sui social i relativi video) mentre cantano l’inno “Cuore rossonero”, che contemporaneamente verrà diffuso dagli altoparlanti dello stadio “Pino Zaccheria”.

Sticchi Damiani, compleanno e speranze: "Lecce, viaggio studendo"

Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, spegne oggi 45 candeline. Quest’anno, a bocce ferme causa Covid-19, festeggia concedendo una lunga intervista alla Gazzetta del mezzogiorno.

Festeggerò in casa, come è doveroso in un periodo come questo“, esordisce Sticchi Damiani. Quella che inizia oggi sarà una settimana cruciale per le sorti della Serie A 2019-2020: “i veri nodi da sciogliere sono i protocolli ed in particolare cosa si dovrà fare nel caso di un nuovo positivo in squadra: mettere in quarantena il gruppo, fermarsi nuovamente, seguire il modello tedesco. […] Si tratta di una decisione complicata, ma prima o poi si dovrà prenderne una. [..] In questi giorni ho visto i ragazzi spaesati, ma era comprensibile. Pian piano stanno ritrovando lo spirito giusto. Correre sul manto erboso è una gran bella cosa”.

 Un anno esatto fa il presidente del Lecce festeggiava il compleanno ricevendo in regalo la promozione in Serie A dei giallorossi: “ricordi straordinari. L’esperienza dell’attuale proprietà è costellata da coincidenze significative. Il salto dalla C alla B è avvenuto nel giorno del compleanno di Liverani“.

Sul suo feeling con i tifosi, Damiani spiega che il segreto è la scelta di dire sempre la verità, “anche quando intravedevo che potesse non essere gradita, su ciò che il club fosse o non fosse in grado di fare. […] Non ho mai risparmiato energie. Penso che questo sia stato apprezzato e ne vado fiero“.

Nel medio termine il presidente vorrebbe “dare al Lecce un centro sportivo e garantire maggiori investimenti al settore giovanile per riportarlo a certi livelli“.

Sui traguardi cruciali raggiunti da questa proprietà, Sticchi Damiani mette al primo posto la promozione in serie B, perché “la proprietà la considerava un obbligo morale, ma anche perchè ho temuto che ci potesse sfuggire, dopo che sembrava di averla in pugno. Il salto in A, invece, me lo sono goduto con gioia perché non avevamo l’obbligo di conquistarlo”.

Chiusura infine su allenatori e calciatori del passato a cui è più legato: “ho amato Mazzone. Mi ha divertito il Lecce di Zeman. Ho ammirato Barbas, ma anche Benedetti, capitano che non tutti ricordano come meriterebbe.”

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Noi per il blocco di retrocessioni e ripescaggi”

Il presidente della Virtus Francavilla, Antonio Magrì, intervistato sul Corriere dello Sport (ed. Puglia) ha parlato dell’esito dell’Assemblea con gli altri presidenti di C:
“Sono soddisfatto dei risultati ottenuti in assemblea, in cui finalmente sono venuti fuori i valori della democrazia – riporta TuttoCalcioPuglia.it – C’è stata una grande compattezza su quasi tutto, ma soprattutto sulla sospensione del campionato: quasi la totalità dei club, ben cinquantadue su sessanta, si è mostrata favorevole, soltanto una contraria. Credo che il Consiglio Federale non possa che prendere atto di questa nostra posizione. Noi, come Virtus Francavilla, ci siamo mostrati favorevoli al blocco delle retrocessioni e a dare il via libera alla promozione delle prime dei tre gironi, ma anche d’accordo sul blocco dei ripescaggi, in quanto si creerebbe un sovrannumero non indifferente”.

Federico Vazquez (Virtus Francavilla): "Abbiamo fatto un'ottima stagione"

Federico Vazquez, attaccante della Virtus Francavilla, dalle colonne de Il Corriere Dello Sport ripercorre la sua esperienza in maglia biancazzurra:
“Ho avuto l’opportunità di giocare con calciatori forti, che mi hanno dato una grande mano. Ho fatto bene anche per questo, tutti noi della Virtus Francavilla abbiamo fatto un’ottima stagione. Io ho lavorato ogni singolo giorno per arrivare alla domenica e ritrovarmi nell’undici titolare. Ho fatto bene e, partita dopo partita, ho guadagnato una maglia da titolare”.

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): "Trocini? Idea comune è dare continuità a progetto"

Sarà ancora Bruno Trocini l’allenatore della Virtus Francavilla? Pare proprio di sì, viste le dichiarazioni del presidente biancazzurro Antonio Magrì ai colleghi del Quotidiano di Brindisi:
“Ci siamo sentiti da poco e l’idea comune è di dare continuità al progetto. Certo, dobbiamo ancora definire il tutto. Ci sarà da valutare la sofferenza che l’emergenza sanitaria ha riversato sugli sponsor. La Virtus, come si sa, ha più di 100 aziende-sponsor che hanno voluto affiancare in questi anni il loro marchio al nostro progetto. Dovremo capire di quanto sarà questa sofferenza, non dimenticando anche la mia azienda, per poi capire tutto il resto”.

Coranavirus e calcio dilettantistico: arrivano finanziamenti a tasso zero per le società

Finanziamenti a tasso zero per le società calcistiche dilettantistiche: arriva un piccolo aiuto per il calcio dilettantistico, per far fronte alle esigenze di liquidità dei sodalizi di base.

Per le società regolarmente riconosciute dal CONI, sarà possibile accedere a prestiti che vanno da un minimo di 3.000 a un massimo di 25.000 euro.

Il finanziamento, rimborsabile in 6 anni, due dei quali di preammortamento e con prima rata da versare dopo 12 mesi, sarà erogato dall’Istituto per il Credito sportivo.

Saranno finanziabili importi pari al 25% del fatturato dell’ultimo bilancio o delle entrate dell’ultimo rendiconto (in entrambe i casi, almeno 2018), regolarmente approvati dalla società o dalla associazione. La somma concessa alle realtà dilettantistiche sarà garantita al   100 % dal Fondo di Garanzia – Comparto Liquidità.

Nei prossimi giorni le Ssd e le Asd potranno accedere alla richiesta di finanziamento direttamente dall’homepage del sito www.creditosportivo.it nella sezione dedicata alle misure di sostegno collegate all’emergenza epidemiologica Covid-19, compilando il modulo online.

Bari, De Laurentiis: "Scelta della Lega Pro è illogica"

Dalle pagine dell’edizione pugliese del Corriere dello Sport arrivano le dichiarazioni del presidente del Bari, Luigi De Laurentiis, a cui non sono andate giù le deliberazioni dell’Assemblea dei club di Lega Pro (secondo cui ad andare in B, oltre alle prime in classifica dei gironi di Serie C, sarebbe il Carpi).

Per il presidente del Bari le scelte della Lega “non solo violano, ma offendono la giustizia sportiva, che ha nel campo il suo inappellabile giudizio. Il Carpi ha giocato meno partite rispetto alla Reggiana ed al Bari. Ed è un principio illogico, che andrebbe almeno equiparato, prendendo in esame l’identico numero di gare. So bene che qualsiasi decisione susciterebbe reazioni e malcontento ma il Bari, che presiedo, vuole almeno che non ci siano procedimenti innaturali. I playoff rientrano nelle dinamiche del campionato, sono previsti e sono in calendario e negarli a chi ha avuto modo di guadagnarseli è profondamente illegittimo“.

La decisione finale spetta al Consiglio FIGC. De Laurentiis si è detto fiducioso “in una istituzione che punta sulla ripartenza del calcio. Esistono i margini per intervenire, per lasciare che il premio della promozione in Serie B arrivi attraverso il campo: si potrebbe cominciare tranquillamente a metà giugno o persino un pochino più in là. E andare in campo in notturna”.

Cerignola, Coletti: con Feola la svolta. Sono innamorato del Foggia

In una lunga intervista rilasciata a tuttocalciopuglia, il centrocampista dell’Audace Cerignola, Tommaso Coletti ha parlato della rincorsa del Cerignola al primo posto nel campionato di Serie D, stoppata dal Covid-19.

Per il centrocampista di Canosa, le ultime otto partite “ci avrebbero detto se fossimo stati capaci di riuscire nell’impresa. C’erano tanti scontri diretti e la possibilità di sgranocchiare punti, era già stato un percorso arduo: dopo la partenza in salita, ci siamo rimessi in carreggiata e avevamo undici punti da recuperare. A meno sei la speranza c’è ancora di più, anche se l’ultima partita è stata brutta (sconfitta per 2-1 in casa della Gelbison, ndr). Ma siamo rimasti in corsa, sperando che si riprenda. […] Il nostro obiettivo era quello di concludere il campionato vincendole tutte. Purtroppo non dipende da noi, vai a vedere cosa sarebbe potuto succedere… Ma visti gli scontri diretti al vertice, potevamo avere qualche possibilità e ce la saremmo giocata al massimo“.

Per Coletti la svolta “dopo Altamura c’è stato un cambio d’allenatore, ma anche un cambio di rotta. Un’altra visione (sotto la guida di mister Feola, ndr) di interpretare il calcio, oltreché una variazione di modulo: io da dietro sono andato in mezzo al campo. Per fortuna abbiamo ingranato la marcia e abbiamo fatto una grandissima rincorsa, che comunque ci ha tolto tantissime energie, perché abbiamo avuto sempre il pensiero di non dover sbagliare. Spendi il doppio, quando magari in altre situazioni sei un po’ più spensierato. Siamo partiti che eravamo quartultimi ed è stata una rincorsa pesante, ma ci abbiamo provato fino in fondo».

A margine dell’intervista un messaggio d’amore per la sua ex squadra, il Foggia, che il 12 maggio spegne 100 candeline: “tutti sanno quanto io sia innamorato di Foggia. Sono contentissimo di far parte della storia di una squadra importantissima. Mi sento di fare gli auguri di cuore al club. È bello essere nella cerchia dei calciatori con più presenze, è una cosa che ti inorgoglisce. Ho sempre pensato che il calcio sia questo: cercare di lasciare un segno del proprio passaggio, altrimenti nulla avrebbe senso. È quello che sto cercando di fare al Cerignola, per questo spero che le cose vadano per il verso giusto. Questa è la mia terra, così come tengo a Foggia, ora tengo a Cerignola. Spero di poter fare la storia anche qui”.

Fasano, Corvino: "Scelta della Lega Pro? La reputo giusta. E sul futuro…"

Vincenzo Corvino è stato uno degli attaccanti che si è meglio distinto nella scorsa stagione in Serie D/H con la maglia del Fasano. Il Taranto aveva messo gli occhi su di lui già nel mercato invernale ed è uno dei calciatori che piace ed anche tanto al presidente rossoblu Giove. I colleghi di giornalerossoblu lo hanno intervistato per comprendere come sta vivendo questa situazione legata alla pandemia e magari capire di più sul suo futuro.
Come stai vivendo questa fase 2?
Sto bene, sono a casa e mi sto allenando ogni giorno, cercando di mantenermi in forma. Speriamo di uscire presto da questa situazione”.
È di queste ore la decisione da parte della Serie C di concludere qui i campionati, scelta che potrebbe coinvolgere anche la Serie D. In virtù anche della vostra finale di Coppa Italia, non ancora disputata, secondo una tua opinione, è stato giusto procedere in questa maniera?
Il protocollo sanitario in C è complicato per le varie società. Secondo me é stata presa la giusta decisione, ora è importante cercare di ripartire al meglio per la prossima stagione. Ovviamente dispiace per la nostra finale di Coppa. Abbiamo lottato in ogni match e siamo arrivati fino in fondo, raggiungendo un traguardo storico, che purtroppo, molto probabilmente, non potrà essere portato a termine”.
Come giudichi il tuo campionato, sia a livello di squadra che di gruppo?
Abbiamo fatto un bel campionato, è stata una stagione molto positiva. Per quanto riguarda la mia annata personale, diciamo che mancavano ancora un bel po’ di partite e potevo dire ancora la mia. Sono arrivato in doppia cifra, ed è stata una bella soddisfazione”.
Vorresti rimanere ancora in biancoazzurro, hai già parlato con la società?
Con la società ancora non ho parlato, è ancora presto. Il mio contratto scade il 30 Giugno, poi vedremo sul da farsi. Sperando che la situazione sia più chiara di quello che è oggi”.
A Taranto si inizia a fare il tuo nome, quanto c’è di vero?
Vestire la maglia del Taranto per un giocatore di Serie D, ma anche di C è tanta roba. Le voci che mi affiancano alla società rossoblù mi fanno piacere, ma come dicevo prima ancora è molto presto. Ad oggi nessuno ha intrapreso dei contatti veri e propri”.

Virtus Francavilla, Magrì: "Soddisfatto dell'assemblea di ieri. Ha vinto la democrazia"

Dalle pagine pugliesi del Corriere dello Sport , andate in edicola stamattina, il presidente della Virtus Francavilla, Antonio Magrì, si è detto contento dell’esito dell’assemblea di Lega Pro di ieri.

Queste le dichiarazioni del presidente. “Sono soddisfatto dei risultati ottenuti in assemblea, in cui finalmente sono venuti fuori i valori della democrazia. C’è stata una grande compattezza su quasi tutto, ma soprattutto sulla sospensione del campionato: quasi la totalità dei club, ben cinquantadue su sessanta, si è mostrata favorevole, soltanto una contraria. Credo che il Consiglio Federale non possa che prendere atto di questa nostra posizione. Noi, come Virtus Francavilla, ci siamo mostrati favorevoli al blocco delle retrocessioni e a dare il via libera alla promozione delle prime dei tre gironi, ma anche d’accordo sul blocco dei ripescaggi, in quanto si creerebbe un sovrannumero non indifferente“.

Audace Cerignola, parla capitan Di Cecco: "Senza retrocessioni la C farà un campionato di basso livello"

Il capitano dell’Audace Cerignola, Domenico Di Cecco, a “La Puglia Nel Pallone” ha fatto il punto sulla situazione globale del calcio, soffermandosi poi sul campionato del Cerignola fino allo stop e sulle prospettive future del club gialloblu.

Queste le sue dichiarazioni: “la ripartenza ad oggi è impossibile, anche in Serie A, visto che hanno riscontrato alcuni atleti positivi dopo i primi allenamenti. La stagione la si può considerare conclusa, speriamo si possa riprendere il prossimo anno. Il danno economico sarà enorme: non vi saranno sponsor e abbonamenti, perciò i presidenti faranno spese a fondo perduto, rimettendoci tanto. Non capisco  il perchè dei mancati ripescaggi, visto che in C vi sono più società che non adempiono le spese e che hanno totalizzato pochissimi punti. Se non retrocedono faranno un altro campionato a livelli bassi, senza aggiungere nulla. C’è bisogno di meritocrazia, se hai fatto pochi punti e non hai pagato gli stipendi devi retrocedere. Noi, come – torna indietro parlando anche della sfortuna del club ofantino, riguardo al mancato approdo in terza divisione della scorsa annata – lo scorso anno anche nel corso di questo siamo stati penalizzati. Ahimè dopo quello che è accaduto lo scorso anno non ci meravigliamo di nulla. Quest’anno abbiamo subito i danni del mancato ripescaggio, non avvenuto nonostante due ricorsi al Tar vinti. Per fortuna dopo l’arrivo di Feola abbiamo fatto molto bene e siamo arrivati a -5 punti dal Bitonto. Quest’ultimi hanno meritato e devono salire, ma non sapremo mai come sarebbe terminato il campionato se fosse continuato”.

“Siamo – conclude parlando della questione stipendi – tutti bravi a rinunciare a parte dello stipendio quando si gioca in club prestigiosi. Al contrario non lo è per giocatori di Serie C e Serie D, che vivono di questa mensilità e che hanno mutui e prestiti da pagare”.

Beppe Scienza (Allenatore Monopoli): "Essere catapultati in B sarebbe straordinario"

Intervenuto nel corso di Tribuna Centrale, programma in onda su Antenna Sud, il tecnico del Monopoli Giuseppe Scienza si è espresso sulla possibile riforma della Serie B che coinvolgerebbe direttamente anche lo stesso club biancoverde:
“Da una parte è affascinante perchè c’è la possibilità di far parte di una categoria prestigiosa, dall’altra il solco con il dilettantismo diventerebbe evidente. Troppi giocatori diventerebbero non professionisti. Se ci si mette nei panni dei presidenti, sarebbe una riforma capibile; sono loro a gestire il peso della stagioni. Da addetto ai lavori, invece, mi sento un po’ spaventato a proposito. Certo, per tutta Monopoli essere catapultati in B sarebbe straordinario. Ugualmente la domanda che mi pongo è: al Governo c’è qualcuno chiamato a prendere queste decisioni o bisogna sempre aspettare che ci arrivino prima gli altri? Ognuno faccia il suo ed esca gli attributi. La Serie C non è la Serie A, questo lockdown ci sta massacrando. Quando ho sentito dire da un Ministro dello Sport che ha cose più importanti a cui pensare rispetto al calcio, mi è venuta un’improvvisa acidità di stomaco”. Lo riporta TuttoCalcioPuglia.com.

Bari, sui social la protesta di calciatori e tifosi contro la LegaPro

A Bari tra calciatori e tifosi serpeggia delusione e rabbia per l’esito dell’Assemblea di Lega Pro tenutasi ieri (di cui vi abbiamo parlato qui).

Secondo quanto riportato dall’ANSA  non è andata giù in particolare l’ipotesi di sancire la quarta promozione in Serie B con il contestato criterio dei “meriti sportivi” che favorirebbe il Carpi. Tanti calciatori (da Antenucci a Frattali) hanno postato su Instagram la parola “Rispetto”, con il sottotitolo “Sentimento che ci induce a riconoscere i diritti, la dignità di qualcuno o qualcosa“, al fine di reclamare che l’esito della stagione sia sancito dal campo con un turno finale di play off.

Anche i tifosi baresi, sulla pagine ufficiale del club su Fb, si sono mostrati molto contrariati dall’ipotesi che la formula dei “meriti sportivi” avvantaggi il Carpi (giunto terzo nel suo girone) rispetto al Bari, che ha conquistato il secondo posto nel girone C.

Alessandro Laricchia (Amministratore Delegato Monopoli): "Noi a favore dei playoff. Ghirelli ci ha chiesto di riflettere"

Alessandro Laricchia, amministratore delegato del Monopoli, ai canali ufficiali biancoverdi ha così analizzato l’assemblea di oggi:
“Nei primi quattro punti la risposta è stata unanime, plebiscitaria: sospensione campionato, blocco ripescaggi, promozione in B delle capoliste, blocco retrocessioni. Per quanto riguarda la quarta promozione c’è stato un sostanziale equilibrio con un leggero favore del merito sportivo. La maggioranza è stata relativa, ha superato la fetta di presidenti che volevano i playoff. Giusto 5-6 voti di differenza. Per cui il presidente Ghirelli ha detto che su quest’ultimo punto bisognerà riflettere. Noi abbiamo votato a favore dei playoff, non sappiamo che risvolti ci saranno”.

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari) all'attacco: "Media punti inaccettabile: c'è chi ha giocato di meno"

Il presidente del Bari, Luigi De Laurentiis in riferimento all’Assemblea Lega Pro di questo pomeriggio, si è così espresso: “Alla luce di quanto emerso, con particolare riferimento alla proposta da porre all’attenzione del Consiglio Federale per l’individuazione della quarta promossa in Serie B, ritengo inaccettabile il criterio suggerito della ‘media punti’, avendo le squadre interessate giocato un diverso numero di partite.
Questo sarebbe un criterio valutabile esclusivamente nel caso tutte avessero disputato lo stesso numero di incontri, ma ricordiamo che il Carpi, terza in classifica nel Girone B, ha giocato addirittura 4 gare in meno rispetto alle nostre 30. Sono sicuro che il Consiglio Federale, unico organo deputato ad esprimersi in merito, non potrà prendere in considerazione la proposta maturata, si guardi bene, al termine di un acceso dibattito e con un considerevole numero di astenuti.
Noi e molte altre società, come è apparso evidente durante l’Assemblea odierna, siamo pronti a giocarci la promozione in Serie B attraverso i playoff, appena sarà possibile giocarli e nelle modalità che verranno indicate dagli organi competenti. L’SSC Bari, sia chiaro, è pronta a difendere le proprie ragioni e i propri diritti in tutte le sedi opportune”.

Foggia, prosegue la "guerra fredda" Pintus-Felleca

La Pintus risponde a Felleca e Pelusi. “Sono pronta ad onorare i miei impegni in maniera concreta, ma stabiliamo le operazioni da finanziare”
Dopo il comunicato stampa della società rossonera a firma di Davide Pelusi e Roberto Felleca, di presa d’atto della fumata nera nel CDA della Corporate, l’azienda che detiene l’80% del Calcio Foggia 1920 (l’altro 20% è di Davide Pelusi), a sua volta diviso in 50/50 tra lo stesso Felleca e Maria Assunta Pintus, arriva la pronta risposta di quest’ultima.
“La società MAP Consulting (facente capo alla Pintus – ndr) –  ha espresso parere contrario alla proposta di aumento del capitale sociale della Corporate Investments Group e di messa in liquidazione della stessa società, convocata per asserite esigenze di cassa necessarie alla chiusura della stagione in corso, in quanto l’esigenza di finanziare la calcio Foggia va perseguita con una gestione oculata e con fatti concreti e non con astruse operazioni di ingegneria societaria”. In sostanza la Pintus chiede a Felleca, ricostruendo dalle parole del comunicato, una maggiore chiarezza sulle operazioni da finanziare, che andrebbero elencate una per una e, una volta stabilita la somma necessaria, successivamente ripartite nelle varie percentuali di gestione della società.
“In concreto – prosegue il comunicato della MAP Consulting – il Calcio Foggia si finanzia non con promesse verbali di finanziamenti futuri ma nei fatti e con finanziamenti concreti, ossia come è avvenuto la settimana scorsa – il 2 maggio – quando a fronte della richiesta del 29 aprile 2020 del Dott. Davide Pelusi, che invitava tutti i soci della Calcio Foggia a versare secondo le rispettive quota la somma di euro 50 mila, la Map Consulting – tenuta al versamento dell’importo di soli euro 20 mila – ha invece versato l’intera somma di euro 50 mila (in allegato copia del bonifico), coprendo in tal modo anche le quote di pertinenza degli altri soci”. 
C’è la disponibilità dunque, da parte della Pintus, a partecipare alle spese della gestione societaria, dimostrata nei fatti anche da un versamento del 2 maggio scorso di 50 mila euro a fronte di una somma minore da dover sborsare. Poi la chiusura per tranquillizzare la tifoseria e per ribadire il proprio impegno all’interno della causa pallonara rossonera.
“La Map Consulting crede nel progetto sportivo della Calcio Foggia 1920 e provvederà a garantire, nei fatti e non solo con promesse, le risorse necessarie per la copertura dei costi di gestione della corrente stagione sportiva ed è pronta a programmare e finanziare la prossima stagione 2020/2021, fiduciosa che l’impegno concreto degli atleti e della dirigenza, nonché il conforto degli appassionati, consentiranno di proseguire la magia del calcio a Foggia ben oltre il centenario”.
In questo modo è alquanto difficile andare avanti, è chiaro che nessuna delle due parti vuole “cedere il passo” all’altra, ma la spaccatura appare insormontabile. Quando manca la fiducia tra le parti, c’è ben poco da fare.
Fabio Lattuchella
 
 

Foggia, arriva la risposta della Pintus: "Credo nel progetto sportivo. Garantiremo l'impegno economico"

Altro capitolo della querelle dirigenziale in casa Foggia. Dopo il comunicato di ieri con cui Felleca aveva annunciato il “niet” della Pintus all’aumento di capitale dopo il c.d.a., prospettando una sinergia con Pelusi per onerare gli impegni economici fino a fine stagione, è arrivata la risposta della socia al 50% della Corporate Investments Group, la s.r.l. che controlla il Foggia calcio.

La Pintus si è affidata ad una lunga lettera per ribadire il suo impegno nel Foggia, qui di seguito riportata.

“La società MAP Consulting – società detentrice del 50% del capitale sociale della Corporate Investments Group, a sua volta detentrice dell’80% del capitale sociale della Calcio Foggia 1920 – ha espresso parere contrario alla proposta di aumento del capitale sociale della Corporate Investments Group e di messa in liquidazione della stessa società, convocata per asserite esigenze di cassa necessarie alla chiusura della stagione in corso, in quanto l’esigenza di finanziare la calcio Foggia va perseguita con una gestione oculata e con fatti concreti e non con astruse operazioni di ingegneria societaria.

In concreto il Calcio Foggia si finanzia non con promesse verbali di finanziamenti futuri ma nei fatti e con finanziamenti concreti, ossia come è avvenuto la settimana scorsa – il 2 maggio – quando a fronte della richiesta del 29 aprile 2020 del Dott. Davide Pelusi, che invitava tutti i soci della Calcio Foggia a versare secondo le rispettive quota la somma di euro 50 mila, la Map Consulting – tenuta al versamento dell’importo di soli euro 20 mila – ha invece versato l’intera somma di euro 50 mila (in allegato copia del bonifico), coprendo in tal modo anche le quote di pertinenza degli altri soci.

La Map Consulting crede nel progetto sportivo della Calcio Foggia 1920 e provvederà a garantire, nei fatti e non solo con promesse, le risorse necessarie per la copertura dei costi di gestione della corrente stagione sportiva ed è pronta a programmare e finanziare la prossima stagione 2020/2021, fiduciosa che l’impegno concreto degli atleti e della dirigenza, nonché il conforto degli appassionati, consentiranno di proseguire la magia del calcio a Foggia ben oltre il centenario”.

Foggia, Corda: "La Serie C è in minoranza in FIGC. La riforma non verrà votata"

Il tecnico del Foggia, Ninni Corda, ha commentato le decisioni dell’Assemblea di Lega Pro (ve ne abbiamo parlato qui: LegaPro: stop al campionato ed ai ripescaggi dalla D. ).

Ai microfoni di TMW.com Corda è apparso sicuro: “non temiamo niente, siamo tranquilli, la Lega Pro in Consiglio Federale ha solo il 12%, e dubito che a sostegno di questa proposta troverà la Serie D, l’AIC e l’AIAC, che detengono rispettivamente il 34%, il 20% e il 5%: nessuno vota contro i posti di lavoro, non penso proprio passerà la riforma su questo piano. Anche la Lega B probabilmente si opporrà. La UEFA poi è stata chiara, se c’è il cristallizzarsi delle classifiche, c’è in testa e c’è in coda, le retrocessioni ci saranno, per buona pace di tutti: in Francia, dove già si sono attuati i dettami UEFA, è andata così”.

Tanto tuonò che piovve. Ghirelli annuncia: votato per stop al campionato e blocco dei ripescaggi dalla D

La Lega Pro vota compatta per la sospensione definitiva della stagione. Nonostante dichiarazioni distensive fatte dal presidente della Terza Serie (Ghirelli scrive a Sibilia: “mai pensato di togliere le promozioni alla SerieD”) alla LND, la Serie C ha votato anche per lo stop dei ripescaggi dalla serie D. 

Considerato il clima di incertezza, anche economica, che circonda il mondo del calcio, l’assemblea dei club di serie C ha votato a grande maggioranza per la sospensione definitiva dei campionati.

Non si tornerà in campo, quindi, in Serie C. La Serie C vota per la promozione in Serie B delle le attuali tre capoliste (Monza, Reggina, Vicenza), per bloccare le retrocessioni e i ripescaggi dalla Serie D. Niente play-off, né sorteggio per la quarta promossa in B: verrà decretata attraverso una graduatoria di ripescaggi che terrà conto del merito sportivo (l’indiziata numero uno sembrerebbe il Carpi).

 Ghirelli ha così commentato: “mi ha colpito l’enorme senso di responsabilità, e il grande rispetto verso le ragioni di ognuno e anche verso le posizioni delle altre leghe e della Federazione. La più bella assemblea che abbia mai svolto da quando sono presidente”. Per la quarta promossa in Serie B abbiamo scelto “un indice in base alle partite giocate, una media punti insomma. Non abbiamo riflettuto sul nome dei club ma su un dato oggettivo: possono dire tutto meno che il sottoscritto non abbia l’onestà intellettuale di essere il presidente di tutta la Lega Pro”.

Questa, in estrema sintesi, la proposta che la Lega Pro porterà alla prossima assemblea della FIGC.

Se venisse accolta sarebbe una doccia gelata per due pugliesi: il Bari, seconda in classifica in Serie C; il Foggia, secondo a -1 dal Bitonto nel campionato di Serie D, girone H.
A due grandi realtà del calcio pugliese verrebbe, quindi, impedita la possibilità di salire di categoria, nonostante un campionato d’alta classifica stroncato sul più bello dal Covid-19.

Spaccatura in casa Foggia, ormai è guerra Felleca-Pintus

Situazione surreale in casa Foggia. Felleca e Pelusi (60% delle quote) provvederanno da soli alla programmazione economica di chiusura dell’attuale stagione calcistica.
Alla fine del CDA di ieri, della Corporate Investment Group, la società che gestisce l’80% delle quote del Calcio Foggia 1920 (l’altro 20% è di Davide Pelusi), le parti non sono riuscite a trovare alcun accordo sull’aumento di capitale per concludere l’attuale stagione, colpita economicamente dalla situazione successiva all’epidemia da Covid19. A comunicarlo sono il presidente Felleca (Socio al 50% della Corporate) e l’amministratore Delegato Davide Pelusi, rimarcando che la negazione dell’aumento di capitale è stata formalizzata dalla Map Consulting, le cui quote sono della dottoressa Maria Assunta Pintus e che provvederanno loro stessi, personalmente, alla conclusione della stagione.
“Il Presidente Felleca e l’Amministratore Delegato Pelusi valuteranno, inoltre, le strade più opportune da intraprendere per la tutela degli interessi e dell’immagine del Calcio Foggia 1920”. Si legge a margine del comunicato stampa.
Fabio Lattucchella

Sansone: "Cerignola società importante. I risultati arriveranno"

Fiore all’occhiello della campagna acquisti dell’Audace Cerignola Cerignola, Gianluca Sansone, ai microfoni di TuttoBari ha parlato dell’esperienza passata i galletti, su quella attuale al Cerignola, con un pensiero circa la ripresa del calcio.

Sul cammino del Bari in questa stagione – “La concorrenza è tanta, nel Girone C le partite sono tutte difficile. Nella parte iniziale ci si aspettava qualcosa in più, anche perché c’è una rosa molto competitiva. Si vede però che qualcosa non ha funzionato e poi con il cambio di tecnico si è iniziato a girare bene. Purtroppo le altre squadre sono partite forte e il Bari si è trovato a rincorrere. Senza stop, la mia percezione è che se la sarebbe giocata fino alla fine per la vittoria”.

Sull’attuale situazione – “Situazione surreale, senza precedenti. Sarà davvero difficile riprendere. I problemi con le strutture per garantire la sicurezza agli atleti sono tanti, soprattutto nei nostri campionati, in cui le risorse sono limitate. A mio parere retrocessioni e promozioni non si possono decidere con così tante partite da giocare. Il Bari, giustamente, andrà avanti a lungo per vie legali. Riforme? Non riesco ad immaginarmi una doppia Serie B”.

Sull’arrivo al Cerignola – “Scendere di categoria non è mai facile, se non si va con la giusta mentalità, rischi di fare una brutta figura. Personalmente ho accettato di andare a Cerignola con testa e motivazioni e sono stato contentissimo. E’ una società forte e con importanti capacità economiche, anche per categorie superiori. Spero abbiano pazienza perché secondo me i risultati arriveranno”.

Apulia Trani : il benvenuto alla United Sly nel “segno del drago”

 
 
Trani – Quando l’unione di intenti e la comunione di obiettivi si uniscono nasce una sinergia forte che sfocia in entusiasmo. Ha supportare questo nuovo progetto del calcio tranese (maschile) targato United Sly Trani del patron Danilo Quarto scende in campo anche la squadra di calcio femminile Apulia Trani il tutto nel “segno del drago
La dirigenza dell’Apulia nel suo Presidente, l’avv. Alessio Scarcella, attraverso una nota pubblicata sulla propria pagina social ha voluto far pervenire il benvenuto alla neo arrivata società calcistica con l’entusiasmo e i migliori auspici di collaborazione augurando ad entrambe le società di raggiungere successi e obiettivi sempre più stimolanti.
La scelta del nuovo logo e la sua presentazione, avvenuta qualche giorno fa da parte della United Sly Trani nel quale richiama al centro il “drago”, presente anche nello stemma ufficiale della “Città di Trani” .
Quella scelta (il drago) simbolo di forza è stato un collante che ne ha visto in primis l’impegno della Apulia Trani attraverso una lodevole e goliardica iniziativa di una calciatrice.
Fonte ispiratrice anche per la baby calciatrice Federica Lomonte, la quale, lo scorso anno volle raffigurare e dipingere a mano nel “cuore” dello stadio ovvero nella tribuna centrale questo emblema creato nell’anno 1098 vuole rappresentare la forza della città: sopravvivere ad ogni tipo di circostanza, grazie alla sua intrepida gente pronta a difendersi ma anche a contrattaccare con grande intraprendenza.
In virtù di questo connubio e collaborazione – prosegue la nota – rinnoviamo i nostri auguri alla Sly e che questo simbolo possa portare loro e alla “Città di Trani” innumerevoli successi e vittorie.
 
ENZO CHICCO

Addio a Giuseppe Cocomazzi, da oltre trent'anni presidente dell'A.C. San Giovanni Rotondo

Si è spento ieri nella città di Tarquinia Giuseppe Cocomazzi, presidente dell’A.C. San Giovanni Rotondo, storica formazione calcistica della città di San Pio.

Cocomazzi era presidente dei gialloblu da oltre trent’anni. La sua squadra quest’anno disputava il campionato di Terza Categoria, ma durante la gestione del compianto presidente il San Giovanni Rotondo era arrivato a disputare il campionato di Promozione nell’anno 2011.

Al San Giovanni Rotondo ed alla famiglia del presidente arrivano il cordoglio della nostra redazione.

Taranto, Giove: "Se Genchi vuole rimanere…."

Nella giornata di ieri il centravanti del Taranto Massimo Genchi aveva pubblicamente dichiarato di volersi fermare a Tarano anche nella prossima stagione.

Non si è fatta attendere la risposta del suo presidente, Massimo Giove. Contattato dalla redazione di cronachetarantine, il numero uno del club ionico ha dichiarato: “Sarò felicissimo di trattenerlo. Quest’anno in molti non hanno avuto la loro migliore stagione, ma sono convinto che Genchi potrà darci quel contributo che tutti i tifosi si aspettano”.

Mattia Maita (Bari): "Sarebbe un sollievo tornare in campo, io sono pronto"

Mattia Maita, centrocampista del Bari, ospite di TeleBari racconta il periodo che sta attraversando in attesa di notizie certe sul prosieguo della stagione:
“Va tutto bene, sono in attesa di notizie perché tutti noi non vediamo l’ora di tornare a fare quello che amiamo. Ci siamo sempre allenati, anche con la bike che ci ha inviato la società. Col nuovo decreto si può anche andare a correre, è un passo verso il ritorno alla normalità. Manca tutto, per fortuna sono con la mia compagna qui a Bari. Gol? Ne avrei voluto realizzare qualche altro, qualche volta sono stato un po’ sfortunato. Sarebbe un sollievo tornare in campo, io sono pronto. Tra compagni ci sentiamo e non vediamo l’ora di tornare. Abbiamo tenuto il tono muscolare abbastanza forte. Io sono per conquistare tutto sul campo, ma non siamo noi a decidere”, le parole riprese da tuttobari.com.

Foggia, Corda: "Sì al semiprofessionismo di C, darebbe respiro dalla pressione fiscale"

Interpellato dalla redazione di TMW.com, Ninni Corda, tecnico del Foggia, si è dichiarato favorevole alla riforma dei campionati ipotizzata da Sportitalia (ve ne abbiamo parlato QUI ).

Per il mister sardo la riforma dei campionati “darebbe respiro a una categoria come la Serie C, che per vari motivi è l’anello debole del calcio: basti pensare che il 95% dei fallimenti dei club arriva da li. Probabilmente nel corso degli anni non c’è stata una gestione al top, ma la colpa più grande è anche della pressione fiscale, ora impossibile da sostenere, visto che anche gli introiti che c’erano fino a qualche anno fa sono andati a scemare. Il coronavirus è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Mi piacerebbe vedere una terza serie come in Spagna e Inghilterra, e con una pressione fiscale al 23%“.


Corda definisce la nuova serie “semiprofessionistica” e non “semidilettantistica”, ma al di là delle definizioni
saremmo comunque nel terzo torneo di Italia. Non solo, andare in Serie B sarebbe anche più semplice, squadre come noi o il Palermo potremmo immediatamente ambire anche al doppio salto. Ogni società ambiziosa ha messo il suo fondo perduto, e non ragiono su questo, ma dico che si devono comunque mettere in moto le grandi piazze”.

Il mister del Foggia esclude, invece, l’ipotesi di una permanenza in serie D: “è un’ un’ipotesi che neppure prendo in considerazione, ma nel caso faremo ricorso, ci muoveremo subito. A livello di media punti, come noi, ci sono Ostia Mare e Savoia, ma la miglior seconda su tutte siamo noi, a -1 dalla vetta occupata dal Bitonto, col quale per altro dovevamo giocarci lo scontro diretto: non mi sento quindi secondo, e le altre squadre non hanno un margine così ridotto[…]A ogni modo ho molta fiducia nell’operato di Sibilia e Barbiero, che ci rappresentano“.

Ultim'ora, Spadafora alla Camera: "dibattito aspro. Non è possibile fissare una data per la ripresa del campionato"

Al momento non è possibile fissare una data per la ripartenza dei campionati: ancora una doccia gelata per le leghe professionistiche di calcio arriva dalle risposte date pochi minuti fa dal ministro dello Sport Spadafora al Question Time odierno alla Camera Dei Deputati.

Il ministro ha annunciato che domani la FIGC incontrerà il comitato tecnico scientifico del Governo: “Dobbiamo continuare a tutelare la salute: dal 4 maggio sono ripresi gli allenamenti individuali, dal 18 riprenderanno gli allenamenti collettivi. Spero che domani il CTS possa dare il via libera al protocollo della Figc visto che il calcio non permette né distanze di sicurezza, né l’utilizzo di dispositivi di sicurezza. Negli ultimi giorni il dibattito è diventato sempre più aspro. L’idea di definire ora e subito la data della ripresa del campionato contrasta con quella di definire i passi sulla base dell’andamento dei dati. In Europa, in questo momento, le uniche date certe sono quelle dei paesi che hanno deciso di bloccare i campionati, di bloccarli per sempre. […] Di fronte a tali pressioni, non posso che ribadire lamia linea e quella del Governo: speriamo che i campionati possano riprendere regolarmente. Ma oggi è impossibile definire una data certa perché dobbiamo valutare come reagisce la curva dei contagi nelle prossime due settimane dal momento che solo due giorni fa il Paese ha avvito la fase 2. Solo dopo le valutazioni del comitato tecnico-scientifico il Governo potrà decidere”.