Archive 24/05/2021

Salguero stende il Gallipoli e la Virtus Matino vede i playoff.

La Virtus Matino di mister Giuseppe Branà si aggiudica il derby contro il Gallipoli vincendo per 3-2 una partita tutta cuore e grinta e a dir poco spettacolare, grazie ai cinque gol messi a segno dalle due squadre, e ritorna prepotentemente in corsa per un posto nei playoff. Per la squadra della presidentessa Cristina Costantino sarà decisiva la sfida di domenica prossima contro il Toma Maglie al ” Tamborino Frisari “.
Gli ionici partono alla grande e già al secondo minuto di gioco si portano in vantaggio con Diego Manisi che sorprende la difesa matinese e realizza il classico gol dell’ ex.
La Virtus non si perde d’ animo e prova a reagire ma trova sulla sua strada un grande De Santis bravo al alzare un muro nei confronti dell’ offensiva matinese.
Nella ripresa mister Branà manda in campo Salguero il quale inizia il suo show personale siglando prima il pareggio al 15′ minuto ed il sorpasso nove minuti più tardi.
Il Matino sembra assaporare il gusto della vittoria ma al 40′ minuto arriva la doccia fredda per i locali con Monteduro che sigla il gol del pareggio per i giallorossi di mister Manca.
Neanche il tempo di riprendere il gioco ed è ancora Salguero a siglare il gol del definitivo 3-2, regalandosi la gioia della prima tripletta stagionale ed alla Virtus quella di vincere un derby bellissimo e combattuto che potrebbe risultare decisivo in chiave playoff.
A fine gara il mattatore della gara, Juan Salguero, ha dichiarato: ” sono molto contento per questa tripletta e per aver aiutato la squadra a vincere al di là della soddisfazione personale. Stiamo facendo di tutto per raggiungere i playoff e lo abbiamo dimostrato già la settimana scorsa ribaltando la partita così come abbiamo fatto anche oggi “.

Danilo Sandalo

Al Venezia il primo round

Per la seconda volta in tre anni il Cittadella giunge alla finale playoff valida per la promozione in serie A. Il Venezia, dal canto suo, arriva a questa finale sulle ali dell’entusiasmo, avendo eliminato ChievoVerona e Lecce. E’ uno spareggio tutto veneto: le due citta’ distano quaranta chilometri.
A far festa, alla fine, e’ il Venezia, che vince per 1-0 allo stadio “Pier Cesare Tombolato”. Al fischio iniziale si respira molta tensione in campo. Ci si gioca la storia. La prima palla buona ce l’hanno gli ospiti con Forte che da distanza ravvicinata gira di testa ma sul fondo. Sono i granata di casa a menare le danze. Come di consueto Venturato manda i suoi al pressing alto costringendo i lagunari ad agire di rimessa. Dal primo corner della gara, gli ospiti vanno vicinissimi al gol, con deviazione di Ceccaroni e miracolo di Kastrati. Il Venezia si chiude bene e sa ripartire. Il Cittadella non trova sbocchi. Bolide di Di Mariano dal limite e ancora Kastrati protagonista. Occasione buona, solo al 40′, per Baldini, bomber contro il Monza in semifinale, ma il diagonale e’ respinto da Maenpaa. Il tempo si chiude con testa di Forte alto sulla traversa.
Nella ripresa Venezia in vantaggio dopo 5 minuti. Contropiede, buco di Adorni, palla in mezzo e rasoterra di Di Mariano che passa tra le gambe del portiere. Si vede Tsadjout in contrasto su Molinari che per poco non trova subito il pari. La reazione dei granata e’ veemente ma imprecisa. Alla mezzora l’opportunita’ piu’ ghiotta per il Cittadella: Baldini se va sulla sinistra, mette al centro per Tsadjout, tocco sotto porta e salvataggio in extremis di Maenpaa. Segue una girandola di sostituzioni: il primo round va ai lagunari. Gara di ritorno giovedi’ sera: il Cittadella, per andare in serie A, dovra’ vincere con due gol di scarto al “Penzo”.

 

Nella foto La Presse il gol di Di Mariano

Fonte: LEGA BTK – legab.it