Archive 30/08/2021

Audace Cerignola, mister Pazienza: «A livello numerico mi aspetto qualcosa dal mercato»


Dopo l’allenamento congiunto terminato in parità contro la Vastese, ha parlato l’allenatore del Cerignola Michele Pazienza. Ecco le sue dichiarazioni:

“Il primo incontro con una squadra di categoria non è stato facile, i ragazzi devono assolutamente crescere di condizione e saranno necessarie nuove amichevoli prima del 19. Abbiamo avuto difficoltà a prendere le distanze inizialmente ma poi ci siamo sbloccati. Il ritiro è stato intenso ma non bisogna usare la stanchezza come alibi per ciò che oggi non ha funzionato, abbiamo bisogno di trovare la quadra giusta con altre partite. Se non giocheremo la Coppa Italia il 12 settembre sicuramente ci sarà un’altra amichevole prima del campionato. Sul gruppo posso dire che i ragazzi sono pieni di valori, le scelte che abbiamo fatto sull’allestimento della rosa si basano anche su quello, ma bisognerà continuare a lavorare il più possibile. A livello numerico mi aspetto qualcosa dal mercato, ma devo ringraziare la società che, nonostante la crisi del sistema calcio, mi ha permesso di poter lavorare con la squadra quasi al completo dal primo giorno”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Potenza-Bari, battesimo al “Viviani” per i Galletti. Le probabili formazioni


Prende il via in Basilicata la terza versione del Bari targato Serie C. Sarà il Potenza a saggiare le ambizioni dei Galletti, in un match molto atteso e ricco di spunti. Entrambe le compagini sono reduci dall’eliminazione in Coppa Italia: i lucani puniti ai calci di rigore dal Monopoli, i pugliesi messi al tappeto dalla Fidelis Andria. C’è voglia di riscatto, soprattutto per il Bari che si approccia alla nuova stagione con le solite aspirazioni di Serie B, ma sarà il campo a soppesarne credibilità e fondatezza. Sul fronte potentino, i rossoblù puntano a regalare subito una gioia alla tifoseria del Leone che, nel rispetto delle restrizioni in vigore, si riverserà al “Viviani” per tornare a supportare la squadra. Sono quattro i precedenti in Lucania tra Potenza e Bari: le statistiche recitano tre vittorie per i Galletti, una per i padroni di casa, datata 1 novembre 1964.

QUI POTENZA – I rampanti Leoni di Lucania sono pronti ad una nuova stagione tra i professionisti, nel solco di quanto ben costruito nelle ultime annate, potendo contare sull’esperienza di mister Gallo. I rossoblù hanno sensibilmente migliorato la rosa, sfruttando l’estro di patron Caiata e del suo staff, al lavoro per assicurare alla città una squadra di buona levatura. Non saranno della partita Guaita e Piana, ai box per un acciacco muscolare. Non convocati anche Maestrelli (squalificato) e, probabilmente, Costa Ferreira, ancora non al top della condizione. Figura tra i disponibili l’ultimo arrivato Matino, Gallo dovrebbe schierare dal primo minuto la coppia offensiva Salvemini-Romero, con Mazzeo pronto a subentrare. A centrocampo spazio per Zampa e Ricci, mentre Sepre dovrebbe giocare come terzo difensore al posto di Maestrelli.

QUI BARI – Mignani vuole archiviare immediatamente la partenza ad handicap in Coppa Italia di sette giorni fa. E per farlo la sua squadra dovrà offrire una prestazione convincente su un campo ostico come quello del capoluogo lucano, portando a casa il bottino pieno. Il tecnico biancorosso è consapevole delle insidie della sfida, per cui opterà per un Bari solido e compatto, non troppo diverso da quello di Coppa, anche a causa di un mercato ancora incompiuto che costringe a scelte quasi obbligate. Il dubbio principale riguarda l’impiego di Botta dal 1’, con Scavone pronto a lasciare la maglia da titolare al compagno. In attacco ballottaggio Simeri-Cheddira per supportare Antenucci, confermati in blocco difesa e centrocampo. Out Marras e Citro, convocati ben cinque giocatori della Primavera.

POTENZA (3-5-2): Marcone; Gigli, Cargnelutti, Sepe; Sandri, Coccia, Ricci, Zampa, Nigro; Salvemini, Romero. A disp. Greco, Petriccione, Zagaria, Zenuni, Orazzo, Baclet, Mazzeo, Volpe, Matino, Bruzzo, Vecchi. All. Gallo

BARI (4-3-1-2): Frattali; Belli, Di Cesare, Sabbione, Mazzotta; Maita, Bianco, D’Errico; Botta; Antenucci, Simeri. A disp. Polverino, Plitko, Celiento, Lambiase, Mane, Fioretti, Lollo, Scavone, Daddario, Dargenio, Cheddira. All. Mignani.

ARBITRO: Davide Moriconi di Roma 2 (Marinetti-Giorgi). IV UFFICIALE: Mirabella di Napoli

Fonte:TuttoC.com

Cerignola, finisce 1-1 l’amichevole contro la Vastese


Finisce 1-1 l’amichevole domenicale fra Vastese ed Audace Cerignola. I ragazzi di Pazienza trovano il vantaggio con Sirri al 65′ ma vengono raggiunti a pochi minuti dalla fine con la marcatura abruzzese firmata da Sansone. L’amichevole di quest’oggi chiude il ritiro di Palena, la squadra tornerà a Cerignola per preparare l’esordio stagionale, in attesa dei gironi e degli accoppiamenti in Coppa Italia. Si attendono novità per la trattativa che potrebbe portare Cristian Agnelli in riva all’Ofanto. 

Le formazioni schierate da Pazienza:

1°tempo: Brescia; Dorval, Silletti, Manzo, Vitiello; Maltese, Giacomarro, Muscatiello; Loiodice, Malcore, Mincica. 

2°tempo: Tricarico; . Dorval, Silletti, Sirri, Basile; Maltese, Giacomarro, Muscatiello; Loiodice, Malcore, Achik. 

Marcature: Sirri 65′ (C), Sansone 83′ (V). 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A.C. Nardò – Otranto 0-0

Martignano 29 agosto 2021

Nardò: Petrarca (Lovecchio), De Giorgi (Trinchera), Porcaro (Frisenda), Daleno (Alfarano), Palazzo (Lombardi), Mengoli(Lezzi), Van Ransbeeck, Cancelli (Valzano), Solimeno (Morleo), Puntoriere (Cavaliere), Cristaldi (Mariano). All: Salvatore Ciullo.

Un match, rude, maschio, forse fin troppo. Alla fine é solo per pura fortuna se non ci sono stati infortuni di rilievo, ma, ad esempio, Palazzo ha rischiato brutto. Derby taurisanese in panchina, Mr. Ciullo da una parte e Mr. Manco dall’altra, e tanti ex in campo fra gli otrantini: Caroppo, Mariano, Diarra, Mancarella, Gigante, De Luca. Propabile questo fattore abbia innescato il clima campionato, dove il personale medico in panchina ha corso almeno quanto gli undici in campo. Mr. Ciullo raccoglie il coraggio del “colpo su colpo” da questo match, ma é un Nardò ancora imballato e dalle gambe pesanti quello che oggi ha affrontato gli ostici avversari. Il tecnico granata lascia l’undici iniziale in campo per circa un’ora poi inizia con la girandola dei cambi. Una gara senz’altro utile in vista Coppa e Campionato, gara che ritorna elementi di valutazione e di studio per arrivare al meglio. Nota di colore: la presenza della tifoseria organizzata neritina che ha incoraggiato per tutto l’arco del match.

Parma, 1-0 al Benevento in extremis. Pari Lecce, manita Spal

SERIE B: I RISULTATI

Lecce-Como 1-1

Il Lecce si fa vivo al 21′, con un colpo di testa di Coda su cross di Strefezza: blocca in tuffo Gori. Al 37′ Coda, servito da Gendrey chiama Gori in causa. Al 40′ il Lecce passa in vantaggio su rigore: il Var rivela un tocco di braccio di Scaglia sulla cponclusione di Coda: è quest’ultimo a trasformare. Ma il Como reagisce subito con Cerri che al 42′ insacca il pari su cross di Iovine. Nella ripresa, al 28′, Como pericoloso al 28′ con Solini che da buona spedizione calcia troppo alto. Alla mezzora, ancora Como al tentativo, con una rovesciata di La Gumina che termina di poco a lato. 

Parma-Benevento 1-0

Al 5′ subito Parma pericoloso: Man, dopo aver scambiato con Brunetta, chiama Paleari a un intervento non complicato. Benevento che replica al 7′: Ionita, su cross di Elia, stacca bene ma non trova la porta di poco. All’8′ ci prova Brunetta che tenta un tiro a giro che termina alto. Al 16′ ci vuole Buffon, con un doppio miracolo: il portiere crociato respinge un primo tentativo di Calò, poi sul proseguimento dell’azione Buffon si ripete sul sinistro di Improta. Gara che resta viva: al 24′ la conclusione di Brunetta sfiora il palo di Paleari. Al 33′ rete annullata al Parma: Schiattarella segna, ma c’è Tutino in offside in occasione della rete. In avvio di ripresa, due tentativi ravvicinati di Sau: al 12′ alta la sua conclusione, fuori di poco un minuto dopo il suo colpo di testa. Il Parma si fa vivo al 17′ con il neoentrato Inglese: alto. E se dall’altra parte Improta viena murato provvidenzialmente da Osorio (29′), al 32′ ci vuole un grande intervento di Paleari per dire di no a Inglese. Al 35′ ottima incursione di Mihaila, il Benevento si salva con l’ottima uscita di Paleari. Nel finale, botta e risposta tra Buffon (miracolo su Moncini) e il collega dirimpettaio Paleari (splendido intervento su Mihaila dopo il palo di Inglese). Il Benevento sfiora il vantaggio al 95′ con Moncini. Poi il gol partita in pieno recupero: lunghissimo lancio di Vazquez per Mihaila che in area batte Paleari: è il 97′, 1-0 finale. 

SERIE B: LA CLASSIFICA

Reggina-Ternana 3-2

La Reggina supera in rimonta la Ternana, 3-2. Pronti-via e la Ternana ci prova, con Falletti che chiama in causa il portiere avversario Micai al 3′. La Reggina si fa vedere al 21′: prima ci prova Menez, poi tocca a Rivas in rovesciata, ma Iannarilli c’è.  Al 25′ cambiano gli equilibri in campo: Agazzi rimedia il secondo giallo del proprio incontro e la Ternana rimane in 10. La Reggina cerca di approfittarne al 40′, con Roci, ma Iannarilli riesce a sbrogliare. Nonostante l’uomo in meno, la Ternana passa al 42′: Donnarumma pesca Falletti che si incunea nella difesa avversaria e batte Micai col mancino, 0-1. Ad inizio ripresa, il pareggio: al 5′ Rivas approfitta di un errore di Defendi e conclude con il sinistro: Iannarilli respinge, ma c’è Menez che insacca, 1-1. Al 14′ però si ristabilisce la parità numerica: è lo stesso Menez a rimediare il secondo giallo del proprio incontro. Al 20′ la Reggina passa in vantaggio su calcio di rigore: fallo di Iannarilli su Rivas, Galabinov trasforma. Al 24′ il tris: Rivas impegna dapprima di testa Iannarilli, poi insacca la ribattuta. La Ternana non ci sta e al 34′ accorcia le distanze: crossi di Defendi, gran rovesciata di Mazzocchi e 3-2. Partita che resta combattutissima, occasioni su entrambi i fronti, ultimo squillo degli ospiti (rimasti in 9 per un altro rosso a Proetti per una manata in volto a Montalto) con Pettinari che spedisce alto. 

Monza-Cremonese 1-0

Subito pericolosa la Cremonese al 2′: pallonetto di Baez sul fondo. All’8′ rete annullata alla Cremonese dopo la visione del Var: aveva insaccato Ciofani su cross di Baez, ma Piccinini annulla per offside. Al 12′ rischia Di Gregorio con uno stop difettoso, ma il portiere riesce a sbrogliare prima che arrivi Baez. Al 20′ Valeri chiama in causa Di Gregorio, mentre al 23′ Paletta, su corner, manda di poco fuori di testa. Monza pericoloso al 35′: Carnesecchi anticipa Colpani. Cremonese al tentativo al 37′: alta la conclusione di Zanimacchia. Al 42′ a provarci è Colpani, Ravanelli salva tutto. Nella ripresa, il risultato si sblocca al 20′: Pereira crossa dentro per Gytkjaer che batte Carnesecchi, 1-0. Al 27′ ci prova Barillà, palla alta. 

Spal-Pordenone 5-0

La Spal ne rifila 5 al Pordenone, rimasto in 10 in avvio di gara per il rosso a Camporese. La Spal parte forte e nei primi minuti colleziona le occasioni di D’Orazio e Perisan. Al 12′ Seck serve Mancosu che trova la chiusura provvidenziale di Bassoli. Ma al 13′ il Pordenone resta in 10: intervento sconsiderato di Camporese che per anticipare D’Orazio, lo colpisce allo sterno, rosso diretto. La Spal passa in vantaggio al 18′: D’Orazio serve Mancosu che conclude a rete, deviazione di Petriccione e palla in rete. Il Pordenone ci prova con Tsadjout, ma la Spal, al 37′ raddoppia con un fantastico sinistro a giro di Colombo, 2-0. Nel finale, Capradossi cala il tris sugli sviluppi di una punizione di Viviani. Nella ripresa, al 24′, la Spal cala il poker con un gran gol di Viviani con una botta dalla trequarti che si insacca a fil di palo. Manita al 30′ con la rete di Latte Lath, dopo uno scambio con Mancosu. 

Il Corriere dello Sport

Girone C, buona la prima per il Catanzaro: battuta la Virtus Francavilla

Il Catanzaro vince all’esordio in campionato. I calabresi superano, nell’unica gara delle 18:30, una coriacea Virtus Francavilla per 3-1. Protagonista dell’incontro il grande ex Vazquez, autore di una doppietta fra primo e secondo tempo. Nel mezzo il momentaneo pari di Maiorino su rigore. Tris finale siglato da Vandeputte.

Fonte:TuttoC.com

Primavera, Cagliari-Lecce 1-1: Palomba replica a Lemmens

CAGLIARI – Termina in parità, con il punteggio di 1-1, l’incontro tra Cagliari e Lecce Primavera. Ospiti che vanno per primi avanti con la rete messa a segno da Lammens, il pareggio è di Palomba: tutto nella seconda frazione di gioco 

La partita

Nella prima frazione il Lecce crea il primo pericolo al 6′ cpn Lemmens che non trova lo specchio. Il Lecce si fa vivo anche con Hasic e Gonzalez Canellas, pericoloso quest’ultimo al 44′ con una conclusione che temina di poco a lato. Nella ripresa, il risultato si sblocca al 6′ con il tocco ravvicinato di Lemmens di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Salomaa. Il Cagliari reagisce: al 14′ Desogus chiama Borbei alla deviazione in corner, ma sugli sviluppi di quest’ultimo Palomba trova il tocco vincente per il pareggio, 1-1. In pieno recupero, Conti cerca il colpaccio per il Cagliari direttamente da calcio di punizione, pallone che sfila di poco a lato. 

Il Corriere dello Sport

Chievo, Campedelli: «Ho parlato con Gravina, vi spiego…»


Due vie. Una rapida, oggi al Consiglio di Stato, provando ad acciuffare la B in extremis. L’altra lontana un anno, col Chievo in Serie D nel 2022, strada invece chiusa nel breve periodo dalla manifestazione d’interesse de lComune di Verona finita sabato in una bolla di sapone. Senza proposta alcuna. E dai tempi della Figc, scaduti il 24 agosto.

Luca Campedelli le speranze di rientrare in B non le ha ancora perse. «Chiediamo l’iscrizione in soprannumero. Abbiamo fatto tutto secondo le regole. Il calcio vive sui debiti e li pagherò. Però alla fine paghiamo solo noi. La Figc», la verità di Campedelli a Repubblica, «ha deciso che non potevamo iscriverci né in Serie B, dove eravamo, né nei dilettanti. La ragione: alcuni arretrati nei versamenti Iva. Abbiamo chiesto per tempo di pagare a rate. L’ufficio riscossione delle Entrate ha riconosciuto il nostro diritto a frazionare i versamenti ma a causa delle norme legate al Covid non ha potuto predisporre le necessarie pratiche. La prima rata l’abbiamo pagata il 28 giugno, 800mila euro dei 18 milioni che devo allo Stato. Non è bastato».

Scenario nuovo Resta il Consiglio di Stato, facendo leva sulla solita difesa e il potere delle norme tributarie davanti alla perentorietà della scadenza del 28 giugno della Figc per la presentazione della domanda di iscrizione. Più lontano ma meno del previsto il traguardo successivo a cui aggrapparsi, l’ipotesi dell’ingresso in Serie D in sovrannumero nel campionato 2022-’23 riattivando l’articolo 52 delle norme organizzative della Figc.

«Ho parlato col presidente federale Gravina», spiega Federico Sboarina, sindaco di Verona, «eho avuto conferma che ciò che non è successo ora potrebbe avvenire nei prossimi mesi. Cioè che a fronte di un progetto sostenibile che garantisca la storia del Chievo e il vasto movimento giovanile il titolo sportivo magari potrebbe essere recuperato nel 2022 .Inoltre ho dato a Pellissier, che mi ha parlato della nuova società Chievo 1929, la disponibilità a fare ciò che potrebbe competere al Comune per mantenere l’attività di tanti ragazzi che amano il calcio, un patrimonio che non va disperso». La società, regolarmente registrata, può partire dalla Terza categoria e dal vivaio. Per Gravina il discorso per quest’anno è chiuso, per il prossimo l’apertura c’è ad eventuali compagini che possano raccogliere e portare avanti l’eredità del Chievo. Anche se quello di Campedelli continuerà comunque ad esistere.

La sua battaglia per la B non è ancora finita. Confronti e repliche Sulla condizione debitoria della società Campedelli fa parlare anche i conti degli altri. «In Europa siamo fra i club messi meglio. Il Barcellona ha un miliardo di debiti. L’Inter ha vinto il campionato pagando in ritardo gli stipendi. Io i giocatori li ho pagati fino a maggio, poi a giugno è scoppiata la bufera», l’ira di Campedelli, stoppato pure nella corsa alla D dalle regole della Federcalcio per le quali non è ammesso ripartire con soci e amministratori che abbiano ricoperto, negli ultimi cinque anni, ruoli dirigenziali con poteri di rappresentanza nell’ambito federale, in società destinatarie di provvedimenti di esclusione dal campionato di competenza o di revoca dell’affiliazione dalla Figc. «Avrei voluto partecipare ma serviva una deroga del sindaco. L’ho chiamato, non mi ha risposto. Questo è il rispetto di 92 anni di storia», la frecciata di Campedelli a Sboarina, con tanto di immediata replica. «Vero, mi ha chiamato finché ero in vacanza enonpotevo rispondere subito. Da lì a breve però», evidenzia Sboarina, «ho ricevuto una telefonata del vicesindaco Zanot to che miha riferito di aver sentito Campedelli perché voleva vedere l’amministrazione. Come poi è stato. Ho creduto a quel punto che gli fosse bastato parlare con Zanotto, visto che un incontro con me sarebbe stato impossibile considerato che ero parecchio distante da Verona. Fra l’altro Zanotto era in costante contatto con me.El’incontro, il 12 agosto, l’ha avuto. E oltre a Zanotto ha anche visto l’assessore Padovani e tutti i dirigenti che si stavano attivando per la manifestazione d’interesse, alcuni dei quali rientrati dalle ferie perché tutto venisse fatto nel miglior modo possibile. Dell’appuntamento ne hanno scritto tutti i giornali. Ho sempre ricevuto Campedelli nei mesi scorsi quando me l’ha chiesto. Le sue recenti affermazioni sono incomprensibili. Mi pare siano piuttosto una maniera per scaricare sugli altri responsabilità che invece sono sue».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Zdenek Zeman (Calcio Foggia 1920): “Pareggio giusto, è mancato qualcosa”


Come riportato da tuttocalciopuglia, il tecnico del Foggia Zdenek Zeman ha analizzato così il pareggio a reti bianche contro il Monterosi. “Se non siamo riusciti a segnare, evidentemente, è mancato qualcosa qualche occasione l’abbiamo costruita, ma con difese così schierate e numericamente superiori è sempre complicato. Il risultato, a parte le occasioni non sfruttate, lo ritengo giusto: vincere è sempre meglio, ma il pareggio non è da buttare via. Monterosi? Non mi hanno sorpreso, anzi, mi aspettavo esattamente questo tipo di gara da parte loro. Passo indietro rispetto al match di Coppa? Soltanto sul piano del risultato”.

Fonte:TuttoC.com

Prosegue la preparazione atletica della Virtus Molfetta

Nico Mininni: “Il nostro top player è il gruppo. Ci faremo trovare pronti per questo nuovo campionato”

Inizia la seconda settimana di preparazione atletica in casa Virtus Molfetta.

Gli uomini allenati da mister Presutto e dal vice Mininni sono in continua crescita nonostante il lungo stop dovuto all’interruzione del campionato, causa covid.

“Abbiamo trovato il nostro solito gruppi di ragazzi, educati, volenterosi di mettersi a disposizione dello staff tecnico – le parole del vice allenatore, Nico Mininni – Guardiamo con positività a questo campionato. La base storica e il gruppo saranno i nostri top player in un momento difficile per il calcio dilettantistico. Ci faremo trovare pronti per un campionato ostico come la Prima Categoria e non vediamo l’ora di ritornare sui campi la domenica”.

Il Lecce esce tra i fischi del “Via del Mare”: contro il Como termina 1-1.

Nella partita che doveva segnare il riscatto dopo il pesante ko subito nel turno precedente a Cremona, per il Lecce arriva un’ altra doccia fredda. Al “Via del Mare” contro il neopromosso Como i giallorossi di Marco Baroni non riescono ad andare oltre l’ 1-1, offrendo ancora una prova incolore e senza personalità, uscendo così tra i fischi dei circa 6000 spettatori presenti sugli spalti.
Nel primo tempo il Lecce, dopo averci provato con Coda, Tuia e Strefezza, riesce a passare in vantaggio al 40′ minuto grazie ad un calcio di rigore ancora del numero nove salentino che batte Gori con estrema freddezza.
Ma passano appena due minuti e il Como trova il pareggio con Cerri che sfugge all’ allegra marcatura di Gendrey e di testa batte l’ incolpevole Gabriel.
Nel secondo tempo il Como prende coraggio e potrebbe addirittura passare in vantaggio ma, fortunatamente per il Lecce, Solini e La Gumina non riescono ad inquadrare lo specchio della porta.
Un pareggio che delude tutti i tifosi salentini, anche quelli più fiduciosi ed ottimisti, rimasti con l’ amaro in bocca dopo la prestazione deludente di ieri. Si salva solo Coda che, oltre a realizzare il rigore, è riuscito a procurarselo, ma per il resto è difficile anche poter commentare i singoli dopo una prestazione così deficitaria.
La speranza è che i nuovi arrivati, Di Mariano, Barreca, Gargiulo e Dermaku, possano integrarsi quanto prima e dare una scossa alla squadra che ad oggi sembra più una comparsa che una concorrente vera e propria per un qualsiasi avversario.

Danilo Sandalo

Le parate di Andrea Dini per la Fidelis: accordo con il 25enne portiere proveniente dal Parma

La Fidelis Andria comunica di aver raggiunto l’accordo per il tesseramento del portiere 25enne Andrea Dini proveniente dal Parma. L’estremo difensore nella scorsa stagione ha disputato una seconda parte di campionato a Padova, in serie C, dove ha raggiunto la finale play-off persa solo ai rigori contro l’Alessandria. Ma il curriculum di Andrea Dini è già molto ricco e vanta esperienze importanti nei campionati professionistici in particolare con la maglia del Trapani con cui ha collezionato anche alcune presenze in Serie B. San Marino, Padova, Rimini ed Avellino altre squadre di cui Dini ha difeso la porta sia in serie D che in Serie C.

“Da oggi inizia una nuova avventura – spiega Dini – sono pronto e carico, non vedo l’ora di iniziare questa nuova sfida! Felice di aver trovato un gruppo pieno di grinta e ambizione, con questo entusiasmo sarà bellissimo vedere i nostri tifosi gioire con noi!”

Foggia-Potenza: info per la stampa

L’Area Comunicazione del Calcio Foggia 1920 informa che le testate giornalistiche che intendano fare richiesta di accredito per un proprio collaboratore per la gara Foggia-Potenza, secondo turno del Campionato Serie C 2021/2022, in programma domenica 05 settembre 2021 alle ore 17:30, sono pregate di attenersi scrupolosamente alle seguenti prescrizioni:

La richiesta di accredito, da trasmettere esclusivamente via email all’indirizzo comunicazione@calciofoggia1920.net  inderogabilmente entro le13:00 di Giovedì  02 settembre 2021, dovrà essere compilata su carta intestata, dovrà essere inviata dalla mail del direttore di testata, o caporedattore o caposervizio, e dovrà riportare:

Nome della testata giornalistica e il numero di registrazione al Tribunale;
Richiesta formale di accredito a firma del direttore e/o caporedattore e/o caposervizio;
Nome, cognome, data e luogo di nascita del giornalista da accreditare;
Numero della tessera dell’Ordine Nazionale Giornalisti del richiedente.

In ottemperanza alle vigenti Indicazioni generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 emanate dalla FIGC, si specifica quanto segue:

ciascuna testata giornalistica o emittente (soltanto quelle in possesso di aut. Lega Pro per il diritto di cronaca) potrà richiedere esclusivamente n° 1 accredito per un giornalista già in possesso di Tessera dell’Ordine dei Giornalisti: soltanto le emittenti licenziatarie potranno richiedere l’accredito per i tecnici, nei limiti previsti dalle vigenti disposizioni federali e dalle disposizioni standard della Lega Pro.

L’accredito verrà concesso esclusivamente a testate giornalistiche che annoverano, tra le principali tematiche trattate con continuità, quelle legate al calcio ed in particolare al Calcio Foggia e alla squadra ospite.
L’accesso sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti della certificazione verde Covid 19 (Green Pass), secondo l’articolo 9, comma 2, del decreto legge 22/04/2021 n° 52.

In ottemperanza alle misure di sicurezza da attuare per la prevenzione dal Covid-19, si ricorda che i posti disponibili per i media sono così distribuiti:

70% per i giornalisti e fotografi della SQUADRA OSPITANTE (26 giornalisti e 11 fotografi) 30% per i giornalisti e fotografi della SQUADRA OSPITATA (4 posti giornalisti e 4 fotografi)

Qualora il numero di posti a disposizione della SQUADRA OSPITATA non venissero assegnati per mancanza di richiesta verranno riassegnati ai media della SQUADRA OSPITANTE.
Gli accrediti ai media verranno assegnati tenendo conto della priorità da concedersi alle testate già accreditate nel corso della stagione e seguendo un criterio di cronologia degli accrediti.
La selezione delle richieste per giornalisti/fotografi al seguito della squadra ospite sarà effettuata in cooperazione con il rispettivo Ufficio Stampa.
Al termine delle operazioni di selezione delle richieste d’accredito, esclusivamente in caso di richiesta respinta, l’Ufficio Stampa del Calcio Foggia provvederà ad inviare una comunicazione via email.

Al termine della gara non saranno previste attività in presenza di Operatori dell’Informazione e l’utilizzo di working area per la stampa: le interviste post gara del calcio Foggia saranno effettuate in remoto tramite domande da inviare al Responsabile Comunicazione Calcio Foggia.
Le immagini delle conferenze stampa post gara saranno disponibili sui canali ufficiali del club e potranno essere utilizzate esclusivamente dalle emittenti in possesso di autorizzazione Lega Pro. Le interviste post gara della squadra ospite saranno effettuate secondo le modalità stabilite dal rispettivo Ufficio Stampa.

VARCHI DI ACCESSO
I giornalisti e gli operatori TV potranno recarsi al VARCO 1 dove troveranno una lista con il proprio nome.
I fotografi potranno recarsi al VARCO 3 dove troveranno una lista con il proprio nome.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Post Fidelis-Juve Stabia, Panarelli: “Pareggio giusto. Bello ritrovare il pubblico di Andria”

“E’ stata una partenza alla grande, poi sono venuti fuori gli ospiti, una squadra ben costruita e molto più avanti di noi nella preparazione. Ma devo fare i complimenti ai miei”. Sono le parole del tecnico della Fidelis Gigi Panarelli al termine del match pareggiato tra la sua squadra e la Juve Stabia ieri sera al “Degli Ulivi”.

“E’ stato bellissimo ritrovare il pubblico di Andria. Pareggio sostanzialmente giusto, sappiamo che ogni partita sarà una vera e propria battaglia in questo campionato. Ora testa al lavoro, lavoro, lavoro”.