Il Lecce esce tra i fischi del “Via del Mare”: contro il Como termina 1-1.

Nella partita che doveva segnare il riscatto dopo il pesante ko subito nel turno precedente a Cremona, per il Lecce arriva un’ altra doccia fredda. Al “Via del Mare” contro il neopromosso Como i giallorossi di Marco Baroni non riescono ad andare oltre l’ 1-1, offrendo ancora una prova incolore e senza personalità, uscendo così tra i fischi dei circa 6000 spettatori presenti sugli spalti.
Nel primo tempo il Lecce, dopo averci provato con Coda, Tuia e Strefezza, riesce a passare in vantaggio al 40′ minuto grazie ad un calcio di rigore ancora del numero nove salentino che batte Gori con estrema freddezza.
Ma passano appena due minuti e il Como trova il pareggio con Cerri che sfugge all’ allegra marcatura di Gendrey e di testa batte l’ incolpevole Gabriel.
Nel secondo tempo il Como prende coraggio e potrebbe addirittura passare in vantaggio ma, fortunatamente per il Lecce, Solini e La Gumina non riescono ad inquadrare lo specchio della porta.
Un pareggio che delude tutti i tifosi salentini, anche quelli più fiduciosi ed ottimisti, rimasti con l’ amaro in bocca dopo la prestazione deludente di ieri. Si salva solo Coda che, oltre a realizzare il rigore, è riuscito a procurarselo, ma per il resto è difficile anche poter commentare i singoli dopo una prestazione così deficitaria.
La speranza è che i nuovi arrivati, Di Mariano, Barreca, Gargiulo e Dermaku, possano integrarsi quanto prima e dare una scossa alla squadra che ad oggi sembra più una comparsa che una concorrente vera e propria per un qualsiasi avversario.

Danilo Sandalo

Lecce, contro il Como alla ricerca del riscatto. Le probabili formazioni.

Dopo l’ amara sconfitta per 3-0 subita nella prima giornata di campionato contro la Cremonese di Fabio Pecchia, il Lecce di Marco Baroni è alla ricerca dell’ immediato riscatto contro il Como.
I lariani sono reduci da un confortante pareggio per 2-2 maturato nell’ esordio del torneo cadetto contro il Crotone.
Una partita che i giallorossi dovranno affrontare con la massima concentrazione, cercando di tirare fuori il carattere e non farsi sopraffare dai fantasmi della precedente gara di Cremona.
Non sarà della partita l’ infortunato Blin il cui posto dovrebbe essere preso da Bjorkengren.
Intanto vi è da segnalare l’ arrivo in casa giallorossa di Di Mariano, dal Venezia, e Barreca, in prestito dai francesi del Monaco.

PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Tuia, Lucioni, Vera; Hjulmand, Bjorkengren, Majer; Strefezza, Coda, Olivieri.

COMO (4-4-2): Gori; Toninelli, Scaglia, Bertoncini, Ioannou; Iovine, H’Maidat, Bellemo, Chajia; Luvumbo, Cerri.

DIRETTA TV / STREAMING: DAZN, Sky Sport, Helbiz Live, Sky Go, NOW TV.

Danilo Sandalo

Eccellenza, 2^Giornata – Gallipoli-Trani, la coppia al comando. Barletta ancora Ko. Ecco i risultati di oggi

Seconda giornata di Eccellenza Pugliese che va in archivio in questo caldo pomeriggio di settembre. Il turno odierno ha registrato quindici gol messi a segno con due vittorie interne, tre blitz esterni ed altrettanti pareggi.

In testa volano la coppia ionico-adriatica formata da Gallipoli e Trani. I giallorossi espugnano il “Manzi” di Barletta per 2-1 grazie ai gol di Scialpi e Greco inframezzati dal momentaneo pareggio biancorosso a firma di Rocco Augelli su rigore. Vince ancora il Trani che torna da Casarano con un prezioso 0-1: per i ragazzi di Pizzulli a segno Camporeale nella ripresa.

Vince all’ultimo arrembaggio l’Otranto che sbanca il difficile campo di Corato. I salentini vincono 2-1 grazie ai gol di Mancarella e Palazzo dopo il vantaggio iniziale degli “Scaringella-Boys” con Nicolas Di Rito.

Ancora 2-2 per l’Omnia Bitonto. Dopo aver ottenuto un 2-2 nella prima gara col Bitonto, i ragazzi di Costantino ottengono il medesimo risultato contro un Fasano in ottima forma. Bernardini porta in vantaggio il Fasano prima della doppietta di Onny Turitto che ribalta la situazione. Sul finire di primo tempo 2-2 definitivo firmato dall’ex Mola Serri.

Vittoria di rigore per l’Avetrana che in casa batte 1-0 il Bitonto. Il gol partita è firmato nel primo tempo da Cappellini su calcio di rigore.

Il derby adriatico va al Molfetta che batte 1-0 l’Unione Calcio Bisceglie. Sul neutro di Terlizzi, i biancorossi vincono nel finale grazie al gol di Facecchia che condanna l’undici di Rumma alla sconfitta.

Pari per 1-1 nell’altro derby di giornata ossia quello salentino tra Aradeo e Galatina. Vantaggio locale con Negro e pari ospite firmato da De Giorgi.

Unico 0-0 di giornata quello del “Cezzi” tra Novoli ed Atletico Vieste.

CLASSIFICA: Gallipoli e Trani 6, Fasano, Novoli, Molfetta ed Otranto 4, Corato ed Avetrana 3, O.Bitonto e Galatina 2, Bitonto, Casarano, Vieste ed Aradeo 1, Barletta e Uc Bisceglie 0.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 2^Giornata – Dopo la Coppa torna il campionato. Ecco le gare in programma

Messa in archivio per il momento la Coppa Italia di categoria, le squadre di Eccellenza pugliese si rituffano nel campionato con la seconda giornata. Fischio d’inizio alle ore 15.30.

Dopo la clamorosa rimonta in casa dell’Omnia Bitonto (da 3-0 a 3-4), il Corato di mister Scaringella cerca il bis ospitando l’Otranto. Gli idruntini non sono partiti benissimo e le tante partenze estive (dal mister Salvadore a Lima tanto per citarne qualcuna) hanno indebolito il roster salentino.

Altra matricola terribile è, sicuramente, il Fasano. La squadra di Giuseppe Laterza (in foto) ha inanellato tre vittorie nei tre impegni fin qui disputati e contro l’Omnia Bitonto punta al poker. Discorso diverso per gli omniani di Benny Costantino: il pirotecnico 2-2 nella prima col Bitonto e l’eliminazione dalla Coppa bruciano parecchio per Patierno e soci.

Sfida che rievoca vecchi incroci e blasoni ben più nobili quella tra Casarano e Trani. I salentini e gli adriatici possono vantare trascorsi importanti con esperienze anche in Serie C.

La vittoria di rigore col Molfetta non è servita al Barletta per evitare l’eliminazione al primo turno dalla Coppa. I ragazzi di Cinque devono, inoltre, anche riscattare il pesante 4-1 subito a Fasano nella prima giornata. Per Rana e compagnia impegno casalingo contro un Gallipoli in ottima forma.

Derby leccese tra Aradeo e Galatina con entrambe le formazioni a caccia della prima vittoria in questo campionato. Prima vittoria che cercano anche Avetrana e Bitonto nel match in terra tarantina.

Oltre a quello salentino, derby dell’Adriatico tra Molfetta ed Unione Calcio Bisceglie. Anche il match tra la squadra di Pino Giusto e quella di Rumma potrebbe essere la giusta occasione per inaugurare la casella vittorie.

Trasferta a Novoli per il Vieste. I foggiani hanno riposato in Coppa (rinviata la gara col Bitonto) e possono contare sulla freschezza atletica ma occhio al campo in terra battuta novolese.

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ANTONIO GENCHI

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Bari, una difesa da incubo condanna i biancorossi. 3-2 per l’Empoli con un super-Caputo

Prima gara in trasferta per il Bari e prima sconfitta stagionale. I biancorossi, di Fabio Grosso, escono sconfitti dal “Castellani” di Empoli per 3-2 nella 2°giornata di Serie B.

Dopo il buon inizio contro il Cesena, il Bari si presenta in Toscana con rinnovato ottimismo. Senza i nazionali Basha e Gyomber e l’infortunato Galano, il tecnico Grosso si affida a Brienza dal primo minuto con Nenè ed Improta.

L’inizio è da incubo: in undici minuti l’Empoli approfitta di due amnesie della difesa biancorossa con l’ex Caputo che realizza una doppietta. Due ceffoni in pieno volto che fanno malissimo ma che hanno il merito di svegliare i galletti dal torpore iniziale.

I pugliesi si riorganizzano e pervengono al 2-1 con un altro ex Tello: il centrocampista colombiano sfrutta al meglio un assist di Nenè e riapre i conti in quello che è stato il suo stadio nella passata stagione. Con il gol del numero 21, si va negli spogliatoi.

Il secondo tempo non spazza via i dubbi difensivi del Bari.  Al 54esimo è Donnarumma a sfuggire ai radar di Capradossi e calare il tris per i suoi. Il Bari è alle corde ed è ancora l’Empoli con l’insaziabile Caputo a sfiorare il poker.

Grosso capisce che è il momento di cambiare e manda in campo Floro Flores e Iocolano per Tonucci e Salzano. Bari a trazione anteriore che rientra in partita con D’Elia bravo a battere Provedel dalla distanza.

Finale all’arma bianca per il Bari che attacca alla ricerca del pari. Prima è il toscano Simic a murare Iocolano a botta sicura poi è Floro Flores a mancare il gol del 3-3.

Sconfitta che si poteva mettere in preventivo ma che fa male per il modo in cui è arrivata. Tonucci e Capradossi, nel primo quarto d’ora, sono stati letteralmente ridicolizzati da Caputo che ha siglato la doppietta che ha spianato la strada. Apprezzabile la reazione sia sul 2-0 che sul 3-1 con i galletti capaci di tornare in partita e sfiorare, nel finale, il pareggio.

Migliore in campo per noi il centrocampista Tello: il colombiano bissa la buona prova col Cesena con il gol del 2-1 ed è sempre nel vivo della manovra.

Prossimo impegno sabato pomeriggio alle 15 contro il Venezia di Pippo Inzaghi.

EMPOLI – BARI 3-2

EMPOLI: Provedel, Luperto, Romagnoli, Simic, Pasqual, Bennacer, Krunic, Castagnetti, Untersee, Caputo, Donnarumma

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Capradossi, D’Elia, Marrone, Tello, Salzano, Brienza, Nenè, Improta

ARBITRO: Chiffi di Padova

RETI: 10′ e 12′ Caputo, 41′ Tello, 54′ Donnarumma, 67′ D’Elia

ANTONIO GENCHI 

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Bari, dopo la vittoria col Cesena ecco l’Empoli. Al Castellani contro l’ex Caputo

Prima gara in trasferta per il Bari di Fabio Grosso. I biancorossi, dopo aver eliminato Parma e Cremonese in Coppa Italia ed aver battuto il Cesena 3-0, affronterà l’Empoli lontano dalle fin qui accoglienti mura del “San Nicola”.

I galletti hanno chiuso un calciomercato importante chiudendo, nell’ultimo giorno, le trattative per il difensore Gyomber, il centrocampista Petriccione e la punta, ex Benevento ed Albinoleffe, Karamoko Cissè. In uscita, il diesse Sogliano ha piazzato il centrocampista Di Noia al Cesena mentre Furlan saluta i biancorossi dopo una sola annata ed approda al Brescia. Da definire ancora la situazione che riguarda il difensore Vergara: il contratto è stato depositato una manciata di secondi dopo il termine ultimo ma le due società stanno cercando di dimostrare che questo ritardo è stato dovuto a problemi tecnici di linea.

Oltre al caos del mercato, il tecnico Grosso deve fare i conti anche con le Nazionali con Mijien Basha, impegnato con la sua Albania nelle gare di qualificazioni ai prossimi Europei (stesso girone dell’Italia) contro il Liechtenstein e Macedonia. Il mediano ex Toro si è guadagnato sul campo un ruolo importante nello scacchiere di Grosso in un compito, quello del regista, che manca al Bari.

Dopo aver dato un ottima prova contro il Cesena, c’è curiosità di vedere il Bari impegnato in trasferta contro un avversario che ambisce al pronto ritorno in Serie A dopo una retrocessione quanto mai inaspettata e dolorosa. L’Empoli ha cambiato in estate salutando Martusciello e accogliendo l’ex Teramo Vivarini. Il tecnico adotta un 3-5-2 ed anch’egli deve fare a meno di alcune pedine impegnate con le Nazionali come Veseli mentre dovrebbero essere del match Krunic e Pasqual. In porta Provedel, nella difesa a tre Romagnoli, Luperto e Simic. A centrocampo Pasqual, Lollo, Zappella, Zajc, Krunic mentre in attacco il temibile tandem composto da Caputo e Donnarumma. Iniziale panchina per il neo-arrivato Ninkovic , ex Genoa.

Capitolo Bari: confermatissimo il 4-3-3 di Fabio Grosso che dovrebbe vedere le conferme di Micai in porta, con Fiamozzi, Tonucci, Capradossi e D’Elia in difesa. Nel ruolo di mediano, dovrebbe esserci l’esordio di Luca Marrone con l’ex Tello e Salzano a completare il centrocampo. In avanti, scontata l’assenza di Galano per i problemi alla caviglia, dovrebbero esserci Improta, Nenè con il ballottaggio tra Brienza e Cissè. 

Il match, che sarà diretto dal signor Chiffi, torna a disputarsi dopo quasi quattro anni. L’ultima volta, infatti, era il 1 novembre 2013 e il Bari bloccò sul pari l’Empoli di Maurizio Sarri grazie ai gol di Tavano e Galano.

ANTONIO GENCHI 

 

 

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Serie B, 2^ Giornata – Si torna alla domenica. Bari ad Empoli. Il Foggia riceve l’Entella. Ecco le gare in programma

Dopo aver rotto il ghiaccio la settimana scorsa, la Serie B vedrà giocarsi nel week-end il suo secondo appuntamento. Un turno che vedrà disputare la maggior parte delle partite la domenica, visto l’impegno della Nazionale con conseguente stop alla Serie A.

La seconda giornata si aprirà domani sera alle ore 18 con il match tra Brescia e Palermo: il pronostico è per i rosanero (vincenti 2-0 nel primo match) che, però, affrontano un Brescia rinforzato dalla cura Cellino.

Domenica aprirà la giornata una delle due pugliesi ossia il Bari: i galletti di Fabio Grosso alle 17.30 saranno di scena al “Castellani” di Empoli contro i toscani dell’ex Caputo. Alle 20.30 ci saranno otto incontri tra cui quello del Foggia: i satanelli tornano allo “Zaccheria” in Serie B ospitando la Virtus Entella. Match interessante quello tra il Perugia ed il Pescara: le due squadre sono state le protagoniste del primo match di campionato siglando due cinquine. Il Frosinone, una delle favorite per la vittoria finale, giocherà ad Avellino (a causa dell’indisponibilità del proprio stadio) il match contro il Cittadella mentre lo Spezia riceve il rinnovato Carpi dell’ex Virtus Francavilla Antonio Calabro.

Dopo aver vinto la prima, il Parma  di Roberto D’Aversa tenta il bis contro un Novara, sconfitto alla prima. La Cremonese riceve l’Avellino mentre un altra neo-promossa, il Venezia, sarà di scena al “Manuzzi” di Cesena. Sfida salvezza (anche se alla seconda giornata è ancora prematuro) quella del “Del Duca” dove si affrontano l’Ascoli e la Pro Vercelli di Grassadonia.

Chiuderà questa seconda giornata, il match di lunedi sera (ore 20.30) tra la Salernitana e la Ternana: sia i campani che gli umbri hanno pareggiato la prima partita e sono ansiose di sbloccare la casella vittorie.

CLASSIFICA: Perugia, Pescara, Bari, Frosinone, Palermo, Cittadella, Avellino, Carpi e Parma 3, Venezia, Salernitana, Ternana ed Empoli 1, Foggia, Entella, Cesena, P.Vercelli, Spezia, Ascoli, Brescia, Novara e  Cremonese 0.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Audace Cerignola, sette gol ai giovani della Vigor Trani per ripartire

Vittoria agevole per l’Audace Cerignola nella seconda giornata di Eccellenza: una Vigor Trani imbottita di juniores cede 7-1. Gli ofantini voltano pagina dopo giorni abbastanza movimentati, ed anche se il test di ieri non ha rappresentato un ostacolo probante, la squadra ha risposto a dovere. Mister Crudele, che sostituisce per il momento l’esonerato Gallo, disegna un 4-3-3 con: Roberto Marinaro fra i pali; retroguardia con Cappellari, Colangione, Ciano e Colucci; centrocampo con Schiavone, Albanese e Carmine Marinaro; in attacco Oliva, Dipasquale e Morra. Appena trenta secondi sul cronometro ed Audace già in vantaggio: sulla corta respinta di Caiati su Dipasquale, il più rapido è Colucci che deposita in fondo al sacco. I ragazzini di Fumai reagiscono subito: Marinaro devia sulla traversa una punizione, poi Monterisi di testa manca di poco la rete. I padroni di casa spingono alla ricerca del raddoppio, ma non hanno fortuna: Dipasquale e Morra i più attivi, tuttavia si va all’intervallo con il punteggio sul minimo scarto. Come nel primo tempo, i gialloblu segnano in avvio di frazione: Ciano realizza di testa su calcio da fermo di Carmine Marinaro (47’), per il difensore è la prima marcatura con la maglia del Cerignola. Nonostante la pioggia, l’incontro è gradevole ed i ragazzi di Crudele costruiscono una gran mole di opportunità, fra cui i due legni colpiti da Carmine Marinaro e Grieco. Da segnalare il rientro in campo di quest’ultimo, a sette mesi dal grave infortunio subito al ginocchio destro nella sfida di Promozione a dicembre scorso contro l’Ordona. Nell’ultimo quarto d’ora, il tabellino si arricchisce fino ad assumere il conto definitivo: Colucci firma la doppietta di testa; gli adriatici accorciano su rigore trasformato da Pasquadibisceglie; a seguire massima punizione per le “cicogne”, con Morra a siglare il poker. Anche per l’attaccante ci sarà il bis, di testa su corner di Marinaro: applausi poi per l’eurogol del subentrato Ragone (fiondata sotto l’incrocio per il baby classe ’99) e per la serpentina vincente di Carmine Marinaro. A Gallipoli ora un banco di prova importante per il Cerignola: su un campo caldo e tradizionalmente ostico, Dipasquale e compagni possono lanciare un segnale di rilevo alle avversarie.

AUDACE CERIGNOLA-VIGOR TRANI 7-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari, Colucci, Ciano, Colangione, Schiavone (60′ Grieco), Oliva (67′ Ragone), Albanese, Dipasquale (77′ Russo), Marinaro C., Morra. A disposizione: Vurchio, Gadaleta, Matera, Lasalandra. Allenatore: Giuseppe Crudele.

Vigor Trani: Caiati (48′ Dibenedetto), Dell’Oglio, Martinelli, Cuccovillo (66′ Zecchillo), Cepele, Pasquadibisceglie, Sciancalepore, De Giacomo, Monterisi, Dellino, Silvano. Allenatore: Muzio Fumai.

Reti: 1′ Colucci, 47′ Ciano, 73′ Colucci, 78′ Pasquadibisceglie (VT, rig.), 80′ (rig.) ed 84′ Morra, 87′ Ragone, 89′ Marinaro C..

Ammoniti: Martinelli, Monterisi, Dibenedetto (VT).

Angoli: 7-2. Fuorigioco: 8-3. Recuperi: 1′ pt, 0′ st.

Arbitro: Natilla (Molfetta). Assistenti: Talucci-Scrima (Taranto).

Note: osservato ad inizio gara un minuto di raccoglimento in memoria dell’ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. L’intero incasso della sfida è stato devoluto in beneficenza alle popolazioni terremotate del centro Italia.

Eccellenza – Bene Barletta e Otranto. Si conferma il Casarano. Male malissimo il Trani. Ecco top & flop della seconda giornata

Seconda giornata di Eccellenza che va in archivio ed ecco i top e i flop di questo turno:

TOP:

CASARANO – Seconda vittoria consecutiva per la banda di Sportillo (in foto) che stende un buon Unione Calcio Bisceglie. La formazione salentina, quest’anno, è partita a fari spenti dopo anni di proclami e l’inizio non è niente male. Due vittorie contro Barletta e, appunto, Unione Calcio che danno morale alla truppa rossoblù. Gli 1-0 alla fine del campionato tornano utili, eccome se tornano utili….

BARLETTA – Dopo il flop di Casarano, la formazione biancorossa era chiamata a cambiare marcia e missione compiuta. I Bitetto Boys stendono il Gallipoli e guadagnano i primi tre punti dell’anno e trovano il primo gol di bomber Dirito in campionato.

OTRANTO – Quattro punti in due gare farebbero pensare a obiettivi ambiziosi ma se chiedete a mister Andrea Salvadore vi dirà che il suo Otranto si deve salvare. La squadra idruntina stende il Molfetta e si issa all’inseguimento delle prime.

FLOP:

TRANI – Non vogliamo sparare sulla croce rossa ma la situazione che si sta vivendo a Trani in queste ore è paradossale. La nave tranese dopo appena due gare di campionato sta già imbarcando acqua e se non ci saranno stravolgimenti rischia di inabissarsi. Il tecnico Fumai sembra il capitano di questa bagnarola dove tutti scappano. A Cerignola, l’ex tecnico di Mola e Molfetta è costretto a schierare la juniores che incassa un 7-1 pesantissimo. Salvate il soldato Fumai.

MOLFETTA – Pochi chilometri più a Sud di Trani, la situazione non è molto diversa. I biancorossi di Mauro Lanza perdono la seconda gara di campionato, la quarta se consideriamo anche le due di coppa. Si prevede una stagione molto molto difficile per i molfettesi ed una piazza cosi meriterebbe ben altre situazioni.

UC BISCEGLIE – Per il team di Zinfollino non è una vera e propria bocciatura ma una rimandatura. La squadra del presidente Pedone è ambiziosa e ben costruita e la sconfitta col Casarano stona un pò contro un avversario che potrebbe competere per i playoff. C’è tempo comunque per ripartire.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Atletico Vieste, prima in casa, primo successo

Dopo la sconfitta di domenica scorsa in quel di Gallipoli, l’Atletico Vieste conquista la sua prima vittoria in campionato. La formazione di mister Franco Cinque supera davanti al proprio pubblico amico, in un pomeriggio piovoso, il Mola/Noicattaro.

– La cronaca: Prima dell’inizio del match, veniva osservato un minuto di raccoglimento, in onore di Carlo Azeglio Ciampi, emerito presidente della Repubblica, scomparso nella mattinata di Venedi, all’età di 95 anni. Franco Cinque schierava gli stessi 11, capaci di espugnare il “Monterisi” di Cerignola, 3 giorni fa nel match di Coppa Italia. Unica eccezione: quella di Matteo De Vita, al posto dello squalificato La Forgia. In campo subito i nuovi acquisti Colella e Triggiani, mentre Caruso e Gallo partivano dalla panchina.

Al 7′ partivano bene i padroni di casa, con Trotta che si imponeva sotto porta senza successo, mentre al 9′ la reazione degli ospiti la replicava Stella, con una punizione che Innangi bloccava senza alcun problema. Al 14′ Visconti provava a sorprendere Innangi, con una grande conclusione dalla distanza, ma l’estremo difensore di casa, non si lasciava ingannare, e deviava in corner.

Al 26′ Milella spaccava il campo con una percussione centrale per poi servire Sicignano che, appena dentro l’area, costringeva il portiere avversario alla deviazione in angolo. Sugli sviluppi del corner, battuto da Colella, Telera era il più lesto di tutti, a risolvere un batti e ribatti, in area di rigore, trafiggendo il portiere Molese Sansonna.

Passano appena 3 minuti, che ecco giungere il pari degli ospiti. Alla mezz’ora esatta, Acquaviva lascia partire dalla destra, un preciso diagonale, che batteva l’incolpevole Innangi. Sul finale di frazione, il Vieste divora due ghiotte occasioni, prima al 38′ con Trotta, e poi proprio sugli sgoccioli con Triggiani.

Nella ripresa, i biancoazzurri del Gargano, scendevano in campo più motivati, e decisi a portare a casa i primi 3 punti.  Al 6′ Matteo De Vita, tentava la battuta a rete con uno splendido tiro a giro, che Sansonna deviava in corner. Al 9′ è il turno di Sollitto che sempre sugli sviluppi di un corner, svettava di testa più in alto di tutti, sfiorando di poco la traversa.

Al 24′ il goal che deciderà la partita: Trotta attraversa, in velocità tutta la fascia destra, e arrivato al limite dell’area, lascia partire un preciso diagonale, che beffa Sansonna.

Niente più per questa partita, che ha visto imporsi meritatamente, la formazione Garganica. Molesi, che in virtù di questo verdetto, rimangono incagliati, in ultima posizione, a pari merito con la Molfetta Sportiva, entrambe ancora a secco di vittorie. Domenica prossima, la formazione di mister Cinque, sarà ospite della città della “Disfida”, dove ad attendendo ci sarà il Barletta 1922, uscito vincitore quest’oggi dal proprio campo contro il Gallipoli. Per i Molesi, invece l’appuntamento con la prima vittoria stagionale, è rimandato a Domenica prossima, quando al “Comunale” di Noicattaro, sarà di scena il Novoli.

Ignazio Silvestri

ATLETICO VIESTE- ATLETICO MOLA/NOICATTARO 2-1

ATLETICO VIESTE: Innangi, Sicignano (17’ st Santoro), Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, De Vita M. (23’ st De Vita D.), Milella, Triggiani (37’ st Kouame), Colella, Trotta.
A disposizione: Saracino, Di Mauro, Caruso, Gallo. Allenatore: Franco Cinque

ATLETICO MOLA: Sansonna, Barone, Cassano, Acquaviva (31’ st Pertoldi), Pazienza, Daddario, Lanave (21’ st Digennaro), Stella, Visconti, Salvi (31’ st Tenzone), Guglielmi.
A disposizione: Zambetti, Maino, Ardito, Stringano. Allenatore: Vito Castelletti

ARBITRO: Antonio Di Reda di Molfetta (Marolla di Barletta – Festa di Barletta)

RETI: 27pt Telera (AV), 30pt Acquaviva (MN), 24st Trotta(AV)

NOTE: Pomeriggio piovoso, temperatura intorno ai 24º.

Ammoniti: Sollitto (AV), Visconti, Stella (AM).

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Barletta, la pioggia aumenta il problema “Manzi”. Daleno: “Il Barletta non può e non deve più giocare al Manzi”

Primo appuntamento da dimenticare quello tra lo stadio o forse meglio definirlo campo “Manzi-Chiapulin” e i tifosi del Barletta. Se in campo le cose sono andate bene, con la vittoria per 3-0 degli uomini di mister Bitetto ai danni del Gallipoli, la situazione è stata imbarazzante extra-rettangolo di gioco.

Il Barletta Calcio tornava a giocare una partita a Barletta davanti ai propri tifosi dopo più di un anno (ultima volta Barletta-Foggia 0-1 in Lega Pro) e il ritorno nella città della Disfida è stato veramente ricco di problemi. Lo stadio storico dei biancorossi, il “Cosimo Puttilli” è chiuso per ristrutturazioni dalla fine del campionato di Lega Pro e, come tantissime cose all’italiana, è stato l’ennesimo problema di promesse, tempi non rispettati ecc… Dopo un anno di esilio a Canosa, il Barletta ha richiesto esplicitamente al Comune una casa dove poter disputare le partite interne e, visto che il Puttilli è ancora in alto mare, l’amministrazione comunale ha deciso di installare una tribunetta al “Manzi-Chiapulin” di via dei Mandorli. Una soluzione assurda, pensando a Barletta (comune di 100.000 abitanti) con un seguito numeroso di tifosi che gioca in un impianto che ha accolto al massimo il Real Bat in Promozione e le gare di Football americano.

L’impianto barlettano può ospitare 750 spettatori e contro il Gallipoli la situazione è stata aggravata dalla pioggia copiosa che si è abbattuta sulla zona. Gli spettatori sono dovuti scappare a caccia di un riparo (con gli annessi rischi di ordine pubblico) e gli addetti ai lavori hanno dovuto smontare velocemente la propria attrezzatura in quanto non esiste una copertura. Una situazione inaccettabile pensando che la gara in questione era Barletta-Gallipoli che fino a qualche anno fa militavano in Lega Pro. La società biancorossa, tramite una nota, ha voluto ringraziare tifosi e addetti ai lavori per la pazienza in una giornata difficile: “La società del Barletta 1922 intende ringraziare sentitamente i tifosi accorsi sugli spalti del “Manzi-Chiapulin” e i rappresentanti dei media presenti questo pomeriggio durante la partita vinta per 3-0 contro il Gallipoli: le condizioni atmosferiche e l’assenza di copertura sui posti in tribuna e in curva non hanno reso agevole la ‘prima’ dei biancorossi a Barletta dopo un anno e quattro mesi di assenza. Ciononostante, i tifosi hanno assicurato il massimo e corretto sostegno dal pre-partita al fischio finale e gli operatori della stampa hanno onorato al meglio il proprio lavoro. Confidando nella risoluzione delle difficoltà oggi riscontrate, vogliamo darvi appuntamento alla partita interna di domenica 25 settembre contro l’Atletico Vieste”.

Una delle bandiere del Barletta Calcio ossia Savino Daleno ha mandato parole al vetriolo attraverso un post pubblicato sulla sua pagina facebook: “Vergogna!!!! E mi sto limitando, vorrei dire ben altro, ve lo dico con la voce, ve lo dico con il cuore, il BARLETTA nn PUÒ È NN DEVE PIÙ GIOCARE AL MANZI!!! VERGOGNA, VORREI CONOSCERE CHI HA DATO L’AGIBILITA’ DI QUESTA PRESUNTA STRUTTURA!!!!” 

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Caputo castiga l’Unione Calcio. Al “San Pio” passa il Casarano

Prima sconfitta stagionale per l’Unione Calcio, superata di misura sul sintetico del “San Pio” da un corsaro Casarano.

Parte subito titolare il neoacquisto Antonio Caprioli, esordio dal 1’ in campionato anche per l’under Dattoli, a rimpinguare la linea difensiva azzurra composta da Quacquarelli, Pinto, Bartoli ed Anglani. Ritorna nell’undici iniziale Asselti.

Gara equilibrata e poco spettacolare in apertura, tanto che la prima occasione si registra al 13’ con il calcio franco dalla trequarti del rossazzurro Caputo, ben deviato in corner da Lullo.

Passano altrettanti minuti e l’Unione Calcio colleziona la più grossa chance del match con Ventura, lesto a recuperare palla, provando a beffare l’estremo ospite Casalino con una conclusione a scendere che si stampa all’incrocio dei pali.

L’ultimo sussulto della prima frazione è di marca salentina, quando Caputo s’incarica nuovamente della battuta di un calcio franco dal vertice destro dell’area, Lullo respinge ma Quarta è pronto alla ribattuta, che termina abbondantemente fuori misura.

Nella seconda frazione il vento e la pioggia aumentano d’intensità e si fa ancor più consistente la percezione che la gara possa essere decisa da un episodio.

Al 6’ ci vuole un salvataggio sulla linea di Anglani per impedire a Tedesco di beffare Lullo dalla corta distanza, mentre 3’ più tardi gli ospiti sbloccano con Caputo, che trafigge Lullo direttamente dalla bandierina sinistra, sfruttando anche il vento a favore.

Mister Zinfollino gioca le carte Cannone e Serri, chiamati a sostituire rispettivamente Asselti e Gilfone. Sotto il diluvio, la reazione dei biscegliesi è caparbia, ma Ventura e compagni non riescono ad affondare il colpo decisivo.

Al 33’ Tedesco, per poco, non concretizza una ripartenza, mentre sul capovolgimento di fronte una bella azione corale permette a Ventura di tentare il destro dal limite, bloccato senza affanni da Casalino.

A nulla vale il forcing finale dell’Unione Calcio, che incassa la prima battuta d’arresto in campionato, restando a quota 3 punti in graduatoria.

Nel prossimo turno Anglani e compagni cercheranno il riscatto sul campo in terra battuta della neopromossa Avetrana, sconfitta in zona Cesarini presso il domicilio del Team Altamura (2-1).

Unione Calcio – Casarano Calcio 0-1 (0-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Pinto, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Dattoli, Sangirardi, Ventura, Gilfone (18’ st Serri), Asselti (13’ st Cannone). A disp: D’Agostino, Quercia, Mastropasqua, Amoroso, Vispo. All. Zinfollino

Casarano Calcio: M. Casalino, Signore, Schirinzi, Zamminga, Rosciglione, A. Casalino, Leggieri, Portaccio (35’ st D’Arcante), Caputo (45’ st Negro), Quarta (27’ st Colluto), Tedesco. A disp: Laghezza, Stranieri, Marretti, Calò. All. Sportillo.

Arbitro: Palumbo (Bari); assistenti: Cataneo (Foggia), Acquafredda (Molfetta)

Marcatori: 9’ st Caputo

Ammoniti: Asselti, Bartoli, Sangirardi, Anglani, Negro, Quarta.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Barletta – Gallipoli 3-0, prima vittoria per i biancorossi

Tre reti e primi tre punti di stagione. Nel ritorno su un campo della città della Disfida e sotto una  pioggia battente, il Barletta supera agevolmente il Gallipoli grazie ai centri di Di Rito, Pellecchia e Sguera. Prova convincente dei ragazzi di mister Bitetto in un “Manzi-Chiapulin” festante.

La cronaca-Avvio vibrante del Gallipoli, che sfiora il vantaggio su due incursioni di Botrugno: lob alto su Rossetti e conclusione a lato. Al 17’ il Barletta passa: Di Rito recupera palla sulla trequarti ospite e con un preciso destro batte Passaseo. Il centro del vantaggio dà maggiore fiducia ai biancorossi, che sfiorano il raddoppio con Lorusso e Loiodice, al tiro dal limite. Al 32’ arriva il raddoppio: Cornacchia stende Di Rito al limite dell’area, punizione affidata al mancino di Pellecchia che batte Passaseo con una precisa traiettoria a giro per il 2-0.
La seconda frazione si gioca su un campo appesantito dal maltempo: il Barletta sfiora il tris con Di Rito, poi tocca a Rossetti volare su una punizione insidiosa di Sansò all’ora di gioco. Al 62’ entra Giuseppe Sguera: 12 minuti e l’attaccante biancorosso timbra il 3-0, toccando con il destro sul primo palo su una forte punizione di Pellecchia. Sicuro del vantaggio, mister Bitetto fa rifiatare Dentamaro: dentro Cormio. Al minuto 83 Di Rito va a un passo dal poker, staccando su cross di Loiodice: palla a lato. Nel finale ancora Rossetti protagonista, con un volo sul destro dal limite di Botrugno. E’ l’ultima emozione dell’incontro: il Barletta può festeggiare la prima vittoria nel campionato di Eccellenza pugliese 2016/2017.
IL TABELLINO DI BARLETTA-GALLIPOLI 3-0:
BARLETTA (4-2-3-1): Rossetti; Martino, Aprile, Digiorgio, Lisi; Dentamaro (37’ st Cormio), Lorusso; Pellecchia, Santoro (17’ st Sguera), Loiodice; Di Rito (39’ st Pizzutelli). A disp: Cafagna, Messere, Ola, Zingrillo. All: Bitetto.
GALLIPOLI (4-4-2): Passaseo;Mauro, Cornacchia, M. Greco, Portaccio; Sansò, Bruno, Franco, De Giorgi (12’ st Legari); Botrugno, Iurato. A disp: Colapietro, Carrozza, Fasiello, Pati, Casole, G. Greco. All: Cuppone (Cimarelli squalificato).
RETI: 17’ PT Di Rito, 32’ pt Pellecchia, 29’ st Sguera.
ARBITRO:  Brognati di Ferrara (Morea-Colaianni)
NOTE. Spettatori: 750 circa (di cui 30 da Gallipoli). Ammoniti: Cornacchia (G), Aprile (B), Di Rito (B), Portaccio (G). Angoli: 4-3. Recupero: 1’-3’.
www.barletta1922.com
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Eccellenza – Il Cerignola straripa contro il Trani (o quel che ne resta). Bene Altamura, Barletta e Casarano. Vince in extremis il Bitonto. Ecco i risultati della seconda giornata

Il campionato di Eccellenza, dopo l’impegno di Coppa, è tornato con le sue protagoniste. La domenica odierna, costellata da maltempo su diversi campi, ha ospitato la seconda giornata della Premier League pugliese.

Dopo la sconfitta di Coppa per mano del Vieste ai rigori e l’allontanamento di Gallo, il Cerignola inaugurava il nuovo manto erboso del “Monterisi” in campionato ospitando il Trani. La squadra di Muzio Fumai è nel completo caos societario con quasi tutti i calciatori (ultimi i fratelli Augelli) che hanno abbandonato la città adriatica e si è presentata per la trasferta dauna con la juniores: risultato più che tennistico con la formazione cerignolana che ha affondato i giovanotti tranesi per 7-1. I gol foggiani portano le firme di Colucci e Morra (doppiette per loro), Ciano, Marinaro e Ragone mentre per i biancazzurri a segno Pasquadibisceglie su rigore. Conferma l’ottimo stato di forma, il Casarano di Sportillo che sbanca per 1-0 il campo dell’Unione Calcio Bisceglie grazie al gol di Caputo nel secondo tempo. Vince, con qualche affanno, il Team Altamura che ha la meglio per 2-1 contro l’Avetrana: vantaggio locale con Rana, pari tarantino con Cimino ma a pochi minuti dal termine è Di Senso a firmare il gol del definitivo sorpasso. Si riscattano, dopo le sconfitte all’esordio, Barletta e Bitonto. I biancorossi inaugurano al meglio il “Manzi” vincendo 3-0 col Gallipoli con i gol di Dirito, Pellecchia e Sguera mentre i neroverdi di De Candia sbancano sul fischio di chiusura il campo di Novoli grazie al gol di Gennaro Manzari. Prima vittoria in campionato anche per Otranto ed Hellas Taranto: i salentini battono in casa il Molfetta grazie ad un gol di Palma mentre gli ionici sbancano Galatina 2-1: vantaggio locale con Mirabet, pari rossoblù con Manzella e vantaggio ospite firmato da un autogol di Calò. Ancora una sconfitta per il Noicattaro che torna dallo “Spina” di Vieste con 2-1: gol foggiani di Teiera e Trotta intervallati dal pareggio di Acquaviva.
ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Altamura in casa con l’Avetrana. Barletta-Gallipoli inaugura il Manzi. Cerignola-Trani derby tra confuse. Ecco il programma della 2^ giornata

Dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia con Vieste, Barletta, Bitonto, Altamura, Casarano, Avetrana, Unione Calcio Bisceglie e Otranto che hanno passato il turno, le squadre di Eccellenza tornano in campo per il consueto impegno domenicale.

La seconda giornata mette nel menù diverse sfide interessanti che potranno dire qualcosina su quello che sarà il campionato. Dopo le nove reti messe a segno a distanza di pochi giorni (3-0 a Bitonto e 6-0 con l’Hellas Taranto in coppa), il Team Altamura di Gennaro Di Maio riceve al “D’Angelo” la neopromossa Avetrana reduce dal pareggio interno con l’Otranto. Una sfida sulla carta agevole per Del Core e compagnia che hanno l’occasione di dimostrare di essere la squadra da battere. Dopo la gara persa con l’Altamura all’esordio, cerca la prima vittoria in campionato il Bitonto di De Candia che renderà visita al “Cezzi”, tana del Novoli. La gara tra neroverdi e rossoblù è da qualche anno sempre ad alta tensione ed infatti il Prefetto di Lecce ha vietato la trasferta ai tifosi bitontini. Proverà a riscattarsi il Barletta che, dopo aver steso il Trani, riceve il Gallipoli di Cimarelli: la gara tra due squadre che fino a pochi anni fa erano in C, sarà importante per la riapertura al pubblico del “Manzi-Chiapulin” che, per quest’anno, sarà la casa dei barlettani. Sfida del caos quella tra Cerignola e Trani: le due squadre stanno vivendo dei giorni non semplici con i foggiani che hanno esonerato Gallo (dopo una serie di oltre 80 partite senza sconfitte) mentre ben più grave la situazione degli adriatici di Fumai che vivono una complicata situazione societaria con diversi calciatori che stanno salutando Trani per accasarsi in altri lidi. Sfida tra “capoliste” quella tra Unione Calcio e Casarano: le due squadre hanno vinto la prima partita stagionale e si sfidano per continuare a far bene. Cercano i primi punti stagionali, il Vieste e il Noicattaro che si sfidano in terra garganica: la Coppa Italia ha dato esiti diversi per le due compagini con il Vieste che è riuscito ad eliminare il Cerignola a domicilio mentre i rossoneri hanno subito una batosta interna contro il Bitonto, mostrando diversi limiti. Dopo aver espugnato per 1-0, il “Comunale” di Noicattaro, il Galatina riceve in casa l’Hellas Taranto a caccia del riscatto dopo la sconfitta in campionato e la fragorosa sconfitta in Coppa subita dall’Altamura. Impegno casalingo per l’Otranto di mister Salvadore che riceve il Molfetta di Lanza che ha iniziato in maniera pessima questa stagione subendo tre sconfitte in altrettanti incontri con l’Unione Calcio tra Coppa e campionato.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, il Cittadella vola in testa. Verona e Carpi impattano. Bene Bari ed Entella

Dopo aver inaugurato la stagione con la prima giornata, la Serie B è scesa in campo per la seconda giornata. Il turno, divisosi tra sabato e domenica, ha visto cinque vittorie delle squadre di casa, cinque pareggi, un solo blitz esterno con diciassette reti segnate sui vari campi.

Il turno era stato aperto sabato con i tre anticipi: alle 18, il Brescia di Cristian Brocchi ha steso 2-0 il quotato Frosinone: i ciociari di Marino, dopo l’ottimo debutto con l’Entella, hanno subito le reti di Morosini e del solito Caracciolo che hanno consegnato al tecnico ex Milan la prima vittoria stagionale. Prima vittoria in campionato per Roberto Stellone alla guida del Bari: i biancorossi ottengono l’unica vittoria esterna di giornata sbancando, con un rigore al 93esimo siglato da Maniero, il campo di Perugia. Dopo il blitz a Bari si conferma come piacevole protagonista, il Cittadella di Venturato che sbriga 2-0 la pratica Ternana: contro le fere vanno a segno il bomber Litteri (in foto) e il difensore Salvi che fanno balzare i veneti in testa alla classifica con sei punti.

Alle spalle del Cittadella, ecco un quartetto con Verona, Brescia, Benevento e Carpi. Detto già dei lombardi, il Verona impatta per 1-1 nella bolgia del “Arechi” di Salerno: vantaggio ospite con Ganz mentre i campani di Sannino ottengono la parità con il solito Coda. A braccetto Carpi e Benevento che al “Cabassi” si spartiscono la posta in palio grazie all’1-1 finale con le firme di Falco per gli stregoni e Catellani per gli emiliani. Stesso risultato, 1-1, al “Provinciale” di Trapani dove i siciliani di Cosmi vanno addirittura sotto con la Pro Vercelli grazie al gol di Vajushi ma nella ripresa riescono a pareggiare col gol di Coronado. Dopo l’esordio amaro di Frosinone, vince l’Entella di Breda che affonda l’Avellino: vantaggio ligure con Masucci e Caputo, dal dischetto, firma il 2-0 finale. Ottima vittoria all’esordio per il Pisa di Gattuso: i toscani, con il tecnico calabrese in tribuna causa squalifica, batte 1-0 il Novara di Boscaglia grazie alla rete dell’ex Lisuzzo (tanti anni a Novara dov’era soprannominato Il Sindaco) e con il recupero a Terni (si giochera mercoledi alle 20.30) può addirittura balzare in testa alla classifica. Prima vittoria stagionale per la Spal di Semplici che regola 3-0 il Vicenza di Lerda: dopo sei minuti espulso il portiere ospite Benussi e i ferraresi dilagano con Arini, Cremonesi e Zigoni. Pari a reti bianche tra Latina e Spezia mentre Ascoli-Cesena non si è disputata a causa del sisma che ha colpito il centro-Italia.

CLASSIFICA: Cittadella 6 punti, Verona, Benevento, Carpi e Brescia 4, Bari, Spal, Pisa, Frosinone, Entella 3, Trapani, Salernitana, Pro Vercelli, Spezia 2, Cesena, Ascoli, Novara, Perugia, Avellino, Latina 1, Ternana e Vicenza 0.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, sabato tre anticipi poi domenica tutte le altre. Ecco il programma della 2^ giornata

Dopo aver rotto il ghiaccio con la prima giornata, la Serie B torna in campo per affrontare la seconda giornata. Il secondo turno del campionato cadetto si giocherà a cavallo di sabato e domenica con la sola eccezione di Ascoli-Cesena che è stata doverosamente rinviata a causa del terremoto che ha colpito la zona delle Marche e che porterà a dei controlli per capire la stabilità dello stadio “Cino e Lillo Del Duca”.

Il menù di Serie B si aprirà con la sfida di sabato alle ore 18 tra Brescia e Frosinone. L’undici di mister Brocchi ha esordito con un pareggio ad Avellino mentre i ciociari di Marino hanno avuto vita facile al “Matusa” contro l’Entella, vincendo per 2-0. Occhi puntati, ovviamente, sui due bomber Caracciolo (in foto) e Ciofani che sono già andati a segno nella prima giornata.

Sabato alle 20.30 ci sono altre due gare molto interessanti. Il Bari, sconfitto all’esordio dal Cittadella rende visita al Perugia che pur disputando un ottima gara a Cesena ha portato via, dalla Romagna, un solo punticino mentre proprio i veneti di mister Venturato, dopo il blitz al “San Nicola” ospitano la Ternana che, di fatto, esordisce in questo campionato dopo il rinvio della prima giornata (gara col Pisa che verrà recuperata il 7 settembre alle 20.30).

Il sabato cadetto lascerà spazio alla domenica che avrà il suo avvio alle 17.30 quando Entella ed Avellino scenderanno in campo in Liguria: le squadre di Breda e Toscano cercano la prima vittoria dopo la sconfitta di Frosinone per i primi e il pareggio casalingo col Brescia per i campani. Alle 20.30 avremo le restanti sei gare con: Carpi-Benevento (sfida tra prime della classe avendo vinto entrambe la prima gara). Latina-Spezia, Pisa-Novara, Salernitana-Verona (remake della finalissima di Lega Pro che sancì il salto di categoria degli scaligeri ed il fallimento della squadra granata), Spal-Vicenza ed infine Trapani-Pro Vercelli. 

ANTONIO GENCHI

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