Archive 07/11/2021

MASELLI: “VINCERE AIUTA A VINCERE”

“Sono contento di essere tornato in campo”. Maselli esprime entusiasmo per il suo rientro in campo e per la vittoria. “Vincere aiuta a vincere. La partita non è stata semplice perché loro sono ben organizzati ma noi avevamo più voglia di portarla a casa”. Sulla sua esperienza a Foggia afferma “Mi sto trovando benissimo, è un grande gruppo”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Virtus Francavilla Calcio-Latina 2-1 , IL TABELLINO

Virtus Francavilla Calcio-Latina 2-1
Reti: 26’pt Maiorino, 13’st Ekuban (VF) 17’pt Ercolano (LA)

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli, Maiorino (23’st Ventola), Ekuban (44’st Enyan), Caporale, Pierno, Prezioso (35’st Carella), Tchetchoua, Toscano (35’st Mastropietro). A disp: Milli, Cassano, Gianfreda, Delvino, Franco, Dacosta. All. Sportillo

Latina: Cardinali, Giorgini, Di Livio (31’st Rossi), Carletti (42’st Sane), Marcucci, Tessiore, Celli (32’st Teraschi), Esposito, Atiagli (36’st Nicolao), Ercolano, Jefferson. A disp: Alonzi, Zini, De Santis, Mascia, D’Aloia. All. Di Donato

Arbitro: Federico Longo di Paola (Khaled Bahri di Sassari-Alessandro Maninetti di Lovere-Marco Russo di Torre Annunziata)

Note: Ammoniti: Prezioso, Miceli, Mastropietro (VF) Marcucci, Celli, Giorgini, Teraschi (LA)

Recupero: 0’pt, 4’st

Gallipoli, il pronto riscatto è arrivato.Il pronto riscatto è arrivato.

Con una grande prestazione il Gallipoli di mister Carrozza si sbarazza di un buon Locorotondo, confermandosi quindi capolista del girone B. Il 3-1 finale porta le firme di Iurato, Malerba e Atif.
Come spesso avvenuto in questa stagione i giallorossi partono con il piede schiacciato
sull’acceleratore creando occasioni a ripetizione, senza però trovare la via del gol. Al quarto d’ora Costantino è bravo a dire di no a Doukoure con un intervento plastico. Poco più tardi è Portaccio ad avere la chance del vantaggio, ma l’estremo ospite risponde ancora una volta presente. Sul capovolgimento di fronte, Serri impegna Passaseo con un diagonale da posizione favorevole.

Il pressing giallorosso porta i suoi frutti al minuto 37. Corner dalla destra di Scialpi, perfetta torsione aerea di Iurato che non lascia scampo a Costantino per il vantaggio dei padroni di casa.

Nella ripresa la formazione ospite prova a riversarsi nella metà campo avversaria, ma Matere e compagni tengo botta rispedendo al mittente ogni offensiva.
Alla mezz’ora della seconda frazione arriva il raddoppio. Scialpi pesca Malerba con il contagiri, il neo entrato scappa sul filo del fuorigioco e con uno splendido pallonetto trova il punto del 2-0.
I giallorossi trovato il secondo gol, gestiscono i ritmi del match, calando il tris a cinque dalla fine. Doukoure imbuca per Atif che con un preciso tocco batte Costantino per la terza volta.
Sulla sirena il Locorotondo trova il gol della bandiera con Montaldi che dal dischetto batte Passaseo.

Un successo fondamentale per il Gallipoli, che allunga sulle dirette inseguitrici, preparandosi al meglio alla sfida di coppa di giovedì prossimo contro il Tricase.

IL TABELLINO
CITTÀ DI GALLIPOLI – VIRTUS LOCORTONDO 3 – 1
RETI: Pt 37’ Iurato, 30’st Malerba, 40’ st Atif, 45’ st Rig. Montaldi (Vl)

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Nuzzo (31’ St Vigliotti), Atif, Cardinale, Carrozza,
Matere, Portaccio (35’ st Alligri), Caputo (39’ st Miggiano), Doukoure (39’ st Muciaccia), Scialpi, Iurato (17’ st Malerba).
A disp: Tricarico, Marulli, Mounchid, Kadim. All. Alessandro Carrozza

VIRTUS LOCOROTONDO: Costantino, Venere (20’ st Speciale), Angelini, Neglia, Pascullo (18’pt Palazzo), Calia (26’ st Mohcine), Serri (39’ st Daddato), Galiano, Montaldi, Serio (13’st Pantaleo), Salamina.
A disp: Calabretto, Anglani, Lacirignola, Potenza. All. Rosato Gianluca

ARBITRO: G. Raimondo ASSISTENTI: A. Barile, M. Romano
AMMONITI: Iurato, Atif, Scialpi, Salamina
ESPULSI: /
RECUPERO: 1’ pt, 5’ st

Il Francavilla passa su un Bisceglie deconcentrato

Si è fermata a due la striscia di vittorie consecutive del Bisceglie; non è riuscito il tris alla truppa di mister Danilo Rufini, sconfitta al Gustavo Ventura da un Francavilla che nel corso della sfida ha fatto prevalere l’esperienza e la tenuta atletica dei propri uomini migliori.

Eppure al cospetto dei potentini, allenati dall’amatissimo ex Nicola Ragno, gli stellati sono partiti con l’acceleratore mostrando ottime trame di gioco per i primi venti minuti e passando per primi in vantaggio. 

Al pronti via è proprio l’esordiente Nikolic a mettere i brividi con una statuetta dagli sviluppi del primo corner battuto da Coletti. La risposta subito reattiva dei potentini è nel tiro-cross di Melillo al terzo giro di lancette con Martorel pronto a respingere.

Gli ospiti hanno premuto nei venti minuti iniziali con gli inserimenti rapidi di Langone e gli spunti del tandem offensivo Polichetti-Melillo tali da portare in cascina ben quattro calci d’angolo consecutivi : di contro la linea difensiva nerazzurra ha ben retto chiudendo i vari spazi. I rossoblu hanno approfittato per pescare il coniglio dal cilindro con la botta dalla distanza di Nole uscita a fil di palo alla destra del portiere. I francavillesi, sbilanciati, non hanno tenuto conto delle invenzioni di Michele Di Prisco, abile al ventiquattresimo a regalare un delizioso filtrante per Ligorio che tutto solo supera Prisco con un lob a mezza altezza.

Neppure il tempo di esultare e l’assedio ospite è venuto a materializzarsi di lì a poco con l’incornata di Russo, su calcio d’angolo di Nole, che ha ristabilito le gerarchie.

La pressione dei viaggianti è proseguita sul versante destro prima con Croce che ha tentato di centrare lo specchio della porta senza successo, con un ottimo Martorel a chiudere ogni varco, e alla mezz’ora con la rete del sorpasso griffata da Melillo abile a pescare tutto solo il suggerimento in verticale dello stesso Croce nel cuore dell’area di rigore. 

Ancora ingordo il Francavilla ha provato a chiudere i giochi al trentasettesimo con Melillo che in girata ha tentato la conclusione respinta dal portiere. Sulla ribattuta Polichetti ha cercato di entrare con la sfera in porta ma Martorel gli ha preso il tempo giusto recuperando il pallone sulla linea.

Nessun dramma per gli uomini di Ragno che al quarantunesimo hanno stabilito la loro supremazia con Nole, lesto in contropiede a fulminare Martorel di destro; nell’occasione l’errore in disimpegno di Coletti è stato fondamentale per il recupero dell’assistman Croce.

Nella ripresa la squadra nerazzurra ha cambiato volto con l’ingresso di La Piana in luogo di Coletti, per un 4-3-1-2 utile a portare qualità e centimetri al fronte avanzato, ma oltre un break interessante di Izco dalla destra i vagiti della seconda frazione hanno portato un Francavilla accademico ed intenzionato a pungere al minimo: lo ha dimostrato sempre con Melillo che al cinquantacinquesimo ha superato Fucci in scioltezza calciando impreciso dai venti metri. Dieci minuti dopo pallonetto ingannevole di Cristallo dal vertice destro dell’area avversaria che ha testato i riflessi di Martorel e successivamente la doppia occasione occorsa tra i piedi di Croce, con respinta di piedi del portiere e successivo tap-in mancato d’un soffio da Nole. Al minuto sessantacinque è Nikolic a tentare di bucare la porta in elevazione su pennellata di La PIana ma Prisco si è ben tuffato per respingere sul palo più lontano.

Gianni Lorusso, appena subentrato a Leonetti, ha subito detto la propria alla mezz’ora con un sinistro a giro finito di poco fuori e su cui Prisco nulla avrebbe potuto. Lo stesso Lorusso al minuto settantasette si è fatto anticipare da Polichetti con la porta completamente sguarnita dopo aver fatto sedere il portiere in uscita avventata. 

Il Bisceglie in crescita negli ultimi minuti ha potuto accorciare le distanze con il calcio di rigore trasformato da La Piana a seguito del fallo di mani commesso da Russo ma è stata un’arma a doppio taglio per la nuova reazione degli ospiti che in pieno recupero hanno sigillato i tre punti con la prodezza del neo entrato Gentile.

BISCEGLIE-FRANCAVILLA FC 2-4

Bisceglie (3-5-2): Martorel 6; Ligorio 6,5, Coletti 5 (46’ La Piana 6), Marino 5; Di Prisco 6 (9’ st Rubino 5,5), Izco 6, Liso 5,5 (32’ st Barletta sv), Fucci 5,5, Farinola 5,5 (9’ st Ferrante 5,5); Leonetti 5, (26’ st Lorusso 6), Nikolic 5,5. A disp.: Zinfollino, Cozza, D’Angelo, Urquiza. All.: Rufini 5,5.

Francavilla (3-5-2): Prisco 6; Di Ronza 6, Russo 6,5, Ferrante 5,5; Cristallo 6 (39’ st Vaughin sv), Ganci 6 (44’ st Cabella sv), Langone 6 (25’ st Petruccetti sv), Melillo 7,5 (46’ st Antonacci sv), Polichetti 6,5; Croce 7, Nole 6,5 (34’ st Gentile sv). A disp.: Daniele, Nicolao,  Lazic, De Marco. All.: Ragno 7.

Arbitro: Guida di Torre Annunziata.

Assistenti: Ferrero di Frattamaggiore, Romano di Nola.

Reti: 24’ Ligorio, 27’ Russo, 32’ Melillo, 41’ Nole, 39’ st rigore La Piana, 48’ st Gentile .

Note: ammoniti Nikolic (B) Martorel (B), Langone (F), Rubino (B). Calci d’angolo 1-8. Recuperi: 2’ pt; 6’ st

Bartolomeo Pasquale

Pari e patta tra San Severo e Real Siti al “Ricciardelli”.

Partita dai ritmi intensi tra due squadre che hanno cercato di imporre il proprio gioco e dall’agonismo accentuato con l’arbitro costretto a estrarre il cartellino giallo in più di una circostanza, spesso sotto il naso dei verdi di Stornara. Mister Francesco Bonetti non cambia granché rispetto alla trasferta da incubo di Canosa dove il San Severo, giovedì, ha salutato la Coppa Italia di categoria, eliminato dal forte Barletta con un perentorio 5-1 (di capitan De Vivo il gol della bandiera giallogranata nel finale dopo che Russo, Pollidori, due volte Vicedomini e Boiano avevano fatto cinquina, ndr). Sicuramente riuscito l’esperimento Consolazio centrale difensivo (in sostituzione dello squalificato Pissinis e in assenza di Bollesina, ceduto all’Apricena, ndr) che ha ben controllato bomber Perchaud.

Il derby si apre al sesto minuto con una punizione di De Vivo dalla trequarti sinistra che impegna Lanzetta. Risponde la squadra di Pino Lo Polito due minuti dopo con Panelli che gira al volo un rasoterra in area e manda a lato di poco. All’11’ Cruz spara alto da due passi non sfruttando al meglio un tiro sporco del compagno di squadra Morra proveniente da destra. Al 18’ il Real Siti passa in vantaggio con Luzzi che finalizza al meglio una buona azione orchestrata da alcuni suoi compagni di squadra in contropiede veloce. Al 20’ Nicodemo tira tra le braccia del portiere ospite non sfruttando una sponda in area piccola di Garcia. Al 28’ Perchaud si produce in un assolo personale ma Equestre compie un miracolo e si rifugia in corner. Al 36’ il San Severo pareggia con Garcia, abile ad anticipare di testa il non ineccepibile Lanzetta in uscita su cross da destra di De Vivo. Appena un minuto dopo, però, il capitano del Real Siti, Stango, centra la traversa dalla grande distanza.

Nella ripresa, al decimo, Lanzetta si oppone a Nicodemo servito da una sponda di Garcia. Al 26’ ci prova Consolazio su punizione ma il guardiapali ospite blocca. Al 29’ Jammeh manda a fil di palo su cross proveniente da destra. Al 33’ è De Vivo a mandare in affanno portiere e difesa avversari con due tentativi consecutivi. Al 35’ palo esterno di Perchaud su palla rimessa in area piccola dai suoi dopo un’uscita non impeccabile di Equestre. Al 39’ è Lamatrice ad essere pericoloso ma Lanzetta gli nega il gol respingendo il tentativo del mediano sanseverese da pochi passi. Nei minuti di recupero è ancora la difesa del Real Siti a salvarsi affannosamente e, sugli sviluppi dell’ultimo assalto, Abissinia non è efficace con il suo colpo di testa che viene bloccato dal portiere ospite.

“Faccio i complimenti al Real Siti che ha dimostrato di essere in fase di crescita. Il pareggio ci sta stretto per la mole di gioco che abbiamo sviluppato e per i ritmi che siamo riusciti a tenere in campo – commenta a fine gara l’allenatore del San Severo, Francesco Bonetti che prosegue – Temevo questa partita dopo il risultato negativo di giovedì contro il Barletta per quelli che potevano essere i contraccolpi piscologici per i miei calciatori. Siamo stati bravi a scacciare questo fantasma dimostrando di giocare sempre la palla, a ritmi costanti, cercando passaggi filtranti e cercando di andare sempre in porta. Il Real Siti non ci ha impensierito molto in fase propositiva ma ha tenuto bene il campo, difendendosi con ordine, lasciandoci pochi spazi, sfruttando le ripartenze. Il loro gol è stato frutto di un nostro errore in fase di copertura della porta. Un pareggio che però va considerato utile perché allunga la nostra striscia di risultati utili consecutivi in campionato (adesso 6, ndr)”. Il mister giallogranata si sofferma sull’esperimento Consolazio, di ruolo attaccante, impiegato come centrale difensivo: “era una idea che avevo già da qualche settimana. E sono particolarmente contento per la risposta che ho avuto da lui quando gli ho proposto questa soluzione. In genere i calciatori, per quanto possano accettare i cambiamenti che noi allenatori possiamo proporgli, lo fanno per dovere ma con poco entusiasmo. Lui si è messo immediatamente a disposizione e ha interpretato al meglio un ruolo non suo, non facile e come pilastro centrale di una difesa a tre, peraltro contro un attaccante di tutto rispetto contro Perchaud. La sua esperienza fornisce garanzie ed è un aspetto importante di cui va a beneficiare tutta la squadra”, conclude Bonetti.

“Eravamo dispiaciuti per l’eliminazione della Coppa Italia di categoria, specialmente alla luce del fatto che, solo poche settimane fa, si è deciso di eliminare i play-off dal campionato – commenta Michele Consolazio – ma siamo riusciti a reagire ottimamente, da grande squadra. Per quanto riguarda il mio ruolo inedito di difensore, sono felice per la mia prestazione. Sono sanseverese e non potevo che mettermi immediatamente a disposizione per i colori della mia città, qualsiasi ruolo il mister mi avesse chiesto di ricoprire”.

SAN SEVERO – Equestre; Diop, Consolazio, Visani; Morra, Paolillo, Torraco (83’ Grasso), Cruz (65’ Lamatrice); De Vivo, Garcia, Nicodemo (65’ Abissinia). In panchina: Carella, Minucci, Feltre, Cakoni, De Cotiis, Fantasia. Allenatore: Francesco Bonetti

REAL SITI – Lanzetta, Ciccone, Galullo, Joof, Jammeh, Luzzi, Panelli (54’ Prudente), Stango (88’ Ratclif), Perchaud, Peres (50’ Viola), Dascoli (74’ De Martino). In panchina: Idhassoune, Gallo, Stufano, Pozzozengaro, Morra. Allenatore: Giuseppe Lo Polito

RETI – 18’ Luzzi (Rs); 36’ Garcia (Ss)

NOTE – Arbitro Piergiorgio Lucanie di Molfetta. Angoli 5-1 per il San Severo. Ammoniti: Galullo, Panelli, Joof, Stango, Jammeh (Rs); Cruz, Paolillo, Consolazio (Ss). Recupero 5 minuti nel secondo tempo.

Brusca frenata per il Bisceglie, al “Ventura” passa il Francavilla dell’ex Ragno…

Brusca frenata per il Bisceglie, al “Ventura” passa il Francavilla dell’ex Ragno

I nerazzurri non riescono ad amministrare l’iniziale vantaggio di Ligorio ed incassano tre reti dai sinnici prima dell’intervallo. Generosa reazione nella ripresa, il penalty di La Piana riaccende la speranza nel finale, ma a tempo scaduto gli ospiti siglano il 2-4.

Niente tris di vittorie per il Bisceglie. Nel match interno della decima d’andata, i nerazzurri soccombono per mano di un Francavilla spigliato e ben disposto da mister Nicola Ragno, per la prima volta da avversario al “Ventura” dopo i trionfi (con annesse promozioni) nelle stagioni 2011/12 e 2016/17. La compagine allenata da Danilo Rufini non ha saputo viceversa replicare le prestazioni fornite nelle precedenti sfide con Mariglianese e Matino: così, dopo l’illusorio vantaggio di Ligorio, il Bisceglie è stato sorpreso dalla verve dei rossoblu lucani, capaci di ribaltare il punteggio nell’arco di 5’ e di allungare ulteriormente prima della pausa.

Dopo l’intervallo Nikolic (il 31enne attaccante montenegrino è stato subito inserito nell’undici di partenza) e compagni hanno provato a rimettere in discussione il risultato trovando la seconda rete dal dischetto con La Piana (subentrato a metà partita a Coletti), seguita però dal definitivo 2-4 in pieno recupero del rossoblu Gentile.

LA CRONACA Primo tempo vivace e divertente, il Bisceglie parte forte con il calcio d’angolo di Coletti battuto sulla testa di Nikolic ma il tentativo del montenegrino finisce alto di poco sulla traversa nonostante la buona posizione. Dieci minuti più tardi si rende pericoloso il Francavilla con capitan Nole’ che cerca di finalizzare nel migliore dei modi una mischia in area ma non riesce ad inquadrare la porta. Al 23’ è sempre il capitano lucano a creare qualche grattacapo alla difesa di casa con un destro da fuori che esce di poco dallo specchio della porta difesa da Martorel. Al 24’ è bravo Di Prisco a servire Ligorio in proiezione offensiva, il difensore nerazzurro stellato si ritrova a tu per tu con Prisco ed è abile a scavalcarlo con un morbido pallonetto portando la formazione di casa in vantaggio. La risposta degli ospiti è immediata ed un minuto più tardi trovano il pareggio con il colpo di testa di Russo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Risultato d’equilibrio che dura ben poco, i lucani infatti al 31’ riescono a passare in vantaggio con Melillo che finalizza un’ottima azione corale. Il Bisceglie accusa il duro colpo e i rossoblù al 37’ si rendono nuovamente pericolosi con Polichetti che si avventa su una respinta di Martorel ma non riesce ad insaccare il pallone da buona posizione. Terzo gol ospite che però arriva quattro minuti più tardi con il destro in corsa di Nole’.

Si chiude così il primo tempo e la seconda frazione si apre sempre nel segno rossoblù con Croce che al 7’ non riesce a trovare il tempo giusto per concludere a rete nonostante la posizione invitante. Chance per il poker che al 14’ capita anche sui piedi di Nole’ ma il capitano lucano non riesce a ribattere a rete la respinta di Martorel sul tiro di Croce. Tre minuti più tardi arriva la reazione dei nerazzurro stellati con il colpo di testa di Nikolic respinto da Prisco. Al 29’ ci prova Lorusso dal limite dell’area, il mancino del numero undici di casa esce però di poco lontano dal montante alla destra del portiere ospite. Lo stesso attaccante nerazzurro quattro minuti più tardi è bravo a scavalcare Prisco in uscita ma al momento del tiro si fa anticipare dal recupero di Prisco, fallendo così un’importante occasione per dimezzare lo svantaggio. Il Bisceglie però non molla e al 39’ può beneficiare di un calcio di rigore a seguito del tocco di mano di Russo sul cross di Izco. La Piana s’incarica della battuta e spiazza Prisco riaccendendo le speranze della formazione di casa.

La squadra guidata da mister Rufini si sbilancia in attacco alla ricerca del gol del pareggio ed è costretta ad esporsi a pericolosi contropiedi da parte del Francavilla. Ed è proprio su una ripartenza che gli ospiti chiudono il match, al 48’ è Gentile a gelare il Ventura e a garantire la vittoria ai rossoblù.

Tabellino gara

BISCEGLIE 2 FRANCAVILLA 4

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti (1’ st La Piana), Ligorio; Izco, Liso (32’ st Barletta), Fucci, Di Prisco (9’ st Rubino), Farinola (9’ st Ferrante); Nikolic, Leonetti (26’ st Lorusso). A disp. Zinfollino, Cozza, D’Angelo, Urquiza. All. Rufini.

FRANCAVILLA (3-5-2): Prisco; Di Ronza, Ferrante, Russo; Cristallo (40’ st Vaughin sv), Langone (25’ st Petruccetti), Ganci (45’ st Cabella sv), Melillo (47’ st Antonacci sv), Polichetti; Nolè (34’ st Gentile), Croce. A disp. Daniele, Nicolao, Lazic, De Marco. All. Ragno.

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata. GUARDALINEE: Ferraro e Romano.

RETI: pt 24’ Ligorio, 25’ Russo, 31’ Melillo, 41’ Nolè; st 40’ La Piana (rig.), 48’ Gentile.

NOTE: angoli 1-8. Recupero: pt 2’, st 6’.

AMMONITI: Nikolic, Martorel, Langone, Marino, Rubino.

Top e Flop di Virtus Francavilla-Latina


Termina 2-1 il match valido per la tredicesima giornata del Girone C di Serie C tra la Virtus Francavilla e il Latina.

La prima occasione è dei pontini al 3′: Caporale sbaglia, Di Livio serve Jefferson che calcia sul palo con lo stesso Di Livio che interviene sulla ribattuta ma non centra la porta. La Virtus viene fuori ma al 17′ subisce la rete di Ercolano, che sfrutta l’errata respinta di Nobile sulla conclusione di Carletti e porta avanti i nerazzurri per un vantaggio che resiste fino al 26′, quando Maiorino, servito da Pierno, buca Cardinali portando la gara sull’1-1, risultato su cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa, gli ospiti si rendono pericolosi con una conclusione di Ercolano al 51′, ma sette minuti dopo gli imperiali passano in vantaggio grazie ad un recupero di Caporale che serve Maiorino, il numero 7 va via sulla sinistra in velocità e serve Ekuban, che, a sua volta, è bravo ad anticipare la difesa e a battere Cardinali. Al 65′ si fa vedere Tchetchoua, che, però, non riesce a sfruttare al meglio l’assist sul secondo palo di Prezioso. Al 72′ è il Latina a rendersi pericoloso con una punizione di Atiagli respinta da Nobile. I pontini trovano un altro guizzo all’83’, ma il destro di Rossi termina alto. Negli ultimi minuti i ritmi calano e le emozioni lasciano spazio alle sostituzioni, con la gara che termina dopo quattro minuti di recupero.

Vittoria importante per la Virtus Francavilla, che riscatta la sconfitta contro la Paganese e mantiene l’imbattibilità casalinga (4 vittorie e 2 pareggi). I biancazzurri salgono a 20 punti, centrando il sesto successo stagionale. Situazione critica per il Latina, che rimane a quota 11 punti e con un vantaggio di due dall’ultima piazza. I nerazzurri incassano l’ottava sconfitta complessiva, confermando le proprie difficoltà in trasferta (0 vittorie, 1 pareggio e 6 k.o.). Nella prossima giornata, gli uomini di Taurino affronteranno il Picerno in trasferta, mentre i pontini accoglieranno il Campobasso.

Ecco i Top & Flop del match

TOP

Pasquale Maiorino (Virtus Francavilla): dai suoi piedi parte ogni azione offensiva della Virtus. Entra nel vivo delle due reti siglando l’1-1 e fornendo l’assist del 2-1 ad Ekuban dopo una discesa in velocità sulla fascia sinistra. FONDAMENTALE.
Manuel Ercolano (Latina): Di Donato lancia dal 1′ il giovane 2002, lui lo ripaga positivamente. Firma la rete del momentaneo vantaggio nerazzurro, poi sfiora la doppietta al 51′. Si rende protagonista di alcune azioni interessanti, riuscendo spesso a saltare l’uomo. VIVACE

FLOP

Nessuno nella Virtus Francavilla: raggiungono l’obiettivo odierno, riscattando la sconfitta di Pagani e scalando la classifica. Vanno in svantaggio ma non demordono, riuscendo a rimontare e ad archiviare la pratica grazie a Maiorino ed Ekuban. PROFICUI
Nelson Atiagli (Latina): non entra mai nel vivo dell’azione, soffre Pierno concedendogli spazio per attaccare. Si vede soltanto con una punizione nella ripresa, poi nient’altro. SCIALBO

Fonte:TuttoC.com

Casertana-Virtus Matino 2-0: Favetta e Cusumano mettono ko i salentini.

Finisce 2-0 per la Casertana l’ incontro del 10° turno di Serie D Girone H contro la Virtus Matino.
Gli uomini di mister Branà hanno dimostrato ancora una volta di saper tener il campo contro chiunque rendendosi spesso pericolosi in area avversaria. La differenza è stata fatta dalle individualità, dal fattore campo e dal blasone che questa squadra rappresenta in una categoria già di per sè infoltita di grandi squadre dal passato glorioso.
Nel primo tempo il Matino parte bene rendendosi pericoloso con Franco Ruibal al 4′ minuto di gioco, ma passano appena sette minuti e la Casertana passa in vantaggio con il bomber Ciro Favetta, ex Casarano.
Galvanizzata dal gol la squadra di casa conduce il gioco cercando e sfiorando il raddoppio, intervallato solo da una conclusione di Inguscio poco dopo la mezz’ ora che per poco non sorprende l’ estremo difensore Trapani.
Nella ripresa la partita è viva e la Virtus ci prova subito ancora con Ruibal che dalla distanza impegna Trapani. Subito dopo è sempre Favetta a mettere i brividi agli ospiti, che rispondono con un gran tiro di Alemanni a dieci minuti dal termine, sul quale è ancora bravo l’ estremo difensore campano a mettere in angolo.
Al quinto minuto di recupero è il nuovo entrato Cusumano a siglare il raddoppio e decretare così la fine delle ostilità regalando ai suoi tre punti fondamentali nella rincorsa al primo posto.
Alla Virtus rimane la soddisfazione della prestazione ed aver dimostrato ancora una volta di poter competere allo stesso modo contro qualunque avversario.
Dalla prestazione di questa partita deve uscire una squadra più forte e determinata per cominciare ad immagazzinare i punti necessari per la salvezza, a partire dal derby di domenica prossima contro il Nardò.

Danilo Sandalo

Il Nardò ribalta la Mariglianese nel finale

Un Nardò ostinato riesce a venire a capo di un match, complicato da un goal in apertura del mariglianese Esposito, grazie ad una magistrale punizione di Caputo e un pallonetto inaspettato di Mancarella a pochi minuti dallo scadere.

Si sapeva che contro la coriacea Mariglianese, composta da giocatori campani d’esperienza come Esposito, Palumbo e il subentrato Varchetta, sarebbe stata dura per i granata e così è stato già dopo pochi minuti.

Al 7′ Esposito incornava in goal su corner di Faiello. Il repentino vantaggio permetteva agli ospiti napoletani di mettere il match sul piano congeniale di contenimento e ripartenza mentre riduceva il gioco del Nardò ad un possesso prolungato e sterile.

Solo un sussulto al 15′ di Mengoli, che colpiva al volo su suggerimento di Cristaldi, impegnava Maione in una deviazione alta in corner, per il resto del primo tempo invece nessuna occasione sul tabellino dei padroni di casa.

La Mariglianese pungeva allo scadere con un altro colpo di testa di Esposito che impegnava a terra Petrarca.

Nel secondo tempo Massimo Manca, in panchina al posto dello squalificato De Candia, inseriva prima Puntoriere e poi il figliol prodigo Caputo per rigenerare la manovra offensiva neretina.

Il muro della Mariglianese nonostante l’arretramento del baricentro e la concessione di diversi corner teneva egregiamente e addirittura al 67′ c’era anche l’occasione per il raddoppio.

Su cross teso di De Angelis, Esposito deviava il pallone mandandolo a stamparsi contro la traversa. Episodio di svolta del match. Pochi minuti dopo una girata di testa di Puntoriere sfiorava il palo mentre all’80’ arrivava ciò che i tifosi granata aspettavano impazientemente: un calcio di punizione dal limite.

Dalla mattonella personale sui 25 metri sistemava il pallone Caputo che con una parabola perfetta mandava il pallone a morire sotto l’incrocio dei pali dopo aver scavalcato la barriera. Un goal che dà la scossa ai neretini.

Cinque minuti dopo Mancarella si inventa un pallonetto decentrato che sorprende tutti, compreso Maione ampiamente fuori posizione, e si insacca sottola traversa.

E’ il goal che decide il match. Alla Mariglianese non restano che gli ultimi velleitari tentativi di riagguantare il match. Il triplice fischio finale sancisce una sofferta e meritata vittoria per il Nardò, consegnando alla Mariglianese l’onore delle armi.

NARDO’ – MARIGLIANESE 2-1

Scorers: Esposito 7′, Caputo 80′, Mancarella 85′
NARDO’ (4-3-1-2): Petrarca; De Giorgi, Porcaro (67′ Caputo), Masetti, Dorini; Cancelli, Mengoli, Lezzi (56′ Puntoriere); Mancarella; Mariano (Alfarano 65′), Cristaldi (Mileto 88′).Bench: Lovecchio, Trinchera, Palazzo, Valzano, Gallo.Coach: Pasquale De Candia subst. Massimo Manca.


MARIGLIANESE (4-4-2): Maione; Meluso, De Angelis, Pantano, De Giorgi (86′ Di Dato); De Martino (91′ Prevete), Faiello (83′ Varchetta), Langella, Aracri (65′ Orlando);  Esposito, Palumbo (72′ Sannia).Bench: Cafariello, D’Onofrio, Massaro.Coach: Luigi Sanchez
Arbitro: Giuseppe Costa di CatanzaroAssistenti: Stefania Genoveffa, Signorelli e Fabrizio Cozza di Paola
Ammoniti: De Giorgi F., Sannia, Pantano (M), Cancelli, Mengoli, Masetti, Cristaldi (N)

Brusca frenata per il Bisceglie, al “Ventura” passa il Francavilla dell’ex Ragno

I nerazzurri non riescono ad amministrare l’iniziale vantaggio di Ligorio ed incassano tre reti dai sinnici prima dell’intervallo. Generosa reazione nella ripresa, il penalty di La Piana riaccende la speranza nel finale, ma a tempo scaduto gli ospiti siglano il 2-4.

07/11/2021 – Niente tris di vittorie per il Bisceglie. Nel match interno della decima d’andata, i nerazzurri soccombono per mano di un Francavilla spigliato e ben disposto da mister Nicola Ragno, per la prima volta da avversario al “Ventura” dopo i trionfi (con annesse promozioni) nelle stagioni 2011/12 e 2016/17. La compagine allenata da Danilo Rufini non ha saputo viceversa replicare le prestazioni fornite nelle precedenti sfide con Mariglianese e Matino: così, dopo l’illusorio vantaggio di Ligorio, il Bisceglie è stato sorpreso dalla verve dei rossoblu lucani, capaci di ribaltare il punteggio nell’arco di 5’ e di allungare ulteriormente prima della pausa. Dopo l’intervallo Nikolic (il 31enne attaccante montenegrino è stato subito inserito nell’undici di partenza) e compagni hanno provato a rimettere in discussione il risultato trovando la seconda rete dal dischetto con La Piana (subentrato a metà partita a Coletti), seguita però dal definitivo 2-4 in pieno recupero del rossoblu Gentile.

LA CRONACA

Primo tempo vivace e divertente, il Bisceglie parte forte con il calcio d’angolo di Coletti battuto sulla testa di Nikolic ma il tentativo del montenegrino finisce alto di poco sulla traversa nonostante la buona posizione. Dieci minuti più tardi si rende pericoloso il Francavilla con capitan Nole’ che cerca di finalizzare nel migliore dei modi una mischia in area ma non riesce ad inquadrare la porta. Al 23’ è sempre il capitano lucano a creare qualche grattacapo alla difesa di casa con un destro da fuori che esce di poco dallo specchio della porta difesa da Martorel. Al 24’ è bravo Di Prisco a servire Ligorio in proiezione offensiva, il difensore nerazzurro stellato si ritrova a tu per tu con Prisco ed è abile a scavalcarlo con un morbido pallonetto portando la formazione di casa in vantaggio. La risposta degli ospiti è immediata ed un minuto più tardi trovano il pareggio con il colpo di testa di Russo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Risultato d’equilibrio che dura ben poco, i lucani infatti al 31’ riescono a passare in vantaggio con Melillo che finalizza un’ottima azione corale. Il Bisceglie accusa il duro colpo e i rossoblù al 37’ si rendono nuovamente pericolosi con Polichetti che si avventa su una respinta di Martorel ma non riesce ad insaccare il pallone da buona posizione. Terzo gol ospite che però arriva quattro minuti più tardi con il destro in corsa di Nole’. Si chiude così il primo tempo e la seconda frazione si apre sempre nel segno rossoblù con Croce che al 7’ non riesce a trovare il tempo giusto per concludere a rete nonostante la posizione invitante. Chance per il poker che al 14’ capita anche sui piedi di Nole’ ma il capitano lucano non riesce a ribattere a rete la respinta di Martorel sul tiro di Croce. Tre minuti più tardi arriva la reazione dei nerazzurro stellati con il colpo di testa di Nikolic respinto da Prisco. Al 29’ ci prova Lorusso dal limite dell’area, il mancino del numero undici di casa esce però di poco lontano dal montante alla destra del portiere ospite. Lo stesso attaccante nerazzurro quattro minuti più tardi è bravo a scavalcare Prisco in uscita ma al momento del tiro si fa anticipare dal recupero di Prisco, fallendo così un’importante occasione per dimezzare lo svantaggio. Il Bisceglie però non molla e al 39’ può beneficiare di un calcio di rigore a seguito del tocco di mano di Russo sul cross di Izco. La Piana s’incarica della battuta e spiazza Prisco riaccendendo le speranze della formazione di casa. La squadra guidata da mister Rufini si sbilancia in attacco alla ricerca del gol del pareggio ed è costretta ad esporsi a pericolosi contropiedi da parte del Francavilla. Ed è proprio su una ripartenza che gli ospiti chiudono il match, al 48’ è Gentile a gelare il Ventura e a garantire la vittoria ai rossoblù.

Tabellino gara

BISCEGLIE 2

FRANCAVILLA 4

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti (1’ st La Piana), Ligorio; Izco, Liso (32’ st Barletta), Fucci, Di Prisco (9’ st Rubino), Farinola (9’ st Ferrante); Nikolic, Leonetti (26’ st Lorusso). A disp. Zinfollino, Cozza, D’Angelo, Urquiza. All. Rufini.

FRANCAVILLA (3-5-2): Prisco; Di Ronza, Ferrante, Russo; Cristallo (40’ st Vaughin sv), Langone (25’ st Petruccetti), Ganci (45’ st Cabella sv), Melillo (47’ st Antonacci sv), Polichetti; Nolè (34’ st Gentile), Croce. A disp. Daniele, Nicolao, Lazic, De Marco. All. Ragno.

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata .

GUARDALINEE: Ferraro e Romano.

RETI: pt 24’ Ligorio, 25’ Russo, 31’ Melillo, 41’ Nolè; st 40’ La Piana (rig.), 48’ Gentile.

NOTE: angoli 1-8. Recupero: pt 2’, st 6’.

AMMONITI: Nikolic, Martorel, Langone, Marino, Rubino.

Buon pari per la Molfetta Calcio: fermata la Nocerina

Si dividono la posta in palio Molfetta Calcio e Nocerina nella decima giornata di serie D. Al Paolo Poli si scontrano due team attrezzati per abitare la parte sinistra della classifica. Partita vivacissima che termina a reti bianche, nonostante le numerosi occasioni da ambedue le parti.

Bartoli, dopo la sconfitta di Rotonda e l’eliminazione in coppa ai rigori, mescola le carte e schiera Viola in porta difeso da Lobjanidze, Demoleon e De Gol; sugli esterni agiscono Boccadamo e Fedel, in mediana Rafetraniaina, Pizzutelli e Romio. In attacco Pozzebon fa coppia con Cappiello.

Cavallaro rinuncia a Talamo e Palmieri rispetto alle ultime uscite e schiera Al Tumi in porta, Donida, Bruno e Garofalo in difesa. A centrocampo trovano posto Chietti e Saporito sugli esterni, Vecchione e Bovo interni. Esposito inventa dietro le due punte Mazzeo e Dammacco.

La prima occasione del match è a tinte biancorosse con Rafetraniaina, poi due fiammate di Dammacco, il più pericoloso tra i suoi per tutti i novanta minuti: prima Viola blocca, poi è superlativo deviando sul palo una rete certa. Ancora Molfetta Calcio avanti: Pizzutelli inventa per Pozzebon che, in rovesciata, manda alto.

Alla mezzora proteste molfettesi per un fallo di Garofalo su Boccadamo in area per cui il direttore di gara lascia correre.

Partita vivace con tanti cambi di fronte, ma si va negli spogliatoi a reti bianche.

Leit-motiv uguale nella ripresa: partita frizzante, portieri molto attenti e schieramenti tattici che imbrigliano l’avversario. Dopo quaranta secondi, sponda di Pozzebon per il tiro al volo di Cappiello, vola Al Tumi e devia in corner.

Al dodicesimo blackout in tutta la zona del Paolo Poli: si spengono le luci, si resta in campo. Dopo 22 minuti si torna al calcio giocato, ma la sosta fa male a Cappiello che al primo allungo si accascia al suolo per problemi muscolari, rimpiazzato da Semiao Granado.

Ci prova ancora Dammacco, su bellissimo invito di Mazzeo, ma Viola risponde ancora presente. Risponde Pozzebon, di colpo di testa su bellissima punizione di Pizzutelli.

Non succede più nulla nell’ultimo quarto d’ora di gioco nonostante vari forcing in area avversaria di entrambe le squadre. Muovono la classifica sia la Molfetta Calcio che la Nocerina in un match bellissimo, reso affascinante da due storiche tifoserie che hanno supportato i propri undici in campo.

La Molfetta Calcio resta al settimo posto, in coabitazione con il Fasano, con 14 punti. I rossoneri campani tornano a fare punti dopo la sconfitta con la Casertana: i ragazzi di mister Cavallaro, contestati a fine gara dai circa 200 supporters, sono quarti con 18 punti, a pari merito con l’Audace Cerignola

Il Palermo passa al “Degli Ulivi” per la prima volta nella storia: Fidelis battuta 2 a 0

La Fidelis perde al “Degli Ulivi” per la prima volta nella storia contro il Palermo e resta ancorata all’ultimo posto in classifica. I biancazzurri di Ginestra non trovano continuità di prestazioni e risultati dopo il successo in Coppa a Foggia. Cinico invece il Palermo di Filippi che nelle due vere occasioni da rete segna e si rilancia in campionato verso il vertice della graduatoria. Qualche problema di formazione per Ginestra che non recupera Alcibiade e Benvenga in difesa mentre a disposizione ci sono Lacassia e Carullo. L’esterno classe ’99, in particolare, torna subito in campo titolare mentre in difesa c’è De Marino al fianco di Venturini e Sabatino. Attacco con Di Piazza e Tulli. Nel Palermo c’è Marconi al centro della difesa mentre Fella-Brunori in avanti con De Rose a dettare i tempi della manovra.

Ma dei rosanero, nei primi minuti, non c’è traccia anzi è la Fidelis a sfiorare subito il gol in almeno due occasioni: Carullo da sinistra perfetto per Di Piazza bravo ad inserirsi nella difesa ospite meno bravo a calciare con sfera alta. E’ Tulli a provarci ancora in ripartenza, sfera deviata con la testa da Buttaro in corner. Ma nel miglior momento biancazzuri, come spesso accade all’alba della mezz’ora, il Palermo passa: palla nel cuore dell’area di rigore con la Fidelis in uscita, Brunori è bravissimo a girarsi in un fazzoletto ed a beffare De Marino con il tiro su cui Dini non arriva. La squadra di Ginestra ci mette un po’ a riorganizzarsi così ci prova da lontano Fella, palla sul fondo. Stessa sorte per il tiro al volo di Almici dopo un’azione sviluppata sulla sinistra. Poco oltre il 40’ un episodio dubbio in area di rigore ospite che porta con se tantissime protesta Fidelis: pasticcio in area tra Pelagotti e Perrotta e palla che arriva nei pressi di Tulli bravo ad anticipare Marconi che stende il fantasista biancazzurro. Per il direttore di gara, il Sig. Caldera di Como, è tutto regolare e l’azione prosegue e si conclude dall’altro lato con un tiro sul fondo di Dall’Oglio.

Ripresa con gli stessi 22 in campo ma i biancazzurri fanno tanto possesso palla sbagliando spesso l’ultimo passaggio decisivo per finalizzare la manovra. Sornione il Palermo che controlla e non costruisce praticamente nessun pericolo per la porta di Dini anche se al 18’ arriva il raddoppio: Valente da sinistra sfrutta una ripartenza precisa dei rosanero su palla persa di casa e serve con il contagiri Almici che sull’altro fronte calcia a botta sicura con Dini praticamente immobile. Prova a cambiare qualcosa Ginestra ma solo alla mezz’ora arriva una buona occasione per i biancazzurri con Bolognese che si libera bene e serve al limite dell’area Di Piazza bravo a liberarsi per il tiro, meno bravo nella mira, palla alta. Flipper in area Fidelis ed il Palermo sfiora il tris con il tiro del neo entrato Soleri, anche in questo caso palla alta. Diversi i tentativi potenziali della squadra di casa nel finale ma nulla di concreto ed il Palermo porta a casa tre punti pesanti in chiave primato nel girone C di serie C. Per la Fidelis è invece notte fonda: seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Latina e settimana lunga per poter preparare la sfida contro la Paganese sempre però da ultimi in classifica.

Il De Cagna 2010 Otranto cala il poker e schianta il Castellaneta

Vittoria rotonda e mai in discussione per l’undici di casa allenato da Andrea Manco che battendo il team tarantino riprende la corsa in classifica nel girone B di Eccellenza pugliese.

Match importante quello disputato da capitan Francesco Mariano e compagno che mettono sul terreno di gioco qualità, intensità e concentrazione sin dal primo minuto della contesa.

Ottima la risposta ricevuta dall’allenatore dagli under messi in campo, con Plevi, Valentini e Buongiorno che disputano una gara di livello assoluto. Ma è tutta la compagine del De Cagna Otranto a recitare un copione straordinario.

Partono forte Alessandro Villani e soci e il vantaggio siglato da Drissa Diarra arriva puntuale. Al 13’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Buongiorno mette dalla sinistra palla in area di rigore: sul secondo palo è puntuale il colpo di testa dell’esperto centrocampista che sigla il primo gol stagionale. 

Avanti di una rete, il De Cagna 2010 Otranto continua a spingere, Buongiorno si accende sulla destra e, saltati due avversari, scarica un sinistro di poco a lato. Meneses si gira in un fazzoletto a pochi metri dalla porta, la palla lambisce il palo alla destra di Lacirignola. Il centravanti sudamericano è in modalità “on fire3 e al 25’ trova il raddoppio: approfittato di una leggerezza di un avversario, conquista palla e dal limite dell’area lascia partire un destro che si infila nell’angolino basso di destra.

Il Castellaneta cerca di riorganizzarsi anche attraverso un paio di sostituzioni, ma Meneses è immarcabile e al 36’sigla la doppietta personale che chiude la contesa. Buongiorno riceve palla sulla trequarti da Diarra e inventa un “cucchiaio” per il centravanti che entra nei 16 metri finali dalla sinistra, salta un paio di avversari e trova un destro in diagonale che fulmina il portiere. Dominata dalla compagine adriatica, il primo tempo si chiude con le conclusioni biancorosse di Agodirin e Martinez. 

La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione di gioco, con un De Cagna Otranto prorompente. E puntuale arriva il centro di Gabriele Cisternino, in campo da tre minuti: a pescarlo in area di rigore è il lancio illuminante di Villani, il numero 19 insacca a fil di palo.

Un paio di giri di lancette ed è Valentini ad andare vicino al pokerissimo, ma il suo sinistro al termine di una discesa poderosa scheggia la traversa.

La partita scivola via tra una girandola di cambi, gli allenatori effettuano tutte quelle a disposizione, e una intensità che viene a scemare con il trascorrere dei minuti. Per i locali entrano in campo Frisco, che impegna subito Lacirignola, Capristo, il difensore centrale Opriescu, rumeno arrivato in settimana alla corte di mister Manco, e Semola, questi ultimi due all’esordio assoluto.

Sui titoli di coda della contesa, il Castellaneta accorcia con il rigore di Martinez, Caroppo tocca la sfera ma non sventa il penalty, e la conclusione dalla distanza di Gramegna.

Con la vittoria sul team biancorosso, il De Cagna Otranto sale a quota 17 in classifica. Domenica prossima è in cartellone la sfida in trasferta sul campo del Ginosa. 

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – NONA GIORNATA ANDATA 

7 NOVEMBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – CASTELLANETA CALCIO 1962     4-2

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Diarra (33’st Oproiescu), Signore, Alcazar (9’st Cisternino), Valentini (23’st Frisco), Mariano, Meneses, Villani (31’st Capristo), Buongiorno (39’st Semola).  All. Manco. A disposizione: Recchia, Sperti, Angelini, De Luca.

ASD CASTELLANETA CALCIO 1962: Lacirignola, D’Andria (30’pt Giannotta), Baroni (10’st Abbate), Macaluso (32’st Gramegna, Pinto M., Sardella, Pinto N., Pinto A. (38’pt Stauciuc), Martinez, Palmisano (18’st Tisci), Agodirin.  All. A disposizione: Mennella, Prete, Carriero, Balestra. 

ARBITRO: Giorgio Caldararo di Lecce.

ASSISTENTI: 1/ Piergiorgio Battista di Lecce; 2/ Cristiano Moschettini di Lecce.

RETI: 13’pt Diarra, 25’ e 37’Meneses; 12’st Cisternino, 44’Martinez (r), 46’Gramegna.

AMMONITI: Valentini (DC O), Macaluso (C), Agodirin (C), Abbate (C), Mariano (DC O), Gramegna (C), Semola (DC O), Signore (DC O).

CALCI D’ANGOLO: 7-3 per il De Cagna 2010 Otranto.

RECUPERO: 2’PT ; 4’ST.

U.S. Lecce: Conferenza stampa post gara mister Baroni e bomber Coda

Il video della conferenza stampa nel post Lecce 4 – Parma 0. Undicesimo risultato consecutivo e seconda vittoria di fila, sei punti su sei nelle due gara in programma al Via del Mare in una settimana giorni. Tutto nel primo tempo, Coda mette a segno una tripletta Strefezza segna il 3 a 0 firmando un gran gol.

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Virtus Bisceglie, un punto che fa morale

Il team di mister Piccarreta, sotto per due volte nel punteggio,
riequilibra le sorti del confronto ma non riesce a piegare il Città di Trani

La striscia di quattro sconfitte consecutive è stata interrotta. Non è arrivata la vittoria tanto attesa ma i segnali di reazione, questa volta, si sono palesati in modo evidente. Una Virtus Bisceglie non ancora al top rispetto al potenziale che sarebbe in grado di esprimere ha impattato con il Città di Trani sul sintetico del “Francesco Di Liddo”, riprendendo a muovere la classifica nel campionato di Prima categoria. 

Una buona prestazione non è stata sufficiente a piegare gli avversari di turno, anche alla luce dell’ennesima sfortunata partenza in salita e delle due situazioni di svantaggio nel punteggio che i ragazzi del tecnico Piccarreta si sono ritrovati a dover riequilibrare. Diverse e pesanti le assenze registrate nei vari reparti tra i biancazzurri, a causa di squalifiche e infortuni. 

Match godibile e particolare ricco di emozioni nel primo tempo. Inizio complicato per la Virtus: contatto molto dubbio tra Preziosa e Amorese in area biscegliese e rigore assegnato dall’arbitro fra le proteste della squadra di casa (6’). Un ottimo Cataldo ha respinto il tiro di Dinoia dagli undici metri ma sulla ribattuta il più lesto di tutti si è rivelato Giuseppe Dell’Oglio che ha insaccato il tap-in dello 0-1.

Reazione immediata e d’orgoglio dei virtussini, che hanno ristabilito l’equilibrio tre minuti più tardi sugli sviluppi di un corner, con Mattia Di Franco, abilissimo a coordinarsi e a trafiggere Mangano con un bel destro al volo.

Ritmi altissimi nello scorcio d’apertura della contesa: il risultato è cambiato nuovamente al 12° quando Dinoia, dal limite dell’area, ha lasciato partire una conclusione velenosa sulla quale Cataldo non ha potuto far nulla. Tommasi e compagni non si sono scomposti e il nuovo gol del pari si è concretizzato meritatamente al 24° grazie allo splendido sinistro all’angolino di Antonio Compierchio che non ha lasciato scampo al portiere ospite. Seconda rete per il bomber in due gare con la maglia della Virtus. Sul 2-2 la sfida è calata decisamente di intensità e, prima dell’intervallo, le due squadre non hanno creato altre occasioni degne di nota.

Nella ripresa la Virtus Bisceglie ha dovuto far fronte all’inferiorità numerica che dal 61’, a causa del secondo giallo rimediato da Preziosa, ne ha condizionato e non poco il piano partita. Pur non rinunciando ad attaccare, i biancazzurri sono rimasti un po’ più prudenti: la chance non sfruttata da Ragno al centro dell’area e un tiro dalla distanza di Beroshvili sono state le uniche opportunità create dal Città di Trani mentre al collettivo di Piccarretta è mancato quel pizzico di lucidità e concretezza negli ultimi sedici metri. Il buon contributo del subentrato De Cillis, inserito per innescare le punte De Mango e Compierchio, non è bastato e al 90’ proprio De Cillis, con un destro da posizione molto interessante, ha sfiorato il bersaglio. Il pareggio, tutto sommato, è un punto di ripartenza per il gruppo. 

Nel prossimo turno la Virtus Bisceglie affronterà in trasferta lo Stornarella: l’obiettivo è recuperare quanti più giocatori per tornare a vincere e dare slancio a una classifica che non rende ancora giustizia al livello del roster biancazzurro. 

VIRTUS BISCEGLIE-CITTÀ DI TRANI 2-2

Virtus Bisceglie: Cataldo, Quercia, Preziosa, Tommasi (43’ st Pappagallo), Capozza (5’ st Germinario), Di Pinto, Di Franco, Tortosa (15’ st Cipri), Matera (26’ st De Cillis), Compierchio, De Mango (36’ st Lovino). A disp.: Napoletano, Messina, Montrone. All.: Piccarreta.

Città di Trani: Mangano, Civita, Tortosa (10’ st Fabiano), Alessandro Dell’Oglio, Riondino, Giuseppe Dell’Oglio, Francesco Amorese (3’ st Quacquarelli), Beroshvili, Dinoia, Domenico Amorese (36’ st Perchiazzi), Ragno. A disp.: Di Gennaro, Forte, Zecchillo, Caputo, Erminio, Cafagna. All.: D’Ambrosio.

Arbitro: Carli di Barletta.

Reti: 6’ Giuseppe Dell’Oglio, 9’ Di Franco, 12’ Dinoia, 24’ Comperchio.

Note: ammoniti: Giuseppe Dell’Oglio (T), Di Pinto (B), Riondino (T), Germinario (B), Cataldo (B), Perchiazzi (T), Compierchio (B). Espulso Preziosa per somma di ammonizioni.