Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bisceglie, spezzato il digiuno di vittorie grazie al 2-1 nello scontro diretto col Nardò
Un rigore di capitan Coletti nel primo tempo e la micidiale rasoiata di Sandomenico poco dopo la mezz’ora della ripresa regalano ai nerazzurri tre punti dal rilevante peso specifico per il morale e la classifica. Arriva così il primo successo sotto la gestione tecnica di Michele Cazzarò
La vittoria del collettivo, frutto di una prestazione caparbia e determinata al cospetto di una diretta concorrente nella bagarre salvezza. Il Bisceglie regola di misura (2-1) al “Ventura” un Nardò giovane e parimenti volitivo conquistando la quarta affermazione in campionato che spezza finalmente il digiuno protrattosi per tre mesi e mezzo.
Cazzarò si affida al consueto 3-5-2, con Bottari in mediana al posto dello squalificato Cozza e Sandomenico al fianco di Acosta nel reparto avanzato, mentre Cianciaruso e Rubino rimpiazzano nell’occasione rispettivamente Farinola e Izco.
È di marca granata il primo sussulto di una gara intensa e divertente. Al 12’ Martorel non si fa sorprendere dalla stoccata sul primo palo di Cristaldi e devia in angolo. Bisceglie pericoloso al 15’ con un calcio piazzato da quasi 25 metri di Coletti sventato a fatica da Petrarca, sulla cui ribattuta Ligorio – comunque in posizione di offside – indirizza oltre la traversa. Ospiti ancora insidiosi al 29’ con Mariano che da buona posizione è libero di battere a rete, ma è abile ancora una volta il portiere nerazzurro ad opporsi. Al 36’ il difensore salentino Masetti, nel tentativo di addomesticare un pallone in area, si aiuta con la mano: l’arbitro assegna senza indugio il rigore, capitan Coletti si incarica della battuta e spiazza Petrarca portando il Bisceglie in vantaggio. Dopo quattro minuti il Nardò rischia di farsi nuovamente male da solo con Dorini che effettua un retropassaggio “suicida” di testa ingannando in un primo momento l’estremo difensore, provvidenziale nel neutralizzare il potenziale raddoppio dei padroni di casa quasi sulla linea. Tre minuti più tardi Masetti non approfitta di una palla vagante in area per battere Martorel. L’ultima azione di un primo tempo pimpante capita sui piedi di Puntoriere che dal limite tenta di piazzare la palla alla destra di Martorel indirizzandola di un soffio sul fondo.
La ripresa si dimostra ancor più vivace, con la formazione ospite che dopo appena 50” trova il gol del pareggio grazie a Trinchera, lesto a catapultarsi sottomisura su una palla spizzata da calcio di punizione e a freddare Martorel. Il Bisceglie accusa il colpo e al 5’ serve un riflesso provvidenziale di Martorel per negare il vantaggio ospite dopo il colpo di testa di Mariano. Al 18’ si accende Sandomenico: il furetto nerrazzurro entra in area, salta con destrezza il suo marcatore e lascia partire un potente diagonale che termina di poco fuori alla sinistra di Petrarca. Sempre il fantasista campano dopo 6’ ci riprova con un’azione fotocopia, ma questa volta il tiro si stampa sulla traversa. L’azione prosegue e Acosta serve Liso, la cui conclusione viene murata in calcio d’angolo. Momento favorevole per i nerazzurri che al 32’ trovano il gol vittoria: Acosta riesce a imbeccare Sandomenico, inesorabile nel trafiggere Petrarca con una precisa soluzione rasoterra che gli vale la prima gioia in maglia stellata. Il Nardò a questo punto cerca di riportarsi in avanti, al 43’ Valzano, sugli sviluppi di un corner, raccoglie la palla dal limite dell’area e lascia partire un destro a giro pericoloso che sfiora l’incrocio dei pali. Dopo 4’ di recupero il match termina con il risultato di 2-1 e la squadra di Cazzarò può festeggiare il secondo acuto stagionale al “Ventura”, utile a guadagnare alcune posizioni in graduatoria e soprattutto a infondere maggiore convinzione e fiducia all’intero ambiente in vista della trasferta di domenica prossima a Lavello.
Tabellino garaBISCEGLIE 2
NARDO’ 1
BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (11’ st Coria); Rubino (33’ st Izco), Liso, Bottari, Ferrante, Cianciaruso (20’ st Farinola); Sandomenico, Acosta. A disp: Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Fucci, Tira. All. Michele Cazzarò.
NARDO’ (4-4-2) : Petrarca; Alfarano, Trinchera, Masetti, Dorini; Mariano, De Feo (36’ st Caputo), Mengoli, Mancarella (26’st Valzano); Puntoriere, Cristaldi (36’ st Cavaliere). A disp: Rollo, Centonze, My, Caracciolo, Gallo. All. Pasquale De Candia
ARBITRO: Moretti di Como
GUARDALINEE: Rinaldi e Marchese
RETI: pt 36’ Coletti (R), st 1’ Trinchera, st 32’ Sandomenico
NOTE: recupero: 1’ pt e 4’ st
AMMONITI: Urquiza (B), Acosta (B)
DOMINIO E BEFFA PER L’AUDACE CERIGNOLA: FINISCE 1-1 AD ALTAMURA
Pareggia l’Audace Cerignola in quel di Altamura e viene raggiunto in classifica dal Bitonto che vince di misura a San Giorgio. Le due squadre pugliesi continuano l’avvincente duello testa a testa nel girone H di serie D che le vede appaiate al primo posto a pari punti.
L’incontro, dominato dal Cerignola in lungo e in largo, viene scheggiato dal calcio di rigore che l’Altamura si ritrova a calciare al minuto ’88 per un pareggio-beffa che non rispecchia assolutamente l’andamento della gara.
Nei primi 15 minuti la partita viene giocata soprattutto nella metà campo, dove entrambe le compagini si danno battaglia.
Terminata la fase di studio, l’Audace pressa e prende campo cominciando a far pesare le qualità tecniche e passando in vantaggio al ’23 sugli sviluppi di un corner; dopo una mischia, il pallone finisce a Malcore che al volo lo scaraventa in rete per il gol dello 0-1. Si mette in discesa la partita per il Cerignola che gestisce e all’occorrenza cerca la trama per arrivare al raddoppio e si chiude in questo modo un primo tempo di marca gialloblù per il vantaggio e la padronanza territoriale.
Nella ripresa gli ofantini capiscono che L’ Altamura corre, combatte, ma non riesce ad imbastire azioni per impensierire gli ospiti e cercare quantomeno di provare a riprendere la partita.
Di contro il Cerignola alza il ritmo, cercando di essere ancora più pungente e le occasioni per il raddoppio cominciano a fioccare. Tiri fuori di un soffio, tante azioni potenzialmente pericolose che si aggiungono alle quattro clamorose, capitate una dopo l’altra: Silletti, da poco subentrato a Ciccone, colpisce la traversa di testa, e subito dopo Malcore si vede respingere un tiro a colpo sicuro; ancora Giacomarro stampa una bordata sulla traversa ed infine un tiro di Tascone viene salvato da Mattera sulla linea di porta.
Audace forte e sfortunata, questo dice il campo fino al ’88 quando i padroni di casa, non pervenuti fino a quel momento, si vedono assegnare un rigore sacrosanto, dopo un’ingenuità di Dorval che ritardando lo stop del pallone, prima di rinviarlo lontano, scalcia malamente un giocatore murgiano, lesto e furbo ad anticipare il giovane difensore cerignolano.
Dal dischetto si presenta Molinaro che non sbaglia e spiazza il portiere Trezza, agguantando così un pareggio fino a quel momento assolutamente insperato.
Tabellini
Team Altamura (3-5-2): Giuliani, Errico (85′ Simoni), Mattera, Sall, Barg Moser, Russotto (69′ Massari), Lucchese, Ziello (58′ Baradji), Tazza, Tedesco (49′ Lorusso), Abreu (64′ Molinaro). A disposizione: Spina, Serra, Cancelliere, Dayawa. Allenatore: Leonardo Dibenedetto.
Audace Cerignola (4-3-3): Trezza, Vitiello, Allegrini, Manzo, Russo (71′ Maltese, dall’78’ Palazzo), Botta (64′ Dorval), Giacomarro, Tascone, Ciccone (64′ Silletti), Malcore (83′ Strambelli), Loiodice. A disposizione: Tricarico, Achik, Basile, Mincica. Allenatore: Michele Pazienza.
Reti: 21′ Malcore (AC), 89′ Molinaro (rig., TA).
Ammoniti: Tedesco, Barg Moser, Ziello, Mattera, Lorusso (TA); Malcore, Allegrini, Dorval (AC).
Arbitro: Duzel (Castelfranco Veneto). Assistenti: Gookooluk (Civitavecchia)-Tagliafierro (Caserta).
Pompeo Difrancesco
Pazienza: “Rammaricati per il rigore del pareggio. Contento per prestazione Cerignola”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bisceglie. Conferenza stampa post-gara
Il Francavilla sbanca Sorrento con un gol per tempo
Non è bastata una ripresa con il piede sull’acceleratore al Sorrento ed il Francavilla ha sbancato lo stadio Italia con cinismo ma senza impressionare. Un gol per tempo per i lucani, che hanno chiuso la contesa proprio nel momento dei padroni di casa.
Cioffi ha riproposto il 4-3-3 già visto di recente inserendo però Mezavilla in difesa e Petito davanti (entrambi a segno a Brindisi). Assente Romano, difesa esperta a protezione del classe 2004 Del Sorbo. Al 4’ Antonacci ha stappato la partita con una punizione mancina sulla quale Del Sorbo si è ben disimpegnato mettendo in angolo. Al 17’ Francavilla in vantaggio con De Marco, lesto a sfruttare un rimpallo e battere in diagonale il portiere di casa. Al 28’ si è visto il Sorrento sugli sviluppi di un calcio d’angolo: destro sporco di Rizzo, deviazione e girata di La Monica bloccata da Prisco. Due minuti dopo, stop infelice di Mezavilla e destro a lato di Cristallo mentre i rossoneri al 38’ si sono resi pericolosi con il cross di Rizzo per La Monica.
Dentro Gargiulo per Tedesco ad inizio ripresa. Due clamorose occasioni al minuto 8’: da azione d’angolo il destro a botta sicura di Selvaggio è stato respinto fortuitamente da Cacace a pochi metri dalla linea e sul contropiede successivo Melillo si è fatto ipnotizzare da un grande intervento di Del Sorbo. Tre minuti dopo, Cassata per Ripa e conclusione bloccata in uscita bassa da Prisco. Al 26’ autentico miracolo di Prisco su girata di Gargiulo che ha raccolto l’invito di Petito da destra. La legge del calcio ha punito il Sorrento al 25’: spizzata di Croce per Cristallo, contatto con Cacace e penalty che lo stesso Croce ha trasformato con un brivido sotto la pancia di Del Sorbo. Nel finale prima Ripa ha calciato fuori di poco e poi Del Sorbo si è opposto su Croce che ha cercato di calare il tris per i suoi.ù
SORRENTO-FRANCAVILLA 0-2
SORRENTO (4-3-3) Del Sorbo; Rizzo (dal 45’ s.t. Mansi), Cacace, Mezavilla, Acampora (da 10’ s.t. Cassata); La Monica (dal 20’ s.t. Diop), Virgilio (dal 10’ s.t. Di Palma), Selvaggio; Tedesco (dal 1’ s.t. Gargiulo), Ripa, Petito (Pinto, Ferraro, Molinini, Petrazzuolo). All.: Cioffi
FRANCAVILLA (3-5-2) Prisco; Ferrante, Russo, Nicolao; Cristallo, Petruccetti (dal 40’ s.t. Vaughn), Ganci (dal 33’ s.t. Cabella), Melillo (dal 20’ a.t. Polichetti), Antonacci; De Marco (dal 28’ s.t. Nolè), Croce (Daniele, Di Ronza, Navarro, Gentile, Langone). All.: Ragno
MARCATORI: De Marco 17’ p.t., Croce (rig.) 25’ s.t.
ARBITRO: Pacella di Roma 2 (Gentile-Chiavaroli)
Note: giornata di sole primaverile, spettatori 250 circa. Amm.: Nicolao (F), Virgilio (S). Rec.: 1’ p.t., 4’ s.t.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Che rimonta del Casarano: da 0-2 a 3-2, Casertana al tappeto
Straordinaria rimonta per il Casarano che, sotto di due gol, riesce a riacciuffare il pareggio con due rigori e a siglare il gol del definitivo vantaggio, tutto nel primo tempo.
Giornata grigia, con un terreno di gioco allentato a causa copiosa pioggia caduta per l’intera mattinata. La Casertana guidata in panchina dall’ex Vincenzo Feola parte subito forte e mette a segno un uno-due che avrebbe steso chiunque. Le avvisaglie del gol arrivano al 4’, con un tiro a girare di Mansour che Iannì neutralizza con un grande intervento. Sul calcio d’angolo a seguire, Vicente dal limite lascia partire un tiro che si insacca nell’angolino alla destra dell’estremo difensore rossoazzurro. Gli ospiti ci credono e il raddoppio arriva già al 12’ con Diaz che finalizza di testa l’ottimo assist di Kosovan. Dopo due minuti è Iannì a sventare il terzo gol in uscita su Mansour. Il Casarano accusa il colpo, ma non demorde. Al 20’ Prinari si guadagna un calcio di rigore per atterramento in area. L’attaccante casaranese non ha difficoltà a trasformare. Dopo 7’ l’arbitro concede un secondo penalty, questa volta per fallo di mano di Vicente. Dambros non sbaglia e porta il risultato sul momentaneo pareggio. La reazione, sul versante campano, passa per i piedi di Mansour che al 34’ chiama Iannì al miracolo. È il Casarano, però, ad andare di nuovo a rete: Prinari serve Dambros che sigla la doppietta personale con un diagonale imprendibile per Carotenuto. Si va negli spogliatoi sul risultato di 3-2.
In apertura di secondo tempo, Montinaro ci prova dalla distanza, ma il numero uno ospite non si fa sorprendere. Al 73’ Vicente lascia partire una conclusione insidiosa che Iannì riesce ad addomesticare. Il Casarano amministra e si concede qualche incursione in area avversaria con i neo entrati Dellino e Ribeiro. L’ultima emozione della gara arriva a ridosso del fischio finale. Cusumano ha la possibilità di ristabilire la parità, ma manda alto di testa da distanza ravvicinata.
La Casertana vanifica il doppio vantaggio iniziale, mentre il Casarano guadagna tre punti pesantissimi in chiave classifica e che fanno morale in vista del derby con il Matino, in programma per domenica prossima al comunale di Ugento.
IL TABELLINO
Casarano, stadio “G. Capozza”
mercoledì 16 febbraio 2022, ore 15
Serie D girone H 2021/22 – giornata n. 24
CASARANO-CASERTANA 3-2
RETI: 5’ Vicente (CE), 12’ Diaz (CE), 20’ Prinari rig. (CA), 28’ rig. e 36′ Dambros rig. (CA)
CASARANO: Iannì, Vitofrancesco, Coronese, Logoluso (75’ Ribeiro), Rizzo, Sanchez, Freddo (46’ st Signorelli), Atteo, Dambros 7,5 (60’ Tedesco), Montinaro (65’ Dellino), Prinari (60’ Fontana). A disp. Montoya, Greco, Raimo, Santarcangelo. All. Monticciolo
CASERTANA: Carotenuto, Salto, Vicente, Mansuor (58’ Felleca, 83’ Cusumano), Kosovan (74’ Nicolau), Monti, Feola (54’ Addessi), Munoz, Maresca, Diaz, Colacicchi. A disp.Trapani, Rossi, Cusumano, D’Ottavi, Capitano. All. Feola V.
ARBITRO: Vailati di Crema.
NOTE: terreno allentato e scivoloso, giornata grigia; ammonizioni: Rizzo, Salto, Atteo, Tedesco, Signorelli, Maresca; angoli: 5-2; recuperi: pt. 2’; st. 5’.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Cerignola, Quarto: “Per noi non cambia nulla dopo questo pareggio. Peccato per i legni”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bisceglie, Cazzarò: “Tre punti pesanti, ripartiamo da questo spirito”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bitonto, De Luca: “Vittoria pesante contro una squadra che arrivava da 4 vittorie di fila”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Il Brescia passa allo Scida
Alessandria-Lecce 1-1
Dopo Pisa e Brescia, l’Alessandria di Moreno Longo ferma anche il Lecce. Terzo pareggio consecutivo contro una grande per i grigi in vantaggio sino al 38′ del secondo tempo ma soprattutto capaci di imbrigliare la manovra dei salentini (al secondo pari consecutivo) che hanno faticato non poco per strappare un punto dal Moccagatta. Chiave del match la fisicità e l’aggressività con cui l’Alessandria ha affrontato la partita. Una tattica che a più riprese ha mandato in difficoltà il Lecce. Poi il vantaggio in apertura di ripresa con la rete di Di Gennaro, bravo a sfruttare un errore di Calabresi e trafiggere Gabriel. Baroni corre così ai ripari stravolgendo l’attacco inserendo Rodriguez e Ragusa, ma i cambi del tecnico del Lecce non sortiscono l’effetto sperato. Il cambio di passo arriva così solo al 38′ st quando Coda trova la traiettoria giusta per superare un incolpevole Pisseri. Nel finale i giallorossi si riversano nella metà campo dell’Alessandria alla ricerca dei tre punti. In pieno recupero è ancora Coda a provare a regalare la vittoria agli ospiti ma Pisseri salva il pari.
Benevento-Ascoli 0-2
Il Benevento cade in casa a opera dell’Ascoli per 2-0, allontanandosi così dalla zona promozione diretta. La squadra campana ha dimostrato di non essere in serata, merito anche della formazione bianconera che specialmente nella ripresa ha dimostrato qualcosa in più. La prima e unica occasione degna di nota del primo tempo è del Benevento. Al 10′ Farias dal limite fa partire un diagonale che si spegne di poco sul fondo. Nella ripresa la gara si fa più vivace. È merito dell’Ascoli che velocizza la manovra e sfiora più volta la rete. Il vantaggio è nell’aria e arriva al minuto 24′. Traversone di Tsadjout smanacciato da Paleari, sulla ribattuta Collocolo serve Bidaoui che insacca da pochi passi. Il definitivo raddoppio giunge al 44′ grazie al neo entrato Baschirotto che da due passi infila la sfera sotto la traversa.
Crotone-Brescia 0-1
Il Brescia espugna l’Ezio Scida aggiudicandosi un match avaro di occasioni, da una parte e dall’altra. A regalare tre punti e secondo posto in classifica alla squadra di Inzaghi è un calcio di rigore messo a segno da Tramoni nel primo tempo. Gli ospiti, infatti, la sbloccano al 35′ su penalty concesso per un tocco col braccio di Cuomo in area: dal dischetto il centrocampista francese spiazza Saro. Il Crotone non riesce a reagire con la giusta lucidità, e per la squadra di Modesto (nel giorno del suo quarantesimo compleanno) arriva la seconda sconfitta consecutiva, che complica ulteriormente il cammino dei rossoblù verso la zona salvezza.
Frosinone-Como 1-2
Grazie a una prestazione attenta e ordinata, il Como espugna lo Stirpe e conquista tre punti preziosi. Prima parte di gara dominata dai padroni di casa, che impongono un ritmo elevato e mettono spesso sotto pressione la retroguardia lombarda. Al 14′ è Rohden a sfiorare il vantaggio con una potente battuta dal limite sulla quale è bravo Facchin. Il Como regge l’urto e al 27′ con una rapida azione di ripartenza condotta da Parigini e finalizzata da Cerri impegna non poco Ravaglia. Sugli sviluppi del corner seguente, Gliozzi servito di testa da Cerri, arpiona la sfera con il tacco realizzando un grandissimo gol. Sotto nel punteggio il Frosinone si riversa nella metà campo avversaria, ed al 37′ Ricci scivolando serve Zampano alle spalle della difesa ospite: il laterale tenuto in gioco da Ioannou realizza il pari con un preciso tocco. Sul finale di primo tempo, è lo stesso esterno cipriota servito ottimamente da Parigini a riportare avanti i lariani con un sinistro sul quale Ravaglia non riesce ad opporsi. Nel corso della ripresa, Grosso prova attraverso i cambi a riprendere in mano l’inerzia del match. I giallazzurri attaccano a testa bassa ed al 31’Facchin compie un grande intervento su una conclusione dal limite di Zerbin. Nel finale Novakovich si divora clamorosamente il pari.
Nella foto La Presse il grande gol di Gliozzi per l’1 a 0 del Como
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Marotta: “Brozovic e Perisic? Se c’è loro volontà, avanti insieme”
L’ad dell’Inter prima della sfida col Liverpool: “Attendavamo un momento così da 10 anni. Rispetto per l’avversario, ma siamo ambiziosi”.
L’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta inquadra la super sfida con il Liverpool e tocca anche temi di campionato e relativi al futuro di Brozovic e Perisic. “Siamo soddisfatti perché questo appuntamento mancava da 10 anni, è un motivo di grande orgoglio essere qui – ha spiegato Marotta -. Una serata da batticuore. Col massimo rispetto per l’avversario, c’è un pizzico di ambizione ed è una virtù e non un difetto. Affrontiamo la partita con la consapevolezza di poter recitare un ruolo importante”.
Rinnovi
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Così invece sul rinnovo dei dirigenti dell’area sportiva e dei due croati: “Per noi, la firma è un atto formale. Nella sostanza siamo tutti contenti di proseguire in un club importante come l’Inter, un palmares ricco di trofei e con una proprietà vicina e che vuole ottenere qualcosa di importante. Per…
Il Bitonto espugna San Giorgio ed agguanta in vetta il Cerignola
La città di Massimo Troisi sorride al Bitonto: un lampo di D’Anna, poco dopo la metà della ripresa, vale tre punti ed il blitz dei neroverdi a San Giorgio a Cremano. La formazione di mister Claudio De Luca domina il primo tempo, senza trovare la via del gol, poi soffre la veemenza dei campani in avvio di ripresa, ma da squadra cinica e sornione trova il colpo della vittoria poco dopo la metà del secondo tempo. Un Bitonto di “corto muso”, come direbbero ai massimi livelli calcistici italiani, sicuramente però un successo di importanza capitale contro un avversario in palla e temibile, che vale l’aggancio alla vetta a quota 52 punti, a pari punti col Cerignola, bloccato sul pari ad Altamura.
La cronaca del match.
Rotazioni limitatissime per mister Claudio De Luca, che cambia un solo elemento rispetto alla gara di tre giorni fa contro il Molfetta, col match winner Turitto al posto di Santoro. Dunque nel 4-2-3-1 Lonoce tra i pali, la linea di difesa a quattro composta da Lacassia a destra, Petta e Lanzolla centrali, Guarnaccia a sinistra. Addae e Piarulli nel cuore del centrocampo a fare da raccordo con il terzetto di trequarti rappresentato da D’Anna-Taurino-Turitto; capitan Lattanzio unica punta centrale.
Panchina con Cannizzaro, Biason, Iadaresta, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo, Santoro e Manzo. Ancora indisponibili Danilo Colella e Mariani.
Il rilanciato San Giorgio di mister Ambrosino, reduce da quattro vittorie consecutive e tiratosi momentaneamente fuori dalle sabbie mobili della zona playout, si schiera con un 3-5-2 con Bellarosa in porta; i tre di difesa sono Guarino, Cassese e Sepe; a centrocampo, De Siena e Bozzaotre sugli esterni, nel mezzo Di Pietro, Navas e Argento; in avanti il duo Varela – Mancini. Panchina per l’ex Caprioli.
La prima nota sul taccuino è di marca neroverde: minuto 4, azione di ripartenza del Bitonto condotta da Petta, che lancia nello spazio D’Anna, filtrante profondo a liberare Lattanzio solo davanti a Bellarosa, che lo mura in uscita bassa, rifugiandosi in angolo. Un minuto dopo ci prova D’Anna direttamente da corner, il portiere di casa alza in angolo la parabola velenosa. Pochi secondi e azione di rimessa granata, con Argento che conclude dalla distanza, palla sul fondo.
13’: ancora Bitonto pericoloso. D’Anna direttamente da rimessa laterale, pesca in area di rigore Lattanzio, colpo di testa di poco oltre la traversa.
21’: nuova azione di ripartenza neroverde. Turitto se ne va sulla sinistra, traversone che trova il tentativo di prima di Lattanzio, mura la difesa, poi la rovesciata di D’Anna è telefonata e bloccata dall’estremo difensore di casa. Pochi istanti dopo, si libera al tiro Lattanzio dai venti metri, conclusione deviata, intercetta in presa Bellarosa.
34’: tiro cross velenoso di Taurino, non ci arriva Turitto e palla non di molto lontana dallo specchio.
40’: D’Anna intercetta una palla in uscita della difesa campana all’altezza del centrocampo, si invola verso la porta avversaria ma conclude lontano dallo specchio.
È l’ultima emozione della prima frazione di gioco, che termina dopo un minuto di recupero. Supremazia territoriale e nel gioco del Bitonto, che però non trova la via del gol.
La ripresa. Si parte con una novità nel San Giorgio: dentro Imputato per Sepe e cambio modulo al 4-4-2. Pronti via e brivido in area neroverde: traversone di De Siena dal fondo, versante di sinistra, la palla sfila per tutta l’area di rigore, senza che nessun granata tocchi la palla in maniera incisiva.
La partenza del San Giorgio è veemente e il Bitonto fatica a costruire. Mister De Luca cambia e mette dentro Santoro al posto di Taurino.
I neroverdi subiscono l’aggressività campana ma pian piano si assestano in mezzo al campo. E una volta attenuatasi la sfuriata dei padroni di casa, il Bitonto inizia a macinare nuovamente gioco, a prendere le distanze giuste, e al 69’ passa: azione di Santoro sulla destra, cross dal fondo, la sfera arriva a D’Anna, che controlla e fa partire un sinistro sotto la traversa imparabile per Bellarosa. Rete numero cinque in campionato per l’esterno numero 11 e Bitonto avanti 1-0.
Mister De Luca inserisce Manzo e Iadaresta per Turitto e Lattanzio, Bitonto che passa al 4-3-3.
Al 77’ neroverdi nuovamente in proiezione offensiva: piazzato di Manzo dal versante destro, colpo di testa di Petta alto sopra la traversa.
All’85’ ci prova il San Giorgio, col neo entrato Onesto, colpo di testa su servizio da sinistro del solito De Siena, nessun problema per Lonoce, che para comodo.
Un minuto dopo Bitonto in dieci: fallo tattico in zona offensiva per Piarulli, già ammonito. Doppio giallo per lui e ultimi minuti in inferiorità numerica per i leoncelli. Mister De Luca corre ai ripari, inserendo Biason per D’Anna e rinforzando così il centrocampo.
Nei quattro minuti di recupero però il Bitonto da squadra esperta, con esperienza e concretezza, tiene lontani i pericoli e fa saltare i nervi a Mancini, espulso per proteste. I neroverdi portano così a casa una vittoria pesantissima, che vale l’aggancio alla vetta della classifica, a quota 52, in coabitazione col Cerignola, fermato sul pari sulla Murgia ad Altamura. E domenica i leoncelli tornano tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” per ospitare il Nola: servirà la spinta della città per mantenere la vetta.
24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
SAN GIORGIO – BITONTO 0 – 1
Reti: 24’ st D’Anna
SAN GIORGIO: Bellarosa; Guarino, Cassese, Sepe (1’ st Imputato); De Siena, Navas (29’ st Raiola), DI Pietro, Argento, Bozzaotre (38’ st Onesto); Varela, Mancini. A disp.: Barbato, Landolfo, Ruggiero, Raucci, Greco, Caprioli. All. Ambrosino
BITONTO: Lonoce; Lacassia, Petta, Lanzolla, Guarnaccia; Addae, Piarulli; D’Anna (43’ st Biason), Taurino (10’ st Santoro), Turitto (26’ st Manzo); Lattanzio (c) (26’ st Iadaresta). A disp.: Cannizzaro, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo. All. De Luca
Arbitro: Gangi (Enna). Assistenti: Marucci (Rossano) e Fanara (Cosenza).
Ammoniti: Navas, Guarino (SG); Piarulli, Lonoce, Biason (B).
Espulsi: Piarulli al 41’ st per doppia ammonizione, Mancini al 47’ st per proteste.
Minuti di recupero: 1 pt – 4 st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
DG Potenza: “Prestazione positiva, torniamo a far punti in trasferta”
Manuel Scalese, direttore generale del Potenza, come riportato da tuttopotenza.com, ha commentato così il pareggio con la Fidelis Andria: “Siamo felici della prestazione dei ragazzi. Oggi era importante dare continuità soprattutto di prestazione ma anche di risultati. Era tantissimo tempo che non riuscivamo a portare a casa almeno un pari in trasferta. Abbiamo bisogno di dare appunto questa continuità di tendenza. Oggi era difficile come sabato, era un’altra finale importante era importante non uscire sconfitti da questo campo soprattutto per salvare il vantaggio sugli scontri diretti abbiamo lasciato comunque l’Andria dietro e abbiamo allungato almeno momentaneamente sulla Vibonese abbiamo accorciato anche sulle dirette concorrenti che ci stanno davanti quindi, ci prendiamo tutto il buono della prestazione”.
Fonte:TuttoC.com
Lazio, Sarri col Porto senza Immobile: “Sono forti. Ma vogliamo restare in Europa”
Dà forfait il bomber rimasto a Roma per febbre, il tecnico punta sul tridente leggero. Come falso nueve Felipe Anderson: “Ciro spero di recuperarlo per Udine”
Una sfida quasi impossibile, contro una formazione che negli ultimi anni ha sempre fatto molto bene in Europa. Ma Maurizio Sarri invita la sua Lazio a giocarsela, senza fare troppi calcoli e senza pensare di essere sconfitta in partenza. Anche se il Porto mette paura. “È una squadra fortissima – avverte il tecnico dei biancocelesti -. Con elementi esperti e giovani molto interessanti come Vitinha e Vieira. Per lei parlano i numeri: in stagione ha perso solo tre partite, due delle quali con il Liverpool. È una formazione fresca e forte fisicamente. Per noi sarà molto difficile”. L’allenatore però crede che i suoi posano giocarsi le loro chance. “Il palcoscenico europeo per noi è molto importante, vogliamo restarci dentro. Che Lazio mi aspetto? Spero di…
Mister Michele Pazienza dopo TEAM ALTAMURA AUDACE
Mister Michele Pazienza 🎙
dopo TEAM ALTAMURA 🆚 AUDACE 🏟
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Audace Cerignola Facebook Official Page
Il Cerignola perde due punti nel finale: l’Altamura fa 1 a 1 al 90′
L’adagio più antico del calcio colpisce l’Audace Cerignola: troppe occasioni sprecate nella ripresa, capolista stoppata anche dai pali e alla fine è solo 1-1 ad Altamura con il Team, che all’89’ aggancia su calcio di rigore. Pazienza fa debuttare fra i pali Trezza, Manzo e Botta sostituiscono gli squalificati Sirri e Agnelli, così Russo è schierato terzino sinistro con Dorval inizialmente in panca e nel tridente c’è Ciccone dal 1′ insieme a Malcore e Loiodice. Qualche variazione operata anche da Dibenedetto: Ziello in luogo di Baradji in mediana e in attacco Abreu affianca Tedesco. L’avvio di gara non è memorabile, le due squadre si studiano e non concedono grosse opportunità: si fa vedere prima del quarto d’ora Ciccone, ma colpisce abbondantemente alto. I gialloblu si portano in vantaggio al 21′: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, la sfera resta in area e Malcore si conferma grandissimo cecchino, scagliando con potenza e precisione un tiro su cui nulla può Giuliani. A questo punto l’Altamura prende un po’ più di coraggio prestando un po’ il fianco alle sporadiche ripartenze ospiti: nel finale di frazione su cross di Barg Moser dalla destra, la capocciata di Tedesco non costituisce pericolo per Trezza. Si va così all’intervallo con gli ofantini avanti di misura.
Dibenedetto all’alba della ripresa inserisce Lorusso per Tedesco, l’Audace ha tutta l’intenzione di archiviare la sfida: Giuliani respinge la conclusione di Botta al 52′. Altri cambi e a metà del secondo tempo parte la fiera delle opportunità sciupate dalle “cicogne”: traversa di Allegrini da corner (67′), Malcore per due volte non riesce a prevalere, nel prosieguo dell’azione Giacomarro centra un nuovo legno (73′). La capolista sembra prendere il sopravvento, in una nuova manovra avvolgente per Tascone sembra fatta, solo che c’è il salvataggio nei pressi della linea da parte di un difensore murgiano. Si annota anche l’esordio di Strambelli, che rileva Malcore, e quando tutto porta a pensare che il match sia ormai incanalato, l’orgoglio del Team Altamura si traduce nel finale. Minuto 88, l’arbitro vede falloso il contatto Dorval-Tazza in area gialloblu e indica il dischetto: dagli undici metri il subentrato Molinaro spiazza Trezza e firma l’1-1. Nel recupero non accade più nulla e così la capolista deve accontentarsi della divisione della posta, ottenendo il ventunesimo risultato utile consecutivo.
L’Audace completa un girone intero da imbattuto ma torna a masticare amaro per i minuti finali ancora una volta ostili: adesso il primato è condiviso con il Bitonto a quota 52 punti. Domenica prossima si torna al “Monterisi” per affrontare il Gravina, oggi sconfitto in casa dalla Nocerina.
TEAM ALTAMURA-AUDACE CERIGNOLA 1-1
Team Altamura (3-5-2): Giuliani, Errico (85′ Simoni), Mattera, Sall, Barg Moser, Russotto (69′ Massari), Lucchese, Ziello (58′ Baradji), Tazza, Tedesco (49′ Lorusso), Abreu (64′ Molinaro). A disposizione: Spina, Serra, Cancelliere, Dayawa. Allenatore: Leonardo Dibenedetto.
Audace Cerignola (4-3-3): Trezza, Vitiello, Allegrini, Manzo, Russo (71′ Maltese, dall’78’ Palazzo), Botta (64′ Dorval), Giacomarro, Tascone, Ciccone (64′ Silletti), Malcore (83′ Strambelli), Loiodice. A disposizione: Tricarico, Achik, Basile, Mincica. Allenatore: Michele Pazienza.
Reti: 21′ Malcore (AC), 89′ Molinaro (rig., TA).
Ammoniti: Tedesco, Barg Moser, Ziello, Mattera, Lorusso (TA); Malcore, Allegrini, Dorval (AC).
Arbitro: Duzel (Castelfranco Veneto). Assistenti: Gookooluk (Civitavecchia)-Tagliafierro (Caserta).
Fonte:NotiziarioCalcio.com
La Nocerina ha cambiato passo: espugnato il campo del Gravina
Dopo l’arrivo degli americani, la Nocerina non stecca più. Seconda vittoria di fila con lo 0-2 in trasferta a Gravina.
Il tecnico Cavallaro conferma il 3-5-2 e recupera, seppur dalla panchina, Ciro Palmieri. In attacco Mancino e Talamo.
Nel primo tempo dopo un’iniziale fase di studio il primo squillo è di marca casalinga: Sgambati tenta la conclusione, la sfera sfiora il palo. Dopodiché sale in cattedra Gaetano Dammacco che tra il 20′ e il 30′ ci prova due volte sfiorando in entrambi i casi il gol. Sul finire di prima frazione ritorna in auge il Gravina che si affaccia un paio di volte nell’area di rigore molossa.
Nei secondi 45 minuti partenza a razzo della Nocerina che dopo quattro minuti trova il gol: serie di dribbling di Dammacco che si libera al tiro e colpisce il palo, sul tap in il più lesto di tutti è Talamo che insacca. Dopo una conclusione dello scatenato trequartista pugliese al 50′, i pugliesi provano a cercare il pari provando ad attaccare senza riuscirci. Al contrario più cinici i molossi che al 71′ chiudono la partita: contropiede cominciato da Donnarumma e finalizzato dal neo entrato Palmieri che festeggia con un gol il rientro dall’infortunio. Come normale che sia poi, i gialloblu cercano di riaprire la gara soprattutto con l’attaccante Diop, ma Venditti e la difesa della squadra di Cavallaro è brava a reggere bene. Arrivano quindi altri tre punti preziosi per la Nocerina che si avvicina sempre più al traguardo della salvezza e che continua a vincere da quando sono arrivati gli americani.
Ecco il primo video esclusivo dell’arrivo a Nocera degli imprenditori italoamericani
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Potenza, Arleo: “Molto soddisfatto, mi piace l’atteggiamento della squadra”
Pasquale Arleo, allenatore del Potenza, al termine del pareggio con la Fidelis Andria, come riportato da tuttopotenza.com, ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto. Una squadra che è in crescita, sta diventando sempre più consapevole della propria forza. Abbiamo giocato con autorità su un campo difficile, in una partita spareggio, siamo andati sotto ma abbiamo recuperato a più riprese abbiamo sfiorato il secondo gol. Forse c’è mancato il colpo di coda con quel l’occasionissima di Cuppone, e quella da fuori area di Sandri però la squadra mi piace proprio come atteggiamento”.
Fonte:TuttoC.com
Il presidente Danilo Quarto dopo TEAM ALTAMURA AUDACE
Il presidente Danilo Quarto 🎙
dopo TEAM ALTAMURA 🆚 AUDACE 🏟
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La Molfetta Calcio batte la Mariglianese e si rilancia in classifica.
La Molfetta Calcio batte la Mariglianese e si rilancia in classifica. Le dichiarazioni del mister Renato Bartoli e del direttore sportivo Gianluca Frascati.
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La conferenza stampa post partita di FBC Gravina – Nocerina
🔴LIVE
🎥La conferenza stampa post partita di FBC Gravina – Nocerina #fbcgravina #chebelloè #fbcgravinanocerina
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Barcellona-Napoli, Spalletti: “In queste partite si diventa grandi”
Il tecnico: “Questo è un dream match, per vincere dovremo soffrire e esprimere le nostre qualità. Blaugrana più forti dopo il mercato di gennaio”
“In queste partite ci vogliono più cose. Ci vuole cuore, saper soffrire, leggere i momenti giusti della sfida. Dobbiamo cercare di essere sempre il Napoli, dare sempre il massimo. Bisogna offrire sempre un buon calcio, per la storia del club e della città di Napoli. Si diventa grandi attraverso queste partite da vincere. Non c’è una divisa diversa fra una competizione e un’altra. Possiamo chiamarli dream match”, dice convinto Luciano Spalletti.
SFIDA SENZA ALIBI
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“Se vogliamo andare in fondo, per dare gioia ai tanti tifosi che ci seguono fin qui, dobbiamo far risultato a Barcellona. Non useremo una tattica particolare. Vogliamo esibire il nostro marchio. Poi è chiaro che ci sarà da difendersi e soffrire”. Non cerca alibi sulle assenze. E a proposito dell’assenza di Lozano dice: “Abbiamo tutto quello che ci serve….
SAN GIORGIO-BITONTO 0-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Fidelis, al Degli Ulivi cammino da ultima della classe. Di Bari: “Non gestiamo i vantaggi”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Derby salvezza al Bisceglie. Per il Nardò è notte fonda.
IL TABELLINO DEL MATCH:
BISCEGLIE-NARDÒ 2-1
Scorers: Reti: 37′ Coletti (rig.), 47′ Trinchera, 77′ Sandomenico.
BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (11′ st Coria); Liso, Rubino (33′ st Izco), Bottari, Ferrante, Cianciaruso (18′ st Farinola); Acosta, Sandomenico.
Bench: Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Fucci, Tira.
Coach: Michele Cazzarò.
NARDO’ (4-3-3): Petrarca; Alfarano, Trinchera, Masetti, Dorini; De Feo (37′ Caputo), Mengoli, Mariano, Mancarella (26′ st Valzano); Puntoriere, Cristaldi (37′ st Cavaliere).
Bench: Rollo, Centonze, My, Caracciolo, Gallo.
Coach: Pasquale De Candia.
Arbitro: Moretti di Como.
Assistenti: Rinaldi di Policoro, Marchese di Matera.
Note: ammoniti Urquiza (B) e Acosta (B). Calci d’angolo: 10-17. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.
Arriva la terza sconfitta consecutiva per il Nardò che piomba a pochi punti dalla zona retrocessione diretta anche se deve ancora recuperare tre partite. Sconfitta pesante a Bisceglie contro un’avversaria diretta che complica ulteriormente la corsa alla salvezza dei granata.Il Bisceglie dal canto suo, ha ritrovato la vittoria. L’ultima risaliva al 31 ottobre con la trasferta vincente di Matino.
CAMPOBASSO-MONOPOLI 1-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Salernitana, presentazione Nicola: “Salvezza da costruire tutti assieme”
Il nuovo tecnico: “Già contro il Milan servono coraggio, capacità e organizzazione”. Il presidente Iervolino: “Nel prossimo weekend serve un gemellaggio con il Napoli…”
La discontinuità annunciata un mese fa dalla nuova proprietà si è completata con il cambio alla guida tecnica. Per sancire l’ultima importante scelta il presidente Iervolino ed il d.s. Sabatini hanno affiancato Davide Nicola nella conferenza stampa di presentazione. Insieme all’allenatore anche il suo staff.
le prime parole
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“La guida tecnica è importante, ma da soli non si va da nessuna parte. Anche qui ho trovato professionisti validi, tutti insieme cercheremo di centrare una impresa che si chiama salvezza”, l’esordio di Nicola che, subentrato a Colantuono, proverà a ripetere le imprese costruite con Crotone, Genoa e Torino. “Non vedo analogie con quelle esperienze, ogni avventura è diversa dall’altra e non mi interessa fare paragoni con il mio passato. Penso alla Salernitana, che è la cosa…
CASARANO-CASERTANA= 3-2 – Casarano Calcio
Marcatori: Vicente al 5’p.t.; Diaz al 13’p.t; Prinari su rig.al 20’p.t.; Dambros su rig.al 29’ e al 37’p.t.
CASARANO: Iannì; Vitofrancesco, Sanchez, Rizzo, Coronese; Atteo, Logoluso (Ribeiro dal 30’s.t.), Montinaro (Dellino dal 20’s.t.); Prinari (Fontana dal 14’s.t.); Freddo (Signorelli dal 1’s.t.), Dambros (Tedesco dal 14’s.t.). A disp. Montoya, Greco, Raimo, Santarcangelo. Allenatore: Alessandro Monticciolo
CASERTANA: Carotenuto, Colacicchi, Salto, Munoz, Monti; Vicente, Feola (Addessi dal 9’s.t.); Mansour (Felleca dal 13’s.t.), Kosovan (Nicolau dal 19’s.t.), Maresca; Diaz. A disp. Trapani, Rossi, D’Ottavi, Capitano. Allenatore: Vincenzo Feola
ARBITRO: Gianmarco Vailati di Crema
LA SAETTA DI D’ANNA VALE TRE PUNTI D’ORO. IL BITONTO ESPUGNA 1-0 SAN GIORGIO – U.S. Bitonto Calcio
I neroverdi conquistano un successo meritato sul campo della formazione campana grazie alla rete dell’esterno numero 11. Il Bitonto torna in vetta, agganciato il Cerignola
La città di Massimo Troisi sorride al Bitonto: un lampo di D’Anna, poco dopo la metà della ripresa, vale tre punti ed il blitz dei neroverdi a San Giorgio a Cremano. La formazione di mister Claudio De Luca domina il primo tempo, senza trovare la via del gol, poi soffre la veemenza dei campani in avvio di ripresa, ma da squadra cinica e sornione trova il colpo della vittoria poco dopo la metà del secondo tempo. Un Bitonto di “corto muso”, come direbbero ai massimi livelli calcistici italiani, sicuramente però un successo di importanza capitale contro un avversario in palla e temibile, che vale l’aggancio alla vetta a quota 52 punti, a pari punti col Cerignola, bloccato sul pari ad Altamura.
La cronaca del match.
Rotazioni limitatissime per mister Claudio De Luca, che cambia un solo elemento rispetto alla gara di tre giorni fa contro il Molfetta, col match winner Turitto al posto di Santoro. Dunque nel 4-2-3-1 Lonoce tra i pali, la linea di difesa a quattro composta da Lacassia a destra, Petta e Lanzolla centrali, Guarnaccia a sinistra. Addae e Piarulli nel cuore del centrocampo a fare da raccordo con il terzetto di trequarti rappresentato da D’Anna-Taurino-Turitto; capitan Lattanzio unica punta centrale.
Panchina con Cannizzaro, Biason, Iadaresta, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo, Santoro e Manzo. Ancora indisponibili Danilo Colella e Mariani.
Il rilanciato San Giorgio di mister Ambrosino, reduce da quattro vittorie consecutive e tiratosi momentaneamente fuori dalle sabbie mobili della zona playout, si schiera con un 3-5-2 con Bellarosa in porta; i tre di difesa sono Guarino, Cassese e Sepe; a centrocampo, De Siena e Bozzaotre sugli esterni, nel mezzo Di Pietro, Navas e Argento; in avanti il duo Varela – Mancini. Panchina per l’ex Caprioli.
La prima nota sul taccuino è di marca neroverde: minuto 4, azione di ripartenza del Bitonto condotta da Petta, che lancia nello spazio D’Anna, filtrante profondo a liberare Lattanzio solo davanti a Bellarosa, che lo mura in uscita bassa, rifugiandosi in angolo. Un minuto dopo ci prova D’Anna direttamente da corner, il portiere di casa alza in angolo la parabola velenosa. Pochi secondi e azione di rimessa granata, con Argento che conclude dalla distanza, palla sul fondo.
13’: ancora Bitonto pericoloso. D’Anna direttamente da rimessa laterale, pesca in area di rigore Lattanzio, colpo di testa di poco oltre la traversa.
21’: nuova azione di ripartenza neroverde. Turitto se ne va sulla sinistra, traversone che trova il tentativo di prima di Lattanzio, mura la difesa, poi la rovesciata di D’Anna è telefonata e bloccata dall’estremo difensore di casa. Pochi istanti dopo, si libera al tiro Lattanzio dai venti metri, conclusione deviata, intercetta in presa Bellarosa.
34’: tiro cross velenoso di Taurino, non ci arriva Turitto e palla non di molto lontana dallo specchio.
40’: D’Anna intercetta una palla in uscita della difesa campana all’altezza del centrocampo, si invola verso la porta avversaria ma conclude lontano dallo specchio.
È l’ultima emozione della prima frazione di gioco, che termina dopo un minuto di recupero. Supremazia territoriale e nel gioco del Bitonto, che però non trova la via del gol.
La ripresa. Si parte con una novità nel San Giorgio: dentro Imputato per Sepe e cambio modulo al 4-4-2. Pronti via e brivido in area neroverde: traversone di De Siena dal fondo, versante di sinistra, la palla sfila per tutta l’area di rigore, senza che nessun granata tocchi la palla in maniera incisiva.
La partenza del San Giorgio è veemente e il Bitonto fatica a costruire. Mister De Luca cambia e mette dentro Santoro al posto di Taurino.
I neroverdi subiscono l’aggressività campana ma pian piano si assestano in mezzo al campo. E una volta attenuatasi la sfuriata dei padroni di casa, il Bitonto inizia a macinare nuovamente gioco, a prendere le distanze giuste, e al 69’ passa: azione di Santoro sulla destra, cross dal fondo, la sfera arriva a D’Anna, che controlla e fa partire un sinistro sotto la traversa imparabile per Bellarosa. Rete numero cinque in campionato per l’esterno numero 11 e Bitonto avanti 1-0.
Mister De Luca inserisce Manzo e Iadaresta per Turitto e Lattanzio, Bitonto che passa al 4-3-3.
Al 77’ neroverdi nuovamente in proiezione offensiva: piazzato di Manzo dal versante destro, colpo di testa di Petta alto sopra la traversa.
All’85’ ci prova il San Giorgio, col neo entrato Onesto, colpo di testa su servizio da sinistro del solito De Siena, nessun problema per Lonoce, che para comodo.
Un minuto dopo Bitonto in dieci: fallo tattico in zona offensiva per Piarulli, già ammonito. Doppio giallo per lui e ultimi minuti in inferiorità numerica per i leoncelli. Mister De Luca corre ai ripari, inserendo Biason per D’Anna e rinforzando così il centrocampo.
Nei quattro minuti di recupero però il Bitonto da squadra esperta, con esperienza e concretezza, tiene lontani i pericoli e fa saltare i nervi a Mancini, espulso per proteste. I neroverdi portano così a casa una vittoria pesantissima, che vale l’aggancio alla vetta della classifica, a quota 52, in coabitazione col Cerignola, fermato sul pari sulla Murgia ad Altamura. E domenica i leoncelli tornano tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” per ospitare il Nola: servirà la spinta della città per mantenere la vetta.
24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
SAN GIORGIO – BITONTO 0 – 1
Reti: 24’ st D’Anna
SAN GIORGIO: Bellarosa; Guarino, Cassese, Sepe (1’ st Imputato); De Siena, Navas (29’ st Raiola), DI Pietro, Argento, Bozzaotre (38’ st Onesto); Varela, Mancini.
A disp.: Barbato, Landolfo, Ruggiero, Raucci, Greco, Caprioli.
All. Ambrosino
BITONTO: Lonoce; Lacassia, Petta, Lanzolla, Guarnaccia; Addae, Piarulli; D’Anna (43’ st Biason), Taurino (10’ st Santoro), Turitto (26’ st Manzo); Lattanzio (c) (26’ st Iadaresta).
A disp.: Cannizzaro, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo.
All. De Luca
Arbitro: Gangi (Enna). Assistenti: Marucci (Rossano) e Fanara (Cosenza).
Ammoniti: Navas, Guarino (SG); Piarulli, Lonoce, Biason (B).
Espulsi: Piarulli al 41’ st per doppia ammonizione, Mancini al 47’ st per proteste.
Minuti di recupero: 1 pt – 4 st.