Archive 13/03/2022

Pareggio botta e risposta tra Nardò e Cerignola

Finisce 2-2 al San Giovanni Paolo II di Nardò.
Audace Cerignola sempre avanti nello sviluppo del punteggio con i neretini, che, agguantano la capolista per ben due volte.
Il primo tempo di chiara marca cerignolana per predominio territoriale ed occasioni da rete, si chiude a reti inviolate con il Nardò chiuso a difesa.

Sulla scia delle occasioni create nella prima frazione, la squadra di Mister Pazienza, parte forte nella ripresa e passa in vantaggio con Tascone al 50′ s.t. prontissimo a mettere in rete con un colpo di testa da posizione ravvicinata. Passano 5 minuti e il Nardò pareggia sugli sviluppi di un corner con Mengoli.

Tutto da rifare e situazione che si complica per il Cerignola; Sirri infatti viene ammonito per la seconda volta e lascia la propria squadra in 10 uomini per circa mezz’ora di gioco.

Nonostante l’inferiorità numerica però, Malcore e l’Audace ruggiscono per la seconda volta, 1-2 al al 68′ minuto con il bomber gialloblù abile ad anticipare con un tocco il portiere di casa e a mettere il pallone in rete a porta praticamente vuota.
Dura solamente 12 minuti il vantaggio ofantino prima del definitivo pareggio del Nardò sul calcio di rigore che Caputo trasforma magistralmente al 82′ minuto, superando un incolpevole Trezza.
Il Cerignola tenta anche in 10 uomini la sferzata finale , ma non c’è più tempo per il Sig.Fantozzi che comanda la fine delle ostilità dopo 4 minuti di recupero.
Alla luce dei risultati provenienti dagli altri campi, è un punto da non disdegnare e molto importante per il Cerignola che resta al comando della classifica del girone H a 6 lunghezze dal Bitonto e Francavilla in Sinni appaiate a pari punti al secondo posto.

LE FORMAZIONI

Nardò: Rollo, De Giorgi, Mengoli, Cancelli, Caputo, Masetti, Trinchera, Valzano, Mancarella, Caracciolo, Puntoriere.
All: De Candia.

Cerignola: Trezza, Dorval, Allegrini, Malcore, Strambelli, Mincica, Sirri, Giacomarro, Tascone, Russo, Vitiello.
All: Pazienza.

Pompeo Difrancesco

Bari, Mignani: “Non guardo la classifica, è ancora lunga”


Successo importantissimo in chiave promozione per il Bari che vince in rimonta lo scontro diretto col Catanzaro e aumenta le distanze dai calabresi. Michele Mignani, tecnico biancorosso, ne ha parlato ai microfoni di AntennaSud nel post-gara: “Ci prendiamo una grande vittoria, i ragazzi hanno fatto una prova di carattere. Non voglio guardare la classifica, ci sono tante partite da giocare e sarà lunga: ora godiamoci questa serata – riporta tuttobari.com –. Oggi sono arrivate tante difficoltà, a gara in corso abbiamo dovuto cambiare modulo, i ragazzi fanno sacrifici da un anno e questo è il giusto coronamento. Polverino? Lui è un grande, si merita questa vetrina“.

Fonte:TuttoC.com

FERRANTE STENDE IL PICERNO – Calcio Foggia 1920

Vittoria di misura per il Foggia contro l’AZ Picerno per 3 reti a 2. Ferrante torna al gol, il Foggia conquista i tre punti e guadagnano anche una posizione in classifica. Primo tempo sostanzialmente equilibrato tra le due compagini in campo. Unica emozione il gol di Ferrante che ha sbloccato il match. Nella ripresa il Foggia prova a prendere il largo, per due volte porta a due il vantaggio dei gol e per due volte il Picerno si riavvicina ma alla fine i rossoneri portano a casa i 3 punti.

La cronaca. Il tecnico boemo schiera in campo, con il consueto 4-3-3: Dalmasso tra i pali; Garattoni, Girasole, Rizzo e Buschiazzo in difesa; Gallo, Petermann e Rocca a metà campo; Curcio, Ferrante e Merola in zona d’attacco.

Primo quarto d’ora senza particolari emozioni. Al 17’ incursione di Ferrante nell’area avversaria ma il tiro termina tre le braccia di Viscovo. Al 36’ Ferrante prima colpisce la traversa, poi, sul gran tiro dalla distanza di Peterman è lesto a raccogliere la respinta dell’estremo lucano e sblocca il risultato. Al 45’ Girasole potrebbe raddoppiare ma trova la traversa e così si va al riposo sull’1-0.

Nella ripresa, i padroni di casa ripartono con grinta. Al 54’ Petermann dalla distanza sorprende Viscovo e firma la rete del raddoppio rossonero. Nel momento migliore per i Satanelli, al 62’ Vivacqua accorcia le distanze. Al 78’ occasione per Ferrante davanti la porta ma la palla termina alta sulla traversa. All’82’ sempre Ferrante firma la sua doppietta personale e la terza rete del Foggia. Al 94’ Parigi accorcia nuovamente le distanze e mette paura al Foggia, ma il risultato non cambi tra la gioia del pubblico dello Zaccheria.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Monopoli, Colombo: “Io come Mourinho? Paragone improponibile”


Terzo successo di fila quest’oggi per il Monopoli, corsaro in casa del Monterosi Tuscia grazie al terzo gol di fila di Gennaro Borrelli. In sala stampa c’è quindi la disamina di mister Alberto Colombo: “Vincere serve sempre in qualunque situazione e farlo in trasferta non è mai semplice. Ci sono squadre che hanno strisce positive in casa ma c’è un divario rispetto a ciò che si fa in trasferta, il fattore ambientale influenza le prestazioni. Non mi definirei Mourinho: io voglio fare il meglio possibile per il Monopoli, sapendo che ci sono partite in cui riusciamo a sviluppare cose più piacevoli di oggi, altre sono più bloccate. La risalita continua perché riusciamo ad inanellare un’altra vittoria consecutiva: il gruppo sa rispondere ai momenti di difficoltà. Accomunarmi a Mourinho credo sia un paragone improponibile, sia per qualità di entrambi gli allenatori sia per le situazioni. E’ difficile fare punti fuori casa e farli ha valore doppio. Il Monterosi non credo si sia accontentato, alcune ripartenze hanno permesso di creare spunti pericolosi, anche se i portieri non sono stati granché impegnati. Non credo loro abbiano puntato solo sul pari. Quando c’è equilibrio una giocata può cambiare l’inerzia della partita“.

Fonte:TuttoC.com

ZEMAN: “VOLEVAMO I 3 PUNTI E LI ABBIAMO FATTI”

“Nel primo tempo non abbiamo giocato molto tra di noi ma abbiamo fatto gol, nella ripresa abbiamo fatto meglio in fase offensiva ma non mi è piaciuto molto la fase difensiva, siamo stati troppo passivi”.
Mister Zeman analizza con razionalità la vittoria contro il Picerno, cose buone e cose non buone, poi prevale la legge dei punti: “Era una partita che valeva 3 punti, li abbiamo fatti anche se con difficoltà ma li abbiamo fatti”.

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BENTORNATO ALEXIS! – Calcio Foggia 1920

Alexis Ferrante, a fine gara, sprizza felicità da tutti i pori. Due gol, una traversa, 3 punti per il Foggia: sì el tigre è tornato: “Dopo il covid non è stato facile rientrare in campo. Ogni giorno lavoro per migliorare cercando di ascoltare i consigli del mister”.
Sulla sua permanenza a Foggia afferma: “Qui sto bene e fino all’ultimo darò tutto me stesso per la squadra. Il mio obiettivo è portare il mio contributo al Calcio Foggia sperando di posizionarci al meglio per i playoff”.

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Bari, le mani sulla B. Antenucci e D’Errico ribaltano il Catanzaro e i biancorossi volano a +10

Scacco matto del Bari che espugna Catanzaro per 2-1 e mette le mani sulla promozione in Serie B. I galletti di Michele Mignani vanno sotto ma ribaltano il match grazie ad Antenucci e D’Errico che fanno volare i biancorossi.

Dopo il successo al cardiopalma contro la Virtus Francavilla con il gol di Citro arrivato al 92esimo, il Bari scende in Calabria per un match dal fortissimo profumo di Serie B. Al “Ceravolo” c’è il pubblico delle grandi occasioni con oltre 7.000 biglietti venduti e una nutrita pattuglia di tifosi biancorossi che hanno raggiunto la città calabrese. Mignani deve rinunciare a Frattali, Citro e Pucino (problemi fisici) nonchè all’ex Daniele Celiento appiedato dal Giudice Sportivo. Il tecnico dei biancorossi ripropone la formazione che ha battuto il Francavilla ridando una maglia da titolare a Ruben Botta come trequartista. Di contro, l’ex tecnico dei biancorossi Vincenzo Vivarini si affida al 3-5-2 lasciando in panchina il barese Pietro Cianci e affidando le chiavi dell’attacco al tandem Vazquez e Biasci.

L’importanza del match condiziona i 22 in campo con ritmi alti ma poche occasioni da gol. Il primo squillo è di Antenucci ma il tiro dell’ex spallino, da buona posizione, non impensierisce Nocchi. Risponde il Catanzaro, intorno al quarto d’ora, con Biasci ma la conclusione della punta giallorossa è sull’esterno della rete. Al 22′ Catanzaro in vantaggio: angolo dalla sinistra di Polverino che trova un Fazio tutto solo che batte il portiere barese. 1-0 e “Ceravolo” in visibilio per il gol del difensore messinese. Il Bari non si scompone e alla mezz’ora colleziona una occasione colossale con Walid Cheddira che da buonissima posizione cicca il tiro e cestina il pareggio. La gara è su ottimi ritmi e al 41′ c’è un contatto tra Bayeye e Ricci che il fischietto del match punisce col rigore per il Bari: dal dischetto si presenta Mirco Antenucci che batte Nocchi con un tiro forte e preciso. 14esimo gol per il “Lupo di Roccavivara” con esultanza sotto il settore ospiti.

La ripresa si apre con un doppio cambio nel Bari: Belli si fa male e viene sostituito da Mazzotta mentre Botta lascia spazio a Cristian Galano. Il tempo di annotare le due sostituzioni che D’Errico si inventa un gol meraviglioso: l’ex Monza pesca un arcobaleno a giro che si va a spegnere sotto il sette. Gioia meritata per il 14 biancorosso che si era visto negare dalla traversa (e da direttori di gara distratti) due gol contro Foggia e Picerno. Il pomeriggio diventa horror lato infortunio visto che anche Ricci deve sventolare bandiera bianca e lasciare il campo a Valerio Di Cesare cosi come Galano che deve lasciare il posto a Mallamo. Il Catanzaro fa la partita ma il Bari si chiude molto bene presidiando ogni varco. E dove non arriva la difesa biancorossa ci pensa Polverino a sbarrare la strada su un tiro di Vandeputte. Il Bari ha delle praterie in attacco ma Cheddira cestina tutto con scelte discutibili negli ultimi 20 metri. Vivarini si gioca anche le carte Iemmello e poi Cianci in vista dell’arrembaggio finale. L’occasione del pari capita sui piedi di Fazio ma è strepitoso Polverino che smanaccia in angolo un tiro molto insidioso e viene abbracciato dai compagni. I cinque minuti di recupero vengono gestiti molto bene dai biancorossi che annullano gli avanti giallorossi e portano a casa una vittoria che dire fondamentale è riduttivo.

Missione compiuta per il Bari che, in una gara dove anche un pareggio sarebbe stato utile, torna dalla Calabria con tutta la posta in palio. Una zampata forte, decisiva che dimostra le qualità tecniche e mentali di un gruppo che non si è disunito e ha battuto un avversario tosto che si giocava le ultime chances di raggiungere i biancorossi in vetta alla classifica. Il vantaggio ora sale a +10 con 7 gare da giocare e 21 punti disponibili. Solo la matematica non premia ancora i biancorossi che si apprestano a vivere questo sprint finale con nuovo entusiasmo e una piazza che ora vede vicinissimo il traguardo. Piccolo neo del pomeriggio, quasi perfetto, gli infortuni di Belli, Ricci e Galano che verranno valutati in vista della gara di mercoledi al “San Nicola” contro la Juve Stabia. Ma queste valutazioni verranno fatte solo nelle prossime ore, adesso è tempo di festeggiare e godersi la vittoria come ha dimostrato il presidente Luigi De Laurentiis e il diesse Polito nella festa di fine partita sotto il settore ospiti del “Ceravolo”.

Catanzaro (3-4-1-2): Nocchi; Scognamillo, Martinelli, Fazio; Bayeye, Verna, Cinelli, Vandeputte; Sounas; Vazquez, Biasci. All. Vivarini

Bari (4-3-1-2): Polverino; Belli, Terranova, Gigliotti, Ricci; Maita, Maiello, D’Errico; Botta; Antenucci, Cheddira. All. Mignani.

Antonio Genchi