Archive 09/04/2022

Verso Picerno – Fidelis Andria, tre precedenti ed altrettanti successi al “Curcio” dei lucani

Il “Curcio” di Picerno è uno degli stadi in cui la Fidelis non ha mai vinto nella storia recente delle due squadre. I tre precedenti, concentrati negli ultimi due anni, sono tutti a favore dei padroni di casa con tre successi compreso l’ultimo quello dei playoff che chiuse la scorsa stagione. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis.

Nel dettaglio i precedenti:
SERIE D 10-02-2019 AZ Picerno-F.Andria 1-0 51’Pitarresi
SERIE D 06-03-2021 AZ Picerno-F.Andria 2-0 6′ e 72’Albadoro (Gara giocata sul neutro di Tito).
SERIE D 19-06-2021 AZ Picerno-F.Andria 2-1 21’Cerone (FA), 28′ e 75′ Kosovan (P). (Finale Play Off)

Plusvalenze, processo sportivo al via. Cosa rischiano i club

Si comincia in Figc martedì, in videoconferenza. In aula per presunti illeciti amministrativi 11 club (tra i quali 5 di A, Juventus, Sampdoria, Napoli, Genoa ed Empoli) e 61 dirigenti

Marco Iaria

È arrivata l’ora del processo sportivo per le plusvalenze.

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Mister Mignani: «Con il Bari sono cresciuto professionalmente»

BARI – Il sorriso di Michele Mignani nella conferenza stampa pre partita con l’Avellino di domani al «San Nicola» è la cartolina della gioia biancorossa da squadra già promossa in B. Sebbene non esterni completamente le sue emozioni – «questione di carattere» dice – il quasi cinquantenne allenatore genovese è felicemente orgoglioso della sua squadra, dell’ambiente e della dirigenza, come dice davanti alle domande «rilassate» dei cronisti. 

La formazione di Michele Mignani affronterà a cuor leggero la formazione irpina. La formazione dell’ex centrocampista della serie A anni ’90 del Bari Carmine Gautieri (in basso in foto), dalla sua parte, è impegnata nella lotta del miglior posizionamento della griglia playoff che, dopo la stagione regolare, in un tabellone intenso (i club dal 2° posto al 10° posto più la vincitrice della Coppa di C) ad incrocio con gli altri gironi, decreterà la quarta promossa in B. La formazione campana giunge da una serie vincente di due turni.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Messina, Camilleri: “Pensiamo solo al Taranto, vogliamo salvarci diretti”


Le parole di Vincenzo Camilleri, centrale del Messina, riportate da messinasportiva riguardo questo finale di campionato. “Il nostro gruppo non è interessato alle evoluzioni di classifica, guardiamo esclusivamente al Taranto perché vogliamo salvarci direttamente. Sappiamo infatti che i playout sono sempre un terno al lotto. Domenica durante il viaggio di ritorno guardavo la classifica con Statella, paragonandola al momento in cui siamo arrivati a gennaio. Dai pugliesi che in quel momento ci distanziavano di ben diciotto punti ne abbiamo recuperati dodici, segno che la squadra ha lavorato veramente bene. Probabilmente nelle gare importanti abbiamo steccato soltanto con Monterosi e Juve Stabia perché con due pareggi la situazione sarebbe stata differente”. 

Fonte:TuttoC.com

MONOPOLI-PALERMO 0-2 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 19’ Valente, 78’ Brunori (P)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena (62’ Fornasier), Bizzotto, Mercadante (62’ Grandolfo), Viteritti (80’ Novella), Bussaglia, Piccinni (46’ Hamlili), Vassallo (80’ Morrone), Guiebre, Starita, Borrelli.
A disposizione: Guido, Pambianchi, D’Agostino, Romano, Nina, Natalucci, Quaini.
All. Colombo.

PALERMO F.C. (4-2-3-1): Pelagotti, Accardi, Lancini, Marconi, Giron, Dall’Oglio (76’ Damiani), De Rose, Valente (94′ Silipo), Luperini, Soleri, Brunori (89′ Fella).
A disposizione: Massolo, Crivello, Odjer, Buttaro, Perrotta, Felici, Doda.
All. Baldini.

Arbitro: Claudio Petrella di Viterbo.
Assistenti: Mattia Bortolomucci di Ciampino, Massimiliano Bonomo di Milano.
Quarto ufficiale: Marco Russo di Torre Annunziata.

Ammoniti: Bizzotto, Hamlili, Morrone (M), Lancini, Giron, Luperini (P).
Espulsi: –
Note: 1518 spettatori totali, di cui 1003 paganti e 134 ospiti.
Angoli: 3-3.
Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t.
Divisa neroverde per il Monopoli, biancorosa per il Palermo.

Fidelis Andria, Di Piazza non recupera per il Picerno. Ok Tulli e Carullo


Per la sfida di domenica al “Curcio”, contro il Picerno, la Fidelis Andria dovrà fare a meno dell’attaccante Matteo Di Piazza, ancora alle prese con noie muscolari. Tornano a disposizione dello staff tecnico biancazzurro l’attaccante Tulli e l’esterno Carullo. Lo riferisce tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Citro: “Contro l’Avellino partita particolare, la vivo come un derby”


Nicola Citro, attaccante del Bari, ha parlato ai microfoni di RadioBari della promozione conquistata la settimana scorsa. “Da salernitano è stata una doppia gioia. Vincere a Bari è sempre qualcosa di speciale. Gol al Francavilla? Un’emozione incredibile, ho ancora i brividi. Non provavo quelle sensazioni da tantissimo tempo. Futuro? Non so nulla al momento, sono in scadenza. A gennaio parlai col direttore che ha cercato di trovare una soluzione al mio scarso minutaggio, ma io già da dicembre gli dissi che mi avrebbe fatto piacere rimanere qui per dimostrare di essere ancora utile alla causa. Restare qui è stata sempre la mia priorità al di là del minutaggio. Mignani e Polito: sono stati bravi a creare un gruppo unito. Il direttore quando c’è da dire le cose in faccia te le dice senza problemi. Il mister cerca molto il dialogo con i calciatori. Sono due caratteri opposti che ci vogliono in uno spogliatoio Avellino? Sono di Salerno, la vivo come un derby questa sfida. È sempre una partita particolare”. Lo riporta tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com

Roma: Mourinho, prezzi bassi, Totti. E l’Olimpico fa il tutto esaurito

Dopo aver cambiato strategia di marketing, il club chiama a raccolta i tifosi e i romanisti rispondono presente. Così con la Salernitana e il Bodo ci sarà il pienone

Sessantaquattromila spettatori domani contro la Salernitana, lo stadio completamente esaurito contro il Bodo giovedì: la Roma chiama, i romanisti rispondono presente. Come sempre in questa stagione, d’altronde. Merito, considerando che i risultati sul campo fino a questo momento hanno visto luci e ombre, dell’effetto Mourinho, della voglia di esserci dopo due anni di pandemia ma, anche, di una politica dei prezzi della società assolutamente favorevole per i tifosi. Se qualche anno fa l’obiettivo era: “Sale”, cioè vendere, anche a costo di alzare i prezzi a fronte di risultati non proprio esaltanti, stavolta i Friedkin e il reparto biglietteria – marketing (la guida è Paolo Monguzzi, ex Milan, che dirige un team rinnovato, giovane e di alto profilo) hanno deciso di mettere le esigenze dei romanisti al primo…

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Il Lecce rivede la testa

Alessandria-Pordenone 2-0

Dopo oltre due mesi l’Alessandria torna alla vittoria. Lo fa battendo il Pordenone, fanalino di coda della serie BKT, al termine di una sfida salvezza. I tre punti strappati dai grigi tra le mura amiche del Moccagatta, infatti, permettono all’Alessandria di rimanere in scia salvezza mentre fanno sprofondare i neroverdi verso la Serie C. Grigi subito più in partita rispetto al Pordenone che si fa vedere concretamente una sola volta nel corso dei primi 45′ con Butic. Ben più reattiva la squadra di Longo che passa in vantaggio al 30′ grazie a Marconi bravo a farsi trovare pronto sugli sviluppi di un corner. Il raddoppio dell’Alessandria arriva in apertura di ripresa con Milanese. Il giovane centrocampista fa tutto da solo e, dopo aver saltato Pellegrini, deposita in rete il 2-0 che vale la vittoria netta dei grigi, la settima in campionato. Un risultato che, sommato alla sconfitta della Spal contro il Lecce, porta la formazione di Moreno Longo a solo 5 punti dalla salvezza diretta.

 

Como-Cittadella 1-2

Un Como ormai senza obiettivi, dopo la salvezza conquistata matematicamente con largo anticipo, lascia spazio al Cittadella, che grazie alla doppietta di Baldini vince una partita che può aiutarlo a tenere viva la speranza playoff. Equilibrato l’inizio della gara, con il botta e risposta immediato nel primo quarto d’ora. In vantaggio il Cittadella che sfrutta un’incertezza difensiva del Como, a chiusura di un’azione insistita, i padroni di casa rispondono subito con una grande gol di Ciciretti da fuori area. A rompere definitivamente l’equilibrio, un’altra splendida rete, la seconda di Baldini, che con un gran tiro centrale dalla distanza batte Gori. Nella ripresa il Como ci prova ma senza troppa convinzione: subito un errore clamoroso di Parigini che sciupa una grande occasione, poi Kastrati è chiamato a una sola parata, su un tiro di Cagnano. Finale nervoso, con il Como che perde sia Parigini che Solini per doppia ammonizione.

 

Lecce-Spal 1-0

Sofferta ma meritata la vittoria (la terza consecutiva) di un Lecce che sta dimostrando sul campo di poter conquistare (senza playoff) la Serie A. Contro la Spal degli ex Mancosu, Meccariello (assente per febbre) e Strefezza, il Lecce ha dovuto sudare parecchio prima di andare in gol con Helgason. Il gol vittoria del centrocampista islandese (su assist di Coda) arriva al 66′, nel momento di maggiore pressione dei salentini. Un gol prezioso che gli uomini di Baroni hanno difeso con le unghie e con i denti, ben consapevoli dell’importanza di questo terzo successo di fila. E’ stata una partita con poche emozioni, fatta di scambi duri e di lanci in contropiede. Tattica sfruttata soprattutto dalla Spal che, però, non ha avuto molte occasioni-gol utili per vincere la partita. Soltanto a tempo scaduto, Gabriel è stato impegnato da un colpo di testa di Finotto, ma l’arbitro aveva già fischiato la posizione irregolare dell’attaccante spallino. E’ stato invece il Lecce ad avere con Di Mariano, a pochi minuti dal 90′ la grande occasione del 2-0. L’ha sbagliata clamorosamente, lasciando aperte le porte al disperato (ma infruttuoso) assalto finale della Spal.

 

Nella foto La Presse Marconi festeggiato dopo l’1 a 0

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Nuovi stemmi e polemiche, Fiorentina e gli altri. Il calcio dimentica la storia?

La Fiorentina è l’ultimo club italiano ad aver modificato la propria identità visiva, scatenando le critiche dei suoi tifosi. Come e perché stanno cambiando i simboli del calcio

Nei giorni della presentazione del nuovo stemma della Fiorentina, delle conseguenti polemiche e degli striscioni contro la proprietà (“Prima di cambiare la storia, fatela!”), il tweet di un utente inglese ha raccolto migliaia di like e retweet. C’era scritto “Football is losing its soul” (“Il calcio sta perdendo la sua anima”) e mostrava la trasformazione recente degli emblemi storici di otto club, compresa proprio la Viola, oltre a Inter e Juventus.

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Napoli, Spalletti: “Anche noi per lo scudetto. Ridicolo non ammetterlo”

Ecco le parole del tecnico dei campani alla vigilia della sfida con la Viola: “Ce lo giochiamo fino alla fine”

“A questo punto sarebbe ridicolo se non ammettessimo apertamente che assieme a Milan, Inter e Juventus siamo in lotta per lo scudetto”. Alla vigilia della sfida con la Fiorentina al Maradona, il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, parla apertamente delle ambizioni sue e della squadra per il finale di campionato. “Ce lo giochiamo fino alla fine – dice in conferenza stampa – al di là di quelli che saranno i risultati dei nostri avversari. A questo punto dobbiamo solo andare per la nostra strada”.

l’avversario

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La Fiorentina è la squadra più migliorata con 20 punti in più dell’anno scorso. “Merito alla società perché la squadra è forte – continua Spalletti -, hanno lavorato bene sul mercato, nella scelta dell’allenatore, poi per le insidie basta ricordare la gara di Coppa Italia dove ne abbiamo presi 5, in casa. Io il tecnico l’ho portato come esempio,…

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Torino-Milan, Juric: “Sarà una partita difficile. Mandragora è fuori”

Il tecnico dei granata: “Voglio che la squadra resti attaccata al risultato per tutte queste otto partite che restano. Qualche punto contro le grandi è arrivato, ma non ancora la vittoria”

Dal nostro inviato Mario Pagliara

Juric fissa il primo comandamento: “Voglio che la squadra resti attaccata al risultato per tutte queste otto partite, come accaduto sabato scorso a Salerno”. È la vigilia di Torino-Milan, in programma domani sera allo stadio Olimpico Grande Torino, nuova tappa dei rossoneri lungo la corsa scudetto.

E mentre il tecnico del Toro suona la carica, annuncia pubblicamente in conferenza di aver perso Rolando Mandragora: “Rolando non ci sarà perché ha avuto un problemino, un fastidio muscolare di poco conto – dice Juric -. Non lo avrò per questa partita, ma spero di recuperarlo per la prossima. Dovrà restare fermo per qualche giorno”. Al suo posto giocherà Ricci a centrocampo in coppia con Lukic, lasciando Pobega sulla trequarti? Juric apre…

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A.C.R. MESSINA vs TARANTO F.C. – CONVOCATI – Taranto Football Club 1927

La lista dei convocati dall’allenatore Giuseppe Laterza per la partita contro l’A.C.R. Messina in programma domani (10.04.2022) alle ore 14.30 allo Stadio “F. Scoglio” | Messima. La gara è valida per la XXXVI Giornata di Campionato di Lega Pro.

CONVOCATI

Chiorra – Antonino – Loliva
Zullo – Benassai – Granata – Riccardi – Ferrara – Tomassini – Turi
Di Gennaro – Labriola – Cannavaro – De Maria – Mastromonaco – Versienti – Manneh
Giovinco – Pacilli – Saraniti – Falcone – Santarpia – Maiorino

Inter-Verona, intervista a Frey: “Con la Juve la scossa. Ma occhio all’Hellas”

Il portiere che ha vestito le maglie nerazzurre e gialloblù: “La sfida con l’Hellas ci dirà se la squadra di Inzaghi è uscita dal momento difficile. Onana? Accanto ad Handanovic può diventare un grande”

Filippo Conticello

Oggi a San Siro il Verona chiarirà se davvero l’Inter ha rimesso le mani sullo scudetto dopo la notte folle dello Stadium. Le mani di Sebastien Frey, invece, sono divise: hanno difeso sia nerazzurri che veneti. Il francese ha parato a Milano in due stagioni complicate, 1998-1999 e 2000-2001, mentre in quell’anno veronese di mezzo ha fatto miracoli sfiorando l’Europa. Ecco perché stasera, in fondo, si gioca la “sua” partita.

Frey, la stagione dell’Inter ha definitivamente cambiato colore dopo il colpo di Torino?

“L’Inter è tornata in pista dopo un lungo passaggio a vuoto. Il problema è capire da cosa sia dipeso quel vuoto, se sia stato solo un fatto fisico o anche psicologico. E, soprattutto, se è definitivamente superato: la…

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Monopoli, Colombo: “La sfida con il Palermo mi stimola moltissimo”


Il tecnico del Monopoli, Alberto Colombo ha presentato così la sfida al Palermo: “La sfida contro il Palermo mi stimola tantissimo – riporta tuttopalermo.net – abbiamo davanti una squadra importante, che sta facendo qualcosa di positivo soprattutto nell’ultimo periodo. E’ stimolante anche incontrare una figura professionale come Baldini. Il Palermo è una squadra pericolosa sotto l’aspetto realizzativo. Conoscendo il tecnico, so quanto di suo c’è nell’impronta offensiva di una squadra. Dobbiamo dimostrare che contro il Taranto è stato solo un episodio che può capitare in un campionato. Dobbiamo provare a fare più punti possibili in queste ultime gare, poi alla fine vedremo quale posizione avremo raggiunto”.

Fonte:TuttoC.com