#LIVE 🎥 La vigilia di #martinamassafra
🎙 Parla mister Massimo Pizzulli
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Fonte: Serie A Official Youtube channel
We spoke with Hamad Junior Traorè, Sassuolo’s promising youngster, about the journey that brought him to Serie A, his defining …
Biancorosso di sera, bel risultato si spera. Potrebbe essere
questo lo slogan in vista del bellissimo match che si appresta a vivere la
Molfetta Calcio. Domani, con fischio d’inizio alle ore 20 al Vito Curlo, gli
uomini di Bartoli affrontano il lanciatissimo Fasano.
Compagine quarta in classifica, stabilmente in zona playoff
da metà campionato, i biancoazzurri adriatici hanno inflitto una sonora
sconfitta ai biancorossi all’andata: al Poli terminò 4-0. Era il novembre nero,
messo alle spalle con una grande serie di risultati utili a cavallo tra 2021 e
2022 che hanno proiettato, stabilmente, i biancorossi nella parte sinistra
della classifica.
Match affascinante perché serale, ma anche perché si sfidano
due tecnici giovani e preparati che giocano a calcio dal primo all’ultimo
minuto.
Dieci punti separano il Fasano dalla Molfetta Calcio: stesso
numero di sconfitte per entrambe, nove; 10 vittorie e 12 pareggi per Pozzebon e
compagni; 15 vittorie e 7 pareggi per i biancoazzurri.
In notturna, la Molfetta Calcio sogna lo sgambetto al
quotato Fasano che non può permettersi passi falsi per inseguire il sogno
playoff.
Comincia il weekend, torna la Serie A. La capolista Milan affronta il Torino in trasferta: fischio d’inizio domenica alle 20.45. I rossoneri sono reduci dal pareggio senza reti a San Siro contro il Bologna, mentre gli uomini di Juric hanno superato 1-0 la Salernitana nella scorsa giornata.
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Il Torino occupa attualmente l’undicesimo posto con 38 punti. I granata sono tornati alla vittoria dopo tre mesi: prima del successo conquistato all’Arechi, l’ultima volta che la squadra di Juric aveva strappato i tre punti era contro la Sampdoria lo scorso 15 gennaio. Poi quattro pareggi e quattro sconfitte nel parziale. Il Milan ha messo in fila undici risultati consecutivi tra Serie A e Coppa Italia. I rossoneri comandano la classifica con 67 punti, secondo c’è il Napoli a…
Allegri l’ha avvertito. “Vuoi fare l’allenatore? Preparati a perdere i capelli”. E giù a ridere, ad abbracciarsi come ai vecchi tempi bianconeri, quando l’Apache era la star e Max il solito gestore. Una volta hanno pure litigato. Maggio 2015, Juve-Real, Allegri tira via Carlitos a 5’ dalla fine e l’argentino si infuria. Gli dice di tutto. “Cagon! Puto!“. Traduzione intuibile. Il video fa il giro del web, la Juve va in finale e perde 3-1 contro il Barcellona. A fine anno Tevez dice adiós.
Dopo le Coppe europee, con gli impegni di Atalanta e Roma, la Serie A torna con una giornata caldissima per la lotta scudetto. La prima a scendere in campo è l’Inter (sabato alle 18 contro il Verona a San Siro), poi tocca a Milan e Napoli, impegnate domenica rispettivamente a Torino contro i granata di Juric e in casa contro la Fiorentina di Italiano. Chiude il quadro degli anticipi la Juventus, di scena a Cagliari stasera alle 20.45. Lunedì chiusura del turno con Bologna-Sampdoria alle 20.45. Scopriamo le ultime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta: Maurizio Nicita, Luca Taidelli, Marco Pasotto e Livia Taglioli. In studio Antonino Morici.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Questa settimana Hamad Junior Traorè, uno dei tanti giovani talenti del Sassuolo, ci racconta il percorso che lo ha portato in …
Come riportato sul proprio sito ufficiale, «“Quella passionaccia divampò come un fuoco sacro nei nostri cuori…”
Centotredici anni dopo, quella stessa passione raccontata da Ferruccio Giovannini padre fondatore del glorioso Pisa Sporting Club, è viva più che mai in tutti noi. Il 9 aprile 1909 è nato un sogno colorato di Nerazzurro: un sogno bellissimo che ci accompagna ancora oggi e che ci fa dire con orgoglio….
Buon compleanno Pisa!»
La Lega Serie B, con il Presidente Balata, le associate e tutto lo staff rivolge i più cari e migliori auguri alla società nerazzurra.
Nella foto LaPresse la tifoseria del Pisa
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Due scudetti vinti a Napoli restano qualcosa di indimenticabile, unico per chi ha giocato al pallone. Per questo e tanto altro Andrea Carnevale è rimasto legato alla città e oggi non si nasconde: “In questa emozionante corsa allo scudetto io tifo Napoli. Pensare che attendono da oltre trent’anni questa gioia e ricordare cosa successe allora, mi fa dire che la piazza oltre alla squadra lo merita. Anzi sono quasi stupito da come l’ambiente tutto sommato stia frenando l’entusiasmo. Evidentemente ancora brucia la delusione di quattro anni fa quando non bastarono 91 punti. Ma io dico che oggi questa squadra di Spalletti è più forte di quella di Sarri”.
“Ha una rosa più profonda e completa. Mi ha sorpreso positivamente quanto fatto dalla squadra a Bergamo, dove mancavano tre titolari…
Libri, sacrifici, corse, amore… Le mille vite di Gazzi, il mediano-scrittore
Nato a Feltre, ai piedi delle Dolomiti bellunesi, l’ex centrocampista per cui Conte stravedeva è anche un uomo di grande cultura, che pensa già alla seconda fatica letteraria dopo il primo romanzo autobiografico
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Genoa X #FIFA22 Rovella + Portanova Czyborra + Cambiaso Geona’s FIFA 22 PLAYER TOURNAMENT has a new …
Idee e programmazione: i segreti del Sassuolo, una macchina sforna talenti
Quando si cede un giocatore a un grande club è già pronto il sostituto, su cui la struttura gestita da Carnevali e Rossi lavora da anni. In questo modo il processo di crescita va oltre i talenti venduti
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]
LECCE – «Noi dobbiamo fare la partita, perché ogni partita ha delle insidie e vincere le gare in B non è mai facile. La Spal? E’ un avversario importante incappato in una stagione non brillante. All’interno ci sono giocatori importanti che hanno fatto la serie A. Sarà difficile ma noi siamo pronti». Marco Baroni carica di energia positiva il Lecce, come ogni «santa» vigilia di una gara che è come una finale da giocare nel campionato di serie B, sulla via tortuosa che conduce alla promozione in serie A.
L’economia del torneo
Domani allo stadio di Via del Mare, alle ore 14, il Lecce affronta la Spal per il 34° turno di ritorno della B. Il verdetto finale della stagione (promozione diretta o playoff per i giallorossi) verrà svelato nell’arco dei prossimi 27 giorni, sui quali sono «spalmate» le ultime 5 partite della stagione regolare. Si giocherà al calcio con un andamento di un match ogni 5.4 giorni. Un ritmo non forsennato come le precedenti fasi del calendario ma comunque con una dose di pressione addosso, «con la quale – sottolinea Baroni – abbiamo imparato a convivere. Se non c’è più significa che stiamo a casa. È il nostro pane quotidiano, sappiamo gestirla. Sono sicuro che la squadra farà bene da qui alla fine. Questo è un campionato dove non c’è alcun risultato scritto, basta vedere il Pordenone che lotta tutte le partite». Allora Baroni invita la sua squadra ad andare oltre lo stress da prestazione. In che modo? «Guardando al campo, alla palla, da addomesticare con l’obiettivo, il solito, di vincere».
Adrenalina pugliese, zona franca emiliana
Il quadro della B vede il Lecce tra le ambiziose, sulla parte alta della classifica. Nel quadro l’economia suggerita dalla giornata numero 34 in Cadetteria. La formazione salentina affronta la prima delle tre partite in casa, sulle cinque totali finali. La Spal è lontana in classifica dai pugliesi: posizione quindicesima, sotto di 28 punti. La formazione ferrarese di Roberto Venturato è attualmente in una «zona franca» del campionato, senza troppa ansia addosso. Il Lecce, invece, tiene addosso l’adrenalina di cercare uno dei primi due posti del campionato, che riservano il volo diretto nel «Tempio» della A.
Il 34° turno della B
Sabato 9 aprile: Alessandria-Pordenone (ore 14), Como-Cittadella (ore 14.00), Lecce-Spal (ore 14.00, arbitro Matteo Marchetti di Ostia), Frosinone-Cremonese (ore 16.15); domenica 10 aprile: Benevento-Vicenza (ore 14:30), Ascoli-Reggina (ore 15.30), Cosenza-Monza (ore 15.30), Crotone-Ternana (ore 15.30), Perugia-Pisa (ore 18); lunedì 11 aprile Brescia-Parma (ore 20.30).
La classifica della B
Cremonse 63; Lecce 62; Monza 60; Pisa 59; Brescia 58; Benevento* 57; Ascoli 52; Frosinone 51; Perugia 48; Parma 45; Como, Ternana, Reggina 44; Spal 34; Alessandria 26; Vicenza, Cosenza* 25; Crotone 21; Pordenone 17. * una gara in meno
Con l’ipotesi esclusione immediata dal campionato del Catania che prende corpo, iniziano a diffondersi gli interrogativi su come cambierebbe la classifica del Girone C. Ecco dunque, nel prospetto stilato da TuttoC.com, l’eventuali variazioni nella graduatoria del raggruppamento.
Bari 71
Avelino 61
Palermo 60
Catanzaro 58
Monopoli 55
Virtus Francavilla 55
Foggia 48
Monterosi 47
Juve Stabia 44
Turris 43
Picerno 43
Latina 41
Campobasso 40
Taranto 37
Messina 36
Potenza 32
Fidelis Andria 29
Paganese 26
Vibonese 21
Come cambierebbe la classifica del girone C di #SerieC con l’esclusione del #Catania. pic.twitter.com/BbNnyL4bcR
— Ivan Cardia (@ivanfcardia) April 8, 2022
Fonte:TuttoC.com

Le parole dell’attaccante biancazzurro Vincenzo Corvino alla vigilia del match di domenica con il Molfetta, in programma domenica 10 allo stadio “Curlo”
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Firenze, 8 aprile 2022. In relazione al Comunicato Stampa appena diramato dal Tribunale di Catania la Lega Pro ritiene necessario precisare quanto segue. Questa mattina alle ore 11:40 il Collegio dei Curatori ha inviato una pec alla nostra Lega ed alla FIGC chiedendo “ove ritenuto possibile, un intervento o contributo di carattere economico finanziario straordinario da parte della Lega Pro”.
Alle ore 13:54 la nostra Lega rispondeva al Collegio con la missiva che si allega, sottolineando fra l’altro che “tenuto altresì conto che ogni intervento finanziario straordinario da parte della Lega Pro potrebbe essere disposto solo in “parità di sistema” (e quindi a beneficio di ogni singolo club associato), si ritiene di non poter accedere all’ipotesi di erogazione di un contributo”. Se avessimo acconsentito a tale richiesta avremmo operato una disparità di trattamento nei confronti degli altri club alterando la regolarità del Campionato.
Questo pomeriggio è stato diramato il citato comunicato del Tribunale di Catania contenente la richiesta inviataci alle ore 11.40 dal Collegio dei Curatori e prontamente riscontrata dalla nostra Lega alle ore 13.54. Si ritiene doveroso, al fine di chiarire la vicenda, allegarVi la comunicazione inviata dalla nostra Lega alle ore 13.54.
E fu così che Pasquale Bruno si trasformò in O’ Animale. E fu l’apocalisse. E come un asteroide che punta a velocità folle verso la Terra, O’ Animale cominciò a rincorrere chiunque in giro per il campo, con tale rabbia da far temere – se non l’estinzione del genere umano – almeno quella del centravanti olandese che stava cercando di fuggire. Era successo che dopo l’autogol che l’aveva appena visto involontario protagonista – c’era stato un cross dalla sinistra di Paolo Maldini e lui aveva svirgolato in malo modo il pallone cacciandolo alle spalle del portiere Luca Marchegiani – Bruno si era disteso a terra, a pancia in su. A quel punto Marco Van Basten aveva avuto la folle idea di salirgli sopra e poi divaricare le gambe e inscenare un balletto – anzi “uno sconcio e maleducatissimo balletto” come lo definì Beppe Barletti nel servizio Rai – una sorta di…
Mandorlini: “Inter, occhio: il Verona ti viene a prendere. Ora serve Correa”
Il doppio ex: “I nerazzurri dovranno fare attenzione al pressing dell’Hellas. Scudetto? Il calendario sorride a Inzaghi, ma non capisco perché non giochi Gosens”
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Allo sprint del gol, il Napoli si presenta in pole position. Numeri che non danno alcuna certezza nella corsa scudetto. Ma di sicuro la squadra azzurra sta mostrando di avere più carburante, nel senso di capacità di trovare gol, anche in situazioni e con giocatori diversi. Per prendere un po’ il polso di questo campionato consideriamo le ultime 10 giornate e scopriamo che i ragazzi di Luciano Spalletti hanno segnato quasi il doppio del Milan (19 contro 10) e ben 7 gol più anche dell’Inter.
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Riguardando il cammino di queste ultime 10 tappe in una sola gara il Napoli non è andato in rete: proprio nello scontro diretto perso dal Milan (unica sconfitta). Ma per assurdo da allora in poi gli azzurri sono ripartiti con maggiore convinzione. Mentre la squadra di Pioli per due volte (contro Juventus e Bologna) è…
Cristiano Ronaldo re dei social. Irraggiungibile. CR7 sui diversi social network è arrivato a oltre 674 milioni di follower, 250 milioni in più di Messi e 350 più di Neymar. Appena otto anni fa, il portoghese ne aveva 202 volte di meno. Tra i giocatori che militano nella Serie A italiana, soltanto Ibrahimovic riesce a entrare nei primi dieci. La comunicazione corre e diventa sempre più diretta, senza filtri. Secondo gli esperti del settore, è una rivoluzione inarrestabile e non si sa che direzione prenderà nei prossimi anni. E la pandemia ha accelerato il processo. I campioni del calcio non sono seguiti soltanto per il loro lavoro sul campo, ma anche per i messaggi che veicolano attraverso la loro persona. E per gli sponsor diventano una miniera d’oro.
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Mica facile, ad Appiano, quando Brozovic ti propone un gioco, una sfida, una scommessa qualsiasi. Niente, finisce sempre che vince Marcelo, in un modo o nell’altro. E così i compagni si stufano, lo accontentano sulle prime ma poi lo mollano. Tutti. Tranne uno.
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
José Mourinho è soltanto l’ultimo di una lunga lista. A ogni latitudine, le personalità del calcio che si sono schierate con forza contro i campi in erba sintetica sono tantissime. “Diventa un altro sport” secondo l’allenatore, che ha affrontato l’argomento alla vigilia di Bodø/Glimt-Roma, con i giallorossi usciti poi nuovamente sconfitti.
Contro il Torino potrebbe tornare titolare, dopo un periodo trascorso più in panchina che in campo. Alexis Saelemaekers, però, guarda soltanto avanti: “Non è mai bello giocare poco, ma a volte capitano momenti meno positivi – dice a ElevenSports.be -. Le scelte le fa Pioli, io resto concentrato e fiducioso per farmi trovare pronto quando avrò la mia occasione. L’allenatore deve gestire un gruppo in funzione della partita, siamo primi in classifica e io devo accettare la concorrenza. Posso solo fare del mio meglio per riprendere il posto da titolare”.
Il Milan è in piena corsa per vincere lo scudetto, il belga prova ad alleggerire la tensione: “Non sentiamo la pressione, dobbiamo continuare così e vedremo cosa succederà. Dobbiamo dare il 200% per provare a raccogliere qualcosa, visto che è due anni che stiamo facendo bene e meritiamo di stare…
A specchio fin dalle origini. Tomori e Bremer si guarderanno da lontano anche domenica in Torino-Milan. Di sicuro si marcheranno in qualche azione, magari sugli angoli, perché ogni tanto salgono e pungono. Storie parallele dal destino comune. Possiamo definirli i migliori centrali della Serie A? Dibattito aperto, ma di certo hanno il piglio del leader e un grande futuro.
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
⚪🔴🐔 Live dalla stampa dello stadio San Nicola la conferenza stampa congiunta di SSC Bari e Molino Casillo con il presidente Luigi De Laurentiis, il presidente CDA e Ad Casillo Partecipazioni Spa Pasquale Casillo, il VP Molino Casillo Beniamino Casillo, il responsabile commerciale SSC Bari Daniele Quarto e, in collegamento, il direttore commerciale e strategie Vito Maurogiovanni.
#sscbari #cheBelloè
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
Leonardo Bonucci rivede il campo, stavolta da protagonista. Alla Sardegna Arena, contro il Cagliari, potrebbe esserci spazio anche per lui, di rientro dopo uno stop che lo ha tenuto fuori per oltre un mese. Un’assenza più lunga l’aveva vissuta solo una volta in carriera, nella stagione 2016-17 (out sei gare per una lesione del bicipite femorale della coscia sinistra), ma questa è stata certamente la più noiosa. Uno come lui avrebbe voluto esserci nel momento clou della stagione juventina, così come contro la Macedonia nel primo spareggio per la qualificazione mondiale. E invece ha dovuto soffrire in silenzio.
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Il difensore è stato negli ultimi anni tra i…
La vittoria ottenuta al “Francioni” di Latina ha sancito la promozione matematica del Bari in Serie B. Un ritorno tanto atteso in città con la tifoseria che ha festeggiato sino a notte fonda quando il pullman della squadra ha fatto ritorno al “San Nicola”.
I biancorossi tagliano il traguardo con tre giornate di anticipo facendo cosi passare le gare contro Avellino, Taranto e Palermo come delle tappe intermedie fino alla premiazione e alla poule scudetto contro le vincenti degli altri due gironi. Anche il “caso Catania“, con i siciliani ad un passo dall’estromissione dal campionato, non andrebbe intaccare la leadership dei galletti che, anche senza i quattro punti ottenuti contro gli etnei, sarebbero comunque promossi in Serie B.
Al di là della festa e della promozione anticipata, il Bari ha il dovere morale ed etico di chiudere il campionato nel miglior modo possibile fugando ogni dubbio e ogni pettegolezzo di altre squadre impegnate nella volata playoff e nella bagarre playout. Questi ultimi 270 minuti di stagione saranno sicuramente l’occasione per chi ha giocato meno di mostrare le proprie qualità anche in vista delle valutazioni tecniche che verranno fatte dalla società per il prossimo anno. La cornice, comunque, sarà da massima serie con ben 15.000 biglietti già venduti nella giornata di venerdì con una previsione finale che superà sicuramente le 20.000 unità. Il “San Nicola” sarà a festa con tanti tifosi pronti ad omaggiare la compagine del presidente De Laurentiis.
Il tecnico dei biancorossi, Michele Mignani, contro l’Avellino avrà a disposizione tutta la rosa e potrà quindi fare le scelte più opportune. Con la Promozione in Serie B, l’allenatore genovese ha visto rinnovare automaticamente il proprio contratto con la società di Via Torrebella con il diesse Polito che lo ha confermato anche pubblicamente in conferenza stampa. Nella gara contro i campani, l’ ex difensore del Siena dovrebbe schierare Frattali in porta, difesa a quattro composta da Pucino, Di Cesare, Terranova e Ricci. In mezzo al campo possibile chance per Bianco e Scavone che potrebbero dare il cambio agli infaticabili Maiello, Maita e D’Errico. Sulla trequarti possibile nuova maglia da titolare per Citro alle spalle di Antenucci e Simeri (in lotta con Paponi e Cheddira).
Al “San Nicola” arriverà una delle delusioni di questo campionato ossia l’Avellino. La squadra campana era data tra le favorite alla vigilia del campionato (insieme a Bari e Catanzaro) ma ha trovato tantissime difficoltà durante l’anno con il cambio tecnico tra Braglia e Gautieri. Gli irpini arrivano in Puglia con il chiaro intento di fare da guastafeste ed in piena lotta per il secondo posto: la vittoria contro la Turris per 1-0 grazie al gol di Di Gaudio ha permesso l’aggancio al Catanzaro in una posizione molto privilegiata in chiave lotteria playoff. Gautieri, ex giocatore del Bari tra il ’93 ed il ’96 nonchè tecnico per una ventina di giorni nel 2013, dovrà fare i conti con diverse assenze specie nel reparto offensivo dove sono in dubbio Kanoutè e l’ex biancorosso Maniero.
Nella gara di andata, giocata al “Partenio” fu pareggio con i gol di Antenucci e Kanoutè mentre l’ultima gara giocata al “San Nicola” finì con un debordante 4-1 per la squadra allora allenata da Auteri con le firme di Marras, Celiento e la doppietta del solito Antenucci.
Antonio Genchi