Archive 10/04/2022

Lecce in Paradiso: batte la Spal e conquista la vetta della classifica.

Grazie ad un gol di Helgason, arrivato al 66′ minuto del secondo tempo, il Lecce supera di misura la Spal dell’ ex capitano Marco Mancosu e conquista il primo posto in classifica staccando la Cremonese di ben due punti, grazie anche alla sconfitta rimediata dai grigio rossi contro il Frosinone.
Una gara difficile caratterizzata dal primo grande caldo della stagione, giocata contro un avversario di qualità, venuto nel Salento per lottare a denti serrati per cercare di non perdere ulteriore terreno in chiave salvezza.
Sebbene il grande protagonista della gara sia stato il portiere ospite Alfonso, bravo ad opporsi soprattutto a Massimo Coda e Di Mariano, va considerato che i ferraresi hanno disputato una gara discreta riuscendo a impensierire in qualche circostanza il rientrante Gabriel, sempre attento e sicuro.
Con questa vittoria i giallorossi si rimettono definitivamente in carreggiata per puntare l’ obiettivo stagionale della promozione in
Serie A.
Nel prossimo turno il Lecce sarà ospite della Reggina al “Granillo” in una gara dove gli amaranto non hanno più nulla da chiedere al campionato se non voler dimostrare di poter fare bella figura contro la prima della classe e contro il proprio ex allenatore Marco Baroni, ma anche per regalare una gioia particolare ai propri tifosi.

Danilo Sandalo

Marcelo Burlon: ‘Io, il Napoli, la Juve, LeBron, Maradona, Messi’

Il creativo argentino è un amante dello sport: “Le maglie della Juve sono le più belle perché tradizionali: per la prima sono per la tradizione, devi osare per la terza. Quando ho lavorato con LeBron…”

Ha messo le ali e ha cominciato a volare. Proprio così, Marcelo Burlon, 45 anni, mutevole e irrequieto creativo argentino della Patagonia, ha costruito un successo planetario con una delle tante intuizioni della sua vita. Con un concetto chiaro in testa: “La libertà”. È arrivato in Italia nel 1990, nelle Marche, a Potenza Picena con i genitori. “Facevo le pulizie alla Pensione Lido”. Le sue maglie, che graficamente hanno l’inconfondibile simbolo delle ali, che rappresentano la libertà, o una piccola croce ispirata proprio a quella della sua Patagonia, le hanno indossate Diego Armando Maradona e Roberto Baggio, LeBron James e Kobe Bryant, Cristiano Ronaldo e Karim Benzema, Marco Verratti e Paulo Dybala. Tutti amici di Marcelo, che vive tra Milano e Ibiza senza però…

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Milan, servono gol dalla panchina: Ibrahimovic e Rebic per la scossa

L’Inter ha totalizzato 10 reti in campionato coi giocatori entrati a gara in corso: il doppio dei rossoneri. Anche il Napoli ha fatto meglio del Diavolo: 8

Ci vorrebbe José, inteso come l’Altafini di fine carriera: in campo nella fase finale delle partite eppure spesso decisivo, con gol su gol. O magari, per restare in epoca più recente, un Caicedo versione laziale, l’uomo delle reti all’ultimo respiro. Il contributo offensivo dei “super sub” – come gli inglesi definiscono i giocatori determinanti per il risultato dopo essere stati mandati in campo a gara in corso – può essere pesantissimo, specie in un campionato tirato come questa Serie A. E il Milan, in questo senso, sta raccogliendo pochino, almeno rispetto alle altre pretendenti allo scudetto. Sono soltanto 5 le reti realizzate fin qui dai rossoneri subentranti: una a testa per Diaz, Leao, Hernandez, Ibrahimovic e Rebic. E se per Theo e Rafa la condizione di riserva è stata assolutamente occasionale, per uomini come…

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Cagliari-Juve, la coppia Dybala Vlahovic fa impazzire i social

L’attaccante serbo, sfruttando l’assist della Joya, guadagna la vetta solitaria della classifica dei marcatori di A

Un gol nelle ultime sei gare stagionali. Ma a restringere lo zoom sul campionato, Vlahovic non segnava da due gare, dal 2-0 con cui la Juve ha regolato la Salernitana lo scorso 20 marzo. L’altra rete era stata firmata da Dybala, la sua numero 113, quella che lo ha portato a due gol da Baggio. Non solo: quella rete era arrivata su assist di Vlahovic.

gol, assist e cortesie

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E contro il Cagliari la Joya ha restituito la cortesia, mandando in gol l’attaccante serbo con un delizioso passaggio filtrante al minuto 75, l’innesco del gol che ha permesso alla Juve di superare i sardi. Un’azione terminata con un grande abbraccio fra i due, a metà fra un saluto carico di rimpianto e una promessa per l’immediato futuro della Juve. Per l’argentino è il quinto assist in 22 gare, condite anche da 8 gol. E se Allegri ha detto di aver aspettato a sostituire Dybala “seguendo…

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Un primo tempo che sembrava dicembre. Si è rivista l'Inter dell'andata: e fa paura

Un primo tempo che sembrava dicembre. Si è rivista l’Inter dell’andata: e fa paura
La partita contro il Verona ha ricordato una delle tante convincenti vittorie ottenute in inverno dai nerazzurri. Inzaghi mette pressione a Milan e Napoli, chiamate a rispondere
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NARDÒ – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Alessandro Potenza per Nardò – Bitonto, gara valevole per la 32^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 10 aprile, alle ore 15, allo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò (LE):

PORTIERI
12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 52 FERRANTE – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Cagliari, Mazzarri:”Siamo stati sfortunati, il pareggio risultato più giusto”

Le parole del tecnico al termine del match con la Juventus, conclusosi 1-2.

Le parole del tecnico al termine del match con la Juventus che ha visto i rossoblu perdere con il risultato di 1-2:

“In centrocampo loro hanno avuto un passo diverso, si poteva fare sicuramente meglio in fase difensiva. Non siamo stati fortunati sui loro gol. Stasera sarebbe stato giusto il pareggio.

La classifica ad oggi non è veritiera sul nostro conto. Non ci va bene nulla. Se giochiamo con questo spirito possiamo fare bene. Forse bisognava lavorare di più su alcuni aspetti. Il ritiro lo abbiamo fatto per lavorare di più, soprattutto sulle difficoltà incontrate ad Udine.

Oggi si è vista la voglia, non siamo andati allo sbaraglio dopo il loro 2-1: ho visto una squadra più equilibrata e più attenta. Abbiamo ritrovato certi meccanismi. Adesso ci dobbiamo ricompattare. Per fare risultati ci vuole equilibrio, soprattutto quando sei una squadra giovane che ha poca malizia.

La squadra non merita il ritiro,…

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Cagliari-Juve 1-2, Vlahovic decisivo. Gol di Joao Pedro e De Ligt

Joao Pedro illude i padroni di casa trovando il gol dopo 10 minuti, De Ligt firma il pari, l’attaccante serbo va a segno al 75’ su assist di Dybala

Vlahovic torna al gol e la Juve alla vittoria. Questo in sintesi il 2-1 con cui la squadra di Allegri supera il Cagliari alla Unipol Domus, dopo una gara di sacrificio e dedizione, nella quale i bianconeri ci hanno però creduto fino alla fine. Joao Pedro illude infatti i padroni di casa dopo 10 minuti, De Ligt rimette la Juve in partita allo scadere del primo tempo e l’attaccante serbo le regala la vittoria al 75’. La squadra di Allegri consolida così il quarto posto e può continuare a puntare all’obiettivo di battere se stessa, chiudendo il campionato con più punti rispetto alla scorsa stagione. Il Cagliari, quart’ultimo, incappa invece nella quinta sconfitta di fila, appesantendo la sua situazione di classifica.

Presenti e assenti

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Alla fine Allegri opta per il 4-4-2 “storto”, con Rabiot a sinistra e la…

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Cagliari-Juve, Rabiot devia di braccio: gol annullato a Pellegrini

Al 23′ del primo tempo, sull’1-0 per il Cagliari, il tiro di Pellegrini viene deviato involontariamente di braccio da Rabiot. Deviazione decisiva, per il regolamento la rete va annullata

Fa discutere la decisione dell’arbitro Chiffi di annullare la rete del pareggio della Juve a Cagliari. Sul risultato di 1-0 per i padroni di casa, al 23′ del primo tempo la Juve pareggia con un gol di Pellegrini, che poi da ex Cagliari non esulta. Chiffi convalida ma poi viene richiamato dal Var e senza nemmeno andare a rivedere l’episodio decide di annullare la rete. Decisione corretta. Il tiro di Pellegrini viene infatti deviato, seppure involontariamente, da Rabiot col braccio, una deviazione decisiva, visto che cambia la traiettoria del pallone e spiazza Cragno. Da regolamento, qualsiasi tocco di braccio che porti direttamente ad una rete (non importa come né importa se il braccio è attaccato al corpo) va sanzionato.

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Inter-Verona, Inzaghi: “Gosens ha bisogno di giocare”

L’allenatore dell’Inter dopo il successo sul Verona: “Serviva dare seguito alla partita di Torino. De Vrij non dovrebbe essere grave, incrociamo le dita”

Eccolo, finalmente, il primo filotto di due successi in campionato di questo 2022, per l’Inter. La sensazione è che l’abbattimento di questo tabù significhi anche la definitiva uscita dei nerazzurri dalla crisi: “È un segnale importante per dare continuità – le parole di Inzaghi a fine gara -, serviva dare seguito alla partita di Torino”.

Oltre le difficoltà

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L’allenatore sorride per il netto successo del Giuseppe Meazza: “Avevamo preparato bene questa gara perché sapevamo della forza del Verona, che arrivava da un’ottima striscia di risultati. Abbiamo giocato benissimo il primo tempo, mentre nel secondo abbiamo gestito la gara”. I cattivi pensieri sono ormai alle spalle, con due vittorie all’attivo: “Nelle ultime partite non erano arrivati i risultati e la testa era pesante, sono comprensibili dei periodi così”….

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Benzema miglior centravanti, poi Lewandowski, Haaland…

Il francese sempre più implacabile nel Real di Ancelotti e in lizza per tutto. Lui e Lewandowski i 9 puri più forti al mondo, con loro sul podio anche Haaland. E poi Kane, Vlahovic, Osimhen, i giovani…

Premessa numero 1: una classifica su chi sia il miglior centravanti al mondo porta sulla bilancia tantissimi elementi, la distanza tra i singoli non può che essere minima. Premessa numero 2: parliamo di centravanti, non di quelli che possono anche fare i centravanti. Quindi non troverete i Ronaldo, i Mbappé, i Messi, gli Aubameyang, quelli cioé che hanno fatto cose egregie da prima punta ma anche altrove: consideriamo chi ha il 9 nel dna, non solo dei filamenti. Premessa numero 3: il calcio di oggi è liquido, si può giocare e vincere senza regista o mediani così come lo si può fare senza centravanti puro, quindi non è detto che ogni big ne abbia uno. Detto questo, il modo in cui Karim Benzema si sta prendendo la Spagna e l’Europa lo autorizza a guardare tutti gli altri…

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Bisceglie, è derby salvezza: al Ventura arriva il Brindisi


Invertire una rotta pericolosamente inclinatasi verso il fondo della classifica nelle restanti 7 partite è l’obiettivo categorico del Bisceglie per conservare la categoria.

Domani, con calcio d’inizio alle 15.30, i nerazzurri ricevono al “Ventura” il Brindisi nel derby della trentaduesima giornata. Reduce dall’inopinato scivolone casalingo per mano del fanalino di coda Matino nel recupero di mercoledì scorso, la formazione di mister Rufini si ritrova in penultima posizione con uno svantaggio lievitato a 7 lunghezze rispetto all’attuale quota che vale la salvezza diretta. L’obiettivo a medio termine non può che essere quello di evitare gli ultimi due gradini della classifica che determinano la retrocessione diretta in Eccellenza, ma è fondamentale dare una sterzata senza indugio. L’ambiente è scosso e al contempo prova a far quadrato attorno alla squadra: inevitabile, dunque, la decisione del club nerazzurro di restare in silenzio prima della gara con il Brindisi, in occasione della quale l’unico indisponibile sarà l’infortunato Bottari. Tornano in gruppo, viceversa, sia l’esperto difensore Marino sia il centravanti argentino Urquijo.

Sul fronte opposto al “Ventura” arriva un Brindisi in grande forma, protagonista di un brillante girone di ritorno in virtù del quale si è tirato fuori dalla zona playout (su cui vanta ora un margine di 4 punti): nelle ultime 8 partite la squadra allenata dall’esperto Nello Di Costanzo ha ottenuto ben 19 punti, frutto di 6 vittorie, un pari ed una sconfitta. Il calciatore più prolifico è il ventunenne fantasista gambiano Ismail Badje, a segno 6 volte in stagione. All’andata il confronto terminò senza reti sul neutro di Statte. La sfida di domani sarà diretta da Carsenzuola di Legnano, al secondo anno nella Can D, assistito da Siracusano di Sulmona e Carella de L’Aquila.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Finisce con un pareggio il campionato del De Cagna 2010 Otranto.

La formazione allenata da mister Riccardo Mele divide la posta in palio con l’Ugento allenato dall’idruntino Andrea Salvadore.

Finisce 1-1 sull’erba artificiale del «La Torre» di Castrignano de’ Greci, impianto scelto per l’ultima uscita stagionale e con l’avvenuto inizio dei lavori all’«Avvocato Pasquale Nachira».

Gara di livello, nonostante non ci fossero urgenze particolari per le due compagini in campo.

Primo tempo importante quello dell’Ugento, coi giallorossi in trasferta che si fanno preferire sul piano della manovra. La prima occasione è di marca biancazzurra con la girata di Tourè che impegna a terra De Luca, ma il vantaggio ugentino si concretizza al 25’. L’arbitra Montrone della sezione di Bari punisce con un calcio di rigore l’intervento di Plevi su Pinto, dal dischetto Cicerello insacca.

La ripresa vede il De Cagna 2010 Otranto, ma una topica clamorosa di un assistente rischia di fare saltare i piani inventandosi un’offesa di Signore ai suoi danni: rosso per il numero cinque e biancazzurri in dieci per il resto del match.

Passano però pochi minuti e capitan Mariano e compagni trovano il pareggio. Gran lavoro di Villani sulla sinistra, avversari saltati in serie e imbucata per Federico Buongiorno che non sbaglia dinanzi al portiere.

L’Ugento non ci sta e cerca di riprendere in mano le redini del gioco, il De Cagna punta a farsi vivo con qualche ripartenza.

Sui titoli di coda, Pierpaolo Recchia è attento in un paio di occasioni, Deligio colpisce il palo dal centro dell’area di rigore e il risultato non cambia più sino al triplice fischio finale.

Cala il sipario su una stagione vissuta sempre nei quartieri alti della classifica, ora per il De Cagna 2010 è tempo di meritato riposo prima di programmare il futuro. 

Di seguito, il tabellino completo della gara.

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – TREDICESIMA E ULTIMA GIORNATA RITORNO 

9 APRILE 2022 – ORE 15

STADIO “LA TORRE” –  CASTRIGNANO DE’GRECI 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD UGENTO 1-1

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo (25’st Recchia), Plevi (19’st De Luca Fe.), Mancarella, Diarra, Signore, Frisco, Valentini, Mariano, Tourè (21’st Nicolazzo), Villani, Buongiorno (40’Falco). All. Mele. A disposizione: Giannuzzi, Aprile, Faggian, Pasca, Piscopo. 

ASD UGENTO: De Luca Fr., Taveri, Lopez, Cassano, Galeandro (43’st Deligio), Marconato, Chirivì (16’st Cazzato), Navarro (47’st Carrozzo), Pinto, Cicerello, Di Palma (24’st Stefanizzi).  All. Salvadore. A disposizione: De Donno, Calvo, De Fabrizio, Bleve, Garzia. 

ARBITRO: Giulia Montrone di Bari.

ASSISTENTI: 1/ Gianluigi Novielli di Bari; 2/Niccolò Gugliotta di Bari.

RETE: 25’pt Cicerello (r); 14’st Buongiorno.

ESPULSO: Signore al 10’st. 

AMMONITI: Frisco (DC O), Villani (DC O), Taveri (U).

CALCI D’ANGOLO: 4-3 per l’Ugento.

RECUPERO: 1’PT; 3’ST.

La Virtus Bisceglie riceve il Real San Giovanni 

I biancazzurri vogliono chiudere la stagione in bellezza.
Fischio d’inizio eccezionalmente alle 16 sul terreno del “Di Liddo”



Terzultima giornata di campionato, penultimo impegno interno per la Virtus Bisceglie, che domenica (con inizio eccezionalmente fissato per le ore 16) se la vedrà con il Real San Giovanni Rotondo sul terreno del “Francesco Di Liddo”. I biancazzurri di mister Piccarreta, già salvi, sono chiamati ad onorare fino in fondo il campionato di Prima categoria e a provare a chiudere con il sorriso (e il bottino di punti più sostanzioso possibile) una stagione condizionata da un’incredibile serie di infortuni ed episodi sfavorevoli. Sicuri assenti nel confronto con i garganici Cipri, Pedico e De Cillis.

Rientreranno invece Di Franco e Trawaly. Aldo Piccarreta, tecnico della Virtus Bisceglie, concederà spazio ancora una volta ad alcuni componenti del team Juniores. La gara sarà diretta da Gialluisi della sezione di Foggia.

Verso Picerno – Fidelis: sono 24 i convocati dallo staff tecnico

Sono nel complesso 24 i convocati dallo staff tecnico della Fidelis in vista della trasferta di Picerno prevista alle 14,30 di domenica 10 aprile allo Stadio “Curcio”. Tornano a disposizione Tulli e Carullo dopo aver smaltito i rispettivi infortuni mentre ci sarà anche Bonavolontà dopo aver scontato il turno di squalifica. Unico assente Di Piazza che ha ricominciato a lavorare con il gruppo dopo il lungo stop per infortunio.