Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Senza di me in panchina ci è mancato qualcosa. A centrocampo ne abbiamo risentito per via di diversi infortuni”

La domenica della svolta, per l’Ars et Labor Grottaglie, impegnato in trasferta contro il Castellaneta, passa anche dal ritorno in panchina, dopo un mese causa squalifica, del tecnico Massimo Marinelli.

L’allenatore della compagine biancoazzurra, tramite il sito ufficiale del club, ha risposto così ad alcune domande che gli sono state poste:

[sc name=”CIRO”]

Cosa sta mancando alla squadra?
Vorrei mettere in chiaro prima di tutto una cosa, ciò che dico non vuole essere una giustificazione e nemmeno una scusante del momento non positivo che stiamo attraversando e che ad ogni modo le formazioni messe in campo erano qualitativamente buone e in possesso delle caratteristiche utili a fare risultato. Premesso questo voglio sottolineare che le maggiori difficoltà sono dovute al mancato ambientamento di alcuni giocatori alla categoria, hanno pagato l’impatto con la Prima Categoria e ne hanno risentito prestazioni e risultati, per alcuni potrebbe sembrare strano ma è la verità. Siamo una squadra completamente nuova e quindi ci sono dei tempi fisiologici da rispettare perché si quadri il cerchio. Abbiamo avuto degli infortuni importanti nel reparto di centrocampo, Fonzino e Greco associati ad Arcadio, che non ha mai esordito, praticamente 3 centrocampisti su 4 fuori con il solo Collocolo a disposizione. Queste assenze ci hanno condizionato, abbiam dovuto cambiare impianto di gioco con ulteriori difficoltà, fermo restando che la squadra in campo, in alcuni frangenti, ha mostrato dei limiti caratteriali e di personalità”.

Quanto ha inciso l’assenza in panchina del mister?
“Senza nulla togliere a mister De Bartolo e al preparatore atletico Ducale, credo che la mia assenza abbia inciso, non sono in grado di quantificare la percentuale ma certamente ha inciso. Essere lontano dalle dinamiche della partita con l’impossibilità di gestire l’evoluzioni tattiche nell’immediato crea difficoltà, il poter consigliare, indicare, richiamare i giocatori da bordo campo è sicuramente importante per la squadra. In panchina la partita la gioca anche l’allenatore, dagli spalti è tutto più complicato”.

Quanto è diventata importante la partita con il Castellaneta?
“La partita con il Castellaneta è importante non solo per la classifica ma anche da un punto di vista psicologico. Noi siamo alla ricerca di quella scossa che ci possa far invertire la rotta, veniamo da due sconfitte consecutive e siamo distanti dalla vetta. Andiamo ad affrontare una squadra che ha 3 punti in più in classifica e in casa le ha vinte tutte, di conseguenza sono più forti noi. Dobbiamo pensare a noi stessi, essere concentrati e attenti e dobbiamo ritrovarci, a prescindere dal divario dalla vetta che comunque è importante. Personalmente sono concentratissimo sulla gara di domenica, dobbiamo fare risultato e la mia squadra ha la consapevolezza dell’importanza della sfida e del valore degli avversari. Un risultato positivo sarebbe il giusto trampolino. In settimana, nonostante il cattivo tempo che ci ha condizionato, abbiamo lavorato bene”.

Ars et Labor Grottaglie, il ds Ligorio: “A Castellaneta per la svolta. Non è l’ultima spiaggia”

Settimana delicata per l’Ars et Labor Grottaglie, reduce da due sconfitte consecutive nel campionato di Prima Categoria (i biancoazzurri sono impegnati nel Girone B) e voglioso di ritrovare il successo sul campo del Castellaneta, compagine ostica anch’essa in cerca di riscatto dopo alcuni passi falsi e che tra le mura amiche si è sempre resa difficile da affrontare.

Ha fatto il punto della situazione il direttore sportivo Mimmo Ligorio, che tramite il sito ufficiale del club ha presentato così la gara di domenica:

[sc name=”CIRO”]

“Per molti la gara di domenica potrebbe sembrare l’ultima spiaggia, io la vedo diversamente. La fiducia nello staff tecnico che il patron ha fortemente sottolineato nel post Mottola è una marcia in più per noi e personalmente sono assolutamente in sintonia. Dobbiamo sicuramente intervenire sul mercato dicembrino, ci stiamo già muovendo, purtroppo non ci aspettavamo queste problematiche. Ci vuole pazienza e fiducia una squadra ex-novo ha bisogno del tempo necessario. Non vogliamo rimanere soli nei 90 minuti, credo siano sacri per tutti, condivido le contestazioni dopo il triplice fischio. A Castellaneta sarà una partita di quelle dure, loro sono una squadra che al De Bellis ha sempre vinto quindi il fattore campo incide. Si troveranno, però, di fronte una squadra arrabbiata vogliosa di dare una svolta a questa classifica. In settimana la squadra si è allenata a Francavilla per prendere confidenza con il sintetico e farci trovare pronti anche sotto questo aspetto”.

Serie C, 14/a giornata Girone C: vola il Lecce, ok la Virtus Francavilla. Cade il Monopoli, 0-0 tra Fidelis Andria e Bisceglie

Più il tempo passa e più iniziano a delinearsi gli equilibri del Girone C di Serie C, soprattutto dopo la quattordicesima giornata, come sempre tra conferme e sorprese.

[sc name=”CIRO”]

In testa alla classifica continua la marcia del Lecce di Liverani, che nella trasferta di Siracusa offre una prestazione eccellente, vincendo 3-1 contro una delle compagini più in forma del torneo: i tre punti consentono ai giallorossi di mantenere invariato il distacco dai più immediati inseguitori, che ora ammonta a cinque punti.

In zona playoff seconda sconfitta consecutiva per il Monopoli, che cade a sorpresa in casa contro la rivelazione Rende, mentre torna alla vittoria la Virtus Francavilla, che ha ben pochi problemi ad avere la meglio per 2-0 sull’Akragas, fanalino di coda del girone.

Termina 0-0 il derby tra Fidelis Andria e Bisceglie: quarto pari consecutivo per i primi (il decimo in totale), che costa la panchina a Loseto (al suo posto Papagni), mentre i secondi muovono la loro classifica ancorandosi in undicesima posizione.

Gli altri risultati: vincendo 1-0 col Catanzaro il Catania tiene il passo del Lecce, spettacolare è invece il pari per 3-3 tra Matera e Trapani (con i lucani autori di una rimonta incredibile dopo essere stati sotto di tre reti e a un passo dallo 0-4); vittorie casalinghe per Casertana (3-0 su una Paganese in crisi di risultati), Cosenza (1-0 sulla Juve Stabia) e Racing Fondi, uscito vittorioso per 2-1 dallo scontro diretto con la Sicula Leonzio.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE C GIRONE C

Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “Fiducia in Marinelli. A dicembre…”

Domenica amara per l’Ars et Labor Grottaglie, che nell’ottava giornata del Girone B di Prima Categoria ha rimediato la prima sconfitta casalinga, per 3-2, dallo United Mottola.

[sc name=”CIRO”]

Sul sito ufficiale del club biancoazzurro, sono arrivate le rassicurazioni del patron Carmelo La Volpe, che ha commentato il tutto così:

“Il primo tempo non mi è dispiaciuto, abbiamo prodotto ma non realizzato, nel secondo tempo sono emerse le problematiche della squadra. Problematiche caratteriali sommate alla presenza di alcuni elementi probabilmente non adeguati a questa categoria. Il bel gioco si può dimenticare, ciò che resta è il risultato e noi abbiamo perso. Subito dopo la gara ci siamo confrontati, sono state ridiscusse le linee guida, interverremo sul mercato appena lo stesso si riaprirà in modo da poter andare avanti. Inoltre, dissolvo i dubbi di chiunque confermando la piena fiducia in mister Marinelli e l’intero staff tecnico. Ci siamo trovati di fronte ad una realtà sconosciuta, la squadra ci sembrava adeguata o addirittura che potesse avere qualcosa in più, i risultati evidentemente dicono il contrario. Con i nuovi innesti, logicamente mirati, dobbiamo fare un girone di ritorno differente da questo. Io non mi arrendo, sono del parere che possiamo recuperare anche se non sarà facile. Sono dispiaciuto per i tifosi che anche oggi ci hanno sostenuto”.

Ars et Labor Grottaglie, domenica nera: al D’Amuri passa lo United Mottola. E i tifosi contestano

Domenica nera per l’Ars et Labor Grottaglie, che al D’Amuri non riesce a dare continuità alla vittoria in Coppa Puglia sul Manduria uscendo sconfitto dalla sfida con lo United Mottola, vincitore della contesa per 3-2 nell’ottava giornata del Girone B di Prima Categoria.

[sc name=”CIRO”]

Inizio di partita equilibrato, gli ospiti impegnano subito Termite ma al 13′ la zampata di Galeandro, abile a sfruttare un cross dalla destra mal interpretato dalla difesa avversaria, porta i padroni di casa in vantaggio.

I granata sembrano in controllo della gara ma non riescono a raddoppiare (da menzionare il calcio di rigore sbagliato al 15′ da Galeandro), così al 38′ arriva la beffa: Amaddio in area stende Romanelli, che dal dischetto spiazza il portiere avversario.

Blackout grottagliese: al 53′ Greco porta lo United Mottola in vantaggio, sfruttando un’azione di contropiede, la reazione non arriva e così al 75′ Formisano sigla la rete del 3-1 ancora su calcio di rigore (fallo di Camassa su Greco).

Nel finale, per il Grottaglie, un palo di Appeso e la rete del definitivo 3-2 siglata dal solito Galeandro: arriva la seconda sconfitta consecutiva per la squadra di Marinelli, la terza stagionale, che fa scattare la contestazione dei tifosi, giunti in gran numero allo stadio per sostenerli.

Domenica sfida cruciale in trasferta col Castellaneta: fuori dalle mura amiche la compagine della città delle ceramiche stenta a decollare, questo scontro diretto può risultare cruciale per le economie del torneo.

Saraniti-Madonia, trionfo Virtus Francavilla: Akragas ko 2-0

La Virtus Francavilla Calcio supera l’Akragas 2 a 0, nella gara valevole per la quattordicesima giornata del campionato nazionale di Serie C gir. C. I biancazzurri sono andati a segno con Saraniti e Madonia. Prossimo appuntamento sabato 18 novembre 2017 in trasferta contro il Trapani.

[sc name=”CIRO”]

Virtus Francavilla Calcio-Akragas 2-0
Reti: 42’pt Saraniti, 50’st Madonia (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Biason (31’pt Buono), Saraniti (32’st Madonia), Viola (18’st Ayina), Pino, Albertini (17’st Abruzzese), Sicurella, Mastropietro (31’st Folorunsho), Maccarrone, Agostinone. A disp: Battaiola, De Toma, Gallù, Valotti, Delvecchio, Di Nicola, Monaco. All. D’Agostino.

Akragas: Vono, Russo (18’st Longo), Mileto, Carrotta (34’st Gjuci), Vicente, Parigi, Salvemini (27’st Moreo), Danese, Pisani, Saitta (34’st Franchi), Sepe. A disp: Lo Monaco, Caternicchia, Ioio, Navas, Canale, Bramati. All. Di Napoli

Arbitro: Giampaolo Mantelli di Brescia (Antonio Severino di Campobasso-Marco Carrelli di Campobasso)

Note: Ammoniti: Sicurella, Buono, Madonia, Mastropietro (VF) Salvemini, Danese, Vicente (AK) Espulsi: Folorunsho (VF)

Recupero: 3’pt, 5’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Lecce, prova di forza a Siracusa: 3-1 firmato Armellino, Di Piazza e Tsonev

Impegno in trasferta per i giallorossi nella 14^ giornata che sono impegnati con il Siracusa. Questo il tabellino:

[sc name=”CIRO”]

Siracusa: Tomei, De Vito, Turati, Giordano (38 st Mazzocchi), Catania, Scardina (9 st Bernardo), Daffara, Spinelli, Liotti (9 st Parisi), Mancino, Magnani (18 st Mangiacasale). A disp: D’Alessandro, Plescia, Vicaroni, Mucciante, Grillo, Punzi, Toscano, Sandomenico. Allenatore: Bianco

Lecce: Perucchini, Riccardi, Di Matteo (12 pt Ciancio), Cosenza, Arrigoni, Torromino (32 st Caturano), Costa Ferreira (31 pt Pacilli), Di Piazza (32 st Drudi), Lepore, Tsonev, Armellino. A disp: Chironi, Vicino, Valeri, Lezzi, Gambardella, Avantaggiato. Allenatore: Liverani

Marcatori: 15 pt Armellino, 24 pt Di Piazza, 19 st Tsonev, 28 st Catania

Ammoniti: 33 pt Riccardi, 31 st Tsonev, 35 st Pacilli

Recupero: 3 min pt, 3 min st

Arbitro: Andrea Mei di Pesaro
Assistenti: Daniele Marchi di Bologna e Alessio Saccenti di Modena

Fonte: uslecce.it

Rossini regala la vittoria al Rende: Monopoli ko 1-0 al Veneziani

[sc name=”CIRO”]

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Bifulco; 14 Bei, 4 Ricci, 3 Mercadante; 20 Rota(35’st 11 Souare), 5 Scoppa(13’st 24 Russo), 8 Zampa(13’st 7 Zibert), 13 Sounas, 17 Donnarumma; 9 Genchi, 18 Sarao(35’st 10 Paolucci). All.: Tangorra. A disp.: 12 Bardini; 2 Lobosco, 25 Longo, 26 Ferrara, 31 Di Cosola, 32 Todisco, 33 Bacchetti.
RENDE CALCIO 1968 (3-5-1-1): 22 Forte; 13 Germinio, 18 Porcaro, 3 Pambianchi; 21 Otranto(37’st 2 Viteritti), 4 Boscaglia, 20 Laaribi, 11 Rossini, 17 Blaze; 26 A.Modic(21’st 7 Gigliotti); 10 Actis Goretta(21’st 19 Vivacqua). All.: Trocini. A disp.: 1 De Brasi; 5 Sanzone, 6 Marchio, 8 Piromallo, 14 Coppola, 16 Franco, 24 Novello, 25 Calvanese, 27 Modic.
Arbitro: Nicolò Cipriani di Empoli. Assistenti: Dario Garzelli di Livorno e Davide Meocci di Siena.
Ammoniti:
 Scoppa(M); Laaribi, Blaze(R); Espulsi: -.
Note: recupero 1′ p.t., 4′ s.t.; angoli 2-8; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa verde per il Monopoli, biancorossa per il Rende. Spettatori totali 1832 di cui 944 abbonati e 15 da Rende.

________________________
PRIMO TEMPO
14:29 Inizia il match
14′ Tiro di Blaze deviato da un attaccante del Rende, Bifulco in tuffo devia in corner
33′ Contropiede del Monopoli con conclusione di Sarao di poco fuori alla destra di Forte
45′ 1 minuto di recupero
Termina il primo tempo, 0-0

________________________

SECONDO TEMPO
15:31 Inizia il secondo tempo
3’ 0-1 del RENDE con Rossini
8’ Punizione di Genchi dalla destra deviata in corner da Forte
13’ Escono Zampa e Scoppa, entrano Zibert e Russo
14′ Colpo di testa di Bei fuori
17′ Tiro di Mercadante negli sviluppi di una punizione debole tra le braccia di Forte
19′ Altra azione offensiva del Monopoli che si conclude con un colpo di testa di Bei bloccato da Forte
21′ Escono A.Modic e Actis Goretta, entrano Gigliotti e Vivacqua nel Rende
23′ Tiro di Bei dalla distanza bloccato da Forte
35’ Escono Sarao e Rota, entrano Paolucci e Souare
37’ Esce Otranto, entra Viteritti nel Rende
45′ 4 minuti di recupero
Termina il match, Monopoli-Rende 0-1

Fonte: monopolicalcio.it

Serie C, la presentazione della 14/a giornata del Girone C: derby tra Fidelis Andria e Bisceglie. Lecce, ostacolo Siracusa. Virtus Francavilla con l’Akragas, Monopoli col Rende

Torna subito in campo il Girone C di Serie C, nonostante il turno infrasettimanale giocato pochi giorni fa: si torna subito a fare sul serio, tra sabato 11 e domenica 12 novembre.

[sc name=”CIRO”]

Il Lecce capolista sarà impegnato a Siracusa contro la formazione locale: gara non facile per gli uomini di Liverani, che recentemente non hanno brillato, contro una compagine, quella siciliana, in piena corsa per i playoff e che dunque non vorrà lasciare punti per strada.

Il Monopoli, dopo l’inattesa sconfitta col Catanzaro, sarà chiamato a rifarsi contro il Rende, reduce da diversi risultati negativi, così come la Virtus Francavilla, che avrà una gara facile solo sulla carta se solo pensassimo alla voglia di riscatto dell’Akragas, reduce da quattro sconfitte di fila e ultimo in classifica.

Sarà derby tra Fidelis Andria e Bisceglie: gli uomini di Zavettieri riusciranno a dare continuità dopo la vittoria col Matera o dovranno cedere il passo alla squadra allenata da Loseto, ancora a secco in termini di vittorie.

Le altre sfide: interessanti Matera-Trapani, Cosenza-Juve Stabia e Catania-Catanzaro, gare che potrebbero regalarci sorprese nelle zone alte della classifica, mentre fondamentali per gli equilibri del torneo saranno Racing Fondi-Sicula Leonzio e Casertana-Paganese.

Di seguito il programma completo dell’undicesima giornata del Girone C di Serie C:

Sabato 11 novembre 2017

Racing Fondi-Sicula Leonzio 0re 14.30
Matera-Trapani
Monopoli-Rende
Siracusa-Lecce ore 16.30
Cosenza-Juve Stabia ore 18.30
Fidelis Andria-Bisceglie ore 20.30
Casertana-Paganese

Domenica 12 novembre 2017

Virtus Francavilla-Akragas ore 16.30
Catania-Catanzaro ore 18.30

Riposa: Reggina

Ars et Labor Grottaglie, il preparatore atletico Ducale: “Recuperati Fonzino e Pisano”. Il ds Ligorio: “L’obiettivo è sempre vivo”

Smaltita la gioia per la vittoria sul Manduria per 5-0 nell’andata dei sedicesimi di Coppa Puglia, in casa Ars et Labor Grottaglie è tempo di ripensare al campionato e alla prossima sfida di domenica, che vedrà i biancoazzurri sfidare lo United Mottola.

A proposito del prossimo derby, ha parlato Giuseppe Ducale, preparatore atletico, che sul sito ufficiale del club ha presentato così la gara:

[sc name=”CIRO”]

“La squadra che ho visto ieri contro il Manduria mi sembra goda di buona salute. Loro stanno facendo bene e sono sopra di noi in classifica. Dobbiamo recuperare le energie psicofisiche insieme a Fonzino e Pisano che rientreranno dall’infortunio e saranno tra i convocati. Affrontiamo degli avversari verso i quali c’è il massimo rispetto ma nessun timore. Giochiamo in casa davanti al nostro pubblico e dobbiamo vincere”.

Puntuali sono arrivate anche le parole del direttore sportivo Mimmo Ligorio:

“Ancora un big match per noi, ennesima partita impegnativa in pochi giorni. Ci arriviamo comunque bene, la squadra non sta risentendo particolarmente del carico eccessivo benché stiano giocando sempre gli stessi undici. A tal proposito per domenica, lo staff sanitario (composto da Maurizio Bais che si avvale della collaborazione del Dott. Fabio Arpa) ha dato l’ok per reintegrare in rosa Pisano e Fonzino che quindi dopo gli ultimi test della rifinitura saranno a disposizione del mister. La squadra è galvanizzata dopo il netto successo in Coppa e questo ci aiuta tantissimo. Dobbiamo risollevare la testa anche in campionato dopo la debacle di domenica. Vogliamo sentire cantare i tifosi, gioire con loro e stringerci di nuovo tutti insieme. L’obiettivo è sempre vivo, vogliamo uscire da questa categoria e lo dobbiamo fare restando uniti”.

Ars et Labor Grottaglie, il preparatore atletico Ducale: “Prova di forza”. Il ds Ligorio: “Vittoria meritata”

Sconfitto il Manduria per 5-0 nell’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia, in casa Ars et Labor Grottaglie, tramite il sito ufficiale del club, sono arrivate le reazioni di staff e dirigenza.

[sc name=”CIRO”]

Queste le dichiarazioni di Giuseppe Ducale, preparatore atletico che ha seguito la squadra dalla panchina in sostituzione di Marinelli, squalificato:

“Venivamo dalla sconfitta di Conversano e c’era la voglia di riscattarsi davanti al proprio pubblico. Approccio alla gara molto buono, abbiamo giocato solo noi, siamo stati bravi a gestire la palla in modo autorevole. A risultato acquisito abbiamo fatto dei cambi per far riposare un po’ di ragazzi proprio in funzione della gara di domenica prossima contro il Mottola. Siamo soddisfatti della prestazione, i reparti hanno lavorato in modo armonioso e abbiamo dato una dimostrazione di forza”.

Sono arrivate anche le parole del direttore sportivo Mimmo Ligorio, che ha dichiarato:

“Vittoria meritata che ci da consapevolezza e ci permette di preparare la prossima gara di campionato con più serenità. Il turno è ipotecato ma questo non significa niente. Sono contento anche della prestazione dei più giovani, ora dobbiamo recuperare gli infortunati e ritornare al completo, a proposito di questo vorrei fare un grande in bocca al lupo a Martin Greco che domani sarà operato ai legamenti, gli auguro, insieme a tutta la società e allo staff tecnico, una pronta guarigione”.

Coppa Puglia, nell’andata dei sedicesimi l’Ars et Labor Grottaglie strapazza il Manduria vincendo 5-0

Va all’Ars et Labor Grottaglie la sfida di andata dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia: gli uomini di Marinelli, con una prova autoritaria, si sono imposti sui rivali del Manduria con un secco 5-0, risultato che di fatto ipoteca la qualificazione al turno successivo in attesa della sfida del ritorno.

[sc name=”CIRO”]

Subito un inizio aggressivo dei biancoazzurri, che al D’Amuri schiacciano i biancoverdi nella propria metà campo e già al 7′ si ritrovano in vantaggio grazie alla rete di Pastano, che imbeccato di testa da Napolitano, su punizione, non sbaglia.

Il raddoppio arriva al 13′: Galeandro dalla sinistra serve Gigantiello in area, ma la sfortunata deviazione nella propria porta di Dimitri porta i padroni di casa sul 2-0.

Il 3-0 arriva al 48′ con Galeandro, abile ad appoggiare in rete l’assist di Sanarica.

Il Manduria avrebbe l’opportunità di accorciare le distanze, ma Termite ipnotizza De Florio, che dal dischetto sbaglia: il Grottaglie allora dilaga, segnando all’76’ con Cantoro e in pieno recupero con Appeso.

Il risultato, al termine dei novanta minuti, è uno schiacciante 5-0: un’autentica prova di forza della compagine biancoazzurra, chiamata al riscatto dopo la debacle col Norba Conversano nonostante le diverse assenze per infortunio e quella di Carbone, squalificato per l’occasione.

Testa ora allo United Mottola, prossimo avversario al D’Amuri domenica prossima.

Ars et Labor Grottaglie, il ds Ligorio: “Col Manduria gara importantissima”

Mercoledì di vigilia in casa Ars et Labor Grottaglie, di scena domani al D’Amuri nell’andata dei sedicesimi di Coppa Puglia contro il Manduria.

[sc name=”CIRO”]

Sul sito ufficiale del club biancoazzurro ha presentato così la sfida il direttore sportivo Mimmo Ligorio:

“Siamo coscienti che dobbiamo riconquistare la fiducia persa con la spregiudicata gara di domenica a Conversano. Domani abbiamo il Manduria in Coppa, una gara che ritengo importantissima ma non fondamentale. Il dopo Conversano ha messo in evidenza alcuni limiti caratteriali e di mentalità di questa squadra. Stiamo approfondendo con lo staff tecnico le problematiche riscontrate, ieri c’è stato un confronto con la squadra oltre che uno studio video, tecnico/tattico, della partita di domenica, sappiamo da dove ripartire. Insisto sul fatto che la rosa è di quelle importanti, chiedo ai tifosi la giusta pazienza e soprattutto fiducia. L’operato della società è sotto gli occhi di chiunque, tutti noi ci stiamo impegnando perché le cose vadano meglio possibile e in un unico senso. Dopo la sconfitta di Conversano, in molti casi, ho sentito e soprattutto letto cose anche cattive nei confronti di un gruppo di persone, la società, che sta lavorando per portare avanti il nome dell’Ars et Labor. Tranne che per qualcuno ho visto poca critica costruttiva, addirittura hanno aperto bocca personaggi che non hanno nulla da spartire con la società, eppure si sono permessi di metterci lo zampino forse perché stimolati dalla marea di critiche e cattiverie. Paradossalmente sarei stato più contento se la piazza si fosse scagliata contro di me in qualità di DS o del tecnico o dei giocatori stessi anziché fare di tutta l’erba un fascio. Vorrei sottolineare che le critiche, in alcuni casi gratuite, alimentano i pensieri di chi non vuole il bene della società ma che è sempre pronto a dire la sua in modo improprio solo per il gusto di farlo, picconando ciò che invece altre persone stanno cercando di ricostruire ed evidenzio ricostruire, ovvero ciò che altri hanno diroccato e reso macerie. Ho sentito di paragoni con la precedente dirigenza, sinceramente non voglio nemmeno immaginarlo, quello che stiamo facendo è per l’Ars et Labor Gorttaglie e non per interessi personali. Tutto questo va a nutrire quella apatia per la quale non si riesce a sensibilizzare il mondo imprenditoriale cittadino che potrebbe dare un aiuto al progetto che stiamo cercando di sviluppare e far crescere. Mi auguro che domani il supporto dei nostri tifosi non manchi, ribadisco è una partita importantissima ma non fondamentale e qualora non dovessero arrivare risultati positivi a breve termine, sarà sicuramente il sottoscritto a metterci la faccia per primo, come sempre, attuando tutte le soluzioni possibili per riportare serenità. Infine vorrei evidenziare un concetto dal quale non si può prescindere perché ci sia una crescita o l’evoluzione di un progetto, un concetto applicabile all’interno dell’organizzazione societaria tra staff tecnico e dirigenziale ma anche all’esterno: chi non ci crede resti a casa”.

Letizia manda ko il Monopoli: il Catanzaro vince 1-0

[sc name=”CIRO”]

CATANZARO CALCIO (3-4-3): 1 Nordi; 13 Gambaretti, 14 Riggio, 23 Sirri; 7 Zanini, 19 Onescu, 11 Marin, 24 Imperiale(32’st 2 Nicoletti); 28 Falcone(17’st 21 Kanis), 9 Infantino(25’st 26 Puntoriere), 18 Letizia(32’st 6 Benedetti). All.: Dionigi. A disp.: 12 Marcantognini, 22 Pellegrino; 5 Maita, 14 Riggio, 16 Marchetti, 25 Lukanovic.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Bifulco; 14 Bei(1’st 26 Ferrara), 4 Ricci, 3 Mercadante(37’st 11 Souare); 20 Rota, 8 Zampa, 5 Scoppa(16’st 9 Genchi), 13 Sounas(37’st 24 Russo), 17 Donnarumma(24’st 2 Lo Bosco); 10 Paolucci, 18 Sarao. All.: Tangorra. A disp.: 12 Bardini, 1 Convertini; 7 Zibert, 25 Longo, 32 Todisco, 33 Bacchetti.
Arbitro: Andrea Zingarelli di Siena. Assistenti: Alessio Berti di Prato e Nicola Mariottini di Arezzo.
Ammoniti: Gamberetti, Onescu, Marin, Nicoletti(C); Scoppa, Russo(M); Espulsi: -.
Note: recupero 1’ p.t., 5’ s.t.; angoli 2-5; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa giallorossa per il Catanzaro, bianca per il Monopoli. Spettatori totali 2971 di cui 48 da Monopoli.

Fonte: monopolicalcio.it

Riccardi salva il Lecce ancora una volta e manda ko la Casertana

Turno infrasettimanale della 13^ giornata, che vede i giallorossi impegnati al Via del Mare con la Casertana. Questo il tabellino:

[sc name=”CIRO”]

Lecce: Perucchini, Riccardi, Di Matteo, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Costa Ferreira (14 st Armellino), Di Piazza, Lepore (41 st Dubickas), Pacilli (34 st Ciancio), Caturano (14 st Torromino). A disp: Chironi, Valeri, Megelaitis, Marino, Drudi, Lezzi, Tsonev, Gambardella. Allenatore: Liverani

Casertana: Cardelli, Ferrara (1 st D’Anna), Lorenzini (25 st Tripicchio), De Marco, Rajcic (25 st Colli), Marotta (39 st Forte), Rainone, Carriero (43 st Cigliano), Polak, Turchetta, galli. A disp: Avella, Finizio, Santoro, Minale. Allenatore: D’Angelo

Marcatore: 8 st Di Piazza, 37 st Galli, 42 st Riccardi

Ammoniti: 21 pt Lepore, 29 pt Cosenza, 32 pt Costa Ferreira, 35 pt Carriero, 49 st D’Anna

Recupero: 3 min pt, 4 min st

Spettatori: 6.649 abbonati e 1.202 paganti

Arbitro:Daniele Viotti di Tivoli
Assistenti: Giuseppe Macaddino di Pesaro e Graziano Vitaloni di Ancona

Fonte: uslecce.it

Pari e patta tra Juve Stabia e Virtus Francavilla al Menti

La Virtus Francavilla Calcio pareggia al Romeo Menti di Castellammare di Stabia 1 a 1, nella gara valevole per la tredicesima giornata del campionato nazionale di Serie C girone C. Per i gialloblù è andato a segno al 46′ del primo tempo Simeri, mentre nel secondo tempo il pareggio virtussino grazie ad un autorete di Bachini. Prossimo appuntamento domenica 12 novembre 2017 alle ore 16.30 al Franco Fanuzzi di Brindisi contro l’Akragas.

[sc name=”CIRO”]

Juve Stabia-Virtus Francavilla Calcio 1-1
Reti: 46’pt Simeri (JS) 17’st autogol Bachini (VF)

Juve Stabia: Branduardi, Morero, Nava, Simeri, Paponi (7’st Gabriel Strefezza), Viola, Matute, Canotto, Bachini, Lisi, Mastalli (36’st D’Auria). A disp: Bacci, Polverino, Awua, Allievi, Capece, Costantini, Redolfi, Gaye, Zarcone, Calò. All. Ciro Ferrara/Fabio Caserta

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Ayina (1’st Madonia), Biason, Saraniti, Pino, Di Nicola (32’st Albertini), Folorunsho (1’st Mastropietro), Sicurella (38’st Buono), Maccarrone, Agostinone (42’st Delvecchio). A disp: Battaiola, Scarafile, De Toma, Gallù, Viola, Valotti, Monaco. All. D’Agostino.

Arbitro: Andrea Capone di Palermo (Giorgio Rinaldi di Roma 1-Francesco Rizzotto di Roma 2)

Note: Ammoniti: Morero (JS) Mastropietro (VF)

Recupero: 1’pt, 4’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Serie C, 13/a giornata Girone C: Riccardi regala i tre punti al Lecce, Jovanovic al Bisceglie. Pari Virtus Francavilla e Fidelis Andria, Monopoli ko

Tredicesima giornata del Girone C di Serie C sicuramente in chiaro scuro per le squadre pugliesi, capaci in totale di vincere due gare, pareggiarne altrettante e perderne solo una.

[sc name=”CIRO”]

Riccardi regala i tre punti al Lecce nel finale di partita contro la Casertana: gli uomini di Liverani rischiano di perdere due punti, ma la seconda rete consecutiva del centrale difensivo permette ai giallorossi di fare bottino pieno e mantenere i cinque punti di distacco sul Catania, attualmente secondo in classifica.

In zona playoff rallentano il Monopoli, sconfitto dal Catanzaro in trasferta per 1-0 (a influire sul risultato, in negativo, l’errato rinvio dal fondo del portiere Bifulco, che ha permesso a Letizia di trovare la via della rete, risultata decisiva nell’economia della gara), e la Virtus Francavilla, che impatta 1-1 in casa della Juve Stabia evitando una brutta sconfitta in uno scontro diretto davvero importante.

A sorpresa vince il Bisceglie, autore di una gara accorta e giocata davvero bene contro il Matera: termina 2-1, con i baresi che hanno avuto la meglio dei lucani solo in pieno recupero, quando Jovanovic è riuscito a bucare Golubovic.

Ancora un pari per la Fidelis Andria, che in casa della Sicula Leonzio viene raggiunta nel finale dal rigore siglato da Arcidiacono: gli uomini di Loseto non sfruttano l’occasione, rimandando i festeggiamenti per la prima vittoria stagionale.

Gli altri risultati: in zona playoff vincono Catania (5-2 sulla Paganese), Trapani (4-0 sul Rende) e Siracusa (2-0 in trasferta contro la Reggina), successo esterno invece per il Cosenza, che ha battuto 2-0 l’Akragas, fanalino di coda alla quarta sconfitta consecutiva.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE C GIRONE C

Serie C, la presentazione della 13/a giornata del Girone C: spiccano Bisceglie-Matera e Juve Stabia-Virtus Francavilla. Cerca il riscatto il Lecce, ultimatum Fidelis Andria. Monopoli a Catanzaro

Turno infrasettimanale nel Girone C di Serie C, i fuochi d’artificio sono assicurati in occasione della tredicesima giornata, in cui riposerà il Racing Fondi.

[sc name=”CIRO”]

Cerca riscatto il Lecce, che dopo il pareggio con la Fidelis Andria è chiamato a riprendere la propria marcia in testa alla classifica: i salentini ospiteranno la Casertana, imbrigliata in zona playout, e a secco di vittorie da quattro partite, ma ciò non dovrà incidere negativamente sulla voglia di far bene della squadra di Liverani, chiamata a riconquistare i tre punti.

In zona playoff, Monopoli di scena a Catanzaro (gara tutt’altro che facile, considerando la crisi dei calabresi che promettono battaglia pur di uscire da questo brutto momento), mentre la Virtus Francavilla sarà chiamata all’esame Juve Stabia, scontro diretto che può influire sugli attuali equilibri del torneo, in considerazione dei soli due punti di distacco in classifica.

Dopo tre sconfitte consecutive, è chiamato al riscatto il Bisceglie: i baresi ospiteranno il Matera, lanciatissimo nelle zone nobili della graduatoria, ma dovranno provare a fare bottino pieno onde evitare di ritrovarsi imbrigliati in zona playout.

Ultimatum, o quasi, per la Fidelis Andria di Loseto, chiamata a vincere per la prima volta in stagione contro la Sicula Leonzio: scontro diretto di importanza vitale, bisogna muovere questa classifica deficitaria.

Le altre sfide: pronte a smuovere gli equilibri del campionato ci sono tutte gare davvero insidiose, come Akragas-Cosenza, Paganese-Catania, Trapani-Rende e Reggina-Siracusa.

Di seguito il programma completo dell’undicesima giornata del Girone C di Serie C:

Martedì 7 novembre 2017

Akragas-Cosenza ore 14.30
Paganese-Catania
Sicula Leonzio-Fidelis Andria
Trapani-Rende
Bisceglie-Matera ore 16.30
Catanzaro-Monopoli
Juve Stabia-Virtus Francavilla ore 18.30
Lecce-Casertana
Reggina-Siracusa

Riposa: Racing Fondi

Ars et Labor Grottaglie, il ds Ligorio: “Col Norba giornata storta. Rosa competitiva, ma sopravalutati alcuni giocatori”

Tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie, il direttore sportivo Mimmo Ligorio ha commentato la clamorosa sconfitta per 4-1 in casa del Norba Conversano nella settima giornata del Girone B di Prima Categoria.

Queste le sue dichiarazioni:

[sc name=”CIRO”]

“Abbiamo preso subito un goal a freddo e non abbiamo reagito, nel secondo tempo è successa la stessa cosa. Approccio alla gara non adeguato, è stata una giornata storta, da black-out, e non riesco a fare un’analisi tecnico-tattica obiettiva, questa è la prima categoria e forse ancora non ci è entrato in testa, sono rammaricato per come è andata. Una cosa è certa oggi siamo scesi in campo, per l’ennesima volta, con la stessa formazione, abbiamo delle assenze importanti e pochi ricambi, gli impegni sono tanti e giovedì è di nuovo coppa. Nonostante tutto ritengo che la rosa della squadra sia competitiva anche se probabilmente alcuni elementi sono stati sopravalutati”.

Tonfo dell’Ars et Labor Grottaglie a Conversano: il Norba vince 4-1

Doveva essere una settimana cruciale per l’Ars et Labor Grottaglie, chiamato a dar continuità di risultati in campionato contro il Norba Conversano, in occasione della settima giornata del Girone B di Prima Categoria, per poi pensare subito alla Coppa Puglia e al Manduria, prossimo avversario giovedì prossimo, e allo scontro diretto con lo United Mottola di domenica 12 novembre, ma così non è stato.

[sc name=”CIRO”]

Gli uomini di Marinelli, nonostante le alte aspettative, in terra barese non sono riusciti a incidere, perdendo 4-1 uno scontro diretto fondamentale per le economie del torneo.

Il primo tempo si chiude sul 2-0 in favore dei padroni di casa: Ivan Loseto e Costantino firmano il doppio vantaggio del Norba.

La compagine conversanese dilaga nella ripresa, grazie alle reti di Triozzi e Fabio Loseto, mentre gli ospiti vanno a segno con Zito, autore del gol della bandiera che ha fissato il risultato sul definitivo 4-1.

Insomma, brutta battuta d’arresto per la compagine grottagliese che, nonostante un bel numero di tifosi al seguito, non è riuscita a disputare la gara al meglio delle aspettative: a causa di questa sconfitta, l’Ars et Labor Grottaglie scende in settima posizione in classifica, a ben sette punti di distanza dalla capolista Brilla Campi, che nel frattempo continua imperterrita la propria marcia.

Catania indigesto per il Bisceglie: terza sconfitta consecutiva per gli uomini di Zavettieri, 4-1 il risultato

Torna con le ossa rotte dalla trasferta di Catania il Bisceglie calcio, sconfitto al “Massimino” con un sonoro 4-1 dalla formazione allenata da mister Lucarelli.
[sc name=”CIRO”]
Troppo forte ed esperta la formazione rossoazzurra, capace di chiudere il match già nel primo tempo grazie alla doppietta di Curiale e alla marcatura di Di Grazia.
Reduci da due sconfitte consecutive, i padroni di casa hanno subito affrontato il match con il giusto piglio a differenza degli stellati, apparsi alquanto distratti e ingenui soprattutto nella prima mezzora di gioco.
Nella seconda frazione si è visto un altro Bisceglie, più propositivo e attento, capace di creare qualche grattacapo al portiere di casa Pisseri e accorciare le distanze con il croato Jovanovic.
A chiudere la gara ci ha poi pensato l´imprendibile Russotto, quest´oggi davvero eccelso nella prestazione offerta.
Il Catania di quest´oggi ha dimostrato di essere una corazzata di questo torneo, rispettando i favori del pronostici e utilizzando al meglio i propri valori tecnici e la giusta determinazione e attenzione al cospetto di un Bisceglie in crisi di risultati e con qualche amnesia di troppo.
Le sette reti subite in due partite soprattutto, devono far riflettere su qualche meccanismo che deve essere ancora registrato.
Per capitan Petta e soci c´è subito da rimettersi al lavoro, l´unico rimedio per crescere e migliorare.
Bisogna far fronte comune e superare questo periodo difficile, cercando di rialzarsi con orgoglio e dignità. Martedì, contro il Matera al “Ventura”, servirà un altro Bisceglie.
La cronaca:
Entrambe reduci da due sconfitte consecutive, al “Massimino” Catania e Bisceglie si affrontano a viso aperto a caccia di punti scaccia crisi.
Lucarelli deve rinunciare ancora a Bucolo, squalificato, e fare i conti con la non perfetta condizione di Fornito, Lodi e IN campo un 3-5-2, con il duo Russotto-Curiale in avanti.
Mister Zavettieri senza Diallo infortunato e lo squalificato Giron, butta nella mischia il giovane Raucci a sinistra. Sulla corsia destra di difesa c´è invece il classe 1998 Delvino. Novità in mediana con Lugo schierato in cabina di regia al posto di Vrdoljac, in panca. In avanti il tridente è composto da Montinaro, Azzi e Jovanović.
Subito aggressivo il Catania, che cerca di sfruttare al meglio le corsie esterne ma subito alle prese con l´infortunio di Blondett; al suo posto in campo Di Grazia.
Pochi minuti dopo l´avvicendamento, gli etnei riescono a trovare il vantaggio: lancio di Mazzarani, Russotto serve Curiale di prima intenzione e l´attaccante non sbaglia anticipando Petta e infilando Crispino.
Con l´ingresso di Di Grazia Lucarelli è costretto al cambio modulo in corso d´opera, passando al 433 con Semenzato e Marchese arretrati a terzini e Biagianti nel ruolo di regista arretrato.
Bisceglie stordito e Catania lesto ad approfittarne raddoppiando immediatamente: Montinaro pressato da Di Grazia perde palla sulla trequarti, l´esterno etneo avanza palla al piede e scarica un bolide imprendibile in fondo al sacco; Catania-Bisceglie 2-0.
Il doppio vantaggio consente ai padroni di casa di rallentare i ritmi mentre il Bisceglie prova una timida reazione poco prima della mezz´ora: prima ci prova Montinaro, dopo un´azione insistita di Jovanović, ma è bravo Pisseri a rifugiarsi in angolo; successivamente è Azzi dopo una bella incurione in area a sparare sull´esterno della rete.
Anche se con ritmi meno intensi, gli etnei continuano a spingersi in avanti alla ricerca del terzo gol e lo trovano al 38′ con una pregevole azione corale: Di Grazia, ben lanciato, appoggio per Marchese il quale crossa al volo di sinistro per Curiale che di testa, insacca alle spalle di Crispino. Catania-Bisceglie 3-0. La prima frazione si chiude praticamente qui.
Nella ripresa Zavettieri striglia i suoi e opta per l´inserimento di Toskic al posto di Boljat.
I nerazzurri giocano con maggior sicurezza e pur non risultando particolarmente pericolosi, tengono bene il campo.
In un contropiede ben orchestrato e nato da una grande folata offensiva di Jurkic, il Bisceglie accorcia le distanze: il difensore croato salta in velocità tutta la difesa rossoazzurra e serve Jovanović, il quale ha il solo compito di spingere in rete con un facile tapin.
Dopo il leggero black out, i rossazzuri riprendono le redini dell´incontro e sfiorano la quarta segnatura con Russotto: bolide di destro a giro e intervento strepitoso di Crispino che respinge in tuffo.
Il Catania cala d´intensita e il Bisceglie trova coraggio: prima ci prova Montinaro con un tiro velenoso che si spegne alta di pochissimo sopra la traversa poi è il neo entrato Gabrielloni a divorarsi un goal da pochi passi colpendo debolmente di testa tra le braccia di Pisseri; l´errore è pagato a caro prezzo dagli ospiti che nella susseguente azione subiscono la quarta marcatura: Semenzato crossa in mezzo per Russotto che firma il poker a porta sguarnita.
Gara praticamente chiusa fino al fischio finale quando alla gioia del pubblico di casa fanno da comtrapposizione i fischi dei circa venti supporters biscegliesi giunti al “Massimino”.
 
TABELLINO:
CATANIA-BISCEGLIE 4-1 (3-0 P.T.)
Catania (3-5-2): Pisseri ; Blondett (5′ Di Grazia ) (85′ Rossetti ), Tedeschi , Bogdan (86′ Lovrić ); Semenzato , Caccetta , Biagianti , Mazzarani (78′ Aya ), Marchese (79′ Djordjević ); Russotto , Curiale .
A disp.: Martínez, Esposito, Manneh, Fornito, Lodi, Ripa, Correia. All. C. Lucarelli .
Bisceglie (4-3-3): Crispino ; Delvino (67′ Gabrielloni ), Petta , Jurkić ; Risolo, Boljat (46′ Toskic ), Lugo Martínez (61′ D´Ancora ), Raucci (61′ Migliavacca ); Azzi (68′ Markić ), Jovanović , Montinaro .
A disp.: Vassallo, Alberga, Vrdoljak, Partipilo. All.: Zavettieri .
Arbitro: Cipriani di Empoli.
Marcatori: 4′ Curiale (C), 8′ Di Grazia (C), 38′ Curiale (C), 60′ Jovanović (B). 82′ Russotto (C).
Note – Ammoniti: Tedeschi (C); Boljat, Gabrielloni (B).
Fonte: forzabisceglie.it

Maccarone affonda il Catanzaro e regala la vittoria alla Virtus Francavilla

La Virtus Francavilla Calcio supera il Catanzaro per 1 a 0, nella gara valevole per la dodicesima giornata del campionato nazionale di Serie C girone C. Per i biancazzurri è andato a segno Maccarrone al 6′ del primo tempo. Prossimo appuntamento martedì 7 novembre 2017 alle ore 18.30 in trasferta contro la Juve Stabia.

[sc name=”CIRO”]

Virtus Francavilla Calcio-Catanzaro 1-0
Reti: 6’pt Maccarrone

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Ayina (18’st Valotti), Biason (27’st Buono), Saraniti (41’st Gallù), Albertini, Di Nicola (42’st Madonia), Sicurella, Mastropietro (18’st Folorunsho), Maccarrone, Agostinone. A disp: Battaiola, Scarafile, De Toma, Viola, Delvecchio, Monaco. All. D’Agostino

Catanzaro: Nordi, Nicoletti (33’st Imperiale), Benedetti (34’st Marin), Zanini, Infantino, Gambaretti (41’st Anastasi), Riggio, Letizia (41’st Puntoriere), Onescu, Kanis (27’st Falcone), Sirri. A disp: Marcantognini, Marchetti, Di Nunzio, Pellegrino, Lukanovic. All. Dionigi

Arbitro: Fabio Pasciuta di Agrigento (Claudio Cantiani di Venosa-Giuseppe Pellino di Frattamaggiore)

Note: Ammoniti: Albertini, Gallù, Biason (VF) Letizia, Sirri (CA)

Recupero: 2’pt, 5’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Serie C, 12/a giornata Girone C: il Lecce impatta 1-1 con la Fidelis Andria, ok la Virtus Francavilla. Male il Bisceglie

Dodicesima giornata del Girone C di Serie C come sempre ricca di colpi di scena, a partire proprio dal derby pugliese tra Lecce e Fidelis Andria, terminato 1-1: dopo un primo tempo avaro di emozioni, la gara si accende nella ripresa col gol di marca barese firmato da Lattanzio, che provoca la reazione della compagine salentina, capace di reagire e creare diverse palle gol, senza riuscire a pareggiare, per lo meno fino ai minuti di recupero, quando Riccardi sfrutta un cross di Lepore per impattare di testa e bucare Maurantonio.

[sc name=”CIRO”]

In zona playoff, dove riposa il Monopoli, ritrova il successo la Virtus Francavilla: termina 1-0 la gara contro il Catanzaro, ai brindisini basta la marcatura di Maccarone al 7′ per conquistare i tre punti e riprendere la propria marcia vincente.

Terza sconfitta consecutiva per il Bisceglie, che cade 4-1 col Catania (che nel frattempo, rosicchia due punti alla capolista Lecce): gara già chiusa nella prima frazione di gioco con la doppietta di Curiale e la rete di Di Grazia, ha provato a riaprirla nel secondo tempo Jovanovic ma all’82’ ha definitivamente chiuso i giochi Russotto.

Gli altri risultati: vittorie casalinghe per Rende e Trapani, entrambe per 1-0 rispettivamente su Sicula Leonzio e Akragas, successo esterno della Paganese per 3-2 sul campo del Siracusa mentre sono terminate in parità, col risultato di 1-1, Cosenza-Racing Fondi e Matera-Juve Stabia.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE C GIRONE C

Verso Siracusa-Lecce: settore ospiti a rischio chiusura, ma che cuore dei siracusani

Manca esattamente una settimana alla sfida tra Siracusa e Lecce, gara valida per la quattordicesima giornata del Girone C di Serie C: per i tifosi salentini che vorranno seguire le sorti della propria squadra in terra siciliana, c’è il rischio che il settore a loro destinato venga chiuso.

[sc name=”CIRO”]

Il problema nascerebbe a causa della scoperta di una tomba ellenistica proprio sotto la Curva Sud dello stadio De Simone: esperti e archeologi sono chiamati a ricoprire e mettere in sicurezza tutto entro le prossime ore, onde evitare la chiusura del settore.

Secondo quanto rivelato dal portale sololecce.it, nonostante questo gravoso problema, la società del Siracusa si sta prodigando affinché tutto possa svolgersi regolarmente e, a meno che non venga vietata la trasferta ai tifosi leccesi, in alternativa alla Curva Sud (qualora restasse chiusa per i motivi sopra citati) metterebbe a disposizione dei supporter salentini la gradinata opposta, che ha una capienza di circa duemila posti.

Insomma, grande spirito sportivo da parte dei siracusani, che non vogliono lasciare i tifosi leccesi fuori dallo stadio permettendo loro, così, di seguire la gara regolarmente.

Oltre la categoria, oltre le squadre e le tifoserie di Serie C, che sicuramente non sono da meno rispetto a tante altre in Italia: è questo il calcio che ci piace!

Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “A Conversano per vincere”

Sfida dura domenica per l’Ars et Labor Grottaglie, che nella settima giornata del Girone B di Prima Categoria sarà impegnato in uno scontro diretto d’alta classifica a Conversano contro il Norba, compagine ostica e da non sottovalutare, soprattutto per iniziare al meglio una settimana davvero impegnativa che vedrà gli uomini di Marinelli affrontare prima il Manduria nei sedicesimi di Coppa Puglia e poi lo United Mottola in campionato.

[sc name=”CIRO”]

Attraverso il sito ufficiale del club biancoazzurro, il patron Carmelo La Volpe ha presentato così la gara:

“La classifica recita meno quattro dalla vetta, questo significa che siamo in ritardo sulla tabella di marcia. Abbiamo un progetto societario ben preciso, un programma ambizioso e pertanto si deve scendere in campo a Conversano per vincere. Sappiamo perfettamente che non sarà una passeggiata, di fronte abbiamo una squadra molto esperta, in panchina siede un allenatore bravo, il Norba è una squadra di categoria e conosce perfettamente le dinamiche del campionato. Noi non possiamo nasconderci, per raggiungere l’obiettivo finale dobbiamo imporci ovunque giochiamo, la trasferta di Conversano è una di quelle difficili e ci toccherà sudare sette camicie se vogliamo ottenere il risultato. Sinceramente sono molto fiducioso, i ragazzi sono motivati, hanno preso confidenza con il campionato e possiamo giocarci le partite con chiunque, secondo me ci faranno gioire”.

Serie C, la presentazione della 12/a giornata del Girone C: testacoda Fidelis Andria-Lecce. Bisceglie a Catania, Virtus Francavilla col Catanzaro. Riposa il Monopoli

Col turno infrasettimanale alle porte, può infiammarsi il Girone C di Serie C, giunto alla dodicesima giornata e che vedrà riposare il Monopoli di Tangorra, momentaneamente al secondo posto in classifica e miglior difesa del torneo.

[sc name=”CIRO”]

Tra le sfide in programma spicca il derby pugliese tra la Fidelis Andria, alla ricerca della prima vittoria stagionale, e il Lecce capolista, che cercherà di mantenere invariato il distacco dai diretti rivali: gara comunque non facile per gli uomini di Liverani, che nelle ultime uscite non hanno brillato pur conquistando i tre punti, senza dimenticare la voglia di rivalsa dei baresi.

La Virtus Francavilla, dopo la sconfitta col Siracusa, è chiamata al riscatto in casa col Catanzaro: quali sono le reali ambizioni dei brindisini e soprattutto sapranno ritrovare i tre punti per rilanciarsi in zona playoff?

Non una partita facile per il Bisceglie, che verrà ospitato dal Catania: entrambe le squadre sono reduci da due sconfitte consecutive, motivo per il quale, soprattutto gli etnei che hanno ambizioni di promozione, vorranno cercare l’immediato riscatto in modo da fare bottino pieno nelle tre partite ravvicinate.

Le altre sfide: spiccano Matera-Juve Stabia e il derby siciliano Trapani-Akragas, senza dimenticare gare apparentemente tranquille come Siracusa-Paganese, Cosenza-Racing Fondi, Casertana-Reggina e Rende-Sicula Leonzio, scontro diretto tra due matricole.

Di seguito il programma completo dell’undicesima giornata del Girone C di Serie C:

Sabato 4 novembre 2017

Siracusa-Paganese ore 14.30
Catania-Bisceglie ore 16.30
Cosenza-Racing Fondi
Matera-Juve Stabia
Virtus Francavilla-Catanzaro
Casertana-Reggina ore 18.30
Trapani-Akragas
Fidelis Andria-Lecce ore 20.30
Rende-Sicula Leonzio

ESCLUSIVA – Pucciarelli (MondoSportivo): “Bari minimo da playoff. Dei biancorossi temo Galano. E occhio a Rossi della Salernitana…”

Classifica corta in Serie B e campionato davvero equilibrato, come non si vedeva ormai da qualche anno: per il Bari, che naviga costantemente in zona playoff, è una settimana cruciale, in considerazione dello scontro diretto con la Salernitana che potrebbe condizionare notevolmente la prosecuzione del torneo di entrambe le compagini.

A riguardo abbiamo sentito in esclusiva Giuseppe Pucciarelli, redattore di MondoSportivo e SalernoGranata, che ai nostri microfoni ha presentato così la sfida.

[sc name=”CIRO”]

Un inizio di stagione davvero entusiasmante. Il campionato di Serie B si sta dimostrando equilibrato, i colpi di scena sono all’ordine del giorno. Qual è il tuo giudizio a riguardo? Cosa dobbiamo aspettarci quest’anno?

“La Serie B è un torneo equilibrato per definizione, ma quest’anno sembra essere la prima settimana di un Giro o di un Tour, quando il simbolo del primato cambia quotidianamente a causa degli abbuoni. Poi arrivano le montagne che sgranano la classifica. Ecco, la B deve ancora arrivare alle montagne. E queste montagne sono le vittorie in trasferta. Il grande equilibrio è figlio del predominio del fattore campo. Si vedono pochi segni 2 e questo fa si che nessuno può andare in fuga. Credo che però alla lunga avremo 6-7 squadre che si distanzieranno in vetta, sfruttando il loro maggior tasso tecnico”.

Tra le protagoniste di questa Serie B c’è proprio la Salernitana. I granata stanno facendo molto bene: perchè? Cosa c’è alla base di questo inizio di torneo positivo?

“La Salernitana è figlia di questo paradossale inizio di campionato. I granata hanno perso punti con squadre alla loro portata, ma poi si sono rifatti alla grande in partite sulla carta ostiche. Ciliegina sulla torta è ovviamente il derby del Partenio vinto in quel modo, da 2-0 a 2-3 con gol decisivo di Minala al 96′. Lì si sono sviluppate pienamente le caratteristiche di questa Salernitana: carattere e determinazione. Se non ci fossero, non rimonti situazioni di svantaggio come spesso è accaduto in questa stagione”.

Nel prossimo turno sfida dura per la Salernitana, il Bari, e viceversa. Chi tenere d’occhio tra i granata? E quale potrebbe essere la chiave di lettura, anche tattica, della gara?

“La Salernitana arriva al match col Bari in totale emergenza. Fuori causa Sprocati e praticamente l’intera difesa titolare. Bollini ha a disposizione il solo Mantovani come centrale abile e arruolabile. A meno che le pratiche per ingaggiare lo svincolato Milanovic giungano a conclusione in tempo. Se non dovesse farcela anche Vitale, probabile il ritorno alla difesa a 4 con Kiyine a destra, Asmah a sinistra e Pucino-Mantovani in mezzo. Il Bari potrebbe sfruttare questa emergenza in casa granata. Soprattutto con Cristian Galano, un calciatore che per me farebbe bene anche in Serie A. Ma attenzione: la Salernitana non molla mai. E oltre al carattere, fossi in Grosso temerei moltissimo Alessandro Rossi. L’attaccante scuola Lazio è un Petagna: non perde mai palla. Sperando che, al contrario dell’atalantino, segni di più in carriera”.

Chi temi invece tra i biancorossi? I granata riusciranno a prendere le giuste contromisure?

“Temo tutto il Bari nel suo complesso ma, come detto precedentemente, la menzione particolare spetta a Cristian Galano. Davvero non mi capacito come l’ex Vicenza sia ancora in B. Mi auguro che la difesa rabberciata della Salernitana possa riuscire a contenerlo”.

Ultima domanda: un pronostico per Salernitana-Bari? E infine puoi pronosticarci la posizione finale delle due squadre in classifica?

“Il Bari è da annoverare nell’insieme di 6-7 squadre che possono giocarsi la promozione diretta. Mal che vada, i galletti per me sono già ai playoff. La Salernitana deve arrivare alla svelta ai 50 punti. E poi, conoscendo la passione del pubblico granata, ci si diverte…”.

Si ringrazia Giuseppe Pucciarelli per la disponibilità.

Ars et Labor Grottaglie, il ds Ligorio: “A Conversano per vincere e sapere chi siamo”

Sfida dura per l’Ars et Labor Grottaglie domenica prossima: la compagine allenata da mister Marinelli, per l’occasione ancora squalificato, sarà di scena a Conversano contro la squadra locale, il Norba, nella settima giornata del Girone B di Prima Categoria.

[sc name=”CIRO”]

Sul sito ufficiale del club biancoazzurro, il ds Mimmo Ligorio ha presentato così la sfida, autentico scontro diretto che i grottagliesi, dopo aver perso col Manduria e pareggiato col San Marzano, dovranno vincere:

“Anche questa domenica abbiamo uno scontro diretto. La gara di Conversano, al pari di quella di domenica scorsa, ci dirà effettivamente il nostro valore. Si tratta di una partita importante, insidiosa ma non decisiva. Incontreremo una squadra molto esperta, una vera squadra di Prima Categoria con giocatori di qualità. Noi dobbiamo percorrere la nostra strada e se vogliamo raggiungere l’obiettivo prefissato dobbiamo andare a Conversano e giocare per vincere. Abbiamo delle defezioni ma in campo ci andrà sicuramente la formazione migliore, sappiamo che di fronte c’è una squadra equilibrata con una difesa quasi ermetica e un buon attacco ma noi non siamo da meno, massimo rispetto per i nostri avversari ma nessuna paura. Vogliamo fare bene per noi e per i nostri tifosi che sicuramente ci seguiranno in terra barese”.

Primo stop in campionato per il Gravina: Ancora regala al Taranto i tre punti

Decide una rete di Ancora nella ripresa (0-1)

[sc name=”CIRO”]

Una rete realizzata a metà della ripresa condanna il Gravina al primo stop in campionato nella gara infrasettimanale contro il Taranto al “Vicino”. Una gara contratta e priva di particolari emozioni (soprattutto nella ripresa), merito di due squadre ben messe in campo e pronte ad annullarsi. Un incontro che ha visto però una bella cornice di pubblico, complice la bella giornata di sole nonostante l’orario di inizio, sebbene priva dei tifosi ospiti per le restrizioni emesse nei giorni scorsi.
Nel primo tempo le due squadre hanno provato a creare grattacapi alle rispettive retroguardie soprattutto con tiri dal limite e calci piazzati. È il caso di Balzano per i locali in tre circostanze (10’, 16’ e 41’) e Crucitti per gli ospiti (30’) senza però sortire effetti particolari. Gli ionici si fanno poi pericolosi sia col colpo di testa (fuori) di D’Aiello al 38’ e soprattutto con la botta quasi a colpo sicuro di Aleksic (42’) prodigiosamente sventata da un grande Loliva.
Nella ripresa inizia bene il Gravina che spinge con maggiore convinzione alla ricerca del vantaggio, sebbene senza costruire nitide palle gol. Al 26’ arriva, però, il gol di Ancora che, approfittando di un’incertezza difensiva gialloblù, decide la gara. Il forcing dei locali non comporterà variazioni di rilievo fino alla fine; sarà il Taranto, anzi, a sfiorare ancora con Aleksic il gol del raddoppio nei minuti finali.

FBC GRAVINA – TARANTO 0-1
FBC GRAVINA: Loliva, Panebianco, Ferraioli, Mbida, Cacace, Anaclerio, Gava, Balzano, Picci, Leonetti, Gargiulo. All. Deleonardis. A disp: Romaniello, D’Orsi, Ceglie, Ondo, Lanzillotta, Chiaradia, Cardinale, Selvaggio, Salatino.
TARANTO: Pellegrino, Corso, D’Aiello, Crucitti, Ancora, Aleksic, Bilotta, Miale, Palumbo, Galdean, Li Gotti. All. Cazzarò. A disp: Spataro, Milizia, Diakite, Lorefice, Rosania, Tandara, Rizzo, Boccadamo, Giorgio.
ARBITRO: Fabio Tucci di Ostia Lido
ASSISTENTI: Nasti di Napoli e De Falco di Nola
MARCATORI: Ancora (26’ st)
AMMONITI: Aleksic, Leonetti, Panebianco
NOTE: 2.500 circa presenze sugli spalti. Recupero: 1’ pt, 7’ st

Fonte: fbcgravina.it

Il Lecce allunga in testa: Mancosu abbatte il Cosenza. +4 sul Catania

Giallorossi impegnati al Via del Mare nel posticipo dell’11^ giornata contro il Cosenza. Questo il tabellino:

[sc name=”CIRO”]

Lecce:  Perucchini, Di Matteo , Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Torromino (13 st Di Piazza), Lepore, Pacilli (13 st Ciancio), Marino (13 st Riccardi), Caturano (43 st Costa Ferreira), Armellino. A disp: Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Lezzi, Dubickas, Tsonev, Gambardella. Allenatore: Liverani

Cosenza: Saracco, Corsi, Idda, Mungo, Mendicino, Statella, Baclet (17 st Caccavallo), Calamai, Loviso (41 st Liguori), D’Orazio, Dermaku. A disp: Perina, Pinna, Palmiero, Pasqualoni, Boniotti, Stranges, Trovato, Pascali, Gaudio. Allenatore: Braglia

Marcatore: 28 st Mancosu

Ammonito: 15 st Dermaku, 38 st Loviso

Recupero: 2 min pt, 3 min st

Spettatori: 6.649 abbonati e 3.985 paganti

Arbitro: Matteo Marchetti di Ostia Lido
Assistenti: Luca Bianchini di Cesena e Lorenzo Biasini di Cesena

Fonte: uslecce.it