Altri due colpi mercato per l’ASD Team Orta Nova

Con il DS Dario Di Giacomo l’aorta Nova ha registrato due movimenti in entrata, uno per il reparto offensivo, l’altro per il centrocampo.

Il primo innesto è caratterizzato da un ritorno, Marco Monopoli classe 1996,
seconda punta di grande creatività e concretezza. Cresce nell’Audace Cerignola, cui cui vince un campionato di Promozione (21 goal), una coppa Italia Promozione ed un campionato di Eccellenza. La scorsa stagione si è diviso tra Lavello e Orta Nova. Ha iniziato la stagione con l’Audace Cerignola in Serie D ed ha voluto fortemente la maglia dell’Orta Nova preferendola anche ad offerte molto più ricche in Eccellenza e in Serie D.

Il secondo rinforzo è caratterizzato dall’arrivo di Michele Ragone, classe 1999. Mezz’ala e all’occorrenza anche esterno a tuttocampo. Cresciuto nel settore giovanile della Sampdoria dove rimane fino alla Primavera, giocando le amichevoli infrasettimanali con giocatori come Palombo, Zapata, Muriel, passando poi in Serie D dove accumula più di 70 presenze soprattutto tra Francavilla e Nocerina. Arriva a titolo definitivo dalla Real Siti dove ha iniziato la stagione. Anch’egli Ha voluto fortememente la maglia della Asd Team Orta Nova.

Luca Caporale

Molfetta Calcio sconfitta ad Altamura

Vantaggio di Strambelli, sconfitta maturata nell’ultimo quarto di gara

Amara sconfitta per i biancorossi che al D’Angelo di Altamura passano in vantaggio con Strambelli, reggono sul pareggio siglato da Spano sino al 73’ per poi subire le reti su rigore di Bozzi e Lorenzo nell’ultimo quarto d’ora di gara.

I biancorossi, nonostante gli stop delle ultime settimane, conservano un buon margine di vantaggio sulla zona play-out e attendono con ansia i match contro Puteolana e Real Aversa, in programma nei prossimi sette giorni, per invertire il trend.

Con l’Altamura è Strambelli a sbloccare il match già al 6’ con un gran sinistro a giro da fuori area che lascia impietrito l’estremo ospite Donini: 11° rete in stagione e sesta nelle ultime sette partite.

All’11’ occasionissima per il raddoppio: Strambelli inventa in profondità per Ventura che mette dentro rasoterra ma né Lavopa né Lacarra riescono a ribadire in rete.

Il 3-5-2 biancorosso, a specchio con il modulo dei padroni di casa, sembra funzionare con Tucci tra i pali, Kaleba e Conteh titolari e Strambelli alle spalle di Ventura e Lacarra. La Team però si riorganizza subito e al 13’ trova un gran destro da fuori di Spano che si insacca all’angolino.

Nella prima frazione da annotare anche un sinistro da fuori di Lacarra e una buona occasione per i padroni di casa calciata a lato da Croce.

Nella ripresa è ancora Lacarra a provarci da fuori ma la sua conclusione è centrale. Con il passare dei minuti cresce la pressione dei padroni di casa che, al 73’, trovano il punto del vantaggio grazie al calcio di rigore messo a segno da Bozzi dopo fallo subito da Casiello sulla sinistra. Doccia fredda per i biancorossi e nuove occasioni per l’Altamura ancora con Bozzi al 78’, bravo Tucci con i piedi, e con la traversa scheggiata dal neo-entrato Lorenzo che, nel finale, siglerà il punto del definitivo 3-1 ancora dal dischetto per un fallo subito da Tucci in uscita bassa.

Ugento. Tempo di arrivi in casa giallorossa.

Juan Ignacio Lopez e Michele Tecci sono due nuovi calciatori dell’Asd Ugento. Due colpi importanti che alzano il livello del roster a disposizione di mister Mimmo Oliva e che di certo parteciperanno in maniera propositiva alla seconda parte della stagione sportiva ugentina nel girone B di Eccellenza Pugliese

Classe 1993, l’argentino Juan Ignacio Lopez è una mezzala con caratteristiche offensive, capace anche di svolgere i compiti di trequartista e attaccante esterno.

Fisico importante abbinato a qualità tecniche di assoluto livello e a una personalità spiccata, Lopez è cresciuto calcisticamente nel suo Paese di origine e vestito, tra le altre, le maglie di Douglas Haig, compagine di serie B Nacional con la quale ha disputato 18 partite, Sarmiento e Juventud Unida, formazioni queste ultime della serie C argentina. Juan Ignacio Lopez è arrivato nel Salento nell’estate del 2019 per indossare la casacca dell’Atletico Racale. Con l’undici racalino ha disputato le prime quattro giornate della stagione in corso di Eccellenza.

Diciannove anni compiuti nello scorso mese di ottobre, Michele Tecci porta freschezza e gioventù nella rosa dell’Asd Ugento. Cresciuto nelle fila della Soccer Dream Parabita che ne detiene il cartellino, il 2002 proviene dalla Juniores Nazionale del Casarano, compagine con la quale ha giocato sino allo stop definitivo per la pandemia da Covid- 19. Arriva in prestito.

Doti fisiche e dinamismo di livello, destro naturale, Tecci nasce esterno basso di difesa ma può ricoprire tutti i ruoli della retroguardia. Il suo arrivo aumenta la scelta nella batteria degli under giallorossi.

Dei due nuovi acquisti parla il direttore sportivo dell’Asd Ugento, Fiorenzo Sarcinella: «Eravamo alla ricerca di profili di questo livello. Arrivano due ragazzi di qualità umane e tecniche notevoli, che di certo potranno dare un contributo importante alla causa giallorossa». Il diesse sottolinea come Lopez e Tecci siano «due “regali” importanti del main sponsor Ameco Assolombarda» e aggiunge: «in un momento storico difficile e complicato nel quale anche il calcio vive tempi incerti, la presenza di una collaborazione solida e concreta con una sponsorizzazione di prestigio dà all’ambiente certezze reali. Senza l’intervento diretto del numero uno di Ameco Assolombarda, il senatore Eugenio Filograna, questi innesti non sarebbero stati possibili. Il nostro ringraziamento pubblico a lui, che continua ad avere a cuore le sorti e il futuro dell’Asd Ugento».

Contento dei nuovi arrivi è il tecnico ugentino Mimmo Oliva. Ecco le sue parole: «Due calciatori funzionali al nostro progetto. Tecci e Lopez aggiungono qualità alla nostra rosa, che già può contare sul rientro da lunghi infortuni di altre pedine. Le scelte non sono casuali ma organiche alla nostra idea di calcio. I proclami non ci appartengono, lavoriamo ogni giorno sul campo per farci trovare pronti alla ripresa convinti come siamo che impegno e sacrificio sono alla base di qualsiasi risultato».

Che Pasqua in casa Molfetta!

Il campionato di serie D per la Molfetta Calcio si ferma per le festività pasquali; per poi riprendere già martedì 6 aprile per il recupero in trasferta con l’Altamura. 

C’è davvero tanto da festeggiare in casa biancorossa: i biancorossi sono attualmente settimi in classifica e imbattuti in casa in stagione (da due anni se contiamo anche la passata stagione). Alla salvezza aritmetica non manca molto, ma mai come adesso abbiamo bisogno di sentire la vicinanza e il calore di ciascuno di voi tifosi molfettesi! Sarebbe, per noi tutti, un grande risultato, forse non del tutto compreso e sottolineato.

L’assenza del pubblico al Poli ha privato Molfetta e la Molfetta Calcio di quella passione travolgente che solo la gente del Poli sa regalare, ma questo non deve far assopire il tifo in città; anzi. Tutto ciò deve rendere i molfettesi orgogliosi dei propri beniamini e della propria squadra del cuore perché, con l’attuale gestione tecnica e societaria, il bene del Molfetta sarà sempre messo al primo posto rispetto a qualsiasi altra cosa. 

Ora è tempo, però, di prendersi una piccola pausa domenicale: la Pasqua è un “impegno” di una valenza maggiore rispetto ad una partita di calcio. 
A voi tutti molfettesi, e non solo, vanno quindi i migliori auguri di buone festività pasquali e di serenità in questo periodo di persistente difficoltà sociale ed economica

Molfetta Calcio e Brindisi si dividono la posta in palio

Termina 1-1 al Poli tra Molfetta Calcio e Brindisi con i biancorossi che si portano così a +10 punti di vantaggio sulla zona play-out e a a – 3 dalla zona play-off. A fine gara, mister Bartoli vede “il bicchiere mezzo vuoto” per via delle diverse occasioni create e non concretizzate, specialmente nella ripresa, pur riconoscendo al Brindisi un’ottima prova. Specialmente nel primo tempo, infatti, gli ospiti si rendono pericolosi con l’inventiva e la velocità sulla trequarti di Calemme e Forbes, il quale serve un assist d’oro a Buglia che calcia alto a tu per tu con Rollo al 16′. Al 28′ è invece Boccadamo a sfiorare l’incrocio con un gran destro a giro.

I biancorossi rispondono con le folate sugli esterni di Varriale e Lavopa, oggi al rientro sull’out mancino, ma non impegnano severamente l’estremo ospite Pizzolato. 
Nella ripresa si assiste invece ad un ritmo più frenetico e ad una maggiore pericolosità della Molfetta Calcio. Fucci non inquadra la porta di testa al 51′ su azione d’angolo mentre Strambelli calcia alto al 56′ dal limite dell’area. È il preludio al goal che arriva al 59′ con Lacarra sull’assist dell’immancabile Strambelli. Al 72′ il Brindisi pareggia con Merito, lesto a depositare in rete su incertezza di Rollo (sin qui tra i migliori in stagione). Tutto da rifare per i biancorossi che spingono sull’acceleratore alla ricerca del pareggio.

Entrano Triggiani, Acosta, Conteh e Antonacci tra gli altri per un 3-4-1-2 offensivo (sino a quel momento squadra disposta a specchio con il Brindisi nel 4-2-3-1).
Le occasioni non mancano: al 77′ Triggiani sfiora il palo di testa, all’87’ Acosta costringe ad una gran parata Pizzolato e al 94′, in pieno recupero, non riesce ad inquadrare la porta di testa da centro area. Anche il Brindisi ci prova con un destro di Buglia da fuori ma il pallone termina a lato di poco. 

Prossimo match in programma per i biancorossi: martedi 6 aprile in trasferta con l’Altamura.

Photo credit: Sergio Porcelli

La Molfetta Calcio attende in casa il Brindisi

I biancorossi vogliono proseguire il cammino dopo gli stop in trasferta rimediati contro Taranto e Picerno; candidate al salto di categoria.

Avversario di turno, giovedì 1 aprile al Poli, sarà il blasonato Brindisi, guidato da mister De Luca, reduce dalle sconfitte rimediate con Taranto, in casa, e Portici, in trasferta.

I biancoazzurri sono attualmente quint’ultimi in graduatoria, in zona play-out, e vorranno di certo scalare la classifica per puntare alla salvezza diretta distante solo una lunghezza attualmente.

La Molfetta Calcio, invece, vuole proseguire il suo invidiabile score casalingo e l’imbattibilità tra le mura amiche in stagione, per raggiungere il prima possibile l’obiettivo aritmetico della salvezza.

Mister Bartoli potrà nuovamente contare su Rafetraniaina, dopo la squalifica scontata nel match con il Picerno, ma dovrà fare a meno di Pinto, ancora fermo dopo l’infortunio rimediato a Taranto.

Fischio d’inizio previsto per le ore 15:00 con diretta del match garantita tramite tv e social da studio 100. Arbitrerà l’incontro il sig. Angelillo di Nola coadiuvato dagli assistenti Capasso di Piacenza e D’Anna di Caserta.

Dopo il match col Brindisi, è in programma la sosta del campionato per le festività pasquali. I biancorossi scenderanno nuovamente in campo martedì 6 aprile per il recupero del match con l’Altamura in trasferta.

Un nazionale Honduras per l’Orta Nova, in biancoazzurro Jorge Flores Alvarado.

L’Eccellenza prima delle Olimpiadi di Tokyo

Dopo le conferme di Jesus Prieto Paya e Kilian Hernandez Perez, l’ASD Team Orta Nova ufficializza un altro colpo dall’estero, in biancoazzurro arriva l’esterno classe 2000 Jorge Flores Alvarado.

Prima punta o esterno d’attacco, unisce una grandissima velocità ad una tecnica e ad un senso del goal da campione. Un calciatore dalla doppia nazionalità, honduregna e spagnola. Cresciuto nel settore giovanile dell’UD Las Palmas, milita già da anni nella Tercera division spagnola, facendosi strada a suon di grandi giocate tanto da essere un punto fermo delle nazionali giovanili dell’Honduras.

Attualmente fa parte della nazionale Under 23 che parteciperà alla prossima olimpiade di Tokyo. Vanta due reti in nazionale in partite ufficiali. Ha partecipato inoltre al mondiale Under 17 in India.

Nella sua carriera all’interno del settore giovanile dell’UD Las Palmas ha giocato con Pedri, ora al Barcellona, e con il nostro Kilian Hernandez Perez. Per portarlo in biancoazzurro e per vincere la concorrenza internazionale è stata decisiva la collaborazione dell’Avv. Belen Sosa Suarez a cui va il ringraziamento della società ortese.

Arilson, nuovo acquisto biancorosso

Classe ’02 proviene dalla Francia

Il mercato della stagione di D 20/21, per le note vicissitudini legate al Covid, è sempre in fermento. La Molfetta Calcio ne approfitta ingaggiando un giovane prospetto francese, di origini angolane, classe ’02: Arilson Valente Da Cruz; più semplicemente Arilson, cresciuto nell’Union Sportive Sainte Anne Vertou in Francia.

Esterno di centrocampo, in grado di giocare sia in un centrocampo a quattro che a cinque, Arilson è un destro che ama giocare a sinistra per poter rientrare e creare gioco con il piede forte, il destro. Scaltro, buon fisico, rapido, Arilson rappresenta un’ottima alternativa sull’out di sinistra, ma anche di destra, ed un ulteriore freccia a disposizione di mister Bartoli per quest’ultima parte di stagione.

ASD Sava, calciomercato: ecco un trittico da fantascienza!

L’ ASD Sava è lieta di comunicare che, in data di oggi, tre nuovi calciatori di assoluto spessore hanno apposto le loro firme per vestire di biancorosso.

In particolare, la società di Giuseppe Vinci si è assicurata le prestazioni del bomber GIOVANNI BONGERMINO, classe ’95, il cui curriculum può essere oggetto di interessante biografia. Cresciuto calcisticamente nel Bari ma esploso a Taranto, la punta di origine laertina può vantare ben 95 presenze e 14 reti in Serie D (tra tutte con le maglie di Taranto, Renato Curi Angolana, Grottaglie e Cavese) e grappoli di presenze e reti in Eccellenza, come a Melfi dove in una sola stagione ha collezionato ben 34 centri. Il calciatore, proveniente dal Montescaglioso, grazie ai buoni uffici del d.s. Pichierri e del d.g. Motolese è stato strappato ad una folta ed agguerrita concorrenza.

Altro colpo di mercato è il difensore ANTONIO ANGLANI, 38 anni, di certo non avente bisogno di presentazioni. Con all’attivo centinaia di presenze in Serie D (con indosso le casacche di numerosi club tra i quali Pordenone, Monopoli, Grottaglie e Fasano), l’atleta aveva già iniziato la stagione corrente tra le fila del Massafra. Anche per lui, malgrado la pioggia di richieste, Sava è risultata piazza alquanto gradita.

A chiudere la gustosa carrellata di ingaggi, CICCIO MIGNOGNA (37). Per lui un graditissimo ritorno in casa Sava, data la stima reciproca. Già nella passata stagione in biancorosso, l’esterno, pur avendo iniziato quella attuale in senso al Ginosa, ha abbracciato con grande entusiasmo la nuova proposta di Giuseppe Vinci.

La Molfetta Calcio esce sconfitta dalla trasferta di Tito per 2-1 con il Picerno.

 Al vantaggio biancorosso di Strambelli-decima rete per lui un stagione- i padroni di casa rispondono con un uno-due micidiale: due reti in due minuti a mezz’ora dal termine che risulteranno poi decisive ai fini del risultato. 

I biancorossi restano comunque a distanza di sicurezza dalla zona play-out e a pochi punti da quella play-off, in attesa del recupero del match con la Team Altamura. 
Mister Bartoli schiera i suoi con il 3-4-2-1 con Varriale e Cianciaruso esterno e Strambelli e Triggiani a supporto di Lacarra, al rientro. Out Rafetraniania per squalifica, oltre a Pinto, Dubaz e Legari infortunati. 
Modulo speculare per il Picerno con Origlia ed Esposito a supporto di Albadoro. 

Avvio di gara molto tattico con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. Prime occasioni per i padroni di casa che tra il 20′ ed il 21′ si rendono pericolosi prima con Albadoro e poi con Girasole, di testa, che non riescono ad inquadrare la porta da buona posizione. I biancorossi rispondono con la conclusione di Fucci da fuori area di poco a lato al 24′ e con la spaccata di Triggiani al 26′ che sfiora a pochi metri dalla porta un assist di Strambelli da destra. Poi ancora Molfetta in avanti al 38′ con il destro a lato di Varriale. In chiusura di frazione Origlia pericolosissimo con un sinistro sull’esterno della rete su grande assist di tacco di Albadoro. 

Nella ripresa, al 49′, Strambelli si accentra e trova con una gran sinistro che si infila sotto la traversa la sua decima realizzazione personale in stagione. Vantaggio biancorosso che però dura poco: tra il 54′ ed il 55′ infatti il Picerno prima pareggia con il piatto di D’Angelo, grazie ad una gran giocata di Albadoro tra tre uomini, e poi si porta in vantaggio con il destro di Esposito dopo grande controllo dello stesso fantasista di casa. Al 75′ Pittaresi potrebbe chiudere il match ma il suo destro colpisce il palo.

La Molfetta Calcio ci crede sino alla fine e, in pieno recupero, colpisce il palo su punizione di Strambelli. 
Prossimo match in programma per i biancorossi giovedì 1 aprile con il Brindisi, prima dello stop del campionato per le feste pasquali. 

Vittoria di misura per il Fasano contro il Real Agro Aversa

Ritorna alla vittoria il Fasano e lo fa in terra campana contro il Real Agro Aversa. Grazie un gol dell’argentino Melillo, i biancazzurri portano a casa bottino pieno e raggiungono quota 24 punti nella 23^ giornata di Campionato Nazionale di Serie D, posizionandosi in classifica nella prima posizione utile fuori dalla zona play-out.

Partita decisamente maschia allo stadio “Vincenzo Papa” di Cardito, le due compagini infatti sono risultate essere particolarmente attendiste e molto attente in difesa, atteggiamento che ha condizionato il bel gioco e lo spettacolo a dimostrazione di quanto fosse sentito questo scontro in ottica salvezza.

Il primo tiro della gara è di marca biancazzurra arriva al minuto 25 del primo tempo sull’asse Dorval-Melillo, l’argentino riesce ad andare al tiro ma è troppo debole e centrale per impensierire Papa. Un minuto più tardi, El Pocho Melillo aggiusta la mira e non sbaglia: calcio di punizione, in posizione laterale, di Bernardini che cerca e trova fuori area Meduri, il numero 11 biancazzurro scodella per Peppe Lopez che serve, di sponda, una palla facile facile per Melillo che deve soltanto insaccare. Grandissimo schema su calcio di punizione, perfettamente studiato dallo staff tecnico di mister Vito Costantini e realizzato meravigliosamente da Bernardini e compagni che trovano il vantaggio.

La risposta dei padroni di casa arriva al 41’pt con Chiacchio che con un colpo di tacco magistrale beffa Suma ma l’arbitro ferma tutto per off-side.

Nella ripresa i normanni scendono in campo propositivi e volenterosi di riprendere la gara ma per i restanti 45’ non riescono a creare occasioni da gol tali da impensierire Suma.

Al 7’st tiro violento di Chianese da fuori area, Suma respinge con i pugni. Al 24’st calcio di punizione di Gallo che diventa un tiro-cross molto insidioso, Suma non va troppo per il sottile e si rifugia in corner.

Continua il forcing dei locali con tentativi che risultano essere sempre velleitari mentre gli ospiti si affidano alle ripartenze con la velocità di Dorval, Melillo e del neo-entrato Dambros.

Al 33’st, l’eccessiva foga di Faiello costa cara ai normanni: doppio giallo per il centrocampista numero 7 e Real Agro Aversa in 10 uomini.

Al 37’st altro tentativo degli uomini di De Stefano con un calcio di punizione dalla lunga distanza di Della Corte, Suma però è ben piazzato e legge bene la traiettoria.

Pochi rischi per il Fasano fino alle fine dei 6’ di recupero concessi dall’arbitro. La difesa, magistralmente diretta da De Miranda e coadiuvato da Lopez Petruzzi e Camara, ha corso ben pochi rischi e durante l’arco della gara non ha fatto praticamente mai percepire il rischio di subire gol. Reparto offensivo leggermente più impreciso, con l’Aversa sbilanciato e con l’uomo in meno, non è riuscito a raddoppiare e quindi a chiudere il match, nonostante cinque contropiedi in superiorità numerica.

“Vittoria soddisfacente e importantissima – ha dichiarato a fine gara Costantini – affrontare l’Aversa in casa non è mai facile, siamo riusciti a fare bottino pieno e ci prendiamo questo merito. È stata una partita maschia e fisica, il gol è uno schema studiato in allenamento e faccio i complimenti ai ragazzi per la perfetta realizzazione. L’unico neo della gara è stato sicuramente il non essere riusciti a raddoppiare. Abbiamo avuto diverse occasioni in contropiede che non siamo riusciti a sfruttare e certe gare è necessario chiuderle, altrimenti corri rischi inutili. Dobbiamo continuare a lavorare mantenendo i piedi per terra, è fondamentale nel nostro percorso di crescita. Rinvio contro il Nardò? Un vero peccato, abbiamo bisogno di giocare perché ci serve continuità, nelle gambe e nel gioco. Ora ci tocca stare 15 giorni fermi e tornare in campo nella seconda decade di aprile contro il Portici. Ci faremo trovare pronti.”

TABELLINO

Real Agro Aversa-Us Città di Fasano: 0-1 (0-1)

Real Agro Aversa: Papa, Ndiaye (18’st Avella), Mariani (31’st Ziello), Cassandro, Varchetta, Della Corte, Faiello, Gallo, Messina (30’pt Chiacchio), Chianese (42’st Massaro), Guglielmo (18’st Pagliuca).

A disposizione: Casillo, Capone, D’Angelo, Lanzilla.

Allenatore: De Stefano.

Us Città di Fasano: Suma, Camara, Dorval, Urruty (18’st Nellar), Lopez Petruzzi, De Miranda, Amoruso (18’st Taddeo), Bernardini, Lopez (12’st Dambros), Melillo (51’st Dellino), Meduri (45’ st Urquiza).

A disposizione: Pontet, Gentile, Gille, Calabria.

Allenatore: Costantini.

Rete: 26’pt Melillo (F).

Ammoniti: Urruty (F), Gallo (A), Varchetta (A), Nellar (F).

Note: espulso al 33’st Faiello (A) per doppia ammonizione

Rec. pt. 1’; st. 6’

Arbitro: Gauzolino di Torino.

Fasano, 28 marzo 2021

UFFICIO STAMPA

Gerry Moio

Manfredonia. Lorenzo Salerno è biancoceleste

Lorenzo Salerno è un nuovo calciatore del Manfredonia Calcio 1932: innesto di peso per l’attacco di mister Danilo Rufini

In riva al Golfo arriva un ariete che porta peso specifico e gol nell’organico sipontino.

Classe 1988, nativo di San Nicandro Garganico, vanta una carriera fatta di gol che lo hanno reso uno dei centravanti più importanti delle categorie dilettantistiche. Dopo le esperienze con Vieste, San Severo, Gargano, Apricena e Termoli, è a San Marco in Lamis che Lorenzo trova la sua definitiva consacrazione, mettendo a referto oltre 60 gol e trascinando a suon di marcature la squadra fino all’Eccellenza.

Dopo la stagione 2019-2020 con il San Marco in Eccellenza, la sua ultima esperienza è stata nel Vasto Marina in Abruzzo, dove ha continuato a segnare con regolarità fino all’interruzione dei campionati. Ora arriva a Manfredonia per proseguire la sua carriera di attaccante di razza.

Il Manfredonia puntella dunque il suo reparto avanzato e regala alla tifoseria un nome di peso, in vista della ripresa del campionato di Eccellenza.

Queste le sue prime parole: “Sono stato più volte vicino ad indossare questa maglia e siamo riusciti finalmente a chiudere il cerchio. Ringrazio la società per aver creduto in me e cercherò di ricambiare la loro fiducia per portare in alto questi colori in questo mini campionato che ci attende.

Arrivo in una piazza che non ha bisogno di presentazioni e che spero di ripagare con i gol e le vittorie. Forza Manfredonia”

Molfetta Calcio in trasferta con il Picerno

A distanza di pochi giorni dalla sconfitta maturata con il Taranto in trasferta, i biancorossi sono chiamati ad un nuovo match ostico lontano dalle mura amiche affrontando il Picerno.

La formazione lucana è imbattuta sotto la guida di mister Di Palo (subentrato a Ginestra nel corso della stagione) a seguito di una vittoria e due pareggi nei tre match disputati sotto la sua gestione. 2-2 nell’ultimo match disputato con il Francavilla con reti segnate da Esposito e da Albadoto, miglior marcatore stagionale con 8 reti siglate.

I rossoblù precedono di una sola lunghezza i biancorossi a quota 34 punti in classifica, al quinto posto che attualmente vale la partecipazione agli spareggi play-off.

I biancorossi dovranno rinunciare in campo a Rafetraniaina e in panchina al mister in seconda Traversa, espulsi nel match con il Taranto, ma vogliono subito ricominciare a far punti dopo lo stop contro la capolista che ha interrotto un filotto di ben sei risultati utili consecutivi.

Fischio d’inizio del match previsto per le ore 15:00 con diretta streaming del match garantita da entrambe le società.

Arbitrerà l’incontro la sig.ra Pirriatore di Bologna, coadiuvata dagli assistenti Balbo di Caserta e Aletta di Avellino.

Comunicato Stampa Fiamma Jonica Gallipoli

Abbiamo sempre sperato che ciò non accadesse, ma, purtroppo, la notizia – ormai nell’aria da diversi giorni – da oggi è ufficiale. ll campionato di Promozione ‪2020-2021 non ripartirà e, conseguentemente, la nostra stagione finisce ufficialmente qui, nonostante l’ultima gara risalga ormai al 25 ottobre 2020.

Come detto e ribadito più volte, l’intenzione e la speranza di questa società era, ovviamente, quella di portare al termine la stagione calcistica, sperando di centrare sul campo gli obbiettivi ed i traguardi prefissati ad inizio campionato, ma oggi non è tempo di parlare di speranze, ma serve solo analizzare le certezze.

Doveroso è, da parte nostra, ringraziare tutti coloro che al nostro primo anno di vita hanno deciso di sposare questo progetto. Dai tecnici ai calciatori, passando per tutti gli uomini che, lavorando dietro le quinte, hanno reso possibile un qualcosa che per molti sembrava impossibile. Un caloroso ringraziamento lo facciamo al sindaco Stefano Minerva, che, sin dal primo momento, si è dimostrato disponibile e vicino alle nostre problematiche. Grazie ai nostri fantastici tifosi, che, come sempre, non ci hanno mai lasciati soli, anche quando starci vicino era praticamente impossibile.

Quello appena trascorso, per noi, ha comunque rappresentato un punto di partenza, perchè da qui ripartiremo. La F.J. Gallipoli Calcio 1946, non appena l’emergenza sanitaria lo consentirà, ritornerà a programmare la stagione futura, con la passione, l’entusiasmo e l’ambizione di sempre, ma, soprattutto, con la speranza che tutti vinceremo la partita più importante, quella che ormai disputiamo da oltre un anno.

Il Presidente Vincenzo Carrozza

ASD San Marco. Messaggio del presidente ai supporters celeste granata

In questi giorni sui vari social e su alcune testate giornalistiche girano notizie che preoccupano non poco i tifosi celeste granata per il trasferimento di molti calciatori appartenenti alla Società di via Rodi in altre squadre.

Abbiamo girato i messaggi al presidente Aniello Calabrese che immediatamente ha voluto fare chiarezza.

Di seguito le sue dichiarazioni.
Cari amici e sostenitori comprendo la vostra preoccupazione nel vedere i nostri beniamini accasarsi altrove. Da queste parti ci si affeziona molto ai calciatori e effettivamente vederli con un’altra maglia non sarà il massimo per tutti noi. Purtroppo l’assurda situazione che stiamo vivendo ha reso possibile questa evenienza.
Il giorno in cui abbiamo deciso di non ripartire lo abbiamo fatto confermando e convocando tutti i ragazzi per l’inizio della preparazione alla stagione 2021/2022, ma dando ad ognuno la possibilità di fare una nuova esperienza in questi due/tre mesi.
Alcuni hanno scelto di accasarsi momentaneamente in altre squadre, altri rimarranno fermi.
Mi aspetto di rivedere tutti negli spogliatoi il primo giorno di ritiro, non ho motivo di dubitare.
Ovviamente nel caso in cui qualcuno dovesse decidere di trasferirsi in altre squadre lo lasceremo andare.
State tutti sereni e tranquilli, ci rivedremo sul campo, abbiamo ancora molte pagine da scrivere insieme a voi!“.
RIPARTIREMO INSIEME

Molfetta Calcio sconfitta per 3-1 a Taranto

Molfetta in dieci per oltre settanta minuti per un doppio giallo inflitto a Rafetraniaina

I biancorossi disputano un buon match in trasferta con la capolista Taranto ma escono sconfitti per 3-1 dallo Iacovone.

Pesa sul match l’inferiorità numerica generata dal doppio giallo fiscale inflitto a Rafetraniaina; il secondo al 23’ del primo tempo per un fallo su Ferrara al limite dell’area. Sino a quel momento i biancorossi, disposti a specchio con gli avversari in un 4-2-3-1, con lo stesso undici vincente in casa con il Sorrento, tengono bene il campo e pungono specialmente in ripartenza.

I padroni di casa, che devono rinunciare a Guaita per infortunio ma schierano dall’inizio Versienti e Rizzo sulla trequarti con Tissone e Marsili in mediana, creano di più ma soffrono la verve dei biancorossi, in particolare Triggiani e Varriale sugli esterni. Da uno spunto dell’esterno napoletano Cianciaruso avrebbe la palla del vantaggio al 18’ ma non riesce a superare il portiere di casa a pochi metri dalla linea di porta. Poco prima, al 17’, è Acosta a sfiorare la marcatura con un destro da posizione defilata che termina sull’esterno della rete.

Il Taranto, invece, impensierisce la Molfetta già al 1’ con il giovane Santarpia, sinistro sull’esterno della rete, e successivamente con le conclusioni da fuori di Marsili e di Tissone al 24’. Con il Molfetta in dieci, i padroni di casa trovano subito la rete con Serafino, subentrato al posto dell’infortunato Santarpia, lesto a ribattere in rete una palla vagante su azione d’angolo. Gli jonici spingono sull’acceleratore alla ricerca del raddoppio: Rizzo spara alto da ottima posizione mentre Rollo salva ancora su Serafino al 32’.

Nella ripresa, la Molfetta Calcio, riorganizzato in una sorta di 3-5-1-1 con l’ingresso di Caprioli a dar man forte in mediana al posto di Triggiani, deve rinunciare anche a Pinto infortunato, al suo posto Forte.

Prima azione degna di nota al 58’ con il colpo di testa del tarantino Diaz, altro entrato da poco, di una spanna alto. La partita cala un po’ di intensità e a ravvivarla ci pensa Rizzo, tra i migliori, che si incunea in area e costringe al fallo Di Bari. Calcio di rigore che Diaz trasforma al 68’: 2-0 per i padroni di casa con due reti siglate da subentranti.

Entrano in gioco, a questo punto, la forza d’animo e la combattività della Molfetta Calcio: al 75’ Strambelli riporta in pista i biancorossi con una velenosa punizione da posizione defilata che non trova la deviazione di nessun compagno e termina la sua corsa in rete, ingannando il portiere.

2-1 e padroni di casa ora timorosi di veder naufragare un match che sino a quel momento pareva in controllo. All’88’ ci pensa però ancora lo scatenato Rizzo ad ottenere l’ennesimo rigore di giornata, stavolta concesso per fallo di Fucci. A trasformare è Corvino, altro subentrato, rientrato dall’infortunio nelle scorse settimane, per il punto del 3-1 finale.

La Molfetta Calcio resta comunque al settimo posto in classifica a quota 33 punti, a +10 sulla zona play-out chiusa al momento dal Brindisi a quota 23 punti (con un match in più rispetto ai biancorossi).

Si riprende a sudare in casa Asd Sava dopo la lunga e forzata sosta

Frattanto la società di Giuseppe Vinci, con l’apporto del d.s. Pichierri e del d.g. Motolese, mette a segno i primi due colpi di mercato mirante al rafforzamento della squadra in previsione della ripresa del torneo.

In particolare, il sodalizio biancorosso ha contrattualizzato NANNI RIEZZO, 26 anni, esterno d’attacco proveniente dal Manduria. Cresciuto nel Taranto, può vantare esperienze in Serie D con la casacca del Gallipoli e del San Severo, oltre a una lunga militanza in seno alla squadra messapica tra Eccellenza e Promozione.

Un vero colpo di mercato, considerando le qualità del calciatore ben note agli addetti ai lavori.

A seguirlo, anche ALESSIO ZACCARIA, classe ’92, altro esterno offensivo di grande esperienza:diversi campionati nel suo corposo background, avendo militato in compagini quali Hellas Taranto, Lizzano e, per ultimo, Manduria, società dalla quale è stato prelevato.

Molfetta Calcio in trasferta allo Iacovone

Mercoledì 24 marzo va in scena il recupero della 13esima giornata di campionato

Big match in programma per i biancorossi che mercoledì 24 marzo scenderanno in campo allo stadio Iacovone di Taranto per il recupero della 13esima giornata di campionato; non disputata a causa della positività al covid di alcuni componenti della squadra rossoblù.

I biancorossi faranno visita alla capolista, in grado sin qui di ottenere 39 punti nei 21 match sin qui disputati, forti di ben sei risultati utili consecutivi ed un settimo posto in classifica a quota 33 punti (con un match da recuperare rispetto agli jonici).

Le dichiarazioni di mister Bartoli alla vigilia del match

“Taranto è una grande piazza, con uno stadio stupendo, grande tifo e ottimo organico: hanno tutto per poter vincere il campionato.  Noi invece siamo una matricola, con Strambelli e Di Bari (ex del match ndr) a fare da chioccia ai tanti giocatori giovani che per la prima volta calcano questa categoria, con tanta voglia di farsi notare e dimostrare a tutti il proprio valore…la fame nel calcio sopperisce spesso al blasone. Andiamo a Taranto per giocarcela e non per fare catenaccio

Credo molto nel valore dei miei calciatori, sia sotto l’aspetto umano che calcistico. Ora però è inutile guardare troppo oltre: pensiamo al raggiungimento matematico della salvezza e poi vedremo.

Sull’imbattibilità casalinga che dura da ormai due anni:

L’imbattibilità dipende da tanti fattori, è merito di tutti: società, calciatori, collaboratori e infine di noi staff tecnico. Non è casuale o dipeso dalla fortuna del Poli, quando si ottengono questi risultati dietro c’è un lavoro ed una organizzazione”.

Tra i biancorossi mancheranno gli infortunati Dubaz, Marolla e Legari.

Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30 con diretta streaming del match garantita da canale 85. Arbitrerà l’incontro il sig. Mucera di Palermo coadiuvato dagli assistenti Chichi di Palermo e Tagliaferro di Catania.

Per lo sport, le borracce termiche acciaio inox spice

Ebbene sì, fra le diverse tipologie di borracce termiche presenti sul mercato, la mia preferita è senza dubbio la Borraccia termica in acciaio inox Spice. Vi spiego il perché e, ne sono certo, al termine di questo breve articolo, ne converrete con me.

Ideale per lo sport: le borracce termiche acciaio in inox #spice sono studiate per offrire una pratica soluzione di trasporto per le vostre bibite preferite. Grazie ad un sistema di coibentazione interno, riesce a preservare per molto tempo la temperatura dei liquidi, così da poterli gustare per lungo tempo alla temperatura desiderata. Grazie al doppio strato isolato sottovuoto di acciaio Inox i liquidi rimarranno freddi per 24 ore e caldi per 12 ore.

Ecologiche: rispetta l’ambiente e vedrai che questo rispetterà la salute dei tuoi figli! Quante volte abbiamo sentito pronunciare questa frase? D’altronde è pura verità, e tutte le iniziative sociali a livello mondiale muovono passi importanti verso l’aspetto ecologico e plastic-free della sostenibilità ambientale. Cominciare con le bottiglie di acciaio non è poco, la meta si raggiunge con piccoli passi, con piccoli contributi quotidiani. Ringraziando la consapevolezza, sempre più crescente, degli effetti devastanti delle materie plastiche (o, meglio, dei loro diffusissimi ed incontrollabili rifiuti) sul nostro Pianeta, fortunatamente le alternative ecologiche agli oggetti di uso comune si stanno diffondendo sempre di più, e sempre più responsabilmente. Molte persone, dunque, come me, stanno via via sempre più sostituendo le bottiglie di plastica proprio con le borracce plastic free, preferendo quelle di acciaio inox della Spice, materiale non inquinante, riutilizzabile ed igienicamente perfetto anche dopo molto tempo.

Materiali ecosostenibili: in questa marea (è proprio il caso di dirlo!) di acqua minerale, contenuta in altrettanta enorme quantità di plastica, l’alternativa non può che essere urgente e, ovviamente, il più possibile ecosostenibile. Nessun altro materiale come l’acciaio inox è in grado di soddisfare completamente tutti i requisiti necessari per la preferenza di questo prodotto, rispondendo appieno alle caratteristiche di riutilizzo, affidabilità, igiene e praticità. A differenza delle borracce in alluminio, l’acciaio garantisce una elevata durabilità, che rende praticamente eterno questo tipo di borraccia e, soprattutto, di particolare rilevanza risulta l’isolamento termico, carente nelle borracce in vetro.

Borracce in acciaio di Qualità: difficile trovare un difetto… Riguardo la praticità o gli utilizzi “di gruppo”. Le bottiglie SPICE sono in acciaio inox 18/8, prive di BPA e Ftalati, e presentano un rivestimento anti-graffio, contro segni, impronte e al contempo offrono una presa perfettamente ergonomica. Ogni bottiglia Spice ha subito severi controlli per evitare ogni perdita, e la doppia parete sottovuoto non permetta l’insorgere di condensa o gelo all’esterno. Sono semplici da pulire, utilizzando acqua e sapone e uno spazzolino lavabottiglie.

Convenianza e garanzia: Spice propone l’acquisto di un pack formato da ben 25 borracce in acciaio inox: CLASSROOM. Il risparmio è evidente! Se organizzate delle gite in montagna, un campeggio in collina, delle giornate ludiche in spiaggia e avete una classe di bambini o persone da gestire al meglio, le borracce di acciaio sono il prodotto che fa al caso vostro. Igieniche e leggere, ricaricabili per l’intera giornata, facilmente riponibili in borsa ed ergonomiche! Diciamo STOP alla plastica, acquista le borracce da 500ml e 750ml a marchio #spice. Inoltre Spice garantisce sempre la qualità dei suoi prodotti e la soddisfazione dei suoi clienti. Se il cliente non è pienamente soddisfatto e vuole essere rimborsato, potrà contattarci per rispedire il prodotto Garantito.

Molfetta-Sorrento 2-1, i biancorossi vincono in rimonta con le reti di Strambelli e Diallò

Allo Stadio “Poli” il Molfetta batte 2-1 il Sorrento in rimonta, punendo severamente gli errori dei rossoneri, che dal canto loro non possono dirsi fortunatissimi viste le diverse occasioni create.

Il primo squillo arriva al 10′, con il Sorrento che ci prova con Vitale, bravo a coordinarsi sulla respinta della difesa pugliese poco dopo aver varcato la linea dell’area di rigore, ma la sua conclusione bassa e angolata viene disinnescata in estensione da Rollo. Al 20′ ospiti ancora pericolosi con Mezavilla che dalla distanza trova un gran tiro, ma l’estremo difensore pugliese vola all’incrocio e dice di no. A rompere l’equilibrio, giunti al 21′, è il Sorrento che passa in vantaggio su calcio piazzato con Fusco che gira in rete di testa il corner battuto da Masullo. Ma il vantaggio ospite dura pochi minuti; al 23′ Varriale sguscia via in area di rigore sulla destra e viene messo giù da Fusco, con il direttore di gara che concede un penalty poi trasformato dal solito Strambelli, il quale spiazza Scarano. Si va negli spogliatoi sull’1-1.

La ripresa si apre con un’occasione per il Sorrento al 3′; dopo una mischia in area biancorossa Mancino arriva sulla sfera lasciando partire un potente tiro aereo dal limite, ma la sfera cambia traiettoria e dopo un’insidiosa deviazione termina di poco alta sulla traversa. Arrivati al 39′ è il Molfetta a passare in vantaggio su una grave disattenzione rossonera; punizione dalla trequarti sinistra, Strambelli vede davanti a lui Diallò privo di marcature, quest’ultimo entra in area indisturbato e sul primo palo infila Scarano per il 2-1. Allo scadere i padroni di casa sfiorano il tris con Triggiani che colpisce la traversa.

L’incontro si chiude con la vittoria biancorossa che dà seguito alla rincorsa play off dei pugliesi, bravi e fortunati a sfruttare le disattenzioni di un Sorrento che ha creato di più ma che torna in Campania senza punti e con il vantaggio sulla zona play out che resta minimo.

MOLFETTA-SORRENTO 2-1
21’ pt Fusco (S), 24’ pt Strambelli (M), 35’ st Diallo (M)

MOLFETTA (3-4-1-2): Rollo; Pinto, Di Bari, Diallo; Cianciaruso, Fucci, Refetraniaina, Varriale; Strambelli (45’ st Conteh); Acosta (34’ st Ventura), Triggiani. A disp.: Tucci, Forte, Frappampina, Caprioli, Afri, Massarelli, Lacarra. All.: Bartoli. 

SORRENTO (4-3-1-2): Scarano; Cesarano (43’ st Camara), Fusco, Cacace, Masullo; La Monica, Mezavilla, Vitale (43’ st Basile); Mancino (32’ st Cassata); Liccardi, Procida (43’ st Gargiulo). A disp.: Orazzo, Terminello, Langella, Giordano, Maranzino. All.: La Scala. 

ARBITRO: Giuseppe Lascaro della sezione di Matera.
Ammoniti: Cesarano (S), Masullo (S), Strambelli (M), Acosta (M), Procida (S)
Espulsi: -.
Angoli: 2-6. Rec.: 0’ pt, 5’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com