Foggia – “Grassadonia: “Noi salvi facile, mi gioco il contratto”

L’impatto con i giornalisti è quello solito. Grassadonia arriva in sala stampa tranquillo, sorridente, alla prima domanda però, viene fuori tutta la rabbia: “Questa squadra ha fatto sul campo 17 punti. Senza la penalizzazione saremmo a + 5 dai playout e a 3 punti dai playoff e questo nonostante una partenza ad handicap (la penalizzazione pesantissima), basta vedere cosa sta succedendo al Chievo che è partito con solo 3 punti di penalizzazione. Certo si può guardare il bicchiere mezzo pieno, lo si può guardare mezzo vuoto, ma se lo si guarda completamente vuoto si è in malafede”. Così, tutto d’un fiato, tira fuori il rospo: “Io accetto tutte le critiche, accetto di essere in bilico, fa parte del mio mestiere e la cosa non mi spaventa, quello che non accetto sono gli attacchi personali. Sono amareggiato, non capisco cosa possa aver fatto per essere trattato così ma vado avanti lo stesso”. Poi, dopo un piccolo passaggio sulla gara contro il Venezia: “Abbiamo fatto bene nel primo tempo, dobbiamo partire da lì” – si passa al match contro il Livorno: “Sarà uno scontro diretto, mi aspetto una partita dai toni agonistici elevati, noi dobbiamo essere squadra per 90 minuti” – per concludere con una certezza: “Sono sicuro che ci salviamo facile, mi gioco il contratto”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Unione Calcio, scontro salvezza contro Alto Salento Avetrana

Gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la squadra tarantina con l’intento di portare a casa l’intera posta in palio

Dimenticare il ko di Vieste. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio Bisceglie che domenica 9 dicembre, alle ore 14.30 ospiterà al “Di Liddo” l’Alto Salento Avetrana nell’incontro valevole per la quattordicesima, nonché penultima, giornata d’andata del campionato di Eccellenza.
Una gara in cui gli azzurri dovranno assolutamente vincere per non vedersi allontanare le squadre che la precedono, con l’intento di tornare a conquistare l’intera posta in palio dopo la sconfitta maturata nell’ultimo turno in terra garganica.
Un successo consentirebbe agli azzurri di agganciare proprio l’Avetrana e tirare una boccata d’ossigeno, seppur temporanea, in ottica salvezza. Unione Calcio ed Avetrana, infatti, sono distanti solo tre punti, con gli azzurri che inseguono a quota 12.
Al contempo, l’Alto Salento Avetrana ha vissuto una settimana particolarmente turbolenta con le dimissioni di mister Branà, sostituito da Giuseppe Pastorelli, e l’addio di diversi giocatori tra cui l’ex Unione Calcio Francesco Mignogna, approdato al Lizzano, ed il portiere Maraglino, accasatosi al Mesagne.
Durante la settimana mister Di Corato ha avuto modo di testare anche i nuovi arrivi Marinaro e Ingredda, con gli azzurri che giovedì 6 dicembre hanno disputato una gara amichevole contro l’Usd Bitonto militante in serie D (5-1 per i neroverdi).
Si tratta del quinto incontro tra le due squadre. Il bilancio dice due vittorie Unione, un pareggio ed una affermazione dell’Avetrana, quest’ultima ottenuta nell’ultimo precedente disputatosi al “Di Liddo” (1-2).
Mister Di Corato potrà contare su tutti gli effettivi a propria disposizione.
Unione Calcio – Alto Salento Avetrana sarà diretta da Andrea Salanitro di Bari che sarà coadiuvato da Gianmarco Spedicato e Piergiorgio Battista di Lecce. Ancora una volta la gara si disputerà in un “Di Liddo” a porte chiuse.

Stefanini e Albanese al Corato. Domani c’è il Molfetta

Sfida importante con il Molfetta Calcio alle porte e due colpi per la formazione di mister Castelletti. La dirigenza neroverde ha tesserato due calciatori che avevano già giocato a Molfetta. Il primo è Giovanni Albanese, centrocampista classe 1995. Esordio in C a Barletta dove è cresciuto, prima di spostarsi nel settore giovanile della Virtus Lanciano. Nel 2015 il passaggio in D al Manfredonia dove mette a referto 15 presenze. Fugace passaggio al Campobasso prima di vestire la maglia del Cerignola in Eccellenza con promozione in D annessa. L’anno scorso ha giocato titolare in D con il San Severo prima di sposare il progetto Molfetta Calcio.
Antonio Stefanini, invece, è alla seconda esperienza a Corato. Arrivò in neroverde nel dicembre del 2012 prima di passare all’Altamura nel 2014. Precedentemente aveva giocato a Barletta, Trani, Rionero e Cerignola. Dopo, Molfetta Sportiva, Molfetta Calcio e l’ultima tappa, il Terlizzi, fino alla settimana scorsa. Giocatore versatile, ha giocato al Comunale da prima punta ma è stato utilizzato anche a centrocampo.
L’AVVERSARIO – A proposito di ex, anche il Molfetta Calcio di Pino Giusto ne può contare due freschissimi come Bartolo Lorusso e Gianluca Loseto, giunti nel mercato di riparazione come il centrocampista ex Monopoli e Bisceglie, Lanzillotta e Colella della Fidelis Andria. Coppia d’attacco ben assortita con Beppe Bozzi (anche lui ha giocato per poco tempo al Corato) e Davide Ventura. A centrocampo occhio al giovane classe 1999, Kevin Cfarku, una delle sorprese di questo campionato.
BORSINO – Due assenze per Vito Castelletti in vista della gara contro il Molfetta Calcio. Morra è sulla via del recupero mentre Colangione è squalificato dopo l’espulsione rimediata domenica scorsa a Trani. Arbitra un direttore di gara di fuori regione, Gianluca Renzi di Pesaro. Assistenti Giuseppe Rizzi di Barletta e Massimiliano Miccoli di Bari. Fischio d’inizio alle 14.30. Partita che si giocherà a porte chiuse in assenza di pubblico.

Unione Calcio, per il centrocampo ecco Carmine Marinaro

Il centrocampista cerignolano classe ’94 approda alla corte di mister Di Corato. Salutano Altares, Caprioli, Mastropasqua e Kopunek

Primi movimenti di mercato in casa Unione Calcio, che nelle scorse ore ha perfezionato l’ingaggio del centrocampista Carmine Marinaro.
Nato a Cerignola nel 1994, Marinaro cresce nelle giovanili del Foggia. Successivamente approda nel Pescara Under 19 e nel gennaio 2014 viene tesserato nell’Ischia. A fine stagione ritorna in Abruzzo, venendo tesserato dalla Torres, prima del passaggio nell’estate del 2015 all’Albalonga in serie D. L’anno successivo torna a Cerignola, dove conquista il campionato di Eccellenza, mettendo a segno ben 8 reti in 25 presenze, guadagnandosi la conferma in serie D dove, nella stagione 2017-2018, ha siglato 4 marcature.
L’innesto di Marinaro rappresenta il secondo movimento senior in entrata per il sodalizio biscegliese. Nella scorsa settimana, alla vigilia della gara di Vieste, infatti, alla corte di mister Di Corato è approdato l’attaccante Antonio Compierchio, che ha poi esordito con la maglia azzurra nella gara dello “Spina”.
Nato a Candela nel 1990, Compierchio muove i primi passi tra Foggia, Bacoli Sibilia e L’Aquila. Nel luglio 2011 il neoattaccante azzurro approda al Vieste, dove resta sino al mese di dicembre, prima di accasarsi al Foggia. Nella stagione 2013-2014 passa al Manfredonia mentre, nell’annata successiva, indossa la maglia della Battipagliese. Nel 2016 viene tesserato dal Gaeta, prima di tornare all’Atletico Vieste. L’ultima esperienza del neoacquisto azzurro è tra le fila della Civitanovese (Promozione Marche).
Un altro innesto riguarda il terzino destro, classe 2000, Domenico Del Giudice, cresciuto nelle giovanili di Avellino e Salernitana. Il giovane giocatore campano ha debuttato nel match interno contro il Gallipoli vinto dagli azzurri per 2-1.
Il secondo innesto tra gli under è rappresentato dall’attaccante Francesco Ingredda. Nato a Bari il 15 marzo del 2000, Ingredda proviene dal Terlizzi, dove ha messo a segno un gol contro l’Otranto nel match vinto dalla squadra rossoblu per 2-1.
Marinaro e Ingredda saranno a disposizione di mister Di Corato nella gara di domenica 9 dicembre contro Alto Salento Avetrana che si disputerà al “Di Liddo”.
Parallelamente ai nuovi acquisti, si registrano anche movimenti in uscita. Non fanno più parte della rosa dell’Unione Calcio Miguel Altares ed Antonio Caprioli. Stesso discorso per il centrocampista Armando Mastropasqua, fuori rosa da qualche settimana. Salutano anche gli under Vincenzo Gabbino e Bernardino Colella. L’Unione Calcio ringrazia gli atleti per l’impegno profuso augurando loro un futuro pieno di soddisfazioni.
In partenza anche Kamil Kopunek, centrocampista slovacco cui l’intera l’Unione Calcio riconosce estrema gratitudine per quanto svolto con la maglia azzurra, il tutto contraddistinto da una professionalità e da uno spirito di appartenenza indiscutibili.

Foggia, Agnelli: “Manca poco per fare tanto”

“Non vogliamo alibi, non cerchiamo nessuna scusa, dipende tutto da noi, dal gruppo, dalla forza dei singoli, ma sono convito manca davvero poco per arrivare a tanto”. Il Capitano fa fino in fondo il suo dovere di condottiero. Risponde, rintuzza, affronta con orgoglio tutti i punti che la stampa gli chiede di affrontare in conferenza stampa: “L’allenatore? Non si discute! Io non devo difendere nessuno, ma lui ha la massima stima di noi giocatori, di Nember, della Società. Poi la gente si lamenta, contesta le sostituzioni, ma non sono quelle che fanno la differenza”. Poi si passa alla classifica, ai risultati: “I primi a essere scontenti siamo noi. Siamo consapevoli che la classifica non è bella, ma siamo anche consapevoli che abbiamo recuperato 8 punti, però… – arriva l’affondo verso certi atteggiamenti – Lunedì sera ho litigato in tribuna. C’era gente che si augurava la sconfitta, è una follia. Qui dobbiamo essere tutti uniti, tutti verso lo stesso obiettivo”. La chiusura è sul Livorno: “Troveremo una squadra nelle stesse condizioni della nostra, che vive lo stesso momento nostro, sarà uno scontro diretto, anche se noi sul campo abbiamo fatto molti più punti. L’arma in più? Il cuore, il cuore fa andare oltre l’ostacolo”. Così parlò il Capitano

Molfetta Calcio, presentati i nuovi tre acquisti Lorusso, Loseto e Colella

Tre nuovi acquisti e sei cessioni (tra i quali due soli “over”).
La Molfetta Calcio entra nel vivo nel mercato di dicembre di Eccellenza acquistando gli esperti Loseto e Lorusso dal Corato ed il giovane Colella in prestito dalla F. Andria.
Salutano, invece, Partipilo ed Elia, oltre ai giovani Corallo, Croce, De Vito e Tammacco.
Per Bartolo Lorusso, che può giocare indifferentemente come difensore o centrocampista centrale, si tratta di un piacevole ritorno dopo aver vissuto la scorsa stagione con la fascia di capitano dei biancorossi.
“In estate ci siamo separati per pochi mesi ma ormai è acqua passata” – dichiara lo stesso Bartolo-“Rispetto allo scorso anni non è cambiato nulla. Lo spirito è sempre quello di lottare fino alla fine, di far bene in ogni partita. Approdo in una squadra che sta facendo bene, in una rosa importante e, soprattutto, in un gruppo sereno e affiatato. La società ha fatto degli sforzi importanti e, quindi, noi dobbiamo impegnarci al massimo per raggiungere un obiettivo importante”.
“Con umiltà e sacrificio questa squadra può arrivare ai play-off” – aggiunge convinto Gianluca Loseto, classe ’85, un evergreen dell’Eccellenza con all’attivo anche tre campionati di Serie C ed uno in D con la maglia del Monopoli proprio sotto la guida di mister Giusto- “La serietà dello staff tecnico e la bravura dei ragazzi che compongono la rosa è indubbia. Con alcuni di loro ho già avuto il piacere di giocare assieme mentre tanti altri li ho affrontati sul campo e so cosa sono in grado di garantire. Io mi metto a disposizione, sono un esterno sinistro di centrocampo, ma nei tanti anni di carriera sono praticamente diventato un jolly in quanto ho giocato anche come terzino sinistro, esterno destro, mezzala e, all’occorrenza, anche centrocampista centrale”.
Completa il terzetto Enrico Colella, classe ’99, in grado di giostrare sia come terzino destro che come difensore centrale: “Sono contentissimo di essere arrivato qui. Ho accettato subito l’offerta poiché conoscevo mister Giusto dalle giovanili del Bari, oltre a Martinelli e Andriano che mi hanno sempre parlato bene di tutto l’ambiente biancorosso e che mi stanno aiutando nell’ambientarmi all’interno dello spogliatoio. In più ero affascinato da una squadra e una città che merita ben altre categorie. I compagni sono fantastici e penso che possiamo toglierci senz’altro delle soddisfazioni come gruppo, staff e società”.

Corato, «Il progetto neroverde continua». Ufficializzato il nuovo allenatore

Corato non lascia ma rilancia, più forte che mai. La società, attraverso una nota, ha voluto dare rassicurazioni in merito al futuro neroverde.«Nonostante il risultato negativo e le tante voci che ci riguardano – spiega la società – vogliamo confermare che gli obiettivi di inizio stagione non sono cambiati anche perché è previsto l’ingresso di nuovi soci che porteranno linfa vitale al progetto. Contro il Trani abbiamo fatto una gran bella partita nonostante l’inferiorità numerica e sono in arrivo altri elementi che andranno a rinforzare una rosa già competitiva».«Siamo contenti di aver recuperato un rapporto sereno e disteso con la tifoseria e con la città – continua la dirigenza – ora vogliamo correre compatti verso obiettivi ambiziosi come la Coppa Italia. Per la prima volta Corato si giocherà la finalissima di questa importante competizione e cercheremo di portare a casa il trofeo che ci permetterebbe di continuare ad inseguire il sogno Serie D».Infine, per quanto concerne lo stadio, le idee sono chiare: «Aspettiamo risposte concrete da parte del Comune di Corato. In caso di esito negativo non giocheremo a porte chiuse ma troveremo un’altra struttura momentanea per permettere ai nostri tifosi di sostenerci».Intanto Vito Castelletti è il nuovo allenatore dell’USD Corato Calcio. Un ritorno per il tecnico barese, già sulla panchina neroverde fino ad ottobre. Castelletti ha seguito i ragazzi nello sfortunato derby col Trani e domani sarà in campo per dirigere il primo allenamento.

Sly United scatenata, anche Ababacar Diagne è biancorosso

Ancora un colpaccio per la Sly United del presidente Danilo Quarto. Il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis lavora senza sosta e continua a puntellare l’organico: nelle ultime ore è stato raggiunto l’accordo con ‘El Puma’ Ababacar Sadikh Diagnè. Il centrocampista classe 1988, di origini senegalesi e dotato di gran fisicità è un nuovo calciatore della Sly United.
Corsa, qualità e quantità le caratteristiche dell’esperto centrocampista proveniente dal Corato (club che milita in Eccellenza): Baba Diagne, ormai in Italia da 7 anni, ha disputato gli ultimi cinque campionati in Eccellenza, vestendo le maglie di Mola, Team Altamura, Omnia Bitonto e Corato. Conosciuto da tutti
come ‘Baba’, Diagne è il terzo acquisto della sessione autunnale e vestirà la maglia numero 88.

Bitonto Calcio, colpo di mercato in difesa: ecco Michele Anaclerio

L’esperto difensore barese va a rinforzare il pacchetto arretrato dopo la partenza di Vito Di Bari

L’U.S.D. Bitonto Calcio comunica di essersi assicurata le prestazioni del difensore, classe ’82, Michele Anaclerio, proveniente dall’U.S.D. Corato Calcio, squadra militante nel campionato di Eccellenza. Allo stesso tempo, la società bitontina comunica il trasferimento del difensore Vito Di Bari al Taranto F.C. 1927.
Per Anaclerio si tratta di un ritorno nella città nell’olio: è stato infatti protagonista, nella passata stagione, a partire proprio dal mercato dicembrino, della cavalcata dell’Omnia Bitonto in Eccellenza fino al salto in Serie D, culminata col rigore decisivo trasformato nella finale di ritorno dei playoff contro la Vis Afragolese.
Si tratta di un importante acquisto in termini di esperienza e qualità: cresciuto nelle giovanili del Bari, il giocatore barese ha indossato la maglia biancorossa sia in Serie A (stagione 2000-2001) sia in Serie B (dal 2003 al 2006). In mezzo l’esperienza in C1 con la Virtus Lanciano (due campionati, dal 2001 al 2003). L’apice della carriera con l’avventura di cinque stagioni a Piacenza in Serie B, dal 2006 al 2011, collezionando oltre 130 presenze con la maglia biancorossa degli emiliani. Anaclerio poi è tornato in Serie C1, vestendo prima per tre stagioni la maglia del Benevento (dal 2011 al 2014), poi quella del Vicenza per una breve parentesi di sei mesi (inizio 2015).
Dopo sei mesi a Bisceglie in Serie D (fino a dicembre 2015), Anaclerio ha sposato il progetto Gravina, contribuendo alla scalata della società gialloblu dall’Eccellenza fino alla Serie D, ed indossando anche la fascia di capitano. Come detto, la scorsa stagione ha lasciato la Murgia per l’Omnia Bitonto, col successo nei playoff di Eccellenza e la conquista della Serie D, e ora ritorno a Bitonto per indossare la maglia neroverde dopo questa prima parte di stagione vissuta a Corato.
«Torno a Bitonto con molto piacere, ci siamo lasciati con il rigore decisivo che è valsa la promozione in D – sono le prime parole in neroverde di Anaclerio –. Vengo con molta umiltà, in un campionato più difficile e in una squadra che sta facendo molto bene con ottimi risultati. Metterò la mia esperienza al servizio della squadra. Per ambire alla vetta dobbiamo continuare così, per guardare più su dobbiamo chiaramente fare e dare di più, sognare non costa nulla. E sappiamo che è un sogno della società, della città e anche dei giocatori. Nel calcio non c’è nulla di scontato. Davanti a noi ci sono squadre che partono con i favori del pronostico, è inutile negarlo. Nel calcio vince quasi sempre il più forte e noi dobbiamo inserirci in quel “quasi”, noi ci giochiamo le nostre carte, possiamo dire la nostra».
«Non sento la pressione, il calcio è un gioco e ho vissuto pressioni a livelli ben più importanti – ha aggiunto il difensore –. Sono a fine carriera, affronto ogni allenamento ed ogni partita come se fossero gli ultimi, dando sempre il massimo. Ho incrociato D’Angelo da avversario, un bel difensore, conosco Montrone con il quale l’anno scorso ho instaurato uno splendido rapporto. Ma ritrovo qui tanti compagni protagonisti della scorsa stagione: ho lasciato e ripreso un grandissimo gruppo».
«Ho visto già il Bitonto in alcune circostanze quest’anno – ha concluso Anaclerio – ed ho potuto apprezzare una grande squadra che nei novanta minuti, anche quando magari soffre un pochettino, non si disunisce mai e dimostra sempre di essere gruppo e di volere la vittoria a tutti i costi. Sarà comunque importante il sostegno della tifoseria, è e deve essere una nostra arma in più».
Anaclerio ha già sostenuto, nella giornata di ieri, il primo allenamento agli ordini di mister Pizzulli e sarà subito disponibile per la trasferta di domenica a Vallo della Lucania, contro la Gelbison.

Prima battuta d’arresto per il Sammarco. Atletico Cagnano – Polisportiva 2-1

Partita che nella prima parte vede un sostanziale equilibrio tra le due squadre. Gara corretta su un campo di gioco che certo non agevola le giocate di fino.
Il Sammarco costruisce più occasioni per poter andare in vantaggio, ma gli attaccanti non riescono a concretizzare. Solo negli ultimi minuti del primo tempo, grazie ad una punizione battuta da capitan Ciro Tancredi a ridosso della linea di fondo, con un tiro forte che passa attraverso una selva di gambe, la partita si sblocca in favore degli ospiti. 0-1 palla al centro. Ma non c’è nemmeno il tempo per gioire e prepararsi a gestire il risultato che, subito dopo due minuti, il Cagnano raggiunge il pareggio con Marco Aurelio: 1-1 e fine del primo tempo.
Nel secondo tempo la Polisportiva inizia a giocare discretamente, ma dopo pochi minuti i padroni di casa iniziano a imporre il proprio gioco con più convinzione sospinti dal proprio pubblico. Così l’Atletico passa in vantaggio con  Michele Coccia e sfiora ancora il terzo goal in un altro paio di occasioni. Il livello di lucidità del Sammarco si abbassa, manca una reazione veemente, ciononostante i granata riescono a tirare in porta in un paio di occasioni, ma le conclusioni risultano centrali. Nell’ultimo quarto d’ora la partita diventa più nervosa e fallosa ( due ammoniti per il Sammarco, tre per il Cagnano) e nonostante tre cambi effettuati per parte non si creano più occasioni di rilievo.
Il match si conclude con la prima vittoria della stagione per il Cagnano che alla fine ha meritato la vittoria, soprattutto grazie alla maggiore grinta messa in campo. Il Sammarco ha fatto bene nel primo tempo, nel secondo però non ha saputo reagire allo svantaggio con il giusto piglio. Buono l’arbitraggio del signor Angelo Ricciardi di Foggia.
Il presidente onorario Maurizio Mercaldi che ha seguito la squadra anche in trasferta è rimasto visibilmente deluso dal risultato e chiede ai ragazzi qualcosa in più in vista dell’attesissima partita di domenica prossima contro la capolista Gioventù San Severo. Speriamo che il dodicesimo uomo in campo, ovvero il pubblico sammarchese, domenica 9 dicembre  dia la spinta giusta ai ragazzi della Polisportiva per ottenerne una grande prestazione e un risultato positivo.

Vittoria spartana per i giocatori ginosini

Chi era militare a Sparta doveva essere un esempio per la comunità e infatti il suo esercito era ed è ancora oggi stimato per la sua etica ed il suo rigore morale.
Così come quei combattenti, anche gli Spartan Boys ginosini hanno dato una grande prova di carattere, domenica scorsa, quando hanno affrontato allo stadio Teresa Miani di Ginosa la Ruvese, fino ad allora prima in classifica a punteggio pieno, dopo un dieci a zero inflitto alla compagine molfettese e un sei a zero a quella altamurana.
L’ondata positiva dei calciatori baresi però si è infranta contro il muro jonico. I ragazzi di Tommaso Cotangelo sono scesi in campo, come stanno facendo sempre da tre domeniche, giocando lealmente e con l’intento di vincere. Alla fine della partita il tabellone segnava 2-0.
“Sono orgogliosissimo di questi ragazzi – ha affermato il coach rossoblu – hanno dato il massimo a livello agonistico, sono scesi in campo concentrati al massimo e hanno dato dimostrazione di possedere un elevata tecnica”.
Da subito la squadra di casa ha cercato di controllare il gioco, allo stesso modo, come vuole il mister Contangelo, ovvero gestendo il più possibile la palla. Ma la difesa della squadra ospite ha difeso a denti stretti cedendo nella seconda parte del primo tempo. Così al trentaseiesimo minuto di gioco Stefano Costantino ha violato l’invulnerabilità della porta ruvese e ha beffato il portiere Lampedecchia. 1- 0 è stato il risultato alla fine del primo tempo. Al rientro la storia non è cambiata. Jean Marie Ndongo Ndzinga, Gianvito Rutigliani e gli altri attaccanti della Ruvese non sono riusciti a scardinare la difesa degli Spartan Boys, che non accontentandosi di mantenere il risultato hanno continuato ad attaccare. Il raddoppio è arrivato ben presto, al decimo minuto della ripresa, grazie al numero 8 rossoblu Roberto Bozza.
“Hanno fatto un partita con la P maiuscola. Quando c’è stato da lottare lo hanno fatto, senza cadere nelle provocazioni, ma restando concentrati dall’inizio alla fine. Hanno sicuramente meritato di vincere. Unica sbavatura è stato il rigore sbagliato alla fine. Avremmo potuto chiudere sul 3-0”.
Durante la partita, diretta da Stefano Scannicchio di Bari, ci sono state varie interruzioni di gioco, con vari cartellini per entrambe le squadre, cinque gli ammoniti per la squadra di casa e due per gli ospiti che però hanno avuto anche l’espulsione del difensore Vincenzo La Fortezza.
“La Ruvese certamente è la squadra migliore che abbiamo incontrato. È un’ottima squadra, il capitano su tutti, è un gran bel giocatore. Ma purtroppo per loro non ce n’era per nessuno”.

SPARTAN BOYS – RUVESE 2-0

SPARTAN BOYS: Zicari, Orfino, Carrera, Mele, Cinieri, Bozza,Raona, Lovecchio, Costantino, Di Lena, Iacovino. Allenatore Contangelo

Tris di acquisti per la Molfetta Calcio

Il DS Gianluca Frascati, con la piena approvazione della dirigenza biancorossa, ha definito quest’oggi gli acquisti del difensore Enrico Colella, in prestito dalla Fidelis Andria, e di Gianluca Loseto e di Bartolo Lorusso dal Corato.

Salutano la Molfetta Calcio, invece, i giovani Corallo, Croce, De Vito e Tammacco, oltre ad Elia e Partipilo.
A tutti loro va il ringraziamento della società per l’impegno profuso per la maglia biancorossa.

Nelle prossime ore ci sarà spazio per le presentazioni ufficiali dei nuovi arrivati.

ASD Canusium – Fulgor Molfetta 14-0

Tutto fin troppo facile per il Canusium nella sfida con la Fulgor Molfetta. I rossoblù, terminano la gara, rifilando agli ospiti ben quattordici reti. Che la formazione molfettese non fosse un avversario ostico, era giá risaputo, a testimoniarlo sono da un lato le sue precedenti stagioni, dall’altro i diciotto gol giá subiti nelle sole due prime giornate. Per l’occasione, mister Lamanna mette in tavola un piú offensivo 3-4-1-2. Tra i pali, fa il suo esordio Marzinotto che sostituisce capitan Sansonna. In difesa, debutto dal primo minuto per Vassalli, coadiuvato da Laluce e Leone. A centrocampo, esordio da titolare per D’Ambra e per il nuovo arrivato Valentino, fasce occupate invece da Lacerenza e Minerva. Maglia da titolare anche per Piacenza dopo i venti minuti disputati a Bisceglie, che si posiziona da classico numero 10 alle spalle della coppia d’attacco questa volta formata da Diviccaro e Salatino. Pronti via, il Canusium spinge subito sul pedale dell’acceleratore. Ad azionare la giostra del gol ci pensa Diviccaro, al quarto d’ora, con un pallonetto niente male. Da quí, la partita prosegue lungo una ripida discesa. Il primo tempo si conclude sul punteggio di 6 a 0. In rete quattro volte Diviccaro, Salatino e Minerva. Nella ripresa continua il monologo di marca canosina; dopo il gol del 7 a 0 di Lacerenza, da segnalare é la bella rete su punizione di Piacenza, autore a fine gara di una doppietta. Completano le marcature il quinto gol di bomber Diviccaro e i gol dei subentrati Notario e Curci, con quest’ultimo che si regala una tripletta. Termina quindi 14 – 0 una partita a dir poco a senso unico, con la Fulgor Molfetta che non ha praticamente mai impensierito il portiere rossoblù. Esemplare comunque l’atteggiamento della squadra ospite che, nonostante l’ampio passivo, è sempre stata molto corretta in campo, concentrata unicamente a fare del proprio meglio, a dimostrazione del vero significato dello sport! Prossimo impegno per il Canusium nella delicata trasferta di Ruvo, a caccia di punti preziosi per cercare di rimanenere in cima alla classifica.

Foggia, Nember: “Dobbiamo tornare a vincere”

“Si apre una riflessione oggettiva circa il proseguimento del progetto”. Luca Nember, a fine gara, non è proprio l’immagine della felicità: “Oggi ho visto il più brutto secondo tempo dall’inizio della stagione. Il gol preso al termine del primo tempo ci ha spaventato e, al rientro in campo, la squadra è parsa allungata, bloccata”. Sulla classifica, il Ds rossonero sottolinea che… “I punti di penalizzazione non costituiscono il problema, lo sapevamo, ciò che da fastidio sono i punti persi, per colpa nostra, con questi pareggi”. La chiusura è sul futuro: “Dobbiamo dare una svolta, dobbiamo tornare a vincere”. 
Tutte le dichiarazioni di Luca Nember, nel video della conferenza stampa.

Decimo sigillo stagionale per la Sly United.

Nel decimo successo della Sly United arriva il primo graffio del ‘Condor’ Gennaro Manzari: la formazione biancorossa passa 0-2 al Comunale di Lucera e si porta a 31 punti nel Girone A di Prima Categoria.

La cronaca del match:
PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2 e getta subito nella mischia il nuovo arrivato, viste le assenze per squalifica di Salvati e dell’acciaccato Piero Zotti: Loseto, Lacarra e Manzari compongono il tridente d’attacco. Ancona-Azzariti-Clementini-Loseto formano la linea difensiva mentre a centrocampo il solito trio Faliero, De Vezze, Colella. Parte subito forte la Sly United che va vicina alla rete del vantaggio in due occasioni su calcio di punizione: prima Ivan Loseto coglie la traversa, poi l’estremo difensore di casa si deve superare su Fabio Loseto. Il forcing biancorosso si concretizza al 21’ quando Manzari trafigge in diagonale Valente e festeggia il suo primo gol con la Sly. Sono ancora gli ospiti a provarci prima con Lacarra, poi con De Vezze ma si va al riposo sullo 0-1.

SECONDO TEMPO – I secondi 45’ si aprono con un’altra occasione per Manzari al 57’ che, però, non riesce a inquadrare lo specchio della porta. È un monologo biancorosso: Faliero dalla distanza, Lacarra prima su acrobazia e poi dal centro dell’area di rigore sono soltanto il preludio al gol del 2-0. Il raddoppio arriva nella maniera più fortuita: Loseto crossa e Tadili anticipa Lacarra e batte il suo portiere, chiudendo di fatto il match. Negli ultimi minuti c’è tempo per gli ultimi attacchi della formazione di mister Quarto, che vanno in rete in due occasioni ma entrambe- secondo il direttore di gara- in fuorigioco.
Al ‘Comunale’ di Lucera termina 0-2.

31 punti in campionato, primato consolidato e porta inviolata nell’ostica trasferta di Lucera. Il prossimo appuntamento per la Sly United è domenica 9 dicembre alle ore 17.00 allo Sly Stadium contro la Virtus Molfetta, gara vale-
vole per la 12^ giornata di campionato

Sport Lucera-Sly United 0-2
(Manzari 21’, aut. Tadili 74’)

Sport Lucera: Valente, Santarelli (62’ De Blasio), Acquaviva, Pompetti, Tadili, De Leo, Daluiso, Stramaglia, De Leo; Rizzi, Capotosto (60’ Ungaro), Bruno.
All. Bertozzi

Sly United: Loliva, Ancona, Azzariti, Clementini, Loseto I.; Colella, De Vezze, Faliero (84’ Amoruso); Loseto F. (68’ Turitto/ 90’ De Virgilio); Lacarra, Manzari. A disposizione: Franco, Visaggio, Rossini, Magno, Taal, Morisco. All. Quarto

Arbitro: Michele Diella di Barletta.

La Rinascita Rutiglianese cede di misura al Norba Conversano

La Rinascita Rutiglianese non riesce a dar seguito al successo interno contro il San Paolo – di domenica scorsa, per esattezza – e, nel tredicesimo turno del campionato di Promozione, esce sconfitta, se pur di misura, dall’insidiosa trasferta di Conversano. E’ Daddato, con un guizzo al 85′, il match-winner in casa Norba, nonché giustiziere dei granata che, sorpassati da Virtus Bitritto e Vigor Liberty, scendono pericolosamente al terzultimo posto in graduatoria.

CRONACA – Mister Corti dà piena fiducia all’undici vittorioso contro la Liberty, fatta eccezione per lo squalificato Gernone, rimpiazzato – nel cuore della difesa da Lofano. Sponda Norba Conversano, invece, Di Venere si affida all’estro di Fraschini e all’ex De Vito, oltre che all’esperienza di Armando Visconti. Sono proprio questi ultimi due a confezionare la prima occasione del match per i padroni di casa: filtrante di Visconti, inserimento perfetto di De Vito – con annessa conclusione vincente – ma l’assistente alza la bandierina segnalando fuorigioco. La Rutiglianese prova a replicare con Bux che, dopo un ottimo aggancio in piena area di rigore, viene “chiuso” da Lavopa e Cassano – in tandem – al momento della conclusione. Ospiti pericolosi dalle parti di Santamaria anche con Palasciano che, raccolta la respinta in uscita dell’estremo difensore locale, si defila e tenta un tiro-cross velenoso: neutralizzato. La migliore chance della prima frazione, tuttavia, arriva al 34′ ed è di marca verdeoro: Visconti apre sulla destra per Lavopa che, con una staffilata, coglie il palo alla destra di Fortunato. L’ultimo sussulto del primo tempo è la punizione calciata da Palasciano ma, prontamente, bloccata da Santamaria. Si torna sullo 0-0, quindi, negli spogliatoi.

Nella ripresa sale d’intensità la pressione offensiva del Norba Conversano ma la Rutiglianese, dal canto suo, mostra una buona tenuta difensiva, pur rischiando su una conclusione dal limite dell’area di Visconti respinta, nuovamente, dal palo. Corti prova a dare nuova linfa alla squadra cambiando gli interpreti nel reparto offensivo: dentro Pinto e Ferro M., fuori Bux e Pizzuto. La svolta dell’incontro arriva, al 85′,in un momento favorevole agli ospiti: Fraschini sfugge a Tanzella sull’ out di sinistra rispetto al fronte d’attacco e crossa, Visconti – con una deviazione volante – non trova il tap-in sul secondo palo ma, difatti, serve un assist involontario a Daddato. Destro di prima intenzione e palla in buca d’angolo: 1-0. La Rutiglianese, tuttavia, non demorde e in zona Cesarini va vicinissima al possibile pareggio: sciabolata dalla trequarti di Lorusso, rovesciata- splendida- di Mirko Ferro, intervento prodigioso di Santamaria che, con le dita, spedisce la sfera in corner congelando, sino al triplice fischio, l’1-0.

N.CONVERSANO – RUTIGLIANESE 1-0 (0-0)

NORBA CONVERSANO: Santamaria, Lavopa, Cassano, Foggetti, Triozzi, Donvito, Schirone, Micelli, Fraschini, De Vito, Visconti.
Di Palma, Giampietro, Belviso, Gentile, Daddato, Macenna, Floro, Haka, Menga – All. Di Venere

RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella, Lorusso, Gentile, Lofano, Barbati, Balde, Iurlo, Bux, Pizzuto, Palasciano.
Ferrante, Ferro G., Sasanelli, Rossini, Dipierro, De Duro, Ferro M., Epomeo, Pinto.

ARBITRO: Rizzi sez. di Foggia
coadiuvato da: Dattoli(Foggia), Sciotti (Foggia)

Michele Rubino

Ars et Labor Grottaglie: i biancoazzurri vincono ad Acquaviva

L’Ars Et Labor Grottaglie priva di Carbone e Fonzino, e con De Tommasoa mezzo servizio, si sbarazza di un evanescente Atletico Acquaviva per 2-0 e mantiene la vetta della classifica. Gli uomini di Orlandini partono bene: già al 1′ Appeso lascia partire un traversone per la testa di Pisano che, impegna il portiere Carnevale. Al 7′ punizione di De Tommaso per la testa di Amaddio che mette fuori. Al 15′ il Grottaglie passa in vantaggio: angolo di Napolitano per la testa di Galeandro che schiaccia in rete. La prima frazione di gioco si conclude con i biancoazzurri meritatamente in vantaggio. Nella seconda frazione di gioco è ancora il Grottaglie ad attaccare. Al 50′ Cantoro si presenta solo davanti a Carnevale, ma il portiere in uscita sventa la minaccia. Al 63′ Galeandro prova la botta da trenta metri senza successo. Al 91′ Appeso si procura un rigore concesso dall’ arbitro Leopizzi di Lecce per atterramento in area; si incarica dal dischetto lo stesso Appeso che trasforma e mette il risultato in cassaforte.

Il Tabellino
Ateltico Acquaviva-Ars Et Labor Grottaglie 0-2
Reti: 15′ Galeandro, 91′ Appeso (R)

Atletico Acquaviva
Carnevale, Canniello (Nacarlo), Valerio, Somma, Mevoli, Mileto (Nishnianidze), De Giosa, De Tommaso, Fresa (De Zotti), Carella (Di Bari), Ferro. All. Roca

Ars Et Labor Grottaglie
Costantino, Pisano, Appeso, Pizzolante (Lecce), Amaddio, Lavermicocca, Greco (Hali), Collocolo (Andriani), Galeandro (Masella), De Tommaso (Cantoro), Napolitano. All. Orlandini

Arbitro Matteo Leopizzi (Lecce)
Ammoniti: Amaddio (G)
Angoli: 4-1 per il Grottaglie
Note: 3 minuti di recupero

Talsano – Frascella, ‘E’ un punto guadagnato. Andiamo avanti…’

Il tecnico analizza il pareggio esterno contro il Racale.

Ancora un risultato positivo per il Talsano che pareggia sul campo del Racale. A commentare la sfida è il tecnico biancoverde Luciano Frascella: “La fatica della partita di giovedì si è fatta sentire: inoltre, i leccesi sono stati sfortunati. Nel corso della gara non si sono viste chissà quali grandi occasioni: nel finale potevamo vincerla ma sarebbe stato troppo. Abbiamo avuto fortuna ma nel calcio ci sta”.
IL RACALE: “Ho visto una formazione che aveva fame di risalire con gli attaccanti che hanno sprecato qualcosa. Ha buoni calciatori ma ha trovato un Talsano non al top”.
IL PAREGGIO: “Alla fine per noi conta il risultato: è un punto guadagnato, oro colato. Andiamo avanti”.
MERCATO: “Il nuovo arrivato Scarci si è seduto in panchina e non l’ho utilizzato. Per quanto riguarda il mercato ci guardiamo intorno”.
LA SETTIMANA: “Me l’aspetto serena: lavoreremo sulla forza e la fisicità. Ci attende una partita difficilissima con il Novoli che in rosa ha mezzo Brindisi della passata stagione”.

Molfetta Calcio – Barletta 1-1. I padroni di casa creano molto ma non vanno oltre il pareggio

La Molfetta Calcio ottiene un pari per 1-1 con il Barletta che va strettissimo ai ragazzi di mister Giusto per quanto visto in campo; specialmente nella prima frazione di gioco. I padroni di casa, però, non riescono a concretizzare le tante occasioni da goal create e rimediare nel finale al pareggio degli ospiti, giunto fortuito a venti minuti dal termine.
Gran cornice di pubblico, con entrambe le tifoserie ad animare le rinnovate gradinate del Poli, e grande intensità in campo sin dall’avvio.
Nei primi venti minuti di gara da annotare solo una punizione a lato di Scialpi per il Barletta. La Molfetta Calcio, invece, tra il 21′ ed il 36′ crea ben quattro palle goal con Albanese, che prima sciupa tutto solo una gran palla filtrante Legari sparando a lato col sinistro e poi calcia in drop trovando la risposta in bagher di Sansonna, e con Vitale, che prima impegna il portiere ospite in corner col sinistro e poi colpisce il palo con un gran destro a giro sul secondo palo.
Il goal è nell’aria e arriva al 42′ su rigore con Vitale, tra i migliori, per un fallo di Telera proprio sul capitano biancorosso.
Il primo tempo si chiude col vantaggio dei padroni di casa che, nella ripresa, possono subito raddoppiare con Ventura che a tu per tu con Sansonna perde il tempo per la conclusione. Poi ancora Sansonna strepitoso su un destro angolato di Vitale al 50′ in piena area di rigore e su Bozzi, il cui destro in diagonale al 66′ è deviato in angolo. Il Barletta non riesce a reggere i ritmi della Molfetta Calcio e in particolare la forza d’urto di Vitale, Bozzi e Ventura in avanti e la regia di Legari e la verve di Albanese ma riesce comunque ad ottenere il punto del pari con un’azione estemporanea: tiro di Scialpi da fuori, tra i migliori dei suoi, e deviazione fortuita di Saani che supera Petruzzelli.
Doccia fredda per la Molfetta Calcio che perde anche Ventura, espulso per proteste, e rischia su un sinistro da fuori di Lorusso e su un’azione in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo e nel finale non riesce a concretizzare con Bozzi una gran palla dentro passa dal nei entrato De Rita.
Negli ospiti da segnalare anche l’allontanamento di mister Cinque poco prima del goal del pareggio e di Telera nel finale.

MOLFETTA CALCIO (4-4-2): Petruzzelli; Panunzio, Bartoli, Partipilo, Martinelli; Cfarku (73’ Andriano), Legari, Albanese (73’ De Rita), Vitale; Ventura, Bozzi. A disposizione: Raimondi, De Vito, Andriano, Paparella, Di Bari, Monteleone, Elia, De Rita, Roselli. All: Giusto.

BARLETTA 1922 (4-3-1-2): Sansonna; Fanelli, Telera, Aprile, Lamacchia; Diomandé, Zingrillo (63’Varsi), Milella; Scialpi; Negro (53’Lorusso), Saani (93’ Bruno). A disposizione: Cristallo, Dinoia, Barrasso, Daloiso, Filannino, Grumo. All: Cinque

Reti: 41′ rig. Vitale, 69′ Saani.
Note. Angoli 4-3. Ammoniti: Ventura, Telera, Bartoli, Milella. Espulsi: Ventura e Telera. Recupero: 1’- 4’.
Arbitro: Iannella di Taranto (Spalierno di Bari-Miccoli di Brindisi).

Corato beffata nel derby, il Trani passa al 49’

Un derby scoppiettante, ricco di colpi di scena, che il Trani vince al 49’ contro un Corato rimasto in dieci al 25’ del primo tempo ma che è addirittura riuscito a passare in vantaggio al 20’ della ripresa.
Partita subito in salita per i neroverdi. Musa supera in velocità i difensori del Corato e salta Cilli con un lob che colpisce la traversa. Pronta deviazione di Bartoli ben appostato. Dopo sei minuti la Vigor Trani è in vantaggio. Il Corato risponde subito. Diagnè alza il pallone sul secondo palo. Loseto ben appostato fa centro con un diagonale al volo. Neanche il tempo di gioire per il pareggio che arriva il sorpasso. Ancora Loseto, questa volta in veste di assist man, indirizza il pallone su Sguera che di testa la piazza per il 2 a 1. Al 25’ episodio chiave della gara. Musa viene steso da Colangione. Fallo da ultimo uomo e rosso per il difensore cerignolano. Al 42’ Cilli miracoloso, sventa il colpo di testa ravvicinato di Camasta e il tentativo di Bartoli. Nulla può, però, sul tiro da due passi di Modesto al 46’. La prima frazione si chiude sul 2 a 2.

In avvio ancora super Cilli sul colpo di testa di Bartoli. Il Trani spinge, forte della superiorità numerica ma è il Corato a passare in vantaggio. Capitan Asselti, in area, riesce a scavalcare Petranca con la deviazione di un giocatore tranese. 3 a 2. Partita che ha ancora molto da dire. Al 29’ Negro pareggia. Stop elegante e tiro potente sotto la traversa. Il Corato recrimina per un fuorigioco fischiato a Sguera, partito alle spalle della linea difensiva tranese. La beffa all’ultimo minuto del recupero. Mazzilli inventa un tiro da fuori che colpisce il palo e supera Cilli.

IL TABELLINO
V.Trani-Corato 4-3
MARCATORI: 6’pt Bartoli (T); 12’pt Loseto (C); 13’pt Sguera (C); 46’pt Modesto (T); 21’st Asselti (C); 29’st Negro (T); 49’st Mazzilli (T)

VIGOR TRANI: Petranca, Bartoli, Serino, Guerra, Ciardi (35’st Cormio), Camasta, Muciaccia D., Mazzilli, Musa, Negro, Modesto (20’st Mongiello). A disposizione Pellegrino, Ciciriello, Schirizzi, Sciancalepore, Vino, Di Lernia, Cepele. Allenatore Scaringella.

CORATO: Cilli, Zinetti, Santoro (26’st Monteduro), Diagnè, Asselti, Colangione, Piarulli (33’st Di Franco), Lorusso, Matera (34’pt Bonabitacola), Sguera, Loseto (38’st Dimatera). A disposizione D’Angelo, Troia, Marcellino, Di Bari, Muciaccia B.. Allenatore Piccarreta.

ARBITRO: Doronzo di Barletta. Assistenti Ostuni e Alessandrino di Bari
NOTE: Espulso Colangione al 25’pt

Importante vittoria esterna del Canosa con gol del nuovo acquisto Manneh Babucar

Una partita che il Canosa Calcio aveva l’obbligo di vincere e l’ha vinta. Seppur in modo sofferto e con un solo gol di scarto la squadra rossoblù ha provato in diverse occasioni di mettere al sicuro il risultato ma un pò per la malasorte, altre per la bravura dei difensori avversari non è arrivato il raddoppio. Così si è dovuto soffrire fino all’ultimo minuto per portare questi 3 punti preziosi che tengono dietro le dirette inseguitrici e mantengono le distanze inalterate con il Borgorosso Molfetta. Gigi Trallo comunque accusava parecchie defezioni. Mancavano oggi Checco Loconte, Fabio Lops, Valentino con la febbre fino a ieri oggi in panchina. Schiera Crisantemo fra i pali, coppia centrale collaudatissima formata da Manasterliu e Abruzzese, avanti a loro il capitano Landolfi. Fasce laterali per Dattoli e Forenza, oggi dal primo minuto. Sorpresa in avanti Davide Di Molfetta come a Molfetta ed esordio assoluto con la gloriosa casacca rossoblù di Manneh Babucar prelevato in settimana dall’Audace Barletta. Le geometria in avanti sono affidate come al solito a Di Giovinazzo che sembra anche oggi il più in palla tanto che all’11esimo prova a sorprendere La Gatta ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa. Un Minuto su punizione anche i foggiani con Perdonò prova ma il suo tiro finisce alto. Al 16′ si mette in mostra subito il nuovo acquisto Babucar che velocissimo si invola verso la porta avversari e con un fortissimo tiro batte l’incolpevole La Gatta. E’ subito vantaggio per la squadra del presidente Tedeschi che mette nei giusti binari l’incontro. La reazione dei padroni di casa non c’è e consente al Canosa di controllare agevolmente la partita tanto che al 29 e 31 anche Di Molfetta prova senza fortuna. Minuto 34 Di Giovinazzo serve Caputo ma anche qui il pallone finisce a lato della porta foggiana. Episodio dubbio al 41 quando ancora Babucarr vivacissimo viene atterrato in area di rigore. L’arbitro decide di far continuare a giocare. Un Canosa comunque vivace e pungente che però non riesce a trovare la via del gol. I primi 45 minuti di Babucarr sono positivi. Brivido sulle spalle dei tanti tifosi al seguito del Canosa quando la Nuova Daunia colpisce un legno trovando prontissimo Crisantemo sulla ribattuta. Pericolo scampato che fa arrabbiare comunque mister Trallo che non ammette questo rilassamento. Oggi è troppo importante portare via un risultato utile e non distrarsi come a Modugno e Molfetta. La Nuova Daunia comincia a credere nella rimonta e con Cassano costringe ad una bella parata Crisantemo. Il Canosa prova a reagire e con il 9 Caputo arriva vicino al raddoppio. L’estremo difensore avversario mette in angolo. A 4 minuti dalla fine ultimo tentativo dei padroni di casa con Favulli che dalla corta distanza manda il pallone di poco fuori. Finisce la partita ed il Canosa Calcio esce vittorioso da una partita che poteva e doveva vincere. Per Trallo ci sarà ancora molto da fare ed inserire nel più breve tempo possibile Babucarr che grazie alla sua velocità potrebbe riservare tante soddisfazioni ai sostenitori dei rossoblù.

NUOVA DAUNIA FOGGIA: La Gatta, Recchia, Acquaviva (Narciso), Cassano, Favulli, D’Emilio, Caputo (Chiappinelli), Pontone Luca (Pontone Emanuele), De Paolis, Perdonò, Carità. All. Marco Pellegrino. A DISPOSIZIONE: Cola Antonini, Acquaviva, Lagrasta, Celentano, Montingelli, Gramazio.

CANOSA CALCIO : Crisantemo, Dattoli, Forenza (Valentino), Abruzzese, Landolfi, Manasterliu, Manneh Babucar (Del Latte), Donato Loconte (Angarano), Caputo (Di Nunno), Di Giovinazzo, Davide Di Molfetta (Condemi). All: Gigi Trallo. A DISPOSIZIONE: Casieri, Serlenga, Giulio Di Molfetta, Prudente.

ARBITRO: Nicola Altamura di Bari

RETE: 16′ pt Manneh Babucar.

NOTE: Ammonito Davide Di Molfetta, ammonito Dattoli, ammonito Manasterliu, ammonito Perdonò, ammonito D’Emilio.

Pino Grisorio