Si finge commissario di campo e ripulisce gli spogliatoi: ecco dove è accaduto

SAN MARTINO VALLE CAUDINA (AV) :Al Pignatelli vince l’inciviltà. Incredibile episodio di cronaca al termine di Montesarchio-Liburia, dove una persona non identificata ripulisce gli spogliatoi delle due formazioni e della terna arbitrale spacciandosi per commissario di campo!!! La buona fede delle due squadre e della terna ha permesso a questo delinquente di intrufolarsi con calma e di sottrarre un bottino cospicuo. Vestito anche con cappellino e occhiali scuri, il finto commissario di campo si è anche fatto consegnare le chiavi agendo indisturbato. Oltre a ripulire i tre spogliatoi, ha sottratto anche le chiavi di diverse auto facendo danni importanti. Infatti, oltre al danno pecuniario, c’è anche la perdita di documenti, carte di credito, bancomat e chiavi che aumentano la rabbia. Una situazione assurda, che ha mandato in tilt le due squadre e la terna arbitrale. Allertate le forze dell’ordine, si spera di risalire al delinquente grazie alle telecamere presenti che speriamo permettano l’identificazione di questo losco individuo. C’è tanta amarezza per questo episodio che nulla a che vedere con lo sport, con la delinquenza che approda su un campo della Campania approfittando dell’ingenuità e della bontà di persone che fanno sport per passione. L’augurio è che il delinquente venga consegnato alla giustizia e che le persone possano recuperare il maltonto.

Angelo Sorrentino per Campaniafootball.com

Il Corato porta a casa i primi tre punti

L’importante era vincere e mettere in cascina punti importanti. La formazione neroverde ci è riuscita, battendo il San Severo con un’incornata di Morra. Gara a tratti lenta, a causa anche del gran caldo di fine settembre. Castelletti, squalificato, ha tutti a disposizione e sceglie di buttare nella mischia dal primo minuto l’ex De Vivo.

Il centrocampista premia la scelta del tecnico barese disputando un ottimo primo tempo. Al 14’ è subito pericolo con una punizione velenosa che Patania smanaccia in angolo. Dalla bandierina lo stesso De Vivo trova la zuccata vincente di Morra che si tuffa sul pallone e porta in vantaggio il Corato. I padroni di casa vanno più volte vicino al gol del raddoppio. Sguera calcia alto al 20’, De Vivo sfiora il montante con un bellissimo tiro a giro al 34’. Morra viene murato da un difensore foggiano all’interno dell’area di rigore. Nel finale Battista riesce a calciare in una selva di gambe. La palla rimbalza fuori dallo specchio.

L’esultanza di Morra al gol vittoria

Il secondo tempo si consuma tutto nei primi venti minuti. Al 6’ e al 7’ il Corato non riesce a concretizzare con due calci d’angolo pericolosi. Sul primo Anaclerio, di testa, trova la risposta di Patania, sul secondo, sempre di testa di Cardinale, la palla termina fuori di poco. Ancora Cardinale e Patania protagonisti al 23’. La capocciata del centrocampista ex Gravina viene neutralizzata dal portiere. Non succede più nulla di rilevante. Il Corato festeggia i primi tre punti del campionato sotto la tribuna dei tifosi neroverdi. Domenica prossima nuova trasferta, ad Avetrana, contro l’Alto Salento.

IL TABELLINO

Corato – San Severo 1-0

CORATO: Leuci, Monteduro, Loseto, Cardinale, Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (16’st De Santis), De Vivo (23’st Sisalli), Sguera (38’st Manzari), Morra. A disposizione D’Angelo, Diagnè, Santoro, Asselti, Bonabitacola, Petitti. Allenatore Piccarreta (Castelletti squalificato)

SAN SEVERO: Patania, Glave, Giancola, D’Angelo (9’st Valenti), Basta (30’pt Cappelletti), Annese, Lombardi (21’st De Bellis), Polimuro (34’st Ventura), Graziano (8’st Sanè), Gallo, Battista. A disposizione Di Michele, Forcella, Visani. Allenatore Palmieri

Reti: 15’pt Morra (C)
Arbitro: Acquafredda di Molfetta. Assistenti: Scrima di Taranto e Salvemini di Molfetta
Note: Ammoniti Leuci e Loseto (C); Graziano (S)

Un esordio magro in Prima Categoria. Il Foggia Incedit perde per 2 a 0

Non ci sono scusanti per questa sconfitta. Il Foggia Incedit perde per 2 a 0 contro il Borgorosso Molfetta. Le reti sono avvenute tutte e due nella seconda metà di gioco. A bucare la porta foggiana è stato Campanale, prima al 63mo, poi al 79mo.

Il Foggia Incedit è sceso in campo con la divisa tutta blu, mentre il Borgorosso Molfetta con la casacca bianca e pantaloncini rossi.

La partita, prima di campionato e di andata, era valevole per il campionato di calcio dilettantistico di Prima Categoria, girone A, Puglia, diretta il sig. Michele Giuseppe Doronzo, di Barletta.

Giornata calda al Don Uva di Foggia, che ha influito sulla prestazione ma non giustificato la sconfitta. I Canarini di Foggia hanno disputato una gara sottotono, dove ben cinque erano all’esordio, senza preparazione atletica. Il Borgorosso, così, ha potuto prevalere, merito anche della buona preparazione e impostazione di gioco, tutta dedita all’attacco.

Da porre in evidenza che l’Incedit, nel secondo tempo, ha anche preso un palo. La partita, tuttavia, è stata governata dagli ospiti molfettesi, trovandosi innanzi una compagine poco incisiva nella costruzione del gioco, appena pressante in quella offensiva e non sempre sincrona sulle intese e negli scambi, in particolar modo al centrocampo, sfoggiando alcuni limiti che dovranno essere colmati al più presto. Dal gioco osservato, c’è da dire in tutta franchezza che il Borgorosso Molfetta è una squadra compatta, che s’intende nel gioco e sarà tra quelle compagini che lotteranno nei piani alti della classifica.

A fine partita il tecnico del Foggia Incedit, Mister Enrico La Salandra, non si è ritenuto soddisfatto per la a prestazione dei suoi ragazzi. Avrebbe voluto più incisività e automatismo negli schemi provati durante gli allenamenti che, tra l’altro, non ha mai visto eseguire durante il match.

Un particolare importante è la correttezza di gioco messa in pratica durante i 90 minuti, con fair-play e saluti finali di gran cortesia tra le due dirigenze.

Prossimo appuntamento è per domenica prossima, 30 settembre 2018, a Sannicandro di Bari, dove l’Incedit sarà impegnato, fuori casa appunto, contro il Real Sannicandro, formazione già incontrata durante lo scorso campionato di Seconda.

Molfetta Calcio- Atletico Vieste 1-2

La Molfetta Calcio non riesce a dar seguito alla vittoria casalinga con la V. Trani. In un Paolo Poli vestito a festa con tante famiglie e bambini in tribuna, l’A. Vieste ottiene i tre punti in palio grazie ad un’ottima partenza ed una difesa ordinata. La Molfetta Calcio, invece paga per aver disputato un primo tempo sottotono ma va elogiata per l’ottima reazione non culminata, per un soffio, con la rete del pareggio. Gli applausi ricevuti a fine gara sono emblematici in tal senso.

I biancorossi scendono in campo nuovamente con una formazione offensiva con De Rita e Vitale sulle fasce, ma liberi di svariate, alle spalle di Bozzi e Ventura. Ancora out Pinto e Partipilo.

Gli ospiti, invece, piazzano una difesa a 5 e Colella in regia con Mosca, De Vita e Raiola come giocatori offensivi.

Al 19′ gli ospiti sono già sul 2-0. Entrambe le reti nascono da traversoni dalla destra: al 13′ Mosca di testa infila Petruzzelli sul secondo palo mentre al 19′ è De Vita a raddoppiare col destro.
La Molfetta Calcio, così, ci prova puntando sugli elementi di maggior qualità a disposizione come De Rita e Vitale, le cui conclusioni dalla distanza, però, non impensieriscono l’estremo ospite. Al 45′, invece, una fiammata rimette in equilibrio il march: Bozzi in area colpisce col sinistro sul secondo palo per il punto del parziale 1-2.

Nel secondo tempo gli ingressi di Albanese in cabina di regia e di Panunzio in difesa compattano i biancorossi che sfiorano per ben tre volte la rete nel primo quarto d’ora della ripresa. Bozzi sbilanciato, tutto solo, non riesce a dar forza ad un colpo di testa in piena area piccola, Vitale calcia forte di sinistro su traversone da destra ma trova la respinta de portiere e Ventura si smarca bene in area ma calcia male a lato a tu per tu con il portiere.

I biancorossi ci provano, così, sino alla fine, rischiando pochissimo in difesa ma l’attenta retroguardia ospite non concede altre occasioni, fatta eccezione per il disperato colpo di testa di Petruzzelli, spintosi in avanti in occasione di un corner.

Prossimo appuntamento: domenica 30 settembre nuovo match di campionato in trasferta a Mesagne con fischio d’inizio previsto per le ore 15:30.

Peluso regala il primo successo al Talsano. Battuto in casa il Maglie

Dopo un primo tempo equilibrato, la squadra di Frascella emerge nella ripresa
Primo successo del Talsano che batte 1-0 l’insidioso Maglie grazie ad una marcatura di Peluso nel finale. Primo tempo molto equilibrato in cui si è visto un Maglie che ha ben manovrato e con un ottimo Talsano in ripartenza. La prima frazione termina 0-0. Nel secondo tempo è la compagine di Frascella a fare la partita e a creare varie occasioni da gol. Al 77′ il gol: il pallone arriva a Rossi che dalla destra mette al centro dove c’è Peluso che con una zampata fa 1-0. Lo stesso attaccante, entrato in corso d’opera, per via di un infortunio, sarà risostituito. Per la cronaca espulso Mirko Rossi all’83’ e Amodio e Nuzzo dalla panchina.
TALSANO-MAGLIE 1-0Rete: 77′ Peluso (T)
TALSANO: Fischietti, Cisse, Tonti, Galzarano, Angelini (Palombella), Marchigiano, Lisi (K), Ingrosso (Peluso poi sostituito da Galante), Carrieri (Alessandrino), Rossi M.., Diatta In panchina: Fagotti, Amodio, Rossi A., Diatta, Fagotti, Carrieri, Piepoli, Laguaragnella. All. Frascella
MAGLIE: Magazzino, Vinciguerra, Maruccio, Patì, Indirli, Trotta, Tayeym, Pace, Petruzzella (De Michele), Cirelli (Patera), Fiorentino (Nero) In panchina: Giannaccari, Nuzzo, Vincenti, Provenzano
Ammonito: Marchigiano (T)Espulsi: Rossi M. (T) per scorrettezza, Amodio (T) e Nuzzo (M) dalla panchinaSpettatori: Circa 200 di cui una cinquantina da Maglie.

Sport Lucera, esordio in prima con vittoria in nove

Ed eccolo, finalmente, lo Sport Lucera all’esordio in Prima Categoria. Un esordio, in casa secondo il calendario, sul campo di Apricena che coincide con una vittoria in inferiorità numerica costruita in rimonta con pazienza, tenacia e brillantezza atletica nei confronti di una Nuova Daunia Foggia che non ci stava a perdere.

Dopo il fischio di inizio, le squadre si sono subito mostrate molto aggressive, impegnate, per una ventina di minuti, più che altro a contrastare il gioco degli avversari; infatti, si sono avuti, da ambo le parti, solo un paio di tentativi velleitari finiti sul fondo o alti sopra la traversa.
Alla mezz’ora, per il gran caldo, l’arbitro ha ordinato un time out per consentire ai giocatori di dissetarsi. Subito dopo , il confronto si è fatto più duro, qualche entrata al limite del consentito. Lo Sport Lucera si è mangiato un’occasionissima al 31′, quando Bruno, avventandosi su una respinta di La Gatta, in area, ha tirato proprio in braccio all’estremo ospite. I foggiani, però, hanno cominciato ad insistere sulla corsia di sinistra, da dove sono giunti palloni pericolosi per la retroguardia di casa. Al 36′, Carità ha commesso fallo di mano in area: rigore. Perdonò, dagli undici metri, ha fulminato Valente.
Il vantaggio della Nuova Daunia Foggia ha scosso i padroni di casa che, anche se un po’ confusamente, hanno cercato la via del pareggio; la partita, tuttavia, è diventata ancora più spigolosa, a tratti cattiva, al punto da sfociare quasi in rissa, con spintoni e parole pesanti. L’arbitro, così, ha messo mano ai cartellini, al 45′, hanno lasciato il campo Perdonò e Ungaro.

La ripresa si è aperta con un tentativo dell’ex De Paolis, che Valente ha neutralizzato senza fatica. Squadre ancora molto aggressive, nonostante il pomeriggio decisamente estivo. Al 12′, altra tegola sui padroni di casa, per doppia ammonizione, è andato sotto la doccia Santarelli.
D’Angelo ha effettuato sostituzioni; in nove, lo Sport Lucera è apparso tutt’altro che rassegnato; anzi, ha assunto un atteggiamento più deciso, arrivando negli ultimi metri con continuità. Al 26′, D’Emilio è stato atterrato in area; e Bruno, dal dischetto, ha rimesso il risultato parziale in parità.
Il goal ha galvanizzato lo Sport Lucera; la Nuova Daunia Foggia ha cominciato a sentire il peso della gara. Al 29′, Trimigno ha raddoppiato, girando di testa un cross di Catalano. Invece, Bruno, al 34′, ha ancora una volta tirato in braccio a La Gatta, da distanza ravvicinata. Sul rovesciamento di fronte la Nuova Daunia Foggia ha colpito la traversa.
L’azione dello Sport Lucera non si è fermata; al 40′, La Gatta ha messo oltre il legno superiore un pallone di Sardella; e, al 43′, c’è stata gloria anche per Tadili, il cui tiro teso, appena entro l’area, non ha lasciato scampo a La Gatta.
I padroni di casa hanno cercato di controllare la gara, in attesa del triplice fischio finale, ma, al 47′, un sussulto sulla corsia di sinistra della Nuova Daunia è sfociato in un cross a mezz’aria che D’Emilio ha insaccato nella propria porta. Nulla di grave, l’arbitro ha mandato tutti negli spogliatoi.

Domenica prossima, trasferta sul campo del Borgorosso Molfetta.

SPORT LUCERA Valente, Sanè, Carità (1’st Catalano), D’Emilio, Favulli, Santarelli, Pontone (1’st Valentino), Zazzera (22’st Trimigno), Bruno (38’st Sardella), Malavisi (33’st Tadili), Ungaro. All. D’Angelo. A disp. Consalvo, Mantuano, D’Avella, Ardore.

Reti: Perdonò (r), 36’pt; Bruno (r), 26’st; Trimigno, 29’st; Tadili, 43’st; D’Emilio (aut.), 47’st.

Bux e Pinto non bastano, solo un pari per la Rutiglianese contro la Virtus Bitritto

Primo pareggio stagionale per la Rinascita Rutiglianese che, nel terzo turno del campionato di Promozione girone A, impatta sul 2-2 contro la Virtus Bitritto rimandando ancora, così, l’appuntamento con il primo acuto tra le mura amiche. Al “Comunale” succede tutto nei minuti conclusivi delle due frazioni di gioco. Al 43′ Zonno – uno dei tanti ex nelle file degli ospiti – “sfonda” sul versante destro rispetto al fronte d’attacco, mette al centro trovando, ben appostato nel cuore dell’area, Papapicco: tap-in comodo e 0-1. Passano soli tre minuti e i padroni di casa pareggiano: sciabolata illuminante di Palasciano, Pizzuto “salta” – con un pallonetto – Tanzi e Bux, da rapace d’area, spinge la palla in rete per l’1-1.

Medesimo copione nella ripresa, caratterizzata, come i primi quarantacinque minuti, da tanto agonismo e poco spettacolo. Allo scoccare del novantesimo, il subentrato Giannella calcia da posizione defilata trovando l’opposizione, col braccio, di un difensore granata: per il sig. Michele Pio Pinto della sez. di Foggia è calcio di rigore. Dal dischetto Sasanelli batte Fortunato e fa 1-2. Nel secondo dei cinque minuti di recupero assegnati, però, la Rutiglianese riesce a pervenire al secondo pareggio del pomeriggio. Un fallo di mano in mischia – sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Palasciano – frutta, a Gentile e compagni, una chance su penalty. Pinto si incarica della battuta e non sbaglia spiazzando Tanzi per il definitivo 2-2.

RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella (dal 40′ s.t. De Duro), Ferro G., Gentile, Lofano, Sasanelli (dal 15′ s.t. Magistro), Epomeo (dal 26′ s.t. Pinto), Iurlo (dal 26′ s.t. Rossini), Pizzuto, Palasciano, Bux (dal 15′ s.t. D’Addiego) – All. Corti

VIRTUS BITRITTO: Tanzi, Vischi, Cacciapaglia, Mosaico, Gigli, Zonno (dal 32′ s.t. Conca), Grimaldi, A. Gesuito, Curci (dal 42′ s.t. Ciampa) , Verriello (dal 36′ s.t. Giannella), Papapicco (dal 28′ s.t. Sasanelli)

Marcatori: 43′ Papapicco (VB), 46′ p.t. Bux (R), 90′ rig. Sasanelli (VB), 92′ rig. Pinto (R)
Ammoniti: Gentile, Ferro G. , Pinto (R) / Grimaldi, Gesuito (B)
Recupero: +2 / +5

Michele Rubino

Un pari che va stretto all’Us Fasano

Termina in parità la prima partita ufficiale della nuova stagione biancazzurra nel rinnovato ‘Vito Curlo’ contro il Gelbison CIlento.
Ad un primo quarto d’ora tambureggiante con emozioni da una parte e dall’altra (su tutte, la parata di Guarnieri a tu per tu con l’attaccante ospite Evacuo e il palo colpito da Corvino direttamente su punizione) è seguita una fase di studio nella quale i campani sono stati abili nel portarsi in vantaggio con il più giovane in squadra, Esposito, classe ’00, che raccoglie una corta respinta del portiere di casa su tiro ravvicinato di Maiese e deposita in rete il vantaggio della Gelbison. La reazione dei padroni di casa, frutto più dei nervi che della lucidità, è tutta in un mancino sul primo palo di Corvino respinto coi pugni da D’Agostino.
Nella ripresa il copione non cambia: la Gelbison si difende con ordine e il Fasano si proietta in avanti senza tuttavia trovare il pertugio sperato tra le maglie degli ospiti. Il mister Laterza interviene alla ricerca di maggiore incisività in avanti e inserisce Serri al posto di Forbes e Formuso per Corvino. È proprio l’esterno locale a servire un pregevole cross convertito in rete da Montaldi con un imperioso stacco di testa. D’Agostino ci arriva ma non riesce ad impedire che la palla entri in rete. Raggiunto il pareggio e con un quarto d’ora ancora da giocare, il Fasano si getta in avanti con impeto e avrebbe anche l’opportunità di ottenere il bottino pieno a tempo scaduto ma la sponda di Colombatti sugli sviluppi di un corner non trova nessun compagno appostato vicino alla porta.
Ora il Fasano è atteso da una settimana impegnativa: mercoledì arriva il Taranto per la sfida che vale l’accesso ai sedicesimi di finale di Coppa Italia, mentre domenica i biancazzurri saranno di scena a Picerno, unica squadra insieme al Team Altamura ancora a punteggio pieno.
Città di Fasano-Gelbison 1-1 (0-1)Reti: 31’ Esposito (G), 29’ Montaldi (F).
Città di Fasano: Guarnieri, Trinchera, Diop, Paolillo (46’ s.t. Tuttisanti), Rullo, Colombatti, Gomes Forbes (13’ s.t. Serri), Lanzillotta (38’ s.t. Ganci), Nadarevic, Corvino (21’ s.t. Formuso), Montaldi. All. Laterza. A disposizione Faggiano, Pugliese, Zizzi, Cobo Galvez, Giannotti.
Gelbison Cilento: D’Agostino, De Cosmi, Maiese, Uliano, De Angelis, Manzillo, Farraioli, Esposito (32’ s.t. D’Angiolillo), Evacuo (20’ s.t. Merkaj), Camarota, Rossi. All. De Felice. A disposizione Viscido, Mejri, Hutsol, Pipolo, Pascuccio, Ravanelli, Passaro.
Arbitro: Mori di La Spezia.Note: Spettatori 1600 circa. Rec. p.t. 1’; s.t. 4’. Ammoniti Esposito (G), D’Agostino (G), Manzillo (G), Rullo (F).

Belvedere Bitonto, Pomigliano battuto 5-0

Cinque gol, una tripletta, tre punti ed un esordio casalingo da incorniciare.
Vince e convince il Bitonto che nella seconda giornata del campionato di Serie D – girone H batte per 5-0 il Pomigliano con una prestazione davvero positiva, in cui autentico mattatore è bomber Kikko Patierno, autore di una tripletta. Ma è tutto il Bitonto che piace ai circa ottocento spettatori che hanno affollato la gradinata dello stadio di via Megra.
Partono subito forte i neroverdi di mister Pizzulli, che dopo un’occasione in avvio con Turitto, al 3’ sono già in vantaggio: Patierno se ne va in area di rigore sulla sinistra e viene steso da un’uscita maldestra del portiere Caparro. Per l’arbitro Gregoris è calcio di rigore, che lo stesso Patierno trasforma per l’1-0.
Il forcing neroverde continua, fioccano occasioni con Turitto e Patierno e l’unico rischio corso è solo una conclusione di La Montagna dal limite dell’area di rigore, para a terra Figliola.
Al 18’ è già raddoppio: Turitto si accentra da sinistra e anticipa il difensore avversario Imparato, che lo stende in area: ancora Patierno dal dischetto è implacabile e fa 2-0.
Bitonto in scioltezza, che controlla e che al 45’ fa tris: Patierno allarga sulla sinistra, sfonda ancora Turitto, la palla arriva a Padulano che si ritrova solo davanti a Caparro e lo trafigge con un tocco ravvicinato angolato.
Ripresa ancora nel segno del Bitonto. E al 54’ applausi a scena aperta per Patierno, autore di una meraviglia: filtrante di Fiorentino a scavalcare la difesa, l’attaccante bitontino si libera sulla sinistra e al volo traccia una perla che termina nell’angolino opposto. Tripletta per Patierno, “Città degli Ulivi” in piedi per omaggiare il suo bomber.
A metà ripresa c’è gloria anche per il neo entrato Picci, subentrato a Patierno. L’attaccante ex Brescia caparbiamente lotta con il suo diretto marcatore, si rialza dopo un tentativo di rovesciata e con un diagonale di sinistro trafigge l’incolpevole Caparro.
Nel finale spazio anche a Lavopa, Faccini, Camporeale e Dellino per Turitto, Padulano, Fiorentino e Zaccaria.
Il Bitonto sale così a quota 4 punti e si prepara ad una settimana davvero intensa, caratterizzata dal doppio impegno prima in Coppa Italia col Bari (mercoledì sera al “San Nicola”, ore 20,30) e poi con l’Audace Cerignola.
2^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – POMIGLIANO 5 – 0 Reti: 2’pt (rig.), 18’pt (rig.) e 9’ st Patierno, 45’ pt Padulano, 26’ st Picci
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (6’ st Dellino), Fiorentino (29’ st Camporeale), Patierno (25’ st Picci), Padulano (14’ st Padulano), Turitto (21’ st Lavopa). A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, D’Antonio. All. Pizzulli
POMIGLIANO: Caparro, M. Banco (21’ st Soprano), Picascia, Savarise, Ferraro, Imparato, Costabile (21’st Buono), La Montagna (26’ st Cherillo), De Luca, Suriano, Ritieni (1’ st Cisse). A disp. Amato, Menna, N. Banco, Calone, Giobbe. All. La Cava
Arbitro: Gregoris (Pescara) coadiuvato dagli assistenti Cardinaletti (Jesi) e Lorenzini (Macerata) Ammoniti: Padulano (B), Ritieni, Buono (P)

SERIE D GIRONE H: 2^ giornata, vince il Taranto, pareggia il Nardò

Nella seconda giornata del Girone H del campionato di Serie D, il Nardò pareggia ad Andria al minuto 81 con Versienti dopo aver inseguito per tutta la gara per il vantaggio iniziale dei padroni di casa al 9° con Iannini, mentre il Taranto vince fuori casa contro la Sarnese con un risultato abbastanza convincente di 1-3, gli jonici passano in vantaggio al 26° con Lanzolla, poi pareggia la Sarnese con Langella su calcio di rigore al 50°, ma al 72° Favetta e al 75° D’Agostino su calcio di rigore mettono al sicuro i 3 punti.

Agnelli: “Sconfitta ingiusta e che brucia”

“È incredibile, il Pescara dallo scorso campionato ad oggi ci ha tolto nove punti in maniera immeritata”. Esordisce così, Cristian Agnelli, quando, nel post gara, risponde alle domande dei giornalisti presenti a Pescara. Per il capitano rossonero risulta praticamente impossibile nascondere l’amarezza per non aver portato a casa neanche un punto: “Volevamo scendere in campo liberi di testa e ci eravamo riusciti, peccato che solo il risultato non ci ha dato ragione, voglio spezzare una lancia a favore di Mazzeo, dopo il rigore sbagliato siamo andati tutti ad abbracciarlo, può succedere”. Tutte le dichiarazioni di Cristian Agnelli, nel video della conferenza stampa.

Grassadonia: “Sconfitta assurda per chi ha visto la gara”

“Oggi per la prima volta la squadra ha fatto tutto ciò che avevamo preparato in settimana con continuità nel corso di tutta la partita”. Parte da questa consapevolezza, oggettiva, Mister Grassadonia, intervenuto in conferenza stampa per commentare una amara sconfitta immediatamente dopo la disputa del match giocato con il Pescara. – “Siamo arrabbiati e addolorati ma non dobbiamo abbatterci perché questo pomeriggio fino all’ultimo secondo i miei ragazzi hanno cercato di recuperare il risultato che è assurdo per chi ha visto la gara, dobbiamo tirare fuori la forza ed essere positivi perché dobbiamo tornare a fare punti a partire da mercoledì prossimo”.
Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Unione Calcio, poker e vittoria contro la Molfetta Sportiva

Al “Di Liddo” gli azzurri battono per 4-0 la squadra molfettese e conquistano la prima affermazione in campionato. Mattatore dell’incontro Albrizio autore di una tripletta

Arriva alla terza giornata di campionato la prima affermazione in campionato per l’Unione Calcio che al “Di Liddo” supera per 4-0 la Molfetta Sportiva. Una gara già in ghiaccio nei primi 45’ in virtù della tripletta siglata da Albrizio intervallata dal sigillo di capitan Altares.
Diverse le novità rispetto al match contro il San Severo. Mister De Francesco schiera tra i pali il classe 2001 Di Bari al debutto stagionale, linea difensiva composta da Bufi, de Giosa, Palumbo, Quacquarelli a centrocampo Altares, Mastropasqua, in avanti Albrizio supportato dal trio Binetti, Caprioli, De Mango.
All’ottavo minuto l’Unione Calcio passa in vantaggio; grande sgroppata di De Mango fermato in area di rigore da Tourè. L’arbitro espelle il difensore centrale molfettese e concede il calcio di rigore agli azzurri che Albrizio concretizza con una botta centrale. Passano nove minuti ed i biscegliesi raddoppiano nuovamente con Albrizio lesto a concretizzare, con un colpo di testa, il cross di De Mango. Al 26’ Caprioli lascia partire un pallonetto al bacio che centra la traversa piena, si avventa sulla sfera De Mango che deposita in rete ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Passano tre minuti quando l’Unione Calcio triplica con Altares, ben servito da Caprioli. Sessanta secondi dopo, arriva il poker azzurro ancora con Albrizio. Al 35’ arriva la prima azione del Molfetta con la conclusione di Cesareo che non sortisce gli effetti sperati. L’Unione Calcio continua a pigiare sull’acceleratore ed al 38’ arriva il secondo legno di giornata colpito sempre da Caprioli. Al tramonto del primo tempo mister De Francesco sostituisce Bufi con il terzino classe ’99 Lorenzo Padalino.
Nella ripresa, al 5’ de Giosa sugli sviluppi di un calcio d’angolo centra la traversa piena mentre al
13’ l’ex Manfredonia salva sulla linea il tiro a botta sicura di Desimine. Successivamente, il match cala di intensità con il tecnico barese che inserisce Fata e Gabbino al posto di Mastropasqua e Binetti. Al 34’ Gabbino sfiora il 5-0 da ottima posizione. Nell’ultimo segmento di gara, gli azzurri si limitano a gestire la palla portando a casa l’intera posta in palio.
A seguito della vittoria interna, l’Unione Calcio si porta a quota tre punti in classifica e si porta a centro classifica.
Nel prossimo turno, gli azzurri saranno di scena al “Tonino D’Angelo” di Altamura ospiti della Fortis Altamura che ha superato per 1-0 il Barletta

UNIONE CALCIO – MOLFETTA SPORTIVA 4-0 (4-0 p.t.)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi (38’p.t. Padalino), Quacquarelli, Altares, Palumbo (1’s.t. Addario), de Giosa, Binetti (30’s.t.Gabbino), Mastropasqua (20’s.t. Fata), Albrizio, Caprioli, De Mango (1’s.t. Papagni). A disp: Lullo, Napoletano, Goffredo,Colella, All: De Francesco

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, Antonelli, D’Aniello (29’p.t.Amorese), Lamatrice, Tourè, Desimini, Zambetta, Prechiazzi,De Tullio, Cesareo, Shimonishvili (13’p.t. Desimine (28’s.t. Tortosa). A disp: Sarcina, De Finis, Procacci, Angelastri, Poliseno, Leone, All: Lanza

MARCATORI: 8’pt. Albrizio su rig. (U), 17’p.t. Albrizio (U), 29’ Altares (U), 30’ Albrizio (U)
AMMONITI: Padalino (U), Desimini (M), Fata (U), De Tullio (M)
ESPULSI: 8’p.t. Toure (M)
ARBITRO: Salanitro (Bari) . ASSISTENTI: Alessandrini (Bari), Crudo (Barletta)

Tris Taranto in quel di Sarno: 3-1 alla Sarnese

La prima vittoria stagionale giunge in quel di Sarno: allo stadio “Felice Squitieri“, il Taranto cala il tris conquistando i primi tre punti con il risultato di 3-1 ai danni della Sarnese.

A passare in vantaggio è proprio il Taranto, che, al 26′, sblocca il match con Lanzolla, il quale realizza di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato da Oggiano. All’alba della ripresa, la Sarnese perviene al pareggio grazie ad un penalty conquistato da Sorriso (fallo di Carullo): sul dischetto si presenta Langella, abile a spiazzare il portiere Pellegrino, per l’1-1. La partita cambia al 56′, quando la Sarnese resta in dieci uomini a causa della doppia ammonizione per proteste eccessive rimediata da Langella; il Taranto approfitta della superiorità numerica e nel giro di due minuti (72′ e 74′), chiude i conti: il 2-1 lo realizza Favetta, pronto a ribadire in rete un colpo di testa di Di Senso, poi ci pensa D’Agostino, dal dischetto, a regalare definitivamente i tre punti al Taranto.

Il Corato affronta San Severo per risalire la china

Ostacolo San Severo sul cammino del Corato, chiamato a vincere la sua prima gara del campionato. Ci proverà tra le mura amiche contro una formazione giovane ma talentuosa che rincorre la salvezza.

GLI AVVERSARI – Il San Severo è l’unica superstite tra le tre retrocesse dalla D dello scorso anno. I giallogranata si sono affidati al tecnico Costanzo Palmieri, una vita nelle giovanili del Foggia e l’anno scorso allenatore della juniores nazionale. Fatta eccezione per l’attaccante senegalese Papè Sanè (37 anni dal Molfetta), quella sanseverese è una squadra molto giovane. Tra i pali si alterneranno gli over Simone (’94, ex di Trani, Martina, Molfetta, Casertane e Manfredonia) e Di Michele (97). Dietro spiccano le individualità di Annese, enfant prodige del calcio locale e il capitano Alessandro Basta, scuola Foggia con molta D in curriculum e reduce da una stagione da titolare con la Fulgor Molfetta. Il nocciolo del centrocampo è composto da due ’98. Christian Polimuro, cresciuto nel Bari e Mirko Valenti. Completa il reparto Remo Basso (95), titolare a Martina in C nel 2015 e riconfermato. In avanti, oltre a Sanè, due grandi prospetti. Nazareno Battista (98), primavera di Lanciano e Pescara, arriva dai trentini del Levico e Jacopo Ferri, esterno scuola Roma, accostato a squadre di Serie B e con una discreta esperienza in C (Spal, Messina, Piacenza e Renate). Tanti gli under, molti provengono dal Foggia.

BORSINO E PRESIDENTE – Col San Severo mister Castelletti avrà a disposizione l’intera rosa che nell’amichevole di giovedì scorso ha pareggiato 1 a 1 contro il Gravina di Serie D (gol di Manzari). Squalificato proprio il tecnico barese e il massaggiatore Tommaso De Ruvo. Intanto Giuseppe Maldera ha rassicurato l’ambiente dopo le gare con Brindisi e Vieste. «Questo è il momento per rimanere compatti e remare tutti verso la stessa direzione. Chiedo ai nostri tifosi di rimanere tranquilli perché abbiamo ottime potenzialità che daranno i loro frutti anche in termini di classifica. Ho grande fiducia nei confronti di squadra e staff tecnico». L’arbitro della gara è Dario Acquafredda di Molfetta, gli assistenti sono Scrima di Taranto e Salvemini di Molfetta.

BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Open day scuola calcio Molfetta Calcio

La locandina dell’evento

Dopo una prima annata contraddistinta da ottimi risultati, con l’exploit degli Allievi Provinciali che hanno vinto il titolo di categoria e la posizione di metà classifica ottenute dalla juniores, la dirigenza della Molfetta Calcio sta dando continuità al suo progetto di crescita dei propri talenti che, nei prossimi anni, si spera rappresentino la base tecnica della prima squadra biancorossa.

Lunedì 24 settembre è in programma, infatti, un nuovo open day per la propria scuola calcio, rivolta a bambini di età compresa tra i 4 ed i 12 anni. Appuntamento al campo Sant’Achille con ingresso libero per tutti.

Un’occasione per scoprire la struttura organizzativa di assoluto livello dei biancorossi, per numero e qualità dei tecnici e dei dirigenti che si occuperanno esclusivamente dei ragazzi.

Cavese-Virtus Francavilla Calcio 1-0 | Battuta d’arresto al “Simonetta Lamberti”

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta per 1 a 0 dalla gara contro la Cavese, valevole per la seconda giornata del
Campionato Nazionale di Serie C Girone C 2018/2019. Per i campani è andato a segno Sciamanna al 17’st. Prossimo
appuntamento martedì 25 settembre 2018 ore 20.30 al Fanuzzi di Brindisi contro il Rieti.

Cavese-Virtus Francavilla Calcio 1-0
Reti: 17’st Sciamanna (CA)

Cavese: Vono, Palomeque, Manetta, Rosafio, Favasuli, Sciamanna (42’st Silvestri), Fella (23’st Mincione), Tumbarello (42’st Logoluso), Licata, Bruno (12’st Lia), Agate (24’st Nunziante). A disp: De Brasi, Migliorini, De Rosa, Buda, Flores Heatley, Bettini, Zimmer. All. Modica

Virtus Francavilla Calcio: Tarolli, Mengoni, Caporale (27’st Pastore), Lugo Martinez (14’st Vukmanic), Partipilo, Cason (38’st Anastasi), Folorunsho (27’st Monaco), Vrdoljak, Sarao, Albertini, Mastropietro (14’st Sparacello). A disp: Turrin, De Luca, Arfaoui, Zizzi, Petruccetti, Ciarcelluti, Siljc. All. Zavettieri

Arbitro: Federico Fontani di Siena (Luca Testi di Livorno-Stefano Rondino di Piacenza)

Note: Ammoniti: Licata, Favasuli (CA) Albertini (VF)

Recupero: 1’pt, 5’st

Unione Calcio alla prova Molfetta Sportiva

Gli azzurri ospiteranno la compagine biancorossa al “Di Liddo” con l’intento di incamerare i primi punti stagionali. Alla gara potranno assistere i soli residenti nel comune di Bisceglie nel limite di 99 spettatori

Terzo impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 23 settembre al “Di Liddo” nel match contro la Molfetta Sportiva (fischio d’inizio ore 15.30).
Gli azzurri del tecnico Paolo De Francesco sono alla ricerca dei primi punti stagionali, dopo le due sconfitte in campionato che hanno lasciato Altares e compagni a secco nelle prime due giornate.
Un avvio in salita per i biscegliesi che contro la Molfetta Sportiva proveranno a sbloccarsi e ad agganciare in graduatoria proprio i molfettesi, a quota tre punti grazie alla vittoria interna contro il Mesagne (1-0) nella prima giornata del torneo. “La gara di domenica dovrà rappresentare una svolta per noi – afferma il direttore tecnico azzurro Gaetano Malerba -. L’obiettivo è quello di cancellare lo zero dalla casella dei punti, abbandonando l’ultima posizione, piazzamento che non rispecchia assolutamente il valore della squadra, anche alla luce di ciò che i ragazzi hanno dimostrato. Tuttavia, il verdetto del campo, in queste prime due apparizioni di campionato, ci ha visti sconfitti, quindi in settimana abbiamo puntato a metabolizzare il colpo, sulla base di un lavoro fatto non solo sul campo ma soprattutto attraverso un dialogo costruttivo tra squadra e staff tecnico. Ripartiremo da questo per affrontare al meglio la gara contro la Molfetta Sportiva”.
Guidata dal tecnico Francesco Camerino, la compagine molfettese è reduce dalla sconfitta per 6-0 sul campo della Fortis Altamura. “Affronteremo un avversario in costruzione – commenta Malerba – ma che non si recherà al “Di Liddo” per fare da sparring partner. I biancorossi ci precedono in classifica non a caso. D’altro canto alla nostra squadra non sono certo mancate idee o condizione fisica, al tempo stesso dovremo migliorare nella lettura di alcune situazioni di gioco, puntando ad un maggior cinismo sotto porta. In questa settimana di preparazione ho visto i ragazzi vogliosi di scendere in campo e decisi a cominciare a dare soddisfazioni ad una società fuori dal comune per serietà, integrità e passione”.

Nessuno squalificato per entrambe le sfidanti. L’incontro sarà diretto da Andrea Salanitro della sezione di Bari, coadiuvato da Antonio Alessandrino (Bari) e Angelo Michele Crudo (Barletta).

Al match tra Unione Calcio e Molfetta Sportiva potranno assistere i soli residenti nel comune di Bisceglie, con limite massimo di novantanove spettatori (biglietto unico al costo di cinque euro, in prevendita presso Pedone Ferramenta in via Capitan Gentile, 14 e Tabaccheria Corso Umberto in via Corso Umberto, 144).

Fasano, Corvino: «Ad Ercolano una vittoria per tutti, squadra, tifosi e società»

Autore del primo gol stagionale dell’Us Città di Fasano in serie D è stato Vincenzo Corvino: lo ha fatto su calcio d’angolo ad Ercolano, al 13’ del primo tempo.

Vincenzo, cosa si prova nel segnare un gol così particolare, direttamente dalla bandierina, proprio nella terra di Maradona?
«Per la verità non è il primo gol che realizzo direttamente da calcio d’angolo, anche se questo è stato probabilmente il più bello. Di sicuro è stata una cosa voluta, visto che in allenamento è un colpo che tento diverse volte. Questa volta è andata bene perché la palla si è insaccata proprio nell’angolo lontano. Nel complesso sono felicissimo per il gol e per l’esordio con vittoria in serie D con la maglia del Fasano, un premio per tutti, squadra, tifosi e società».

Quali obiettivi personali ti poni per questo campionato?
«Spero di fare sempre buone prestazioni al di là dei gol che naturalmente fanno sempre piacere. Naturalmente conta maggiormente il risultato di squadra e quindi spero che le mie soddisfazioni personali a livello realizzativo e di assist vadano di pari passo con gli obiettivi di gruppo».

Quali difficoltà hai trovato in questo inizio di stagione rispetto ad un campionato comunque difficile come l’Eccellenza?
«La difficoltà maggiore sta nel fatto che incontri squadre sempre organizzate, che in settimana ti studiano. Prima di scendere in campo sai già chi hai di fronte quindi giochi con uno spirito diverso. In Eccellenza magari qualcosa si lasciava andare, qui siamo già in una dimensione quasi professionistica quindi il livello si alza soprattutto sotto l’aspetto tattico».

Nuovo match casalingo per la Molfetta Calcio.

Domenica, con fischio d’inizio previsto alle ore 17:00, i biancorossi ospiteranno l’Atletico Vieste.

I garganici sono reduci dall’ottimo pareggio casalingo con la corazzata Corato e dal passo falso all’esordio con la V. Trani (sconfitta per 2-0), ovvero la squadra battuta dai biancorossi nello scorso match.

La Molfetta Calcio vuole, così, continuate a far punti sfruttando al massimo il doppio impegno casalingo previsto dal calendario. Mister Giusto dovrà ancora ovviare all’assenza del centrocampista Partipilo ma potrà contare sul crescente seguito di pubblico ed interesse della città nei confronti della squadra. Proprio per questo la società ha deciso di slittare la data di scadenza della campagna abbonamenti ora fissata appunto a domenica. Una domenica da vivere in famiglia, con i propri bambini, potendo contare anche sulla zona baby dedicata proprio al divertimento dei più piccoli e alla zona merchandising dove sarà possibile acquistare diversi prodotti targati Molfetta Calcio.

Grassadonia: “Dobbiamo essere cattivi e liberi di testa”

“Dobbiamo essere liberi di testa e avere cattiveria agonistica”. Tuona, Mister Grassadonia, alla vigilia del match con il Pescara, in programma domani pomeriggio allo stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia. Parte dall’aspetto mentale, l’allenatore del Foggia, quando risponde alle domande dei media sul momento della sua squadra: “In questa settimana abbiamo cercato di lavorare soprattutto sulla testa perchè la sconfitta con il Palermo brucia e fa male, dobbiamo ripartire da lì essendo liberi di testa, credendo maggiormente in quello che facciamo, senza preoccupazioni, diversamente rischieremmo di andare ancor di più in difficioltà. Domani? Il nostro unico pensiero deve essere la partita di domani, per noi molto importante”. E, sull’avversario… – “Abbiamo studiato attentamente il Pescara, ce la giocheremo”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.