La vittoria con il San Severo è stata una grande iniezione di fiducia in vista del difficile impegno in terra salentina contro l’Alto Salento Avetrana. Ora l’obiettivo è riconfermare quanto di buono visto nella partita casalinga contro i dauni, sbloccata da una rete di Morra.
GLI AVVERSARI – L’Avetrana si candida a passare da sorpresa a conferma nel campionato d’Eccellenza. Nel frattempo ha cambiato denominazione, trasformandosi in Alto Salento. La guida tecnica è stata riaffidata a Giuseppe Branà, barese di provincia trapiantato nel Salento. Porta blindata da Maraglino dal Barletta, in C con Taranto e Gela. In difesa l’ex Leverano Papa e Prete sono i centrali. Sugli esterni sono arrivati Nunzella (under dall’Aradeo) e Greco dal Valledoria, Eccellenza sarda. La linea mediana è stata rimpolpata da Ngom (ex Bisceglie, Cerignola e Gravina in D) e dall’interessante under D’Ettorre del Lizzano. Il grande colpo è stato senz’altro Francesco Mignogna, curriculum lunghissimo, esperienza da vendere, è il punto di riferimento della squadra. Davanti, oltre al sempiterno Antimo Cappellini è stato aggiunto Ciriolo dell’Otranto.
BORSINO – Ultimo allenamento questa mattina al Comunale per la truppa neroverde. Domani la partenza per Avetrana. Da valutare le condizioni di Salvatore Cannito che non dovrebbe farcela per la trasferta salentina. Rientra in panchina dopo la squalifica Vito Castelletti. L’arbitro dell’incontro sarà Andrea Palmieri di Brindisi. Gli assistenti sono Spedicato di Lecce e Accoto di Brindisi. Calcio d’inizio alle 15.30.
Sport Lucera, trasferta non facile a Molfetta
Lo Sport Lucera è atteso dalla trasferta sul campo del Borgorosso Molfetta, domenica 30 settembre, per la seconda giornata del Campionato di Prima Categoria, girone A. La gara si disputerà a partire dalle 11,30 sul terreno dello stadio “Poli”, nella città della costa barese. Il Borgorosso è reduce dalla brillante vittoria esterna (0-2) ai danni del Foggia Incedit. Si tratta, quindi, di avversari temibili che lo scorso anno si sono classificati sesti con 47 punti, frutto di 13 vittorie e 8 pareggi, mentre le sconfitte sono state 9.
Mister D’Angelo ha provveduto subito a mettere in guardia i suoi giocatori sui pericoli che la gara potrebbe riservare. Da noi sentito, il tecnico foggiano ha detto che chiederà alla squadra di affrontare i prossimi avversari con lo stesso atteggiamento mostrato nel secondo tempo di Apricena, contro la Nuova Daunia Foggia. D’Angelo vuole uno Sport Lucera determinato ma anche accorto, umile, intelligente dal punto di vista tattico e, possibilimente, anche capace di non beccare cartellini dal direttore di gara. Causa squalifica, infatti, dopo le espulsioni rimediate al Madrepietra Stadium, non ci saranno Ungaro (2 giornate) e Santarelli (1 giornata).
E’, certamente, un test importante che fornirà ulteriori indicazioni sulla consistenza del gruppo su cui sta lavorando il mister. L’obiettivo stagionale è, comunque, salvare la categoria.
Intanto, il 3-2 con la Nuova Daunia Foggia non è stato ancora omologato per un ricorso degli ospiti a proposito della posizione di un giocatore dello Sport Lucera, Tadili. La dirigenza lucerina, tuttavia, ha comunicato che la contestazione sarebbe destituita di fondamento.
Unione Calcio, impegno al “D’Angelo” contro la Fortis Altamura
Azzurri ospiti della matricola murgiana terza in graduatoria
Sarà il “D’Angelo” di Altamura il teatro della quarta giornata di campionato dell’Unione Calcio, ospite domenica 30 settembre della matricola Fortis Altamura (fischio d’inizio ore 15.30).
Gli azzurri arrivano al match in terra murgiana dopo la vittoria casalinga al cospetto della Molfetta Sportiva (4-0), successo che ha consentito ai biscegliesi di mettere in cassaforte i primi tre punti stagionali. “Avevo chiesto ai ragazzi di essere lucidi ma al tempo stesso veementi nell’approccio alla gara – spiega mister De Francesco -, esortazione che la squadra ha rispettato appieno. Avevamo bisogno di sbloccarci in campionato per tutto il lavoro svolto in queste settimane, poi, una volta ipotecato il successo, abbiamo avuto anche la possibilità di provare qualche ragazzo cresciuto nel settore giovanile, permettendo loro di prendere confidenza con il campionato di Eccellenza”.
All’orizzonte, per i ragazzi di mister De Francesco, si prospetta una gara ostica, al cospetto della Fortis Altamura, compagine di qualità reduce dal successo al fotofinish al “Manzi-Chiapulin” di Barletta (0-1), che ha consentito ai murgiani di portarsi al terzo posto in graduatoria con sei punti all’attivo. “Troveremo una squadra aggressiva – spiega De Francesco – ad immagine e somiglianza del suo allenatore Salvatore Sasà Maurelli. In settimana abbiamo lavorato per studiare le giuste contromisure, come facciamo e come faremo con tutte le compagini avversarie. Mi aspetto che la squadra abbia un approccio umile ed intelligente alla partita”.
Unione Calcio e Fortis Altamura si ritroveranno sul palcoscenico del massimo campionato regionale pugliese dopo le sfide degli anni passati nel campionato di Promozione.
Nessuno squalificato per entrambe le compagini. L’incontro sarà diretto da Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato da Michele Spalierno (Bari) e Leonardo Miceli (Taranto).
Match in trasferta per la Molfetta Calcio
Dopo alcune partite ravvicinate giocate in casa, domenica si rigioca fuori casa:
avversario di turno sarà il Mesagne
La Molfetta Calcio disputa nuovamente un match in trasferta a distanza di ben 20 giorni, dopo un trittico di match in casa che ha visto i biancorossi impegnati in coppa con l’U. C. Bisceglie ed in campionato con V. Trani e A. Vieste
Avversario di turno sarà il Mesagne, squadra ostica in grado di bloccare in questa stagione sul pareggio due pretendenti al salto di categoria: Gallipoli e Casarano, bloccati rispettivamente sullo 0-0 e sull’1-1. Sconfitta, invece, per i gialloblu nel match d’esordio con la Molfetta Sportiva per 1-0.
Lo sa bene mister Giusto che ritiene i brindisini “una squadra agonisticamente valida ed in grado di mettere in difficoltà diverse squadre. Occorrerà contrastare i nostri avversari mettendo in campo le loro stessi armi: in primis l’aggressività”.
Non saranno della partita i centrocampisti biancorossi Partipilo ed Albanese. Ritorna in gruppo, invece, Pinto dopo aver saltato il match casalingo con il Vieste.
La partita sarà diretto dal signor Luigi Lacerenza della sezione di Barletta coadiuvato dal sig. Alessandro Scrima della sezione di Taranto e dal sig. Federico Peloso della sezione di Barletta.
Calcio d’inizio previsto alle ore 15.30 presso lo stadio “Alberto Guarini”.
Kragl: “Il nostro è un bel calcio, dobbiamo continuare così”
“Con il Padova era un un test molto importante per tutti noi e per i tifosi, a livello personale i complimenti fanno piacere ma a me interessa solo il bene del gruppo, posso anche non segnare, la cosa importante è la vittoria della squadra”. Trasmette assoluta positività, Oliver Kragl, intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento in casa Foggia. Si parte inevitabilmente dalla vittoria di mercoledì scorso per proiettarsi verso il prossimo impegno in programma domenica sera a Benevento: “Dobbiamo fare la nostra partita e proveremo a portare a casa punti”.
Tutte le dichiarazioni di Oliver Kragl, nel video della conferenza stampa.
Unione Calcio, Gianni Pellegrini è il nuovo vicepresidente
Il dirigente biscegliese subentra a Giuseppe Rigante che ricoprirà il ruolo di consigliere responsabile del settore giovanile
Novità nell’organigramma dirigenziale in casa Unione Calcio. Gianni Pellegrini, infatti, è il nuovo vicepresidente azzurro ed affiancherà nella mansione Vito D’Addato.
“Sono onorato di aver ricevuto questo incarico – dichiara il neovicepresidente dell’Unione Calcio -. Continuerò ad essere a disposizione della causa azzurra nello stesso modo in cui ho fatto sinora, coltivando giorno dopo giorno con gli altri dirigenti l’obiettivo di crescita dei giovani e del settore giovanile che è proprio della nostra realtà. I miei ringraziamenti vanno a tutto il blocco dirigenziale della società. Ci tengo a precisare che siamo prima di tutto un gruppo di amici che, in quanto tali, condivide con serenità e serietà tutto ciò che gira intorno al mondo Unione Calcio”.
Gianni Pellegrini prenderà il posto di Giuseppe Rigante, nuovo consigliere responsabile del settore giovanile biscegliese. Dirigente instancabile e sempre vicino alla squadra, il nuovo vicepresidente azzurro si sofferma anche sulla stagione appena cominciata dell’Unione Calcio. “Siamo ripartiti dopo l’amarezza dello scorso anno – prosegue Pellegrini -, consapevoli di aver commesso qualche errore. Quest’anno sicuramente puntiamo a sbagliare il meno possibile”.
Come già annunciato, una novità nell’organigramma societario è rappresentata dall’ingresso di Bartolo Cozzoli, un altro dirigente biscegliese che entra a far parte dell’Unione Calcio.
Confermate tutte le altre cariche societarie tra cui il Team Manager Francesco (Franco) Coppolecchia che, anche quest’anno, metterà a disposizione la sua esperienza dirigenziale, curando in particolare i rapporti con forze di polizia, forze dell’ordine e pubblica amministrazione.
Di seguito l’organigramma societario dell’Unione Calcio Bisceglie:
Presidente Onorario: Girolamo Pedone
Presidente: Vincenzo Pedone
Vicepresidente: Vito D’Addato, Gianni Pellegrini
Direttore Generale: Leonardo Pedone
Amministratore Delegato: Giuseppe Ruggieri
Team Manager: Francesco Coppolecchia
Tesoriere: Mauro Di Pilato
Dirigenti: Giuliano Quercia, Antonio Pellegrini, Nino Amoruso, Bartolo Cozzoli, Saverio Catalano, Biagio Di Terlizzi
Segretario: Nicola Palumbo
Collaboratori: Leonardo Di Reda, Aldo Di Gravina, Mauro Abascià, Sergio Evangelista, Leo Pizzimenti, Luigi Lopopolo, Enrico Salerno
Fotografo: Antonio Pedone
San Marco, felice ma molto nervoso il presidente Aniello Calabrese
“Sono molto soddisfatto dei miei ragazzi e di quello che stanno facendo vedere, del resto basta recarsi qualche giorno al campo e vedere come si allenano e poi ci si rende conto che i risultati non sono altro che la conseguenza del grande lavoro che stanno facendo.
Un grande inizio di campionato e coppa che deve far riflettere e avvicinare ancora di più la gente alla squdra perchè ne avremo bisogno.
Non abbiamo le potenzialità di altre realtà più grandi e blasonate di noi, ma, se la gente di San Marco ci sarà vicina fino in fondo, noi daremo battaglia a tutti per raggiungere i nostri obiettivi.
Domenica a Cerignola è successo qualcosa di strano, l’assurda espulsione di Salerno al novantesimo quando non si giocava più e si attendeva solo il triplice fischio, in un campo tra amici che si rispettano da anni e dove probabilmente avremmo giocato tranquillamente senza arbitro.
È inaccettabile.
A questo punto inizio a fare delle riflessioni, mancanza di buon senso o c’è dell’altro?
Ci auguriamo scarso buon senso.
Continueremo a sostenere l’operato delle terne arbitrali come abbiamo sempre fatto da sei anni, ma queste decisioni assurde ci mandano in bestia perchè ci sentiamo offesi e presi in giro da un giovanotto che con molta presunzione allontana calciatori e dirigenti dal campo senza mezzi termini abusando del suo potere. Pretendiamo rispetto come calciatori, allenatori, dirigenti, ma soprattutto come uomini e padri di famiglia che per passione vera e senza alcun interesse vuole partecipare ad un campionato di Promozione da protagonista.
La rabbia è tanta. Ci è stato fatto un torto clamoroso e siamo ancora alla terza giornata.
Continueremo a fare sacrifici per portare avanti questa bella realtà, ma se mi rendo conto che qualcuno vuole prenderci in giro ritirerò la squadra. L’anno scorso abbiamo lasciato correre, pur manifestando il nostro malcontento a chi di dovere, ma quest’anno non sarà così”.
Il Foggia torna al successo, battuto il Padova
Cinquataquattro minuti di paura. Cinquataquattro sono i minuti trascorsi tra il vantaggio del Padova con Mazzocco ed il pari di Kragl, minuti nei quali il Foggia ha visto spalancarsi il baratro della quarta sconfitta consecutiva allontanato poi dal numero 11 e scacciato definitivamente dal colpo di Cicerelli che ha restituto il sorriso a Grassadonia alleviando ulteriormente la penalità in classifica ora ridotta a -2.
Per il match con i patavini il tecnico rossonero lancia Galano dal 1′ al fianco di Mazzeo, Bisoli risponde affidandosi all’estro del grande ex Vincenzo Sarno.
L’inizio gara è vibrante: al 5′ punzione di Kragl e palla che si stampa sul palo, tre minuti più tardi cross di Contessa testa di Mazzocco a clamoroso vantaggio Padova. Il colpo subito non abbatte il Foggia che prova a reagire immediatamente con l’asse Busellato-Kragl: al 20′ cross del numero 30 tiro al volo dell’esterno e gran risposta di Merelli, poco dopo altro cross del centrocampista, colpo di testa del numero 11 e altra bella parata dell’estremo patavino. Nel finale di tempo brividi per i rossoneri: Bizzari prova il dribbling in area ma sbaglia e per evitare guai peggiori raccoglie il pallone con le mani regalando una punizione a 2 al Padova. Sul pallone va Sarno ma la conclusione del fantasista sbatte sul muro rossonero, si va a riposo sullo 0-1.
La ripresa riparte proprio dai piedi del numero 10 patavino che impegna Bizzari con un piazzato questa volta dalla lunga distanza. Scampato il pericolo il Foggia si rilancia alla ricerca del pari ed al 59′ lo trovrebbe pure con Camporese bravo a deviare in porta un suggerimento di Kragl: il numero 31 però è in posizione irregolare. La gioia del gol per i rossoneri è soltanto rimandata a tre minuti dopo quando Kragl pesca il jolly su punizione grazie anche all’evidente complicità del non irreprensibile Merelli.
Il pari è una scarica di adrenalina per il Foggia che spinge a caccia del 2-1 e per poco non lo trova ancora con Kragl che non centra la porta con una bomba al volo. Il pressing dei rossoneri è costante e dopo la clamorosa chanche sciupata da Martinelli su suggerimento del solito Kragl, a 5′ dal termine ecco il colpo da tre punti: a siglarlo è Cicerelli bravissimo a raccogliere di controbalzo una respinta della difesa ed a trovare l’angolino della porta patavina. Finisce qui, il Foggia porta a casa 3 punti pesantissimi e riprende il suo insegumento al treno salvezza.
Il barese picci fa sorridere Bitonto. Eliminato il Bari
Vince 1 a 0 San Nicola e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa contro Altamura grazie all’incornata di un barese doc Anton Giulio Picci
Ebbene sì il Bitonto scrive la storia.
Vince 1 a 0 San Nicola e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa contro Altamura grazie all’incornata di un barese doc Anton Giulio Picci ma il Bari che forse paga l’eccessivo turnover è una preparazione partita in ritardo per i motivi che tutti conosciamo.
Il tecnico barese si presenta con il 4-3-1-2 con Brienza dal primo minuto a sostegno di Liguori e Pozzebon invece Pizzulli sceglie il 4-3-3 con davanti Lavopa, Picci e Patierno.
Il match parte con il primo squillo al dodicesimo con il Bitonto con Picci che prova la conclusione, tiro respinto. A quattordicesimo il Bari in contropiede con Bollino e Aloisi prova a rispondere ma il tirocross di quest’ultimo è senza speranze. Nel giro di due minuti poi i galletti spiegano due ghiotte occasioni al quindicesimo col Mattera, tiro dalla distanza di poco a lato e al sedicesimo con Pozzebon il colpo di testa dell’ex Catania termina out. Al ventiquattresimo Ciccio Brienza con una punizione dei 20 metri, alta sopra la traversa. L’ultimo sussulto del primo tempo lo producono ospiti neroverdi che non stanno a guardare.
Al quarantunesimo il colpo di testa di Lavopa dopo un corner termina di poco sopra la traversa.
Parte la ripresa e dopo 6 minuti il Bitonto passa. Cappellari Recupera palla sull’out di destra, scarica per Lavopa che offre un cioccolatino per la testa di Picci, 1-0 Bitonto per la gioia di 300 bitontini assiepati nel settore ospiti. Al 59esimo errore clamoroso di Pozzebon per il Bari che sfiora il pareggio da posizione favorevole dopo una grande incursione di Floriano sulla sinistra.
Al 64esimo ancora il Bari con Floriano sottoporta. Cornacchini prova con gli inserimenti di Simeri e Neglia a cambiare il costo del match ma la formazione Biancorossa è sterile dalle parti di Figliola. All’ottantunesimo ci prova ancora Floriano, il tiro alle stelle. Gli ultimi minuti trascorrono con il Bitonto vicino al raddoppio in un paio di occasioni prima al novantuno con Paradiso su punizione, palla deviata in corner poi all’ultimo respiro con Biasòn che dopo un contropiede prova dalla distanza la palla termina di poco fuori.
Termina 1-0 per Bitonto di Pizzulli e si presentava al big match di campionato contro il Cerignola davanti al proprio pubblico, per il Bari invece sfida San Nicola contro la Cittanovese.
Grassadonia: “Il pubblico ci ha trascinato alla vittoria”
“Sapevamo di aver bisogno di tempo, ma la forza del gruppo mi ha sempre fatto stare tranquillo. La squadra sta crescendo, dobbiamo insistere, continuare così”. Mister Grassadonia è soddisfatto in sala stampa a fine gara, e quando provocatoriamente gli chiedono se ha temuto per il suo futuro risponde serafico: “Io non sento nulla, non leggo nulla, penso solo a lavorare e basta. Oggi il pubblico ci ha supportato e sopportato, ci ha trascinato alla vittoria, loro sanno che diamo sempre il massimo”.
Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.
Virtus Francavilla Calcio-Rieti 2-1, vittoria casalinga contro i laziali
La Virtus Francavilla Calcio batte il Rieti per 2 a 0, nella gara valevole per la terza giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Per i biancazzurri sono andati a segno Folorunsho e Sarao. Per il Rieti il gol di Palma pareggia momentaneamente i conti. Prossimo appuntamento sabato 29 settembre 2018 in trasferta contro la Sicula Leonzio.
Virtus Francavilla Calcio-Rieti 2-1
Reti: 15’pt Folorunsho, 26’st Sarao (VF) 34’pt Palma (RI)
Virtus Francavilla Calcio: Tarolli, Cason, Sarao, Anastasi (29’st Sparacello), Partipilo (46’st Vukmanic), Pino, Albertini, Caporale, Folorunsho, Vrdoljak, Mengoni (24’st Monaco). A disp: Turrin, De Luca, Lugo Martinez, Arfaoui, Ciarcelluti, Zizzi, Petruccetti, Mastropietro, Siljc. All. Zavettieri
Rieti: Chastre, Gallifuoco, Gigli, Palma, Maistro (34’st Cericola), Dabo, Todorov, Kean (16’st Venanco), Vasileiou, Diarra, Pepe (40’st Tommasone). A disp: Costa, Di Domenicantonio, Gualtieri, Lukinga. All. Cheu
Arbitro: Gianpiero Miele di Nola (Fernando Cantafio di Lamezia Terme-Fabio Mattia Festa di Avellino)
Note: Ammoniti: Pino, Sarao, Monaco (VF)Espulso: Gallifuoco (RI)
Recupero: 3’pt,5’st
Partita a due volti al “veneziani” di Monopoli. Ad avere la meglio è il Rende
Partita a due volti al “veneziani” di Monopoli. Partono decisi i padroni di casa che si rendono pericoloso per buona parte del primo tempo non dando vere occasioni da gol alla squadra ospite. A sfiorare il vantaggio sono prima Donnarumma, che al 20′ colpisce la traversa su punizione, e poi con Berardi.
Nel secondo tempo biancorossi che scendono con un piglio diverso, più grinta e voglia di fare per i ragazzi di Modesto che cercano la vittoria a ogni costo. All’11’ il Rende passa in vantaggio con Rossini, ottima ripartenza di Vivacqua che serve Gigliotti al vertice destro, l’esterno poggia per lo stesso Rossini, bravo e attento nell’azione del gol. Il Monopoli prova il tutto per tutto, ma i ragazzi di Scienza (per l’occasione in tribuna) non possono nulla.
MONOPOLI-RENDE 0-1
Marcatore: 12′ st Rossini (R)
MONOPOLI 1966 : 1 Pissardo; 14 Bei(15’st 3 Mercadante), 28 De Franco, 20 Rota; 27 Fabris, 23 Paolucci(28’st 24 Maimone), 8 Zampa, 17 Donnarumma; 19 Mangni(22’st 11 Mendicino), 9 De Angelis(15’st 21 Gerardi), 18 Berardi(15’st 7 Mavretic). All.: Ferrari(Scienza squal.). A disp.: 12 Saloni; 4 Gatti, 5 Scoppa, 6 Pierfederici, 10 Sounas, 25 Montinaro, 26 Ferrara.
RENDE CALCIO 1968 : 1 Savelloni; 13 Germinio, 6 Minelli, 23 Sabato; 17 Blaze, 16 Franco(45’st 4 Cipolla), 21 Awua, 8 Godano(1’st 2 Viteritti); 7 Gigliotti(27’st , 11 Rossini, 10 Actis Goretta(34′ 9 Vivacqua). All.: Modesto. A disp.: 12 Palermo, 22 Borsellini; 3 Maddaloni, 5 Sanzone, 14 Di Giorno, 15 Giannotti, 18 Achik, 20 Laaribi, 24 Calvanese.
Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo. Assistenti: Antonio Marco Vitale e Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona.
Note – Ammoniti: Rota(M); Franco, Minelli, Germinio(R); recupero 4′ p.t., 4′ s.t.; angoli 5-4.
Vittoria di carattere per l’ASD San Marco
L’Asd San Marco del vice presidente GiuseppeTancredi si impone per tre reti a zero sul difficile campo del Real Siti.
Si è giocato alle 11.30 al “Cianci” di Cerignola con un clima equatoriale.
Partita bloccata fino al venticinquesimo minuto quando il nostro numero 1 Vincenzo Pelitti compie un autentico miracolo deviando in corner il tiro da distanza ravvicinata di Siciliano. Il gran caldo ha condizionato non poco l’intera gara giocata con ritmi lenti.
Al quarantacinquesimo brutta ferita per De Cesare che dopo l’immediato intervento del nostro staff medico, Angelo Tancredi, è sceso stoicamente in campo anche il secondo tempo a testimonianza che qui a San Marco la maglia è una seconda pelle.
Dopo un primo tempo di leggera supremazia del Real Siti nel secondo tempo si assiste a una gara completamente diversa.
Fin dalle prime battute Quaresimale e soci schiacciano i locali nella propria metà campo. Al quindicesimo minuto del secondo tempo Coco pennella per Salerno che controlla e con un colpo da bigliardo indirizza all’incrocio dei pali per il vantaggio ospite.
Al ventesimo Dell’Aquila, superato da Quitadamo, commette fallo rimediando il secondo giallo.
Al venticinquesimo Solimando prende palla a centrocampo, supera il diretto avversario e insacca per il raddoppio, secondo gol in quattro giorni per il giovane sannicandrese.
Dopo due minuti ancora Solimando ha la palla buona per il tris, ma si fa anticipare dal portiere.
Non c’è più partita e ci provano Quaresimale il cui tiro termina di poco al lato e Caruso che da buona posizione calcia fuori. Ma l’appuntamento col gol è solo rimandato, a cinque minuti dal termine Caruso riceve da Cristoforo e sigla la terza rete. Unica nota stonata al novantesimo Salerno sarà incredibilmente espulso dalla panchina per aver detto mezza parolina a un avversario in campo, episodio che ha mandato su tutte le furie l’Avv. Daniele.
Impeccabile la prestazione di Augelli, De Cesare, Fiorentino e Montemitro. Onnipresenti in mezzo al campo capitan Ferrantino e Coco, Quitadamo e Viola. Non è più giovanotto, ma nonostante le temperature ha corso per novanta minuti come un indemoniato Rocco Quaresimale e poi bomber Salerno sempre pronto a spingerla dentro. Bene Solimando, Caruso, Salcone e Cristoforo subentrati a partita in corso.
Terza vittoria consecutiva e vetta della classifica in solitaria per i nostri beniamini.
Le parole di mister Iannacone: “Oggi si è giocato con 36 gradi e i ragazzi hanno risposto alla grande venendo fuori alla distanza. Il primo tempo abbiamo un pò sofferto il loro pressing. Poi nel secondo tempo abbiamo iniziato a macinare gioco e a chiudere la gara. Sono molto amareggiato per l’espulsione rimediata da Salerno reo di aver pronunciato una mezza parolina ad un amico avversario in campo, ci vuole buon senso, è troppo facile sbattere i cartellini in faccia a ragazzi corretissimi che fanno tantissimi sacrifici per divertirsi a livello dilettantistico”.
Indignato l’Avv.Raffaele Daniele a fine gara: “Non ci sto, l’anno scorso abbiamo soprasseduto su ogni episodio clamoroso che ci ha fortemente penalizzati. Quest’anno pretendiamo rispetto. Non si può espellere un calciatore dalla panchina a fine gara perchè ha detto una parolina a un suo amico avversario in campo. Inoltre è stato allontanato il dirigente Fredoni per aver tirato uno schiaffo alla panchina dopo che i suoi avevano sbagliato un gol.
Mi auguro che nelle prossime gare ci sia rispetto e buon senso“.
Carovigno sconfitto ma a testa alta
Il Carovigno viene sconfitto sul proprio campo da un buon Novoli grazie alla rete al 7´ del secondo tempo di Cocciolo. Gara combattuta con pochi tiri in porta, la prova di forza delle due squadre è stata concentrata a centrocampo con alcuni spunti di ottima fattura da parte di tutte e due le compagini. Nella prima frazione di gioco il Novoli gestisce bene il centrocampo e porta il baricentro verso l´area di Abatematteo, Gli ottimi Danese e Urso formano una barriera ben solida senza concedere facili occasioni agli avversari. I padroni di casa in azione di contropiede si avvicinano all´area avversaria, Tidiane ha una ghiotta occasione di portare il Carovigno in vantaggio, ma a pochi metri dalla porta viene strattonato visibilmente e atterrato. Il penalty è clamoroso, ma l´arbitro Aratri della federazione di Bari fa finta di non vedere e ammonisce l´ivoriano per fallo di simulazione. Inutili le proteste. Il gioco si fa pesante e la gara si innervosisce, ne fanno le spese il capitano Tony Lanzilotti e il DS Giuseppe Greco che vengono mandati fuori campo per proteste. Il Carovigno finisce il primo tempo in 10 uomini. La ripresa è più accesa e determinata, i ragazzi di Vignola cercano di far salire la squadra grazie agli ottimi Triarico e Vignola. Tidiane riceve un bel pallone che manda alto sulla traversa. Anche Patimo molto ispirato si trova a tu per tu con il portiere novolese senza colpire a segno. Ci sono capovolgimenti di fronte ad ogni azione, poi Cocciolo trova il gol della domenica su un bel tiro dalla distanza che trova il numero 1 rossoblù impreparato. Il match è sempre vivo ma si conclude senza nulla di fatto per il Carovigno nonostante abbia messo tutta la buona volontà per riacciuffare il pareggio. Un arbitraggio squallido ha fatto il resto.
Migliore in campo Dario VIGNOLA.
U.S. Lecce, Liverani pensa al turnover
Il video della conferenza stampa di mr. Fabio Liverani prima della partenza per Livorno, dove il Lecce affronterà nel turno infrasettimanale della SerieBKT la squadra allenata da Cristiano Lucarelli. Ecco cosa ha detto ai giornalisti il tecnico giallorosso.
Sly United, esordio con un pokerissimo, 5-1 al Palo
Vince e convince la Sly United all’esordio in Prima Categoria. La società di Danilo Quarto dà il via alla nuova annata con un sonoro 5-1 rifilato al Calcio Palo. Ad andare in gol per gli uomini del tecnico Nicola Quarto: Clementini, Zotti, Loseto (2) e Salvati.
Il tecnico barese inizialmente opta per un 4-3-1-2 la linea a quattro, a difesa della porta di Loliva, formata da Martino, Loseto, Clementini e Armenise.
A centrocampo il consolidato trio composto da Faliero, De Vezze e Colella mentre Zotti ad agire dietro la coppia Lacarra-Salvati. Parte subito forte la formazione biancorossa con Zotti che si divora il gol dell’1-0. Le regole non scritte del calcio, però, si concretizzano sempre: i biancorossi, dopo il gol sbagliato, vengono puniti da un conclusione incredibile di Saulle che mette a segno il momentaneo vantaggio del Palo grazie a una botta dal limite del- l’area. La Sly United continua a macinare gioco ma non riesce a trovare il gol del pareggio. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Piero Zotti che pennella per la testa di Claudio Clementini: l’ex difensore della Sudest, da pochi passi, ristabilisce la parità. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1.
Nel secondo tempo entra un’altra Sly, più decisa e più determinata. Dopo pochi minuti sempre Zotti da una palla inattiva si inventa il gol del 2-1. La partita è poi in discesa per i biancorossi che trovano il 3-1 con il neo-entrato Fabio Loseto che salta tre avversari e mette il pallone sotto l’incrocio dei pali. Il poker, invece, porta la firma di Pier Giuseppe Salvati: il numero nove si accentra dalla sinistra e beffa Rosito con una splendida conclusione a giro. La Sly United però non si ferma, anzi mette la quinta: Fabio Loseto si inventa il gol del 5-1 e sigla la sua personale doppietta. Dopo un inizio in sordina, la formazione biancorossa sprigiona tutto il suo potenziale tecnico e parte con tre punti fondamentali. Il prossimo impegno per gli uomini di Nicola Quarto è lontano dalle mura amiche, sul campo della Virtus Andria.
Sly United-Calcio Palo 5-1
Saulle (P), Clementini (S), Zotti (S), 2 Loseto F. (S), Salvati (S).
Sly United: Loliva, Martino (Ancona), Loseto I., Clementini (Azzariti), Armenise, Colella (Loseto F.), De Vezze (Turitto), Faliero, Zotti, Salvati, Lacarra (Amoruso).
A disposizione: Franco, De Virgilio, Corallo, Taal.
All. Nicola Quarto.
Calcio Palo: Rosito, Sidella, Sagarriga Visconti, Paparella (Cassano), Manfredi (De Marzo), Cianci, Pignataro, Lavermiccoca (Ginefra), Costanzo, Anservino, Saulle (Gravina).
A disposizione: MArolla, Sasanelli, Ricci, Pocchiari.
All. Leonardo Paparella.
Atletico Vieste, arrivano i primi tre punti della stagione: Molfetta Calcio battuto a domicilio 2-1
Secondo risultato utile consecutivo e primi tre punti in campionato per l’Atletico Vieste che supera in trasferta per 2-1 il Molfetta Calcio dell’ex Pino Giusto. Accade tutto nella prima frazione di gioco: garganici avanti 2-0 dopo i primi 20’ grazie ai centri di Mosca e De Vita, poi la rete di Bozzi in pieno recupero che riapre virtualmente la gara.
Partono meglio i padroni di casa che vanno per primi alla conclusione con De Rita, ma il diagonale dell’esterno si spegne sul fondo. Passano poco più di cinque minuti ed ecco che la gara si sblocca: contropiede magistrale avviato da De Vita, palla per Di Nardo che dalla destra crossa per la testa di Mosca che insacca per lo 0-1. Reazione del Molfetta al 18’ con un tiro di Vitale che termina alto, ma un minuto più tardi i biancocelesti raddoppiano sempre sugli sviluppi di una ripartenza questa volta con De Vita. Al 41’ garganici addirittura vicini al tris: schema da corner, tocco corto di Mosca per Raiola che conclude alto di poco. Primo tempo ricco di emozioni: due giri di lancette più tardi gran tiro di Vitale neutralizzato da Tucci, mentre su capovolgimento di fronte ancora Raiola impegna severamente Petruzzelli. Prima frazione che sembra chiusa ma i padroni di casa accorciano proprio sul gong con un gol di Bozzi imbeccato da Ventura. All’intervallo Atletico avanti 2-1.
Nella ripresa cala il ritmo dei viestani e aumenta quello dei biancorossi, pericolosi sin dalle prime battute di gioco. Al 10’ Bozzi pericoloso di testa ma Tucci blocca la sfera. Ancora Molfetta al 12’ con Vitale che prova a sorprendere l’estremo difensore viestano dalla distanza che respinge. Tre minuti più tardi si rinnova il duello Vitale-Tucci ma quest’ultimo si esalta sulla conclusione a botta sicura dell’attaccante. La svolta potrebbe giungere al 39’ quando Dimauro, già ammonito in precedenza, viene espulso per somma di cartellini, ma i biancorossi non sfruttano al meglio la superiorità numerica e cedono il passo agli uomini di Bonetti che conquistano così i primi tre punti del torneo.
IL TABELLINO DEL MATCH
Molfetta (BA) – stadio comunale ‘’Paolo Poli’’
MOLFETTA CALCIO-ATLETICO VIESTE 1-2
RETI: 13’ p.t. Mosca, 19’ p.t. De Vita (AV), 46’ p.t. Bozzi (MC).
MOLFETTA CALCIO: Petruzzelli, Fidanzia (1’ s.t. Panunzio), Martinelli, Cfarku (42’ s.t. Paparella), Elia (1’ s.t. Albanese, 42’ s.t. Andriano), Bartoli, De Rita, Legari, Bozzi, Vitale (35’ s.t. Corallo), Ventura. A disposizione: Raimondi, De Vito, Croce, Roselli. Allenatore: Pino Giusto.
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (5’ s.t. Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola (32’ s.t. Gentile), Di Nardo, De Vita (22’ s.t. Gallo), Colella, Mosca (43’ s.t. Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Basanisi, Prencipe, Sebastio. Allenatore: Francesco Bonetti.
ARBITRO: Antonio Spera della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Cosimo Schirinzi e Andrea Bizio della sezione di Casarano.
AMMONITI: Vitale, Ventura (MC); Dimauro, Raiola, Tucci (AV).
ESPULSI: Al 39’ del s.t. Dimauro (AV) per somma di ammonizioni.
RECUPERO: 4’ p.t.; 5’ s.t.