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Carovigno – Uggiano 1-1

Un punto a testa nell´esordio di campionato tra Carovigno e Uggiano al termine di un match non entusiasmante.

Dopo la meritata salvezza della passata stagione, il Carovigno si ripresenta ai nastri di partenza del campionato 2015-2016 confermando alla guida della squadra Giovanni Monna e buona parte della rosa precedente, e confidando nel raggiungimento dell´obbiettivo permanenza in Promozione.
Al comunale della ´Nzegna è opsitato il neo-promosso Uggiano di mister Portaluri.
L´intero match è alquanto balbettante in termini di spettacolarità, viste le precarie condizioni fisiche delle due squadre e un roster ancora in allestimento. Al 12´ minuto è Pierfedele Prodi a scoccare il primo tiro stagionale, bloccato però da Stefano senza troppi problemi. Poco dopo la mezz´ora di gioco, Alessandrì per l´Uggiano calcia alto da buona posizione. Le azioni più importanti della prima frazione si segnalano solo al 38´, quando il bravo estremo difensore ospite si deve superare sul colpo di testa in tuffo di Costantini e quando, sul capovolgimento di fronte, Longo sfiora il palo con un tiro dal limite.
La ripresa si apre col vantaggio rossoblù: al 49´ minuto, infatti,Vincenzo Carlucci trasforma il rigore assegnato ai locali per l´atterramento in area di Prodi. Dopo l´intera girandola di cambi, l´Uggiano trova il pareggio: all´80´ il neo entrato Setreanu tira dal limite, Laghezza si fa incredibilmente sfuggire il pallone, Ciriolo prova ad approfittarne ma la sua conclusione si stampa sulla traversa finendo poi sui piedi di Bianco, che insacca a porta vuota. Il portiere carovignese si riscatta, tra 90´ e 91´, con due autentici miracoli sulle due conclusioni in mischia di Bianco e di Permeti.

CAROVIGNO 1-1 UGGIANO
Reti: 49´ rig. Carlucci (C) – 80´ Bianco (U)

CAROVIGNO: Laghezza, Evangelista, Liuzzi, Costantini, Turrisi, Cisternino (Tasco), Lanzilotti To. (Pirelli), Lanzillotti P. (Raffaello), Pizzolla, Prodi, Carlucci.
A disposizione di mister Monna: Angelillo, Cardone, Marrazzo, Maldarella.
UGGIANO: Stefano, Carecci (Malinconico), Sterlicchio, Magnolo, Salentino, Longo, Ciriolo, Permeti, Alessandri (Setreanu), Alessandrì, Bianco.
A disposizione di mister Portaluri: Monteduro, Merico, Serra, Carecci, De Marianis.

ARBITRO: Nasca di Bari
ASS 1: Abbinante di Bari; ASS 2: Tursi di Bari

Antonello Gioia

Unione Calcio, al “Ventura” gara pirotecnica ma vince la Vigor Trani

Gli azzurri cadono nella gara d’esordio del campionato di Eccellenza, sconfitti per 2-3 dalla compagine tranese. Mattatore di giornata Cesareo, autore di una tripletta, di Pasculli e Di Pinto le marcature biscegliesi

Esordio con sconfitta per l’Unione Calcio, superata per 3-2 dalla Vigor Trani nel derby valevole per la prima giornata di campionato.
Classico modulo per la compagine biscegliese che scende in campo con un inedito Anglani terzino destro, reparto arretrato completato da Papagno, Mascoli e La Rosa avanti alla porta difesa da Delfino. Chiavi del centrocampo affidate a Riontino, affiancato da Sylla ed Addario. In avanti il trio d’attacco è composto da Del Bene, Di Pinto ed Albrizio.
Il primo sussulto del match porta la firma di Di Pinto la cui punizione dal limite sfiora il palo alla sinistra di Musacco, dando l’illusione del gol al numeroso pubblico presente al “Ventura”.
Azzurri ancora vicini al vantaggio al 18’ con Sylla che, ben servito da Papagno, manda a lato da ottima posizione mal calibrando l’incornata in area piccola.
Colpiscono alla prima occasione, invece, gli ospiti grazie alla marcatura del mattatore di giornata Cesareo, lesto ad approfittare di una sbavatura della difesa azzurra ed ad insaccare Delfino con un pregevole sinistro al volo. L’Unione Calcio replica dopo tre giri di lancette quando, sugli sviluppi di un corner di Riontino, La Rosa svetta in mischia senza però inquadrare lo specchio della porta.
Nella ripresa mister Di Corato opta per gli ingressi di Bufi e Pasculli, chiamati a rilevare rispettivamente Anglani ed Albrizio.
Le mosse del tecnico azzurro danno i suoi frutti al 12’: combinazione tra Di Pinto e Pasculli, con quest’ultimo che s’incunea tra la difesa tranese e piazza alle spalle di Musacco, firmando la rete dell’1-1.
Il pari dura solo 3’ dato che la compagine tranese rimette subito la freccia grazie alla seconda marcatura di Cesareo, abile a finalizzare un lancio in profondità e ad insaccare Delfino con un destro sotto la traversa, castigando un altro errore della difesa biscegliese.
Il ritrovato vantaggio del Trani spiazza l’Unione Calcio che barcolla nuovamente al 26’, stordita dalla terza marcatura di Cesareo, autore di un diagonale rasoterra da posizione defilata.
Gli azzurri provano a riaprire la gara ma il destro dalla distanza di Pasculli non trova impreparato Musacco.
Il gol della speranza arriva nel secondo dei cinque minuti di recupero, al termine di una bella combinazione targata Del Bene-Pasculli, quest’ultimo serve un pallone con i contagiri a Di Pinto che non sbaglia l’incornata.
I biscegliesi concentrano le forze residue nei tentativi di agguantare il pari ma devono arrendersi al triplice fischio del direttore di gara.
Non c’è tempo di lasciare spazio ai rimpianti: giovedì si torna in campo al “San Sabino” di Canosa per sfidare il Barletta, sconfitto per 3-1 a Novoli.

Unione Calcio – Vigor Trani 2-3

Unione Calcio: Delfino, Anglani (1’ st Bufi), Papagno (26’ st Ragno), Riontino, Mascoli, La Rosa, Addario, Sylla, Albrizio (1’ st Pasculli), Del Bene, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Lullo, Acquaviva, Monopoli, Binetti.

Vigor Trani: Musacco, Maselli, Partipilo, Allegretti, V. De Palma, Quaresimale (23’ pt Favia), Fumai, Selvaggi, Abrescia (16’ st Pinto), Cesareo, Sette (22’ st Bianchino). All. Zinfollino. A disp: D’Agostino, Mazzilli, Cassano, R. De Palma.

Arbitro: Pagano (Torre Annunziata); Assistenti: Colaianni (Bari), Casalino (Bari).
Marcatori: 35′ pt, 15′ st, 26′ st Cesareo, 15′ st Pasculli, 47′ st Di Pinto
Ammoniti: La Rosa (U), Addario (U), Fumai (V), Abrescia (V), Allegretti (V), Cesareo (V).
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Team Altamura, calato il poker contro il Leverano.

Inizia con una vittoria il campionato 2015-2016 dei ragazzi di Mr. Longo che calano il poker contro il Leverano, in quel di Castellaneta vista la momentanea inagibilità dello stadio altamurano per lavori di razzolamento del manto erboso.

Mr. Longo deve fare a meno di Lacarra, Panarelli e Pentimone squalificati e di un acciaccato Cannito che si accomoda in panchina, a fare coppia con Montrone in difesa vi è Amato con Natale e Radulescu sulle fasce, a centrocampo il trio composto da Lorusso, Logrieco e Golban con Di Senso scalato in avanti a completare il tridente con Di Rito e Moscelli.

Tutta la partita è condizionata da un forte e inaspettato caldo che batte forte sul nuovissimo sintetico del campo tarantino, l’Altamura ha in mano le chiavi del gioco ed è padrone del centrocampo con la retroguardia per niente impegnata tranne che in qualche lancio lungo degli avversari in cerca della boa offensiva ma prontamente disinnescati dai perentori e precisi stacchi di testa di Montrone e Amato, entrambi non hanno praticamente fatto veder palla agli attaccanti salentini. La manovra offensiva biancorossa stenta a decollare nei primi 20 minuti in cui numerosi giri palla e qualche lancio a cercare i tre attaccanti caratterizzano i primi minuti di incontro, con il passare del tempo la manovra si rende più fluida e infatti per ben due volte consecutive nel giro di circa dieci minuti l’Altamura ha le occasioni per passare in vantaggio con Di Rito che però non è lucido davanti la porta. Allo scadere del primo tempo un fallo di mano di un difensore del Leverano intercetta un cross di Di Senso e per il sig. De Vincentis non ci sono dubbi: calcio di rigore. A presentarsi sul discetto ci va capitan Moscelli che con freddezza segna il rigore del vantaggio dedicano il gol alla famiglia presente sugli spalti. Il primo tempo dunque finisce sul risultato di uno a zero per l’Altamura. Nella seconda frazione l’Altamura questa volta parte subito pimpante e infatti Moscelli fa tutto da solo entrando in area e procurandosi il rigore, causa il suo atterramento da parte di De Giorgi che infatti viene mandato dall’arbitro sotto la doccia lasciando il Leverano in dieci, questa volta si presenta sul dischetto l’argentino Nicolas Di Rito che non sbaglia spiazzando Termine e portando così a due le marcature di vantaggio. A chiudere il match poi ci pensa il solito Moscelli con una punizione dal limite calciata in modo magistrale sotto il sette, il portiere deve solo guardare il pallone che si insacca in rete, poco dopo lo stesso Moscelli viene sostituito sotto gli applausi di tutti i presenti. A calare il definitivo poker al 30’ è ancora una volta il bomber Di Rito che su azione di contropiede deve solo ribadire in rete su assist di Di Senso, chiudendo cosi definitivamente l’incontro, l’Altamura gestisce poi il vantaggio contro un Leverano in sicuro calo a livello atletico nella seconda frazione.

Termina dunque sul risultato di quattro a zero il primo incontro di campionato per il Team Altamura che mette in cascina i primi tre punti e si prepara per una settimana molto dispendiosa e insidiosa infatti giovedì i ragazzi di Longo dovranno affrontare nel primo turno infrasettimanale della stagione l’Hellas Taranto per poi domenica prossima recarsi a Vieste, contra la locale formazione.
 

Team Altamura – Leverano 4 – 0

T.Altamura: Geanta, Radulescu (38’st Tragni), Natale (41’st Capone), Lorusso, Montrone, Amato, Di Senso, Logrieco, Di Rito, Moscelli (18’st Stavila), Golban. A disp.: Deceglie, Cannito, Mancini, Ghita. All.: Longo.

Leverano: Termine, Sozzo, Tundo, Giordano, Buono, De Giorgi, Chiariatti (29’st Pastorelli), Perrone, Gennari (28’st Cazzella), Fanigliulo, Macchia (40’st Palazzo). A disp.: Colapietro, Rollo, Dell’Anna, Barry. All.: Schito

Arbitro: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Sbatino e Cataneo di Foggia.
Marcatori: rig.43’pt Moscelli, rig.10’st Di Rito, 15’st Moscelli, 30’st Di Rito.
Note: 10’st espulso De Giorgi (L), partita giocata al comunale De Bellis di Castellaneta, spettatori circa 500.

Giuseppe LUCARIELLO 

San Severo – Virtus Francavilla 0-1, cronaca e tabellino

La prima in casa si chiude con una sconfitta per l’U.s.d. San Severo. I giallogranata cedono tra le mura amiche del “Ricciardelli” alla Virtus Francavilla, che si impone per 1-0 grazie alla rete di Masini.

Mister De Felice deve fare a meno di Natino infortunato, lanciando dall’inizio Di Fiore, e confermando il tandem d’attacco MilaniFavetta. Dopo diversi minuti di studio, è la Virtus a rendersi pericolosa per prima, Montaldi all’11′ calcia dall’interno dell’area, il suo tiro è respinto in corner dalla difesa. Il San Severo si vede dalle parti di Albertazzi dopo 24′, allorquando Milani in scivolata tenta una conclusione difficile, che viene rimpallata dalla difesa ospite. Il match si accende, i biancocelesti vanno vicini al gol per due volte: al 33′ un cross dalla destra è smanacciato da Di Michele, la sfera termina a Risolo, il cui tiro a botta sicura è stoppato da un difensore. Azione fotocopia al 38′, corner dalla sinistra, l’estremo difensore giallogranata riesce ad intervenire, il pallone resta lì, De Toma viene murato sulla linea da Milani difensore aggiunto. Al 46′ Favetta parte in contropiede, conclude di destro in diagonale, il pallone sfila di un soffio a lato del palo.

Inizia la ripresa, e la Virtus colpisce a freddo i padroni di casa: minuto 46, Bartoli crossa dalla destra, Masini devia con la testa e batte Di Michele, mandando il pallone nell’angolino lontano. Il San Severo tenta una reazione, ma non riesce a sfondare l’ottima difesa brindisina; al 68′ gli ospiti rimangono in inferiorità numerica, Ciarcià commette fallo e rimedia la seconda ammonizione. Sulla punizione seguente, schema ben eseguito e palla a Rossi, il cui mancino dal limite termina alto di poco. All’86′ botta e risposta tra le due compagini, prima Gallù colpisce da lontano su punizione, ma il tiro si spegne sul fondo; poi Favetta riesce a concludere dall’interno dell’area, mandando il pallone sopra la traversa. Ultima occasione per i giallogranata un istante prima del fischio finale: al 92′ Mustone si libera sulla sinistra e fa partire il traversone, sul quale si avventa Florio che di testa trova la deviazione, la sfera termina ancora una volta alta di un soffio. Dopo 5′ di recupero arriva il triplice fischio, la Virtus sbanca il “Ricciardelli”.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Di Michele; Grieco, Capone, F. Favilla; Mustone, Rossi (dal 74’ Evacuo), Tricarico, Menicozzo (dal 39’ Florio), Di Fiore; Favetta, Milani (dal 74’ Morsillo). A disp.: Mennella, Cipolletta, D. Favilla, Rolli, Mastrangelo, De Bellis. All.: De Felice.

VIRTUS FRANCAVILLA: (3-5-2) Albertazzi; Bartoli, De Toma, Vetrugno; Liberio, Biason, Ciarcià, Risolo (dall’89’ Krasniqi), Gallù; Masini (dal 71’ Rescio), Montaldi. A disp.: Iurlo, Taurino, Galdean, Camorani, Ancora, De Giorgi, Villa. All.: Calabro.

Arbitro: sig. Maranesi di Ciampino.
Assistenti: Affronti di Ostia Lido e Daisuke di Roma 1.
MARCATORE:  46’ s.t. Masini (V).
AMMONITI: Grieco (S); Albertazzi, De Toma, Liberio (V). – ANGOLI: 5-2 per la Virtus. – RECUPERI: 2’ p.t.; 5’ s.t..
NOTE: Espulso Ciarcià (V) al 68’ per doppia ammonizione.

Salvatore Fratello

Atletico Vieste: Ricomincio da tre…

Inizia come meglio non poteva il campionato dell’Atletico Vieste, vittorioso davanti al proprio pubblico per 3-0 sullo Sporting Pro Taranto. L’incontro è stato deciso dalla doppietta di Rocco Augelli e dalla solita pennellata d’autore di Angelo Colella, due tra i giocatori più rappresentativi della formazione voluta da Franco Cinque, al suo ritorno sulla panchina viestana dopo 4 anni.

Il tecnico sipontino riproponeva la stessa formazione schierata una settimana fa nella gara di andata di Coppa Italia, ad eccezione di Camasta preferito a Sollitto al centro della difesa. De Falco, dall’altra parte, lasciava inizialmente in panchina il neo arrivato Radicchio, lanciandolo nella mischia a risultato già compromesso.

Gran ritmo ma poco spettacolo nel primo tempo quando sui taccuini finivano qualche punizione (di Triggiani da 30 metri che sfiorava l’incrocio dei pali, di Colella sporcata dalla barriera e di D’Arcante parata in due tempi da Bua) e un tiro di Colella da 20 metri che costringeva Maraglino a parare in due tempi.
Più pimpante la ripresa, iniziata con una mossa tattica di Franco Cinque che ha rinunciato a Truzzi per far esordire in questo campionato il giovanissimo viestano Francesco Santoro (nato nel 1998). Dopo 4 minuti i tarantini provavano dalla distanza con Sanna mancando di poco il bersaglio.

Passavano solo 3 minuti e il risultato cambiava col gol di Rocco Augelli, che coronava una azione da applausi di Matteo Triggiani: dopo aver chiuso un triangolo in area trovandosi al cospetto del portiere avversario, metteva da parte il tipico egoismo dell’attaccante servendo centralmente l’accorrente capitano che di piatto depositava comodamente in rete. Il gesto di grande altruismo dell’attaccante viestano è stata la ciliegina sulla torna di una partita disputata con grande cuore, lottando su ogni pallone e mettendosi sempre al servizio della squadra (gli applausi della tribuna del “Riccardo Spina” alla sua uscita dal campo ne sono stati il giusto premio per questo ragazzo che nella scorsa stagione ha subito numerosi infortuni).

Al 17mo giungeva il raddoppio con Colella che si esibiva nel suo pezzo forte, il calcio di punizione da 25 metri: la palla, dopo aver sorvolato la barriera posizionata a meno dei 9 metri regolamentari, centrava lo specchio della porta e andava a gonfiare la rete nonostante il tentativo dell’incolpevole estremo difensore tarantino.

Il raddoppio ringalluzziva gli ospiti che nell’arco di un paio di minuti costruivano due nitide occasioni da rete, ma Misuraca (subentrato pochi minuti prima a Sanarica) scagliava alto dal limite dell’area piccola un cross giunto dalla destra, e De Tommaso sfiorava il palo alla sinistra di Bua con una conclusione dalla lunga distanza.

A sfiancare le velleità di rimonta dei tarantini giungeva la terza rete dei locali: pressing a centrocampo di Santoro e Giannuzzi con quest’ultimo che serviva al limite Rocco Augelli lesto a scavalcare il portiere avversario con un preciso pallonetto che si spegneva in fondo alla rete. Tre a zero e pubblico in estasi.
Il risultato poteva essere ancor più rotondo se Giannuzzi non sfiorava la traversa con un colpo di testa, a conclusione di una bella combinazione Gallo, Paolo e Rocco Augelli; o se Stoppiello (subentrato a Triggiani nel finale) non spediva tra le braccia di Maraglino un tentativo mal riuscito di cucchiaio. Ma sarebbe stato un divario eccessivo tra le due squadre.

I tarantini cercheranno di rifarsi nella difficilissima sfida infrasettimanale con il Team Altamura del duo di attacco Di Rito-Moscelli, squadra di prima fascia in questo campionato, che domenica prossima giocherà al “Riccardo Spina”; nell’attesa, giovedì Franco Cinque e i suoi giocatori andranno a Mola, oggi sconfitto 1-0 a Bitonto.

Atletico Vieste – Sporting Pro 3-0

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Truzzi (1st Santoro), Giannuzzi, Caruso, Camasta, Augelli R., Silvestri, Triggiani (39st Stoppiello), Colella, Gallo (45st Pafundi). A disposizione Scirpoli, Sollitto, Cipriano, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

Sporting Pro: Maraglino, Papa, Sanarica (22st Misuraca), Sanna, Camassa, Visconti, Colucci (28st Radicchio), D’Arcante, Beltrame, De Tommaso, Mazza (8st Cantoro). A disposizione Valentino, Martino, Zaccaria, Simili. Allenatore Carmine De Falco

Arbitro Luca Capriuolo della sezione di Bari, assistenti Antonio Gambarotta e Emanuele Fumarulo di Barletta

Reti: 7st R. Augelli, 17st. Colella, 30st. R. Augelli

Ammoniti: Gallo, Giannuzzi, Triggiani, Bua (AV), Papa, De Tommaso, D’Arcante, Sanna (SP)

Sandro Siena

Giovinazzo, Savoni è pronto al debutto: «Niente proclami»

«Abbiamo creato un buon organico», ha detto il tecnico. A Monte Sant’Angelo out il solo Leonetti

«Non voglio fare proclami. Abbiamo creato un buon organico che, penso, darà molte soddisfazioni. Di certo puntiamo alla parte sinistra della classifica». Parola di Amedeo Savoni, alla vigilia del debutto in Promozione.

Il tecnico di Bitonto ha già le idee molto chiare per il match inaugurale del torneo sul campo del Monte Sant’Angelo (fischio d’inizio alle ore 15.30). «La prima è sempre un’emozione – ha detto -. Certo, partire dall’inizio della stagione e soprattutto con una squadra creata a mia immagine e somiglianza non può che far aumentare l’adrenalina in vista del calcio d’inizio».

«Conosco bene questi ragazzi – ha continuato -. È un bel gruppo, sono molto soddisfatto del lavoro svolto in queste settimane di preparazione atletica. Il modulo di gioco? Per ora prediligo il 4-2-3-1», anche se l’allenatore biancoverde, per la prima in campionato, dovrà fare i conti con due assenze che lo costringeranno a rivoluzionare il fronte offensivo.

Leonetti è indisponibile, mentre Novembrino non ha raggiunto l’accordo col club di Corrado Azzollini: «Ho deciso di non firmare perché per me non c’erano i presupposti – ha spiegato a GiovinazzoViva.it -. Un insieme di impegni, compreso il mio lavoro, hanno fatto sì che non firmassi». E così per provare a far punti sul Gargano, Savoni sembra voler scommettere su Colella unico terminale offensivo.

Il tecnico è comunque sereno: «Il Monte Sant’Angelo, per tradizione, ha sempre avuto squadre competitive e battagliere. E anche quest’anno – ha proseguito – non si smentirà. Ha creato un mix di calciatori locali che, supportati da un pubblico caloroso, vorranno ben figurare in questo torneo. Affrontarli alla prima giornata e, soprattutto nella loro tana, è molto temibile».

E nonostante sia l’esordio, Savoni vuole solo un risultato: «Non firmerei mai per un pareggio esterno. Non è nella mia filosofia accontentarmi, e neanche della squadra. Giocheremo rispettando tutti gli avversari, ma senza timori reverenziali per nessuno».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Unione Calcio, tutto pronto per il debutto.

Il presidente Enzo Pedone: “Approccio umile, ma con piglio deciso”

Gli azzurri saranno di scena domani al “Ventura”, attesi dal debutto nel campionato di Eccellenza contro la Vigor Trani. “Campionato difficile da affrontare con umiltà – dice il massimo dirigente – . L’obiettivo è una tranquilla salvezza” 

Vigilia di uno storico debutto nel campionato di Eccellenza per l’Unione Calcio, di scena domani al “Gustavo Ventura” nel derby contro la Vigor Trani (fischio d’inizio ore 15.30).

Seconda sfida nel giro di una settimana per le due compagini, già avversarie di Coppa, nel match il cui esito ha sorriso agli azzurri biscegliesi in virtù del 2-1 incamerato al “Comunale” di Trani.

Domani, invece, in palio ci saranno i primi punti di un campionato oggettivamente difficile, ma proprio per tale ragione assai affascinante.

“Per noi si tratterà di un debutto storico e molto impegnativo – afferma il massimo dirigente azzurro Enzo Pedone -. Nonostante la vittoria di qualche giorno fa, la squadra è consapevole che domani troveremo di fronte un avversario certamente più preparato e deciso a non fare sconti. La gara di Coppa ha già dato indicazioni in questo senso, per questo non potremo permetterci di dare nulla per scontato”.

Il calendario propone subito un turno infrasettimanale (giovedì 17 settembre, nda), gara in cui l’Unione Calcio sfiderà il Barletta nel secondo derby stagionale. “L’Eccellenza di questa stagione presenta un alto coefficiente di difficoltà – continua Pedone – , per questo credo sia importante approcciarci al torneo con umiltà, ma allo stesso tempo mostrando il giusto carattere. Saremo chiamati a misurarci con squadre blasonate, dotate di organici e seguito importanti, ma questo non dovrà intimidirci. Dovremo andare dritto per la nostra strada inserendo nel mirino la permanenza nella categoria, nostro obiettivo stagionale”.

L’avvio ufficiale della stagione della prima squadra coincide con la messa in moto di tutto il “sistema” Unione Calcio, incluso ovviamente il florido settore giovanile. “Questa stagione ci vedrà protagonisti in campionati giovanili molto duri, oltre all’impegno in Eccellenza della squadra maggiore. Ciò vuol dire maggior lavoro e sacrificio per tutta la famiglia dell’Unione Calcio, a cui rivolgo il più grosso in bocca al lupo con l’auspicio che insieme potremo ancora una volta toglierci tante soddisfazioni”.

La gara tra Unione Calcio e Vigor Trani sarà diretta da Ernesto Pagano di Torre Annunziata, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Carlo Casalino, provenienti dalla sezione di Bari.

Prima del fischio d’inizio verrà osservato un minuto di silenzio in memoria del calciatore altamurano Domenico Martimucci.

Il costo del singolo biglietto d’ingresso sarà di 5 euro, con accesso gratuito per donne e ragazzi under 14. Presso le biglietterie del “Ventura” sarà possibile acquistare l’abbonamento – valido per tutte le partite di campionato – al costo di 50 euro. Alla tifoseria ospite sarà riservato l’apposito settore, con biglietto al costo di 5 euro.

Valentina Sinigaglia

Monte Sant’Angelo: Capitan Scarano chiama i tifosi a raccolta

Cauti, ma non troppo. A Monte Sant’Angelo hanno voglia di correre. In campo, ma anche col pensiero, sognando una classifica da leccarsi i baffi nel campionato di Promozione pugliese. La maturità c’è: il colpaccio è possibile domenica con il Giovinazzo.

Dall’ambiente garganico non si odono proclami. La tranquillità viene prima di tutto, da sempre. Inutile partire in quarta per finire in prima.

“Ricominciamo con grande fiducia – dice il presidente Pasquale Benestare – Abbiamo la fortuna di giocare in una città che ama il calcio, appassionata e sempre presente. Partiamo convinti dei nostri mezzi, con la consapevolezza di far crescere i giovani del territorio”.

Il capitano Antonio Scarano invita i tifosi a vedere la partita e a tifare per i ragazzi che saranno in campo “Spero ci sia tanta gente – ammette Scarano -, abbiamo bisogno del loro tifo. I nostri obiettivi. Raggiungiamo la salvezza il più presto possibile, poi ci divertiremo”. Insomma, seminare oggi per raccogliere domani. Con fiducia, ottimismo, legittimo ed irriducibile entusiasmo.

La squadra garganica, che parteciperà al torneo di Promozione, è giovane e sicuramente conquisterà con la sua freschezza il numerosissimo pubblico che la domenica segue i bianconeri. Il ds Leo La Torre è soddisfatto. “A livello di acquisti ci siamo mossi molto bene – commenta – la società ha messo in piedi un progetto di ampio respiro, portando a Monte giovani calciatori che hanno un grande futuro. Ce la giochiamo, vogliamo vincere anche noi”.

asdmontesantangelocalcio.it

U.S.D. San Severo: pronti per la prima sfida in casa

Se il buongiorno si vede dal mattino, la stagione 2015/16 dell’U.S.D. San Severo promette nuovamente scintille. I dauni, protagonisti di un campionato di serie D 2014/15 denso di emozioni, ribaltamenti di fronte e vittorie/sconfitte maturate all’ultimo minuto, hanno ripreso da dove avevano terminato risalendo su una giostra di pure emozioni. A Ponte (BN), Mustone e i pochi superstiti della rosa della passata stagione erano chiamati a guidare i nuovi compagni all’esordio nel girone H contro il Torrecuso Calcio. E i ‘vecchi’ – per permanenza – hanno ben inculcato ai ‘giovani’ il DNA giallogranata predicato da coach De Felice, a giudicare dal pirotecnico 4-5 finale ottenuto in rimonta (2-0 dopo appena 15’) e quasi sprecato negli ultimi minuti (palo dei padroni di casa al 75’ sul 4-5, dopo che i dauni erano stati in vantaggio prima 2-4 e poi 3-5).

Analizzando i presupposti della nuova annata calcistica, la rosa del San Severo appare più forte di quella della scorsa stagione (rivoluzionata e rinforzata durante il mercato di dicembre-gennaio), in un contesto meno proibitivo sia dal punto di vista tecnico che agonistico. Non ci sono più gli ‘squadroni’ che avevano caratterizzato lo scenario del girone H nel 2014/15 (la vincitrice Andria e il Monopoli, vincitrice della Coppa Italia di D, entrambe promosse in Lega Pro; il Brindisi, eliminato dalle sentenze dell’inchiesta ‘Dirty Soccer’; l’ambiziosa Cavese che ha traslocato nel girone I insieme alla Sarnese). Sono rimaste Bisceglie, Taranto e un Potenza in ricostruzione (l’ex serie A Jeda e bomber Cinque in attacco), più alcune possibili sorprese come Nardò, Isola Liri.

Lo scenario dunque potrebbe essere quello giusto per spiccare il volo da outsider, nonostante Il San Severo sia partito con un fastidioso -2 in classifica comminato dopo le vicende Dirty Soccer (responsabilità oggettiva in relazione al comportamento dell’ex portiere William Carotenuto). La vittoria di Ponte ha più che azzerato l’handicap, mentre la prossima sfida casalinga contro il Virtus Francavilla potrebbe iniziare a confermare le ambizioni della società presieduta da Dell’Erba.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

San Severo – Virtus Francavilla: i convocati di Severo De Felice

Debutto casalingo nella stagione 2015/16 per il San Severo, questi i 22 convocati di mister De Felice per la sfida contro la Virtus Francavilla Calcio.

PORTIERI: Di Michele, Mennella.
DIFENSORI: Capone, Grieco, Mustone, F. Favilla, D. Favilla, Cipolletta, Natino, Rolli.
CENTROCAMPISTI: Di Fiore, Mastrangelo, Tricarico, Menicozzo, Florio, Rossi, Scarano.
ATTACCANTI: Morsillo, Evacuo, Favetta, Milani, De Bellis.

Salvatore Fratello,

Finisce in parità e a reti bianche l’esordio stagionale della Madre Pietra

Finisce in parità e a reti bianche l’esordio stagionale della Madre Pietra, in campo sul neutro del “Ricciardelli” di San Severo per la prima gara del campionato regionale di Promozione. Un pareggio tutto sommato giusto per come si è sviluppata la gara. L’Apricena parte subito forte e al secondo minuto potrebbe già passare con Melchionda, reattivo ma non molto fortunato nel girare di testa una punizione su cui interviene male il portiere ospite. Cinque minuti dopo Mastromatteo raccoglie una respinta corta al limite e scaglia un tiro potente che scheggia il palo alla sinistra di Camerino.
Il Canosa risponde con forza e all’11 Coppola, tra i migilori negli ospiti, sbuca alle spalle di Arnese e conclude di prima in diagonale. Anche in questo caso il palo ferma la conclusione. Salerno, a metà tempo, impegna severamente Camerino con un bolide dal limite scoccato dopo una respinta della barriera su una punizione battuta da lui stesso. Dall’altra parte Coppola, prima della chiusura di tempo, ha altre due importanti occasioni. In entrambi i casi l’attaccante esterno è bravo ad infilare le maglie dell’Apricena e a presentarsi solo in area. Ma sulla sua strada trova uno strepitoso Longo autore di due fondamentali interventi che tengono il risultato in parità. Nella ripresa è la Madre Pietra ad avere il pallino del gioco in mano. E le occasioni sono quasi tutte apricenesi. Al 3′ Salerno e Scarano duettano in area. Il bomber apricenese conclude, ma viene stoppato in angolo da un difensore. Dello stesso Salerno è l’occasione più nitida della partita per la Madrepietra. Al 20′ uno scambio con Quitadamo, subentrato nella ripresa a Scarano, lo proietta all’altezza del dischetto. Nonostante la pressione di un difensore riesce a concludere in diagonale, ma ancora una volta Camerino si supera. A fine gara Mister Mimmo si dichiara “soddisfatto per quanto fatto vedere dai ragazzi. Certo abbiamo ancora molto da migliorare, ma stiamo cominciando a vedere delle ottime trame di gioco. Iniziare con una vittoria sarebbe stato meglio, ma bisogna anche considerare che abbiamo giocato contro un ottimo Canosa.  Con il recupero completo di alcuni elementi e l’inserimento graduale dei nuovi miglioreremo ulteriormente”. Positivo anche il presidente Antonio Romagnoli. “Sarebbe stato meglio vincere, ma è la prima partita e ci sono ancora delle situazioni da migliorare. La Società ha piena fiducia in questo gruppo e in questo staff tecnico che ci saprà regalare soddisfazioni”.

MADREPIETRA APRICENA 0-0 CANOSA

MADREPIETRA APRICENA: Longo, Melchionda, Arnese, D’Errico, Cercone, Fiorentino, Borrelli (83′ Urbano), Mastromatteo, Salerno, Scarano (57′ Quitadamo), Gemma (57′ Piano).
A disp: Perna, Palma, Potenza, Nardella, Piano, Urbano, Quitadamo. All. Mimmo-

CANOSA: Camerino, Dattoli (85′ Abruzzese V.), Zitoli, Polichetti, Abruzzese A., Lombardi, Iacobone, Farid, Coppola, Ardito (75′ Caputo L.), Lomuscio (70′ Caputo V.).
A disp: De Blasio, Abruzzese V., Fusiello, Sipone, Caputo V., Volpe, Caputo L.. All. Scaringella

Ammoniti: Salerno, Melchionda, Borrelli (MA), Iacobone (C).

Giuseppe Del Fuoco

Subito un big match per lo Sporting Ordona, al comunale arriva il Noci

Il mercato ha certamente collocato la Polisportiva Sporting Ordona tra le protagoniste del campionato di promozione, ora la parola passa al campo per cercare di migliorare quanto di buono fatto lo scorso anno, puntando come obiettivo il raggiungimento di importanti soddisfazioni. Il calendario ha riservato già dall’esordio un impegno difficile per i rossoblu, lo scontro diretto contro il Real Noci, avversaria diretta nello scorso campionato, e candidata con la formazione del presidente Mariano Tarantino ad un ruolo da protagonista. Per uno strano scherzo del destino anche nella scorsa stagione le due formazioni si affrontarono all’esordio sul terreno del comunale di Ordona, finì zero a zero, ma l’estate ha visto le due formazioni cambiare denominazione, con i rossoblu che hanno trasferito il proprio titolo da Carapelle ad Ordona, e con la formazione barese passata da Putignano a Noci. Il tecnico Celestino Ricucci dovrà fare a meno di due nuovi acquisti, Alessandro Magaldi e Sabino Terrone, che devono scontare squalifiche della passata stagione. In settimana intanto nel test contro il Sauri i rossoblu hanno pareggiato 2-2, provando schemi e soluzioni in vista di domenica. Sicuri di un posto saranno certamente il nuovo portiere Fabio Saracino, proveniente dal Monte di scuola Manfredonia, e la punta Fabio D’Introno, due elementi su di cui ha investito fortemente il tecnico foggiano e che potrebbero essere due protagonisti assoluti di una stagione che la Polisportiva vuole vivere con grandi ambizioni. Gli highlights del match saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv. Di seguito l’elenco dei convocati, mentre la direzione di gara è affidata al Sig, D’Addato di Barletta coadiuvato da Vitobello e Pavone. Fischio d’inizio alle 15:30.

PORTIERI: Saracino, Delli Carri
DIFENSORI: Barberio, Calabrice, Mascia, Monaco, Montemorra, Pepe, Sementino
CENTROCAMPISTI: Costa, De Leo, De Rosa, Ferrantino, Pontone
ATTACCANTI: Alari, Balletta, Ciccone, D’Introno, Piscopo

Luca Caporale

Omnia Bitonto, intervista al neo presidente Francesco Rossiello:

“Lavoro ed organizzazione, vogliamo la Promozione”

Parla il nuovo numero uno del club bitontino, tra presente, progetti e sogni futuri

Una società improntata sull’organizzazione per poter conseguire importanti risultati sul campo.

Ha le idee chiare sull’Omnia Bitonto del futuro il neo presidente Francesco Rossiello, subentrato in estate a capo della società ad Antonello Orlino, divenuto vicepresidente.

Rossiello, che già dallo scorso, col suo main sponsor, Ambiente e Tecnologia, si è avvicinato al sodalizio omniano, vuole un’Omnia Bitonto unita, forte, coesa, e che punti a risultati importanti. C’è una Prima Categoria da vincere ed una Promozione, sfiorata lo scorso anno, da conquistare. Ed ancora, un futuro tutto da scrivere, assieme ad una società giovane ed ambiziosa.

«L’obiettivo principale è quello di creare un gruppo importante, solido, che possa fare bene per il futuro, in tutti gli sport, salvaguardando la natura della Polisportiva, con le sue molteplici attività», principia Rossiello, che guarda subito all’altra grande novità dell’estate, ovvero la collaborazione con la scuola calcio dell’USD Città di Bitonto.

«Ho trovato dei bravi ragazzi, preparati, e che possano fare da serbatoio poi per la Juniores e di conseguenza per la prima squadra. Nel calcio si fa così, un qualsiasi club parte dai ragazzini».

Un futuro ed un progetto che però necessariamente devono passare dalla disponibilità di strutture adeguate. «Che sia il polisportivo “Nicola Rossiello” o una qualsiasi altra struttura, noi vogliamo trovare una nostra identità, una nostra casa, con la speranza che in futuro ci siano davvero tutti i presupposti. Ci riteniamo anche noi bitontini, assieme agli altri 56mila abitanti».

La scorsa stagione la lunga ricorsa, partita a dicembre fino al termine del Campionato, non ha consentito all’Omnia Bitonto di agganciare il treno Promozione. Quest’anno il club omniano ci riprova, guidato da un nuovo condottiero, Benny Costantino.

«Il curriculum di Costantino parla da sé, me ne hanno parlato tutti bene. Riparte dal terzo posto in Eccellenza, che spero possa essere equiparato ad un successo in Prima Categoria. L’anno scorso abbiamo posto basi importanti per quel che faremo quest’anno, vogliamo andare in Promozione. Vedo voglia, grinta, convinzione e motivazioni da parte di tutti, allenatore, staff, dirigenti, giocatori. Tutti quanto hanno degli obiettivi da raggiungere e voglia di riscattarsi. Punto molto su questo. Faremo altri interventi sul mercato, almeno un paio prima dell’inizio del Campionato, e poi a dicembre faremo altre valutazioni se necessarie».

L’obiettivo per la prossima stagione, dunque, è chiaro: puntare a conquistare la Promozione. Ma Rossiello guarda anche oltre, con un sogno nel cassetto, senza chiudere le porte all’altra sponda, quella neroverde, della città.

«Il mio sogno è quello di raggiungere la Serie D in cinque anni. Nel frattempo lavoreremo per porre delle basi solide, necessarie ed importanti, partendo dal gruppo, dalla squadra, dalla società, dallo staff, da tutti quanti, perché credo che nel calcio, come in qualsiasi attività della vita, ci deve essere sempre un lavoro di squadra, dove tenere tutti sempre sul pezzo, motivarli costantemente. Solo così possono essere raggiunti degli obiettivi, e sono convinto che con un buon lavoro di squadra ci riusciremo. E non escludo, al contempo, un dialogo col Bitonto, la prima squadra della città, per un progetto unico e comune, sempre per il bene del calcio bitontino».
«Quest’anno non possiamo fallire – sprona l’ambiente il neo presidente -, non abbiamo scusanti, tutto è stato preparato sin da subito e non a dicembre come la scorsa stagione. Abbiamo anche una settimana in più per preparare la stagione, non c’è nulla davvero fuori posto».

Una società improntata sull’organizzazione, quindi, ma non solo. Ed un gruppo che vuole essere grande protagonista in questa stagione ormai alle porte.

«C’è tanto entusiasmo, quello c’era ed è rimasto intatto – continua Rossiello -. Vedo tutti motivati, responsabilizzati e concentrati. Non dimentichiamo che ci sono giocatori scesi da categorie importanti, mi aspetto tanto da loro ma li vedo già carichi e convinti.  Abbiamo una squadra ed uno staff anche di valori umani notevoli e di grande attaccamento alla causa. Un plauso anche al direttore sportivo Leonardo Rubini, è stata una piacevole scoperta».

«C’è davvero tanta voglia di riscatto personale da parte di tutti quanti – conclude il numero uno omniano -, c’è voglia di vincere per conquistarsi finalmente una coccarda sul petto. Ci teniamo anche alla Coppa Puglia, puntiamo alla “doppietta”, ci meritiamo delle soddisfazioni e sono convinto che ce le toglieremo».

Nicolangelo Biscardi

Bitonto – Domenica c’è il campionato. E il Mola.

Vincenzo Modesto e compagni, però, sono già proiettati a domenica, all’esordio in campionato. Al “Città degli Ulivi” arriverà l’Atletico Mola, che nonostante i problemi estivi si presenta ai nastri di partenza con una squadra competitiva (la ciliegina sulla torta è senza dubbio l’attaccante Umberto del Core), e con tanti ex: Fabio Loseto, Donato Vittorio, Alfredo Tenzone, Francesco Capriati e il direttore sportivo Onofrio Fino, l’anno scorso per 3 mesi allenatore dei neroverdi.

Che, forti della bella prestazione in Coppa e del “regalo” del giudice sportivo, si  presentano mentalmente al top. Francesco Modesto, però, dovrà fare a meno degli squalificati Rubini, Valerio, Elia e Roselli.

«Chi giocherà – dice il condottiero bitontino – non farà rimpiangere gli assenti e darà il suo contributo.
Dobbiamo essere molto concentrati perché è la prima giornata di campionato, che nasconde sempre insidie. Il Mola ha giocatori importanti e degli ex che vorranno fare bene».
Se vogliamo fare una bella stagione – avverte l’ex allenatore del Bisceglie – non possiamo permetterci di pensare agli individualismi, ma soltanto al gruppo e alla squadra. Si deve essere consapevoli delle nostre capacità e ricordarci che siamo il Bitonto. Terrone? Deve stare tranquillo, anche perché domenica mi è piaciuto».

Altrimenti detto: l’ex attaccante del Trani non si discute ed è una pedina fondamentale nello scacchiere tattico dell’Us Bitonto 2015-2016.

Che già domenica – fischio d’inizio alle 15.30 – vuole già prendersi i primi 3 punti.

Michele Cotugno depalma

Al via il campionato, domenica Fasano – Maglie

Inizia la stagione 2015/2016 con il big-match della giornata. Intanto la Federazione ha reso noto gli accoppiamenti di Coppa Italia: il Fasano ospiterà l’Ostuni il 24 settembre

Al via domenica prossima il campionato di Promozione 2015/2016. L’Us Città di Fasano, inserito nel girone B, affronterà uno degli avversari più ostici: al “Vito Curlo” infatti sarà di scena la Toma Maglie, squadra costruita per vincere il campionato, grazie anche all’inserimento di un trio d’attacco di indiscusso valore formato da Iunco, Disantantonio e Renis.

Il Fasano è una squadra che sta attraversando un ottimo momento di forma e lo dimostrano anche le ultime partite amichevoli. Dopo il 5-1 sul campo della Polimnia (inserita nel girone A di Promozione), ieri pomeriggio i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza hanno battuto il Montalbano/Savelletri (Seconda Categoria) per 7-1 con tripletta di Longo e gol di Brescia, Amodio, Laguardia e Galiano. La gara di domenica pomeriggio, che avrà inizio alle ore 15.30, sarà arbitrata dal sig. Valerio Vogliacco di Bari, coadiuvato dai sigg.ri Francesco Ignomiriello e Maurizio Patruno di Bari.

Intanto, il Comitato regionale Figc ha reso noto gli accoppiamenti per il primo turno di Coppa Italia. L’andata si giocherà giovedì 24 settembre e il Fasano ospiterà l’Ostuni degli ex Messina, Recchia, Pace, Schiavone, Orlandino. Il ritorno è previsto l’8 ottobre. Le date della Coppa Italia 2015/16: primo turno tra il 24 settembre e l’8 ottobre; il secondo turno tra il 22 ottobre e il 5 novembre; i quarti di finale tra il 19 novembre e il 3 dicembre; le semifinali tra il 14 gennaio e il 28 gennaio, la finale regionale il 18 febbraio.

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Vincenzo Genchi, un nuovo e speciale medico sociale per la Virtus Molfetta

Già giocatore della Molfetta Sportiva dal 1966 al 1972. «A Molfetta ho lieti trascorsi, sportivi, affettivi e politici. È una città che mi è rimasta nel cuore, della quale conservo ricordi indelebili».

Una scelta di cuore. Può essere così definita quella compiuta dal dottor Vincenzo Genchi, primario ospedaliero specializzato in radiologia, pediatria e medicina sportiva: entrare a far parte della Virtus Molfetta come nuovo medico sociale.

Il sessantanovenne radiologo barese ci ha fornito le principali motivazioni che hanno orientato la sua decisione: «Mi guardo intorno e assisto al progressivo degrado del calcio professionistico. Un calcio colpito da un’epidemia da cui sembrano immuni soltanto le categorie “minori”. Ormai ritengo che soltanto all’interno di queste ultime si possano trovare gli originali, sostanziali valori di questo sport: l’entusiasmo, la passione,la voglia di stupire».

Il dottor Genchi farà parte di una società di Prima Categoria, alla quale offrirà gratuitamente le sue eccellenti competenze, unite a doti umane straordinarie. La Virtus Molfetta del presidente Spadavecchia avrà nel suo staff una figura di enorme prestigio. Parliamo del medico sportivo ufficiale della Figc Puglia, incaricato di seguire al livello nazionale tutte le rappresentative ragionali. Un uomo che per dieci anni è stato radiologo del Bari, e che quindi conosce il calcio in maniera completa e trasversale: «La mia esperienza nel calcio professionistico costituisce certamente un motivo d’orgoglio. Tuttavia mi sono trovato a constatare quanto sia erronea, nelle grandi società, la concezione del medico sportivo. L’importanza di quest’ultimo viene spesso sminuita; la considerazione di cui gode non corrisponde alle enormi responsabilità che su di lui gravano. Si pensa al medico sportivo come ad una figura che si limita a sedersi in panchina nelle gare ufficiali, senza che le sia richiesta la massima competenza. Il mio modo d’interpretare questa funzione societaria è diverso: io credo che il medico di una squadra abbia un’importanza almeno pari a quella dei calciatori, dello staff tecnico e di quello dirigenziale. Purtroppo non sempre sono stato messo nelle condizioni ideali per esercitare questo ruolo così come lo intendo: garantendo cioè alla squadra un impegno costante, quotidiano, non semplicemente saltuario e “domenicale”».

Un ulteriore fattore determinante per la scelta del dottor Genchi è stato il forte legame con la città molfettese. «A Molfetta ho lieti trascorsi, sportivi, affettivi e politici. È una città che mi è rimasta nel cuore, della quale conservo ricordi indelebili». Il medico barese ha infatti militato come calciatore, dal 1966 al 1972, nella Molfetta Sportiva di patron Belgiovine. Nel ruolo di ala, è stato assoluto protagonista nella serie D nazionale, in una squadra le cui gesta sportive sono spesso state avvolte da un ingiusto oblio.

A Molfetta il dottor Genchi si reca in tutti i fine-settimana per far visita ai suoi figli, lì residenti, e ai suoi nipoti. Impossibile sperare di trovarlo libero e disponibile per il sabato pomeriggio. In questo giorno, ormai da ventisette anni a questa parte, c’è un appuntamento fisso, un autentico rito: la partitella settimanale, sul campo del seminario regionale, con i vecchi amici della città molfettese.

Una città nella quale l’eclettico medico barese è stato anche attivo politicamente, ricoprendo la carica di consigliere comunale, sotto la giunta Minervini, dal 1994 al 1998. «Non vedo l’ora di cominciare una nuova avventura con la Virtus Molfetta. Essendo un primario con ben tre specializzazioni e con studi privati, non ho necessità di guadagnarmi da vivere tramite il calcio. Non avendo pretese economiche, ho potuto compiere una scelta disinteressata per la prosecuzione della mia attività medico-sportiva. Ormai voglio soltanto che lo sport sia per me fonte di emozioni, risorsa di gioia e di positività vitale. La Virtus è l’ambiente perfetto per realizzare questo mio desiderio». Competenza, passione, entusiasmo: è il trinomio calcistico-professionale alla base della carriera del dottor Genchi.

La Virtus Molfetta, nel suo piccolo, è stato ritenuto il contesto ideale perché questi valori possano continuare a coesistere, preservando contemporaneamente la loro integrità.
Intanto la squadra allenata da Mininni continua a prepararsi per il prossimo campionato di Prima Categoria, il cui inizio è stato fissato per il 4 ottobre. Nella stessa data inizierà la Seconda Categoria, che vedrà impegnata la Borgorosso di Patruno.

LUIGI CAPUTI – molfettalive

E’ ripescaggio, l’ASD Sport Lucera sale in seconda categoria

L’Asd Sport Lucera può considerarsi in Seconda Categoria. Notizie rimbalzate da Bari confermano alla nostra redazione l’avvenuto ripescaggio. La comunicazione ufficiale dovrebbe giungere a breve.

La squadra celeste – già iscritta al campionato di Seconda, dopo la presentazione della richiesta di ripescaggio – ha atteso settimane e oggi il sogno si sta realizzando; questo infonderà tranquillità e ulteriore voglia di fare bene nella faticosa fase della preparazione, partita dieci giorni fa.

E mentre i giocatori agli ordini di mister Michele Perna si impegnano e sudano sul sintetico del Comunale, la Dirigenza ha comunicato il tesseramento di Vincenzo Monte e Daniele Cannizzo.

Vincenzo Monte è cresciuto nel Lucera Calcio, proprio con Michele Perna, passato per diverse esperienze nei campionati molisani e poi al San Severo con la juniores nazionale, collezionando col club giallo granata anche diverse presenze in panchina in Serie D. Daniele Cannizzo è un attaccante esterno, classe ’96, cresciuto nei settori giovanili del Lucera Calcio e dell’Accademia Calcio Lucera. Ha vestito, in Promozione, la maglia della Nuova Lucera Calcio e lo scorso anno quella del Casalnuovo Monterotaro, in Eccellenza Molise.

Il passaggio alla serie superiore premia gli sforzi di una Società ben organizzata e seria, e della sua straordinaria rosa di giocatori tutti lucerini, che in meno di un anno dalla sua fondazione ha già collezionato due importanti risultati, la conquista della Coppa di Capitanata e, appunto, il ripescaggio in Seconda Categoria per i meriti acquisiti durante la scorsa stagione.

L’Asd Sport Lucera, che ha preso legittimamente il testimone del glorioso calcio lucerino, si accinge a fare la sua parte nello scenario regionale anche con la juniores. Intanto, domenica 13 settembre, prima amichevole della stagione con il Carapelle allenato daClaudio Maiellaro, in casa, alle 17.

SundayRadio

Per il Bitonto Tre a zero a tavolino in coppa

La notizia che circolava nell’aria già da lunedì – il dì del ricorso presentato dall’Us Bitonto al giudice sportivo – da ieri pomeriggio è diventata ufficiale.

Le contestazioni fatte dai neroverdi erano fondate: l’attaccante Giuseppe Lacarra non poteva scendere in campo domenica perché doveva scontare una squalifica beccata l’anno scorso quando giocava a Bisceglie.

Così non è stato e il risultato del campo (1-2 per i murgiani grazie alla doppietta di Moscelli) non è da omologare. Il Bitonto, dunque, si presenterà ad Altamura il 1°ottobre forte di tre reti di vantaggio e un cospicuo margine per superare il turno.

L’artefice del ricorso e del successo a tavolino ha un nome e cognome: Emanuele Santoruvo, che nello staff dirigenziale ricopre il ruolo di segretario generale. Racconta come sono andate le cose: «Mercoledì scorso, fino alle 2 di notte, stavo controllando i nostri squalificati. Poi, per curiosità sono andato a vedere le squalifiche di alcuni loro “top player”. Giunto a Lacarra, ho notato che aveva preso la 2° ammonizione in Coppa Italia di Serie D contro l’Agropoli il 15 ottobre 2014. Sul tabulato in corrispondenza di quella partita c’era un 4A, che poteva essere fuorviante, come se fosse una gara di andata. Mi è parso strano.

Ho verificato che il Bisceglie è stato eliminato in quella gara stessa ai rigori dall’Agropoli , erano i 16esimi di finale. Quando io e il mister abbiamo visto Lacarra scaldarsi e poi il suo nome scritto in distinta ci siamo fatti un cenno di approvazione».

Il giovane segretario non è nuovo ai ricorsi vinti. Ne ha già vinto un altro oltre 10 anni fa. L’Us Bitonto era in serie D e in panchina sedeva Nicola Ragno. «Nella stagione 2003/2004 ho vinto il reclamo contro il Manfredonia: perdemmo 2-1 contro la corazzata che poi vinse il campionato, ma loro schierarono Lobascio che aveva preso squalifica a tempo determinato in Coppa Italia. Quando la squalifica è a tempo, il giocatore non può giocare in nessuna competizione. Scrissi il reclamo il lunedì pomeriggio dopo la partita a casa di Nicola Ragno a Molfetta, e con quei 3 punti a tavolino fondamentali ci salvammo senza fare i playout».

Michele Cotugno Depalma

Unione Calcio, tutte le informazioni per l’ingresso allo stadio

La società biscegliese rende noto che il biglietto singolo per le gare casalinghe avrà il costo di 5 euro. Disponibile l’abbonamento valido per tutto il campionato a 50 euro. Ticket d’ingresso per gli ospiti a 5 euro. Accesso gratuito per donne e under 14.

Fervono i preparativi per la prima giornata di campionato in casa Unione Calcio. Archiviato l’esordio vincente presso il domicilio della Vigor Trani nel match di Coppa, la società azzurra concentra la sua attenzione sulla gara casalinga di domenica 13 settembre, quando al “Ventura” ospiterà proprio la compagine tranese del tecnico Zinfollino (fischio d’inizio ore 15.30).

L’Asd Unione Calcio Bisceglie comunica che il costo del biglietto d’ingresso per le gare casalinghe sarà di 5 euro, con entrata gratuita per donne e ragazzi under 14. Già a partire da domenica, presso le biglietterie del “Ventura”, sarà possibile acquistare l’abbonamento – valido per tutte le gare di campionato – al costo di 50 euro.

Ticket singolo ed abbonamento permetteranno l’accesso alla tribuna laterale dell’impianto sportivo biscegliese; agli ospiti sarà riservato il settore dedicato, con biglietto d’ingresso al costo di 5 euro.

Il sodalizio azzurro coglie l’occasione per darvi appuntamento domenica alle ore 15.30 al “Gustavo Ventura”.

Valentina Sinigaglia

Comunicato Ufficiale n.15 del 10 Settembre 2015

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

In basso il link per scaricare il Comunicato Ufficiale

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Comunicato Ufficiale n.14 del 08 Settembre 2015 – Calendario Promozione

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

In basso il link per scaricare il Comunicato Ufficiale ed il calendario

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Promozione Gir.B: la prima giornata di campionato, domani il calendario

Antipasto di calendario per la Promozione pugliese. Poco fa è stata pubblicata la prima giornata per i gironi A e B. Si giocherà domenica 13 settembre alle ore 15.30. Queste le gare in programma per la prima di campionato:

Atl. Tricase-S. Vito
Manduria-Leporano
Fasano-A. Toma Maglie
SF Leverano-Lizzano
Avetrana-Galatone
Ostuni-Real San Giorgio
P.I.Galatina-Racale
Carovigno-Uggiano

Calcio, al via domenica il campionato di Promozione Gir.A

Subito il Real Noci per lo Sporting Ordona, Real Siti al San Rocco con la Fortis Altamura

Ufficializzata la prima giornata di campionato nel torneo di Promozione, con le due formazioni dei Reali Sitiche esordiranno entrambe domenica prossima in casa. Per la Polisportiva Sporting Ordona subito un big match contro un’altra pretendente al salto di categoria, con lo Sport Noci ospite al comunale di Ordona proprio come lo scorso anno, quando i rossoblu non andarono oltre lo zero a zero. Per la matricola Real Siti esordio al San Rocco di Stornara contro la Fortis Altamura, altra formazione candidata a far bene. Una curiosità giocheranno tutte in casa le sette sorelle foggiane ai nastri di partenza per uno storico campionato di Promozione, di seguito il calendario completo della prima giornata che si disputerà domenica prossima con inizio alle 15:30, nelle prossime ore il calendario completo.

AUDACE CERIGNOLA-SAN MARCO
VIRTUS BITRITTO-NUOVA MOLFETTA 1983
SPORTING ORDONA-REAL NOCI
RINASCITA RUTIGLIANESE-POLIMNIA CALCIO
REAL SITI-FORTIS ALTAMURA
MONTE SANT´ANGELO CALCIO-GIOVINAZZO CALCIO
MADRE PIETRA APRICENA-CANOSA
ASCOLI SATRIANO-QUARTIERI UNITI BARI

Luca Caporale

riparte il calcio ad Orta Nova con l’A.S.D.

Il nuovo presidente è Saverio Marseglia, rossoneri i colori sociali

“Lo sport è un’attività umana che si fonda su valori sociali, educativi e culturali essenziali. E’ un fattore di inserimento, di partecipazione alla vita sociale, di tolleranza, di accettazione delle differenze e di rispetto delle regole. Nel cantiere educativo di una città che cammina e si trasforma come Orta Nova, il movimento sportivo deve saper recitare un ruolo trainante in grado non solo di esprimere i valori etici e morali che sostengono lo sport, ma anche di impegnarsi per ribadire i concetti di sostenibilità e responsabilità nello sport. Inoltre non bisogna mai abbassare la guardia di fronte alla corruzione, al doping, alla violenza e alla maleducazione. Le indispensabili azioni di prevenzione verso il disagio sociale, la necessaria sensibilità e attenzione verso l’integrazione e la solidarietà, la sempre maggiore vicinanza fra attività motoria e disabilità, sono tutti aspetti verso i quali l’associazionismo sportivo non può rimanere escluso se si vuole che allo sport sia riconosciuto il suo vero ruolo sociale e culturale di efficace valore aggiunto inter relazionale per la nostra società civile. Promuovere e sostenere momenti di ricerca e di confronto, di approfondimento culturale per i praticanti, per le famiglie coinvolte e per tutti i dirigenti permetterà di studiare meglio l’evoluzione del nostro “movimento sportivo” e di fare emergere e sostenere con forza i valori sociali, pedagogici e culturali essenziali, i quali forniscono un contributo decisivo all’educazione e alla formazione dei giovani, nonché alla vita democratica, sociale e culturale. Le attenzioni rivolte agli aspetti gestionali, alla sicurezza, all’ecologia ed alle energie alternative, ci porteranno ad una sempre più significativa tutela ambientale e rispetto delle comunità. Ci sembra un positivo contributo per perseguire una sempre migliore qualità della vita, orgogliosi di poter sostenere che uno sport responsabile è un importante capitale sociale. In un cammino percorso in collaborazione con tutta l’amministrazione comunale del sindaco Dino Tarantino, per la realizzazione di politiche sportive sociali, di tutela del territorio e della salute, riconoscendoci in un forte messaggio educativo ed etico, ci proponiamo i seguenti obiettivi:
DIFFONDERE un’idea forte dello sport, dei suoi diritti, delle sue potenzialità e risorse che, anche se riconosciute, troppo spesso non vengono adeguatamente sostenute.
PROMUOVERE manifestazioni, eventi e concorsi che sappiano esprimere un grande coinvolgimento giovanile e rappresentare momenti di fratellanza e solidarietà, in grado di rivolgersi in campo provinciale, regionale, nazionale e perché no anche in quello internazionale.
ATTIVARE ricerche ed approfondimenti sulle tipologie dei giovani praticanti, approfondendo il tema degli abusi, dell’inclusione sociale e dell’alimentazione, promuovendo indagini sul fabbisogno di impiantistica, favorendo anche confronti con altre realtà nazionali ed internazionali.
SOSTENERE momenti formativi riferiti agli operatori del mondo sportivo per migliorare la conoscenza sugli aspetti gestionali, sull’utilizzo delle energie alternative e stimolare l’attenzione sulla tutela ambientale.
SENSIBILIZZARE tutto il mondo sportivo sulle necessarie collaborazioni da attivare con il mondo della disabilità, sulla solidarietà e sul ruolo che lo sport recita in favore di una migliore integrazione.
FAVORIRE la comunicazione con società sportive, tesserati e loro famigliari per un maggiore coinvolgimento di tutti gli attori dello sport giovanile e non solo, facendo maturare una sempre maggiore consapevolezza sul reale obiettivo che assieme possiamo perseguire.
VALORIZZARE il lavoro svolto dalle associazioni sportive impegnate nel progetto, sostenendo in particolare le azioni rivolte verso le realtà più deboli e svantaggiate, incentivando le società sportive che dimostrano la coerenza delle proposte, rispetto alla coerenza del Progetto.

A.S.D. ORTA NOVA

IL PRESIDENTE

SAVERIO MARSEGLIA

Mariano Tarantino ne ha una per tutti

“Il Cerignola favorito, se non vincono avranno fallito. Le Unioni non si fanno perdendo titoli”

Che Mariano Tarantino non le mandasse a dire è cosa risaputa nel panorama calcistico regionale, e alla vigilia dell’inizio del campionato di Promozione, nel giorno della presentazione dellaPolisportiva Sporting Ordona, il presidente della compagine rossoblu, intervistato sul palco della presentazione, ha lanciato diverse stoccate a riguardo di varie tematiche che riguardano il prossimo campionato. Per Tarantino la favorita in assoluto è senza dubbio l’Audace Cerignola: “Se non dovessero vincere il campionato per loro sarà un fallimento, noi ci proveremo, ma se non dovessimo riuscirci non ne faremo un dramma, pazienza vorrà dire che ci riproveremo“. Tarantino inoltre ha riservato una stoccata anche nei confronti della federazione: “Rappresentiamo una piccola realtà come Ordona, ma non per questo non dobbiamo essere tutelati, anche perchè le formazioni tutelate maggiormente lo scorso anno quest’anno non si sono iscritte, mentre per quanto ci riguarda ci saremo anche l’anno prossimo“. Tra i temi affrontati anche gli incontri con le altre società avvenuti in estate per il progetto Unione dei 5 Reali Siti: “Dobbiamo smetterla di parlare di unioni di società, se dovessimo condividere un progetto comune ciò andrebbe fatto mettendo su un progetto di importante valore, ma ciò non dovrebbe far scomparire altre società, che potrebbero comunque dare spazio ad altri calciatori in campionati minori, ciò ci permetterebbe di avere una grande formazione e di lasciare comunque il giusto spazio a tutti con altre formazioni satellite. In altre piazze ciò non è stato fatto purtroppo – riferendosi alla neonata Real Siti – in quanto si è perso il titolo sportivo dell’Atletico Stornara e non si è dato il giusto spazio ad altri calciatori che avrebbero potuto continuare a fare calcio in categorie inferiori“. Ed ancora aggiunge: “Se si vuole fare calcio a grandi livelli bisogna mettere fuori le risorse economiche, non cercarle in altre piazze“. Una stoccata forte alla dirigenza verde azzurra a cui Tarantino comunque ha augurato un buon campionato, vivacizzando per però il preludio di un torneo che sarà particolarmente interessante per i derby che la formazione rossoblu dovrà affrontare, in un campionato in cui la Polisportiva Sporting Ordona, con l’entusiasmo e lo spirito del presidente Mariano Tarantino, vuole raccogliere importanti soddisfazioni.

Luca Caporale

ASD Sport Lucera – Un ripescaggio che si lascia attendere troppo

E’ passata un’altra settimana e la conferma del ripescaggio dello Sport Lucera in Seconda Categoria non è giunta. Per i tifosi lucerini, sembra ripetersi la storia della consegna dellaCoppa di Capitanata, avvenuta molto tempo dopo la conquista sul campo. La Società invita a nutrire fiducia e a portare pazienza, in quanto in Federazione si starebbe esaminando nel complesso la situazione anche alla luce delle difficoltà che riguarderebbero alcune squadre. Ora, si spera che tutto possa compiersi in un paio di giorni, e questo permetterebbe al club di continuare la preparazione in totale tranquillità.

Intanto, mentre sul campo del Comunale si lavora e si suda agli ordini di mister Perna, è stato presentato Gerardo Russolillo, classe 1996, ragazzo cresciuto nel Lucera Calcio, approdato poi negli Allievi del Foggia e, successivamente, con alcune presenze nel Campionato diPromozione in forza alla Nuova Lucera Calcio e un’esperienza nella juniores del San Severo. Ancora due giovani elementi dovrebbero aggregarsi, a breve, al folto gruppo, dal quale, si presume, sarà tratta anche la squadra juniores.

SundayRadio

Barletta 1922, domenica a Novoli l’esordio in campionato

Prima in casa fissata per giovedì 17 settembre contro l’U.C. Bisceglie

Dal Gargano al Salento, il passo è breve. A due giorni dall’esordio in gare ufficiali del nuovo Barletta 1922, avvenuto domenica pomeriggio con lo 0-0 ottenuto allo stadio “R. Spina” di Vieste, i biancorossi di mister Pizzulli (e con loro tutti i tifosi) hanno finalmente appreso quale sarà la gara d’esordio nel campionato di Eccellenza 2015-2016.

Da pochi minuti la FIGC Puglia ha infatti reso noto il calendario delle gare della nuova stagione e per Rizzi e compagni l’esordio sarà in trasferta, precisamente in quel di Novoli domenica 13 settembre alle ore 15.30. Sul terreno del comunale “Toto Cezzi”, i biancorossi affronteranno una squadra già rodata e reduce dal rotondo 4-1 rifilato al Leverano nella gara di Coppa Italia di Eccellenza giocata domenica scorsa sempre tra le mura amiche.

Per quel che riguarda invece l’esordio tra le mura amiche della squadra biancorossa bisognerà aspettare giovedì 17 settembre quando sul terreno di gioco del “S. Sabino” di Canosa sempre alle ore 15.30 arriverà l’U.C. Bisceglie del centrocampista barlettano ex Andria Ciccio Larosa. Per la squadra di mister Pizzulli sarà un inizio davvero intenso, vero è che domenica 20 settembre ci sarà l’insidiosa trasferta del “Poli” di Molfetta.

Andando poi a scorrere il calendario, volendo segnare alcuni match rilevanti, andiamo senza dubbio ad indicare quello dell’1 novembre a Casarano (ritorno il 21 febbraio 2016) contro i rossoblù per una sfida dal sapore di serie C anni 90′, quello del 22 novembre in casa contro la Vigor Trani (ritorno il 13 marzo 2016) e quello del 29 novembre in casa della favorita Altamura (ritorno il 20 marzo 2016). Il campionato del Barletta, ironia della sorte, si chiuderà il 17 aprile 2016 a Vieste, luogo in cui i biancorossi domenica scorsa hanno disputato la prima gara ufficiale della stagione.

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Il Fasano vince facile a Polignano a guarda ora al campionato

I biancazzurri di Giuseppe Laterza hanno battuto ieri pomeriggio i pari-categoria della Polimnia per 5-1 e domenica al via la stagione ufficiale

Vittoria in amichevole ieri pomeriggio per l’Us Città di Fasano. I biancazzurri allenati da Giuseppe Laterza hanno vinto sul campo della Polimnia col risultato di 5-1. I rossoverdi, apparsi in ritardo con la preparazione, ma con una squadra molto competitiva, parteciperanno come il Fasano al campionato di Promozione. I gol dei biancazzurri sono stati segnati da Francesco Fanizza, Paolo Speciale, Gabriele Quaranta, Nicola Ancona e Maurizio Laguardia.
La rete della bandiera dei baresi è giunta sul 3-0 per i fasanesi su calcio di punizione. Mister Giuseppe Laterza ha comunque dovuto fare a meno di alcune importanti assenze, come quelle di Domenico Longo, Mario Mastronardi e Massimiliano Brescia, ma il Fasano è apparso davvero in ottima forma, in continuo crescendo rispetto alle ultime uscite in amichevole. E domenica al via il campionato con la prima giornata, in attesa di conoscere l’avversaria (forse oggi con la compilazione dei calendari).

FasanoLive