Real BAT – FBC Gravina 0-2
Gravina doma il fanalino Real Barletta

La FBC Gravina doma il fanalino Real Barletta e allunga sul Corato

Gara dominata dalla capolista e decisa da Ieva e Chessa, alle prime marcature stagionali

BARLETTA – Vince, convince, allunga su una delle due dirette avversarie alla testa della generale e si carica di entusiasmo in vista della finale di Coppa Italia di giovedì. È il flash sintetico della gara che vedeva opposte il Real Barletta, ultimo in classifica, alla capolistaFBC Gravina. Un punteggio finale di 0-2, ratificato dalle prime marcature stagionali di Ieva e Chessa, che certifica la robustezza degli ospiti e i limiti dei locali.

Loseto non schiera rispetto alle ultime uscite Albano e Franco, febbricitanti ma in recupero per giovedì, e Gilfone, sulla via del rientro dal suoinfortunio (già forse a partire dalla finale di Coppa Italia), schierando Ieva in tandem con Scaringella e Panarelli e completare il quartetto difensivo con l’ottima coppia ancora oggi Baldassarre-Chessa e Chiaradia. A centrocampo i soliti Silvestri, Gernone e Grittani coadiuvati da Cardano; per i locali due assenze forzate per squalifica di Scassano e Impera. Dopo una decina di minuti di studio i gravinesi prendono le misure ai biancorossi e al 12’ passano in vantaggio: Chiaradia pennella un cross perfetto per la testa di Ieva che batte l’incolpevole Solofrizzo per la gioia dei 250 gravinesi accorsi al “Giuseppe Manzi-Stanislao Chiapulin”. Gli ospiti controllano il match senza il minimo affanno, costruendo anzi nella prima frazione di gioco due ottime occasioni per raddoppiare. Al 20’ è Panarelli – proiettatosi in area locale sugli sviluppi di un calcio piazzato – che di testa impensierisce l’estremo difensore barlettano, mentre due minuti più tardi Cardano, ancora su assistenza di Chiaradia, lascia partire un bolide che trova la deviazione di Solofrizzo.

La ripresa si sviluppa sulla falsariga del primo tempo.FBC Gravina padrone del campo e senza rischi in difesa. Al 54’ il raddoppio che pone fine alla gara: con uno stacco imperioso è Chessa (il migliore tra i gravinesi, autentica saracinesca anche quest’oggi) a siglare il 2-0 ospite. Fino al 90’ gli ospiti concederanno solo una bella girata al volo a Spadaro, ben disinnescata però dall’attento Cilumbriello, e nulla più. Anzi gli ultimi minuti di gara scorrono quasi come un allenamento pre-finale per i gravinesi “macchiato” solo dall’espulsione per fallo di reazione di Grittani.

In classifica la FBC  si porta a quota 56, seguita a 52 dall’Unione Bisceglie (3-0 interno contro la Rutiglianese) e a 51 dall’Atletico Corato, fermato sull’1-1 ad Apricena. Con questa ennesima vittoria gli atleti gravinesi fanno il pieno di carica ed entusiasmo, necessari per affrontare nel migliore dei modi il prestigioso appuntamento di giovedì 19 febbraio, vale a dire la finale di Coppa Italia di Promozione Puglia a Francavilla Fontana.

REAL BAT: Solofrizzo, Di Terlizzi A., Filaninno, Cormio, Maffeo (Francavilla), Curcisavio, Di Terlizzi F., Desario (Spadaro), Porcelluzzi (Cassatella), Patimo, Bollino. All. Damato. A disp: Dibenedetto, Basile, Civita, Piccininni.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Panarelli, Chiaradia, Baldassarre, Silvestri (Millan), Chessa, Grittani, Gernone, Scaringella, Cardano (Sisalli), Ieva (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Simone, Varrese, Rizzi, Gilfone.

ARBITRO: Lillo
ASSISTENTI: Masino e Patruno
AMMONITI: Francavilla, Gernone, Scaringella, Millan
ESPULSI: Grittani
MARCATORI: Ieva (12’), Chessa (54’)
NOTE: 250 spettatori

Domingo Mastromatteo

Matinum – GS Troaia 2-0
Gialloverdi in ombra

I 22 scesi in campo

Gialloverdi in ombra escono sconfitti dal Comunale di Mattinata. Giornata soleggiata ma non fredda. Assenti Marino e Costanziello febricitanti, Lombardi e Cavaliere indisponibili. In porta mister Borrelli sceglie Graziano, esordio per il portiere lucerino che sostituisce Festa, che fa compagnia in panca, a Salandra, Resce, Scarpino ed il ritrovato Ciccarelli. Il Mattinata forte della vittoria casalinga sulla capolista Sportmania Cerignola vuole confermarsi per sognare in grande. I gialloverdi cercano il quarto risultato utile consecutivo e scendono con l’ormai collaudato 4-3-3.
Difesa a quattro con Martino a destra, Cericola a sinistra, centrali Cupo e Aquilino; centrocampo solito con Murani centrale, affiancanto da De Lorenzis e Laganara; in attacco a fare da boa c’è bomber Capuano con Piscitelli, anche per lui esordio dal primo minuto, e Pircalabescu a correre lungo le fasce d’attacco.
Parte subito forte il Mattinata che in un paio di occasioni impegna Graziano. Al 12esimo il vantaggio rossonero è concretizzato da Gentile che si coordina e con un tiro al volo dal limite dell’area di rigore insacca con una parabola che non può essere frenata da Graziano. Gara in discesa per gli uomini di mister Renis. Padroni di casa scatenati con La Torre e Mantuano che mettono in difficoltà in diverse occasioni la difesa gialloverde.
Tanta sfortuna per i padroni di casa e poca reazione da parte di Capuano e compagni. Termina un primo tempo anonimo dove i nostri gialloverdi sono stati più spettatori che non giocatori. Nella ripresa si cerca di reagire ma il centrocampo del Mattinata prende il sopravvento con Di Mauro e De Nittis mettendo in difficoltà Murani, De Lorenzis e Laganara che non riescono a fare filtro con l’attacco e lasciano in alcuni casi scoperta la difesa. Ci prova La Torre a chiudere la gara e dopo uno slalom fa terminare la sfera sul palo: sfortunato. Al 22esimo ci pensa Manutuano a mettere al sicuro i tre punti: su assist di La Torre il diagonale di Manutano è deviato di testa da Aquilino che mettere fuori uso Graziano: palla che si insacca ed è 2 a 0 Mattinata. Escono Pircalabescu e Laganara per Ciccarelli e Salandra è la musica sembra cambiare ma non arriva il pareggio. Difesa a tre con Martino spostato a centrocampo. Ci prova Salandra su punizione ma il tiro è parato da Latino. Al 44esimo Aquilino calcia debole in porta senza impensierire l’estremo rossonero. Termina dopo tre minuti di recupero una partita che ha visto l’espulsione sul finale per Murani, per doppia ammonizione. Troia che fa un passo indietro rispetto alle ultime uscite. Gialloverdi lunatici che domenica ospiteranno la capolista Sportmania Cerignola. Nella zona bassa vince l’Atletico Carapelle e la salvezza è tutta da giocare, passo dopo passo, gara dopo gara, minuto dopo minuto.

Celle di San Vito – Nuova Molfetta 0-2
Vittoria importantissima e meritata

Nuova Molfetta

Vittoria importantissima e sicuramente meritata, della Nuova Molfetta 1983, che batte un esperto e ostico Celle San Vito, confermando l’ottimo stato di salute di tutta la squadra.

Dopo aver rischiato al 1′ di gioco di soccombere per una propria, indecisione difensiva, dove, Zaccaro ben appostato, sventava abilmente sulla linea di porta. Al 25′ del primo tempo la Nuova Molfetta passa in vantaggio, per merito di Gigli, che dalla tre quarti indovina, su calcio di punizione, che si infila nel sette della porta difesa dall’incolpevole Ferrazzano. Gigli tra l’altro, non è nuovo a queste prodezze, un paio di anni fa, nel Trani in Serie D, furono ben 7 le reti realizzate. Nel secondo tempo si assisteva, ad un arrembaggio da parte del Celle di San Vito, ma l’attenta e forte difesa della Nuova Molfetta, guidata dal bravo portiere Under classe 1996 De Santis, resisteva egregiamente agli attacchi, senza grandi sussulti. Mentre Campanale in contropiede poteva raddoppiare in on paio di occasioni, ma, il bravo Ferrazzano lo ipnotizzava egregiamente.
Al 46′ del st, con il Celle di San Vito, sbilanciato in avanti, Barile, subentrato all’infortunato Lucarelli, in contropiede, serve un bel pallone a Salvatore al limite dell’ area avversaria, che lo stesso, scaraventa con violenza, in rete, sotto la traversa.
Ottima l’accoglienza da parte della Dirigenza del Celle San Vito, come ottima la Direzione di gara di tutta la terna.

CELLE DI SAN VITO: Ferrazzano, La Rossa, Lo Campo, Perdonò, Acquaviva, Irmici (dal 37′ st Ginese Feder.), Argenio (dal 1′ st Capocasale), Mazzone, De Vita, Stanco, Tirelli (dal 16′ st Ginese Fabr.) A disp.Bruno, Rinaldi, Recchia, Di Viesti. Allenatore Rutigliano Francesco.

NUOVA MOLFETTA 1983: De Santis, Del Zotti, Cafagna, Lucarelli (dal 4′ st Barile), Zaccaro, Gigli, De Fato ( dal 20′ st De Cesare e dal 42′ St Belviso), Foggetti, Salvatore, Campanale, Gesuito. A dispos. Caiati, Amendolagine, Ciciriello, Lomonte. Allenatore De Gennaro Pantaleo

RETI : al 25′ pt Gigli e al 46′ st salvatore.
NOTE: la gara si è disputata a Ordona alle ore 11.30 per indisponibilità del Campo di Celle San Vito.

Carapelle – Virtus Bitritto 2-2
tanti rimpianti per la formazione di Ricucci

Mario Lannunziata

Dopo una girandola di emozione Carapelle-Virtus Bitritto finisce 2-2, una gara piena di rimpianti per i rossoblu che partono timorosi ma chiudono la prima frazione in vantaggio grazie alla rete di Mario Lannunziata.
Nella ripresa il Carapelle raddoppia grazie a Salvatore Ferrantino, che lancia i padroni di casa sul 2-0, ma gli ospiti trovano subito il gol che accorcia le distanze, siglando poi nel finale il gol del pari. Non finisce qui perchè Saverio Lizza al 93′ ha sul dischetto l’occasione del gol vittoria, ma Portoghese para e mette la parola fine ad un match con diversi episodi dubbi. Nella prima frazione un possibile rigore negato agli ospiti, e un gol fantasma sulla punizione di Iacobone, oltre al gol annullato a Pepe per una dubbia posizione di fuorigioco degli attaccanti del Carapelle sul tiro in diagonale del terzino rossoblu.
Una occasione persa per la formazione di Mr. Celestino Ricucci, anche per il pari ad Apricena del Corato, ora scavalcato dal Bisceglie che continua la sua corsa con il Gravina capolista, insomma la lotta play off per il Carapelle si fa sempre più difficile, con la speranza di mettere presto la parola fine ad un momento non certo felice per la formazione del presidente Mariano Tarantino.

Luca Caporale

San Severo – Gelbison 2-1
Vittoria in rimonta per l’U.s.d. San Severo

Le squadre a centrocampo

Al “Ricciardelli”, la truppa di mister De Felice batte per 2-1 il Gelbison Cilento, conquistando 3 punti fondamentali in chiave salvezza.

Nelle fila giallogranata parte titolare Lorenzo Cinque, finalmente a disposizione di Severo De Felice, affiancato in attacco da capitan Florio. Dopo un periodo di studio, sono gli ospiti a passare in vantaggio: al 27′ Santonicola si incarica dell’esecuzione di una punizione della trequarti, il suo tiro potente e preciso colpisce il palo interno e poi si insacca in rete. Il San Severo reagisce ed al 41′, su azione offensiva, trova il penalty: Cinque viene trattenuto nettamente in area da Pastore, il sig. Leo, arbitro dell’incontro, vede tutto e assegna la massima punizione. Sul dischetto va Florio, che si fa respingere il tiro da Peschechera, ma è il più lesto sulla ribattuta e segna l’1-1.

I giallogranata vanno vicini diverse volte al raddoppio, prima con un tiro a giro di Cammarota, poi, ad inizio ripresa, con Florio, che viene stoppato dal portiere ospite in area. Il 2-1 arriva al minuto 69, con Cinque che approfitta di un liscio difensivo, e tutto solo batte Peschechera. Il San Severo controlla e tenta di chiuderla in contropiede, al 90′ arriverebbe anche il 3-1, con Favetta che segna di testa, ma il direttore di gara annulla per off-side. La gara si chiude con la vittoria dei padroni di casa dopo 4′ di recupero; da segnalare anche i debutti di Rossi e Gregorio con la maglia giallogranata.

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Carotenuto; D’Arienzo, Mustone (dall’87′ Rossi), Favilla F.; Fulco, Fonzino, Campagna, Cammarota, Favilla D. (dal 64′ Favetta); Florio (dal 64′ Gregorio), Cinque. A disp.: Coccia, Calabrice, dell’Aquila, Gallio, Molino, Sorriso. All.: De Felice.

GELBISON: (4-3-3) Peschechera; Gala, Consiglio, Pastore, Di Filippo; Tricarico, Santonicola, Iorio (dal 53′ Marmoro); Tulimieri (dal 64′ Grimaudo), Torraca (dal 60′ Bovi), Varriale. A disp.: Crocamo, Marchesano, Monzo, Maiese, Matrullo, Passaro. All.: Logarzo.

Arbitro: sig. Leo di Roma 2.
Assistenti: Montano e Di Crasto di Formia.
MARCATORI: 27′ Santonicola (G), 41′ Florio (S), 69′ Cinque (S).
AMMONITI: Fulco, Carotenuto (S); Pastore (G) – RECUPERI: 0′ p.t.; 4′ s.t..

Salvatore Fratello

Aion Online Juego MMORPG


Lingua: Italiano Aion è un MMORPG fantasy gratuito ambientato nel mondo diviso di Atreia. Il gioco presenta due fazioni giocabili, gli Asmodian e gli Elyos, che abitano le due metà del mondo spezzato di Atreia insieme a una terza razza non giocabile (i Balaur). Queste fazioni combattono per stabilire il controllo su Atreia in uno scenario PvPvE. Potete invadere i territori della vostra fazione nemica tramite portali che appaiono nelle zone della vostra razza o potete entrare nell’Abyss, una zona PvP e PvE aperta con fortezze conquistabili.
In questo sbalorditivo MMORPG abbondano avventure in solitaria, epiche e intriganti quest di gruppo, dungeon che vi metteranno a dura prova e massivi raid di legione che affileranno le vostre abilità in combattimento. Combattete contro i Balaur invasori in Balaurea, la terra natale dei vostri nemici comuni per salvare il mondo semi-distrutto che amate. Una delle caratteristiche più uniche del gioco consiste nella possibilità di volare. Ci sono numerosi aspetti diversi nel volo di Aion, il quale gioca un ruolo vitale in spostamenti, combattimento, quest e crafting. Il vostro indicatore di volo è localizzato in fondo allo schermo alla sinistra della vostra minimappa e vi fornirà tutte le informazioni necessarie rigurado controlli e limitazioni. Aion offre anche un sistema di Housing. Potrete scegliere tra numerosi tipi di edifici come la casa classica, lo studio, la magione, la tenuta e il Palazzo e riempirlo con tutti i tipi di arredamento e decorazioni esteriori che desiderate. Viaggiare nei MMORPG è sempre un piacere e Aion offre ai giocatori la possibilità di scegliere tra 4 diverse cavalcature.
Il sistema di combattimento in Aion è attivo e frenetico e porterà voi e i vostri compagni ad affrontare vari mostri ed umanoidi così come altri Daeva. Scegliere come sopraffare un avversario dipenderà dalla classe che avete scelto mentre esplorate il mondo da solo, o dalla composizione del gruppo al quale vi siete uniti. Mentre la situazione potrebbe variare a seconda della situazione, gli stessi principi base sono utilizzati quando si sceglie un bersaglio o si comincia un combattimento. Le skill sono le magie e le abilità che il vostro personaggio utilizza quando si trova in combattimento, assistendo gli altri, o provvedendo a voi stessi e al vostro gruppo benefici e poteri temporanei quando vi trovate fuori dal combattimento.


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Unione Calcio, delicata sfida contro la Rutiglianese

Al “Di Liddo” gli azzurri ospiteranno la compagine barese, settima in graduatoria, nella sfida valevole per la 22esima giornata di campionato. Assente Domenico Ciardi, squalificato.

Secondo match consecutivo fra le mura amiche per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” ospiterà i granata della Rinascita Rutiglianese in occasione del 22esimo turno di campionato (fischio d’inizio ore 15).
Si tratta di una sfida delicata per gli azzurri: a caccia della nona vittoria consecutiva, fondamentale per alimentare l’inseguimento alla battistrada Gravina ed alla vice-capolista Corato, Di Pinto e compagni dovranno vedersela con un’avversaria in buona forma, imbattuta nel 2015 ed in serie positiva da 5 turni (2 pareggi e 3 vittorie).
I granata del tecnico Valentini occupano la settima piazza della graduatoria con 33 punti all’attivo, frutto di 8 vittorie, 9 pareggi e 4 sconfitte. Nel turno precedente la Rutiglianese è stata fermata al fotofinish dall’Apricena tra le mura amiche, beffata al 90’ dalla marcatura di Faiella che ha fissato il punteggio sull’1-1.
Il match d’andata disputato presso il “Comunale” terminò 1-1, a dimostrazione delle buone qualità del collettivo granata che si recherà al “Di Liddo” con l’obiettivo di giocarsi le ultime carte utili per l’aggancio alla zona playoff, ora distante 5 punti.
Per la 22esima sfida di campionato mister Di Corato dovrà fare a meno del centrale Domenico Ciardi, squalificato, mentre tra gli ospiti sarà assente il centravanti Davide Guerra, anch’egli appiedato per un turno dal giudice sportivo.
L’incontro sarà diretto da Leonardo Miceli di Taranto, assistito da Davide Sabatino e Angelo Dilucia, entrambi della sezione di Foggia.

Valentina Sinigaglia

Apricena, Romagnoli: “si cresce anche grazie a persone come Paolo Dell’Erba”

Paolo Dell’Erba

Domenica importante per la Madre Pietra Apricena, chiamata ad affrontare la vice capolista Corato. I gialloblu del presidente Antonio Romagnoli, al netto delle difficoltà dovute all’impatto con la categoria, stanno lottando ogni domenica per centrare l’importante obiettivo salvezza. Ma la Polisportiva Madre Pietra Apricena non solo è impegnata nel campionato di Promozione. Coinvolge un numero importante di atleti guidati da diversi responsabili dalla prima squadra, alla juniores, con la “ciliegina” della squadra di calcio femminile, da quest’anno impegnata nel campionato regionale di serie C. Unica rappresentante foggiana nel girone.
Progetti importanti e ambiziosi, che portiamo avanti con grandi sacrifici e con il supporto di amici, appassionati e soprattutto sostenitori  come Paolo Dell’Erba”, commenta Romagnoli. “Oggi siamo qui a raccontare di un campionato di Promozione e di belle realtà come la Juniores e le ragazze – va avanti Romagnoli ma nessuno di noi deve dimenticare che meno di quattro anni fa, quasi per gioco, siamo partiti per divertirci nel campionato provinciale di terza categoria. E oggi siamo qui, a rappresentare Apricena in tutta la Puglia”. Sacrifici, va avanti Romagnoli, “che sarebbero inutili senza il supporto di chi ci supporta e sostiene con le sponsorizzazioni. A tal proposito, da apricenese, voglio ringraziare il nostro concittadino Paolo Dell’Erba, un importante imprenditore della nostra città da sempre vicino allo sport e ai valori che esso rappresenta. È grazie a persone come Paolo, da poco impegnato anche nel difficile compito di amministrare Apricena, che realtà come la nostra possono pensare di crescere perseguendo anche scopi sociali attraverso lo sport. Valori e obiettivi che l’amico Paolo Dell’Erba condivide e, con il suo impegno concreto, ci permette di raggiungere. E  ci consente di lavorare ancora per crescere.”, conclude Romagnoli. 

Il Carapelle vuole tornare al successo nella sfida al Bitritto.

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Obiettivo play off da inseguire per i rossoblu  La sconfitta del Di Liddo a Bisceglie è già alle spalle per il Carapelle, che nel ventiduesimo turno del campionato di Promozione è chiamato al riscatto nella gara casalinga contro la Virtus Bitritto. La formazione di Mr. Celestino Ricucci deve colmare il gap dalle prime tre della classe per annullare il distacco che potrebbe estromettere i rossoblu dal discorso play off anche mantenendo la quarta posizione. Servirà quindi non perdere ulteriore terreno, cercando magari di approfittare in un eventuale passo falso delle prime della classe.
La formazione barese dal canto suo sta disputando un buon campionato, con una classifica che le permette di giocare senza particolari pressioni, anche a questo dovrà fare attenzione la formazione carapellese, che fortunatamente non avrà squalifiche ed infortuni a rovinare i piani di Mr. Ricucci, che alla vigilia del match ha manifestato fiducia nei propri ragazzi, che forse a Bisceglie non hanno ottenuto quanto di buono comunque mostrato sul campo. Obiettivo vittoria per i rossoblu, con la speranza di cominciare a ridurre il divario dalle prime tre della classe.

Luca Caporale

Liberty Palo – Dammacco sul nuovo allenatore

Le prime dichiarazioni del direttore Dammacco sul nuovo mister: sono molto contento che il mister Angelo Columbo ha accettato questo incarico e in più di aver sposato il nostro progetto di una ASD Liberty Palo giovane e forte, quindi non mi resta che augurargli un gran in bocca al lupo !!!!

Adesso invito i tifosi a recarsi al campo e a sostenere la squadra, perché loro possono essere il valore aggiunto di questo progetto.

San Severo- Gelbison i precedenti

Sono tre i precedenti tra l’U.s.d. San Severo e la Gelbison con un bilancio a dir poco negativo per la squadra giallogranata. Infatti nei tre incontri disputati la squadra di Vallo della Lucania ha avuto la meglio portando a casa ben tre vittorie su tre incontri disputati.

Ecco nel dettaglio le sfide tra le due compagini:

Stagione sportiva 2013/2014 serie D girone H.

U.s.d. San Severo- Gelbison 1-2 si giocava allo stadio Pino Zaccheria di Foggia vista la non omologazione del campo sportivo Ricciardelli ed era precisamente il 22/09/2013. Le reti : 11′ e 33′ Tedesco(G), 41′ st Iannicello(S).

Gelbison- U.s.d. San Severo 1-0(gara di ritorno) disputata allo stadio G.Morra di Vallo della Lucania il 27/01/2014. La rete: 15′ Santonicola(G).

Stagione sportiva 2014/2015 serie D girone H.

Gelbison- U.s.d. San Severo 1-o disputata il  5/10/2014 allo stadio G.Morra di Vallo della Lucania. La rete: 61′ Varriale(G).

Real BAT: Attesi impegni proibitivi nel weekend

Prima squadra attende la capolista Gravina. Juniores a Vieste

Un weekend arduo e proibitivo si prospetta in casa Real Bat.
La prima squadra, nonostante gli ultimi spiacevoli eventi, crede ancora nell’impresa salvezza ma domenica dovrà fare i conti con il Gravina che di ambizioni ne ha altrettante ma di Eccellenza.
Le assenze di Impera, Scassano e Longo non faranno da attenuante con i ragazzi che faranno di tutto per cogliere l’impresa.
La juniores è attesa sul campo della terza forza del girone Vieste con l’obiettivo di dare continuità a quanto fatto di buono ultimamente, vedi l’apoteosi della vittoria di sabato scorso con la capolista Cerignola.

Ruggiero Rutigliano

Coppa Italia Promozione – scelta la sede della finale

SI giocherà al Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana la finale di Coppa Italia Promozione, in programma giovedì prossimo, 19 febbraio, a partire dalle ore 18. La sede è stata ufficializzata nel Comunicato n. 54 della Lnd Puglia pubblicato integralmente poco fa.

Nella sfida conclusiva della manifestazione si affronteranno il Leverano e il Football Club Gravina in gara unica. In caso di parità al 90′, supplementari e poi rigori.

Audace Cerignola – San Marco 2-0
Dipasquale, ancora lui

stemma Audace CerignolaIn Coppa Puglia 2-0 dell’Audace al San Marco.

L’Audace Cerignola supera 2-0 il San Marco, nella prima giornata del girone 1 di semifinale della coppa Puglia: grande protagonista capitan Dipasquale, autore della decisiva doppietta. I gialloblu sono in mini emergenza, viste le squalifiche di Giuseppe e Gabriele Grieco, più Lasalandra: Gallo schiera fra i titolari Colonna ed affida le chiavi del centrocampo a Schiavone e Daniele Amoruso. Entrambe le formazioni si dispongono specularmente, con un 4-2-3-1 nel quale fra i padroni di casa il trio Auciello-Morra-Capocefalo supporta Dipasquale. E’ il numero nove ofantino a cercare per primo la via del gol: il suo stacco sugli sviluppi di un corner termina alto. Il San Marco gioca a viso aperto e non si chiude, attivissimo Guerriero che gioca tra le linee, mentre diversi sono gli interventi decisi dei garganici.
Al 17’ chiarissima occasione per il Cerignola: azione che si sviluppa sul binario di destra, Auciello centra in area per Dipasquale che fa velo, accorre Schiavone, la cui conclusione a botta sicura è respinta a pochi passi dalla linea di porta. Due giri di lancette più tardi e si sblocca il risultato: Schiavone pennella su punizione un assist perfetto per l’attaccante ex Brescia, che al volo deposita magistralmente in rete. Non accade più nulla nella prima frazione, l’Audace fa la partita e si segnala, per eleganza nei contrasti e proprietà di lancio, il faro della difesa Matteo Colangione. Morra in avvio della seconda metà di gara prova la soluzione personale, senza fortuna; poi, Dipasquale innesca Auciello, il quale entrato in area serve Morra (un po’ a disagio nella posizione centrale in cui ha agito), ma il colpo di tacco tentato è debole e fuori misura. Schiavone ed Amoruso giostrano a loro piacimento in mediana e, da un lancio a scavalcare la retroguardia ospite, nasce il raddoppio: Dipasquale evita l’uscita di Vitulano e realizza a porta vuota. Le “cicogne” restano ad amministrare, anche se i celestegranata abbozzano una reazione, senza turbare eccessivamente Vurchio: il tiro del subentrato Tantaro oltrepassala traversa. L’undici cerignolano termina l’incontro con ben sette under scesi complessivamente in campo (ai cinque del 1’, si aggiungono Lombardi e Quarticelli) e lo stesso esterno mancino regala l’ultima emozione, costringendo alla deviazione in angolo il portiere avversario. Applausi per tutti al triplice fischio e per l’Audace un importante primo passo per la caccia alla finale della manifestazione: ci si giocherà tutto nella trasferta di Pezze, con data ancora da stabilire.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G., Schiavone, Colangione, Colonna, Auciello (74’ Lombardi P.), Amoruso D., Dipasquale (79’ Quarticelli), Morra, Capocefalo. A disposizione: Cirulli, Borrelli, Conte, Amoruso F., Sciscio. Allenatore: Massimo Gallo.

San Marco: Vitulano, Lombardi R., Caiafa, Iannacone (68’ Merla), Daniele, De Cesare, Villani (57’ Perna), Tancredi, De Cata, Guerriero (62’ Tantaro), Nardella M.. A disposizione: Scarale, Nardella N., Tenace, Gravinese. Allenatori: Iannacone-Parisi.

Reti: 19’ e55’ Dipasquale.
Ammoniti: Schiavone (AC); Iannacone, Villani, Nardella M. (SM).
Angoli: 3-2. Recuperi: 2’ pt,3’ st.
Arbitro: Dattoli (Foggia).

Indisponibilità di strutture, l’Omnia Bitonto si trasferisce a Palese

“La decisione è maturata alla luce dell’impossibilità di poter disporre a Bitonto di una struttura a tempo pieno, idonea a poter attuare concretamente il proprio progetto”, spiega la società

L’A.S.D.Omnia Bitontocomunica che, fino a data da destinarsi, preparerà tutti i suoi impegni e disputerà le partite casalinghe del Campionato di Prima Categoria – girone A non più allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto bensì al Campo comunale in erba artificiale di Palese.

La decisione è maturata alla luce dell’impossibilità di poter disporre a Bitonto di una struttura a tempo pieno, idonea a poter attuare concretamente il proprio progetto, che tende al raggiungimento nel più breve tempo possibile di categorie superiori.

Una solida e lungimirante programmazione da parte di una società di calcio oggi deve passare necessariamente dalla disponibilità di strutture sportive che siano in grado di accogliere tutte le istanze di crescita di un progetto. Purtroppo, allo stato attuale delle cose, Bitonto non offre uno scenario strutturale che possa dare respiro e sostanza alle idee messe in campo dall’Omnia Bitonto. Ecco, dunque, la scelta di trasferirsi a Palese, che dispone di un luogo adatto per poter continuare a lavorare e programmare per il bene del calcio a Bitonto.

A questa iniziativa, che mira a salvaguardare tutti gli sforzi e gli investimenti finora profusi, si vogliono richiamare l’attenzione e la sensibilità dell’Amministrazione comunale, alla quale l’Omnia Bitonto chiede risposte concrete circa la possibilità di poter finalmente usufruire di una struttura sportiva adatta a poter portare avanti il proprio progetto all’interno della città che sta degnamente rappresentando in giro per la Puglia, sia nel Campionato di Prima Categoria – girone A, con il quarto posto in classifica, in piena lotta playoff per il salto in Promozione, sia con le varie discipline sportive e sociali nelle quali è impegnata. Al contempo, si desidera lanciare anche un segnale di grande responsabilità e rispetto nei confronti delle esigenze e della storia quasi centenaria dell’U.S. Bitonto, che giustamente rivendica la propria priorità in virtù del Campionato di Eccellenza che sta disputando.

Laddove dovessero arrivare segnali concreti dalle Istituzioni cittadine per il superamento dell’annosa questione della precarietà delle strutture sportive, l’Omnia Bitonto assicura il suo immediato ritorno in città, ma fino a quando persisterà una condizione di difficoltà si vedrà costretta, con grande rammarico, a dover affrontare la propria avventura al di fuori del territorio bitontino.

Pertanto, già a partire dal prossimo impegno di Campionato, previsto per domenica 15 febbraio, controla Virtus Molfetta, alle ore 15, valido per la 20^ giornata, la nuova casa dell’Omnia Bitontosarà il Campo comunale in erba artificiale di Palese.

Invitiamo, così, tutta la cittadinanza e tutti gli appassionati dell’Omnia Bitontoa seguire e sostenere la nostra squadra in quel di Palese. Per continuare a coltivare assieme il “sogno Promozione”.

Nicolangelo Biscardi

Coppa Puglia: Risultati di oggi

Si sono giocate oggi le gare valevoli come prima giornata dei triangolari eliminatori di Coppa Puglia. Nel girone A il Cerignola batte per 2-0 il San Marco, Un gol per tempo, entrambi a firma Dipasquale

Prima Giornata

AUDACE CERIGNOLA-SAN MARCO: 2 – 0
riposa: PEZZE
Classifica: AUDACE CERIGNOLA 3 (1); PEZZE 0 (0); SAN MARCO 0 (1).

UGENTO-DELFINI ROSSO BLU: 0 – 0 
riposa: DON BOSCO
Classifica: DELFINI ROSSO BLU 1 (1); UGENTO 1 (1); DON BOSCO 0 (0).

Pol. Sammarco: ecco il dossier sui torti arbitrali

Laporta E Gaggiano

“Siamo stanchi di subire torti arbitrali, lasciamo il calcio. Lo abbiamo già comunicato alla Federazione.”

E’ con queste parole che il presidente Amedeo La Porta e il direttore sportivo Angelo Gaggiano (nella foto-copertina) comunicano al Comitato Regionale della Puglia le proprie dimissioni. “Perdere o pareggiare per errori arbitrali dà fastidio – si legge ancora nello nota – ci siamo annoiati di subire questi torti, ci è successo già troppe volte: a pensar male a volte si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.

Presidente e ds hanno consegnato nelle mani della stessa Federazione una specie di dossier nel quale sono elencati i numerosi torti arbitrali che avrebbero colpito la loro società. “E’ avvilente dover subire decisioni che poi condizionano notevolmente il cammino della squadra e quindi la classifica – tuonano i due dirigenti – è’ pacifico che, in un contesto siffatto, vi è oggettiva difficoltà a far parte di un mondo ove prevale la presunzione e poco equilibrio. Ma ciò che rattrista maggiormente è che persone perbene, che ‘donano’ soldi e sottraggono tempo alle proprie famiglie, debbano subire le decisioni di signori che tutto hanno fatto tranne che dirigere diligentemente un incontro di calcio.”  

Di seguito l’elenco delle gare incriminate:

  1. 2^ giornata: A.S.D. SAN MARCO – POLISPORTIVA SAMMARCO 2 – 1 La gara è stata decisa dal direttore di gara che ha omesso di espellere un giocatore dell’A.S.D. per una gomitata sferrata al calciatore Luca Piano, al quale venivano applicati 5 punti di sutura, e poi concedeva un rigore inesistente che decideva l’incontro. La partita è stata ripresa dalla TV locale.
  2. 3^ giornata: POLISPORTIVA SAMMARCO – TRE TORRI TORREMAGGIORE 1 – 1 Il direttore di gara annullava un gol regolare a Ramunno Matteo della Polisportiva e poi negava un calcio di rigore. La partita è stata ripresa dalla TV locale.
  3. 5^ giornata: POLISPORTIVA SAMMARCO – MINERVINO MURGE 0 – 0 Il direttore di gara non concedeva un rigore sacrosanto alla Polisportiva. La partita è stata ripresa dalla tv locale.
  4. 6^ giornata: REALI SITI STORNARELLA – POLISPORTIVA SAMMARCO 3 – 0 Il direttore di gara annullava sullo 0-0 un gol regolare e non concedeva un calcio di rigore alla Polisportiva. La Polisportiva terminava l’incontro in 10 uomini per l’espulsione di Tenace Giuseppe.
  5. 7^ giornata: POLISPORTIVA SAMMARCO – SIBILLANO BARI 4 – 1 Il direttore di gara sullo 0-0 non concedeva un rigore alla Polisportiva Sammarco. La partita è stata ripresa dalla TV locale.
  6. 8^ giornata: AUDACE BARLETTA – POLISPORTIVA SAMMARCO 0 – 1 A pochi minuti dalla fine sullo 0-0 il direttore di gara concedeva un calcio di rigore ai padroni di casa per un fallo visto solo dal direttore di gara.
  7. 12^ giornata: POLISPORTIVA SAMMARCO – AUDACE CERIGNOLA 0 – 1 Il direttore di gara sullo 0-0 non concedeva un calcio di rigore alla Polisportiva Sammarco. Sullo 0-1 non concedeva un gol regolare alla Polisportiva. La partita è stata ripresa dalla TV locale.
  8. 13^ giornata: VIRTUS MOLFETTA – POLISPORTIVA SAMMARCO 1 – 1 Il direttore di gara concedeva ai padroni di casa un rigore inesistente ed espelleva per ragioni ignote il portiere della Polisportiva.
  9. 17^ giornata: OMNIA BITONTO – POLISPORTIVA SAMMARCO 1 – 1 Il direttore di gara sullo 0-1 concedeva un rigore inesistente ai padroni di casa scatenando l’incredulità dei giocatori in campo e degli spettatori. La partita è stata ripresa dalla TV locale.
  10. 19^ giornata: POLISPORTIVA SAMMARCO – A.S.D. SAN MARCO 0 – 1 Il direttore di gara negava un calcio di rigore alla Polisportiva sullo 0-0 per fallo di mano in area di rigore e poi concedeva un rigore a pochi minuti dalla fine agli ospiti. Va rilevato che il rigore era netto ma nato da un fallo di palese a centrocampo subito da un giocatore della Polisportiva.

Sudest Locorotondo: Tre punti per rilanciarsi

la locandina dell’evento

La svolta in casa Sudest Locorotondoè arrivata. La dirigenza attendeva risposte in quel di Vieste e i blaugrana hanno risposto presente con una prestazione coraggiosa e caparbia. La stessa voglia e la stessa intensità dovranno contraddistinguere tutte le restanti gare della Sudest Locorotondo. La salvezza va conquistata sul campo con la forza di volontà e un sacrificio di squadra oltre le righe. Al Viale Olimpia, arriva il Casarano, nuova versione rispetto all’andata con gli innesti degli ex Gallipoli Puglia, Zamminga, Tedesco e Sportillo e Carminati in attacco. I salentini puntano ai play off e cercano continuità soprattutto in trasferta. Dall’altra parte però i blaugrana dovranno far valere le loro maggiori pretese per ottenere punti di estremo valore in chiave salvezza.

STATISTICHE – Il Casarano di Toma è reduce da 4 risultati utili di fila, di cui 3 vittorie e un pareggio ad Ostuni. Ed è proprio lontano dal Capozza che i rossoblu faticano ad ottenere punti: 1 vittoria (ad Ascoli Satriano), 4 pareggi e ben 5 sconfitte (8 gol fatti rispetto ai 18 casalinghi, 12 subite rispetto 9 in casa). Tra le proprie mura, invece, è tutt’altra musica dopo un avvio di stagione da incubo. Nelle ultime 5 gare, Rosciglione e soci hanno vinto 4 volte pareggiando solo col Trani. Le uniche due sconfitte interne risalgono al girone d’andata con Ascoli Satriano e Virtus Francavilla. La Sudest Locorotondo ha ottenuto il quinto pari esterno stagionale (il primo 0-0), secondo di fila dopo Bitonto. Per la prima volta i blaugrana non subiscono reti in trasferta dopo 900 minuti. L’ultima sconfitta risale alla seconda giornata di ritorno a Mola. Al Viale Olimpia, però, il trend è da invertire. Ben 7 sconfitte, 2 pari e 2 vittorie. L’ultimo successo è targato Hellas Taranto, l’ultimo punto invece fu conquistato col Trani alla terza di ritorno (0-0).

BLONDA, DE PALMA E FALIERO DISPONIBILI – Mister D’Ermilio avrà finalmente l’organico al completo con i rientri di Blonda, De Palma e Faliero. Dovrebbe farcela anche Cofano che si contenderà una maglia da titolare tra i pali con Donatelli. In difesa Blonda ricostituirà l’assetto insieme a Camassa e De Palma (o Sgaramella). Acentrocampo agiranno Faliero, Fumarola e Marini con Mignone e Chimenti sulle corsie. In avanti Salvati sarà affiancato da Longo o Beltrame.

SQUALIFICATO MARINO, RIENTRA CARMINATI – Nel Casarano di Toma rientra Carminati, squalificato Dino Marino. Pellegrino agirà tra i pali con Luperto, Manisi, Amato e Rosciglione (o Zaminga) in difesa. A centrocampo agiranno Puglia e Regner con Procida e Carminati sulle corsie e la coppia Negro-Tedesco in attacco. Dovrebbero partire dalla panchina Sportillo e Casalino.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Periodo di flessione per la Salento Football

La Salento Football sta attraversando un periodo di flessione. La compagine del presidente Andrea Paladini non vince da tre turni ed è stata raggiunta in testa alla classifica dalFragagnano. Ma, in una situazione del genere, servono solo tranquillità e lavoro, come spiega il direttore sportivo Antonio Obbiettivo: “Il momento è delicato e lo è perché siamo privi di numerosi uomini chiave. Il centravanti De Benedictis si è procurato la frattura del perone, il cannoniere Quarta è alle prese con un problema al ginocchio che stiamo valutando. Il difensore Perrone si è slogato una caviglia, il portiere Giangrande si è fratturato un dito, il centrocampista Ganci ha subito una contusione all’alluce. Insomma, cinque infortuni traumatici ai quali bisogna aggiungere la febbre alta che ha colpito l’under Della Tommasa e la squalifica per quattro turni comminata dal Giudice sportivo a capitan De Pascalis, avverso la quale abbiamo presentato ricorso”.
È piena emergenza, dunque, ma nessuno ha voglia di mollare. “Si tratta di stringere i denti e fare quadrato – sottolinea Obbiettivo – . Guai a farsi prendere dall’ansia. Nell’arco di una stagione capitano sempre dei periodi delicati, anche se nel nostro caso la sfortuna si sta accanendo. Dispiace di esserci fatti recuperare cinque punti, ma sapevamo che il campionato fosse tutt’altro che chiuso e che le insidie sarebbero state tante”.

 


Manfredonia – Scafatese: il Miramare si tinge di rosa.

L’ A.S.D. Manfredonia calcio ha disposto che sabato 14 febbraio 2015, in occasione della gara tra Manfredonia calcio e Scafatese, ed in coincidenza di questa con la festività di San Valentino, sarà indetta la giornata: ” Il Miramare si tinge di rosa “. Giornata in cui tutte le donne, piuttosto che pagare il biglietto a prezzo ridotto, avranno libero e gratuito accesso allo Stadio.

Cambio in panchina per la Liberty Palo

La società ASD Liberty Palo ringrazia mister Nino Cipolla per il lavoro svolto sin ora e gli augura le migliori fortune nel proseguo della carriera professionale..!
Il direttore sportivo della società liberty palo Danilo Dammacco ha già individuato il sostituto la guida della squadra è stata affidata al mister Angelo Columbo e gli augura tanta fortuna !!!

Mesagne spietato, il Laterza ci prova ma perde 2 a 0

Pronostico rispettato a Mesagne, dove la terza della classe ha battuto con il punteggio di 2 a 0 il Laterza penultimo in classifica. Gli uomini di Ribezzi, però, hanno dovuto sudare non poco per avere la meglio su un Laterza ordinato e propositivo che non è riuscito a sfruttare, come avrebbe dovuto, le buone occasioni da gol create durante la partita. Per spezzare l’equilibrio è servito un eurogol al 78′ di Di Santantonio, da poco entrato in campo, con un gran tiro da fuori area che non ha lasciato scampo a Lovecchio. Cinque minuti più tardi il Mesagne, in contropiede, ha chiuso la pratica con un gol diCaravaglio. Con questa vittoria i brindisini superano il Leverano (sconfitto in casa dal San Vito) e volano al terzo posto, il Laterza, invece, resta penultimo insieme al Carovigno.

1°Tempo

Sulla caldissima panchina del Laterza siede, per la prima volta, l’allenatore in secondaMichele Bongermino che ha sostituito in settimana il dimissionario Porzia. Rispetto alla partita contro il Leverano, Bongermino opta per un 4-4-2 con Pietracito e Gorghini terzini e in attacco schiera De Vito e Montelli. Turi, che in settimana si è allenato poco, si accomoda in panchina. Il Mesagne, invece, deve fare a meno di bomber Gennarifebbricitante e affida il peso dell’attacco a Iunco. E’ proprio il numero 10 brindisino a mettere in apprensione la difesa laertina e al 12′ va vicinissimo alla rete del vantaggio con una bella giocata che gli permette di superare Lovecchio in uscita ma nel momento conclusivo dell’azione un gran intervento di Lovergine, quasi sulla linea di porta, gli nega la gioia del gol. Al 19′ è il Laterza ad avere una ghiottissima occasione da gol: cross in area del Mesagne, il portiere respinge in tuffo e la palla capita sui piedi di Russo che, da fuori area, lascia partire un tiro che si spegne di pochissimo a lato. Al 29′, dalla panchina, l’arbitro mostra il rosso a Nicola Turi per aver proferito qualche parola di troppo. Al 33′ ancora Iunco si divora il gol del vantaggio spedendo clamorosamente fuori da ottima posizione. Al 42′ ci prova Somma con un gran tiro da fuori area che sfiora l’incrocio dei pali della porta difesa da Pendinelli. L’ultima occasione del primo tempo è per il Mesagne: calcio di punizione da ottima posizione, calcia Iunco ma Lovecchio blocca sicuro. Il primo tempo si conclude con il punteggio di 0 a 0.

2°Tempo

Ad inizio ripresa Bongermino sostituisce Gorghini, autore di una buona gara, conMastrodomenico. Al 57′ pericolosissimo il Mesagne, ma Lovecchio è bravissimo ad uscire tempestivamente sui piedi del n°7 del Mesagne e a mettere in angolo. Un minuto più tardi è il Laterza ad avere la possibilità di portarsi in vantaggio: Montelli, autore di una buona prestazione, solo in area tenta un improbabile pallonetto e permette aPendinelli di bloccare ed evitare il pericolo. Al 62′ tocca a Lovecchio compiere un super intervento su un tiro ravvicinato del Mesagne e salvare i suoi. Al 78′ il Mesagne passa: quando la partita sembrava incanalarsi sullo 0 a 0 un tiro da fuori area del neo entrato Di Santantonio trafigge Lovecchio e permette alla squadra di casa di portarsi in vantaggio. Il Laterza nel tentativo di recuperare concede, cinque minuti più tardi, un contropiede micidiale al Mesagne che con Caravaglio chiude la pratica e permette ai tifosi di casa di esultare.

Vince il Mesagne 2 a 0, non è qui che il Laterza deve conquistare la salvezza, ma da domenica prossima i punti peseranno molto di più.

Giudice Sportivo
Decisioni del 10/02/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Nuova Molfetta – Liberty Palo 3-1
Nuova Molfetta tosta da battere

Gli undici scesi in campo

Una Nuova Molfetta tosta da battere, fa sua la gara spareggio con il Liberty Palo. Ed allontana le dicerie dei denigratori della squadra, per la verità pochi e riconoscibili solo in occasioni delle sconfitte.

La Nuova Molfetta è una squadra, rifatta totalmente nel mercato di riparazione di dicembre dal trio Cormio – Fumai e De Gennaro, con la collaborazione di Franco Massari Team Manager della squadra. La Nuova Molfetta, consapevole ad oggi, di non aver completato il proprio organico con una punta di ruolo e di valore, ha improntato la gara, sulla forza e capacità del GRUPPO e sulla voglia dei tre ex calciatori del Liberty Palo, Zaccaro, Gesuito e Salvatore, arrivati nella Nuova Molfetta a dicembre, mentre in ombra per tutta la gara, l’ex Palermo Domenico, dato in PRESTITO al Palo a dicembre.
Parte a spron battuto la N. Molfetta e costringe il Palo a ripiegare nella propria metà campo, ma l’attenta difesa ospite fa buona guardia. Su un contropiede ospite, al 17′ del pt, Ciampa si procura una punizione al limite dell’area di rigore della N. Molfetta, batte il bravo Loseto che realizza. Sul Comunale molfettese, cala il silenzio e gelo, anche se la squadra locale, gioca bene per tutto il primo tempo. Nella ripresa, un po’ di fortuna aiuta la N.Molfetta, infatti, al 5′ del st, sempre Ciampa, si divora il gol del 2-0 a porta spalancata, per un’incomprensione difensiva. Dal Ko definitivo, diventa il pungolo per i ragazzi della Nuova Molfetta, che al 12’st, in contropiede, l’imprendibile Salvatore , appena entrato in area, viene atterrato e si procura un calcio di rigore. Batte Lucarelli e realizza imparabilmente. Gara cambiata nuovamente ed aperta a qualsiasi risultato, serpeggia un po’ di nervosismo in campo, ma l’Arbitro il Sig.Carrer interviene prontamente con decisione. Il Jolly domenicale lo tira fuori al 16′ Foggetti, che con un tiro al volo preciso e di rara potenza, si infila agli incroci dei pali e 2-1 per la N.Molfetta. Con ancora 30′ da giocare, il Palo cerca di reagire , ma sia Caiati classe 98 e la forte difesa molfettese fanno buona guardia. I bravi calciatori del Palo, eccedono in nervosismo e l’ottima Terna Arbitrale, fatica, ma con personalità, riesce a tenere in mano la gara. La chicca della giornata la regala, un calciatore straordinario, Campanale, che al 48′ st, si invola da centrocampo, rincorso dagli avversari e realizza imparabilmente il 3-1. OTTIMA la Direzione dei Sigg. Carrer Arbitro e Assistenti Sabatino e Mariella, tutti della Sezione di Barletta, sicuramente di categoria superiore.
Come Ottima è stata l’ospitalità riservata alla Liberty Palo, dalla Nuova Molfetta, al contrario di quella del Liberty Palo, riservata al Molfetta nella gara di andata vinta 3-0 sempre dai molfettesi. Il Team Manager Franco Massari, al termine della gara di andata, dovette uscire dal campo di Palo del Colle, sotto la scorta dei Carabinieri, in quanto colpevole, grazie alla sua grande esperienza, di aver fatto rispettare il regolamento. In quanto la gara doveva disputarsi a porte chiuse in assenza di pubblico, mentre si dava libero accesso ai tifosi organizzati.

ASD NUOVA MOLFETTA: Caiati, Ciciriello ( dal 26′ st Martino), Cafagna, Lucarelli, Zaccaro, Gigli, Lomonte (dal 4’st De Fato), Foggetti, Salvatore ( 48’st Amendolagine), Campanale, Gesuito. A disp.:Paternicò, De Gennaro L., Belviso, Cardinale. All. Pantaleo de Gennaro

ASD LIBERTY PALO : Ranieri, Palermo A., De Filippis ( dal 46′ st Salierno), Pappapicco, De Michele, Solimini (8′ st Lafronza), Palermo D., Diagnè, Ciampa, Loseto,Bozzi (dal 29′ st De Cristoforo). A disp.:Vitucci, Costantino, Dammacco, Fariello. All.Gaetano Cipolla.

RETI:17′ pt Loseto (Liberty). 12’st Lucarelli (r), 16′ st Foggetti, 48’st Campanale.
ARBITRO: Carrer Alessandro Sez. di Barletta.
ASSISTENTI: Sabatino Davide e Mariella Andrea Sez. di Barletta.

Atletico Tricase – Giuseppe Branà ringrazia tutti

Mister Branà

Pareggio interno del Tricase con l’Avetrana. Il tecnico rossoblu Giuseppe Branà“In evidente emergenza tecnica, sento il dovere di ringraziare pubblicamente tutti i miei calciatori che sono scesi in campo: dire che hanno lottato contro un avversario più strutturato tecnicamente è dire poco. I miei ragazzi, nessuno escluso, pur essendo rimasti in dieci per l’espulsione di Di Seclì, hanno imposto bel calcio e trame di gioco di assoluto valore. Meritavamo la vittoria”.

Per Francesco Pellegrino “la maglia del Tricase è per tutti noi un onore indossarla. Contro l’Avetrana, pur rimaneggiati, abbiamo dimostrato che non ci difettano certamente voglia di fare bene e di spenderci totalmente per un progetto Tricase che possa riproiettarci verso traguardi che costruiamo con grande dedizione al lavoro durante la settimana pre-partita”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bella prova del Galatone contro il Maglie

Cristian Cimarelli

Bella prova del Galatone che, in rimonta, è riuscito ad imporsi per 3-1 sul Maglie. Un successo che, per il tecnico giallorosso Cristian Cimarelli, ha un significato ben preciso: “Rappresenta tre punti importanti ed una crescita della squadra – spiega il trainer – , sono ormai cinque partite che facciamo risultato. A me interessa che la squadra cominci ad avere più autostima nei propri mezzi e più personalità. Al Maglie abbiamo regalato parte del primo tempo fino al gol, poi è venuta fuori la nostra qualità. Ma dobbiamo ancora crescere”.

Anche il presidente Massimiliano De Leo plaude al collettivo: “È stata un’ottima prova del Galatone contro un Maglie messo molto bene in campo. Abbiamo preso gol a freddo, ma i ragazzi anche oggi hanno sfoderato una prova di grande carattere, regalandoci una fantastica soddisfazione. Merito a tutto il gruppo ma ancora una volta all’allenatore Cimarelli, che per noi rappresenta un punto di riferimento e per tutta la squadra a cui sta dando un’impronta ben definita. Ottima anche la prestazione di Mortari anche lui fondamentale per tutta la squadra. Mi piace, infine, sottolineare l’ottimo comportamento delle tifoserie sia del Maglie che del Galatone”.

La Gazzetta del Mezzogiorno