Gli highlights e le interviste della Serie C Girone C – 37 Giornata

Con la Juve Stabia già promossa in B e Paganese e Bisceglie retrocesse in D, i verdetti più importanti del Girone C sono già stati emessi. Appuntamento con l’ultima giornata: la Juve Stabia ospiterà la Virtus Francavilla.

Di seguito le immagini delle pugliesi.

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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 33 giornata

Si è giocata la 33^ giornata del girone H del campionato di serie D; nel big match tra Cerignola e Az Picerno la spuntano i padroni di casa per 3 a 1 accorciando a sei lunghezze il ritardo in classifica. Vince il Taranto in casa col Pomigliano per 3 a 0 e pareggia il Nardò a Fasano per 2 a 2.
Ecco di seguito gli Highlights e le interviste dai vari canali youtube delle emittenti televisive locali

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Serie B, i risultati della 35^ giornata. Palermo fermato dal Livorno, ok Carpi e Crotone

Nel pomeriggio di Serie B pari alla prima sulla panchina del Palermo per Delio Rossi, che si salva nel finale con Trajkovski dopo la rimonta Livorno guidata da Diamanti. Nelle zone basse della classifica vittorie esterne pesantissime di Carpi (5-2 alla Salernitana) e Crotone (4-1 al Venezia). Pari 1-1 nella sfida playoff tra Pescara e Verona. Poker del Benevento sul Cosenza nell’anticipo.

Nel pomeriggio di B diciotto gol, tre espulsi e tantissime emozioni sui quattro campi. Il Palermo, con Delio Rossi alla prima in panchina, rischia la sconfitta e pareggia nel finale il Livorno. I rosanero rimangono terzi a -2 dal Lecce e -5 dal Brescia capolista, mentre i padroni di casa, sfiorata la vittoria, restano sempre in zona playout, ora con 5 punti di svantaggio sulla salvezza.

La prima delle salve è proprio il Crotone, che rifila un poker in casa del Venezia e fa un importante scatto in avanti. Vittoria esterna pesantissima, dunque, anche per il Carpi (5-2 sulla Salernitana in dieci dal 7′): gli emiliani rimangono penultimi in classifica ma ora i punti da recuperare dai playout sono solo tre.

Pari 1-1, tra Pescara e Verona: Faraoni risponde a Sottil e le distanze tra le due squadre, rispettivamente quinta e sesta in zona playoff, rimangono invariate.
Spezia e Perugia infine si dividono i punti in palio. In vantaggio i liguri con Okereke nel finale di primo tempo, al termine del secondo il pari di Melchiorri

SPEZIA-PERUGIA 1-1
39′ Okereke (S), 84′ Melchiorri (P)
SPEZIA (4-3-3): Lamanna; Vignali, Terzi, Capradossi, Augello; Maggiore, Crimi (dal 72′ De Francesco), Bartolomei; Okereke, Gyasi, Da Cruz (dal 79′ Pierini). Allenatore: Marino
PERUGIA (4-3-1-2): Gabriel; Rosi (dall’80’ Vido), Gyomber, Sgarbi, Mazzocchi; Moscati, Carraro, Dragomir (dal 46′ Verre); Falzerano; Han (dal 68′ Melchiorri), Sadiq. Allenatore: Nesta
Ammoniti: Gyomber, Carraro, Gyasi, Vignali.

LIVORNO-PALERMO 2-2
41′ rig. Nestorovski (P), 73′ Diamanti (L), Raicevic (L), 89′ Trajkovski (P)
LIVORNO (3-4-1-2): Zima; Di Gennaro, Gonnelli, Boben; Valiani (72′ Kupisz), Agazzi, Luci, Gasbarro (71′ Eguelfi); Diamanti; Gori, Murilo (60′ Raicevic).All. Breda
PALERMO (4-3-1-2): Brignoli; Rispoli (79′ Szyminski), Bellusci, Rajkovic, Aleesami; Murawski, Jajalo, Fiordilino (83′ Trajkovski); Falletti; Nestorovski (71′ Puscas), Moreo. All. D. Rossi
Ammoniti: Gonnelli (L), Gori (L), Jajalo (P)
Espulsi: 92′ Bellusci (P)

PESCARA-VERONA 1-1
7′ Sottil (P), 71′ Faraoni (V)
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Ciofani, Scognamiglio, Bettella, Del Grosso; Bruno, Memushaj, Brugman; Marras (63′ Bellini), Mancuso (71′ Perrotta), Sottil (76′ Monachello). All. Pillon
VERONA (4-3-3): Silvestri; Bianchetti, Dawidowicz, Marrone, Vitale; Danzi (68′ Pazzini), Gustafson, Zaccagni (67′ Faraoni); Matos, Tupta, Di Gaudio (76′ Lee). All. Grosso
Ammoniti: Bruno (P), Brugman (P), Di Gaudio (V), Mancuso (P), Memushaj (P), Matos (V), Lee (V)

SALERNITANA-CARPI 2-5
8′ su rig. e 31′ Cissé (C), 18′ Djuric (S), 33′ Calaiò (S), 48′ Crociata (C), 80′ Sabbione (C), 93′ Arrighini (C)
SALERNITANA (3-5-2): Micai; Gigliotti (83′ Orlando), Schiavi, Pucino; Casasola, Minala, Akpa Akpro (62′ Rosina), Di Tacchio, Lopez; Calaiò; Djuric (81′ Jallow). All. Gregucci
CARPI (4-4-1-1): Piscitelli; Pachonik, Sabbione, Poli, Pezzi; Rolando, Coulibaly, Marsura, Vitale (58′ Kresic); Crociata (75′ Pasciuti); Cissé (68′ Arrighini). All. Castori
Ammoniti: Sabbione (C), Djuric (S)
Espulsi: 7′ Lopez (S)

VENEZIA-CROTONE 1-4
16′ rig. Domizzi (V), 22′ Barberis (C), 48′ e 71′ Benali (C), 55′ Zanellato (C)
VENEZIA (3-5-2): Vicario; Modolo, Domizzi, Coppolaro; Zampano, Segre (67′ St Clair), Schiavone, Pinato (54′ Besea), Lombardi; A. Rossi (57′ Vrioni), Bocalon. All. Cosmi
CROTONE (3-5-2): Cordaz; Curado, Vaisanen, Marchizza; Sampirisi (73′ Milic), Zanellato, Barberis (61′ Rohden), Benali, Molina; Simy, Pettinari (69′ Machach). All. Stroppa
Ammoniti: A. Rossi (V), Sampirisi (C), Barberis (C), Lombardi (V), Schiavone (V), Bocalon (V)
Espulsi: 76′ Lombardi (V)

Serie D Girone H: la Puglia sogna il poker play-off

Audace Cerignola e Taranto si giocano il secondo posto, Bitonto e Andria all’ultima curva per blindare i due posti rimanenti. Con il Picerno già promosso tra i professionisti, nel girone H di Serie D si infiamma la corsa playoff nelle ultime due giornate di campionato. Il post-season potrebbe essere un affare tutto pugliese.

Mentre Bitetto e Panarelli sono già certi della propria partecipazione agli spareggi promozione, nulla è ancora deciso per i neroverdi e i federiciani. La squadra di Pizzulli può contare su un margine non indifferente sul sesto posto: 3 punti di vantaggio a 180 minuti dalla fine della regular season rappresentano quasi una certezza, che potrebbe concretizzarsi già domenica contro il Sorrento.

Con il Bitonto a quota 56 punti, le squadre più in bilico sono Andria e Savoia, entrambe a 53. I due 0-0 negli scontri diretti tra andata e ritorno spostano il criterio di piazzamento sulla differenza reti, che vede i biancazzurri in vantaggio 13 a 7: i campani potrebbero accorciare il distacco con due larghe vittorie contro Granata e Gelbison, mentre la squadra di Potenza dovrà battere il Gravina al Degli Ulivi e l’Altamura al D’Angelo per assicurarsi il quinto posto.

Dall’introduzione dei playoff in Serie D, non è mai accaduto che 4 squadre pugliesi riuscissero a monopolizzare la griglia degli spareggi. Un’impresa portata a termine solo dalla Campania, che nella stagione 2008/2009 calò il poker alle spalle del Brindisi vincitore del campionato. La Puglia si è avvicinata un anno fa, con Altamura, Taranto e Cerignola dietro il Potenza campione e la Cavese seconda. Il miglior risultato rimane quello della stagione 2014/2015: Andria promosso in C, Taranto, Bisceglie e Brindisi a giocarsi i playoff con il Potenza.

Tre posti verranno assegnati sicuramente alla Puglia, che potrebbe fare i conti con il quarto incomodo da Torre Annunziata. Il Bitonto si appresta a staccare il pass per i playoff, poi la palla passerà nelle mani dell’Andria: il rush finale con il Savoia è ancora tutto da vivere.

penultima giornata per il Serie D Girone H, eccoil programma e le designazioni arbitrali

Mancano 180 minuti alla fine del campionato. Tutte le partite si giocheranno in contemporanea domenica 28, con calcio d’inizio alle ore 15. Unica variazione di campo quella di Savoia-Granata, che si terrà al “Vallefuoco” di Mugnano.

Di seguito le designazioni arbitrali:

Audace Cerignola – Az Picerno (Simone Piazzini di Prato)
Bitonto – Sorrento (Cristiano Ursini di Pescara)
Fasano – Nardò (Andrea Ancora di Roma 1)
Gragnano – Francavilla (Fabio Catani di Fermo)
Nola – Gelbison Vallo D. Lucania (Giacomo Monaco di Termoli)
Fidelis Andria – Gravina (Francesco Croce di Novara)
Sarnese – Team Altamura (Matteo Dallapiccola di Trento)
Taranto – Pomigliano (Andrea Calzavara di Varese)
Savoia – Granata (Silvia Gasperotti di Rovereto)

Graduatorie definitive Progetto Valorizzazione Giovani LND

Facendo seguito alle direttive emanate dal Comunicato Ufficiale LND n. 200 del 28/12/2018 e dal Comunicato Ufficiale LND n. 209 del 31/1/2019, si rendono note le graduatorie finali dei campionati regionali di Eccellenza (Torneo Caffè FADI) e Promozione della stagione sportiva 2018/2019.
PREMIO VINCITRICE ECCELLENZA
€ 12.000,00
PREMIO VINCITRICE PROMOZIONE GIRONE A
€ 9.000,00
PREMIO VINCITRICE PROMOZIONE GIRONE B
€ 9.000,00

I punteggi sono stati attribuiti per l’impiego di calciatori in aggiunta a quelli previsti dall’obbligo fissato a livello regionale (due calciatori nati dall’1/1/1999 e uno nato dall’1/1/2000), utilizzati a partire dal primo minuto di gioco di ciascuna gara. Le gare prese in considerazione sono quelle del solo girone di ritorno, con esclusione delle ultime 3 giornate di campionato.
Punteggi:
1 punto: utilizzo di minimo 30 minuti;
3 punti: utilizzo intero primo tempo;
4 punti: utilizzo di minimo 60 minuti;
6 punti: utilizzo intera gara.
Bonus: 20% dei punti totalizzati (assegnato se la società svolge sia attività Allievi che attività Giovanissimi).

Di seguito le prime posizioni aggiornate al 17 Marzo 2019

CAMPIONATO ECCELLENZA
96.00 – OTRANTO
63.60 – VIGOR TRANI CALCIO
23.00 – MESAGNE CALCIO 2011

CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE “A”
45.60 – NOICATTARO CALCIO
32.40 – DON UVA CALCIO 1971
15.00 – SPORTING APRICENA

CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE “B”
40.80 – ATLETICO ARADEO
6.00 – CAROVIGNO CALCIO
6.00 – TAURISANO 1939

Serie C/C: domenica la penultima giornata, designazioni arbitrali

Sono state pubblicate oggi le designazioni arbitrali della 37^ e penultima giornata del campionato di Serie C girone C.
Ecco nel dettaglio le scelte per le gare del Girone C che si disputeranno sabato 27 aprile:

Casertana-Potenza: Rutella di Enna (Rinaldi-Barone)
Cavese-Catania: Gualtieri di Asti (Salama-Fontemurato)
Rieti-Monopoli: Angelucci di Foligno (Somma-Martinelli)
Siracusa-Catanzaro: Acanfora di Castellammare di Stabia (Caviano-Pragliola)
Trapani-Paganese: Tremolada di Monza (Centrone-Campogrande)
Vibonese-Reggina: Guida di Salerno (Spiniello-Piedipalumbo)
V. Francavilla-Bisceglie: Annaloro di Collegno (Rondino-Lencioni)
Viterbese-Rende: Monaldi di Macerata (De Ambrosis-Bertelli)
Matera-Juve Stabia* 0-3: *a tavolino.

Pasqua amara per Bisceglie, Monopoli e V. Francavilla

Tre gare e tre sconfitte, più grave quella del Bisceglie con il Rieti meno pesanti ma comunque amare quelle di Virtus Francavilla e Monopoli con Paganese e Cavese. Per le pugliesi di serie C il turno numero 36 di campionato, giocato nel sabato di Pasqua, è stato davvero amaro.

La sconfitta più pesante in termini di classifica è stata senza dubbio quella del Bisceglie. L’1-0 subito in casa dal Rieti condanna inesorabilmente i neroazzurrostellati ai play-out con la prospettiva non più di giocare solo la sfida con una formazione del girone A ma anche quella interna contro la Paganese. La sfida contro i laziali ha mostrato un Bisceglie non in palla e punito dalla rete di Ceringoi all’ora di gioco. Per la squadra di Vanoli l’obiettivo nelle ultime due giornate sarà quello di provare ad evitare i play-out interni staccando la Paganese, per farlo bisognerà battere nel prossimo derby quella Virtus Francavilla scivolata sorpendentemente a Pagani.

Il k.o. della squadra di Trocini sul campo dei campani è stata una delle maggiori sorprese di giornata. Scarichi dopo uno straordinario girone di ritorno culminato con il successo sul Catania che è valso i pass per i play-off i messapici sono caduti dopo essere passati in vantaggio subendo la rete del definitivo 2-1 da Alberti al 93′. La sconfitta interna del Monopoli con la Cavese ha preservato la sesta piazza ma per conservarla bisognerà ritrovare lo smalto mostrato fin qui.

A proposito del Monopoli, la sconfitta contro la Cavese al “Veneziani” è di quelle amare. Dopo il successo con la Vibonese che sembrava aver restituito tranquillità i gabbiani sono inciampati nuovamente al termine di una gara nella quale dopo la rete decisiva di Rosafio arrivata alla mezz’ora, è stata la sfortuna a farla da padrone. Il palo di Berardi e la traversa di Gerardi certificano la reazione dei biancoverdi ma non sono bastaati per evitare un k.o. che tiene ancora in bilico la partecipazione ai play-off.

Perugia – Lecce 1-2, gli highlights e le interviste

Grazie al gol di Falco al 55° minuto segnato su assist di La Mantia, il Lecce riesce a battere il Perugia in trasferta conquistando tre punti importanti. Finisce 2-1 il match valido per la trentaquattresima giornata della Serie B. Di seguito gli highlights della gara e le interviste post gara.

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Foggia – Livorno 2-2, gli highlights e le interviste

Il Foggia getta al vento l’occasione per dare una svolta alla stagione, sciupa 2 gol di vantaggio, spreca il rigore che poteva riportarlo in vantaggio e ringrazia Leali che sventa il penalty assegnato ai livornesi. Alla fine la classifica si muove solo di una casella. Troppo poco se si pensa al parziale del primo tempo.

Gli highlights e le ibterviste in sala stampa

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Serie B, i risultati della 34^ giornata. Vince il Lecce, pareggiano Palermo e Pescara

Successo importantissimo dei salentini che accorciano dal Brescia capolista e allungano a +3 sui rosanero, fermati sull’1-1 al Barbera dal Padova. Il Pescara non va oltre lo 0-0 a Carpi, mentre il Livorno rimonta sul 2-2 a Foggia. Vincono di misura l’Ascoli, contro il Venezia, e il Cosenza, contro lo Spezia. La Cremonese passa a Cittadella
Questi i rabellinin delle gare

ASCOLI-VENEZIA 1-0

36′ rig. Ardemagni
ASCOLI (4-3-1-2): Milinkovic-Savic; Andreoni, Brosco, Valentini, Rubin; Frattesi, Troiano, Cavion (70’ Casarini); Ciciretti (76’ Padella); Ardemagni (87’ Ngombo), Rosseti. Allenatore: Vivarini

VENEZIA (3-5-2): Vicario; Modolo, Domizzi, Coppolaro; Zampano, Besea (70’ Suciu), Zennaro, Pinato (51’ Segre), Lombardi; Rossi (60’ Vrioni), Bocalon. Allenatore: Cosmi
Ammoniti: Zampano (V), Vrioni (V), Casarini (A), Modolo (V), Ciciretti (A)

CARPI-PESCARA 0-0

CARPI (4-4-1-1): Piscitelli; Pachonik, Sabbione, Poli, Pezzi; Rolando (70’ Piscitella), Coulibaly, Crociata, Pasciuti; Marsura (84’ Vano); Cissé (61’ Arrighini). Allenatore: Castori
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Ciofani (84’ Balzano), Perrotta, Bettella, Del Grosso; Crecco, Memushaj, Brugman; Antonucci (60’ Bellini), Mancuso (71’ Capone), Sottil. Allenatore: Pillon
Ammoniti: Mancuso (P), Brugman (P), Poli (C), Sottil (P), Sabbione (C)

CITTADELLA-CREMONESE 1-3

3′ Piccolo (CR), 25′ Montalto (CR), 65′ rig. Scappini (CI), 93′ Carretta (CR)
CITTADELLA (4-3-1-2): Paleari; Cancellotti (82’ Ghiringhelli), Frare, Drudi, Benedetti; Settembrini (88’ Proia), Iori, Branca; Schenetti; Moncini, Panico (63’ Scappini). Allenatore: Venturato
CREMONESE (3-5-2): Agazzi; Caracciolo, Claiton, Terranova; Mogos, Castrovilli, Arini, Croce (78’ Soddimo), Migliore; Piccolo (68’ Carretta), Montalto (73’ Strizzolo). Allenatore: Rastelli
Ammoniti: Settembrini (CI), Cancellotti (CI), Croce (CR), Benedetti (CI), Castrovilli (CR), Drudi (CI)

COSENZA-SPEZIA 1-0

55′ Dermaku
COSENZA (3-5-2): Perina; Capela, Dermaku, Legittimo; Bittante (88’ Garritano), D’Orazio, Palmiero (81’ Sciaudone), Bruccini, Baez; Tutino, Embalo (81’ Litteri). Allenatore: Braglia
SPEZIA (4-3-3): Lamanna; Vignali (81’ De Col), Terzi, Capradossi, Augello; Mora, Ricci, Bartolomei (66’ Maggiore); Okereke, Galabinov, Da Cruz (72’ Gyasi). Allenatore: Marino
Ammoniti: Dermaku (C), Terzi (S), Baez (C), D’Orazio (C), Ricci (S), Garritano (C)
Espulsi: Mora al 14’
Note: Tutino sbaglia rigore al 15’

FOGGIA-LIVORNO 2-2

7′ aut. Di Gennaro (F), 39′ Kragl (F), 68′, 76′ Gori (L)
FOGGIA (3-5-2): Leali; Loiacono, Billong, Ranieri; Cicerelli (79’ Deli), Gerbo, Greco, Busellato (72’ Agnelli), Kragl; Mazzeo, Matarese (67’ Iemmello). Allenatore: Grassadonia
LIVORNO (3-5-2): Zima; Gonnelli, Di Gennaro, Boben; Kupisz, Agazzi, Rocca (46’ Murilo), Luci, Eguelfi; Raicevic (63’ Gori), Diamanti (88’ Giannetti). Allenatore: Breda
Ammoniti: Kragl (F), Rocca (L), Agazzi (L), Murilo (L), Gerbo (F), Di Gennaro (L), Luci (L), Agnelli (F)
Espulsi: Billong al 92’
Note: Mazzeo (F) sbaglia rigore all’86’, Giannetti (L) sbaglia rigore al 93’

PALERMO-PADOVA 1-1

14′ Trajkovski (PAL), 16′ Pulzetti (PAD)
PALERMO (4-3-1-2): Brignoli; Salvi (71’ Rispoli), Bellusci, Rajkovic, Aleesami (83’ Mazzotta); Murawski, Trajkovski, Haas (75’ Puscas); Falletti; Nestorovski, Moreo. Allenatore: Stellone
PADOVA (4-3-1-2): Minelli; Ceccaroni (24’ Trevisan), Ravanelli (46’ Cappelletti), Cherubin, Madonna (80’ Morganella); Baraye, Lollo, Serena; Pulzetti; Bonazzoli, Capello. Allenatore: Centurioni
Ammoniti: Salvi (PAL), Baraye (PAD), Trevisan (PAD), Haas (PAL), Lollo (PAD), Puscas (PAL)
Note: Capello sbaglia rigore al 40’

PERUGIA-LECCE 1-2

38′ La Mantia (L), 44′ Falzerano (P), 55′ Falco (L)
PERUGIA (4-3-1-2): Gabriel; Rosi, Gyomber, Bianco, Mazzocchi (82’ Falasco); Falzerano, Cremonesi, Dragomir (87’ Sadiq); Verre (77’ Han); Melchiorri, Vido. Allenatore: Nesta
LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Meccariello, Marino (67’ Arrigoni), Majer; Petriccione (83’ Tabanelli), Tachtsidis, Riccardi; Mancosu; Falco, La Mantia (79’ Palombi). Allenatore: Liverani
Ammoniti: Cremonesi (P), Riccardi (L), Melchiorri (P), Bianco (P)

Prossimo turno

Foggia, Grassadonia: “Dobbiamo sentire addosso la maglia”

Archiviata Venezia il leitmotiv diventa il Livorno: “La squadra di Breda è molto brava nelle transizioni, brava a ripartire e sulle palle inattive. Per il mio collega è la partita dell’anno? Per noi lo è ancora di più. E’ una gara di non ritorno, ci vorrà testa e maturità, sarà importantissimo sentire addosso la maglia”.

Formule vincenti non ce ne sono, Grassadonia prova a tracciare una linea: “Dobbiamo lavorare sui particolari, dovremo avere l’atteggiamento giusto, non dobbiamo mai pensare in negativo mai pensare che è una annata storta, mai pensare che abbiamo fatto bene ma siamo stati sfortunati, altrimenti è finita: dobbiamo essere positivi”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Il Monopoli non riesce ancora una volta sfatare il tabù “Veneziani”

I biancoverdi subiscono un altra sconfitta interna contro la Cavese per 1-0.Dopo un inizio equilibrato, la squadra ospite passa in vantaggio alla mezz’ora con l’ex Rosafio che riesce a superare in contropiede difesa e portiere. Cavese che successivamente sfiora addirittura il raddoppio in altre due occasioni sempre con Rosafio e Fella.Nella ripresa il Monopoli accenna a una reazione e al 6’ Berardi colpisce il palo.

La partita prosegue in maniera equilibrata fino al 37’ quando i biancoverdi colpiscono stavolta la traversa con Gerardi di testa. Nel finale arrivano altre occasioni da goal non concretizzate, e dopo cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match sullo 0-1 degli ospiti.Domenica prossima trasferta in quel di Rieti con inizio alle ore 15:00.

Monopoli-Cavese 0-1
32′ Rosafio

MONOPOLI (3-5-2): Pissardo; Gatti, De Franco, Mercadante (57′ Montanaro); Fabris, Paolucci, Scoppa, Zampa (70′ Mariano), Donnarumma; Berardi (70′ Maimone), Gerardi.
A disp.: Crisanto, Guido, Sanzone, Mi. Ferrara, Maimone, Mariano, Mangione, Cavallari, Antonacci.
Allenatore: Giuseppe Scienza.

CAVESE (4-3-3): De Brasi; Silvestri, Manetta (45′ Bruno), Bacchetti, Filippini (65′ Ma. Ferrara); Tumbarello (57′ Nunziante), Migliorini, Favasuli (71′ Buda); Rosafio (71′ Magrassi), Fella, Sainz Maza.
A disp.: Bisogno, Palomeque, Castagna, De Rosa, Agate, Flores Heatley, La Ferrara.
Allenatore: Giacomo Modica.

Arbitro: Alessio Clerico (Sez. AIA di Torino)
Ammonizioni: Silvestri (C), Donnarumma (M), Manetta (C), Mercadante (M), Palomeque (C, non dal campo), Migliorini (C), Bacchetti (C).
Espulsi:
Note:

Paganese – Virtus Francavilla Calcio 2-1. Battuta d’arresto esterna contro gli azzurrostellati

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla sfida contro la Paganese, valevole per la trentaseiesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri perdono 2 a 1 per via delle reti di Cesaretti e Alberti. Per i biancazzurri è andato a segno Partipilo al 16′ del primo tempo. Prossimo appuntamento domenica 28 aprile 2019 ore 15.00 al Fanuzzi contro il Bisceglie.

Paganese-Virtus Francavilla Calcio 2-1
Reti: 29’pt Cesaretti, 47’st Alberti (PA) 16’pt Partipilo (VF)

Paganese: Santopadre, Tazza (29’st Carotenuto), Gaeta (42’st Navas), Fornito (18’st Scarpa), Stendardo, Piana, Parigi (29’st Di Renzo), Capece, Cesaretti, Perri, Dellafiore (42’st Alberti).
A disp: Galli, Della Corte, Nacci, Della Morte, Diop, Acampora, Schiavino. All. Erra

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Monaco (20’st Tchetchoua), Sarao, Partipilo, Pino (20’st Caporale), Albertini, Gigliotti (39’pt Mastropietro), Folorunsho, Nunzella, Sirri, Tiritiello.
A disp: Saloni, De Luca, Cavaliere, Puntoriere, Pastore, Marino, Corado, Vrdoljak. All. Trocini

Arbitro: Mario Saia di Palermo (Davide Stringini di Avezzano-Paolo Cubicciotti di Nichelino)
Note: Ammoniti: Cesaretti, Stendardo, Tazza, Carotenuto, Piana, Alberti (PA) Partipilo, Nunzella, Pino, Caporale (VF)
Recupero: 2’pt, 4’st

Respinto il ricorso del Taranto

Il Giudice Sportivo ha respinto il reclamo del Taranto riguardante il match contro il Picerno, durante il quale e precisamente alla fine del primo tempo tre giocatori hanno subito l’aggressione di un addetto alla sicurezza dello stadio del club lucano. Il giudice ha quindi convalidato il risultato di 0-0.

Questo il comunicato ufficiale integrale:
“AZ PICERNO – TARANTO F.C. 1927 S.R.L.
Il Giudice Sportivo,
– esaminato il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla TARANTO F.C. 1927 S.R.L., con il quale si deduce l’irregolare svolgimento della gara in epigrafe, in ragione di condotte violente perpetrate da “un gruppo di persone riconducibili alla società Picerno” ai danni dei propri calciatori, che avrebbero avuto l’effetto di determinare “l’inevitabile sostituzione degli stessi [e] una stravolgimento indebito ed illegittimo della formazione titolare”;
– lette le controdeduzioni fatte pervenire dalla A.S.D.P. AZ PICERNO, con le quali si deduce la genericità e infondatezza, nel merito, del reclamo di controparte;
– esaminati gli atti ufficiali di gara e rilevato come da essi emerga un quadro non del tutto coerente con la ricostruzione offerta dal sodalizio reclamante. Se da un lato, infatti, emerge con chiarezza che uno steward della A.S.D.P. AZ PICERNO, aggrediva con un “tirapugni in ferro” alcuni calciatori del TARANTO F.C. 1927 S.R.L., dall’altro lato, i calciatori aggrediti non risultano identificati e, peraltro, uno dei calciatori che il Taranto include tra i “sostituti”, il n. 86 CROCE ANTONIO successivamente condotto presso l’Azienda Ospedaliera Regionale S. Carlo di Potenza per accertamenti insieme al n. 4 MANZO STEFANO e al n. 94 FAVETTA CIRO;
– risulta, invero, espulso dall’arbitro nel corso dell’intervallo, per aver reagito all’aggressione subita da alcuni compagni tentando di colpire con 3 pugni l’addetto alla sicurezza del Picerno;
– rilevato come le condotte emergenti dagli atti ufficiali di gara e riconducibili alla responsabilità dell’A.S.D.P. AZ PICERNO sono già oggetto di sanzione nel presente comunicato;
– rilevato l’insondabilità della tesi che tenta di far discendere dalla presunta ricostruzione in fatto una “chiarissima carenza della necessaria vis psicologica per affrontare il secondo tempo” e, per tale via, pervenire ad una dichiarazione di “irregolare svolgimento della gara”, anche alla luce del tenore dell’art. 17, comma 1 CGS, ai sensi del quale “Non si applica la punizione sportiva della perdita della gara qualora si verifichino fatti o situazioni, imputabili ad accompagnatori ammessi nel recinto di giuoco o sostenitori della società, che abbiano comportato unicamente alterazioni al potenziale atletico di una o di entrambe le società.”;
P.Q.M.
Delibera:
1) di respingere il reclamo;
2) di convalidare il risultato della gara conclusasi con il seguente punteggio: A.S.D.P. AZ PICERNO – TARANTO F.C. 1927 S.R.L. 0-0;
3) di addebitare sul conto della TARANTO F.C. 1927 S.R.L. la tassa di reclamo“.
SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIOCO PER UNA GARA EFFETTIVA – CAMPO NEUTRO PORTE CHIUSE – AMMENDA € 3.000,00: AZ PICERNO: Per avere un proprio addetto alla sicurezza, durante l’intervallo, nell’area degli spogliatoi, colpito alcuni calciatori della squadra ospite con un tirapugni in ferro. Tale condotta di inusitata violenza, creava un clima di grande tensione rendendo necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine e l’allontanamento degli addetti alla sicurezza, nonché un ritardo nella ripresa del gioco di circa 30 minuti. ( R A – R AA – R CdC )

Serie D, valenza dei play-off salvaguardata. Sibilia: “Diritti dei nostri club non sono in discussione”

Con riferimento all’introduzione da parte del Consiglio Federale, in data odierna, del comma 5 bis dell’articolo 49 delle NOIF, e relativo all’eventuale riammissione dei club “virtuosi” se retrocessi, la Lega Nazionale Dilettanti ritiene opportuno precisare che tutti i diritti delle società di Serie D, che entreranno nelle graduatorie dopo la disputa dei play-off, rimangono salvaguardati. Pertanto, nel rispetto delle norme vigenti e con l’eventuale carenza dell’organico del campionato di Serie C, le società vincenti i play-off e inserite nella specifica graduatoria, avranno titolo a richiedere, rispettando le disposizioni, l’iscrizione al campionato di serie C. Anche in virtù del fatto che il format resta confermato a 60 squadre.“La valenza dei play-off di Serie D e i diritti dei nostri club non sono assolutamente in discussione– ha dichiarato il Presidente della LND Cosimo Sibilia, unitamente al coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero – “I play-off, come sempre, permetteranno a chi non ha vinto il campionato di tentare l’accesso alla categoria superiore. E in ogni caso le riammissioni saranno individuate secondo i criteri deliberati dal Consiglio Federale”.

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 32 giornata

Il Picerno è matematicamente promosso in Serie C. In questa trentaduesima giornata, la compagine allenata da Giacomarro grazie al pareggio per 0-0 ottenuto contro ilTaranto ha conquistato il primo posto del girone H di Serie D a due giornate dalla fine del campionato.

Passo falso dell’Audace Cerignola che non va oltre l’1-1 in casa dell’ultima della classe, ilGranata. Al vantaggio dei campani con Falivene, ha risposto Foggia a cinque minuti dalla fine. Fondamentale vittoria del Bitonto che a Francavillagrazie alla rete su rigore di Patierno ottiene tre punti fondamentali in ottica play off. Successo anche per la Fidelis Andria che aggancia in classifica il Savoia. I pugliesi si sono imposti sul campo dellaSarnese per 2-1: Adamo e Siclari hanno ribaltato il vantaggio dei campani di Sellitti. La squadra di Campilongo, invece, è stata bloccata in trasferta dal Nardòper 2-2: doppietta di Kyeremateng per i pugliesi, reti di Diakité e Cacace per gli ospiti.
Conquista tre punti anche il Gravina con il poker rifilato alNola sempre più in zona play out: doppietta di Scaringella e goal di Chiaradia e Santoro. Al Fasano il derby pugliese contro il Team Altamura: vantaggio dei biancorossi con Guadalupi, poi Corvino e Ganci regalano tre punti alla squadra di Laterza. IlSorrento è aritmeticamente salvo dopo il successo ottenuto contro il Pomigliano: decisivo Herrera su calcio di rigore. La Gelbison si avvicina alla permanenza in Serie D grazie ai tre punti portati a casa nel match salvezza contro ilGragnano: reti di Pipolo e Cammarota per i lucani, di Tascone il goal dei campani.

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Highlights Picerno – Taranto 0-0

Il Taranto pareggia a Picerno per 0-0 ma è giallo per quel che è accaduto nel corso dell’intervallo. Infatti mentre le squadre stavano raggiungendo gli spogliatoi, i calciatori del Taranto Favetta, Croce, successivamente espulso, e Manzo sono stati costretti a recarsi in ospedale perché sarebbero stati aggrediti alle spalle da uno steward (individuato dai Carabinieri) che avrebbe usato addirittura una cazzottiera. Il Taranto presenterà ricorso secondo quanto dichiarato dal Direttore Generale ionico, Gino Montella. “Abbiamo presentato riserva scritta e ci muoveremo nei prossimi giorni per chiedere la vittoria a tavolino. I giocatori sono in osservazione, [mostrando il telefono] questo è Croce con una tumefazione all’occhio. Se è possibile colpire con una cazzottiera al collo… Questo non è calcio. L’arbitro ha visto tutto ma non ha capito subito, ha espulso Croce ma non aveva inteso bene. Quando ha poi visto le foto ha capito e si è dispiaciuto molto. A noi dispiace invece che questa partita debba avere strascichi extracalcistici, ma noi dobbiamo difendere il Taranto. Perché noi rispettiamo tutti quelli che vengono a giocare a Taranto, oggi purtroppo abbiamo vissuto momenti di delinquenza che niente hanno a che fare con il calcio.”

IL SERVIZIO DI G. SEBASTIO

Picerno – Taranto, ecco le immagini dell’aggressione!

A quanto pare che un addetto alla sicurezza locale, armato di tirapugni, ha aggredito alle spalle Favetta, Manzo e Croce, i quali sono stati successivamente trasportati in ospedale per accertamenti.
In tutto questo, Croce, reo di essersi difeso, è stato espulso, motivo per il quale il Taranto ha giocato il secondo tempo in inferiorità numerica.
Intanto, l’aggressore è stato tratto in arresto dai carabinieri e, sebbene restio all’inizio, quando il Taranto ha deciso di proseguire la partita rientrando in campo, pare che il magistrato incaricato abbia chiesto di sospendere la partita, salvo poi acconsentirne il prosieguo dopo un’abbondante mezz’ora. Non sono ancora note le posizioni delle società e dei singoli tesserati coinvolti riguardo all’accaduto.

Giocatori aggrediti…. Il Taranto si rifiuta di scendere in campo….

Il Taranto si sta rifiutando di scendere in campo dopo la fine del primo tempo. Secondo quanto si apprende dai vari social, i rossoblù hanno subito schiaffi e pugni probabilmente da uno Steward.

AGGIORNAMENTO: Sembra che la società del Taranto voglia riprendere a giocare, ma adesso sono le forze dell’ordine a non voler far proseguire la partita in quanto il magistrato incaricato sta prendendo le decisioni in merito. Intanto, è uscita la squadra del Picerno ma viene subito richiamata a rientrare negli spogliatoi.

Situazione molto confusa.

Dopo circa mezz’ora la gara riprende regolarmente. Due cambi tra le fila del Taranto, Escono Croce e Favetta per Massimo e Roberti.

Ci arrivano intanto aggiornamenti su cosa è esattamente successo durante l’intervallo: pare che un addetto alla sicurezza locale, armato di tirapugni, abbia aggredito alle spalle Favetta, Manzo e Croce, i quali adesso si trovano in ospedale per accertamenti. In tutto questo, Croce, reo di essersi difeso, è stato espulso, motivo per il quale il Taranto è in inferiorità numerica. Intanto, l’aggressore è stato tratto in arresto dai carabinieri e, sebbene restio all’inizio, quando il Taranto ha deciso di proseguire la partita rientrando in campo, pare che il magistrato incaricato abbia chiesto di sospendere la partita, salvo poi acconsentirne il prosieguo dopo un’abbondante mezz’ora. Non sono ancora note le posizioni delle società e dei singoli tesserati coinvolti riguardo all’accaduto.

Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro:”Riammessi i club virtuosi”

E’ un grande risultato per noi, perché la modifica dell’articolo 49 consente la riammissione dei club virtuosi retrocessi e abbiamo ottenuto quanto in Assemblea ci siamo impegnati a fare” ha dichiarato Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro, al termine del Consiglio Federale che si è svolto oggi a Roma. Cambia quindi l’articolo 49.

Nel caso in cui “dopo la disputa dei playout e prima della scadenza del termine per presentare la domanda di iscrizione indicato nel Sistema Licenze Nazionali, si verifichi una delle seguenti circostanze: A) dichiarazione di fallimento di una società partecipante al Campionato di serie C; B) sanzione da parte degli organi di giustizia sportiva che comporti l’esclusione di una società dal Campionato di Serie C; C) sanzione da parte degli organi di Giustizia Sportiva che comporti il collocamento di una società all’ultimo posto in classifica del campionato di Serie C; D) rinuncia da parte di una società a presentare domanda di iscrizione al campionato di Serie C successivo; in luogo delle società che si trovino in una delle predette fattispecie, potranno richiedere di essere riammesse le società che all’esito del campionato Serie C risultino retrocesse alla Lega Nazionale Dilettanti, che saranno individuate secondo criteri deliberate dal Consiglio Federale”.

E’ un’altra conquista importante nel percorso di cambiamenti e di nuove regole per dare una svolta dopo questo terribile campionato e a tutela dei club virtuosi” ha concluso il Presidente Ghirelli.

Serie B, VAR in playoff e playout: è ufficiale. Balata: “Per noi è motivo d’orgoglio”

Il presidente della Lega B Balata dà l’annuncio ufficiale: “Siamo il primo campionato al mondo di seconda divisione ad avere la tecnologia in campo, per noi è un grande motivo di orgoglio”

Ora è ufficiale: nelle gare di playoff e playout di Serie B ci sarà l’ausilio del VAR per gli arbitri. La tecnologia, dunque, arriva anche nel secondo campionato italiano, per le partite decisive della stagione. In più, dall’annata calcistica 2019/2020, inizierà una fase sperimentale per il VAR anche in Serie B. A ufficializzare la notizia è stato Mauro Balata, presidente della Lega B: “Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato – anche se dobbiamo aspettare l’autorizzazione del protocollo Ifab. Ringrazio il presidente della Figc Gravina e quello dell’Aia Nicchi, credo siamo il primo campionato al mondo di seconda divisione ad avere la tecnologia in campo. Per noi è un grande motivo di orgoglio”.

L’annuncio di Gravina
La notizia è stata quindi ufficializzata, dopo che Gravina aveva già annunciato questa novità qualche tempo fa: “La Figc ha dato il via libera alla Var in Serie B per le semifinali e la finale dei playoff di questa stagione, con la possibilità di estenderla anche ai turni precedenti dei playoff e ai playout. Dobbiamo valutare di concerto con Uefa e Fifa la possibilità di una sperimentazione off-line per tutto il girone di andata della prossima stagione e riservarsi la definitiva introduzione nel girone di ritorno”, aveva dichiarato il presidente della FIGC.

Foggia, Billong: “Dobbiamo vincere per salvarci”

“A Venezia abbiamo fatto una buona gara, è mancato solo il gol, siamo in una posizione pericolosa di classifica, dobbiamo fare di più anche se credo che stiamo lavorando bene”. Così, Jean Claude Billong, analizza il momento rossonero partendo dall’ultima sconfitta, immeritata spiega, rimediata contro una diretta concorrente. Quando la conferenza stampa entra nel vivo, il difensore rossonero, dispensa parole al miele per Foggia e…i foggiani, con cui sente di essere entrato in sintonia fin da subito: “L’affetto della gente mi fa davvero tanto piacere ed avverto la stima di tutti, del Mister e dei compagni. Il calcio in questa città è tutto, io voglio aiutare questa città”. Quando i giornalisti presenti in sala stampa chiedono quale possa essere la strada giusta per riuscire a salvare il Foggia, Billong replica senza mezzi termini: “Le ultime cinque partite dobbiamo e possiamo vincerle, è l’unico modo per salvarci. Con il Livorno sarà una gara difficile ma abbiamo una squadra forte, credo che possiamo vincerla”.

Tutte le dichiarazioni di Jean Claude Billong, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio