Molfetta Calcio, riepilogo di una stagione

Ottavo posto finale nel campionato di Eccellenza pugliese dopo esser stati anche in testa al torneo per alcune settimane.
In ambito giovanile, ottima crescita dell’intero movimento biancorosso – la Molfetta Calcio gestisce direttamente tutte le categorie giovanili a partire dalla scuola calcio- con vittoria sfiorata del campionato regionale Juniores e terzo e quarto posto ottenuti rispettivamente dalle categorie Allievi e Giovanissimi nelle competizioni provinciali.
Si può sintetizzare così la stagione dei biancorossi che avrebbero potuto lottare per la promozione in D ma hanno dovuto ripiegare verso una tranquilla salvezza alternando tre allenatori (Pino Giusto e per poche partite De Gennaro e Sportillo) prima di trovare la quadra con mister Bartoli nella doppia veste di giocatore-allenatore.
A dicembre, in occasione del mercato invernale, la società ha fatto un importante investimento per accaparrarsi giocatori importanti tra cui Logrieco, Lanzillotta,Terrone, Loseto, Lorusso e Fumai per poter aumentare ancor di più la qualità tecnica della rosa e restare in scia play-off. I risultati altalenanti, però, non hanno ripagato a pieno le scelte fatte.

I Tifosi della Molfetta Calcio in festa

Una stagione, quindi, leggermente al di sotto delle aspettative con i biancorossi comunque vittoriosi contro compagini importanti come il Brindisi (battuto sia all’andata che al ritorno) e quasi sempre all’altezza dei match disputati, al di là di un paio di battute d’arresto casalinghe.
Una stagione contraddistinta da un aumento degli spettatori sugli spalti e (finalmente) in gradinata, soprattutto grazie agli sforzi della dirigenza. Tante famiglie allo stadio, con tanti bambini al seguito che hanno potuto divertirsi prima e durante gli incontri grazie ai servizi di animazione e di baby-sitting previsti in quasi tutti i match disputati nel rinnovato Paolo Poli. Stadio che la società vorrebbe prendere in gestione, già a partire dal prossimo anno, per poter aumentare le attività e gli eventi a sfondo calcistico, e non solo, durante la settimana e migliorare sempre più il divertimento in campo e sugli spalti.
Tante idee e tanto attaccamento per i colori biancorossi da parte di una società che ama Molfetta e vuole continuare a sostenerne la storia calcistica, con investimenti e progettualità. Nei prossimi giorni, infatti, sono in programma già delle riunioni tecniche per programmare la prossima stagione sportiva che vedrà i biancorossi ai nastri di partenza del massimo campionato pugliese, l’Eccellenza, per la terza stagione consecutiva e, per la prima volta, come unica compagine molfettese.

Conto alla rovescia ai Mondiali di calcio femminile: tutto quello che c’è da sapere su Francia 2019

Tutto pronto per il fischio di inizio del Campionato mondiale di calcio femminile di Francia 2019, l’ottava edizione della competizione internazionale che, ogni quattro anno anni, vede impegnate le più prestigiose nazionali femminili nella sfida per la conquista del titolo di campione.
L’ottava edizione del torneo si terrà dal 7 giugno al 7 luglio, nella cornice dei più importanti stadi francesi, coinvolgendo in tutto 24 nazionali.
Quello con i Mondiali di calcio femminile rappresenta un appuntamento relativamente giovane, ma di edizione in edizione capace di attrarre un numero sempre maggiore di spettatori.
Svoltosi per la prima volta nel 1991, quando il campionato venne ospitato dalla Cina, il più importante dei tornei calcistici femminili internazionali ha visto sino ad oggi il predominio degli Stati Uniti, usciti vincenti sia dalla prima edizione che da quelle del 1999 e del 2015. Alla nazionale femminile a stelle e strisce, seguono sul podio delle squadre vincitrici del titolo di campione del mondo la Germania (con le due vittorie consecutive ottenute nel 2003 e nel 2007), la Norvegia (vincitrice nel 1995) ed il Giappone (che ha sollevato per la prima volta la coppa nel 2011).
Senza dubbio, Francia 2019 rappresenta un appuntamento molto atteso per i tifosi italiani: la Nazionale femminile azzurra torna a partecipare ai Mondiali per la prima volta dopo 20 anni.
La performance migliore delle azzurre del calcio risale all’edizione 1999 del campionato, quando la squadra raggiunse la fase a gironi del torneo, pareggiando nel match contro la Germania, vincendo contro il Messico, ma subendo una sconfitta contro il Brasile. In quell’occasione, la nazionale tricolore venne eliminata con un solo punto di scarto sulla seconda classificata.
A guidare le azzurre nell’avventura di Francia 2019 sarà Milena Bertolini, l’unico commissario tecnico in rosa di questa edizione dei Mondiali, mentre a capitanare la squadra sarà Sara Gama, già capitano della prima squadra femminile della Juventus.
La sfida inaugurale dei Mondiali di calcio femminile 2019 sarà quella disputata tra Francia e Corea del Sud il 7 giugno alle ore 21:00, nella cornice dello stadio Parco dei Principi di Parigi.
Per l’Italia, inclusa del Gruppo C della fase a gironi del campionato (insieme ad Australia, Brasile e Giamaica), il primo appuntamento in calendario è quello contro la nazionale australiana, in programma il 9 giugno alle ore 21:00, presso lo Stade du Hainaut di Valenciennes.
Seguiranno quindi la gara contro la Giamaica, disputata il 14 giugno alle ore 18:00 sul campo dello stadio Auguste Delaune di Reims e quella contro la nazionale brasiliana, il 18 giugno alle ore 21:00 nuovamente nella cornice dello stadio di Valenciennes.
Sky Italia, con il canale tematico Sky Sport, trasmetterà in diretta tutte le 52 partite del torneo, di cui 37 in esclusiva. 15 gare di Francia 2019, tra cui tutte quelle dell’Italia, potranno invece essere seguite in diretta e in chiaro sul canale Rai Sport.
A dominare la lista delle formazioni più quotate per la vittoria dei Mondiali femminili di Francia 2019 sono Stati Uniti, Francia e Germania, per ora le super favorite dei bookmaker – qui le quote aggiornate. Poche le chance di vittoria delle azzurre stando ai pronostici ufficiali, ma si sa, i pronostici sono fatti per essere disattesi: non resta dunque che attendere il via ad un’edizione del campionato mondiale di calcio femminile che promette di regalare grande spettacolo e lasciarsi incantare dall’eccellente livello tecnico di formazioni che sempre meno hanno da invidiare al corrispettivo maschile.
Per ulteriori informazioni su squadre, calendario e classifiche puoi consultare questo link.

Il programma della 32ª giornata del campionato di Serie D

Serie D nuovamente in campo domani giovedì 18 aprile, come appuntamento infrasettimanale che anticipa la Santa Pasqua, per il turno che chiuderà la 32ª giornata (36ª nei gironi E,F e G). Nessuna variazione al programma ufficiale, che prevede il fischio d’inizio alle ore 15.

Di seguito il programma delle gare e le designazioni arbitrali:

Az Picerno – Taranto
Michele Delrio di Reggio Emilia
Francavilla – Bitonto
Simone Gauzolino di Torino
Gelbison Vallo di Lucania – Gragnano
Roberto Lovison di Padova
Granata – Audace Cerignola
Daniele Giuseppe Cannata di Faenza
Gravina – Nola
Eugenio Scarpa di Collegno
Nardò – Savoia
Marco Sicurello di Seregno
Polisportiva Sarnese – Fidelis Andria
Andrea Ancora di Roma 1
Sorrento – Calcio Pomigliano
Francesco D’eusanio di Faenza
Team Altamura – Fasano
Andrea Rizzello di Casarano

Cala il sipario sulla stagione sportiva dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese

Con il pareggio, per 1 a 1, contro la Virtus Bitritto, e annessa salvezza conquistata, è ufficialmente calato il sipario sulla stagione sportiva dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese. Un’annata – quella da poco conclusa -, lungo il cui cammino abbiamo fronteggiato valide avversarie e, più in generale, affrontato prove alquanto impegnative. Con tenacia e dedizione, siamo riusciti – anche quando sono emerse difficoltà sul piano dei risultati – a non distogliere mai l’attenzione dall’obiettivo prefissato ad inizio anno. La classifica deficitaria delineatasi ad inizio girone di ritorno, in tal senso, ha spronato la squadra ad impegnarsi e dimostrare, ancor di più, il proprio valore. La coesione e l’unione di intenti in senno al gruppo hanno poi fatto il resto. Siamo riusciti, dapprima, a rientrare nella corsa salvezza – decisivo, in tal senso, il filotto di vittorie consecutive casalinghe del finale di campionato- e, tramite la porta secondaria, a blindare la permanenza nella categoria. Un traguardo che gratifica gli sforzi profusi in questi otto, lunghi, mesi in cui la società non ha mai fatto mancare sostegno e vicinanza all’ambiente squadra, capitanato da mister Stefano Colucci – a partire dalla fine di gennaio- , dal vice-allenatore e preparatore dei portieri Ferdinando Cannone, dal preparatore atletico Vito Romagno, dal fisioterapista Nunzio Centrone, dal collaboratore tecnico Fortunato Moccia e dal magazziniere Gaetano Spagnuolo.

Soddisfatti dal risultato sportivo raggiunto, sentiamo il dovere di formulare – a mente fredda – gli opportuni ringraziamenti. Un caloroso “grazie” lo rivolgiamo, anzitutto, proprio allo staff tecnico che, con le opportune competenze, ha diretto un’orchestra composta da splendidi – sia dentro che fuori il rettangolo di gioco – ragazzi. Ringraziamo, in ordine di ruolo, i portieri Lorenzo Fortunato, Mattia Addante e Antonio Ferrante; i difensori Rocco Gentile, Vincenzo Lofano, Marco Gernone, Gabriele Ferro, Michele Lorusso, Michele Sasanelli e Gianmarco Tanzella; i centrocampisti Claudio D’Addiego, Nicola Iurlo, Nicola Barbati, Marco Dipierro, Vito Ferro, Saliou Baldè e Sandro Magistro; gli attaccanti Nicola Pinto, Gabriele Pizzuto, Michele Bux e Mirko Ferro. Menzione a parte riserviamo, invece, per i ragazzi della compagine juniores che, anche e soprattutto nelle ultime settimane, hanno mostrato grande disponibilità nell’aggregarsi, allenamento dopo allenamento, tra i grandi. Ringraziamo, perciò, Alessio Calabrese, Alessandro Spagnuolo, Giandomenico Partipilo, Ivano Dibenedetto, Giuseppe Losacco, Davide Giuliano, Francesco Sasanelli, Vincenzo Lagioia, Vincenzo Dipierro, Alessio Di Blasio, Domenico Dammacco, Vincenzo Iusco, Danilo Pontrelli e Giuseppe Gazzillo.
Michele Rubino

U.S. Lecce: Conferenza stampa di Filippo Falco

“Contro il Carpi stavo bene fisicamente, venivo da una settimana completa di lavoro e sono contento di aver dato una mano alla squadra nell’ottenere una vittoria che era fondamentale. All’inizio abbiamo sofferto, relativamente, nei primi 15 minuti, ma poco dopo sono venuti fuori i valori tecnici. La nostra squadra è convinta dei propri mezzi e, secondo me, possiamo migliorare ancora. Io mi sento indispensabile al pari di tutti gli altri compagni di squadra, ognuno di noi ha dato un grande contributo. Per noi mancano quattro gare alla fine del campionato e dobbiamo affrontarle come fossero delle finali, non dobbiamo fare calcoli, ma provare a vincerle tutte e quattro, poi vedremo.”

Carovigno ultimo atto, la finale del cuore

Era l’ultima spiaggia per il team di patron Lanzilotti quello di vincere la finale play out e far restare in Promozione il Carovigno. Missione compiuta.

E’ finita la stagione sportiva per i rossoblù che onorano i 70 anni di storia con una salvezza voluta col cuore, raggiunta con tanto sacrificio e abnegazione. La squadra di mister Vignola batte un buon Talsano per 3 reti a 0 e restano nella categoria dopo un match ben gestito da tutti i ragazzi. La partita molto sentita, sia dai dirigenti che dal numeroso pubblico presente sugli spalti che non ha fatto mancare il calore alla squadra locale.
La partita comincia con il Talsano che si sposta verso la metà del campo rossoblù, mister Frascella tiene la squadra alta e cerca già da subito di fare risultato, L’occasione di Peluso è sciupata dall’intervento di un ottimo Camposeo. . Contestabile tra i pali è tranquillo e riesce a parare anche un bolide dalla traiettoria strana di Tonti. I primi 10 minuti sono ben gestiti dai tarantini che bloccano le ripartenze di Diagnè e Greco sulle fasce. Il Carovigno studia le mosse dell’avversario e inizia a giocare, Tidiane si rende pericoloso su un lancio preciso di Diego Motti, Fischetti viene graziato dal salvataggio sulla linea di Cissè, negando il gol all’ivoriano. Diagnè sulla fascia destra lancia in area un ghiotto pallone che Tidiane non aggancia e Tonti allontana. Al 30’ un calcio di punizione dal limite battuto dal solito Greco trova la testa di Boscaini che batte Fischetti e realizza il primo gol. L’atmosfera si stende, il Carovigno sa che non basta un solo gol e ci prova ancora con Greco che manda di poco fuori. Finisce la prima parte del match con i rossoblù in vantaggio.
La ripresa inizia con il Carovigno più deciso. Martella a centrocampo lancia di nuovo in porta l’inesauribile Tidiane, è bravo l’estremo talsanese a bloccare senza problemi. Greco si muove da destra a sinistra recuperando palle e lanciando Diagnè che è molto motivato. La difesa tarantina riesce a neutralizzare. Ma il Talsano fa vedere poche cose, e quelle poche le sciupano tutte. Al 49’ azione d’attacco del Carovigno, Camposeo riceve la palla in area,stop delizioso e tiro di precisione e realizza il suo gol personale con un tiro secco in porta, nulla da fare per il buon Fischetti. Il Talsano non molla, cresce sulle fasce con Cissè che non desiste e insidia sempre la zona di Morleo. Peluso mette in pericolo la porta di Contestabile, ma il tiro è impreciso e va oltre la traversa. Lisi fa tanto per far avanzare la squadra, Urso e Morleo riescono ad avere sempre la meglio. Il Talsano ha carattere e gioca per tentare il tutto per tutto, anche se la situazione è molto compromessa . Al 60’ Tidiane raccoglie un lancio di Diagnè e da solo davanti al portiere l’ivoriano dribbla Fischetti e insacca la terza rete per i rossoblù di Vignola. Il mister rossoblù fa riposare Boscaini e inserisce il bomber Tony Lanzilotti che si rende pericoloso in ben quattro occasioni fermato solo dalla bandiera del primo assistente. Dopo 5 minuti di recupero concessi dal sig. Salanitro di Bari arriva il fischio finale e il Carovigno è salvo.
Bella partita, sentita, emozionante. I ragazzi consapevoli della importante posta in palio non hanno tradito le attese del pubblico e anche del mister che ci ha creduto sino alla fine alla salvezza della squadra. Un sospiro di sollievo anche per i dirigenti che hanno compiuto enormi sacrifici per finire un campionato sempre più difficile e oneroso. L’ onore delle armi al Talsano che non ha mai mollato. Davvero bravi tutti.

CAROVIGNO-TALSANO 3-0
RETI: 30′ pt Boscaini, 5′ st Camposeo, 15′ st Tidiane

CAROVIGNO: COntestabile, M. Motti (22′ st Moretti), Morleo, D. Motti, Urso, Camposeo, Diagnè, Martella (41′ st Cisaria), Tidiane (36′ st Spagnulo), Greco (31′ st Lanzilotti P.), Boscaini (9′ st Lanzilotti Tony). All. Vignola.

TALSANO: Fischetti, Cissè, Tondi (26′ st Ingrosso), Lagioia, Angelini, Scarci (1′ st Peluso E.), Lisi, Galzarano, Peluso C., Rossi (34′ st Galante), Diatta (1′ st Franchini). All. Frascella.

ARBITRO: Salanitro di Bari.
NOTE: espulso D. Motti (C) al 19′ st.

‘Giovani D Valore’: le classifiche aggiornate

Il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha pubblicato le classifiche aggiornate alla 31ª giornata di campionato di Serie D (35ª nei gironi E,F e G), relative alla speciale iniziativa “Giovani D Valore” che, per la settima stagione consecutiva, premia l’impiego dei giovani calciatori oltre la quota prevista da regolamento, mettendo in campo una somma complessiva di 450.000 euro per le società che puntano con decisione sulla linea verde.

Il Santarcangelo conquista la prima posizione del girone F mentre tra le prime tre del girone G si inserisce l’Ostiamare, così come il Città di Fasano nel girone H. In tutti gli altri gironi le prime tre posizioni restano invariate.
Di seguito le prime tre posizioni per ciascun girone:

Girone A: Sestri Levante 1310; Pro Dronero 1006; Borgosesia 965
Girone B: Olginatese 2031; Darfo Boario 1665; Pontisola 1482
Girone C: Belluno 1998; Montebelluna 1572; Cartigliano 1264
Girone D: Oltrepovoghera 1240; San Marino 1204; Pavia 1035
Girone E: Scandicci 2175; Aquila Montevarchi 1688; Sporting Trestina 1492
Girone F: Santarcangelo 2252; Forlì 2035; S. Nicolò Notaresco 1582
Girone G: Ladispoli 2298; Latte Dolce 1653; Ostiamare 1606
Girone H: Sarnese 1267; Sorrento 1091; Città di Fasano 1010
Girone I: Portici 1274; Città di Messina 1053; Marsala 998

Per le classifiche complete consultare il Comunicato Ufficiale N° 127 del 16/04/2019

All’eterno Gentile risponde Troccoli, ma il pari premia la Rutiglianese: è salvezza

Ci son voluti i tempi supplementari ma, alla fine, a sorridere è stata la Rinascita Rutiglianese che, grazie al miglior piazzamento ottenuto in campionato a spese della Virtus Bitritto, ha centrato il tanto auspicato obiettivo salvezza nonostante l’1-1 finale. A pesare, come un macigno, nelle redini della partita il quinto sigillo in stagione di capitan Gentile, anima e trascinatore di un collettivo che, anche quando tutto sembrava perduto, ha saputo fare spogliatoio e remare nella stessa direzione. Quella che, ieri, ha portato a conservare quella categoria – la Promozione, appunto – conquistata, con merito, un anno or sono.

CRONACA: Per l’occasione mister Colucci può contare sull’organico al gran completo, fatta eccezione per Pizzuto e Ferro G., sempre ai box dopo l’infortunio patito in quel di Apricena. Tra i pali si rivede, dal 1′, Fortunato; confermati, nella batteria under, i terzini Lorusso e Tanzella con Baldè schierato sulla corsia destra di centrocampo. Chiavi dell’attacco affidate, invece, alla coppia Pinto – Ferro M. Bitritto in campo con un classico 4-4-2 in cui figurano gli ex di turno Tanzi – a difesa della porta- e Zonno. Dopo il minuto di raccoglimento per la scomparsa – ad inizio settimana scorsa – di mister Montecalvo, il sig. Spera di Barletta dà inizio alle ostilità. La gara rimane bloccata per più di venti minuti, lasso di tempo in cui è inevitabilmente la paura a regnare sovrana. Al 23′ l’occasionissima capita sulla testa di Giovannielli che, imbeccato da uno splendido cross di Buquicchio, si vede negare il vantaggio da un riflesso prodigioso di un mostruoso Fortunato. Sulla respinta, poi, si avventa Sassanelli ma la sua conclusione viene “stoppata” dall’intervento in scivolata di Gentile. Scampato il pericolo, la Rutiglianese tenta la replica. Al 25′ Iurlo prova la conclusione dalla distanza: sfera che termina oltre la traversa. Centottanta secondi dopo, è Pinto a rendersi pericoloso ma il suo tiro finisce, debole, tra le braccia di Tanzi. Quest’ultimo, alla mezz’ora esatta, ha il suo gran da fare per deviare in corner la botta, insidiosa, di Dipierro. La Rutiglianese continua a proporsi in avanti ma occasioni degne di nota non si segnalano. Nel finale di primo tempo, Sassanelli – da calcio piazzato – arma l’inzuccata di Mosaico che, fortunatamente, non inquadra lo specchio. Squadre al riposo sullo 0-0.

La ripresa si apre con la rete annullata, per fuorigioco, a Pinto che, se non altro, attesta un approccio giusto dei granata al secondo tempo. Al 50′ un flipper in area bitrittina “libera” Ferro M., la cui conclusione – strozzata dal terreno di gioco – chiama agli straordinari capitan Silvestri, ben appostato sulla linea di porta. Colucci inserisce Barbati per Dipierro passando ad un più offensivo 4-3-3. La contesa, però, stenta ancora a decollare. Al 69′ Magistro, dalla destra, effettua un interessante cross basso ma la palla sfila, indisturbata, in area senza deviazione alcuna. La Rutiglianese fa collezione di angoli. Sugli sviluppi di uno di questi, Gentile “apparecchia” per Gernone che, dall’altezza del dischetto, pecca di mira. L’ultimo squillo dei tempi regolamentari è di marca locale e giunge, puntuale, sull’ennesima chance dalla bandierina: Magistro “pennella”, Gentile – di testa – spedisce oltre la traversa. Duplice fischio e si va ai supplementari.

La prima svolta arriva dopo soli quattro giri di lancette. Iurlo, sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla tre-quarti, opta per una sciabolata forte e tesa in mezzo, il resto lo fa capitan Gentile che, con una splendida incornata, piega i guantoni di Tanzi e fa 1-0. Null’altro accade nel primo extra-time. Il secondo tempo supplementare si apre con l’immediata risposta ospite. Al 109′ Troccoli entra in area rutiglianese con una splendida veronica, onde essere atterrato – di lì a poco – da Gentile. Spera non ha dubbi ed indica il dischetto. Dagli 11m lo stesso Troccoli beffa, con un pizzico di fortuna, Fortunato e fa 1-1. La Rutiglianese, due minuti dopo, ha subito la chance per archiviare definitivamente la contesa ma Bux e Magistro peccano di concretezza. Gli ultimi assalti dell’undici di Gesuito vengono sapientemente neutralizzati e, dopo il tanto agognato triplice fischio, la Rutiglianese può far festa. La salvezza è arrivata.

RINASCITA RUTIGLIANESE – BITRITTO 1-1 d.t.s. (0-0)

RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella, Lorusso, D’Addiego (dal 36′ s.t. Sasanelli), Gernone, Gentile, Baldè (dal 20′ s.t. Magistro), Iurlo, Ferro M. (40′ s.t. Bux), Pinto (dal 1′ s.t.s. Lofano), Dipierro (11′ s.t. Barbati) – all. Colucci

BITRITTO: Tanzi, Conca, Cacciapaglia, Maggi, Gigli (dal 3′ p.t.s. Sebastiani), Silvestri, Sassanelli (dal 14′ s.t. Roncone), Zonno (dal 5′ p.t.s. Troccoli), Giovannielli, Mosaico (dal 15′ p.t.s. Verriello), Buquicchio (dal 20′ s.t. Cafagna) – all. Gesuito

ARBITRO: sig. Spera della sez. di Barletta
RETI: 4′ p.t.s. Gentile (R), 4′ s.t.s. Troccoli rig. (B)
AMMONITI: Iurlo, Gernone, Barbati, Pinto, D’Addiego (R) // Sassanelli, Verriello, Troccoli (B)
ANGOLI:1-2 // 5-1 // 3-0 // –
RECUPERO: +1 // +4 // +1 // +3

Michele Rubino

Sport Lucera – col cuore fino alla fine, battuta la Virtus Molfetta

Lo Sport Lucera prende congedo dal suo pubblico con la vittoria, come era giusto che fosse, come tutti si aspettavano da una squadra che punta sempre al bottino pieno. Nel girone di ritorno, solo lo Stornarella è passato al Comunale, le altre partite, i ragazzi di Bertozzi, le hanno vinte tutte.

I biancocelesti si schierano senza lo squalificato Conticelli; di fronte la Virtus Molfetta, compagine alle prese, in basso, con qualche patema di classifica. Il confronto va in scena a ritmi blandi, ma è chiaro che i tre punti interessano a entrambe le contendenti.
Lo Sport Lucera amministra il gioco, cercando l’affondo pur senza dannarsi; il primo acuto è, al 17′, di Stramaglia, il cui tiro lungo si stampa sulla traversa. Gli ospiti si fanno pericolosi al 31′, quando Binetti, dal limite, impegna Valente alla respinta, la palla ripresa da Germinario trova ancora l’estremo di Bertozzi, che devia in angolo. La continua e ragionata pressione dei padroni di casa porta alla rete del vantaggio, al 38′; in area, Balletta capitalizza da par suo un assist di Rizzi.

Valente respinge il rigore di Murolo

La ripresa si apre, al 1′, con le proteste dei molfettesi che rivendicano un rigore per un presunto fallo di mano in area di un difensore lucerino. I giocatori in casacca blu sono più intraprendenti; al 9′, un diagonale di Germinario costringe Valente all’intervento a terra. Lo Sport Lucera risponde, al 12′, con un palo di Balletta, dopo rapido scambio in area ancora con Rizzi. La partita rischia di prendere un altro andamento, al 19′, quando, per un fallo di mano in area di Rotondo, la Virtus Molfetta si vede assegnare un calcio di rigore; Valente, però, intuisce e respinge il tiro dal dischetto di Murolo. Il raddoppio giunge al 26′ con Rizzi che, lanciato da Ricci, finalizza in velocità una ripartenza sviluppatasi sulla corsia di sinistra.
Ricci, al 31′, poi strappa l’applauso del Comunale per uno spunto pregevole seguito da un digonale che sfiora il palo lontano. L’indomito bomber voleva e meritava il goal ma la sorte, a volte, è ingenerosa con i campioni.
Nel finale, qualche intervento duro fa perdere la pazienza all’arbitro, così un cartellino rosso manda fuori Pipoli per gioco pericoloso.

Festa negli spogliatoi con gli Ultras

L’ultimo impegno casalingo dello Sport Lucera si chiude con gli applausi, la festa sul campo e negli spogliatoi e la certezza che l’amore è rifiorito sotto i colori biancocelesti tra squadra e tifoseria.

Per la pausa pasquale, si torna in campo domenica 28 aprile sul campo della Gioventù Calcio Cerignola.

 

Sport Lucera – Virtus Molfetta 2-0
Reti: Balletta, 38’pt; Rizzi, 26’st.

SPORT LUCERA Valente, Rotondo, Tadili (13’st Favilla), Acquaviva, Pompetti, Bortone, Rizzi (36’st Pellegrino), Stramaglia (40’st Villani), Ricci, Balletta, Pipoli. All.Bertozzi. A disp. Angino, De Blasio, Di Iorio, Capotosto, Ferrante.

Gli highlights e le interviste della Serie C Girone C – 35 Giornata

La Casertana supera 2-1 il Siracusa grazie alla doppietta nella ripresa di Castaldo che ribalta l’iniziale vantaggio ospite di Vazquez. I campani volano a 46 punti, restano a quota 36 gli ospiti. Blitz della Reggina in casa della Cavese grazie alla rete nel recupero di Martiniello che firma lo 0-1 calabrese. Gli ospiti salgono a quota 43 in classifica, tre punti sopra i campani. Rieti e Rende pareggiano 1-1: succede tutto nel primo tempo con il vantaggio ospite grazie all’autorete di Gigli, Brumat ristabilisce la parità. Laziali ora a 34 punti, calabresi a quota 44. Il Trapani supera 2-1 il Potenza tra le mura amiche. Aloi ed Evacuo, nella ripresa, firmano il doppio vantaggi siciliano, accorcia poi le distanze Piccinni. Padroni di casa al secondo posto con 67 punti, fermi a quota 50 i lucani. Pari e tanti gol tra Viterbese e Catanzaro. Nel 2-2 finale vanno avanti due volte gli ospiti con Fischnaller e D’Ursi, Polidori e Atanasov riacciuffano il risultato. Un punto a testa che porta i giallorossi calabresi a quota 58, con i laziali a 45. Altra sconfitta per il Catania di Novellino, che soccombe 1-0 in casa della Virtus Francavilla grazie alla rete di Sarao in pieno recupero. I pugliesi volano a 49 punti, resta a quota 60 il Catania. Bella vittoria esterna del Monopoli, che con Gerardi e Gatti piega in rimonta la Vibonese: nonostante infortuni e squalifiche, i biancoverdi restano agganciati al treno playoff.

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Audace Barletta, tris all’Apricena. È finale play-off

Pensa,Terrone e Depinto. L’Audace Barletta supera per 3-0 lo Sporting Apricena al “Manzi” e approda alla finale playoff del “Tursi” di Martina. Gara ben interpretata dai biancorossi di Iannone, bravi a trovare il doppio vantaggio nel corso del primo tempo e poi ad allungare, nel finale, con Depinto.

PRIMO TEMPO
2’Punizione di Terrone, smanaccia in corner Leo.
4’Chance per l’Apricena: Dicandia respinge corto un tiro di Debellis, Lupardi sulla ribattuta viene murato. Sul corner seguente, De Vita manca l’impatto con la palla.
25’Calcio piazzato di Terrone, conclusione fuori di poco.
30’GOL AUDACE! Dinoia viene steso in area di rigore, dal dischetto Pensa fredda Leo. 1-0!
34’Audace vicino al 2-0! Guacci vince un rimpallo, entra in area, ma Leo blocca il suo tiro.
38’GOL AUDACE! D’Onofrio sfonda sulla corsia di sinistra, entra in area e mette in mezzo per il comodo appoggio di Terrone che non sbaglia. 2-0!
44’Occasione Audace. Dinoia va via sulla fascia, ma non trova nessuna deviazione.
45’Finisce il primo tempo: Audace Barletta avanti 2-0!
SECONDO TEMPO
51’Contropiede di D’Onofrio, intercetta Leo.
52’Espulso Menicozzo per l’Apricena per proteste.
58’Pallonetto tentato da D’Onofrio, palla fuori di un soffio.
67’Conclusione di Nannola da buona posizione, tiro fuori misura.
72’Colpo di testa di Dinoia che non inquadra la porta.
80’Palo di D’Onofrio! Il numero 7 biancorosso arma il destro ma coglie il montante.
84’Ancora D’Onofrio pericoloso, tiro bloccato da Leo.
89’GOL AUDACE! Dinoia serve Depinto che, con freddezza, supera Leo.
90’Depinto sfiora la doppietta in contropiede.
95’Finisce qui!!! 3-0 Audace e finale playoff conquistata!

GSD AUDACE(4-4-2): Dicandia; Nannola(87’Macchiarulo), R.Rizzi, Losappio, S.Rizzi(81’Depinto); D’Onofrio(84’D.Cormio), Pensa, Guacci(56’Albanese), Messina; Terrone(65’F.Cormio), Dinoia. A disposizione: Rociola, Riondino, Piombarolo, Farano. All: Iannone

SP.APRICENA(4-3-3): Leo; Pastucci(64’Piamaro), Cercone(80’Borrelli), De Vita, Pettolino; Delfuoco, Menicozzo, Ferrandino; Lupardi(87’Grano), Debellis, Scarano(36’Recchia). A disposizione: Nasemi, Mastromatteo, Tenale, Sacca. All: Ferrara

Arbitro: Sciolti di Lecce(Miccoli di Brindisi e Battista di Lecce)
Reti: 30’rig.Pensa, 38’Terrone, 89’Depinto.
Note-Angoli: 2-1. Ammoniti: Devita, Terrone, Guacci, S.Rizzi, Leo, F.Cormio, Losappio. Espulso: Menicozzo. Recupero: 2′, 5′

Promozione/A: Audace Barletta in finale playoff col Martina

La Rutiglianese condanna la Virtus Bitritto alla retrocessione in 1a Categoria
Il tris rifilato allo Sporting Apricena consente all’Audace Barletta di andarsi a giocare la finale playoff con il Martina. Finale che si giocherà allo stadio “Tursi”, sfida secca, il 28 aprile. Nello spareggio salvezza, alla Rutiglianese basta l’1-1 per condannare la Virtus Bitritto alla retrocessione in 1a Categoria, in compagnia di Trulli e Grotte e Bitetto.

&SEMIFINALE PLAYOFF
A.Barletta – Sp.Apricena 3-0

FINALE PLAYOFF (28/04): Martina – A. Barletta

SFIDA PLAYOUT
Rutiglianese – V.Bitritto 1-1

Promozione/B, Playoff e Playout: Maglie in finale. Retrocedono Talsano e Tricase

Al Maglie basta lo 0-0 casalingo con il Novoli per conquistare la finale playoff del Girone B del campionato di Promozione pugliese. I giallorossi se la vedranno con la Deghi Lecce, seconda classificata nella regular season. Domenica triste per Talsano e Atletico Tricase che retrocedono in 1a Categoria: sconfitte, rispettivamente, da Carovingo e Salento Football Leverano che possono festeggiare la salvezza.

SEMIFINALE PLAYOFF
Maglie – Novoli 0-0
(Maglie avanti per miglior piazzamento in classifica)

FINALE PLAYOFF (28/04): Deghi-Maglie

SFIDE PLAYOUT
Carovigno – Talsano 3-0
S.F.Leverano – Tricase 2-1

Ritorna finalmente al successo il Monopoli, battuta la Vibonese 1-2.

Nella domenica delle Palme, il Gabbiano torna a far pace con la porta avversaria, ritrovando il sorriso per una vittoria meritatissima.La trasferta calabrese porta punti pesantissimi in chiave playoff, proiettando il Monopoli nuovamente in settima posizione che, a ben guardare, potrebbe rappresentare l’obiettivo minimo stagionale che varrebbe anche la qualificazione alla disputa della Coppa Italia maggiore 2019-2020.
I biancoverdi, al termine di una partita tutta grinta e cuore per di più in rimonta, si aggiudicavano con merito una gara tiratissima e combattutissima. I preziosissimi punti guadagnati mantengono il Gabbiano in settima posizione in piena zona playoff, scacciando (si spera definitivamente) quella crisi di risultati e una certa sfortuna che li attanagliava ormai da tempo.

Prossimo appuntamento di campionato al Veneziani contro la Cavese. Per dei playoff da blindare sempre di più.

VIBONESE-MONOPOLI 1-2 (pt 0-0)
Reti: 47’ Allegretti (V);

VIBONESE (4-3-2-1): Zaccagno 6; Finizio 6 (65’ Ciotti 5.5), Camilleri 5.5, Silvestri 5.5, Maciucca 6; Prezioso 6 (76’ Collodel 5), Obodo 5.5, Scaccabarozzi 6 (84’ Filogamo sv); Allegretti 6.5 (76’ Melillo 5.5), Taurino 6; Bubas 6 (76’ Çani 5). All. Nevio Orlandi 5.5.A disposizione: Mengoni; Franchino, Rezzi, A. Donnarumma, Raso, Altobello, D’Agostino.

MONOPOLI (3-5-2): Pissardo 6.5; Gatti 7.5, De Franco 6.5, Mercadante 6.5; Fabris 6.5, Scoppa 6.5, Maimone 6.5 (75’ Berardi 6), Paolucci 6, D. Donnarumma 6.5; Sounas 6 (75’ Mangione 6), Gerardi 7.5. All.: Scienza 7.A disposizione: Crisanto, Guido; Mariano, Sanzone, Cavallari, Antonacci, Montinaro.

NOTE – Ammoniti: Prezioso, Silvestri, Maciucca (V); Scoppa, Maimone, Paolucci (M). Espulsi: nessuno. Angoli: 2-4. Recupero: 0’/4’. Giornata invernale, con terreno piuttosto pesante a causa della pioggia che ha preceduto l’inizio del match. Spettatori un migliaio circa, di cui quasi una 50ina da Monopoli.

Virtus Francavilla Calcio-Catania 1-0. Un eurogol di Sarao manda in visibilio il Fanuzzi

La Virtus Francavilla Calcio supera il Catania per 1 a 0 nella gara valevole per la trentacinquesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri ottengono i tre punti al 48′ del secondo tempo grazie ad un eurogol di Manuel Sarao. Prossimo appuntamento sabato 20 aprile 2019 h. 14.30 in trasferta contro la Paganese.
Virtus Francavilla Calcio-Catania 1-0Reti: 48’st Sarao (VF)
Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Zenuni, Sarao, Partipilo, Pino, Albertini, Caporale, Gigliotti (42’st Mastropietro), Folorunsho, Nunzella, Tiritiello. A disp: Saloni, De Luca, Monaco, Cavaliere, Puntoriere, Pastore, Marino, Sirri, Corado, Tchetchoua, Vrdoljak.All. Trocini
Catania: Pisseri, Aya, Silvestri, Lodi, Curiale (11’st Di Piazza), Brodic (21’st Sarno), Marchese, Llama (30’st Rizzo), Bucolo, Calapai, Esposito. A disp: Bardini, Lovric, Liguori, Marotta, Manneh, Valeau, Carriero, Pecorino. All. Novellino
Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova (Vincenzo Adriano Catucci di Pesaro-Claudio Gualtieri di Asti)Note: Ammoniti: Gigliotti, Sarao (VF) Silvestri, Lodi, Rizzo (CA)Recupero: 0’pt, 3’st

Serie D Girone H 31^ giornata: Taranto a valanga, il Nardò cade a Cerignola

In serie D si è giocata la 31^ giornata, nel Girone H vittoria roboante del Taranto che a valanga travolge Granata per con le doppiette di Favetta e Di Senso ed i gol di Massimo, Croce, ed Esposito, 7 a 0 dunque e terzo posto in classifica con 67 punti ad un punto dall’Audace Cerignolache ne ha 68 dopo la vittoria per 3 a 1 contro il Nardò con il gol di Loiodice e la doppietta di Lattanzio mentre è di Molinari il gol neretino; vince la capolista Az Picerno a Sorrento per 1 a 0 con il gol di Santaniello e consolida la vetta volando a 77 punti.

Grottaglie – Vincenzo Pizzonia:Sarà una trasretadifficile

La ventinovesima e penultima giornata di Prima Categoria pugliese girone B, riserva ai biancoazzurri una trasferta tutt’ altro che facile: di fatto la compagine di Gigi Orlandini, si gioca domani contro il Polimnia Calcio, con inzio alle ore 16:00, stadio “Madonna D’Altomare” di Polignano a Mare, la vetta della classifica. Il direttore sportivo Vincenzo Pizzonia, alla vigilia della gara, commenta cosi: “Diciamo che è una trasferta difficile, di certo, siamo abituati ad incontrare squadre che cercano di metterci in difficoltà, con attenzione supereremo anche questa”.San Marzano-Castellaneta: “Il San Marzano in casa è una squadra che si è fatta sempre rispettare, anzi, mi aspetto un risultato positivo”.Spareggio annunciato: “Si, sarà certamente spareggio: tra due compagini che hanno disputato un campionato superlativo”.Tra esordi e convocazioni in rappresentativa regionale: “E’ il giusto premio di una gestione fatta con intelligenza da parte di tutti: ad iniziare dallo staff ed allenatore della Juniores,  staff ed allenatore Prima Squadra, dopo e naturalmente, il direttore del settore giovanile Piero Mero, il direttore generale Franco Fedele, e consentimi di dire grazie al presidente dell Ars Et Labor Grottaglie Carmelo La Volpe, che ha voluto tutto questo”.

Venezia – Foggia 1-0, Highlights ed interviste post partita

La squadra di Cosmi torna al successo dopo dieci giornate (5 pareggi e altrettante sconfitte) e lo fa battendo il Foggia in una sfida tra due pericolanti che hanno l’obiettivo della salvezza diretta. Decide un rigore trasformato da Di Mariano al 33’, assegnato per fallo di Iemmello su Lombardi. Nella ripresa un sussulto dopo 7’: Mazzeo protegge la palla con il corpo dopo un tiro di Gerbo, poi si lascia andare per invocare inutilmente il calcio di rigore. Per il resto, il Venezia difende il gol con successo, il Foggia non riesce a sbloccarsi ed è costretto a tornare a casa senza punti.

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Lecce – Carpi 4-1, Highlights ed interviste post gara

Il Lecce riprende a correre e agguanta il Brescia in vetta, la Salernitana batte in rimonta il Cittadella e Crotone-Cremonese finisce in parità. Dopo il pareggio tra Pescara e Perugia di ieri, la 33esima giornata ha vissuto un pomeriggio importante in ottica classifica. Il Lecce battendo il Carpi è salito infatti a quota 57, sebbene con due partite più rispetto al Brescia, impegnato lunedì nel posticipo a Livorno. Nell’ultima gara di oggi il Venezia batte il Foggia con un rigore di Di Mariano, domani il resto della giornata con il match clou Benevento-Palermo.

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Savoia Corre Verso I Playoff, Secco 3-0 Al Team Altamura

Comincia subito bene il Savoia, che sin dai primi minuti si dimostra più frizzante nel gioco e al 7′ riesce a trovare anche la grande occasione per passare avanti: gran serpentina di Rekik, che viene atterrato in area e Zamagni assegna il rigore ai padroni di casa. Dal dischetto, Del Sorbo spiazza Volzone e firma l’1-0. La reazione del Team Altamura è quasi immediata ed è Montemurro a sfiorare il pareggio: il centrocampista ospite prima calcia di potenza, trovando un’ottima risposta da parte di Savini alla base del palo, poi sulla ribattuta manda alto; poco dopo, ci prova anche Palazzo, ma il tiro è impreciso e finisce alto. Gli ospiti continuano a spingere e al 30′ è ancora Montemurro, stavolta di testa, a mandare a lato di poco su un traversone dalla destra. La squadra di Campilongo torna a farsi vedere poco dopo, con Del Sorbo, servito da rimessa laterale, che in sforbiciata testa ancora una volta l’attento Volzone. Nel finale, i ritmi della gara calano vistosamente e di grandi occasioni non se ne vedono più: il Savoia chiude i primi 45′ avanti 1-0.
Anche nella ripresa, è il Savoia ad approcciare meglio la gara e al 57′ riesce a trovare anche il pesante gol del raddoppio: da calcio d’angolo, il pallone viene servito a Nives da fuori area, che mette in mezzo un passaggio che, fra tante gambe, viene deviato con il tacco da Diakite. Un gol che galvanizza i padroni di casa, con Diakite che va ancora vicino al gol poco dopo, ma Volzone si distende sull’insidioso rasoterra e respinge. Superata la fase di fragilità, l’Altamura torna a spingere in avanti, pur senza creare clamorose occasioni da rete. Con gli ospiti tutti sbilanciati in avanti, nel finale il Savoia ha un paio di clamorose occasioni per chiudere i conti: prima Diakite, dopo aver superato il portiere in uscita, sere indietro Nives, che scambia con Ayina e calcia con un rasoterra, ma il pallone si stampa sul palo; poco dopo, Ayina, brucia in velocità un difensore avversario e calcia, Volzone chiude in uscita. È ancora Ayina a provarci al volo, sulla sponda di Ortiz, in pieno recupero, con il pallone che sfiora il secondo palo. Ma sono soltanto gli ultimi avvisi prima del gol del 3-0 che arriva al 97′: Ortiz dal fondo riesce a mettere un pallone in mezzo dove arriva in corsa Costantino, che batte Volzone con un colpo da biliardo. Ed è questo l’ultimo lampo di una gara che vede trionfare il Savoia, che si prende temporaneamente il quarto posto.
SAVOIA – TEAM ALTAMURA 3-0Marcatori: 7′ rig. Del Sorbo, 57′ Diakite, 90’+7′ Costantino
Savoia (4-3-3): Savini; Nives, Guastamacchia, Poziello, Rekik (75′ Esposito); Cacace, Maranzino, Ausiello (52′ Costantino); Alvino (75′ Ancora), Del Sorbo (66′ Ayina), Diakite (90′ Ortiz). All.: Campilongo
Team Altamura (3-5-2): Volzone; Cucinotti, Errico, Caldore; Casiello, Guadalupi (59′ Tedesco), Catinali, Montemurro, Ziello (66′ Sarcone); Gagliardi, Palazzo (59′ Rebbeni). All.: Dibenedetto
Arbitro: Zamagni di Cesena.
Ammoniti:

Programma gare e arbitri del prossimo turno di Serie D Girone H

Tutto pronto per vivere la 31ª giornata di campionato in Serie D.
Si parte sabato alle 15.30 per Savoia – Team Altamura (H) presso il Campo Vallefuoco di Mugnano di Napoli. Tutti gli altri incontri andranno in scena come da programma domenica 14, con Taranto – Granata e Bitonto – Gelbison che si affronteranno alle 16.

Queste le designazioni arbitrali:

Audace Cerignola – Nardò
Luca Cherchi di Carbonia
Bitonto – Gelbison Vallo Lucania
Gabriele Restaldo di Ivrea
Pomigliano – Francavilla
Ilaria Bianchini di Terni
Fasano – Sarnese
Simone Taricone di Perugia
Gragnano – Gravina
Luca Bergamin di Castelfranco Veneto
Nola 1925 – Fidelis Andria
Andrea Bianchini di Perugia
Sorrento – Az Picerno
Eugenio Scarpa di Collegno
Taranto – Granata
Valerio Crezzini di Siena
Savoia – Team Altamura
Tommaso Zamagni di Cesena

Foggia, Grassadonia: “Domani è una finale”

“La settimana è andata bene, abbiamo lavorato come sempre, è normale che la vittoria ci fa stare meglio, domani abbiamo una nuova battaglia”. Così, Mister Grassadonia, apre la consueta conferenza stampa pre-gara alla vigilia di una nuova finale per i rossoneri, questa volta a Venezia: “Dobbiamo essere bravi ed avere l’atteggiamento giusto, dobbiamo essere sempre in gara, non arrivare mai secondi, dobbiamo metterci cattiveria, orgoglio, attenzione, complicità, deve prevalere il NOI lavorando all’unisono l’uno per l’altro, a prescindere da chi sarà chiamato in causa, è uno scontro diretto e, dunque, una finale, siamo tutti consapevoli di ciò”. A proposito dell’avversario, poi, il tecnico rossonero specifica: “Gioca in casa, ha fisicità, esperienza e non vince da diverso tempo, pertanto anche loro disputeranno la partita come fosse una finale”.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Foggia, Iemmello: “La salvezza è il nostro unico pensiero”

“Dire che è stato un gol importante per me e per la squadra sarebbe riduttivo e banale, sono molto contento soprattutto per la vittoria, ho provato tante emozioni, rabbia, felicità, delusione ma non so descrivere quale possa essere stato il sentimento giusto”. Pietro Iemmello racconta, a distanza di 5 giorni, gli attimi che hanno accompagnato il gol messo a segno contro lo Spezia: il boato dello Zac, gli abbracci dei compagni, il suo nome urlato a squarciagola dagli oltre diecimila sapettatori presenti, tante…tantissime emozioni. Pietro riparte inevitabilmente da lì quando, in sala stampa, commenta il momento in casa Foggia alla vigilia della partenza per Venezia dove, il Foggia, cercherà di vincere un’altra finale. L’attaccante rossonero si sofferma, così, proprio sul prossimo avversario: “Il Venezia, soprattutto in casa, è una squadra compatta, chiusa, trovare spazi diventa quindi difficile ma, a prescindre dai moduli, dobbiamo pareggiare i livelli di agonismo poi verranno quelli tattici e tecnici. Proveremo a fare ciò che sappiamo, a mio avviso giochiamo una partita fondamentale. Oggi l’importante è l’obiettivo, il singolo viene in secondo piano”.
Tutte le dichiarazioni di Pietro Iemmello, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Bari: si guarda già alla prossima stagione

Con la promozione oramai in tasca, il Bari si sta già organizzando per la prossima stagione con la chiara volontà di continuare a scalare i ranghi del calcio italiano e tornare ai suoi vertici come una piazza del genere merita. Si parla già di calcio mercato dunque con Aurelio De Laurentiis che con l’aiuto di Ancelotti al Napoli magari manderà nella squadra barese qualche giovane interessante a cui far fare le ossa e poi riprenderlo maturato nella compagine azzurra.

Ma ovviamente questo non basta per fare del Bari una squadra competitiva per la prossima stagione e già si fanno nomi che fanno sognare i tifosi. A livello societario sembra che nel mirino di ADL sia finito Stefano Trinchera, direttore sportivo attualmente al Cosenza. Il suo profilo sembra essere quello giusto per le ambizioni del Bari in Serie C e stando ai bene informati la trattativa per il suo passaggio al Bari sarebbero già in fase avanzata e quasi conclusiva.

Sempre dal Cosenza potrebbe anche arrivare poi il nuovo allenatore del Bari. Stando a quanto si capta da dentro la società biancorossa infatti, è tutt’altro che scontata la permanenza di Giovanni Cornacchini nonostante abbia svolto il suo compito di riportare il Bari in Serie C senza alcun problema. Ecco dunque che il suo probabile successore sia proprio l’attuale allenatore cosentino  Piero Braglia. Quest’ultimo nelle ultime due stagioni ha realizzato un doppio miracolo sportivo: prima il passaggio dalla C alla B davvero insperato e poi la capacità di mantenere la categoria quest’anno. Braglia accetterebbe la C probabilmente se il progetto fosse su periodo medio – lungo, magari di tre stagioni e sognare sia per lui che per la squadra la Serie A, obiettivo mai celato dallo stesso De Laurentiis per il Bari. Bisognerà capire se il presidente cosentino Guarascio non voglia alzare l’asticella delle ambizioni della sua squadra e garantire a Braglia la possibilità di lottare con il Cosenza stesso per la Serie A. Una situazione che probabilmente sarà più chiara sin dalle prossime settimane o comunque in prossimità della fine del campionato.

Ma ovviamente sono soprattutto i giocatori ad interessare i tifosi. Il primo nome che circola sarebbe un ritorno e a quanto sembra molto gradito. Stiamo parlando di Giovanni Di Noia, già al Bari la scorsa stagione, attualmente in forza al Carpi ma d proprietà del Chievo. Il giocatore sembra gradire particolarmente la destinazione ed i buoni rapporti tra la società venete e De Laurentiis dovrebbero facilitare la trattativa. Bisognerà soltanto capire chi sarà l’allenatore dei gialloblu nella prossima stagione che al 99% sarà in Serie B e magari se il tecnico voglia trattenere Di Noia a seconda delle proprie esigenze tecnico tattiche.

Ancora dalla Serie B ma questa volta dal Cittadella arrivano altri due possibili obiettivi di mercato che darebbero uno spessore davvero importante all’organico del Bari per affrontare al meglio la Serie C. Stiamo parlando Manuel Iori e Amedeo Benedetti: entrambi avrebbero già dato chiaramente l’ok per il passaggio ad una categoria inferiore ma in una piazza importante come ben poche altre in Italia. Attualmente sono ovviamente impegnati nella conclusione della stagione con il loro Cittadella ma sembra ci siano tutti i presupposti per questo doppio colpo di mercato.

Si prospetta dunque una lunga estate calda per il Bari ed i suoi tifosi che si augurano di trovare una squadra pronta ad affrontare la Serie C da protagonista. Dopo la ricostruzione del Napoli ripartito dalla C ed ora stabilmente ai vertici del calcio italiano e con una presenza continua nelle coppe europee, tutti sperano che il Bari possa seguire la stessa rotta o comunque andarci il più vicino possibile.

Cerignola, squadra e società unite per il rush finale

Nove punti di distacco dalla capolista Picerno a 4 giornate dal termine sembrano ormai un divario insormontabile. Il sogno promozione diretta in serie C appare sfumato per un Cerignola che oltre allo straordinario cammino dei lucani paga qualche punto di troppo perso per strada. Nonostante questo i giallobù non hanno alcuna voglia di mollare.

Nel pomeriggio di martedì alla ripresa degli allenamenti- si legge in una nota diramata dalla società ofantina- dirigenza, area tecnica e squadra hanno dato vita ad un confronto al fine di analizzare l’attuale stagione a quattro giornate dal termine del campionato. Ne è emersa la volontà di continuare a lottare fino alla fine oltre che per onorare la maglia anche per rispetto verso la città e la tifoseria.

Obiettivo del Cerignola sarà dunque quello di vincere le restanti 4 partite a cominciare da quella contro il Nardò di domenica al “Monterisi”. Il punto di vantaggio sul Taranto terzo in classifica non consente abbassamenti di tensione a Loiodice e compagni che dovranno provare a tagliare il traguardo davanti agli ionici per guadagnarsi la possibilità di giocare i play-off in posizione di favore. Riuscire a vincere gli spareggi promozione vorebbe dire crearsi una corsia preferenziale in caso di possibilità di ripescaggio e nonostante la delusione per aver mancato la vittoria del campionato, i gialloblù hanno l’obbligo di provarci.