R. Rutiglianese – Barium 1-0
Una vittoria sofferta

Per la Rinascita, contro il Barium, partita più difficile del previsto. Una vittoria sofferta, dicevamo, maturata solo su calcio di rigore, realizzato da Colella all’undicesimo del secondo tempo. Il Barium, in dieci dal quattordicesimo minuto del primo e in doppia inferiorità dal tredicesimo minuto della ripresa, ha avuto la forza di resistere , cercando anche di impensierire, ma senza riuscirvi, la porta difesa da Carulli. Una vittoria che consente alla Rutiglianese, con 39 punti, di piazzarsi in solitudine al sesto posto in classifica. Una sconfitta, invece, che inchioda il Barium al penultimo posto in compagnia del Celle, quest’ultimo uscito indenne da Gravina. Le emozioni sono state poche. Al 14’, il Barium rimane in dieci. Il portiere Doronzo, nel tentativo di anticipare Losacco lanciato a rete, su assist di Colella, toccava con le mani il pallone fuori dall’area di rigore e finiva anzitempo negli spogliatoi. Al 16’, la conclusione di Lisi finiva a lato di poco. Al 40’, Barium vicino al gol a seguito di calcio d’angolo. Nella ripresa stesso copione e stessa “ musica”. Al 3’, conclusione di Lisi respinta dai difensori del Barium.
Al 4’, andava al tiro Losacco. Al 10’, Il gol partita segnato da Colella su rigore, massima punizione concessa dall’arbitro per atterramento dello stesso Colella. Al 13’, squadra ospite in nove per l’espulsione, tra le proteste dei giocatori del Barium, del difensore Danza. Da quel momento e sino al termine non succedeva più niente.

R. Rutiglianese : Carulli, Zaccaro ( 1’ st. Carducci), Romanazzi, Liso ( 35’ st. Daddiego), Lisi, Gentile, Losacco, Rubino, Pinto, Lovreglio ( 1’ st. Difonzo), Colella. A disposizione : Iacobellis, Sibillano, Guerra, Difronzo. All. Valentini.

Barium : Doronzo, Spina ( 34’ st. Rinaldi), Danza A. , Terrevoli, Romito, Silvestri, De Giosa, Busco, Pastore, De Tommaso ( 15’ pt. Niviera), Pizzato ( 20’ st. Cagnello). A disposizione : Danza G., Insalata, Sinisi, Pacifico. All. Rivizzigno.

Arbitro : Sig. Francesco Nasca di Bari.
Assistenti : Carlo Alberto Tomasi eErnesto Daniele Casula di Taranto.

Mimmo De Gregorio

Barium – Unione Calcio 2-2
contro il Barium è solo pari

barium-unione calcio

Al comunale “Antonucci” di Bitetto, gli azzurri impattano per 2-2 contro il Barium. Vantaggio biancorosso di Pastore, a cui rispondono Angelo Monopoli e Di Pinto. Nel secondo tempo la marcatura di Canniello che fissa il punteggio.

S’interrompe a nove la striscia di vittorie consecutive dell’Unione Calcio, fermata sul 2-2 dal Barium sul sintetico del campo “Antonucci” di Bitetto.
Azzurri privi degliinfortunati De Lorenzo, D’Angelo, Ciardi (influenzato) e Delfino, ancora ai box. Tra i pali c’è l’under Antonino (esordio stagionale), Papagno, Rizzi, Gabriele Monopoli e De Francesco completano il reparto difensivo. A centrocampo mister Di Corato schiera Angelo Monopoli, Moreo e Malerba, mentre in avanti ritorna Pasculli che agisce alle spalle di Di Pinto e Amoroso.
Il buon avvio dei padroni di casa, alla ricerca di punti utili alla salvezza diretta, coincide con il vantaggio barese firmato Pastore che infila Antonino con un potente calcio di punizione dalla trequarti.
Gli azzurri ingranano la giusta marcia, sfiorando il pari al13’quando Silvestri intercetta il cross dalla sinistra di Papagno, ma la sfera si stampa sulla traversa.
Cinque minuti più tardi la compagine biscegliese ristabilisce l’equilibrio grazie alla marcatura di Angelo Monopoli, bravo ad indirizzare verso porta il calcio franco di Moreo.
Nel giro di 3’ gli azzurri ribaltano la situazione: spunto personale di Pasculli che s’incunea tra le maglie biancorosse lasciando partire un insidioso destro, l’estremo Doronzo respinge malamente invitando al tap in il capocannoniere del girone Di Pinto, al diciannovesimo centro in campionato.
Allo scadere il direttore di gara manda anzitempo negli spogliatoi Desimini, reo di aver commesso un fallo a gioco fermo ai danni di Gabriele Monopoli.
La pioggia abbondante caratterizza tutta la seconda frazione di gioco, rendendo insidioso il manto erboso dell’impianto comunale.
Al6’i padroni di casa pervengono al pareggio con Canniello che finalizza al meglio un calcio d’angolo ingenuamente concesso dagli azzurri.
Otto minuti più tardi l’Unione Calcio risponde con Rizzi, il cui colpo di testa sugli sviluppi di un corner termina oltre la traversa.
La compagine biscegliese non riesce a sfruttare la superiorità numerica, la pioggia e le ambizioni di vittoria di entrambe le sfidanti rendono la gara aperta ad ogni risultato.
Mister Di Corato corre ai ripari, lasciando spazio agli esordi stagionali di Porcelli e Biscogli (proveniente dalla Juniores), in sostituzione rispettivamente di De Francesco ed Amoroso; al 40’ Antonio Monopoli rileva Angelo Monopoli.
In pieno recupero viene ristabilita anche la parità numerica per via dell’espulsione comminata a Malerba dopo un contrasto di gioco.
Il pari in questione (tredicesimo risultato utile consecutivo per gli azzurri, nda), l’Unione Calcio scende al terzo posto con 53 punti in graduatoria, scavalcato dal Corato, distante una lunghezza.

Rinviata la gara fra Gravina e Monte Sant’Angelo, causa impraticabilità del terreno di gioco.

Barium: Doronzo, Canniello (40’ st Danza A.), Silvestri, Spina, Terrevoli, Desimini, Abbinante, Lieggi (1’ st De Tommaso), Pastore, Busco, Insalata (34’ st Romito). All. Carella. A disp: Vessio, Danza G., Pizzuto, Rinaldi.

Unione Calcio: Antonino, Rizzi, Papagno, Ang. Monopoli (40’ st Antonio Monopoli), De Francesco (17’ st Porcelli), G. Monopoli, Moreo, Malerba, Amoroso, Pasculli (21’ st Biscogli), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Mascoli, Bufi, Ferrucci.

Arbitro: Andreano (Foggia); Assistenti: Cataneo (Foggia), Di Bendetto (Foggia).
Marcatori: 4′ pt Pastore, 18′ pt Angelo Monopoli, 21′ pt Di Pinto, 6′ st Canniello
Ammoniti: Pasculli, G. Monopoli, Spina, Terrevoli, Lieggi, Insalata.
Espulsi: Desimini (39’ pt), Malerba (47’ st).

Valentina Sinigaglia

Barium – Giovinazzo 3-1
a Bitetto un’altra batosta

Tre schiaffi dalla Barium, illusorio il pareggio di Uva. Play-off: ora la strada è in salita

La seconda sconfitta consecutiva del Giovinazzo del trainer Carmine Trentadue interrompe la lunghissima striscia negativa della Barium, al secondo successo casalingo stagionale, che torna a raccogliere l’intero bottino in palio dopo oltre due mesi nei quali ha alternato pareggi e sconfitte.
Un risultato tanto sorprendente quanto giusto, quello del match disputato sull’erba artificiale di Bitetto e valido per il secondo turno di ritorno del campionato di Promozione. L’inizio è al piccolo trotto, ma all’12’ la Barium passa: bella percussione di Canniello verso il limite dell’area, l’invito al centro trova De Giosa che indirizza il cuoio alle spalle del rientrante Colagrande e sigla l’1-0. Ma il vantaggio dei padroni di casa dura appena 5 minuti: al 17′ Uva di rapina supera D’Elia. È 1-1. La chiave della partita al 25′: De Tommaso si procura e segna il rigore che riporta la Barium in avanti. Il tris è nell’aria e arriva puntualmente al 40′: punizione di Terrevoli dalla destra e colpo di testa vincente di De Simini che infila inesorabilmente Colagrande. Al riposo è 3-1.
Nella ripresa succede davvero poco: la Barium controlla la gara, spegne le velleità del Giovinazzo (che fa esordire l’algerino Redjehimi) ed al triplice fischio esulta per la conquista dei tre punti al termine di una prestazione davvero sorprendente. Tutto sbagliato, invece, in casa biancoverde.
Quella con la Barium doveva essere il trampolino di lancio verso la zona play-off e invece è arrivata una sconfitta, la seconda di fila. Bisogna ripartire, e farlo in fretta. Anche perché il pareggio ad occhiali del Carapelle (in crisi di risultati da alcune settimane) con la Fortis Altamura amplia di un’altra lunghezza – da 3 a 4 – il divario dalla griglia per gli spareggi alti (dove la Rinascita Rutiglianese, vittoriosa col Celle San Vito e adesso distante solo due punti, sgomita quasi alla pari col Giovinazzo, per accomodarsi sull’ultima poltrona utile attualmente occupata dal Carapelle).
Insomma la lotta per il quinto posto si allarga a tre squadre, mentre i biancoverdi dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo vanno al piccolo trotto. E i play-off per il salto in Eccellenza rimangono un bel sogno che rischia di svanire da un momento all’altro.

Nicola Miccione – giovinazzoviva

Real BAT – Barium 3-2
Grande vittoria in rimonta

La squadra abbandona l’ultimo posto

Seconda vittoria consecutiva di cuore osiamo dire per il Real Bat che, sotto di due reti, è implacabile nella reazione siglando rimonta e sorpasso sul Barium passato in vantaggio nei primi 20 minuti di due reti prima con Giuliani bucando la difesa nostrana quindi raddoppiando con Pizzuto dopo uno scambio dal limite.
Il pregio della squadra di Albanese balzato agli occhi sul campo e alle cronache, in modo particolare negli ultimi match, è quello di non scoraggiarsi e reagire nell’immediato e al minuto 40 Savio Curci accorcia le distanze di testa sul neutro di Ruvo direttamente da calcio d’angolo di Lops.
Pronti-via e nella ripresa la scena si ripete ma cambia l’interprete dalla bandierina: al 50′ spiovente di Patimo e gran goal in semirovesciata ancora del centrocampista barlettano. La gioia del pari è parzialmente strozzata un minuto dopo quando Impera, già ammonito, lascia i suoi in inferiorità numerica complicando i piani di rimonta, ma non le intenzioni. Al 58′ Curci S. non ancora sazio cerca la tripletta ancora con una giocata ma salva D’Elia ma cinque minuti dopo calcio d’angolo di Patimo e la sfera a rientrare termina in rete complice un tocco ospite sulla traiettoria: è la marcatura dell’insperato 3-2.
La reazione del Barium stenta ad arrivare se non con Abbinante al 73′ ma il tentativo non desta particolari grattacapi, anzi il Real avrebbe l’opportunità di chiudere il match con Longo al 77′ su penalty che fallisce senza però pregiudicare il punteggio finale.
Alla luce dei risultati maturati e grazie alla seconda vittoria consecutiva il Real Bat del Presidente Desantis abbandona l’ultima piazza della graduatoria scavalcando i Quartieri Uniti Bari ed agganciando il Celle San Vito: la missione salvezza è quanto mai (ri)aperta.

REAL BAT: Cilli, Curci C., Filannino, Impera, Valentino, Cormio, Curci S. (69′ Diterlizzi F.), Lops, Patimo, Longo (91′ Francavilla), Porcelluzzi (72′ Barile). A disp: Solofrizzo, Desario, Scassano, Diterlizzi A. All: Albanese

BARIUM: D’Elia, Spina, Vischi (80′ Danza), De Giosa, Desimini, Romito, Pastore, Busco (88′ Serafini), Pizzuto, De Tommaso (62′ Abbinante), Giuliani. A disp: Vessio, Silvestri, Insalata, Ceglie. All: Barberio (Dirig. Acc.)

Note: reti di Giuliani (B) all’11’, Pizzuto (B) al 22′, Curci S. (R) al 40′ e 50′, Patimo (R) al 63′. Ammoniti: Curci C., Filannino, Curci S., Patimo (R), Desimini, Romito, Busco, Pizzuto, Giuliani, D’Elia, Abbinante (B). Espulso Impera (R) al 51′ per doppia ammonizione.

Ruggiero Rutigliano

Barium – FBC Gravina 2-3
La capolista si conferma a Bitetto

Esultanza del Gravina

Battuto il Barium per 3-2. Gara dominata dagli ospiti, nel finale i locali spaventano i gravinesi

Terza vittoria in settimana perla FBC Gravinache dopo la vittoria interna conla Rutiglianesee il successo di Coppa Puglia giovedì scorso contro il Fasano (con passaggio alle semifinali) espugna il campo sportivo “Antonucci” di Bitetto con una prestazione in larga parte dominata salvo subire nel finale due gol dei locali nello spazio di un paio di minuti.

Iniziano bene gli ospiti (in inedita casacca blu) che al 8’ colgono la traversa su potente tiro da fuori dell’onnipresente Grittani. Al23’ancora i gravinesi sciupano con Cardano un’ottima occasione in area bitettese dopo un bel assist di Sisalli, preferito all’acciaccato Scaringella. È il preludio al gol che giunge al 34’ grazie ad una bella staffilata di Albano (ottima la sua prova), il quale si ritrova sui piedi un’ottima palla che l’ariete deposita con forza in rete.

La ripresa inizia alla stregua del finale di primo tempo. È sempre il Gravina a manovrare e creare palle gol. Al 49’ ci prova Sisalli ma il suo bolide dal limite termina di poco alto; al 61’ è la volta di Gilfone che ha sui piedi una ghiotta occasione per il raddoppio ma è ipnotizzato  da D’Elia. Il capitano gialloblu si rifà però al 64’ realizzando una grande rete dopo una strabiliante serpentina in area biancorossa. Passano solo tre minuti e gli ospiti realizzano la rete del 0-3 con un bellissima conclusione dai30 metridi Chiaradia andatasi ad insaccare nel sette della porta avversaria. È il gol che fa saltare di gioia lo stadio di Bitetto, quasi esclusivamente colorato di gialloblu. Dopo ancora una doppia occasione per Sisalli al ’80, finalmente i locali si svegliano. Ci prova dapprima con una girata Pastore al 85’, ben deviata in angolo da Simone con una mano, poi nell’arco di due minuti realizzano ben due gol: l’1-3 (86’) è merito ancora di Pastore con un bel tiro dal limite deviato dalla retroguardia gialloblu, il secondo gol invece giunge sugli sviluppi di un corner con un’ottima incornata di Desimini. Forcing finale ma il risultato non cambia. Esordio nella ripresa dell’ex serie A Panarelli per i gravinesi, acquistato in settimana dall’Hellas Taranto.

Con questa vittoriala FBC Gravinasi porta a quota 37, seguito con le stesse distanze di domenica scorsa da Corato (31), Noci e Carapelle (30), tutte vincitrici. Prossimo turno la gara interna di domenica 21 dicembre contro il Bitritto per festeggiare al meglio la susseguente pausa natalizia.

BARIUM: D’Elia, Spina, Canniello, Terrevoli, Romito, Desimini, Lieggi (Musciacchio), Busco, Pizzuto (Abbinante), Pastore, Danza A. (Pica). All. Carella. A disp: Vessio, Vischi, Ceglie, Danza A.

FBC GRAVINA: Simone, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Cardano (Silvestri), Grittani, Albano, Gilfone (Panarelli), Sisalli (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Cilumbriello,  Casareale, Varrese, Scaringella

ARBITRO: Antonio Di Reda (sez. di Molfetta)

ASSISTENTI: Nicola Morea e Nicola Ciocia

MARCATORI: Albano (34’), Gilfone (64’), Chiaradia (67’), Pastore (’85), Desimini (’87)

AMMONITI: Terrevoli, Baldassarre

NOTE: 350 spettatori

Domingo Mastromatteo

Barium – A.S.D. Canosa 2-2
pareggio in rimonta

Barium-Canosa

Il  Canosa pareggia in rimonta contro il Barium.  A segno i canosini Farid e Zitoli

Al campo comunale “Antonio Antonucci” di Bitetto(BA) il Canosa pareggia recuperando il doppio svantaggio maturato nel primo quarto d’ora di una gara giocata a ritmi veloci e con frequenti capovolgimenti di fronte. Sul sintetico di gioco le  due squadre si sono presentate rimaneggiate per le assenze di quattro giocatori squalificati: l’ex De Francesco e Desimini per il Barium e Cuocci e Palmitessa per il Canosa di mister Scaringella che ancora una volta ha mostrato grinta e carattere nella rimonta messa in atto dai suoi uomini. Per la dodicesima gara del girone A del campionato di promozione pugliese  il Canosa ha schierato : Amoruso in porta, il capitano Di Gennaro e l’under Dimmito centrali difensivi, Andriani e Quacquarelli sulle fasce, Cellamaro, Farid, Guacci, Cormio e Zitoli a centrocampo, il rientrante De Lorenzo terminale offensivo. I rossoblu partono con il piglio giusto all’attacco, sfiorando la rete con Guacci libero in area di rigore che calcia bene ma il portiere para. I padroni di casa passano in vantaggio al primo tentativo portato in avanti dal veloce Pastore che crossa per la testa di Giuliani, bravo ad insaccare . Il Barium approfitta dello sbandamento della difesa canosina e raddoppia con Pica tornato al goal. Segue in poco tempo la terza conclusione a rete dei baresi ma questa volta para Amoruso. Il Canosa tenta timidamente di riprendersi con il colpo di testa di Quacquarelli su assist di Dimmito ma è ancora il Barium che spaventa gli ospiti con il legno colpito da Pica. Da questo momento il Canosa si riorganizza  con ripartenze veloci che  mettono in crisi la difesa avversaria. Guacci, Cormio e Zitoli in più occasioni saltano i difensori del Barium e vanno a conclusione. Alla fine del primo tempo accorcia le distanze con l’under Farid, tra i migliori in campo, che sotto porta non sbaglia. De Lorenzo allo scadere ha tra i piedi la chance per pareggiare ma manca di poco su calcio piazzato.

Nella ripresa il Canosa parte all’attacco alla ricerca del pareggio con De Lorenzo che serve Cellamaro ma nel tiro effettuato non prende lo specchio della porta. Il centrocampista canosino ritenta con un bolide dal limite ma il portiere D’Elia respinge da par suo. Dagli sviluppi di un corner Zitoli riceve palla e batte a rete portando il risultato in parità. Le squadre si affrontano a viso aperto con attacchi da una parte e dall’altra. De Lorenzo servito da Guacci non riesce a battere il portiere D’Elia che para. Più tardi respinge in angolo la conclusione del neo entrato Michielli. Nel finale di gara il Barium non sfrutta due favorevoli occasioni per vincere la partita,  la prima con Abbinante che colpisce la base del palo approfittando di un malinteso tra il portiere Amoruso ed il difensore Dimmito e la seconda con Giuliani che liberatosi in area di rigore non riesce a sorprendere l’estremo difensore canosino.L’incontro si chiude in parità con entrambe le squadre andate vicine alla vittoria ma alla fine si devono accontentare di punto che muove la classifica. Nel prossimo turno il Canosa giocherà in casa contro la squadra dei Quartieri Uniti di Bari, reduce dal pareggio esterno a Bitritto  mentre il Barium andrà a far visita al Liberty Palo relegato all’ultimo posto in classifica, che vede ancora al comando il Gravina, alla prima sconfitta stagionale, battuta dal Carapelle di Iacobone e compagni in gran forma e ben organizzati come parlano le cronache .  

Barium: D’Elia, Danza A. (dal 61’ Romito), Cagnello, Calicchio, Di Carne, Vischi, Pastore, Insalata (dall’85’ Ceglie ), Pica(dal 65’Abbinante), Tenzone, Giuliani. A disposizione : Vezio, Musciacchio, Pizzuto, Danza G. . Allenatore : Michele Carella

A.S.D.Canosa: Amoruso, Andriani(dal 65’Michielli), Quacquarelli, Di Gennaro, Dimmito, Cellamaro,Cormio, Guacci, Farid, De Lorenzo, Zitoli(dal 79’Seccia) . A disposizione: Conte, Cassatella, Diviccaro, Volpe, Caputo. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Riccardo Mele coadiuvato dagli assistenti Samuele Rampino e Francesco Capoccia della Sezione di Lecce
Reti: 9’Giuliani, 11’Pica , 43’Farid,56’ Zitoli
Ammoniti: Danza G., Quacquarelli, Cellamaro, Guachi, De Lorenzo, Zitoli, Giuliani, Cagnello.

Bartolo Carbone 

Atletico Corato – Barium 4-0
È un Corato schiacciasassi

Il Corato inanella la sesta vittoria stagionale con l’ennesima prestazione superlativa

Il secondo posto in solitaria e l’imbattibilità sono preservati, con un punto di vantaggio sul Bisceglie vittorioso a Canosa e sei lunghezze di distanza dal Gravina. Prossimo turno fuori casa a Bisceglie

Le quattro marcature sono il sigillo di una strepitosa prova d’orchestra che asfalta il Barium del fischiatissimo ex Giuliani.

Leonino manda in campo un organico ordinato per scacciare i fantasmi di Altamura, con Camerino tra i pali e Daluiso esterno basso di destra che prendono il posto dei due squalificati Divincenzo e Saragaglia.

Predominio territoriale evidente sin dai primi minuti, con Terrone e Difrancesco che scaldano i motori con qualche combinazione di prima. Il gol è nell’aria e arriva dopo soli nove minuti di gioco, con il solito Terrone pronto ad approfittare di un cross dalla destra di Daluiso e del buco clamoroso dei due centrali avversari. Stop di sinistro al limite dell’area di porta e Corato in vantaggio con la zampata mancina del numero 10 che anticipa l’uscita dell’estremo difensore.

Diversamente dal match interno contro il Carapelle, questa volta gli ultras riescono ad introdurre tamburo e megafono sulla gradinata e fanno sentire tutto il loro calore, complice anche il clima primaverile.

Al 17′ comincia una maledizione per i baresi: mister Carella è costretto a chiamare il primo cambio. Fuori Giuliani per una botta al ginocchio e dentro Abbinante.

I neroverdi amministrano con un efficace possesso palla e il film della gara si trascina fino al 36′. Il copione è di quelli già visti: lancio millimetrico di Sylla dalle retrovie, che pesca Difrancesco sul filo dell’offside, ottima copertura di palla del bomber di casa e tocco soffice come bambagia che punisce un incolpevole D’Elia in uscita disperata.

La maledizione degli infortuni colpisce ancora gli uomini in maglia rossa. Si blocca anche Laforgia per un duro colpo sulla coscia sinistra. Al suo posto il numero 13 Vischi.

Ad inizio ripresa la malasorte e il terreno allentato del Comunale dopo giorni di pioggia falcidiano ancora gli ospiti. Carella è costretto a cambiare ancora una volta, inserendo Pizzuto per Canniello, out per problemi muscolari.

La musica non cambia nemmeno nel secondo tempo. Il Corato parte col piede sull’acceleratore e al 49′ Lomuscio – servito da Terrone – spreca a tu per tu con D’Elia a seguito di un micidiale contropiede palla a terra.

I ragazzi di Leonino vogliono chiuderla. Al 54′ l’ennesima azione tambureggiante. Lomuscio parte sulla destra, si accentra e smista su Terrone con un ottimo cambio di gioco. Cross immediato del capocannoniere per l’incornata di Difrancesco che trova pronti i riflessi di D’Elia. La porta barese sembra stregata. Al 56′ Sylla s’invola sulla corsia di destra con una poderosa accelerazione e vede al limite dell’area l’incursione di Rutigliani, che scarta il portiere ma trova sulla linea il miracoloso salvataggio di Di Carne.

C’è odore di tre a zero, che arriva puntualmente al 58′, con un’azione da gol che vale il prezzo del biglietto. Tacco volante di Difrancesco che sfrutta un lancio dalle retrovie e sinistro al fulmicotone di Terrone, che di prima intenzione mette a segno la sua doppietta personale.

Il Corato gioca in scioltezza e affonda nelle praterie di una rassegnata difesa avversaria. Al 15′ Terrone crossa per Lomuscio. Il debole colpo di testa è facile preda di D’Elia. Leonino richiama poi in panchina il numero 11 che può così rifiatare, rilevato dal neoacquisto Zaza.

Il Barium affida la sua timida risposta ad un angolo dalla destra di Tenzone sul quale Pica si fionda come un falco, ma il suo tuffo di testa è respinto da un gran colpo di reni di Camerino.

Il poker giunge al 76′. Terrone si porta la palla a casa e realizza l’hat trick raccogliendo un cross di Pensa dalla destra e scaraventando la sfera in rete con un un mancino chirurgico sul secondo palo.

Qualche istante dopo mister Leonino concede un po’ di riposo a capitan Losito, che esce dal rettangolo di gioco osannato dalla gradinata ma leggermente affaticato. Spazio a Noviello che si appropria della corsia esterna, mentre Daluiso scala al centro nella difesa a quattro. Fascia di capitano sul bicipite di Difrancesco, ma lo stesso bomber deve arrendersi ai crampi qualche istante dopo. Dentro Martinelli per l’ultimo scampolo dell’incontro, mentre esplode la festa sugli spalti.

Questo Corato è davvero un belvedere. Le amichevoli infrasettimanali con avversarie di categoria superiore stanno regalando i loro frutti. Mimmo Leonino, acclamato a gran voce dai tifosi, è orgoglioso dei suoi uomini e ne loda «i meccanismi oliati e gli automatismi perfetti che hanno dato luogo a una stupenda prova corale». Il centrocampo, aggiungiamo, ha interpretato al meglio la doppia fase difensiva e offensiva grazie ai suoi pensatori, incontristi e incursori.

Il secondo posto in solitaria e l’imbattibilità sono preservati, con un punto di vantaggio sul Bisceglie vittorioso a Canosa e sei lunghezze di distanza dal Gravina, che supera Altamura per uno a zero e conferma di disputare, almeno per il momento, un campionato a parte. La capolista è a punteggio pieno dopo nove giornate.

Nel prossimo turno, i coratini sono attesi dalla difficile trasferta proprio contro i biancazzurri biscegliesi, uno scontro diretto al vertice che si preannuncia infuocato.

Corato: Camerino; Daluiso, Losito (Noviello 78′), Cifaratti, Zagaria; Pensa, Sylla, Rutigliani; Lomuscio (Zaza 65′), Difrancesco (Martinelli 83′), Terrone

Barium: D’Elia, Canniello (Pizzuto 46′), Laforgia (Vischi 40′), Degigli, Di Carne, Silvestri, Pastore, Insalata, Pica, Tenzone, Giuliani (Abbinante 28′)

Marcatori: Terrone 9′, 58′, 76′, Difrancesco 36′
Ammoniti: Di Carne, Canniello, Silvestri (Barium)
Terna arbitrale: Gabriele Totaro di Lecce, Francesco Romano di Brindisi, Nicola Ostuni di Bari

GIUSEPPE GALLO – CoratoLive.it

Atletico Corato – Barium 4-0
Atletico Corato schiacciasassi

Il Corato inanella la sesta vittoria stagionale con l’ennesima prestazione superlativa.
Il secondo posto in solitaria e l’imbattibilità sono preservati, con un punto di vantaggio sul Bisceglie vittorioso a Canosa e sei lunghezze di distanza dal Gravina. Prossimo turno fuori casa a Bisceglie

Le quattro marcature sono il sigillo di una strepitosa prova d’orchestra che asfalta il Barium del fischiatissimo ex Giuliani.

Leonino manda in campo un organico ordinato per scacciare i fantasmi di Altamura, con Camerino tra i pali e Daluiso esterno basso di destra che prendono il posto dei due squalificati Divincenzo e Saragaglia.

Predominio territoriale evidente sin dai primi minuti, con Terrone e Difrancesco che scaldano i motori con qualche combinazione di prima. Il gol è nell’aria e arriva dopo soli nove minuti di gioco, con il solito Terrone pronto ad approfittare di un cross dalla destra di Daluiso e del buco clamoroso dei due centrali avversari. Stop di sinistro al limite dell’area di porta e Corato in vantaggio con la zampata mancina del numero 10 che anticipa l’uscita dell’estremo difensore.

Diversamente dal match interno contro il Carapelle, questa volta gli ultras riescono ad introdurre tamburo e megafono sulla gradinata e fanno sentire tutto il loro calore, complice anche il clima primaverile.

Al 17′ comincia una maledizione per i baresi: mister Carella è costretto a chiamare il primo cambio. Fuori Giuliani per una botta al ginocchio e dentro Abbinante.

I neroverdi amministrano con un efficace possesso palla e il film della gara si trascina fino al 36′. Il copione è di quelli già visti: lancio millimetrico di Sylla dalle retrovie, che pesca Difrancesco sul filo dell’offside, ottima copertura di palla del bomber di casa e tocco soffice come bambagia che punisce un incolpevole D’Elia in uscita disperata.

La maledizione degli infortuni colpisce ancora gli uomini in maglia rossa. Si blocca anche Laforgia per un duro colpo sulla coscia sinistra. Al suo posto il numero 13 Vischi.

Ad inizio ripresa la malasorte e il terreno allentato del Comunale dopo giorni di pioggia falcidiano ancora gli ospiti. Carella è costretto a cambiare ancora una volta, inserendo Pizzuto per Canniello, out per problemi muscolari.

La musica non cambia nemmeno nel secondo tempo. Il Corato parte col piede sull’acceleratore e al 49′ Lomuscio – servito da Terrone – spreca a tu per tu con D’Elia a seguito di un micidiale contropiede palla a terra.

I ragazzi di Leonino vogliono chiuderla. Al 54′ l’ennesima azione tambureggiante. Lomuscio parte sulla destra, si accentra e smista su Terrone con un ottimo cambio di gioco. Cross immediato del capocannoniere per l’incornata di Difrancesco che trova pronti i riflessi di D’Elia. La porta barese sembra stregata. Al 56′ Sylla s’invola sulla corsia di destra con una poderosa accelerazione e vede al limite dell’area l’incursione di Rutigliani, che scarta il portiere ma trova sulla linea il miracoloso salvataggio di Di Carne.

C’è odore di tre a zero, che arriva puntualmente al 58′, con un’azione da gol che vale il prezzo del biglietto. Tacco volante di Difrancesco che sfrutta un lancio dalle retrovie e sinistro al fulmicotone di Terrone, che di prima intenzione mette a segno la sua doppietta personale.

Il Corato gioca in scioltezza e affonda nelle praterie di una rassegnata difesa avversaria. Al 15′ Terrone crossa per Lomuscio. Il debole colpo di testa è facile preda di D’Elia. Leonino richiama poi in panchina il numero 11 che può così rifiatare, rilevato dal neoacquisto Zaza.

Il Barium affida la sua timida risposta ad un angolo dalla destra di Tenzone sul quale Pica si fionda come un falco, ma il suo tuffo di testa è respinto da un gran colpo di reni di Camerino.

Il poker giunge al 76′. Terrone si porta la palla a casa e realizza l’hat trick raccogliendo un cross di Pensa dalla destra e scaraventando la sfera in rete con un un mancino chirurgico sul secondo palo.

Qualche istante dopo mister Leonino concede un po’ di riposo a capitan Losito, che esce dal rettangolo di gioco osannato dalla gradinata ma leggermente affaticato. Spazio a Noviello che si appropria della corsia esterna, mentre Daluiso scala al centro nella difesa a quattro. Fascia di capitano sul bicipite di Difrancesco, ma lo stesso bomber deve arrendersi ai crampi qualche istante dopo. Dentro Martinelli per l’ultimo scampolo dell’incontro, mentre esplode la festa sugli spalti.

Questo Corato è davvero un belvedere. Le amichevoli infrasettimanali con avversarie di categoria superiore stanno regalando i loro frutti. Mimmo Leonino, acclamato a gran voce dai tifosi, è orgoglioso dei suoi uomini e ne loda «i meccanismi oliati e gli automatismi perfetti che hanno dato luogo a una stupenda prova corale». Il centrocampo, aggiungiamo, ha interpretato al meglio la doppia fase difensiva e offensiva grazie ai suoi pensatori, incontristi e incursori.

Il secondo posto in solitaria e l’imbattibilità sono preservati, con un punto di vantaggio sul Bisceglie vittorioso a Canosa e sei lunghezze di distanza dal Gravina, che supera Altamura per uno a zero e conferma di disputare, almeno per il momento, un campionato a parte. La capolista è a punteggio pieno dopo nove giornate.

Nel prossimo turno, i coratini sono attesi dalla difficile trasferta proprio contro i biancazzurri biscegliesi, uno scontro diretto al vertice che si preannuncia infuocato.

Corato: Camerino; Daluiso, Losito (Noviello 78′), Cifaratti, Zagaria; Pensa, Sylla, Rutigliani; Lomuscio (Zaza 65′), Difrancesco (Martinelli 83′), Terrone

Barium: D’Elia, Canniello (Pizzuto 46′), Laforgia (Vischi 40′), Degigli, Di Carne, Silvestri, Pastore, Insalata, Pica, Tenzone, Giuliani (Abbinante 28′)

Marcatori: Terrone 9′, 58′, 76′, Difrancesco 36′
Ammoniti: Di Carne, Canniello, Silvestri (Barium)

Terna arbitrale: Gabriele Totaro di Lecce, Francesco Romano di Brindisi, Nicola Ostuni di Bari

Giuseppe Gallo  – CoratoLive.it

Barium – R. Rutiglianese 1-1
ennesimo pari

Un pareggio, l’ennesimo della serie, accontenta solo il Barium e meno la Rutiglianese.

Il quinto pareggio, il quarto consecutivo, questa volta lascia l’amaro in bocca ai giocatori della Rutiglianese. Il Barium, dal canto suo, ringrazia e incamera un punto prezioso ai fini della classifica. I granata, oggi in “ formato” Barcellona, vanno in vantaggio al terzo minuto del secondo tempo con un preciso colpo di testa di Gentile su angolo battuto da Di Bari, ma a dieci minuti dal termine si fanno ingenuamente raggiungere, anche in questa occasione, su incornata di Giuliani, abile ad anticipare portiere e difensori, a seguito di una precisa punizione battuta da Tenzone. Tra il vantaggio della Rutiglianese e il pareggio del Barium, il pallino del gioco è stato sempre nelle mani di Colella e soci, ma prima le traverse colpite in successione da Guerra e Di Bari e poi le strepitose parate del portiere D’Elia, hanno evitato ai padroni di casa di incassare la seconda rete. Nel finale, invece, il Barium ha potuto contare, prima su alcune giocate maldestre degli ospiti e, poi, sulla pericolosità dei calci di punizione dell’esperto Tenzone, come è successo nel momento del pari.
Nel primo tempo, giocato, dalle due squadre, con una certa attenzione a centro campo, due le importanti note di rilievo. La prima al 20’ con una grossa occasione da rete mancata da Carrassi e, la seconda, nei minuti di recupero quando Giuliani, a pochi passi da Nuzzo ha mandato alto sulla traversa.
Le formazioni.

Barium : D’Elia, Canniello, Laforgia( 28’ st. Messinese), De Simini, Di Carne, Silvestri, Ronzullo( 8’ st. Ceglie), Pizzuto, Pica, Tenzone, Giuliani. A disposizione : Vessio, Romito, Danza, Vischi, De Francesco. All. M. Carella.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Zaccaro, Gentile, Mazzone, Lisi, Sibillano, Rubino, Di Bari, Guerra ( 25’ st. Altamura), Carrassi ( 12’ st. Pinto), Colella ( 38’ st. D’Addiego), A disposizione : Iacobellis, Liso, Maiullari, Guida. All. Michele Valentini.
Arbitro ; Sig. Antonio Ciniero di Brindisi.
Assistenti : Fulvio Talucci e Paolo Giovanni Laghetti di Taranto.

Mimmo De Gregorio

Unione Calcio – Barium 1-1
pari in rimonta contro il Barium

Unione Calcio – Barium

Sotto di un gol nei primissimi minuti del match, gli azzurri riescono a strappare un punto ad un buon Barium solo nel recupero. Espulso Lannunziata al 36’ della ripresa.

Secondo pari consecutivo per l’Unione Calcio, che impatta per 1-1 al “Di Liddo” contro il Barium.
Un pareggio sudato per i biscegliesi, colpiti a freddo al2’di gioco da Pica, bravo a raccogliere il suggerimento di Tenzone e a depositare alle spalle di Delfino.
Gli azzurri provano a riacciuffare la gara ma devono misurarsi con un Barium quadrato e ben messo in campo.
La prima chance capita sui piedi di Di Pinto al 4’: la sua palombella a tu per tu con l’estremo D’Elia termina oltre la traversa. Al 13’ ci prova Costa che riceve sulla corsa un filtrante di Di Pierro, ma il suo destro trova la respinta di D’Elia.
Al 34’ occasionissima per Lannunziata in area, la sua conclusione a colpo sicuro trova la provvidenziale deviazione della difesa barese. Azione analoga e stesso epilogo allo scadere, l’Unione Calcio rientra, così, negli spogliatoi sotto di una rete.
La seconda frazione di gioco si apre con la sostituzione di Costa, rilevato da Malerba. A l4’ De Santis impegna severamente D’Elia con un calcio franco dalla sinistra, tentativo deviato in corner. Mister Di Corato aggiunge ulteriore peso al reparto offensivo chiamando in causa Pasculli al posto del centrale Ciardi al 19’.
Gli avversari cercano di pungere sfruttando le ripartenze e sfiorano il raddoppio al 25’ con Desimini, murato nell’occasione da Delfino.
Al 36’ gli azzurri sono costretti all’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Lannunziata, a seguito di un contrasto di gioco. I biscegliesi, però, non mollano e trovano l’insperato pari al 49’: azione prolungata che viene risolta da Malerba, alla prima marcatura stagionale.
Con il pari in questione, gli azzurri salgono a quota 11 punti in classifica, recuperando un punto al Monte Sant’Angelo, terza forze del girone, sconfitto in casa dal Gravina.

Unione Calcio: Delfino, De Chirico, Papagno, Costa (1’ st Malerba), Ciardi (19’ st Pasculli), Cafagna, D’Angelo, De Santis, Lannunziata, Di Pierro, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Roglieri, Abruzzese, Ang. Monopoli, Amoroso.

Barium: D’Elia, De Francesco, Canniello, Insalata (34’ st Ceglie), Desimini, Silvestri, Ronzullo, Calicchio, Pica (47’ st Danza), Tenzone, Pizzuto (9’ st Abbinante). All. Carella (squalificato, in panchina Masi). A disp: Vessio, Romito, Vischi, Laforgia.

Arbitro: Tomasi (Lecce). Assistenti: Di Benedetto (Foggia), Cataneo (Foggia)
Marcatori:2’ pt Pica,49’ st Malerba
Ammoniti: Papagno, Ciardi, Costa, Di Pierro, Cafagna, De Santis, Desimini, Ronzullo, Tenzone.
Espulsi: Lannunziata (36’ st)

Valentina Sinigaglia 

Barium – Nuova Molfetta 0-2
Molfetta avanti in Coppa

Ci voleva un’impresa e la Nuova Molfetta l’ha realizzata con grande determinazione.
I marinai infatti hanno ottenuto il passaggio al terzo turno di Coppa Italia superando il Barium con un perentorio 2 a 0.
I biancorossi allenati da mister Nicola Catalano partivano al risultato negativo (0-1) rimediato nel match di andata; risultato che obbligava Carlucci e compagni ad imporsi con due reti di vantaggio; marinai in campo con Di Candia tra i pali, il pacchetto arretrato composto da Zaccheo, Martino, Di Niddio e Carlucci; il centrocampo con Foggetti e Palermo pronti a lanciare il trio Maurelli-Minenna-Andreula alle spalle di Di Tullio.

Impresa riuscita grazie alle reti di Minenna e Maurelli e suggellati da una prestazione importante da parte di tutta la squadra che, partita dopo partita, sta confermando i grandissimi progressi rispetto al negativo inizio di campionato.

Un passaggio del turno frutto del lavoro quotidiano dello staff tecnico e dei due presidenti Giovanni di Benedetto e Saverio Bufi che, nonostante alcune ingiuste critiche ricevute, stanno perseguendo nel loro progetto.

La Nuova Molfetta c’è e cercherà di confermarsi a partire dalla trasferta di domenica prossima in casa del Real Bat.

Adriano Nappi

N.Moifetta. Da sx.: Di Candia, Foggetti, Minenna e Palermo

Barium, sconfitta per 4-2 contro la Fortis Altamura

La formazione di Carella torna sconfitta dalla trasferta al D’Angelo

Dopo la vittoriosa partita di Coppa Puglia contro laNuova Molfetta, il Barium di Carella affrontava la trasferta ad Altamura contro la Fortis con rinnovato ottimismo.

Purtroppo però è arrivata un altra sconfitta perTenzone (in foto) e compagni che rallentano ulteriormente il loro cammino nel torneo di Promozione. Il tecnico Carella si affida all’esperienza di Terrevoli, Tenzone e al rientro di bomber Fabio Pica finalmente ristabilito. La partita però si mette subito malissimo per i biancorossi in quanto l’arbitro espelle Silvestri dopo appena un giro di lancette lasciando il Barium in 10 uomini e sulla conseguente punizione la Fortis Altamura passa in vantaggio grazie a Caputo che batte il portiere ospite D’Elia. I padroni di casa spingono sull’accelleratore e raddoppiano poco più tardi con Cappiello che sigla il 2-0. La formazione ospite ha un sussulto di orgoglio e si affida al suo uomo più rappresentativo con Tenzone che su punizione riapre i giochi. Nella ripresa la Fortis controlla e sigla il 3-1 con Ruggiero che sfrutta al meglio un assist di Savoia. Al 69esimo viene ristabilita la parità numerica grazie all’espulsione di Giannuzzi con Tenzone che trasforma il rigore del 3-2. La rimonta degli ospiti si esaurisce con il gol del 4-2 finale siglato da Ardino su assist ancora di Savoia. I tre punti finiscono alla compagine altamurana che sale in classifica a quota 6 dando una forte boccata di ossigeno alla classifica mentre resta ancora dietro il Barium a quota 2 punti e alla ricerca della prima vittoria stagionale.

Antonio Genchi Pugliagol

Barium – Carapelle 1-5
Prima vittoria stagionale per il Carapelle

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Il Carapelle conquista la prima vittoria in campionato. Cinque reti alla Barium per i rossoblu del presidente Tarantino

Prima vittoria stagionale per il Carapelle, che a Bitetto contro la Barium conquista i primi tre punti nel campionato di Promozione. I rossoblu contro la formazione barese, si sono imposti con un sonoro 5-1, una gara a senso unico in cui la formazione di Mr. Clementino Ricucci è scesa in campo con il piglio da grande squadra, e dopo appena ventiquattro minuti era già avanti 4-0. In rete per i rossoblu Ciccone e Ferrandina, autori entrambi di una doppietta, e Monaco. “Sono davvero soddisfatto della prestazione della squadra – così nel dopo partita Celestino Ricuccisiamo scesi in campo con quello spirito che ci era invece mancato ad Altamura, dovremo continuare in questo modo per poterci togliere diverse soddisfazioni”. Ora la formazione del presidente Mariano Tarantino sarà impegnata in settimana nella gara di andata del secondo turno di coppa a Monte, contro l’ex formazione di Mr. Ricucci, e domenica ad Ordona contro l’Unione Calcio Bisceglie di Mr. Di Corato, una settimana importante ma da affrontare con la consapevolezza dei propri
mezzi.

Luca Caporale

La Polisportiva Carapelle 2014-15 (ph. Luca Caporale)

Barium – Madrepietra Apricena 1-1
Inizio con un buon punto

Il primo esame è superato, almeno a metà. A Terlizzi, contro Il Barium (l’ex Real Modugno che ha giocato i play off la scorsa stagione) guidato da mister  Carella la Madre Pietra Apricena ottiene un buon pareggio. Un punto guadagnato, su un campo ostico e contro un avversario che annovera giocatori del calibro di Tensone. Ma una gara che forse lascia un leggero retrogusto amaro. Il Barium, già orfano di bomber Pica, ha giocato per un tempo in inferiorità numerica per l’espulsione di Desimini.
E, come contro il Monte Sant’Angelo in Coppa, l’Apricena non ha approfittato al meglio del vantaggio. Anzi, a dieci minuti dalla fine ha rischiato di perdere la partita, causa un rigore generoso fischiato al Barium dal direttore di gara. Per fortuna “El Nino”  Colanero (così ribattezzato per la sua giovane età e la vaga somiglianza con Fernando Torres) ha ipnotizzato dagli 11 metri l’esperto Tensone. Pompilio non rinuncia al suo credo calcistico e si presenta a Terlizzi, all’esordio nel campionato di Promozione, con una formazione votata all’attacco. Borgia e Conosolazio sono i due terminali, ma larghi sulle fasce agiscono Troisi e Montingelli. Proprio quest’ultimo rompe il ghiaccio dopo nemmeno un minuto di gara. Un suo tiro al volo scoccato dal limite destro dell’area coglie impreparato D’Elia. La reazione del Barium è immediata.
Al 9’calcio d’angolo battuto teso sul primo palo da Tensone con Calicchio che anticipa tutti e gira in rete. La gara nel primo tempo è veloce e le occasioni non mancano. I più attivi, per l’Apricena, sono Troisi e Montingelli. Buona la prova anche del pacchetto arretrato e dei due interni De Stasio e Grassano. Tra il 17’ e il 27’ l’Apricena reclama per due episodi dubbi in area. Nel primo caso Troisi si incunea nei 18 metri da sinistra e viene atterrato. Dieci minuti dopo Consoloazio si gira bene in area e calcia al volo. Il tiro è deviato in angolo con il braccio da un difensore di casa.  Alla mezz’ora Colanero si esibisce nel primo intervento decisivo della sua gara fermando un pericoloso diagonale dalla destra di Giuliani, pescato col contagiri in area.  Al 37’ Desimini atterra al limite Trosi. Per lui scatta il secondo giallo. Nella ripresa i ritmi calano e diminuiscono le occasioni. L’Apricena si fa pericolosa con una punizione dal limite di Troisi, di poco alta. Dal quarto d’ora Pompilio e Carella operano alcuni cambi. Per l’Apricena entrano De Nicola e Faiella. Gli ospiti puntano al bottino pieno, ma non riescono a capitalizzare al meglio, in ripartenza, i tanti spazi concessi dal Barium. A dieci minuti dalla fine Giuliani è affrontato in area da Ferrara. Il difensore apricenese ferma l’avanti biancorosso in maniera decisa e, secondo il direttore di gara, irregolare. Dagli undici metri si presenta Tensone che angola bene, ma Colanero intuisce. Alla fine la sconfitta sarebbe stata una punizione eccessiva e immeritata per un Apricena che avrebbe potuto addirittura vincere. Ma la prestazione è buona. E la squadra, partita dopo partita, sta dimostrando di valere la categoria.

MADREPIETRA APRICENA – Colanero, Galullo, Valente, Ferrara, Occhicone (c), Grassano, Troisi, De Stasio, Consolazio, Borgia, Montingelli. A disposizione: Profilo, Bufalo, Pettolino L.(96), Santarelli, De Nicola, Amoruso, Faiella
All. Pompilio

BARIUM – D’Elia, Danza A., Silvestri, Terrevoli (c), Di Carne, Desimini, Abbinante, Calicchio, Pizzuto, Tenzone, Giuliani. A disposzione: Vessio, Rummo, Insalata, Cagnello, De Francesco, Ronzullo, Danza G.
All. Carella

MARCATORI: Montingelli al 1′, Calicchio (B) al 9′

Giuseppe Del Fuoco

Nasce la A.S.D Barium Calcio

Nasce una nuova realtà calcistica in terra di Bari, ovvero l’A.S.D. BARIUM CALCIO, presieduta dal Dott. Michele DANZA, la Barium sarà la terza società nel capoluogo barese, proprio nella mattinata odierna (ieri ndr) il vice Presidente Ing. Primo SCAPELLATO ha provveduto a depositare regolare domanda d’iscrizione al campionato Regionale di Promozione per la stagione 2014/15.