Fortis Murgia, arrivano i rinforzi

Fortis MurgiaLoporchio, neo acquisto della Fortis, qui con la maglia dell’Atletico CoratoNei primi giorni del calciomercato di riparazione, il DS Moramarco mette a segno ben sette colpi

Partita con un progetto molto ambizioso, quello della “nazionale della Murgia”, ma allo stesso tempo rischioso, la Fortis Murgia si è dovuta scontrare con una realtà, il campionato di Promozione pugliese, ben più difficile di quella immaginata. Dopo la vittoria all’esordio contro la Virtus Bitritto, la squadra altamurana ha incontrato molte difficoltà, dovute soprattutto all’inesperienza di una rosa tra le più giovani dell’interno lotto.
La dirigenza ha dovuto correre ai ripari, approfittando della finestra invernale dei trasferimenti per rinforzare la squadra. Qui è entrato in scena il direttore sportivo, Piero Moramarco, che nei primi giorni di calciomercato si è scatenato, mettendo a segno ben sette colpi. Saranno a disposizione di mister Valente già da domani per la partita in trasferta contro il Lucera, il portiere Dario Loporchio, proveniente dalla Puglia Sport Laterza, ma con un passato in Eccellenza e in Serie D, anche con la maglia dell’US Altamura, il centrocampista Salvatore Maurelli, già visto in maglia Fortis Murgia qualche stagione fa in serie D, anch’egli in arrivo dalla Puglia Sport, l’attaccante ex Virtus Bitritto, Arcangelo Milella, il terzino sinistro, classe ’92, Emanuele Petracito, ad inizio stagione con la maglia del Castellaneta in Eccellenza, e tre under, Antonio Bruscella, attaccante in arrivo dalla Juniores del Matera, il centrocampista esterno Enzo Colamassaro, proveniente dal Real Irsina e il portiere ex Sporting Altamura Antonio Picerno.
Movimenti anche in uscita per la Fortis Murgia che ha ceduto il giovane difensore Michele Carella al Matera, mentre il centrocampista Roberto Castoro, il portiere Giovanni Giampetruzzi e l’altro centrocampista Giuseppe Proggi sono stati svincolati.
Inoltre, nonostante le tante richieste arrivate dalle altre squadre, non si muoveranno da Altamura i tre pezzi pregiati della rosa altamurana, Cappiello, Difonzo e Panzarea, mentre continua la ricerca di un attaccante importante che possa garantire alla squadra murgiana quei goal che, per vari motivi, fin qui sono venuti a mancare da parte degli altri.

Domenico Olivieri

Fortis Murgia – Giovinazzo 0-0
Fortis Murgia, un altro scialbo pareggio

Fortis MurgiaLa formazione altamurana gioca meglio del Giovinazzo ma non riesce a conquistare l’intera posta in palio.

Finisce con un pareggio a reti bianche la sfida salvezza, valida per la 10^ giornata del girone A del campionato di Promozione Pugliese, tra Fortis Murgia e Giovinazzo. La squadra altamurana, pur giocando meglio, non riesce a conquistare l’intera posta in palio, palesando problemi soprattutto in fase realizzativa.
È una formazione molto giovane quella che mister Valente manda in campo per questa sfida molto delicata. Pesano le assenze di tre senatori, Cannito e Difonzosqualificati, Panzarea infortunato. Tra i pali fa il suo esordio tra i titolari Loiudice, mentre in avanti il tecnico lucano si affida al trio composto da ColonnaAngelastriCappiello, meno di sessant’anni in tre. Mister Mongelli, sulla panchina del Giovinazzo da poche settimane, conferma quasi in toto la formazione vittoriosa contro la Rutiglianese, uniche novità il ritorno tra i pali di Colagrande, Signorile e Piscitelli al posto di Facchini e Bartoli.
L’inizio di partita è favorevole alla Fortis Murgia che all’11’ potrebbe passare già in vantaggio: azione sulla sinistra di Angelastri che sfugge an difensore, cross sul secondo palo per Castoro che, non fidandosi del tiro di collo pieno, calcia di piatto addosso al portiere ospite.
La squadra altamurana continua a mantenere il pallino del gioco, ma di azioni pericolose neanche l’ombra. Poi, nella parte finale di frazione, si fanno vedere in avanti gli ospiti, prima al 33’ con un colpo di testa di Scorcia, su punizione di Di Bari, ben parato da Loiudice, poi, una decina di minuti più tardi con lo stesso Di Bari che centra la parte altra della traversa con una punizione dalla tre quarti.
Nella ripresa la Fortis Murgia inizia con il piglio giusto e, complice anche il cambio operato da mister Valente, dentro Picerno, fuori Castoro, la manovra della squadra altamurana acquista vivacità. La prima azione degna di nota arriva all’8’ quando Alfonso, dopo una serie di batti e ribatti in area, da buona posizione, tenta l’acrobazia, ma calcia alto.
Al 20’ ci prova Picerno con un’azione personale sulla fascia sinistra conclusa con un tiro che termina al lato, al 29’, invece, si riaffacciano in avanti gli ospiti con un tiro dal limite dell’area di Di Liddo, respinto da Loiudice. La Fortis Murgia insiste ma gli unici pericoli per la porta di Colagrande arrivano da calci da fermo, come al 33’ quando Ruggiero costringe l’estremo ospite ad una difficile respinta. A quattro minuti dalla scadere del tempo regolamentare, l’opportunità per sbloccare la partita capita sui piedi di Cappiello che, dopo essere partito in contropiede e aver scambiato con Picerno, una volta entrato in area calcia sul corpo del portiere, proteso in uscita. È l’ultima azione della partita che termina, così, sullo 0 a 0.
Appuntamento con la vittoria casalinga ancora rimandato, quindi, per la Fortis Murgia che non vince al “D’Angelo” dalla 5^ giornata quando riuscì a superare la Rinascita Rutiglianese. In classifica la squadra murgiana sale a quota 12 punti, due in più rispetto alla quint’ultima posizione, occupata proprio dalla squadra rutiglianese.
Domenica prossima, partita abbastanza difficile per la Fortis, che va a far visita al Cellamare 2005, quinta forza del campionato.

FORTIS MURGIA: Loiudice, Tota, Casalino, Squiccimarri, Ruggiero, Genco, Castoro (7’ st Picerno), Alfonso, Colonna (18’ st Proggi), Angelastri, Cappiello. A disp.: Giampetruzzi, Cutecchia, Dilerma, Dibenedetto, Brunetti. All.: Valente

GIOVINAZZO: Colagrande, Sigrisi, Sinigallia, Giancaspero, Signorile, Scorcia, De Palma, Piscitelli, Di Tullio, Di Bari (1’ st Ruggiero), Roselli (24’ st Vinetti). A disp.: Mongelli, Tesoro, Catanzaro, Camporeale, Bartoli. All.: Mongelli

ARBITRO: Conte di Lecce
AMMONITI: Tota, Ruggiero (FM); Sinigallia, Signorile, Piscitelli (G)
RECUPERO: 0’ pt, 3’ st
NOTE: spettatori 600 circa, temperatura 13°

Domenico Olivieri

Nuova Andria – Fortis Murgia 0-1
Crisi sempre più profonda

Stemma Nuova andriaCrisi sempre più profonda per la Nuova Andria. I biancoazzurri perdono tra le mura amiche del “Fidelis” anche contro la Fortis Murgia. Numeri impietosi per la squadra di Reggente, che subisce la quinta sconfitta consecutiva, settima su 9 gare disputate fin qui. Inoltre per la quarta partita consecutiva, 0 reti messe a segno. C’è da dire che i biancoazzurri si presentano al match odierno con una formazione più che rimaneggiata, complice infortuni e squalifiche, ma pur giocando una gara volenterosa, gli andriesi hanno confermato la loro sterilità offensiva contro un avversario che ha fatto la sua onesta partita e con una delle poche sortite offensive è riuscita a portare a casa i 3 punti col minimo sforzo.
Nella Nuova Andria tornano titolari, Di Palma al centro della difesa e Dinoia in attacco. Nella Fortis Murgia allenata da Valente, non c’è Ruggiero squalificato. Il match inizia e dopo un tentativo dei padroni di casa al 9’, sono gli ospiti a colpire. Minuto 14, errori su errori di una disattenta difesa biancoazzurra. Ne approfitta Castoro che con un pallonetto scavalca Stefano Zingaro e porta in vantaggio i suoi. La Nuova Andria cerca la reazione, ma è confusionaria e troppo sterile in avanti. Così termina il primo tempo con gli altamurani in vantaggio. La ripresa vede una Nuova Andria decisa a recuperare lo svantaggio. Ci prova subito Dinoia al 1’, para bene Giampetruzzi. Al 63’ è Nicola Zingaro a provarci, ma niente da fare. La Fortis Murgia si difende con ordine e raramente avanza il suo baricentro. Al 78’ gli ospiti restano in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Cannito.
Gli ultimi minuti sono un assedio degli uomini di Reggente che però non riescono a colpire, o forse si? Al minuto 89, mischia in area e Laluce colpisce la traversa, con l’arbitro Ruggiero di Brindisi(pessima la sua direzione di gara) che inspiegabilmente aveva ferma il gioco in ritardo per una presunta carica sul portiere Giampetruzzi. Lì si perdono le speranze di agguantare almeno il pareggio per gli andriesi. Come detto, i numeri sono impietosi e la crisi si fa sempre più profonda. 4 punti in 9 gare sono davvero pochi, ma più che altro il morale è molto basso in casa Nuova Andria. Serve una scossa!! Domenica prossima, difficile trasferta sul campo del Monte Sant’Angelo.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Chio(80’ Barile), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni(73’ Lorusso), D’Ambrosio, Dinoia(65’ Virgilio), Lops, N. Zingaro. A disp. Di Pietro, Storelli, Reggente, Tesse. All. Reggente

FORTIS MURGIA ALTAMURA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Castoro(79’ Dibenedetto), Alfonso, Genco, Cappiello(88’ Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea(19’ Squiccimarri), Angelastri. A disp. Loiudice, Cutecchia, Proggi, Colonna. All. Valente

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
Reti: al 14’ Castoro
Note: espulso al 78’ Cannito(FM) per doppia ammonizione

Addetto stampa Nuova Andria  – Alessandro Polichetti

 

Fortis Murgia – Unione Calcio Bisceglie 2-3
ritorno alla vittoria nel segno di Pasculli

Un’azione di gioco

Al “D’Angelo” di Altamura i biscegliesi si impongono per 3-2, portando a casa la seconda vittoria stagionale.

ALTAMURA- Pronto riscatto dell’Unione Calcio che, nella gara valevole per l’ottava giornata del campionato di Promozione (girone A), supera per 3-2la Fortis Murgia, riassaporando il gusto della vittoria.
Mister Modesto deve rinunciare a Silvestri, appiedato dal giudice sportivo per due giornate, e Ferrante, out per infortunio. Ritorna tra i pali il giovane Antonino, mentre in panchina figura il neoacquisto Manastreliu.
Parte benela Fortis Murgia, che nella parte iniziale del primo tempo, costringe i biscegliesi nella propria metà campo. Il numero dieci di casa, Panzarea, accarezza il vantaggio al 6’ con una punizione dal limite che si stampa sul montante. Stessa sorte per la successiva ribattuta di Angelastri. Al 24’Castoro ruba palla a Porcelli e tenta la conclusione di prima intenzione, ma il suo destro risulta fuori misura.
Dopo una manciata di secondi, Antonino si supera neutralizzando il colpo di testa dalla distanza ravvicinata di Angelastri.
Al 34’i padroni di casa non sbagliano e trovano il vantaggio con Alfonso. Tre minuti dopo Pasculli risponde con un eurogol, una punizione dal limite sinistro dell’area che s’insacca alle spalle di Giampietruzzi.
I biscegliesi sfiorano il sorpasso al 41’con Di Pierro, il cui diagonale viene neutralizzato in due tempi dall’estremo murgiano.
L’Unione cambia registro nella seconda frazione di gioco, trovando immediatamente la rete del vantaggio con Angelo Monopoli, lesto a ribadire in rete una punizione di Pasculli.
Al quarto d’ora, su azione fotocopia, Ingrosso mette a segno la sua prima rete con la maglia dell’Unione, portando i suoi sul punteggio di 1-3.
La Fortis Murgiaaccorcia le distanze al 17’ con una correzione sotto misura di Alfonso. Galvanizzati dal gol, i padroni di casa cercano di agguantare il pari. Alla mezz’ora Colonna manca il tap-in , mentre al 41’ Di Pierro mette i brividi alla difesa foggiana con un diagonale a porta sguarnita che attraversa tutta la linea bianca.
A nulla servono i tentativi in extremis di Alfonso e Cannito, l’Unione non perde la calma e porta a casa tre punti importantissimi dopo una settimana complicata.
Con la vittoria in questione, i biscegliesi salgono a quota 10 punti in classifica, piazzandosi nella pancia della graduatoria.

Fortis Murgia: Giampietruzzi, Tota (18’ st Dilerma), Casalino, Castoro (18’ st Colonna), Ruggiero, Alfonso, Cappiello (31’ st Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea, Angelastri. A disp: Loiudice, Dibenedetto, Squiccimarri, Proggi. All. Valente.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Bufi, Porcelli, Angelo Monopoli (47’ st Salierno), Compierchio (12’ st Carlucci), Ingrosso, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Natilla (1’ st Manastreliu). A disp: Di Fazio, Antonio Monopoli, Cantarale, Di Ceglie. All. Modesto.

Arbitro: Rampino (Lecce). Assistenti: Nardi (Taranto), Castronuovo (Taranto)
Marcatori:34’ pt e17’ st Alfonso,37’ pt Pasculli,1’ st Angelo Monopoli,14’ st Ingrosso.
Ammoniti: Bufi, Di Pierro, Panzarea, Cappiello, Ruggiero, Angelastri.
Espulsi: \

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie- Valentina Sinigaglia

Le squadre schierate a centrocampo

Fortis Murgia – Unione Calcio Bisceglie 2-3
La Fortis spreca e il Bisceglie la punisce

Un’azione di gioco

La squadra altamurana gioca meglio ma sono gli ospiti a portare a casa i tre punti

Seconda sconfitta consecutiva per la Fortis Murgia che, nell’8^ giornata del campionato di Promozione Pugliese, è superata in casa dall’Unione Calcio Bisceglie per 2 a 3. Troppo sprecona la formazione altamurana, concreta e cinica, invece, quella ospite che porta a casa i tre punti senza strafare.
Con capitan Genco out per l’infortunio occorsogli a Monte Sant’Angelo, mister Valente è costretto a rischiare l’argentino Alfonso che, reduce da uno stop per un guaio muscolare, stringe i denti e si piazza al centro della difesa con Ruggiero. A metà campo recupera Cannito, mentre in avanti agiscono Difonzo e Angelastri, supportati da Panzarea. Per gli ospiti assenti Silvestri, per squalifica, e Ferrante, e, quindi in avanti fiducia a Di Liddo.
La Fortis Murgia, vogliosa di riscatto dopo la batosta rimediata a Monte Sant’Angelo, inizia la partita con il piglio giusto. Al 4’ arriva il primo tiro in porta ad opera di Ruggiero che, da circa 25 metri, non sorprende Antonino. Più clamorosa la doppia occasione al 6’ con Panzarea che, con una punizione dal vertice sinistro dell’area, centra l’incrocio dei pali, sul prosieguo dell’azione è invece Angelastri a colpire la traversa da distanza ravvicinata.
Il monologo dei padroni di casa continua, prima con un tiro al 18’ di Difonzo dal limite dell’area, ben bloccato dal portiere ospite, poi al 25’ con un girata di Castoro che, dopo aver vinto un contrasto, conclude sopra la traversa. Gli ospiti si fanno vedere al 31’ con un tiro da fuori area di Dascoli, controllato in due tempi dia Giampetruzzi, tre minuti dopo arriva il meritato vantaggio della Fortis con Alfonso che, sugli sviluppi di un angolo, insacca da pochi passi. La gioia del vantaggio dura pochissimo perché al 37’ Pasculli, con una punizione magistralmente calciata, riporta il risultato in parità. In chiusura di frazione altra opportunità per il Bisceglie con Di Pierro che, per poco, non sorprende Giampetruzzi.
L’inizio di ripresa è un incubo per la Fortis Murgia che dopo pochi secondi va sotto: lancio lungo sulla sinistra per Pasculli che entra in area, tiro ribattuto dalle parti di Angelo Monopoli che, in spaccata, gonfia la rete. La Fortis Murgia, dopo alcuni minuti di smarrimento, cerca di reagire e lo fa al 6’ con un tiro dal limite di castoro che si spegne a lato di un metro, ma, al 15’, è costretta a capitolare per la terza volta: ancora punizione dal limite di Pasculli, deviazione della barriera sui piedi di Ingrosso che anticipa tutti e insacca il goal dell’1 a 3
La Fortis Murgia non si scoraggia e al 18’ accorcia le distanze con Alfonzo che, sempre da distanza ravvicinata, sugli sviluppi di una punizione, segna il secondo goal personale. Un minuto dopo, però, il Bisceglie potrebbe mettere in ghiaccio il risultato, ma il tiro di Dascoli lambisce il palo. La squadra di casa tira un sospiro di sollievo e si rilancia immediatamente in attacco, senza, però, riuscire a sfondare la difesa ospite. Le azioni più pericolose arrivano nei minuti finali, prima al 43’ con Alfonso che, su di un cross di Cannito smanacciato da Antonino, si ritrova la palla sui piedi ma tira alle stelle, un minuto dopo invece è Cannito, su sponda di Angelastri, servito a sua volta da un cross di Difonzo, a concludere poco oltre la traversa l’azione più bella della partita. La Fortis ci prova anche nei minuti di recupero ma il pareggio non arriva. La partita termina con la vittoria dell’Unione Calcio Bisceglie.
Partita abbastanza strana, quella andata in scena al “D’Angelo”. A vincere è stata l’Unione Calcio Bisceglie che ha capitalizzato al meglio le poche occasioni create. Gran parte del “merito” va comunque alla Fortis Murgia, capace di costruire molto ma di concretizzare poco.
A seguito di questa sconfitta, la Fortis Murgia resta ferma a quota otto punti e, per la prima volta dall’inizio del campionato, scende in zona play-out. Tempo per recuperare il terreno perso ce n’è ma bisognerà iniziare a muovere la classifica anche fuori casa, dove la squadra altamurana ha conquistato un solo punto. L’opportunità giusta si presenta domenica prossima quando i murgiani andranno a far visita alla Nuova Andria, altra squadra invischiata nelle sabbie mobili della bassa classifica.

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota (18’ st Dilerma), Casalino, Castoro (18’ st Colonna), Ruggiero, Alfonso, Cappiello (31’ st Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea, Angelastri. A disp.: Loiudice, Dibenedetto, Squiccimarri, Simone. All.: Valente

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Antonino, Bufi, Porcelli, Monopoli Ang. (48’ st Salierno), Compierchio (12’ st Carlucci), Ingrosso, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Natilla (1’ st Manastreliu). A disp.: Di Fazio, Monopoli Ant., Cantarale, Di Ceglie. All.: Modesto

ARBITRO: Rampino di Lecce, coadiuvato da Nardi e Castronuovo di Taranto
RETI: 34’ pt Alfonso (FM), 37’ pt Pasculli (UCB), 1’ st Monopoli Ang. (UCB), 15’ st Ingrosso (UCB), 18’ st Alfonso (FM)
AMMONITI: Ruggiero, Cappiello, Panzarea, Angelastri (FM); Bufi, Di Pierro (UCB)
RECUPERO: 2’ pt, 4’ st
NOTE: spettatori 500 circa, temperatura 22°

Domenico Olivieri

Monte Sant’Angelo – Fortis Murgia 4-1
Monte continua a scalare la classifica

stemma Monte Sant'AngeloTerza vittoria consecutiva per il Monte: poker di reti al Fortis.

Continua a scalare la classifica il Monte Sant’Angelo. La sconfitta casalinga di qualche settimana fa con il Real Modugno è servita da lezione. Risultato netto e terza vittoria consecutiva che porta il Monte subito a ridosso delle prime.

A precedere il fischio di inizio il minuto di silenzio fatto osservare dall’arbitro Carrer per commemorare la scomparsa di Antonio Guerra (Barzllin), vecchia gloria del calcio montanaro.

Ospiti in avanti con Difonzo che sfiora il vantaggio. Il Monte Sant’Angelo cercava la rete subito dopo con F.Simone e con Mario Lannunziata.

Il meritato vantaggio dei garganici arriva alla mezz’ora con Fiore. Sul finire di tempo il Monte trova il raddoppio su rigore con Antonio Scarano implacabile dagli 11 metri.

Nella ripresa monologo dei garganici che sfiorano ripetutamente il terzo gol che arriva con il nuovo entrato Lizza. Allo scadere Cesar serve il poker trafiggendo il portiere ospite Giampietruzzi.

Asd Monte Sant’Angelo: Bua 6; Giordano 6.5; Lauriola 6,5; Ciuffreda 6,5; Pignatelli 7; Cesar 6,5 (22′ st Fischetti 6), Fiore 6,5 (26′ st Frattaruolo 6), Quitadamo 7; Lannuziata 6; Scarano 7; F.Simone 6 (11′ st Lizza 6,5). All. Celistino Ricucci.

Fortis Murgia: Giampietruzzi, Tota, Casalino, Squiccimarri (19′ st Livriemi), Ruggiero, Genco (23′ st Dilerma), Cappiello (29′ st Proggi), Castoro, Difonzo, Panzarea, Angelastri. All.Valente.

Arbitro: Carrer di Barletta.
RETI: 32′ pt Fiore, 43′ pt (rig.) Scarano, 23′ st Lizza, 36 st Angelastri, 44′ st Cesar

Fortis Murgia – Carapelle 0-0
Pareggio tra gli sbadigli

PaoloDifonzo

L’attaccante dell Fortis Murgia, Paolo Difonzo, autore di una doppietta

Dopo la vittoria contro la Rutiglianese, la squadra murgiana non riesce a ripetersi con il Carapelle

Pareggio tra gli sbadigli quello tra Fortis Murgia e Carapelle che, sul terreno del “D’Angelo” si sono sfidate per la partita valida per la 6^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. 0 a 0 il risultato finale, con un dato emblematico che rispecchia l’andamento della partita: nessun tiro pericoloso e portieri spettatori non paganti.
Rispetto alla vittoria di domenica scorso contro la Rinascita Rutiglianese, mister Valente, in tribuna per squalifica, deve rinunciare all’infortunato Alfonso, al suo posto rientra Cannito, mentre al centro della difesa riprende il suo posto capitan Genco. Altre novità a centrocampo con Cappiello e Castoro al posto di Livrieri e Squiccimarri. Gli ospiti invece, alla seconda sfida consecutiva contro una squadra altamurana, cambiano soprattutto in avanti dove, uno dei giocatori più rappresentativi, Ciccone è sostituito da Gravinese.
Sono gli ospiti a partire meglio e a prendere in mano il pallino del gioco tanto da costruire un paio di buone azioni. All’8′, infatti, un tiro cross di Ceglia si trasforma in assist per Gravinese che, però, dall’altezza del dischetto svirgola, facendo terminare la palla lontano dalla porta difesa da Giampetruzzi che, invece, al 18’ blocca senza problemi una conclusione centrale dal limite dell’area di Ceglia.
La Fortis Murgia, invece, non riesce a replicare la brillante prestazione di sette giorni prima e stenta a costruire azioni degne di nota. La prima e unica della frazione arriva al 19’ quando un cross basso dalla sinistra di Cappiello, complice una deviazione di un difensore, non raggiunge Castoro, tutto solo sul palo opposto. La prima frazione è tutta qui.
Ancora più soporifera la seconda frazione, interrotta solo dai tanti falli da una parte e dall’atra. Fioccano i cartellini gialli, se ne conteranno otto in tutto, ma di tiri in porta neanche l’ombra se si esclude un conclusione di Ceglie dalla distanza che, intorno alla mezz’ora, termina oltre la traversa.
Nei minuti finali il gioco si fa ancora più spezzettato, c’è un espulsione, quella di F. Mascia per un fallo da dietro su Angelastri, ma il risultato, nonostante ben sei minuti di recupero, non cambia. Finisce 0 a 0.
Per la Fortis Murgia, quindi, un pareggio buono solo per muovere la classica con un gioco che ha latitato per tutta la durata della partita e un dubbio: come si può, nel giro di una settimana, passare da una prestazione brillante e divertente ad una tanto noiosa? A mister Valente il compito di scoprirlo il prima possibile anche perché alle porte c’è una partita molto difficile, la trasferta contro il Monte Sant’Angelo, reduce dalla convincente vittoria sul campo della Rinascita Rutiglianese. Il fischio d’inizio, complice il ritorno all’ora solare, è fissato per le 14,30.

 

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Castoro, Ruggiero, Genco, Cappiello (25’ st Proggi), Cannito (21’ st Squiccimarri), Difonzo (14’ st Picerno), Panzarea, Angelastri. A disp.: Loiudice, Dilerma, Simone, Colonna. All.: Valente (squalificato)

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, De Stasio, Mascia F., Compierchio, Ceglia, Andreano (14’ st Longo), Gravinese (25’ st Ciccone), Grieco, Bosco (30’ st Magaldi). A disp.: Del Prete, Mascia L., Casieri, Binetti. All.: Ciccone

ARBITRO: Vogliacco di Bari coadiuvato da Sforza e Masino di Bari
AMMONITI: Genco, Squiccimarri, Picerno FM); De Stasio, Ceglia, Andreano, Grieco, Longo (C)
ESPULSI: 44’ st Mascia F. (C), per gioco falloso
RECUPERO: 2’ pt, 6’ st
NOTE: Spettatori 350 circa, temperatura 20°

Domenico Olivieri

Fortis Murgia – Carapelle: calcio d’inizio

Fortis Murgia – Rinascita Rutiglianese 3-0
vittoria convincente

L’esultanza di Angelastri

La squadra altamurana gioca ad armi parti per un’ora contro la prima della classe, poi, cede nel finale.

Bella e convincente la vittoria ottenuta dalla Fortis Murgia nella 5^ giornata del girone A del campionato di Promozione pugliese. La formazione murgiana, sul terreno amico del “D’Angelo”, si è imposta per 3 a 0 sulla Rinascita Rutiglianese, sciorinando buone trame di gioco e mettendo a segno goal di pregevole fattura.

Eppure, l’avvicinamento a questa importantissima partita non era stato dei migliori per mister Valente, alle prese con le assenze di capitan Genco, out per squalifica, e di Cannito, alle prese con un leggero infortunio. Fatto sta che il tecnico murgiano schiera una formazione con ben cinque under mentre il peso dell’attacco è affidato a Panzarea eDifonzo. Un’assenza anche tra le fila degli amaranto, quella di Cavallaro, mentre ritorna tra i titolari Portone che va a fare reparto in avanti con Pinto.
La Fortis Murgia inizia la partita all’attacco e dopo nemmeno un giro di lancette ha un’opportunità per passare in vantaggio: palla in profondità per Difonzo, contrasto che favorisce Picerno che, però, da ottima posizione, spara addosso a Nuzzo. Al 9’ invece doppia opportunità, prima per Difonzo e poi per Angelastri che, però, trovano sulla loro strada un attento Nuzzo. La Fortis Murgia insiste e al 20’ costruisce un’altra buona opportunità, con Panzarea che, da dentro l’area di rigore, calcia di poco a lato.
Al 27’, invece, si fanno vedere gli ospiti con un tiro dal limite di Pinto, forte ma centrale, sul quale Giampetruzzi ci mette i pugni. A tempo scaduto, altra occasione per gli amaranto con Lisi che, sugli sviluppi di un angolo, colpisce di testa senza, però, angolare troppo.
La ripresa inizia con alcune novità per la Fortis Murgia: Castoro prende il posto di Livrieri, mentre Angelastri, schierato inizialmente come esterno di centrocampo, va ad affiancare Difonzo, con conseguente arretramento di Panzarea nelle vesti di suggeritore. La mossa si rivela azzeccata, tant’è che al 12’ il risultato si sblocca grazia ad Angelastriche, servito con un pallonetto da Castoro, entra in area, fa rimbalzare la palla e, poi, lascia partire un bolide che, dopo aver toccato la traversa, entra in rete. I murgiani continuano a spingere e in due minuti, al 17’ e al 19’, sfiorano il raddoppio con Cappiello che, prima, non trova la porta di poco, poi, a tu per tu con Nuzzo, si fa ipnotizzare dall’estremo ospite.
Il secondo goal, comunque, è nell’area e arriva qualche minuto dopo, al 22’, quando Panzarea trasforma un calcio di rigore concesso dall’arbitro per atterramento di Difonzo. Nell’occasione il portiere ospite, Nuzzo, autore del fallo, è graziato, rimediando il giallo invece del rosso, mentre l’attaccante altamurano è costretto ad abbandonare il campo per infortunio. La partita sembra scivolare via senza altre emozioni ma al 28’ mister Valente, senza motivazione apparente, è allontanato dal terreno di gioco, poi, in pieno recupero arriva il terzo goal che porta la firma di Cappiello, abile a recuperare palla in attacco, a superare un avversario, e ad insaccare la palla con un bel tiro dal limite dell’area indirizzato sul secondo palo. Dopo qualche altro minuto di recupero, arriva il triplice fischio finale.
Grazie a questi tre punti, la Fortis Murgia ritorna a respirare e, salendo a quota sette punti, almeno per il momento, si tira fuori dalle zone calde della classifica. Domenica, invece, seconda partita casalinga consecutiva contro il Carapelle che, perdendo in casa contro lo Sporting Altamura, è ferma ad otto punti.

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Livrieri (1’ st Castoro), Ruggiero, Alfonso, Picerno (35’ st Cappiello), Squiccimarri, Difonzo (23’ st Proggi), Panzarea, Angelastri. A disp.: Loiudice, Dilerma, Dibenedetto, Simone. All.: Valente

RINASCITA RUTIGLIANESE: Nuzzo, Gentile, Mazzilli, Lisi, Sibillano (32’ st Antonicelli), Dellino (2’ st Liso), D’Addiego, Cassano (45’ st Cassano), Perniola, Pinto, Portone. A disp.: Iacobellis, Aufieri, Carducci, Cramarossa. All.: Montecalvo

ARBITRO: Totaro di lecce coadiuvato da Acquafredda e De Bellis di Molfetta
RETI: 12’ st Angelastri (FM), 22’ st Panzarea (FM, rig.), 47’ st Cappiello (FM)
AMMONITI: Casalino, Ruggiero, Squiccimarri, Difonzo Angelastri FM); Nuzzo, Dellino, Pinto, Liso (RR)
NOTE: Spettatori 450 circa, temperatura 19°, al 28’ st allontanato all’allenatore della Fortis Murgia, Valente, per proteste

Domenico Olivieri

Fortis Murgia – Rinascita Rutiglianese 3-0
Vittoria convincente

L’esultanza di Angelastri

La squadra altamurana gioca ad armi parti per un’ora contro la prima della classe, poi, cede nel finale.

Bella e convincente la vittoria ottenuta dalla Fortis Murgia nella 5^ giornata del girone A del campionato di Promozione pugliese. La formazione murgiana, sul terreno amico del “D’Angelo”, si è imposta per 3 a 0 sulla Rinascita Rutiglianese, sciorinando buone trame di gioco e mettendo a segno goal di pregevole fattura.

Eppure, l’avvicinamento a questa importantissima partita non era stato dei migliori per mister Valente, alle prese con le assenze di capitan Genco, out per squalifica, e di Cannito, alle prese con un leggero infortunio. Fatto sta che il tecnico murgiano schiera una formazione con ben cinque under mentre il peso dell’attacco è affidato a Panzarea eDifonzo. Un’assenza anche tra le fila degli amaranto, quella di Cavallaro, mentre ritorna tra i titolari Portone che va a fare reparto in avanti con Pinto.
La Fortis Murgia inizia la partita all’attacco e dopo nemmeno un giro di lancette ha un’opportunità per passare in vantaggio: palla in profondità per Difonzo, contrasto che favorisce Picerno che, però, da ottima posizione, spara addosso a Nuzzo. Al 9’ invece doppia opportunità, prima per Difonzo e poi per Angelastri che, però, trovano sulla loro strada un attento Nuzzo. La Fortis Murgia insiste e al 20’ costruisce un’altra buona opportunità, con Panzarea che, da dentro l’area di rigore, calcia di poco a lato.
Al 27’, invece, si fanno vedere gli ospiti con un tiro dal limite di Pinto, forte ma centrale, sul quale Giampetruzzi ci mette i pugni. A tempo scaduto, altra occasione per gli amaranto con Lisi che, sugli sviluppi di un angolo, colpisce di testa senza, però, angolare troppo.
La ripresa inizia con alcune novità per la Fortis Murgia: Castoro prende il posto di Livrieri, mentre Angelastri, schierato inizialmente come esterno di centrocampo, va ad affiancare Difonzo, con conseguente arretramento di Panzarea nelle vesti di suggeritore. La mossa si rivela azzeccata, tant’è che al 12’ il risultato si sblocca grazia ad Angelastriche, servito con un pallonetto da Castoro, entra in area, fa rimbalzare la palla e, poi, lascia partire un bolide che, dopo aver toccato la traversa, entra in rete. I murgiani continuano a spingere e in due minuti, al 17’ e al 19’, sfiorano il raddoppio con Cappiello che, prima, non trova la porta di poco, poi, a tu per tu con Nuzzo, si fa ipnotizzare dall’estremo ospite.
Il secondo goal, comunque, è nell’area e arriva qualche minuto dopo, al 22’, quando Panzarea trasforma un calcio di rigore concesso dall’arbitro per atterramento di Difonzo. Nell’occasione il portiere ospite, Nuzzo, autore del fallo, è graziato, rimediando il giallo invece del rosso, mentre l’attaccante altamurano è costretto ad abbandonare il campo per infortunio. La partita sembra scivolare via senza altre emozioni ma al 28’ mister Valente, senza motivazione apparente, è allontanato dal terreno di gioco, poi, in pieno recupero arriva il terzo goal che porta la firma di Cappiello, abile a recuperare palla in attacco, a superare un avversario, e ad insaccare la palla con un bel tiro dal limite dell’area indirizzato sul secondo palo. Dopo qualche altro minuto di recupero, arriva il triplice fischio finale.
Grazie a questi tre punti, la Fortis Murgia ritorna a respirare e, salendo a quota sette punti, almeno per il momento, si tira fuori dalle zone calde della classifica. Domenica, invece, seconda partita casalinga consecutiva contro il Carapelle che, perdendo in casa contro lo Sporting Altamura, è ferma ad otto punti.

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Livrieri (1’ st Castoro), Ruggiero, Alfonso, Picerno (35’ st Cappiello), Squiccimarri, Difonzo (23’ st Proggi), Panzarea, Angelastri. A disp.: Loiudice, Dilerma, Dibenedetto, Simone. All.: Valente

RINASCITA RUTIGLIANESE: Nuzzo, Gentile, Mazzilli, Lisi, Sibillano (32’ st Antonicelli), Dellino (2’ st Liso), D’Addiego, Cassano (45’ st Cassano), Perniola, Pinto, Portone. A disp.: Iacobellis, Aufieri, Carducci, Cramarossa. All.: Montecalvo

ARBITRO: Totaro di lecce coadiuvato da Acquafredda e De Bellis di Molfetta
RETI: 12’ st Angelastri (FM), 22’ st Panzarea (FM, rig.), 47’ st Cappiello (FM)
AMMONITI: Casalino, Ruggiero, Squiccimarri, Difonzo Angelastri FM); Nuzzo, Dellino, Pinto, Liso (RR)
NOTE: Spettatori 450 circa, temperatura 19°, al 28’ st allontanato all’allenatore della Fortis Murgia, Valente, per proteste

Domenico Olivieri

Celle di San Vito – Fortis Murgia 1-1
Primo punto tra le mura amiche

stemma Celle di San VitoArriva il primo punto anche tra le mura del comunale di Celle di San Vito per la squadra allenata da Cavaliere e Pellegrino.

Un tempo per parte e pareggio che e’ sembrato il risultato piu’ giusto anche per gli uomini allenati da Valente.
Cronaca:
Primo tempo che inizia subito con una grande parata di D’elia che gia’ al 1’ deve dire no a Di Fonso dopo una disattenzione difensiva.
Al 16’ e’ De palma di testa sugli sviluppi di un corner a non trovare la rete del vantaggio, sul calcio d’angolo seguente Stango servito fuori area da Bruno calcia di poco a lato.
Al 22’ passaggio filtrante in area di Scopece per Stango, Ruggero cerca di arrivare sul pallone, ma lo sfiora soltanto, Stango anticipa il portiere si gira e calcia, ma Gianmpietruzzi si rialza e sventa il pericolo. Al 25’ e’ ancora Stango ad impensierire gli ospiti con una punizione dalla trequarti che Genco svirgola e per poco non rischia l’autorete.
Al 30 e’ ancora Stango su punizione a mandare a rete Belluna, Giampietruzzi para, sulla respinta si fionda Nardella che pero’ non riesce a sbloccare il risultato.
Gol che pero’ arriva due minuti dopo, grande azione corale iniziata da Stango sulla sinistra, sul susseguente giro palla la sfera arriva sui piedi di Cardone che mette in mezzo dove arriva l’accorrente Bruno che anticipa tutti e porta i suoi sull’1 – 0 meritato.
Nemmeno 5’ e il Fortis Murgia pareggia, Di Fonzo vince un contrasto sulla sinistra calcia da posizione defilata e colpisce il palo, sulla respinta arriva Panzarea che insacca ristabilendo la parita’.
Al 38’ ci prova Stango su un corner di Scopece, ma la palla colpita di testa termina fuori.
Al 42’ gol annullato al Fortis Murgia a Di Fonzo per posizione irregolare.
Nel secondo tempo il terreno e’ pesante per la pioggia e i ritmi calano, Bruno ci prova al 63’ ma il suo tiro termina a lato.
Di Fonzo al 74’ cerca di portare in vantaggio i suoi ma e’ bravo D’elia in uscita a chiudere lo specchio della porta.
Al 82’ gli ospiti rimangono in 10 per l’espulsione del capitano Genco, da li’ in poi niente da segnalare.
Domenica intanto ci sara’ il secondo derby stagionale per gli uomini di CavalierePellegrino contro il Monte s’angelo dell’ex Lannunziata che domenica ha perso contro la capolista Bitonto per due reti a zero.

Celle di San Vito: D’Elia, Cardone(19st Mazzanti), Acquaviva, De Palma(16st Capocasale), Belluna, Colonna, Colucci, Nardella, Scopece(37st Francavilla), Bruno, Stango. All. Cavaliere- Pellegrino

Fortis Murgia: Gianpietruzzi,Tota, Casalino, Alfonso, Ruggero,Genco, Castoro,Cannito, (31pt Livrieri), Di Fonso, Panzarea,Cappiello(23st Di Lerna). All.Valente

Reti: 35’pt Bruno, 41’pt Panzarea
Arbitro: Gambarrota di Barletta

Fortis Murgia – Bitonto 0-3
Sconfitta immeritata

Fortis MurgiaLa squadra altamurana gioca ad armi parti per un’ora contro la prima della classe, poi, cede nel finale

Sconfitta pesante ma immeritata per la Fortis Murgia che, impegnata in casa per la 3^ giornata del campionato pugliese di Promozione, deve arrendersi al Bitonto, impostosi per 3 a 0. Buona, almeno per un’ora, la prestazione della formazione murgiana che, però, si è dovuta arrendere alla maggiore esperienza dei primi della classe.

Rispetto alla sconfitta di sette giorni fa contro il Real Modugno, mister Valente ritrova, dopo un turno di squalifica, Alfonso che riprende il suo posto sulla mediana. L’altra novità è rappresentata da Angelastri che si piazza sulla fascia sinistra, con Cappiello dirottato sulla destra. In avanti fiducia al duo ex Real Alberobello, Difonzo e Panzarea. Poche novità anche nell’undici iniziale del Bitonto, con in avanti Belviso e Terrone supportati da Nicola Roselli.

La Fortis Murgia parte bene, tanto da mantenere quasi costantemente il possesso palla. Di azioni veramente pericolose, però, non se ne vedono se si escludono un paio di tentativi, entrambi di Cappiello, che, però, non riesce ad inquadrare la porta.

Poco dopo la mezz’ora, invece, ci prova Difonzo che, dopo aver ricevuto palla al limite dell’area, si gira prontamente e lascia partire un destro che si spegne di poco oltre la traversa. Il primo tempo del Bitonto, invece, è tutto in un tentativo dalla distanza, al 33’, di Modesto che, comunque, non centra il bersaglio grosso.

Nella seconda frazione, dopo una buona partenza da parte dei padroni di casa, il Bitonto, si fa più intraprendente e, infatti, al 12’ Giampetruzzi è costretto a rifugiarsi in angolo dopo un tiro-cross di Nicola Roselli. Gli ospiti insistono e al 26’ riescono a passare in vantaggio: sugli sviluppi di una rimessa laterale in zona d’attacco, Modesto sfrutta una dormita della difesa altamurana, si incunea in area e, dall’altezza del dischetto di rigore, mette la palla alle spalle di Giampetruzzi.

La Fortis Murgia accusa il colpo e, nonostante alcuni cambi operati da mister Valente, non riesce a pungere, affidandosi, a differenza di quanto successo nella prima frazione, sai lanci lunghi. Nel recupero, con i murgiani sbilanciati in avanti alla ricerca del pareggio, i neroverdi arrotondano il risultato, prima al 47’ con Piperis che dai ventri metri trova il tiro della domenica, infilando la palla sotto l’incrocio, un minuto dopo con Terrone che su invito di Modesto, partito in contropiede, chiude definitivamente i conti.

Risultato bugiardo, quindi, quello scaturito dalla sfida del “D’Angelo”. Buona la prova complessiva della Fortis Murgia, fra le squadre con l’età media più bassa, al cospetto di una, il Bitonto, tra le più esperte dell’intero lotto. Buona, per un’ora, la circolazione di palla, da sistemare alcune amnesie difensive. Comunque siamo appena alla quarta giornata e c’è tutto il tempo per recuperare.

Domenica, invece, trasferta in terra foggiana contro il Celle di San Vito che in questo turno è andata a vincere in casa della Rinascita Rutiglianese.

FORTIS MURGIA – BITONTO 0-3

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Alfonso (30’ st Colonna), Ruggero, Genco, Cappiello (16’ st Squiccimarri), Cannito, Difonzo, Panzarea, Angelastri (1’ st Castoro). A disp.: Loiudice, Proggi, Livrieri, Dibenedetto. All.: Valente

REAL MODUGNO: Lattanzi, Roselli M., Soldano, Foggetti, Zaccaro, Bonasia, Modesto, Sangirardi, Terrone, Roselli N. (41’ st Piperis), Belviso (19’ st Limuscio). A disp.: Piscopo, Cifaratti, Naglieri, Pazienza, Mileto. All.: Di Venere

ARBITRO: Capriuolo di Bari, coadiuvato da Seccia e Lacerenza di Baletta
RETI: 26’ st Modesto (B), 47’ st Piperis (B), 48’ st Terrone (B)
AMMONITI: Tota, Casalino, Alfonso, Difonzo (FM), Foggetti, Zaccaro (B)
RECUPERO: 4’ pt, 4’ st
NOTE: Spettatori 450 circa, temperatura 24°

Fortis Murgia - Bitonto

Terrone segna il goal del definitivo 0 a 3

Domenico Olivieri

Fortis Murgia – Real Modugno 1-1
A passare è il Real Modugno

Fortis Murgia

Fortis Murgia

La Fortis Murgia è fuori della coppa Italia.

Si è già conclusa l’avventura della Fortis Murgia nella Coppa Italia di Promozione. La squadra altamurana, infatti, nella partita di ritorno contro il Real Modugno, disputatasi ieri pomeriggio al “D’Angelo”, non va oltre il pareggio per 1 a 1. Decisiva, quindi, l’andata quando i biancocelesti si imposero per 4 a 2.
Che la squadra altamurana credesse poco ad una rimonta abbastanza difficile, lo si capisce dalla formazione iniziale schierata da mister Valente: spazio ai giocatori che non avevano visto il campo domenica scorsa nell’esordio di campionato.
Per la cronaca, poco da segnalare se non le due marcature, la prima, dopo un quarto ad opera di Fabio Pica che, con un bel pallonetto, porta in vantaggio gli ospiti, la seconda, in chiusura di primo tempo con Giuseppe Cappiello che si ripete dopo il goal segnato in campionato. Da segnalare, infine, l’esordio tra le fila altamurana, del neo acquisto Roberto Castoro. Per il centrocampista esterno altamurano classe ’92, si tratta di un ritorno, avendo indossato la maglia della Fortis Murgia, poi diventata Irsinese, in serie D, dopo un paio di stagioni di inattività.
Archiviato il discorso Coppa Italia, la Fortis Murgia adesso potrà concentrarsi esclusivamente sul campionato competizione che la vedrà impegnata, per la seconda giornata, di nuovo contro il Real Modugno, questa volta in trasferta.

FORTIS MURGIA: Loiudice, Dilerma, Casalino, Alfonso, Ruggero, Genco, Cappiello, Livrieri (4′ st Dibenedetto), Colonna, Squiccimarri (4′ st Simone), Castoro (12′ st Proggi). A disp.: Deceglie, Cutecchia, Brunetti, Balla. All. Valente

REAL MODUGNO: Bonavita, Romito, Maselli, Lieggi (1′ st De Tommasi), Grimaldi, Mongelli, Panzarino (44′ st Danza), Navarra, Pica, Tenzone, Sassanelli (25′ st Lavolpicella). A disp.: Lamacchia, Manzari, Pizzuto, Carofiglio. All. Carella

RETI: 15′ pt Pica (RM), 42′ pt Cappiello (FM)
ARBITRO: De Vincentis della sezione di Taranto, coadiuvato da Burdi e Sforza della sezione di Bari
AMMONITI: Casalino (FM), Navarra (RM)
NOTE: Spettatori 200 circa

Domenico Olivieri

Fortis Murgia e Real Modugno in campo per il primo turno di Coppa Italia

Fortis Murgia – Virtus Bitritto 3-2
esordio con vittoria

PaoloDifonzo

L’attaccante dell Fortis Murgia, Paolo Difonzo, autore di una doppietta

Ma quanta sofferenza per superare la Virtus Bitritto

Inizia con il piede giusto il primo campionato di Promozione della Fortis Murgia. La squadra altamurana, infatti, tra le mura amiche del “D’Angelo”, supera la Virtus Bitritto per 3 a 2. Ottima la prestazione nel primo tempo, schiuso in vantaggi di due goal, sofferta la ripresa con i giocatori murgiani troppo spreconi ed incapaci di chiudere definitivamente i conti.

È una Fortis Murgia profondamente rinnovata quella che scende in campo in questo esordio di campionato. Dell’undici iniziale, solo Tota, Casalino, Genco e Cannito sono i superstiti della scorsa stagione e, quindi, in attacco fiducia al duo DifonzoPanzarea, proveniente dall’Alberobello. Per gli ospiti, invece, il nuovo allenatore, Giardino, sia affida ad una squadra abbastanza giovane con Amoruso e Lanave in attacco.

Inizio di partita fulminante da parte della Fortis Murgia che dopo appena quattro minuti è già avanti: azione insistita sulla fascia destra di Picerno, cross in mezzo, serie di batti e ribatti e palla che termina sui piedi di Panzarea che, da distanza ravvicinata, lascia partire un tiro che, complice la decisiva deviazione di Difonzo, finisce in fondo al sacco. Due minuti dopo, ecco confezionato il raddoppio: ancora azione travolgente sulla destra di Picerno e cross basso a centro area per Difonzo che prima si allunga la palla, poi, sfruttando un’indecisione tra l’estremo ospite D’Elia e un suo compagno di squadra, realizza la doppietta personale. La Virtus Bitritto, comunque, non sta a guardare. Al 10’ ci prova Lanave con un tiro ben ribattuto dall’ex Giampetruzzi, al 16’, invece, ci prova il suo compagno di reparto Amoruso con una conclusione che si spegne sul fondo.

Nel momento migliore per ospiti, però, arriva la doccia fredda: Madori insulta il direttore di gara, Di Reda di Molfetta, che lo manda anzitempo sotto la doccia. Ne approfitta la Fortis Murgia che, infatti, al 35’ si porta sul 3 a 0 con Cappiello che, con un colpo di testa sul secondo palo, su punizione di Panzarea, supera ancora D’Elia. Un paio di minuti dopo il Bitritto opera un cambio con De Filippis che lascia il posto a Giancaspero. Il neo entrato, dopo soli cinque minuti, con una bella girata di testa su punizione di Lanave, sigla il goal del momentaneo 3 a 1, risultato con il quale termina la prima frazione.

Anche l’inizio di ripresa è tutto di marca altamurana. La Fortis Murgia, però, rispetto alla prima frazione è meno cinica e non riesce a segnare il goal della sicurezza. Ci prova soprattutto Cappiello che, in un paio di occasioni, al 53’ al 58’, non riesce a centrare il bersaglio grosso, poi è la volta dell’argentino Alfonso che ci prova da fuori area, trovando la parata di D’Elia.

La Virtus Bitritto ringrazia e, senza strafare, al 32’ si rimette in partita: punizione dai venti metri dalla porta difesa da Giampetruzzi ed esecuzione magistrale di Giancaspero che infila il portiere altamurano a fil di palo. Gli ospiti insistono e, complice l’espulsione di Alfonso a tempo ormai scaduto, sfiorano il goal del clamoroso pareggio con una punizione del solito Lanave che, dopo aver attraversato tutta l’area altamurana, si spegne sul fondo. È l’episodio che chiude la partita con l’arbitro che dopo poco manda tutti negli spogliatoi.

Buon inizio, dunque, per la Fortis Murgia che grazie ad una buona prestazione supera, meritatamente, la Virtus Bitritto. Buone, in alcuni frangenti, le trame di gioco ma un problema sembra non aver trovato soluzione rispetto alla passata stagione: l’incapacità, una volta in vantaggio, anche di più goal, di chiudere la partita.

La prossima settimana, doppio impegno per la Fortis Murgia che prima dovrà ospitare il Real Modugno per il ritorno del primo turno di Coppa Italia, dovendo rimontare il 4 a 2 dell’andata, poi, domenica prossima andrà a far visita alla squadra modugnese per la seconda giornata di campionato.

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota (45’ st Dilerma), Casalino, Alfonso, Ruggero, Genco, Picerno (16’ st Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea, Cappiello (30’ st Dibenedetto). A disp: Loiudice, Cutecchia, Proggi, Brunetti. All.: Valente

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, De Filippis (37’ pt Giancaspero), Fortini, Pascazio, Spina, Pignataro, Menchise (25’ st Tarallo), Valerio (9’ st Scaletta), Amoruso, Lanave, Madori. A disp.: Cristella, Scaravaglione, Cassandra, Ripa. All.: Giardino

ARBITRO: Di Reda di Molfetta, coadiuvato da Costrino e Scillitani di Foggia
RETI: 4′ pt Difonzo (FM), 6’ pt Difonzo (FM), 35’ pt Cappiello (FM), 42’ st Giancaspero (VB), 32’ st Giancaspero (VB)
AMMONITI: Spina, Menchise (VB)
ESPULSI: 25’ pt Madori (VB), per insulti all’arbitro, 48’ st Alfonso (FM), per gioco falloso
RECUPERO: 3’ pt, 5’ st
NOTE: spettatori 200 circa, temperatura 32°

Domenico Olivieri

Fortis Murgia, la “nazionale” della Murgia

Questa l’idea lanciata dalla società altamurana durante la conferenza stampa di presentazione

Si è tenuta ieri sera, nell’atrio dell’ex Monastero del Soccorso, la conferenza stampa di presentazione della stagione sportiva 2013/2014 della Fortis Murgia.

Ad aprire le danze è stato il portavoce della società altamurana, l’avvocato Gianni Moramarco che, dopo una breve presentazione, ha passato la parola a Donato Laborante, ex calciatore altamurano di ottima prospettiva, ma che poi si è perso a causa di alcune scelte sbagliate. Emozionante il suo intervento, con il racconto di alcuni aneddoti della sua carriera sportiva, concluso con un messaggio molto importante: il calcio è sempre stato un mezzo per unire i popoli e la speranza è che la Fortis possa riuscirci nel territorio della Murgia, creando una sorta di “nazionale” di questo territorio.

Poi è stata la volta del presidente Pietro Dipalo il quale ha fatto il resoconto della stagione passata che a livello calcistico si è chiusa, se pur grazie al ripescaggio, con l’approdo nel campionato di Promozione, mentre a livello culturale ha avuto l’apoteosi con il “Federicus” in primavera. Fissati gli obiettivi per la prossima stagione: un campionato da protagonisti e una salvezza da raggiungere il prima possibile e la terza edizione del “Federicus” con il coinvolgimento di sempre più persone e una dimensione più internazionale.

Il presidente ha ceduto la parola al suo vice, Giuseppe Piccininni che si è addentrato di più sull’aspetto sportivo, evidenziato che, dopo aver raggiunto il campionato di promozione, è arrivato il momento di dare continuità al lavoro svolto dalle scuole calcio altamurane, offrendo un’opportunità a tanti giocatori che, terminate le categorie giovanili, si perderebbero. In quest’ottica si inserisce l’accordo, non solo con l’Avanti, già partner durante la scorsa stagione, ma anche con la Pellegrino Sport e l’Agon Club, con la speranza che presto se ne possano aggiungere altre del territorio murgiano.

Non è mancato l’intervento dell’allenatore della Fortis Murgia che, dopo aver ringraziato i dirigenti per la sua conferma in panchina, dandogli l’opportunità, molto stimolante, di lavorare con un gruppo giovanissimo, ha lanciato un’altra idea: creare un forum con tutti gli istruttori delle scuole calcio in modo da potersi confrontare e crescere insieme.

Al direttore sportivo, Piero Moramarco, è spettato il compito di presentare la squadra, dall’età media molto bassa, con soli tre giocatori nati prima degli anni ’90 e provenienti, quasi esclusivamente dal territorio murgiano (Altamura, Gravina, Santeramo e Matera). Questa, nel dettaglio la composizione della rosa:

Portieri: Giovanni Giampetruzzi (Virtus Bitritto), Filippo Loiudice (Real Tolve), Vito Deceglie (svincolato);

Difensori: Luca Genco (confermato), Tommaso Cutecchia (Avanti), Michele Carella (Santeramo), Paolo Montecassino (Liberty Palo), Graziano Dilerma (Real Metapontino), Daniele Casalino (confermato), Mariglem Balla (Pellegrino Sport), Pasquale Tota (confermato), Emanuele Ruggeri (Bitonto);

Centrocampisti: Giuseppe Proggi (confermato), Giovanni Colonna (confermato), Antonio Cannito (confermato), Leonardo Panzarea (Real Alberobello), Vincenzo Squiccimarri (Sporting Altamura), Giuseppe Livrieri (Real Tolve), Walter Alfonso Enrique (Bitonto), Giovanni Brunetti (Gravina), Andrea Dibenedetto (Matera);

Attaccanti: Giuseppe Cappiello (Barletta), Paolo Difonzo (Real Alberobello), Giuseppe Angelastri (Matera), Renzo Picerno (Avanti), Pasquale Simone (Avanti)

Valente sarà anche l’allenatore della squadra Juniores, suo vice in prima squadra sarà Oronzo Loiudice con Dino Lorusso team manager, mentre la preparazione dei portieri sarà affidata a Vito Deceglie. Completano lo staff tecnico e medico, Leo Mascellaro, dirigente della Juniores e Carlo Indennitate e Antonio Laterza, rispettivamente medico sociale e massaggiatore.

A chiudere la serata c’è stato l’intervento dei rappresentanti istituzionali, i consiglieri regionali Giacinto Forte e Michele Ventricelli, l’assessore alla cultura e allo sport del Comune di Altamura, Giovanni Saponaro e l’Onorevole Liliana Ventricelli, tutti entusiasti per le nuove iniziative intraprese dalla Fortis Murgia, iniziative che saranno poste all’attenzione anche del ministro della cultura, Massimo Bray che, come anticipato dalla deputata altamurana, sarà ad Altamura a fine mese.

Molto, apprezzata, infine la performance di Nicola Scalera che, con le sue poesie in vernacolo altamurano, ha deliziato i presenti. Questo la dice lunga sul fatto che per la Fortis Murgia quello tra sport e cultura è un binomio imprescindibile.

Domani, comunque, inizia il campionato con la Fortis Murgia che, al “D’Angelo” ospita la Virtus Bitritto. C’è da riscattare la sconfitta per 4 a 2, rimediata domenica scorsa in casa del Real Modugno nel primo turno di Coppa Italia.

Domenico Olivieri

Fortis2013-2014

Foto di Gruppo per la Fortis Murgia