Gentile nuova freccia dell’Alto Tavoliere

Il forte centrocampista arriva alla corte di mister Vadacca alzando il livello della squadra sanseverese

Massimiliano Vadacca avrà una freccia in più nel suo arco in vista della trasferta di Taranto; si tratta del forte centrocampista Antonio Gentile ex Manfredonia e Foggia. Classe ’93, Gentile nell’ultima stagione ha militato in Lega Pro nelle fila del Lumezzane mentre in precedenza aveva collezionato oltre 70 presenze in D con il Manfredonia (allenato anche da Vadacca ) e prima ancora nel 2013 debuttava nella massima competizione dilettantistica nelle fila del Foggia sua città di origine.
Mediano ma anche mezzala, Gentile è un prodotto del vivaio sipontino, ma vanta anche esperienze nel settore giovanile di squadre importanti come Torino e Sassuolo. La società Alto Tavoliere San Severo non si perde quindi d’animo, aggiungendo, per mezzo del direttore sportivo Gigi Marino, un’altra pedina di qualità allo scacchiere tattico del tecnico di Carmiano, il quale sta lavorando sodo insieme alla rosa a sua disposizione in vista della trasferta ionica. Nonostante il valore del prossimo avversario (i rossoblù hanno allestito una compagine in grado di lottare per i piani alti della classifica), Albanese e compagni hanno voglia di mettersi subito alle spalle la sconfitta patita contro il Gravina e lo “Iacovone” potrebbe essere il teatro giusto per rifarsi da questo momento no. Da segnalare inoltre un nuovo ingresso nello staff sanitario giallorosso: Gino Barone sarà affiancato nel ruolo di massaggiatore dal fisioterapista Domenico Losordo.

Area Comunicazione Alto Tavoliere San Severo

San Severo-Gravina 0-2. Prestazione maiuscola degli ospiti con doppietta di Leonetti

Dal Madre Pietra Stadium di Apricena, la vittoria esterna per 2 a 0 del Fcb Gravina sull’Alto Tavoliere San Severo, ha portato con sé due conferme: la prima è che il Gravina è una squadra molto attrezzata, solida, che esprime un bel calcio. La seconda è la grande difficoltà del San Severo, che fatica ad ingranare e non riesce a sbloccare lo zero dalla casella vittorie in campionato. Impotenza: è questa la parola che racchiude il senso della gara del San Severo, che nulla ha potuto dinanzi ad una squadra nettamente più forte.

Prova maiuscola della squadra ospite, con un San Severo di fatto mai in partita. Prova inequivocabile la tranquilla partita dell’estremo difensore ospite, Loliva Andrea, sostanzialmente inoperoso per tutto l’arco della gara. Prova eccellente a centrocampo del duo Michele Anaclerio e Mbida Jean. Quest’ultimo, in particolare, ha dato grande quantità ed equilibrio ai suoi. In attacco Picci, Leonetti e Cardinale hanno rappresentato delle spine nel fianco costanti per la squadra di casa.

A dir la verità la partita era iniziata bene per il San Severo, che si era reso pericoloso dopo pochi minuti con Alessandro Rossi. Il numero 10 locale, per distacco il migliore dei suoi, dopo un’iniziativa personale ha sfiorato l’incrocio dei pali con un traversone che per poco non si trasformava in un tiro dalla distanza. Resterà una delle poche occasioni del San Severo.  Il Gravina risponde subito con due occasioni: una capita sulla testa di Picci  che conclude a lato dopo un calcio d’angolo pericoloso ed una sui piedi di Savino Leonetti, con un tiro bloccato dal portiere di casa. E’ poi Mbida a rendersi pericolosissimo per gli ospiti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, su un traversone dal lato destro del campo non è perfetta l’uscita del portiere di casa; il centrocampista ospite, di testa, non colpisce bene, disturbato dai difensori di casa.  Poco dopo si riaffaccia nella metà campo Gravinese il San Severo: sugli sviluppi di un cross dalla trequarti, è il capitano di casa Menicozzo a provare in acrobazia la deviazione  verso la porta, senza successo.  Al 27′ del primo tempo si sblocca l’incontro. Bell’ azione del Gravina che, con un buon giro-palla nella tre quarti di campo avversaria, libera sui 20 metri Picci, che  serve con un filtrante Savino Leonetti: l’ex Foggia, in area di rigore, non sbaglia, incrociando il pallone di destro. Al 38′ del primo tempo una tegola per la squadra di casa. Si infortunia Menicozzo: il capitano lascia il posto a Florio. Nel mezzo il Gravina aveva sprecato una buona occasione con un calcio di punizione dal limite dell’area. Sul finire del primo tempo raddoppio per la squadra ospite: lancio di Mbida che scodella la palla in area di rigore, all’altezza del dischetto del rigore per Picci; il numero 9 del Gravina di testa fa da sponda all’accorrente Cardinale che scarica, di prima, a rimorchio su Leonetti. Il numero 10 del Gravina conclude rasoterra di destro, battendo il portiere del San Severo, Loliva Fabio, che è tutt’altro che incolpevole sul tiro non molto potente.

La prima frazione di gioco si chiude sul 2-0. Nella ripresa rarissime emozioni. Il Gravina scende in campo con il piglio della squadra che intende addormentare la partita, conservando le energie: possesso palla senza affondare, con un unico squillo, di  Picci, il cui colpo di testa finisce di poco a lato. Il San Severo non fa nulla per riaprire la partita. Ci vuole un errore di Cacace che su uno spiovente proveniente dalla metà campo del San Severo, perde palla: il neo entrato Gaetani si invola verso la porta del Gravina, ma conclude sull’esterno della rete da posizione defilata. E’ il penultimo colpo battuto dalla squadra di casa. Dopo una grande girandola di cambi, intorno al 40′ si fa vedere il numero 9 Improta del San Severo, più volte beccato dal pubblico,  che riceve palla sui 20 metri, si gira e conclude centrale verso la porta dei Gravinesi, con parata agevole del portiere ospite. La partita si chiude con l’occupazione della metà campo avversaria da parte del San Severo, che non produce occasioni da rete. Il Gravina amministra la partita e porta a casa 3 punti.

Scene diametralmente opposte a fine partita. Il San Severo è sotto la curva di Casa, delusa ed amareggiata dalla sconfitta. Il Gravina raccoglie gli applausi del settore ospiti, gremito da tanti tifosi giunti ad Apricena. Cori e grandi applausi per gli ospiti che, con questa vittoria si issano al secondo posto con 10 punti in 4 giornate. Malinconico penultimo posto per la squadra di Mr.  A dare perplessità non è il risultato, quanto l’assenza di reazione e grinta di una squadra che si è andata via via spegnendo sotto i colpi degli ospiti.

L.Garofalo

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Monologo Alto Tavoliere San Severo a Nardo’, ma i giallorossi non riescono a rimontare l’unico tiro in porta dei salentini.

“Il miglior Alto Tavoliere San Severo visto in questa stagione”! Questo il commento a fine gara del patron Paolo Soccorso Dell’Erba che fotografa l’ennesima ottima prestazione degli uomini di mister Vadacca, i quali però al Giovanni Paolo II di Nardò,su un campo ridotto ai minimi della praticabilità, non riescono nemmeno a pareggiare la prodezza di Prinari giunta come un fulmine a ciel sereno al 24° del primo tempo. Il tecnico di Carmiano per l’occasione ripropone dal 1° minuto Spinelli e Mbounga mentre tiene a riposo Signore reduce da un leggero infortunio patito in settimana. A rompere l’equilibrio di inizio gara è subito l’Alto Tavoliere al 10° con una conclusione scoccata da Rossi dal vertice dell’area di rigore neretina. Timida conclusione di Albanese al 13° poi al 18° Spinelli si produce in una galoppata di oltre 50 metri fino all’area di rigore avversaria. L’esterno foggiano classe ’98 allarga su Improta che prova a chiudere il triangolo al centro dove al limite dell’area piccola Schiavino devia involontariamente verso la propria porta, chiamando Mirarco ad una miracolosa parata d’istinto. Ancora l’estremo difensore granata al 22°deve fare gli straordinari su un calcio d’angolo velenoso di Florio .Poi, su una veloce ripartenza del Nardò, al 24° Prinari (assist di Palmisano) trova la coordinazione giusta dai 16 metri per battere al volo l’incolpevole Loliva. Il vantaggio salentino taglia le gambe agli ospiti che trovano comunque la forza di riorganizzarsi e di rendersi pericolosi al 1° minuto di recupero con un’incredibile palo colto da Rossi a portiere battuto.

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Nella ripresa Vadacca manda in campo D’Angelo e Formuso per D’Ercole e Florio. L’attaccante originario di Grottaglie subito in evidenza al 49° e 60° con due conclusioni di poco al lato. Nel mezzo, al 55°, sempre Formuso spalle alla porta appoggia la sfera a Rossi che non con il suo piede preferito, il destro, farà la barba al palo alla destra di Mirarco. L’esterno romano in forza al club giallorosso, tra i migliori dei suoi, ci proverà in pratica da tutte le posizioni ,per tutta la gara, senza fortuna. Al 72° altro acuto di Formuso, che al termine di uno scambio nello stretto con Improta, vede deviare il suo diagonale in corner da Mirarco. Sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da destra, neanche a dirlo da Rossi, Tommasini di testa schiaccerà con troppa veemenza davanti al portiere facendo terminare alta la palla. Al 76° il Nardò rimane in 10 per l’espulsione comminata a Palmisano, e all’80° il subentrato Menicozzo non riesce a centrare lo specchio della porta dalla distanza.
Il forcing finale dei dauni , in campo con 4 attaccanti di ruolo,considerato gli ulteriori ingressi di Gaetani e Ruggieri, non produrrà gli effetti sperati. Sul tabellino oltre al goal, nessun’altra azione di una certa pericolosità da parte dei neretini, ma visto il risultato non può che essere un magra consolazione per Sillletti e compagni. Domenica prossima al Madrepietra Stadium di Apricena, l’Alto Tavoliere San Severo riceverà il Gravina.

Alfonso Tartaglia

NARDÒ-SAN SEVERO 1-0
RETI: 24′ Prinari

NARDÒ: Mirarco, Cassano, Caporale, Capristo (68′ Bolognese), Schiavino, De Pascalis (84′ Mangione), A. Palmisano, Prinari (73′ Cicerello), Balistreri, Bertacchi (73′ Gigante), G. Palmisano (53′ De Vita). A disposizione: Cavana, Trinchera, Greco, Cavaliere. Allenatore: R. Taurino.

SARNESE: Loliva, Spinelli, Silletti, Mbounga (68′ Menicozzo), Ianniciello (81′ Gaetani), Tommasini (90′ Ruggieri), Florio (46′ Formuso), Albanese, Improta, Rossi, D’Ercole (46′ D’Angelo). A disposizione: Longobardi, Ansalone, Dattoli, Signore. Allenatore: M. Vadacca.

ARBITRO: Francesco Carrione (Castellammare di Stabia). Assistenti: Emanuele Caputo (Caserta) e Emanuele Bocca (Caserta).

NOTE: Pomeriggio soleggiato, temperatura intorno ai 27°, terreno di gioco in pessime condizioni. Un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell’alluvione di Livorno. Prima della gara omaggio del Nardò alla neretina Sofia Maglio, componente della Nazionale italiana di tiro a volo, recentemente laureatasi campionessa mondiale ed europea nella specialità double trap. Ammoniti: Spinelli (SS), Bertacchi, G. Palmisano, Mirarco, A. Palmisano (N). Espulsi: al 78′ A. Palmisano (N) per doppia ammonizione, al 90’+2 allontanato dal terreno di gioco il team manager Alessio Antico (N). Recupero: 2’pt, 4’st.

Volpicelli mette la museruola ad un’Alto Tavoliere pimpante

Finisce in parità l’incontro valevole per la 2^ del campionato di serie D girone H, tra un’Alto Tavoliere San Severo sempre più in crescita e un Francavilla tenuto a galla di singoli e in particolar modo da Volpicelli migliore in campo nonché autore del goal dei rossoblù lucani. Mister Vadacca ,rispetto all’undici messo in campo 7 giorni fa opta per Dattoli al posto di Spinelli mentre Lazic perde per infortunio Pagano al suo posto Marziale. Pronti via ed è subito Alto Tavoliere in vantaggio al Madrepietra Stadium. Al 3° Tommasini esce palla al piede dalla difesa e imbecca Florio che da destra trafigge in diagonale Alveginii. I giallorossi non si accontentano del vantaggio e continuano a spingere sfiorando il raddoppio con Signore (16°) dalla distanza, ancora Florio (18°) con un calcio d’angolo velenoso, e Rossi (23°). Al 34° prova a farsi vivo il Francavilla, Volpicelli conclude dal limite , Loliva si distende in tuffo e para sul pallone si avventa l’ex Evacuo che la mette dentro ma in posizione di off- side tempestivamente segnalata dal 1° assistente.

Poco dopo Alveginii toglie la palla dalla testa di Tommasini su un’azione di calcio da fermo e nel finale del primo tempo non si registrano altre azioni di rilievo. Nella ripresa subito un brivido per la difesa foggiana Masini prende in controtempo Loliva con un pallonetto che si stampa sulla traversa al 4°. Risposta dell’Alto Tavoliere con Rossi che conclude forte ma centrale al termine di un scambio con D’Ercole al 6°. Dauni ancora vicini alla rete al 20°. Corner battuto da Rossi, conclusione al volo di D’Ercole che dopo essere passata tra una selva di gambe finiva tra le mani di un Alveginii stupito. Al 30° la doccia fredda, mischia in area giallorossa conclusione spalle alla porta del mai domo Volpicelli che terminava a pallonetto nell’angolino alto alla destra di Loliva. Per qualche minuto l’Alto Tavoliere sembra accusare il colpo ma poi prova a mettere alle corde l’avversario con i nuovi entrati Gaetani e con Menicozzo che al 45° tirava forte ma centrale su calcio piazzato. All’ultimo secondo dei 4 minuti di recupero Albanese coglieva di testa la traversa, pallone che batteva sulla linea di porta e giungeva a Silletti che però non riusciva a trovare il pertugio giusto per battere il numero uno francavillese. Passato lo spavento per gli uomini di Lazic, arrivava il triplice fischio che consentiva comunque all’Alto Tavoliere di conquistare il primo punto in campionato. Per quello che si è visto sul terreno di gioco viene facile pensare si possa continuare a fare punti anche nella prossima sfida in programma a Nardò.

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Alto Tav. San Severo – Fc Francavilla 1-1 Tabellino

ALTO TAVOLIERE: Loliva , Dattoli (dal 37°st Spinelli), Signore, Silletti, Ianniciello (dal 31°st Gaetani),Tommasini, Florio (c)(dall’11st Menicozzo), Albanese, Improta, Rossi, D’Ercole (dal 26°st D’Angelo M.). A Disposizione: Longobardi, Kameni, Asselti, Mininno, Ruggieri. All.: Vadacca.

FRANCAVILLA: Alveginii, Sarcone, Menna (dal 13°st Nicolao), Pesce (dal 7°st Cimini), Marziale ,D’Angelo F., Volpicelli (dal 46°st Del Prete) ,Bellante (dal 39°st Aggiorno), Evacuo (dal 43°st De Marco), Marino, Masini. A Disposizione: Falcone, De Santis, Cassata, Pugliese. All.:Lazic.

Arbitro: Sig Di Giovanni di Caserta. Assistenti: D’Ambrosio di
Torre Annunziata e Cesarano di Castellammare di Stabia.

RETI: Florio al 3°pt, Volpicelli al 30°st.
Ammoniti: Ianniciello (S), Tommasini(S), Pesce (F) , D’Angelo F.(F), Volpicelli (F). Espulsi:nessuno.
Note: Giornata con forte vento e leggera pioggia nel secondo tempo ,spettatori 500 circa. Angoli 4-2 per il San Severo. Recupeo 1’ e 4’.

Alfonso Tartaglia in collaborazione con Michele Pistillo e Luigi Sirignese.

Alto Tavoliere sciupone, Picerno colpisce e ringrazia.

Sfortunato esordio in campionato per l’Alto Tavoliere San Severo che nella 1^ Giornata del campionato di serie D girone H perde di misura a Picerno contro una formazione rimaneggiata da diversi infortuni e squalifiche. Nei foggiani invece Mister Vadacca deve fare a meno dell’attaccante Formuso proponendo subito tra i titolari gli ultimi arrivati Albanese e il baby D’Ercole. Avvio di gara assolutamente di marca giallorossa con Improta (3°) e successivamente con Tommasini (5°) e Ianniciello (7°) che sugli sviluppi di azione da calcio d’angolo fanno vedere i sorci verdi ad Amato. Al 24° Albanese lascia partire un resoterra dal limite dell’area di rigore che il numero uno rossoblù devia con la punta delle dita in corner. Al 29° break del Picerno ma Loliva è tempestivo a chiudere lo specchio della porta su Gcruz Pereira lanciato a rete.

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Risponde subito il San Severo con Ianniciello ma il suo tiro dai 25 metri non preoccupa più di tanto la retroguardia lucana. Nel recupero ancora Iannicellio ed Improta si ostacolano a vicenda in area piccola non riuscendo a trovare il guizzo giusto su cross dalla sinistra di Florio. Al termine della prima frazione Arleo striglia i suoi negli spogliatoi e dopo 7’ nella ripresa il Picerno passa con il neoentrato Boye che in due tempi deposita in rete approfittando di una leggerezza difensiva dauna.
L’Alto Tavoliere sembra accusare il colpo e diventa la brutta copia del primo tempo. Vadacca corre ai ripari mandando in campo Dattoli per Spinelli, Dellino per D’Ercole al 17° e successivamente Menicozzo per Albanese. I giallorossi tornano ad affacciarsi dalle parti di Amato al 25° con una punizione velenosa di Rossi respinta con i pugni, ma poi devono subire un altro brivido con un’altro neoentrato, Boachie ,che manda di poco al lato a tu per tu con Loliva al 32°. Il tecnico di Carmiano getta nella mischia anche Gaetani (per Florio) e proprio quest’ultimo al 36° chiama al miracolo Amato con un tiro a botta sicura scoccato dall’interno dell’area di rigore. Il forcing finale dell’Alto Tavoliere produce una girata alta di Improta (42°) ma anche un’ultimo rischio sventato ottimamente da Loliva su Gcruz Pereira nel recupero dell’incontro. Come contro il Cerignola ancora un’Alto Tavoliere bello a metà e sciupone, nella prossima giornata di campionato contro il Francavilla, Spinelli e compagni dovranno far tesoro degli errori commessi nelle prime 2 uscite ufficiali della stagione.

Az Picerno – Alto Tav. S.Severo Calcio 1-0

AZ PICERNO: Amato, Salcino (dal 30°st Boachie), Giordano, Franzese (c), Conte ,Gcruz Pereira, Agresta (dal 40°st Sgovio), Palladino (dal 1°st Boye), Carrieri, Ambrosio (dal 1°st Cosentino), Matinata. A Disposizione: Motta, Impagliazzo, Tedesco, Morra, Imbriola. All.: Arleo .

ALTO TAVOLIERE: Loliva ,Tommasini, Signore(dal 40°st Ruggieri), Silletti, Ianniciello ,Spinelli(dal 17°st Dattoli), Florio (c)(dal 30°st Gaetani), Albanese(dal 20°st Menicozzo), Improta, Rossi, D’Ercole (dal 17st Dellino). A Disposizione: Longobardi, Raho, D’Angelo, Kameni. All.: Vadacca.

Arbitro: Sig Grasso di Ariano Irpino. Assistenti: Benedetto di Crotone e Spataro di Rossano.

RETI: Boye al 7°del secondo tempo.

Ammoniti: Gcruz Pereira (P), Boye(P), Silletti (S), Florio (S), Rossi (S). Espulsi:nessuno.

Note: Giornata variabile ma con temperatura gradevole ,spettatori 500 circa. Angoli 8-2 per il San Severo. Recupeo 1’ e 5’.

Alfonso Tartaglia

Alto Tavoliere San Severo senza limiti: Albanese e Dellino sono giallorossi!

Non conosce soste il mercato dell’Alto Tavoliere San Severo e nella giornata odierna il Direttore Sportivo Gigi Marino ha messo nero su bianco per due talentuosi giovani calciatori. Si tratta dell’under classe ’99 Saverio Dellino e del centrocampista classe ’95 Giovanni Albanese. Con un vero e proprio blitz nella mattinata odierna il DS giallorosso ha strappato alla concorrenza agguerrita di diverse squadre Dellino, proveniente dal settore giovanile del Matera con cui annovera anche diverse presenze nella Coppa Italia di Lega Pro. Originario di Bari, Dellino ha preso parte inoltre all’ultimo torneo di Viareggio nelle fila della Spal dove ha realizzato diverse reti importanti. Il neo baby giallorosso è un attaccante veloce che va a completare il già competitivo parco under ’99 dell’Alto Tavoliere. Per il centrocampo invece ecco Giovanni Albanese , che ritrova mister Massimiliano Vadacca dopo l’esperienza di due anni or sono nelle fila del Manfredonia. Cresciuto nelle giovanili di Barletta (ai tempi della C) e Virtus Lanciano, in serie D Albanese ha vestito anche la casacca del Campobasso mentre nella scorsa stagione ha preso parte alla cavalcata trionfale in Eccellenza Pugliese dell’Audace Cerignola, città nella quale è nato e cresciuto. Il Ds Marino assicura al tecnico di Carmiano un centrocampista dai piedi buoni e di ottima qualità. Da segnalare in uscita la rescissione consensuale del rapporto con l’attaccante Guarracino.

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Intanto i due nuovi arrivati hanno preso parte al test amichevole di oggi pomeriggio contro la juniores di mister Mennella. Sei le reti messe a segno da Improta e compagni con doppiette di Florio , Spinelli e reti di Gaetani e proprio Albanese su calcio piazzato. In vista del debutto in campionato in programma Domenica prossima a Picerno sembra aumentare sempre più l’amalgama e l’affiatamento del gruppo agli ordini di mister Vadacca. Elementi positivi che lasciano ben sperare ad un’ottimo inizio di torneo da parte dell’Alto Tavoliere San Severo.

San Severo cambia nome e diventa “Alto Tavoliere”

Sembrano non voler terminare i continui “valzer” di titoli, fusioni e svariate stranezze societarie dalla Serie D in giù. Poche ore fa è arrivata l’ufficialità del cambio di denominazione del San Severo che da oggi diventa USD Alto Tavoliere San Severo.

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La società giallorossa disputerà le gare interne ad Apricena, al “MadrePietra Stadium” ed il cambio di denominazione è dovuto alla fusione con la MadrePietra Daunia, squadra che fino a pochi giorni fa rischiava di spostare il titolo prima a Barletta, poi a Molfetta suscitando l’ira dei tifosi. Trovando questo accordo, le Amministrazioni Comunali di Apricena e San Severo lavoreranno in sinergia per lo sviluppo del territorio e la crescita delle due realtà calcistiche fuse nella denominazione prima citata.

San Severo-MadrePietra Daunia Apricena 0-1

Il derby non sorride ai giallogranata. Potenza: “Niente calcoli”

Una partita tutta cuore e tensione, dentro e fuori dal campo, porta i tre punti agli ospiti.
La prima occasione del match arriva al 4′ quando Leonardi dalla destra cerca la conclusione ma Maraglino respinge. Sta per sopraggiungere De Vivo ma viene anticipato da Montuori.

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Botta e risposta: al 12′ De Luca minaccia la porta di Romaniello dopo essere stato servito da Cinque. Arriva dalla sinistra Parisi ma il portiere giallogranata si rifugia in angolo. Cinque minuti dopo De Vivo effettua un assist d’oro per Leonardi ma l’estremo difensore ospite in uscita lo anticipa. Siamo al 26′ quando De Vivo va alla rimessa laterale. Di Federico riceve palla in area e tenta una rovesciata: la palla finisce preda di Maraglino. Al 28′ si verifica un batti e ribatti nell’area del San Severo. Cinque si accentra e tira ma non impensierisce Romaniello. Ma è al 39′ che si materializza il vantaggio della MadrePietra. A segnare è l’ex San Severo Cipolletta, sugli sviluppi di un corner. Si va dunque negli spogliatoi sul risultato di 0-1.

Il San Severo è intenzionato, nel secondo tempo, a rimettere in carreggiata il proprio match. Al 2′ De Vivo batte una punizione da posizione interessante, Di Maio chiude in angolo. Il corner però non ha esiti. L’Apricena risponde al 13′ con Cinque dal limite dell’area che tira a botta sicura. La palla finisce di poco alta sopra la traversa. Sull’altro fronte Leonardi serve Menicozzo: il suo tiro debole finisce preda del numero uno Maraglino. Al 18′ arriva un’incredibile occasione per il San Severo con Leonardi che non riesce a realizzare da posizione molto vantaggiosa mandando la palla oltre la traversa. Subito dopo i giallogranata hanno tra le mani un’altra palla-gol con Ragone: la sfera termina sull’esterno della rete. È il 29′ quando ci prova anche De Bellis: l’attaccante sanseverese arriva di fronte a Maraglino e tira, ma troppo debolmente. I padroni di casa cercano il pareggio e lo trovano al 43′ ma secondo l’assistente l’azione è viziata da fuorigioco. La rete viene dunque annullata e dopo i cinque minuti concessi dal direttore di gara, cala il sipario su un derby tanto atteso quanto combattuto.

SAN SEVERO-MADREPIETRA APRICENA 0-1
39′ Cipolletta
SAN SEVERO: Romaniello, Ragone, D’Ambrosio, Menicozzo, Basta, Del Duca, Laboragine (8 st. Florio), Lanzillotta, Di Federico (15′ st. De Bellis), De Vivo (33′ st. Castrì), Leonardi. A disposizione: Provaroni, De Stefano, De Rosa, Favilla, Caggiano, Ricciardi.
MADREPIETRA APRICENA: Maraglino, Di Maio, Parisi, De Luca (42′ st. Priorelli), Montuori, Cipolletta, Russo (35′ Polimuro), Lupo, Cinque (23′ st. Bozzi S.), Basso, Bozzi G. A disposizione: Gabrieli, De Sio, Genovese, Mustone, Giannusa, Carbone.
Ammoniti: Del Duca e De Vivo per il San Severo. Lupo e Cinque per la MadrePietra Apricena.

Ufficio Stampa San Severo Calcio

A fine gara impressioni positive da parte del tecnico blugranata, Alessandro Potenza che non fa calcoli: “Ottimo primo tempo – commenta – nel secondo abbiamo subito un pò troppo ma l’importante era portare a casa i 3 punti. Il futuro?Niente calcoli e subito testa alla prossima partita”.

 

 

 

Spettacolo al Ricciardelli: San Severo-Agropoli 6-3

Gli uomini di Di Domenico si impongono sull’Agropoli con un risultato tennistico.
Dopo questo scontro diretto il San Severo può pensare ad una salvezza tranquilla, Agropoli sempre più giù.

La prima azione del match coincide con la prima rete giallogranata: al 3′ si registra un fallo di mani dell’Agropoli, l’arbitro assegna la punizione dal limite dell’area.

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Laboragine tira un calcio piazzato da manuale, il pallone si infila nell’angolino sinistro. All’8′ i delfini provano a rimettere il match in parità sfruttando un corner. La difesa sanseverese ne esce magistralmente. Passano appena 2 minuti e arriva il raddoppio. Laboragine compie un passaggio perfetto per il bomber di giornata Falconieri. Il numero 10 deposita in rete spiazzando Cotticelli. Al 13′ gli ospiti si rendono pericolosi con Adiletta: il suo tiro potente finisce alla destra di Romaniello. Cinque minuti più tardi l’Agropoli guadagna un calcio d’angolo battuto da Capozzoli. Romaniello para in due tempi ma successivamente viene commesso un fallo in area e il direttore di gara assegna il calcio di rigore. Cherillo dal dischetto non sbaglia. È 2-1. La squadra di Sorianello ormai ci crede: al 27′ mette in atto un contropiede pericolosissimo terminato con la rete di Cherillo per la doppietta personale. Il San Severo non ci sta: siamo al 29′ quando Falconieri e compagni tornano in vantaggio. Proprio l’attaccante giallogranata salta tre avversari e serve De Vivo che colpisce con freddezza nell’angolino basso. Il pirotecnico risultato però è destinato ancora a variare. Al 40′ ancora Vito Falconieri da posizione angolatissima calcia e la palla scivola quasi da sola in rete, siglando il 4-2 prima della fine del primo tempo.

I padroni di casa tornano in campo con lo stesso piglio vivace mostrato nella prima frazione di gioco. Una decina di minuti dopo l’inizio del secondo tempo Lobosco dialoga in area con Di Federico che serve prontamente Falconieri. Arriva per lui la tripletta personale e il conseguente 5-2 in favore dei giallogranata. Nonostante il largo svantaggio, l’Agropoli non è ancora domo. Al
14′ guadagna un calcio d’angolo e proprio sugli sviluppi di quest’ultimo si verifica una mischia in area e una sfortunata autorete di Ragone. Passano 4 minuti e il San Severo dilaga. A segnare è De Vivo (doppietta anche per lui) su assist di Falconieri. Al 28′ ancora un’occasione per i giallogranata. Il neo-entrato Florio batte una punizione dal limite trovando un corner che però non dà esiti. Siamo al tramonto del match quando l’Agropoli tenta la quarta segnatura ma il pallone finisce sull’esterno della rete. Dopo i 4 minuti di recupero concessi dal signor Gualtieri, termina uno scontro-salvezza decisamente ricco di emozioni.

SAN SEVERO-AGROPOLI 6-3
5′ Laboragine (S), 10′ Falconieri (S), 18′ e 27′ Cherillo (A), 29′ De Vivo (S), 40′ e 53′ Falconieri (S), 59′ Ragone (Autorete), 63′ De Vivo (S)
San Severo: Romaniello, Ragone, Lobosco, Ianniciello, Basta, Del Duca, D’Ambrosio (12’st. Menicozzo), Laboragine (19’st. Florio), Di Federico (9’st. De Bellis), Falconieri, De Vivo.
U.S. Agropoli: Cotticelli, Annese (3’st. Rekik), Ferrara (39’st. Delli Santi), Adiletta, Amelio, Chiariello, Veneroso (25’st. Ciaramelletti), De Lucia, Tiboni, Capozzoli, Cherillo.
Ammoniti: Laboragine, D’ambrosio (S), Ferrara, Amelio (A)

Ufficio Stampa San Severo Calcio

Bisceglie pigliatutto, trasferta amara per i giallogranata

San Severo sconfitto a Bisceglie. Il resoconto dell gara a cura dell’ufficio stampa della società giallogranata

Match subito pieno di emozioni. Al primo minuto De Vivo si rende pericoloso con un tiro dal limite dell’area, parato da Di Franco.

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Immediatamente il Bisceglie risponde con un’insidiosa ripartenza sventata da uno splendido Del Duca. De Vivo durante l’azione commette fallo. Sugli sviluppi della punizione battuta da Cerone il Bisceglie sfiora il vantaggio. Siamo al 3′. È al 7′ che arriva l’occasione più nitida per i nerazzurri: Delvino tira a botta sicura e Ragone gli nega la gioia del gol chiudendogli lo specchio della porta. Ci riprova Montinaro ma il tiro termina alto sulla traversa. I tentativi dei padroni di casa si concretizzano al 23′: cross preciso di Montinaro per Lattanzio che non manca l’appuntamento con il gol. Al 31′ il Bisceglie va vicinissimo il raddoppio. Cross del solito Montinaro che serve Montaldi. L’argentino è puntuale all’appuntamento col pallone ma calcia alto a due metri dalla porta. Gol sbagliato-gol subìto! Il San Severo pareggia i conti al 41′. Rimessa laterale lunga di De Vivo, Del Duca conquista la sfera, si accentra e va in gol.

Nel secondo tempo il Bisceglie cerca a tutti i costi il vantaggio. Al 20′ Ianniciello compie un vero e proprio miracolo. Lattanzio è lanciatissimo a rete ma il difensore centrale lo anticipa a qualche centimetro dalla linea di porta evitando un gol fatto. I giallogranata non sono ancora domi. De Vivo cerca in tutti i modi di sfondare sulla fascia ma viene murato dalla difesa di casa. Nel miglior momento della squadra di Di Domenico arriva la rete del Bisceglie, grazie a un colpo di testa di Montaldi che trafigge Provaroni. Siamo al 23′. Dopo la seconda segnatura il San Severo accusa il colpo. Nonostante i cambi messi in atto dal mister, il risultato rimane a favore dei nerazzurri. Nonostante le tante assenze, il San Severo avrebbe abbondantemente meritato il pareggio.

BISCEGLIE-SAN SEVERO 2-1
23′ Lattanzio (B), 41′ Del Duca (S), 68′ Montaldi (B).
BISCEGLIE: Di Franco, Del Vino, Raucci, Risolo, Miale, Daiello, Partipilo, Cerone, Lattanzio, Montinaro (71′ Vaccaro), Montaldi (77′ Cioffi).
SAN SEVERO: Provaroni, Ragone, Lobosco, Ianniciello, Basta, Del Duca, Florio, D’Ambrosio (77′ Novello), Di Federico, De Bellis (71′ Camara), De Vivo.
Ammoniti: Miale del Bisceglie e Lobosco del San Severo.

Ufficio stampa San Severo Calcio

 

San Severo-Anzio 2-1

I giallogranata tornano alla vittoria dopo ben 4 mesi grazie all’uno-due di Di Federico e Lobosco.

In 9 contro 11 la truppa di Di Domenico domina l’Anzio e assesta il primo successo del 2017.

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Sono i padroni di casa a farsi sentire per primi. Al 3′ Ianniciello, oggi in un’insolita veste di centrocampista, serve Lobosco ma il suo cross è decisamente fuori misura e il pallone termina sul fondo.
Sull’altro fronte è Del Vecchio al 6′ a cercare l’angolino alla destra di Romaniello ma il tiro risulta impreciso. Nel minuto successivo Florio si imbuca in area alla ricerca della porta ma indugia troppo e il pallone è preda della difesa ospite. Ma il match si sblocca all’11’ quando Florio batte un corner che sembra essere inefficace. Si fa trovare pronto invece Del Duca che a sua volta serve il centravanti Di Federico. È lui, con un colpo di testa, a regalare il vantaggio ai giallogranata. Al 21′ gli spettatori del Ricciardelli esultano nuovamente. I padroni di casa raddoppiano grazie a un colpo di testa dalla sinistra di Lobosco sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Florio. 10 minuti dopo, nonostante l’espulsione di Falconieri, il San Severo si rende nuovamente pericoloso. Lobosco si avvia tutto solo verso l’area ma la sua corsa viene fermata fallosamente da Tell. La punizione dal limite, battuta da capitan Florio, finisce alta sulla traversa. Piccolo sussulto in zona Anzio al 34′: Del Vecchio serve Artistico in area ma il suo colpo di testa va a vuoto. Al 42′ invece, bravo Del Duca a togliere dal piede di Quatrana un pallone potenzialmente pericoloso.

Nel secondo tempo si assiste ad una partita di fatto influenzata dall’arbitraggio. Quasi tutti i calciatori del San Severo vengono ammoniti e due di loro espulsi. Nonostante questa situazione decisamente svantaggiosa per i padroni di casa, l’Anzio non riesce ad imporsi nettamente. Le occasioni dei giallogranata però subiscono un brusco calo a causa della doppia inferiorità numerica. Costante l’impegno dell’esperto Del Duca tra gli uomini di Di Domenico, in grado di respingere ogni tentativo di attacco. Solo al 92′ gli ospiti riescono ad accorciare le distanze con Catalano (gol dell’ex per lui), ma ormai è troppo tardi, si chiude il sipario sulla prima vittoria dell’anno per il San Severo.

SAN SEVERO-ANZIO CALCIO 2-1
12′ Di Federico, 21′ Lobosco (S). 92′ Catalano (A).
San Severo: Romaniello, Novello, Lobosco, Ianniciello, Basta, Del Duca, Ragone, Laboragine, Di Federico (25′ st. De Bellis), Falconieri, Florio (42′ st. D’ambrosio).

Anzio Calcio: Rizzaro, Tell, D’amato, Ferrari (26′ st. Santarelli), Mazzei, Lauri, Del Vecchio (13′ st. Ceccarelli), Catalano, Velocci, Artistico, Quatrana (20′ st. Caparone).
Ammoniti: Romaniello, Ianniciello, Laboragine, Falconieri, Florio (S). Tell (A)
Espulsi: Laboragine, Falconieri (S).
Recuperi: 3′, 6′

Articolo a cura di Federica Maizzi per la pagina facebook ufficiale del San Severo Calcio

 

Serie D, il programma della giornata

In Serie D si gioca la 24esima giornata, con gare importanti, anche scontri diretti per la salvezza.

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Dopo il pareggio scoppiettante (soprattutto negli ultimi minuti) di domenica scorsa contro il Francavilla, il San Severo di mister Di Domenico va a fare visita al Ciampino, squadra ultima in classifica con 16 punti. I giallogranata hanno l’opportunità di portare a casa il bottino pieno in trasferta (non succede dal 20 novembre con la vittoria di Apricena) contro un avversario modesto, ma alla disperata ricerca di punti salvezza.

Fuori casa anche il Manfredonia, nella gara più difficile della giornata, a Bisceglie. I padroni di casa sono in lotta per la vittoria finale del campionato o almeno per i playoff, e saranno poco propensi a lasciare punti tra le mura amiche. Dal proprio canto, i sipontini stanno disputando una buona seconda parte di stagione e faranno di tutto per mettere in difficoltà i neroazzurri.

Particolarmente importante la sfida della MadrePietra Daunia Apricena, in casa contro il Cynthia Genzano. Entrambe le squadre (così come il Ciampino), sono all’ultimo posto in classifica con 16 punti, e questa gara rappresenta a tutti gli effetti uno scontro diretto per la permanenza.

Le altre gare in programma sono Az Picerno-Gravina, Herculaneum-Francavilla, Agropoli-Trastevere, Nocerina-Nardò, Vultur Rionero-Gelbison e Anzio-Potenza.

Fabio Lattuchella

San Severo in casa con il nuovo tecnico e un Ricciardi in più

La squadra giallo granata, con il nuovo allenatore e un nuovo calciatore a disposizione, giocherà al Ricciardelli contro il Francavilla

Dopo l’esonero di Dell’Atti e l’arrivo di Di Domenico sulla panchina, il San Severo si appresta a giocare una nuova giornata del campionato di Serie D. I giallogranata si ritrovano nei bassifondi della classifica, anche in maniera inaspettata rispetto alle previsioni di inizio stagione.

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Nella ventitreesima giornata, il San Severo ospiterà il Francavilla in Sinni, squadra di metà classifica molto esperta della categoria e reduce dalla vittoria 3-2 nel derby con il Potenza. I lucani, però, fuori casa non vincono dal 3 dicembre scorso, quando hanno espugnato il MadrePietra Stadium di Apricena, per cui sono in un periodo negativo lontano dal proprio campo di gara.

In casa San Severo, dal canto loro, potranno contare su un’arma in più nel proprio bagaglio. Giocherà in squadra, fino alla fine della stagione, il centrocampista Simone Ricciardi, ex promessa del vivaio del Foggia Calcio e con un passato recente tra Olbia, Picerno e Cavese, nonostante i soli 20 anni di età. Per la gara con il Francavilla, però, mister Di Domenico dovrà fare a meno di tre squalificati: sono stati appiedati dal giudice sportivo, infatti, De Vivo (3 giornate), Ianniciello e Provaroni.

Fabio Lattuchella

Manfredonia-San Severo 2-0

Netta affermazione dei sipontini nel derby foggiano con il San Severo, apparso in palese difficoltà. Eppure sono proprio gli ospiti a rendersi pericolosi già al 7′ con Falconieri che colpisce il montante alla sinistra di Tarolli dai 25 metri. Ma è solo un episodio, Romito & C. assumono ben presto il pallino del gioco sciorinando finalmente buone trame di gioco con ritmi quasi forsennati.
Pressing, ritmi sostenuti e difesa alta tolgono respiro alla blanda manovra ospite, che soccombe al 13′ su una grande invenzione di Coccia che non lascia scampo a Romaniello con la palla che colpisce il palo prima di terminare la sua corsa oltre la linea di porta. Al 21′ Donia vicinissimo al raddoppio: Malcore fa tutto da solo, dribbla il marcatore diretto con una finta, si accentra e mira l’incrocio dei pali ma questa volta il montante salva il San Severo. Al 37′ un errore difensivo degli ospiti innesca il liberissimo La Porta che costringe Romaniello ad atterrarlo in area di rigore. Calcio di rigore e giallo per lui: La Porta realizza ed è 2-0.
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Nella ripresa i ritmi calano, il Donia gestisce senza affanno il doppio vantaggio ed anzi sfiora a più riprese in contropiede il tris. Catalano passa al 3-5-2 nel finale per salvaguardare il risultato ma gli ospiti oggi sono spenti e rischiano lo 0-3 al 95′ salvati solo dalla traversa colpita da La Porta.
Per i sipontini tre punti d’oro, per il San Severo prestazione da dimenticare al più presto e zona playout più vicina con il Potenza e il Donia ora a pari punti, ma con una partita in meno da recuperare mercoledì prossimo nello scontro diretto.

TABELLINO

MANFREDONIA (4-3-2-1): Tarolli, Fiore, Raho, Pazienza, Romeo, D’Angelo, Coccia (50′ Cicerelli), Romito, Malcore (91′ Esposito), La Porta, Molenda (73′ De Filippo). A disposizione: Longobardi, Bonabitacola, Rinaldi, La Forgia, Castigliego. All. Catalano

SAN SEVERO (4-4-2): Romaniello, Falco, Favilla (50′ Di Federico), Menicozzo (70′ Leonardi), Ianniciello, Del Duca, De Vivo, Lanzillotta, Falconieri, Laboragine (46′ Basta), De Bellis. A disposizione: Provaroni, De Rosa, Altamura, Florio, Sorbo. All. Dell’Atti

ARBITRO: SIG. KUMARA DI VERONA
ASSISTENTI: ORGA DI MOLITERNO E PIZZI DI TERMOLI

MARCATORI: 13′ COCCIA, 37′ LA PORTA (RIG.)
AMMONITI: D’ANGELO, COCCIA, LA PORTA, MOLENDA, ROMANIELLO, FALCO E DE VIVO
ESPULSI: NESSUNO

NOTE: presenti circa 600 spettatori; corners: 5-7; recuperi: 1’+5’+1′

Stefano Favale

Serie D, molti rinvii causa maltempo

Il maltempo ostacola il regolare svolgimento della 1^ giornata di ritorno. Ben 5 le gare rinviate al 18 gennaio al momento, trattasi di Herculanuem-Gravina, Agropoli-V.Rionero, Francavilla-Cynthia, Potenza-Manfredonia e Bisceglie-Picerno. La capolista Trastevere, salvo impedimenti dell’ultim’ora, giocherà regolarmente a San Severo una gara tutt’altro che semplice. La Nocerina, a sole 3 lunghezze di distanza, proverà ad accorciare ospitando la Madrepietra Daunia. Trasferta insidiosa per la Gelbison in quel di Anzio, infine Ciampino-Nardò tra ambizioni di salvezza e playoff.
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Stefano Favale

San Severo-Nardò, ingresso gratis per le donne

Il San Severo Calcio, nel ribadire fortemente e con estrema decisione il proprio NO alla violenza sulle donne, rende noto che in occasione del match contro il Nardò di domani pomeriggio (ore 14.30) l’ingresso allo “Stadio Ricciardelli” per il gentil sesso sarà gratuito.
Questo a voler omaggiare tutte le donne in concomitanza con l’appena trascorsa giornata nazionale contro il femminicidio rimarcando, ovemai ve ne fosse bisogno, che le stesse vanno amate e rispettate. Sempre!

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L’arbitro della gara sarà Simone D’Angelo della sezione A.I.A. di Ascoli Piceno.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dai sigg.ri Riccardo Pintaudi di Pesaro e Fabio Donatelli di Taranto.

Area Comunicazione San Severo Calcio

 

MadrePietra Daunia Apricena-San Severo 0-1

E’ Gianluca Leonardi il match winner del Madrepietra Stadium, espugnato dal San Severo grazie al gol dell’attaccante romano, in settimana colpito da un lutto. Gol “pagato” poi con l’ingenua espulsione giunta subito dopo essersi tolto la maglia (già ammonito pochi minuti prima) per l’esultanza liberatoria.

Olivieri ritrova Mautone e conferma lo schieramento a 3 per il derby, affiancando capitan Florio a Catalano; De Felice, ex “avvelenato” al pari di come Cinque, Mustone e De Luca.

Il primo tempo è molto tattico, nessuna delle due squadre rischia più di tanto ed i 45′ scivolano via senza particolari emozioni.
Diverso il copione nella ripresa, molto più vivace rispetto al piattume del primo tempo. Al 3′ Cioffi di testa in tuffo, palla di poco a lato; al 7′ risposta giallogranata da palla inattiva con Florio, punizione non trattenuta da Leo, c’è Ianniciello per il tap-in ma in fuorigioco.
Il tecnico viestano richiama Catalano per Leonardi, che porta vivacità in attacco ed un minuto dopo ha l’occasione per segnare, ma la conclusione è debole e centrale. Ancora San Severo al 26′: Florio pesca Ianniciello ma il colpo di testa del difensore è centrale. Al 29′ break blaugrana con Cioffi, gran diagonale dal limite e palla che fa la barba al palo.
Girandola di sostituzioni per entrambe le compagini che non si risparmiano, la gara di innervosisce ed il direttore di gara manda anzitempo negli spogliatoi Romagnoli e mister Olivieri, entrambi per proteste.

La gara si scalda, si lotta su ogni palla. Al 42′ la svolta: Leonardi raccoglie una seconda palla, punta l’area e scarica il destro che supera Leo e gonfia la rete, facendo scatenare squadra e settore ospiti. Il gol spezza le gambe al Madre Pietra, che si innervosisce e paga dazio con l’espulsione di Cioffi (doppio giallo), attaccando a testa bassa ma senza mai impensierire Romaniello fino al triplice fischio, giunto dopo 6′ di recupero.

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Il tabellino || Madre Pietra – San Severo 0-1

MADRE PIETRA DAUNIA (3-5-2): Leo; Montuori, Patacchiola, Mustone; Valido, De Sio, Pontillo, De Luca (35’st Ciaramelletti), Parisi (38’st Carbone); Pastore (20’st Cinque), Cioffi. A disp. Giordano, Boskovic, Di Maio, Romanelli, Rijitano, Quatrana. All.Severo De Felice

SAN SEVERO CALCIO: Romaniello, Novello, Lobosco; D’Ambrosio (27’st Lauriola), Mautone, Ianniciello; Basta, Lanzillotta, Catalano (17’st Leonardi), Florio (36’st Laboragine), Menicozzo. A disp. Provaroni, D’Angelo, Favilla, Mancini, De Bellis, Monopoli. All. Massimiliano Olivieri

ARBITRO: Antonio Acampora di Ercolano (Parisi-Petracca)

MARCATORI: 42’st Leonardi

AMMONITI: Menicozzo, Mautone, Leonardi (S); Pastore, Montuori, De Luca, Mustone, Cioffi (M)

ESPULSI: Al 43’st Leonardi ed al 44’st Cioffi, entrambi per doppia ammonizione

NOTE: Giornata soleggiata, terreno sintetico. Spettatori 400 (circa 150 tifosi ospiti). Angoli 3-1. Recupero: 2’pt, 6’st.

Area Comunicazione San Severo calcio

Apricena-San Severo, il derby

Oggi in scena il derbyssimo di Serie D. MadrePietra Daunia Apricena e San Severo si daranno battaglia per la vittoria finale.

Sarà sicuramente una giornata di festa al MadrePietra Stadium di Apricena, dove i blugranata padroni di casa dell’ex De Felice affronteranno il San Severo di mister Olivieri. Si attende un grande pubblico, nel bel catino apricenese. Di fronte due squadre bisognose di vittorie e di punti.

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MADREPIETRA DAUNIA APRICENA – Dopo la vittoria della settimana scorsa a Picerno, contro il Potenza, i blugranata vorranno proseguire la scia vittoriosa e regalare la seconda gioia casalinga ai propri tifosi dopo quella dell’esordio stagionale contro la Nocerina. Era solo il settembre e arrivò la prima e unica vittoria casalinga finora, poi una serie infinita di vicissitudini, prima del sereno riconquistato e bagnato dalla prima affermazione esterna della scorsa settimana.

SAN SEVERO – Allenamento a porte chiuse, alla vigilia del derby, per i giallogranata che intendono affrontare la gara con la concentrazione al massimo. Ultime quattro gare senza vittorie per la squadra di Olivieri che vorranno invertire il trend già da questa domenica

L’arbitro della gara, valida come dodicesima giornata del campionato di Serie D, sarà il signor Acampora della sezione di Ercolano, coadiuvato da Parisi di Bari e Petrecca di Lecce.

Fabio Lattuchella

Serie D, un turno interessantissimo

La 12^ giornata riserva due sfide incrociate al vertice: per il Gravina l’insidia Gelbison, la vera rivelazione del campionato. Il miglior attacco (Gelbison) contro la miglior difesa (Gravina), chi la spunterà? il Bisceglie riceve il deludente Potenza e non può fallire l’appuntamento con la vittoria per il rilancio definitivo. Potrebbe approfittarne la nuova capolista Trastevere, in caso di successo a Picerno, e chissà allungare in classifica. La Nocerina è chiamata a piegare la resistenza dell’Anzio, in forte ascesa, il Nardò di Foglia Manzillo punta i playoff con il nulla osta del fanalino di coda Cynthia.
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Ad Apricena va di scena il derby foggiano tra il Madrepietra Daunia e il San Severo, a Ciampino scontro diretto per la salvezza tra i locali e l’Herculaneum. Chiudono il quadro della 12^ giornata le sfide tra V.Rionero e Manfredonia e tra Agropoli e Francavilla.

Stefano Favale

Serie D, Gravina-Nocerina su tutte

E’ il big match dell’undicesima giornata del girone H, a Gravina sfida molto equilibrata tra due squadre costruite per vincere il campionato. Il Bisceglie sa bene che deve approfittarne, con il nulla osta del Francavilla.
Il Trastevere, in caso vittoria con il Vultur Rionero, potrebbe riassaporare il profumo della vetta.
Del resto il campionato stenta a decollare, nessuna fuga e tanta mediocrità finora.
La classifica è molto corta proprio per l’estremo livellamento (in basso), ecco che allora certamente il mercato di riparazione potrà far vacillare questo equilibrio e decretare le 2/3 squadre che lotteranno fino alla fine per la promozione tra i professionisti.
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La sorpresa Gelbison fa visita al fanalino di coda Cynthia, il Potenza deve superare l’orgoglio della modesta Madrepietra Daunia.
Manfredonia e San Severo cullano sogni playoff, nonostante un cammino altalenante, ma Nardò e Picerno sono pronti a dare “battaglia”.
Infine il derby campano tra Herculaneum e Agropoli e quello laziale tra Anzio e Ciampino.

Stefano Favale

Serie D, occasione d’oro per il Bisceglie

La decima giornata del girone H propone lo scontro al vertice tra Bisceglie e Trastevere, per i pugliesi la ghiotta occasione per avvicinarsi sensibilmente alla vetta. I laziali sono reduci dal sorprendente mezzo passo falso casalingo con il Madrepietra Daunia, insidiosa anche la trasferta del Gravina nella tana del solido Vultur Rionero. E’ il primo bivio stagionale per la lotta al vertice tra le 3 squadre maggiormente attrezzate del girone. Interessante anche la sfida tra Nardò e Gelbison in ottica playoff, così come il derby campano tra Nocerina e Herculaneum.
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Il Potenza cerca il pass playoff a Ciampino, l’Agropoli intende sfruttare l’ottimo momento di forma, San Severo permettendo. Le ultime 3 gare in programma sono altrettanti scontri diretti, classifica alla mano, per la salvezza: Picerno-Cynthia, Anzio-Francavilla e il derby pugliese tra Madrepietra Daunia e Manfredonia.

Stefano Favale

Serie D, Gravina e Trastevere duello a distanza

Prosegue il duello a distanza tra le prime due della classe. La 9^ giornata nasconde qualche insidia alla capolista Gravina, che riceve il Nardò, è molto più benevola con il Trastevere che ospita l’abbordabile Madrepietra Daunia. Per la ritrovata Nocerina test cruciale sul campo della Gelbison, lo stesso dicasi per il Potenza che attende l’Agropoli. Derby pugliese tutto da seguire quello tra San Severo e Bisceglie, ora appaiate in classifica, in palio la zona playoff. L’Herculaneum, stordito dal doppio ko a tavolino, si ritrova ora a ridosso dalla zona playout e la gara con l’Anzio vale doppio. Il Francavilla, in difficoltà, prova a risollevarsi ai danni del non irresistibile Ciampino. A Genzano di Roma i locali disperatamente a cerca di punti salvezza, ma non sarà facile con la Vultur Rionero. Infine Manfredonia-Picerno con la “prima” di Catalano sulla panchina dei sipontini per l’inizio di un nuovo cammino in campionato.
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Stefano Favale

Serie D, il Gravina può allungare

L’ottava giornata del Girone H offre alla capolista Gravina l’occasione del pronto riscatto, dopo il mezzo passo falso di domenica scorsa. La Madrepietra Daunia è avversario morbido, leggermente insidiosa la trasferta della prima inseguitrice Trastevere, favoritissima ma ospite del Ciampino in un derby laziale che fa sempre storia a sè. Interessante lo scontro diretto tra Hercolaneum e Potenza, con i campani in attesa della decisione del Giudice Sportivo sulla presunta irregolarità nella vittoriosa trasferta di San Severo. La Nocerina, ormai in gran spolvero, riceve il deludente Francavilla nella sua rincorsa al primato. Il Bisceglie non può fallire con il Cynthia, dopo l’opaca prestazione di Manfredonia. Tutto da seguire anche il match fra V.Rionero e Nardò, molto equilibrato. Punti salvezza in palio a Picerno con la Gelbison avversario ostico, l’Anzio proverà a sorprendere il San Severo, dopo aver fermato il Potenza. Infine Agropoli-Manfredonia, con i sipontini a caccia di un successo.
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Stefano Favale