San Severo, ci siamo! Il regalo per il 2018 è il ritorno allo stadio Ricciardelli. Il 3 dicembre la cerimonia di consegna.

Il 2018 non è ancora iniziato, ma per l’Alto Tavoliere San Severo è già arrivato il primo regalo del nuovo anno: il ritorno a casa, in quello stadio Ricciardelli  che, per tutta la prima parte di stagione, è stato inutilizzato e che ha costretto la squadra del patron Dell’Erba ad emigrare nella vicina Apricena.

Con un comunicato ufficiale apparso sulla pagina Facebook della società foggiana, è stata data la notizia tanto attesa dai tifosi: mercoledì 3 gennaio si terrà cerimonia di consegna del Campo Sportivo all’Amministrazione Comunale. L’impianto era finora di proprietà della Regione Puglia, che lo ha recentemente trasferito al Comune di San Severo.  A suggellare il passaggio di consegne saranno il primo cittadino di San Severo, avv. Francesco Miglio, gli assessori regionali Piemontese e Di Gioia e la dirigenza dell’Alto Tavoliere, nella presenza del presidente Dell’Erba. Si tratta di un passaggo fondamentale per la consegna ai giallogranata dell’impianto di casa, finalmente messo a norma in vista dell’omologazione da parte dei competenti organi federali.

Mr. Giacomarro e compagni potranno dunque contare finalmente sui propri tifosi per la rincorsa alla salvezza, obiettivo concreto dopo l’incredibile cambio di passo che la società foggiana ha avuto con l’arrivo dell’allenatore siciliano.  Nei giorni scorsi, dopo il ricco mercato di riparazione di Dicembre, il San Severo ha annunciato un altro rinforzo, il giovane esterno difensivo Kleo Tuja, proveniente dall’Az Picerno. Per il calciatore di origini albanesi e nativo di Bressanone, si tratta della seconda esperienza nel massimo campionato dilettantistico. Mercoledì 27 Dicembre sono ripresi i lavori di preparazione per la ripresa del campionato. L’ultima fatica dell’anno è prevista per Sabato 30 Dicembre: al MadrePietra Stadium di Apricena il San Severo affronterà, con inizio alle ore 15, il Real Guglionesi, squadra militante nel campionato di Eccellenza.

L.Garofalo

SERIE D, finali: Potenza Campione d’Inverno. In coda altra grande vittoria per il San Severo

E’ il Potenza a laurearsi campione d’inverno al termine del girone d’andata del campionato di serie D, girone H.  Grazie ad una rete di França i potentini battono 1 a 0 il Molfetta, ultimo in classifica e chiudono la prima parte di campionato in testa alla classifica, complice la sconfitta dell’ex capolista Altamura.

E’ andato al Nardò il derby con l’Altamura. Due a zero esterno per i salentini, che vanno a segno con Prinari e Agodirin. L’Altamura si ferma dopo una striscia di vittorie che durava addirittura dell’8 Ottobre e viene raggiunto a quota quarta punti dalla Cavese.  Quest’ultima espugna il campo della Frattese per 3 a 0, issandosi al secondo posto, grazie alle reti di Martiniello, Fabbro e De Angelis. Passo falso del Cerignola che viene inchiodato sullo zero a zero casalingo dal Picerno. Al Monterisi gli ofantini non centrano la vittoria e scivolano al quarto posto in classifica, a meno 3 dal Potenza Capolista. Prezioso punto per gli ospiti che salgono a quota 26.

Stessi punti in classifica e stesso risultato per Gravina e Taranto. Le due pugliesi, appaiate entrambe a 29 punti vincono entrambe per 2 a 1 in trasferta. Il Gravina ha la meglio sull’Aversa Normanna grazie alla doppietta di Salatino (per i padroni di casa la rete è di Varriale); il Taranto batte la Turris grazie alle reti di Lorefice e D’Agotino. Per i Campani il momentaneo pareggio ha portato la firma di Roghi.

Vittoria per 3 a 2 della Sarnese sul Francavilla. Per i campani gol di Manfrellotti, Elefante ed autorete di DiGiorgio. Per i lucani in gol De Marco e Del Prete.

Pareggio a Manfredonia tra i padroni di casa ed il Gragnano. A La Forgia risponde Gassama all’81’ per gli ospiti. In classifica i foggiani salgono a 13 punti, a + 3 sul penultimo posto occupato dall’Aversa Normanna.

Chiusura d’obbligo per la vittoria del San Severo a Pomigliano. I foggiani sono in uno stato di grazia e salgono a quota 14 punti, battendo per 2 a 1 i padroni di casa. Per la prima volta dall’inizio del campionato gli uomini di mister Giacomarro, che ha cambiato radicalmente la squadra di casa, sono in posizione salvezza e, d’ora in avanti, possono fare corsa su se stessi. Basso e Palumbo ribaltano la rete iniziale del vantaggio del Pomigliano, firmata da Marzullo. All’ultimo secondo viene assegnato un rigore al Pomigliano, il portiere del San Severo Longobardi para il rigore, salva il risultato e l’arbitro fischia la fine. L’Alto Tavoliere è oggi una realtà in continua ascesa e nel girone di ritorno proverà ad agguantare una salvezza tranquilla.

Si cala il sipario sul girone d’andata, dunque. Il giro di boa vede prima in classifica la squadra che per larghi tratti ha condotto il campionato e che fino al mese scorso era dominatrice del campionato. La flessione dell’ultimo mese dei Potenza ha riaperto i giochi. Con 13 vittorie, 48 gol fatti e 14 subiti, i Potentini sono campioni d’inverno. Ma dovranno correre come a inizio campionato, se vogliono conquistare la promozione diretta. Cerignola, Altamura e Cavese sono avversarie d’alto livello e corrono. Ne beneficerà lo spettacolo.

Nel dettaglio i risultati e la classifica.

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Luigi Garofalo.

Giro di boa in Serie D: chi si laurea campione d’inverno? Il menù dell’ultima d’andata

Quattro squadre in tre punti: fino a qualche settimana, quando il Potenza marciava spedito in testa alla classifica, pochi avrebbero scommesso sul fatto che a fine girone d’andata ci fosse così tanta incertezza e tanta lotta per la leadership del girone H del campionato di Serie D.

Siamo al giro di boa, si decide oggi la squadra che si aggiudicherà il titolo simbolico di campione d’inverno. Il menù della 17esima giornata prevede 8 gare con fischio d’inizio alle 14.30. A Cerignola la gara tra i padroni di casa ed il Picerno inizierà alle 15.00.

Ad Altamura sarà derby tra la prima della classe ed i salentini del Nardò. Il team Altamura dal lontano 8 ottobre conosce un solo risultato: la vittoria. La capolista cerca l’11esima vittoria consecutiva (la decima sul campo, considerando il successo per 3 a 0 a tavolino per le note vicende del derby con il Gravina). I salentini con 23 punti, sono a ridosso di Picerno, Gravina e Taranto, in bagarre per conquistare l’ultimo posto utile per i play off. Per il Nardò un risultato positivo allungherebbe la striscia di imbattibilità che dura dall’11esima giornata.

Trasferta a Torre del Greco per il Taranto. Sul campo della Turris, gli uomini di Cazzarò dovranno fare a meno dello squalificato Palumbo e degli indisponibili Spataro, Giannotta e Sgambati. Prima convocazione per gli arrivi del mercato dicembrino: D’Angelo, Gori e D’Agostino. I pugliesi cercheranno il rilancio, dopo la sconfitta interna con il Potenza per 2 a 1. Per i padroni di casa, l’imperativo è fare punti: i campani sono a -1 punto dalla zona salvezza. dietro però Manfredonia e San Severo corrono e la classifica nelle retrovie si è accorciata sensibilmente.

Deve sfruttare il turno casalingo contro il Gragnano i sipontini del Manfredonia.  I campani distano in classifica 5 punti. Una vittoria oggi consentirebbe di dare seguito alla bella vittoria per 2 a 0 sul campo della Cavese di domenica scorsa. Sarà della partita il nuovo acquisto Mirko Pio Russo, proveniente dallo Sporting Fulgor Molfetta. Nella serata di ieri è stato perfezionato l’accordo con l’attaccante  della Nuorese Ebrima Kebbeh, detto Ibra. Per il Gambiano, giunto in Italia in fuga dal suo paese d’origine, si dovrà attendere il nulla osta della lega.

Impegno a Pomigliano per l’Alto Tavoliere di mister Giacomarro. I giallogranata sono in splendida forma e i risultati delle ultime gare hanno dato nuova linfa ad un campionato partito in sordina. Il lavoro del mister siciliano è sotto gli occhi di tutti. Complice anche un’importante campagna di rafforzamento,con ben otto acquisti, il San Severo è una delle squadre più in forma della parte bassa della classifica. Il Pomigliano ha 9 punti in più in classifica ed è reduce da un pareggio nella gara con il Francavilla. Il pronostico è quanto mai arduo.

Gara sulla carta alla portata per il Gravina, che sarà di scena ad Aversa Normanna, contro la squadra che occupa il penultimo posto in classifica. La gara si disputerà a porte chiuse. Al termine di un sopralluogo dei Vigili del Fuoco è stata riscontrata l’inagibilità dello stadio Bisceglia, causa l’inidoneità dell’impianto antincendio. I padroni di casa, già in difficoltà sul campo, proveranno ad isolarsi dalla querelle extra-campo che vede la società adirata nei confronti dell’Amministrazione della Città, a causa dello stato in cui versa la struttura, a fronte di un affitto annuale versato al comune dalla compagine calcistica.

Sfida difficile per il Cerignola, che affronterà al Monterisi il Picerno. Gli ofantini potranno contare a centrocampo sul neo acquisto Moro. Il centrocampista ex Empoli e Salernitana, con un passato fatto di tanta serie A e serie B è il fiore all’occhiello di una campagna rinforzamenti importante. Sarà subito in campo, così come in difesa ci sarà l’altra new entry Allegrini. Il Picerno, dal canto suo, sta vivendo un campionato altalenante. Gli ospiti dovranno fare a meno di Giordano e Salcino per infortunio. Saranno della partita i neo acquisti Romanelli (portiere classe 97, proveniente dal Gravina), Sinisgalli e Claps (rispettivamente difensore ed attaccante, provenienti dal Potenza).

Bollino rosso per il Molfetta. L’ultima della classe sarà di scena a Potenza, contro la seconda in classifica, desiderosa di riprendersi il primo posto. I pugliesi potranno contare sul nuovo acquisto Dellino, difensore proveniente dall’Audace Cerignola, dove ha collezionato 9 presenze, nella prima parte di stagione. In casa Potenza Mister Ragno potrebbe preservare Schisciano, diffidato come Guaita e Diop, in vista della prima difficile gara di ritorno con la Cavese al Viviani.

Completano il turno Frattese-Cavese e Sarnese Francavilla.

Nel dettaglio le gare e la classifica.

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L.Garofalo

Cosa lascia in archivio la 14°giornata di Serie D? Tutti i verdetti

La tredicesima giornata del girone H del campionato di Serie D è andata in archivio con tante conferme ed altrettante novità.

LE PRIME DELLA CLASSE

Che la tenuta della capolista Potenza fosse a rischio era cosa ipotizzabile. Al netto del grande momento di forma del Picerno, che riprende la corsa dopo la sconfitta di Altamura, per i Lucani, con la sconfitta di ieri, si chiude un filotto di tre gare in cui sono stati racimolati solo 4 punti in 3 giornate, a fronte dei 31 conquistati nelle undici gare che precedenti. Così alla vittoria striminzita (per come è maturata) sul campo dell’ultima in classifica San Severo è seguito il pareggio casalingo con il Gravina e la sconfitta di ieri: se è vero che tre indizi fanno una prova, la squadra di mr. Ragno è alla prima vera difficoltà della stagione e deve ricominciare a correre, anche perché dietro le inseguitrice corrono. Altamura e Cavese si issano al secondo posto in classifica a -1 e, se fino a qualche giornata era confinata alla conquista del miglior piazzamento in chiave play off, il duo degli inseguitori entra prepotentemente nella lotta al primo posto che significa Serie C. Stesso discorso per il Cerignola, che vincendo sul campo del Pomigliano, è a soli 3 punti dal Potenza.

LE ALTRE  PUGLIESI:

A San Severo la cura Giacomarro ha iniziato a produrre i suoi effetti. La squadra, incapace di vincere sotto la gestione di Vadacca, sembra aver sviluppato gli anticorpi a quella cappa di pessimismo e sfiducia caldeggiante nell’ambiente. Tra la questione campo e l’attenzione ai rinforzi di una squadra da qualcuno ritenuta non all’altezza il mister siciliano ha conquistato la prima vittoria in campionato battendo in casa per 2 a 0 la diretta rivale dell’Aversa Normanna. Pensare alla salvezza non è un miraggio. Non tradisce le aspettative il Gravina che schiaccia in casa la Turris: in attesa di sapere l’esito della gara non disputata con il Manfredonia, i baresi agguantano la quinta piazza utile per i play off. Passo falso del Taranto, che non va oltre lo 0 a 0 casalingo con il Gragnano. Il verdetto, parziale, di questa giornata è che per i rossoblu è una breve pausa di risultati, dopo sei vittorie consecutive. Fisiologico calo o piccola crisi? Sarà il campo a dirlo. Situazione stazionaria in casa Molfetta. la squadra è invischiata nella lotta play off, ma la sconfitta casalinga di ieri è arrivata con una squadra lanciatissima, quale la Cavese, che punta diretta al primo posto. Ottimo momento di forma per il Nardò, che battendo il Manfredonia, conquista la terza vittoria consecutiva.  Proprio in casa Manfredonia si torna con i piedi per terra, dopo la prima vittoria in campionato, risalente a 7 giorni fa: i sipontini sono ancora penultimi, ma la classifica dietro è molto corta, con 5 squadre in 2 punti e salvezza diretta a +4.

LE ALTRE

Pari e patta tra Frattese e Sarnese nell’anticipo del sabato. Uno zero a zero che serve a poco ad entrambe le squadre: i play out sono lì, a quota tredici punti. Il Francavilla può poco contro un lanciatissimo Altamura. Sconfitta cocente per l’Aversa: i tre punti lasciati in Puglia al San Severo valgono doppio, perché maturati con una concorrette, ora avvantaggiata negli scontri diretti.

Leadership pienamente in discussione, bagarre nelle retrovie e tante squadre alla caccia di un posto al sole ai play off: è un campionato combattuto e tutt’altro che scontato. All’orizzonte la finestra di calciomercato. Con essa si potrebbero scuotere nuovamente gli equilibri finora emersi.

Luigi Garofalo

Serie D: tutto pronto, si parte. 0-0 Nell’anticipo tra Sarnese e Frattese. Il menù della 13°giornata.

Ci siamo: mancano poco meno di tre ore all’inizio della tredicesima giornata del girone H di Serie D.

L’antipasto del sabato pomeriggio ha visto il pareggio tra Sarnese e Frattese. Le due squadre, separate alla vigilia da un solo punto in classifica, non si sono fatte male portando a casa entrambe un punto, in virtù dello 0 a 0. La Frattese che esce momentaneamente dalla zona play out; i padroni di casa tallonano il Gragnano all’11esimo posto.

La capolista Potenza, che dopo un filotto di vittorie ha impattato con il Gravina sul pari, sarà di scena a Picerno con l’intento di riprendere la corsa.  I padroni di casa, a quota 21 punti, vogliono rilanciare le ambizioni -classifica alla mano- play off, contando sul fattore campo.

Due trasferte per la coppia di inseguitrici. L’Altamura sarà di scena col Francavilla, impegnato nella lotta per non retrocedere e momentaneamente al sestultimo posto che vale l’accesso ai play out; la Cavese andrà a far visita ad un’altra pericolante, il Molfetta, che ha collezionato finora 9 punti e conta di accorciare il distacco proprio dal Francavilla.
Trasferta anche per il Cerignola, distanziato di soli due punti dalle seconde in classifica. A Pomigliano sarà una gara dura con una squadra stabilmente a centro classifica.

Gara proibita ai deboli di cuore, quella che andrà in scena ad Apricena, dove si affronteranno l’ultima in classifica, il San Severo e l’Aversa Normanna. Gli uomini di Giacomarro sono apparsi in netta ripresa nel derby con l’Audace. Dal canto suo l’Aversa ha finora totalizzato solo 9 punti, al pari del Molfetta, con un solo punto di vantaggio sul Manfredonia. I tre punti significherebbero tanto per i padroni di casa, fermi a quota 4: con il primo successo stagionale, ci si potrebbe accodare al treno per i play out.

Tre sono le gare che si disputeranno alle 15. A Taranto arriva il Gragnano. Per i pugliesi l’obiettivo è la vittoria, fondamentale per conservare il quinto posto che significa spareggi promozioni. Il Gragnano conta di far punti per confermare una classifica, per ora, tranquilla.

A Nardò sarà derby pugliese: i salentini padroni di casa cercano i tre punti per allungare il distacco dalle squadre che seguono; i sipontini del Manfredonia, annaspati al penultimo posto, sono rinfrancati dalla vittoria di domenica scorsa al Miramare e cercano di risalire la china.

Completa il quadro la sfida Gravina-Turris. Sulla carta il pronostico è scontato, con i padroni di casa favoriti contro la terzultima in classifica. Mai dare nulla per scontato, a parlare sarà il campo.

Il programma:

programma serie D

Luigi Garofalo

San Severo: tra campo e stadio. Domani arriva l’Aversa. Ok della FIGC per il ritorno al Ricciardelli.

Siamo forse ad un punto di svolta a San Severo, sulla questione stadio.

L’Alto Tavoliere vede avvicinarsi sensibilmente il momento del ritorno a casa, in quello stadio Ricciardelli che finora è stato chiuso agli uomini del patron Dell’Erba per la mancata omologazione.  L’esilio forzato ad Apricena, al Madre Pietra Stadium sta, dunque, per finire.

In settimana, mentre la squadra preparava la sfida all’Aversa Normanna, l‘Ufficio Stampa annunciava che il fiduciario della Federazione Italiana Gioco Calcio, il sig. Massimiliano Di Federico, dava parere favorevole circa i lavori effettuati nell’impianto sito nel quartiere di San Bernardino.

Risaliva al 17 Ottobre il comunicato con il quale la società Foggiana annunciava un incontro con l’amministrazione comunale. Quest’ultima si era impegnata a rendere agibile il Ricciardelli, consegnando alla società spogliatoi nuovi ed un nuovo settore ospiti omologato per almeno 300 tifosi.

La gara di domenica con l’Aversa Normanna, snodo cruciale per i Sanseveresi che sono apparsi in grande ripresa nella difficile sfida di Cerignola, si svolgerà ancora ad Apricena. Affinché Giacomarro e soci possano definitivamente tornare a casa già tra 15 giorni, è necessario l’ultimo nulla osta, della Lega Nazionale Dilettanti, che dovrà arrivare entro Mercoledì 6 Dicembre. La prima gara casalinga del nuovo corso potrebbe essere dunque quella di domenica 10 Dicembre, quando in Puglia arriveranno i campani della Frattese.

Sul fronte campo si è lavorato in vista della gara di domani con l’Aversa Normanna. In palio c’è la prima vittoria. Ad Apricena arriva una diretta concorrente per la salvezza. L’Aversa ha finora totalizzato solo 9 punti, al pari del Molfetta, con un solo punto di vantaggio sul Manfredonia. I tre punti significherebbero tanto per i padroni di casa, fermi a quota 4: con il primo successo stagionale, ci si potrebbe accodare al treno per i play out.

Arbitra l’incontro il sig. Pierfabio Falasca di Pescara. Il fischio d’inizio è alle 14.30.

Luigi Garofalo.

​San Severo piu’ audace del Cerignola :al “Monterisi” finisce 2-2

Pareggio convincente per l’Alto Tavoliere San Severo che nella 13^ Giornata del campionato di serie D girone H impone il “nulla di fatto” al quotato Audace Cerignola. Contro gli ofantini gli uomini di mister Giacomarro sfoderano per ampi tratti una prestazione di carattere e qualità riuscendo anche a ribaltare il momentaneo svantaggio iniziale e andando al riposo delle ostilità con il parziale a favore di 2-1.  Il tecnico di Marsala rispolvera Cappelli e opta per Formuso e Patania dal 1’, quest’ultimo al debutto assoluto con la maglia sanseverese. Sull’altro fronte mister Grimaldi manda subito in campo l’ultimo arrivato Louzada che dopo solo 3’ porta in vantaggio i suoi con un preciso colpo di testa. La reazione del San Severo è rabbiosa. All’8’ Kameni manda alle stelle un cross dalla destra di Spinelli mentre al 10’ Ianniciello si vede salvare sulla linea dai difensori avversari un colpo di testa a portiere battuto. Al 14’ Florio e Kameni nel giro di pochi secondi ci provano dalla distanza senza fortuna. Ma il pareggio è nell’aria e si materializza al 23’. Azione manovrata a centrocampo conclusa da Cappelli che avanza fino ai 20 metri e fa partire un destro che , complice anche una deviazione della difesa di casa, termina la sua corsa nell’angolino basso alla sinistra di Abagnale. Al 25’ si rivede il Cerignola ma i riflessi felini di Patania neutralizzano una conclusione ravvicinata di Longo a botta sicura. Al 29’ Formuso da fuori area chiama agli straordinari Abagnale che nulla può al 36’ contro l’attaccante originario di Grottaglie. Sgroppata dalle retrovie di Spinelli che serve sulla destra Tommasini il quale di prima intenzione chiama Formuso alla spaccata vincente. 
Ferito nell’orgoglio l’Audace prova a riequilibrarla ancora una volta con Longo (39’) e Marinaro (43’) direttamente da calcio d’angolo ma senza successo. Si va negli spogliatoi con gli ospiti in vantaggio e nella ripresa i gialloblù partono subito a testa bassa alla ricerca del goal con 2 conclusioni di Longo al 46’ e al 48’. 

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La pressione ofantina è asfissiante e al 56’ Morra in allungo fissa il risultato sul 2-2. Al 67’ l’attaccante cerignolano può siglare la doppietta personale ma il suo diagonale è deviato in corner da un altro intervento prodigioso di Patania. L’estremo difensore giallogranata al 70’ si scontra fortuitamente con Longo e perde i sensi. Il “Monterisi” si ammutolisce ma il tempestivo intervento dei sanitari in campo evita il peggio. Patania esce in ambulanza scortato dagli applausi di tutto lo stadio e per fortuna la Tac d’urgenza effettuatagli all’ ospedale “Tatarella” scongiura complicazioni. Al suo posto entra Longobardi che difende bene i pali dalle ultime scorribande cerignolane. In realtà i gialloblù non avranno occasioni nitide e i frequenti traversoni dei padroni di casa saranno sistematicamente rinviati dai difensori ospiti. Dopo 8’ di recupero la signora Marotta di Sapri decreterà la fine delle ostilità per un pari senza dubbio giusto. Completata questa mini serie terribile che ha opposto all’Alto Tavoliere San Severo l’Altamura, il Potenza e il Cerignola, gli uomini di mister Giacomarro guardano il futuro con più ottimismo. E’ vero che in queste 3 sfide è stato raccolto solo un punto ma ormai i progressi dei giallogranata sono sotto gli occhi di tutti. Domenica prossima c’è l’Aversa e tra 7 giorni ne sapremo sicuramente di più.  

TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA – SAN SEVERO 2-2
RETI: 3’ Louzada (C), 23’ Cappelli (S), 36’ Formuso(S), 56’ Morra (C).

CERIGNOLA: Abagnale, Di Bari, Ngom, Morra ,Longo, Marinaro (dall’82’ Cianci), Louzada (dal 76’ Russo S.), Vicedomini, Ciano, Russo L. , Di Cillo. A Disp.: Maraolo, Cappellari, Dellino, Compierchio, Cirulli, Parise, Briuno. All.: Grimaldi.

SAN SEVERO: Patania (dal 72’ Longobardi), Tommasini, Spinelli, Albanese, Ianniciello, Silletti, D’Angelo (dal 65’ D’Ercole), M. Kameni, Formuso, Florio (dal 60’ Menicozzo), Cappelli (dal 53’ Ruggieri, dall’80’ Gaetani). A Disp.: Cicerale, Fulvi, Nitti, Signore. All.: Giacomarro.


Arbitro
: Marotta Maria di Sapri; Assistenti Pascali e Caviano di Bologna.

Ammoniti: Longo, Di Bari, Di Cillo (C); D’Angelo, Tommasini , Ianniciello, D’Ercole (S). Espulsi :Nessuno.

Note
: Serata fredda ma piacevole. Angoli: 9-1. Recupero: 1’ e 8’. Al 70’ il gioco veniva fermato per diversi minuti per un grave infortunio occorso al portiere sanseverese Patania.    

Alfonso Tartaglia

Serie D, 13°giornata: il programma. Derby a Cerignola. Il Potenza di scena a Gravina. Taranto-Cavese ad alta quota

Si apre il sipario sulla tredicesima giornata del campionato di serie D, girone H. Turno ricco di sfide equilibrate, scontri diretti sia nella parte alta della classifica che nelle retrovie.

La capolista Potenza, dopo aver dato dimostrazione di saper vincere anche stringendo i denti nell’insidiosa trasferta di domenica scorsa in casa del San Severo, ospiterà una squadra molto attrezzata e in lotta per i play off come il Gravina. I pugliesi sono ora 7° in classifica, dopo due sconfitte e la mancata disputa della gara di Manfredonia. Due squalificati per i Gravinesi, tra cui il capitano Anaclerio. Il Potenza di mr. Ragno proverà ad allungare le distanze sulla seconda piazza e centrare la 12° vittoria in 13 incontri.

A Cava’ dei Tirreni sfida d’alta classifica tra la Cavese ed il Taranto. Entrambe le squadre sono in piena zona play off. I pugliesi cercheranno il colpaccio esterno, per accorciare i quattro punti di classifica che li separano propri dai campani, dall’Audace Cerignola e dal Team Altamura. La Cavese dovrà fare a meno del suo attaccante Martiniello: per lui è arrivata la stangata del giudice sportivo (4 giornate) dopo l’espulsione nell’ultimo incontro di Gravina.

Derby tra Foggiane a Cerignola. L’Audace Cerignola, seconda in classifica, proverà a tenere il passo della capolista Potenza, provando a battere il San Severo. L’Alto Tavoliere è in ripresa, con il Potenza ha dato prova di organizzazione e spirito di sacrificio. Il divario in classifica verrà azzerato nel derby? Gli ofantini in settimana hanno messo sotto contratto l’ex Modena Louzada, dopo il fallimento dei Canarini. A San Severo mr. Giacomarro suona la carica e chiama a raccolta i tifosi. L’allenatore siciliano crede alla rimonta  e la risalita dall’ultimo posto. “Ma dovete crederci anche voi, perché la squadra ha bisogno dei suoi tifosi, gli stessi che hanno combattuto per arrivare in serie D, gli stessi che hanno combattuto per mantenere la categoria per ben 5 stagioni consecutive”. Così ha parlato tramite il canale facebook della squadra.

A Manfredonia sfida delicatissima tra penultima e terzultima. Manfredonia-Fulgor Molfetta sarà una sfida che vede affrontarsi due tra le peggior difese del campionato. I foggiani inseguono, sperando con una vittoria, di avvicinarsi al treno di 5 squadre che li precedono e  che sono separate tra loro da appena 1 punto.

Sfida delicata in chiave salvezza anche per il Nardò, che affronterà in trasferta la Turris.  Le due squadre sono separate da 3 punti, con i salentini undicesimi ed i campani immediatamente ad inseguire.

Da segnalare anche l’incontro tra Altamura e Picerno: i baresi sono alla ricerca del settimo risultato di fila. Il Picerno è rientrato in piena lotta play off. La quinta posizione, ultimo posto virtuale per gli spareggi, dista solo 3 punti.

Questo il quadro completo.

Fischi d’inizio alle ore 14.30:

Aversa-FC Francavilla

Cavese-Taranto

Città di Gragnano-Frattese

Manfredonia-Sporting Fulgor Molfetta

Sarnese-Pomigliano

Team Atamura-AZ Picerno

Turris-Nardò

 

Fischio d’inizio ore 15:

Potenza-Gravina

 

Fischio d’inizio ore 18: 

Audace Cerignola-Alto Tavoliere San Severo

L.Garofalo

San Severo-Potenza 0-2. Ospiti troppo forti per un buon Alto Tavoliere: potentini cinici e spietati.

Non era certo la partita ideale per iniziare la lenta risalita verso la salvezza. L’Alto Tavoliere San Severo centra la sua 9 sconfitta in 12 gare di campionato, mantenendo l’ultimo posto in classifica a soli 3 punti. La gara era delle più proibitive, con i padroni di casa che hanno finché potuto, contro un grande avversario. Il Potenza, autentica corazzata, continua nella sua marcia trionfale, conquistando l’undicesima vittoria in dodici gare. Un ruolino di marcia spaventoso per gli uomini di mister Ragno, migliore squadra delle prime quattro categorie nazionali.

Di fronte ad una folte cornice di pubblico ed a più di 300 ospiti, le squadre scendevano in campo con i rispettivi  undici: formazioni potenza san severo

La prima occasione arriva al 4′.  Schisciano, per gli ospiti, conclude alto con un tiro di destro. Al 9′ il San Severo si affaccia timidamente in area potentina. Spinelli prova a rendersi protagonista: il numero 3 dei locali è ostacolato da Guaita. Un minuto dopo è Kameni a calciare di sinistro verso la porta di Breza: palla a lato. Sono poi gli ospiti a rendersi nuovamente pericolosi con Guadalupi: è solo l’antipasto del gol, che arriva quasi al 40′. Combinazione letale tra la coppia d’attacco del Potenza. França segna l’ennesimo gol di questo inizio di stagione, su assist di Siclari.  Le squadre vanno al riposo sullo 0-1.

Apertura di ripresa con ancora la capolista a sfiorare il gol: su un cross di Franca è  Siclari, a parti invertite rispetto al primo gol, a cercare la via della rete: para Longobardi per il San Severo. Girandola di cambi nella prima metà di ripresa: il neoacquisto foggiano Fulvi sostituisce D’Angelo; Gaetani cede il posto a Formuso, sempre nelle fila del San Severo; per gli ospiti il primo cambio vede l’ingresso di Coccia: l’ex Foggia prende il posto di Guadalupi. Al 70′ è Menicozzo a sprecare per il San Severo una buona occasione: sul cross di Fulvi il giocatore nativo di Apricena conclude alto dall’interno dell’area di rigore. Otto minuti dopo una grande azione degli ospiti porta al raddoppio:  una veloce ripartenza si conclude con un diagonale di Guaita che batte Longobardi. Il tempo di esultare ed il secondo marcatore cede il posto a Berardino, tra gli applausi dei tifosi ospiti. La partita scivola via senza altre squilli particolari e si conclude sul 2 a 0.

Chi si aspettava una partita da pallottoliere è stato smentito. Al Madre Pietra Stadium il San Severo ha tenuto il campo finché poteva. Troppo cinica e  forte la squadra ospite. Il San Severo ha provato a chiudere gli spazi, per poi ripartire. La squadra di mister Giacomarroha dato prova di una buona organizzazione difensiva, non sarà facile fare punti per le altre su questo campo. Con qualche elemento preso a Dicembre il San Severo si salverà“: è questo in sintesi il pensiero di mister Ragno, allenatore dei potentini, ai microfoni del canale tematico facebook del Potenza. Un buon auspicio per la squadra di casa, che dà piccoli segnali di ripresa e di organizzazione. L’ultimo posto play out dista due punti. La quota salvezza 6. Tanti, ma non ancora troppi. Serve però un cambio di passo, in attesa dell’apertura del mercato. Domenica prossima il San Severo sarà impegnato nel derby a Cerignola, che sembra aver ripreso la sua corsa spedita verso i play off.

Luigi Garofalo. 

Serie D, 12° turno. Potenza inarrestabile, tengono il passo Cerignola e Altamura. Che colpo la Cavese!

E’ andata in archivio la 12esima giornata del girone H di Serie B. Non ci sono state grosse sorprese. Fattore classifica rispettato in pieno: vincono Potenza, Altamura e Taranto. Nella sfida di Gravina, con i padroni di casa che affrontavano la Cavese, pirotecnico 2-3, con i campani che si aggiudicano lo scontro diretto con vista play off.

A San Severo, l’Alto Tavoliere esce sconfitto e conserva l’ultima posizione in classifica. Nona sconfitta in 12 partite per i Foggiani, che cedono il passo alla corazzata Potenza. Dinanzi a più di 300 tifosi ospiti, il Potenza ha portato i 3 punti in Basilicata grazie alle reti di França (11 rete in 9 partite) e Guaita. 34 punti in 12 gare per il Potenza: una marcia semplicemente sensazionale.

Tiene il passo il Team Altamura, che conquista la sesta vittoria consecutiva in casa del Pomigliano. Vittoria di misura, per 1 a 0, con la rete di Santaniello. Per l’attaccante di Napoli è il settimo gol in undici gare. Secondo posto in cascina, con 28 punti, al pari di Cerignola e Cavese.

A Francavilla pronto riscatto dei lucani, che sconfiggono per 2 a 0 il Turris. Nella gara tra le due squadre reduci da una cinquina (contro il Potenza il Francavilla; contro il Picerno i campani), a riscattarsi sono i padroni di casa, che con la vittoria si issano al 12esimo posto, fuori dalla zona play out. Gol partita di Marino e Volpicelli.

Sembra essere tornato il sereno dopo il caos societario e tecnico a Cerignola. Grimaldi conquista la seconda vittoria consecutiva, battendo a Fratta Maggiore la Frattese. A decidere è una doppietta di Morra. Il Cerignola segna il suo 25 gol in 12 giornate. In virtù della migliore classifica avulsa, è secondo in classifica.

Colpaccio esterno dell’Aversa Normanna, che vince a Sarno, nel derby campano. A decidere l’incontro per la vittoria degli ospiti è Giordano, che permette ai suoi di conquistare la prima vittoria assoluta in campionato.  Per la Sarnese occasione persa per allungare il divario dalla zona play out.

Sesta vittoria consecutiva per il Taranto. Lo Sporting Fulgor Molfetta deve cedere tra le mura amiche per 3 a 2. A segno per gli ospiti Capua, Pera e Diakitè. Per il Molfetta a segno sono andati Petitti e Tulimieri. I padroni di casa restano quart’ultimi con 9 punti. I tarantini, sono 5° a + 3 sul Picerno.

Continua il momento negativo del Manfredonia. Dopo la grottesca situazione di domenica scorsa, gli ofantini perdono per 4 a 1 sul campo del Picerno, che si candida ad un posto ai play off. Reti per il Picerno di Franzese(doppietta), Imbrioli ed Esposito.

Nel big match di Gravina, è la Cavese a fare la voce grossa. I campani escono vittoriosi in Puglia per 3 a 2. Partita calda, delicata, con ben 3 espulsi: due per i pugliesi, uno per i campani. Decisivi Massimo, con una doppietta e Martiniello.

Completa il turno la vittoria del Nardò, che batte il Gragnano con il gol di Agodirin. Il sempreverde attaccante ex Foggia permette ai salentini di salire all’11esimo posto e di distanziare di 4 punti la zona play out.

Questi i risultati.

serie d 12° turno

Serie D, 12° Giornata: il programma. Quante sfide delicate!

Uno scontro diretto tra due squadre in lotta per una posizione ai play off, un testa-coda e tanti scontri sula carta abbordabili per le prime della classe: è questo il menù della 12° giornata del girone H di Serie D.

Spicca subito il testa-coda tra Potenza e San Severo, con la capolista impegnata in puglia sul campo della squadra di Mister Giacomarro, ancora priva della sua casa, lo stadio “Ricciardelli”. Gara che vede i favori dei pronostici tutti a favore del Potenza del tecnico Nicola Ragno: 28 punti separano già le due squadre, con i lucani mattatori di questo inizio di stagione in virtù delle 10 vittorie in 11 gare. Per il San Severo, secondo impegno proibitivo, dopo la sconfitta per 3 a 0 sul campo dell’Altamura, diretta inseguitrice del Potenza.

A Gravina andrà in scena un’importante scontro diretto tra i padroni di casa e la Cavese. I Pugliesi sono distanziati di 6 punti dai Campani, ma hanno una partita in meno, causa la surreale vicenda andata in scena a Manfredonia domenica scorsa, con la gara non disputata a causa della irregolarità delle linee di gioco. La Cavese, appaiata a 25 punti al secondo posto con Cerignola e Altamura, è reduce da ben 5 vittorie consecutive. La sfida appare, dunque tra le più incerte.

Il Team Altamura e l’Audace Cerignola, le altre seconde della classe, saranno impegnate entrambe in trasferta: i baresi affronteranno il Pomigliano, nono in classifica con 13 punti; gli ofantini faranno visita alla Frattese, momentaneamente fuori dalla zona rossa con 9 punti, ma pienamente invischiata nella lotta per evitare i play out. Il fattore campo potrà rappresentare un’insidia alle logiche di classifica, che vedono le due pugliesi favorite.

Dopo 5 vittorie in altrettante gare, il Taranto sarà di scena a Molfetta, in un altro derby, con la squadra di casa che è reduce dalla sconfitta di Gragnano per 2 a 0. Obiettivi diversi: salvezza per il Molfetta, promozione per il Taranto. Sul campo i padroni di casa sperano di annullare i 12 punti in classifica di distacco.

Per i tifosi sipontini, invece, la mancata disputa della gara tra Manfredonia e il Gravina, ha rappresentato il punto più basso della squadra foggiana. Probabilmente per quella gara arriverà la sconfitta a tavolino. Nella 12° giornata il Manfredonia proverà a riscattarsi ed allontanare l’ultimo posto sul campo del Picerno, reduce da una vittoria per 5 a 0 in trasferta con la Turris.

Derby a Sarno, con la Sarnese che affronterà l’Aversa Normanna.  Le due squadre sono separate da ben 7 punti, con l’Aversa terzultima in classifica. I padroni di casa sono attualmente decimi in classifica, con +5 sulla zona play-out. Singolare la situazione venutasi a creare in settimana in casa Aversa: la società ha ricevuto dal giudice sportivo un’ammenda di 400 euro per precarie condizioni igieniche e mancanza di acqua calda nello spogliatoio della terna arbitrale. Vibranti proteste della dirigenza, che si è scagliata contro l’Assessorato allo Sport del Comune e i gestori dell’impianto di casa: si è parlato di  dilettantismo ed è stata avanzata persino la tesi di un volontario ostruzionismo nei confronti della dirigenza della squadra di calcio.
A Nardò andrà in scena la gara  Nardò-Gragnano. I salentini tenteranno di sfruttare il fattore casalingo per distanziarsi dai play-out e posizionarsi in una zona tranquilla di classifica. Pensare al campo: è questo l’imperativo categorico del mister dei pugliesi Turino, sorvolando su ogni domanda relativa al mercato dicembrino. Sessione di rifinitura del sabato mattina al “San Michele” e partenza per Nardo: questo il programma del Gragnano. La società riferisce che non sarà della partita il calciatore Luigi Cioce, vittima di un problema fisico alla vigilia della partita contro la Sporting Fulgor Molfetta.
Completa il turno Francavilla-Turris. Sfida delicata in Basilicata. Sul campo le squadre sono separate da solo 1 punto, causa i 6 punti di penalizzazione degli ospiti. Entrambe le squadre vengono da una cinquina subita nell’ultimo turno del campionato: il Francavilla ha l’attenuante di aver affrontato la capolista Potenza; più pesanti, sotto il profilo del morale, i 5 gol subiti con cui il Turris è stato sconfitto in casa dal Picerno.

Le gare nel dettaglio.
Serie D 12° giornata

Luigi Garofalo.

San Severo: è (già) calciomercato. Arrivano due rinforzi!

Che il San Severo avesse bisogno di acquisti per continuare a sperare nella salvezza, era ormai evidente a tutti gli addetti ai lavori; che i primi colpi di mercato arrivassero già in anticipo rispetto all’apertura della lista trasferimenti di Dicembre se lo aspettavano in pochi. Così, mentre la squadra in silenzio stampa, prepara la proibitiva sfida di domani con la capolista Potenza, torna a parlare la società, a mezzo dell’addetto stampa Alfonso Tartaglia, per annunciare i primi due acquisti della campagna di rinforzamento.

Due acquisti, uno per la porta ed una nella zona mediana del campo. A difendere i pali dell’Alto Tavoliere San Severo ci sarà nelle prossime giornate Alberto Patania. Classe 1994, originario di Palermo, l’estremo difensore cresciuto nelle giovanili dei rosanero siciliani,  è un vero e proprio pupillo di mister Giacomarro:  l’allenatore lo ha portato con sé sia a  Termoli (per due stagioni) ed a Potenza, nel 2014/2014. In virtù del suo status di svincolato, Patania è immediatamente abile ed arruolabile e sarà a disposizione già nella sfida di domani, proprio contro l’ex squadra ora capolista del girone H.

Si dovrà attendere il 1 Dicembre per il tesseramento del centrocampista Samuele Fulvi. Abruzzese di L’Aquila, impiegabile anche come esterno d’attacco, la scorsa stagione è stato in riva al Tordino, a San Nicolò, frazione di Teramo, nella locale squadra che milita nel campionato di Serie D, girone F. Tra le fila dei blu-verdi teramani a partire da gennaio, Fulvi ha conquistato i play off, pur non giocando molto e collezionando, in totale, 4 presenze. Nella prima parte della stagione 2016-2017 aveva giocato nella primavera del Pescara, alla guida di mr. Ruscitti. La sua giovane carriera è legata ai siciliani del Catania, squadra che deteneva il suo cartellino, dopo averlo acquistato dal Brescia. Con i siciliani ha quasi completato tutta la trafila delle giovanili, prima di trasferirsi in Abruzzo.

Un occhio al campo ed uno al mercato, in casa San Severo. Non poteva essere altrimenti, visto quanto dimostrato dalla squadra nella prima parte di campionato. Domani intanto, arriva il Potenza al Madre Pietra Stadium di Apricena. Obiettivo: sovvertire gli onori del pronostico, tutti a favore dei lucani.

Luigi Garofalo

Testa-coda San Severo-Potenza:Missione proibitiva per il San Severo. Esodo potentino in Puglia. Lucani sotto i riflettori delle cronache nazionali.

Partita sulla carta dagli esiti scontati, quella che andrà in scena al Madre Pietra Stadium di Apricena tra il fanalino di coda Alto Tavoliere San Severo e la corazzata Potenza, capolista del girone H del campionato di Serie D.
Momenti diametralmente opposti per le due squadre. Umore sotto i tacchi per il San Severo, che ha conquistato il magro bottino di 3 punti in 11 giornate, senza mai vincere in campionato. Il Potenza dal canto suo arriva alla gara con la forza di chi ha dimostrato finora essere una squadra schiaccia-sassi nelle prime 11 giornate.

COME ARRIVA IL SAN SEVERO

Secondo impegno proibitivo consecutivo per gli uomini di mister Giacomarro (ex della gara), già reduci dalla netta sconfitta per 3 a 0 maturata sul campo del Team Altamura, secondo in classifica e diretta inseguitore proprio del Potenza. Poche le notizie che giungono da San Severo sull’undici titolare che prenderà parte alla gara. Sul fronte disciplinare nessun provvedimento a carico dei foggiani. Sia ad Altamura che nel turno infrasettimanale di Ognissanti, Giacomarro ha schierato la stessa formazione: Albanese perno di centrocampo, Florio numero 10, Dattoli sull’out di destra e Formuso al centro dell’attacco; in panchina in entrambe le gare, è finito tra gli altri Menicozzo, titolare nella prima parte di campionato e reduce da un infortunio. La buona notizia del turno precedente è l’esordio in campionato del giovanissimo Matteo Fatone, classe 2000, Juniores Nazionale e nativo di Apricena. Ci sarà un’altra chance per lui, a partita in corso?

La squadra è nel frattempo in silenzio stampa. Le uniche parole sono affidate alla pagina Facebook. In risposta a tifosi che criticavano il mercato ed il d.s. Marino, la società ha replicato: “Il Direttore Sportivo gode della fiducia di tutta la Società, anche perché lo fa esclusivamente per passione e quindi non è paragonabile ai suoi colleghi di Cerignola e Foggia che lo facevano con contratti onerosi. Per quanto riguarda l’organico […] dovrà essere integrato con elementi di spessore che andranno a sostituire gli infortunati e qualche atleta che ha dato meno di quanto ci aspettassimo. La salvezza diretta è a soli 6 punti e noi vi garantiamo che faremo di tutto per arrivare anche quest’anno all’obiettivo. Il direttore sportivo, il Mister e tutta la Società stanno già lavorando in questo senso”. 

Stringere i denti, dunque, fino al mercato: è questo l’obiettivo categorico dei Foggiani.

COME ARRIVA IL POTENZA

La capolista arriva al dodicesimo turno con la stoffa di chi vuole continuare a dominare il campionato. La grande qualità e duttilità della rosa a disposizione di mr. Ragno è testimoniata dai due differenti moduli impiegati – senza difficoltà –  dalla capolista negli ultimi due turni: un 4-4-2 nel deby col Francavilla ed un 3-5-2 con il quale i lucani hanno liquidato in trasferta la pratica Sarnese, 15 giorni fa. Sembra essere inamovibile la coppia  del gol Siclari-França: l’attaccante di Catania ha totalizzato 8 reti in 11 gare disputate; il bomber brasiliano, invece,  finora ha messo a segno 10 gol in 8 gare disputate in stagione. Nota extracampo: proprio Carlos França è stato protagonista, Giovedì 9 novembre, della rubrica del Tg2 “Tutto il bello che c’è”, raccontando la sua vittoria contro un tumore, scoperto nel lontano 2006.

Tornando al campo: appare in ottima forma anche il centrocampo.  Sugli esterni Coccia e Berardino hanno siglato già 3 gol a testa, al centro Diop è un vero stakanovista: sempre presente in campionato, 10 volte dall’inizio, 1 sola volta, a Sarno, dalla panchina.

In settimana, frattanto, si sono spesi tanti titoli sulle testate giornalistiche nazionali per celebrare la cavalcata finora trionfale del Potenza. Il presidente Salvatore Caiata è stato intervistato da “La Repubblica“, che l’ha riconosciuto come artefice “del miracolo calcistico potentino”. Dalla propria pagina Facebook, il patron ha tuonato contro le vecchie proprietà: “Non solo non ci faremo fermare dalle vertenze che arrivano ma andiamo avanti con il sogno rossoblu …….nuove poltrone vip e nuovi bar per il nostro stadio …..TOSTI fino alla fine ……POTENZA rialzati”.  Il riferimento è alle vertenze per beghe finanziarie che l’attuale dirigenza ha ereditato dalle vecchie gestioni.

Sarà una gara dal risultato annunciato? L’Alto Tavoliere conta di sovvertire i pronostici, magari sperando che i fari delle cronache nazionali che si sono accesi sul Potenza, abbiano distratto gli ospiti. Sarà un vero e proprio esodo, quello dei tifosi potentini. Polverizzati in poco tempo i 300 biglietti messi a disposizione della squadra ospite. Sono state varate importanti misure di sicurezza dalle autorità.
Arbitrerà l’incontro un fischietto di Como, il signor Mattia Caldera. Gli assistenti saranno Antonio Pizzi e Davide Calvarese, di Termoli. Fischio d’inizio: ore 14.30.

Luigi Garofalo

Serie D, la giornata. Vincono le prime della Classe. Uragani Potenza e Picerno, bene l’Audace. Male il S.Severo. Non si gioca a Manfredonia!

L’undicesima giornata del girone H di serie D si chiude con sette vittorie, un solo pareggio ed una gara non disputata, quella tra il Manfredonia ed il Gravina. Fattore classifica rispettato a pieno, con le prime 5 della classe che vincono tutte, non cambiando la situazione in classifica. Una sola vittoria esterna, il 5 a 0 del Picerno sul campo della Turris, rappresenta l’eccezione alla regola del fattore campo, con tutte le squadre interne che fanno bottino pieno. Fa eccezione l’Aversa Normanna che impatta per 2 a 2 in casa con il Pomigliano.

Roboante vittoria del Potenza che liquida per 5 a 0 il Francavilla, nel derby della Basilicata, andato in scena allo stadio Viviani. A segno per la capolista Berardino, Franca (doppietta), Si Senso e Siclari. Poche parole da aggiungere sulla squadra di casa, se non la sensazione di aver di fronte una squadra di ferro, che conquista la decima vittoria in undici gare. Il Francavilla resta fermo a 7 punti.

Risorge il Cerignola. Dopo l’esonero di Mister Feola, le dimissioni del direttore Fernandez e la rescissione di ben 7 giocatori, ci si domandava se la squadra affidata a Teore Grimaldi avesse accusato il colpo di una settimana a dir poco “calda”. Niente affatto: 4 reti alla Sarnese, secondo posto in classifica preservato e ripartenza pronta. A segno per i padroni di casa Pollidori, Longo, Morra e Vicedomini. . Per la Sarnese, che resta a centro classifica a quota 13 punti, in gol è andato Cacciottolo.

Secondo posto anche per il Team Altamura: 5° vittoria per i padroni di casa contro il San Severo. Ospiti sempre malinconicamente ultimi. Doveva essere una gara scontata sulla carta, con il Team Altamura nettamente favorito, Così è stato. Continua la corsa dei baresi, che sono andati in gol con Montemurro, D’Anna e Santaniello. 

Fragoroso tonfo interno per l’Ap Turris, che perde tra le mura amiche  per 5-0 contro l’Az Picerno. A segno per gli ospiti  R. Esposito, E. Esposito, Agresta, Matinata e Morra. 

Clamoroso a Manfredonia: non si gioca! Linee irregolari. La terna arbitrale, su richiesta della squadra ospite, ha provveduto alla misurazione delle linee di porta, lato curva nord. La dimensioni irregolari dell’area piccola costringeranno probabimente i sipontini alla sconfitta a tavolino ed alla revoca dell’omologazione dello stadio Miramare.

Completano il quadro le vittorie per 3 a 0 di Taranto (contro la Frattese) e Cavese (contro il Nardò), la vittoria per 2 a 0 del Gragnano ai danni dello S.F. Molfetta ed il pareggio per 2 a 2 tra Pomigliano e Aversa Normanna.

I risultati:

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Luigi Garofalo.

Altamura-San Severo 3-0. Per i padroni di casa 5° vittoria consecutiva. Il San Severo continua ad arrancare

Doveva essere una gara scontata sulla carta, con il Team Altamura, secondo in classifica, nettamente favorito rispetto all’Alto Tavoliere San Severo, fanalino di coda del girone H di Serie D. Così è stato. I padroni di casa battono i Foggiani con un perentorio 3-0.

L’ Alto Tavoliere San Severo affrontava la terza partita in sette giorni agli ordini del nuovo mister Giacomarro, con un bottino di due punti per altrettanti pareggi . Serviva un risultato utile per smaltire la delusione del pareggio infrasettimanale nel derby con il Manfredonia. Il Team Altamura arrivava alla sfida odierna sulle ali dell’entusiasmo per le quattro vittorie consecutive che l’hanno portata ad inseguire la capolista Potenza. Con 24 gol fatti l’Altamura è oggi il secondo miglior attacco dopo la capolista.

Una partita senza storia dunque, con due verdetti. L’Altamura continua il suo stato di grazia, mantenendo la scia del Potenza. Il San Severo non riesce a smuovere la classifica. Il cambio di mister per ora non sembra aver sopperito ad un organico dai più ritenuto non all’altezza della categoria.

Agli ordini del direttore di gara Valentina Garoffolo, le due squadre si schieravano con i seguenti undici:

Alto Tavoliere San Severo:

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TEAM ALTAMURA 

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LA CRONACA 

E’ il San Severo a farsi vedere per primo in avanti, con un cross di Kameni. Morelli sbaglia il tempo dell’uscita, ma la difesa di casa libera non senza difficoltà. All’undicesimo minuto del primo tempo la prima svolta dell’incontro: il Team Altamura passa in vantaggio. Ad infilare la porta di Longobardi è Montemurro: il numero 4 dei padroni di casa insacca di testa il provvisorio 1-0.  Al 18 una buona occasione per il San Severo per pareggiare: sulla punizione di Florio c’è la respinta di Morelli; accorre per il tap-in Ianniciello, ma il numero 5 del San Severo fallisce la deviazione  sottomisura per il possibile 1-1. Come nella più classica delle circostanze, al gol fallito dagli ospiti risponde la squadra di casa, che realizza il 2 a 0 al 20′ con D’Anna, che insacca sugli sviluppi di un calcio piazzato.  Il San Severo incassa il colpo e la squadra di casa si rende ancora una volta protagonista con una punizione di Di Senso, parata centralmente da Longobardi. Giusto il tempo di rientrare dal riposo che gli ospiti si fanno vedere in due occasioni: una punizione di Florio che termina a lato di poco ed un’azione di Dattoli. Non sono occasioni che fanno presagire un rientro in partita dei Foggiani. Al quarto d’ora della ripresa è il bomber di casa Santaniello a chiudere i conti per il definitivo 3-0.

La partita scivola via verso il fischio finale senza altre reti.

Per l’Altamura è la quinta vittoria consecutiva. Cavese e Cerignola tengono il passo. Il terzetto a quota 25 punti, vede però i baresi secondi per la migliore classifica avulsa. Con questo risultato L’Altamura si conferma una macchina da gol. Prezioso per il morale di una squadra finora troppo battuta il clean sheet di Morelli. 
Per il San Severo è notte profonda. Non doveva essere certo questa la gara della svolta. La differenza di forma, classifica e morale tra le due squadre era netta. Mister Giacomarro prova a scuotere squadra ed ambiente. Il calendario non aiuta: domenica prossima i foggiani ospiteranno la lanciatissima capolista Potenza, per un’altra domenica di sofferenza. L’Altamura giocherà a Pomigliano: l’obiettivo è sfruttare lo scontro diretto tra Gravina e Cavese e la trasferta del Cerignola con la Frattese per issarsi al secondo posto in solitaria.

Luigi Garofalo

SERIE D, gir. H: la giornata. Dopo il caos, a Cerignola si prova a pensare al campo. Altamura, Gravina e Taranto in rampa di lancio. S.Severo e Manfredonia: disperata ricerca di punti.

Sarà una giornata ricca di temi, quella valida per l’undicesimo turno del girone H del campionato di Serie D. Domenica 5 Novembre tutte le compagini pugliesi si trovano di fronte ad un turno che può dare tanti verdetti, sotto ogni punto di vista.

Per l’Audace Cerignola sarà una gara difficile contro la Sarnese per il clima rovente che si respirava in città dopo la sconfitta interna con l’Altamura (2-3 il passivo). L’infuriato presidente Greco ha sollevato dall’incarico il secondo allenatore stagionale, mister Feola, che aveva già preso il posto di Farina. Il patron dei gialloblu ha ribadito l’impegno che la sua società ha messo in questi anni per portare in alto l’Audace, giustificando la rivoluzione con lo scarso impegno di tutte le componenti, tecniche e dirigenziali (il d.s. Fernandez ha rassegnato le dimissioni). Sarà dunque una sfida delicata per il nuovo mister Teore Grimaldi, che dovrà fare a meno degli epurati i BenvengaGambinoIanniniDascoliVolteggiVarsi e Montaldi: calciatori di spessore, che hanno lasciato la società per accasarsi altrove nel prossimo mercato. Di fronte la Pol.Sarnese che ha conquistato soltanto 2 punti nelle ultime quattro giornate ed è reduce da un pronosticabile tonfo casalingo contro la capolista Potenza. I campani, vorranno approfittare delle acque agitate in casa Cerignola per riprendere una corsa che sembrava vederli in lotta per un posto ai play off (distanti 5 punti ora, dopo l’ultima sconfitta).

Impegno a Cava de’Tirreni per il Nardò, contro la seconda in classifica. I salentini sono reduci dalla vittoria nel turno infrasettimanale nel derby contro il S.F. Molfetta, liquidato con due reti a zero grazie alle reti di Scipioni e Versienti. Impegno sicuramente difficile. La Cavese, a fronte dei pochi (13) gol segnati, ha la seconda miglior difesa del campionato, con sole 7 reti subiti ed in casa ha vinto 4 gare su cinque (con l’unica sconfitta maturata per mano del Potenza capolista).  Ci vorrà un prova caparbia degli uomini di Mister Taurino per portare a casa dei punti preziosi per il proseguo del campionato.

Lo Sporting Fulgor Molfetta sarà invece di scena a Gragnano, in una sfida diretta per la salvezza tra due squadre separate da un solo punto (9 i pugliesi, 10 i campani).  La gara sarà importante per dare continuità alla vittoria interna per 3-2 contro un’altra concorrente diretta, la Frattese, grazie ai gol di Cesareo (doppietta) e Petitti. I campani

Derby a Manfredonia, dove si affronteranno i sipontini e l’accreditata Gravina. I foggiani sono reduci dal pareggio sul campo dei cugini del San Severo (gara disputata ad Apricena). Il 2-2, per come maturato (rimonta dal doppio svantaggio), pur non cambiando la posizione difficilissima in classifica dei Foggiani, può dare una scossa morale alla squadra, distratta probabilmente dalle vicende extracalcistiche delle dimissioni del presidente Sdanga e l’allontamento del d.s. Vitaglione. Il Gravina, dal canto suo, è redice dalla sconfitta casalinga, la prima in campionato,  nell’altro derby con il Taranto. Una sconfitta che non lancia segnali dall’allarme, vista la buona prestazione contro una squadra comunque in salute. I Gravinesi, ora a 19 punti, sono chiamati alla vittoria per non perdere il treno di tre squadre, appaiate al secondo posto a quota 22.

Morale alto a Taranto, dopo l’importante vittoria esterna per 1-0 in quel di Gravina. La squadra di mr. Cazzarò ha conquistato ben 12 punti nelle ultime quattro giornate, facendo bottino pieno e riportandosi ai margini delle zone alte della classifica, ad un punto dal Gravina ed a meno quattro dal secondo posto. La Frattese, invischiata nella lotta per i play-out, è reduce dalla vittoria di misura tra le mura amiche contro l’Aversa Normanna.

Completa il quadro delle pugliesi l‘Alto Tavoliere San Severo, alla terza partita in sette giorni con a guida il nuovo mister Giacomarro, che finora ha conquistato 2 punti. Occorre smaltire subito la delusione del pareggio nel derby con il Manfredonia per il fanalino di coda del girone H, impegnato nella trasferta di Altamura. La gara è delle più proibitive per far punti. Il Team Altamura viaggia sulle ali dell’entusiasmo per le quattro vittorie consecutive che l’hanno portata ad inseguire la capolista Potenza. Con 21 gol fatti l’Altamura è il secondo miglior attacco dopo la capolista. Attenzione, però: con 13 gol subiti quella dell’Altamura è la difesa più battuta delle prime 7 in classifica. Il San Severo può sperare nella conferma di questo trend negativo, anche se gli uomini del d.s. Marino non sembrano aver dimostrato di essere organicamente all’altezza della categoria, per lo meno fino all’arrivo del nuovo mister.

Completano il turno:

Turris-Picerno: gara all’insegna del 7. Sette sono i punti e le posizioni in classifica che separano il Picerno, settimo in graduatoria e la Turris, quattordicesima.

Potenza-Francavilla: derby di Basilicata. Gara sulla carta agevole per i primi della classe che affrontano il Francavilla, quindicesimo, a quota 7 punti e seconda peggior difesa del campionato. Pronostici tutti a favore della squadra di casa.

Aversa Normanna-Polignano. Derby campano tra due squadre separate da sette punti. Il Pomigliano è alla ricerca di un risultato utile che possa confermarlo in una zona tranquilla di classifica, dopo la sconfitta casalinga con la Turris. Per l’Aversa c’è l’imperativo categorico di sfruttare il fattore campo per scalare le posizioni in classifica ed abbandonare la zona playout.

Luigi Garofalo

San Severo-Manfredonia. Sarà un derby delicato. Chi risorge?

Sarà un derby carico di aspettative quello che andrà in scena Mercoledì 1 Novembre tra Alto Tavoliere San Severo e Manfredonia. La sfida è surriscaldata dalla tante vicissitudini, sia calcistiche che extra-campo, che hanno dovuto affrontare due delle tre foggiane impegnate nel girone H del campionato di Serie D.

E’ innanzitutto una sfida delicatissima sul piano della classifica. Le squadre occupano, dopo 9 turni di campionato, le ultime due posizioni in classifica con il San Severo all’ultimo posto che lo condannerebbe, se il campionato finisse oggi, alla retrocessione nel campionato di Eccellenza.  Il Manfredonia, dal canto suo, vive una profonda situazione di crisi societaria, che non fa certo bene alla squadra, che finora ha totalizzato quattro punti in classifica.

COME ARRIVA IL SAN SEVERO

L’Alto Tavoliere arriva alla sfida con i Sipontini, dopo il primo punto della gestione Giacomarro. Subentrato al dimissionario Vadacca, il mister siciliano ha strappato un prezioso zero a zero sul campo della sua ex squadra Turris.  Con un vivace 3-5-2, il San Severo si è reso protagonista di una gara caparbia, con un unico imperativo categorico: fare punti. La squadra infatti, dopo aver provato più volte a raggiungere il vantaggio, ha tirato i remi in barca, badando a non subire reti ed a conquistare un punto utile più per il morale che per la classifica. La salvezza diretta dista ancora 5 punti, i play out 3.  La risalita resta difficile, complice un organico che non ha ancora dimostrato di essere all’altezza della categoria. L’arrivo di Giacomarro ed il primo risultato utile dopo tanto tempo possono rappresentare un buon viatico per il futuro: ne è convinta la società che – dalle pagine del suo sito ufficiale-  precisa che la cura del nuovo mister “sembra dare già i primi frutti. Mercoledì nel derby col Manfredonia importante sarà raccogliere l’intera posta in palio per vedere all’orizzonte la luce di una risalita che non appare impossibile”.

COME ARRIVA IL MANFREDONIA.

I giorni che precedono il derby con il San Severo hanno visto i Sipontini protagonisti più per le vicende extra-campo che per le prestazioni della squadra allenata da mr. Baratto. Meno di quarantotto ore fa il presidente Sdanga ha rassegnato le sue dimissioni. Per il patron era  “arrivato il momento di fare delle riflessioni  ben ponderate per il bene della squadra e della società“. Tutti in discussione, presidente compreso.  “Da solo era impossibile portare avanti questa passione che mi coinvolge sin da piccolo” ha tuonato il presidente sulle pagina Facebook della società”. Nel frattempo è stato sollevato dal suo incarico il ds. Francesco Vitaglione. Sdanga chiede chiarezza e voglia di rilanciare in futuro le ambizioni del Manfredonia.  L’appello è rivolto non soltanto agli altri componenti della compagine societaria, ma anche al mister Baratto. Per lui sarà decisivo proprio il derby di domani e la gara di domenica con il Gravina. Sul campo, infatti, la squadra ha lasciato con l’amaro in bocca i tifosi, dopo l’occasione ghiotta alla vigilia di conquistare i tre punti casalinghi con una concorrente per la salvezza come il Francavilla. Non è bastata una doppietta di Trotta per andare oltre il 2-2. Pesa, soprattutto per dare muscoli ed esperienza alla fase difensiva, l’assenza di De Giosa,  out per infortunio.  Il derby col San Severo sembra arrivare nel momento sbagliato. D’altro canto, un risultato utile nel derby potrebbe risollevare la squadra.

Non sarà una partita per cuori deboli quella che avrà inizio alle 14.30 al MadrePietra Stadium di Apricena. Un pareggio potrebbe non servire a nulla per entrambe le squadre, qualora le dirette concorrenti per la salvezza facciano risultando scappando, temporaneamente, dalle pugliesi. Si prospetta dunque una gara aperta, con la speranza che sia una sana giornata di sport e che non vinca la paura di perdere di entrambe le squadre. Arbitra l’incontro il signor De Girolamo, di Avellino, coadiuvato da Simone Petracca (Lecce) e Alessandro Ruocco (Ercolano).

L.Garofalo

Taranto-San Severo, la decisione del giudice sportivo: risultato convalidato

[sc name=”Mazzarino”]

TARANTO F.C. 1927 S.R.L. ― U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO
Il Giudice Sportivo,
– letto il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN
SEVERO con il quale si richiede che venga inflitta alla TARANTO F.C. 1927 S.R.L. la punizione sportiva
della perdita della gara, ai sensi dell’art. 17, comma 5, C.G.S. Secondo la ricostruzione della società
reclamante, nell’ambito della gara in oggetto: i) il calciatore Scoppetta Salvatore, schierato con il n. 5 dal
TARANTO F.C. 1927 S.R.L., non avrebbe avuto titolo a parteciparvi in quanto non tesserato presso la
suddetta società; ii) i calciatori Galdean Marian e Li Gotti Francesco, schierati con i nn. 10 e 11 dal
TARANTO F.C. 1927 S.R.L., non avrebbero avuto titolo a parteciparvi in ragione di un generico richiamo a
presunte irregolarità dei relativi tesseramenti.
– Letta la dichiarazione del 23 ottobre 2017 inoltrata, su richiesta di codesto Giudice sportivo, dall’Ufficio
Tesseramento del Dipartimento Interregionale presso la Lega Nazionale Dilettanti, nella quale si informa
che tutti i calciatori summenzionati erano regolarmente tesserati per il TARANTO F.C. 1927 S.R.L., alla
data della gara in oggetto; in particolare: Scoppetta Salvatore, dal 4.7.2017, Galdean Marian dall’1.9.2017
e Li Gotti Francesco, dal 20.9.2017.
– Letta la ulteriore memoria depositata dalla U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO in data 25 ottobre
2017, con cui la reclamante insiste per l’accoglimento del reclamo, per le medesime motivazioni già
espresse nel proprio atto introduttivo.
P.Q.M.
Delibera:
1) di respingere il reclamo;
2) di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 2-0;
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3) di addebitare la tassa di reclamo sul conto della U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO.
4) di condannare la U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO al pagamento delle spese in favore della
TARANTO F.C. 1927 S.R.L., per un importo pari ad euro 500, a titolo di responsabilità per lite
temeraria in forza del combinato disposto dell’art. 10, comma 1, C.G.S. CONI, e dell’art. 16, comma 5,
C.G.S. FIGC.

San Severo, è Giacomarro il nuovo tecnico. Debutto da ex contro la Turris

E’ Domenico Giacomarro il nuovo allenatore dall’Alto Tavoliere San Severo.  Succede a Massimiliano Vadacca. A comunicarlo è stata la stessa società foggiana, con un comunicato apparso sulla propria pagina Facebook.

In otto giornate di campionato il San Severo ha collezionato ben 7 sconfitte, con un solo punto conquistato. Domenica scorsa, a poche ore dalla sconfitta interna per 2-0 con i diretti rivali per la salvezza del Gragnano, il Mr. Vadacca aveva rassegnato le sue dimissioni. Insieme a lui lasciavano Giuseppe Bianco, allenatore in seconda e Savino Freda, preparatore dei portieri. La squadra era stata nel frattempo affidata a Ciro Mennella, allenatore della formazione Juniores.

Giacomarro è un ex centrocampista, formatosi nelle giovanili della Roma. L’apice della sua carriera lo ha vissuto sul finire degli anni ’80, quando indossò la casacca dell’Hellas Verona, squadra con la quale ebbe la possibilità di esordire in serie A.  Dopo la retrocessione in B con gli scaligeri ed il campionato cadetto affrontato con la Maglia della Triestina, ha collezionato  presente in serie C, tra Alessandria, Trapani e Licata.

Da allenatore vanta una lunga esperienza in serie D, campionato vinto con la Paganese. Alla guida dei campani ha anche conquistato la poule scudetto, aggiudicandosi il torneo tra le squadre promosse in serie C. Dopo due importanti campionati di vertice al Termoli, alla guida del Potenza è uscito sconfitto nelle finali play off che conducevano in Lega Pro. La sua ultima esperienza è alla guida della Turris, squadra dalla quale è stato esonerato nel novembre dello scorso anno, collezionando il secondo esonero consecutivo dopo quello maturato in sella al Poggibonsi.

A Giacomarro spetta il compito durissimo di risollevare una squadra in crisi di identità e di gioco, probabilmente dettata da un organico in rosa non particolarmente attrezzato per la categoria. Il primo impegno del nuovo mister , domenica 29 Ottobre, sarà in trasferta,  proprio contro la sua ex squadra Turris.

L.Garofalo

San Severo: è notte fonda. Il Gragnano passa per 2-0. Foggiani sempre più ultimi

Doveva essere necessariamente la partita della svolta per l’Alto Tavoliere San Severo. Così è stato, probabilmente, in negativo. Al Madre Pietra Stadium di Apricena, in una delle ultime gare che il San Severo disputerà lontano dal terreno di casa del Ricciardelli, si fronteggiavano due squadre invischiate nella lotta per non retrocedere. In Puglia arrivavano i campani dell’Asd Città di Gragnano che solo nella gara di domenica scorsa aveva trovato la prima vittoria in campionato, a discapito del Francavilla. Era una sfida che metteva di fronte il fanalino di coda e la quartultima in classifica. Un’occasione ghiotta per gli uomini di Mister Vadacca per incominciare una faticosa risalita, resa complicata da un organico (ormai evidentemente) non di altissimo valore.

E’ andata diversamente, con il Gragnano che vince ed espugna con una vittoria di carattere il campo del San Severo, uscendo momentaneamente dalla zona rossa della classifica, salendo ad 8 punti in classifica. Crisi nerissima per Vadacca e soci, che erano scesi in campo con il seguente undici: Longobardi, Dattoli, Signore, Gentile, Ianniciello, Tommasini, Florio, Spinelli, Formuso, Albanese e Gaetani.

Dal canto suo il Gragnano di mr. Rosario Campana rispondeva con: Giordano, Franco, Baratto, Montuori, Martone, Gatto, La Monica, Chiariello, Gassama, Napolitano e  Cioffi.
La gara è stata particolarmente sentita dalle due squadre. Dopo un quarto d’ora di gioco sono già quattro gli ammoniti, due per parte: Florio e Tommasini per i padroni di casa, La Monica e Cioffi tra gli ospiti. La gara si sblocca alla mezzora: Monica ruba palla a centrocampo e lancia Mohammed Gassam. La punta guineana supera il difensore Tommasini, per poi calciare a rete e superare Longobardi, oggi alternatosi con Loliva tra i pali del San Severo.  Passano tre minuti ed il San Severo va vicino al pari,  ma  l’estremo difensore campano Giordano respinge prima su Albanese e poi su Formuso; è poi il numero 6 ospite Montuori a liberare definitivamente sulla linea su un colpo di testa di Florio. È proprio quest’ultimo, numero 7 della squadra di casa, a salire agli onori della cronaca sul finire della prima frazione. Su un cross di Dattoli, mette a segna una rete di mani. Già ammonito, il centrocampista chiude anzitempo la sua gara lasciando la sua squadra in 10 uomini per tutto il secondo tempo.
Secondo tempo di marca gialloblù: al quarto d’ora della ripresa Longobardi respinge in angolo un tiro di Lamonica. La partita, dopo una serie di occasioni per gli ospiti, è definitivamente chiusa a cinque minuti dal termine: il numero 4 del Gragnano Franco conquista un calcio di rigore. Il fallo è commesso da D’Ercole. Sul dischetto va il capitano Martone, che realizza il penalty spiazzando Longobardi e siglando il definitivo 0-2. Il fischio finale arriva tra la gioia degli ospiti, che conquistano la seconda sconfitta consecutiva, ed il rammarico della squadra di casa e dei suoi tifosi.

L’Alto Tavoliere San Severo è ora ancora desolatamente ultimo in classifica. La classifica lo vede a -2 dai play out e -5 dalla salvezza diretta. I risultati dagli altri campi hanno aiutato i foggiani. Nessuna vittoria infatti per le sei squadre che precedono il San Severo in classifica. Il Gragnano sale all’undicesimo posto in classifica ad 8 punti. Nella prossima giornata di campionato il San Severo sarà di scena sul campo della Turris, che è uscito sconfitto di misura per 2-1 sul campo dell’accreditata seconda in classifica Audace Cerignola. Il Gragnano ospiterà il Gravina, a sorpresa battuto in casa dal Nardò.

 La panchina di Vadacca traballa? L’ennesima sconfitta sembra accreditare la tesi che vuole questa squadra per niente attrezzata per la categoria. I numeri sono impietosi. E’ buio pesto a San Severo: sarà una settimana calda, di riflessione o, forse, di rivoluzioni.

A.Tav. San Severo: il punto. (S)profondo rosso. C’è il ritorno allo stadio “Ricciardelli”

Un punto conquistato in 7 giornate, ultimo posto solitario in classifica, -9 di differenza reti, peggiore attacco del campionato, con solo due gol realizzati: basterebbero queste cifre a sintetizzare lo stato di crisi profonda in cui versa l’Alto Tavoliere San Severo.

Domenica, sul non semplice campo di Cava dei Tirreni, è maturata la sesta sconfitta in sette gare per gli uomini di mr.Vadacca, certificando così l’ultimo posto solitario in classifica, causa il concomitante pareggio dei cugini del Manfredonia.

Una crisi non solo di punti, ma anche di gioco. Nonostante il risultato sia rimasto in bilico fino all’85° minuto, quando cioè la Cavese ha chiuso il risultato con il gol del definitivo 2-0, l’Alto Tavoliere non mai è sembrato in grado di impensierire la squadra di casa. Gioco lento, manovra sterile e tanti  errori individuali hanno rappresentato il filo conduttore di questo inizio di campionato disastroso.

A nulla è servito il lungo ritiro disposto dopo la brutta sconfitta casalinga di 15 giorni fa con la Fulgor Molfetta, diretta concorrente per la salvezza. In quell’occasione, a conferma del trend negativo di questo inizio di stagione, era stata la stessa società dell’Alto Tavoliere a promettere provvedimenti disciplinari per lo scarso impegno dei giocatori.  La scossa, dunque, non è arrivata.  Certo, la classifica è ancora molto corta: la zona salvezza dista quattro punti, ma se il San Severo non dovesse iniziare a far punti, la situazione potrebbe farsi ancor più complicata. Per ora mister Vadacca non appare in discussione. Domenica prossima però, c’è l’occasione per un pronto riscatto. L’Alto Tavoliere ospiterà il Gragnano, invischiato nelle parti basse della classifica in questo inizio di campionato. Prima di domenica scorsa i campani non avevano mai vinto in stagione. Alla settima giornata è arrivato il primo successo casalingo per 2-1, a scapito del Francavilla. Si tratterà dunque di un’importante sfida  in chiave salvezza, resa incerta dall’umore senz’altro rinfrancato con cui i napoletani arriveranno in Puglia.

C’è però una luce di speranza in fondo al tunnel dell’Alto Tavoliere: la società ha annunciato l’esito dell’incontro di Lunedì con l’Amministrazione Comunale di San Severo. Quest’ultima si è impegnata a dare alla società sportiva degli spogliatoi nuovi ed ad omologare il settore ospiti dello stadio locale per almeno 300 tifosi. L’Alto Tavoliere si è detto ben felice di rientrare al Ricciardelli per le gare casalinghe (finora disputate al vicino MadrePietra Stadium di Apricena). La dirigenza ha poi invitato tutti i tifosi a stare vicino alla squadra in questo momento delicato, garantendo che si sta  facendo “tutto il possibile affinché si mantenga la categoria anche in questa stagione”. Un impegno a cui i tifosi sperano consegua anche la prima vittoria in campionato.

Luigi Garofalo

SF Molfetta: prima vittoria in campionato per i biancorossi

Mister Lo Polito: “tre punti che danno entusiasmo, dobbiamo continuare su questa strada”

Lo Sporting Fulgor Molfetta espugna il ‘Madrepietra Stadium’, battendo il San Severo per 2 a 1, ottenendo così la prima vittoria nel campionato di Serie D 2017/18. Determinanti per i molfettesi, sono apparsi i recuperi di alcuni giocatori importanti finora indisponibili ed i cambi operati nel corso della gara da mister Lo Polito.

Tra i biancorossi, che recuperano in difesa Alessandro Basta e Antonio Rizzi, la novità è l’inedito tandem d’attacco formato da capitan Stefanini in appoggio a Tulimieri. Pronti via, ed è subito il Molfetta a farsi pericoloso con un gran tiro di Basta dalla distanza. Al 6’ è Ferreira con un gran colpo di testa, ad impegnare il portiere giallorosso Longobardi. Quest’ultimo, è ancora protagonista qualche minuto dopo, quando neutralizza un gran tiro di Kevin Tulimieri. I padroni di casa allora, rispondono al 13’ con Formuso ma Figliola è attento. Da segnalare inoltre, due ghiotte occasioni una per parte: per i biancorossi è Stefanini ad avere un grande opportunità ma da buona posizione spara alto mentre per il San Severo, Nitti si rende pericoloso, con un gran tiro che sorvola la traversa. Primo tempo che si chiude così a reti bianche.

All’inizio della ripresa, dopo appena 3 minuti, un pasticcio tra Armenise e Figliola, permette all’attaccante Ruggieri di siglare l’uno a zero giallorosso. Mister Lo Polito allora, dà il via ad una girandola di cambi che poi si rivelerà decisiva: entrano con il passare dei minuti Petitti, Savasta, Dell’Aquila e Cesareo, questi ultimi due ex dell’incontro. Il Molfetta, appare più offensivo e propositivo  e trova il meritato pareggio al 77’ con il bomber Giuseppe Cesareo, che all’interno dell’area ospite, fulmina il portiere di casa con un gran tiro. I biancorossi allora, ci credono e si rendono pericolosi in altre due occasioni sempre con Cesareo. Il meritato vantaggio per i molfettesi arriva al minuto 87, quando l’attaccante palermitano Luca Savasta, sfrutta un passaggio filtrante e con un tocco morbido trafigge Longobardi. Neanche il tempo di esultare, che l’arbitro concede un calcio di rigore al San Severo per un fallo in area molfettese di Pastore. Dal dischetto batte Florio ma il portiere biancorosso Antonio Figliola è strepitoso e devia la palla in calcio d’angolo. Alla fine di un interminabile recupero, l’arbitro Spataru di Siena, fischia la fine dell’incontro, sancendo così la prima vittoria stagionale per lo Sporting Fulgor.

[sc name=”Emanuele”]

A fine gara, un soddisfatto mister Lo Polito dichiara: «E’ stata una vittoria meritata e voluta, una vittoria di tutti noi dello Sporting Fulgor Molfetta. Per l’ennesima volta, ci stavamo complicando la vita, pagando a caro prezzo alcuni errori individuali ma anche questo fa parte del percorso di crescita di molti nostri ragazzi.  Tutti i giocatori hanno dato il loro apporto, da chi è partito dall’inizio a chi è subentrato dalla panchina. Determinante, è stato anche recuperare qualche calciatore, fino ad ora purtroppo indisponibile. I tre punti conquistati contro il San Severo, aiutano ad affrontare le prossime gare di campionato con entusiasmo e tanta voglia di far bene. Dobbiamo continuare su questa strada, con umiltà e tanto lavoro».

Prossimo impegno per i biancorossi, domenica 15 ottobre alle ore 15, presso lo stadio ‘San Sabino’ di Canosa contro l’FBC Gravina.

Aleksic rilancia il Taranto, San Severo sconfitto allo “Iacovone”: 2-0

In uno stadio “Erasmo Iacovone” semi deserto (con soli 150 paganti, esclusi gli abbonati), il Taranto ritrova una vittoria che mancava dalla prima giornata di campionato (1-0 ai danni dell’Aversa Normanna). Il successo dei rossoblu, ai danni dell’Alto Tavoliere San Severo, porta la firma di Bojan Aleksic, autore della doppietta decisiva.

[sc name=”Mazzarino”]

La rete del vantaggio ad opera dell’attaccante serbo giunge all’81’, quando l’ex Francavilla in Sinni raccoglie un preciso cross di Pera e con un colpo di testa insacca la palla in rete. Lo stesso Aleksic raddoppia quattro minuti più tardi, approfittando nuovamente del compagno di reparto Pera.

Alessandro Mazzarino