Taranto, Francesco Montervino è nuovamente il diesse rossoblu

Francesco Montervino torna alla corte del Taranto. L’ex capitano di Napoli e Salernitana è il nuovo direttore sportivo del club ionico dopo il mancato accordo con Danilo Pagni.

Nato a Taranto il 7 maggio 1978, Montervino ha militato in Serie A con la maglia del Napoli; in qualità di direttore sportivo ha lavorato in riva allo Ionio nel biennio 2014/16 mentre nella scorsa stagione ha ricoperto il ruolo di direttore generale nel Nola.

Ecco le dichiarazioni ufficiali del nuovo Direttore Sportivo rossoblù ai microfoni del nostro sito ufficiale: «Sono contento di essere tornato a casa, consapevole delledifficoltà che sta attraversando la città di Taranto ma convinto che si possa fare un ottimo lavoro».La Società augura al nuovo DS un proficuo e sereno lavoro.

Taranto, giovedì la decisione di Montervino. Altri alla finestra, in attesa di Laterza…

Calma apparente in casa Taranto. Nel mentre in queste ore sgorga la rabbia dei tifosi, con un clima di contestazione anche da parte dei più incalliti sostenitori dell’attuale gestione. Nel mentre c’è chi prova con lettere destinate alla massima assise cittadina per smuovere un ambiente ancora stordito dall’addio di Danilo Pagni, su cui tutta la tifoseria aveva donato buona parte delle proprie speranze per una stagione più credibile dopo quella conclusa in modo maldestro, la dirigenza ionica chiusa tra le propria mura continua a lavorare.

L’entusiasmo non è certo alle stelle e non potrebbe essere altrimenti. Non è semplice lavorare in un clima di diffidenza totale, ma questo è l’esito dopo tanti sogni frantumati e disillusi verso una tifoseria sempre fedele. Nel frattempo c’è da sciogliere il nodo del direttore sportivo. Montervino non ha comunicato la propria decisione, lo farà giovedì, quando la società attende una risposta. Diverse indiscrezioni riportano titubanze indirette da parte dell’ex Napoli sulla scelta del tecnico, un aspetto che potrebbe fare la differenza nella decisione finale. Le alternative più credibili parlano di Obbiettivo del Fasano e di Magnone ex Gravina che però non è stato contattato.

Di certo bisogna cercare di accorciare i tempi, anche se in Serie D per la verità, si registra un immobilismo complessivo. Fatta la scelta del direttore sportivo, si ufficializzerà a ruota il nuovo allenatore. Ormai è ben noto che sarà Laterza a guidare il Taranto ed il tecnico sarebbe già al lavoro sui nomi di calciatori da portare in riva allo Ionio. Con Laterza ci saranno a completare lo staff Lentini, Rizzo e Indiveri. Non ci sarà Musa che non ha accettato per problemi personali. L’ufficialità sarà comunicata a ruota solo dopo l’annuncio del direttore sportivo.

Il Taranto però lavora, a fari spenti ed in un silenzio assordante. Registrati i rifiuti di Longo passato al Bitonto e Biason che ha scelto lo Sly Trani in eccellenza, il Taranto cerca gente che abbia le giuste motivazioni per approdare in riva allo Ionio, consapevole che il clima di contestazione non aiuta.

Ci sono però dei nomi caldi su cui il Taranto sta iniziando ad intelaiare i primi contatti e sono tutti uomini che Laterza conosce bene, ovvero Bernardini, Prinari, Pedicone e Cavaliere. Si valuterà anche il portiere Suma, anche se la priorità è quella di confermare Sposito. L’idea della dirigenza ionica è quella di lavorare prima sugli under e per questo oltre alle conferme di Ferrara e Marino, si punterà a rinnovare l’accordo con Cuccurullo.

Nel contempo a Fasano al posto di Larerza arriverà Catalano.

Taranto, nuova idea per la carica di direttore sportivo

Come un fulmine a ciel sereno lunedì scorso è arrivato l’addio tra Danilo Pagni e il Taranto, che ha costretto i rossoblù a fiondarsi nuovamente sul mercato dei direttori sportivi.

L’obiettivo numero uno sembrerebbe essere Francesco Montervino ma non sono escluse sorprese: nelle ultime ore sarebbe spuntato anche l’interesse per Alfio Pelliccioni, ex diesse del Monopoli. Su di lui però ci sarebbe la concorrenza proprio dei biancoverdi che starebbero pensando al suo ritorno.

Taranto, nodo ds: Montervino non convinto di Galligani e Laterza?

Ore frenetiche in casa Taranto, che, dopo il rumoroso addio di Danilo Pagni, giunto in città come il salvatore della Patria e andato via per contrasti con la società, adesso è alla ricerca di un nuovo DS. Subito dopo l’addio di Pagni è spuntato il nome di Magnone, ex uomo mercato del Gravina: accostato al Taranto, ma in realtà mai contattato. Lo stesso interessato ha confermato l’assenza di contatti.

Spunta fuori anche il nome del sessantacinquenne Alfio Pelliccioni, due anni a Cesena che gli ha dato il benservito a scadenza di contratto a giugno scorso. Il dirigente sanmarinese sembra aver mercato in serie C ed è stato accostato al Monopoli, ma lo stesso Pelliccioni proprio ieri ha negato qualsiasi contatto con la dirigenza biancoverde.

Resta forte invece il nome di Francesco Montervino anche se pesano molto gli attriti organizzativi con il consulente del presidente Giove, Vittorio Galigani. L’ex calciatore e dirigente rossoblù avrebbe già incontrato la società, chiarendo la sua posizione e i suoi intenti, non ultima la valutazione su mister Laterza. Ciò avrebbe frenato la trattativa tra la società e Montervino, voluta direttamente dal presidente Giove.

Il Taranto a questo punto potrebbe virare su Obbiettivo, l’anno scorso a Fasano, anche se l’ex DS biancazzurro non ha ricevuto per ora contatti. Resta in sospeso quindi anche l’arrivo di mister Laterza, rinviato di giorno in giorno e adesso in bilico in attesa del nuovo DS.

Taranto, dopo l’addio di Pagni c’è un favorito per la carica di ds

La decisione di Pagni di non firmare il contratto che lo avrebbe legato al Taranto, ha gettato nello sconforto tutto l’ambiente rossoblu ionico. E non potrebbe essere altrimenti, perché la figura di Danilo Pagni è di personalità, professionalità e notevole spessore tecnico. Il Taranto perde un dirigente di qualità e deve porre rimedio a stretto giro. Amarezza e delusione, sono aspetti conseguenziali, proprio perché con la figura del dirigente calabrese, si aveva la garanzia di un pronto riscatto dopo una stagione da dimenticare. Pagni si era dato un paio di giorni di riflessione, che poi hanno portato alla decisione di non concretizzare un rapporto che perdurava da un mese.

Invece nulla di fatto. Si deve ripartire e ricostruire tutto daccapo. Per questo il Taranto dovrà scegliere il nuovo direttore sportivo e lo deve fare in fretta per non farsi trovare in ritardo rispetto alle dirette concorrenti, tenendo presente che Degli Esposti, che tanto piaceva in un primo momento, ora è a Bitonto. Un remake che ricorda il divorzio con Raffaele Sergio di due stagioni orsono, anche se il contesto complessivo è mutato. Se tra le parti la situazione contrattuale potrebbe aver pesato, anche la scelta non condivisa del tecnico ha portato alla conseguente decisione.

Il Taranto punta su Laterza e si attende nelle prossime ore l’ufficialità, anche se il trauma lasciato dal divorzio con Pagni, porta ormai in eredità sfiducia su ogni azione. Bremec non ci sarà tra i collaboratori, anche con lui l’accordo non si è concretizzato. Di conseguenza il tecnico ex Fasano oltre a Lentini, potrebbe quindi portare con se Musa e Indiveri, suoi collaboratori di fiducia.

Sul nome del nuovo direttore sportivo, i fari sono puntati su Francesco Montervino. L’ex dirigente del Nola sta valutando un suo eventuale ritorno a Taranto. Entro giovedì dovrebbe essere sciolta ogni riserva. Si valutano altri profili come Obbiettivo, ma la sensazione è che comunque si opterà per un dirigente di personalità.

Taranto, martedì l’ufficialità del mister. Mercato: la situazione per ogni ruolo

Entra nel vivo il mercato del Taranto, si attende l’ufficialità di Mister Laterza, ma il tecnico ha firmato e insieme al Ds Pagni, sta lavorando per costruire una squadra che punti alla vittoria del girone. L’ufficialità giungerà martedì mattina, per via di qualche intoppo di carattere burocratico. Con lui firmeranno Lentini come tecnico in seconda, Rizzo come preparatore atletico ed in più ci sarà il ritorno di Bremec però nel ruolo di allenatore dei portieri.

Questo il punto del mercato ruolo per ruolo:

PORTIERI: Alex Sposito molto probabilmente difenderà ancora per un altro anno la porta ionica. Vista la sua classe d’età, il club è alla ricerca di un altro 2001.

DIFENSORI: Antonio Ferrara giocherà la sua terza stagione con la maglia rossoblù, a meno di una offerta irrinunciabile. Passaro vorrebbe essere acquistato a titolo definitivo dal Taranto, ma il Cosenza non vorrebbe perdere il cartellino del giovane calciatore. Alessio Pedicone, terzino sinistro 2002, potrebbe arrivare dal Fasano, dopo la buona stagione disputata. Per quanto riguarda il ruolo di centrali, sono abbastanza vicini Ricardo Bagadur (1995) e Roberto Sabato (1987) del Cesena.

CENTROCAMPISTI: Mister Laterza potrebbe portarsi dalla società brindisina, Giorgio Bernardini, centrale di 22 anni e Tiziano Prinari, esterno destro 1995. Guaita e Matute dovrebbero rimanere ancora in rossoblù, visto il biennale a cui sono legati, da valutare la riconferma di Stefano Manzo. Il Taranto poi insiste su Lorenzo Longo del Cerignola, calciatore importante, su di lui però c’è anche il Bitonto .

ATTACCANTI: Messo sotto contratto Corvino, il Taranto punta dritto su Domenico Santoro del Gravina, trattativa non facile visto che su di lui c’è la VirtusEntella. Interessa anche Ciro Foggia del Casarano, insieme a lui anche Mincica, il presidente del club rosso azzurro però ha ribadito che l’ala destra vorrebbe rimanere nel salento, questo però è ancora da valutare.

Ufficiale, Serie D: si parte il 20 Settembre

Il Dipartimento Interregionale della LND ha indicato le date di inizio delle proprie competizioni (in attesa dei provvedimenti delle Autorità governative e/o sanitarie per lo svolgimento delle attività agonistiche) per la stagione 2020/2021: si parte il 20 settembre col turno preliminare di Coppa Italia, poi il 27 settembre al via la Serie D e il 10 ottobre il campionato Juniores.

LE DATE DELLA STAGIONE 2020/2021
Serie D: 27 settembre
Coppa Italia: 20 settembre
Campionato Juniores: 10 ottobre

Taranto, ci siamo: oggi l’ufficialità del nuovo allenatore

Sarà oggi venerdì 10 Luglio il giorno dell’ufficialità di Giuseppe Laterza come nuovo allenatore del Taranto.

Il tecnico ex Fasano, si è incontrato con la dirigenza rossoblu per definire gli ultimi dettagli relativi al suo ingaggio. Nelle ultime ore sta lavorando allo staff che accompagnerà il tecnico nella sua nuova avventura in riva allo Ionio. Potrebbero seguirlo il tecnico in seconda Lentini, il preparatore atletico Musa e l’allenatore dei portieri Indiveri. Per la conferenza stampa di presentazione invece si dovrà attendere ulteriormente.

Taranto, nodo allenatore: domani incontro con Laterza

Il Taranto prova a stringere per il tecnico: torna di moda Giuseppe Laterza, che nelle ultime stagioni ha fatto benissimo con il Fasano. E nonostante i biancazzurri vorrebbero trattenerlo, sarebbe previsto per domani un incontro tra l’allenatore e Massimo Giove per cercare un accordo.

Un tecnico giovane, con un gioco interessante e spumeggiante: il Taranto ci prova…

Taranto, Pagni al lavoro. Possibile obiettivo dalla C?

Il direttore sportivo del Taranto, Danilo Pagni sta lavorando anche al mercato che verrà nonostante il primo nodo da sciogliere sia ancora quello legato al prossimo allenatore dei rossoblù.

A parlare di possibile obiettivo dalla Serie C, per quanto concerne la rosa, sono i colleghi di tuttocalciopuglia.com secondo i quali sarebbe stato effettuato un sondaggio per il difensore Roberto Sabato (32) che nell’ultima stagione ha vestito la casacca del Cesensa. Sia centrale che difensore di fascia mancina, sarebbe Sabato uno dei possibili rinforzi per il prossimo Taranto. Al momento non abbiamo trovato riscontri in merito a questo presunto sondaggio.

Taranto, ore decisive per la scelta del nuovo allenatore

Saranno decisive le prossime ore per la scelta del nuovo allenatore in casa Taranto. Il direttore sportivo Danilo Pagni ha in testa un solo nome da quando si è insidiato lo scorso di 8 giugno, ovvero quello di Gaetano Auteri, attualmente alla guida del Catanzaro. Forte del rapporto umano tra le parti e di quello professionale, dopo aver vinto in quel di Gallipoli, per Danilo Pagni il tecnico di Floridia resta l’uomo ideale per portare la truppa rossoblu alla vittoria. C’è però come noto, un solo nodo da sciogliere ed è legato all’ingaggio. Auteri viaggia su cifre elevatissime per quelle che sono le casse societarie ed inoltre chiede un contratto di durata biennale. Il Taranto sta rallentando tutta la propria organizzazione per attendere l’allenatore siciliano e per questo le prossime ore sanciranno in modo definitivo se Auteri potrà essere il nome del nuovo condottiero ionico, tenendo presente che la sede del ritiro è stato subordinata alle potenziali indicazioni proprio del tecnico del Catanzaro.Per questo se prima la data di mercoledì 8 Luglio poteva sembrare quella ideale per annunciare il nuovo allenatore, è possibile che il comunicato ufficiale possa slittare entro venerdì. Certamente già a partire dal fischio finale del match tra Catanzaro e Potenza, la dirigenza ionica si muoverà in modo frenetico per dare l’allenatore alla sua squadra.

Ferme intanto le intenzioni, come è giusto da prassi, che il nuovo allenatore sia scelto dal direttore sportivo. E’ quindi una responsabilità che spetta a Danilo Pagni. Per questo potrebbero essere in discesa le quotazioni dei vari Laterza e Campana, con quella di Feola, sulla strada di addio dal Cerignola, che resta in piedi. Anche se l’idea di puntare su un tecnico rampante non è stata abdicata.

E’ proprio su questa scia il Taranto lavora in modo insistente sulla pista Corvino, la cui trattativa è ormai in stato avanzato, tanto che l’annuncio potrebbe arrivare poco dopo la firma dell’allenatore. La piazza al calciatore sarebbe gradita, ma dell’accordo se ne sta occupando direttamente il procuratore. Mincica, attualmente svincolato dal Casarano, piace, ma il Taranto non farà aste.

Capitolo ex Taranto. Dopo Genchi e Olcese, anche Croce contattato dalla nostra redazione, non ha avuto alcuna conferma diretta a riguardo dell’interessamento del Molfetta, differentemente con Allegrini c’è stato un primo lieve approccio.

Taranto, gli ultimi nomi per la panchina sono Foglia Manzillo e Laterza

Giuseppe Laterza, secondo quanto riportato da Canale 85, assieme a Foglia Manzillo del Nardò, sembra essere uno degli indiziati numero uno per il futuro della panchina del Taranto. Nonostante ciò, secondo un’indiscrezione raccolta dalla redazione di mondorossoblu, nelle ultime settimane non vi sono stati mai contatti tra la dirigenza tarantina e il tecnico del Fasano, bensì si è tenuta una chiacchierata informale oltre un mese fa.

L’interesse della compagine rossoblù rimane ovviamente “vivo”, ma ad oggi Laterza attende l’incontro con il presidente del club biancazzurro – Fasano – per poter valutare il prolungamento del contratto. Questa sarà la settimana chiave per capire quale sarà il prossimo allenatore che siederà sulla panchina delle due compagini, quindi nelle prossime ore il Taranto potrebbe provare l’affondo definitivo per accaparrarsi il tecnico. 

Taranto, Galigani: “Prossimo mister? Alcuni allenatori sono ancora impegnati…”

Nel corso della trasmissione Rossoblu85, in onda su Canale 85, è intervenuto anche Vittorio Galigani, consulente personale del presidente Giove che ha chiarito alcuni aspetti come il rapporto tra Pagni e la società, la questione allenatore e quella relativa alla convenzione d’uso dello stadio Iacovone.

ALLENATORE, QUANDO SI CHIUDE? – “In serie C si sono giocati fino a ieri i play-out e sono ancora in corso i play-off. Per cui molti allenatori sono ancora vincolati alle loro società. Pagni sta avendo molti contatti e sta valutando quello che sarà il profilo più utile alla causa del Taranto”.

INCONTRO COMUNE-TARANTO FC – “La questione convenzione la stiamo portando avanti da più di un mese. Dobbiamo fare i conti con alcuni pregressi precedenti alla gestione Giove e in più abbiamo presentato tutti i documenti relativi alle spese sostenute dalla società per la manutenzione del campo A e B. Ci dovrà essere una compensazione su queste partite contabili e poi ci sarà il rinnovo dell’uso dello Iacovone. Per quanto riguarda il campo B, invece, una volta che i lavori sono finiti è emersa la volontà dell’amministrazione di utilizzare l’impianto non solo per il calcio ma renderla una struttura polivalente. C’è un dialogo aperto e stiamo trovando gli ingranaggi giusti per riuscire ad utilizzare l’impianto insieme ad altre società che lavorano su altri sport. Questa è una routine che è sempre accaduta e l’esperienza mi insegna che si è sempre trovato un accordo”.

CHIAREZZA SUL RAPPORTO PAGNI-TARANTO FC – “L’accordo con Pagni è stato trovato lo scorso 8 giugno. Danilo (Pagni, ndr) da quel giorno sta lavorando alacremente sugli aspetti tecnici della società. Per quanto riguarda il contratto, è chiaro che si tratta di un rapporto privato tra la società e il prestatore d’opera. I regolamenti dicono che in questa categoria è possibile depositare un contratto di rimborso spese e non economico, con un tetto massimo di 30.000 euro circa. Il nostro è un rapporto impostato su valori diversi: si tratta di un triennale e i nostri avvocati, quelli di Danilo (Pagni, ndr) e della società, si sono sentiti più volte e stanno perfezionando il contratto a tutela e con garanzie per entrambi. Se come tutti speriamo, il Taranto successivamente raggiungerà la terza serie, sarà possibile depositare il contratto economico e questo discorso sarà definitivamente chiuso. Ma parlando con Barbiero e con Sibilia, si vuole risolvere questo inghippo già da quest’anno perchè non è giusto che una persona laureata a Coverciano come direttore sportivo, non possa esercitare la propria professione nei dilettanti”.

TUTTI VOGLIONO VENIRE A TARANTO – “Ho sempre detto che il Taranto non è una piazza da serie D. Tutti i calciatori della passata stagione vorrebbero rimanere a Taranto, altri calciatori vorrebbero venire e tanti allenatori vorrebbero sedersi sulla panchina di questa squadra. Per cui Danilo (Pagni, ndr) si sta impegnando con contatti continui per scegliere il profilo migliore che sappia soddisfare le esigenze della società e dei tifosi”.

Taranto, Galigani: "Prossimo mister? Alcuni allenatori sono ancora impegnati…"

Nel corso della trasmissione Rossoblu85, in onda su Canale 85, è intervenuto anche Vittorio Galigani, consulente personale del presidente Giove che ha chiarito alcuni aspetti come il rapporto tra Pagni e la società, la questione allenatore e quella relativa alla convenzione d’uso dello stadio Iacovone.

ALLENATORE, QUANDO SI CHIUDE? – “In serie C si sono giocati fino a ieri i play-out e sono ancora in corso i play-off. Per cui molti allenatori sono ancora vincolati alle loro società. Pagni sta avendo molti contatti e sta valutando quello che sarà il profilo più utile alla causa del Taranto”.

INCONTRO COMUNE-TARANTO FC – “La questione convenzione la stiamo portando avanti da più di un mese. Dobbiamo fare i conti con alcuni pregressi precedenti alla gestione Giove e in più abbiamo presentato tutti i documenti relativi alle spese sostenute dalla società per la manutenzione del campo A e B. Ci dovrà essere una compensazione su queste partite contabili e poi ci sarà il rinnovo dell’uso dello Iacovone. Per quanto riguarda il campo B, invece, una volta che i lavori sono finiti è emersa la volontà dell’amministrazione di utilizzare l’impianto non solo per il calcio ma renderla una struttura polivalente. C’è un dialogo aperto e stiamo trovando gli ingranaggi giusti per riuscire ad utilizzare l’impianto insieme ad altre società che lavorano su altri sport. Questa è una routine che è sempre accaduta e l’esperienza mi insegna che si è sempre trovato un accordo”.

CHIAREZZA SUL RAPPORTO PAGNI-TARANTO FC – “L’accordo con Pagni è stato trovato lo scorso 8 giugno. Danilo (Pagni, ndr) da quel giorno sta lavorando alacremente sugli aspetti tecnici della società. Per quanto riguarda il contratto, è chiaro che si tratta di un rapporto privato tra la società e il prestatore d’opera. I regolamenti dicono che in questa categoria è possibile depositare un contratto di rimborso spese e non economico, con un tetto massimo di 30.000 euro circa. Il nostro è un rapporto impostato su valori diversi: si tratta di un triennale e i nostri avvocati, quelli di Danilo (Pagni, ndr) e della società, si sono sentiti più volte e stanno perfezionando il contratto a tutela e con garanzie per entrambi. Se come tutti speriamo, il Taranto successivamente raggiungerà la terza serie, sarà possibile depositare il contratto economico e questo discorso sarà definitivamente chiuso. Ma parlando con Barbiero e con Sibilia, si vuole risolvere questo inghippo già da quest’anno perchè non è giusto che una persona laureata a Coverciano come direttore sportivo, non possa esercitare la propria professione nei dilettanti”.

TUTTI VOGLIONO VENIRE A TARANTO – “Ho sempre detto che il Taranto non è una piazza da serie D. Tutti i calciatori della passata stagione vorrebbero rimanere a Taranto, altri calciatori vorrebbero venire e tanti allenatori vorrebbero sedersi sulla panchina di questa squadra. Per cui Danilo (Pagni, ndr) si sta impegnando con contatti continui per scegliere il profilo migliore che sappia soddisfare le esigenze della società e dei tifosi”.

Taranto, Giove torna a parlare: «Non possiamo sbagliare il tecnico. Dovrei chiedere scusa perché…»

Il presidente Massimo Giove torna a far sentire la sua voce e come sempre espone il pensiero in modo chiaro, forte e soprattutto deciso, alla vigilia della stagione 2020 – 21, annata che dovrà rappresentare la tanto agognata, ed attesa, svolta nella vita del club di Piazzale Dante.

In una lunga intervista rilasciata a Lorenzo D’Alò della Gazzetta del Mezzogiorno, il numero uno ionico ha toccato più temi, spiegando la cronologia e l’intento della compagine societaria, aspetti che hanno attivato la diffidenza (o ostilità, come etichettata dall’opinione pubblica) da parte di una fetta di tifoseria circa le reali intenzioni del numero uno rossoblu.

Ed in merito a questo aspetto che, ovviamente, non fa sinergia con tutte le componenti atte a determinare i successi di una stagione sportiva, il patron rossoblu ha chiaramente espresso la sua idea, nel merito, rispondendo:

«Non parlerei di ostilità. Semmai di dissenso che rimanda a una forma legittima di delusione. Ai tifosi, in realtà, dovrei chiedere scusa. Perché ancora non ho vinto, malgrado l’impegno profuso, il tempo dedicato e le risorse investite. Ma vincere nel calcio non è mai facile, specie nel girone H della D. Con le istituzioni territoriali, invece, sto cercando di coltivare un dialogo costruttivo. No, non percepisco diffidenza».

Incalzato dall’intervistatore, si accennato alla questione del logo che ha occupato i mesi di aprile e maggio in una querelle arrivata alla sua conclusione ed il pensiero del Presidente è molto chiaro, anche su questo aspetto:

«Io dico solo questo: abbiamo rimesso la società nella condizione in cui si trova la totalità dei club. Forse ci sono state delle incomprensioni. Probabilmente ci sono state delle forzature. Ma ottenere la piena disponibilità del logo rappresentava un passaggio non più rinviabile».

Inevitabile qualche accenno sulle tante voci, approcci e conseguenti smentite di trattative certe o fantastiche per la cessione della società. Anche qui l’argomento è stato liquidato in poche parole che però riassumono la posizione del numero rossoblu:

«Ci sono stati dei contatti, non posso negarlo. Ma niente di più».

In un quesito successivo, in merito alla difficoltà di poter acquisire il club da altri soggetti per condizioni difficilmente praticabili, la risposta è stata:

«Non è così. Questa non è affatto la verità. È solo un tentativo maldestro di travisarla».

Un’ulteriore domanda posta, non poteva riguardare sia il ruolo di Galigani che l’ingaggio di Pagni, fermo restando che il patron abbia il diritto di scegliersi i collaboratori di cui può avere la massima fiducia.

Nella piega delle domande, l’appendice è stata quello di chiedere “perchè continuare a volgere lo sguardo al passato per mettere in cantiere un futuro finalmente diverso ?” e la risposta molto chiara, decisa, tale da non avere bisogno di ulteriori commenti ed approfondimenti:

«Io vivo di presente e di cose da fare oggi. Non mi lascio condizionare da ciò che è stato. Galigani, in questa fase, è un consulente personale. Carte federali, rapporti istituzionali, abilità manageriale: porta un bagaglio di conoscenze specifiche e cerco di sfruttarlo. Pagni è il nuovo direttore sportivo. L’ho scelto perché può aiutarci a crescere. Credo che la sua competenza sia fuori discussione».

Non si poteva ovviamente fare un riferimento sulla programmazione della stagione 2020 – 2021, pure con i tre massimi campionati nazionali ancora in svolgimento sia per la fine della stagione regolare che per l’appendice dei play out e play off (per quanto riguarda la serie C).

L’attivismo ed il dinamismo del club sono stati confermati da Giove che ha aggiunto:

«Non siamo fermi. Lavoriamo per migliorare la struttura organizzativa e per allestire un organico che possa rivelarsi all’altezza delle aspettative».

E, in previsione della nuova stagione, il toto allenatore ha portato ad una ridda di nomi, tutti con profili non indiffrenti, ma per motivi strettamente federali, dovendo attendere la conclusione dei campionati maggiori e la stagione 2019 – 20, adesso siamo solo nel campo delle ipotesi, ma il patron rossoblu ha esplicitamente dichiarato:

«Stiamo valutando diversi profili. Il Taranto ha bisogno di una guida ferma e credibile. La scelta del tecnico è decisiva. Non possiamo sbagliare».

In proposito ad eventuali errori commessi in passato, non poteva l’intervistatore porre un quesito, che la piazza si è posto nell’immediato comunicato di conclusione della stagione attuale e quindi sulle motivazioni dell’esonero di Panarelli e l’allontanamento del Direttore De Santis, oggetti di forum, incontri, post, articoli sui mass media e social, tutti alla ricerca delle possibili spiegazioni ed interpretazioni societarie, ma Giove, anche in risposta a questo dubbio, spinoso, ha chiarito che:

«Quando si tirano le somme, si tiene conto di tutto. Abbiamo convenuto che era necessario cambiare. Nessun esonero: c’erano dei contratti che abbiamo lasciato scadere».

Il prossimo campionato inizierà con il problema della disputa delle gare a porte chiuse, quindi con alcune entrate nei bilanci societari che potrebbero venire meno (biglietti domenicali, abbonamenti, sponsor) con sofferenza per il club dal punto di vista finanziario.
Il quesito, di stringente attualità, è stato se questo motivo potrebbe essere limitativo per le eventuali ambizioni.

Risposta secca, decisa, forte e chiara da parte del presidente del club ionico:

«Le stagioni vincenti sono spesso un mix di scelte oculate, conti in equilibrio e sorte benevola. Dobbiamo tendere a questa sintesi».

Quindi la nuova formazione ionica in fase di allestimento dovrebbe seguire i dettami del nuovo settore tecnico e di questo ne è convinto Giove, che specifica ulteriormente:

«Sono valutazioni che competono l’area tecnica. Io dico che c’era del buono, e non poco, nel vecchio Taranto, quello che, l’anno scorso di questi tempi, tutti pensavano avrebbe stravinto il campionato».

Dulcis in fundo, Ferrara.

La scorsa settimana divenuto “over” (per la classificazione dei nuovi under indicati originariamente a seguito del C. U. del dicembre 2019), poi a seguito del sondaggio tra i club di serie D, il classe 1999, per la prossima stagione, è ancora under quindi il club farà le dovute valutazioni come d’altronde il patron ionico ha voluto specificare:

«Ferrara è un calciatore di valore che a Taranto ha quasi completato il suo processo di maturazione. Ha molti estimatori. Di certo non lo svendiamo».

In riferimento al sopralluogo, congiunto, effettuato dalla LND – FIGC con i tecnici comunali del settore Lavori Pubblici, per il campo B e quindi la nuova convenzione da sottoscrivere con l’Ente civico per l’uso dello Iacovone, il presidente esplica il suo pensiero:

«Ci siamo mossi per rinnovare la convenzione. Lo Iacovone è la casa del Taranto».

Non poteva mancare un accenno sulle altre massime espressioni sportive sul territorio come la Prisma Volley ed il Cus Jonico che potrebbero essere la concorrenza per l’offerta sportiva domenicale sul territorio nonchè deprimere il patron rossoblu, ma anche in questo caso Giove ha le idee chiare, forti e decise, tanto da affermare:

«Perché dovrebbe deprimermi? Sono, anzi, felice per la mia città che può finalmente beneficiare di un’offerta sportiva variegata e di grande spessore».

Chiusura con un pizzico di nostalgia, o meglio mista all’attesa per il primo giorno del campionato 2020 – 21, ovvero immaginare la gara inaugurale della stagione post epidemia, ma è chiaro che il numero uno rossoblu, pur con idee molto chiare, forti e decise, non ha nascosto un pizzico trepidazione:

«Sarà emozionante ritrovarsi. E vorrà significare tante cose: che il peggio è alle spalle e che possiamo ancora farcela. Insieme. Ho un sogno: riconquistare la fiducia dei tifosi. Ma per realizzarlo devo vincere il campionato».

Un Giove come sempre deciso, attento nella programmazione nella prossima stagione, oculato nelle scelte (dal Direttore Sportivo, Pagni, all’allenatore, ai calciatori), insomma questa volta alla ricerca del massimo risultato possibile, ma questo si potrà avere con la sinergia di tutte le componenti, tifoseria compresa, che potrà fare una parte rilevante nella prossima stagione, prevista come sempre, impegnativa e con chiara concorrenza pronta a dar battaglia alla pattuglia rossoblu.

Taranto, Giove: "La piena disponibilità del logo rappresenta un passaggio non più rinviabile"

Il presidente del Taranto Massimo Giove, ai microfoni della Gazzetta del Mezzogiorno ha analizzato diversi temi riguardanti la società rossoblù. Il primo punto trattato è stata la questione legata alla cessione della società. Nel corso delle settimane ci sono state diverse conferme e allo stesso tempo smentite. Dunque, fare chiarezza attraverso le parole del numero uno del Taranto è piuttosto opportuno. Giove ha sottolineato che ci sono stati contatti ma nulla di concreto. Quindi, la verità è che i Delfini ripartiranno con serenità e con umiltà dalla prossima stagione.

Tuttavia, il presidente, si è soffermato sulla vicenda riguardante la proprietà del logo. “Abbiamo rimesso la società nella condizione in cui si trova la totalità del club. Sicuramente ci sono state delle incomprensioni. Inoltre, penso che ottenere la piena disponibilità del logo rappresenta un passaggio non più rinviabile” sono state le parole di Giove. 

Per concludere, il numero uno rossoblù si è soffermato sulle figure di Vittorio Galigani e Danilo Pagni. “Io vivo di presente. Non mi lascio condizionare da ciò che è stato. In questo momento, Galigani è un semplice consulente personale. Porta un bagaglio di conoscenze specifiche. Pagni, invece, è il nuovo direttore sportivo. L’ho scelto perchè può aiutarci a crescere”. Conoscenza e competenze, dunque, al servizio del Taranto.

LND, tutte le date pr tesseramenti, svincoli e trasferimenti

Solitamente giugno fa rima con fine della stagione calcistica dilettantistica. Come ogni anno, la LND ha comunicato date e modalità per l’invio delle liste di svincolo, per le variazioni di tesseramento e per i trasferimenti tra società del settore dilettantistico e fra queste e società del settore professionistico.
Di seguito elenchiamo schematicamente tutte le scadenze.

SVINCOLO
Per rinuncia (art. 107 NOIF)
Dall’1 al 20 luglio (ore 19)
Dall’1 al 10 dicembre (ore 19) – liste suppletive
Per accordo (art. 108 NOIF)
Entro 20 giorni dalla stipulazione e non oltre il 15 giugno 2021 (ore 19)

TRASFERIMENTI
Trasferimento di calciatori tra società LND

Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di “Giovani dilettanti” a società professionistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Trasferimento di “Giovani di serie” a società dilettantistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento professionisti svincolati

Dall’1 luglio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento giocatori provenienti dall’estero
Stranieri entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status professionista entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status dilettante entro il 31 marzo

Trasferimento di calciatrici da società Divisione Calcio Femminile a società LND
Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di calciatrici da società LND a società Divisione Calcio Femminile
Dal 1 luglio al 15 settembre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

VARIAZIONI DI TESSERAMENTO
“Giovani dilettanti”

fino al 31 maggio
“Calciatori non professionisti”
dall’1 luglio al 31 marzo
Stipulazione contratto professionista da parte di calciatori “non professionisti”
Dall’1 al 15 settembre (ore 20) – autonoma sottoscrizione
Dal 16 settembre al 5 ottobre (ore 20) – con consenso della società dilettantistica
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20) – con consenso della società dilettantistica

CONVERSIONE TRASFERIMENTI TEMPORANEI IN DEFINITIVI
Giovani di Serie e Giovani dilettanti

Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Non professionisti e giovani dilettanti tra società LND
Dall’1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

Consiglio FIGC, tutte le decisioni, dai ripescaggi in C al blocco delle retrocessioni nei dilettanti.

Si è da poco concluso l’importante Consiglio FIGC previsto in data odierna. Di seguito vi proponiamo tutti gli esiti.

Campionati dilettantistici.

Il Consiglio Federale ha ratificato il blocco delle retrocessioni dei campionati regionali e provinciali, blocco voluto dalla LND. Dalla Promozione alla Seconda Categoria quindi, non ci saranno retrocessioni per la stagione 2020/21. Solo il campionato d’Eccellenza prevede lo scivolamento di categoria per le ultime classificate. L’Asd San Marco in Lamis, ultima in Eccellenza, sarà l’unica retrocessa di tutti i campionati pugliesi.

Ecco la nota ufficiale diramata  dalla Lega Nazionale Dilettanti:«Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato il provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nella riunione dell’11 Giugno scorso. Confermato quindi, per la stagione 2019/2020, il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali e Provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile».

Serie C, ripescaggi e riammissioni.

Per il completamento degli organici si darà precedenza alle riammissioni rispetto ai ripescaggi. Questo il commento del presidente della Lega Pro, Ghirelli: “Sono state riconfermate le riammissioni. Con le riammissioni per la prima volta nel calcio italiano sono stati valorizzati club che hanno lavorato bene, che hanno rispettato le regole a fronte di quelli che non lo hanno fatto. E’ un fatto dunque molto positivo quindi ci saranno riammissioni e poi ripescaggi. I criteri? Dovrebbero essere quelli dello scorso anno. Quando partirà la nuova Serie C? Dobbiamo aspettare la termine della Serie B. Credo a metà settembre”.

Altre decisioni

Il consiglio federale ha disposto il passaggio del calcio Femminile al professionismo nel 2022. È Stato assegnato lo scudetto alla Juventus, è stato modificato il format della Serie B a 14 squadre. Nessuna decisione circa i possibili playoff e Play out in Serie A e B maschile in caso di nuovo stop per il Covid.

Taranto, ritiro precampionato in Calabria dopo Ferragosto

opo aver sondato nei giorni scorsi la possibilità di un ritiro pre-campionato in Calabria, il Taranto sembra aver chiuso per la sede della preparazione estiva: si tratterà della frazione di Moccone, facente parte del Comune di Spezzano, a 2 kilometri da Camigliatello.

La struttura individuata è già stata utilizzata in passato da altre squadre negli anni passati (come Crotone e Cosenza) ed è fornita di un campo da calcio per gli allenamenti. A due passi da Camigliatello, la frazione è famosa per il servizio ferroviario turistico del “trenino della Sila”.

L’anno scorso a Moccone fu il Catanzaro di mister Auteri a soggiornarvi per il ritiro pre-campionato e, visto che il nome del tecnico è stato accostato al Taranto, chissà se questo non è un indizio da prendere in considerazione sul prossimo allenatore del Taranto.

Taranto, Galigani: "Nessuno degli addetti ai lavori ha crediti con la società"

Vittorio Galigani, attuale consulente del presidente Massimo Giove, parla ai microfoni di Studio 100 Tv, spiegando la sua posizione in società e quello che è lo stato di salute del club rossoblù:

“Come sapete sono stato uno dei più acerrimi critici di Massimo Giove negli anni passati, finchè un giorno mi ha chiamato, mi ha fatto vedere i conti e mi sono reso conto di come la società sia sana” – esordisce Galigani – “tutti i pettegolezzi che ci sono in città sono assurdi. Con Massimo (Giove, ndr) ero amico da oltre 30 anni, ci siamo chiariti e da quel momento mi ha chiesto se volessi essere un suo consulente. Non sono all’interno del Taranto, io non sono nell’organigramma e ho quindi ho accettato la sua proposta”.

“Oggi possiamo dire che quella del Taranto è una società sana” – ha aggiunto Galigani – “contrariamente a quanto i denigratori pensano. Giove ha ereditato una massa debitoria importante dalle gestione precedenti nei confronti dell’ufficio delle entrate ma il debito è stato cristalizzato, rateizzato in 10 anni e Giove lo sta pagando. Questo rappresenta l’unico debito che ha la società. Dall’altra parte ha un patrimonio costituito da qualche giocatore, qualche credito e da degli sponsor importanti. Ma il Taranto soprattutto, con la gestione Giove, ha riacquistato credibilità a livello di istituzioni e in questo ci può essere anche del mio lavoro. Anche a livello di calciatori, tutti vorrebbero rimanere qui, tutti vorrebbero giocare in questa squadra e tutti vorrebbero allenare il Taranto”.

“Non ci sono debiti nei confronti dei tesserati e dei procuratori” – conclude – “me ne sono occupato personalmente perchè è stato uno degli incarichi che mi ha affidato Giove. Abbiamo sistemato tutto e non c’è un tesserato o un addetto ai lavori che vanta dei crediti nei confronti del Taranto. Questo ha contribuito a dare alla società un’immagine nuova con una certa credibilità a livello istituzionale. A tal proposito, conoscete i miei buoni rapporti con le istituzioni calcistiche, il Taranto ne sta giovando ma anche per le capacità imprenditoriali di Giove nel gestire la società”.

Indiscrezioni da Taranto: un ex Altamura in pole per la panchina

Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di mondorossoblu, sembra che la società del Taranto sia in procinto di chiudere con Alessandro Monticciolo per il ruolo di allenatore dei rossoblù per la prossima stagione.

Il tecnico di Massa Marittima quest’anno ha allenato l’Altamura, conducendo i biancorossi ad un tranquillo campionato di metà classifica, togliendosi anche la soddisfazione di battere Brindisi, Fidelis Andria e Taranto.

Taranto, non si molla la pista che porta a Giacomarro. Diverse le alternative

Sembra stringersi il cerchio sulla questione allenatore in casa Taranto. Secondo blunote, è viva più che mai la candidatura di Mimmo Giacomarro, impegnato a salvare la prima Serie C del Picerno nella sfida playout con il Rende.

Anche se remote, non si affievoliscono le speranze di portare in riva allo Ionio Gaetano Auteri del Catanzaro. Al momento, però, l’ostacolo principale è rappresentato dall’ingaggio del tecnico di Floridia. Ancora in piedi la candidatura di Luca Tiozzo, che piace molto al diesse rossoblu Danilo Pagni.

Taranto, per la difesa piace Viscomi del Foggia

Il Taranto, nonostante sia ancora alla ricerca di un allenatore, si starebbe muovendo già per i primi acquisti. Secondo quanto riportato da Canale 85, il direttore sportivo dei Tarantini, Danilo Pagni, avrebbe messo nel mirino Francesco Viscomi. Difensore classe 1991, nella stagione 2019-2020 ha totalizzato 22 presenze con il Foggia. Viscomi non dovrebbe essere riconfermato dal tecnico dei rossoneri Ninni Corda. Il Taranto attende interessato.

Taranto, si riduce a due disoccupati la corsa alla panchina

Cambiano i nomi ma non la sostanza: il Taranto sembra in dirittura d’arrivo, tramite il suo DS Danilo Pagni, per l’allenatore che guiderà i rossoblù nella prossima stagione. Nelle ultime ore hanno guadagnato consistenza le voci che vedono in Massimo Costantino (ex Messina) e Luca Tiozzo (ex Adriese). Il primo, ha raccolto nelle ultime quattro esperienze tre esoneri (Torres, Vibonese e Messina) e una dimissione (Sanremese) ed è attualmente svincolato.

Il secondo, che ha allenato soprattutto al nord (Delta Porto Tolle, Mestre, Abano, Matelica) ha vissuto quest’anno l’esonero dall’Adriese e gennaio. Con i marchigiani del Matelica nel 2018/2019 ha compiuto una vera impresa sportiva, arrivando secondo dietro il Cesena con ben 80 punti e vincendo la Coppa Italia di serie D. Tiozzo è un tecnico apprezzato ma da allenare in un paese di 9000 anime e allenare a Taranto c’è  sicuramente differenza: Pagni ha comunque affermato che il prossimo tecnico sarà capace di reggere e gestire la pressione della piazza.

Sembra che la società abbia però già in tasca il nome dell’allenatore e aspetta gli inizi di luglio per ufficializzarlo, alla fine dei playoff e playout della serie C e chissà se, nella rosa dei nomi che gira da tempo, il prossimo trainer non sia impegnato proprio nell’appendice del campionato di serie C.

LND, stabiliti i criteri per i verdetti della stagione

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Comunicato Ufficiale N. 324 del 18 giugno 2020, ha deliberato le linee guida straordinarie relative alla individuazione delle Società promosse e retrocesse nei propri Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali della Stagione Sportiva 2019/2020.

Le classifiche di tutti i Campionati della L.N.D. sono cristallizzate al momento della interruzione definitiva dello svolgimento delle competizioni sportive indette e organizzate dalla stessa Lega, sulla base dei risultati definitivamente omologati.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, si verifichi parità di punti e di gare disputate prima dell’interruzione definitiva dei Campionati, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, che abbiano svolto un diverso numero di gare prima dell’interruzione definitiva dei Campionati e abbiano conseguito parità o disparità di punti, si applica la cosiddetta media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate. In caso di eventuale ulteriore parità tra le Società interessate, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.


Per quanto riguarda l’organico del Campionato Nazionale di Serie D della Stagione Sportiva 2020/2021, i 7 posti delle gare spareggio-promozione tra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza, ex art. 49 N.O.I.F., non disputate a causa dell’interruzione delle competizioni sportive della LND, sono assegnati attraverso una graduatoria specifica, che terrà conto prioritariamente delle Società classificate ex-aequo al primo posto nelle classifiche cristallizzate del Girone unico di Eccellenza del C.R. Basilicata e del Girone “B” di Eccellenza del C.R. Piemonte Valle d’Aosta – considerati il valore del merito sportivo e la circostanza che le Società interessate si sono classificate al richiamato primo posto ex-aequo con identico numero di gare disputate ed ampio distacco dalla terza classificata – e successivamente delle 5 migliori Società tra le 26 rimanenti nella graduatoria tra le seconde classificate in Eccellenza all’esito dell’applicazione del cosiddetto criterio della media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate nel rispettivo Girone di Eccellenza. Qualora si dovesse verificare una situazione di ulteriore parità, si effettuerà il sorteggio tra le Società direttamente interessate, a cura della Lega Nazionale Dilettanti. Le 7 Società individuate in base ai suddetti criteri saranno rese note dalla LND attraverso proprio Comunicato Ufficiale.


Non è assegnato direttamente il posto nell’organico del Campionato di Serie D 2020/2021 riservato, ex art. 49 N.O.I.F., alla Società vincente la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza, la cui fase nazionale si è interrotta a causa dell’emergenza sanitaria da “Covid-19”. Detta posizione viene assegnata a seguito di “ripescaggio”, in caso di posti disponibili nell’organico del Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021, sulla base di graduatorie predisposte secondo apposito Regolamento che sarà reso noto dalla L.N.D. con successiva comunicazione.


I Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono delegati a stabilire ulteriori promozioni, nei casi di posizioni particolari ai vertici delle classifiche dei Campionati Regionali e Provinciali, di Calcio a 11 e di Calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile. Inoltre, giusta comunicazione alla LND del 10 Giugno 2020 a firma del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, i Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono autorizzati ad emanare le decisioni per l’individuazione dei criteri per la determinazione delle classifiche finali, con gli eventuali conseguenti verdetti in merito a promozioni e retrocessioni, relativamente ai Campionati Regionali e Provinciali Allievi e Giovanissimi della Stagione Sportiva 2019/2020.


Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha, altresì, deliberato quanto segue:


– Ai Consigli Direttivi dei Comitati Regionali è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di propria competenza della Stagione Sportiva 2020/2021;


– Alla Lega Nazionale Dilettanti è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società di Eccellenza della Stagione Sportiva 2019/2020;

– Al Dipartimento Interregionale è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società retrocesse dal medesimo Campionato nella Stagione Sportiva 2019/2020;


– Al Dipartimento Calcio Femminile è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nel Campionato Nazionale di Serie C della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico del predetto Campionato avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza femminile 2019/2020;


– Alla Divisione Calcio a Cinque è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di rispettiva competenza della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico dei sottoindicati Campionati:


1) Campionato Nazionale di Serie B maschile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale maschile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate dei Campionati Regionali di Serie C-C1 2019/2020;


2) Campionato Nazionale di Serie A2 femminile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale femminile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le squadre dei Campionati Regionali di Serie C femminile 2019/2020.

Taranto, Feola è già sfumato. Ormai tutto porta ad un ex Messina

Giungono sempre più conferme su Massimo Costantino come successore di Luigi Panarelli (nel frattempo accostato alla Fidelis Andria) sulla panchina rossoblu ionica. Ne parla Maurizio Mazzarella su giornalerossoblù.

L’ex allenatore del Messina, giova della forte stima di Danilo Pagni e calza a pennello il vestito tracciato dall’identikit realizzato dallo stesso diesse ex Ternana negli scorsi giorni. Cade di conseguenza in toto l’ipotesi Morgia, che ha dichiarato di non aver ricevuto alcun contatto.

Sfumate del tutto le ipotesi Feola e Giacomarro, resta in piedi la pista Rigoli. Scartata anche l’ipotesi di una potenziale promozione di Latartara in prima squadra. L’ex centrocampista resterà alla Juniores.

Taranto, il ds Pagni ha già scelto il tecnico. Di chi si tratta?

Mentre gli operatori dell’informazione sono alla ricerca degli indizi e dei concreti contatti della società per conoscere il prossimo allenatore del Taranto, ci pensa Danilo Pagni a fare chiarezza. Le dichiarazioni rilasciate martedì a Studio100 sono palesi, l’allenatore è stato già scelto ma occorrerà attendere altri 15-20 giorni prima dell’ufficializzazione. Superflui, se non addirittura deleteri, perciò, altri possibili incontri che si sarebbero concretizzati ultimamente (si è parlato con insistenza di un probabile incontro fuori città tra Vincenzo Feola e un emissario della società).

Questo lasso di tempo è l’indizio che fa pensare che il nuovo trainer sia impegnato in serie C per la chiusura del campionato e che, comunque, sia sotto contratto fino a fine stagione. Di certo i tempi di attesa sono normali, d’altronde l’anno scorso a metà giugno si ripeteva che occorreva attendere i primi di luglio per avere l’ufficialità di Nicola Ragno (il tecnico venne presentato ufficialmente il 2 luglio). Reggono, quindi, le ipotesi di Rigoli e di Giacomarro, nomi che circolano da diversi giorni.

Nel frattempo, Pagni si divide tra la riorganizzazione dei rapporti tra le varie aree societarie (ieri ha avuto un colloquio con il dott. Volpe) e la conferma di alcune pedine della scorsa stagione: nonostante il campionato appena concluso sia stato disastroso sotto tutti i punti di vista, c’è la volontà di recuperare quei giocatori di alto profilo che l’anno scorso non hanno reso. Potrebbero rimanere Stefano Manzo e Leo Guaita, che avevano già espresso la volontà e la disponibilità di continuare a vestire il rossoblù: allo stesso modo si cerca nel parco under qualche conferma: è il caso di Alex Sposito (classe 2001) e del duo di centrocampo Marino e Cuccurullo (entrambi classe 2000).