Sarà ancora Francesco Bonetti l’allenatore dell’Atletico Vieste. Il tecnico molisano prolunga la sua permanenza in riva al Pizzomunno dopo la splendida salvezza ottenuta nell’annata precedente, complice un girone di ritorno da media play-off.
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Francesco Bonetti nato a Manerbio (BS), il 28/07/1972, ha iniziato la sua carriera da allenatore alla guida del Larino 98, conducendo la formazione molisana al terzo piazzamento in classifica nel campionato di Prima Categoria regionale. Seguono le esperienze con Fiamma Larino e Polisportiva Kalena: con questi ultimi ottiene la vittoria dei play-off di Prima Categoria, dopo il secondo posto in regular season. La stagione successiva, approda al Turris Santa Croce di Magliano dove conquista, ancora una volta, la vittoria dei play-off di Prima Categoria, sempre dopo aver concluso la stagione regolare al secondo posto.
Dimissionario a gennaio, con la squadra al settimo posto nel campionato di Promozione, la stagione successiva approda al Collettorio. Qui ottiene la promozione in Eccellenza, dopo la vittoria del campionato. Seguiranno ancora, le esperienze con la Frentana Larino (Eccellenza molisana), come allenatore in seconda, alla guida del Gela (Serie C), con il Miletto (ancora Eccellenza molisana) e, infine, alla guida della Berretti del Campobasso.
Nel 2016/2017 il tecnico di Larino, ha guidato la formazione Juniores dell’Atletico Vieste, nel Girone A del Campionato regionale Juniores, ottenendo ottimi risultati, e portando al termine del girone di andata la formazione biancoceleste al terzo posto in graduatoria, con 13 punti (4 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte). A gennaio subentra all’esonerato Franco Cinque alla guida della prima squadra e conclude il campionato al 6° posto con 39 punti. Nella stagione scorsa, come detto, conquista la salvezza diretta in Eccellenza pugliese grazie ad un girone di ritorno da ritmo play-off, concludendo l’annata al 9° posto con 40 punti.
Ignazio Silvestri
Caruso gela il “Comunale”: l’Atletico Vieste batte in trasferta il Trani 2-1 e chiude la stagione in bellezza
L’Atletico Vieste chiude in bellezza il campionato, conquistando per l’ottavo anno di fila la permanenza nel massimo campionato regionale, ponendo fine all’imbattibilità casalinga della Vigor. Decide la contesa un gol messo a segno da Caruso, dopo che Infimo aveva risposto all’iniziale autorete di Cepele su calcio di rigore.
CRONACA – Nessuna delle squadre ha obiettivi di classifica ma entrambe vogliono concludere al meglio l’annata. Pizzulli schiera alcuni calciatori poco utilizzati facendo rifiatare i titolari. Bonetti oppone i soliti undici che hanno conquistato a pieno merito la salvezza. Ingresso in campo delle contendenti accompagnate dai bambini dei rispettivi settori giovanili.
Nel primo tempo i tranesi provano a sfondare, inutilmente, con Rociola, Fernandez e Faccini che sfiora il palo su punizione; segnano i garganici al 29′ grazie ad una clamorosa autorete di Cepele nel tentativo di allontanare un pallonetto di Triggiani.
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Nel corso della ripresa Tucci respinge un fendente di Faccini, poi tocca a Camporeale e Fernandez cercare la via del pari. Al 25′ rigore per il Trani realizzato da Faccini con qualche brivido. Orizzonte si oppone ad un piazzato di Colella ma al 43′ nulla può sul tocco ravvicinato del viestano Caruso in mischia. Rete speciale, siglata dal nipote del leggendario bomber della Polisportiva Trani Mimì Cosmano. Termina con il successo dei biancocelesti ospiti che chiudono il proprio torneo al nono posto, mentre i tranesi all’ottavo. Uomini di Pizzulli che però chiuderanno definitivamente la stagione mercoledì 2 maggio quando a Firenze affronteranno il St. Georgen nella finalissima nazionale di Coppa Italia.
Giornata di verdetti, inoltre, quella odierna: promozione diretta in Serie D per il Fasano,
ai playoff parteciperanno Avetrana, Casarano, Omnia Bitonto e Gallipoli. Restano da definire i playout, complice il discorso legato al San Severo.
VIGOR TRANI-ATLETICO VIESTE 1-2
VIGOR TRANI: Orizzonte, Rizzi, Valido, Rociola, Cepele, Monopoli, Di Meo, Camporeale, Fernandez, Faccini, Infimo. A disposizione: Pellegrino, Bruno, Diarrasouba, Martinelli, Zambetta, Nannola, Lorusso. Allenatore: Massimo Pizzulli.
ATLETICO VIESTE: Tucci, Andrada, Lucatelli, Di Nardo, Sollitto, Caruso, Compierchio, Soria, Triggiani, Colella, Raiola. A disposizione: Innangi, Maiorano, Nasini, Albano, Kanatè, De Vita. Allenatore: Francesco Bonetti.
ARBITRO: Antonello Giordano della sezione di Bari (Nicola Ostuni di Bari – Giovanni Francesco Massari di Molfetta).
RETI: 29′ p.t. aut. Cepele, 25′ s.t. rig. Faccini (VT), 43′ s.t. Caruso (AV).
Serri e Di Rito regalano i tre punti al Fasano: al “Curlo” è 2-0
Si ferma a sette la striscia di risultati utili consecutivi dell’Atletico Vieste che a Fasano cade per 2-0 sotto i colpi, uno per tempo, di Serri e Di Rito.
CRONACA – Laterza propone un 4-2-3-1 che vede Serri, Corvino e Bernardini a supporto dell’unico terminale offensivo che è Di Rito. Bonetti risponde con un 4-3-3 in cui Compierchio e Albano agiscono sui due esterni a supporto di Triggiani.
Partenza sprint del Fasano che crea due nitide palle gol dopo appena tre giri di lancette: al 2′ ci prova Corvino con un bel tiro a giro che termina a lato, mentre al 3′ Anglani svetta più in alto di tutti sugli sviluppi di un corner ma manda alto. Al 5′ Di Rito spreca da posizione favorevole, mentre il vantaggio si concretizza al 13′ quando Di Rito serve Serri che al tu per tu con Tucci non fallisce. Lo stesso Tucci si rende protagonista al 30′ e al 36′ con due interventi salva-risultato: il primo su Serri, il secondo su Di Rito. Interventi, che a fine gara, verranno omaggiati dagli applausi dei tifosi fasanesi presenti in tribuna. Chiude una prima frazione piena di emozioni il tiro a giro di Ganci che termina di poco alto. All’intervallo è 1-0 Fasano.
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Nella ripresa il copione non cambia. Al 2′ gran palla al centro di Corvino per Di Rito che scheggia la traversa. All’11’ insidioso traversone di Serri, Corvino e Di Rito non ci arrivano per questione di centimetri. Il raddoppio dei padroni di casa è però rimandato al 14′: Bernardini crossa per Di Rito che si coordina per la conclusione che beffa Tucci. Il Vieste reagisce al 25′ con una conclusione da fuori di Colella che si spegne alta. Al 40′ Bernardini pesca Fumarola che al volo spedisce a lato di poco. L’occasione più ghiotta per i viestani, oltre che l’ultima degna di nota del match, giunge al 43′: Maiorano crossa, De Vita con una girata di testa colpisce il palo. Dopo 4′ di recupero è tripudio sugli spalti: Fasano batte Atletico Vieste 2-0.
Successo che consente agli uomini di Laterza di mantenere invariato il distacco di due lunghezze sull’Avetrana secondo, corsaro al “Di Liddo” di Bisceglie, con lo scoppiettante scontro diretto tra le due compagini in programma domenica prossima. Garganici ancorati al nono posto con 37 punti, con un margine di +7 sulla prima posizione play-out occupata attualmente dall’Otranto, tra l’altro, di scena sul Gargano sempre tra sette giorni.
FASANO-ATLETICO VIESTE 2-0
RETI: 13′ p.t. Serri, 14′ s.t. Di Rito.
FASANO (4-2-3-1): Loliva; Fumarola, Anglani, Amato, Pugliese; Lanzillotta (27′ s.t. Fumai), Ganci; Serri (40′ s.t. Pistoia), Corvino (45′ s.t. Girardi), Bernardini; Di Rito. A disposizione: Pellegrino, Zizzi, Gubello, Di Tano. Allenatore: Giuseppe Laterza.
ATLETICO VIESTE (4-3-3): Tucci; Andrada (9′ s.t. Kanatè), Caruso, Sollitto, Di Nardo; Ranieri, Colella, Soria; Compierchio (35′ s.t. De Vita), Triggiani (22′ s.t. Sciacca), Albano (32′ s.t. Maiorano). A disposizione: Innangi, Vulcano, Vescia. Allenatore: Francesco Bonetti.
ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari (Conte di Taranto – Casula di Taranto).
NOTE. Pomeriggio soleggiato, temperatura intorno ai 22°. Terreno in erba naturale in discrete condizioni.
AMMONITI: Kanatè.
CORNER: 6-0 per il Fasano.
FUORIGIOCO: 5-0 per il Fasano.
RECUPERO: 0′ p.t.; 4′ s.t.
Ignazio Silvestri
L’ Atletico Vieste Vieste ferma anche l’ U.S. Bitonto: allo “Spina” è 1-1
Continua l’imbattibilità dell’Atletico Vieste, che blocca al “Riccardo Spina” anche l’ U.S. Bitonto, nel match valevole per la 27° giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Gara a tratti molto nervosa e caratterizzata dalla pioggia che si è abbattuta nel pomeriggio. Gara che si sblocca al 7′ della prima frazione quando Piperis sfrutta una lunga rimessa laterale per trafiggere di testa Tucci, nonostante il tentativo dell’estremo viestano di bloccare la sfera. Definitivo pari viestano che invece matura alla mezz’ora della ripresa con una splendida punizione di Triggiani dal limite che beffa Addario. Nel bel mezzo dell’incontro da segnalare due espulsioni: quella comminata a Raiola per fallo di reazione dopo aver subito un bruttissimo intervento e quella di Piperis per fallo da ultimo uomo proprio ai danni di Triggiani.
Parte però bene il Vieste che già nel corso del 3′ si rende pericoloso: lancio dalle retrovie a cercare Compierchio che di prima intenzione calcia in porta con Addario giunto fino a centrocampo per ostacolare l’attaccante viestano, sfera però alta di poco. Sono però gli ospiti che passano in vantaggio al 7′ quando Piperis sfrutta una lunga rimessa laterale per trafiggere di testa Tucci, nonostante il tentativo dell’estremo biancoceleste di bloccare la sfera. Al 15′ ancora neroverdi a rendersi pericolosi con una conclusione di Mongiello imbeccato perfettamente da Modesto. L’ Atletico risponde alla mezz’ora con un classico contropiede partito con un lungo lancio di Raiola per Compierchio, con lo stesso Raiola che al termine del triangolo va alla conclusione, trovando però una super risposta di Addario che gli nega la gioia del gol deviando oltre la traversa. Cinque minuti più tardi è ancora Compierchio a tentare la via del gol con un tiro dalla distanza che termina a lato. È l’ultima emozione della prima frazione di gioco: all’intervallo è 0-1 Bitonto.
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Nella ripresa cala il ritmo del Bitonto e sale ulteriormente quello del Vieste. Al 23′ Raiola, lanciato a rete, viene atterrato da Elia che rimedia un cartellino giallo, ma lo stesso Raiola viene espulso per eccessiva foga dopo il brutto intervento subito. L’inferiorità numerica dura però appena cinque minuti quando Triggiani, lanciato a rete, viene atterrato al limite dell’area da Piperis, che rimedia l’espulsione diretta. E proprio dagli sviluppi del calcio di punizione matura il gol del pari garganico con Triggiani che disegna una fantastica traiettoria che beffa l’estremo difensore neroverde. L’occasione più ghiotta al 33′ è però di marca bitontina con Tucci che respinge sulla traversa la conclusione a botta sicura di Sisalli. Nel finale di gara da segnalare due incursioni ad opera di Modesto che però non producono gli effetti sperati. Atletico Vieste-U.S. Bitonto termina 1-1.
ATLETICO VIESTE-U.S. BITONTO 1-1RETI: 7′ p.t. Piperis (B), 29′ s.t. Triggiani (AV).
ATLETICO VIESTE: Tucci, Andrada, Lucatelli (39′ s.t. Albano), Di Nardo, Sollitto, Caruso, Compierchio, Soria (41′ s.t. De Vita), Triggiani, Colella, Raiola. A disposizione: Innangi, Maiorano, Prencipe, Kanatè, Vulcano. Allenatore: Francesco Bonetti.
U.S. BITONTO: Addario, Aprile, Elia, Piperis, Camasta, Bonasia, Modesto, Giangaspero, Manzari (20′ s.t. Terrone), Mongiello (14′ s.t. Terrevoli), Moscelli (30′ s.t. Sisalli). A disposizione: Caiati, Antonacci, Pagone. Allenatore: Gino Zinfollino.
ARBITRO: Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta (Vitobello di Barletta – Crudo di Barletta).
AMMONITI: Triggiani (AV); Bonasia, Camasta, Elia (B).
ESPULSI: Al 23′ del s.t. Raiola (AV) per fallo di reazione; Al 28′ del s.t. Piperis (B) per fallo da ultimo uomo.
RECUPERO: 1′ p.t.; 5′ s.t
Settimo risultato utile di fila per l’Atletico Vieste: a Galatone Galatina battuto 5-2
Come da pronostico. L’Atletico Vieste supera in trasferta 5-2 il baby e volenteroso Galatina e vede avvicinarsi sempre più all’obiettivo salvezza. Partenza sprint dei garganici, avanti 0-4 dopo appena mezz’ora grazie ai centri di Albano, Triggiani, Compierchio e Soria. I biancostellati, dal canto loro, nonostante il pesante passivo, non mollano mai e piazzano il centro della bandiera grazie ad un euro gol di Marra che sorprende Innangi con un favoloso tiro al volo che si insacca sotto l’incorocio. In avvio di ripresa Christian Cambò realizza il secondo gol per i suoi, mentre al 23′ Triggiani bissa il definitivo 2-5 superando Gentile in uscita.
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Con questo risultato l’Atletico inanella il settimo risultato utile di fila, una media da prima della classe, e si avvicina sempre più alla salvezza. Giovedì, intanto, al “Riccardo Spina” sarà di scena l’U.S. Bitonto per la 27° giornata.
PRO ITALIA GALATINA-ATLETICO VIESTE 2-5
PRO ITALIA GALATINA: Gentile, Colazzo, Minafra, Dell’Atti, Bramato, Valente (35′ s.t. Dette), Lezzi, (11′ s.t. Alemanni), Cambò C., Vantaggiato (27′ s.t. Cambò M.), Marra, Rosato. A disposizione: Greco, Murciano, Skera. Allenatore: Giuseppe Coluccia.
ATLETICO VIESTE: Innangi, Prencipe, Lucatelli, Vescia (8′ s.t. Di Nardo), Sollitto, Caruso, Compierchio (13′ s.t. Raiola), Soria (43′ s.t. Maiorano), Triggiani (24′ s.t. De Vita), Colella, Albano. A disposizione: Tucci, Kanatè, Andrada. Allenatore: Francesco Bonetti.
RETI: 7′ p.t. Albano, 8′ p.t. e 23′ s.t. Triggiani, 25′ p.t. Compierchio, 29′ p.t. Soria (AV); 39′ p.t. Marra, 7′ s.t. Cambò C. (PIG).
RECUPERO: 0′ p.t.; 4′ s.t.
Per il Gallipoli solo un pari nella sfida col Vieste
Rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria il Gallipoli, che nella trasferta di Vieste non riesce ad andare oltre ad un pari che in termini di classifica è significato sorpasso al secondo posto, con la terza piazza insidiata ora da Bitonto e Avetrana, per una lotta play off che si preannuncia scintillante, mentre il Fasano allunga ancora in vetta.
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La partenza giallorossa lascia ben sperare. Al 3’ minuto Carrozza serve Mingiano sul primo palo, Sollitto è lesto e anticipa il bomber giallorosso .
Al minuto 9 è Triggiani a scuotere i suoi con un destro dalla distanza, che non impensierisce Passaseo; al 24’è ancora il Gallipoli a rendersi pericoloso, con capitan Carrozza che sugli sviluppi di uno schema su calcio piazzato, raccoglie il cross di Greco dalla destra e spara a botta sicura, trovando però l’opposizione con il corpo di Caruso.
Al minuto 30 è Scialpi con la specialità della casa a chiamare in causa Tucci che in due tempi neutralizza l’insidioso piazzato del numero 4 giallorosso.
L’ultimo squillo della prima frazione arriva al minuto 35, quando Triggiani lanciato in profondità dal solito Colella, trova la risposta
del sempre presente Passaseo.
La ripresa si apre con un Gallipoli arrembante che mette alle corde i padroni di casa.
Minuto 46, Monopoli cambia passo sull’out mancino, palla per Carrozza che da buona posizione non riesce a trovare lo spiraglio giusto ; all’8’ Mingiano si divora il punto dell’1-0, il numero 9 ospite ben assistito da capitan Carrozza, cicca clamorosamente il pallone dall’interno dell’area piccola, continuando quindi nella sua personale astinenza, con il gol che manca ormai dal lontano 28 Gennaio, data del match con il Galatina.
Al minuto 23 il gallo trova il vantaggio.Carrozza porta a spasso la retroguardia ospite imbucando ancora per Mingiano, la sfera arriva a Sansó che con un chirurgico destro piazzato batte Tucci. L’urlo del popolo giallorosso viene strozzato in gola dalla segnalazione di offside di uno degli assistenti del signor Balbo di Caserta.
Nel miglior momento del Gallipoli il Vieste passa in vantaggio. Minuto 29, su un cross dalla destra Casole anticipa Sciacca, ma incespica clamorosamente sulla sfera servendo al numero 8 di casa una ghiottissima chance per il vantaggio, il centrocampista di casa ringrazia e appoggia in rete.Come avvenuto nella trasferta di Trani, i giallorossi si trovano costretti a rincorrere a causa di un macroscopico errore difensivo.
Il Gallipoli sembra accusa il colpo e al 36’ rischia di capitolare , ma l’insidiosa conclusione di Compierchio viene respinta da Passaseo che con l’aiuto del montate disinnesca il pericolo.
Villa prova il tutto per tutto buttando nella mischia tre attaccanti, e a due minuti dalla fine l’azzardo viene premiato. Corner dalla destra di Scialpi, Carrozza svetta più in alto di tutti e batte Tucci firmando un meritato pareggio.
Nel finale il Gallipoli prova il forcing , senza però riuscire a centrare una clamorosa rimonta .
Terzo pareggio consecutivo per i ragazzi , che come detto in precedenza vedono allontanarsi la vetta, subendo anche il sorpasso da parte del Casarano. Domenica al Bianco farà visita l’Otranto di mister Bruno, per il quarto atto stagionale del derby dei due mari.
L’ Atletico Vieste torna a vincere in trasferta: a Terlizzi Molfetta battuto 3-0
L’ Atletico Vieste espugna il “Comunale” di Terlizzi battendo il Molfetta per 3-0 e torna a vincere in trasferta, a distanza di quasi quattro mesi. Gara molto intelligente quella condotta dai biancocelesti del Gargano, avanti già al 15′ del primo tempo grazie ad una rete di Raiola, con deviazione decisiva di Dentamaro, prima dei definitivi centri di Triggiani e Di Nardo nella ripresa.
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CRONACA – Modulo a specchio per i due tecnici. Giusto si affida in avanti a Stefanini, Facecchia e il grande ex Rocco Augelli, Bonetti risponde con Raiola e Vulcano a supporto di Sciacca.
Partono forte i padroni di casa pericolosi già nel corso del 3′ con una conclusione di Lorusso che termina alta di non poco. Il Vieste, da parte sua, avanza e al 15′ sblocca la gara: Raiola al termine di un contropiede ben eseguito penetra in area e calcia in porta, trovando la decisiva opposizione di Dentamaro che beffa anche l’incredulo Turi. Il Molfetta non trovando varchi giusti ci prova spesso da fuori: al 31′ Andriano spedisce oltre la traversa, mentre al 43′ Festa calcia a lato. È l’ultima emozione della prima frazione: all’intervallo squadre negli spogliatoio col Vieste avanti 0-1.
Partono meglio i biancocelesti in avvio di ripresa con Sciacca che all’8′ si rende pericoloso con una girata che Turi devia in calcio d’angolo. Stessa sorte per la conclusione dell’italo-argentino al 16′, mentre al 20′ sempre l’estremo difensore molfettese si rende protagonista di un super intervento sulla conclusione a giro di Soria. Mister Bonetti getta nella mischia Triggiani che ripaga la fiducia al 31′ quando scatta sul filo del fuorigioco e trafigge Turi in uscita con un preciso diagonale. I biancorossi accusano il colpo ed il Vieste cala il tris al 46′ con Di Nardo, lesto a ribadere in rete, a porta sguarnita, dopo un super intervento di Turi su Albano. Dopo ulteriori tre minuti la gara finisce così: Atletico Vieste batte Molfetta 3-0.
Col successo odierno i ragazzi di mister Bonetti raggiungono il Molfetta a quota 35 punti e vedono sempre più vicino il traguardo della salvezza diretta. Per il Molfetta, la classifica rimane immutata, ma arrivati a questo punto i play-off diventano un miraggio. Nel prossimo turno i biancorossi saranno di scena sul campo dell’Avetrana, mentre l’Atletico Vieste riceverà al “Riccardo Spina” la vice-capolista Gallipoli.
MOLFETTA CALCIO-ATLETICO VIESTE 0-3
RETI: 15′ p.t. Raiola, 31′ s.t. Triggiani, 46′ s.t. Di Nardo.
MOLFETTA CALCIO (4-3-3): Turi; Festa, Pinto, Amoruso (1′ s.t. Fabiano), Paradiso (40′ s.t. De Luca); Andriano (32′ s.t. Roselli), Dentamaro, Lorusso; Stefanini (32′ s.t. Corallo), Facecchia (15′ s.t. Lobascio), Augelli. A disposizione: Savut, Carella. Allenatore: Pino Giusto.
ATLETICO VIESTE (4-3-3): Tucci; Andrada, Caruso, Sollitto, Ranieri; Di Nardo (48′ s.t. Lucatelli), Colella, Soria; Raiola (28′ s.t. Triggiani), Sciacca, Vulcano (24′ s.t. Albano). A disposizione: Innangi, Prencipe, Maiorano, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.
ARBITRO: Niccolò Salomone della sezione di Bari (Piergiorgio Battista di Lecce – Davide Fedele di Lecce).
NOTE. Un minuto di raccoglimento in onore di Daniele Astori, capitano della Fiorentina prematuramente deceduto in ritiro con la sua squadra in quel di Udine.
AMMONITI: Paradiso, Fabiano (MC); Colella, Ranieri, Andrada (AV).
CORNER: 9-5 per il Molfetta Calcio.
RECUPERO: 1′ p.t.; 4′ s.t.
L’Atletico Vieste batte la Molfetta Calcio
Prestazione sottotono dei biancorossi a cui non vengono assegnati, comunque, due evidenti calcio di rigore. Anche la prima rete ospite è viziata da irregolarità.
La Molfetta Calcio, per la prima volta nella stagione, perde con un più di una rete di scarto. Al comunale di Terlizzi, l’A. Vieste si impone per 3-0 grazie ad una autorete di Dentamaro nel primo tempo e alle reti di Triggiani e di Del Pinto nella ripresa. La Molfetta Calcio gioca discretamente, specie nel primo tempo, ma è inconcludente negli ultimi venti metri. Gli ospiti, invece, capitalizzano al massimo quanto creato e, nel finale, arrotondano il risultato. Da rivedere l’arbitraggio del Sig. Salomone di Bari: la rete del vantaggio ospite è viziata da un’evidente svista dell’intera terna arbitrale. Non segnalati, inoltre, due calcio di rigore evidenti per fallo di mano e atterramento di Augelli.
Il match
Entrambe le squadre si affrontano con il 4-3-1-2. Nel Molfetta, Lorusso ritorna a centrocampo con conseguente maglia da titolare per Amoruso in difesa mentre Stefanini giostra alle spalle di Augelli e Facecchia. Out Martinelli, Albrizio e il lungodegente Vitale.
Tra le fila ospiti, regia affidata all’esperto Colella con Raiola alle spalle di Sciacca e Vulcano.
La Molfetta Calcio parte con buon piglio e buon ritmo: al 3’ Stefanini calcia da fuori col sinistro ma non trova lo specchio di porta. Poco dopo è la volta di Festa sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma l’esito è lo stesso.
Al 14’la beffa: l’arbitro considera fuori un pallone evidentemente ancora in gioco e consente il contropiede del Vieste con la Molfetta Calcio protesa in avanti. Sullo sviluppo dell’azione, cross da destra e Dentamaro in ripiegamento , devia di testa verso la propria porta battendo l’incolpevole Turi. Poi è la volta di Andriano che calcia alto e dell’atterramento non sanzionato ai danni di Augelli: Paradiso sfonda a sinistra e crossa al centro per Augelli che non riesce a staccare per la già citata trattenuta di maglia.
Il primo tempo si chiude, così, con il vantaggio ospite.
[sc name=”Emanuele”]
Nella ripresa la Molfetta Calcio non riesce a dare continuità alla manovra offensiva. Cresce, invece, la prestazione del Vieste, trascinato da un ottimo Raiola che svaria su tutto il fronte offensivo con strappi ed iniziative personali. Turi è costretto, così, a deviare in corner due diagonali pericolosi di Vulcano e Sciacca ma non può nulla, poco dopo, al 76’ sul destro del neo entrato Triggiani che si invola in area, regge il duello con Pinto, ed infila un rasoterra potente e preciso.
Poco dopo evidente fallo di mano non sanzionato dal direttore di gara e, nel recupero, infine, la rete di Del Pinto che chiude il match: Turi atterra in area piccola in uscita un giocatore avversario e Del Pinto di petto ribadisce in rete.
Resta rassicurante il margine di vantaggio dalla zona play-out (+8 punti dall’U.C. Bisceglie quint’ultimo). Prossimo match previsto per la prossima domenica in trasferta ad Avetrana.
MOLFETTA CALCIO-ATLETICO VIESTE 0-3
RETI: 15′ p.t. Raiola, 31′ s.t. Triggiani, 46′ s.t. Di Nardo.
MOLFETTA CALCIO (4-3-3): Turi; Festa, Pinto, Amoruso (1′ s.t. Fabiano), Paradiso (40′ s.t. De Luca); Andriano (32′ s.t. Roselli), Dentamaro, Lorusso; Stefanini (32′ s.t. Corallo), Facecchia (15′ s.t. Lobascio), Augelli. A disposizione: Savut, Carella. Allenatore: Pino Giusto.
ATLETICO VIESTE (4-3-3): Tucci; Andrada, Caruso, Sollitto, Ranieri; Di Nardo (48′ s.t. Lucatelli), Colella, Soria; Raiola (28′ s.t. Triggiani), Sciacca, Vulcano (24′ s.t. Albano). A disposizione: Innangi, Prencipe, Maiorano, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.
ARBITRO: Niccolò Salomone della sezione di Bari (Piergiorgio Battista di Lecce – Davide Fedele di Lecce).
NOTE. Un minuto di raccoglimento in onore di Daniele Astori, capitano della Fiorentina prematuramente deceduto in ritiro con la sua squadra in quel di Udine.
AMMONITI: Paradiso, Fabiano (MC); Colella, Ranieri, Andrada (AV).
CORNER: 9-5 per il Molfetta Calcio.
RECUPERO: 1′ p.t.; 4′ s.t
Dario Ruta
Domenica si ritorna in campo per Molfetta Calcio- A. Vieste
L’analisi del match e le parole del prep. atletico dei biancorossi, Luigi Cives.
Dopo la cocente sconfitta con il Corato maturata nei minuti finali di gara, la Molfetta Calcio si rituffa in campionato vogliosa di ritornare a far punti. Il margine di vantaggio dalla zona play-out è ancora rassicurante (+9 sulla quint’ultima) ma occorre ritornare a muovere la classifica per ottenere il miglior posizionamento possibile al termine del torneo.
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Avversario di turno sarà l’A. Vieste, compagine ormai collaudata in questa campionato che, dopo un avvio difficoltoso, pian piano si è tirata fuori dalla zona play-out ed ha ottenuto 7 punti nelle ultime tre gare; e di certo non vorrà fermarsi.
“Sarà un match difficile” – dichiara il preparatore atletico dei biancorossi, Luigi Cives– “ma noi proveremo come sempre a fare il nostro gioco. Il mister Giusto è stato bravo quest’anno a lavorare su determinati principi: l’aggressione alta dei portatori di palla avversari, l’attacco in ampiezza e, soprattutto, la voglia di avere in mano il pallino del gioco. La squadra prova, infatti, sempre a fare il suo gioco contro qualsiasi avversario, in casa e fuori. E sarò così anche domenica”.
Luigi Cives, nato a Molfetta e ritornato a Molfetta dopo più di 20 anni di carriera in giro per l’Italia
“Ho iniziato la mia carriera proprio a Molfetta nel lontano ‘87/’88 con il Molfetta con il presidente Fiore con il quale raggiungemmo anche le fasi finali con il nostro settore giovanile. Poi ho girovagato per l’Italia, specie per la provincia di Como e di Lecco, lavorando per squadre di Serie C e D sino a tre anni fa quando ho collaborato con le giovanili del Bari. Da lì la conoscenza di mister Giusto ed il mio ritorno nella mia Molfetta quest’anno”.
Il tuo lavoro tra campo e studio degli avversari
“Oggi il calcio viaggia ad altissima intensità. È normale, quindi, che gli allenamenti devono esser svolti in tal senso, a “tamburo battente”. Nella prima parte di stagione abbiamo puntato, in primis, sulla conoscenza del gruppo per conoscere nel dettagl le caratteristiche di ogni singolo giocatore. Questo ci ha consentito di stilare allenamenti e piani il più possibile personalizzati per ciascuno di loro. Bisogna lavorare con costanza. Alzare sempre l’asticella e riportare il tutto alla competizione. L’allenamento deve essere visto in ottica competitiva, altrimenti non puoi essere performante in campo in occasione delle partite. Partite che seguo generalmente dagli spalti per raccogliere più informazioni possibili sul match e sugli avversari per poi discuterne con tutto lo staff tecnico successivamente”.
Dario Ruta
Compierchio gela l’Unione Calcio Bisceglie: al ”Riccardo Spina” è 3-2 in extremis
Partita al cardiopalmo e dalle mille emozioni quella disputata quest’oggi al ‘’Riccardo Spina’’, dove l’Atletico Vieste ha superato di misura, 3-2, l’Unione Calcio Bisceglie. Gara in scioltezza per i garganici, avanti 2-0 dopo 60’ grazie ai centri di Soria e Raiola, prima della rimonta biscegliese siglata da Quacquarelli e Renato Bartoli. Gol partita siglato da Compierchio, di ritorno da un lungo stop, su perfetto assist di un compagno.
Si gioca sotto una battente pioggia, che ha caratterizzato l’intero match. Pronti e via, Atletico Vieste in vantaggio: conclusione dal limite di Soria, sfera che si impenna, complice una deviazione, prima di insaccarsi alle spalle del giovane Amoroso. Al quarto d’ora garganici ancora avanti: conclusione dal limite di Raiola, Amoroso è chiamato agli estremi per negare la gioia del gol all’esterno napoletano. I biscegliesi, tuttavia, si rendono pericolosi alla mezz’ora con una conclusione di Papagni, servito da Quacquarelli, che termina però alta. Appena cinque minuti è più colossale l’occasione per gli ospiti: Liberio pesca Ventura che si ritrova al tu per tu con Tucci, il quale gli nega la gioia del gol con uno straordinario intervento. La prima frazione prosegue senza ulteriori emozioni, all’intervallo squadre negli spogliatoi con i padroni di casa avanti 1-0.
In avvio di secondo tempo ghiotta chance per i viestani di raddoppiare, grazie ad un rigore concesso dal direttore di gara. Dal dischetto si presenta Colella che si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore dell’Unione Calcio che devia in calcio d’angolo. L’Atletico continua la sua pressione e sfiora sempre il raddoppio qualche minuto più tardi con Raiola che sfrutta un disimpegno di Renato Bartoli e calcia in porta, ma l’estremo difensore biscegliese fa ancora buona guardia. Raddoppio rimandato, però, al quarto d’ora, quando Raiola lascia partire un preciso ed imparabile tiro ad incrociare che beffa Amoroso. A questo punto la gara sembra chiusa, ma in realtà non è così. Dieci minuti più tardi Tucci si rende protagonista di un grandissimo intervento sulla conclusione dal limite di Mignogna, mentre Raiola per il Vieste sfiora il gol del 3-0. Al 32’ l’Unione Calcio Bisceglie accorcia le distanze con Quacquarelli, mentre dieci minuti più tardi Renato Bartoli sigla il pareggio. Ci pensa però al 49’ Compierchio a gelare i biscegliesi e a ripristinare il definitivo vantaggio che vale i tre punti.
Con questo risultato l’Atletico Vieste raggiunge quota 29 punti e fa un bel balzo verso la conquista diretta della permanenza in Eccellenza, l’Unione Calcio Bisceglie rimane a quota 23 ma si vede superare dall’Otranto, vittorioso 9-1 sul baby Galatina, sprecipitando così nuovamente in zona play-out.
Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, l’Atletico Vieste sarà di scena al ‘’Comunale’’ di Terlizzi contro il Molfetta Calcio, mentre l’Unione Calcio Bisceglie sarà atteso dal match casalingo al cospetto dell’Otranto.
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ATLETICO VIESTE-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 3-2
ATLETICO VIESTE: Tucci, Di Nardo, Ranieri, Kanatè (1’ s.t. Andrada), Sollitto, Caruso, Raiola (34’ s.t. Compierchio), Soria, Sciacca (20’ s.t. Triggiani), Colella A., Albano G. (43’ s.t. Vescia). A disposizione: Innangi, Lucatelli, Prencipe. Allenatore: Francesco Bonetti.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bartoli M., Quercia, Bartoli R., Colella (18’ s.t. Binetti), Bufi (10’ s.t. Albano), Liberio (26’ s.t. Grieco), Quacquarelli, Ventura, Mignogna, Papagni (10’ s.t. Palumbo). A disposizione:Margherito, Mastropasqua, Dell’Oglio. Allenatore: Luca Rumma.
ARBITRO: Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari (Ostuni di Bari – Fracchiolla di Bari).
RETI: 1’ p.t. Soria, 14 s.t. Raiola (AV), 32’ s.t. Quacquarelli, 42’ s.t. Bartoli R. (UB), 49’ s.t. Compierchio (AV).
NOTE. Pomeriggio piovoso, temperatura intorno agli 8°. Terreno in sintetico non in perfette condizioni. Al 3’ del s.t. Amoroso (UB) para rigore a Colella (AV).
AMMONITI: Tucci, Caruso (AV); Quercia (UB).
CORNER: 7-6 per l’Atletico Vieste.
RECUPERO: 2’ p.t.; 4’ s.t.
Unione Calcio, a Vieste doccia fredda in pieno recupero
Allo “Spina” di Vieste gli azzurri vengono sconfitti per 3-2 con la rete decisiva arrivata al 49’ del secondo tempo, dopo aver rimontato due reti di svantaggio
Continua il tabù trasferta per l’Unione Calcio Bisceglie sconfitto per 3-2 da un cinico Vieste nel match valevole per la ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una gara piena di pathos dove gli azzurri rimontano due reti ma subiscono il gol decisivo all’ultimo minuto di recupero.
Mister Rumma conferma la formazione che ha battuto di misura il Bitonto, sostituendo lo squalificato Stella con il rientrante Bufi.
Allo “Spina” si gioca sotto la pioggia battente ed alla prima azione, i padroni di casa passano in vantaggio. Difatti, il risultato si sblocca dopo un solo minuto in virtù della rete messa a segno da Soria, autore di un tiro limite deviato in maniera decisiva, con la sfera che si impenna e si insacca alle spalle di Amoroso. Nonostante il vantaggio, i padroni di casa pigiano sull’acceleratore ed al 13’ ci vuole un ottimo intervento dell’estremo biscegliese per negare la rete a Raiola. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio alza il baricentro ed al 27’ Quacquarelli serve Papagni ma la sua conclusione, da buona posizione, termina alto. Cinque minuti dopo, Liberio prolunga di testa la sfera in profondità per Ventura il quale, a tu per tu con Tucci, si fa ipnotizzare dal portiere del Vieste. L’Unione Calcio fa la gara nella parte finale del primo tempo, senza riuscire però a recuperare lo svantaggio prima dell’intervallo.
Nella ripresa, dopo 3’ il Vieste ha l’occasione per raddoppiare a seguito di un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per fallo di Quercia su Soria. Si incarica della battuta Colella ma Amoroso respinge. La parata del portiere classe ’98 galvanizza l’Unione che al 9’ sfiora il pareggio con Papagni, ma il suo colpo di testa è respinto in corner da un fantastico colpo di reni di Tucci. Sessanta secondi dopo, Mister Rumma aumenta il peso offensivo inserendo Albano e Palumbo al posto di Bufi e Papagni. Due minuti dopo, Raiola approfitta di un errore di Renato Bartoli per provare la conclusione vincente trovando l’opposizione di Amoroso. Al 14’ arriva il raddoppio locale con Raiola che con un tiro ad incrociare beffa il portiere biscegliese. Dodici minuti dopo, Mignogna si rende protagonista di una conclusione dal limite che costringe Tucci a rifugiarsi in corner. Passano centoventi secondi ed il Vieste va vicino al 3-0 con Raiola ma questa volta Amoroso respinge la sua conclusione. Scampato il pericolo, l’Unione si riversa dalle parti del portiere di casa ed al 31’ accorcia le distanze con Quacquarelli.
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La rete siglata galvanizza i biscegliesi ed al 40’ Mignogna va vicinissimo al pareggio direttamente su calcio d’angolo. Sforzi premiati al 42’ quando Renato Bartoli concretizza al meglio l’assist dell’ex Taranto. Per il centrale barese si tratta della seconda rete in campionato. In pieno recupero arriva la doccia fredda in casa Unione Calcio a seguito della rete di Compierchio, pescato sul secondo palo da un compagno di squadra e lesto e fortunato ad insaccare la sfera nell’angolino.
Con la sconfitta maturata in terra garganica, l’Unione Calcio rimane sempre a quota 23 punti ma scende al quintultimo posto in classifica.
Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 4 marzo alle ore 15.00 l’Unione Calcio ospiterà l’Otranto vittorioso sulla giovane Pro Italia Galatina.
ATLETICO VIESTE – UNIONE CALCIO 3-2 (p.t. 1-0)
ATLETICO VIESTE: Tucci, Di Nardo, Ranieri, Karatè (1’s.t.Andrada), Sollitto, Caruso (34’s.t. Compierchio), Raiola, Soria, Sciacca (20’s.t. Triggiani), A. Colella, G. Albano (43’ s.t. Vescia). A disp: Innangi, Lucatelli, Prencipe. All: Bonetti
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, M. Bartoli, Quercia, R. Bartoli, Colella (18’Binetti), Bufi (10’s.t. Albano), Liberio (26’s.t. Grieco), Quacquarelli, Ventura, Mignogna, Papagni (10’s.t. Palumbo). A disp: Margherito, Mastropasqua, Dell’Oglio. All: Rumma
MARCATORI: 1’ p.t. Soria (V); 14’ s.t. Raiola (V), 32’s.t. Quacquarelli (U), 42’ s.t. R. Bartoli (U), 49’ s.t. Compierchio (V)
AMMONITI: Quercia (U), Caruso (V), Tucci (V)
ARBITRO: Grosso (Bari); ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Fracchiolla (Bari)
NOTE: Al 3’ s.t. Amoroso (U) para un rigore a Colella (V)
Atletico Vieste- Unione Calcio Bisceglie: info biglietti
Il G.S.D. Atletico Vieste comunica le indicazioni per la gara Atletico Vieste-Unione Calcio Bisceglie, in programma domenica 25 febbraio alle ore 15:00 allo stadio comunale ‘’Riccardo Spina’’ di Vieste per il 23° turno del campionato di Eccellenza pugliese 2017/2018.
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Il prezzo del biglietto intero sarà di € 10,00. Biglietto ridotto per pensionati, donne ed under 17 a € 5,00. Ingresso gratuito per disabili ed under 14. I tagliandi,saranno disponibili al botteghino dell’impianto sportivo, lo stesso giorno di disputa del match. Per i sostenitori ospiti a disposizione solamente 50 biglietti, acquistabili in prevendita al prezzo di € 5,00.
Ignazio Silvestri
Secondo risultato utile di fila per l’Atletico Vieste
Secondo risultato utile di fila per l’Atletico Vieste che, con tanto rammarico e proteste, strappa via un punto dal fortino del Barletta 1922, dando continuità alla vittoria di domenica scorsa ai danni dell’Atletico Aradeo. Accade tutto nel secondo tempo: vantaggio biancoceleste con Raiola, che al 23′ finalizza al termine di un contropiede a dir poco fantastico, pari barlettano al 38′ con Grumo che ribadisce in rete un precedente rigore respinto da Tucci sull’ex Trotta.
CRONACA – Franco Cinque recupera in extremis Saani che va in panchina, ma è costretto a rinunciare al lungodegente Varola e a Cristallo. Il tecnico sipontino si affida ad un 4-3-3 che vede Trotta, uno dei tantissimi ex in campo e non solo, supportato ai due lati da Lieggi e Laboragine. Dalla parte opposta Bonetti deve fare ancora a meno di Compierchio e De Vita, ma recupera dopo quasi un mese di stop Triggiani che si accomoda in panchina. 3-4-3 per il tecnico di Larino con Sciacca in avanti sostenuto sulle due corsie da Raiola e Kanatè.
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La posta in palio è importantissima, soprattutto per i padroni di casa. Primo tempo molto tattico in cui si registrano solamente le conclusioni di Milella e Cicerelli, la prima altissima, la seconda deviata in calcio d’angolo da Tucci. Per i biancocelesti da registrare un ottima performance del pacchetto arretrato e qualche bella verticalizzazione. Niente più per la prima frazione.
Il secondo tempo, invece, riserva ben altri ritmi. Al 12′ ci prova Trotta, ma il suo tiro è fuori bersaglio. Sei minuti più tardi contropiede garganico, gran conclusione di Raiola che chiama Maraglino alla deviazione in calcio d’angolo. Vantaggio viestano rimandato però al 23′: cross da sinistra di Albano, il numero 7 entra in area e batte l’estremo difensore barlettano con un diagonale dopo aver saltato Grazioso. Il Barletta dal canto suo reagisce allo svantaggio con un incornata da parte di Ola, su corner di Trotta, che termina alto di non molto. Al 37′ Ranieri, a vista del direttore di gara, commette un fallo in area ai danni di Milella. Rigore Barletta tra le mille proteste biancocelesti. Dal dischetto Trotta si lascia ipnotizzare da Tucci che respinge, prima del tap-in vincente del neo-entrato Grumo. Nei minuti finali sassata dai venti metri dello stesso numero 16 del Barletta che si stampa sul palo a Tucci battuto. É l’ultima emozione del match, dopo 5′ di recupero il direttore di gara manda le due squadre negli spogliatoi: Barletta-Atletico Vieste termina 1-1.
Ignazio Silvestri
Grumo risponde a Raiola, Barletta-Atletico Vieste 1-1
Sale a 6 la serie di partite senza vittorie del Barletta. Al Manzi-Chiapulin, nella 22^ gionata del campionato di Eccellenza pugliese, è 1-1 contro l’Atletico Vieste: succede tutto nella seconda parte della ripresa, con Grumo che risponde a Raiola. Al 90’ il palo pieno nega la doppietta a Grumo. Barletta quartultimo a 19 punti, -4 dalla salvezza diretta.
LA CRONACA
IL PRIMO TEMPO
3’ Ammonito Lieggi per simulazione dopo un contatto con Sollitto in area di rigore ospite: più di qualche dubbio sul contrasto;
9’ Occasione Barletta, Trotta mette in mezzo per Milella che calcia alto all’altezza del dischetto del rigore;
31’ – Ci prova Cicerelli da fuori, Tucci vola a deviare in corner;
33’- Sciacca servito in area di rigore è rimontato da Berardi;
46’ – Si va al riposo sullo 0-0;
IL SECONDO TEMPO
48’ – Lieggi serve Laboragine in area, il numero 10 tarda la conclusione e si fa anticipare da Di Nardo;
57’ – Ancora occasione per il Barletta: Trotta ben imbeccato da Berardi spara alto da posizione defilata;
63’ – Raiola impegna Maraglino: prima occasione per il Vieste;
68’ Raiola per il vantaggio Vieste: cross da sinistra di Albano, il numero 7 entra in area e batte Maraglino con un diagonale dopo aver saltato Grazioso. 0-1;
73’ – Corner di Trotta,testa di Ola: palla a lato ma non di molto;
81’ – Calcio di rigore per il Barletta: Ranieri atterra Milella all’ingresso in area, Allegretta indica il dischetto;
82’ – Pareggio di Grumo: Tucci respinge il rigore di Trotta, sulla palla si avventa il numero 16 che mette in rete;
90’ – Barletta a un passo dalla vittoria: Grumo calcia dai 20 metri e la palla si stampa sul palo a Tucci battuto;
95’- Dopo cinque minuti di recupero, arriva il triplice fischio. Barletta-Atletico Vieste 1-1;
IL TABELLINO DI BARLETTA-ATLETICO VIESTE 1-1:
BARLETTA (4-3-1-2): Maraglino; Dattoli, Grazioso (30’ st Grumo), Ola, Ronzino; Cicerelli, Berardi, Milella; Laboragine (17’ st Saani); Lieggi, Trotta. A disposizione: Capossele, Fanelli, D’Ercole, Tommasi, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.
ATLETICO VIESTE (4-2-3-1): Tucci; Di Nardo, Sollitto, Caruso, Ranieri; Kanatè (42’ st Vescia), Soria; Raiola, Colella, Albano; Sciacca (33’ st Triggiani). A disposizione: Innangi, Prencipe, Lucatelli, Andrada, Vulcano. Allenatore: Bonetti.
ARBITRO: Allegretta di Molfetta (Ruggiero-Massari)
RETI: 22’ st Raiola (AV), 38’ st Grumo (B).
NOTE. Angoli: 7-5. Ammoniti: Lieggi (B), Kanatè (AV), Sollitto (AV). Al 38’ st Tucci ha respinto un calcio di rigore di Trotta. Recupero: 1’-5’.
Doppio Sciacca, l’Atletico Vieste batte l’Aradeo 2-1 e allunga sulla zona play-out
Un grintoso e voglioso Atletico Vieste, riscatta nel miglior modo la sconfitta di misura patita sul campo dell’Avetrana una settimana prima, superando 2-1 al ‘’Riccardo Spina’’ un discreto Atletico Aradeo, al termine di una prestazione tutto cuore e grinta.
CRONACA – Mister Bonetti costretto a rinunciare anche a Tucci, appiedato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni, oltre agli infortunati Compierchio, De Vita e Triggiani, si affida ad un 4-3-3 che vede Kanatè affiancare Soria e Colella in mediana e Sciacca in avanti supportato ai due lati da Raiola e Albano. Stesso modulo per il tecnico dei salentini Nobile che in avanti si affida al centravanti ex Avetrana Cereseto, supportato nel tridente da Negro e Tourè.
Partono forte i garganici che sfiorano subito il gol al 9’ con una bella conclusione di Raiola, salvata in extremis ed incredibilmente dalla difesa giallorossa. Al 16’ ancora Vieste, ancora con Raiola che sfodera un tiro a giro che si spegne a lato di non molto. Un minuto più tardi dal limite dell’area ci prova anche Sciacca, ma la sua conclusione è salvata dalla retroguardia salentina. A metà frazione ci prova anche Sollitto che, però, viene anticipato al momento della battuta a rete. L’Aradeo si rende pericolo dalle parti di Innangi alla mezz’ora con una conclusione del giovane Tourè che si spegne sul fondo. Ancora Vieste al 38’: grandissima azione di Ranieri che dalla sinistra penetra all’interno dell’area di rigore avversaria e calcia in porta, Antonica respinge con un mezzo miracolo. Stesso risultato anche per la gran conclusione di Albano allo scadere dei 2’ di recupero, con l’estremo difensore salentino che devia in corner. Si va negli spogliatoi per l’intervallo sullo 0-0.
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Anche la seconda frazione di gioco ha un avvio sfavillante, con i padroni di casa intenzionati a raccogliere l’intera posta in palio. Al 9’ punizione dal limite dell’area calciata da Soria, super riflesso di Antonica che evita un gol oramai certo. Reazione ospite intorno al quarto d’ora: al 14’ Previderio dalla distanza manda alto; mentre al 16’ Innangi disinnesca il diagonale di Antonio De Razza. Il vantaggio del Vieste matura, però, appena due minuti più tardi: progressione di Raiola, tocco per Sciacca che, da due passi, infila Antonica. Subito il gol i salentini prendono coraggio e trovano il pari al 34’ con Cereseto, bravo a finalizzare di testa su un preciso assist di un compagno. Pari e patta? Macchè, tre minuti più tardi nuovo e definitivo vantaggio biancoceleste: Ranieri pesca Raiola che dal vertice sinistro dell’area trova Kanatè che, di testa, serve Sciacca che insacca da autentico centravanti. Nel finale l’Atletico amministra e porta a casa tre punti fondamentali per la salvezza diretta.
Vittoria che proietta i garganici al decimo posto, con un margine di +5 sulla zona play-out, mentre lascia immutata la graduatoria dell’Aradeo, penultimo a quota 15. Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, l’Atletico Vieste recherà visita al Barletta, oggi sconfitto a Corato, per un altro match diretto in chiave salvezza, mentre l’Aradeo riceverà allo ‘’Spina Stadium’’ l’Otranto.
Ignazio Silvestri
ATLETICO VIESTE-ATLETICO ARADEO 2-1
ATLETICO VIESTE (4-3-3): Innangi; Di Nardo, Caruso, Sollitto, Ranieri; Kanatè, Colella, Soria; Raiola, Sciacca, Albano (43’ s.t. Vulcano). A disposizione: Sciarra, Andrada, Vescia, Prencipe, Lucatelli. Allenatore:Francesco Bonetti.
ATLETICO ARADEO (4-3-3): Antonica; Nunzella, De Razza S., Previderio, Malerba; Paiano, Tartaglia (32’ s.t. Badji), De Razza A.; Negro (43’ s.t. Petrachi), Cereseto, Tourè. A disposizione: Barbetta, Ludovico, Dembà, Kwarteng, Schirinzi. Allenatore: Salvatore Nobile.
ARBITRO: Bruno Spina della sezione di Barletta (Alessandrino di Bari – Salvemini di Molfetta).
RETI: 22’ e 38’ s.t. Sciacca (AV), 34’ s.t. Cereseto (AA).
NOTE. Terreno in sintetico. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso, temperatura intorno ai 9°.
AMMONITI: Innangi e Sciacca (AV).
CORNER: 3-2 in favore dell’Atletico Vieste.
RECUPERO: 2’ p.t.; 2’ s.t.
Stop in Salento: Venza, Alemanni e Richella regalano i tre punti all’Avetrana
Stop in quel di Avetrana per l’Atletico Vieste che dopo il successo casalingo con l’Omnia Bitonto cade in terra tarantina. Iniziale vantaggio biancoceleste siglato da Di Nardo sullo scadere del primo tempo, prima dei gol biancorossi di Venza, Alemanni e Richella. Nei minuti finali Colella su rigore accorcia le distanze segnando sul tabellino il definitivo 3-2.
Modulo a specchio per i due tecnici: Branà manda i suoi in campo con un 4-3-3 che vede Venza e Alemanni agire sugli esterni a sostegno dell’unica punta Richella. Non pochi problemi per mister Bonetti, costretto a rinunciare agli infortunati De Vita, Compierchio e Triggiani e allo squalificato Soria. Si riprende il posto al centro della difesa Sollitto, al fianco di Caruso con Andrada e Ranieri a fare i due terzini. In avanti Albano e Raiola affiancano nel tridente Sciacca.
Partono bene i garganici che sfiorano subito il gol del vantaggio al 12′: Raiola dall’out di destra pennella al centro per Albano che gira di testa mandando a lato, dando l’illusione ottica del gol. Due minuti più tardi ancora con Vieste con un diagonale al volo di Colella che termina di poco oltre l’incrocio dei pali. Intorno alla mezz’ora timida reazione dei padroni di casa con una punizione dai trenta metri di Cappellini che termina fuori. Quando tutto sembra presagire ad un primo tempo senza reti ecco che il Vieste passa in vantaggio grazie a Di Nardo abile a beffare Petranca con un diagonale che accarezza il palo prima di depositari in fondo al sacco.
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Primi venti minuti della ripresa da horror per i biancocelesti: al 3′ Richella in contropiede finta la conclusione e serve Venza che da due passi fa 1-1; sei minuti più tardi Alemanni pesca il jolly dalla distanza beffando Tucci, mentre al 18′ Richella sempre in ripartenza bissa il punteggio sul 3-1. Si scaldano gli animi e ne fanno le spese un calciatore dalla panchina e Guerra, entrambi espulsi per i padroni di casa dal direttore di gara. L’Atletico prende coraggio ma riesce ad accorciare le distanze solamente nei minuti finali con un rigore realizzato da Colella: la gara termina 3-2 in favore dei Branà boys.
La vittoria odierna proietta l’Avetrana sempre più in zona play-off, mentre accorcia le distanze dell’Atletico Vieste dalla zona play-out. Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, l’Avetrana recherà visita al Novoli, mentre l’Atletico Vieste ospiterà al “Riccardo Spina” l’Atletico Aradeo.
Ignazio Silvestri
AVETRANA-ATLETICO VIESTE 3-2
AVETRANA: Petranca, Salto, Cavalieri, Guerra, Calò, Romano, Alemanni (37′ s.t. Margagliotti), Cellamare, Richella, Cappellini, Venza. A disposizione: Strafella, Prete, Pizzolante, Sebastio, Passiatore, Seu. Allenatore: Giuseppe Branà.
ATLETICO VIESTE: Tucci, Andrada, Ranieri, Raiola, Sollitto, Caruso, Kanaté (42′ s.t. Vescia), Di Nardo, Sciacca, Colella, Albano. A disposizione: Innangi, Prencipe, Scirpoli, Maiorano, Lucatelli, Nasini. Allenatore: Francesco Bonetti (squalificato).
ARBITRO: Nicola Maria Peres della sezione di Barletta. (Vincenzo Abbinante di Bari – Gianmarco Miccoli di Brindisi).
RETI: 44′ p.t. Di Nardo (AT), 3′ s.t. Venza, 9′ s.t. Alemanni, 18′ s.t. Richella (AV), 36′ s.t. Colella (AT).
NOTE. Terreno in terra battuta. Pomeriggio prevalentemente soleggiato, temperatura intorno ai 16°. Un minuto di raccoglimento in ricordo di Azeglio Vicini, ex C.T. della Nazionale.
CORNER: 3-1 per l’Atletico Vieste.
RECUPERO: 1′ p.t.; 4′ s.t.
Omnia Bitonto, blackout di tre minuti a Vieste e arriva un ko per 2-1
Gli omniani creano tanto ma sprecano altrettanto in terra garganica. E non mancano le proteste, con due rigori non concessi ed un gol regolare annullato a Picci
Cade nuovamente in trasferta l’Omnia Bitonto, che sul Gargano cede per 2-1 all’Atletico Vieste nella 19^ giornata di Eccellenza. Match dai ritmi elevati e con tante occasioni da gol, specie per gli omniani, ai quali non basta un primo tempo con tante opportunità da gol create. Ancora una volta vengono a pagati a carissimo prezzo pochi ma decisivi episodi, come il blackout di tre minuti attorno alla metà della ripresa ma anche alcune scelte davvero incomprensibili e sconsiderate, sempre nel secondo tempo, della terna arbitrale guidata dal sig. Grosso di Bari. L’Omnia torna dalla trasferta garganica con tanto amaro in bocca, per una prestazione che poteva e doveva essere più cinica ed incisiva, ma che con un pizzico di fortuna in più avrebbe potuto regalare tre punti che non sarebbero stati ingiusti. Ecco, proprio la fortuna è una compagna di viaggio che manca finora nella stagione omniana.
La partita. Alcuni problemi di scelte per mister Pasquale De Candia, a corto nel pacchetto under: problemi fisici per Dellino, Morea e Barone, non al meglio Cardinale (in panchina). Non in perfette condizioni fisiche anche Fiorentino, schierato ugualmente nell’undici di partenza, che vede Lizzano in porta, difesa con Montanaro – Montrone – Anaclerio; nel mezzo, Logrieco al fianco di Fiorentino, Turitto e Stringano ad agire sugli esterni; in avanti solito tridente Zotti – Patierno – Picci.
Deve fare i conti con numerose defezioni anche il Vieste di mister Bonetti: out Compierchio, Sollitto su tutti, ecco nell’undici di partenza Tucci tra i pali, Andrada – Ranieri – Caruso – Di Nardo linea difensiva; a centrocampo, Kanatè – Colella – Soria nel mezzo, Raiola e Sciacca esterni; unica punta Triggiani.
Sin dalle prime battute, match subito vibrante e acceso: Omnia a far gioco, Vieste pronto a pungere in contropiede. Al 2’, punizione di Zotti dalla sinsitra, Turitto non riesce a trovare lo spazio per la conclusione, ripartenza garganica che si conclude col diagonale di Sciacca spentosi non molto lontano dalla porta.
Risposta Omnia, e son brividi per il pubblico di casa: Zotti crossa dalla destra, trovando in piena area di rigore Picci, che di prima intenzione coglie una incredibile traversa. Siamo al 4’.
Il Vieste punge giocando sulla rapidità delle ripartenze: lancio di Raiola per Triggiani, che scappa via alla difesa omniana, supera Lizzano – proteso in uscita – con un pallonetto, ma è provvidenziale Montrone che salva sulla linea in acrobazia.
Ancora l’asse Zotti – Picci porta la replica dall’altro lato: azione elaborata sulla destra, cross del primo, la punta ex Gravina è disturbato al momento della conclusione e non trova lo specchio.
L’Omnia fa un po’ di fatica dinanzi l’aggressività dei viestani, che protestano al 28’ per un presunto fallo di mani in area omniana sul tiro dal limite di Di Nardo.
Nella parte finale di tempo però l’Omnia accelera notevolmente e sfiora ripetutamente il vantaggio: 33’, cross di Stringano dalla corsia di sinistra, la sfera arriva sul secondo palo a Turitto, che controlla e prova una conclusione bloccata da Tucci. Sempre sulla sinistra, tre minuti dopo, si sviluppa un’altra iniziativa pericolosa, con Stringano che serve in area Zotti, il quale prova un tiro a giro velenoso che sfiora l’incrocio dei pali opposto. Alleggerimento viestano, con la botta di Colella dalla distanza, disinnescata da Lizzano. Al 43’ ancora bitontini pericolosi, col jolly provato da Patierno, che senza paura e senza pensarci due volte cerca la porta con un audace tentativo da oltre 40 metri, palla che non inquadra lo specchio davvero per questione di centimetri, con Tucci sorpreso fuori dai pali. Nei due minuti di recupero, ancora occasione per gli ospiti: lancio di Montrone dalle retrovie, Patierno al limite dell’area addomestica e appoggia arretrato per l’accorrente Picci, botta al volo non molto lontana dal porta. Squadre al riposo sullo 0-0 ma Omnia che si mangia le mani per le tante occasioni ghiotte sciupate.
Ripresa. Subito ritmi alti, come accaduto per tutto il primo tempo. Cross di Di Nardo dalla sinistra, Kanatè riceve palla all’altezza del secondo palo, supera Stringano ma ciabatta malamente a lato. Subito risponde l’Omnia, con Zotti che, liberato centralmente al limite dell’area, conclude trovando la respinta di Tucci, si avventa sulla sfera Patierno ma viene stoppato in angolo.
Al 53’ proteste omniane: azione tambureggiante, Logrieco ci prova da fuori, un difensore in maglia biancoceleste respinge, la sfera arriva a Patierno, ben appostato sul centrodestra dell’area, conclusione a botta sicura e risposta prodigiosa di Tucci, sulla palla si avventa Picci che controlla e appoggia in rete. Sarebbe il vantaggio ma ancora una volta è la bandierina del primo assistente, Fracchiolla di Bari, a strozzare in gola la gioia del gol all’Omnia: viene segnalato un fuorigioco che, dalle immagini in replay, risulta assolutamente inesistente. Dunque si fa fatica davvero a comprendere tale decisione, che colpisce ancora una volta l’incredulo Picci, bersagliato nuovamente da una decisione arbitrale negativa. E non è finita, perché la terna arbitrale ne combina un’altra delle sue pochi minuti dopo, sempre sullo stesso Picci: l’attaccante barese salta secco con un sombrero un avversario, entra in area di rigore sul centrodestra e solo davanti a Tucci, ormai pronto alla battuta verso la porta, viene letteralmente abbattuto dall’intervento falloso, dritto sull’uomo, assolutamente scriteriato e in ritardo di Andrada. Ma non per il sig. Grosso, che inconcepibilmente lascia continuare. Il match inevitabilmente si accende: viene allontanato il tecnico viestato Bonetti.
Tra 66’ e 69’, però, in appena tre minuti, ecco il blackout omniano, un autentico harakiri. Minuto 66: azione sulla destra, Raiola arriva sul fondo e crossa al centro dell’area, arretrato al limite, trovando Sciacca, che è bravo a saltare Montrone e a trafiggere Lizzano nell’angolo alla sua destra. 1-0 Vieste.
L’Omnia prova di rabbia una immediata replica: Turitto dal fondo di destra trova Patierno in area, girata in rovesciata, Picci ci prova in tuffo di testa, palla che sfiora il palo.
È un sussulto, al 69’ arriva l’incredibile raddoppio garganico: punizione di Colella dalla trequarti sinistra, in area svetta indisturbato, inspiegabilmente, Caruso, che di testa trafigge Lizzano con una traiettoria che lo scavalca e si insacca nell’angolino opposto. 2-0.
Mister De Candia rivoluziona tutto in campo: fuori Stringano, Fiorentino (non al meglio) e Patierno, dentro Loseto, Cardinale e Ladogana. L’Omnia si riversa in attacco alla disperata: Loseto sulla sinistra è particolarmente attivo e propositivo, e da una azione che si sviluppa su quel versante si arriva al 30’ alla conclusione di Zotti letteralmente parata con le mani da un difensore viestano in piena area di rigore. Ancora un netto fallo di rigore, ma non per Grosso. E siamo a due penalty non concessi. Ma il festival dell’orrore non è ancora terminato.
Sempre Zotti ci prova all’84’, con una punizione da ottima posizione, ma Tucci è attento e bravo a distendersi sulla sua destra e a intercettare la sfera.
Due minuti dopo l’Omnia rischia il tracollo, ma Lizzano la tiene in vita fermando Kanatè, tutto solo davanti al numero uno ospite, dopo un rimpallo vinto ai danni di Cardinale.
88’ e viene espulso Soria, per un fallaccio (gamba alta e tesa) sulla coscia di Turitto. Quest’ultimo, allo scoccar del 90’ mette lo zampino nella rete che riapre il match: Ladogana da destra prova il cross, intercetta Turitto che la scodella al centro, Picci la controlla spalle alla porta nell’area piccola, si gira e trafigge Tucci. Match riaperto, 2-1.
Recupero e ancora show di Grosso, che prima assegna cinque minuti, poi diventati quattro, per poi fischiare con venti secondi di anticipo rispetto al 94’. È l’ultimo fattaccio del ridicolo film dell’orrore scritto dal fischietto barese. Ma anche l’Omnia ha le sue colpe nella sconfitta del “Riccardo Spina”: tante troppe occasioni fallite, servono maggior cattiveria, cinismo, fame, sacrifico e occhi della tigre per poter recitare davvero un ruolo da protagonista in un campionato così duro come quello di Eccellenza. In classifica si resta a quota 28 punti, a -5 dal quinto posto che vale il playoff. Domenica al “Città degli Ulivi” arriva l’Otranto per la giornata numero 20.
19^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
ATLETICO VIESTE – OMNIA BITONTO 2 – 1
Reti: 66’ Sciacca, 69’ Caruso, 90’ Picci
ATLETICO VIESTE: Tucci, Andrada, Di Nardo, Raiola, Ranieri, Caruso, Kanatè, Soria, Triggiani (c) (43’ pt Albano), Colella, Sciacca (44’ st Prencipe).
A disp. Sciarra, Lucatelli, Vulcano, Mangini, Maiorano. All. Bonetti
OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Logrieco, Montrone (c), Stringano (25’ st Loseto), Picci, Fiorentino (25’ st Cardinale), Patierno (25’ st Ladogana), Zotti, Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, Lavopa, Cassano. All. De Candia
Arbitro: Grosso (Bari) coadiuvato dagli assistenti Fracchiolla (Bari) e Crudo (Barletta)
Ammoniti: Andrada, Sciacca (AV), Montanaro, Logrieco, Loseto (OB)
Espulsi: Soria (AV) al 88’
Nicolangelo Biscardi
Atletico Vieste-Omnia Bitonto nel ricordo di Pasquale Vaira
Archiviata la sconfitta di misura, seppur immeritata sul campo del Casarano (3-2), l’Atletico Vieste torna in campo davanti al pubblico amico. A recare visita ai biancocelesti nel 19° turno del campionato di Eccellenza pugliese sarà l’Omnia Bitonto grandi firme e nomi di Pasquale De Candia: “A Casarano – esordisce il mister Francesco Bonetti – abbiamo giocato con ben 5 Juniores in campo e, nonostante gli infortuni e tutto, abbiamo tenuto testa a degli avversari come i rossoblù, che di certo non sono lì dove si trovano per puro caso. Devo davvero elogiare i ragazzi per questa prova perché hanno dato l’ennesima dimostrazione di essere una squadra viva ed un gruppo coeso. Abbiamo perso Compierchio nel riscaldamento e questo forse ci ha un pò penalizzati, come d’altronde gli infortuni a gara in corso che hanno colpito De Vita e Triggiani. Per loro credo e spero nulla di serio, per il resto siamo tutti davvero vicini ad Antonio che si stava appunto riprendendo dall’infortunio precedente ed ora sarà nuovamente costretto a rimanere ai box. È un ragazzo d’oro, a cui tutti vogliamo bene e lo abbracciamo forte per riaverlo al più presto possibile con noi”.
Una gara da non fallire per i garganici, chiamati a dare una svolta alla propria classifica, che li vede ora di appena una lunghezza sopra la zona play-out. Per tale motivo il tecnico molisano chiama a raccolta i sostenitori viestani: “Un altra gara molto difficile, così come quella appena affrontata. È la squadra, la società, che forse ha speso più di tutte sul mercato e può vantare di una rosa che farebbe invidia anche in Serie D (Zotti, Picci, Fiorentino, Logrieco, Patierno, Anaclerio, Montrone, Lavopa, Turitto ndr). Noi come già detto siamo uniti e combattiamo contro tutto e tutti. Domenica avremo bisogno del nostro pubblico, il dodicesimo uomo in campo, che dovrà spingerci verso la vittoria perché – conclude Bonetti – abbiamo davvero bisogno di questo”.
[sc name=”Emanuele”]
A dirigere l’incontro sarà il sig. Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Michele Fracchiolla della sezione di Bari e Angelo Michele Crudo della sezione di Barletta.
Fischio d’inizio previsto per le ore 15:00. Prima dell’inizio dell’incontro, un minuto di raccoglimento per ricordare Pasquale Vaira, giovane viestano scomparso prematuramente nella serata di mercoledì, stroncato da un malore nella sua casa di Chieti dove conduceva gli studi universitari.
Ignazio Silvestri
Bonetti: “Orgoglioso dei ragazzi, siamo tutti con Antonio. Domenica abbiamo bisogno del dodicesimo uomo”.
Intervenuto ieri pomeriggio ai microfoni della trasmissione radiofonica in onda su Ondaradio, “A Tutto Calcio”, mister Francesco Bonetti ha analizzato la sconfitta di misura e immeritata di domenica sul campo del Casarano e dell’atmosfera che si respira in casa Atletico Vieste: “A Casarano – esordisce il mister – abbiamo giocato con ben 5 Juniores in campo, e nonostante gli infortuni e tutto, abbiamo tenuto testa ad un avversario come il Casarano, che di certo non è lì dove si trova per puro caso. Devo davvero elogiare i ragazzi per questa prova perché hanno dato l’ennesima dimostrazione di essere una squadra viva ed un gruppo coeso. Abbiamo perso Compierchio nel riscaldamento e questo forse ci ha un pò penalizzati, come d’altronde gli infortuni a gara in corso che hanno colpito De Vita e Triggiani. Per loro credo e spero nulla di serio, per il resto siamo tutti davvero vicini ad Antonio che si stava appunto riprendendo dall’infortunio precedente ed ora sarà nuovamente costretto a rimanere ai box. È un ragazzo d’oro, a cui tutti vogliamo bene e lo abbracciamo forte per riaverlo al più presto possibile con noi”.
[sc name=”Emanuele”]
Bonetti prosegue poi parlando del prossimo avversario, il temibile Omnia Bitonto grandi firme, lanciando anche un appello al pubblico, chiamato ad incitare e sostenere i ragazzi in questo difficile momento: “Un altra gara molto difficile, così come quella appena affrontata. È la squadra, la società, che forse ha speso più di tutte sul mercato e può vantare di una rosa che farebbe invidia anche in Serie D. Noi come già detto siamo uniti e combattiamo contro tutto e tutti. Domenica avremo bisogno del nostro pubblico, il dodicesimo uomo in campo, che dovrà spingerci verso la vittoria perché – conclude il tecnico molisano – abbiamo davvero bisogno di questo”.
Perciò domenica coloriamo lo Spina!
Ignazio Silvestri
Caputo, Lede e Stranieri regolano il Vieste: 3-2 in rimonta per il Casarano
Vittoria in rimonta per le Serpi nella terza giornata di ritorno. Tra le mura amiche, i rossazzurri superano il Vieste dopo il gol del vantaggio iniziale siglato da Triggiani, grazie a Caputo, Lede e Stranieri; nel finale il rigore realizzato da Colella per il 3-2 definitivo.
[sc name=”Emanuele”]
Il Casarano parte subito forte ed impone ritmi elevati alla gara. Al 6′, Schirinzi viene servito in profondità e crossa un cioccolatino per Antenucci: il numero 9 incorna verso la porta, ma un riflesso prodigioso di Tucci, aiutato dalla traversa, nega la gioia del gol all’attaccante. Passano due minuti e le Serpi sfiorano il vantaggio. Quarta salta due avversari e crossa in area: sul pallone, in mischia, si avventano Lede e Caputo che calciano su Tucci e su un difensore avversario. Risposta ospite affidata ad una punizione velenosa di Colella, bloccata in due tempi da Milli. Sul Capozza arriva la pioggia e, contestualmente, il vantaggio del Vieste al 18′: Triggiani viene lanciato sulla sinistra e, entrato in area, fulmina Milli sul secondo palo, nonostante la buona opposizione di Stranieri. I rossazzurri non ci stanno e alzano la pressione offensiva: Lede e Vicedomini tentano la fortuna dalla distanza, ma sbattono sui difensori ospiti. Gli sforzi delle Serpi hanno successo al 28′: Vicedomini cambia gioco e trova Quarta sul secondo palo che, di prima, serve Caputo per il tap-in vincente da due passi. Al 36′ è l’autore del gol ospite, Triggiani, a cercar gloria da 30 metri su punizione: Milli è attento e respinge in angolo. Su palla inattiva cerca di colpire anche il Casarano: Antenucci si stacca dalla marcatura e calcia al volo, ma non inquadra lo specchio. Allo scadere della prima frazione, Antenucci ha un’altra ghiotta occasione ma Tucci è ancora miracoloso nella deviazione in angolo. Sulla battuta del corner seguente, l’estremo ospite non trattiene e, in mischia, Lede anticipa tutti per il 2-1. Dopo 1′ di recupero, le squadre rientrano sul risultato di 2-1.
Nella ripresa, il Casarano torna in campo alla ricerca del terzo gol e lo trova dopo pochi minuti. Al 50′, Stranieri è liberissimo di ricevere e calciare dal limite, su cross da calcio d’angolo: traiettoria imprendibile per Tucci, battuto all’angolino alla sua destra. Sul 3-1 le Serpi non si fermano e continuano a spingere: sulle conclusioni di Antenucci e Caputo, però, il numero 1 del Vieste è attento e abile a respingere prodigiosamente. La squadra di Bonetti tenta la reazione e si affida alla qualità tecnica di Raiola. Il numero 11 sguscia via sull’out di sinistra e salta Casalino, al 65′: sulla conclusione sul primo palo, però, Milli é reattivo e respinge in angolo. I rossazzurri cercano di amministrare la gara che, però, si riapre improvvisamente al minuto 87, per un calcio di rigore assegnato alla squadra ospite: dal dischetto, Colella non sbaglia e firma il 3-2. Durante i 4′ di recupero, brivido finale per il colpo di testa di un avversario sul quale Milli compie un intervento miracoloso: sulla respinta, però, viene fischiato fuorigioco. I rossazzurri ritrovano il successo dopo il pari di Vieste e si portano a -2 dal Gallipoli, capolista del torneo.
Tabellino
Casarano Calcio-Atletico Vieste 3-2 (18′ Triggiani, 28′ Caputo, 45′ Lede, 50′ Stranieri, 89′ rig. Colella)
Casarano Calcio: Milli, Portaccio D., Schirinzi, Vicedomini, Casalino, Stranieri (73′ Palma), Tedesco (61′ Marretti), Lede, Antenucci, Quarta (70′ Portaccio A.), Caputo (79′ Pignataro).
A disposizione: Montagnolo, Tardo, D’Arcante.
Allenatore: P. Sportillo.
Atletico Vieste: Tucci, Di Nardo, Andrada, Albano (62′ Kanaté), Ranieri, Caruso, De Vita (30′ Vulcano), Soria, Triggiani (80′ Lucatelli), Colella, Raiola.
A disposizione: Sciarra, Prencipe, Compierchio, Maiorano.
Allenatore: Bonetti.
Arbitro: sig. Tagliente di Brindisi.
Assistenti: Colaianni-Denisov di Bari.
Ammoniti: Vicedomini (C); Kanaté (AV).
Espulsi: nessuno.
Angoli: 4-3.
Recupero: 1′ pt; 4′ st.
Foto: @Roberto Frisco
Lorenzo Errico
Rimpianti, proteste e goal annullato: Atletico Vieste-Novoli Termina 0-0
Un regolarissimo gol siglato da Matteo Triggiani nel bel mezzo del recupero finale, prima convalidato dal direttore di gara e poi annullato dallo stesso fischietto barlettano su segnalazione del suo primo assistente, ha caratterizzato lo scontro salvezza Atletico Vieste-Novoli. Una decisione che ha suscitato non poche polemiche in campo e sugli spalti e che è costata anche l’espulsione diretta al secondo portiere dei garganici, Innangi, e al centrocampista salentino Marasco. Due importantissimi punti persi dai garganici che hanno sfiorato la via del gol in diverse circostanze, al cospetto di una formazione, quella novolese, giunta sulle rive del Pizzomunno con l’intento di portare a casa almeno un punto. Ad un primo tempo assai noioso si è contrapposta una ripresa spumeggiante e ricca di emozioni.
CRONACA – Bonetti conferma in blocco l’undici titolare sceso in campo sette giorni fa a Corato: davanti a Tucci agiscono Andrada, Caruso, Sollitto e Di Nardo. In mediana spazio a Soria e Colella, con Compierchio ed Albano sugli esterni. In avanti tandem d’attacco De Vita-Compierchio. Dalla parte opposta Schito risponde con un offensivo 4-2-4 che vede in avanti Cicerello, Mazza, Diego De Giorgi e Mosca.
Dopo un iniziale fase di studio, sono i biancocelesti a rompere gli indugi dopo un quarto d’ora con una conclusione di Compierchio terminata di poco oltre il secondo palo. Lo stesso numero sette viestano si rende pericoloso in altre due circostanze: al 23′ manda alto dopo essere andato via ad un avversario; mentre al 37′, imbeccato da Triggiani, non inquadra la porta con un delizioso pallonetto. Sul finale di frazione ci prova anche Triggiani, ma la sua conclusione sfiora ancora la traversa. Si va negli spogliatoi per l’intervallo sul parziale di 0-0.
[sc name=”Emanuele”]
Come già anticipato in avvio di cronaca, decisamente più sfavillante il secondo tempo. Al 5′ apre le danze una conclusione dalla distanza di Colella che Colapietro blocca; mentre al 9′ Triggiani, di testa, “fa la barba” al secondo palo. I salentini, tuttavia, si fanno vivi dalle parte di Tucci al 23′ con una insidiosa conclusione di Mosca e al 35′ con Cicerello sugli sviluppi di un contropiede. Ancora Atletico al 38′: il neo-entrato Raiola dialoga con Compierchio che però spedisce ancora alto. Un giro di lancette più tardi novolesi ancora pericolosi in contropiede: Cicerello, servito da Martena, sfiora la traversa con un preciso tiro a giro che rabbrivida il pubblico di fede viestana. Più ghiotta l’occasione successiva per il Vieste con Triggiani che dalla linea di fondo salta Colapietro senza però trovare nessun compagno in mezzo pronto a gonfiare il sacco. In pieno recupero, poi, il contestatissimo episodio: Compierchio dalla sinistra calcia in rete mentre il portiere respinge alla disperata, cadendo. Sulla ribattuta si avventa Triggiani che, ancora con una sforbiciata manda la palla in rete, mentre Colapietro, già in precario equilibrio ricadeva. L’arbitro Spera convalida la rete, ma poi si accorge della bandierina alzata del suo primo collaboratore, Fiore, il quale, segnalava un fallo sul portiere da parte di Caruso. Dalle immagini di Garganotv si può notare che il difensore del Vieste sembra appoggiare istintivamente il braccio sul collo del portiere il quale, però, cade perchè già in precario equilibrio. Non si tratta, dunque, di un fallo, se tale si può definire, volontario, per cui il goal è da ritenersi, più che valido. Ma a decidere è la terna. A nulla servono le proteste che, al contrario, procurano solo espulsioni e probabili ulteriori provvedimenti da parte del giudice sportivo. Tra le due litiganti, godono le principali antagoniste.
Nel prossimo turno, Atletico atteso dal difficilissimo match sul campo del Casarano, Novoli, invece, di scena sul campo del Corato.
ATLETICO VIESTE-NOVOLI CALCIO 0-0
ATLETICO VIESTE (4-4-2): Tucci; Andrada, Caruso, Sollitto, Di Nardo (55′ s.t. Lucatelli); Compierchio, Soria (44′ s.t. Ranieri), Colella, Albano; De Vita (18′ s.t. Raiola), Triggiani. A disposizione: Innangi, Prencipe, Vulcano, Maiorano. Allenatore: Francesco Bonetti.
NOVOLI CALCIO (4-2-4): Colapietro; Versace, Potì, Cornacchia, De Giorgi A.; Gogovsky, Marasco (44′ s.t. Quarta); Cicerello, Mazza (26′ s.t. Rubino), De Giorgi D., Mosca (37′ s.t. Martena). A disposizione: Melissano, Signore, Calabrese, Nacci. Allenatore: Antonio Schito.
ARBITRO: Antonio Spera di Barletta. (Gaetano Fiore di Barletta-Giuseppe Rizzi di Barletta).
NOTE. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso. Temperatura intorno ai 12°. Ammoniti: Sollitto, Compierchio (AV); Cornacchia, Cicerello (NC). Espulsi: al 53′ del s.t. Innangi (AV) dalla panchina per proteste e Marasco (NC) dalla panchina per condotta scorretta. Recupero: 1′ p.t., 10′ s.t. Angoli: 1-3. Fuorigioco: 2-4.
Ignazio Silvestri
Atletico Vieste, Triggiani: “Il 2017 un anno abbastanza positivo, spero di continuare così”
Meno tre all’importante sfida del ‘’Comunale’’ di Corato contro la formazione locale. Al termine della seduta di allenamento odierna, ha parlato ai microfoni del nostro Ufficio Stampa, il bomber Matteo Triggiani. Queste le sue parole:
‘’Il 2017 è stato un anno abbastanza positivo a livello personale, non soltanto per i gol, ma soprattutto per la continuità nel giocare e nella condizione fisica. Sono contento di questo e speriamo che il 2018 ci porti soddisfazioni anche a livello di squadra, di collettivo, e raggiungere al più presto la salvezza che, per quanto visto fin ora, sarebbe più che meritata. Aspettative per l’anno nuovo? Spero di continuare in questa maniera a livello fisico, ma anche dei gol e delle prestazioni, appunto per contribuire a raggiungere il nostro obiettivo stagionale. La prossima gara sarà molto difficile: il Corato è partito con ben altre ambizioni, ma ha dovuto limitare il budget in questa seconda parte di stagione. Nonostante ciò, ci sono giocatori validi e quindi sarà molto dura. Dovremo metterci tutto noi stessi per giocarcela e portare a casa un risultato positivo’’.
Ignazio Silvestri
Eccellenza – Bitonto e Gallipoli vincono ed allungano in testa. Prime gioie per Barletta e Uc Bisceglie. Ecco i risultati
Decima giornata di Eccellenza che va in archivio con le battistrada che volano. Bitonto e Gallipoli vincono i rispettivi match contro Trani e Vieste ed allungano in classifica. Prime vittorie stagionali sia per il Barletta che per l’Unione Calcio Bisceglie che battono in casa le salentine Novoli e Casarano.
Nel match clou di giornata fa la voce grossa il Bitonto di Gino Zinfollino. Il tecnico andriese batte 3-0 la sua ex Vigor Trani grazie ai gol di un altro ex come Gennaro Manzari, del tranese Terrone e di Terrevoli nei minuti finali. Una vittoria che permette ai neroverdi di consolidare la prima posizione a braccetto col Gallipoli. I giallorossi di mister Villa archiviano 2-1 la pratica Vieste al “Bianco”: vantaggio garganico con Compierchio ma i salentini prima pareggiano con Sansò e poi mettono la freccia del sorpasso con Mauro.
Beffa nel finale per l’Avetrana che già pregustava il colpo a Molfetta. I tarantini passano con Passiatore ma nei minuti di recupero la formazione di Pino Giusto perviene al pareggio con un gol di Vitale.
Prime gioie per Barletta e Unione Calcio Bisceglie che danno ossigeno alla propria classifica. I biancorossi di Cinque battono al “Manzi” il Novoli per 2-1: gol di Ola per gli adriatici, pari novolese di Coquin ma è De Matteis il match winner. Stesso risultato anche per l‘Unione Calcio Bisceglie che batte il quotato Casarano: vantaggio locale col rigore di Ventura, pari ospite con Tardo ma è l’ex cerignolano Lasalandra a siglare il gol partita.
Blitz esterno dell’Omnia Bitonto che nel finale espugna Aradeo. Il gol partita, il primo della stagione, lo firma Vincenzo Ladogana che consente alla squadra di mister De Candia di conquistare i tre punti.
Vittoria scaccia-crisi quella del Galatina che ha la meglio sul Corato per 2-1. I salentini di mister Salvadore vanno in vantaggio con Rizzo, pari neroverde con l’argentino Di Rito ma è Gonzales su rigore a regalare la vittoria alla squadra leccese.
Nella gara delle 15.30 si sono sfidate Fasano ed Otranto. Sotto i riflettori del “Curlo”, la squadra di Laterza è stata bloccata da un coriaceo Otranto sul risultato di 1-1. Vantaggio Fasano con la punta monopolitana Morga ma in pieno recupero è arrivato il pareggio con l’idruntino Citto.
Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.
ANTONIO GENCHI
[sc name=”Genchi”]
Eccellenza, 10^Giornata – Bitonto-Trani, una sfida dai mille incroci. Il Gallipoli riceve un Vieste in ripresa. Ecco le gare in programma
Cifra tonda in Eccellenza che domenica vedrà disputarsi la decima giornata. La Premier League pugliese entra sempre di più nel vivo dell’azione con le squadre che si avvicinano al mercato di dicembre.
In testa alla classifica big match al “Città degli Ulivi” tra l’Us Bitonto ed il Trani. La sfida tra neroverdi e biancazzurri è fondamentale ai fini della classifica con entrambe le compagini nei piani nobili della graduatoria. La sfida di domani è interessante anche per i tanti incroci sia in campo che fuori. In campo ci saranno tantissimi ex tra cui Manzari, Cantatore, Monopoli ma anche il tranese doc Nando Terrone che è ormai una bandiera del Bitonto. In panchina, inoltre, ci sarà il bitontino doc Massimo Pizzulli mentre, di contro, ci sarà quel Gino Zinfollino parecchio contestato nella sua parentesi alla Vigor Trani due stagioni fa.
Al primo posto della classifica, a pari punti col Bitonto, c’è il Gallipoli di mister Alberto Villa. La sconfitta nell’ultima gara, proprio nel big match con l‘Us Bitonto, è costata il primo posto in solitaria e la squadra ionica vuole riprendere il discorso interrotto con i neroverdi. Al “Bianco” sarà di scena un Vieste ringalluzzito dalle ultime prestazioni. La squadra di mister Bonetti, infatti, è reduce da sette punti nelle ultime tre uscite e la notizia della ripetizione della gara di Aradeo (persa sul campo) è stata un ulteriore iniezione di fiducia.
Molfetta-Avetrana è sfida dal forte sapore di playoff. I biancorossi baresi stanno perdendo qualche punto di troppo nelle ultime uscite mentre i tarantini viaggiano col vento in poppa. Vento in poppa che spera di continuare ad avere il Corato di Castelletti: i neroverdi (che in settimana hanno ufficializzato l’arrivo di Loporchio nello staff dirigenziale) sarà di scena contro il Galatina che sembra in difficoltà. Medesimo obiettivo, ossia tornare dal Salento con punti importanti, è quello dell’Omnia Bitonto: De Candia cerca la vittoria ad Aradeo.
Missione cercare la prima vittoria stagionale per Unione Calcio Bisceglie e Barletta. La squadra di Rumma è attesa dal difficile esame Casarano mentre i biancorossi di Cinque, dopo aver salutato Rana, ricevono il Novoli di mister Schipa.
“Posticipo” delle 15.30 tra Fasano ed Otranto. I brindisini di Laterza stanno disputando un signor campionato e sperano di proseguire questo ottimo percorso.
ANTONIO GENCHI
[sc name=”Genchi”]
Garcia pennella, Brianese realizza: Molfetta battuto 1-0
Vittoria di misura per l’Atletico Vieste di mister Francesco Bonetti che, con una prestazione tutto cuore, supera il Molfetta Calcio degli ex Pino Giusto e Facecchia. Seconda vittoria consecutiva e quarto risultato utile consecutivo, che vale la zona salvezza. A decidere il match ci pensa un preciso colpo di testa di Brianese, su perfetta punizione calciata da Garcia dalla trequarti di sinistra, al 12’ della prima frazione di gioco. Nel bel mezzo del recupero finale il rigore fallito da Albrizio e neutralizzato da Tucci.
[sc name=”Emanuele”]
CRONACA – Bonetti conferma per 10/11 la formazione vista domenica scorsa a Ruvo contro l’Unione Calcio Bisceglie: unica variante l’inserimento dal 1’ di Ranieri al posto di Triggiani. Dalla parte opposta il collega ed ex Pino Giusto risponde con un 4-3-3 che vede l’ex Facecchia e Vitale esterni d’attacco, a supporto del centravanti Albrizio. La prima conclusione verso la porta del match è ad opera degli ospiti: Albrizio da corner pesca in area Vitale che di testa manda a lato. L’Atletico risponde con una conclusione di Soria che Savut blocca in due tempi. Passa appena un giro di lancette e l’Atletico si porta in vantaggio: pennellata perfetta di Garcia su punizione dall’out di sinistra a cercare Brianese all’interno dell’area di rigore che indisturbato trafigge di testa l’estremo difensore molfettese. Intorno alla mezz’ora Compierchio (altra grande prestazione di cuore per lui) ci prova con un gran bel tiro a giro che termina di poco fuori. Ancora Compierchio al 36’ è protagonista di una bella conclusione che Savut neutralizza. La conclusione del numero dieci biancoceleste chiude la prima frazione di gioco: all’intervallo è 1-0 Atletico.
In avvio di ripresa Giusto si gioca la carta Corallo, che va a sostituire Paradiso. Ed è proprio il neo-entrato Corallo che dopo appena due giri di lancette penetra in area di rigore e mette al centro per Albrizio che, incredibilmente, manda ben oltre la traversa da due passi. Scampato il pericolo il Vieste si rigetta in avanti e sfiora il raddoppio con Albano che, servito da Brianese, conclude poco oltre il secondo palo. Al 23’ ancora un’occasione per i garganici: Compierchio pesca in area di rigore Triggaiani che di prima intenzione scaraventava in porta, prima della respinta involontaria di Festa che veniva colpito dalla sfera sul volto. Il finale di gara è di quelli da brividi: il sig. Doronzo assegna un rigore molto dubbio per presunto fallo di De Vita ai danni di Pinto. Dal dischetto si presenta Albrizio che però si lascia incantare da Tucci che neutralizza la conclusione del fantasista barese. Di fatto la contesa si chiude qui, e dopo 6’ di extratime il direttore di gara manda le due squadre negli spogliatoi: Atletico Vieste batte Molfetta Calcio 1-0.
La vittoria odierna consente ai biancocelesti di uscire dalla zona rossa della classifica e di raggiungere quota 8 punti, in attesa della ripetizione della gara con l’Atletico Aradeo. Il Molfetta, invece, si lascia superare in classifica, in un solo colpo da Fasano, Avetrana eCasarano, ma resta comunque a ridosso della zona play-off, distante ora tre lunghezze. Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, l’Atletico Vieste sarà di scena al ‘’Bianco’’ di Gallipoli, contro i padroni di casa, mentre il Molfetta riceverà al ‘’Comunale’’ di Terlizzi la sorpresa Avetrana.