Category Città di Fasano

Il Fasano vince ed aggancia il Tricase in vetta. Harakiri Aradeo, perde in zona cesarini ed entra in crisi

Si sono appena conclusi i due recuperi della 12^ giornata del campionato di Promozione girone B.

Il Fasano, travolgendo per tre gol a zero il Maglie, ha di fatto concluso l’aggancio del Tricase al primo posto in classifica ed è diventata la nuova capolista. La squadra allenata da Giuseppe Laterza vince, convince e si candida alla promozione diretta in Eccellenza.

L’Aradeo dopo essere stato in vantaggio per tre quarti dell’incontro si è fatto superare dal Castellaneta al quarto minuto di recupero ed ha fallito l’obiettivo di raggiungere i cugini tricasini in testa. Con questa sconfitta i ragazzi di Mister Politi entrano ufficialmente in crisi avendo racimolato due soli punti nelle ultime quattro partite di campionato.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Di seguito i tabellini dei due incontri:

AradeoCastellaneta 2 – 3

27′ e 51′ De Vito (A), 75′ Gjonaj (C), 78′ e 94′ Passiatore (C)

MaglieFasano 0 – 3

39′ e 53′ Amodio (F), 48′ Serri (F)

Domenica prossima, 8 gennaio, l’Aradeo ospiterà il Tricase mentre il Fasano sarà impegnato in trasferta nel derby contro l’Ostuni.

Angelo Cavallo

 

 

Promozione, gir. B: Fasano ed Aradeo sognano l’aggancio al vertice. Il mister dei fasanesi Giuseppe Laterza: “a Maglie per i tre punti e la vetta”.

 

Giovedì 5 Gennaio alle ore 14.30 riprende il campionato di Promozione girone B. Il programma prevede il recupero di due partite della 12^ giornata. Il Fasano andrà a fare visita al Maglie mentre l’Aradeo ospiterà il Castellaneta.

Lo scorso 27 Novembre l’incontro Aradeo – Castellaneta era stato sospeso, per pioggia, all’inizio del secondo tempo sul risultato di 2 a 0; stessa sorte aveva avuto la partita tra il Maglie ed il Fasano ma con il risultato di 3 a 0 per i brindisini. Cinque gol inutili in quanto giovedì prossimo si ripartirà dal primo minuto.

Maglie e Castellaneta, per riuscire a conquistare punti preziosissimi in chiave salvezza, dovranno arginare le velleità di primato di Fasano ed Aradeo che, qualora vittoriose, si porterebbero a 33 punti agganciando così il Tricase in vetta alla classifica.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Ne abbiamo parlato con l’allenatore del Fasano Giuseppe LATERZA:

La partita del 27 novembre era stata sospesa sul parziale di 3 a 0 in vostro favore. Giovedì si ripartirà dal primo minuto. Come hai preparato la partita e con quale spirito l’affronterete?

Affronteremo la partita per recuperare quei tre punti che ci ha fatto male non averli assegnati. Una partita che vincevamo e doverla rigiocare adesso, soprattutto in questo periodo, dopo la pausa natalizia non è facile. A questo si aggiunge il fatto che nei prossimi dieci giorni avremo, tra campionato e coppa, quattro impegni. Ma l’abbiamo preparata abbastanza bene e andremo a Maglie per vincere e riprenderci i tre punti che ci hanno tolto qualche settimana fa”.

Il campionato sta proseguendo nel migliore dei modi e conquistando i tre punti a Maglie vi portereste in testa insieme al Tricase. Come giudichi il campionato finora disputato?

“Noi non ci siamo mai nascosti, l’obiettivo del Fasano è vincere il campionato. Abbiamo avuto un inizio difficile in cui sono stati commessi degli errori. Adesso ci stiamo riprendendo e vogliamo arrivare in cima e vincere il campionato. Non sarà facile, è un campionato molto equilibrato. Il Tricase ha dimostrato di meritare la posizione in classifica e guardandomi alle spalle vedo il Leverano ma soprattutto l’Ostuni che ci stanno con il fiato sul collo. E’ un campionato difficile ma noi vogliamo recuperare il terreno perso e ce la giocheremo partita per partita consapevoli della nostra forza e della voglia di vincere il campionato”.

Ti aspetti altri innesti dal mercato?

“Il mercato del Fasano è chiuso. Abbiamo fatto tre innesti giusti, quelli che effettivamente ci servivano: un portiere under (Zampetti ndr), e soprattutto Anglani e Serri”.

Angelo Cavallo

Promozione gir.B, programma della 16^ giornata e designazioni arbitrali

Domani 18 dicembre si disputerà la 16^ giornata del campionato di Promozione girone B, secondo il seguente programma:

FasanoAradeo:

E’ sicuramente la partita di cartello. Il Fasano è chiamato ad una prova di forza contro la corazzata Aradeo e cercherà di confermare i brillanti risultati ottenuti nelle ultime giornate, di contro l’Aradeo, in attesa di recuperare due incontri, proverà a vincere per tentare la fuga. Si preannuncia una partita scintillante.

Arbitro Michele Lopez di Bari; Assistenti Vito Errico e Francesco Nasca, entrambi di Bari.

TricaseCopertino:

Con gli occhi puntati alla partita di Fasano tra le due inseguitrici,  il Tricase, reduce da due pareggi consecutivi, proverà a frenare un Copertino che, reduce da cinque risultati utili consecutivi, è in piena ripresa.

Arbitro Salvatore Montanaro di Taranto. Assistenti Andrea Bizio di Casarano e Davide Fedele di Lecce.

UggianoOstuni:

Prova del nove per un’Ostuni in ottima salute che dopo la cinica vittoria di Carovigno tenterà di consolidare la quarta posizione in classifica. Di fronte un ostico Uggiano che, malgrado il passo falso casalingo contro il Lizzano, ha dimostrato di godere di ottima salute.

Arbitro: Alessandro Ancona di Taranto. Assistenti Mattia De Tuglie di Taranto e Marco Colecchia di Bari.

Brindisi Castellaneta:

Dopo il cambio di allenatore e l’innesto di numerosi nuovi calciatori il Brindisi deve assolutamente vincere per non perdere il treno per la zona play off.  Di fronte il Castellaneta, reduce da due vittorie consecutive, venderà cara la pelle.

 

Arbitro: Giuseppe Turco di Lecce. Assistenti: Andrea Mongelli e Piergiorgio Battista, entrambi di Lecce.

Carovigno S.F. Leverano:

Il Carovigno, reduce da due sconfitte consecutive e fortemente rimaneggiato a cause delle numerose squalifiche dovrà sfruttare il fattore campo per non farsi risucchiare dalla zona play out. Compito davvero impegnativo contro un Leverano in netta ascesa che dopo due vittorie consecutive occupa, meritatamente, la quinta posizione in classifica.

Arbitro: Gianluca Natilla di Molfetta. Assistenti: Nicola Ciocia di Molfetta e Alessandro Scrima di Taranto.

Lizzano Massafra:

Sarà un match equilibrato tra il Lizzano, che proverà a vincere per non perdere di vista la zona play off, ed il Massafra che farà di tutto per non perdere cercando, così, di tenere a debita distanza la zona paly out.

Arbitro: Andrea Salanitro di Bari. Assistenti: Vincenzo Abbinante e Mario De Marzo, entrambi di Bari.

Maglie Mesagne:

Il Maglie, che deve però recuperare due partite, è penultimo in classifica ed è reduce da una pesante sconfitta interna contro il Castellaneta.  Il Mesagne ha avuto un percorso altalenante in campionato ed è in piena zona play out. Si prefigura un incontro dove “non perdere” sarà l’obiettivo di entrambe le formazioni.

Arbitro: Luca Vitoria di Taranto. Assistenti: Vito Errico e Francesco Nasca, entrambi di Bari.

Manduria Grottaglie:

Il Manduria proverà a tirarsi momentaneamente fuori dalla zona play out sfruttando l’incontro casalingo contro un Grottaglie in caduta libera.

Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi. Assistenti: Gianmarco Spedicato e Riccardo Matteo, entrambi di Lecce.

Angelo Cavallo

 

 

 

Promozione, gir. B: il punto dopo la 15^ giornata: Campionato sempre più equilibrato

Si è disputata ieri 11 dicembre l’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. Gli occhi erano puntati sulla partita tra il Brindisi e l’Aradeo, le due squadre hanno avuto paura di perdere ed il risultato finale è stato un pareggio. Frenano pertanto i salentini ma conservano il secondo posto dovendo però recuperare ben due partite al termine delle quali, se riusciranno a conquistare almeno quattro dei sei punti in palio, potrebbero proiettarsi in testa alla classifica. Giornata vantaggiosa per Tricase, Fasano ed Ostuni che, vincendo, accorciano le distanze sull’Aradeo. I leccesi rimontano il Massafra confermando di essere una squadra concreta e l’Ostuni in trasferta a Carovigno soffre ma ne esce vittorioso. Vince e convince il Fasano in casa contro il Mesagne, in attesa del match clou della prossima giornata in cui ospiterà l’Aradeo. Si risveglia il Lizzano che, vincendo in trasferta ad Uggiano, esce dalla crisi e si ripropone nelle zone alte di classifica agganciando il Brindisi. Il Leverano conferma di essere in un grande momento di forma e vince di misura a Grottaglie, successo che gli permette di candidarsi ufficialmente per la lotta ad un posto nei play off.  Lo scontro salvezza tra Manduria e Copertino finisce pari e forse è più utile ai leccesi che ai tarantini. Infine l’incontro tra le ultime della classe, Maglie e Castellaneta, premia i tarantini che riescono a fermare la serie positiva di risultati dei leccesi abbandonando così l’ultimo posto in classifica, ora occupato in solitaria dal Grottaglie. La lotta per non retrocedere si fa sempre più dura e viene risucchiato anche il Carovigno che perde la seconda partita consecutiva.

Angelo Cavallo

 

Promozione, gir. B: occhi puntati sul match clou Brindisi – Aradeo

Domani 11 dicembre si disputerà l’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. In attesa di conoscere le mosse di mercato che potrebbero cambiare le carte in tavola, i riflettori saranno puntati sul Fanuzzi di Brindisi che vedrà la squadra di casa ospitare l’Atletico Aradeo. I brindisini, che nelle ultime cinque giornate hanno racimolato appena due punti in altrettanti pareggi esterni, proveranno a riscattare le due pessime prestazioni interne tentando di fermare la squadra più in forma del campionato. Infatti l’Aradeo, secondo in classifica dietro il Tricase ma con due partite da recuperare, è squadra coriacea e concreta che ha inanellato fin qui nove vittorie, un pareggio e due sconfitte. Particolarmente interessati al risultato di questa ultima partita sono il Tricase ed il Fasano, entrambe impegnate in casa rispettivamente contro il Massafra ed il Mesagne. Queste due squadre proveranno a vincere sperando in un passo falso dell’Aradeo per non perdere il contatto della testa della classifica. L’Ostuni, quinta forza del campionato ed in netta ascesa, cercherà di conquistare i tre punti nella “quasi stracittadina” contro il Carovigno. Questo match vedrà sia in campo che tra i dirigenti molti ex, primo fra tutti il D.S. dei gialloblù Enzo Pulpito, lo scorso anno a Carovigno. Incontro di metà classifica, con ambizione di play off, tra l’Uggiano ed il Lizzano, quest’ultima in crisi nera reduce da due sconfitte. Ambizioni di play off a cui potrebbe ambire il Salento Football Leverano nel caso in cui conquistasse i tre punti nella trasferta di Grottaglie. Chiudono il programma della giornata due incontri validi per la lotta alla salvezza: Manduria Copertino e Toma MaglieCastellaneta, di queste quattro squadre solo il Maglie, al momento, sembra avere le potenzialità per uscire dalla zona salvezza.

Angelo Cavallo

Unione Calcio Bisceglie, saluta anche Serri. Anche per lui ritorno al Fasano

Seconda partenza in casa Unione Calcio Bisceglie. Dopo l’addio del difensore Anglani, ha lasciato la truppa di Gino Zinfollino anche il centrocampista Serri.

Cosi come avvenuto per l’ex Andria e Nardò, anche Serri si è trasferito al Fasano dove l’ex Mola è nato.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Uc Bisceglie, la prima operazione è in uscita: Anglani passa al Fasano

Gino Zinfollino, tecnico dell’Unione Calcio Bisceglie, si era detto molto preoccupato ai nostri microfoni di possibili partenze dei pezzi pregiati della sua rosa.

In attesa dell’ufficialità il tecnico andriese deve salutare, suo malgrado, il difensore Antonio Anglani che passa al Fasano (campionato di Promozione). La sceltà del giocatore è legata, soprattutto, a motivi logistici e geografici visto che il calciatore risiede proprio a Fasano. Una perdita importante per il pacchetto difensivo biscegliese che aveva, nell’ex Andria e Nardò, una pedina fondamentale che rinforzerà il Fasano, a caccia della promozione in Eccellenza.

Nei prossimi giorni, altre operazioni potrebbero riguardare il roster del presidente Enzo Pedone che rischia di perdere molti calciatori importanti.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

Momentaccio per il Fasano, sconfitta in casa contro l’Uggiano

Non è un bel momento quello che sta attraversando il Fasano in questi giorni: oggi è arrivata la seconda sconfitta in quattro giorni. Dop quella in Coppa Italia contro l’Ostuni (indolore perché i biancazzurri si sono ugualmente qualificati ai quarti di finale), nel pomeriggio di oggi l’Uggiano ha fatto sua l’intera posta in palio, imponendosi con un perentorio 4-2. Fortunatamente in testa non è accaduto granchè, ha vinto solo il Tricase e il distacco dalla vetta è di sei punti.

I primi venti minuti sono tutti di marca biancazzurra. Al 3’ è Amodio a pizzicare la traversa direttamente da calcio di punizione. Al 19’ l’occasione è ancora più clamorosa: Amodio imbecca bene Gennari in profondità. Il centravanti, con grande altruismo, di fronte all’abbozzo di uscita del portiere serve in mezzo l’accorrente Fanigliulo. Sembra gol fatto ma la palla termina clamorosamente alta. Al 30’ Mizzi serve un pallone sanguinoso al centro per Marini che viene bruciato dall’avversario. La transizione è micidiale e Ciriolo è libero di scegliere il lato su cui impallinare Lacirignola per l’1 – 0 ospite. L’Uggiano non si accontenta e cinque minuti dopo infierisce su un Fasano frastornato: ancora Ciriolo sfugge ad Amato e prende il tempo a Lacirignola con uno splendido tocco di esterno destro. Doppietta personale per lui e doppio vantaggio salentino.

[adinserter block=”1″]

Nella ripresa le occasioni sono rade ed estemporanee: prima Amato su cross di Amodio incorna male di testa, poi al 64’ è lo stesso fantasista a vincere due rimpalli ed a presentarsi solo davanti a Damiano. Il biancazzurro apre però troppo il piatto sinistro e la palla termina di poco a lato. La sensazione è che solo un’invenzione del singolo possa riaccendere una partita complicata: ed è ancora una volta Gennari a togliere le castagne dal fuoco con un destro splendido che si infila sotto l’incrocio. Ma qui entra in gioco un pizzico di sfortuna: proprio quando il Fasano pare poter imbastire una rimonta è Conte a smorzare definitivamente le velleità degli uomini di Laterza con una punizione splendida che muore sotto l’incrocio. Passa un minuto ed è ancora l’Uggiano a dilagare: pregevole dai-e-vai CirioloSimeoneCiriolo che batte l’incolpevole Lacirignola con un piatto destro che si infila all’angolo opposto. È il gol che pone virtualmente fine alla partita: a nulla serve il gol nel finale di Longo.

Us Città di Fasano – Uggiano 2-4
Reti: 29′, 35′ e 75′ Ciriolo (U), 66′ Gennari (F), 74′ Conte (U), 94′ Longo (F)

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini (58′ Longo), Mizzi, Amato, Laguardia (61′ Quaranta), Fumarola, Gennari, Amodio, Fanigliulo. A disp.: A. Lacirignola, Di Michele, Pugliese, Pace, Di Tano. All. Giuseppe Laterza.

Uggiano Calcio: Damiano, Permeti, Colagiorgio, Magnolo, Conte, Longo, Simeone, Piccinno (62′ Merico), Ciriolo (83′ Mastria), Alessandrì, Setreanu (76′ Marzo). A disp.: Romano, Merico, Di Nardo, Mastria, Cambò, Colluto. All. Portaluri.

Arbitro: Salvo di Taranto.

Fasano avanti in coppa

Pur sconfitto in casa per 3-2 (l’ultimo stop stagionale risale allo scorso 25 settembre a Leverano), l’Us Città di Fasano – forte del 2-0 in trasferta – si qualifica ai quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. I biancazzurri sono riusciti a contenere la furia gialloblù, nonostante le assenze di alcuni giocatori fondamentali come Pace e Fumarola. Una sconfitta che non intacca l’ambiente biancazzurro, pronto a rilanciarsi domenica prossima nella gara interna contro l’Uggiano (vittorioso oggi in Coppa Italia sul campo della capolista Aradeo e qualificato ai quarti).

Il primo squillo è ospite, con Fonte che tenta una complicata conclusione al volo che termina alta sopra la traversa. La partita si anima improvvisamente nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Alla mezz’ora una grande occasione per parte: prima Amodio manda di pochissimo a lato, poi per l’Ostuni è Massimo Ancona a servire dalla sinistra un ottimo pallone a Galeandro che solo all’altezza del dischetto calcia debolmente in maniera clamorosa. Il match decolla anche emotivamente al 38’: pasticcio difensivo della difesa biancazzurra e Lacirignola è costretto a fermare con le cattive un caparbio Fonte. Rigore per l’Ostuni, realizzato da Galeandro. È la molla che carica definitivamente gli ospiti e soprattutto la punta ostunese che a pochi secondi dalla fine del primo tempo si inventa un eurogol, calciando al volo da trenta metri: la parabola non lascia scampo a Lacirignola, insaccandosi all’angolino.

Così dopo 45 minuti l’Ostuni ha già rimesso le cose a posto e l’inerzia pare tutta a suo favore. Ma nella ripresa il Fasano ha tutto un altro piglio ed un’altra convinzione: dopo due pericoli creati da Fanigliulo e Pugliese, sui quali interviene prontamente Pinto, al 60’ è Amodio a farsi perdonare e ad impallinare il portiere ospite. Nei successivi tre minuti succede di tutto: prima è Schiavone a realizzare il classico gol dell’ex con un tiro preciso che si infila nell’angolino destro, poi è Gennari, entrato al posto di Longo, a riportare la qualificazione in terra fasanese con una conclusione sporca ma precisa. Al 71’ è ancora Schiavone, libero in area piccola, ad avere sul sinistro la palla della qualificazione ma Lacirignola è prodigioso e blocca. Nel finale il Fasano potrebbe chiuderla con Gennari, il quale per due volte calcia fuori dallo specchio.

Fasano – Ostuni 2-3
Reti: 39′ rig. Galeandro, 46′ p.t. Galeandro (O), 59′ Amodio (F), 60′ Schiavone (O), 62′ Gennari (F).

Us Città di Fasano: Lacirignola L, Francia, Pistoia, Leggiero (81′ Marini), Barnaba (66′ Mizzi), Amato, Quaranta, Pugliese, Longo (53′ Gennari), Amodio, Fanigliulo. A disp.: Lacirignola A, Loparco, Laguardia, Di Tano. All. Giuseppe Laterza.

Ostuni: Pinto, Parisi, Ancona, Satalino (64′ Todisco), Camassa, Zizzi C.(Zizzi F.)., Schiavone, Fonte, Galeandro, Burdo, Chiatante (74′ Greco). A disp.: Quartulli, Urso, Cristofaro, Todisco, Pastano. All. Giacomo Marasciulo.

Arbitro: Novielli di Bari.
Note: ammoniti Fonte (O), Pistoia (F), Amato (F), Lacirignola L. (F), Chiatante (O), Barnaba (F).

Una punizione di Gennari nella prima frazione stende un Carovigno in crisi di risultati.

Il Carovigno non sa più vincere. Anche al “Vito Curlo”, infatti, arriva una sconfitta bruciante, figlia di un Fasano coriaceo e attento a fermare gli attacchi disperati – e poco organizzati – dei calciatori rossoblù.
La gara comincia subito in maniera scoppiettante. Ospiti pericolosissimi sia al 4´ con il destro dal limite di Spedicati, che termina la sua corsa a pochi centimetri dal palo, e al 12´ con la sventola su punizione mancina di Di Santantonio, la quale si stampa sulla traversa a Lacirignola battuto. Nel momento migliore dei rossoblu, però, arriva il vantaggio fasanese: grande calcio piazzato di collo pieno di Gennari, palla sul palo e poi alle spalle di un incolpevole Petranca. Per quanto riguarda la prima frazione non ci sono altre azioni da segnalare.
Il secondo tempo è più vivace, soprattutto per merito dei ragazzi di mister De Nitto. Al 60´ Somma che ci prova dalla grande distanza con il pallone che finisce di poco alto. Gioco spezzettato con numerosi lanci da una parte e dall´altra a scavalcare la metà campo ma attaccanti poco incisivi. Al 70´ è Zippo a spaventare Lacirignola con un tiro potente ma poco preciso. C´è un timido tentativo del Carovigno di osare di più ma la difesa fasanese non commette errori. Al 74´ Morleo, per un inutile fallo a centrocampo, si vede sventolare davanti il secondo cartellino giallo e il Carovigno resta in dieci.
Nonostante l´uomo in meno gli ospiti tentano di riagguantare il pareggio e al 78´ ci prova Disantantonio dalla distanza dopo un´azione solitaria con Lacirignola che “battezza” bene il pallone fuori.

FASANO 1-0 CAROVIGNO
Reti: 22´ Gennari

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Fumarola (53´ Leggiero), Mizzi, Amato, Laguardia, Quaranta (79´ Pugliese), Longo (65´ Amodio), Gennari, Fanigliulo. A disp.: a. Lacirignola, Di Michele, Galizia, Di Tano. All. Giuseppe Laterza

Carovigno Calcio: Petrarca, Morleo, Zippo, Somma, Gravante, Diagnè, Triarico (67´ Candita), Spedicati (46´ Liuzzi), Vasco, Disantantonio, Lanzillotti (79´ Denisi). A disp.: Petrarolo, Sbano, Colucci, Mastrogiacomo. All. Giovanni De Nitto

Arbitro: Salomone di Bari

Antonello Gioia

Il Fasano doma il Carovigno e torna alla vittoria

L’Us Città di Fasano torna alla vittoria, battendo 1-0 l’ostico Carovigno dell’ex Disantantonio. La rete della vittoria è stata segnata da Gennari su calcio di punizione, poco prima i brindisini erano andati vicini al vantaggio con Disantantonio su punizione, con l’urlo del gol strozzato dalla traversa. Laterza ha dovuto fare a meno degli infortunati Pace e Marini.

A partire meglio sono gli ospiti che nel primo quarto d’ora sfiorano il gol per ben due volte: prima è Spedicato a mettere i brividi a Lacirignola con un missile a mezza altezza che termina a lato di poco, poi è il grande ex Disantantonio a colpire la traversa direttamente su punizione. Passano pochi minuti e al 20’ si manifesta ancora una volta la solita legge del gol sbagliato – gol subito: punizione a parti invertite e Gennari fulmina il portiere brinidisino con un bolide che passa tra le maglie della barriera e si insacca in rete dopo aver colpito il palo interno. Nella seconda parte di primo tempo i ritmi scemano gradualmente e nessuna delle due squadre riesce a rendersi pericolosa in area avversaria.

[adinserter block=”1″]

La seconda frazione comincia così come erano terminati i primi 45 minuti: ritmi lenti e un gioco molto franto rendono la partita sonnolenta. Nell’ultima mezz’ora sono gli ospiti a produrre il massimo sforzo per cercare di riagguantare il risultato ma le discrete trame di gioco mostrate dai brindisini scemano sul più bello per mancanza di precisione: i vari Somma, Zippo e Disantantonio non riescono a centrare i pali difesi da Lacirignola. A smorzare definitivamente l’irruenza del Carovigno ci pensa anche l’inferiorità numerica per doppio giallo mostrato a Morleo al 74’. Non accade più nulla, ora appuntamento a giovedì con la gara di Coppa Italia contro l’Ostuni.

Us Città di Fasano – Carovigno Calcio 1-0
Marcatore: 21′ Gennari

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Fumarola (53′ Leggiero), Mizzi, Amato, Laguardia, Quaranta (79′ Pugliese), Longo (65′ Amodio), Gennari, Fanigliulo. A disp.: a. Lacirignola, Di Michele, Galizia, Di Tano. All. Giuseppe Laterza.

Carovigno Calcio: Petrarca, Morleo, Zippo, Somma, Gravante, Diagnè, Triarico (67′ Candita), Spedicati (46′ Liuzzi), Vasco, Disantantonio, Lanzillotti (79′ De Nisi). A disp.: Petrarolo, Sbano, Colucci, Mastrogiacomo. All. Giovanni De Nitto.

Arbitro: Salomone di Bari.
Note: al 74′ espulso Morleo (C) per doppia ammonizione; ammoniti Zippo (C), Amato (F), Somma (C), Fanigliulo (F), Laguardia (F), Gravante (C), Diagnè (C).

Il Fasano domina, ma non va oltre il pareggio a Tricase

Il Fasano agguanta il Tricase all’ultimo respiro, stoppando la fuga della compagine di Mitri. Il primo tiro degno di nota è di marca biancazzurra con Amodio, la cui conclusione viene neutralizzata da Potenza. La partita vive sul filo dell’equilibrio, così fino alla mezz’ora non accade nient’altro. Fino a quando non sale in cattedra Gennari, pericoloso per ben due volte nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione, senza però riuscire a centrare lo specchio della porta.

[adinserter block=”1″]

Il secondo tempo comincia nello stesso modo in cui era terminato il primo: a fare la partita sono gli ospiti con il solito Gennari ad impensierire la retroguardia tricasina. Ma al 48’ arriva, inaspettato, il vantaggio rossoblù con Martella che sfrutta una disattenzione difensiva sul lato destro scoperto e tutto solo trafigge Lacirignola. Improvvisamente sotto, i biancazzurri reagiscono con orgoglio e già dopo pochi minuti Laguardia prova a riacciuffare il pareggio senza fortuna. A metà ripresa Laterza tenta la carta Longo, subentrato al posto di Amodio. Ed è proprio il nuovo entrato a regalare una gioia ai supporter accorsi da Fasano al 94’, quando tutto sembrava ormai compromesso.

TRICASE-FASANO 1-1
Reti: 48’Martella (T), 94′ Longo (F)

Tricase: Potenza, Cazzato, Romano, Pellegrino, Rizzo, Moretto, Striano, Tenesaca (86′ Causio), D’Amico, Martella, Ruberto. A disp.: Corvaglia, Carbone, Di Seclì, Previte, Desiderato, Elia. All. Orazio Mitri
Fasano: L. Lacirignola, Francia, Di Michele, Marini (62′ Leggiero), Fumarola, Amato, Laguardia, Pace (79′ Quaranta), Gennari, Amodio (67′ Longo), Fanigliulo. A disp.: A. Lacirignola, Mizzi, Di Tano, Pugliese. All. Giuseppe Laterza
Arbitro: Ancona di Taranto
Note: ammoniti Striano (T), Causio (T)

Il Fasano nella tana della capolista Tricase

È considerato il big-match della nona giornata quello che andrà di scena oggi pomeriggio a Tricase tra la locale squadra, capolista del girone B di Promozione pugliese, e l’Us Città di Fasano (quarta in classifica). Una sfida tra le due favorite alla vittoria finale, con i salentini forti dei loro 19 punti in graduatoria (sei vittorie, un pareggio ed una sconfitta, a Manduria). I biancazzurri di punti in meno ne hanno cinque e l’obiettivo dichiarato è quello di fare risultato in terra leccese per accorciare le distanze dalla vetta della classifica e allungare la striscia di vittorie consecutive (tre, più una in Coppa Italia).

[adinserter block=”1″]

Per la gara di oggi pomeriggio (che sarà arbitrata da Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto), lo squalificato allenatore Giuseppe Laterza non potrà avere ancora a disposizione l’infortunato Graziano Pistoia. La squadra ha svolto una intensa settimana di allenamenti, in un clima di grande serenità: i risultati ottenuti in quest’ultimo mese hanno portato una ventata di entusiasmo nello spogliatoio biancazzurro, cancellando una prima parte di stagione piuttosto buia. L’obiettivo è ora quello di dare continuità a questi risultati, galvanizzando tutto l’ambiente.

Fasano – Manduria 3-1

Partita nervosa e sconfitta esterna del Manduria che dalla metà del primo tempo ha dovuto giocare il dieci per l’espulsione comminata dall’arbitro a Sanna. Una partita iniziata male e finita peggio, oltre a un risultato davvero tropo severo per ciò che si è visto in campo. In ogni caso, mister Passariello dovrà rivedere anche qualche piazzamento soprattutto in difesa, i cui collegamenti col centrocampo a un certo punto sono sembrati saltati. Infatti, è stato un malinteso della difesa manduriana che pensava che l’attaccante avversario fosse in fuorigioco a procurare la prima rete a favore dei padroni di casa ad opera di Gennari al 7’.

[adinserter block=”1″]

Il raddoppio del Fasano giunge al 19’, palla a spiovere dalla bandierina del calcio d’angolo, Amato infila la porta difesa da De Marco. Il Manduria subito dopo resta anche in dieci per l’espulsione di Sanna e Passariello è costretto a correre ai ripari, effettuando qualche correttivo nella formazione. Il Manduria accenna a reagire e, nei minuti di recupero, più esattamente al 49’ è Malagnino ad accorciare le distanze. Il conto delle reti si chiude al 39’, Scarciglia nell’estremo tentativo di impedire all’avversario di involarsi a rete, è costretto ad atterrarlo, il signor Totaro di Lecce indica il dischetto del rigore che viene battuto da Longo che realizza la segnatura del definitivo 3 a 1.

Fasano: Lacirignola L. , Francia, Di Michele, Marini, Fumarola, Amato, Laguardia, Pace, Gennari, Amodio, Fanigliulo. A disp.: Lacirignola A. Mizzi, Carnaba, Pugliese, Leggiero, Quaranta, Longo. All. Lentini

Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia, Arcadio, Misuraca, Sanna, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari, Jabarteh. A disp.: Bianco, Ciniero, Mero, Granata, Nodriano, Dicomite, De Pascalis. All. Passariello

Arbitro: Totaro di Lecce

Marcatori: P.t.: 7’ Gennari, 19’ Amato, 49’ Malagnino. S.T. 35’ Longo (Rig.)

lavocedimanduria.it

Vittoria convincente del Fasano, striscia positiva che sale a tre

Vittoria numero 3 consecutiva in campionato (quattro con quella di Coppa Italia) per l’Us Città di Fasano. I biancazzurri di Giuseppe Laterza battono meritatamente un Manduria, sceso sull’erbetta del “Vito Curlo” forte del punto in più in classifica. È stata una partita splendidamente giocata dal Fasano nel primo tempo e gestita nella ripresa, seppur complicata dal gol dell’1-2 momentaneo allo scadere della prima frazione di gara.

Il Fasano veniva dal successo ottenuto a Brindisi che ha galvanizzato non poco l’ambiente biancazzurro, seppur gli spettatori allo stadio “Vito Curlo” non sono stati di certo numerosi. Mister Laterza (squalificato) ha dovuto fare a meno degli infortunati Graziano Pistoia e Fabio Leggiero; dall’altra parte, in campo l’ex Sanna e il bomber Gennari. Fasano che si è schierato con una insolita maglia rossa, biancoverde il Manduria.

Pronti via e il Fasano passa praticamente subito in vantaggio: al 7’ Pietro Gennari si invola sul filo del fuorigioco, attende l’uscita del portiere e lo batte tra l’euforia del pubblico biancazzurro. Gennari incontenibile e dopo tre minuti va vicino al raddoppio, su suggerimento di Amodio, seppur il suo tiro risulti essere facile preda del portiere ospite. Manduria in bambola e biancazzurri di nuovo vicini al raddoppio con capitan Amodio che prova un pallonetto di poco finito alto.

Il Fasano gioca a ritmi altissimi e al 20’ concretizza ancora una volta la propria notevole supremazia: Amato di testa batte De Marco su calcio d’angolo battuto da Amodio, ed è 2-0. A questo punto mister Passariello corre ai ripari, togliendo dal campo un disastroso Marsiglia (under) e inserendo Ciniero. Ma i tarantini oggi sono in giornata no, dimostrando di certo non l’attuale posizione in classifica, e al 28’ restano in dieci per un cattivo fallo da cartellino rosso commesso dall’ex Sanna su Pace (che per tutta la partita sarà preso da mira anche con falli cattivi). Si vede anche Fanigliulo (uomo partita a Brindisi), ma il suo tiro – dopo una bella giocata – termina alto. Ci prova anche Laguardia, ma la sua girata va a lato: il primo tempo è stato un monologo del Fasano.

[adinserter block=”1″]

Ma al quarto minuto del primo tempo accade l’impensabile: alla prima azione pericolosa, il Manduria segna. Malagnino ruba palla ad un incerto (in questa circostanza) Fumarola e si invola verso la porta biancazzurra, battendo un inoperoso Lacirignola. Nello spogliatoio quindi si va sul 2-1.

Il secondo tempo si apre con una serie di ammonizioni: in dieci minuti fioccano quattro “gialli” (Di Michele, Pace, Misuraca e Ciniero). Il Manduria sembra esser rientrato in campo rigenerato nella ripresa e sembra giocare anche meglio in dieci uomini, anche se nei primi quindici minuti accade davvero pochissimo. A questo punto Laterza, dalla gradinata, ordina il cambio: fuori Amodio (fascia di capitano a Pace), dentro Domenico Longo. Al 68’ Marini illumina: palla per Gennari, steso in area da Scarciglia (attaccante nelle vesti di difensore). Calcio di rigore che il nuovo entrato Longo segna per il definitivo 3-1. Non accade più nulla: il Fasano con questo successo entra in zona playoff e domenica tenterà l’assalto sul campo della capolista Tricase, distante cinque punti in classifica.

Us Fasano-Manduria 3-1 (p.t. 2-1)
Marcatori:
7’ Gennari, 19’ Amato, 69’ rig. Longo (F), 49’ p.t. Malagnino (M).

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Di Michele, Marini, Fumarola, Amato, Laguardia (79′ Quaranta), Pace (85′ Pugliese), Gennari, Amodio (63’ Longo), Fanigliulo. All. Laterza (squalificato, in panchina Lentini). A disposizione A. Lacirignola, Mizzi, Barnaba, Pugliese, Leggiero.
Manduria: De Marco, Oliveri, Marsiglia (24’ Ciniero), Arcadio, Misuraca, Sanna, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari (54’ De Pascalis), Jabareth (79′ Granata). All. Passariello. A disposizione Bianco, Mero, Nodriano, Di Comite.
Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce. Collaboratori: Giacomo Tramis e Francesco Minerva di Lecce.
Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Spettatori 250 paganti circa (per un incasso di 900 euro), una ventina gli ospiti. Espulso al 28’ Sanna per gioco falloso (M). Ammoniti Di Michele, Pace (F), Arcadio, Malagnino, Misuraca, Ciniero, Scarciglia, De Pascalis (M). Angoli 2-0

Il Manduria ospite del Fasano: fischio d’inizio alle ore 14.30

In questa domenica (con inizio alle ore 14.30 per l’ora solare) è di scena al “Vito Curlo” il Manduria: la squadra tarantina in classifica precede il Fasano di un solo punto: batterla significherebbe superarla e allungare la striscia di successi consecutivi (attualmente tre tra campionato e Coppa Italia), in considerazione inoltre della trasferta di domenica prossima sul campo della capolista Tricase e delle due gare casalinghe in casa contro Carovigno e Uggiano.

[adinserter block=”1″]

Mister Giuseppe Laterza (che non siederà in panchina per la squalifica per due settimane dopo l’espulsione rimediata a Brindisi) deve fare i conti, per questa partita, con le non ottimali condizioni del capitano Graziano Pistoia e del centrocampista Fabio Leggiero, in forse contro il Manduria, mentre tutti gli altri saranno a disposizione. Ad arbitrare sarà Gabriele Totaro di Lecce.

Straordinaria vittoria a Brindisi per il Fasano

Fondamentale e storica vittoria del Fasano sul campo del Brindisi: i biancazzurri di Giuseppe Laterza ottengono così il terzo successo di fila tra campionato e Coppa Italia e si rilanciano in questa stagione, dopo un momento non proprio esaltante, dettato soprattutto da episodi sfortunati. Il Fasano ha dominato nel primo tempo e ha controllato la rete del vantaggio nella ripresa, senza rischiare mai e addirittura sfiorando il raddoppio in tante occasioni. Si è giocato davanti a tremila spettatori, di cui 500 fasanesi.

Il primo tempo è stato un vero dominio del Fasano: alla prima azione pericolosa, Fanigliulo la mette sotto la traversa dopo esser stato servito da un proprio compagno di squadra. Fasano che ha dominato per tutta la prima frazione di gioco, con le più clamorosi azioni da gol sventate dal portiere di casa, capitate sui piedi di Gennari e Amodio. Brindisi, invece, non pervenuto per tutti i primi 45 minuti di gioco.

[adinserter block=”1″]

Nella ripresa, mister Ribezzi cambia in avanti, togliendo Francioso e facendo entrare Tagliente. Al 58′ Amodio ha una grossa occasione per raddoppiare, su assist di Gennari, ma cincischia troppo e perde il tempo per calciare. La partita prosegue poi senza troppi sussulti, con i biancazzurri ospiti capaci di controllare nonostante i cambi del tecnico brindisino. Festeggiamenti a fine gara e grande entusiasmo nell’ambiente biancazzurro, con i due punti rosicchiati alla capolista Tricase (fermata sul pari a Carovigno).

Domenica prossima il Fasano tornerà a giocare in casa: al “Vito Curlo” sarà di scena il Manduria, prima della trasferta sul campo del Tricase. Il Fasano c’è, è quello che tutti si aspettavano e ora questo campionato potrà essere vissuto maggiormente da protagonisti.

Brindisi-Us Città di Fasano 0-1 (p.t. 0-1)
Marcatore: 
7′ Fanigliulo (F).

Brindisi: Termite, Mastrogiacomo, Margarito, Danese, Caravaglio (60′ Piumetto),Tamborrino, Procida, Iaia, Francioso (46′ Tagliente), Scarcella, Calabrese. All. Ribezzi. A disposizione Contestabile, Vantaggiato, Savino, Zanzariello, Di Cesaria.
Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini, Fumarola, Amato, Di Michele (72′ Mizzi), Leggiero (87′ Pace), Gennari, Amodio (78′ Longo), Fanigliulo. All.Laterza. A disposizione A. Lacirignola, Musa, Laguardia, Quaranta.
Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto, collaboratori Mattia De Tuglie e Fulvio Talucci di Taranto.
Note: spettatori 3000 circa, di cui 500 fasanesi. Ammonito Di Michele (F).

Fasano di scena a Brindisi

Torna il derby tra Brindisi e Fasano: si giocherà domani pomeriggio (con inizio alle ore 15.30 allo stadio “Fanuzzi del capoluogo messapico) e sarà valevole per la settima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. Il Brindisi è al terzo posto in classifica, con tre punti in meno rispetto alla capolista Tricase e quattro in più rispetto al Fasano.

[adinserter block=”1″]

Domenica scorsa, i messapici si sono imposti a Maglie per 2-1, mentre il Fasano ha battuto 2-0 in casa il Castellaneta. Dopo un inizio altalenante, segnato da tre pareggi consecutivi, il Brindisi ha collezionato altrettanti successi di fila contro Grottaglie, Carovigno (in casa) e appunto a Maglie. Nelle prime tre giornate, invece, non sono andati oltre il pari a Castellaneta, Manduria e in casa contro il Leverano.

Grande attesa in città per questa partita, per un derby che torna dopo tanti anni. Mister Giuseppe Laterza ha preparato la squadra nel modo migliore e tutti saranno a disposizione per la partita di domani pomeriggio (trasmessa in diretta sulle frequenze di Radio Diaconia). Ad arbitrare una terna di Taranto, diretta da Salvatore Montanaro, coadiuvato da Mattia De Tuglie e Fulvio Talucci.

Un Castellaneta rimaneggiato lotta ma è ko a Fasano. Lippolis: “Ripartire da qui”

Prestazione incoraggiante quella sfoderata da un giovane Castellaneta sul difficile campo di Fasano, al termine di novanta minuti combattuti in cui per oltre un’ora i ragazzi di mister Lippolis hanno disputato la gara in dieci uomini per l’espulsione diretta comminata a Caffè a dieci minuti dal termine della prima frazione. Da un punto di vista difensivo impeccabile l’atteggiamento dei biancorossi che per ovvi motivi, si rendono poco pericolosi in avanti ma soffrono il minimo, capitolando solamente nell’ultimo quarto d’ora del match con le reti di Longo e Amodio, quest’ultimo entrato a gara in corso e vera spina nel fianco del Castellaneta.

[sc name=”baldo” ]

Mister Lippolis, che ha dovuto necessariamente fare di necessità virtù durante la gara, elogia i suoi a fine match:

Siamo stati in partita il primo tempo e gran parte del secondo, visto che abbiamo giocato dal trentacinquesimo del primo tempo in dieci, causa l’espulsione di Caffè, strana, per un’intervento in tackle a centrocampo punito direttamente con il cartellino rosso. Purtroppo siamo arrivati a Fasano anche con un grande numero di defezioni, tra infortuni e febbre, totalizzando nove assenti tra cui cinque undicesimi titolari della partita precedente. Abbiamo cercato di trarre il meglio con quello che avevamo, e lo stavamo facendo, se fosse perdurata la nostra imbattibilità per un altro quarto d’ora, visto che abbiamo subito il gol al settantacinquesimo. Si sarebbe parlata di una vera propria impresa, considerata l’espulsione di Caffè al trentacinquesimo del primo tempo. Abbiamo disputato una partita attenta sotto l’aspetto difensivo, in quello offensivo purtroppo, avendo perso un difensore per l’espulsione, ho dovuto togliere una punta e quindi abbiamo perso molto li davanti. Tenendo presente che due dei tre miei giocatori che giocavano avanti erano anche under, sono stato costretto nel sostituire un senior, per inserire Piccirilli, un altro senior, chiamato a sostituire il nostro terzino destro espulso.  Tutto sommato abbiamo ritrovato la grinta e la determinazione di voler lottare su ogni pallone purtroppo non abbiamo potuto disputare la partita che volevamo fare, perchè siamo stati subito penalizzati con questa espulsione strana. La cosa buona è che nonostante tutte queste defezioni e questa ultima ciliegina sulla torta dell’espulsione dal primo tempo, siamo usciti con la coscienza apposta lottando pallone su pallone. E da qui dobbiamo ripartire, almeno per la determinazione che abbiamo avuto, poi per quanto riguarda l’aspetto tecnico dobbiamo migliorare già per Domenica sperando di recuperare qualche pezzo“.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Longo e Amodio regalano il successo al Fasano

Il Fasano torna al successo anche in campionato dopo la vittoria di giovedì scorso in Coppa Italia. I biancazzurri di Giuseppe Laterza non hanno avuto vita facile, come annunciato alla vigilia, contro la cenerentola Castellaneta. Nonostante la superiorità numerica per tutto il secondo tempo, i fasanesi sono riusciti a scardinare l’arcigna difesa tarantina a solo un quarto d’ora dalla fine.

Il match col Castellaneta, come detto, non spiccherà negli annali in quanto a spettacolarità. Infatti il Fasano bussa dalla parti del portiere Perrone solo con Marini al 15’, direttamente su punizione, e al 43’ con Gennari, che si libera bene ma dai venti metri calcia alto.

Nella ripresa il mister Laterza intuisce che la manovra è troppo farraginosa e si gioca la carta Amodio per dare più imprevedibilità. Non a caso i biancazzurri si scuotono, prima con Longo che fa tutto bene ma calcia alto e poi con un tiro cross che muore oltre la traversa. L’occasione più ghiotta arriva al 65’: Amodio calcia l’angolo su cui si avventa Pistoia che però cicca clamorosamente da un metro, consentendo al portiere di allontanare coi pugni.

La rete liberatoria arriva ad un quarto d’ora dalla fine: cross perfetto di Fumarola dalla destra e Longo, ben appostato sul secondo palo, deve solo appoggiare in rete col piattone sinistro. Negli spazi larghi, il Fasano può dilagare: prima all’86’ Laguardia, lanciato da Amodio, fallisce clamorosamente l’opportunità del raddoppio a tu per tu col portiere e poi è lo stesso Amodio a realizzare la rete della sicurezza con un comodo tocco di testa.

Tre punti di puro ossigeno dunque. La trasferta di Brindisi dirà se è stata una semplice boccata o un respiro a pieni polmoni.

[adinserter block=”1″]

Us Città di Fasano – Castellaneta 2-0
Marcatori: 75′ Longo e 87′ Amodio.

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini (49’ Amodio), M. Fumarola, Amato, Di Michele, Leggiero, Longo, P. Gennari (75’ Laguardia), S. Fanigliulo (92’ Di Tano). A disposizione: A. Lacirirngola, I: Mizzi, Pugliese, Pace. Allenatore: Giuseppe Laterza.
Castellaneta: Perrone, Caffè, Pietracina, Panzaria, Lippolis, Buttiglione, Castellaneta, Benedetto (60’ Russo), De Mare (43’ Piccirillo), Tisci (D’auria), Favale. A disposizione: Basile, Passiatore, Sergio, Battista, Lippolis.
Arbitro: Giuseppe Turco di Lecce.
Note: ammoniti Pistoia, Fumarola, Di Michele, Buttiglione (C), Tisci (C); al 40’ espulso Caffè (C).

Castellaneta, ripartire da Fasano. Lippolis: “Sono tranquillo”

Ripartire. E’ questo il monito che tutta la società dell’Acd Castellaneta si pone dopo un periodo non propriamente brillante, in cui i biancorossi sono incappati in una serie di tre sconfitte consecutive. Fasano certamente non è una delle piazze più abbordabili in questo senso, ma la truppa agli ordini di mister Lippolis è carica e nonostante le numerose e consuete defezioni, giunge a questa sfida motivata per cercare di ottenere punti preziosi in chiave salvezza. Lo stesso Walter Lippolis, ai microfoni di Calciowebpuglia, parla di come i suoi abbiano affrontato questa non semplice settimana, e di come la sua compagine si prepara al match:

[sc name=”baldo” ]

E’ stata una settimana in cui abbiamo lavorato tantissimo sotto l’aspetto tattico, oltre che quello fisico e anche mentale. Abbiamo parlato abbastanza di quello che stiamo facendo e anche di ciò che ci sta mancando. Purtroppo andiamo incontro ancora a molti problemi di livello fisico da parte di qualche giocatore perché tra ragazzi infortunatisi per contusioni alle gambe, più una infiammazione al ginocchio ed uno stiramento, ci mancherà più di qualcuno. Sarà l’occasione giusta per tastare chi il campo lo ha visto meno, e per chi si sta impegnando al massimo per ritagliarsi lo spazio, penso che in questi momenti avere gente motivata a mille ci possa essere utile

Mister Lippolis sottolinea come la società non sia venuta meno in questo delicato periodo: “E’ stata una settimana nella quale la società ci ha mostrato di esserci vicino in tutti i sensi, quindi speriamo che si concluda con una Domenica nella quale si torni a casa con dei punti che a noi servono urgentemente”

Sulla formazione, il tecnico biancorosso non si sbilancia: “La potrò fare solo all’ultimo momento, ci sono molte defezioni, alcuni anche per febbre impedendo di potersi allenare durante la settimana, solo nell’immediata vigilia potrò capire chi può essere a disposizione. Se su ventisette-ventotto elementi non ci saranno sicuramente sei – sette calciatori, è tutto dire, ma ripeto, sarà un modo per tastare chi ha giocato meno, dimostrando di meritarsi un posto e di poter dare una mano. Sono tranquillissimo, i ragazzi hanno messo molta buona volontà nell’applicarsi durante la settimana, ascoltandomi per filo e per segno quello che io ho chiesto loro”

Infine, interpellato sugli avversari, Lippolis afferma: “Di contro avremo una squadra che all’inizio assieme a Manduria e Brindisi era tra le più accreditate per la vittoria finale del campionato, questo momento in cui loro non stanno traendo il massimo, passerà, spero che non cominci proprio da Domenica. Noi come ho già detto, cercheremo di tornare da Fasano a tutti i costi con dei punti perchè ci servono

Un ringraziamento ed un caloroso in bocca al lupo per mister Lippolis ed il suo Castellaneta.

Tra i numerosi assenti spicca anche il nome del difensore Russo, mentre sembra essere arruolabile l’attaccante ex Palagiano, De Mare. Fischio di inizio al “Vito Curlo” di Fasano alle ore 15.30, arbitra l’incontro il signor Giuseppe Turco di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Spagnolo e Mongelli della medesima sezione arbitrale.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Coppa Italia: Il Fasano vince ad Ostuni

Con un gol per tempo di Longo e Marini, l’Us Città di Fasano vince ad Ostuni la gara di andata del secondo turno di Coppa Italia e praticamente mette in tasca la qualificazione. Mister Laterza, stravolgendo la squadra rispetto all’ultima partita di campionato (ha schierato in porta l’esperto Lorenzo Lacirignola, proponendo Longo e Fanigliulo in avanti a sorpresa), ha spiazzato la squadra della Città Bianca. E così prima Longo e poi Marini sono andati a segno e hanno dato al Fasano il primo successo stagionale in trasferta su un campo ostico come quello di Ostuni degli ex Ancona, Chiatante e Schiavone.

Un successo di ottimo auspicio in vista della gara di campionato di domenica prossima, in casa, contro la cenerentola Castellaneta.

[adinserter block=”1″]

Ostuni-Fasano 0-2
Marcatori:
Longo e Marini

Ostuni: Quartulli, Rateo, Russo, Chiatante, Camassa, Ancona, Cristofaro, Burdo, Masi, Schiavone, Satalino. A disp. Pinto, Parisi, Fonte, Zizzi, Pastano, Todisco, Galeandro.
Fasano: L. Lacirignola, Mizzi, Pistoia, Marini, Fumarola, Amato, Di Michele, Leggiero, Longo, Gennari, Fanigliulo. A disp. A. Lacirignola, Galizia, Di Tano, Pace, Pugliese, Laguardia, Amodio.

Il Fasano cerca il riscatto a Grottaglie

Dopo il rocambolesco pareggio di domenica scorsa per 4-4 contro il Copertino, l’Us Città di Fasano si rituffa in campionato per affrontare il Grottaglie in trasferta. Una partita assolutamente non semplice per i ragazzi capitanati da Graziano Pistoia, ma l’obiettivo è quello di portare a casa assolutamente i tre punti in palio e rimettersi in corsa, sulla scia della capolista Tricase.

In classifica i tarantini si ritrovano con tre punti all’attivo (uno in meno del Fasano), frutto di una vittoria e tre sconfitte. Domenica scorsa il Grottaglie è uscito sconfitto dal “Fanuzzi” di Brindisi, ma quanta sofferenza per la squadra di casa per incamerare tre punti. Il clima del “D’Amuri” sarà infuocato, con la formazione tarantina intenta a tornare alla vittoria: l’unico e ultimo successo risale alla seconda giornata sul campo del Maglie per 1-0.

Mister Giuseppe Laterza (al quale la società esprime le più entusiastiche felicitazioni per esser diventato papà di due gemellini Paolo e Giordana) non potrà avere a disposizioni gli infortunati Francia e Brescia. Ad arbitrare l’incontro sarà Stefano Notaro di Lecce, coadiuvato da Piergiorgio Battista di Lecce e Leonardo Grimaldi di Bari: fischio d’inizio alle ore 15:30.

La Questura di Taranto invita la tifoseria organizzata fasanese a raggiungere la cittadina di Grottaglie attraverso una strada che non transiti per il comune di Martina Franca: si fa affidamento al buon senso e alla collaborazione da parte di tutti per evitare problemi di ordine pubblico.

Partita mozzafiato, il 4-4 tra Fasano e Copertino

Un match che i rossoverdi hanno rischiato di vincere ma anche di perdere. Il vice presidente Enrico Picciotti: “Avremmo meritato il successo. Tenuto conto, però, che eravamo sotto di due gol ad una manciata di minuti dalla conclusione, incameriamo il punto comunque con soddisfazione“.

[adinserter block=”1″]

“Peccato – aggiunge Picciottiper avere sbagliato in due circostanze la rete del 3-0 che avrebbe probabilmente chiuso la contesa in nostro favore. In avvio di ripresa, invece, sul 2-1 per noi, abbiamo subito alcuni minuti di grave sbandamento, incassando tre reti. Ma siamo stati bravi a ritrovarci, a reagire ed a risalire la china con un grande Pellè“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Fasano perde a Leverano

Ancora uno stop in terra salentina per l’Us Città di Fasano, sconfitto 2-0 a Leverano sul campo del Salento Football con un gol per tempo. I biancazzurri hanno creato diverse azioni pericolose con il portiere salentino abile a respingere alcune conclusioni, anche in maniera miracolosa. Una gara condizionata dall’espulsione, nel primo tempo, del difensore fasanese Marco Amato, autore di un fallo da ultimo uomo su Polimeno che l’arbitro ha sanzionato con un calcio di rigore segnato poi da Iunco.

Parte subito bene il Fasano che al secondo minuto impegna il portiere avversario Melissano: lancio millimetrico di Giuseppe Amodio per Pietro Gennari, con parata del numero uno del Leverano. I salentini non si fanno intimorire dall’inizio ad alti ritmi del Fasano e addirittura poco dopo il quarto d’ora crea tre azioni pericolosissime, culminate con la traversa colpita da Ganci. Sale in cattedra anche il portiere fasanese Antonio Lacirignola, bravo a chiudere per ben due volte lo specchio della porta al numero otto salentino.

La partita vive, nella fase centrale del primo tempo, una fase di stanca e da segnalare ci sono le ammonizioni per i fasanesi Marco Amato e Massimo Fumarola. Il Leverano, al 36′ crea un’altra azione pericolosa con un colpo di testa di Papa e passa poi in vantaggio allo scadere del primo tempo su calcio di rigore segnato da Iunco (molto vicino alla parata il portiere Lacirignola): un fallo da ultimo uomo commesso da Amato (espulso nella circostanza) su Polimeno. Primo tempo che si chiude, dopo cinque minuti di recupero, sull’1-0.

[adinserter block=”1″]

Nella ripresa, Giuseppe Laterza effettua subito un cambio, rafforzando il centrocampo (Quaranta) e sacrificando un attaccante (Brescia). Il primo quarto d’ora non fa registrare nulla di interessante, con i biancazzurri capaci solo di avere il possesso palla e il pallino del gioco, ma con scarsi risultati. Al 61′ però il portiere di casa si esalta su Gennari, mandando la palla in angolo: su susseguente corner, Amodio in rovesciata manda alto. Il Salento Football si fa rivedere in avanti al 79′ con Frascaro, ma è superlativo Lacirignola a respingergli il tiro. Laterza prova il tutto per tutto per pareggiare la gara, inserendo Pace e Longo, ma subito dopo il Fasano va sotto per 2-0 con un gol di Quarta, abile a deviare in porta un cross dalla destra di Lillo. La giornata no si conferma anche sul tiro di Amodio, con l’ennesima parata del portiere Melissano.

Finisce con una sconfitta e ora sguardo a domenica prossima contro il Copertino per dimenticare subito questa prova negativa, confermare gli aspetti positivi di oggi e dare una svolta a questo campionato.

Salento Football Leverano – Us Città di Fasano 2-0 (p.t. 1-0)
Marcatori: 
41′ rig. Iunco, 83′ Quarta.

Salento Football Leverano: Melissano, Camposeo, Inguscio, Frascaro, Papa, Perrone (59′ Cagnazzo), Lillo, Ganci, Carlà, Iunco (65′ Quarta), Polimeno (87′ Cafuro). A disposizione Fornaro, Carati, Montenegro, Frassanito.
Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini (82′ Pace), Barnaba, Amato, Laguardia (82′ Longo), Fumarola, Gennari, Amodio, Brescia (46′ Quaranta). All. Laterza. A disposizione Miccoli, Galizia, Mizzi, Leggiero.

Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto, collaboratori Fulvio Talucci e Leonardo Miceli di Taranto.
Note: giornata soleggiata, mite. Espulso al 40′ Amato (F) Ammoniti Perrone (SF), Amato, Fumarola, Francia (F).

Il Fasano vince la sua prima gara di campionato, 1-0 sull’Ostuni

Primi tre punti del Fasano che batte l’Ostuni grazie ad una zampata sotto porta di Gennari ben servito da Laguardia. 

La partita. Il derby degli ex è stata definita la partita e in effetti sono tanti da una parte e dall’altra. Gli ultimi della serie sono Ancona, Chiatante e Schiavone nelle fila ostunesi. Laterza schiera Laciirgnola tra i pali, Francia, Amato, Pistoia e Barnaba sulla linea difensiva, Marini, Pace e Fumarola in mediana con il tridente d’attaco formato da Gennari, Amodio e Longo. Dopo un inizio di studio è il Fasano che crea la prima occasione da rete al 9′ con una punizione di Amodio che Quartulli devia in angolo. Una partita che già dalle prime battute mostra segnali di nervosismo con due giocatori dell’Ostuni, Cristofaro e l’ex Ancona, che finiscono sul taccuino dell’arbitro dopo appena nove minuti. Bisogna aspettare il 32′ per una nuova conclusione in porta ed è sempre di marca fasanese con una girata al volo di Longo, troppo centrale e Quartulli blocca. La prima azione degna di nota di marca ostunese arriva al 39′ con Galeandro che imbuca per Burdo la cui conclusione è lenta: nessun problema per Lacirignola. L’estremo difensore fasanese, però, deve impegnarsi molto di più per deviare in angolo una punizione velenosa di Masi. Al 44′ un episodio che risulterà decisivo: Ancona, già ammonito, atterra Gennari. Per lui inevitabile il cartellino rosso e Ostuni in dieci per il resto della partita. Ciraci corre ai ripari e toglie l’altro fasanese in campo Schiavone per inserire Parisi. Al 47′ traversone di Fumarola che Gennari liscia clamorosamente e su questa azione l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

[adinserter block=”1″]

La ripresa non offre spunti degni di nota per il primo quarto d’ora ma al 16′, dopo un’azione confusa, ci prova Marini dalla distanza col tiro che si spegne sul fondo. La manovra è troppo lenta ed ecco che Laterza decide di inserire forze fresche. Dentro Laguardia e Pugliese, fuori Pace e Fumarola. E proprio Laguardia, ben servito da Amodio, si invola sulla fascia al 74′ e mette in mezzo un pallone su cui si avventa come un falco Gennari per il vantaggio fasanese. All’83’ per poco la difesa del Fasano non commette un pasticcio: uscita a vuoto di Lacirignola, Galenadro tocca verso la porta e si registra il salvataggio sulla linea di Amato. Poi il Fasano controlla la situazione e porta a casa i primi tre punti del suo campionato.

Us Città di Fasano – Ostuni 1945 1-0
Reti: 74′ Gennari (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini, Barnaba, Amato, Pace (62′ Laguardia), Fumarola (69′ Pugliese), Gennari, Amodio, Longo (87′ Fanigliulo). A disp.: Miccoli, Galizia, Mizzi, Leggiero. All. Giuseppe Laterza.

Ostuni: Quartulli, Urso, Narracci, Burdo, Camassa, Ancona, Fonte, Cristofaro (78′ Miccoli), Galeandro, Masi (65′ Chiatante), Schiavone (46′ Parisi). A disp.: Pinto, Cavallo, Rateo, Todisco. All. Antonio Ciraci.

Arbitro: Recupero di Lecce.
Note: espulso al 44′ Ancona (O) per doppia ammonizione; ammoniti Cristofaro (O), Ancona (O), Barnaba (F), Marini (F), Francia (F), Burdo (O), Laguardia (F), Chiatante (F)

 OsservatorioOggi

 

Coppa Italia Promozione: Fasano, pokerissimo al Trulli e Grotte

Va all’Us Città di Fasano la gara di andata del primo turno di Coppa Italia di Promozione: 5-1 il finale con reti nel primo tempo di Gennari e Amato, gol della bandiera di Giardino, e nella ripresa le marcature di Marini, Laguardia e Longo. Con questo risultato, i biancazzurri mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno, con gara di ritorno a Castellana Grotte il prossimo giovedì 22 settembre.
Si è giocato in un pomeriggio molto caldo: è stata questa la gara di esordio stagionale per entrambe le formazioni, con il Trulli e Grotte degli ex Sgobba, Comes (espulso nel secondo tempo), Telesca e Recchia inserito nel girone A di Promozione. Nel Fasano fuori tra infortuni e squalifiche Leggiero, Dimichele, Pace e Brescia. Buona la presenza di pubblico.

[adinserter block=”4″]

I primi minuti della gara sono piuttosto soporiferi: bisogna attendere la metà del primo tempo per vedere una vera azione pericolosa, che è quella del gol del vantaggio di Gennari: cavalcata sulla destra del numero nove brindisino che in uscita batte l’ex Comes. Il Trulli e Grotte è in bambola e dopo quattro minuti capitola di nuovo su colpo di testa di Amato, abile a raccogliere un ottimo cross di Marini.
Gli ospiti si svegliano e mettono i brividi a Lacirignola con un calcio di punizione dell’ex monopolitano Giardino. Il Fasano sembra subire in parte le azioni ospiti nel finale del primo tempo: Daddato va vicino al gol e, dopo un cambio forzato per mister Laterza (fuori Quaranta infortunato, dentro Laguardia), il Trulli e Grotte segna la rete con Giardino al 45’, sfruttando una indecisione della retroguardia fasanese.
La seconda frazione di gara comincia con il piede sull’acceleratore per il Fasano: dopo sei minuti ci prova Amodio, ma la palla termina alta. Il Trulli e Grotte, con l’ex Recchia, impegna in una parata miracolosa Lacirgnola. Colpo di testa del portiere ospite Comes che, protestando in maniera spettacolare contro un giocatore fasanese per non aver buttato la palla fuori in seguito ad un infortunio di un suo compagno, si fa espellere dall’arbitro. E così il Fasano piazza i colpi del k.o. prima con Marini, poi con Laguardia e infine con Longo.
Domenica prossima prima di campionato ad Aradeo.
Us Città di Fasano – As Trulli e Grotte 5-1
Marcatori: 24’ Gennari, 27’ Amato (F), 45’ Giardino (TG), 63’ Marini, 71’ Laguardia e 86′ Longo (F).
Fasano: Lacirignola, Mizzi (73’ Fanigliulo), Pistoia, Marini, Barnaba, Amato, Quaranta (38 ‘ Laguardia), Fumarola (75’ Puglliese), Gennari, Amodio, Longo. All. Laterza.
Trulli e Grotte: Comes, Pagnelli, Cantalice, Agostino (54’ Recchia), Telesca, Pedone, Daddato, Greco, Giardino (46’ Mangini), D’Onghia, Cassano (58’ Parchitello). All. Sgobba.
Arbitro: Scaraggi di Molfetta. Collaboratori: Di Gennaro e Maffione di Molfetta.
Note: 227 spettatori paganti, per un incasso di 1.225 euro lordi. Giornata calda, terreno in buone condizioni. Espulso al 55’ Comes per comportamento antisportivo. Ammoniti Mizzi (F), Pedone, Giardino (TG). Angoli 1-4.

Fasano, D’Amico: “Nessuno regala niente, per vincere dobbiamo lottare”

Un mercato con nomi importanti ed un pre-campionato estremamente positivo forniscono ulteriore spinta al Fasano di Franco D’Amico, team considerato, ai nastri di partenza della nuova stagione, tra le favorite per la vittoria finale del girone B di Promozione.

[adinserter block=”4″]

Il massimo dirigente biancazzurro, tuttavia, pur conscio delle ambizioni societarie, veste i panni del pompiere: “Tutto procede bene, ma guai a credere che sarà facile conquistare la categoria. Dovremo lottare come sempre perché nessuno ci farà regali. Indubbiamente, quanto sta emergendo dalle amichevoli conferma il buon lavoro fatto dal tecnico e dal suo staff – conclude il numero uno del Fasano, che sta mettendo a punto una squadra arricchita dagli ultimi arrivi”.

fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Fasano vittorioso in amichevole per 3-1 a Noicattaro

Successo convincente, ad una settimana dall’inizio ufficiale della stagione agonistica, per l’Us Città di Fasano sul campo del Noicattaro (ex Mola), formazione iscritta all’Eccellenza pugliese. La squadra allenata da Giuseppe Laterza ha vinto per 3-1 in trasferta, in un pomeriggio davvero caldo, con un gran bel gol di Giuseppe Amodio, raddoppio di Domenico Longo nella ripresa in mischia. Il Noicattaro ha accorciato le distanze con l’ex Salvi, ma il Fasano ha triplicato con Giuseppe Brescia, bravo a procurarsi e a segnare un calcio di rigore.

«Con oggi – afferma l’allenatore fasanese Giuseppe Laterza – abbiamo terminato il lungo periodo di preparazione e di carichi di lavoro. Faccio i complimenti a tutti ragazzi per l’impegno e la disponibilità in questi giorni. Nel test a Noicattaro abbiamo disputato una buona gara su buoni ritmi e con una gestione della palla, più lucida e attenta: siamo una squadra tutta nuova e dobbiamo lavorare perché c’è ancora tanto da migliorare tecnicamente e tatticamente, ma oggi mi sento di fare i complimenti a tutti per l’impegno e l’attaccamento dimostrato».

[adinserter block=”1″]

Nel primo tempo il Fasano è sceso in campo con Antonio Lacirignola, Mizzi, Barnaba, Marini, Pistoia, Amato, Pace, Fumarola, Gennari, Amodio, Longo. Nella ripresa spazio a Miccoli, Francia, Dimichele, Pugliese, Galizia, Musa, Laguardia, Jawana, Fanigliulo, Quaranta, Brescia. Domenica prossima primo turno di Coppa Italia col Fasano che ospiterà il Trulli e Grotte.

Domani pomeriggio, invece, prende al via la preparazione atletica della formazione Juniores: appuntamento al “Vito Curlo” agli ordini di mister Giuseppe Lentini.

Il Fasano batte in amichevole l’Hellas Taranto

Con un perentorio 3-0, l’Us Città di Fasano vince la prima amichevole ufficiale organizzata in queste settimane di preparazione atletica precampionato. La squadra allenata da Giuseppe Laterza ha battuto l’Hellas Taranto, squadra di categoria superiore (Eccellenza), con reti di Giuseppe Amodio, Giuseppe Brescia e Marco Amato

[adinserter block=”1″]
«È stato un buon allenamento – ha affermato Laterza nel dopo partita –, abbiamo affrontato una squadra che ha iniziato la preparazione con una settimana di ritardo rispetto a noi, quindi più fresca atleticamente. Nonostante i grossi carichi di lavoro, i miei ragazzi hanno mantenuto un buon ritmo per tutta la gara essendo la nostra una squadra con molti elementi nuovi. Indubbiamente, c’è tanto da lavorare, ma i ragazzi in questi giorni di lavoro hanno dimostrato tanta disponibilità e professionalità. Adesso – ha concluso l’allenatore biancazzurro – ci riposiamo (fino a lunedì) e poi torneremo a lavorare per migliorarci e trovare i giusti meccanismi».

Nel primo tempo Laterza ha mandato in campo Donato Mizzi, Ignazio Mizzi, Barnaba, Marini, Fumarola, Amato, Laguardia, Pugliese, Longo, Amodio e Brescia. Nella ripresa, Antonio Lacirignola, Riberio, Dimichele, Leggiero, Pistoia, Galizia, Jawana, Pace, Fanigliulo, Musa e Rino.