Dopo la sconfitta subita contro il Martina, l’Atletico Vieste ritrova i tre punti grazie al rigore trasformato da Colella.
Partenza sprint dei garganici che si procurano un calcio di rigore al 3’, rigore trasformato successivamente da Colella. Al 9’ risponde il San Marco con una punizione di Coco, il pallone però termina sul fondo. Si rende pericoloso il Vieste al 11’, gran botta di Lucatelli dalla distanza, respinge Ruznic. Al 15’ ancora pericoloso il Vieste con De Vita, tiro che non crea problemi al portiere ospite. Al 23’ azione insistita di Andrada, il suo tiro però si spegne sull’esterno della rete. Al 46’ azione personale di Raiola, il tiro però termina di poco fuori. L’arbitro concede due minuti di recupero e manda le squadre negli spogliatoi.
In avvio di ripresa si rende subito pericoloso il Vieste, De Vita solo davanti a Ruznic si divora il gol del raddoppio. Dopo pochi minuti risponde il San Marco, ma la punizione di Coco termina alta sopra la traversa. Al 20’ ancora San Marco avanti con il tiro di Molenda, pallone che termina sul fondo. Dopo appena due minuti, si rende pericoloso Raiola, la sua conclusione viene respinta con i piedi da Ruznic. Al 35’ ancora pericoloso il Vieste con il solito Raiola, questa volta però il suo tiro non crea problemi alla retroguardia ospite. Al 39’ pericoloso il San Marco con una bella rovesciata di Ciano, però Romano non si fa sorprendere e blocca. Allo scadere del quarto minuto di recupero, l’arbitro fischia la fine del match e sancisce la vittoria dell’Atletico Vieste.
Domenica prossima, l’Atletico Vieste farà visita all’Unione Calcio Bisceglie, uscito sconfitto nel match contro la capolista Corato.
Tabellino
Atletico Vieste-San Marco 1-0
Marcatori: 3’ p.t. Colella rig. (AV).
Atletico Vieste: Romano, Lucatelli, Pipoli, Sangarè (20’ s.t. Albano), Sollitto, Ranieri, De Vita, Sicuro (40 s.t. Gramazio), Andrada (25’ s.t. Ricucci), Colella, Raiola (46’ s.t. Tantimonaco). A disposizione: Innangi, Kanatè, Trotta, Scirpoli, D’Accia.
Allenatore: Aurelio Colalillo ( Bonetti squalificato)
San Marco: Ruznic, Salcone (48’ s.t. Cristofaro) Viola, Menicozzo, Ciano, De Cesare, Bevilacqua, Nardella (45’ s.t. Iannacone), Quaresimale (27’ p.t. Molenda), Coco, Quitadamo. A disposizione: Vitulano, Di Iorio, Montemitro, Polignone, Salerno, Augelli.
Allenatore: Marcello Iannacone
Ammoniti: Raiola, Andrada, Sollitto, Ricucci (AV); Viola, Menicozzo, Bevilacqua (SM)
Espulsi: /.
Recupero: 2 p.t, 4 s.t.
L’Atletico Vieste si aggiudica il derby foggiano. Finisce 1-0 al “Riccardo Spina”
Dopo la sconfitta subita contro il Martina, l’Atletico Vieste ritrova i tre punti grazie al rigore trasformato da Colella.
Partenza sprint dei garganici che si procurano un calcio di rigore al 3’, rigore trasformato successivamente da Colella. Al 9’ risponde il San Marco con una punizione di Coco, il pallone però termina sul fondo. Si rende pericoloso il Vieste al 11’, gran botta di Lucatelli dalla distanza, respinge Ruznic. Al 15’ ancora pericoloso il Vieste con De Vita, tiro che non crea problemi al portiere ospite. Al 23’ azione insistita di Andrada, il suo tiro però si spegne sull’esterno della rete. Al 46’ azione personale di Raiola, il tiro però termina di poco fuori. L’arbitro concede due minuti di recupero e manda le squadre negli spogliatoi.
In avvio di ripresa si rende subito pericoloso il Vieste, De Vita solo davanti a Ruznic si divora il gol del raddoppio. Dopo pochi minuti risponde il San Marco, ma la punizione di Coco termina alta sopra la traversa. Al 20’ ancora San Marco avanti con il tiro di Molenda, pallone che termina sul fondo. Dopo appena due minuti, si rende pericoloso Raiola, la sua conclusione viene respinta con i piedi da Ruznic. Al 35’ ancora pericoloso il Vieste con il solito Raiola, questa volta però il suo tiro non crea problemi alla retroguardia ospite. Al 39’ pericoloso il San Marco con una bella rovesciata di Ciano, però Romano non si fa sorprendere e blocca. Allo scadere del quarto minuto di recupero, l’arbitro fischia la fine del match e sancisce la vittoria dell’Atletico Vieste.
Domenica prossima, l’Atletico Vieste farà visita all’Unione Calcio Bisceglie, uscito sconfitto nel match contro la capolista Corato.
Tabellino
Atletico Vieste-San Marco 1-0
Marcatori: 3’ p.t. Colella rig. (AV).
Atletico Vieste: Romano, Lucatelli, Pipoli, Sangarè (20’ s.t. Albano), Sollitto, Ranieri, De Vita, Sicuro (40 s.t. Gramazio), Andrada (25’ s.t. Ricucci), Colella, Raiola (46’ s.t. Tantimonaco). A disposizione: Innangi, Kanatè, Trotta, Scirpoli, D’Accia.
Allenatore: Aurelio Colalillo ( Bonetti squalificato)
San Marco: Ruznic, Salcone (48’ s.t. Cristofaro) Viola, Menicozzo, Ciano, De Cesare, Bevilacqua, Nardella (45’ s.t. Iannacone), Quaresimale (27’ p.t. Molenda), Coco, Quitadamo. A disposizione: Vitulano, Di Iorio, Montemitro, Polignone, Salerno, Augelli.
Allenatore: Marcello Iannacone
Ammoniti: Raiola, Andrada, Sollitto, Ricucci (AV); Viola, Menicozzo, Bevilacqua (SM)
Espulsi: /.
Recupero: 2 p.t, 4 s.t.
Chi non muore si rivede: finalmente ecco la Fortis Altamura!
Un inizio di stagione difficile, complicato, inaspettato da parte della Fortis Altamura che in questi due mesi era chiamata a risalire la classifica, che pietosamente riportava la squadra murgiana come ultima in classifica. La seconda vittoria consecutiva in campionato sul campo del Barletta1922 riporta i falchetti murgiani a metà della graduatoria di eccellenza pugliese. Una partita nelle mani degli altamurani, che con le reti di Abrescia e Disenso avevano indirizzato il match nel verso giusto. La rete di Pignataro all’87’ rischiava di riapre l’incontro, ma fortunamente i ragazzi di mister Maurelli gestiscono e controllano gli ultimi minuti di gioco e portano a casa 3 punti vitali.
Ritorno in panchina di mister Maurelli che dopo l’esonero di Prosperi, ha sicuramente dato nuova linfa agli altamurani, rispetto al torpore che vivevano nelle prime settimane. Il percorso di risalità è solo all’inizio ora la Fortis deve restare concentrata sul pezzo, perchè i falchetti meritano una classifica migliore e hanno tutte le qualità a loro disposizione per occupare le posizioni di testa.
Eccellenza Pugliese – Risultati e classifica 9a giornata.
Tutti i risultati e la classifica aggiornata dopo le gare odierne valevoli come nona giornata del Campionato di Eccellenza Pugliese.
Orta Nova ad Ugento per riemergere dalla zona playout. In Promozione la Real Siti ospita il Canosa, in Prima Stornarella in trasferta
L’Orta Nova, foto di Marcello Papagni
In terra salentina il Team Orta Nova prova a dimenticare le ultime sconfitte e ad uscire dalla zona playout, la trasferta di Ugento rappresenta per i biancoazzurri una gara ostica contro una matricola che ha dimostrato fin ora di poter competere con le prime della classe. La formazione di Mr. Massimo Oliva, con quindici punti, occupa la quarta posizione in classifica, grazie anche alla vena prolifica del bomber Ismael Pardo, che con i suoi sei gol insidia il podio dei marcatori. Difesa da reinventare per Mr. Antonio Ciurlia, che dovrà fare a meno degli squalificati Lacerenza e Monopoli, due turni di stop per lui, mentre rientrano Cassinis e Mascia, che avevano rimediato due rossi a Gallipoli. Direzione di gara affidata al Sig. Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto, assistenti il Sig. Leonardo Miceli, della stessa sezione arbitrale, ed il Sig. Leonardo Grimaldi della sezione di Bari. Diretta streaming della gara su Antenna Sud dalle 14:30.
In Promozione intanto la Real Siti deve dimenticare il brutto stop di Rutigliano, al Cianci di Cerignola arriva il Canosa di Mr. Celestino Ricucci, che affronterà nel derby in panchina il suo ex capitano Fabrizio Mascia, che con i verdeazzurri ha vissuto fin ora una buona partenza di stagione.
In Prima Categoria lo Stornarella sarà di scena nel settimo turno in trasferta il Real Sannicandro, tornando sul campo dove nella scorsa stagione i biancoazzurri persero i playoff, ma la storia di questa stagione racconta di due formazioni in lotta per la salvezza, con la formazione del tecnico Pasquale Ciccone che cerca la sua vittoria stagionale. Fischio d’inizio per tutte alle 14:30, aggiornamenti in tempo reale su Blog Tv.
La Vigor attesa dalla prova San Severo: esame da non sottovalutare
I biancoazzurri saranno di scena al “Ricciardelli” di San Severo al cospetto della compagine giallorossa, attuale fanalino di coda del campionato di Eccellenza.
Nono impegno di campionato per la Vigor Trani, di scena domenica 3 novembre alle ore 14.30 sul sintetico“Ricciardelli” di San Severo nella sfida al cospetto dell’ultima della classe Alto Tavoliere.
Una gara da non sottovalutare per i tranesi, reduci dalla doppia vittoria casalinga contro Unione Bisceglie e Gallipoli, sfide che hanno permesso a Dentamaro e compagni di restare nei piani alti della classifica. Mister Sisto recupera oltre a Muciacca, squalificato nel turno precedente, anche il fantasista Stella, reduce da un infortunio che lo ha reso indisponibile per oltre un mese.
Il prossimo ostacolo sul cammino della Vigor, quindi, sarà l’Alto Tavoliere San Severofanalino di coda del torneo con 6 punti all’attivo (2 vittorie e 6 sconfitte), reduce dalla sconfitta contro l’Otranto (3-0): in quella occasione la compagine foggiana si era presentata in terra salentina con gli uomini contati e con molti under nella rosa. I giocatori giallorossi (esclusi Zumbo e Ioiro), con una lettera nel prepartita, hanno rivendicato il loro diritto a ricevere le mensilità che gli spettavano e hanno accusato la società dei continui ritardi nei pagamenti e del totale caos creatosi all’interno della stessa società. Apparentemente sembra che la situazione sia tornata alla normalità, e domani dovrebbe esserci l’intera rosa al completo. Da segnalare, oltre ad un nutrito gruppo di giovani promettenti, anche le prestazioni di Partipilo, Florio e l’attaccante Romanazzo.
Il match sarà diretto da Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta, coadiuvato da Fabio Cantatore e Giuseppe Coviello, entrambi della sezione di Molfetta.
Antonio Digiaro
Barletta – Al “Manzi-Chiapulin” arriva la Fortis Altamura
Tutto pronto in casa Barletta, domenica 3 novembre (fischio d’inizio ore 14.30) i biancorossi sono pronti a ricevere al “Manzi-Chiapulin” la Fortis Altamura per dar vita ad un match valevole per la giornata numero 9 del campionato di Eccellenza Pugliese.
La settimana biancorossa
Lavoro intenso ed a pieno regime: quella che si è conclusa con la rifinitura di sabato mattina è stata una settimana serena per la squadra biancorossa. Max Tangorra ha potuto preparare al meglio la sfida contro una formazione dal cammino simile a quello dei biancorossi.
L’avversario
Otto sono i punti in graduatoria dei murgiani, gli stessi del Barletta. Annunciata tra le favoritissime per la vittoria di questo campionato la Fortis Altamura ha avuto un inizio stagione difficile caratterizzato dal cambio di panchina che dopo il k.o. interno contro l’Audace Barletta (2^ giornata) ha portato al ritorno di Salvatore Maurelli in luogo di Fabio Prosperi. Il pari sul campo del Molfetta calcio, la vittoria in rimonta contro la Deghi e i conseguenti 4 punti raccolti nelle ultime due gare sembrano aver invertito la tendenza negativa delle prime 6 giornate nelle quali Sisalli e compagni hanno raccolto 4 k.o., 1 vittoria, e 1 pari.
La terna arbitrale
La gara tra Barletta e Fortis Altamura sarà diretta dal signor Michele Pio Pinto della sezione di Foggia coadiuvato dal signor Vito Errico e dal signor Davide Bono entrambi della sezione di Bari.
Biglietteria
L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Fortis Altamura, in programma domenica 3 novembre al “Manzi-Chiapulin” alle 14.30 per il nono turno del campionato di Eccellenza, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 8 euro (più 1 di prevendita) per locali e ospiti. Biglietti disponibili presso il bar Revival (via dei Mandorli, 13). Dalle 13 di domenica 3 novembre i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.
Il regolamento stagionale prevede l’ingresso ridotto (5 euro più 1 di prevendita) per Under 16 (nati dall’01/07/2003 in poi), se accompagnati da un maggiorenne, donne e Over 65. Sarà necessario esibire un documento di identità. Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.
ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”.
Unione Calcio attesa dalla prova Corato
Gli azzurri saranno di scena al “Coppi” di Ruvo al cospetto della compagine neroverde, attuale capolista del torneo
Nono impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 3 novembre alle ore 14.30 al “Coppi” di Ruvo nella sfida al cospetto della capolista Corato.Una gara probante per i biscegliesi, reduci dal pari casalingo a reti inviolate contro l’Ugento, sfida che ha permesso ai ragazzi del tecnico Di Simone di tornare a far punti dopo due sconfitte consecutive.
“Abbiamo sfidato una squadra che è giunta al “Di Liddo” da seconda in classifica, forte di aver trovato sempre la via del gol nelle precedenti gare – analizza il responsabile dell’area tecnica azzurra, Aldo Papagni ai microfoni di Unioneweb&tv-. Sicuramente resta un pizzico di rammarico perché nel secondo tempo ci è mancata soltanto la zampata finale ma tutto sommato possiamo ritenerci soddisfatti del punto incamerato, arrivato soprattutto senza aver subito reti”.
Il prossimo ostacolo sul cammino dell’Unione Calcio, quindi, sarà il Corato capolista attuale del torneo con 18 punti all’attivo (6 vittorie e 2 sconfitte), reduce dalla vittoria esterna nello scontro al vertice contro l’Audace Barletta (1-3). “Stiamo parlando di una fuoriserie del campionato di Eccellenza – prosegue Papagni -. Conosco la maggior parte dei giocatori che compongono la fortissima rosa. D’altro canto mister Di Simone e lo staff stanno lavorando su un profilo ed un’identità precisa di squadra, come dimostrano i risultati. Per cui andremo a Ruvo con l’obiettivo di mettere in campo i nostri presupposti di gioco, provando a confermarci come mina vagante delle gare esterne”.
Il responsabile dell’area tecnica azzurra si sofferma poi su un’analisi del primo segmento di stagione dell’Unione Calcio. “Nelle dodici gare disputate tra campionato e Coppa abbiamo perso soltanto due partite; una di queste sconfitte è arrivata a Trani, su un campo ai limiti della praticabilità, mentre al “Di Liddo” contro il Gallipoli si è trattato di uno stop immeritato per quanto creato. Sicuramente abbiamo raccolto meno punti di quanto gioco ed occasioni ci avrebbero permesso di incamerare – prosegue Papagni – ma c’è la consapevolezza di poterci sbloccare completamente sotto l’aspetto della finalizzazione. La Coppa, poi, ci ha tolto anche energie e uomini per via di impegni ravvicinati, allo stesso tempo l’aver eliminato squadre importanti come Vigor Trani e Barletta, dimostra la bontà del lavoro che il mister ed il suo staff stanno portando avanti. I complimenti che stiamo raccogliendo, inoltre, ci spronano ancor di più a credere che questa sia la strada da seguire”.
Nessuno squalificato tra gli azzurri per la gara di Ruvo, mentre i padroni di casa dovranno fare a meno dell’attaccante Vito Falconieri.
Il match sarà diretto da Antonio Spera della sezione di Barletta, coadiuvato da Antonio Alessandrini (Bari) e Luca Latini (Foggia).
Le decisioni del Giudice Sportivo del 30.10.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 27.10.2019.
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Parla oggi il vicepresidente della Deghi Calcio, Antonio De Luca.
Di seguito le sue dichiarazioni:
«Veniamo da una partita strana, quella a Toritto con la Fortis Altamura. Abbiamo iniziato abbastanza bene e dopo aver sbagliato un paio di occasioni, siamo passati in vantaggio grazie al gran gol di Libertini. Da un certo punto della prima frazione di gara, sotto nel punteggio, la squadra avversaria ha alzato il tono agonistico del match e forse i ragazzi non sono stati pronti a cambiare registro e a calarsi nel nuovo clima. L’uno – due della Fortis è arrivato a cavallo tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo, poi il grave incidente occorso a Zahara ha tolto tranquillità a tutti. Con le ambulanze a bordo campo, il gioco è ripreso dopo oltre 10’ e subito è arrivata la terza marcatura locale. Un rigore non concesso per un fallo su Malerba avrebbe potuto riaprire la gara, ma inutile pensare a quello che è stato, è necessario guardare avanti.
Il campionato di Eccellenza si sta confermando difficile e complicato per come ce lo aspettavamo, è importante essere pronti ad affrontare qualsiasi situazione ci venga presentata. Siamo una società giovane che per la prima volta si affaccia sul più importante palcoscenico del calcio dilettantistico regionale:tutti dobbiamo continuare in questo rapido percorso di crescita.
La classifica rimane positiva, in linea con le aspettative di inizio stagione. L’obiettivo finale rimane quello di centrare una salvezza tranquilla e per il momento stiamo rispettando i programmi. Ora testa all’Otranto, bisogna rimanere compatti e uniti e con l’impegno di tutti i risultati saranno positivi».
Nella nona giornata di campionato il Brindisi crolla in casa contro il Bitonto col risultato di 3-0
Il primo sussulto della gara giunge dopo tre minuti: Montaldi alza la sfera per il tiro al volo di Sorrentino che termina a fil di palo. Al 22’ corner di Sorrentino per la capocciata di Dario che finisce sull’esterno della rete. Al 23’ azione convulsa in area brindisina, per il signor Di Cicco della sezione di Lanciano è rigore: dal dischetto si presenta Patierno che non sbaglia spiazzando Lacirignola. Alla mezz’ora ci prova capitan Marino su punizione con la sfera che non inquadra lo specchio della porta. Al 33’ raddoppia la formazione neroverde: Biason verticalizza per l’inserimento di Piarulli che batte in uscita Lacirignola. Al 41’ prova a reagire timidamente il Brindisi con D’Ancora che tenta la conclusione al volo in area avversaria con la sfera che finisce sul fondo. Dopo un solo minuto di recupero, si va negli spogliatoi sul risultato di 2-0 a favore degli ospiti.
A inizio ripresa, al terzo minuto, si fa vedere Ancora con un tiro al volo ma la conclusione è debole e Figliola può bloccare facilmente. Al 10’ il Bitonto rimane in dieci uomini per la doppia ammonizione rimediata da Gianfreda. La squadra biancazzurra aumenta i giri ma dopo una rete annullata per presunto offside di Sorrentino, è ancora la squadra neroverde ad andare in gol al 16’ con Patierno che sul filo del fuorigioco fulmina Lacirignola, siglando così la sua doppietta personale. Al 18’ Sorrentino serve Ancora che colpisce di testa con la sfera che viene bloccata da Figliola. Al 26’ iniziativa di Vacca sull’out di destra con un tiro col destro che si spegne sul fondo. Al 45’ una conclusione velleitaria di Marino dalla distanza finisce a lato. Al “Fanuzzi” finisce 3-0 a favore del Bitonto. Nel prossimo turno di campionato il Brindisi farà visita al Sorrento.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 9^ giornata; Data e ora 27.10.2019, ore 15:30 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi
BRINDISI-BITONTO 0-3
Marcatori: 24’ pt Patierno su rig. (BI), 33’ pt Piarulli (BI), 16’ st Patierno (B).
BRINDISI (4-4-2): Lacirignola; Dario, Ianniciello, Fruci, Escu; Corbier (19’ st Zappacosta), D’Ancora (47’ st Darboe), Marino, Ancora; Montaldi (15’ st Toure), Sorrentino. A disposizione: Pizzolato, Capone, Boccadamo, Galiano, Masocco, Pizzolla. All. Massimiliano Olivieri.
BITONTO (3-5-2): Figliola; Gianfreda, Lomasto, Colella; Terrevoli, Biason, Marsili (19’ st Vacca), Piarulli (43’ st Mazzone), Turitto; Lattanzio (15’ st Amelio), Patierno (39’ st Merkaj). A disposizione: Zinfollino, Gagliardi, Bolognese, Schirone. Zaccaria. All. Luigi Anaclerio (Roberto Taurino squalificato).
Arbitro: Sig. Giorgio Di Cicco – sezione di Lanciano; 1° assistente: Sig. Ferdinando Pizzoni – sezione di Frattamaggiore; 2° assistente: Sig. Carmine Castiglione – sezione di Frattamaggiore.
Ammoniti: D’Ancora, Ianniciello (BR); Lomasto, Marsili, Gianfreda, Piarulli (BI).
Espulsi: al 10’ del st Gianfreda (BI) per doppia ammonizione.
Note: corner 6-2; recupero 1’ pt, 4’st; circa 3000 spettatori.
Deghi Calcio – Il dopo Fortis Altamura
Zahra sta bene. Il giovane centrocampista nigeriano classe 2000, da poche settimane entrato nella grande famiglia della Deghi Calcio, è stato sottoposto a tutti i controlli e gli esami del caso, i quali hanno confermato una leggera commozione cerebrale ma scongiurato guai più seri. Zahra, accanto al quale è rimasto per tutto il tempo il dirigente della Deghi Calcio, Marco Morciano, è già rientrato a Lecce nella tarda serata di domenica sotto stretta osservazione medica.
Un match dai due volti quello disputato ieri dalla Deghi Calcio: primo tempo importante e seconda frazione di tenore diverso, con il black out successivo a quanto accaduto a Dan Almajiri. Finisce 4-1 per la ASD Fortis Altamura.

Ambulanza in campo per l’incidende occorso a Zahra
Queste le parole di Ruggiero Paolillo, centrocampista della Deghi Calcio:
“L’incidente di Zahra di certo ci ha condizionati per il resto della gara, se è vero che non appena è ripreso il gioco abbiamo subìto il terzo gol degli avversari. Una partita dai due volti quella disputata dinanzi a un avversario di livello. Nel primo tempo siamo scesi in campo convinti e concentrati e abbiamo imposto il nostro ritmo. Dopo avere sprecato alcune occasioni, abbiamo trovato il vantaggio meritato con Andrea Libertini e continuato a giocare bene. Il pari altamurano sul finire di primo tempo ci ha tolto un poco di serenità. La squadra è sembrata perdere sicurezza, la Fortis ha trovato il raddoppio a inzio ripresa e mentre potevamo pensare a come rimettere in piedi la contesa è arrivato il grave infortunio di Zahra. Abbiamo avuto paura, la cosa importante è che il nostro compagno stia bene. Possediamo tutti i mezzi per uscire da questo momento particolare, siamo un gruppo forte sia a livello tecnico ma soprattutto umano. Remiamo tutti nella stessa direzione, le nostre qualità usciranno fuori e ci toglieremo belle soddisfazioni“.
Marcatori Eccellenza, Triggiani resta in vetta ma dietro inseguono Falconieri e Picci
21 sono le reti segnate nell’ottava giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Resta in vetta alla classifica marcatori Triggiani del Molfetta Calcio che mette a segno il suo ottavo centro in campionato. Dietro di lui però avanzano Picci (autore di una pregevole doppietta) della Vigor Trani e Falconieri del Corato entrambi a quota 7 reti. Quarta rete per Leonardo Terrone dell’Audace Barletta. Seconda marcatura per Amodio e Lopez del Martina, Libertini del Deghi Calcio, Di Senso della Fortis Altamura, Quarta del Corato, Scialpi del Molfetta Calcio, Villani dell’Otranto e D’Introno del Team Orta Nova.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)
8 reti: Triggiani (Molfetta Calcio)
7 reti: Falconieri (Corato) e Picci (Vigor Trani)
6 reti: Pardo (Ugento)
5 reti: Di Rito (Martina)
4 reti: Terrone (Audace Barletta)
3 reti: Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento), Salerno e Diego Quitadamo (San Marco), D’Onofrio (Audace Barletta) e Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie)
2 reti: Agodirin, Quarta e Leonetti (Corato), Amodio e Lopez (Martina), Cisternino, Villani e Palazzo (Otranto), Sangarè (Atletico Vieste), Antonio Caputo (Barletta), D’Introno e Tusiano (Team Orta Nova), Andrea Portaccio (Gallipoli), Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Lomuscio (Audace Barletta), Difino e Libertini (Deghi Calcio), Portoghese e Di Senso (Fortis Altamura), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Regner e Sansò (Ugento), Scialpi e Morra (Molfetta Calcio)
Alessandro Polichetti
L'ASD San Marco cede di misura in casa col Barletta
In una giornata primaverile e con il consueto pubblico delle grandi occasioni l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese perde per una rete a zero trovando la seconda sconfitta consecutiva.
PRIMO TEMPO
Dopo una breve fase di studio al quindicesimo minuto Quaresimale pennella per bomber Salerno il quale di testa non trova la porta.
Dopo pochi minuti lo stesso sarà costretto ad abbandonare il campo per infortunio.
Al ventesimo ci prova su punizione dalla distanza Menicozzo, ma il suo tiro termina di poco alto sulla traversa.
Dopo due minuti Quitadamo fa partire un bolide dal limite dell’area impegnando severamente il portiere ospite.
Al minuto ventisette su corner di Quaresimale Paolo Augelli di testa manda alto da pochi metri.
È il preludio al gol celeste granata, che sfiora invece il Barletta quando al quarantesimo Faccini vince un rimpallo al limite e si trova a tu per tu con Ruznic, ma calcia a lato.
SECONDO TEMPO
Partono bene i ragazzi di mister Iannacone alzando il ritmo e costringendo gli ospiti alla difensiva, ma all’ottavo minuto l’episodio che ha fatto molto discutere.
Un difensore ospite sposta la palla al limite della propria area e Grasso, già ammonito, lo tocca leggermente, per il direttore di gara è doppio giallo.
Nonostante l’inferiorità numerica al decimo Molenda servito da Quaresimale si divora un gol fatto a tu per tu col portiere calciando al lato.
Al minuto diciannove vantaggio Molfetta con un tiro non irresistibile dalla distanza di Faccini che inganna Ruznic.
Provano a reagire Menicozzo e soci, ma le numerose conclusioni dalla distanza impattano contro il muro eretto dagli avversari.
Al venticinquesimo il tiro dalla distanza di Quitadamo termina fuori di poco.
Al trentesimo pennellata di Menicozzo per Molenda che gira di testa mandando al lato di un soffio.
Al quarantesimo mister Iannacone perde palla al limite dell’area, ma è prodigioso Ruznic a salvare il risultato.
Al novantesimo Quaresimale serve Iannacone la cui conclusione termina alta sulla traversa.
Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità.
Grande delusione in casa celeste granata per il risultato, per le tante occasioni mancate e per lo sfortunato episodio dell’espulsione di Grasso che ha penalizzato i nostri beniamini.
Le parole del presidente a fine gara: “Non meritavamo di perdere. Per quanto prodotto in campo avremmo meritato almeno il pari, ma in questo periodo non siamo molto bravi a mettere la palla dentro. Non mi è dispiaciuta la direzione dell’arbitro, ma pesa moltissimo quel secondo cartellino giallo dato a Grasso, sono convinto che l’arbitro non si sia reso conto che il ragazzo era già stato ingiustamente ammonito la prima volta. Un errore grave che ha certamente condizionato la gara, ma che credo sia stato fatto in buona fede.
Non dobbiamo assolutamente abbatterci, il campionato è lungo, la classifica cortissima e ci sono ancora tanti punti in palio. Certo oggi sono dispiaciuto di non aver preso punti“.
Le dichiarazioni di mister Iannacone: “Abbiamo disputato un buon primo tempo dove potevamo passare in vantaggio in alcune occasioni. All’inizio del secondo tempo abbiamo alzato il ritmo, ma dopo l’espulsione di Grasso dopo soli otto minuti, siamo stati costretti a riequilibrarci e cambiare qualcosina. Nonostante l’inferiorità numerica siamo riusciti a creare qualche altra palla gol e calciato diverse palle inattive da più posizioni senza sfruttarle adeguatamente. Gli episodi in questo periodo non ci sono molto favorevoli, ma noi tutti possiamo e dobbiamo fare qualcosa in più, me in primis. Dobbiamo crederci e dimostrare di poterci stare in questa categoria nonostante le numerose difficoltà che abbiamo“.
Molfetta Calcio batte l’Orta Nova per 2-1
La Molfetta Calcio domina il match in trasferta con l’Orta Nova, battuto per 2-1, creando e sciupando tantissime palle goal. Match e risultato comunque mai in discussione. Ancora a segno Triggiani-attuale capocannoniere di Eccellenza- e Scialpi. Biancorossi terzi in classifica a soli due punti dal Corato capolista e a – 1 dal Martina, prossimo avversario al Poli.
Pronti-via e Scialpi è subito pericoloso al 1′ con una punizione di poco alta e, soprattutto, al 7′ con un destro dal limite che si infila all’angolino. 1-0 Molfetta che insiste con Saani, palla alta in rovesciata e poi fallo su di lui che porta all’esplosione di Lacerenza. Orta Nova in dieci e biancorossi che non concretizzano la punizione di Triggiani e con il diagonale a lato di Cianciaruso. Il forcing viene premiato con il raddoppio al 42′: rigore per i biancorossi per un fallo di mano e altro rosso, stavolta per doppio giallo sventolato all’autore del fallo, ovvero Monopoli.Triggiani segna dal dischetto e manda tutti al riposo sul doppio vantaggio ospite.
Nella ripresa l’Orta Nova, in nove uomini, accorcia sfruttando l’unica sortita offensiva del match con il colpo di testa di D’Introno su azione da palla inattiva al 65′. Il match resta comunque in controllo dei biancorossi che creano ancora tanto con Triggiani e Saani che sprecano al 78′ e all’84’ tu per tu con il portiere ospite e con il neo entrato Ventura che manda a lato in piena area di rigore.
Nel prossimo turno, come detto, i biancorossi riceveranno in casa la seconda della classe, il Martina. Nell’occasione andrà in scena la prima giornata biancorossa stagionale con l’obiettivo di gremire il Poli.
L’Orta Nova sfiora l’impresa, al Fanelli passa il Molfetta, ortesi in nove per cinquanta minuti
Impresa sfiorata per un coriaceo Orta Nova, in svantaggio di due reti e con due uomini in meno per più di 50 minuti, i biancoazzurri di Mr. Ciurlia giocano una grande ripresa e riaprono la gara con una zuccata vincente di Fabio D’Introno, al rientro quest’oggi, gli ortesi provano a riaprire una gara condizionata dal doppio svantaggio e dalla doppia inferiorità numerica, con Scialpi che sigla il gol del vantaggio dopo appena sette minuti, ed il capocannoniere Triggiani che a due minuti dalla fine della prima frazione sigla il raddoppio su un contestato calcio di rigore, per un dubbio fallo di mani in area che costa il secondo rosso di giornata a Monopoli, dopo il primo rosso rifilato al capitano Lacerenza per fallo da ultimo uomo. Gli ortesi non si arrendono, e nella ripresa provano a riaprire i giochi, ma l’inferiorità numerica rende ardua l’impresa.

Il Molfetta festeggia il gol di Scialpi davanti ai suoi tifosi.
Finisce con la festa davanti ai supporters biancorossi per un Molfetta che si candida al ruolo di duellante per il primato del Corato, e con un Orta Nova che esce dal campo a testa alta e con diversi episodi arbitrali che hanno deciso ancora una volta la gara. Nelle prossime ore su Blog Tv gli highlights della sfida e le interviste.
ASD TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 Clemente (al 87′ Di Dedda), 4 Ricciardi (al 54′ D’Introno), 5 Lacerenza, 6 Monopoli, 7 Tusiano (al 29′ Granatiero) 8 Foschino, 9 Pelosi (al 46′ Russo), 10 Ragno, 11 Curci (al 72′ Ventura) ALL. Antonio Ciurlia A DISP. 12 Laccetti, 14 Di Munno, 16 Manna, 19 Fiore
MOLFETTA CALCIO 1 Tucci, 2 Pinto, 3 Conteh, Cianciarusso, 5 Anaclerio, 6 Lorusso, 7 Lavopa, 8 Barrasso, 9 Saani, 10 Scialpi, 11 Triggiani (al 78′ Ventura) ALL Renato Bartoli A DISP 12 Pellegrini, 13 Di Cosmo, 14 Caruso, 15 Sidella, 16 Loiacono, 17 Monteduro, 18 Legari, 20 Monopoli
ARBITRO Sig. Bruno Spina della sezione di Barletta, assistenti Sig. Antonio Alessandrino ed il Sig. Davide Bono della sezione di Bari
MARCATORI 7′ Sciapli, 43′ Triggiani (R), 63′ D’Introno
AMMONITI Micale, Monopoli, Cianciarusso, Lorusso
ESPULSI 22′ Lacerenza, 42′ Monopoli
SPETTATORI 300 circa
Atletico Vieste sconfitto a Martina. Finisce 2-0 al Tursi
Parte forte l’Atletico Vieste che si rende subito pericoloso al 5’ con una punizione di Colella, blocca Rollo. Risponde il Martina all’8’ con un colpo di testa di Anglani che però termina sul fondo. All’11’ il Vieste sfiora il vantaggio con un tiro di Ranieri nell’area piccola, ma l’arbitro aveva già interrotto il gioco per un fallo dello stesso Ranieri. Ancora pericoloso il Vieste al 15’: Sangarè recupera palla nella propria metà campo e da posizione defilata lascia partire un cross per Albano, il suo tiro non crea problemi per il portiere avversario. Al 27’ viene ammonito Sollitto per un fallo di mano al limite dell’area, sulla seguente punizione il tiro di Amodio viene bloccato da Romano. Al 34’ ancora protagonista Romano, che chiude lo specchio a Fumarola. Poco dopo arriva il gol del Martina, con un bel tiro a giro di Amodio, nulla può Romano. Dopo alcuni minuti, Anglani sfiora il raddoppio con un bel colpo di testa da calcio d’angolo. Dopo un minuto di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.
In avvio di ripresa si rende subito pericoloso l’Atletico Vieste al 7’, con un tiro a giro di Raiola che esce fuori di poco. Ancora avanti il Vieste con un cross di Ricucci, ma Rollo, attento, libera l’area. Al 23’, dopo un errore difensivo, Lopez trova il gol che vale il raddoppio del Martina. Al 47’ azione insistita del Vieste, dove Raiola arriva al cross ma Pipoli spreca da distanza ravvicinata. Dopo 3 minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine del match.
Domenica prossima, l’Atletico Vieste ospiterà il San Marco, gara valevole per la 9º giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Tabellino
Campionato di Eccellenza Pugliese – 8º giornata; Data e ora 27.10.2019, ore 16:00 – Campo sportivo comunale “Tursi” di Martina Franca
Martina-Atletico Vieste 2-0
Marcatori: 42’ p.t. Amodio, 23’ s.t. Lopez (M).
MARTINA: Rollo, Ruscigno (40 s.t. Amoruso), Marangi, Morales, Anglani, Camporeale (28’ s.t. Cristofaro), Amato, Fumarola, Richella (35 s.t. Salamina), Amodio (12’ s.t. Lopez), Torres (44’ s.t. Laguardia). A disposizione: Caroli, Dieme, Mingolla, Jarju. Allenatore: Giacomo Marasciulo.
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (9’ s.t. Sicuro), Pipoli, Sangarè, Sollitto, Ranieri, Albano (39’ s.t. Vulcano), Andrada (22’ s.t. De Vita), Raiola, Colella, Gramazio (9’ s.t. Ricucci). A disposizione: Innangi, Kanatè, Tantimonaco, Scirpoli, Prencipe. Allenatore: Francesco Bonetti.
Arbitro: Nico Valentini – sezione di Brindisi; 1º assistente: Gianmarco Spagnolo – sezione di Lecce; 2º assistente: Piergiorgio Battista – sezione di Lecce.
Ammoniti: Amato, Rollo (M); Sollitto, Sicuro, Sangarè (AV)
Espulsi: /.
Recupero: 1’ p.t, 3’ s.t.
E' un Bitonto a forza tre. Brindisi battuto e vetta confermata.
Vince e convince il Bitonto, che sfodera una prova di grande maturità e forza al “Fanuzzi” di Brindisi: il 3-0 rifilato ai biancazzurri (fino ad oggi imbattuti in casa) è una vittoria pesante ed importantissima, perché regala un’altra dimostrazione di valore dei neroverdi, che fanno male all’avversario alla prima vera grande occasione e poi azzannano definitivamente il match con cinismo e compattezza di squadra, anche quando restano in inferiorità numerica, non rischiano nulla e vanno a porre il sigillo finale sulla gara. Un successo che consente al Bitonto di restare in vetta alla classifica del girone H di Serie D dopo nove giornate, con 19 punti, + 1 sulla coppia Foggia – Fasano, + 4 su Taranto, Gladiator e Sorrento. Ma ci sono anche altri numeri confortanti: quinta gara consecutiva senza subire reti, miglior difesa con soli tre gol subiti (al pari della Gelbison), quinto risultato utile consecutivo, quattro vittorie ed un pareggio, per un totale di 13 punti sui 15 disponibili. Da Nocera la sterzata del Bitonto, che ancora per un’altra settimana guiderà il gruppone davanti a tutti.
La partita. Ultimo turno di squalifica per mister Roberto Taurino (al suo posto, ovviamente, il vice Luigi Anaclerio), che conferma in blocca l’undici iniziale già visto contro il Taranto: è la prima volta in stagione che il Bitonto schiera la stessa formazione di partenza per due gare di seguito. Dunque, solito 3-5-2 con Figliola tra i pali, linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, Biason – Marsili – Piarulli nel mezzo, Terrevoli e Turitto a tutta fascia; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.
Partita speciale per mister Taurino, leccese di nascita ma brindisino d’adozione, e da calciatore una bandiera con le sue 297 presenze in maglia biancazzurra.
Parte meglio il Brindisi: Sorrentino ci prova con una girata dal limite dell’area di rigore, la sfera termina sul fondo con Figliola che fa buona guardia. Al 21’ ancora padroni di casa pericolosi: corner dalla sinistra, colpo di testa di Dario sul primo palo che non inquadra lo specchio.
Il Bitonto è sornione, attento e al primo affondo passa: lungo lancio di Colella dalle retrovie, Lattanzio riceve e controlla palla poco fuori l’area di rigore, e serve Turitto che viene atterrato da Ianniciello appena dentro l’area, con un intervento con la gamba alta: è calcio di rigore per il sig. Di Cicco, Patierno dal dischetto è implacabile e non sbaglia, spiazza Lacirignola ed 1-0 Bitonto al 23’.
Un giro di lancette e Bitonto nuovamente in gol: pressing alto dei neroverdi, Biason di testa imbecca Patierno che solo davanti a Lacirignola la mette sotto l’incrocio, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Si resta col Bitonto avanti 1-0.
Il Bitonto ingrana la marcia: Patierno, dalla sinistra, serve Lattanzio in area di rigore, l’attaccante di origine andriesi conclude sull’esterno della rete, da posizione defilata. Risponde il Brindisi con la punizione di Marino da oltre venti metri, palla oltre la traversa.
Al 32’ è raddoppio Bitonto, con una splendida azione alla mano stile rugbistico sulla trequarti: Turitto per Patierno, che controlla a fatica e serve Biason, che avanza e pesca con un filtrante Piarulli solo davanti a Lacirignola, tocco ad anticipare l’uscita del portiere avversario e palla in fondo al sacco. 0-2 e prima rete in maglia neroverde per l’under Piarulli, classe 2001.
Il doppio vantaggio bitontino è una seria ipoteca sul match. I brindisini ci provano solo con la girata di D’Ancora in piena area, palla sul fondo. Dall’altro lato, angolo di Marsili dalla sinistra, Lacirignola toglie letteralmente la palla dalla testa di Gianfreda. Un minuto di recupero che non produce emozioni, è 2-0 Bitonto all’intervallo.
Primo tempo ottimo dei neroverdi, unica pecca le ammonizioni di Lomasto, Gianfreda e Marsili, un fardello in vista del secondo tempo.
Ripresa. Spinge il Brindisi che prova a riaprire il match: Marino pesca in profondità, in area di rigore, Sorrentino, che supera Figliola ma il gioco viene fermato per offside. Si resta così sullo 0-2.
Al 54’ il Bitonto resta in dieci uomini: fallo da dietro, ingenuo, a centrocampo, di Gianfreda ai danni di Marino. Per l’arbitro è doppio giallo ed espulsione. Neroverdi in inferiorità numerica e panchina che corre subito ai ripari: dentro Amelio per Lattanzio, Bitonto col 3-5-1. Eppure l’uomo in meno non demoralizza il Bitonto, che anzi trova all’ora di gioco il tris: Biason – in giornata assistman – pesca splendidamente in profondità Patierno, bravo a eludere l’offside partendo alle spalle della difesa e a ritrovarsi solo davanti a Lacirignola, battuto con un perfetto rasoterra. 0-3 e ottava rete di Patierno in campionato.
Il Bitonto viaggia in scioltezza, il Brindisi è frastornato: dentro Vacca per Marsili a centrocampo, al 64’ Colella aggancia in area la punizione di Biason, la sfera arriva a Patierno, contrato in angolo.
L’enfant du pays è scatenato: 70’, lancia Vacca tra le linee in profondità, conclusione sul fondo dal lato destra dell’area di rigore. Quattro minuti, Turitto sfonda sulla sinistra, cross rasoterra ma Lacirignola anticipa Vacca al centro dell’area piccola.
All’83’ uno dei momenti più significativi del match: sostituzione per il Bitonto con Merkaj che subentra ad un esausto Patierno, che esce tra gli applausi e ricevendo la standing ovation del pubblico sportivo del “Fanuzzi”. C’è spazio nel finale anche per Mazzone, al posto di Piarulli.
Quattro minuti di recupero e ancora opportunità per il Bitonto, con Merkaj lanciato in profondità verso la porta ma anticipato al momento del tiro dal recupero difensivo di Fruci.
È l’ultima nota da segnare sul taccuino: il Bitonto espugna il “Fanuzzi” e festeggia, con i 150 circa sostenitori giunti dalla città dell’olio, successo e primato in classifica. Da provare a confermare domenica in una sfida affascinante e non semplice: perché al “Città degli Ulivi” arriva il Casarano del grande ex Pasquale De Candia. Altro esame per testare la forza e le ambizioni di questo Bitonto.
9^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BRINDISI – BITONTO 0 – 3
Reti: 23′ pt Patierno su rig., 32′ pt Piarulli, 15′ st Patierno
BRINDISI: Lacriginola, Dario, Escu, D’Ancora (47’ st Darboe), Ianniciello, Fruci, Sorrentino, Ancora, Corbier (27’ st Zappacosta), Marino (c), Montaldi (14’ st Toure).
A disp. Pizzolato, Capone, Boccadamo, Galiano, Masocco, Pizzola. All. Olivieri
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili (18’ st Vacca), Lomasto, Gianfreda, Lattanzio (14’ st Amelio), Biason, Patierno (38’ st Merkaj), Piarulli (42’ st Mazzone), Turitto.
A disp. Zinfollino, Gagliardi, Bolognese, Schirone, Zaccaria. All. Anaclerio (squalif. Taurino)
Arbitro: Di Cicco (Lanciano). Assistenti: Pizzoni (Frattamaggiore) e Castiglione (Frattamaggiore)
Ammoniti: D’Ancora, Ianniciello (BR); Lomasto, Marsili, Gianfreda, Piarulli (BI)
Espulsi: Gianfreda (BI) al 9’ st per doppia ammonizione
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 8a giornata 27/10/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per l’ottava giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
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Il Martina riparte: battuto il Vieste
Fasi iniziali di studio delle due compagini che si affrontano a viso aperto. La prima vera occasione da gol è degli ospiti con Pipoli che manda alto sulla traversa. Al 28’ Amodio ha una ghiotta occasione a tu per tu col portiere, ma spreca: il tiro è basso e Romano para sicuro. Il primo tempo scorre in equilibrio tra le due squadre con un Martina in crescendo che in fase di pressing si fa spesso pericoloso. Al 42’ il pronto riscatto dell’esterno biancoazzurro: Amodio fa partire un tiro di sinistro e la palla si insacca sotto il sette. Un gran gol che riscalda gli animi dei tifosi e degli stessi giocatori.
In avvio di ripresa ci prova Torres che la manda alta sopra la traversa. Al 9’ minuto del secondo tempo doppio cambio per il Vieste: fuori Lucatelli (2) per Sicuro (14) e De Vita (19) prende il posto di Andrada (8). Due minuti dopo, all’11’ è il Martina ad effetturare il primo cambio dell’incontro: fuori Amodio (10) per Lopez (18) che ritorna in campo al seguito della squadra dopo circa un mese di assenza. Il Vieste sembra accusare il colpo in termini di stanchezza. Al 21’ secondo tempo fuori Gramazio (11) per Ricucci. Al 22’ è proprio Lopez a siglare la rete del raddoppio. Abile l’attaccante a scorgere il portiere fuori dai pali e sorprenderlo con un pallonetto piazzato forte che finisce in rete. Qualche minuto dopo è il Vieste che si fa pericoloso in avanti con una doppia occasione per l’attaccante De Vita che non centra di poco lo specchio della porta. Ancora un cambio per il Martina: al 27’ Cristofaro (15) in campo per Camporeale (6). Minuti finali che scorrono ancora con i cambi. Al 38’ fuori Albano (7) per il Vieste e dentro Vulcano (18). Al 40’ Ruscigno (2) cede il posto ad Amoruso (19) e qualche minuto dopo Salamina (13) per Richella (9). Nel finale Laguardia (16) per Torres (11). Sullo scadere Pipoli perde l’occasione per mettere a segno la sua personale marcatura.
Termina così una gara impegnativa per il Martina, che grazie alle due prodezze balistiche di Amodio e Lopez, conquista tre punti importanti e riparte in corsa dopo lo stop esterno della scorsa giornata di campionato.
TABELLINO
8^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
Asd Martina Calcio 1947 – Gsd Atletico Vieste
Stadio G.D. Tursi (Martina Franca)
MARTINA
1.Rollo 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Camporeale 7. Amato 8. Fumarola 9. Richella 10. Amodio 11. Torres. A disposizione: 12. Caroli 13. Salamina 14. Malamine 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Mingolla 18. Lopez 19. Amoruso 20. Modou. Allenatore: Giacomo Marasciulo.
VIESTE
1.Romano 2. Lucatelli 3. Pipoli 4. Sangare 5. Sollitto 6. Ranieri 7. Albano 8. Andrada 9. Raiola 10. Colella 11. Gramazio. A disposizione: 12. Innangi 13. Kanatè 14. Sicuro 15. Tantimonaco 16. Scirpoli 17. Ricucci 18. Vulcano 19. De Vita 20. Prencipe. Allenatore: Aurelio Colalillo.
Reti: 42’ (pt) Amodio (M); 22’ (st) Lopez (M).
Ammoniti: Raiola, Colella, Sicuro (V); Amato, Rollo (M)
Arbitro: Sig. Nico Valentini Sez. di Brindisi
Assistenti: Sig. Gianmarco Spagnolo e Sig. Piergiorgio Battista Sez. di Lecce
Unione Calcio, pari casalingo contro l’Ugento
Gli azzurri impattano per 0-0 contro la matricola leccese tornando a far punti dopo due ko consecutivi
Torna a far punti l’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 0-0 al “Di Liddo” contro l’Ugento nel match valevole per l’ottava giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Un risultato giusto per quanto visto sul campo nell’arco dei 95’ di gioco contro una squadra ben organizzata.
Mister Di Simone deve fare a meno dello squalificato Losacco ed effettua diversi cambi rispetto alla partita contro la Vigor Trani, affidandosi a Di Bari tra i pali, Bufi, Preziosa e Dispoto in difesa, a centrocampo Guerra, Cordisco, Zinetti, Andriano e Cicerello, in attacco, spazio alla coppia Lorusso, Ingredda.
La prima azione degna di nota porta la firma di Zinetti che, al 9’ impegna il portiere Esposito con un insidioso tiro cross. La gara vive di fiammate ed al 33’ la conclusione di Pardo termina sopra la traversa mentre, al 39’ il tiro di Regner, dopo uno scambio con Maiolo, non sortisce gli effetti sperati. Nel finale di tempo salgono in cattedra i due portieri Esposito e Di Bari artefici di ottimi interventi. Al 41’ il portiere dell’Ugento devia in corner il diagonale di Lorusso, invece al 48’ Di Bari compie un autentico miracolo su Maiolo al termine di un ottimo contropiede ospite.
Nella ripresa, dopo sessanta secondi, brividi sulla schiena in casa Unione Calcio. Retropassaggio pericoloso di Cordisco per Di Bari, il portiere azzurro, nel tentativo di sventare la minaccia, colpisce Pardo ma la palla, fortunatamente per i biscegliesi, termina a lato. Gli azzurri abbassano il baricentro, consentendo agli ospiti di mantenere il possesso di palla senza però colpire. Al 18’ Zinetti si rende protagonista di una bordata dal limite che costringe agli straordinari Esposito. Episodio che sveglia i biscegliesi, protagonisti assoluto dell’ultimo segmento di gara. Due minuti dopo, infatti, il portiere ospite neutralizza la conclusione di Guerra con un altro difficile intervento . L’Unione Calcio prende coraggio ed al 30’ la sortita personale di Cicerello non centra il bersaglio grosso. Mister Di Simone punta a rendere l’attacco piu’ imprevedibile inserendo Compierchio al posto di Lorusso ed al contempo sostituisce un esausto Guerra al posto di Binetti. A tempo scaduto Cicerello ha tra i piedi l’occasione per far saltare il banco ma, da ottima posizione manda la sfera alta.
Con il pareggio conquistato al “Di Liddo”, prosegue l’astinenza di vittorie interne per gli azzurri che al contempo muovono la classifica portandosi a 9 punti in compagnia del Gallipoli Football Club.
Domenica prossima, 3 novembre, l’Unione Calcio sarà di scena al “Coppi” di Ruvo per affrontare la capolista Corato che si è sbarazzato per 3-1 dell’Audace Barletta.
UNIONE CALCIO – UGENTO 0-0 (p.t. 0-0)
UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Preziosa, Guerra (39’s.t. Binetti), Dispoto, Cordisco, Zinetti, Andriano, Lorusso (38’s.t. Compierchio), Ingredda (17’s.t. Papagni), Cicerello. A disp. Cao, Lavopa, Sgarra, Palmbo, Sannicandro, Musa. All: Di Simone
UGENTO: Esposito, Indino, Signore, Maiolo, Pasca, Martinez, Magagnino, Sansò (39’s.t. Castrì), Mosca (23’s.t Ponzo), Regner (49’s.t.U.Solidoro), Pardo. A disp: Pino, Palumbo, Stefano, G. Solidoro, Corciulo, Paladino. All: Oliva
AMMONITI: Sansò (UG), Guerra (U), Bufi (U), Pardo (UG), Dispoto (U), Pasca (UG)
ARBITRO: Salomone (Bari). ASSISTENTI: Giuseppe Rizzi (Barletta), Andrea Rizzi (Foggia)
Eccellenza Pugliese – Risultati e classifica 8a giornata.
Tutti i risultati finali e la classifica aggiornata dopo l’ottava giornata del Campionato di Eccellenza Pugliese.
Trani – Gallipoli 2-1: capolavoro e doppietta di Picci ribaltano il risultato!
Trani – Finisce nel migliore dei modi possibili l’anticipo al sabato dell’ottava giornata di campionato per la Vigor Trani che sotto di un gol trova nella caparbietà di Picci & C. la forza per ribaltare il risultato.
Vittoria di merito e soprattutto una prova di carattere che i ragazzi di mister Sisto hanno saputo costruire e capitalizzare al meglio, sfruttando le indiscusse qualità dell’attaccante Picci a segno due volte.
Un primo tempo non propriamente ricco di emozioni eccezion fatta per il gol del momentaneo vantaggio ospite, bravi al 36’del pt a capitalizzare nell’occasione di un calcio piazzato con Podo, preciso nell’insaccare la palla alle spalle di Orizzonte.
Il Trani reagisce qualche minuto dopo con Negro ma impreciso al momento di calciare sprecando l’occasione da buona posizione. Lo stesso attaccante tranese replica sullo scadere, la traiettoria è buona ma la palla fa sfiora la traversa.
Il secondo tempo inizia e cavalca l’andatura poco esaltante dei primi quarantacinque minuti di gioco e dopo un perdurante stallo si giunge al 39’ del st quando Picci, regala un gesto tecnico di ben altre categorie: rovesciata in area, su lancio di Moussa, palla in rete a portiere battuto e si va sull’1-1, standing ovation dagli spalti.
L’entusiasmo del gol ed i pochi minuti ancora da giocare spinge la Vigor ad un forcing arrembante. Il Gallipoli al 90esimo concede un regalo ai tranesi: fallo di mani in area di rigore, ed è penalty dagli undici metri. L’occasione è ghiotta, Picci si incarica di battere dal dischetto che spiazza Bacca e fissa il punteggio sul 2-1 che resterà tale.
Il triplice fischio finale libera la gioia per i tranesi che possono festeggiare la seconda vittoria consecutiva e la doppietta di Picci sempre più leader di questa Vigor Trani.
ENZO CHICCO
La Vigor ospita il Gallipoli, nell'insolito anticipo del sabato.
I biancoazzurri scenderanno in campo al “Comunale” al cospetto della compagine salentina nella gara prevista per l’ottavo turno di campionato.
Insidia Gallipoli sul cammino della Vigor Trani, impegnata sabato 26 ottobre al “Comunale” al cospetto della compagine salentina nella sfida in programma per l’ottavo turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30). La partita è stata anticipata al sabato in virtù della concomitanza della partita di campionato dell’Apulia contro il Catania, da disputarsi domenica 27 ottobre.
Reduci dalla vittoria nel derby contro l’Unione Bisceglie (2-1), i biancoazzurri vogliono fare bottino pieno e continuare la scia di vittorie in casa. Mister Sisto dovrà fare a meno dello squalificato Muciaccia , oltre che valutare le condizioni dell’acciaccato Stella e del portiere Pellegrino, infortunatosi durante la scorsa partita. Archiviato il presunto reclamo da parte della compagine biscegliese per un’irregolarità arbitrale, Picci e compagni hanno lavorato con la consueta tranquillità in settimana per preparare l’incombente impegno casalingo.
In casa Gallipoli, l’umore è alle stelle. Qualificatosi per la semifinale di Coppa Italia contro il Corato e dopo la recente vittoria, in campionato, contro l’Orta Nova, la compagine salentina vanta 9 punti in classifica, in piena zona playoff. Mister Andrea Salvadore presenta così il match:” affronteremo una Vigor molto forte, con tanti giocatori esperti. Dopo la prima vittoria in casa in campionato, vogliamo dare continuità di risultati. Abbiamo il vento in poppa, arriviamo più convinti dei nostri mezzi, e non dobbiamo mai mollare in questa competizione. Siamo una squadra giovane, commettiamo degli errori, ma stiamo lavorando per migliorare sempre più. Siamo concentrati e affronteremo il Trani nei modi migliori”.
La direzione di gara è affidata a Roberto Aratri di Bari, il quale sarà coadiuvato da Michele Desiderato e Francesco Gorgoglione, entrambi della sezione di Barletta.
Antonio Digiaro
(Trani live)
Molfetta Calcio in trasferta ad Orta Nova
Dopo il rocambolesco pari casalingo con la F. Altamura, i biancorossi domenica puntano decisamente ai tre punti in occasione della trasferta con l’OrtaNova.
I padroni di casa sono reduci da due sconfitte consecutive rimediate con Gallipoli e Corato e hanno totalizzato sin qui sette punti in altrettante gare di campionato.
I biancorossi, invece, vogliono proseguire la propria striscia di risultati utili consecutivi e, con ogni probabilità, si affideranno al consueto 3-5-2 stagionale. Al di là di Vitale infortunato, dovrebbero essere tutti nuovamente arruolabili compreso il rientrante Morra. Nei padroni di casa ci sarà il ritorno dell’attaccante D’Introno ma non saranno del match gli infortunati Melino e Lamatrice, oltre agli squalificati Cassinetta is e Mascia.
Fischio d’inizio del match previsto domenica alle ore 15:30 presso il Campo Fanelli di Orta Nova.
Direzione di gara affidata al Sig. Bruno Spina della sezione di Barletta, che sarà assistito dal Sig. Antonio Alessandrino e dal Sig. Davide Bono entrambi appartenenti alla sezione arbitrale di Bari.
Unione Calcio, al “Di Liddo” arriva la sorpresa Ugento
Gli azzurri ospitano la squadra leccese, tra le outsider di questo primo segmento di campionato
Obiettivo riscatto per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 27 ottobre, alle ore 14.30, scenderà in campo al “Di Liddo” per affrontare la matricola terribile Ugento nel match valevole per l’ottavo turno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Gli azzurri, dopo i due ko consecutivi rimediati in campionato contro Gallipoli e Vigor Trani (in attesa del responso del Giudice Sportivo), puntano a tornare a far punti per rimanere nelle zone medio alte della graduatoria.
Circa il match contro la Vigor Trani, il vicepresidente Gianni Pellegrini non usa giri di parole: “Sicuramente non è stata tra le migliori prestazioni della squadra. Sia noi che la Vigor Trani abbiamo giocato su un campo impraticabile. E’ chiaro che due partite consecutive perse ci devono far pensare e dobbiamo invertire la rotta. Abbiamo tracciato un percorso triennale che ha come obiettivo anche la valorizzazione di giovani, ci sono diversi giocatori del 2002 che hanno già esordito in Prima squadra. Al contempo però puntiamo ad una salvezza tranquilla. Le assenze di Compierchio e Di Giorgio – continua Pellegrini – sono importanti per noi, però dobbiamo rimboccarci le maniche e ricominciare a giocare. La nostra squadra sta cercando di giocare ogni partita, creiamo tanto, ma sbagliamo anche tanto. Siamo piu’ tranquilli rispetto allo scorso anno, tuttavia dobbiamo ricominciare a fare punti, a partire da domenica”.

Ermes Dispoto in azione
Per quanto concerne la gara contro l’Ugento, ecco la ricetta del difensore azzurro Ermes Dispoto: “Arriva finalmente una squadra che gioca a calcio – spiega-. Dovremo affrontare il match a viso aperto, rispettiamo l’Ugento ma questa è casa nostra e dobbiamo farci valere”.
Si tratta di uno scontro inedito tra le due contendenti. La matricola salentina attualmente occupa la terza posizione in classifica, in compagnia del Martina con 14 punti, frutto di 4 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta. La compagine allenata da Mimmo Oliva annovera il miglior reparto offensivo con 16 reti ed è reduce dalla vittoria interna per 2-0 contro il San Marco. Top scorer dell’Ugento è Ismael Pardo che ha siglato sinora 7 reti. L’attaccante spagnolo classe 2000, ha segnato in tutte le giornate sinora disputate fatta eccezione per la sesta.
Mister Di Simone dovrà fare a meno di Losacco, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo.
L’arbitro designato per l’incontro è Niccolò Salomone di Bari che sarà coadiuvato da Giuseppe Rizzi di Barletta e Andrea Rizzi di Foggia. Potranno assistere al match solamente 99 spettatori tra cui il 30% di rappresentanti della squadra ospite (dirigenti e calciatori).
Il costo del tagliando è di 5 euro acquistabile presso Pedone Ferramenta sito in Bisceglie alla Via Capitan Gentile, 14 vendita esclusa alla tifoseria ospite.
L’Orta Nova al Fanelli ospita il Molfetta
La sconfitta di Gallipoli ed i tanti errori arbitrali subiti sono alle spalle, l’Orta Nova guarda avanti e si prepara al giro di boa del girone di andata nel campionato di Eccellenza.
La formazione del tecnico Antonio Ciurlia affronta al Fanelli per l’ottavo turno del torneo, una delle candidate al salto di categoria, quel Molfetta Calcio che con i suoi tredici punti insegue il podio della graduatoria. Una gara ancora una volta ostica per i biancoazzurri, che una dopo l’altra, stanno ospitando al comunale tutte le protagoniste del torneo, ma servirà comunque dare il massimo per provare a far punti, in una classifica che vede gli ortesi in piena zona playout. A complicare la situazione le assenze, resta indisponibile Alessandro Melino, operato lunedì scorso al ginocchio, mentre si aggiunge agli infortunati per un problema muscolare il centrocampista Fabio Lamatrice, assenti anche gli squalificati Cassinis e Mascia, entrambi espulsi domenica scorsa in terra salentina e pertanto squalificati per un turno dal giudice sportivo, ma la notizia positiva è rappresentata dal ritorno del bomber Fabio D’Introno, che aveva saltato le ultime due gare per infortunio. Di fronte una delle formazioni più interessanti della categoria, con un attacco di tutto rispetto composto dal capocannoniere del torneo Matteo Triggiani, che ha siglato fin ora sette reti in altrettante gare, con lui altri due attaccanti di razza, l’ex Cerignola e Corato Vito Morra, e l’ex Barletta Mohammed Saani, mentre l’ex portiere del Foggia e del Vieste Rocco Tucci, ed il difensore ex Bari Michele Anaclerio garantiscono dietro qualità ed esperienza.
Direzione di gara affidata al Sig. Bruno Spina della sezione di Barletta, che sarà assistito dal Sig. Antonio Alessandrino e dal Sig. Davide Bono entrambi appartenenti alla sezione arbitrale di Bari. Fischio d’inizio che a partire da domani sarà alle 14:30, highlights del match su Blog Tv.
La Vigor ospita il Gallipoli, nell'insolito anticipo del sabato
Insidia Gallipoli sul cammino della Vigor Trani, impegnata sabato 26 ottobre al “Comunale” al cospetto della compagine salentina nella sfida in programma per l’ottavo turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30). La partita è stata anticipata al sabato in virtù della concomitanza della partita di campionato dell’Apulia contro il Catania, da disputarsi domenica 27 ottobre.
Reduci dalla vittoria nel derby contro l’Unione Bisceglie (2-1), i biancoazzurri vogliono fare bottino pieno e continuare la scia di vittorie in casa. Mister Sisto dovrà fare a meno dello squalificato Muciaccia , oltre che valutare le condizioni dell’acciaccato Stella e del portiere Pellegrino, infortunatosi durante la scorsa partita. Archiviato il presunto reclamo da parte della compagine biscegliese per un’irregolarità arbitrale, Picci e compagni hanno lavorato con la consueta tranquillità in settimana per preparare l’incombente impegno casalingo.
In casa Gallipoli, l’umore è alle stelle. Qualificatosi per la semifinale di Coppa Italia contro il Corato e dopo la recente vittoria, in campionato, contro l’OrtaNova, la compagine salentina vanta 9 punti in classifica, in piena zona playoff. Mister Andrea Salvadore presenta così il match:” affronteremo una Vigor molto forte, con tanti giocatori esperti. Dopo la prima vittoria in casa in campionato, vogliamo dare continuità di risultati. Abbiamo il vento in poppa, arriviamo più convinti dei nostri mezzi, e non dobbiamo mai mollare in questa competizione. Siamo una squadra giovane, commettiamo degli errori, ma stiamo lavorando per migliorare sempre più. Siamo concentrati e affronteremo il Trani nei modi migliori”.
La direzione di gara è affidata a Roberto Aratri di Bari, il quale sarà coadiuvato da Michele Desiderato e Francesco Gorgoglione, entrambi della sezione di Barletta.
Parola oggi al presidente della Deghi Calcio, Alfredo Matranga
Di seguito le sue dichiarazioni:
«Veniamo da una partita complicata, giocata con una squadra avversaria costruita per fare bene e che di certo recupererà il terreno perso in questa prima parte di stagione. Al cospetto di un avversario ferito, abbiamo tenuto bene il campo anche se siamo stati poco incisivi dalle parti dell’area di rigore del Barletta. Peccato avere preso gol sugli sviluppi di un calcio piazzato che si sarebbe potuto evitare.
Col passare delle settimane, il campionato di Eccellenza sta prendendo sempre più forma. Corato, Martina e Molfetta, nell’ordine, sono le maggiori pretendenti alla vittoria finale. Le neopromosse Ugento e Audace Barletta sono le sorprese della stagione e se dovessero continuare così si potrebbero accreditare al novero delle favorite.
La Deghi Calcio si è ben comportata in queste prime giornate di stagione: impegno, volontà, una condizione fisica sempre in crescendo e buone trame tattiche affinate col passare delle settimane. Il fatto che spesso si sia recuperato lo svantaggio iniziale è un buon segnale delle nostre potenzialità, ora è importante continuare nel recupero di alcuni infortunati in modo da consegnare a mister Simone una più vasta gamma di scelta. Se il percorso di crescita andrà avanti così, ci toglieremo delle belle soddisfazioni.
Domenica prossima rendiamo visita a un’altra formazione di spessore, quella Fortis Altamura costruita per veleggiare nelle parti alte della classifica ma che sinora ha stentato. Una rosa importante quella affidata a Salvatore Maurelli, tecnico esperto e navigato. Dobbiamo tenere alta la guardia, la voglia è quella di riprendere subito la nostra corsa».