Dopo una lunga fase di studio da parte di entrambi le squadre, è il Bisceglie a farsi vedere per primo dalle parti di Romano al 9′ con Cicerello, ma il suo tiro non crea problema alla compagine ospite.
Un minuto più tardi l’arbitro fischia un rigore a favore del Bisceglie, sullo stesso si presenta Dispoto dove non sbaglia.
Al 12′ si fa vedere il Vieste con una bella azione, dove Gramazio arriva al tiro ma la sua conclusione esce fuori di poco.
Al 17′ Vieste vicino al gol con Colella su un calcio piazzato ma Cao risponde presente.
Al 24′ arriva il pareggio del Vieste con De Vita, bravo a sfruttare un ottimo cross dalla destra di Colella.
Al 37′ dopo un bel tiro di Cicerello, Romano para e sul tap-in Musa segna il gol che vale il raddoppio del Bisceglie
43′ Risponde subito il Vieste, Colella apre alla destra dove trova Sangarè, lo stesso stoppa di petto la palla e lascia partire un cross teso dove De Vita manda in rete il gol che vale il pareggio.
Dopo 45 minuti l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.
Al 15′ pericoloso il Bisceglie con un colpo di testa a botta sicura di Lavopa ma Romano compie una bella parata e nega il vantaggio ai padroni di casa.
Al 17′ si accende Raiola dove si libera di 4 avversari, lascia partire un bel cross in mezzo, Sangaré anticipa tutti ma il suo tiro finisce al lato di poco.
Poco dopo occasionissima Bisceglie da calcio d’angolo, la palla arriva a Dispoto e con un bel colpo di testa prende i legni della porta.
Al 36′ Raiola da posizione defilata lascia partire un bel cross ma ricucci manda la sfera di poco fuori
Poco dopo ancora Raiola che mette bene in mezzo per Andrada, ma l’attaccante manca la zampata vincente a pochi metri dalla porta.
Al 43′ Contropiede Bisceglie con Zinetti che spreca tutto tirando sull’esterno della rete.
Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match.
Tabellino
Campionato di Eccellenza Pugliese – 10º giornata; Data e ora 10.11.2019, ore 14:30 – Campo sportivo “Di Liddo” di Bisceglie
UC Bisceglie-Atletico Vieste 2-2
Marcatori: 10’ p.t. Dispoto rig. (B), 24’ p.t. De Vita (AV), 37’ p.t. Musa (B), 45’ p.t. De Vita (AV).
UC Bisceglie: Cao, Bufi, Losacco, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (10’ s.t. Compierchio (42’ s.t. Lorusso)), Musa (33’ s.t. Binetti), Papagni (10’ s.t Lavopa), Cicerello.
A disposizione: Ferrugine, Palumbo, Preziosa, Amoruso, Di Ceglie.
Allenatore: Luigi Di Simone
Atletico Vieste: Romano, Lucatelli (29’ s.t. Sicuro), Pipoli, Sangarè, Gramazio (31’ s.t. Ricucci), Ranieri, De Vita, Raiola, Andrada, Colella, Albano.
A disposizione: Innangi, Kanatè, Trotta, Scirpoli, Tantimonaco, Popa, Sollitto.
Allenatore: Aurelio Colalillo
Ammoniti: Guerra, Papagni, Bufi, Andriano, Compierchio, Binetti (B); Pipoli, Albano, Andrada (AV).
Espulsi: 30’ s.t. Andriano (B).
Recupero: / p.t., 4’ s.t.
Pari e patta al “Di Liddo”, finisce 2-2 tra Unione Calcio Bisceglie e Atletico Vieste
Dopo una lunga fase di studio da parte di entrambi le squadre, è il Bisceglie a farsi vedere per primo dalle parti di Romano al 9′ con Cicerello, ma il suo tiro non crea problema alla compagine ospite.
Un minuto più tardi l’arbitro fischia un rigore a favore del Bisceglie, sullo stesso si presenta Dispoto dove non sbaglia.
Al 12′ si fa vedere il Vieste con una bella azione, dove Gramazio arriva al tiro ma la sua conclusione esce fuori di poco.
Al 17′ Vieste vicino al gol con Colella su un calcio piazzato ma Cao risponde presente.
Al 24′ arriva il pareggio del Vieste con De Vita, bravo a sfruttare un ottimo cross dalla destra di Colella.
Al 37′ dopo un bel tiro di Cicerello, Romano para e sul tap-in Musa segna il gol che vale il raddoppio del Bisceglie
43′ Risponde subito il Vieste, Colella apre alla destra dove trova Sangarè, lo stesso stoppa di petto la palla e lascia partire un cross teso dove De Vita manda in rete il gol che vale il pareggio.
Dopo 45 minuti l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.
Al 15′ pericoloso il Bisceglie con un colpo di testa a botta sicura di Lavopa ma Romano compie una bella parata e nega il vantaggio ai padroni di casa.
Al 17′ si accende Raiola dove si libera di 4 avversari, lascia partire un bel cross in mezzo, Sangaré anticipa tutti ma il suo tiro finisce al lato di poco.
Poco dopo occasionissima Bisceglie da calcio d’angolo, la palla arriva a Dispoto e con un bel colpo di testa prende i legni della porta.
Al 36′ Raiola da posizione defilata lascia partire un bel cross ma ricucci manda la sfera di poco fuori
Poco dopo ancora Raiola che mette bene in mezzo per Andrada, ma l’attaccante manca la zampata vincente a pochi metri dalla porta.
Al 43′ Contropiede Bisceglie con Zinetti che spreca tutto tirando sull’esterno della rete.
Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match.
Tabellino
Campionato di Eccellenza Pugliese – 10º giornata; Data e ora 10.11.2019, ore 14:30 – Campo sportivo “Di Liddo” di Bisceglie
UC Bisceglie-Atletico Vieste 2-2
Marcatori: 10’ p.t. Dispoto rig. (B), 24’ p.t. De Vita (AV), 37’ p.t. Musa (B), 45’ p.t. De Vita (AV).
UC Bisceglie: Cao, Bufi, Losacco, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (10’ s.t. Compierchio (42’ s.t. Lorusso)), Musa (33’ s.t. Binetti), Papagni (10’ s.t Lavopa), Cicerello.
A disposizione: Ferrugine, Palumbo, Preziosa, Amoruso, Di Ceglie.
Allenatore: Luigi Di Simone
Atletico Vieste: Romano, Lucatelli (29’ s.t. Sicuro), Pipoli, Sangarè, Gramazio (31’ s.t. Ricucci), Ranieri, De Vita, Raiola, Andrada, Colella, Albano.
A disposizione: Innangi, Kanatè, Trotta, Scirpoli, Tantimonaco, Popa, Sollitto.
Allenatore: Aurelio Colalillo
Ammoniti: Guerra, Papagni, Bufi, Andriano, Compierchio, Binetti (B); Pipoli, Albano, Andrada (AV).
Espulsi: 30’ s.t. Andriano (B).
Recupero: / p.t., 4’ s.t.
Terza vittoria di fila per la Fortis Altamura
La Fortis Altamura batte 1-0 il San Severo allo stadio Tonino D’Angelo, conquistando la terza vittoria consecutiva in questo difficile inizio di stagione. Vittoria maturata grazie alle rete di Di Matera su calcio di punizione arrivata quasi allo scadere della prima frazione di gioco. Tre punti sofferti ma indispensabili per mettere da parte il pessimo inizio di campionato, risalendo la classifica verso le posizioni di testa a cui questa squadra può benissimo ambire. I nuovi innesti e la fiducia ritrovata grazie al cambio di guida tecnica, sono i motivi principali del cambio di passo della squadra altamurana, che finalmente dopo due mesi riesci a mostrare le qualità della sua rosa.
Con il successo odierno la Fortis Altamura sale a quota 14 punti, a sole 5 lunghezze di distanza dalla zona play-off. Nella prossima giornata i falchetti biancorossi saranno impegnati nella insidiosa trasferta in quel di Otranto.
Unione Calcio, solo un pari contro il Vieste
Nuovo pareggio interno per l’Unione Calcio Bisceglie bloccata sul 2-2 da un coriaceo Atletico Vieste nel match disputatosi al “Di Liddo” e valevole per la decima giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Un pareggio giusto per quanto visto nell’arco di tutta la gara ma che lascia l’amaro in bocca alla squadra biscegliese, che non è riuscita a gestire il duplice vantaggio.
Mister Di Simone deve fare a meno di Di Bari, Di Giorgio e Cordisco, affidandosi a Cao tra i pali, linea difensiva composta da Dispoto, Bufi, Sgarra a centrocampo Andriano, Losacco, Zinetti, Guerra e Cicerello, coppia d’attacco composta da Musa e Papagni.
Padroni di casa subito intraprendenti e pericolosi con Cicerello all’8’ con una pregevole azione personale che costringe Romano a rifugiarsi in corner. Tre minuti dopo, l’Unione Calcio passa in vantaggio; filtrante di Guerra per Musa, Pipoli lo atterra, il direttore di gara concede il calcio di rigore. Si incarica della battuta Dispoto che realizza. Al 16’ il diagonale di Gramazio, da ottima posizione, destinata in rete, viene deviata in maniera provvidenziale da un difensore azzurro in calcio d’angolo mentre, al 20’ Cao nega la gioia del gol a Colella. Al 23’ Romano si supera sull’incornata di Losacco, ben servito da Musa. Gol sbagliato, gol subito perché, tre giri di lancette piu’ tardi, De Vita concretizza il calcio di punizione battuto da Colella. Tale punteggio permane sino al 39’ in quanto i biscegliesi si riportano avanti grazie a Musa che deposita in rete una corta respinta del portiere ospite sul tiro di Cicerello. Gli ospiti non demordono ed al 45’ trovano il pareggio ancora con De Vita il quale finalizza l’assist di Sangarè.
Nella ripresa, dopo 8’, Cao respinge istintivamente una punizione calciata da Colella che passa tra una selva di gamba; la palla arriva dalle parti di Pipoli che non trova la deviazione vincente. Mister Di Simone punta a rendere il reparto offensivo piu’ imprevedibile affidandosi all’estro di Compierchio che subentra a Guerra, sostituendo al contempo Papagni con Lavopa. Al 17’ Romano compie un autentico miracolo su Dispoto invece, un minuto dopo, Sangarè non concretizza la straordinaria serpentina di Raiola. Il match è godibile e al 22’ l’incrocio dei pali nega la doppietta personale a Dispoto. Nove giri di lancette piu’ tardi, i biscegliesi rimangono in inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da Andriano. Il Vieste vuole approfittare della situazione favorevole ed al 38’ Raiola mette al centro, De Vita e Andrada si contrastano mandando la palla fuori, graziando gli azzurri. In pieno recupero, l’Unione Calcio ha l’occasione per far saltare il banco. Binetti conquista palla a centrocampo e lancia Lorusso, subentrato da qualche istante, l’ex Barletta apre per Zinetti il quale pecca di egoismo calciando sull’esterno della rete.
Con il punto conquistato tra le mura amiche, l’Unione Calcio si porta a quota 10 punti in classifica in compagnia del Gallipoli. Il campionato andrà in archivio per fare spazio alla Coppa Italia, con gli azzurri impegnati nella semifinale d’andata ancora contro il Vieste in programma giovedì 14 novembre al “Riccardo Spina” di Vieste. Domenica prossima, 17 novembre, i biscegliesi saranno di scena al “Paolo Poli” di Molfetta, ospiti della squadra locale nel posticipo dell’undicesima giornata.
UNIONE CALCIO – ATLETICO VIESTE 2-2 (2-2 p.t.)
MARCATORI: 12’p.t. Dispoto (U) su rig. 26’ p.t. De Vita (V), 39’p.t. Musa (U), 45’p.t. De Vita (V)
UNIONE CALCIO: Cao, Bufi, Losacco, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (9’s.t. Compierchio) (43’s.t. Lorusso), Musa (32’s.t. Binetti), Papagni (9’s.t. Lavopa), Cicerello. A disp: Ferrugine, Palumbo, Preziosa, Amoruso, Di Ceglie. All: Di Simone
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (29’ s.t.Sicuro), Pipoli, Sangarè, Gramazio (30’s.t.Ricucci), Ranieri, De Vita, Raiola, Andrada, Colella, Albano. A disp: Iannangi, Kanatè, TrottaScirpoli, Tantimonaco, Popa, Sollitto. All: Colalillo
AMMONITI: Pipoli (V), Papagni (U), Guerra (U), Bufi (U), Compierchio (U), Binetti (U), Colella (V), Andrada (V)
ESPULSI: 31’s.t. Andriano (U) per doppia ammonizione
ARBITRO: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Fiore (Barletta), Coviello (Molfetta)
Patierno stende il Toro con una tripletta
Troppo Bitonto per il Nardò ultimo in classifica. Ci ha pensato l’ex Patierno a mettere subito le cose in chiaro con una doppietta nei primi 20′, frutto di due errori marchiani della difesa neretina trasformati con grande determinazione, e un goal al 91′ per chiudere la contesa.
Il Nardò ha provato a fare il suo gioco, fatto di fraseggi bassi per liberare negli spazi la velocità di Calemme e Camara ma stavolta la strategia non ha funzionato.Il Bitonto ha portato un pressing alto molto aggressivo inducendo all’errore i neretini. Ed è proprio dall’errore in appoggio del portiere Montagnolo che nasce il primo goal.
All’11’ a Patierno non sembra vero avere un assist dal portiere avversario e piazzare indisturbato il goal in perfetta solitudine.
Al 19′ è Spagnolo a sbagliare l’appoggio in area e favorire l’istinto rapace di Patierno che raddoppia.Il Nardò vacilla e non trova sbocchi in avanti. Il Bitonto, invece, ha la partita in pugno e va vicino al terzo goal.Al 24′ Montagnolo salva su Biason e al 32′ su Terrevoli.
I granata si fanno vedere con un tiro dalla distanza di Calemme alla mezzora al lato della porta di Figliola.
Nel secondo tempo la musica non cambia. Nardò che prova a costruire gioco ma senza trovare sbocchi e Bitonto guardingo pronto ad approfittarne in ripartenza.Foglia Manzillo prova con i cambi ma l’inerzia della partita sembra segnata.
Al 69′ Camara potrebbe riaprire il match ma, liberato da Mengoli davanti al portiere, calcia su Figliola. Il finale vede il Bitonto cercare il terzo goal. Montagnolo para al 78′ un tiro di Lattanzio ma nulla può quando al 91′ patierno sfugge alla marcatura e piazza il 3-0 finale. Bitonto sempre più lanciato in testa, Nardò sconfitto e relegato in ultima posizione.
Reti: Patierno 11′, 19′ e 91′
NARDO’: Montagnolo, Stranieri, Spagnolo (32′ Marchionna/ 73′ Montaperto), Danucci (70′ Cancelli), Aquaro, Pantano, Natalucci (71′ Frisenda), Mengoli, Camara, Calemme, Avantaggiato (70′ Iannucci) Bench: Mirarco, Trinchera, Centonze, Matere. Coach: Antonio Foglia Manzillo
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Marsili (72′ Vacca) Lomasto, Gargiulo, Lattanzio (83′ Merkaj), Biason, Patierno, Piarulli (90′ Gagliardi), Turitto. Bench: Zinfollino, Bolognese, Zaccaria, Mazzone, Schirone, Palmisano. Coach: Roberto Taurino
Arbitro: Francesco D’Esusanio di Faenza Assistenti: Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia e Matteo Paggiola di Legnago.
Ammoniti: Pantano (N), Lattanzio, Lomasto (B) Note: terreno scivoloso, spettatori 1000 circa di cui 50 da Bitonto.
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia.
Eccellenza Pugliese – Risultati e classifica 10a giornata.
Tutti i risultati finali delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la nona giornata del Campionato di Eccellenza Pugliese.
Barletta in trasferta ad Orta Nova
Dopo il k.o. interno contro la Fortis Altamura la settimana è stata incentrata sulla volontà di voltare pagina ed approcciare al meglio il match contro la squadra dauna, una gara nella quale riannodare il filo spezzatosi con la sconfitta contro i murgiani arrivata dopo due vittorie consecutive. Per voltare pagina mister Tangorra potrà contare su tutta la rosa a sua disposizione. Da segnalare inoltre l’ingresso in società del dottor Antonio Palladino cui tutta la famiglia Barletta 1922 rivolge un caloroso benvenuto.
L’avversario
Quello che sfiderà il Barletta è un T. Orta Nova reduce da 4 sconfitte consecutive. L’ultimo successo della squadra biancoazzurra risale alla quinta giornata ed è lo 0-1 del “Manzi-Chiapulin” contro l’A. Barletta. L’altro successo fin qui ottenuto è il 4-1 rifilato al San Severo nella gara della prima giornata al “Fanelli” cui va aggiunto il pari sul campo dell’U.C. Bisceglie per arrivare ai 7 punti attualmente conquistati.
La terna arbitrale
A dirigere il match del “Fanelli” sarà il signor Gabriele Iurino della sezione di Venosa coadiuvato dal signor Federico Favilla della sezione di Foggia e dal signor Filippo Panebarca anche lui della sezione di Foggia.
Info biglietti
L’ASD Barletta 1922 comunica le disposizioni utili per assistere alla gara di domenica 10 novembre (fischio d’inizio ore 14.30) tra T. Orta Nova e Barletta valevole per la giornata numero 10 del campionato di Eccellenza Pugliese.
Il prezzo del biglietto per accedere al settore ospiti del “Fanelli” (circa 100 unità) è di 5 euro. Ingresso gratuito per i minori fino a 13 anni. I tagliandi saranno disponibili a partire dalle 13.30 presso il botteghino dello stadio.
Diretta tv
La gara sarà trasmessa in diretta televisiva sul canale 174 del ddt Antenna Sud Eventi a partire dalle ore 14.25
Obiettivo tre punti per l’Unione Calcio contro il Vieste
Impegno casalingo per l’Unione Calcio, attesa domenica 10 novembre al “Di Liddo” nella gara contro il Vieste per la decima giornata di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Un match dal notevole peso specifico per i biscegliesi, reduci dalla prestazione da applausi ma infruttuosa in casa della capolista Corato, con il pari sfumato al novantesimo.
“Ci teniamo stretta la buona prestazione – commenta il difensore azzurro Gigi Digiorgio, marcatore del provvisorio vantaggio biscegliese, ai microfoni di Unione Group -. Abbiamo giocato alla pari contro una compagine che è prima non per caso, grazie ad un’ottima preparazione del match. Dispiace tanto per il risultato finale ma bisogna guardare avanti”.
L’incrocio di campionato con il Vieste sarà il primo di tre sfide ravvicinate, dato che Bufi e compagni renderanno visita ai garganici giovedì 14 novembre nella gara d’andata delle semifinali di Coppa Italia, prima del ritorno previsto due settimane più tardi.
Dopo un avvio difficile, i biancazzurri hanno incamerato dieci punti nelle ultime giornate, bottino che li colloca a +1 dagli azzurri, fermi a quota 9 punti.
Nell’ultimo turno i garganici hanno avuto la meglio nel derby contro San Marco (1-0). “E’ una squadra che, come noi, prova a giocare sempre a calcio – prosegue Di Giorgio –, per questo non è mai semplice da affrontare. Noi, d’altro canto, abbiamo voglia di portare a casa la prima vittoria stagionale e di trovare una situazione di classifica più tranquilla. Abbiamo le potenzialità per risalire la china e per riuscirci dovremo cominciare a fare punti in casa. Sono convinto che un filotto positivo di risultati potrebbe favorirci nell’intraprendere la giusta marcia per portare a compimento l’obiettivo salvezza nel più breve tempo possibile”.
Per la gara contro il Vieste non ci sarà lo squalificato Antonio Cordisco. La gara sarà diretta da Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato da Gaetano Fiore (Barletta) e Giuseppe Coviello (Molfetta).
Potranno assistere al match 99 spettatori di cui il 30% di rappresentanti della squadra ospite (dirigenti e calciatori).
Il costo del tagliando è di 5 euro, acquistabile presso Pedone Ferramenta sito in Bisceglie alla Via Capitan Gentile, 14.
Molfetta Calcio pronto per la trasferta a Barletta
La Molfetta Calcio, dopo il roboante successo per 5-0 ottenuto con un’ altra candidata al salto di categoria, ovvero il Martina, affronterà in trasferta la matricola A. Barletta. I neopromossi sono partiti fortissimo in questo primo scorcio di stagione ottenendo 6 vittorie e 3 sconfitte nelle prime nove gare disputate. Uno score che ha consentito ai barlettani di issarsi al terzo posto in classifica a quota 18 punti, a meno uno proprio dai biancorossi. Un risultato sorprendente, anche se l’ex di turno Ruggiero Rizzi, ora capitano dell’Audace, invita tutti a tenere i piedi per terra e ad affrontare con il giusto piglio i molfettesi.
La Molfetta Calcio, invece, ha preservato sin qui la propria imbattibilità e vuole continuare a far punti. Per farlo, mister Bartoli, con ogni probabilità, si affiderà al collaudato 3-5-2 con la coppia Triggiani-Saani in avanti, difesa composta dal terzetto Pinto-Lorusso-Anaclerio (con scelte obbligate per le squalifiche rimediato da Caruso e Di Cosmo) e spazio all’inventiva di Lavopa nel mezzo o a tutta fascia.
Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30 al Manzi Chiapulin.
Nardò – Bitonto: i rischi del testa-coda
Il Nardò, ultimo i classifica, ospita la capolista Bitonto. Un match ricco di significati con un Nardò in netta ripresa, capace di vincere ad Andria ed un Bitonto in serie positiva (tre vittorie consecutive) grazie al capocannoniere Patierno, ai big Lattanzio e Turitto ma anche ad una difesa impenetrabile. Aggiungiamo la presenza di otto ex granata in maglia nero-verde, compreso l’allenatore Taurino, ed otteniamo di fatto il match di cartello dell’11.a giornata.
Foglia Manzillo in conferenza stampa ha sottolineato la caratura tecnica della squadra bitontina mettendo in guardia i propri difensori dall’abilità degli attaccanti nero-verdi di procacciarsi falli da rigore.Taurino, invece, tiene alta la tensione. Sa che a Nardò troverà un ambiente caldo e che la partita sarà una battaglia di 90′ su un terreno non al meglio e grande cornice di pubblico.
Bilancio storico nettamente favorevole ai neretini: 14 vittorie Nardò, 8 pari e 4 vittorie Bitonto.
Inizio fissato per le h.15 – Stadio “Giovanni Paolo II” – Nardò.
Le probabili formazioni:
NARDO’ (5-3-2): Montagnolo; Natalucci, Stranieri, Aquaro, Pantano, Spagnolo; Danucci, Mengoli, Montaperto; Camara, Calemme.
Bench: Mirarco. Trinchera, Frisenda, Centonze, Cancelli, Avantaggiato, Marchionna, Iannucci, Vecchio. Coach: Antonio Foglia Manzillo
BITONTO (3-5-2): Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili, Lomasto, Gargiulo, Lattanzio, Biason, Patierno, Piarulli, Turitto.
Bench: Zinfollino, Montrone, Gagliardi, Mazzone, Bolognese. Amelio, Schirone, Merkaj, Vacca. Coach: Roberto Taurino.
Arbitro: Francesco D’Eusanio di Faenza
Assistenti: Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia e Matteo Paggiola di Legnago
Le decisioni del Giudice Sportivo del 06.11.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 03.11.2019.
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Intervista a Marco Morciano, dirigente della Deghi Calcio

Il dirigente della Deghi Calcio Marco Morciano
Ecco le sue parole:
“Domenica avremmo meritato la vittoria, ma nel calcio è necessario fare gol per fare bottino pieno. Abbiamo affrontato una squadra esperta, scafata e abituata al proscenio dell’Eccellenza. Non abbiamo corso alcun pericolo durante la gara, ci è mancato il guizzo giusto per sbloccare il risultato. Se fossimo passati in vantaggi, sono convinto, si sarebbe sviluppato un altro match. Il punto conquistato ci permette di muovere la classifica, il nostro bottino di punti ci fa stare abbastanza tranquilli, ma bisogna continuare a guardare avanti.
È necessario crescere soprattutto in esperienza, diventare agonisticamente più pronti ad affrontare qualsiasi situazione si presenti in campo. La qualità del gioco cresce, gli sforzi dello staff e dei calciatori in ogni allenamento pagano.
Domenica prossima andiamo ad affrontare una corazzata, quel Martina costruito in estate per primeggiare e giocarsi sino alla fine il campionato. Reduce dal brutto scivolone di Molfetta, l’undici biancazzurro cercherà subito una reazione di carattere. La squadra deve scendere sul terreno di gioco tranquilla e con la testa libera, questo potrebbe essere un vantaggio, e mettere in pratica quanto si preparerà nel corso della settimana.
Sarà importante tenere sempre i piedi piantati a terra, non esaltandosi troppo dinanzi a una vittoria o abbattersi a fronte di un risultato negativo, vivere in maniera serena e propositiva domenica dopo domenica. Il lavoro e l’unità d’intenti della Deghi Calcio faranno la differenza”.
Francavilla Fontana: tragico schianto. Muore portiere dell’Avetrana calcio
Tragico incidente stradale nel pomeriggio sulla circonvallazione di Francavilla Fontana, nei pressi dell’incrocio con la provinciale per San Marzano di San Giuseppe.
Per cause in corso di accertamento intorno alle 15.15 si sono scontrate due auto una Citroen C3 Pluriel ed una Volvo station wagon. Nel violento impatto la Citroen si è ribaltata accartocciandosi e provocando la morte di un giovane calciatore Pierfrancesco Copertino, portiere di 22 anni dell’Avetrana calcio che era alla guida dell’auto su cui viaggiava anche la sua fidanzata. La ragazza è stata estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana e affidata alle cure del personale del 118 intervenuto con un’ambulanza. La ragazza ha riportato fratture multiple ma fortunatamente non verserebbe in pericolo di vita. Il conducente della Volvo avrebbe invece riportato un trauma toracico. Entrambi i feriti sono stati trasportati presso il Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi.Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e i carabinieri.
Copertino,nel ruolo di portiere, negli anni scorsi aveva militato nel settore giovanile e nella juniores dell’Avetrana Alto Salento, squadra militante nel campionato di Promozione Pugliese. In precedenza aveva difeso la porta della juniores dell’Usd Fragagnano, società che ha rivolto un messaggio di cordoglio all’Avetrana e alla famiglia della vittima.
La redazione tutta di CalcioWebPuglia si associa al dolore della famiglia Copertino.
I voli di Micale per la salvezza dell'Orta Nova
Il numero uno ortese prova a chiudere la saracinesca in una squadra che sta affrontando mille difficoltà in una categoria nuova. Micale sempre tra i migliori dei suoi garantisce prestazioni di altissimo livello
Quando fu annunciato il suo acquisto, ad Orta Nova sapevano di aver preso uno dei portieri più forti della nostra provincia. Gianluca Micale, nato a Torremaggiore il 10/02/1993 ha un passato importante soprattutto perchè in Serie C ha vestito la maglia del Foggia. 21 presenze in D, alla prima rinascita rossonera del 2012, poi altre 7 in C2 l’anno successivo e ancora 13 gettoni nei due anni a seguire in Lega Pro. Micale si è sempre contraddistinto per i suoi interventi tra i pali, per la sua determinazione, anche quando aveva difficoltà a trovare spazio e per il suo carattere silenzioso e gentile.
Oggi è uno dei punti di forza della squadra ortese, in difficoltà di risultati ma non di prestazioni, tra cui le sue. Tra i migliori interpreti del ruolo in questa categoria, Micale punta al suo rilancio dopo le esperienze a Pagani, all’Apricena e al Cupello. E lo sta facendo a suon di parate. Sempre importanti e in grande stile, nonostante poi i risultati non stiano arrivando, ma è sicuramente un punto da cui la squadra di mister Ciurlia può ripartire. Spesso è costretto agli straordinari, ma lui sta rispondendo alla grande evitando risultati più rotondi ai suoi. Ora è tempo di stringersi sempre più attorno ai suoi compagni e raggiungere anche quello che è l’obiettivo della sua squadra. La salvezza, con la “presa” dei guantoni di Micale.
I voli di Micale per la salvezza dell’Orta Nova
Il numero uno ortese prova a chiudere la saracinesca in una squadra che sta affrontando mille difficoltà in una categoria nuova. Micale sempre tra i migliori dei suoi garantisce prestazioni di altissimo livello
Quando fu annunciato il suo acquisto, ad Orta Nova sapevano di aver preso uno dei portieri più forti della nostra provincia. Gianluca Micale, nato a Torremaggiore il 10/02/1993 ha un passato importante soprattutto perchè in Serie C ha vestito la maglia del Foggia. 21 presenze in D, alla prima rinascita rossonera del 2012, poi altre 7 in C2 l’anno successivo e ancora 13 gettoni nei due anni a seguire in Lega Pro. Micale si è sempre contraddistinto per i suoi interventi tra i pali, per la sua determinazione, anche quando aveva difficoltà a trovare spazio e per il suo carattere silenzioso e gentile.
Oggi è uno dei punti di forza della squadra ortese, in difficoltà di risultati ma non di prestazioni, tra cui le sue. Tra i migliori interpreti del ruolo in questa categoria, Micale punta al suo rilancio dopo le esperienze a Pagani, all’Apricena e al Cupello. E lo sta facendo a suon di parate. Sempre importanti e in grande stile, nonostante poi i risultati non stiano arrivando, ma è sicuramente un punto da cui la squadra di mister Ciurlia può ripartire. Spesso è costretto agli straordinari, ma lui sta rispondendo alla grande evitando risultati più rotondi ai suoi. Ora è tempo di stringersi sempre più attorno ai suoi compagni e raggiungere anche quello che è l’obiettivo della sua squadra. La salvezza, con la “presa” dei guantoni di Micale.
Il calcio oltre ogni barriera
L’incredibile storia di Rocco Augelli. Da Vieste in giro per la Puglia calcistica a suon di gol, ora è chiamato a segnare quello più importante. Domenica il gesto bellissimo della sua ex squadra
A fine partita gli lasciano la fascia di capitano di quella che era la sua ex squadra. A farlo è capitan Sollitto, dell’Atletico Vieste. A riceverla, Rocco Augelli. Lo scenario è il derby tra i padroni di casa e il San Marco, campionato di Eccellenza. A partita terminata Sollitto corre verso il suo ex compagno (ora vice allenatore dei sammarchesi) e decide di mettergli indosso la fascia di capitano, abbracciato da tutti, compreso suo fratello gemello Paolo, ancora in forza alla squadra viestana.
Rocco Augelli da qualche mese è in lotta contro un male che gli ha negato la prosecuzione di una carriera fatta di reti, tante, e giocate importanti. I gol del bomber li ricordano a Vieste, eccome, in quella che era una squadra abituata, grazie anche ai suoi gol, a lottare ogni anno per i playoff del campionato massimo regionale.
Oggi è chiamato a siglare la marcatura più importante di tutte e l’abbraccio di domenica, da parte della sua ex squadra, è uno stimolo in più per continuare a lottare nell’area di rigore della sua vita.
Fabio Lattuchella
Deghi Calcio – Il dopo Otranto
Amaro in bocca. È questa la sensazione all’indomani del pareggio casalingo della Deghi Calcio con l’Otranto. Un punto che muove la classifica, il rammarico che il bottino pieno fosse a portata di mano. Durante il match con l’undici biancazzurro, la compagine orange ha dimostrato una buona tenuta fisica, una trama tattica che va sempre migliorando. Con un pizzico di fortuna in più, maggiore concretezza nella fase di realizzazione si sarebbe potuto assistere a un match diverso.
Il rammarico diverrà propulsore importante per il lavoro settimanale e per affrontare con la giusta carica le prossime sfide
Ecco i pensieri di Andrea Libertini, esterno d’attacco della Deghi Calcio:
“Resta la sensazione di avere perso due punti anche se portiamo a casa un pareggio importante contro una formazione esperta della categoria e ben messa in campo. Abbiamo prodotto una buona prestazione, ci è mancata lucidità dinanzi alla porta avversaria. Ma siamo stati ordinati e volitivi, di certo avremmo meritato il bottino pieno. Per questo siamo scontenti. E’chiaro che l’espulsione ci abbia penalizzati, abbiamo reagito bene e il fatto che l’Otranto non si sia reso pericoloso neppure in superiorità numerica è un buon segnale rispetto a quello che abbiamo fatto. Dobbiamo ripartire dalle prestazioni incoraggianti delle ultime settimane e dalla voglia di migliorarci che mettiamo in ogni allenamento.
Domenica prossima rendiamo visita al Martina, squadre allestita per cercare il salto di categoria, ma onoreremo la maglia come sempre.
Inutile lanciarsi in proclami, ripartiamo dalla nostra forza, dall’essere un gruppo unito e compatto al quale non fanno paura i sacrifici. Remiamo tutti dalla stessa parte, i risultati ci daranno ragione”.
L’Orta Nova cade ad Ugento, finisce 3-0 per i salentini. I biancoazzurri colgono un palo e falliscono un rigore
Quarta sconfitta consecutiva e penultimo posto in classifica per il Team Orta Nova, la trasferta di Ugento si chiude con un sonoro 3-0 in favore dei giallorossi di Mr. Massimo Oliva, che siglano il gol del vantaggio con Pasca al 25′, abile ad insaccare su una respinta di Micale su azione di calcio d’angolo, sul tramonto della prima frazione è Mascia però a rendersi pericoloso cogliendo un palo.
Nella ripresa al 59′ è Ragno ad avere la chance del pari, grazie ad un calcio di rigore conquistato da Lamatrice, ma il numero dieci si fà parare la trasformazione da Esposito, sul ribaltamento di fronte è Sansò a trovare l’angolo vincente e ad insaccare il raddoppio, la partita cala d’intensità ed in pieno recupero è il nuovo entrato Palladino a siglare un gran gol che fissa il finale sul 3-0. Domenica prossima i biancoazzurri riceveranno al Fanelli il Barletta sconfitto in casa dalla Fortis Altamura 2-1, in quello che ad inizio stagione nessuno immaginava potesse essere uno scontro diretto in zona salvezza.
UGENTO 1 Esposito, 2 Indino, 3 Signore, 4 Maiolo, 5 Pasca, 6 Martinez, 7 Magagnino (al 30′ Palumbo), 8 Sansò, 9 Mosca (al 89′ Sciacca), 10 Castrì (al 83′ Palladino), 11 Pardo ALL Oliva A DISP. 12 Pino, 13 Ponzo, 15 Corciulo, 16 Solidoro G., 17 Solidoro U., 17 Biasi
TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Granatiero, 3 Cassinis (al 84′ Di Dedda), 4 Lamatrice (al 69′ Ricciardi), 5 Mascia, 6 Russo, 7 Tusiano (al 77′ Fiore), 8 Foschino, 9 D’Introno, 10 Ragno (al 77′ Pelosi), 11 D’Aries (al 59′ Ventura) ALL Ciurlia A DISP. 12 Laccetti, 13 Di Munno, 14 Manna, 17 Curci
ARBITRO Sig. Alessandro Vincenzo Ancona TARANTO, assistenti Leonardo Miceli TARANTO, Leonardo Grimaldi BARI
AMMONITI Martinez, Cassinis, Sanso’
MARCATORI 25′ Pasca, 60′ Sanso’, 92′ Palladino
SPETTATORI 200 circa
Non basta Pignataro, la Fortis Altamura passa al “Manzi-Chiapulin”
Dopo due vittorie consecutive arriva un k.o. Il ritorno al gol di Pignataro non basta, la Fortis Altamura passa al Manzi-Chiapulin con il punteggio di 1-2. Tabellino e cronaca del match.
PRIMO TEMPO
6’Procida serve Caputo in corsa, tiro che termina fuori.
27’Cross di Ricco, Abrescia manca l’impatto con la palla.
32’Tiro di Di Senso, palla fuori.
45’Fine primo tempo: 0-0 tra Barletta e Altamura.
SECONDO TEMPO
7’Ci prova Di Senso, blocca Capossele. Successivamente, è pericoloso Di Matera, conclusione sul fondo.
10’Gol Fortis: Di Senso crossa per Abrescia che, in rovesciata, supera Capossele.
20’Testa di Ganci, palla alta.
29’Di Senso raddoppia dopo aver vinto un rimpallo in area, nulla da fare per Capossele.
31’Pignataro! 1-2 Barletta con il guizzo del bomber biancorosso su assist di Procida.
37’Tiro di Caputo, palla fuori alla sinistra di Giannuzzi.
45’Finisce 1-2 tra Barletta e Fortis Altamura.
BARLETTA 1922(3-4-1-2): Capossele; Aprile, Bruno, Bonasia; Lamacchia(79’Fanelli), Zonno(65’Pizzulli), Milella(65’Diomandé), Procida; Faccini(85’Marinaro); Ganci(67’Pignataro), Caputo. A disposizione: Lullo, Monopoli, Zingrillo, Guadagno. All: Tangorra
F.ALTAMURA(4-3-3): Giannuzzi; Ricco, Di Benedetto(24’Cannito), Colaianni, Grieco; D’Augenti, Fiorentino, Sisalli(72’Ardino); Di Senso(85’Portoghese), Abrescia, Dimatera(63’De Santis). A disposizione: Ancona, Monteleone, Gatto, Dellino, Ciriolo. All: Maurelli
Arbitro: Pinto di Foggia
Reti: 55’Abrescia, 74’Di Senso, 76’Pignataro.
Note-Angoli: 0-2. Ammoniti: Sisalli, Procida, Abrescia, Colaianni, D’Augenti, Giannuzzi, Lamacchia. Recupero: 1′,5′
Turitto pesca il Jolly, Bitonto sogna. Casarano battuto 1-0
Il Bitonto mantiene la vetta della classifica del girone H di Serie D grazie al successo di misura per 1-0sul Casarano dell’ex De Candia, nella decima giornata di campionato. In un “Città degli Ulivi” pieno e trascinante come non mai, i neroverdi vincono una gara non facile grazie ad un buonissimo primo tempo e ad un secondo tempo da grande squadra capace anche di soffrire e lottare. Il Bitonto chiude così il poker di partite contro squadre importanti con un’altra grande vittoria, ottenuta grazie ad un jolly di Turitto e ad una difesa che resta imbattuta per la sesta giornata consecutiva, circa 650 minuti di imbattibilità. Numeri da capogiro, numeri da capolista.
La partita. Mister Roberto Taurino torna in panchina dopo i tre turni di squalifica: out per squalifica Gianfreda, il tecnico neroverde non altera le formazioni viste con Taranto e Brindisi e sceglie solo per l’inserimento di Gargiulo sulla linea dei tre di difesa. Dunque, solito 3-5-2 con Figliola in porta; linea di difesa composta da Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Biason – Marsili – Piarulli nel mezzo, Turitto e Terrevoli ad agire sugli esterni; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.
Partita speciale per il grande ex Pasquale De Candia, tecnico del Casarano, che torna a Bitonto per la prima volta da avversario dopo due stagioni indimenticabili tra 2016 e 2018: 3-4-3 per i salentini, con Al-Tumi in porta, difesa composta da Mattera – D’Aiello – Lobjanidze; a centrocampo Occhiuto e Palmisano esterni, Giacomarro e Buffacentrali; in avanti tridente Tiscione – Foggia – Mincica.
Pronti via e occasionissima Bitonto: Lattanzio difende palla sulla trequarti, scarica su Patierno che avanza e serve Biason, filtrante in profondità per Terrevoli che a tu per tu con Al-Tumi si fa sbarrare la strada in calcio d’angolo. Risposta Casarano, con la punizione di Tiscione quasi dalla bandierina sinistra, palla sull’esterno della rete. Al 7’ ci prova Marsili dalla distanza, botta che Al-Tumi respinge distendendosi sulla sua sinistra. Poco prima del quarto d’ora, la grande occasione capita agli ospiti: Mincica sfrutta un buco difensivo neroverde e si ritrova involato solo verso la porta di Figliola, rasoterra di poco oltre il palo alla destra del portiere di casa e palla sul fondo. Opportunità importante, grosso pericolo per il Bitonto che immediatamente reagisce: 16’, grande ripartenza guidata da Biason, la sfera arriva sulla sinistra a Tturitto che crossa al centro dell’area, Lattanzio la tocca per Patierno che salta Al-Tumi e conclude trovando però sulla linea il provvidenziale salvataggio in scivolata disperata di Giacomarro. Dal corner Biason ci prova al volo da fuori area, palla di pochissimo sul fondo. Bitonto che mette i brividi all’avversario, risultato che non si sblocca.
Casarano che ci prova al 21’ col colpo di testa di Occhiuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, para facile Figliola. Un solo minuto e ancora Bitonto vicinissimo al vantaggio: Piarulli allarga per Turitto sulla sinistra, cross al limite dell’area, velo di Patierno che libera Biason in posizione centrale, il centrocampista argentino calcia di prima intenzione ma Al-Tumi si salva a terra in due tempi.
Al 23’ ci prova Lattanzio di testa su cross di Turitto dalla sinistra, l’estremo difensore ospite para ma viene ravvisata posizione di offside.
Il forcing del Bitonto trova la via del gol, meritato, al 29’: Turitto da sinistra pesca al limite dell’area di rigore Lattanzio, che prova a difendere palla ma D’Aiello tocca e allontana, sulla sfera si avventa proprio lo stesso Turitto che senza pensarci due volte, da circa venti metri, fa partire un fendente imparabile per Al-Tumi, che si insacca alla destra del portiere ospite. Esplode il “Città degli Ulivi”, il Bitonto passa in vantaggio con la prima rete dell’esterno barese. 1-0.
Ultimo quarto d’ora dove non accade nulla di significativo: il Casarano prova a riordinare le idee, il Bitonto è compatto, quadrato e chiude la prima frazione di gioco avanti di una rete.
Ripresa. Il Bitonto non è quello vivace e arrembante del primo tempo, gli uomini di Taurino si abbassano un po’ troppo e lasciano campo ad un Casarano che prova ad attaccare. Due minuti, cross di Palmisano dalla destra, Foggia di testa conclude alto sopra la traversa. Risponde il Bitonto, Patierno servito in area in profondità, conclusione alta sopra la traversa. Rasoiata dalla distanza di Giacomarro, para a terra Figliola. 64’, cross di Occhiuto dalla sinistra, sul secondo palo colpo di testa di Palmisano a campanile, bloccata da Figliola.
Si fa rivedere il Bitonto con una botta dal limite di Lattanzio, deviata in angolo, e col tiro strozzato da fuori di Turitto, sfera sul fondo.

Un’istantanea della gara
De Candia cambia e getta nella mischia Balla, Olcese, Feola e Versienti. E sono proprio due dei nuovi entranti a creare una grande occasione all’80’: Olcese sfonda sulla sinistra, arriva sul fondo e palla al centro dell’area per Balla, che conclude debolmente facilitando l’intervento di Figliola.
Il Bitonto ha varchi in contropiede che non sfrutta a dovere: come all’83’, un’azione che Patierno e Lattanzio sprecano con una superiorità numerica.
Mister Taurino cambia e si copre, a difesa del minimo vantaggio: dentro Amelio per Turitto e Schirone per Gargiulo, il Bitonto passa alla difesa over. Poi fuori i due attaccanti, e dentro Vacca e Merkaj.
Cinque minuti di recupero, e subito occasionissima Casarano proprio allo scoccar del 90’: punizione dalla trequarti destra, svetta Mattera in area sul versante opposto, la difesa bitontina allontana, ci prova Versienti a botta sicura ma palla oltre la traversa, da ottima posizione.
Pericolo scampato per il Bitonto, che poi gestisce e porta a casa una vittoria fondamentale. Perché l’1-0 finale al Casarano significa mantenere la vetta della classifica, con 22 punti: il Foggia resta a -1, il Fasano scivola a -3, il Taranto si conferma a -4. Poi diventano sei i punti di distacco del Sorrento, quinta forza attuale del campionato.
Bitonto dunque sarà capolista per la terza settimana consecutiva. Quella che porterà poi domenica al testa-coda di Nardò: ma guai a sottovalutare i neretini, capaci di espugnare Andria e a caccia disperata di punti salvezza.
10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CASARANO 1 – 0
Reti: 29’ pt Turitto
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili, Lomasto, Gargiulo (39’ st Schirone), Lattanzio (41’ st Merkaj), Biason, Patierno (45’ st Vacca), Piarulli, Turitto (34’ st Amelio).
A disp. Zinfollino, Montrone, Amelio, Gagliardi, Mazzone, Bolognese. All. Taurino
CASARANO: Al-Tumi, Mattera, Lobjanidze (41’ st Cianci), Buffa, D’Aiello (c), Occhiuto, Palmisano (23’ st Versienti), Giacomarro (34’ st Feola), Foggia (34’ st Olcese), Tiscione, Mincica (17’ st Balla).
A disp. Iuliano, Morleo, Santagata, Cappilli. All. De Candia
Arbitro: Bracaccini (Macerata). Assistenti: Ivanavich Fiore (Genova) e Lisi (Genova)
Ammoniti: Figliola, Marsili, Lomasto, Lattanzio, Turitto (B), Mattera, D’Aiello, Tiscione (C)
Marcatori Eccellenza, Triggiani sempre super
Sono 20 le reti segnate nella nona giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Sempre super i l capo cannoniere Triggiani del Molfetta Calcio a segno ancora con una doppietta e ora sono 10 le reti totali realizzate. Picci della Vigor Trani segna ancora e sale a quota 8 in seconda posizione. Quarta rete per D’Onofrio dell’Audace Barletta. Salgono a quota 3 Agodirin e Leonetti del Corato, Di Senso della Fortis Altamura e Sansò dell’Ugento. Quota 2 raggiunta da Pignataro del Barletta, Mattia Negro della Vigor Trani, Colella dell’Atletico Vieste e Romanazzo dell’Alto Tavoliere San Severo.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)
10 reti: Triggiani (Molfetta Calcio)
8 reti: Picci (Vigor Trani)
7 reti: Falconieri (Corato)
6 reti: Pardo (Ugento)
5 reti: Di Rito (Martina)
4 reti: D’Onofrio e Terrone (Audace Barletta)
3 reti: Agodirin e Leonetti (Corato), Di Senso (Fortis Altamura), Alemanni (Gallipoli), Maiolo e Sansò (Ugento), Salerno e Diego Quitadamo (San Marco) e Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie)
2 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Colella e Sangarè (Atletico Vieste), Quarta (Corato), Amodio e Lopez (Martina), Cisternino, Villani e Palazzo (Otranto), Antonio Caputo e Pignataro (Barletta), D’Introno e Tusiano (Team Orta Nova), Andrea Portaccio (Gallipoli), Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Lomuscio (Audace Barletta), Difino e Libertini (Deghi Calcio), Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Regner (Ugento), Scialpi e Morra (Molfetta Calcio)
Alessandro Polichetti
La Molfetta Calcio batte la terza in classifica e vola a – 2 dalla vetta
In un Poli vestito a festa per la “Giornata Biancorossa”, i ragazzi di Bartoli battono la terza in classifica e volano a – 2 dalla vetta
Vittoria netta, nel punteggio e, soprattutto, nel dominio manifestato in campo: la Molfetta Calcio batte con un netto 5-0 il Martina Calcio e si porta, così, al secondo posto in classifica a due sole lunghezze dal Corato capolista. Biancorossi ancora imbattuti, così, dopo nove giornate di campionato dove spiccano per il miglior attacco (19 reti a pari merito con l’Ugento) e per le prestazioni e i goal del bomber Triggiani (due goal col Martina e capocannoniere d’Eccellenza con le sue dieci reti realizzate sin qui).
Festa grande per i circa 1500 spettatori presenti per l’occasione in un Paolo Poli vestito a festa per quella è stata in tutti i sensi un’autentica “giornata biancorossa”.

Gli undici scesi in campo
Il match
Sin dal primo minuto i biancorossi attuano un pressing forsennato sui portatori di palla avversari (terzi in classifica al momento del fischio d’inizio) e muovono la sfera con velocità e tecnica. Ne deriva un controllo assoluto del match ed occasioni da goal a raffica. Nel primo quarto d’ora ben quattro: Cianciaruso manda a lato al volo due palle d’oro offerte dalla sinistra dall’imprendibile Lavopa, Scialpi impegna il portiere ospite su punizione mentre Triggiani alza troppo in mezza rovesciata. Il bomber però ci prova poco dopo con uno slalom e botta a colpo sicuro intercettata da un tocco di mano: cacio di rigore che lo stesso attaccante finalizza. 1-0 al 21′. Poi ancora Scialpi pericoloso da fuori prima del raddoppio intorno alla mezz’ora ancora di Triggiani stavolta su inperiosa incornata di testa su pennellata da un inspiratissimo Lavopa, letteralmente incontenibile per tutto l’incontro. Al 42′ tris di Barrasso con gran botta sul primo palo su assist di Saani e altre occasioni sciupare da Conteh di testa e ancora Triggiani al volo.
Nella ripresa il Martina non trova soluzioni per frenare la giornata di grazia dei biancorossi, sospinti anche da un pubblico molto partecipe, e sbanda ancora col palo colpito da Saani prima che Conteh, in tap in su azione d’angolo, e lo stesso Saani, gran botta sul primo palo, non fissimo il match sul definitivo 5-0.

I festeggiamenti a fine gara
Nel prossimo turno I biancorossi saranno impegnati in trasferta sull’ostico campo dell’A. Barletta.
Sconfitta di rigore per L'ASD San Marco nel derby garganico
È bastato un generosissimo calcio di rigore all’Atletico Vieste, dopo soli due minuti di gioco, per avere la meglio sull’Asd San Marco presentatasi a Vieste senza Salerno e Augelli infortunati, Grasso squalificato e Molenda a metà servizio.
Rimaneggiata la rosa di mister Iannacone comunque mai doma e capace di tenere il risultato in bilico fino al triplice fischio.
PRIMO TEMPO
Pronti via ed è subito rigore realizzato da Colella per il vantaggio locale e partita subito in salita per capitan Ciano e soci.
Al decimo punizione di Coco dal limite che esce fuori attraversando tutta l’area senza trovare la deviazione vincente.
Al diciottesimo tiro da fuori di Ranieri, che l’attento Ruznic para deviando in corner.
Al minuto ventiquattro altra tegola tra i celeste granata, Quaresimale impiegato come punta causa assenze di Salerno e Grasso deve abbandonare il campo per infortunio. Al suo posto il rientrante Molenda nelle vesti di falso nueve.
Sale la pressione dei locali che provano a raddoppiare con diverse conclusioni da fuori senza tuttavia impensierire Ruznic.
SECONDO TEMPO
Al sesto del secondo tempo De Vita volato via in contropiede si divora un gol fatto.
All’ottavo Coco su punizione manda alto sulla traversa.
Al sedicesimo minuto Iannacone su punizione lancia Salcone che serve un assist perfetto per Coco il quale a pochi metri dalla porta vuota manda incredibilmente al lato.
Al diciottesimo Andrada da buona posizione impensierisce Ruznic.
Al ventesimo Quitadamo servito dall’ottimo Bevilacqua classe 2003 all’esordio assoluto in Eccellenza, pesca Molenda che da ottima posizione calcia fuori alla sinistra del portiere.
Al trentacinquesimo Colella sbaglia una ghiotta occasione e su capovolgimento di fronte capitan Ciano, ultimo ad arrendersi, controlla col petto, ma la sua splendida rovesciata termina tra le braccia del portiere.
A due minuti dal termine Ruznic para a terra una conclusione degli ospiti.
Al novantesimo ancora capitan Ciano su punizione di Menicozzo di testa sfiora il gol.
Termina uno a zero una gara bella e ricca di emozioni dentro e fuori dal campo.
Alla fine grandi applausi per tutti e soprattutto per Mister Rocco Augelli osannato da tutti i presenti allo stadio.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Purtroppo anche oggi la partita è stata condizionata da un episodio che sinceramente non ho capito. Dopo due minuti subito rigore contro e non so quante persone abbiano capito il motivo.
Chiaramente siamo stati costretti a cambiare atteggiamento. Poi l’uscita di Quaresimale aggiunta ai tanti assenti avrebbe demoralizzato chiunque, ma i ragazzi sono scesi in campo il secondo tempo e hanno provato a creare qualcosa fino alla fine senza fortuna.
Non è un bel periodo, ma rimanendo compatti ci tireremo fuori. Sono straconvinto che i ragazzi amino questa piazza e faranno di tutto per tenersela stretta, noi dobbiamo salvarci e il mercato dicembrino è alle porte. Tra quattro gare tireremo le somme”.
Le dichiarazioni di mister Iannacone: “È un periodo in cui siamo molto in difficoltà. Ciononostante riusciamo sempre a creare qualcosina, ma non sappiamo realizzare.
I risultati non ci danno ragione e gli episodi non ci aiutano. Lavoreremo per migliorare. Sono contento per l’esordio molto positivo di Gianluigi Bevilacqua”.
Sconfitta di rigore per L’ASD San Marco nel derby garganico
È bastato un generosissimo calcio di rigore all’Atletico Vieste, dopo soli due minuti di gioco, per avere la meglio sull’Asd San Marco presentatasi a Vieste senza Salerno e Augelli infortunati, Grasso squalificato e Molenda a metà servizio.
Rimaneggiata la rosa di mister Iannacone comunque mai doma e capace di tenere il risultato in bilico fino al triplice fischio.
PRIMO TEMPO
Pronti via ed è subito rigore realizzato da Colella per il vantaggio locale e partita subito in salita per capitan Ciano e soci.
Al decimo punizione di Coco dal limite che esce fuori attraversando tutta l’area senza trovare la deviazione vincente.
Al diciottesimo tiro da fuori di Ranieri, che l’attento Ruznic para deviando in corner.
Al minuto ventiquattro altra tegola tra i celeste granata, Quaresimale impiegato come punta causa assenze di Salerno e Grasso deve abbandonare il campo per infortunio. Al suo posto il rientrante Molenda nelle vesti di falso nueve.
Sale la pressione dei locali che provano a raddoppiare con diverse conclusioni da fuori senza tuttavia impensierire Ruznic.
SECONDO TEMPO
Al sesto del secondo tempo De Vita volato via in contropiede si divora un gol fatto.
All’ottavo Coco su punizione manda alto sulla traversa.
Al sedicesimo minuto Iannacone su punizione lancia Salcone che serve un assist perfetto per Coco il quale a pochi metri dalla porta vuota manda incredibilmente al lato.
Al diciottesimo Andrada da buona posizione impensierisce Ruznic.
Al ventesimo Quitadamo servito dall’ottimo Bevilacqua classe 2003 all’esordio assoluto in Eccellenza, pesca Molenda che da ottima posizione calcia fuori alla sinistra del portiere.
Al trentacinquesimo Colella sbaglia una ghiotta occasione e su capovolgimento di fronte capitan Ciano, ultimo ad arrendersi, controlla col petto, ma la sua splendida rovesciata termina tra le braccia del portiere.
A due minuti dal termine Ruznic para a terra una conclusione degli ospiti.
Al novantesimo ancora capitan Ciano su punizione di Menicozzo di testa sfiora il gol.
Termina uno a zero una gara bella e ricca di emozioni dentro e fuori dal campo.
Alla fine grandi applausi per tutti e soprattutto per Mister Rocco Augelli osannato da tutti i presenti allo stadio.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Purtroppo anche oggi la partita è stata condizionata da un episodio che sinceramente non ho capito. Dopo due minuti subito rigore contro e non so quante persone abbiano capito il motivo.
Chiaramente siamo stati costretti a cambiare atteggiamento. Poi l’uscita di Quaresimale aggiunta ai tanti assenti avrebbe demoralizzato chiunque, ma i ragazzi sono scesi in campo il secondo tempo e hanno provato a creare qualcosa fino alla fine senza fortuna.
Non è un bel periodo, ma rimanendo compatti ci tireremo fuori. Sono straconvinto che i ragazzi amino questa piazza e faranno di tutto per tenersela stretta, noi dobbiamo salvarci e il mercato dicembrino è alle porte. Tra quattro gare tireremo le somme”.
Le dichiarazioni di mister Iannacone: “È un periodo in cui siamo molto in difficoltà. Ciononostante riusciamo sempre a creare qualcosina, ma non sappiamo realizzare.
I risultati non ci danno ragione e gli episodi non ci aiutano. Lavoreremo per migliorare. Sono contento per l’esordio molto positivo di Gianluigi Bevilacqua”.
A Molfetta débâcle Martina
I biancoazzurri subiscono cinque reti nel corso del match della 9^ giornata di Campionato. Il Presidente Lacarbonara invita i tifosi a stare vicino a squadra e società
LA GARA
1′ Molfetta parte con il piede sull’acceleratore, cross che sorprende la retroguardia biancoazzurra, fuori. 6′ Rollo protagonista, parata sicura dell’estremo bianco azzurro. 7′ Padroni di casa che sfiorano il vantaggio. Biancoazzurri che partono con il freno a mano tirato, l’inferiorità numerica a centrocampo dettato dal modulo fa si che i ragazzi di Marasciulo prendano le misure. Al 20′ Molfetta in vantaggio, su calcio di rigore, dubbio, Marangi respinge il tiro dell’attaccante di casa, per l’arbitro in modo irregolare e decreta il penalty. Padroni di casa che trasformano e si portano sull’1-0. 25′ Timida reazione del Martina, il tandem Amodio-Lopez non porta i frutti sperati. 31′ Raddoppio del Molfetta, spiazzata vincente di Triggiani che su un cross dalla sinistra insacca sul palo opposto. 35′ Martina, sfiora il goal, dopo una azione rocambolesca nell’area piccola si traduce in calcio d’angolo, nulla di fatto. 40′ Molfetta sigla il 3-0, padroni di casa da sinistra a destra infilano la retroguardia biancoazzurra.
La ripresa parte sulla stessa lunghezza del primo tempo. Al 49′ Gran botta dal limite, il palo salva i biancoazzurri. 53′ Ancora un gran botta dalla distanza, Rollo ci mette i pugni. 54′ Sul calcio d’angolo che segue il Molfetta cala il poker è 4-0 per i padroni di casa. 70′ Saani, a colpo sicuro sul primo palo, Molfetta 5-0. I Biancoazzurri bloccati sulle gambe e nelle idee soffrono il ritmo avversario. Finale privo di contenuti che certifica l’ottima prestazione dei padroni di casa a fronte di una sconfitta che obbliga i ragazzi di Marasciulo a riscattarsi nel prossimo match casalingo che vede il Deghi Calcio prossimo avversario.
Al termine della partita, il Presidente Lacarbonara si stringe attorno al gruppo e chiede formalmente scusa alla città e ai tifosi per questa sconfitta: “Il Martina visto in campo oggi non rappresenta la realtà di questa squadra ma dobbiamo analizzare le motivazioni per cui sia a Corato ma soprattutto oggi non è andato bene nulla. Con molta attenzione cercheremo di capire ed analizzare la nostra situazione. Sicuramente il campionato non finisce oggi, troveremo le soluzioni opportune all’interno dello spogliatoio affinché si abbia una grande reazione. Spero veramente che la gente capisca e ci stia vicino in questo momento, perché sicuramente è facile fare i tifosi quando le cose vanno bene ma, la differenza possiamo farla nei momenti più difficili, come quello di oggi. Faccio un appello ai tifosi affinché ci diano una mano e capiscano che siamo qui per cercare di fare bene. Quella di oggi è chiaramente una débâcle ma se non restiamo uniti in queste occasioni rischiamo di favorire gli avversari.”
TABELLINO
Asd Molfetta Calcio – Asd Martina Calcio 1947
Stadio Comunale “P. Poli” Molfetta (BA)
MOLFETTA
1.Tucci 2. Pinto 3.Conteh Monteduro 4.Cianciaruso 5.Anaclerio 6.Lorusso 7.Lavopa 8.Barrasso 9. Saani 10.Scialpi 11.Triggiani. A disposizione: 12.Pellegrini 13.Di Cosmo 14.Caruso 15.Monopoli 16.Legari 17. Sidella 18.Monteduro 19.Ventura 20. Morra. Allenatore: Bartoli
MARTINA CALCIO
1.Rollo 2. Ruscigno 3.Marangi 4.Morales 5.Anglani 6.Camporeale 7.Amato 8. Fumarola 9.Lopez 10.Amodio 11.Richella. A disposizione:12. Caroli 13. Salamina 14. Malamine 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Mingolla 18. Torres 19. Amoruso 20. Modou. Allenatore: Marasciulo
RETI: Triggiani 11′, 31′; Barrasso 40′ Monteduro 54′ Saani 70′
Arbitro Sig. Riccardo Boiani Sez. Pesaro
assistenti Sig. Roberto Nero e Sig. Michele Desiderato Sez. Barletta
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 9a giornata 03/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la nona giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
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Pareggio casalingo senza reti per la Deghi Calcio.
Al cospetto di un Otranto guardingo e attento a non scoprirsi, l’undici orange non trova il gol che avrebbe fatto da grimaldello. Prova incoraggiante per il team allenato da Vanni Simone che parte bene e tiene in mano le redini della contesa. Libertini intercetta un retropassaggio di un difensore ma spara sul portiere in uscita. La partita rimane su ritmi di buon livello, i locali cercano di costruire gioco, gli ospiti occupano bene ogni zona del campo. Sul finire di frazione, Poleti colpisce di testa sul cross dalla destra di Pinto, il pallone finisce alto.
La seconda frazione si apre con lo spunto personale di Eugenio Palma, il destro del quale si spegne di poco alto. Poleti impegna a terra Caroppo e dopo qualche minuto, sugli sviluppi di un calcio piazzato di Libertini, l’arbitro annulla per fuorigioco quello che sarebbe stato il vantaggio della Deghi Calcio. L’espulsione per doppia ammonizione comminata a Muci scombina i piani orange, l’Otranto di mister Bruno cerca di alzare il baricentro. Ma di azioni pericolose non ne arrivano più e il risultato rimane fissato sullo 0-0 di partenza.
Con questo pareggio, la Deghi Calcio sale a quota 11 classifica.
Deghi Calcio – FC Otranto 0-0
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli, Paolillo, Greco, Deffo, Poleti (37’st Campioto), Muci, Palma E. (29’st Tardini), Romano (45’st Di Silvestro), Libertini. All. Simone (squalificato, in panchina Negro). A disposizione: Isceri, Rollo, Palma R., De Pascalis, Voli, Dan Almajiri.
OTRANTO: Caroppo, Schirinzi, Mancarella (27’st Cisternino), Vergari, Nacci, Bolognese, Calò, Mariano, Palazzo (33’st Gennari), Diarra, Trovè F. (27’st Plevi). All. Bruno. A disposizione: Cariddi, Trovè M., Pellegrino, Pedio, Marzo, Sacchi.
ARBITRO: Epicoco di Brindisi
NOTE: espulso Muci al 16’st.
Leonetti castiga l’Unione Calcio al novantesimo
Secondo ko consecutivo in trasferta per l’Unione Calcio Bisceglie, battuta per 2-1 dalla capolista Corato nel match disputatosi al “Coppi” di Ruvo di Puglia e valevole per il nono turno d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per la compagine biscegliese, artefice di una gara molto attenta e guardinga ma punita al 90’ dal colpo di testa di Leonetti sugli sviluppi di una ripartenza.
Mister Di Simone si affida a Di Bari tra i pali, Bufi, Dispoto e Di Giorgio in difesa, a centrocampo Losacco, Andriano, Zinetti, Cordisco e Cicerello, coppia d’attacco composta da Papagni e Lorusso. Tra i padroni di casa parte dalla panchina l’ex di turno Vito Quacquarelli.
Neroverdi subito propositivi e, dopo un solo minuto, sfiorano il vantaggio con Quarta la cui conclusione termina a lato. Al 3’ Leonetti non sfrutta al meglio uno schema d’angolo mentre, al 4’ il tentativo a rete dell’attaccante coratino, dopo una combinazione con Agodirin, non sortisce gli effetti sperati. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio alza il baricentro ed al 13’ una fucilata di Cicerello costringe Addario all’intervento in due tempi. Otto minuti dopo, su un calcio d’angolo a giro da parte di Cordisco, Addario respinge la sfera sulla linea, i giocatori azzurri protestano perché, secondo loro, la palla è entrata ma il direttore di gara lascia proseguire il gioco. Al 37’ Leonetti non concretizza il cross col contagiri di Lezzi invece, sessanta secondi dopo, mister Di Simone è costretto a due cambi forzati, a seguito degli infortuni rimediati dal portiere Di Bari e dal centrocampista Cordisco, sostituiti rispettivamente da Cao e Sannicandro. In pieno recupero arriva il vantaggio azzurro; corner di Zinetti, Di Giorgio appostato sul secondo palo, deposita la palla in rete. Per il difensore barlettano si tratta della prima rete stagionale.
Nella ripresa, il Corato alza letteralmente il ritmo ma dopo 2’, i biscegliesi hanno l’occasione per raddoppiare con Lorusso al termine di una azione corale che ha come protagonisti Papagni e Zinetti ma, l’attaccante azzurro, non centra il bersaglio grosso. Gol sbagliato, goal subito perché, al 5’ i padroni di casa pareggiano con Agodirin. La rete siglata galvanizza i ragazzi di Di Domenico che sfiorano il raddoppio con Ngom al 15’ e Vito Di Bari al 16’ trovando, in entrambi i casi, la pronta opposizione di Cao mentre, le conclusioni di Vicedomini e Agodirin, non centrano i tre legni. Al 27’ il tiro dalla distanza di Lorusso, viene deviato in calcio d’angolo da un difensore neroverde. Al 45’ arriva la doccia fredda in casa Unione Calcio; ripartenza dei padroni di casa, cross di Quarta per Leonetti che, con un preciso colpo di testa, piazza la palla in fondo al sacco, permettendo alla squadra di casa di portare a casa l’intera posta e rimanere in vetta alla classifica.
Per l’Unione Calcio invece, la beffa di aver assaporato la conquista di un punto importante, ed al contempo la preoccupazione per una classifica che comincia ad essere deficitaria, essendo precipitata in piena zona playout con 9 punti.
Nel prossimo turno, in programma domenica 10 novembre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” l’Atletico Vieste vittorioso per 1-0 sul San Marco.
CORATO – UNIONE CALCIO 2-1 (0-1 p.t.)
CORATO: Addario, Lezzi, Santoro, Vicedomini, Vergori, V. Di Bari, Quarta, Ngom (30’s.t. D’Arcante), Agodirin (29’s.t. Di Federico), Leonetti (49’s.t. Camasta), Olibardi (29’s.t.Rizzo). A disp: Fortunato, Zangla, Caputo, Quacquarelli, Antonicelli. All: Di Domenico
UNIONE CALCIO: A. Di Bari (38’p.t. Cao), Bufi (49’s.t. Musa), Losacco, Andriano, Dispoto, Di Giorgio, Zinetti, Cordisco (38’p.t. Sannicandro), Lorusso (32’ s.t. Compierchio), Papagni, Cicerello (39’s.t. Guerra). A disp: Sgarra, Palumbo, Binetti, Preziosa. All: Di Simone
MARCATORI: 46’p.t. Di Giorgio (U); 5’s.t. Agodirin (C), 45’s.t. Leonetti (C)
AMMONITI: Cordisco (U), Santoro (C), Dispoto (U), Losacco (U), Vergori (C), Vicedomini (C)
ARBITRO: Spera (Barletta). ASSISTENTI: Alessandrino (Bari), Latini (Foggia)