la Vigor Trani batte 2-1 l'Unione Calcio Bisceglie ma gli ospiti presentano reclamo.

Trani – La vittoria ottenuta sul campo dai tranesi per 2-1 contro l’Unione Calcio Bisceglie nella settima giornata di campionato di Eccellenza pugliese disputata al “Comunale” di Trani, potrebbe avere un epilogo inaspettato: la ripetizione del match.
Infatti è su questa linea di pensiero la strada intercorsa dalla dirigenza dell’U.C. che al termine del match attraverso i suoi mezzi di comunicazione ha preannunciato di aver intenzione di chiedere agli organi di competenza della Lega Calcio Dilettanti la ripetizione della partita.
Di seguito riportiamo integralmente la nota informativa e le motivazioni che hanno indotto la dirigenza dell’Unione Calcio Bisceglie a presentar reclamo.
La nota – “L’Unione Calcio Bisceglie comunica di aver presentato preannuncio di reclamo per la gara andata in scena ieri al “Comunaledi Trani.

La causa del reclamo per errore tecnico riguarda la ritardata espulsione del giocatore tranese Muciaccia, ammonito per la seconda volta al 44′ del secondo tempo. Nell’occasione il direttore di gara, Lacerenza di Barletta, ha fatto riprendere il gioco e, terminata la sfera fuori campo e solo dopo il richiamo dell’assistente, ha provveduto all’espulsione del tesserato tranese.
 L’Unione Calcio provvederà, nei tempi regolamentari, all’invio del successivo reclamo, richiedendo la ripetizione della gara in questione, come previsto da regolamento”.
ENZO CHICCO

Vito Tisci, presidente comitato regione puglia della Lega Nazionale Dilettanti.

Vito Tisci, Presidente Nazionale del Settore Giovanile Scolastico, nonchè Presidente del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, non conosce sosta sopratutto quando ritorna nella sua ” casa” di Via Pende. Certamente il lunedi è il giorno più impegnativo. Infatti, ad inizio di settimana, fa il punto della situazione con i suoi collaboratori, riceve i dirigenti di società, relazionandosi anhe con i responsabili dei comitati provinciali. Una  grande squadra che, come si dice in questi casi, è costantemente sul “pezzo”.  Sempre dispobinibile e cortese, non si è sottratto nemmeno questa volta alle nostre domande.
– Presidente, le prime sette giornate almeno  per i campionati di Eccellenza e Promozione sono volate via, pare senza grossi intoppi.
” Confermo. Il primo bilancio è positivo. La stagione 2019-2020 è iniziata  nei tempi previsti  grazie anche all’entusiasmo, alla passione e al sacrificio economico dei nostri dirigenti di società”. –
-I dati tecnici e comportamentali di questo avvio di stagione la soddisfano ?
Dal punto di vista tecnico la qualità è migliorata. Nei due campionati maggiori, Eccellenza e Promozione si gioca un buon calcio. L’Eccellenza, quest’anno sembra, almeno da queste prime partite, molto interessante. La possibilità che si dà alla seconda classificata di approdare in serie D, attraverso i play off, “costringe” le squadre a dare il massimo sino alla fine della stagione. Dal punto di vista comportamentale,invece, ci sono stati .i primi sintomi di ” intollerenza” verso gli arbitri .E’ successo  nel corso di una partita del girone “B” di prima categoria. L’ autore dell’aggressione al direttore di gara è stato squalificato dal giudice sportivo sino al 30/6/2021. Al termine,invece, di una partita del girone “A” e di un’altra del girone “B” del campionato di promozione, è successo qualcosa di poco piacevole tra alcuni tesserati. Episodi da stigmatizzare, che non fanno  bene al calcio e sono di cattivo esempio per le nuove generazioni”,   
– A proposito di arbitri, come  va l’intesa con il nuovo presidente del Cra, Nicola Ayroldi ?
” Bene direi. Con Nicola ci conosciamo da tanto tempo e sono contento per il suo arrivo a Bari. C’è ampia intesa tra noi due e continueremo a lavorare in sinergia per miglorare il livello calcistico della Puglia. Il nostro lmpegno è quello di far capire a tutti i protagonisti, dirigenti, tecnici e giocatori che le regole vanno rispettate”
– Il calcio femminile in Puglia a che punto sta ?
” Con il calcio femminile non si riesce ancora a decollare nonostante l’iscrizione gratuita ai campionati e nonostante l’impegno della coordinatrice ed ex calciatrice, Roberta Miranda. Sono sicuro che nei prossimi anni saremo in grado diallestire una squadra a undici per partecipare al Torneo delle Regioni, che sino ad oggi ci ha visti protagonisti nel calcio a 5 sia maschile che femminile”.
– Fra poco si parte con le selezioni delle rappresentative che parteciperanno al prossimo torneo delle Regioni. Novità ?
” Nel 2020, le rappresentative di calcio a 11, giocheranno a Bolzano mentre la partite del calco a 5 si disputeranno in Veneto. Posso dire. per il momento, che Vincenzo Tavarilli è stato riconfermato alla guida della rappresenttiva di calcio a 11. Subito dopo Natale incominceranno le selezioni. Dopo aver conquistato negli anni scorsi due finali su tre, speriamo che nel 2020 si possa tornare in Puglia con il titolo di campioni d’Italia. Sarebbe un giusto premio per il grosso lavoro che quotidianamente viene fatto da tutti. Prima di Natale, invece,  sarà indetta l’assemblea generale per confrontarsi su quanto è sucesso nella prima parte del campionato e per premiare tutte le società che, nella passata stagione, hanno vinto i rispettivi campionati e quelle che hanno conquistato il premio disciplina”
Mimmo De Gregorio

L'ASD Molfetta Sportiva riparte dal campionato provinciale Under 17.

E’ ufficiale, che il sodalizio biancorosso continuerà la propria attività agonistica esclusivamente dal settore giovanile, con un progetto pluriennale che si avvarrà della preziosa collaborazione della scuola calcio Soccer Ruvo, di Mister Francesco Camerino.Novità nell’assetto societario, con avvicendamento che porta alla presenza di una nuova e diversa presidenza, rispetto agli ultimi anni.
La Molfetta Sportiva 2.0 “, così come ribattezzata dal nuovo Vice Presidente, Giovanni Porta, ” riparte dal settore giovanile, fiore all’occhiello ‘dei tempi che furono’, con l’esigenza ed obbligo, di far continuare la vita calcistica di questo club, che porta la denominazione storica del calcio cittadino, con una ventata di rinnovamento che si esplica nel completo cambio societario, verificatosi, da poche settimane “.
Ad arricchire lo Staff Tecnico e dirigenziale, ci saranno il Responsabile Tecnico Ignazio De Nichilo, il Team Manager Biagio Mastrorilli, mentre la segreteria sarà gestita da Mimma Mastrorilli e il tecnico sarà il giovane Davide Camerino.
Si riparte dai giovani, con grande entusiasmo, per cercare di onorare al meglio un nome che si trova semplicemente nel cuore di tutti gli sportivi molfettesi.

Un'USD San Marco bella, sprecona cede in casa dell'Ugento per 2-0

Partita bella e ricca di emozioni, condizionata non poco da una direzione di gara a dir poco scandalosa.
Dopo una breve fase di studio le due brillanti compagini iniziano a creare i primi grattacapi alle difese avversarie, ma la prima vera, nitida occasione da rete giunge al settimo quando dopo una micidiale ripartenza ‘Freccia Rossa’ Paolo Augelli, servito dall’ottimo Molenda, mette in mezzo una palla da spingere semplicemente in rete, ma bomber Salerno incredibilmente calcia alto sulla traversa. La dura legge del gol sbagliato gol subìto non tradisce e su capovolgimento di fronte Maiolo pesca il tiro della Domenica che si insacca all’incrocio dei pali della porta difesa dall’incolpevole Ruznic.
Capitan Ciano e soci non accusano il colpo e provano a reagire iniziando a spingere soprattutto sulla corsia di destra. Prima Quitadamo calcia debolmente tra le mani del portiere su assist di Salerno, poi De Cesare non trova la porta da ottima posizione su pennellata di Molenda, poi ci prova Salerno dal limite con un gran tiro che sfiora l’incrocio dei pali e poi ancora Grasso tarderà il passaggio a Menicozzo su un contropiede favorendo l’intervento del portiere ospite. Tra le tante occasioni dei celeste granata da segnalare una gran parata di Ruznic su Mosca volato via sul filo del fuorigioco e alcune velleitarie conclusioni dalla distanza dei padroni di casa.
È un’Asd San Marco bella e sprecona quella scesa in campo il primo tempo, ma anche molto penalizzata da alcune decisioni del direttore di gara. Solo il primo tempo tra Molenda, Menicozzo e Iannacone l’Asd San Marco ha battuto una decina di palle inattive tra corner e punizioni laterali, al termine delle quali il direttore di gara rilevava costantemente falli in attacco ai nostri campioni braccati, mai con le buone, dai difensori locali. Come al ventesimo quando Salerno tutto solo viene trattenuto al momento di impattare.
Si va negli spogliatoi dunque sul risultato di 1 a 0 per i padroni di casa.
Nel secondo tempo mister Iannacone deve fare a meno di Molenda, uscito per infortunio, e ributta nella mischia Quaresimale al rientro.
Dopo due minuti Quitadamo mette in mezzo per Augelli anticipato sotto porta, sulla respinta si avventa Grasso che anticipa l’avversario e viene atterrato, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il rigore. Al nono altra protesta celeste granata per una vistosissima trattenuta su Salerno su perfetto cross di Quaresimale, ma questa volta l’arbitro ammonisce addirittura l’attaccante celeste granata per simulazione. Dopo cinque minuti in contropiede Maiolo vola via sulla fascia e mette in mezzo per Pardo che raddoppia. Non demordono Menicozzo, Quitadamo e Augelli e provano ancora ad attaccare.
Al ventesimo il tiro di Viola su assist di Salerno viene respinto da un difensore locale sulla linea di porta. Al trentesimo Augelli entra in area e viene steso, per l’arbitro è punizione dal limite, il suo assistente a due passi accorda la stessa decisione tra lo sconforto generale dei campioni celeste granata increduli e sconfortati dopo l’ennesima assurda decisione. Succede ben poco fino al novantaquattresimo quando il direttore di gara si riserverà l’ultimo atto di assoluto protagonista ammonendo De Cesare per aver toccato la palla con un braccio a centrocampo. Dopo pochi secondi, soddisfatto e appagato, il sig. Rocco Epicoco manderà le due squadre sotto la doccia.
Si torna da Ugento con una sconfitta, con la consapevolezza di poter competere contro tutti, ma anche con la certezza che siamo una piccolissima e sconosciuta realtà che dovrà lavorare sodo per tenere la categoria.
L’Asd San Marco ringrazia la Società dell’Ugento per l’ospitalità.

Il presidente del San Marco, Aniello Calabrese


Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Sono molto dispiaciuto e allo stesso tempo arrabbiato per come veniamo trattati. Oggi ho avuto la sensazione che in area dell’Ugento non si potesse entrare perchè immediatamente si sarebbe fischiato il fallo. Ho visto almeno in un paio di occasioni il difensore dell’Ugento stendere a terra Salerno e ricevere la punizione a favore. Augelli falciato in area, ma l’arbitro e l’assistente vicinissimo all’azione che fischiano il fallo fuori area. Ci sono più elementi che mi fanno pensare male.
Rifletterò sul da farsi, non escludo di mandare a giocare gli Allievi.
La nostra passione, dedizione, il tempo che sottraiamo alle famiglie, il denaro che spendiamo per un progetto sportivo sano e genuino meritano attenzioni e rispetto esattamente come tutte le squadre che appartengono a questo girone“.

Mr Iannaccone

Le dichiarazioni di Mister Iannacone: “Abbiamo giocato in casa dell’attuale prima in classifica e ho visto i ragazzi a loro agio. La sconfitta brucia perchè abbiamo sbagliato tante palle gol clamorose per poter passare in vantaggio o ribaltarla. Resta però di positivo che abbiamo creato tanto. Sulla direzione dell’arbitro preferisco non esprimermi“.

Vigor Trani – Unione Calcio 2-1: la società azzurra ha presentato preannuncio di reclamo

L’Unione Calcio Bisceglie comunica di aver presentato preannuncio di reclamo per la gara andata in scena ieri al “Comunale” di Trani.
La causa del reclamo per errore tecnico riguarda la ritardata espulsione del giocatore tranese Muciaccia, ammonito per la seconda volta al 44′ del secondo tempo. Nell’occasione il direttore di gara, Lacerenza di Barletta, ha fatto riprendere il gioco e, terminata la sfera fuori campo e solo dopo il richiamo dell’assistente, ha provveduto all’espulsione del tesserato tranese. L’Unione Calcio provvederà, nei tempi regolamentari, all’invio del successivo reclamo, richiedendo la ripetizione della gara in questione, come previsto da regolamento.

Marcatori Eccellenza, Triggiani resta in vetta

22 sono le reti segnate nella settima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.
Mantiene la vetta solitaria segnando il suo settimo gol in campionato Triggiani del Molfetta Calcio.
Segna anche Pardo dell’Ugento che raggiunta quota 6 resta a -1 dall’attuale capo cannoniere.
Sesta rete anche per Falconieri del Corato.
Doppietta e salita a quota 5 per Picci della Vigor Trani.
Terza rete per Alemanni del Gallipoli, D’Onofrio dell’Audace Barletta e Maiolo dell’Ugento.
Seconda marcatura per Agodirin e Leonetti del Corato, Antonio Caputo del Barletta, Cisternino e Palazzo dell’Otranto, Lomuscio dell’Audace Barletta, Sangarè dell’Atletico Vieste e Tusiano del Team Orta Nova.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)
 
7 reti: Triggiani (Molfetta Calcio)
6 reti: Falconieri (Corato) e Pardo (Ugento)
5 reti: Picci (Vigor Trani) e Di Rito (Martina)
3 reti: Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento), Salerno e Diego Quitadamo (San Marco), D’Onofrio e Terrone (Audace Barletta) e Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie)
2 reti: Agodirin e Leonetti (Corato), Cisternino e Palazzo (Otranto), Sangarè (Atletico Vieste), Antonio Caputo (Barletta), Tusiano (Team Orta Nova), Andrea Portaccio (Gallipoli), Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Lomuscio (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Regner e Sansò (Ugento) e Morra (Molfetta Calcio)
 
 
 
Alessandro Polichetti
 
 

La Molfetta Calcio non riesce a superare l’ostacolo F. Altamura

La Molfetta Calcio ci prova in tutti i modi ma non riesce a superare l’ostacolo F. Altamura.
Termina 1-1 al Paolo Poli tra le proteste dei biancorossi che recriminano per diversi episodi: un goal regolare annullato, un rigore non concesso per fallo su Triggiani nella prima frazione e almeno una mancata espulsione tra le fila degli ospiti dopo una serie di interventi al limite.
La F. Altamura, invece, ottiene un ottimo punto calciando in pratica una sola volta in modo pericoloso verso la porta di Tucci. Lo fa Di Senso al 20′ segnando col mancino direttamente da calcio d’angolo: un’autentica perla. I biancorossi non ci stanno e dopo soli due minuti trovano il punto del pareggio con Triggiani che insacca su pregevole assist in profondità di Conteh, il cui destro al 39′ viene deviato in angolo da Giannuzzi. Ci provano anche Scialpi, punizione bloccata dal portiere ospite, e Saani, il cui tap in vincente viene annullato per presente posizione di fuorigioco (decisione che si rivelerà errata).
Nella ripresa Legari vicinissimo al punto del vantaggio al 62′ con un sinistro di controbalzo che lambisce il palo. Scialpi chiama agli straordinari, ancora su punizione, Giannuzzi al 74′. È pressing dei biancorossi che gettano nella mischia anche l’ultimo arrivato Lavopa e Ventura. Quest’ultimo calcia pericolosamente a giro sul secondo palo trovando ancora il portiere presente ma il risultato non cambierà più.
I biancorossi restano imbattuti dopo sette turni di campionato, ora sono a due lunghezze dalla coppia di testa Corato – Ugento, e nel prossimo match giocheranno in trasferta con l’Ortanova.

Deghi Calcio, le parole di Giovanni Malagnino

Sconfitta di misura in casa biancorossa per la compagine orange che pure dimostra buone cose su un campo difficile e al cospetto di un avversario di qualità.
Di seguito, le parole sul match di Giovanni Malagnino Vale d’Angela:
Contro una formazione smaniosa di fare punti, la Deghi è entrata convinta sul terreno di gioco e ha messo da subito in pratica quanto preparato nel corso della settimana. Non è stata una partita ricca di episodi ma molto tattica e la squadra ha tenuto senza problemi le redini del gioco soprattutto nei primi 45′ di gioco. Trovato il vantaggio nella ripresa, gli avversari di giornata hanno irretito la nostra reazione con perdite di tempo che hanno spezzettato il match. Anche per questo abbiamo faticato a creare azioni pericolose. Da neopromossa abbiamo già raccolto una buona dote, dieci punti sono un bottino importante. Lavoriamo bene durante la settimana, accogliamo le idee del mister e pian piano stiamo recuperando gli infortunati. L’obiettivo primario è quello di tagliare quanto prima il traguardo della permanenza in Eccellenza, solo dopo potremmo alzare l’asticella. Domenica prossima rendiamo visita alla Fortis Altamura, altro esame importante, la volontà è quella di riprendere la corsa“,

A Corato la prima sconfitta in campionato per il Martina

L’inizio del match è dei padroni di casa che, forti del campo amico, agiscono con personalità. Al 10′ il Martina risponde con un calcio piazzato dai sedici metri che svanisce. Al quarto d’ora il Martina tiene testa alle folate dei padroni di casa, che sfiorano il vantaggio al 18′ e al 20′. I biancoazzurri rispondono con tocchi di prima per le punte a servizio delle incursioni dei centrocampisti. Al 28′ il Corato passa in vantaggio con Agodorin. Un minuto dopo il Martina prova a rispondere da destra a sinistra, da Amodio a Torres, senza trovare la giocata vincente. Finale di primo tempo di marca nevo-verde, il Martina si difende con le unghie e con i denti e prova a rispondere al vantaggio dei padroni di casa.
In avvio di ripresa il Martina conquista una ghiotta occasione dal limite, Di Rito sopra l’incrocio. Inizio incoraggiante dei biancoazzurri, che impostano la manovra dalle retrovie fin ad arrivare alle punte con scambi di prima macinando gioco sulle fasce. Il primo quarto d’ora segnato dal nervosismo in campo per i 3 punti in palio, Martina che gioca palla a terra e Corato risponde in contropiede. Al 62′ Corato pericoloso su calcio da fermo, Rollo padrone dell’aria piccola. Al 64′ raddoppio del Corato, rimpallo che premia i padroni di casa e Falconieri tutto solo la piazza sul secondo palo. Al 73′ Corato in goal, padroni di casa in fiducia trovano la giocata vincente e Quarta fa il 3-0. Al 75′ il Martina rivede l’area avversaria ma nulla di fatto. Nel finale il Corato sugella la vittoria con il 4-0 di Leonetti.
TABELLINO
7^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
Usd Corato Calcio – Asd Martina Calcio 1947
Stadio “F. Coppi” Ruvo di Puglia (BA)
CORATO
1.Addario 2. Lezzi 3. Santoro 4. Vicedomini 5. Vergori 6. Di Bari 7. Quarta 8. Ngom 9. Agodirin 10. Falconieri 11. Touray. A disposizione: 12. Fortunato 13. Camasta 14. Zangla 15. Caputo 16. D’Arcante 17. Rizzo 18. Olibardi 19. Leonetti 20. Di Federico. Allenatore: Di Domenico
MARTINA CALCIO
1.Rollo 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Modou 7. Amato 8. Fumarola 9. Di Rito 10. Amodio 11. Torres. A disposizione: 12. Gallitelli 13. Salamina 14. Malamine 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Mingolla 18. Serio 19. Amoruso 20. Richella. Allenatore: Marasciulo
ARBITRO Sig. Nirintsalama T. Andriambelo Sez. Roma 1
Assistenti: Sig. Giuseppe Coviello Sez. di Molfetta e Sig. Giuseppe Turco Sez. Lecce
Reti: 28’Agodirin, 64′ Falconieri, 73′ Quarta, 90′ Leonetti

Sangarè e Ranieri rispondono a Palazzo e Cisternino: pirotecnico 2-2 al “Riccardo Spina”

Partenza sprint dei salentini che vanno subito in gol dopo appena 3′ grazie a Palazzo bravo nell’occasione a trafiggere Romano con un preciso colpo di testa su cross dalla sinistra di Mancarella. La reazione dei garganici è affidata a Colella che all’8′ prova un tiro da fuori che però si spegne sul fondo. Ancora Colella protagonista un minuti più tardi, questa volta con un calcio di punizione che Caroppo smanaccia con i pugni. Passano ulteriori cinque giri di lancette ed ecco giungere anche il raddoppio dell’Otranto, questa con Cisternino che in diagonale trova l’angolino basso e fa 0-2. Stordita la formazione di casa prova a rendersi pericolosa al 22′ con un tentativo di Andrada che però è intercettato da Caroppo. L’occasione più grande capita però sui piedi di Lucatelli al 37′ con una gran botta dalla lunga distanza: Caroppo si distende e respinge. È anche l’ultimo lampo del primo tempo: all’intervallo squadre negli spogliatoi con gli ospiti avanti 2-0.
Nella ripresa il copione della partita cambia totalmente con gli idruntini che preferiscono difendersi lasciando il pallino del gioco in mano alla compagine viestana. Al quarto d’ora ci prova Albano ma il suo tentativo non inquadra il bersaglio. Poco male perché al 22′ Sangarè ribadisce in rete una corta respinta della difesa salentina e riapre una gara che sembrava in ghiaccio. L’Atletico galvanizzato dal gol sfiora subito il pari un minuto dopo con un tiro a giro di Colella che si spegne di poco sul fondo. Pari che puntualmente però giunge al 32′ con Ranieri che fulmina Caroppo risolvendo nel miglior modo possibile un batti e ribatti all’interno dell’area di rigore. Nel finale la truppa di mister Bonetti cerca il tutto per tutto per portare a casa la vittoria però senza esito, con la gara che si chiude in parità con il punteggio di 2-2.
Un punto che alla fine accontenta in parte entrambe le compagini che salgono così a quota 7 punti. Domenica prossima per la compagine biancoceleste l’insidiosa trasferta in terra tarantina contro il blasonato Martina Calcio.
Campionato di Eccellenza pugliese – 7° giornata; Data e ora 20.10.2019, ore 15:30 – Campo sportivo comunale “Riccardo Spina” di Vieste
ATLETICO VIESTE-OTRANTO 2-2
Marcatori: 3′ p.t. Palazzo, 14′ p.t. Cisternino (O), 22′ s.t. Sangarè, 32′ s.t. Ranieri (AV).
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli, Pipoli, Sangarè, Sollitto, Ranieri, Vulcano (13′ s.t. Gramazio), Raiola, Andrada (35′ s.t. Ricucci), Colella, Albano (25′ s.t. De Vita). A disposizione: Innangi, Sicuro, Prencipe, Kanatè, Tantimonaco, Trotta. Allenatore: Aurelio Colalillo (Francesco Bonetti squalificato).
OTRANTO: Caroppo, Vergari, Mancarella, Calò, Schirinzi, Cisternino, Plevi, Mariano, Palazzo (11′ s.t. Gennari), Diarrà, Bolognese. A disposizione: Cariddi, Pellegrino, Preite, Colucci, Trovè, Marzo, Sacchi. Allenatore: Adriano Papadia (Gigi Bruno squalificato).
Arbitro: Antonio Spera – sezione di Barletta; 1° assistente: Michele Desiderato – sezione di Barletta; 2° assistente: Giovanni De Musso – sezione di Molfetta.
Ammoniti: Sangarè, Raiola, Sollitto, Colella, Pipoli, Ranieri (AV); Bolognese, Mariano, Vergari, Diarrà (O).
Espulsi: /.
Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Ritorna a fare punti la Fortis Altamura sul campo del Molfetta Calcio

La Fortis Altamura dopo tre sconfitte consecutive torna a mettere un punticino in classifica. Un pareggio maturato sul campo del Molfetta Calcio che ha iniziato la stagione in maniera diametralmente opposta rispetto agli altamurani. Le reti nell’incontro sono DiSenso al 22′ per la Fortis Altamura e di Triggiani al 25′ per i padroni di casa. Un pareggio che sicuramente rincuora il team altamurano che sta vivendo una stagione al quanto difficile, rispetto all’annata precedente. Un risultato maturato su un campo difficile, contro una squadra che occupa la terza posizione in classifica subito dopo le regine di questo inizio di stagione.
Ora la Fortis Altamura deve prendere e portare a casa questo punto conquistato, cercando di svoltare la stagione, visto che al momento il team altamurano occupa l’ultima posizione in graduatoria in compagnia del Barletta 1922 che in questo turno ha vinto la prima partita stagionale in casa contro la Deghi Calcio.

Cordisco non basta, Unione Calcio ko contro la Vigor Trani

Gli azzurri vengono sconfitti per 2-1 dalla squadra tranese. Prima rete stagionale per il centrocampista classe ’87. Espulso il difensore Losacco
Secondo ko consecutivo in campionato, primo stagionale in trasferta, per l’Unione Calcio Bisceglie, battuto per 2-1 dalla Vigor Trani nel match disputatosi al “Comunale” della cittadina tranese e valevole per la settima giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Di Simone conferma Cao tra i pali, linea difensiva composta da Sgarra, Losacco e Dispoto, a centrocampo Guerra, Cordisco, Cicerello, Zinetti e Andriano, coppia d’attacco formata da Ingredda e Lorusso.
Partono meglio i padroni di casa che al 4’ sfiorano il vantaggio con Picci ma è provvidenziale l’uscita al limite dell’area da parte di Cao. Otto minuti dopo, la conclusione di Ingredda termina sopra la traversa mentre, al 28’ l’attaccante classe 2000, si rende protagonista di una girata insidiosa che trova l’opposizione di un difensore tranese. Passano cinque minuti quando Negro lancia Picci e ci vuole una tempestiva uscita del portiere azzurro per evitare la rete della Vigor Trani. Al 36’ sugli sviluppi di un calcio piazzato, Cao sbaglia i tempi di uscita, palla sulla testa di Campanella che non centra il bersaglio grosso. Passano otto giri di lancette ed i padroni di casa passano in vantaggio con Picci, lesto a finalizzare di testa un preciso cross di Mazzilli. A pochi secondi dal termine del primo tempo, gli azzurri reclamano un calcio di rigore per un fallo subito da Losacco ma il direttore di gara è di diverso avviso lasciando proseguire il gioco.
Nella ripresa, al 2’ Cordisco lascia partire un calcio di punizione che trova la respinta con i pugni da parte di Pellegrino, si avventa sulla sfera Lorusso la cui girata termina a lato. Centoventi secondi dopo, i ragazzi di Di Simone rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Losacco, reo di un fallo su Diarrassouba. I padroni di casa cercano di sfruttare al meglio la situazione favorevole ed all’8’ l’acrobazia di Diarrassouba, seppur bella esteticamente, risulta inefficace. Al 16’ arriva il 2-0 tranese; Caruso serve Picci, il quale viene atterrato da Cao. Il direttore di gara concede la massima punizione che lo stesso centravanti barese realizza con una botta potente e precisa. Al 24’ Picci sfiora la tripletta di giornata invece, al 27’ l’Unione Calcio riapre la contesa con una precisa punizione da parte di Cordisco. Per il centrocampista classe ’87 si tratta della prima rete in maglia azzurra. Il match cala di intensità ed al 44’ Muciaccia, precedentemente ammonito nel primo tempo, perde tempo per effettuare la rimessa laterale. Il direttore di gara, Lacerenza di Barletta, lo ammonisce nuovamente facendo proseguire il gioco. Passano diversi secondi quando, in virtù della vibranti proteste della panchina biscegliese e della segnalazione del guardalinee, al momento in cui la palla esce nuovamente fuori dal terreno di gioco, estrae il cartellino rosso mandandolo anzitempo sotto la doccia. In pieno recupero, Cordisco ha sui piedi la palla del 2-2 ma la sua punizione centra la barriera.
Con il ko maturato in terra tranese, l’Unione Calcio rimane a quota 8 punti in classifica. Nel prossimo turno, in programma domenica 27 ottobre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la matricola Ugento, vittoriosa per 2-0 sul San Marco.
VIGOR TRANI- UNIONE CALCIO 2-1 (1-0 p.t.)
VIGOR TRANI: Pellegrino (18’s.t. Schirinzi), Ceglie, Muciaccia, Dentamaro, Bartoli, Campanella, Caruso, Mazzilli (36’s.t. Dell’Oglio, Picci, Negro, Diarrassouba (18’s.t. Orizzonte). A disp: Antonacci, Colella, Serina, Dell’Era, Ranieri, Stancarone. All: Sisto
UNIONE CALCIO: Cao, Sgarra (33’s.t.Preziosa), Losacco, Guerra (20’s.t. Binetti), Dispoto, Cordisco, Cicerello (41’s.t. Musa), Andriano, Lorusso, Ingredda, Zinetti (20’s.t. Lavopa). A disp: Di Bari, Bufi, Palumbo, Sannicandro, Papagni. All: Di Simone
MARCATORI: 44’p.t. Picci (T), 16’s.t. Picci su rig. (T), 27’s.t. Cordisco (U)
AMMONITI: Muciaccia (T), Caruso (T), Negro (T), Muciaccia (T), Dispoto (U)
ESPULSI: 3’s.t. Losacco (U) per doppia ammonizione, 45’s.t. Muciaccia (T) per doppia ammonizione
ARBITRO: Lacerenza (Barletta) ASSISTENTI: Miccoli (Bari), Errico (Bari)

Sconfitta di misura della Deghi Calcio in casa del Barletta 1922

La squadra di casa getta il cuore oltre l’ostacolo e conquista la prima vittoria stagionale. Gli orange di mister Simone non demeritano e tengono bene il campo in particolare nei primi 45’di gioco. In una frazione priva di particolare emozioni, la Deghi controlla bene i ritmi di gioco anche se non riesce ad affondare il colpo.
Episodio dubbio in area biancorossa, l’arbitro lascia correre tra le proteste di capitan Deffo e compagni. E così sui titoli di coda del tempo la migliore occasione capita a Faccini che di testa spreca.
Nella ripresa, arriva l’episodio che decide la partita: Caputo tocca sottomisura una palla dalla sinistra e mette sotto la traversa imparabile per Isceri. La Deghi Calcio cerca una reazione anche attraverso le sostituzioni operate da mister Simone. Ma il pareggio non arriva, Isceri tiene in piedi la squadra e il risultato non cambia più sino al triplice fischio di chiusura.
Domenica prossima, seconda trasferta di fila in terra barese in quel di Altamura.
BARLETTA 1922: Capossele, Monopoli, Lamacchia (1’st Fanelli), Milella (45’st Zingrillo), Bruno, Bonasia, Aprile (12’st Procida), Diomande, Caputo (41’st Ganci), Faccini, Guadagno (1’st Zonno). All. Tangorra. A disposizione: Lullo, Matera,Pizzulli, Di Terlizzi.
DEGHI CALCIO: Isceri, Malerba (25’st Muci), Paganelli (45’st Campioto), Paolillo, Greco, Deffo, Poleti, Dan Almajiri (25’st Pinto), Romano, Malagnino (21’st Tardini), Libertini. All. Simone. A disposizione: Nuzzaci, Rollo, De Pascalis, Palma R., Di Silvestro.
ARBITRO: Lovascio Gianluca di Molfetta.
RETE: 15’st Caputo.
NOTE: ammoniti Fanelli e Milella per il Barletta, Deffo e Libertini per la Deghi.

Tusiano illude l’Orta Nova, due rigori e due espulsioni regalano la vittoria al Gallipoli, contestato l’assistente Rizzi

Una rete di Pietro Tusiano aveva illuso l’Orta Nova, due calci di rigore e due espulsioni regalano la vittoria al Gallipoli, con la contestazione finale degli ortesi nei confronti dell’assistente Sig. Giuseppe Rizzi della sezione di Barletta, che già nella sfida contro il Trani aveva annullato due reti dubbie all’Orta Nova.
Tanta rabbia per i biancoazzurri che sul campo avrebbero meritato . qualcosa in più, autori ancora una volta di una prova di carattere e determinazione, che non sono bastate ad evitare una sconfitta immeritata e motivata da una conduzione di gara influenzata da alcune decisioni dubbie dell’assistente Rizzi.
GALLIPOLI 1909 1 Bacca, 2 Gubello, 3 De Leo, 4 Giaracuni (al 54′ Stifani), 5 Carrozzo, 6 Sush, 7 Porcino (al 70′ Alemanni), 8 Alcazar, 9 Cortese (82′ Podo), 10 Fernandez, (al 93′ Portaccio) 11 Portaccio ALL Salvadore A DISP. 12 Ciribe, 14 Tricarico, 15 Marulli, 16 Annis, 17 Moretti
ASD TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Monopoli, 3 Cassinis, 4 Ricciardi, 5Lacerenza, 6 Mascia, 7 Foschino, 8 Lamatrice (al 61′ Pelosi), 9 Tusiano, 10 Ragno (al 70′ Russo), 11 Ventura (al 56’D’Aries) ALL Ciurlia A DISP. 12 Laccetti, 14 Clemente, 15 Manna, 16 Di Dedda, 17 Curci, 19 Fiore
ARBITRO Sig. Gabriele Sciolti LE, assistenti Sig. Roberto Nero e Sig. Giuseppe Rizzi BAT
AMMONITI Fernandez, Lamatrice, Giaracuni, Fernandez, Portaccio, Monopoli, Cassinis, Mascia, D’Aries
ESPULSI Cassinis al 64′, Mascia al 91′
SPETTATORI 100 circa

Barletta – Decide Caputo, Deghi k.o. e prima vittoria in campionato

Basta un gol di Caputo,direttamente su calcio di punizione, a consegnare i primi e sospirati tre punti in campionato per gli uomini di Tangorra. Domenica prossima il Barletta sarà impegnato sul difficile campo del San Marco. Di seguito il tabellino e la cronaca dal match:
PRIMO TEMPO
2’ Spunto di Lamacchia, tiro cross che si spegne sul fondo
21’ Ci prova Faccini da fuori, palla di poco a lato
24’ Lamacchia out per infortunio, dentro Fanelli
27’ Schema da punizione, Caputo da fuori, palla a lato
45’ Angolo di Faccini da destra, calcia Caputo e palla a lato
47’ Cross di Aprile, testa di Faccini e palla incredibilmente a lato. Finisce il primo tempo
SECONDO TEMPO
15′ GOOOOOL del Barletta, Caputo direttamente da calcio di punizione batte Isceri per l’1-0.
32’ Doppia occasione Barletta. Nella prima Zonno trova la respinta di un difensore, sul corner seguente Isceri salva su Monopoli
35’ Contropiede Barletta, conclude Bonasia e blocca Isceri.
52′ Finisce il match! Barletta batte Deghi 1-0 e conquista la prima vittoria in campionato!
BARLETTA 1922: Capossele, Monopoli, Lamacchia (24 Fanelli), Milella (90′ Zingrillo), Bruno, Bonasia, Aprile (58′ Procida), Diomande, Caputo (86′ Ganci), Faccini, Guadagno (58′ Zonno). All. Tangorra. A disposizione: Lullo, Matera, Pizzulli, Di Terlizzi.
DEGHI CALCIO: Isceri, Malerba (70′ Muci), Paganelli ( 90′ Campioto), Paolillo, Greco, Deffo, Poleti, Dan Almajiri (70′ Pinto), Romano, Malagnino (66′ Tardini), Libertini. A disposizione: Nuzzaci, Rollo, De Pascalis, Palma R., Di Silvestro. All. Simone
ARBITRO: Lovascio Gianluca di Molfetta.
MARCATORI: 60′ Caputo.
NOTE: calci d’angolo 3-3; ammoniti Fanelli e Milella (B), Deffo e Libertini (D); recuperi pt. 2′, st. 7′.

Picci gol e il Trani batte l'U.c. Bisceglie

 
Trani – Sofferta vittoria del Trani ma di carattere contro una Unione Calcio Bisceglie poco incline a recitare il ruolo di vittima sacrificale. Nonostante gli ospiti reduci dal passaggio del turno in Coppa Italia, gara disputata in settimana e dalla quale si presagiva una squadra meno brillante e forse stanca per un ipotizzato calo fisico che avrebbe potuto condizionare la tenuta dei calciatori soprattutto nella seconda fase del match, in parte avvertita ha costretto la Vigor a stringere i denti più del dovuto per portare in porto la vittoria.
La doppietta di Picci, un gol per tempo ed il gol ospite di Cordisco stabiliscono il risultato finale di un match che rilancia il Trani dopo la sconfitta esterna di Barletta sponda Audace e la mantiene nei quartieri alti della classifica.
Al netto del risultato e nonostante le due formazioni che hanno chiuso il match in dieci, espulsione di Losacco del Bisceglie per fallo in area su Moussa, mentre per la Vigor il laterale basso di sinistra Muciaccia per doppia ammonizione, premia la squadra che maggiormente ha saputo osare.
Il primo tentativo pericoloso dopo una fase di stallo arriva al 33’ del pt. con Picci, bravo a cogliere l’occasione lanciata da Negro ma l’estremo ospite respinge. Caio, tre minuti dopo rimedia ad una prima uscita poco efficace ma rimedia sulla conclusione di Campanella. Al terzo tentativo la Vigor passa: Mazzilli crossa in area e Picci, “specialità della casa”, insacca.
Nel secondo tempo l’U.c. Bisceglie dopo soli 4 minuti resta in dieci. Il Trani spinge sull’ acceleratore e al 16’ st Picci, atterrato in area da Cao si guadagna il penalty dagli undici metri che si incarica di battere con successo fissando il risultato sul 2-0 con doppietta personale.
Al doppio vantaggio dei tranesi la strada stranamente si fa impervia: Pellegrini si infortuna dopo una mischia in area, è Orizzonte a sostituirlo tra i pali e un tentativo di Picci di trovare il terzo gol, inaspettatamente arriva il gol del 2-1. L’arbitro fischia un fallo per gli ospiti poco distante dall’area, sulla palla si porta Cordisco che magistralmente insacca e accorcia le distanze.
Il match si riapre, il Bisceglie prova a crederci nonostante l’inferiorità numerica che non dura ancora per molto: perdita di tempo su rimessa dal fondo di Muciaccia , l’arbitro lo redarguisce con il cartellino giallo, giocatore già ammonito rimedia il rosso, Trani in dieci uomini.
Il Bisceglie va in pressing senza però impensierire più di tanto il Trani che controlla gli ultimi minuti di gioco portando a casa la vittoria.
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ENZO CHICCO

Scacco matto al Taranto, Bitonto primo per una notte

Termina con la netta vittoria per 3-0 sul Taranto l’anticipo dell’8^ giornata del girone H di Serie D: in un “Città degli Ulivi” vestito a festa come nelle grandi occasioni, i neroverdi sfoderano una prestazione stellare e fanno la storia, battendo pesantemente il Taranto per la prima volta. Tre punti che regalano agli uomini di mister Taurino la vetta della classifica solo per una notte, la notte tra le più belle per la città di Bitonto, quella dell’attesa per la grande festa dei Santi Medici Cosma e Damiano, omaggiati dal popolo neroverde all’ingresso delle squadre in campo con una meravigliosa coreografia su tutta la tribuna.
Partenza difficoltosa, col Taranto vicino al vantaggio in più occasioni, poi il Bitonto trova il guizzo del vantaggio e domina incontrastato, legittimando con un secondo tempo magistrale una vittoria che entra di diritto nella storia calcistica della città dell’olio.

La panchina del Bitonto


La partita. Mister Taurino (secondo turno di squalifica, in panchina il vice Anaclerio) conferma il suo 3-5-2 ma deve rinunciare a capitan Montrone, infortunato. Dunque, Figliola in porta, linea di difesa con Gianfreda – Lomasto – Colella; in mediana, Biason – Marsili – Piarulli nel mezzo, Turitto e Terrevoli sugli esterni. In avanti solito duo Patierno – Lattanzio.
Il Taranto di Ragno risponde con lo stesso 3-5-2: il tecnico ex Bitonto rinuncia a D’Agostino, Oggiano e Favetta e si affida a Russo e Benvenga in difesa e Genchi – Croce in attacco.
Primi minuti di marca tarantina, anche se la prima occasione è bitontina ed arriva poco prima del quarto d’ora. Marsili da corner, Croce sul primo palo rischia con un tocco verso la propria porta un clamoroso autogol. Sfera sul fondo, ancora angolo, Marsili scodella al centro, arriva Gianfreda che schiaccia ed alza sopra la traversa. Poi si sveglia il Taranto, che diventa pericolosissimo in due occasioni. Minuto 17, Croce recupera palla al limite, entra in area liberandosi di Lomasto, conclusione che Figliola respinge in uscita bassa. Opportunità che rappresenta il preludio alla più clamorosa occasione gol per il Taranto di tutta la partita. Marsili perde una palla sanguinosa a centrocampo, parte il contropiede jonico, Matute lancia Genchi che viene respinto da Figliola verso l’esterno, poi l’attaccante ospite prova il pallonetto, provvidenziale Lomasto che salva sulla linea, riprende Matute che controlla e conclude ma Marsili salva ancora a pochi passi dalla porta, la sfera arriva nuovamente a Genchi ma la difesa neroverde devia in angolo la sua conclusione.
Un brivido pazzesco, per un Bitonto che da quel momento diventa padrone del match: BIason recupera palla a Benvenga sulla trequarti, lancia Patierno, che sfonda centralmente ma invece di concludere serve sulla sua sinistra il centrocampista argentino, bravo a seguire l’azione, a ricevere palla e a trafiggere Sposito per l’1-0 Bitonto. Esplode il “Città degli Ulivi”, neroverdi avanti col terzo gol in campionato del “Turu”.

L’esultanza dei giocatori del Bitonto alla rete del vantaggio di Biason


Reazione Taranto con la punizione di Genchi dai venticinque metri, para Figliola. Risposta Bitonto con la punizione di Marsili dalla trequarti sinistra, su primo palo sbuca Gianfreda il cui tocco è a lato. Ultima emozione del primo tempo è per Lattanzio, che riceve in area sulla sinistra da Patierno, conclusione respinta di piede da Sposito. 1-0 Bitonto all’intervallo.
Ripresa. È un monologo del Bitonto: il Taranto va in grandissimo affanno, nonostante mister Ragno provi a scuotere i suoi con i cambi. All’ora di gioco è raddoppio: lancio di Biason da centrocmapo, Patierno legge la pessima lettura difensiva degli jonici, De Caro lo stende poco dentro l’area. È calcio di rigore, Patierno spiazza Sposito e sigla il 2-0 Bitonto, nonché la sua sesta marcatura in campionato.
Ragno ridisegna il suo Taranto: dopo Galdean, dentro De Litteris e D’Agostino, passa al 3-4-1-2 con difesa quasi completamente under. È una mossa che non paga, perché sugli jonici si abbatte il ciclone Bitonto: gli ospiti sono pericolosi solo col tirocross di Ferrara, smanacciato dall’attento Figliola.
Il Bitonto è padrone: angolo di Marsili dalla destra, spazza la difesa, la palla arriva a Piarulli che trova però solo l’esterno rete.
Primo cambio per i neroverdi: dentro per Schirone per Terrevoli, con lo spostamento di Turitto sull’altro versante. 81’, Patierno recupera al limite dell’area, palla per Lattanzio e conclusione di prima intenzione in spaccata, deviata in angolo da una deviazione di Sposito. Un minuto più tardi, Piarulli intercetta al limite, entra in area da sinistra, conclusione che Sposito devia in angolo sul primo palo. Da corner, colpo di testa di Gianfreda, palla di poco fuori.
Dentro Vacca per Marsili. Ci prova Patierno con una punizione all’88’, para centrale a terra Sposito. Ancora l’estremo difensore jonico si salva sulla conclusione ravvicinata di Piarulli, ma nulla può al 93’ al tris neroverde: Lattanzio lavora bene palla in area sulla destra, cross al centro e sul secondo palo svetta Merkaj (entrato da poco al posto di Patierno), che sigla il 3-0 e la sua prima rete in maglia neroverde.
È tripudio Bitonto, il “Città degli Ulivi” impazzisce di gioia per una vittoria che lancia il leone neroverde in vetta alla classifica per una notte. Quella dei Santi Medici Cosma e Damiano. E chissà se domani quel primato resterà o meno, ma il segnale dato da questo Bitonto è ad ogni modo di quelli davvero importanti. E a Brindisi, domenica prossima, è altra sfida ad alta quota.
8^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – TARANTO 3 – 0
Reti: 23’ pt Biason, 15’ st Patierno (rig.), 48’ st Merkaj

BITONTO
: Figliola, Terrevoli (30’ st Schirone), Colella, Marsili (37’ st Vacca), Lomasto, Gianfreda, Lattanzio, Biason, Patierno (45’ st Merkaj), Piarulli, Lattanzio, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Mazzone, Bolognese, , Gagliardi, Palmisano. All. Anaclerio (squalif. Taurino)

TARANTO
: Sposito, De Caro, Ferrara, S. Manzo (8’ st Galdean), Russo (16’ st De Litteris), Benvenga, Guaita (29’ st Oggiano), Matute, Genchi, Cuccurullo (16’ st D’Agostino), Croce (22’ st Favetta).
A disp. Giappone, Marino, Riccio, Ouattara, Favetta. All. Ragno

Arbitro
: Crezzini (Siena). Assistenti: De Nardi (Conegliano) e Petrica Filip (Torino)
Ammoniti: Lattanzio, Terrevoli, Marsili, Merkaj (B), Genchi, De Caro (T)

Barletta, Al “Manzi-Chiapulin” arriva la Deghi

Dopo due trasferte consecutive il Barletta 1922 torna al “Manzi-Chiapulin” per la giornata numero 7 del campionato di Eccellenza Pugliese, alle 15.30 di domenica 20 ottobre riceverà i salentini della Deghi.
La settimana biancorossa
Quella che si sta concludendo non è stata una settimana facile per i biancorossi. Giovedì la squadra di Tangorra è stata eliminata dalla fase regionale della Coppa Italia perdendo in casa 0-1 contro l’Unione Calcio Bisceglie dopo l’1-1 raccolto nell’andata al “Di Liddo”. Nella giornata di sabato la squadra biancorossa ha diramato una nota congiunta nella quale annuncia la rinuncia agli stipendi fino al raggiungimento di risultati consoni alle aspettative.
L’avversario
Per la Deghi, formazione del comune salentino di San Pietro in Lama l’inizio della prima stagione assoluta nella propria storia in Eccellenza è stato assolutamente positivo. I 10 punti fin qui conquistati collocano gli arancioni al sesto posto appena a ridosso della zona play-off. In trasferta la squadra leccese ha conquistato 4 punti, frutto della vittoria nell’esordio a Corato, del pari ad Ugento e del k.o. a Molfetta. Nell’ultimo turno Palma e compagni hanno superato per 2-1 il San Severo tra le mura amiche.
La terna arbitrale
La sfida del “Manzi-Chapulin” sarà diretta dal signor Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta coadiuvato dal signor Michele Spalierno della sezione di Bari e dal signor Roberto Francesco Prigigallo della sezione di Bari.
Biglietteria
L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Deghi calcio, in programma domenica 20 ottobre al “Manzi-Chiapulin” alle 15.30 per il settimo turno del campionato di Eccellenza, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 8 euro (più 1 di prevendita) per locali e ospiti. Biglietti disponibili presso il bar Revival (via dei Mandorli, 13). Dalle 14 di domenica 20 ottobre i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.
Il regolamento stagionale prevede l’ingresso ridotto (5 euro più 1 di prevendita) per Under 16 (nati dall’01/07/2003 in poi), se accompagnati da un maggiorenne, donne e Over 65. Sarà necessario esibire un documento di identità. Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.
ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”.

Torna il "derby della Bat": la Vigor in cerca di riscatto contro l'Unione Bisceglie

Secondo derby consecutivo per la Vigor Trani che, domenica 20 ottobre, alle ore 15.30, scenderà in campo al “Comunale” per affrontare l’Unione Bisceglie nel settimo turno d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese.
I biancoazzurri cercano il riscatto dopo il ko maturato contro l’Audace Barletta, ma sopratutto vogliono cambiare il trend di marcia in zona gol, a secco da due turni. Picci e compagni vogliono vendicare l’eliminazione subita in Coppa Italia proprio contro l’Unione (1-2 all’andata, 3-3 al ritorno). Mister Sisto ritrova capitan Dentamaro a centrocampo, ma deve ancora fare a meno dell’acciaccato fantasista Stella.
In casa Bisceglie c’è il morale alto dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Barletta, che ha permesso agli azzurri di staccare il pass per la semifinale. Mister Luigi Di Simone carica l’ambiente in vista del delicato incontro di domenica: “affronteremo un’altra squadra tosta come il Trani. Ci sarà da sudare tanto per raggiungere un buon risultato. Contro la Vigor si prospetta una partita molto equilibrata e combattuta considerando che, entrambe le squadre, si trovano al settimo posto con 8 punti, a tre lunghezze dalla zona playoff ed anche i ragazzi di Angelo Sisto vogliono dimenticare il ko rimediato nell’ultimo turno contro l’Audace Barletta, proseguendo la striscia positiva di risultati maturati in campionato dinanzi al proprio pubblico.”
Il derby della Bat è definito come un “classico” del campionato di Eccellenza, e la squadra biscegliese rappresenta oggi un vero e proprio pericolo in trasferta, dato il bottino pieno ottenuto in campionato. Può contare su di una rosa di spessore per questa categoria con Dispoto, Zinetti e Comperchio, oltre agli ex Lorusso e Guerra.
Il match tra Vigor e Unione Bisceglie sarà diretto dal signor Luigi Lacerenza della sezione di Barletta, coadiuvato da Massimiliano Miccoli e Vito Errico, entrambi della sezione di Bari.
Durante la partita ci sarà modo di ricordare Giulio Baratta, scomparso in settimana. Baratta è stato uno dei personaggi storici del calcio tranese, prima come calciatore poi come allenatore.

Nota congiunta dei calciatori del Barletta

Antonio Pignataro capitano del Barletta 1922 a nome di tutta la squadra annuncia importanti decisioni in seguito al deludente inizio di stagione: “Siamo consapevoli di quanto la situazione sia delicata. L’ultimo posto in classifica e l’eliminazione dalla Coppa Italia sono risultati che non rispondono alle aspettative della piazza della società ed anche alle nostre. Per questo motivo comunichiamo l’autosospensione degli stipendi fino a quando i risultati ottenuti non saranno consoni alle aspettative della piazza ed al blasone della maglia che indossiamo. Sin dall’inizio di questo percorso non ci avete mai fatto mancare il vostro affetto, vi chiediamo di starci vicino una volta di più perchè insieme possiamo tirarci fuori da questa situazione. Forza Barletta!”

Serie D Girone H: Bitonto e Taranto, anticipo di lusso

Un anticipo extra lusso per la giornata numero 8 del girone H di serie D: nel pomeriggio di sabato Bitonto e Taranto si sfideranno al “Città degli Ulivi” con la vetta nel mirino.
Alla vigilia della gara la classifica recita: Bitonto 13 punti e Taranto 12, un bottino che soddisfa pienamente i neroverdi ed un po’ meno gli ionici chiamati sin dalle prime giornate ad occupare una vetta distante comunque solo 3 punti. Proprio la vetta sarà l’obiettivo delle due squadre: vincendo infatti Bitonto o Taranto potrebbero trascorrere la notte in prima posizione attendendo il risultato del Fasano e delle altre inserite nel gruppone di testa.

Molfetta Calcio alla ricerca della vittoria

La Molfetta Calcio, dopo il rocambolesco pareggio rimediato a San Marco (in vantaggio per 3-1 con finale sul 3-3) vuole ritrovare la vittoria nel match casalingo in programma con la F. Altamura.
La formazione ospite, ad inizio torneo considerata tra le principali protagoniste del torneo, ha ottenuto sin qui quattro punti in classifica a seguito di una vittoria rimediata con il Gallipoli e di un pari in occasione dell’esordio in campionato con la V. Trani. I murgiani sono reduci da tre sconfitte consecutive e vorranno rialzare la china potendo puntare su un gruppo di indubbio talento, composto da giocatori del calibro di Petitti, Matera, De Santis, Di Senso.
Tra i biancorossi, invece, possibile esordio per il neo arrivato Lavopa, presumibilmente a partita in corso, e attacco di certo guidato da Triggiani, attuale capocannoniere del campionato di Eccellenza con le sue sei reti siglate in queste prime sei giornate del torneo.
Fischio d’inizio previsto alle ore 17:00.
Arbitrerà l’incontro il sig. Tropiano di Bari, coadiuvato dagli assistenti Latina e Favilli di Foggia.

Unione Calcio, derby della Bat contro la Vigor Trani

Secondo derby della Bat in tre giorni per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 20 ottobre, alle ore 15.30, scenderà in campo al “Comunale” di Trani per affrontare la Vigor Trani nel settimo turno d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Gli azzurri puntano a riscattare il cocente ko interno maturato contro il Gallipoli, sulla spinta positiva della vittoria nei quarti di finale di Coppa al “Manzi Chiapulin” contro il Barletta che ha spalancato agli azzurri le porte del penultimo atto della competizione tricolore.
E’ stata una grande soddisfazione il passaggio del turno – ha affermato il tecnico azzurro Luigi Di Simone. Avevamo una squadra giovanissima tra under e classe ’99. Questo è il nostro obiettivo, far crescere quanti piu’ giovani possibili”. Chiosa finale, sul match contro la squadra tranese “Domenica affronteremo un’altra squadra tosta come il Trani. Ci sarà da sudare tanto per raggiungere un buon risultato”. Contro la Vigor Trani si prospetta una partita molto equilibrata e combattuta considerando che, entrambe le squadre, si trovano al settimo posto con 8 punti, a tre lunghezze dalla zona playoff ed anche i ragazzi di Angelo Sisto vogliono dimenticare il ko rimediato nell’ultimo turno contro l’Audace Barletta proseguendo la striscia positiva di risultati maturati in campionato dinanzi al proprio pubblico.
Vigor Trani – Unione Calcio è ormai una classica del torneo di Eccellenza. Le due compagini si sono affrontate ben quattordici volte a partire dal 2015 considerando i match tra campionato e Coppa. In campionato, la squadra biancazzurra ha vinto per ben 4 volte. Nell’ultimo precedente, la Vigor Trani superò la squadra biscegliese per 1-0 in virtù della zampata di Musa nella seconda frazione di gioco. L’unica vittoria azzurra in trasferta risale alla stagione 2016-2017 con il 9-0 rifilato alla giovanissima squadra tranese.
Vigor Trani – Unione Calcio si sono già affrontate in Coppa in questa stagione. Nel match d’andata disputatosi a Trani, gli azzurri si imposero per 2-1 grazie ai sigilli di Ingredda e Lorusso su rigore intervallate dal gol di Picci. Nella gara di ritorno invece, ebbe luogo uno scoppiettante pareggio per 3-3 che decretò il passaggio del turno dell’Unione Calcio ai quarti di finale.
La direzione di gara è affidata a Luigi Lacerenza di Barletta il quale sarà coadiuvato da Massimiliano Miccoli di Bari e Vito Errico di Bari.

Molfetta Calcio, altro arrivo di spessore Firma Lavopa, ex F. Andria e Bitonto

Gran colpo messo a segno dai biancorossi che ingaggiano Vito Lavopa, giocatore offensivo reduce da un’ottima seconda parte di stagione disputata nelle file del Francavilla in Sinni in serie D, condita da 21 presenze e 3 reti. Destro, esterno d’attacco in grado di giocare indifferentemente su entrambe le fasce in un attacco a 3 o in un centrocampo a 4, Lavopa fa della rapidità e dell’imprevedibilità le sue armi migliori.
Pur essendo ancora giovanissimo, classe ’95, Lavopa può contare già diverse esperienze blasonate alle spalle. A vent’anni è già titolare in Eccellenza con la maglia della F. Andria con la quale ottiene la promozione in Serie D e la riconferma per il campionato successivo in cui risulterà ancora tra i migliori con ben 27 partite disputate. Le ottime due stagioni vissute con la maglia bianco-azzurra gli valgono la chiamata del Grosseto, sempre in D, dove giocherà altre 30 partite impreziosite da 3 goal. Poi ancora Bitonto, con le maglie dell’Omnia e del Bitonto, e la già citata esperienza nel Francavilli in Sinni.
Il giocatore ha già sostenuto alcuni allenamenti con la squadra ed è già a disposizione di mister Bartoli per il match di domenica con la F. Altamura.
Lavopa colma in termini di qualità e dal punto di vista numerico il vuoto lasciato dall’infortunato Vitale, costretto ai box per un infortunio al menisco.

Il Martina costruisce ma il Corato vince e passa il turno

Con un rigore, discutibile, il Corato si aggiudica il match e passa ai quarti di Coppa contro un Martina, a cui serviva vincere, che costruisce senza però riuscire a mettere la palla in rete.
Partita piacevole nel primo tempo e nervosa nel secondo tempo anche per la direzione di gara non all’altezza del Signor Aratri. Il Martina scende in campo determinato e si rende pericoloso già al 5′ con Cristofaro che, ben lanciato a rete, è troppo altruista e, invece di tirare, mette la palla al centro ma nessuno raccoglie. Il primo timido tiro in porta del Corato al 13′ con Rizzo che colpisce dalla tre quarti ma la palla va di molto alto. Al 15′ è ancora Cristofaro ad impensierire gli avversari con un tiro dal limite dell’area che Addario mette in angolo. Al 34′ il nervo verde Falconieri spreca a tu per tu con Gallitelli che neutralizza il tiro. Il primo tempo si chiude con un tiro dalla distanza del biancazzurro Fumarola troppo centrale.
In avvio della seconda parte di gioco il Martina ha l’occasione più ghiotta per passare in vantaggio, Di Rito serve pregevolmente Torres in area che tutto solo davanti alla porta colpisce male e si fa respingere il tiro da Addario che mette in angolo. Il Corato reagisce ed al 9′ Agodirin colpisce la traversa con un tiro dal limite dell’area piccola. All’11’ la svolta della partita per i ragazzi di Mister Di Domenico, il neo entrato Quarta entra palla al piede in area Torres lo sfiora e il nero verde si fa cadere, il Signor Aratri concede il rigore che Falconieri realizza. Mister Marasciulo prova a mettere dentro Amodio, Laguardia e Camporeale ma la partita non cambia e sul finire la gara diventa molto nervosa anche per colpa di un puntiglioso arbitro Aratri che anziché calmare gli animi si fa sfuggire la partita dalle mani.
Martina-Corato 0-1
Martina: Gallitelli, Ruscigno, Salamina, Morales, Anglani, Jariu, Amato, Fummarola, Di Rito, Torres, Cristofaro. Allenatore: Marasciulo
Corato: Addario, Zangla, Santoro, Vicedomini, Vergori, Camasta, Rizzo, D’Arcante, Agodirin, Falconieri, De Vivo. Allenatore: Di Domenico
Arbitro: Signor Aratri di Bari, Assistenti Spaliero di Bari e Barile di Brindisi.
Reti: 12′ st Falconieri (C) su rigore
Angelo Cavallo

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza Pugliese – Ritorno Quarti di finale

Si sono disputate nel pomeriggio le gare di ritorno dei quarti di finale. Ad accedere alle semifinali sono Atletico Vieste, Corato, UC Bisceglie e Gallipoli
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare odierne.
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