Tra Omnia Bitonto e Unione Calcio Bisceglie vince la pioggia.

La partita è durata poco più della metà del primo tempo: poi l’arbitro Recupero di Lecce, ravvisate le precarie condizioni del terreno di gioco, ha mandato le due squadre anzitempo negli spogliatoi. Da definire la data del recupero

Al “Città degli Ulivi” tra Omnia Bitonto e Unione Calcio Bisceglie vince la pioggia, caduta prima, durante e dopo la gara incessante e copiosa su Bitonto, e che ha reso impraticabile e pesante il terreno di gioco. La gara – valida per la 27^ giornata di Eccellenza – è durata infatti solamente 25 minuti: poi l’arbitro, il sig. Recupero di Lecce, ha deciso di sospendere la contesa e di valutare assieme ai due capitani, l’omniano De Santis e il biscegliese Renato Bartoli, le condizioni del fondo di gioco, già proibitive e complicate prima dell’avvio della match.
Accertate le precarie condizioni del campo (numerose pozzanghere, specie sulla corsie laterali), ecco dunque il triplice fischio finale da parte del direttore di gara ed il rinvio della partita, che sarà recuperata ora a data da destinarsi.

La partita. Mister Pasquale de Candia recupera dalla squalifica Fiorentino ma perde Montrone (fermato dal giudice sportivo per un turno) e gli infortunati Cardinale e Stringano. Confermato in sostanza l’undici di partenza visto contro Aradeo e Barletta, con due sola novità: in difesa, Fiorentino schierato al posto di Montrone, a centrocampo Dellino per Cardinale. Dunque, Lizzano tra i pali; linea difensiva Barone – Fiorentino – Anaclerio; a centrocampo, Lavopa e Turitto ad agire sulle corsie, capitan De Santis, Loseto e Dellino nel mezzo. In avanti il tandem Picci – Patierno.
L’Unione Calcio Bisceglie di mister Luca Rumma risponde con Amoruso in porta; difesa composta centralmente da Bartoli M. – Stella – Bartoli R., sugli esterni Quercia e Dell’Oglio; a centrocampo Mastropasqua, Quacquarelli e Binetti; in attacco il duo Albano – Ventura.
Come detto, il match dura appena 25 minuti, tempo in cui praticamente non succede nulla: non c’è gioco, la sfera non viaggia assolutamente sul terreno, soprattutto lungo le corsie laterali, ed è una continua ricerca della soluzione lunga, a palla alta verso gli attaccanti. Sostanzialmente zero spettacolo ma solo tanti rischi. E al 25’ ecco che il sig. Recupero prima interrompe la partita e poi la conclude anzitempo con il triplice fischio finale, mandando così le due squadre negli spogliatoi, sotto la doccia.
Dunque, l’Omnia chiaramente resta in classifica al quarto posto, a quota 45 punti, in attesa di conoscere sempre il responso definitivo della gara di Corato del girone di andata ed ora anche di capire quando verrà recuperata la sfida contro l’Unione Calcio Bisceglie.
Adesso, lunga sosta per l’Eccellenza: prima la sospensione dei campionati, domenica, per il “Torneo delle Regioni”; poi la pausa per le festività pasquali. Si tornerà in campo domenica 8 aprile, alle ore 16, a Terlizzi, nella trasferta contro la Molfetta Calcio.
I risultati della giornata e la classifica. Oltre al match di Bitonto, rinviata per maltempo anche la gara tra Avetrana e Galatina. Per i tarantini ora sono le due sfide da recuperare. Mentre si giocherà sabato Otranto – Vigor Trani, posticipata a causa dell’impegno di mercoledì scorso dei tranesi nella fase nazionale di Coppa Italia.

27^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE sospesa al 25’ e rinviata per impraticabilità di campo.

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio, Dellino, Fiorentino, Lavopa, Picci, De Santis (c), Patierno, Loseto, Turitto.
A disp. Vitucci, Zotti, Montanaro, Rubini, Rizzo, Rizzi, Ladogana.
All. De Candia

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoruso, Bartoli M., Quercia, Bartoli R. (c), Stella, Dell’Olio, Quacquarelli, Mastropasqua, Albano, Binetti, Ventura.
A disp. Napoletano, Bufi, Di Pierro, Liberio, Colella, Papagni, Mignogna.
All. Rumma

Arbitro: Recupero (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Fedele (Lecce) e Latini (Foggia)

Nicolangelo Biscardi

Marcatori Eccellenza, Corvino riaggancia Ventura

Turno infrasettimanale (monco) nel campionato di Eccellenza pugliese.

Nel massimo campionato regionale la ventisettesima giornata è stata privata di tre gare.

Posticipata a sabato 24 la gara tra Otranto e Vigor Trani mentre rinviata per maltempo e impraticabilità di campo Avetrana-Pro Italia Galatina e sospesa dopo 25 minuti la gara tra Omnia Bitonto e Unione Calcio Bisceglie.

Di conseguenza sono soltanto 9 le reti realizzate con Corvino del Città di Fasano che segnando il suo tredicesimo gol stagionale riaggancia in vetta alla classifica marcatori Ventura.

Nona rete per Triggiani dell’Atletico Vieste.

Sale a quota 7 Trotta del Barletta.

In grande evidenza con una tripletta, Mattia Negro dell’Atletico Aradeo che sale a quota 6 reti segnate.

Quinta marcatura per Sguera del Corato.

Infine arriva il quarto centro stagionale per Cicerello del Novoli e Piperis del Bitonto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

 

13 reti: Corvino (Città di Fasano) e Ventura (Unione Calcio Bisceglie)

10 reti: Patierno (Omnia Bitonto), Faccini (Vigor Trani), Manzari (Bitonto) e Mingiano (Gallipoli)

9 reti: Triggiani (Atletico Vieste)

8 reti: Albrizio (Molfetta), Caputo (Casarano), Carrozza (Gallipoli) e Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana)

7 reti: Trotta (Barletta), Picci (Omnia Bitonto), Montaldi (Città di Fasano), Lorusso (Vigor Trani), Moscelli e Terrone (Bitonto)

6 reti: Mattia Negro (Atletico Aradeo), Rocco Augelli (Molfetta/Barletta), Scialpi (Gallipoli), Lacarra (Corato/Omnia Bitonto), Cappellini e Richella (Avetrana), Palma (Città di Fasano/Casarano), Rana (Bitonto) e Facecchia (Molfetta)

5 reti: Sguera (Corato), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Saani (Barletta), Venza (Avetrana), Anglani (Città di Fasano), Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Pietro Gennari (Gallipoli/ Città di Fasano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Cicerello (Novoli), Piperis (Bitonto), Monopoli (Gallipoli), Turitto (Omnia Bitonto), Sciacca (Atletico Vieste), Cotello, Diagne e Negro (Corato), Antenucci (Casarano), Palazzo e Villani (Otranto), Camporeale (Vigor Trani), Alemanni (Avetrana), Di Rito, Morga e Serri (Città di Fasano), Iurato e Sansò (Gallipoli), Diego De Giorgi (Novoli)

3 reti: Compierchio (Atletico Vieste), Modesto (Bitonto), Toure (Atletico Aradeo), Cormio (Corato), Caroppo e Ciriolo (Otranto), Mazza (Novoli), Ladogana (Omnia Bitonto), Raiola e Brianese (Atletico Vieste), Arena e Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Greco (Gallipoli), Ganci e Amodio (Città di Fasano) e Marretti (Casarano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Vigor Trani: caparbiamente batte il Licata 3-1 ed ora sognare non è così improbabile.

 

Trani – Una vittoria di carattere fortemente voluta dal Trani contro un Licata ben messo in campo. Uno scoppiettante quarto di finale di Coppa Italia nazionale, regala ad un buon pubblico di casa un pomeriggio ricco di emozioni e dal gran finale, presenti anche una ventina di supporters giunti dalla lontana Licata.

Superlativa, una Vigor capace di ribaltare il risultato, sotto di un gol a molti apparso in netto fuorigioco, il Licata si ritrova inaspettatamente in vantaggio con  Riccobono ma la veemenza del Trani è ben altra cosa rispetto ad un ottimo Licata ma forse con la testa a non sbottonarsi troppo.

Il gol del vantaggio, probabilmente, disunisce i gialloblu siciliani che subiscono il maggior possesso palla del Trani ed un pressing nella mediana che spinge gli ospiti ad alzare le barricate. E’ Camporeale a concretizzare tutta la mole di gioco tranese, grazie ad un tiro di potenza su cross di Martinelli ed è 1-1. La palla del sorpasso è sui piedi di Lorusso ma Iacono al 37’ dice no.

Il match lascia trascorrere i minuti restanti di un primo tempo che lasciano presagire ad un secondo tempo, molto più vibrante e roboante ed infatti, il presagio è confermato.

[sc name=”chicco”]

Si torna in campo, un freddo pungente ed un vento secco avvolge giocatori e spettatori ma a riscaldare l’ambiente, bastano solo tre minuti ed il Licata resta in dieci: doppio giallo per Maltese che guadagna lo spogliatoio anzitempo, costringendo la squadra a rivedere  i piani tattici. Gli ospiti col risultato di 1-1 sono favori nel doppio confronto, la squadra si chiude a riccio lasciando il il pallino del gioco nelle idee della Vigor che non può far altro di catapultarsi tutta in avanti  ed in pianta stabile nella trequarti avversaria.

I ragazzi di Pizzulli tentano attraverso le corsie di arrivare al gol ma la difesa licatese è schierata splendidamente, quando alla mezz’ora Favero commette una sciocchezza che probabilmente compromette il match: rosso diretto e squadra in nove. Il tempo a disposizione del Trani nonostante l’inferiorità ospite, non molto, la frenetica ricerca del gol regala a Lorusso un colpo di testa che termina di poco a lato.
Il Trani spinge ulteriormente sull’acceleratore e finalmente raccoglie i frutti di tanto pressing: Infimo servito da Faccini scarica tutta la rabbia in quel pallone che si insacca per la gioia di squadra e tifosi: ed è 2-1
Non può accontentarsi del risultato la Vigor , considerando anche l’handicap numerico degli avversarsi se vuol affrontare il match di ritorno con un po più di margine da gestire. Caparbiamente, ci prova Faccini per ben due volte ma lo stesso estremo ospite si rende pronto e insuperabile.
I minuti scorrono, si giunge al novantesimo, l’arbitro assegna 5 minuti di recupero, ed un ormai stanco Licata perde la testa e anche un altro uomo: Tommasicchio firma la resa, Infimo il ci mette il sigillo con la sua doppietta personale portando sul 3-1  questo primo quarto di finale. Ovazione dei tifosi e supporters del Trani al triplice fischio dell’arbitro.

Trani davvero un fortino che a questo punto può gioie, consapevole di un forte senso di reazione ineguagliabile.

 

ENZO CHICCO

 

Zona mista: i commenti di Barletta-Omnia Bitonto 1-3

Il presidente Dimiccoli: “Onore agli avversari, contro il Molfetta partita della vita”

“Ovviamente ci sono i meriti dell’Omnia nella loro vittoria, ma la partita è stata fortemente condizionata dalle due reti prese in avvio che hanno cambiato i nostri piani. Eravamo tornati in partita con la rete di Trotta, poi il loro 3-1 nel finale di frazione ha definitivamente chiuso le nostre velleità di rimonta. Onore all’avversario, una formazione forte e molto competitiva”.

[sc name=”Emanuele”]

Le parole del presidente biancorosso Mario Dimiccoli sono il sigillo sul ko incassato dal Barletta 1922 nel turno numero 26 del campionato di Eccellenza pugliese contro l’Omnia Bitonto, seconda sconfitta stagionale al Manzi-Chiapulin per Milella e compagni.

Nell’1-3 finale, spiega Dimiccoli, ci sono però anche episodi controversi: “Sul primo gol dell’Omnia c’è stato un tocco di mani di Picci, la rete andava annullata – spiega il presidente del Barletta – credo sia stato un arbitraggio di bassa qualità, ho visto una terna troppo fiscale”. Giovedì si torna in campo: al Manzi-Chiapulin arriverà il Molfetta. “Sarà una partita da vincere a tutti i costi – ammette Dimiccoli – la nostra sfida della vita. Daremo tutto come sempre, ci attendono cinque finali e sono certo che i ragazzi reagiranno nel modo giusto, al pubblico chiediamo il massimo sostegno come accaduto da inizio stagione ad oggi”.

Avetrana: Branà, ‘Ai ragazzi non posso rimproverare nulla’

Un pareggio beffa per l’Avetrana che nel finale di partita ha sciupato un rigore. A commentare, questo 0-0 con il Vieste, a Blunote, è un sereno Giuseppe Branà: “E’ stato un pareggio duro. Ci aspettavamo una gara tosta in cui alla mezz’ora della ripresa siamo rimasti in dieci. Ci sono mancati cinismo e cattiveria e abbiamo sbagliato un rigore al 90’. Ai ragazzi non posso rimproverare niente visto che non sono dei robot. In campo c’è anche l’avversario. Diciamo che è stato un incidente di percorso con una squadra, l’Aradeo, comunque viva”.

[sc name=”Emanuele”]

L’ARADEO: “Quello visto oggi all’opera, fino alla fine, potrà salvarsi. Ho visto un avversario cattivo e ben messo in campo”.

LA RIPRESA: “Dovremo far tesoro degli errori fatti per ottenere i play off. Siamo già concentrati per la sfida di giovedì con il Galatina, compagine che non ha più nulla da chiedere. Ci potrebbe servire per preparare al meglio il recupero con il Barletta”.

Marcatori Eccellenza, Ventura torna in vetta da solo

23 le reti realizzate nel ventiseiesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Realizza la sua tredicesima rete in campionato e torna in vetta solitaria nella classifica marcatori Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie.

Mette a segno una doppietta e sale a 8 Triggiani dell’Atletico Vieste.

Ottava rete per Albrizio del Molfetta.

Settimo gol per Picci dell’Omnia Bitonto.

Sesto centro per Rocco Augelli del Molfetta, Scialpi del Gallipoli e Trotta del Barletta.

Quinta marcatura per Gianluca Loseto dell’Omnia Bitonto.

Toccano quota 4 Diagne del Corato, Pasquale Monopoli del Gallipoli e Turitto dell’Omnia Bitonto.

Terza rete per Caroppo dell’Otranto, Compierchio dell’Atletico Vieste e Modesto del Bitonto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 26 (prime posizioni)

 

13 reti: Ventura (Unione Calcio Bisceglie)

12 reti: Corvino (Città di Fasano)

10 reti: Patierno (Omnia Bitonto), Faccini (Vigor Trani), Manzari (Bitonto) e Mingiano (Gallipoli)

8 reti: Triggiani (Atletico Vieste), Albrizio (Molfetta), Caputo (Casarano), Carrozza (Gallipoli) e Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana)

7 reti: Picci (Omnia Bitonto), Montaldi (Città di Fasano), Lorusso (Vigor Trani), Moscelli e Terrone (Bitonto)

6 reti: Rocco Augelli (Molfetta/Barletta), Trotta (Barletta), Scialpi (Gallipoli), Lacarra (Corato/Omnia Bitonto), Cappellini e Richella (Avetrana), Palma (Città di Fasano/Casarano), Rana (Bitonto) e Facecchia (Molfetta)

5 reti: Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Saani (Barletta), Venza (Avetrana), Anglani (Città di Fasano), Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Pietro Gennari (Gallipoli/ Città di Fasano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Diagne (Corato), Monopoli (Gallipoli), Turitto (Omnia Bitonto), Sciacca (Atletico Vieste), Cotello, Negro e Sguera (Corato), Antenucci (Casarano), Palazzo e Villani (Otranto), Camporeale (Vigor Trani), Alemanni (Avetrana), Di Rito, Morga e Serri (Città di Fasano), Iurato e Sansò (Gallipoli), Diego De Giorgi (Novoli)

3 reti: Compierchio (Atletico Vieste), Modesto (Bitonto), Cicerello (Novoli), Toure (Atletico Aradeo), Cormio (Corato), Caroppo e Ciriolo (Otranto), Mazza (Novoli), Ladogana (Omnia Bitonto), Raiola e Brianese (Atletico Vieste), Arena e Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Greco (Gallipoli), Ganci, Di Rito e Amodio (Città di Fasano) e Marretti (Casarano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Picci, Loseto e Turitto, è tris dell’Omnia Bitonto a Barletta

Prova di forza e maturità degli omniani, che vincono 3-1 in trasferta resistendo per oltre 50 minuti in dieci uomini. Giovedì turno infrasettimanale casalingo con l’Unione Calcio Bisceglie

Cinismo, carattere e solidità. Per tre punti prestigiosi e pesantissimi per la rimonta playoff.
L’Omnia Bitonto sbanca il “Manzi-Chiapulin” battendo il Barletta per 3-1 nella 26^ giornata di Eccellenza: nella “Città della Disfida” affermazione autoritaria degli omniani, che inanellano il settimo risultato utile consecutivo e continuano imperterriti nella rincorsa ad un piazzamento playoff. Eppure non era facile, alla vigilia, contro i biancorossi di casa, in serie positiva casalinga da undici gare e assetati di punti per la salvezza diretta. Ma i bitontini sfoderano una prestazione di grandissima sostanza: uno-due terribile nei primi dieci minuti, gestione della successiva mezzora, poi qualche affanno di troppo – con l’espulsione di Montrone e la rete barlettana ad accorciare le distanze –, il terzo gol in chiusura di primo tempo per ricacciare indietro l’avversario, ed una ripresa di qualità, sostanza, sacrificio, di una squadra combattiva e coriacea, che ha dimostrato carattere e soprattutto fame. Una prova, nel complesso, di forza e di maturità, di un gruppo coeso, forte, unito più che mai. Ciò che serve per continuare a cullare un sogno chiamato playoff, che sembrava proibito qualche settimana fa ma ora, domenica dopo domenica, passo dopo passo, sempre meno utopico e sempre più realistico e vicino.

La partita. Mister Pasquale de Candia recupera tutti gli infortunati, in particolare Dellino e Zotti, portati entrambi in panchina, ma perde Stringano, indisponibile assieme a Fiorentino, che sconta la seconda e ultima giornata di squalifica. Confermato lo stesso undici di partenza del match di domenica scorsa contro l’Aradeo: Lizzano tra i pali; Barone – Montrone – Anaclerio linea di difesa; a centrocampo, Turitto e Lavopa esterni, capitan De Santis – Cardinale – Loseto nel mezzo; in avanti la coppia Patierno – Picci.
Il Barletta di mister Franco Cinque si schiera invece con un 4-3-3: Maraglino tra i pali; difesa con Cicerelli – Ola – Grazioso – Varola; a centrocampo D’Ercole – Milella – Laboragine; in attacco Lieggi e Trotta esterni a supporto di Tommasi. Panchina per Berardi e i recuperati Saani e Ronzino.
Prime fasi di studio, ma l’Omnia in appena due minuti, tra 8’ e 10’, mette già dei mattoncini importanti sulla vittoria. 8’: azione da calcio d’angolo, battuto da De Santis dalla sinistra, la parabola arriva all’altezza del secondo palo ad Anaclerio, che la tocca centralmente, si avventa Picci sulla sfera, e con una zampata rasoterra supera Maraglino, che tocca ma non quanto basta per evitare la rete. 0-1 e rete numero sette in stagione per l’attaccante ex Gravina.
Due soli giri di lancette ed è raddoppio, con una delle specialità di casa Loseto, ovvero il calcio di punizione. Parabola perfetta dai venti metri, posizione centrale, e palla che si insacca imparabile nell’angolo alto alla sinistra di Maraglino. 0-2 e gol numero 5 in campionato per l’esterno offensivo barese, protagonista ancora una volta su calcio piazzato con un’altra magia e prodezza balistica delle sue.
Due gol che fanno saltare subito il banco del match. Perché l’Omnia va in gestione, mentre il Barletta sembra in totale confusione. E bitontini che, quasi sempre su azioni da fermo, impensieriscono la retroguardia barlettana. Azione pericolosa di Turitto sulla destra, sfonda in area di rigore, cross dal fondo sul secondo palo, provvidenziale Grazioso ad evitare il peggio con due omniani pronti a colpire indisturbati alle sue spalle; Picci al 20’ ci prova su calcio di punizione, il portiere di casa si supera alzando oltre la traversa la violenta battuta; passano quattro minuti e schema da piazzato, De Santis serve dalla sinistra, al limite dell’area di rigore, Loseto, girata di prima intenzione che sorvola la trasversale.
Barletta in difficoltà e il suo tecnico Cinque cambia tutto, con tre cambi prima della mezzora di gioco: dentro Saani, Berardi e il secondo portiere Cristallo, fuori D’Ercole, Varola e Maraglino (costretto ad uscire per mantenere i tre under in campo). I volti nuovi in campo sembrano dare linfa e vivacità ad un Barletta fino a quel momento non pervenuto. Saani inizia a creare qualche grattacapo alla difesa bitontina, ed in particolare è lesto nel guadagnarsi due cartellini gialli in pochi minuti dall’ingenuo Montrone, che lascia i suoi compagni così in dieci uomini dopo appena 38 minuti. Omnia ancora una volta in inferiorità numerica, e che sulla susseguente punizione dai venti metri, posizione centrale, subisce il gol che riapre il match: Laboragine tocca per Trotta, botta violenta e angolata, palla nell’angolino basso alla sinistra di Lizzano. 1-2.
Il Barletta, sospinto dai suoi tifosi, torna a crederci, ma deve fare ben presto i conti col cinismo letale e mortifero degli omniani: minuto 44, punizione dalla trequarti destra, Loseto scodella in area di rigore, arriva Turitto che di testa insacca per l’1-3. Riallungano i bitontini sul doppio vantaggio, con la quinta rete in campionato anche per l’esterno ex Bitonto e Nardò. Squadre al riposo, dopo quattro minuti di recupero.

[sc name=”Emamuele”]

Ripresa. Mister de Candia ridisegna l’Omnia con un 4-4-1: De Santis arretra di qualche metro il suo raggio d’azione, affiancando Anaclerio al centro della difesa, con Barone e l’inesauribile Lavopa sulle corsie; a metà campo, Cardinale e Loseto al centro, con Picci che viene spostato sulla corsia destra, Turitto invece sulla sinistra. Patierno unica punta pronta però a pressare sin da subito l’avversario e a provare ad alleggerire il forcing di casa, facendo respirare i suoi. Omnia dunque solida, che si chiude a riccio e non si limita solo alla difensiva, ma prova col fraseggio ad addormentare i ritmi e con rapide ripartenze a far male. Primo sussulto, per i padroni di casa, all’ora di gioco: cross di Milella da destra, girata di Saani smorzata dalla difesa, para Lizzano. Ci prova pure Lieggi poco dopo, dal limite dell’area, tentativo che non inquadra lo specchio, a conclusione di una confusa ma pericolosa azione in area bitontina. Si fanno vedere gli ospiti al 69’ con Lavopa, che riceve da Patierno, sulla sinistra, si accentra e una volta al limite dell’area, posizione centrale, calcia un rasoterra facile preda a terra di Cristallo.
73’ e doppio tentativo pericoloso per i biancorossi: punizione di Laboragine, Lizzano si distende sulla sua destra e devia in angolo; dal corner, azione piuttosto elaborata, conclusione ancora di Laboragine da poco dentro l’area, palla che non va molto lontana dallo specchio.
Il Barletta prova ad aumentare la sua trazione anteriore, inserendo Grumo per Ola; de Candia risponde con la freschezza e la corsa di Dellino a centrocampo al posto dell’infortunato Cardinale.
Ultimi minuti: destro di Laboragine, sul fondo, con Lizzano attento. Poi proteste per entrambe: prima è il Barletta, per un contatto in area Dellino – Trotta; a seguire è l’Omnia, con il tocco in area di mano di un difensore di casa su conclusione di Patierno. Lizzano è attento sempre su Trotta e Tommasi. L’Omnia resiste, respinge gli assalti di un Barletta che spesso sbatte sul muro ospite e guadagna situazioni importanti per respirare. Tutto ciò che serve per portare a casa una vittoria pesantissima: l’Omnia vince all’ombra di Eraclio e sale a quota 45 punti, scavalca Avetrana e Us Bitonto e si porta al quarto posto, in zona playoff, a tre sole lunghezze di distanza dal Gallipoli secondo e a una dal Casarano terzo (punteggio e posizione però sono ancora in bilico, in attesa del verdetto del giudice sportivo sul ricorso della gara del girone di andata di Corato, giocata cinque mesi fa, ad ottobre). Dunque, la risalita dell’Omnia continua ed ora dovrà passare dal turno infrasettimanale in programma giovedì 22 marzo, quando si tornerà subito in campo per ospitare, nel 27° turno, al “Città degli Ulivi”, l’Unione Calcio Bisceglie, compagine impelagata nella lotta salvezza (fischio d’inizio ore 15). Una gara per continuare a sognare, guai a fermarsi proprio adesso!

26^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
BARLETTA – OMNIA BITONTO 1 – 3
Reti: 8’ Picci, 10’ Loseto, 40’ Trotta, 44’ Turitto

BARLETTA: Maraglino (28’ pt Cristallo), Cicerelli, Varola (28’ pt Berardi), D’Ercole (28’ pt Saani), Ola (c) (26’ st Grumo), Grazioso, Trotta, Milella, Tommasi, Laboragine, Lieggi.
A disp. Addario, Ronzino, Di Terlizzi. All. Cinque

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio, De Santis (c), Montrone, Lavopa, Picci, Cardinale (21’ st Dellino), Patierno (43’ st Ladogana), Loseto, Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, Montanaro, Zotti, Rizzo. All. De Candia

Arbitro: Trevisan (Mestre) coadiuvato dagli assistenti Ruggiero (Brindisi) e Conte (Taranto)
Ammoniti: Grazioso, Saani, Laboragine, Lieggi, Ola, Milella (B), Picci, Cardinale, De Santis, Patierno (OB)
Espulsi: Montrone (OB) al 38’ per doppia ammonizione

Nicolangelo Biscardi

Settimo risultato utile di fila per l’Atletico Vieste: a Galatone Galatina battuto 5-2

Come da pronostico. L’Atletico Vieste supera in trasferta 5-2 il baby e volenteroso Galatina e vede avvicinarsi sempre più all’obiettivo salvezza. Partenza sprint dei garganici, avanti 0-4 dopo appena mezz’ora grazie ai centri di Albano, Triggiani, Compierchio e Soria. I biancostellati, dal canto loro, nonostante il pesante passivo, non mollano mai e piazzano il centro della bandiera grazie ad un euro gol di Marra che sorprende Innangi con un favoloso tiro al volo che si insacca sotto l’incorocio. In avvio di ripresa Christian Cambò realizza il secondo gol per i suoi, mentre al 23′ Triggiani bissa il definitivo 2-5 superando Gentile in uscita.

[sc name=”Emanuele”]

Con questo risultato l’Atletico inanella il settimo risultato utile di fila, una media da prima della classe, e si avvicina sempre più alla salvezza. Giovedì, intanto, al “Riccardo Spina” sarà di scena l’U.S. Bitonto per la 27° giornata.

PRO ITALIA GALATINA-ATLETICO VIESTE 2-5

PRO ITALIA GALATINA: Gentile, Colazzo, Minafra, Dell’Atti, Bramato, Valente (35′ s.t. Dette), Lezzi, (11′ s.t. Alemanni), Cambò C., Vantaggiato (27′ s.t. Cambò M.), Marra, Rosato. A disposizione: Greco, Murciano, Skera. Allenatore: Giuseppe Coluccia.

ATLETICO VIESTE: Innangi, Prencipe, Lucatelli, Vescia (8′ s.t. Di Nardo), Sollitto, Caruso, Compierchio (13′ s.t. Raiola), Soria (43′ s.t. Maiorano), Triggiani (24′ s.t. De Vita), Colella, Albano. A disposizione: Tucci, Kanatè, Andrada. Allenatore: Francesco Bonetti.

RETI: 7′ p.t. Albano, 8′ p.t. e 23′ s.t. Triggiani, 25′ p.t. Compierchio, 29′ p.t. Soria (AV); 39′ p.t. Marra, 7′ s.t. Cambò C. (PIG).

RECUPERO: 0′ p.t.; 4′ s.t.

L’Unione Calcio sciupa tutto contro il Corato

Al “Di Liddo” gli azzurri, in superiorità numerica, si portano sul 2-0 ma sciupano tutto nei minuti finali
Occasione sprecata. Non può che sintetizzarsi così la gara dell’Unione Calcio al cospetto del Corato, andata in scena al “Di Liddo” e terminata per 2-2 nel match in programma per il ventiseiesimo e quintultimo turno di campionato.Mister Rumma rilancia dal 1’ il biscegliese, classe 2000, Papagni a centrocampo, assieme a Mastropasqua, che rappresentano gli unici due cambi rispetto all’undici iniziale sceso in campo a Casarano.Il primo sussulto della gara arriva al 2’ a firma di Lacarra, autore di un esterno sinistro dalla distanza che non centra lo specchio della porta. Gli azzurri rispondono al 6’ quando Dell’Oglio dalla destra suggerisce per l’incornata di Ventura, ma l’attaccante azzurro non riesce ad impattare la sfera davanti al portiere. Al 19’ il Corato è costretto all’inferiorità numerica per l’espulsione di Altares, che colleziona il secondo giallo di giornata per un fallo su Mignogna. Con il passare dei minuti l’Unione Calcio prende il sopravvento sul Corato ma al 32’ è Lacarra ad affacciarsi dalle parti di Amoroso bruciando sul tempo la difesa azzurra, coordinandosi per un’incornata che non reca danni agli azzurri. La gara è pimpante e dopo una manciata di secondi Mignogna non finalizza per questione di centimetri il cross dalla sinistra di Quacquarelli, con il colpo di testa da buona posizione dell’azzurro che non centra il bersaglio grosso.A cinque minuti dallo scadere un cross perfetto di Dell’Oglio dalla fascia destra propizia il vantaggio biscegliese firmato Ventura, abile a castigare l’estremo ospite Leuci con un’incornata sotto misura. Per l’attaccante azzurro si tratta del tredicesimo centro stagionale, bottino che gli vale la vetta della classifica marcatori. Il vantaggio degli azzurri non viene intaccato sino al duplice fischio che archivia la prima frazione della contesa.Nel secondo tempo il tecnico neroverde Castelletti chiama in causa Negro e D’Addato, il Corato è più pimpante ed al 4’ lo stesso Negro prova a cercare la gloria personale direttamente su calcio piazzato, senza riuscirci. Riesce nel raddoppio, invece, l’Unione Calcio che al 10’ trova il 2-0 con Dell’Oglio, il terzino azzurro impreziosisce una prestazione di alto livello insaccando con una precisa incornata il cross dalla sinistra di Quacquarelli. Gli azzurri abbassano il ritmo con criterio, mentre il Corato sembra non riuscire a trovare il bandolo della matassa.
[sc name=”Emanuele”]
Al 31’ Mignogna prova a chiudere definitivamente la contesa con un sinistro dalla distanza, tentativo che non ha fortuna. Dopo 4’ il Corato accorcia le distanze con Diagne, lesto a risolvere in mischia insaccando da pochi passi la sfera scodellata in area da Lacarra. L’Unione Calcio prova nuovamente ad allungare e nel giro di un paio di minuti Migogna ed il neoentrato Colella (subentrato a Dell’Oglio, nda) non riescono nel 3-1.Il finale di gara riserva una clamorosa sorpresa dal sapore amaro per gli azzurri. Al 42’ Amoroso non trattiene la sfera, ne approfitta Colangione che, di rapina, raccoglie la palla vagante e mette nel sacco l’insperato 2-2. A nulla vale lo sforzo finale dell’Unione Calcio che con il pareggio infarcito di rimpianti del “Di Liddo” non sfrutta la sconfitta dell’Otranto (3-1 contro il Gallipoli), mancando l’aggancio alla compagine salentina, sestultima a quota 27 punti. Salgono a 25 punti, invece, gli azzurri, attesi ora da un’altra prova tutt’altro che facile. Giovedì 22 marzo, infatti, si tornerà in campo per il turno infrasettimanale prima della sosta di Pasqua, con gli azzurri che renderanno visita all’Omnia Bitonto, vittoriosa per 3-1 in casa del Barletta.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CORATO CALCIO 2-2 (1-0 pt)
UNIONE CALCIO: Amoroso, M. Bartoli, Quercia, R. Bartoli, Dell’Oglio (34’ st Colella), Stella, Papagni (22’ st Binetti), Mastropasqua, Ventura, Mignogna (39’ st Albano), Quacquarelli (22’ st Bufi). A disp: Napoletano, Palumbo, Di Pierro.
CORATO: Leuci, Belluoccio (28’ st Cormio), R. Asselti, Zinetti (1’ st Negro), Colangione, Altares, Piarulli (1’ st D’Addato), Diagne, Sguera (28’ st Cotello), Cirigliano (24’ pt A. Asselti), Lacarra. A disp: Loiodice, Zingrillo. All. Castelletti.
ARBITRO: Totaro (Lecce): ASSISTENTI: Bizio (Casarano), Schirinzi (Casarano).
MARCATORI: 40’ pt Ventura (U), 10’ st Dell’Oglio (U), 35’ st Diagne (C), 42’ st Colangione (C)
AMMONITI: M. Bartoli (U), R. Bartoli (U), Colella Altares (C), D’Addato (C)
ESPULSI: Altares (19’ st per doppia ammonizione)

Molfetta Calcio batte Casarano per 2-0 e raggiunge (quasi) aritmeticamente l’obiettivo stagionale della salvezza

Paura per un colpo al volto subito dal portiere Turi, in difficoltà respiratoria per qualche secondo, poi trasportato in ospedale per accertamenti e, al momento, cosciente e vigile

La Molfetta Calcio ritorna al successo e lo fa mietendo una vittima illustre: il Casarano di mister Sportillo, secondo in classifica prima del match. 2-o il punteggio finale grazie alle reti di Albrizio ed Augelli, entrambi a secco da alcune giornate. La prima rete è giunta su rigore, la seconda, invece, grazie ad un eurogoal con palla sotto l’incrocio. Ora manca un solo punto per la salvezza matematica ma il vantaggio dalla zona play-out (+10 punti a sole 4 giornate dal termine del campionato) è rassicurante.
“Un grande plauso ai ragazzi per questa grande vittoria” – dichiara a fine gara Gianluca Frascati, Ds dei biancorossi – “Questa è la dimostrazione che questa squadra avrebbe potuto racimolare qualche punto in più per strada se solo non avesse smarrito in alcuni momenti quel mordente, quella cattiveria agonistica fondamentale nel calcio. Non abbiamo mai perso di vista il nostro obiettivo principale, ovvero la salvezza, e al contempo abbiamo sempre giocato e detto la nostra contro qualsiasi avversario, proprio grazie alla nostra attenzione e concentrazione in campo, oltre all’aspetto tecnico ovviamente. Quando abbiamo peccato sotto questo punto di vista, infatti, sono mancati i risultati. Non ci è mai mancato nulla, invece, da parte della proprietà che ringrazio e non è mai mancata, infine, l’integrità e l’etica a questa squadra: l’intera società Molfetta Calcio non tollera alcun tipo di illazione ed insinuazione a partite volutamente mal giocate o “regalate”. E questo varrà ovviamente sino alla fine del campionato. L’obiettivo è quello di vincere più gare possibili sino alla fine per poter raggiungere la miglior posizione in graduatoria”.

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IL MATCH
Molfetta infarcita di infortunati e squalificati: all’appello mancano Lorusso, squalificato, i lungodegenti Vitale e Capriati ed il febbricitante Fabiano; ai quali, dopo pochi minuti di gioco, si aggiungerà anche Dentamaro, out per un problema alla caviglia. Mister Giusto, così, opta per 4-3-2-1 più offensivo schierando contemporaneamente Facecchia e Augelli alle spalle di Albrizio. Maglia da titolare anche per il molfettese Roselli (lodevole la sua prova per impegno e supporto alla squadra).
Il Casarano, invece, opta per il consueto 3-4-3 con l’esperienza di Filosa in difesa e di Zaminga e Vicedomini in mezzo al campo. In avanti Quarta supportato da Rescio e Caputo.
Nel primo tempo l’equilibrio regna sovrano. Il Molfetta interpreta bene la gara: buona aggressività e giuste distanze tra i reparti che dopo 4’ minuti portano già alla conclusione Albrizio, il cui tiro al volo è bloccato dal portiere ospite Montagnolo. Il Casarano, invece, al di là di un discreto palleggio a centrocampo, non impensierisce mail severamente la Molfetta Calcio, fatta eccezione per un calcio d’angolo battuto direttamente a rete (facilitato dal forte vento) sul quale Turi si supera togliendo letteralmente il pallone dalla rete. La prima frazione termina, così, a reti inviolate.

Nella ripresa ci si aspetta la riscossa del Casarano ma è la Molfetta Calcio a rendersi più pericolosa, prima con Facecchia che, dopo uno spunto di Augelli, calcia a botta sicuro trovando la respinta di un difensore ospite e, poi, con una doppia occasione clamorosa per Augelli e Stefanini (entrato al posto di Dentamaro infortunatosi come detto dopo pochi minuti di gioco). Augelli calcia una punizione dalla distanza cogliendo in pieno la traversa e, sullo sviluppo dell’azione, Stefanini calcia di sinistro dal limite cogliendo nuovamente la trasversale.
La porta sembra stregata. La Molfetta Calcio, a questo punto, meriterebbe il vantaggio che arriva puntuale poco dopo con il rigore di Albrizio, concesso per uno sciocco fallo su Augelli.
Il Casarano crea densità al limite dell’area molfettese ma sono ancora i biancorossi a rendersi più pericolosi con il colpo di testa di Pinto che termina di poco a lato. Poi, al 78’, Quarta sfonda in area ma Turi blocca e sul capovolgimento di fronte Augelli trova un gran destro a giro sul palo più lontano.
Attimi di apprensione per uno scontro di gioco che vede protagonista in negativo Turi. Il portiere barese subisce un colpo al volto e al petto e perde i sensi per qualche secondo. Grande spavento ma per fortuna nulla di grave e trasferimento in ospedale per accertamenti.
Nel finale il Casarano si getta in avanti e coglie prima una traversa e, poi, un rigore molto generoso che il subentrato Savut respinge.
Prossimo match in programma giovedì alle ore 15 in trasferta a Barletta.

Dario Ruta

Unione Calcio, impegno al “Di Liddo” contro il Corato

Al “Di Liddo” gli azzurri ospiteranno una delle compagini più in forma del campionato. Disponibili novantanove tagliandi
Undicesimo turno del girone di ritorno per l’Unione Calcio, attesa domani, domenica 18 marzo, al “Di Liddo” contro il Corato (fischio d’inizio ore 15).
L’obiettivo in casa azzurra è di tornare al successo dopo la sconfitta di misura di Casarano, persa per 1-0 su calcio di rigore. Una battuta d’arresto che ha fatto seguito al pareggio a reti inviolate maturato due settimane fa al cospetto dell’Otranto.

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Gli azzurri di mister Rumma incroceranno una delle compagini più in forma del campionato. Il Corato, infatti, è imbattuto nel girone di ritorno, frazione di campionato in cui ha conquistato venti punti in dieci partite. Nell’ultimo turno i neroverdi del tecnico Vito Castelletti hanno portato la casa l’intera posta in palio superando per 9-0 il Galatina. “Sarà una partita importante, come tutte le ultime cinque che mancano alla fine – afferma il centrocampista azzurro Armando Mastropasqua ai microfoni di Radio Centro Bisceglie nello spazio “CentroCampo Anteprima -. La classifica è ancora corta ma abbiamo le possibilità di centrare la salvezza diretta. Certo, domenica incontreremo un’ottima squadra ma i risultati hanno detto che possiamo giocarcela con tutti. Sarà importante partire subito forti in modo da mettere pressione agli avversari. Sicuramente la squadra darà il massimo, come cerca di fare ogni domenica”.
All’andata l’Unione Calcio si arrese ai coratini per 2-1 con la rete azzurra messa a segno da Davide Ventura. Per la gara contro il Corato mister Rumma dovrà fare a meno di Antonio Liberio, espulso nella sfida di Casarano.
L’incontro sarà diretto da Gabriele Totaro della sezione di Lecce, coadiuvato da Andrea Bizio e Cosimo Schirinzi, quest’ultimi provenienti dalla sezione di Casarano.
La Prefettura Bat ha disposto la vendita dei biglietti ai soli residenti nel comune di Bisceglie e nel numero limite di novantanove tagliandi. Il costo unico del biglietto è di 5 euro; i tickets sono già disponibili in prevendita presso i punti vendita di Pedone Ferramenta (sita a Bisceglie in Via Capitan Gentile, 14) e Tabaccheria Corso Umberto (Bisceglie, Corso Umberto 144).
Parte del ricavato verrà donato in beneficenza all’ “Associazione Agebeo e Amici di Vincenzo Onlus” di Bari per la costruzione di un villaggio dell’accoglienza “Trenta ore per la vita”, riservato ai bambini colpiti da malattie onco-ematologiche, dando seguito ad un’iniziativa promossa dal Comitato regionale pugliese della Lega Nazionale Dilettanti.

Molfetta Calcio, mister Giusto: “Dobbiamo ritornare a far punti!”

Il mister dei biancorossi suona la carica in vista del match casalingo con Il Casarano
Domenica, con fischio d’inizio previsto alle ore 15 presso lo stadio comunale di Terlizzi, la Molfetta Calcio sarà impegnata nel delicato match con il Casarano.

I leccesi, secondi in classifica, sono una delle squadre meglio attrezzate della categoria e sono reduci dal successo di misura ottenuto in casa con l’U.C. Bisceglie. I biancorossi, invece, sono reduci da tre sconfitte consecutive e vogliono a tutti i costi ritornare a far punti.
“Mi aspetto assolutamente una risposta caratteriale da parte della squadra”- dichiara mister Giusto– “bisogna ripartire dalla concentrazione e dall’applicazione del lavoro più che dalla tattica e dall’aspetto tecnico. Il Casarano verrà ovviamente a Terlizzi per vincere la partita ma noi non cambieremo il nostro solito atteggiamento e la nostra ricerca del gioco”.

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L’analisi dell’ultimo periodo
“Se vado ad analizzare le sconfitte ritrovo comunque degli aspetti positivi: col Corato abbiamo perso negli ultimi minuti su una situazione da palla inattiva dopo aver disputato l’intera gara un campo reso difficile dalla pioggia abbondante. La nostra squadra, meno fisica rispetto ad altre, paga un po’ queste condizioni. Ho molto da rimproverare, invece, ai miei ragazzi per la mancata reazione dopo la rete dello svantaggio con il Vieste. Oggi quello che ci manca è proprio la reazione alla difficoltà. Nell’ultimo match con l’Avetrana, invece, abbiamo tenuto testa sino a venti minuti dalla fine ma non siamo riusciti a cogliere un risultato positivo. In alcuni match quando ci si rende conto di non poter vincere una partita bisogna esser bravi a non perdere la testa, e mi riferisco all’espulsione di Lorusso sul punteggio di 1-1, e a stringere i denti per difendere il pareggio. Detto questo, dobbiamo concludere al meglio questo campionato che ci ha visto protagonisti nella fase iniziale non dimenticando che non siamo ancora salvi matematicamente”.

Dario Ruta

Molfetta Calcio, ecco De Luca

Le prime parole dell’ultimo arrivato in casa biancorossa

Si allena già da alcune settimane con la Molfetta Calcio e domenica si è accomodato in panchina nel match con l’Avetrana. Stiamo parlando di Giuseppe De Luca, classe ’98, nuovo difensore esterno destro dei biancorossi. Giuseppe è nativo di Napoli ma ha voluto fortemente lasciare la propria città per affermarsi con il Molfetta: “Ho scelto questa maglia perché rappresenta una grande città. Molfetta è una bella piazza. Ho avuto sin da subito sensazioni positive e sono stato accolto molto bene da tutti i ragazzi della rosa”.

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Giuseppe è un laterale basso di difesa che “ama viaggiare sulla fascia”. È reduce già da esperienze in Eccellenza con il Locri in Calabria e con il Pimonte in Campania e nel suo curriculum figurano anche le esperienze negli allievi nazionali dell’Arzanese e nella Berretti de L’Aquila.
A lui va il benvenuto da parte di tutta la famiglia della Molfetta Calcio.

Dario Ruta

Marcatori Eccellenza, ben 5 doppiette e una tripletta

Sono 28 le reti realizzate nel venticinquesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Decima rete stagionale per Patierno dell’Omnia Bitonto.

Ottavo gol per Caputo del Casarano.

Settima rete per Montaldi del Città di Fasano.

Doppietta per Lacarra del Corato così come Richella dell’Avetrana, entrambi saliti a quota 6 reti.

Sesta rete anche per Cappellini dell’Avetrana, Facecchia del Molfetta e Picci dell’Omnia Bitonto.

Quinto gol per Trotta del Barletta.

Tripletta e salita a 4 per Sguera del Corato.

Doppietta e salita sempre a 4 per i suoi compagni di squadra Cotello e Negro mentre segnano il suo quarto gol in campionato, Gianluca Loseto dell’Omnia Bitonto e Sciacca dell’Atletico Vieste.

Terza rete per Cicerello del Novoli e Toure dell’Atletico Aradeo.

 

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

12 reti: Corvino (Città di Fasano) e Ventura (Unione Calcio Bisceglie)

10 reti: Patierno (Omnia Bitonto), Faccini (Vigor Trani), Manzari (Bitonto) e Mingiano (Gallipoli)

8 reti: Caputo (Casarano), Carrozza (Gallipoli) e Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana)

7 reti: Montaldi (Città di Fasano), Lorusso (Vigor Trani), Moscelli e Terrone (Bitonto) e Albrizio (Molfetta)

6 reti: Lacarra (Corato/Omnia Bitonto), Cappellini e Richella (Avetrana), Triggiani (Atletico Vieste), Palma (Città di Fasano/Casarano), Picci e Rana (Bitonto) e Facecchia (Molfetta)

5 reti: Trotta e Saani (Barletta), Venza (Avetrana), Anglani (Città di Fasano), Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Rocco Augelli (Molfetta/Barletta), Scialpi (Gallipoli), Pietro Gennari (Gallipoli/ Città di Fasano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Sciacca (Atletico Vieste), Cotello, Negro e Sguera (Corato), Antenucci (Casarano), Palazzo e Villani (Otranto), Camporeale (Vigor Trani), Alemanni (Avetrana), Di Rito, Morga e Serri (Città di Fasano), Iurato e Sansò (Gallipoli), Diego De Giorgi (Novoli)

3 reti: Cicerello (Novoli), Toure (Atletico Aradeo), Cormio e Diagne (Corato), Ciriolo (Otranto), Mazza (Novoli), Ladogana (Omnia Bitonto), Raiola e Brianese (Atletico Vieste), Arena e Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Greco (Gallipoli), Ganci, Di Rito e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto) e Marretti (Casarano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Omnia Bitonto, poker all’Aradeo e playoff più vicini

Gli omniani superano senza grossi affanni i salentini grazie alle reti di Lavopa, Patierno, Picci e Loseto. Domenica ostica trasferta sul campo del Barletta

Un poker per avvicinarsi ad un piazzamento playoff.
L’Omnia Bitonto batte senza grossi affanni l’Atletico Aradeo per 4-1 nella 25^ giornata di Eccellenza. Al “Città degli Ulivi” gara a senso unico, con gli omniani sempre padroni delle ostilità e che già nel primo tempo mettono una seria ipoteca su una vittoria che presenta molteplici significati: innanzitutto testimonia ancora una volta il buon momento omniano, al sesto risultato utile consecutivo; la buonissima condizione fisica ma anche la bontà del valore di chi ora sta giocando e non sta facendo rimpiangere l’assenza dei numerosi indisponibili tra infortunati e squalificati. Un gruppo unito che ha mirato un obiettivo, quello dei playoff, che con questi tre punti non è poi così lontano. Ma restano cinque finali, quindici punti in totale per provare l’assalto disperato agli spareggi post season.
La partita. Continuano i problemi di formazione per mister Pasquale de Candia, che deve fare a meno dello squalificato Fiorentino (out due giornate dopo il rosso in avvio di gara contro l’Avetrana) e degli infortunati Zotti e Dellino. Recupera Montanaro, in panchina, torna dalla squalifica Patierno, si rivede dal 1’ capitan De Santis. Undici di partenza: Lizzano in porta; linea difensiva Barone – Montrone – Anaclerio; a centrocampo, esterni Turitto e Lavopa, nel mezzo De Santis e Cardinale; Loseto a ridosso delle due punte, Picci e Patierno.
L’Aradeo di Totò Nobile invece risponde con un 4-4-1-1 molto abbottonato: Antonica in porta, linea difensiva Ludovico – De Razza – Previderio – Fasiello; a centrocampo Kwarteng – Tartaglia – Demba – Paiano; in attacco Badji a supporto di Toure.
Gara a senso unico, è un monologo bitontino, con gli ospiti che si fanno vedere solamente nel finale. Sei giri di lancette e subito Omnia pericolosissima: Patierno approfitta di un errato disimpegno difensivo di testa di Previderio e si invola tutto solo verso la porta di Antonica, ma la sua conclusione coglie clamorosamente il palo alla destra dell’estremo difensore ospite. Pochi minuti e Cardinale viene murato alla conclusione, mentre Lavopa (ben servito da un’apertura a tutto campo di Montrone), si libera sulla sinistra della pressione di Ludovico, si accentra ma conclude di poco oltre la traversa. Al 19’, Patierno si libera sulla sinistra, cross al centro dell’area, la sfera arriva a Loseto che prova la conclusione ma trova la respinta di Antonica.
L’Omnia spinge a ritmi serrati: viene fischiato un dubbio fuorigioco a Picci, fermato solo davanti al portiere avversario su illuminante filtrante di Patierno, bandierina alzata e offside che lascia davvero molte perplessità. Al 22’ però gli uomini di de Candia sbloccano il risultato. Punizione sulla trequarti, De Santis batte rapidamente senza chieder la distanza e approfitta così della distratta retroguardia salentina, favorendo la penetrazione di Lavopa, che entra in area di rigore, lato sinistro, e a tu per tu con l’estremo difensore giallorosso lo supera con un preciso e angolato rasoterra che si insacca nell’angolino opposto. 1-0 e prima rete in maglia omniana per l’esterno barese ex Trani e Barletta, il giusto premio in un periodo di rendimento di altissimo livello.
Al 26’ l’Omnia subito raddoppia: Patierno viene atterrato in area di rigore, lato sinistro, da Previderio. Sul dischetto si presenta lo stesso Patierno, conclusione toccata da Antonica sulla sua sinistra ma non quanto basta per evitare la rete numero dieci in campionato per l’attaccante ex Gravina e Nardò. 2-0.

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Doppio vantaggio e Omnia in scioltezza. Tra 32’ e 34’ doppia occasione per Turitto, come sempre indiavolato sull’altro versante del campo, quello destro. Nel primo caso, l’azione parte sempre dalla sinistra (i bitontini sfondano continuamente su quel versante, mettendo in seria difficoltà la retroguardia salentina), cross di Lavopa, Turitto di testa serve Patierno, che chiude il triangolo liberando l’esterno in area sulla destra, solo davanti ad Antonica, diagonale un pochettino strozzato e palla sul fondo. Due minuti dopo, Turitto riceve la splendida apertura in cambio gioco, a tutto campo, di Patierno, si libera in area di rigore ma invece di servire Picci, meglio appostato in posizione centrale, spara alto lontano dai pali.
Quasi allo scadere del primo tempo, occasione anche per Picci, che resiste a due cariche piuttosto energiche degli avversari ma non inquadra lo specchio. Squadre al riposo con l’Omnia avanti 2-0.
La ripresa parte subito col velenoso tiro cross per gli ospiti del neo entrato Negro, la sfera attraversa tutta l’area piccola ma nessun giocatore in maglia nera riesce a trovare la deviazione.
Riprende subito il monologo omniano: punizione dalla sinistra di De Santis, batti e ribatti in area di rigore, la sfera arriva a Loseto che chiama all’ottimo intervento il portiere avversario. Sempre da sinistra partono le azioni più pericolose, dai piedi di un incontenibile Lavopa, che trova al centro dell’area Patierno, murato al tiro, palla che giunge a Cardinale, girata di poco alta sopra la traversa. Al 63’ occasione ghiotta per il tris omniano: servizio del positivo De Santis per Patierno, che riceve palla ai quindici metri, si gira e impegna Antonica in una parata a terra a mano aperta. Ma il terzo gol bitontino è nell’aria ed è rinviato solo di pochi secondi: stavolta l’azione si sviluppa sulla destra, con Turitto che entra in area e serve Picci sul filo del fuorigioco, diagonale che trafigge un non precisissimo Antonica sul primo palo. 3-0 e sesta rete omniana per la punta ex Brescia.
Risultato e vittoria in ghiaccio. Girandola di cambi in casa Omnia: dentro Stringano, Ladogana e Rubini rispettivamente per Cardinale, Patierno e Anaclerio. Dunque minuti di riposo preziosi per i tre, in vista dei prossimi impegni.
Al 73’ azione analoga al terzo gol, ancora un filtrante di Turitto per Picci, diagonale dalla destra sull’esterno della rete. Due soli giri di lancette, ancora Lavopa a menar le danze, in versione assistman dalla sinistra, Turitto ci prova ma il portiere ospite gli nega ancora la gioia del gol.
Al 79’ arriva il poker: fraseggio sulla trequarti tra Turitto e Picci, che libera, con un’imbucata, Loseto in area, defilato leggermente sulla sinistra, diagonale a tu per tu con Antonica e palla nell’angolino basso opposto per il 4-0. Per l’esterno barese secondo sigillo consecutivo, il quarto in campionato.
Un solo minuto di gioco ed accorcia le distanze l’Aradeo: Rubini sbaglia il retropassaggio di testa verso Lizzano, tocco troppo corto, ne approfitta un altro dei neo entrati, Schirinzi, che si infila e supera l’estremo difensore bitontino con un pallonetto da fuori area che si spegna in fondo al sacco. 4-1.
Nei minuti finali mister de Candia concede gloria anche a due elementi, attaccanti, della Juniores, Rizzi (al suo esordio assoluto in Eccellenza) e Rizzo.
In pieno recupero altro sussulto dei salentini, col colpo di testa di Ludovico su azione d’angolo, Lizzano risponde presenta ed evita brutte sorprese. Termina così, col largo successo omniano per 4-1: tre punti importanti per continuare nella scia positiva – sesto risultato utile consecutivo, dopo la sconfitta di Vieste di fine gennaio sono arrivate quattro vittorie e due pareggi, 14 punti su 18 disponibili – e per continuare la rincorsa ai playoff: l’Omnia sale a quota 42 punti in classifica, a -1 dalla coppia US Bitonto – Avetrana, rispettivamente quarta e quinta. Dunque una sola lunghezza di distanza dalla zona playoff. Da provare a raggiungere passando per la difficile trasferta di domenica prossima al “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro i biancorossi di mister Franco Cinque.

25^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – ATLETICO ARADEO 4 – 1
Reti: 22’ Lavopa, 26’ Patierno (rig.), 64’ Picci, 79’ Loseto, 80’ Schirinzi

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio (24’ st Rubini), De Santis (c), Montrone, Lavopa (43’ st Rizzo), Picci (36’ st Rizzi), Cardinale (20’ st Stringano), Patierno (24’ st Ladogana), Loseto, Turitto.
A disp. Vitucci, Montanaro. All. De Candia

ATLETICO ARADEO: Antonica, Previderio, Fasiello, Ludovico, Paiano, De Razza S., Tartaglia (24’ st Schirinzi), Demba (1’ st Negro), Kwarteng (1’ st Petrachi), Toure, Badji (16’ st Cereseto).
A disp. Barbetta, De Razza A., Nunzella. All. Nobile

Arbitro: Spina (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Gambarrota (Barletta) e Peloso (Barletta)
Ammoniti: Cardinale (OB), De Razza A. (AA)

Unione Calcio, sconfitta di rigore a Casarano

Al “Capozza” gli azzurri vengono sconfitti per 1-0 dalla compagine salentina, a segno su penalty con Caputo.

Undicesimo disco rosso stagionale per l’Unione Calcio, che al “Capozza” cede per 1-0 al Casarano nel match valevole per la venticinquesima giornata di campionato.
Mister Rumma si affida ad Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Dell’Oglio, Quercia, Renato Bartoli, Stella e Marco Bartoli, a centrocampo Liberio, Colella, Quacquarelli, in attacco la coppia Mignogna – Ventura.
Partono meglio i padroni di casa ed al 3’ serve un provvidenziale intervento in uscita di Amoroso per chiudere lo specchio della porta a Palma. La gara non decolla nella prima frazione, con un Casarano macchinoso contrapposto ad un’Unione Calcio ordinata che prova ad innescare le ripartenze di Mignogna e Quacquarelli per affacciarsi dalle parti di Montagnolo.

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La conclusione fuori misura dalla distanza di Dell’Oglio al 38’ chiude il primo tempo, facendo spazio ad una ripresa in cui il Casarano parte a spron battuto. Tuttavia la prima nota di cronaca arriva al 18’ quando Amoroso respinge il calcio di punizione battuto da Vicedomini, Casalino si avventa sulla sfera ma scivola al momento della battuta.
Tre minuti dopo, arriva l’episodio che decide la partita: Liberio, precedentemente ammonito, tocca involontariamente in area la sfera con il braccio, il direttore di gara concede la massima punizione e la concomitante espulsione dell’azzurro (nell’episodio da registrare un brutto gesto di reazione di Caputo nei confronti di Dell’Oglio punito dal direttore di gara solo con il cartellino giallo). Sul dischetto va Caputo, che spiazza Amoroso, mettendo a segno il gol che sblocca il match. Il vantaggio galvanizza i padroni di casa al 26’ l’estremo biscegliese disinnesca il tentativo a rete di Quarta mentre al 28’ il palo nega la gioia del goal a Vicedomini, autore di una conclusione dalla distanza. Mister Rumma prova a cambiare le carte in tavola chiamando in causa Binetti, Palumbo, Albano e Grieco, quest’ultimo negli ultimi minuti di gioco. Gli azzurri alzano il baricentro alla ricerca del pareggio ma il Casarano chiude tutti i varchi e porta a casa l’intera posta in palio.
Con la sconfitta maturata in terra salentina, l’Unione Calcio rimane sempre a quota 24 punti ma scende al quartultimo posto in classifica a seguito della concomitante vittoria del Barletta a Novoli.
Nel prossimo turno l’Unione Calcio ospiterà al “Di Liddo” il Corato, vittorioso sulla giovane Pro Italia Galatina.

CASARANO – UNIONE CALCIO 1-0 (p.t. 0-0)

CASARANO: Montagnolo, Marretti, Schirinzi, Lede (41’Tedesco), Filosa, Casalino, Trovè, Vicedomini, Palma (38’s.t. A.Portaccio), Quarta, Caputo. A disp: Milli, Tardo, D’Arcante, Rescio, Sabato. All: Sportillo

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Dell’Oglio (23’ s.t. Binetti), Quercia, R. Bartoli, Stella (44’ s.t. Grieco), M. Bartoli, Liberio, Colella (29’ s.t. Palumbo), Ventura, Mignogna, Quacquarelli (29’ s.t. Albano). A disp: Margherito, Bufi, Papagni. All: Rumma

MARCATORI: 21’s.t. Caputo su rig. (C)
AMMONITI: Caputo (C), Marretti (C), Colella (U), M.Bartoli (U), Liberio (U)
ESPULSI: 21’ s.t. Liberio (U) per doppia ammonizione
ARBITRO: Montanaro (Taranto); ASSISTENTI: Denisov (Bari), Alessandrino (Bari)

Novoli-Barletta 2-4, punto di non ritorno?

Un Barletta cinico e spietato conquista una vittoria di vitale importanza a Novoli, aggiudicandosi il delicato scontro salvezza, incerto sino alla fine, per 4-2, cancellando le disfatte delle due precedenti stagioni in Eccellenza del post Perpignano. Invece, la formazione di Schito in questa fase cruciale del campionato dovrà giocoforza conquistare piu’ punti possibili, tentando di ottenere la qualificazione ad un eventuale spareggio play-out con la migliore posizione in classifica.

Nel primo tempo la compagine di Cinque ottiene il doppio vantaggio tramite due azioni di calcio di angolo: la prima con Laboragine al 19′, la seconda con Lieggi al 28′, abile a trafiggere Colapietro con un diagonale dalla destra.

Ma nella ripresa, precisamente in dieci minuti, i biancorossi gettano alle ortiche il vantaggio, subendo l’uno-due micidiale dei rossoblu’ con Quarta, tramite un colpo di testa su azione di angolo, e Cicerello, il quale, dopo essere riuscito a sbaragliare una difesa avversaria in bambola, riesce a trafiggere Maraglino con un tiro rabbioso dalla distanza.

L’episodio chiave arriva qualche minuto dopo: Trotta segna la rete del 3-2 in chiara posizione irregolare, ma l’arbitro convalida la rete a priori, scatenando le vibranti e giustificate proteste dei giocatori locali, i quali commettono l’errore di innervosirsi in maniera eccessiva di fronte ad una conduzione di gara non consona allo spirito battagliero dell’incontro e di fronte alle provocazioni fuori luogo di alcuni avversari: a fare le spese di tutto questo sono i veterani Marasco e Quarta espulsi rispettivamente al 56′ e al 68′.

Nonostante cio’ il Novoli si affaccia constantemente verso l’area avversaria con Mazza, dando l’impressione di crederci al clamoroso pareggio, progetto stroncato definitivamente da Laboragine al minuto ’89.

I pochi tifosi biancorossi giunti nel Salento esultano per una vittoria pesantissima in chiave salvezza, ottenuta in maniera sfrontata e letale: eppure, senz’altro la stragrande maggioranza della tifoseria barlettana non è molto convinta del progetto tecnico di Franco Cinque, adatto piu’ ad un contesto periferico come quello di Vieste che ad una realtà aspirante a ritornare ai fasti di un tempo.

Tornando in casa Novoli, è lampante la delusione per aver dilapidato a causa di banalità evitabili l’effetto di un inizio di ripresa davvero encomiabile. In modo particolare, il ristretto gruppo di senatori, a cui vanno riconosciuti dei meriti non indifferenti per aver creato negli ultimi anni un “villaggio” atipico e alternativo alle grosse piazze regionali in cerca di primato, deve ritrovare la freschezza, la spensieratezza, il coraggio di tanti ragazzi giovani che si stanno fortificando in questo torneo molto difficile come Cicirello e Martena. Solo così potrebbero riconquistare non solo la fiducia di Schito, mister preparato e moderno, ma anche i cuori di tanti tifosi rossoblu’ proiettati verso un finale di stagione dai tanti interrogativi posti dal crocevia di questo incontro.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

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Il Fasano sbanca Otranto e recrimina per un gol non convalidato

Con un gol dell’argentino Anibal Montaldi, il Fasano espugna Otranto e vola a +4 sull’inseguitrice Casarano, vittoriosa sul Bisceglie, e a +5 sul Gallipoli (fermato a Vieste). I biancazzurri recriminano per un gol annullato sempre a Montaldi, tre minuti più tardi il gol vittoria, per un inesistente fuorigioco: una decisione che ha reso più complicata la vittoria dei fasanesi, meritata contro un avversario che ha messo tanta buona volontà e resosi pericoloso nei primi venti minuti di gioco (colpita una traversa con Ciriolo).

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I biancazzurri hanno legittimato il sucesso con una prova di grande sacrificio, su un campo molto corto e stretto, che ha reso le giocate molto più difficili, agevolando ovviamente la squadra di casa. Il Fasano ha creato numerose azioni da gol, andando più volte vicino al raddoppio nella ripresa. Da segnalare la numerosissima presenza di tifosi fasanesi (oltre 200) che ha sostenuto la squadra dall’inizio alla fine della gara, mantenendo la calma anche nel dopo-gara quando in campo i salentini hanno protestato veemente, cercando anche il contatto fisico con alcuni giocatori fasanesi. E domenica a Fasano arriva il Trani.

Otranto – Us Città di Fasano 0-1
Reti: 36′ Montaldi.

Otranto: Caroppo, Zappulli, Indirli, Buono, Citto (72′ Palazzo), Vergari, Delledonne (87′ Bolognese), Mariano, Ciriolo, Diarra (46′ Mancarella), Villani. A disp.: Giannaccari, Sindaco, Rosafio, Pantaleo. All. Gigi Bruno (squalificato, in panchina Antonio Zaminga).

Us Città di Fasano: Pellegrino, Fumarola, De Vita, Ganci, Anglani, Amato, Girardi (78′ Pugliese), Bernardini, Di Rito, Corvino, Montaldi (89′ Fumai). A disp.: Loliva, Pistoia, Zizzi, Gubello, Ditano. All. Giuseppe Laterza.

Arbitro: Daddato di Barletta.
Note: espulso al 55′ Buono (O) per doppia ammonizione; ammoniti Mariano , Zappulli, Villani (O), Fumarola, Girardi, Montaldi e Bernardini (F).

La Molfetta domina il primo tempo con l’Avetrana ma torna a casa a mani vuote

3-1 il punteggio finale. Espulso Lorusso

Primo tempo giocato a gran ritmo con diverse occasioni create e culmine raggiunto al 4’ della ripresa con il goal del vantaggio messo a segno da Facecchia. Dopodichè la Molfetta Calcio non è riuscita a dare continuità alla sua prestazione e ha concesso occasioni e reti ai padroni di casa dell’Avetrana che si impongono, così, per 3-1. Può essere sintetizzata così Avetrana- Molfetta Calcio, match valevole per la 25esima giornata del campionato di Eccellenza, che determina ora un vantaggio di 7 punti della Molfetta Calcio dalla zona play-out (spareggi che, qualora il campionato terminasse oggi, non di disputerebbero perché il distacco che separa il Barletta, quint’ultimo, ed il Novoli, penultimo, è pari a 7 punti).

IL MATCH
Primo a tempo a sfavore di vento per i biancorossi che, però, prendono in mano il pallino del gioco e fanno valere il proprio palleggio. Corallo sostituisce Stefanini dietro le punte Augelli e Facecchia; panchina per Albrizio e Lorusso spostato a centrocampo. La prima occasione, però, è dei padroni di casa con Alemanni sul quale si supera Savut. Poi è la volta dei biancorossi con Facecchia, tiro debole da ottima posizione, e di Augelli sul quale si supera il portiere di casa Petranca che sarà tra i migliori in campo.
Nella ripresa pronti via e al 48’ Facecchia ribatte in rete un tiro da fuori di Augelli che si era stampato sulla traversa. Poco dopo, però, un’ingenuità di Festa costa il goal del pareggio dei padroni di casa. Il terzino andriese strattona in area un avversario e dal dischetto Capellini non sbaglia.

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Di lì in poi il match si incattivisce: fioccano i cartellini gialli da ambo le parti e Lorusso viene espulso intorno al 70esimo. Poco dopo, al 74esimo, l’Avetrana trova il punto del vantaggio: cross basso da destro con Capellini che finta di calciare e serve il neo entrato Richella che non sbaglia. I padroni di casa, in campo con il solito 4-4-2, imperversano sulle fasce dove cercano spesso la superiorità numerica con l’avanzata dei terzini. Al 78’ arriva, così, anche il punto del definitivo 3-1 con Patera che insacca dopo un batti e ribatti. I tentativi di Augelli e del neo entrato Albrizio, infatti, esaltano solamente i riflessi dei numero di casa ma non incidono sul punteggio.
Ora i biancorossi attendo il match con il Casarano previsto domenica prossima al comunale di Terlizzi.

Dario Ruta