Novoli-Barletta 2-4, punto di non ritorno?

Novoli-Barletta 2-4, punto di non ritorno?

Un Barletta cinico e spietato conquista una vittoria di vitale importanza a Novoli, aggiudicandosi il delicato scontro salvezza, incerto sino alla fine, per 4-2, cancellando le disfatte delle due precedenti stagioni in Eccellenza del post Perpignano. Invece, la formazione di Schito in questa fase cruciale del campionato dovrà giocoforza conquistare piu’ punti possibili, tentando di ottenere la qualificazione ad un eventuale spareggio play-out con la migliore posizione in classifica.

Nel primo tempo la compagine di Cinque ottiene il doppio vantaggio tramite due azioni di calcio di angolo: la prima con Laboragine al 19′, la seconda con Lieggi al 28′, abile a trafiggere Colapietro con un diagonale dalla destra.

Ma nella ripresa, precisamente in dieci minuti, i biancorossi gettano alle ortiche il vantaggio, subendo l’uno-due micidiale dei rossoblu’ con Quarta, tramite un colpo di testa su azione di angolo, e Cicerello, il quale, dopo essere riuscito a sbaragliare una difesa avversaria in bambola, riesce a trafiggere Maraglino con un tiro rabbioso dalla distanza.

L’episodio chiave arriva qualche minuto dopo: Trotta segna la rete del 3-2 in chiara posizione irregolare, ma l’arbitro convalida la rete a priori, scatenando le vibranti e giustificate proteste dei giocatori locali, i quali commettono l’errore di innervosirsi in maniera eccessiva di fronte ad una conduzione di gara non consona allo spirito battagliero dell’incontro e di fronte alle provocazioni fuori luogo di alcuni avversari: a fare le spese di tutto questo sono i veterani Marasco e Quarta espulsi rispettivamente al 56′ e al 68′.

Nonostante cio’ il Novoli si affaccia constantemente verso l’area avversaria con Mazza, dando l’impressione di crederci al clamoroso pareggio, progetto stroncato definitivamente da Laboragine al minuto ’89.

I pochi tifosi biancorossi giunti nel Salento esultano per una vittoria pesantissima in chiave salvezza, ottenuta in maniera sfrontata e letale: eppure, senz’altro la stragrande maggioranza della tifoseria barlettana non è molto convinta del progetto tecnico di Franco Cinque, adatto piu’ ad un contesto periferico come quello di Vieste che ad una realtà aspirante a ritornare ai fasti di un tempo.

Tornando in casa Novoli, è lampante la delusione per aver dilapidato a causa di banalità evitabili l’effetto di un inizio di ripresa davvero encomiabile. In modo particolare, il ristretto gruppo di senatori, a cui vanno riconosciuti dei meriti non indifferenti per aver creato negli ultimi anni un “villaggio” atipico e alternativo alle grosse piazze regionali in cerca di primato, deve ritrovare la freschezza, la spensieratezza, il coraggio di tanti ragazzi giovani che si stanno fortificando in questo torneo molto difficile come Cicirello e Martena. Solo così potrebbero riconquistare non solo la fiducia di Schito, mister preparato e moderno, ma anche i cuori di tanti tifosi rossoblu’ proiettati verso un finale di stagione dai tanti interrogativi posti dal crocevia di questo incontro.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

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Marco Ferrante

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