Doppio Patierno e Ladogana, l’Omnia Bitonto batte 3-2 la Molfetta Calcio e spera ancora nei playoff

Gli omniani espugnano Terlizzi, con qualche brivido finale, e continuano la loro rincorsa ad un piazzamento playoff, sempre distanti un solo punto. Domenica sfida decisiva col Gallipoli: al “Città degli Ulivi” serve la vittoria

Tre gol per tre punti per continuare a sperare, non però senza qualche brivido finale di troppo.
Nono risultato utile consecutivo per l’Omnia Bitonto, che sul sintetico del “Comunale” di Terlizzi batte 3-2 la Molfetta Calcio nella 28^ giornata di Eccellenza. Nella città dei fiori gli omniani conquistano tre punti preziosi nella rincorsa ad un piazzamento playoff, in un match a due volti: dominato e gestito per tre quarti, tanto da arrivare sul triplo vantaggio, alla superiorità numerica e con un rigore sbagliato; e poi nel quarto d’ora finale, un blackout di 5 minuti, ha rischiato seriamente di compromettere il risultato, portato ugualmente a casa dalla ciurma guidata da Pasquale de Candia, che così continua a rincorrere di buona lena una posizione tra le prime cinque della classifica.
La partita. Novità di formazione per mister Pasquale de Candia, che deve rinunciare al solo squalificato Lizzano, ma recupera Montrone. Si rivede tra i pali Vitucci, linea difensiva composta da Montanaro – Montrone – Anaclerio; a centrocampo, Fiorentino nel mezzo è affiancato dagli under Dellino e Cardinale, mentre Turitto e Lavopa agiscono sugli esterni, per dar man forte alla coppia d’attacco Patierno – Ladogana. Dunque, partono dalla panchina Barone, De Santis, Picci e Zotti, titolari in settimana nel recupero contro l’Unione Calcio Bisceglie.
La Molfetta Calcio di mister Pino Giusto risponde con Savut tra i pali, in difesa Festa – Pinto – Lorusso – Martinelli; a centrocampo Fabiano – Carella – Stefanini; in avanti Augelli – Albrizio – Facecchia.
Pressing iniziale del Molfetta (annullato subito in avvio una rete ad Augelli per evidentissimo fuorigioco) ma presto l’Omnia prende le giuste contromisure: al 5’ Patierno riceve all’altezza dei venti metri, si libera al tiro ed impegna Savut in un difficile intervento alla sua sinistra; sul prosieguo dell’azione, la sfera arriva in banda a Turitto, che penetra in area di rigore ma viene chiuso e toccato da due avversari. Sembra rigore, ma non per il sig. Doronzo di Barletta, che invece ammonisce l’esterno offensivo omniano.
Replica il Molfetta con il tentativo di Lorusso su punizione, para facile Vitucci. Ancora Omnia con Fiorentino, botta da fuori area su corta respinta della difesa di casa, sfera sul fondo.
Al 17’ occasione importante per la formazione biancorossa di casa, con la punizione di Augelli dai venti metri, la traiettoria, sporcata dalla barriera, diventa velenosa ed imprevedibile per Vitucci, che tra l’altro viene disorientato e scivola ma d’istinto riesce con la mano di richiamo a sbarrare la strada e ad alzare in angolo. Al 23’ grande chance invece per l’Omnia, su azione d’angolo battuto dalla sinistra, di testa sul secondo palo irrompe Anaclerio che la rimette al centro per la splendida rovesciata di Montrone, palla sul fondo ma davvero per questione non di molto. Bella la coordinazione e l’acrobazia del difensore omniano, in trazione offensiva nell’occasione. È però il preludio al vantaggio ospite. Minuto 30, Montrone dalla retrovie trova Ladogana che subito fa da sponda per la corsa, in profondità, in velocità, di Patierno, che brucia la difesa avversaria, entra in area di rigore, evita il ritorno di un difensore di casa, e piazza la palla nell’angolino basso alla sinistra di Savut. 0-1 e rete numero 11 in campionato per l’attaccante bitontino.
Bello ed intelligente, nell’occasione, il lavoro di Ladogana, che al 39’ si trasforma da assistman a finalizzatore: Lavopa lavora palla a centrocampo, si accentra e serve in profondità proprio la punta ex Gravina e Cerignola, che brucia in velocità Pinto e Lorusso e trafigge Savut con un perfetto diagonale che si spegne nell’angolino basso alla destra dell’estremo difensore di casa. 0-2 e Omnia in scioltezza al riposo di metà gara.
Nella ripresa ritmi più blandi, anche per effetto del gran caldo di Terlizzi. Ma quando l’Omnia verticalizza son dolori: minuto 54, splendida ancora una volta l’intesa Patierno – Ladogana, col primo che vede e serve il secondo libero di sfondare sul versante destro e che si invola verso la porta, ma una volta entrato in area di rigore viene abbattuto fallosamente da Pinto, ultimo uomo: è cartellino rosso e rigore per l’Omnia, ma Patierno fallisce dagli undici metri, con Savut che si distende alla sua destra e intercetta. Si resta così sullo 0-2, risultato che non cambia neanche ne col tentativo dal limite dell’area di rigore di Dellino, alto di poco oltre la traversa, ne con la botta di Patierno, che Savut devia di piedi in angolo. Ma in questo secondo caso è da evidenziare la splendida azione elaborata dall’Omnia, con Turitto che da destra si accentra, serve verso il centro, velo di Patierno che subito però si inserisce per raccogliere il servizio di prima intenzione di Ladogana.
Il tris però è ritardato solo di pochissimi secondi, perché arriva puntuale al 64’, a coronamento di un’altra splendida azione omniana: palla lavorata da Turitto e Cardinale sulla destra, servizio indietreggiato per l’accorrente Fiorentino, che subito crossa al centro dell’area di rigore, dove si libera e incorna splendidamente, da vero bomber di razza, Patierno, colpo di testa poderoso e palla all’incrocio, imparabile per l’incolpevole Savut. 0-3 e rete numero 12 in campionato per l’attaccante ex Nardò, a meno uno nella classifica cannonieri dal duo Ventura – Corvino.

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Triplo vantaggio e risultato in ghiaccio per l’Omnia. Così mister de Candia decide di cambiare per far rifiatare qualcuno in vista dei prossimi impegni: dentro Picci per Patierno, Rubini per Anaclerio, Loseto per Lavopa e De Santis per Fiorentino. Il Molfetta invece – aveva già attuato due cambi in chiusura di primo tempo con gli ingressi di Roselli e Corallo per Facecchia e Carella – risponde con l’ingresso di Paradiso per Martinelli e De Luca per Corallo. E proprio uno dei neo entrati riapre il match al 75’. La rete del gol biancorosso nasce da un calcio di punizione fischiato al limite dell’area di rigore per fallo di Rubini su Augelli, considerato dall’arbitro da ultimo uomo: dunque espulso Rubini e Omnia in dieci uomini, ristabilito l’equilibrio numerico in campo. Dalla punizione, si esalta per due volte Vitucci, che prima intercetta la radente conclusione di Augelli, poi la ribattuta dell’ex di turno, Fabiano, ma nulla può sul terzo tentativo, questa volta di Paradiso, che appoggia in fondo al sacco. 1-3.
Molfetta ringalluzzito e che cinque minuti dopo addirittura riapre definitivamente la contesa: calcio d’angolo battuto dalla destra da Roselli, la palla carambola in area su Festa, che poi trova il guizzo per trafiggere Vitucci. 2-3.
Ultimi minuti di apprensione per l’Omnia: entra Zotti per Ladogana per provare a gestire più palla. Dal canto suo però il Molfetta non trova la forza di pungere i bitontini, che così riescono a portare a casa una vittoria importantissima. Perché si sale a quota 47 punti, a -3 dal Casarano terzo, a -2 dal Gallipoli quarto e a -1 dall’US Bitonto quinto. Due i punti di vantaggio su Corato e Trani, invece. Dunque, quando mancano appena 180 minuti, due sole partite, al termine della stagione, tutto è ancora incredibilmente aperto nella lotta playoff di questo folle, pazzo ed equilibrato campionato di Eccellenza. E domenica, in una giornata caratterizzata da quattro scontri al vertice dove si affronteranno le prime otto in classifica, c’è un match da dentro o fuori per l’Omnia Bitonto, che ospiterà alle ore 16 al “Città degli Ulivi” il Gallipoli di mister Villa: una sfida decisiva, con una vittoria i playoff sarebbero praticamente cosa fatta.

28^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
MOLFETTA CALCIO – OMNIA BITONTO 2 – 3
Reti: 30’ e 64’ Patierno, 39’ Ladogana, 75’ Paradiso, 80’ Festa

MOLFETTA CALCIO: Savut, Festa, Martinelli (17’ st Paradiso), Fabiano, Pinto, Lorusso (c), Augelli, Carella (43’ pt Corallo, 17’ st De Luca), Albrizio, Stefanini, Facecchia (43’ pt Roselli).
A disp. Renda, Lobascio, Roncone. All. Giusto

OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Anaclerio (25’ st Rubini), Cardinale, Montrone (c), Lavopa (25’ st Loseto), Turitto, Fiorentino (27’ st De Santis), Patierno (23’ st Picci), Dellino, Ladogana (35’ st Zotti).
A disp. Pappagallo, Barone. All. De Candia

Arbitro: Doronzo (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Rizzi (Barletta) e Colaianni (Bari)
Ammoniti: Fabiano, Lorusso, Stefanini (MC), Turitto, Fiorentino, Picci (OB)
Espulsi: Pinto (MC) al 54’ e Rubini (OB) al 75’ per falli da ultimo uomo

Nicolangelo Biscardi

Vigor Trani – Unipomezia: suppoters in fermento, pronti bus da Trani, Milano e Modena.

 

Trani – Archiviata la gara di campionato, ora,  l’attenzione si sposta tutto su due numeri: 11 e 18

L’appuntamento con la storia calcistica tranese ha le sue date, da queste due giornate potrebbe arrivare la finalissima di Firenze che regalerà alla vincente nel confronto unico la Coppa Italia nazionale ed un sogno che ad inizio stagione era inimmaginabile.

La data dell’11 aprile pare vicina e giustamente chiama da subito a raccolta tutti i suppoters del Trani nel primo dei due confronti di semifinale contro l’Unipomezia, l’importanza di  questo primo match al “Comunale”, fischio di inizio ore 15.00 sarà per la Vigor la base su cui costruire il passaggio del turno.

Ma nella gara di ritorno che si disputerà il 18 aprile a Pomezia i preparativi dei suppoters del Trani sono già partiti.

Oltre ai gruppi storici del tifo,  “Irascibili 1988” e “Trani 1929” i quali hanno già avviato l’organizzazione di bus per giungere la città laziale, si registrano a stretto social network (facebook) anche un bus che dalla lontana “città di Milano” possa raccogliere i tanti tifosi tranesi emigrati al nord, sparsi, non solo nel capoluogo lombardo ma anche nelle regioni limitrofe.

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A tale proposito per ulteriori info e prenotazioni  i referenti sono: Ninni Simone e Giuseppe Albrizio con i seguenti recapiti: 342/6378490339/3237641

Da Modena, giungono notizie di un altro raggruppamento di tifosi del Trani che starebbe organizzando un minibus o un coordinamento di auto per assistere alla semifinale di Pomezia.

 

La sfida e l’appuntamento con la storia è pronta e tutta da scrivere in tinta biancazurra.

 

ENZO CHICCO

La Vigor cala il poker al Novoli, vendica il passato e lancia la sfida alla storia!

Trani – La Vigor cala il pocker al malcapitato Novoli. Vendicato l’amaro amarcord che nello scorso finale di campionato  i rossoblu salentini decretarono la fine di un sogno chiamata salvezza.

La maggior determinazione, l’ottima lucidità e tenuta atletica dei tranesi, che in settimana ricordiamo nella lunga trasferta di Licata ed un  tiratissimo match di quarto di finale di Coppa Italia nazionale, ha saputo archiaviare la pratica campionato sin dal primo tempo avanti di due gol.

Altre due marcature sono arrivate nel secondo tempo. Un complessivo 4-0 che rilancia e fortifica la Vigor che può gettare le basi mentali e fisici nel match di Coppa contro l’Unipomezia, avversario al quanto difficile.

A segno quasi tutti l’avanti biacazzurro: ad aprire le danze ci pensa Camporeale che in area trova come mettere il suo sigillo al match. Ci provano un po tutti ad archiviare la pratica Novoli sin dal primo tempo: Faccini alla mezz’ora, Telera qualche minuto dopo, sullo scadere Infimo colpisce la traversa ma è colui che si procura un calcio di rigore trasformato da Faccini: 2-0 e fine primo tempo.

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Il secondo tempo ricalca quello concluso. Ancora Vigor con Infimo in contropiede e successivamente sempre sullo stesso attaccante tranese e sulla conclusione di Arena da colpo di testa l’estremo ospite ci mette una pezza.

Il tempo del tris è servito su calcio di rigore che Lorusso trasforma e c’è anche il tempo sullo scadere per servire il poker e lo firma Infimo.

A fine gara la squadra si presenta sotto il settore dei supportes è col morale e la carica a mille è pronta per la nuova sfida con la storia.

 

ENZO CHICCO

Marcatori Eccellenza, sale Patierno

Ben 24 le reti realizzate nel ventottesimo e terzultimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

A secco i capo cannonieri Corvino e Ventura, mette a segno una doppietta e sale a quota 12 reti Patierno dell’Omnia Bitonto.

Segnano e salgono a quota 11 Faccini della Vigor Trani e Manzari del Bitonto.

Decima marcatura per Cappellini dell’Avetrana.

Nona rete per Caputo del Casarano.

Doppietta e salita a 8 per il suo compagno di squadra Palma e ottava rete anche per Lorusso della Vigor Trani.

Doppietta e salita a quota 7 per Sguera del Corato e settima rete anche per Scialpi del Gallipoli.

Salgono a quota 5 Di Rito e Serri del Città di Fasano, Antenucci del Casarano e Camporeale della Vigor Trani.

Quarta rete per Infimo della Vigor Trani e Ladogana dell’Omnia Bitonto.

Terza marcatura per Berardi del Barletta, Salto dell’Avetrana, Lede del Casarano e Mignogna dell’Unione Calcio Bisceglie.

Prima rete stagionale per Festa e Paradiso del Molfetta.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 28 (prime posizioni)

 

13 reti: Corvino (Città di Fasano) e Ventura (Unione Calcio Bisceglie)

12 reti: Patierno (Omnia Bitonto)

11 reti: Faccini (Vigor Trani) e Manzari (Bitonto)

10 reti: Cappellini (Avetrana) e Mingiano (Gallipoli)

9 reti: Caputo (Casarano) e Triggiani (Atletico Vieste)

8 reti: Palma (Casarano/Città di Fasano), Lorusso (Vigor Trani), Albrizio (Molfetta), Carrozza (Gallipoli) e Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana)

7 reti: Sguera (Corato), Scialpi (Gallipoli), Trotta (Barletta), Picci (Omnia Bitonto), Montaldi (Città di Fasano), Moscelli e Terrone (Bitonto)

6 reti: Turitto (Omnia Bitonto), Venza (Avetrana), Mattia Negro (Atletico Aradeo), Rocco Augelli (Molfetta/Barletta), Lacarra (Corato/Omnia Bitonto), Rana (Bitonto) e Facecchia (Molfetta)

5 reti: Di Rito, Anglani e Serri (Città di Fasano), Antenucci (Casarano), Camporeale (Vigor Trani), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Saani (Barletta), Alemanni e Richella (Avetrana), Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Pietro Gennari (Gallipoli/ Città di Fasano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Infimo (Vigor Trani), Ladogana (Omnia Bitonto), Cicerello (Novoli), Piperis (Bitonto), Sciacca (Atletico Vieste), Cotello, Diagne e Negro (Corato), Palazzo e Villani (Otranto), Morga (Città di Fasano), Greco, Iurato, Monopoli e Sansò (Gallipoli), Diego De Giorgi (Novoli)

3 reti: Berardi (Barletta), Mignogna e Palumbo (Unione Calcio Bisceglie), Salto e Passiatore (Avetrana), Compierchio (Atletico Vieste), Modesto (Bitonto), Toure (Atletico Aradeo), Cormio (Corato), Caroppo e Ciriolo (Otranto), Mazza (Novoli), Raiola e Brianese (Atletico Vieste), Arena (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Ganci e Amodio (Città di Fasano) e Lede e Marretti (Casarano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Molfetta Calcio perde con l’Omnia Bitonto per 3-2

Sotto di tre reti, i biancorossi non completano la clamorosa rimonta
Al 65’ospiti in vantaggio di tre reti. A dieci minuti dal termine punteggio sul 2-3. Altalena di emozioni al comunale di Terlizzi. I ragazzi di mister Giusto sfiorano la rimonta in un match caratterizzato da diversi episodi e dal primo caldo stagionale.
PRIMO TEMPOLa Molfetta Calcio, in formazione ampiamente rimaneggiata a causa delle defezioni di Dentamaro (reduce da un intervento al tendine), Andriano (squalificato) e di Amoruso e Turi, si dispone con una sorta di 4-3-3 con Stefanini regista e in avanti Albrizio supportato da Facecchia e Augelli. Proprio Albrizio pronti via si rende pericoloso: riceve palla in profondità e batte il portiere ospite in uscita. L’arbitro, però, annulla per sospetto fuorigioco, molto dubbio.La Molfetta Calcio dimostra, specie nella prima parte del primo tempo, di poter disputare un’ottima gara, Albrizio si rende pericoloso su punizione, il portiere devia in affanno in angolo, ma, dopo i primi venti minuti l’Omnia si riorganizza e si fa preferire per la gestione del pallone. Il suo 3-5-2 con la qualità di Turitto e Lavopa sugli esterni impensierisce i padroni di casa. Patierno, invece, in avanti dimostra di essere di categoria superiore. Prima impegna Savut da fuori area e, poi, sigla la rete de vantaggio al 31’ sfruttando l’errato posizionamento della difesa, Al 40’, invece, è Ladogana a raddoppiare, sfruttando nuovamente un pallone in profondità e battendo Savut in diagonale.
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SECONDO TEMPONella ripresa parte ancora meglio la Molfetta Calcio: ancora Augelli e ancora offside dubbio. Al 55′ episodio decisivo per l’andamento del match: Pinto viene espulso per aver fermato Dellino lanciato a rete. Anche in questa circostanza molti dubbi sull’effettivo contatto tra i due. Sul rigore conseguente, però, Patierno si fa ipotizzare da Savut che para l’ennesimo rigore stagionale. I nuovi entrati Corallo e Roselli non cambiano l’andamento del match. La Molfetta fa fatica a superare la metà campo e a tener palla. L’Omnia ne approfitta e trova la terza rete con il colpo di testa del solito Patierno dopo un’azione corale di pregevole fattura. Siamo al 65′ e il match sembra incalanarsi verso una vittoria facile per gli ospiti. La Molfetta Calcio, però, trova la forza di reagire. Augelli lanciato a rete viene fermato da Rubini. Rosso anche per lui. Sulla punizione seguente, al 76′, gran parata del portiere, palo ed infine Albrizio devia in rete. Poco dopo, invece, su azione d’angolo Festa trova il punto del 2-3. Ci sarebbe il tempo per tentare la rimonta ma l’Omnia riesce a reggere il ritorno dei padroni di casa e a far suo l’incontro.
Dario Ruta

Tutto facile per le Serpi nel match del 28° turno contro il Galatina

La squadra di Sportillo ottiene i tre punti grazie allo 0-5 firmato da Caputo, Antenucci, Lede e alla doppietta di Palma.

Parte forte il Casarano e, dopo un’occasione mancata da Antenucci, sventata da Gentile, è Caputo a firmare lo 0-1 con il destro, in area. Il Galatina tenta la reazione, ma Quarta sfiora il raddoppio al 12′, con un destro a giro sul secondo palo. 0-2 che arriva dopo una manciata di minuti con Antenucci: uscita maldestra di Gentile su cross di Vicedomini, con Antenucci reattivo a controllare e segnare al 14′. Reazione avversaria affidata a Rosato, con un destro che non impensierisce Montagnolo. Al 23′ gran punizione dal limite di Antenucci, con la sfera di un soffio a lato a Gentile battuto. Serpi vicine al tris alla mezz’ora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Marretti svetta in area e Gentile un grande intervento, negando la gioia del gol al numero 2 rossazzurro. Sul finale della prima frazione, il Galatina ruba palla a centrocampo e riparte in campo aperto: Rosato, in area, calcia a giro, con Montagnolo reattivo alla respinta. Ultimo episodio del primo tempo, che si chiude senza recupero e con le Serpi avanti 2-0.

Nella ripresa, è ancora Caputo a rendersi pericoloso in avvio, ma il suo diagonale si spegne sul fondo. Passano cinque minuti e le Serpi calano il tris: Vicedomini lancia Palma in area, abile a resistere alla carica di un avversario e andare a segno per la rete dello 0-3, da due passi. Al 58′ errore in uscita da parte del Galatina che regala palla ad Antenucci: il 9 rossazzurro si lascia ipnotizzare da Gentile, attento a respingere la conclusione ravvicinata. Pochi minuti tardi, altro grande intervento del numero 1 di casa, questa volta su Caputo, per negare il poker alle Serpi. Reazione bianconera affidata a Cristian Cambò al 66′, al tiro dalla distanza dopo un’ottima azione personale, con Montagnolo attento a bloccare centralmente. Il Casarano, scampato il pericolo, torna in avanti e firma il poker al 73′ con Lede: Gentile compie l’ennesimo grande intervento della sua gara, su Caputo, ma sulla respinta non può nulla sulla conclusione di Lede, il più rapido ad avventarsi sulla sfera. Le occasioni fioccano per le Serpi, ma Gentile è sempre sul pezzo e nega un passivo più pesante ai suoi. L’estremo difensore del Galatina, però, deve arrendersi alla bordata di Palma dal limite, con il destro, che vale lo 0-5 per la squadra di Sportillo al minuto 88. La gara termina dopo 4′ di recupero e consente al Casarano di conquistare la terza posizione in classifica e di preparare al meglio la grande sfida del “Capozza”, nel prossimo turno, contro l’U.S. Bitonto.

Tabellino

Pro Italia Galatina-Casarano Calcio (1′ Caputo, 14′ Antenucci, 50′, 88′ Palma, 73′ Lede Caldas)

Galatina: Gentile, Colazzo (87′ Solidoro), Minafia, Dell’Atti, Mingiano, Valente, Lezzi (65′ Skera), Cambò C., Cambò M. (78′ Zizzeri), Marra, Rosato (90′ Dell’Anna).
A disposizione: Greco.
Allenatore: Coluccia.

Casarano: Montagnolo, Marretti, Palma, D’Arcante, Vergori (74′ Stranieri), Casalino, Trovè (76′ Diop), Vicedomini (74′ Torsello), Antenucci (61′ Pluchino), Quarta (46′ Lede Caldas), Caputo.
A disposizione: Milli, Rescio.
Allenatore: P. Sportillo.

Arbitro: sig. Spina di Barletta.
Assistenti: Salvemini di Molfetta-Zingarelli di Barletta.

Ammoniti: nessuno.
Espulsi: nessuno.
Angoli: 2-6.
Recupero: 0 pt, 4′ st.

Lorenzo Errico

il Gallipoli crolla nella ripresa, col Corato è 1-2.

Dopo un grande primo tempo ricco di intensità e occasioni gol, il Gallipoli crolla nella ripresa sotto i colpi di Sguera, consegnando al Corato tre punti pesantissimi e abbandonando quasi definitivamente le chance di primato.
Mister Alberto Villa deve rinunciare allo squalificato Carrozza e all’infortunato Monopoli, affidandosi quindi a Gennari e al canterano Casole.
L’avvio è tutto di marca giallorossa e lascia ben sperare. Al 10’ Scialpi direttamente su calcio di punizione disegna una traiettoria insidiosa con il destro, Leuci è attento e smanaccia; passano cinque minuti ed è ancora sontuoso Leuci a disinnescare la rasoiata mancina di Mingiano. Sul capovolgimento di fronte, Negro pesca Cotello in area, il numero 9 nero verde però non è freddo e si fa ribattere la conclusione da un felino Passaseo.

[sc name=”Emanuele”]

A metà del tempo bella trama del Gallipoli su calcio piazzato, Gallù libera Gennari al limite che non il destro non riesce però a trovare il quarto centro in maglia giallorossa. I padroni di casa continuano a macinare gioco, il Corato non riesce a ripartire e al 25’ è Gallù dopo un spunto sul binario mancino ad avere la chance del vantaggio, ma l’esterno ex Virtus Francavilla anziché calciare da buona posizione scarica dietro per l’accorrente Casole che non arriva però con i tempi giusti mandando in fumo una ghiotta chance.
Proprio quanto tutto sembra portare alla fine della prima frazione, il Gallo mette la freccia: pasticcio della retroguardia ospite, Mingiano legge bene la situazione e anticipa tutti, Leuci lo travolge, costringendo il Signor Iannella di Taranto a concedere il penalty. Dal dischetto Scialpi è una sentenza e non perdona, mandando i suoi al riposo con un meritato vantaggio.
Nella ripresa il Gallipoli sembra aver voglia di chiudere la contesa. Al 4’ è ancora Gallù a premiare l’Insaerimento di Legari, il numero 10 giallorosso si fa però ipnotizzare dal solito Leuci. Al minuto 9, punizione tagliata di Scialpi, Greco sbuca dal nulla e con la punta anticipa tutti, ma l’estremo nero verde risponde ancora presente.
Intorno al quarto d’ora il Corato prova a farsi vivo con l’ex di turno Giuseppe Negro che ci prova con un destro su calcio piazzato, ma Passaseo non si fa sorprendere. Sugli sviluppi del corner il Corato acciuffa il pari: splendido corner tagliato del solito Negro, il neo entrato Sguera salta sul primo e di testa concede il bis della segnatura della passata stagione, quando indossava la maglia del Barletta.
Il Gallipoli non ci sta e carica a testa bassa, ma ad un quarto d’ora dal termine una grande diagonale di Gallù a negare la doppietta personale a Sguera. Ad un minuto dal novantesimo il Bianco trattiene il fiato: Scialpi mette dentro dalla destra, Greco sale in cielo e anticipa tutti, Leuci è fantastico nella risposta, la palla arriva sui piedi di Mingiano che scivola clamorosamente al momento dell’impatto con la sfera.
Gol mancato , gol subito, e al 91’ è ancora Sguera a gelare il popolo giallorosso: Turco perde un sanguinoso pallone in uscita, Zinetti scappa via sulla destra e serve all’ex Barletta un comodo tap in che il numero 18 trasforma in una clamorosa beffa per Scialpi e compagni che vengono tramortiti dall’uno due dell’attaccante ospite.
Nel finale il cuore non basta e dopo l’espulsione di Altares in signor Iannella di Taranto manda tutti sotto la doccia, mettendo la parola fine su un match che soprattutto nella ripresa ha assunto risvolti drammatici per il Gallipoli.
Il calendario non concede soste e Domenica I giallorossi saranno ospiti dell’Omnia Bitonto in una sfida fondamentale in chiave play off.

Serri e Di Rito regalano i tre punti al Fasano: al “Curlo” è 2-0

Si ferma a sette la striscia di risultati utili consecutivi dell’Atletico Vieste che a Fasano cade per 2-0 sotto i colpi, uno per tempo, di Serri e Di Rito.

CRONACA – Laterza propone un 4-2-3-1 che vede Serri, Corvino e Bernardini a supporto dell’unico terminale offensivo che è Di Rito. Bonetti risponde con un 4-3-3 in cui Compierchio e Albano agiscono sui due esterni a supporto di Triggiani.

Partenza sprint del Fasano che crea due nitide palle gol dopo appena tre giri di lancette: al 2′ ci prova Corvino con un bel tiro a giro che termina a lato, mentre al 3′ Anglani svetta più in alto di tutti sugli sviluppi di un corner ma manda alto. Al 5′ Di Rito spreca da posizione favorevole, mentre il vantaggio si concretizza al 13′ quando Di Rito serve Serri che al tu per tu con Tucci non fallisce. Lo stesso Tucci si rende protagonista al 30′ e al 36′ con due interventi salva-risultato: il primo su Serri, il secondo su Di Rito. Interventi, che a fine gara, verranno omaggiati dagli applausi dei tifosi fasanesi presenti in tribuna. Chiude una prima frazione piena di emozioni il tiro a giro di Ganci che termina di poco alto. All’intervallo è 1-0 Fasano.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa il copione non cambia. Al 2′ gran palla al centro di Corvino per Di Rito che scheggia la traversa. All’11’ insidioso traversone di Serri, Corvino e Di Rito non ci arrivano per questione di centimetri. Il raddoppio dei padroni di casa è però rimandato al 14′: Bernardini crossa per Di Rito che si coordina per la conclusione che beffa Tucci. Il Vieste reagisce al 25′ con una conclusione da fuori di Colella che si spegne alta. Al 40′ Bernardini pesca Fumarola che al volo spedisce a lato di poco. L’occasione più ghiotta per i viestani, oltre che l’ultima degna di nota del match, giunge al 43′: Maiorano crossa, De Vita con una girata di testa colpisce il palo. Dopo 4′ di recupero è tripudio sugli spalti: Fasano batte Atletico Vieste 2-0.

Successo che consente agli uomini di Laterza di mantenere invariato il distacco di due lunghezze sull’Avetrana secondo, corsaro al “Di Liddo” di Bisceglie, con lo scoppiettante scontro diretto tra le due compagini in programma domenica prossima. Garganici ancorati al nono posto con 37 punti, con un margine di +7 sulla prima posizione play-out occupata attualmente dall’Otranto, tra l’altro, di scena sul Gargano sempre tra sette giorni.

FASANO-ATLETICO VIESTE 2-0
RETI: 13′ p.t. Serri, 14′ s.t. Di Rito.

FASANO (4-2-3-1): Loliva; Fumarola, Anglani, Amato, Pugliese; Lanzillotta (27′ s.t. Fumai), Ganci; Serri (40′ s.t. Pistoia), Corvino (45′ s.t. Girardi), Bernardini; Di Rito. A disposizione: Pellegrino, Zizzi, Gubello, Di Tano. Allenatore: Giuseppe Laterza.

ATLETICO VIESTE (4-3-3): Tucci; Andrada (9′ s.t. Kanatè), Caruso, Sollitto, Di Nardo; Ranieri, Colella, Soria; Compierchio (35′ s.t. De Vita), Triggiani (22′ s.t. Sciacca), Albano (32′ s.t. Maiorano). A disposizione: Innangi, Vulcano, Vescia. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari (Conte di Taranto – Casula di Taranto).
NOTE. Pomeriggio soleggiato, temperatura intorno ai 22°. Terreno in erba naturale in discrete condizioni.
AMMONITI: Kanatè.
CORNER: 6-0 per il Fasano.
FUORIGIOCO: 5-0 per il Fasano.
RECUPERO: 0′ p.t.; 4′ s.t.

Ignazio Silvestri

Unione Calcio, sconfitta in rimonta contro l’Avetrana. Lo spettro playout è più vicino

Al “Di LIddo” gli azzurri vengono battuti per 2-1 dalla compagine leccese. Per i biscegliesi a segno Mignogna
Prima sconfitta interna al “Di Liddo” per l’Unione Calcio Bisceglie che cede per 2-1 al cospetto dell’Avetrana nel match valevole per la terzultima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Rumma schiera un offensivo 4-3-1-2 affidandosi ad Amoroso tra i pali, Marco Bartoli, Quercia, Renato Bartoli e Stella in difesa, a centrocampo Dell’Oglio, Quacquarelli e Palumbo, tridente composto da Mignogna a supporto di Ventura ed Albano.
Match subito in discesa per gli azzurri che al 4’ sbloccano il risultato con Mignogna artefice di uno splendido calcio di punizione che non lascia scampo a Petranca. Sessanta secondi dopo, lo stesso numero dieci azzurro si rende protagonista di un sinistro a giro che termina di poco a lato. Il match è vivace, con l’Avetrana che prova ad insidiare la difesa azzurra con avvolgimenti trame di gioco, ma Bartoli e compagni tengono alta la concentrazione. A 6’ dallo scadere gli azzurri vanno vicini al raddoppio, quando Quercia mette al centro per l’accorrente Mignogna ma il fantasista azzurro manda alto da ottima posizione, nell’azione che chiude la prima frazione.
Nella ripresa, dopo 6’ l’Unione ha l’occasione per raddoppiare; cross col contagiri di Mignogna per Quacquarelli il quale mette al centro per Albano ma l’ex Gravina non impatta la sfera.

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Successivamente il fantasista azzurro si rende protagonista di una punizione dalla distanza respinta da Petranca, si avventa sulla sfera Palumbo che non centra il bersaglio grosso. Al quarto d’oro arriva il pareggio ospite con Cappellini il quale si rende protagonista di una splendida rovesciata che trafigge Amoroso. Cinque minuti dopo, Ventura ha due occasioni di riportare in vantaggio l’Unione ma, in entrambi i casi, manda la sfera a lato. Al 30’ i biscegliesi rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Dell’Oglio. L’Avetrana sfrutta al meglio la superiorità numerica ed al 34’ ribalta la situazione con Salto che concretizza al meglio un calcio d’angolo. Quattro minuti dopo, Mignogna si rende protagonista di una bordata su punizione che spacca la traversa mentre, in pieno recupero, Ventura si fa ipnotizzare dal portiere salentino. Non accade più nulla sino al triplice fischio finale con gli azzurri che permangono al quartultimo posto con 26 punti e vedono lo spettro playout sempre più vicino a seguito della vittoria del Barletta contro l’Aradeo.
Nel prossimo turno che si disputerà, domenica 15 aprile, i biscegliesi saranno di scena ad Aradeo contro la compagine locale.

UNIONE CALCIO – AVETRANA 1-2 (p.t. 1-0)
MARCATORI: 4’ p.t. Mignogna (U); 15’ s.t. Cappellini (A), 34’ s.t. Salto (A)

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, M. Bartoli, Quercia (44’s.t. Di Pierro), R. Bartoli, Stella (26’s.t. Mastropasqua), Palumbo (40’s.t. Binetti), Dell’Oglio, Quacquarelli (30’ s.t. Liberio), Albano, Migoogna, Ventura. A disp: Napoletano, Bufi, Colella All: Rumma

AVETRANA: Petranca, Salto, Prete, Guerra, Calò, Romano, Passiatore (31’s.t. Sebastio), Cellamare (31’s.t.Cavalieri), Richella (50’Patera), Cappellini (40’s.t. Alemanni), Venza. A disp: Strafella, Pizzolante, Patera, Margagliotti, All: Branà

AMMONITI: Quacquarelli (U), Cappellini (A)
ESPULSI: 30’ s.t. Dell’Oglio (U)
ARBITRO: Natilla (Molfetta) ASSISTENTI: Maci (Lecce), Spedicato (Lecce)

Fasano in emergenza formazione contro il Vieste

Sì torna in campo domani pomeriggio per la terzultima giornata del campionato di Eccellenza.

Il Fasano affronterà in casa, sull’erbetta del “Vito Curlo”, la formazione del Vieste, già battuta per 1 a 0 grazie al gol segnato dall’allora esordiente Anibal Montaldi, domani invece assente per squalifica. Mr Giuseppe Laterza avrà alcuni problemi di formazione per le assenze, oltre di Montaldi, anche di Morga e De Vita, mentre è incerto l’Impiego di Fumai. Tornerà a disposizione invece Lanzillotta, mentre a disposizione a mezzo servizio Girardi.

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Nonostante queste difficoltà, il Fasano è chiamato assolutamente alla vittoria per mantenere o incrementare il vantaggio sulle dirette inseguitrici vista ormai la fine della stagione. Occhio soprattutto all’Avetrana, a -2, impegnata domani a Bisceglie e tra due domeniche in casa proprio contro il Fasano. Domani occorrerà avere tanta pazienza nel caso in cui il gol dovesse tardare a venire e soprattutto sostenere i nostri giocatori.

La gara avrà inizio alle ore 16 e sarà arbitrata da Andrea Salanitro di Bari.

L’Unione Calcio ospita la vicecapolista Avetrana

Al “Di Liddo” gli azzurri riceveranno la compagine tarantina, vera sorpresa del campionato. Motivazioni differenti per le due sfidanti
A poco più di due giorni dal pareggio in casa dell’Omnia Bitonto (1-1), l’Unione Calcio si appresta a tornare nuovamente in campo domenica 8 aprile, quando ospiterà al “Di Liddo” la vicecapolista Avetrana nel match in programma per il ventottesimo e terzultimo turno di campionato (fischio d’inizio ore 16).
Gli azzurri sfideranno la compagine vera sorpresa del torneo che, al secondo anno nel campionato di Eccellenza, è lanciata a pieno titolo nella corsa alla vetta, con sole due lunghezze di ritardo dalla capolista Fasano.
Se i tarantini ospiti sono alla ricerca della gloria, l’Unione Calcio dovrà affrontare il rush finale del torneo a pieno ritmo per centrare la salvezza diretta. Una importante boccata d’ossigeno sarebbe potuta arrivare proprio nella gara infrasettimanale contro l’Omnia Bitonto, match in cui la vittoria biscegliese è sfumata all’88’ con il gol siglato da Turitto, che ha risposto alla marcatura nel primo tempo del difensore azzurro, classe ’99, Marco Palumbo. “Siamo un po’ sfortunati in questo periodo – analizza l’ex juniores azzurro, alla prima stagione in un campionato senior, intervenendo telefonicamente nel programma radiofonico di Radio Centro Bisceglie, “CentroCampo Anteprima” -. Così come contro il Corato, anche a Bitonto siamo stati raggiunti negli ultimi minuti, sebbene Amoroso abbia evitato la beffa finale successiva con un grande intervento. Resta rammarico perché probabilmente avremmo potuto chiudere la gara finalizzando qualche occasione creata nella ripresa”.
Come l’Unione Calcio, anche l’Avetrana ha nelle gambe un turno infrasettimanale, ma inevitabilmente di minor peso, avendo i tarantini sfidato il già retrocesso Galatina, superato con il punteggio di 8-0. Gli uomini del tecnico Giuseppe Branà arriveranno al “Di Liddo” con il chiaro obiettivo di incamerare i tre punti per poter poi ospitare il Fasano, nel turno successivo, con la possibilità di ottenere una vittoria che varrebbe il sorpasso in vetta ad una giornata dal termine. I tarantini detengono, infatti, la piazza d’onore con un bottino di 50 punti, a -2 dai fasanesi. “Non abbiamo alternative alla vittoria – prosegue Palumbo -. Come facciamo in ogni partita scenderemo in campo per dare il massimo. Siamo arrivati alle battute finali del campionato e la nostra situazione non ci lascia altre aspettative oltre alla vittoria di queste ultime tre gare, se vogliamo centrare la salvezza”.

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Motivazioni differenti ma d’uguale impeto, quindi, per Unione Calcio ed Avetrana, che nel match d’andata non andarono oltre lo 0-0, con gli azzurri bravi a tener testa nonostante l’inferiorità numerica patita dal 36’ della prima frazione.
Nessuno squalificato per le due sfidanti. L’incontro sarà diretto da Gianluca Natilla della sezione di Molfetta, coadiuvato da Danilo Maci e Gianmarco Spedicato, quest’ultimi provenienti dalla sezione di Lecce.

Il costo unico del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con il limite massimo di 99 tagliandi vendibili ai soli residenti nel comune di Bisceglie.

È un’Omnia Bitonto indomita: in dieci riacciuffa l’Unione Calcio Bisceglie.

È 1-1, manca però l’aggancio ai playoff. Nel recupero del match sospeso il 22 marzo, gli omniani pareggiano con Turitto all’88’ un’altra gara giocata in inferiorità numerica dal 24’. I playoff distanti un punto e domenica trasferta contro la Molfetta Calcio

 

Un’altra rimonta in inferiorità numerica.
Termina in parità per 1-1 il recupero della 27^ giornata di Eccellenza tra Omnia Bitonto e Unione Calcio Bisceglie, tornate a sfidarsi al “Città degli Ulivi” dopo la sospensione avvenuta al 25’ lo scorso 22 marzo, causa impraticabilità di campo per l’incessante pioggia che da ore si abbatteva su Bitonto. Nel match di recupero – partito dal 1’ – si rivive il copione già visto in altre occasioni in questa incredibile stagione dell’Omnia, che per un’altra volta resta in dieci uomini dopo uno splendido avvio, va sotto nel punteggio, assalta l’avversario in inferiorità numerica mettendolo letteralmente alle corde, trova il pari nella parte finale del match e sfiora nel recupero addirittura il successo, che sarebbe probabilmente stato ampiamente meritato. Un’Omnia decisamente sfortunata negli episodi chiave (due clamorose occasioni sciupate sullo 0-0 e in parità numerica) ma che al contempo dimostra di essere un toro, che reagisce con forza ad ogni episodio contrario e, indomabile, con cuore e carattere, riesce ad evitare la sconfitta. Però servivano i tre punti, per poter finalmente agganciare il quinto posto e la zona playoff: l’assalto fallisce ma nelle ultime tre gare tutto davvero può succedere e cambiare in questo folle ed equilibrato campionato di Eccellenza.

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La partita. Tutti disponibili per mister Pasquale de Candia , che deve rinunciare al solo Montrone, fermato per un turno dal giudice sportivo. Si rivede tra i titolari Zotti, assente dal match di metà febbraio col Corato. Lizzano tra i pali, linea difensiva Barone – Fiorentino – Anaclerio; a centrocampo, Lavopa e Turitto ad agire sulle corsie, capitan De Santis e Cardinale nel mezzo. In avanti il trio Zotti – Picci – Patierno.
L’Unione Calcio Bisceglie di mister Luca Rumma risponde con Amoroso in porta; difesa composta centralmente da Marco Bartoli – Renato Bartoli – Palumbo; sugli esterni Quercia e Dell’Oglio; a centrocampo Stella, Quacquarelli e Binetti; in attacco il duo Mignogna – Ventura.
Dopo due minuti di gioco ammonito subito Lizzano, fallo fuori area ai danni di Ventura. Giallo pesante nell’economia del match. La conseguente punizione di Mignogna termina sulla barriera. Poco dopo c’è un brutto fallo di Ventura a centrocampo ai danni di Fiorentino (gomitata al volto in un contrasto aereo), un intervento meritevole di sanzione disciplinare che però non arriva da parte del sig. Montanaro della sezione di Taranto.
Al 5’ splendida azione personale di Fiorentino, che sfonda e penetra sulla destra, cross in area di rigore, stacco di testa di Picci, palla che si stampa sul palo, ci prova sulla ribattuta Patierno, un difensore salva sulla linea e poi Amoroso smanaccia in mischia sul nuovo tentativo di Patierno. Grossissima occasione per l’Omnia per sbloccare il punteggio, poca fortuna nella circostanza. Due minuti e altra opportunità: Patierno se ne va sulla sinistra, servizio all’indietro per Lavopa che entra in area di rigore, accentrandosi, rasoterra velenoso con Picci, ben appostato, che per poco non ci arriva per il tap-in a due passi da Amoroso.
Dall’altro lato tiro-cross velenoso di Quacquarelli dalla sinistra, Lizzano smanaccia in angolo. A cavallo della metà del tempo il match sale sempre più di tono, anche nelle occasioni gol. Al 20’ punizione di Zotti dalla corsia sinistra, respinge la difesa ospite, Cardinale dal limite dell’area di rigore ci prova di prima intenzione, palla che non inquadra lo specchio. Passano tre minuti, sempre Zotti sulla palla, punizione dalla trequarti centrale, la barriera devia in angolo; dal corner, battuto dal solito numero 10 ex Bitonto e Corato, spizzata di testa di Picci sul primo palo, la sfera viene indirizzata sul palo opposto, irrompe Anaclerio, che colpisce di testa a pochi passi dalla porta ma palla incredibilmente alta sopra la traversa. Altra clamorosa chance per un’Omnia che avrebbe decisamente meritato il vantaggio, ma che sulla ripartenza ospite si ritrova a dover inventarsi tutta una nuova partita: Lizzano esce fuori area di rigore e ferma l’involato Ventura, per l’arbitro c’è contatto – seppur fuori area – e dunque assegna punizione e giallo. Per l’estremo difensore omniano è il secondo, bitontini in dieci uomini già dal 24’. Mister de Candia inserisce Vitucci tra i pali al posto di capitan De Santis e ridisegna tatticamente i suoi in campo: 4-3-2 con Lavopa e Turitto che si abbassano esternamente sulla linea difensiva composta centralmente da Barone e Anaclerio; Fiorentino avanza di qualche metro e torna a centrocampo, a completare un reparto che vede anche Zotti e Cardinale. In avanti Patierno e Picci a lottare per cercare di far salire la loro squadra.
L’Omnia però accusa il colpo dell’inferiorità numerica. Sulla conseguente punizione, infatti, rischia davvero tanto, con Mignogna che coglie il palo pieno alla sinistra di un immobile Vitucci. E al 33’ arriva il vantaggio ospite: azione da calcio d’angolo, battuto dalla sinistra, sul secondo palo stacco di testa di Stella, lasciato tutto solo dalla difesa bitontina, para a terra Vitucci, ma tap-in sottomisura a porta vuota di Palumbo per l’1-0 biscegliese.
I bitontini provano ad organizzare una reazione. Al 38’ c’è persino un contropiede, condotto da Patierno, che arriva al limite dell’area di rigore, lato destro, e serve al centro Picci, che prova una girata da ottima posizione senza però trovare il pallone. Prima della chiusura del primo tempo, cross di Fiorentino dal vertice destro dell’area di rigore, Patierno di testa non trova la giusta coordinazione, palla sopra la traversa. Al riposo, Unione Calcio avanti 1-0.
La ripresa parte con un tentativo di Mignogna su punizione, dai 22 metri circa: Vitucci alza in angolo. Poi per un bel pezzo di secondo tempo accade poco: l’Omnia attacca costantemente ma lo fa più col cuore e con la disperazione, trova pochi varchi e soprattutto sbaglia un po’ troppo a livello di rifinitura. Nel Bisceglie entra Mastropasqua per Liberio, cambio a centrocampo.
Per rivedere un’azione degna di nota bisogna aspettare il 71’, quando Turitto sfonda da destra, si accentra, palla al limite per Patierno, che la difende bene, sponda all’indietro per Zotti, botta di prima intenzione, cuoio che sfiora il palo alla destra di Amoroso. Questione di centimetri fatali.
Mister de Candia cambia, inserisce Loseto per Lavopa, mentre tra gli ospiti nuovo cambio in mediana, con Bufi per Stella. Altra occasione Omnia poco prima della mezzora: cross dalla destra di Cardinale, velo di Picci a liberare alle sue spalle Patierno, che si gira al volo ma conclude sul fondo. 77’, angolo battuto da Zotti dalla sinistra, traiettoria velenosa in area di rigore, respinge di pugni Amoroso, sulla sfera si avventa Fiorentino che ci prova al volo, conclusione oltre la traversa.
Altra sostituzione: Ladogana per Fiorentino, omniani a trazione sempre più anteriore, alla ricerca del pari. Che arriva all’88’, meritatamente: azione ficcante di Patierno, che penetra in area di rigore ma si attarda alla conclusione, chiuso in angolo da Marco Bartoli. Dal corner, battuto dalla destra, sul palo opposto svetta Anaclerio, prodezza di Amoroso, sulla palla vagante di testa il più lesto di tutti è Turitto che trova, in mischia, il gol dell’1-1. Per l’esterno barese è la sesta rete in campionato, a coronamento di una prestazione superlativa in termini di quantità, qualità, sacrificio e corsa.
Dopo il pareggio bitontino, ancora cambi: nel Bisceglie, Albano e Binetti al posto di Mignogna e Dell’Oglio. Nell’Omnia dentro Montanaro per Cardinale.
Gli uomini di de Candia non si accontentano e ci provano fino all’ultimo, alla ricerca della vittoria: terzo minuto dei quattro concessi di recupero, ennesima punizione di Zotti, questa volta scodellata in area di rigore dalla trequarti, stacca Patierno di testa ma Amoroso si salva ancora miracolosamente ritrovandosi praticamente la palla addosso. È l’ultimo tentativo, non basta un’Omnia indomabile, tutta cuore e volontà: è 1-1 finale.
Dunque, l’Omnia sale in classifica di un solo punto, si porta a 44 e resta al sesto posto, fallendo l’aggancio così ai playoff, ora distanti solo una lunghezza (US Bitonto quinto a quota 45, Casarano quarto a quota 47). Domenica si torna subito in campo: mancano tre giornate appena al termine della stagione. Tre gare, tre finali per provare l’assalto ad una qualificazione playoff: la prima tappa vedrà l’Omnia Bitonto impegnata a Terlizzi (ore 16) contro la Molfetta Calcio di mister Pino Giusto.

REC. 27^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1 – 1
Reti: 33’ Palumbo, 88’ Turitto

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio, De Santis (c) (26’ pt Vitucci), Fiorentino (35’ st Ladogana), Lavopa (28’ st Loseto), Picci, Cardinale (44’ st Montanaro), Patierno, Zotti, Turitto.
A disp. Dellino, Rubini, Stringano. All. De Candia

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bartoli M., Quercia, Bartoli R. (c), Stella (28’ st Bufi), Palumbo, Dell’Oglio (43’ st Binetti), Liberio (13’ st Mastropasqua), Ventura, Mignogna (43’ st Albano), Quacquarelli.
A disp. Napoletano, Di Pierro, Papagni. All. Rumma

Arbitro: Montanaro (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Fedele (Lecce) e Latini (Foggia)
Ammoniti: Barone, Fiorentino, Picci, Turitto (OB), Quercia, Stella, Dell’Oglio, Liberio, Mignogna (UCB)
Espulso: Lizzano al 25’ pt per doppia ammonizione

Nicolangelo Biscardi

Molfetta Calcio, si ritorna in campo

Domenica match casalingo con l’Omnia Bitonto

Dopo la pausa del campionato per le feste pasquali, la Molfetta Calcio si rituffa nel campionato di Eccellenza; giunto ormai alle battute finali.

Domenica 8 aprile, con fischio d’inizio previsto alle ore 16:00. al Comunale di Terlizzi andrà in scena la 27esima e terz’ultima giornata del campionato dei biancorossi. Avversario di turno sarà l’Omnia Bitonto, in piena lotta per un posto nei play-off. I biancorossi, invece, hanno ormai raggiunto il proprio obiettivo stagionale (la salvezza) ma puntano ad onorare il campionato per raggiungere la miglior posizione possibile in graduatoria.

[sc name=”Emanuele]

Il match di andata si è concluso con la vittoria dell’Omnia per 1-0 grazie ad una rete di Picci in avvio di gara. Ottima, però, la prova della Molfetta Calcio per atteggiamento e gestione del pallone. I biancorossi avrebbero meritato ai punti probabilmente qualcosina in più. Il match di domenica, quindi, avrà anche il sapore della rivincita.
Attualmente la Molfetta Calcio, inoltre, è prima in Coppa Disciplina, una manifestazione “virtuale” che premia con dei punteggi, giornata dopo giornata, le squadre che si contraddistinguono per correttezza in campo e fuori. Un trend da perseguire per aggiudicarsi delle agevolazioni per l’iscrizione al prossimo campionato.

Dario Ruta

La Vigor perde a Licata ma esulta con i suoi 150 supporters: è semifinale!

 

Trani – Sono in circa 150 i supporters del Trani presenti a Licata a poter festeggiare l’approdo in semifinale dopo il triplice fischio finale. Nonostante la sconfitta per 1-0 maturata su calcio di rigore al 12’ del pt. rete messa a  segno da Cannavò, all’andata il Trani si impose per 3-1, i biancazzurri nel primo dei due confronti della semifinale che si disputerà mercoledì 11 aprile  troverà la laziale dell’Unipomezia.
Il match conclusosi da poco e dalle cronache locali ci raccontano di un Licata come ovvio era attendersi a trazione anteriore ma un buon Trani che ha saputo gestire la sconfitta anche se con molta fatica ma con merito ha imposto e tenuta la sua roccaforte indenne dal passaggio del turno.

Il Licata confezione la sua prima occasione con Riccobono al  10’pt prima di giungere all’azione che qualche minuto dopo nel tocco di mano di Monopoli vedrà assegnare  su segnalazione del guarda linee, un calcio di rigore, trasformato dal gialloblu Cannavò. L’ambiente galvanizzato dal vantaggio spinge i padroni di cassa ad accelerare le giocate, ma i 150 tifosi tranesi sono rassicurati dall’atteggiamento della squadra che reagisce costruendo due palle gol limpide per pervenire  al pareggio.

Sfortunati Fernadez e Telera in entrambe le occasioni è Trevisan a salvar la squadra siciliana salvando sulla linea la rete del  possibile pareggio.

[sc name=”chicco”]

Nel secondo tempo il Licata come giusto che sia, forte del vantaggio è ad una sola marcatura dal passaggio del turno, pressa a tutto campo. Giunge anche la rete del 2-0 ma che vende nell’attento, irremovibile e fermo assistente di linea annullare la marcatura per fuorigioco. Tira un sospiro di sollievo la Vigor quando alla mezz’ora sulla conclusione di Trevizan è la traversa a dire no.

Forse preludio di un destino scritto che quella traversa avrebbe infranto e spento ogni velleità dei siciliani di ribaltare un risultato che nell’ottica del doppio confronto, da il lascia passare alla semifinale alla Vigor Trani che delle due ha meritato e fortemente voluto conquistare questo storico e importante traguardo.

I restanti minuti di gioco sono solo un tentativo tra i due trainer di mescolare le carte e le formazioni con sostituzioni che nulla più di pericoloso regalerà al match.

La semifinale appena conquistata porta con se  la gioia, la soddisfazione non solo condivisa da questo team di giocatori e staff tecnico, ma anche in quei 150 goliardici tifosi che hanno seguito e percorso i circa 800 km che separano le due città per amore del Trani calcio.

 

ENZO CHICCO

L’ Atletico Vieste Vieste ferma anche l’ U.S. Bitonto: allo “Spina” è 1-1

Continua l’imbattibilità dell’Atletico Vieste, che blocca al “Riccardo Spina” anche l’ U.S. Bitonto, nel match valevole per la 27° giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Gara a tratti molto nervosa e caratterizzata dalla pioggia che si è abbattuta nel pomeriggio. Gara che si sblocca al 7′ della prima frazione quando Piperis sfrutta una lunga rimessa laterale per trafiggere di testa Tucci, nonostante il tentativo dell’estremo viestano di bloccare la sfera. Definitivo pari viestano che invece matura alla mezz’ora della ripresa con una splendida punizione di Triggiani dal limite che beffa Addario. Nel bel mezzo dell’incontro da segnalare due espulsioni: quella comminata a Raiola per fallo di reazione dopo aver subito un bruttissimo intervento e quella di Piperis per fallo da ultimo uomo proprio ai danni di Triggiani.
Parte però bene il Vieste che già nel corso del 3′ si rende pericoloso: lancio dalle retrovie a cercare Compierchio che di prima intenzione calcia in porta con Addario giunto fino a centrocampo per ostacolare l’attaccante viestano, sfera però alta di poco. Sono però gli ospiti che passano in vantaggio al 7′ quando Piperis sfrutta una lunga rimessa laterale per trafiggere di testa Tucci, nonostante il tentativo dell’estremo biancoceleste di bloccare la sfera. Al 15′ ancora neroverdi a rendersi pericolosi con una conclusione di Mongiello imbeccato perfettamente da Modesto. L’ Atletico risponde alla mezz’ora con un classico contropiede partito con un lungo lancio di Raiola per Compierchio, con lo stesso Raiola che al termine del triangolo va alla conclusione, trovando però una super risposta di Addario che gli nega la gioia del gol deviando oltre la traversa. Cinque minuti più tardi è ancora Compierchio a tentare la via del gol con un tiro dalla distanza che termina a lato. È l’ultima emozione della prima frazione di gioco: all’intervallo è 0-1 Bitonto.
[sc name=”Emanuele”]
Nella ripresa cala il ritmo del Bitonto e sale ulteriormente quello del Vieste. Al 23′ Raiola, lanciato a rete, viene atterrato da Elia che rimedia un cartellino giallo, ma lo stesso Raiola viene espulso per eccessiva foga dopo il brutto intervento subito. L’inferiorità numerica dura però appena cinque minuti quando Triggiani, lanciato a rete, viene atterrato al limite dell’area da Piperis, che rimedia l’espulsione diretta. E proprio dagli sviluppi del calcio di punizione matura il gol del pari garganico con Triggiani che disegna una fantastica traiettoria che beffa l’estremo difensore neroverde. L’occasione più ghiotta al 33′ è però di marca bitontina con Tucci che respinge sulla traversa la conclusione a botta sicura di Sisalli. Nel finale di gara da segnalare due incursioni ad opera di Modesto che però non producono gli effetti sperati. Atletico Vieste-U.S. Bitonto termina 1-1.
ATLETICO VIESTE-U.S. BITONTO 1-1RETI: 7′ p.t. Piperis (B), 29′ s.t. Triggiani (AV).
ATLETICO VIESTE: Tucci, Andrada, Lucatelli (39′ s.t. Albano), Di Nardo, Sollitto, Caruso, Compierchio, Soria (41′ s.t. De Vita), Triggiani, Colella, Raiola. A disposizione: Innangi, Maiorano, Prencipe, Kanatè, Vulcano. Allenatore: Francesco Bonetti.
U.S. BITONTO: Addario, Aprile, Elia, Piperis, Camasta, Bonasia, Modesto, Giangaspero, Manzari (20′ s.t. Terrone), Mongiello (14′ s.t. Terrevoli), Moscelli (30′ s.t. Sisalli). A disposizione: Caiati, Antonacci, Pagone. Allenatore: Gino Zinfollino.
ARBITRO: Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta (Vitobello di Barletta – Crudo di Barletta).
AMMONITI: Triggiani (AV); Bonasia, Camasta, Elia (B).
ESPULSI: Al 23′ del s.t. Raiola (AV) per fallo di reazione; Al 28′ del s.t. Piperis (B) per fallo da ultimo uomo.
RECUPERO: 1′ p.t.; 5′ s.t

Novoli-Aradeo 1-3, antipasto della prossima Promozione (a forti tratti salentini)?

Alle ore 15 di ieri pomeriggio l’arbitro Allegretta della sezione di Molfetta nonostante le condizioni del terreno non ottimali del Toto’ Cezzi a causa di un violento acquazzone abbattutosi nei dintorni di Lecce ha disposto l’avvio posticipato di trenta minuti dello scontro salvezza tra Novoli ed Aradeo, valevole per la giornata numero XXVII del campionato di Eccellenza pugliese.

Come nella gara di andata l’inizio della sfida contro gli avversari giallorossi, allenati da Toto’ Nobile ex giocatore dell’Inter subentrato in panchina a Politi nel corso della stagione, per il Novoli si presenta ancora in salita, in quanto in trenta minuti circa l’ex Galatina Negro sigla una tripletta al cospetto di una difesa rossoblu’ non in partita a differenza della buona prestazione di domenica scorsa in trasferta a Bitonto. Nonostante un altro turno da dimenticare, i locali al 42′ ravvivano l’incontro con una rete in rapidita’ di Cicirello, ancora una volta abile a sorprendere in velocità le retroguardie avversarie.

Nella ripresa l’Aradeo, conscio della importanza capitale del vantaggio ai fini del proseguimento della volata salvezza, conserva senza eccessivi rischi il vantaggio, contenendo i veementi attacchi novolesi da parte di Marasco, Cicerello, Mazza, Cocciolo e Martena, un attaccante dalle prospettive interessanti, autore della rete del pareggio contro la formazione di Zinfollino nel penultimo turno.

A bocce ferme si profila per il Novoli un probabile ritorno in Promozione dopo quattro prestigiose, intense stagioni in Eccellenza, un torneo apparso quest’anno troppo dispendioso ed impegnativo per una realtà che allo stato attuale non puo’ permettersi investimenti ed ingaggi onerosi al di fuori della sua portata. Eppure, a differenza del nulla cosmico della gara di andata, da un lato vanno applauditi Luca Poti’, Giovanni Quarta, Gianni Marasco ed Antonio Cocciolo, i senatori protagonisti del “fenomeno Novoli” che non hanno mai lasciato in disarmo la squadra a novembre anche non in perfette condizioni fisiche, mettendosi sempre in discussione con l’accollo di tutte le responsabilita’ a differenza di alcuni deludenti seniores fuggiaschi sebbene inspiegabilmente non all’altezza della loro funzione; dall’altro, sono emerse delle novità, prevalentemente giovani come lo stesso Martena, Rubino, Versace, Mosca abbastanza significative al punto tale da porre tramite esse le basi per un buon campionato di una eventuale categoria inferiore ma abbastanza conforme alla dimensione del sodalizio di Francesco Murra, da anni sempre attenta spesso a valorizzare al massimo le risorse interne, garantendo degli standard apprezzabili di autosostenibilita’.

Sebbene la lucidità razionale ci abbia indotto a formulare queste riflessioni non fuorvianti dalla realtà effettuale, ad aprile dopo la lunga pausa delle festivi pasquali, il Novoli deve lasciarsi accompagnare dalla passione di un ambiente, comunque orgoglioso della grande ascesa iniziata sei anni fa dalla Prima Categoria alla attuale Eccellenza delle big “in cerca di autore”, per almeno concludere la stagione con la spensieratezza di voltare subito pagina, riscrivendo un’altra leggendaria epopea.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

 

novoli-aradeo

 

Il Fasano domina nel pantano di Corato, ma non va oltre l’1-1

Un pari che va strettissimo al Fasano quello maturato oggi pomeriggio nel pantano del “Comunale” di Corato dove è andata di scena la 27ª giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. La gara è terminata 1-1, con il vantaggio dei padroni di casa nel primo tempo e il pari di Corvino nella ripresa, ma quante occasioni sciupate dai biancazzurri, alcune anche clamorose.
La prima azione pericolosa dell’incontro arriva al 22′ ed è di marca Fasano. Veloce ripartenza in contropiede degli uomini di Laterza che arrivano al tiro prima con Montaldi e poi con Corvino su cui salva alla disperata in angolo un difensore coratino. Risponde il Corato al 27′ con una punizione di Lacarra che si spegne sul fondo. Al 39′ è Corvino ad impegnare Leuci con un tiro dalla distanza che il portiere di casa para in due tempi. Quando il primo tempo sembrava incanalato sullo 0-0 ecco arrivare il vantaggio dei padroni di casa: gran tiro da fuori area di Zingrillo sulla cui traiettoria si incunea Sguera che tocca e inganna Loliva.
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La ripresa si apre con il Fasano all’attacco e al 49′ prima Montaldi impegna Leuci e poi Bernardini spara di poco alto. Ma è solo questione di secondi: al 50′ Serri ci prova quasi dal fondo, Leuci non trattiene e Corvino ribatte in rete per il pareggio fasanese. Il numero 10 fasanese nell’occasione si fa anche male e viene sostituito da Girardi (problemi all’adduttore). Al 68′ doppia occasione per il Fasano con Bernardini protagonista: l’under Fasanese prima impegna il neo entrato Loiodice con un tiro dal limite e poi, sul proseguo, sfiora il palo alla sinistra del portiere coratino. Al 75′ altra palla gol mancata dal Fasano con Serri che di destro spara fuori da buonissima posizione. Il Corato si scuote e all’87’ sfiora il vantaggio con una gran girata di Cirigliano che sfiora il palo. Al 90′ è Di Rito a mancare la rete beffa su bel passaggio di Fumai. Il finale è solo confusione col Fasano che porta a casa un pareggio importante.
E ora sosta. Si torna in campo l’8 aprile in casa col Vieste.
Corato – Us Città di Fasano 1-1Reti: 44′ Sguera (C), 50′ Corvino (F).
Corato: Leuci (64′ Loiodice), Belluoccio, Zinetti (25′ Sguera), Zingrillo (73, D’Addato), A. Asselti, Colangione, R. Asselti, Diagnè, Piarulli (73′ Cotello), Negro, Lacarra (60′ Cirigliano). disp.: Cormio, De Palma. All. Vito Castelletti.
Us Città di Fasano: Loliva, Fumarola, De Vita, Ganci, Anglani, Amato, Serri (82′ Fumai), Bernardini, Di Rito, Corvino (59′ Girardi), Montaldi. A disp.: Pellegrino, Pistoia, Zizzi, Pugliese, Gubello, Girardi, Fumai. All. Giuseppe Laterza.Arbitro: Iacobellis di Pisa.Note: partita giocata sotto una copiosa pioggia, freddo e campo in pessime condizioni. Spettatori 300 circa, di cui 50 fasanesi. Espulso al 90′ il tecnico del Corato Castelletti; ammoniti A. Asselti (C), Amato e Girardi (F).

Zona mista: i commenti al termine di Barletta-Molfetta 1-0

Il presidente Dimiccoli: “Vittoria del gruppo, un grazie speciale ai tifosi”

“Sono tre punti di vitale importanza, era una delle cinque finali che ci attendevano di qui a fine stagione per evitare i playout ed è andata bene: i ragazzi ci hanno messo cuore, impegno e grinta”. E’ il commento del presidente del Barletta 1922 Mario Dimiccoli al fischio finale del match vinto per 1-0 sul Molfetta. Biancorossi a quota 28 punti e oggi fuori dalla lotta playout, almeno fino alla disputa di Otranto-Vigor Trani in calendario sabato.“Credo che la quota salvezza sia a 33-34 punti -spiega Dimiccoli (qui il video) – considerando che ne abbiamo 28 e dovremmo avere i 3 con il Galatina, ci mancano almeno 3 punti, ma guai ad abbassare la guardia: dobbiamo lottare fino all’ultimo minuto di campionato, è un obbligo”.

Domenica il campionato di Eccellenza resterà a riposo per la concomitanza con il Torneo delle Regioni: il Barletta tornerà in campo giovedì 29 marzo nel recupero di Avetrana, senza gli squalificati Grazioso, Milella e Trotta e l’infortunato Saani (si teme uno stiramento): “Sono quattro assenze pesanti su un campo molto complicato: confido nel gruppo, nello spogliatoio e nella nostra compattezza. Dimostreremo voglia di lottare e portare a casa la salvezza anche ad Avetrana”. Chiusura sui tifosi, oggi presenti fino al 95′ sugli spalti nonostante la pioggia battente: “Va un applauso a loro che anche con questo maltempo ci hanno accompagnato e spinto, sono l’anima del calcio e sentirli al nostro fianco raddoppia le nostre forze”.

Casarano e Gallipoli non si fanno male: 0-0 al “Capozza”

Termina a reti inviolate il big match del 27° turno di campionato, tra Casarano e Gallipoli. Al “Capozza“, le due formazioni non vanno oltre lo 0-0 in una gara intensa ed equilibrata.

Mister Sportillo deve fare a meno degli infortunati Zaminga e Stranieri, oltre a Davide Portaccio (stagione finita da settimane), ma recupera Vergori in difesa e Antenucci in attacco. Gara condizionata dalla pioggia delle ore precedenti, con un terreno pesante e insidioso, ma le due squadre non risparmiano energie e si parte forte sin dai primissimi minuti di gioco. Si lotta a centrocampo e per la prima vera occasione bisogna attendere il 18′: destro meraviglioso di Caputo su punizione dal limite, con la sfera fuori di un soffio. Al 23′ grande giocata di Antenucci: controllo, palleggio e rovesciata in area, ma la conclusione è centrale e non crea problemi a Passaseo. Il Gallipoli risponde con un’imbucata per Gallú, a tu per tu con Montagnolo, chiuso tempestivamente da Filosa in angolo. Dal corner, il cross dello stesso Gallù viene respinto in maniera goffa da Montagnolo, graziato dalla traiettoria della sfera che termina a lato. Dall’altra parte, Vicedomini prende la mira e spara una sassata dai 25 metri, di poco alta sopra la traversa. Verso la fine della prima frazione, grande occasione per Scialpi: il numero 4 riceve al limite e calcia da buona posizione, ma il pallone sorvola la traversa. Dopo 1′ di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi a reti bianche.

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Nella ripresa lo scenario non cambia, ma con il passare dei minuti le squadre si allungano. Al 57′, su punizione battuta da Caputo, Lede svetta in area ma Passaseo blocca centralmente. Sul Capozza si abbatte nuovamente la pioggia ed il terreno peggiora le sue condizioni, favorendo lo scontro fisico in campo e meno azioni manovrate. Il Gallipoli prova a farsi avanti con il palleggio, senza fretta e, al 71′, Mingiano tenta la battuta in area da posizione defilata, Montagnolo blocca in due tempi. Nelle Serpi, Quarta è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per guai fisici e, al suo posto, esordisce il nuovo arrivato Boye: il classe ’99 si presenta al pubblico con una conclusione dalla trequarti, ampiamente a lato. Lo stesso numero 18 rossazzurro, in pieno recupero, sfiora il gol da tre punti: sportellate in area con i difensori giallorossi e conclusione mancina, in caduta, di poco a lato. É l’ultima occasione da gol della gara che termina a reti bianche: un punto a testa che mantiene inalterate le distanze tra le due formazioni, con i ragazzi di Sportillo impegnati, dopo la sosta, in casa della Pro Italia Galatina.

Tabellino

Casarano Calcio-Gallipoli F. 1909 0-0

Casarano: Montagnolo, Marretti, Palma (70′ Schirinzi), Vicedomini, Filosa (73′ Casalino), Vergori, Trové (83′ Portaccio A.), D’Arcante, Antenucci (55′ Lede), Quarta (78′), Caputo.
A disposizione: Milli, Tardo.
Allenatore: Pietro Sportillo.

Gallipoli: Passaseo, Mauro, Turco, Scialpi, Diagné, Greco, Gallù, Legari (86′ Sansò), Mingiano, Carrozza (78′ Gennari), Monopoli.
A disposizione: De Marco, Casole, Puglia, Iurato, Levanto.
Allenatore: Alberto Villa.

Arbitro: sig. Mihalache di Terni.
Assistenti: Colaianni-Abbinante di Bari.
Ammoniti: Quarta, Vergori, Marretti, Lede (C); Carrozza, Gallú, Legari, Monopoli, Turco, Mingiano (G).
Espulsi: nessuno.
Angoli: 4-4.
Recupero: 1′ pt; 4′ st.

Lorenzo Errico

Barletta-Molfetta 1-0. Tre punti pesanti in chiave salvezza

Vittoria, quota 28 punti in classifica e sestultima posizione in tasca, che oggi coinciderebbe con la salvezza diretta. Il Barletta batte il Molfetta al Manzi-Chiapulin e festeggia tre punti di platino: decide la rete di Trotta a cavallo dell’ora di gioco. Partita giocata su un campo condizionato dalla pioggia battente e ai limiti della praticabilità. Quattro sfide separano i biancorossi dalla fine del campionato di Eccellenza Pugliese, giunto al 27esimo turno: si torna in campo giovedì 29 ad Avetrana, nel recupero della 23esima giornata.
LA CRONACA
IL PRIMO TEMPO
2′ – Tiro dalla distanza di Paradiso, controlla Maraglino;
6′ – Lorusso ancora dalla distanza, palla alta sulla traversa;
9′ – Progressione centrale di Saani, chiusura provvidenziale di Pinto;
14′ – Lobascio in spaccata a pochi passi da Maraglino non inquadra la porta;
19′ – Trotta salta Savut, ma perde il tempo per calciare e viene recuperato dalla retroguardia avversaria. Sulla ribattuta traversa di Saani;
26′ – Saani vince il contrasto con Amoruso e si invola verso la porta. Da posizione defilata, il numero 9 biancorosso prova la conclusione, Savut ancora una volta gli sbarra la strada;
35′ – Cross di Cicerelli dalla destra, Ola impatta con la testa ma non inquadra la porta;
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IL SECONDO TEMPO
1′ – Primo cambio per il Barletta: fuori Saani, dentro Berardi;
16′- BARLETTA IN VANTAGGIO: Palla in profondità di Berardi per Trotta, che batte Savut in uscita con un destro preciso. 1-0;
20′ – Primo cambio anche per mister Giusto: fuori Lobascio, dentro Facecchia;
25′ – Ancora un cambio per mister Giusto: fuori Amoruso, dentro Fabiano;
35′ – Terza sostituzione per il Molfetta: fuori Stefanini, dentro Corallo;
40′ – Trotta non ce la fa dopo una partita di gran sacrificio, dentro Varola;
49′ – Corallo da buona posizione non trova la porta. Maraglino blocca;50′-Triplice fischio; Barletta-Molfetta 1-0;
IL TABELLINO DI BARLETTA-MOLFETTA 1-0:
BARLETTA (4-4-2): Maraglino; Cicerelli, Grazioso, Ola, Ronzino; Lieggi, Milella, Laboragine, Tommasi; Saani (1’ st Berardi), Trotta (40’ st Varola). A disposizione: Cristallo, Addario, D’Ercole, Grumo, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.
MOLFETTA (4-4-2): Savut; Festa, Pinto, Amoruso (25’ st Fabiano), Paradiso; Lobascio (20’ st Facecchia), Andriano, Lorusso, Stefanini (35’ st Corallo); Albrizio, Augelli (41’ st Roselli). A disposizione: Renda, De Luca, Martinelli. Allenatore: Giusto.
ARBITRO: Lopez di Bari (Ostuni-Bizio)RETE: 16’ st Trotta (B).NOTE. Angoli: 5-3. Ammoniti: Fabiano (M). Recupero: 1’-5’. Partita condizionata dalla pioggia battente. Spettatori: 100 circa.

Pareggio a reti inviolate per i giallorossi

Termina con un quasi inevitabile 0-0 il tanto atteso derby di questa 27’ giornata del campionato di Eccellenza, che vedeva affrontarsi al Capozza Gallipoli e Casarano, rispettivamente 2’ e 3’ forza del campionato.

Si gioca sotto un diluvio torrenziale, con un clima molto più invernale che primaverile, che certamente non ha favorito le spettacolo tra due compagini molto più tecniche che fisiche.
Mister Villa ritrova Gallù dopo la lunga squalifica , lanciando l’ex Virtus Francavilla Calcio dal 1’ nel ruolo di interno nel centrocampo a 5. La partenza dei giallorossi è senza dubbio molto auotoritaria. Al minuto 4 bel fraseggio sull’out mancino tra Gallù e Monopoli, il numero 11 mette dentro , ma Filosa è molto bravo e anticipa Mingiano.
Il Gallipoli prova a palleggiare nonostante un terreno di gioco al limite del praticabilità, il Casarano attende e prova a ripartire. Al 17’ è Caputo a spaventare Passaseo con una splendida parabola su calcio di punizione, il pallone termina di un soffio al lato con il numero 1 impietrito.

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Tra il 24’ e il 25’ è il Gallipoli ad andare vicinissimo al vantaggio. La prima occasione è figlia di una bella azione manovrata, Legari libera Gallù nello spazio, Filosa anticipa il numero 7 giallorosso, prendendo in contro tempo Montagnolo, con la sfera che finisce al lato di un soffio. Sugli sviluppi del corner è ancora Gallù a disegnare un’insidiosa parabola con il mancino, Montagnolo non trattiene rischiando un clamoroso pasticcio, con la palla che finisce a pochi centimetri dal palo.
Nel finale della prima frazione la gara cala d’intensità, con i padroni di casa che provano a costruire pericoli, facendo affidamento sul velenoso sinistro del solito Caputo.
L’ultima occasione degna di nota capita però sui piedi di Scialpi che proprio sul gong spara alto dal limite.
La ripresa comincia sul falsa riga del finale di primo tempo, con la contesa che diventa sempre più maschia e il terreno di gioco che non favorisce di certo lo spettacolo; al 57’ Caputo batte l’ennesima punizione del match, Lede svetta più in alto di tutti, Passaseo è attento e controlla.
Al 71’ è il Gallipoli ad affacciarsi nella metà campo avversaria, Monopoli pesca Mingiano che lavora bene spalle alla porta, ma sul suo sinistro Montagnolo risponde presente. Passa un solo minuto ed è Trovè con una bella chiusura in scivolata a stoppare capitan Carrozza lanciato a rete dal compagno di reparto .
Nel finale di gara la paura di perdere e la stanchezza prendono il sopravvento, ed è così che dopo 4 minuti di recupero il signor Mihalache di Terni manda tutti sotto la doccia, consegnando alle statistiche il terzo 0-0 degli ultimi 6 derby tra campionato e coppa.
Archiviato questo turno infrasettimanale il Gallipoli tornerà in campo Domenica 8 Aprile quando affronterà al Bianco il Corato, nella terzultima giornata di questo avvincente campionato.

Il Barletta sconfigge di misura la Molfetta Calcio

Match equilibrato e condizionato dalla pioggia copiosa
La Molfetta Calcio non riesce ad ottenere un risultato positivo nel turno infrasettimanale disputatosi al Manzi- Chiapulin di Barletta. Gli uomini di mister Giusto, tuttavia, alla luce dei risultati pervenuti dagli altri campi, possono star tranquilli in chiave salvezza. Al momento, infatti, a sole tre giornate dalla fine del torneo, si disputerebbe solo il play-out tra Aradeo ed U. Calcio Bisceglie (terz’ultima e quart’ultima) ed il vantaggio della Molfetta Calcio dalla zona rossa è di ben 10 lunghezze.Match dicevamo equilibrato, specie nel primo tempo, e deciso da una rete di Trotta al 60’. Dopo lo svantaggio la Molfetta Calcio non è riuscita ad impensierire, però, la porta avversaria, fatta eccezione per un tiro debole di Corallo nel finale.PRIMO TEMPOMolfetta con Stefanini impiegato a centrocampo e tridente offensivo composto dal barlettano Lobascio, Albrizio e Augelli.Barletta con un sontuoso Milella a centrocampo, letteralmente su tutti i palloni, e la fisicità di Saani in avanti che al 9’ sfonda centralmente ma trova la chiusura provvidenziale di Pinto. Pinto che poco dopo interviene in maniera dubbia su Trotta in aerea: per l’arbitro è simulazione. Al 14’ grande chance per Lobascio che a pochi metri dalla porta manda in lato in spaccata. La partita è maschia. Si lotta su tutti i palloni ed è difficile giocare palla a terra. Ne derivano continui ribaltamenti di fronte. Al 19’ Trotta salta Savut ma perde il tempo per calciare, arriva Saani che colpisce la traversa. Al 35’, poi, Ola, in proiezione offensiva, colpisce di testa a lato.
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SECONDO TEMPONella ripresa Saani, uno dei più positivi, è costretto a lasciare il post a Berardi per uno stiramento. Proprio il nuovo entrato, intorno all’ora di gioco, manda in porta Tratta che batte Savut in uscita. Entrano Fabiano e Facecchia ma la musica non cambia. Il Barletta si difende con ordine e spazza in avanti appena ne ha la possibilità. Nel finale la grande chance per il pareggio capita sui piedi del nuovo entrato Corallo che, però, calcia debolmente tra le braccia di Maraglino.Il prossimo match, previsto il prossimo 8 aprile per la pausa per le feste pasquali, vedrà la Molfetta Calcio impegnata in casa con l’Omnia Bitonto.
IL TABELLINO DI BARLETTA-MOLFETTA 1-0:BARLETTA (4-4-2): Maraglino; Cicerelli, Grazioso, Ola, Ronzino; Lieggi, Milella, Laboragine, Tommasi; Saani (1’ st Berardi), Trotta (40’ st Varola). A disposizione: Cristallo, Addario, D’Ercole, Grumo, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.MOLFETTA (4-4-2): Savut; Festa, Pinto, Amoruso (25’ st Fabiano), Paradiso; Lobascio (20’ st Facecchia), Andriano, Lorusso, Stefanini (35’ st Corallo); Albrizio, Augelli (41’ st Roselli). A disposizione: Renda, De Luca, Martinelli. Allenatore: Giusto.ARBITRO: Lopez di Bari (Ostuni-Bizio)RETE: 16’ st Trotta (B).NOTE. Angoli: 5-3. Ammoniti: Fabiano (M). Recupero: 1’-5’. Partita condizionata dalla pioggia battente. Spettatori: 100 circa.
Dario Ruta